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Organizzazione di Volontariato Disvela Onlus lo sport non conosce frontiere

III edizione - ottobre 2013


......................................................................................................................................................................... Chi siamo

L’organizzazione di volontariato

Missione

Gli obiettivi dell’organizzazione

Stakeholder

Volontari, organizzazioni e collaborazioni

......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... Attività svolte

Esperienza e professionalità

......................................................................................................................................................................... Corsi di vela

Scuola Vela FIV AVAS - Associazione Velica Alto Sebino

......................................................................................................................................................................... Progetti

Lo sport della vela come strumento di integrazione

......................................................................................................................................................................... Promozione

DVD divulgativo

Paralimpiadi

Londra 2012

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Organizzazione di Volontariato Disvela Onlus lo sport non conosce frontiere c/o Associazione Velica Alto Sebino Porto Turistico di Lovere 24065 LOVERE - LAGO D’ISEO info@disvela.it - www.disvela.it

lo sport non conosce frontiere


Benvenuto Le persone amano appassionarsi a ciò che le gratifica e le identifica.

In questo Disvela trova la propria linfa per sviluppare i nuovi progetti.

Cerchiamo di permettere alle persone di realizzare qualcosa di particolare in cui rimanere coinvolte.

Nelle pagine che seguono troverai alcuni esempi di quanto stiamo costruendo con il supporto di volontari, amici, enti e associazioni.

Se anche tu pensi che mettersi in gioco ogni giorno per un obiettivo sia un valore importante potremo riempire nuove pagine insieme. Marco Gualandris

Le news dal web Il sito web disvela.it è online dal gennaio del 2006. Nel corso di questi anni è stato rinnovato ed ampliato nei contenuti. Il modo migliore per essere sempre aggiornato sulle novità di Disvela!

Cerca su Facebook Associazione Disvela


Chi siamo L’organizzazione di volontariato “Disvela” è nata da un sodalizio stretto tra due realtà

Polisportiva Handicappati Bergamasca (PHB), con l’intento di avviare alla vela le

storiche radicate sul territorio provinciale: Associazione Velica Alto Sebino (AVAS) e

persone disabili e di costituire e far crescere una squadra agonistica composta da atleti disabili. Il 24 gennaio 2009, Disvela è giunta a formale costituzione,

ma ha operato costantemente sul territorio come gruppo informale dal 2004. Oggi sono circa una trentina i soci, ci sono persone disabili e normodotate che insieme collaborano per organizzare le attività in una visione dello sport non solo come agonismo, bensì come propulsore di nuove conoscenze e sfide sociali.


Missione Organizzare attività ludiche sportive per persone disabili, al fine di favorire momenti di aggregazione tra persone

Promuovere la pratica della vela fra le persone disabili. Sviluppare, attraverso lo sport, capacità individuali e di

disabili e normodotate.

gruppo.

Coinvolgere nelle attività le realtà associative Provinciali, del Lago d’Iseo e Valle Camonica e sensibilizzare la popolazione ai temi della disabilità


Stakeholder L’attività svolta da Disvela è supportata da un gruppo di trenta soci, disabili e normodotati, composto da persone di ogni età che nella vita di tutti i giorni svolgono differenti attività. Con l’associazione, collaborano insegnanti, studenti, professionisti, impiegati e pensionati. Ai volontari Disvela è richiesto un aiuto per ciò che riguarda la parte più fisica del lavoro, nella fattispecie è richiesta la loro partecipazione nelle manovre di carico e scarico delle barche. Ciò non significa, però, che sono dei meri assistenti, anzi, hanno un ruolo attivo all’interno dello staff.

