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EDITORIALE GENNAIO 2009 Cari Ragazzi, oggi pubblichiamo il 1° numero del terzo anno del nostro giornalino, “L’Aereoplano”. Come potrete notare, sfogliando le pagine ci sono inseriti tutti gli articoli scritti e pubblicati dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi. Questo numero è arricchito dalle fotografie, dagli articoli e dalle considerazioni, del Presepio Vivente, progetto questo voluto dai vostri genitori, dopo la bellissima e riuscitissima manifestazione dello scorso anno. A dire il vero quest’anno siamo riusciti a migliorarci di molto rispetto allo scorso anno. Avevamo una maggiore esperienza. La scelta del luogo, dove ubicare il presepio, è stata molto importante. La struttura scolastica di Boccia al Mauro ci ha consentito di avere molti piu’ spazi sia al chiuso che all’aperto. Poi l’apertura del presepio per due giorni ha consentito un maggior afflusso di gente. Moltissime le persone dai paesi vicini, insegnanti e genitori di altre scuole,hanno apprezzato il lavoro svolto da Voi bambini e dalle vostre insegnanti. Un GRAZIE va sicuramente ai tanto genitori che ci hanno aiutato. Chi ha portato gli animali veri per la capanna, chi ha allestito delle vere e proprie trattorie preparando degli ottimi piatti a base di fagioli e ceci. Ci volevano proprio in quelle due serate molto fredde. E poi, GRAZIE a tutti gli attori vestiti meravigliosamente e impeccabilmente da pastori,da soldati romani, da angeli, e da tutti i personaggi del presepio. Molto bella la reggia di Erode. Altro ringraziamento va agli alunni e insegnanti che ci hanno rallegrato il cuore e che ci hanno commosso, quando nelle due serate abbiamo festeggiato il Natale con due concerti con coro presso la chiesa principale di Terzigno e la chiesa di Boccia al Mauro. Un ringraziamento ai due parroci , don Vito e Don Michele. Sono stati felicissimi di essere con noi fino a sera nel presepio, elogiando Voi, i vostri genitori e le Vostre insegnanti. Emozionante, inaspettata,simpatica l’intervista che mi hanno fatto tutti gli alunni del Plesso Boccia al Mauro. Con una grazia e una furbizia tipica dei “ giornalisti “ più esperti, mi hanno posto delle domande serie ed importanti, a volte anche personali. Bravissimi. Altro momento emozionante è stata l’apertura della Biblioteca del Plesso Boccia al Mauro. Abbiamo cosi inaugurato anche il Progetto alla Lettura. Molto ricca di volumi di narrativa, libri acquistati grazie al contributo del Ministero della Pubblica Istruzione, la biblioteca ha ricevuto in regalo da ogni mamma un libro.Oggi ho saputo che la biblioteca è frequentata giornaliermente da circa 45 alunni. Bravi. E’ questo un esempio da imitare.Brave le Vostre insegnanti. Un plauso infine va allo staff delle insegnanti di sostegno e al Centro Riabilitazione Metafelix, per la collaborazione offerta gratuitamente, per il progetto di psicomotricita’ e di musicoterapia che stanno portando avanti con successo gratitudine da parte mia e dei genitori. Grazie alla Direttrice e Presidente del Centro METAFELIX di Terzigno. Alle Insegnanti ed a Voi va il mio più sempre convinto GRAZIE. IL DIRIGENTE SCOLASTICO : dott. Giovanni Nappi


Il carnevale della Scuola di Terzigno‌ ti aspetta!


Pon Anno scolastico 2008/2009


Il primo giorno di scuola Il primo giorno di scuola eravamo tutti molto emozionati e penso che tutti , come me, pensavano :- Siamo cresciuti e adesso siamo all’ultima tappa delle elementari, siamo in quinta! Non penso che questa frase la ripeterò mai più quando andrò alle medie ed è per questo che mi piace ripeterla adesso! Ricordo ancora il primo giorno delle elementari quando ho incontrato per la prima volta le mie maestre che ci hanno aiutato nel corso degli anni e ci hanno insegnato tantissime cose interessanti, e i miei compagni che mi hanno accompagnata in questa splendida avventura! Ricordo ancora la prima volta che mi sedetti in quel piccolo banco e guardavo tutti e non sapevo, non riconoscevo quelle facce che non avevo mai visto, e ricordo la mia prima amica di nome Patrizia che era la mia compagna di banco. Adesso quando torniamo dalle vacanze per noi è come rivedere delle persone che conosciamo da sempre e se ci pensi sono passati solo cinque anni che, però, possono sembrare una eternità. Forse anche il nostro nuovo compagno, che è arrivato da poco, si sente come noi in prima elementare ma io spero per lui che riesca ad ambientarsi presto! Ora però devo proprio andare! CIAO! Alunna Roberta Ranieri Plesso Avini, classe V sezione A.