Da rimarcare è l’importante ruolo dell’ Ente Porto Turistico di Lovere e AVAS Associazione Velica Alto Sebino nella realizzazione dei progetti. La collaborazione con la Comunità Montana dell’Alto Sebino, che opera sul territorio e che svolge attività di prevenzione del disagio giovanile, ci consente di promuovere la pratica della vela, di favorire momenti di aggregazione e di sensibilizzare gli adolescenti e le realtà in cui essi vivono ai temi della disabilità. L’Ente Porto Turistico di Lovere, che gestisce l’area portuale, offre gli spazi e le attrezzature necessarie a

permettere la pratica della vela anche ai diversamente abili. Ha provveduto a installare un pontile galleggiante per l’ingresso in acqua senza barriere architettoniche, una gru per l’alaggio delle imbarcazioni e un ascensore per raggiungere il primo piano della struttura. Grandissima importanza, per le attività Disvela riveste l’AVAS Associazione Velica Alto Sebino, la quale fornisce personale specializzato e istruttori FIV e mette a disposizione le imbarcazioni da diporto e gommoni per l’assistenza in acqua.


Area di azione Le attivitĂ di Disvela, che ha sede in Via Baracche n.3 a Lovere (BG), si svolgono nel territorio del Sebino (Alto e Basso).

Il bacino di utenti abbraccia principalmente le province di Bergamo, Brescia e Milano, ma interessa tutta la regione Lombardia.


Attività svolte Corsi di iniziazione alla vela attraverso lezioni di teoria tenute dagli istruttori dell’AVAS, lezioni in acqua sui cabinati e su imbarcazioni paralimpiche Classe 2.4mR e classe Sonar. Organizzazione del Campionato Italiano della Classe 2.4mR e del Campionato Europeo Classe Martin 16. Momenti di promozione e avvicinamento alla vela, organizzati con il Centro di riabilitazione-Unità Spinale

di Mozzo (BG), il Centro di riabilitazione di Sondalo, il CTO di Milano e l’INAIL. Realizzazione di DVD ad uso didattico e materiale informativo-promozionale. Coinvolgimento di associazioni disabili e di volontariato presenti sul territorio: ANMIC Bergamo, ADB Associazione Disabili Bergamasca, SBS Special Bergamo Sport, Polisportiva Disabili della Valcamonica.

Creazione di una squadra agonistica composta da atleti disabili e volontari impegnati nelle regate del circuito nazionale ed internazionale.

Training specifico per attività agonistica con allenatori qualificati. Organizzazione di corsi per la formazione dei volontari a terra e in acqua.


Coinvolgimento di giovani universitari nelle attività veliche a terra e in acqua realizzate nell’ambito delle settimane di vela per persone disabili. Con le associazioni di volontariato del territorio abbiamo presentato il progetto “Lago della Bussola” che è stato selezionato tra quelli

presentati con il Bando di Volontariato 2012. Il 15 ottobre 2012 sono iniziate le attività di raccordo con le altre associazioni. Realizzazione della mostra fotografica “Cambiamento di Rotta”, che ha richiesto l’impegno di numerosi volontari e di alcuni professionisti. ideatore del progetto e fotografo: Paolo Amodeo.

Collaborazione con Lo Spirito di Stella per la prima tappa del Sailing Campus Un progetto che ha dato ad adulti, ragazzi abili e disabili la possibilità di frequentare quattro giorni di scuola vela con lezioni teoriche e pratiche in acqua.


Giornate di promozione Durante il periodo estivo AVAS e Disvela organizzano giornate di promozione della vela a bordo di cabinati dei soci AVAS. La giornata è così organizzata: al mattino una breve lezione teorica in cui vengono forniti i primi rudimenti della navigazione a vela e i concetti di sicurezza a bordo. Nel pomeriggio, dopo pranzo, si effettua l‘uscita in barca e al

termine della giornata merenda al bar del porto turistico per i saluti finali. La giornata così impostata, oltre a permettere alle persone disabili, alle loro famiglie e ai loro accompagnatori di uscire insieme in barca, permette diversi momenti di aggregazione. Nelle scorse edizioni è stato chiesto ai partecipanti di

rispondere ad un questionario di gradimento; le schede compilate hanno evidenziato la piacevole sorpresa di un’esperienza che non si riteneva accessibile a persone con disabilità fisiche, una maggiore consapevolezza circa i temi della disabilità e, nel complesso, un’esperienza gratificante.


Corsi di vela I corsi di vela si svolgono su 2 weekend oppure in una settimana intensiva. Il corso di primo livello è su imbarcazione a equipaggio multiplo mentre per il secondo e terzo puoi scegliere se andare sul 2.4 (singolo) oppure Sonar (multiplo).