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Una pagina di diario Mi sono trasferita in altra scuola Caro diario, oggi 3 dicembre ’08, sono seduta alla scrivania della mia camera e mi accorgo, sfogliando il diario scolastico, che dopo il ponte dell’Immacolata, ormai resta poco per le vacanze di Natale. Così, mi soffermo a pensare “Sembra ieri l’8 Settembre, data d’inizio di quest’anno scolastico!”Un anno nuovo per me, ricco di novità e di aspettative, pieno di ricordi del mio trascorso scolastico, presso un’altra scuola, dalla quale mi sono dovuta trasferire per esigenze familiari. Infondo si tratta di un solo anno, perché frequento la quinta elementare e comunque se non quest’anno, l’anno prossimo mi sarei ritrovata con altri compagni, perché la scuola media la frequenterò nel mio paese di residenza, Palma Campania e così pure il liceo. Dunque ho lasciato le mie insegnanti, i miei compagni ai quali ero legata e la mia migliore amica, sai Nicole della quale tanto ti ho già parlato. Insomma “L’amica del cuore “.Bell’amica, ha fatto presto a rimpiazzarmi!Ci scriviamo su “MSN”,ma mi accorgo che ci teneva unite solo il quotidiano e quella specie di club del quale anch’io facevo parte, spesso come leader,suscitando le invidie e le spaccature all’interno del gruppo. Proprio quelle bambine che, credevo ipocrite e gelose della mia amicizia con Nicole,mi telefonano ancora oggi per sapere come sto e come mi trovo e mi chiedono di venirmi a fare visita per aggiornarmi su alcuni episodi che si verificano nel club. Mi fanno piacere le loro telefonate ma resto indifferente sia alle loro richieste,sia a Nicole che,”chattando”con me dice di non dispiacermi se lei sta a casa della sua amica del cuore. Lo so,caro diario, è difficile trovare un’amica sincera,ma credo ancora nell’amicizia che nasce tra i banchi di scuola o nei luoghi d’incontro e di svago come la scuola di danza che frequento a Palma Campania,vicino casa mia. A Terzigno, nel Plesso “Avini”, mi trovo bene, mi sono subito integrata nel gruppo classe e ho incontrato delle bambine semplici,umili e soprattutto leali che mi hanno fatta sentire subito una di loro anzi hanno fatto a gara a sedersi accanto a me nel banco e i maschi li trovo schietti e burloni. La parlata dialettale li rende spontanei, anche se credo che li rallenti nell’esposizione degli argomenti scolastici; non tutti ovviamente parlano esclusivamente in dialetto e anche qui ci sono bambini studiosi che hanno voglia di apprendere. Le mie nuove insegnanti Virginia & Elda ci fanno leggere testi di narrativa per i ragazzi e ci spronano a parlare in Italiano, ma soprattutto ci educano al rispetto per gli altri e ad essere dignitosi e umili sia nel comportamento, sia nell’abbigliamento. Inoltre, durante le ore di laboratorio posso collaborare in un gruppo ristretto di compagne in attività piacevoli, interessanti ma soprattutto di grande socializzazione come di recente è accaduto nella preparazione degli addobbi natalizi. Ora ti devo proprio lasciare, caro diario, appuntamento a domani! Montuori Teresa Enrica VB AVINI

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Percorso Di Continuita’ Scuola Dell’ Infanzia Scuola Primaria .

LA FESTA DELLE CASTAGNE AL PLESSO BOCCIA AL MAURO. Le insegnanti del plesso Boccia al Mauro quest’ anno hanno inteso seguire un percorso in continuità tra scuola dell’infanzia e scuola primaria, che sarà il filo conduttore di tutte le attività. Tale percorso aiuterà gli alunni a riflettere sui temi dell’amicizia, del rispetto, della collaborazione, della tolleranza e della partecipazione. L’intento non è solo quello di prevenire negli alunni atteggiamenti scorretti, ma anche di indirizzare e sostenere norme e regole di comportamento civico adatte ad ogni luogo. Momenti importanti di questo percorso saranno le attività laboratoriali che coinvolgeranno tutti in modo da favorire la cooperazione,stimolando l’ integrazione e l’ interazione di ogni bambino nel gruppo , aiutandolo, quindi, a superare momenti di difficoltà e di isolamento.

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LA

FESTA DELLE CASTAGNE AL PLESSO BOCCIA AL MAURO

In occasione dell’autunno , quindi, i bambini di tutto il plesso hanno collaborato per la realizzazione della “ festa delle castagne “.

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La condivisione “Condivisione” è mangiare le caldarroste tutti insieme. Ieri siamo usciti nel giardino della scuola per mangiare le caldarroste,in occasione della festa che tutte le maestre del plesso hanno organizzato. I bidelli hanno messo le castagne sopra la brace e c’ era un fumo che invadeva l’ aria. La maestra Lina aveva in mano un cesto con tutte le caldarroste e le offriva ai bambini grandi e piccini. Io e il mio amico Gabriele ci siamo messi vicini a mangiare le caldarroste. Dopo ho preso per mano la mia sorellina Francesca e le mie compagne di classe l’ hanno riempita di baci. E’ stato bello condividere le caldarroste con gli altri bambini. Giugliano Mario Classe III Plesso Boccia al Mauro 6


GIORNALISTI PER UN GIORNO

Noi alunni del plesso Boccia Al Mauro così abbiamo invitato il nostro direttore!!!!!!!

La S. V. è invitata , il giorno 15 gennaio 2009 alle ore 10,00 ,al plesso Boccia al Mauro per partecipare all’ iniziativa “ Giornalisti per un giorno “ Tale iniziativa nasce da un percorso già cominciato nel plesso in occasione della grande festa del “ Natale “. Pertanto,intendiamo proseguire tale percorso intervistando il nostro Dirigente. Distinti saluti I bambini del plesso Boccia al Mauro 7


Da quando lei è Dirigente nella nostra scuola si organizzano tante manifestazioni , perché ? Per voi bambini risulta un arricchimento formativo ed è un’ occasione per socializzare e conoscere altri bambini provenienti da altri plessi. Inoltre, le manifestazioni fanno parte di progetti proposti dalle vostre insegnanti. Noi abbiamo tre manifestazioni importanti : il Presepe vivente, il Carnevale e la settimana della scuola , che risulta essere la più importante. L’anno scorso, infatti, avete preparato un bellissimo spettacolo e anche se non vi è stato possibile esibirvi sul palco , a causa della pioggia, avete dimostrato un gran talento.

Come si diventa Direttore di una scuola ? Direttore si diventa dopo una lunga carriera. Ho dovuto studiare,diplomarmi , partecipare al concorso magistrale e vincerlo per essere docente, proprio come hanno fatto le vostre maestre. Dopo aver insegnato per dieci anni ed essermi laureato, ho partecipato al concorso per Dirigenti ed eccomi qua a dirigere la vostra scuola.

Quando e come svolge l’ attività di Dirigente? Io lavoro tanto, la mia attività consiste nel rapportarmi con le istituzioni: la Provincia, la Regione, il Provveditorato, gli Enti territoriali…Devo aggiornarmi costantemente per essere sempre informato e offrirvi sempre un servizio impeccabile. La mia giornata non ha orari di lavoro, indicativamente mi reco a scuola alle ore otto ed esco dagli uffici scolastici alle ore 16,00.

Signor Direttore volevamo sapere se le piace il suo lavoro.

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Il fatto di stare a contatto con i bambini, che io amo molto, mi aiuta nel mio lavoro che svolgo con serenità, voglia e passione. E le piace fare il papà? Sì, mi piace fare il papà. Questo e’ un altro mestiere molto difficile. E’ contento di essere il Direttore di questa scuola , perché? Io sono stato Dirigente nelle città di Parma, Brescia e Milano dove mi sono trovato benissimo, ma sono felice di essere a Terzigno, nella mia terra e fra la mia gente. Direttore, potrebbe costruire una palestra nel nostro edificio scolastico? Non è di mia competenza provvedere alla costruzione degli ambienti scolastici :è compito del Sindaco favorire iniziative di questo tipo. So che si sta attivando per costruire una palestra, forse all’ esterno dell’edificio scolastico . Aspettiamo gli eventi !

Il nostro plesso è bellissimo, perché non lo aggiusta ? Se dipendesse da me, lo farei subito, ma poiché noi siamo ospiti di questo edificio, che è di proprietà del Comune, spetta a questo organo apportare i dovuti accorgimenti.Il Sindaco, ha promesso che per il prossimo anno scolastico, provvederà alla sostituzione degli infissi e alla nuova pavimentazione.

Direttore perché ,a volte, non viene a farci visita in classe e ci pone delle domande ? Sì, verrò sicuramente a partire dal 2 febbraio, almeno per un giorno a settimana per far partecipare i bambini ,di quinta ,al gioco del Quizzone . E loro già tremano, vero? Siiiii!!! 9


Allora, studiate con impegno!Vi do un suggerimento:ascoltate il telegiornale, perché nelle domande che vi porrò al Quizzone è prevista la vostra conoscenza di fatti ed episodi di cronaca quotidiana.

Le insegnanti del nostro plesso , stanno pensando di organizzare uno spazio biblioteca, lei ci aiuterà a riempire gli scaffali con tanti bei libri ?

Sicuramente! Ho letto il progetto delle vostre maestre e mi è piaciuto, per cui mi sono impegnato e ho preso accordi con le varie case editrici per acquistare, per il vostro plesso, prima della fine dell’ anno scolastico, almeno una cinquantina di testi. Mi è sembrata anche una buona idea, coinvolgere i vostri genitori , i quali possono donare alla scuola dei libri a loro scelta.

A proposito delle iniziative attivate dalla scuola per celebrare la festività del Natale, lei cosa ha provato ascoltando i nostri canti in chiesa? Ho provato una grande emozione. E’ anche vero che, i tempi utilizzati per la preparazione sono stati bevi, ma con i dovuti accorgimenti, il prossimo anno , il coro sarà perfetto. Quello che voi avete reso è stato comunque eccezionale. Direttò t’è piaciut ù Presep ? Se dovessi fare una rima alla commedia di Eduardo De Filippo “ Natale in casa Cupiello “ , dovrei rispondere di no, proprio come diceva il figlio di Eduardo per indispettire il padre.A parte gli scherzi, a me è piaciuto molto e ho ricevuto tanti complimenti dalle persone che lo hanno visitato: i parroci di Terzigno , il Preside della scuola Media, i docenti di altri Istituti scolastici , i cittadini dei paesi limitrofi .Sono stati due giorni davvero molto belli, speriamo di ripeterlo l’anno prossimo con più accuratezza.