I corsi sono tenuti da istruttori qualificati dell’AVAS con il supporto dei volontari che aiutano i corsisti nella logistica. La giornata tipo si svolge con diversi momenti di aggregazione a terra durante l’arco della giornata: teoria in aula al mattino, pranzo, uscita in barca nel primo pomeriggio e briefing finale in serata.

Le date dei corsi saranno disponibili all’inizio della stagione: www.avas.it e www.disvela.it


Video:armare il 2.4 in autonomia Per promuovere la vela ed avvicinare le persone disabili a questo sport è stato realizzato un video nel quale si mostra come armare un’imbarcazione di classe 2.4 in totale autonomia. Ad oggi il video è stato presentato nei centri di riabilitazione di Mozzo e di Sondalo, ma nei progetti di Disvela c’è la sua diffusione

anche nelle scuole. L’autonomia è ciò che si vuole valorizzare. Disvela non ha fini assistenzialistici, vuole anzi aiutare a scoprire le proprie capacità e potenzialità, e con questo video vuole mostrare la fattibilità di armare e governare uno scafo 2.4 in totale autonomia.


Formazione volontari Il volontario nello sport disabili Disvela e il Centro Servizi Bottega del Volontariato hanno organizzato un corso per la formazione dei volontari. Il corso della durata di 6 incontri ha visto la partecipazione di 24 persone i relatori: Dott.ssa Daniela

Masseroli formatrice su i temi dell’ascolto attivo, dell’accoglienza e relazione di aiuto. Ing Gianluca Gaetani istruttore di vela. Tutor dott. Nicola Lucini docente e tecnico di audiovisivi hanno affrontato i seguenti temi:

Tipologie di disabilità e caratteristiche. Comunicazione e persone con disabilità. Le abilità relazionali. Le vela per persone disabili. Sport di base e agonismo. Simulazione pratica di vela.


Progetto “Soffiamo” Nel 2010 è stato realizzato il progetto Soffiamo inserito nell’iniziativa A/R “Idee per vacanze diverse” realizzato insieme allo Spazio Giovani del Comune di Bergamo e il CSV di Bergamo. L’esperienza della durata di una settimana ha coinvolto giovani di età compresa tra i 18 e 30 anni nelle attività veliche a terra e in acqua realizzate nell’ambito delle settimane di vela per persone disabili.


Volunteer Day DHL 2013 Il programma è stato promosso dal Gruppo Deutsche Post DHL per sostenere iniziative di volontariato. Alcuni volontari hanno aderito all’iniziativa supportando l’ass. DISVELA nelle attività veliche con imbarcazioni classe 2.4mR.


Progetto “Lago della Bussola” Il progetto è proposto dall’Ass. Disvela, insieme alle associazioni di volontariato che si occupano della disabilità nel nostro territorio, Ass. Liberamente, Ass. Senza Fili, Ass. Oltre Noi, Ass. Informa Handicap, e con la partnership della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi. Il progetto intende promuovere e realizzare delle opportunità che permettano alle persone con fragilità che abitano nel

territorio dell’Alto Sebino di vivere delle esperienze, grazie alle quali si possa sperimentare la costruzione di legami di fiducia, di aiuto e di supporto reciproco attraverso la pratica sportiva e in particolare il lavoro di squadra in barca a vela. Da febbraio a aprile 2013 verranno promossi degli incontri di presentazione del progetto Lago della Bussola, che coinvolgeranno le reti associative, i servizi

territoriali alla disabilità, le scuole superiori e gli Oratori dell’Alto Sebino, con l’obiettivo di raccontare l’opportunità e stimolare la partecipazione. Da maggio ad ottobre verranno promosse le giornate in vela, che avverranno a programmazione nei venerdì e sabato per venti giornate complessive. Il progetto ha coinvolto circa 125 iscritti tra persone disabili e volontari.


Progetto fotografico “Cambiamento di rotta” Nel 2012 Disvela ha ottenuto il terzo posto al concorso fotografico “Linguaggi dell’arte e diverse abilità – Immagini di Integrazione” promosso dalla Fondazione della Comunità Bergamasca.