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Quale scenografia le è piaciuta di più e quale abito ? E’ difficile rispondere , perché eravate tutti belli. La scenografia più appariscente era la casa di Erode, che attirava la curiosità dei visitatori per il lusso e i colori sgargianti utilizzati per poterla ben rappresentare .La rappresentazione che mi ha colpito ed emozionato ,in modo particolare, è stata quella della natività, curata in ogni dettaglio.

C’ è stata grande affluenza da parte dei visitatori ? Secondo una stima appprossimativa hanno visitato il presepe duemila-tremila persone.

Perché è stato scelto il plesso di Boccia al Mauro per questa manifestazione? Abbiamo ritenuto che questo plesso, essendo recintato all’ esterno e avendo grandi spazi interni, si sarebbe potuto gestire la manifestazione con meno difficoltà, sorvegliando gli spazi e i bambini con serenità e , quindi, prolungare di un giorno la manifestazione.

Siamo stati bravi a mantenere le posizioni assegnateci durante il Presepe vivente ? I bambini più grandi sì,un po’ meno i più piccoli ,che ad una certa ora, hanno avuto fame e sono scappati dalle loro postazioni per rifocillarsi. Vi siete , comunque, impegnati tutti. Bravi !

Che sensazione ha provato guardando la scena della natività e quella di re Erode ? La sensazione più grande l’ ho provata quando un papà ha suonato la fisarmonica in un modo meraviglioso, accendendo così il clima natalizio .Mi è sembrato di stare a Nazaret , è stato per me un momento molto toccante.

Ha gradito la presenza del nostro parroco ? Don Michele per noi è un punto di riferimento e deve esserlo anche per voi giovani e per le vostre famiglie. E’ un riferimento stabile sul territorio e ognuno di noi può recarsi per chiedere un consiglio, perché il parroco è un’ istituzione molto importante nella società, soprattutto in quella odierna. Vi invito a confidargli qualsiasi problema vi affligge, vi sarà sicuramente d’ aiuto. 11


Lei come ha trascorso le vacanze natalizie? Dovete sapere che la scuola è una struttura con degli uffici ed io , in qualità di Dirigente, devo essere presente. Gli uffici sono stati chiusi solo nei giorni 25-26-31 Dicembre e 1 Gennaio, per cui i giorni festivi sono stati pochi e questi li ho trascorsi con la mia famiglia.

E’ soddisfatto dell’ andamento scolastico del nostro plesso? Sì, sono soddisfattissimo dell’ andamento didattico,ma non mi piace lo stato in cui viene tenuta , questa bellissima scuola, dall’ amministrazione comunale.

Noi alunni della classe quinta, preoccupati per il “Quizzone” , volevamo sapere quante domande ci saranno formulate? Il Quizzone è un gioco che viene svolto direttamente dal computer che ha in memoria 15875 domande suddivise fra italiano,storia, geografia, matematica,... ci sono problemi ed operazioni .Il P.C. si collega automaticamente, due volte al giorno, su RAI news , cattura tutte le notizie dai telegiornali ed elabora delle domande .Questo è il motivo per il quale prima vi ho consigliato la visione del TG. Ad ogni incontro del quizzone a cui voi parteciperete dovrete rispondere a 50 domande:10 di italiano,8 di matematica,4 di storia, 4 di geografia,4 di inglese, 2 di religione,2 di musica, 6 di attualità. Il plesso che otterrà il maggior punteggio si aggiudicherà la partecipazione alle semifinali e finali. Lei è d’ accordo sulle decisioni prese dal Ministro Gelmini ? Sì, in parte sono d’ accordo, perché ci voleva una “ristrutturazione” dell’impianto della scuola primaria. Ad esempio, sono favorevole al ritorno del voto, perché stimola gli alunni a studiare di più e migliorare la loro condizione inoltre gratifica chi s’impegna con costanza nello studio. Pensa di poter conferire un premio, a fine a . s., agli alunni meritevoli presenti in questo Circolo ? 12


Sì, ci stavo pensando , ma al momento non svelo le mie intenzioni., lo saprete tra una quindicina di giorni. Vi anticipo ,però, che ci sarà un bellissimo regalo per il plesso che vincerà il Quizzone : un P.C. portatile. Grazie!!! Fra tutte le domande che le abbiamo posto ce n’è stata qualcuna inaspettata ? Sì , le domande che riguardano la mia vita personale, ma non mi è dispiaciuto perché ,attraverso queste, mi avete potuto conoscere meglio. Abbiamo concluso la nostra intervista e speriamo di rivederla al più presto

Io vi ringrazio e spero di leggere questa bellissima intervista sulla pagina, a voi dedicata sul giornalino scolastico. Ci saranno sicuramente altre occasioni per incontrarci.

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Racconto il giorno dell’intervista al Direttore. Il giorno 15 Gennaio è stato molto emozionante stare a scuola, perché abbiamo svolto un’intervista. Il personaggio da intervistare era il Direttore del nostro Circolo:dottore Giovanni Nappi. Abbiamo fatto le prove e la nostra maestra di inglese,faceva finta di essere il Direttore. Al suo arrivo gli abbiamo dato il benvenuto offrendogli dolce e caffè. Una bambina della classe quinta ci ha presentato e gli ha spiegato le motivazioni del nostro invito. Tutti noi alunni abbiamo posto delle domande. A me è piaciuta molto la domanda del mio amico Aniello che era:-“ Direttò t’è piaciut ò Presepe? Per me, è stata una bellissima esperienza. Giuseppe Scusarci Classe IV Plesso Boccia al Mauro

Questa mattina è venuto il direttore e i bambini gli hanno fatto domande di ogni genere. Tutte le classi hanno partecipato. E’ stata un’ emozione vedere e conoscere il Direttore. Ranieri Fiorella Classe III Plesso Boccia al Mauro

Oggi a scuola è venuto il Dirigente Scolastico. Tutte le classi del plesso gli hanno rivolto delle domande . Lui ha parlato della sua vita privata e del suo lavoro. La giornata è stata diversa dalle altre. Nunziata Enza Classe II Plesso Boccia al Mauro Oggi per noi è stato un giorno importante, perchè abbiamo avuto l'opportunità di conoscere il nostro Dirigente. Gli abbiamo posto diverse domande e il Dirigente ci ha spiegato che aggiusterà la nostra scuola. De Gennaro Daniela Classe II Plesso Boccia al Mauro Oggi a scuola è venuto a farci visita il Direttore e gli abbiamo posto delle domande di genere diverso :sul presepe vivente ,sulla sua vita personale e domande scolastiche. Alle nostre domande ha risposto con serenità e intelligenza .Noi bambini speriamo che il direttore nelle sue risposte abbia detto la verità e che possa migliorare la nostra scuola .E’ stato bello ed emozionante fare il giornalista per un giorno!!! Russo Gabriele. Classe III Plesso Boccia al Mauro 14


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Il Progetto “Dietro le quinte” Progetto - Primo percorso Giovedì , 15 gennaio 2009 alle ore 15.00, i miei compagni di classe ed io ci siamo recati al Plesso Boccia al Mauro per partecipare al progetto teatrale “Dietro le quinte”. Lì abbiamo incontrato e conosciuto un gruppo di alunni di quel plesso delle classi 2^ e 3^. Sulla porta d’entrata c’era un cartellone con il titolo del progetto realizzato con disegni di varie marionette: All’interno dell’aula, invece, abbiamo trovato drappeggi di varie stoffe colorate appese alla parete. Su un’altra parete, c’era un cartellone con immagini ricavate da Internet, ritagliate e incollate che rappresentavano marionette dei vari personaggi dei cartoni animati. La maestra Marina, alcuni giorni prima, ci aveva comunicato che dovevamo indossare una tuta per sentirci più a nostro agio. Così, la maestra ci ha fatto sedere tutti a terra in cerchio e, successivamente, ha chiamato due bambini per volta per farci eseguire alcuni esercizi allo specchio; ci ha fatto, poi, mimare alcuni sport e alcune azioni; altri esercizi motori per sviluppare la manualità utile per muovere una marionetta.

A me è piaciuto molto l’esercizio allo specchio e quello delle mani, perché sono molto divertenti. In seguito, la maestra ci ha spiegato che cos’e un copione, ne ha letto uno molto divertente e noi l’abbiamo ascoltata con attenzione. Io pensavo continuamente “che felicità”, Alessia, invece “Mamma mia, che tremolio!” ; Michele ha detto: “ Ho paura, sono teso”, mentre Melania “ Mi batte forte il cuoricino”, ed infine, Matteo “ Che gioia, aspettavo proprio questo momento!” Che belle sensazioni! Non vediamo l’ora di rincontrarci!!! Aniello D’Amore cl. IV plesso Masseria Amati

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UN GIORNO EMOZIONANTE Il giorno più emozionante della mia vita è stato il 26 agosto 2007 quando ho vinto il campionato italiano karting. Ho dimostrato, gara dopo gara, di poterlo vincere. Alla penultima competizione avevo praticamente già la vittoria in pugno…ma tutto poteva ancora succedere e invece l’ultima gara l’ho vinta con un enorme vantaggio. Appena ho visto la bandiera a scacchi ho subito pensato alla felicità che stavano provando i miei genitori, soprattutto mio padre che prepara il kart nei minimi particolari. Faceva molto caldo con quel casco e quella tuta , ma la voglia di vincere me lo aveva fatto dimenticare! Quando poi sono entrato nel parco chiuso per le verifiche , tutti i genitori e i meccanici degli altri bambini corridori mi hanno accolto con un caloroso applauso. Ero stanco ma felice , eccitato ma sereno: attorno a me c’erano tutte quelle persone che avevano sempre creduto nelle mie capacità. Sono stato molto felice anche quando a Torino mi hanno premiato con un bellissimo trofeo e nel momento dell’inno nazionale mi sono sentito fiero e orgoglioso di essere ITALIANO. Ero diventato il campione tra tutti i bambini italiani! La felicità era ancora maggiore perché vicino a me, sul terzo gradino del podio, c’era anche mio cugino Kiko. Mi auguro proprio di rivivere giorni simili a quello ! Garofano Remigio Classe III sez. B Plesso Allocca

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IL PRESEPE VIVENTE NATALE 2008 Anche questo anno siamo stati impegnati nella realizzazione del “ Presepe vivente”progetto importantissimo che vede coinvolte le classi IV e V e tutti noi: docenti, collaboratori, genitori e team dirigente. Le docenti di R.C. sono state il punto di riferimento per l’organizzazione degli spazi con tema; il lavoro sinergico di tutti ha fatto si che la rappresentazione fosse “punto” di incontro tra scuola e territorio. Il numero dei visitatori è stato notevole e l’interesse mostrato al di sopra delle aspettative. I tempi di lavoro sono stati suddivisi in varie fasi: - l’allestimento degli spazi -l’arredamento con oggetti antichi e prestati dalle famiglie dei ragazzi. -organizzazione del percorso da seguire per i visitatori.