Questo importante risultato è stato il frutto del magnifico lavoro svolto da Paolo Amodeo in qualità di ideatore del progetto e fotografo. “Cambiamento di rotta”, propone un parallelo tra le vicende narrate nel romanzo “Moby Dick”, in particolare quelle vissute dal protagonista del romanzo (il Capitano Achab) e il percorso che si trova ad affrontare la persona disabile nella vita, per poi prendere una direzione diversa rispetto al finale del libro, un

“Cambiamento di rotta”, per l’appunto. A marzo abbiamo realizzato una mostra presso l’Accademia Tadini di Lovere. In aggiunta alle fotografie di Paolo Amodeo, abbiamo proposto le Illustrazioni “Moby Dick, realizzate “a matita” dall’artista Renata Besola. “Cambiamento di rotta” vuole essere un invito, un incitamento ad avere il coraggio di non soccombere più ai propri “mostri” per sfruttare le “diverse abilità” e godersi la vita.


Copertina Descrizione: riproduzione in scala di teatrino mobile. L’incontro con Queequeg Luogo: Rho (MI) Descrizione: ritratto di persona disabile in carrozzina con scenografia e costumi che richiamano gli abiti dei ramponieri. La disfatta Luogo: Museo del 900 Milano Descrizione: rappresentazione della disfatta finale dell’equipaggio del Pequod. Ripresa con auto scatto. In testa d’albero Luogo: Genova - Rho (MI) Descrizione: ripresa panoramica per simulare la vista da testa d’albero. Ripresa da testa d’albero di modellino di nave mercantile del 1800. La svolta Luogo: Porto Turistico di Lovere (BG) Descrizione: Achab rinuncia alla sua vecchia ossessione e si dirige verso il nuovo: l’imbarcazione Sonar Disvela. Ripresa con auto scatto. La nuova caccia Luogo: Lovere - Lago d’Iseo Descrizione: ripresa fotografica in acqua della flotta. L’imbarcazione Sonar rappresenta la baleniera e le due imbarcazioni 2.4 le lance che girano intorno alla balena simulata dalla boa. Riprese effettuate da gommone.

www.paoloamodeofotografo.it - info@paoloamodeofotografo.it


Paralimpic Games Londra 2012 Queste le parole di Marco Gualandris (Skud 18) al termine delle Paralimpiadi di Londra 2012: “Ci stiamo preparando a tornare a casa dopo questa trasferta di 16 giorni , sono contento ma anche sfinito. Contento perchĂŠ il nostro quinto posto con lo SKUD ci ripaga del lavoro che

abbiamo fatto in questi due anni e contento per la sospirata vittoria nella decima prova. Una vittoria che sembrava non arrivare mai, altre due volte siamo stati nelle posizioni di testa ma la sfortuna ci ha messo del suo e abbiamo perso posizioni. Io e Marta (Zanetti n.d.r.) abbiamo sempre dato

il massimo in barca, non ci siamo risparmiati niente, possiamo proprio dire di non avere rimpianti per la nostra gara. Un ringraziamento va a tutto lo staff federale che ci ha portato sin qui e alle persone che ci hanno sostenuto durante la campagna paralimpica. Grazieeeee!�


Fabrizio Olmi, che ha rappresentato l’Italia nella classe 2.4mR, ha dichiarato: “Giunti alla fine dei giochi di Londra 2012, le sensazioni che si provano sono molteplici. Per me questa è stata la terza esperienza paralimpica con la classe 2.4. L’emozione della prima volta ha lasciato spazio alla concentrazione: dare il meglio in regata facendo tesoro delle esperienze precedenti. Dopo il decimo posto di Pechino pensavo di poter migliorare la mia prestazione, purtroppo

sono riuscito solo ad eguagliare il risultato. Un po’ di amarezza per non aver centrato l’obiettivo che mi ero posto ma comunque sereno per aver dato il massimo. Molto probabilmente questa di Londra sarà la mia ultima campagna paralimpica con la classe 2.4. Non so ancora cosa farò nel prossimo quadriennio... Mi piacerebbe trasmettere la mia esperienza ai giovani visto che ho conseguito il brevetto di istruttore FIV.


University Sailing Camp Il progetto vuole incoraggiare il volontariato, selezionando tra gli studenti delle università lombarde giovani volontari che, insieme a persone disabili, vivranno la magia di un’esperienza in barca a vela. Durata: 10 weekend. È prevista la partecipazione di 20 studenti con disabilità nel ruolo di allievi e di altri 40 studenti nel ruolo di allievi/volontari.

L’equipaggio sarà composto da 2 studenti normodotati, 1 studente disabile e un istruttore FIV della Scuola Vela AVAS. L’imbarcazione utilizzata per le uscite in acqua è la Classe Sonar. Caratteristica innovativa del progetto è la presenza di istruttori federali con disabilità della Scuola Vela AVAS.

Nella fattispecie saranno presenti due atleti con esperienza agonistica internazionale, protagonisti alle recenti edizioni delle Paralimpiadi nella disciplina della vela. La sistemazione per il pernottamento degli studenti avverrà presso l’Ostello del Porto di Lovere.


Sailing Campus Nato dalla collaborazione tra Lo Spirito di Stella e Disvela, il progetto ha dato ad adulti, ragazzi abili e disabili la possibilità di frequentare quattro giorni di scuola vela con lezioni teoriche e pratiche in acqua. Una magnifica occasione per praticare sport all’aria aperta in un ambiente accessibile e inclusivo.

Il 2 giugno 2013, a Lovere sul Lago d’Iseo, è terminata la prima tappa del Sailing Campus - Lo Spirito di Stella. Le tre imbarcazioni classe Access 303 (messe a disposizione dall’Ass.UpSail) si sono dimostrate ideali per l’approccio alla vela. Grazie alle strutture del Porto Turistico di Lovere, alla presenza di volontari

e istruttori FIV del circolo velico AVAS è stato possibile mettere in acqua anche le imbarcazioni paralimpiche Classe 2.4 (singolo) e Classe Sonar (equipaggio multiplo) per un approccio alla vela multifunzionale che porti alla conoscenza di più classi veliche.


Progetto agonistico “Sulla cresta dell’onda” Disvela insieme all’Associazione Velica Alto Sebino, con il supporto di un istruttore/ allenatore di vela qualificato, intende preparare agonisticamente 3 atleti diversamente abili al fine di favorirne l’ingresso nella squadra paralimpica italiana di vela. Lo sport come strumento riabilitativo, come opportunità per aiutare i ragazzi disabili o infortunati a recuperare

al meglio la forma fisica e a perseguire l’autonomia, in chiave appunto “terapeutica”. Presentare e fare sperimentare uno stile di vita attivo per trascorrere giornate all’insegna di una attività appassionante, che stimola e fa nascere entusiasmo. Valorizzare lo sport come strumento ricreativo, sfruttando il suo contenuto di divertimento per recuperare interesse nell’attività motoria.

Curare la preparazione tecnica ed agonistica dell’atleta disabile affinché, con una metodica e progressiva attività fisica, impari a superare la fatica e a irrobustire il corpo e il carattere per far scattare la molla della volontà verso una vita che vale la pena di essere ancora vissuta.


Sostieni Disvela Onlus Il tuo aiuto è fondamentale per sostenere e far proseguire il nostro lavoro. Se desideri contribuire alla nostra attività, puoi fare una libera donazione. Tutti i contributi, anche i più piccoli, permettono all’organizzazione di continuare a promuovere la pratica della vela fra le persone disabili.

Non meno importante del denaro, bene o servizio è il tempo. Siamo sempre alla

ricerca di volontari disponibili ad aiutarci con i progetti e le attività che svolgiamo.

Conto corrente bancario n. 1900 Intestato a Disvela onlus Banca Credito Bergamasco IBAN IT07V0333653170000000001900 info@disvela.it


lo sport non conosce frontiere

Organizzazione di Volontariato Disvela Onlus Codice Fiscale: 90028970169 c/o Associazione Velica Alto Sebino Porto Turistico di Lovere 24065 LOVERE - LAGO D’ISEO info@disvela.it - www.disvela.it

Presentazione Disvela Onlus  

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