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Le scenografie esaltanti per i particolari curati fino in fondo hanno portato i visitatori a vivere atmosfere e ambienti dell’epoca della Natività. Non sono mancati gli animali portati dai genitori: galline, pecore, oche, conigli, asini e cavalli. La manifestazione è stata un vero successo che da lustro alla nostra scuola sempre impegnata a stimolare e far partecipare gli alunni e le famiglie ai nostri vari ed interessanti percorsi didattici.

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I docenti delle IV e V classi partecipanti. 43


E’ stata una bella esperienza perché,per la

Classi IV sez. A/B plessi:”ALLOCCA” e “CAPOLUOGO”

prima volta,abbiamo partecipato attivamente ad una funzione religiosa nelle nostre parrocchie insieme alle nostre

In occasione della ricorrenza del S.Natale famiglie. tutti gli alunni delle classi IV del plesso Un’ esperienza da ripetere! “ALLOCCA” e del plesso “CAPOLUOGO” hanno formato un coro che ha partecipato a due celebrazioni eucaristiche:una nella chiesa dell’ “Immacolata Concezione” e una nella chiesa di “Maria S.S del Carmine” Come eravamo emozionati,con le nostre magliettine rosse,quando abbiamo intonato il primo concerto! E’ vero,le prove a volte sono state un po’ noiose,in piedi, a ripetere gli stessi canti,ma che soddisfazione gli applausi! Noi alunni, lo dobbiamo confessare, qualche volta ci siamo punzecchiati,ma in fondo è stato bello stare tutti insieme come se fossimo stati un’unica classe con tante insegnanti. 44


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Don Vito Menna- Chiesa dell’Immacolata Concezione

Don Michele Boccia-Chiesa Boccia al Mauro

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È GIA’ NATALE ::: Natale Sezione di scuola dell’infanzia dei plessi Capoluogo ed Allocca Il Natale è uno dei momenti più significativi dell’anno per tutti noi e soprattutto per i bambini che sono particolarmente coinvolti dall’atmosfera magica e gioiosa di questi giorni, dal senso dell’attesa e dai segni e simboli che l’accompagnano. A scuola abbiamo voluto ,però,mettere in luce, con le nostre proposte, gli aspetti meno appariscenti e maggiormente vicini al significato del Natale: le tradizioni e i valori profondi e universali come la solidarietà, l’amore, l’amicizia, la pace, la fratellanza. Perciò i bambini hanno realizzato piccoli doni e simpatici biglietti augurali da offrire ai propri cari, in segno di amore e di gioia e per riscoprire il piacere di donare per il semplice gusto di far felice chi ci vuol bene. Tutti i bambini delle sezioni di scuola dell’infanzia dei plessi Capoluogo e Allocca hanno realizzato questo “ ALBERO DELL’AMICIZIA”. Infatti i rami di questo particolare albero di Natale non sono altro che le sagome delle manine di tutti i nostri piccoli alunni; sagome realizzate con cartoncino verde, contornate con i pennarelli e personalizzate con il nome di ciascun bambino, scritto con il glitter color oro. UN PARTICOLARE DELL’ALBERO: Ed ora passiamo a presentarvi una carrellata dei nostri lavori : SEZIONE ARCOBALENO : bambini di 3 anni; ins. Cancro A.M. –Troise A.M.

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Questi piccoli alunni sono riusciti realizzare questo angioletto tutto d’oro utilizzando una sagoma in legno, che poi hanno decorato con la tempera oro e il glitter. Per far gli auguri ai genitori hanno puntinato un biglietto con Babbo Natale. SEZIONE COCCINELLE: bambini di 5 anni; ins. Capasso E.- D’Antonio G. I bambini più grandi hanno lavorato con le tecnica del decoupage, realizzando una bella sfera natalizia che renderà ancora più bello il loro albero. Poi hanno realizzato un albero di Natale in cartoncino, decorato con il glitter e un simpatico biglietto di auguri raffigurante una lanterna, simbolo di luce e di amore.

SEZIONE GATTINI : bambini di 5 anni ; ins. Aluzzi D.- Ambrosio A.M.– De Simone A. Quest’anno abbiamo voluto far coincidere il Calendario dell’Avvento con la scoperta delle lettere dell’alfabeto. Infatti i bambini ogni giorno girano una pallina dell’albero scoprendo così una lettera. A quella lettera poi vengono abbinate parole di elementi tipici del Natale, che i bambini devono illustrare, costruendo il libricino “ NATALE dalla A… alla Z”.

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Ecco alcune pagine:

B come bue, bambino,Betlemme. E come Erode, elfo. R come renna, regali. Inoltre, i bambini hanno realizzato su cartoncino telato, con la tecnica del decoupage, un grazioso quadretto con delicati angioletti puntinati

e un delicato biglietto augurale che invita alla pace ed all’amore, perché , oltre a portare un messaggio di pace invita a cantare tutti insieme il bellissimo canto “ Ho fatto un sogno”.

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SEZIONE LITTLE POPPY: bambini di 4 anni; INS. Cozzolino L.- Ferraro L. Errani C. F. Quanto lavoro per i nostri bambini‌. I bambini di questa sezione hanno decorato la loro sezione con un grande albero, realizzato su cartoncino e pitturato da ogni bambino e , sulla porta di ingresso, hanno messo delle buffe faccine di Babbo Natale e delle sue renne

Poi hanno preparato dei simpatici alberelli animati con due vispi occhietti mobili‌.

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ed un biglietto di auguri con una delicata stellina dorata. 50


SEZIONE PALLONCINI ( PLESSO ALLOCCA) bambini di 3 anni; ins. Ambrosio G.Auricchio M.R. I piccoli bambini della sezione Palloncini hanno pensato di portare a casa una pallina di Natale molto particolare. È una pallina realizzata su cartoncino decorato che i bambini hanno puntinato e che poi è stato plastificato. Sul retro questa bella pallina porta la poesia che i piccoli hanno imparato e che reciteranno per i loro genitori. Il dono è accompagnato da un bigliettino di auguri decorato con la tecnica dello stencil

Che ve ne pare? Ma c’è dell’altro. I bambini hanno realizzato anche un quadretto su cartoncino blu, raffigurante un delicato angioletto che veglierà sui loro sogni.

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Inoltre in sezione , su una parete dell’aula, c’è una bella scena natalizia, costituita dalla natività e da un albero di Natale

SEZIONE PUFFI : bambini di 4 anni; ins. Ercolano E.- Parisi R. Questi bambini hanno utilizzato materiale di recupero , come il tulle delle bomboniere per realizzare il vestito di questo simpatico angioletto.

invece il dono per i loro genitori è questa bella cornice natalizia tutta realizzata in cartoncino puntinato dai bambini, che contiene la foto del bimbo. Il lavoro è accompagnato da un biglietto decorato con la tecnica dello stencil .

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Il loro calendario dell’Avvento è una lunga scia di stelline che vengono decorate e apposte lungo il percorso ogni giorno da un bambino diverso.

SEZIONE TOPOLINO: bambini di 5 anni ; ins. Giugliano M.G. – Perillo M.R. I bambini di 5 anni sono ormai pronti per partire alla scoperta delle lettere dell’alfabeto. Hanno così realizzato il “ dizionario di Natale”.

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Ogni giorno si scopre una lettera. I bambini, con l’aiuto dell’insegnante, trovano parole inerenti il Natale che abbiano quella lettera per iniziale. L’insegnante scrive le parole alla lavagna, i bambini le riconoscono e le abbinano al disegno corrispondente da essi realizzato. Ecco alcune pagine

A come abete, angelo, agrifoglio, asino. M come magi, madonna, mangiatoia, mirra. S come stella, stella di Natale, slitta sacco. Come dono da offrire ai propri cari i bambini hanno realizzato con la tecnica del decoupage una pallina di Natale che raffigura soggetti della nativitĂ .

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i biglietti che accompagnano questo lavoro sono realizzati sempre in cartoncino , colorato e puntinato dai bambini.

QUESTI INVECE SONO I FESTONI NATALIZI CHE ABBELLISCONO I CORRIDOI DEL NOSTRO PLESSO. Sempre realizzati su carta colorata puntinata dai bambini delle varie sezioni.

la nostra presentazione finisce qui …….per il momento!

VI ASPETTIAMO AL PROSSIMO NUMERO CON ALTRI LAVORI SEMPRE BELLI, DIVERSI, SIGNIFICATIVI.

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Classe I Capoluogo

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Classe 3^ Capoluogo-La nostra letterina di Natale L’abbiamo realizzata in un modo molto semplice. Volete sapere come? OCCORENTE: cartoncino bianco, colori a pastello, glitter con colla dei colori: oro, argento, celeste, blue e verde, colla stick PROCEDIMENTO: abbiamo colorato il cartoncino bianco con la polverina (la polverina si ottiene temperando il colore del pastello da noi preferito) Abbiamo diviso il cartoncino in due parti uguali. Poi la maestra ci ha fatto scegliere un’immagine natalizia da colorare. Dopo aver colorato l’immagine, l’abbiamo incollata sul cartoncino. In ultimo abbiamo decorato la letterina con i brillantini glitter e l’abbiamo messa ad asciugare. Infine, abbiamo scritto all’interno della letterina una poesia intitolata “Pensiamo al Natale” di Madre Teresa di Calcutta”, perché ci è piaciuta tanto. Classe 3^Capoluogo

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Lavoretti natalizi Classi IV A/B Plesso “Capoluogo” Il Natale è una festa di pace,di amore,di gioia e che bello augurare alle nostre famiglie tanta serenità e armonia! Noi alunni delle classi quarte sezione A/B,del plesso “Capoluogo” abbiamo realizzato un bellissimo cartoncino augurale con un cartellone di “Buone feste” da appendere fuori la porta. Volete sapere come abbiamo fatto? È stato semplice. Prima di tutto abbiamo ritagliato e piegato i cartoncini rossi,poi abbiamo ritagliato e incollato figure natalizie e stelline,abbiamo aggiunto una scritta augurale e,infine abbiamo inserito una letterina,ognuna diversa dall’altra,le cui parole ci sono state dettate dal cuore.

Tanti auguri anche a voi lettori!

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Classe VB Capoluogo

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Classe seconda per un secondo successo natalizio. I piccoli della II classe di plesso Allocca hanno augurato Buon Natale attraverso la recitazione, il canto e il ballo . In un magico scenario ricco di stelle luccicanti , dove una grande stella ha ricordato il mistero della nascita di Gesù , gli alunni delle classi seconde del plesso Allocca il giorno 20 dicembre 2008 nel teatro della scuola D. Savio si sono dati appuntamento per mettere in scena “Il viaggio della stella”, uno spettacolo natalizio che ha scoperto come viene vissuta la festa del Natale nelle nazioni del mondo. E’ stato un itinerario che ha arricchito le conoscenze di tutti “piccini e grandi” ed ha approfondito la motivazione per vivere più profondamente la nascita di Gesù Bambino . Lo spettacolo ricco di canti e balli ha visto protagonisti tutti i bambini che vestiti nei costumi tipici delle nazioni rappresentate hanno visitato e vissuto il Natale in Africa , Australia , Messico , Italia , Gran Bretagna, Finlandia e Olanda . Le loro melodiose vocine hanno intonato tantissimi canti ricchi di amore , di speranza e di pace. Lo spettacolo è iniziato con la canzone “Così celeste” un’invocazione al piccolo Gesù di rimanere sempre nei cuori di tutti , Happy Christmas per la sua musicalità e per finire tra lacrime e sorrisi , rose e applausi gli auguri di Buon Natale a tutte le mamme con la canzone “ A te”.

Le insegnanti e gli alunni

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PORTAFOTO FATTO IN CLASSE

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Scuola dell’Infanzia ”GESÙ NASCE” Plesso “Avini”, Sez. Farfalle PREMESSA DEL LAVORO Tutte le attività svolte dai bambini, che ritroviamo all’interno del libricino di natale “GESÙ NASCE”, sono stati realizzati con varie tecniche, molteplici materiali didattici di recupero

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IL LABORATORIO Preparazione al Natale: lavori pupazzo di neve o il Babbo Natale con la colla vinilica. Alla fine col mio aiuto si avvolge il cartoncino già chiuso con la rafia e si forma un fiocco con al centro il fiore di bomboniera. I bambini sono soddisfatti del lavoro fatto. Il lavoretto è completo. Manca solo la letterina con la poesia da recitare e quindi io gli faccio scegliere tra i disegni natalizi scaricati da

L’aula della 1^ A del Plesso Avini oggi, 4 dicembre 2008, si è trasformata in un laboratorio d’arte per la decorazione di un portacandele di vetro. I bambini sono seduti in gruppo ed io passo a ciascuno di loro il portacandele,un pennello per acquerello con punta fine,un flaconcino di pittura a vetro di colore rosso e un pezzo di carta da forno per contenere le sbavature di colore. Gli spiego che il contorno col finto piombo dell’icona natalizia (un cuore), da me disegnata 24 h prima(fase di asciugatura), serve per non far scivolare la pittura e quindi le pennellate devono essere date precise e nello stesso verso. I bambini si dimostrano capaci e apprendono subito e facilmente la tecnica della pittura a vetro. Quindi si passa alla realizzazione del cartoncino augurale, a ciascuno viene dato un cartoncino rosso ondulato formato A4,da me precedentemente ritagliato,e un rametto di fiori di bomboniere simili a fiocchi di neve, un filo di rafia naturale,un piccolo pupazzo di neve o un Babbo Natale, della colla vinilica e un foglio di quadernino . Gli dico di piegare il cartoncino messo in senso orizzontale con due lembi ai lati e di posizionare il foglio di quadernino nello spazio al centro e incollarlo con la loro colla a stick, poi di scrivervi un pensiero augurale per le proprie famiglie in occasione del Santo Natale. Poi ognuno chiude il cartoncino e attacca all’estremità di un lembo quasi nel centro il piccolo

Internet quella da mettere come frontespizio:due angioletti. I bambini colorano con la tecnica della polverina i due soggetti e infine io aggiungo la porporina argentata gettata su un cordoncino di colla vinilica. Si lascia asciugare il tutto che poi verrà confezionato in bustine trasparenti e quindi ognuno ritaglia su cartoncino un cuore di colore avorio,come il colore scelto per l’A4 della letterina,e vi scrive sopra il proprio nome e gli auguri di BUON NATALE. doc. Nunziata Immacolata Classe I A Avini

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allo scopo di comprendere ed eseguire semplici istruzioni e procedure in L2 e………. di DIVERTIRSI! PLESSO AVINI CL. I A / B

ART LABORATORY IDEA: MAKE A CHRISTMAS HAT! Gli alunni delle classi prime hanno realizzato, durante l’ora di lingua inglese e di laboratorio espressivo, a ridosso delle festività natalizie, un cappellino natalizio 78


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Giornalino anno2 numero 1