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Venezia, una città secolare, che può essere condannata

Soraya Moradillo Pinto Giudice - Brasile, Dottoranda in Diritto e Scienze Sociali da UMSA - Argentina, PostGraduate in Diritto penale e procedura penale da UES-RJ - Brasile, Specialista in Scienza penale dall'UNAMA – AM- Brasile, Post-Graduate in Diritto penale e procedura penale della Facoltà Baiana di Diritto – BA- Brasile, Graduate di Psicologia della Facoltà Ruy Barbosa – Ba- Brasile

RIASSUNTO Venezia è una bellissima città italiana, bagnata dall’acqua del mare Adriatico, che ha le sue origini legate alla decadenza dell’Impero Romano d'occidente, quando gli abitanti fuggirono nelle isole vicine per rifugiarsi nella laguna di Venezia e vi rimasero fino al secolo IX, sotto l’impero bizantino, quando divenne uno stato autonomo, governato dal Doge. Nel corso del tempo la città è diventata una potenza marittima e un punto di scambio culturale tra Asia e Europa, ed ha raccolto un patrimonio di inestimabile valore artistico e storico in uno scenario magico e speciale che è in via di estinzione, tanto che Venezia affonda cinque centimetri all’anno. Per questo si stanno facendo molti sforzi per salvare Venezia, tra i quali il progetto Mose, un grande progetto di ingegneria finanziato dal governo per mantenere Venezia sopra l'acqua.

ABSTRACT Venice is a beautiful Italian city, bathed by the Adriatic Sea, which has its origins linked to the decline of the Roman Empire, when the inhabitants fled to the islands were sheltering near the lagoon of Venice and remained there until the ninth century under the domain of "Byzantine Empire, when it became an independent state, ruled by the Doge. Over time the city became a maritime power and point of cultural exchange between Asia and Europe, and a wealth of artistic and historical a magical and special that is close to extinction, so that Venice sinking five centimeters per year. All efforts are being made to save Venice, as the Mose project, a large engineering project funded by the government to keep Venice above water.


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INTRODUZIONE Il presente documento mira a produrre un articolo sull'affondamento di Venezia, una città nel nordest d’Italia, nella regione del Veneto, che è stata costruita su palafitte in mezzo a un paesaggio inospitale e difficile. Costruita su 118 piccole isole, la sua origine risale all'invasione di Attila l'Unno e il volume delle acque dei suoi canali, sale e scende con le maree. Venezia è una città unica, di una bellezza stupefacente, un museo a cielo aperto, che fiorì durante il rinascimento 1. Padrona di un patrimonio inestimabile, Venezia affascina con i suoi 450 palazzi e vecchie case di grande importanza storica e artistica, la maggior parte dei quali é stata trasformata in uffici, negozi e alberghi, che rappresentano diversi stili architettonici: arabo, bizantino, gotico, rinascimentale, manierista e barocco. Nel 1966, un piede di acqua aveva coperto la città facendo dichiarare al governo italiano che “ la salvezza di Venezia era una questione di priorità nazionale " e quindi ponendo in atto il progetto Mosè, un progetto di rilievo per contenere le inondazioni e che ha ricevuto la luce verde delle autorità dopo aver subito una serie di obiezioni motivate da possibili danni agli ecosistemi locali. Il progetto è destinato a fallire entro pochi anni, se il livello del mare, crescerà come previsto dai modelli attuali del cambiamento climatico. Piazza San Marco, il centro della vita sociale di Venezia viene sommerso per almeno 10 centimetri quando vi sono inondazioni, cosa che avviene 100 volte all'anno. Attualmente si stima che Venezia stia affondando cinque centimetri all'anno ed il mare che, una volta proteggeva Venezia, minaccia di inghiottirla per sempre.

1. LA BELLA VENEZIA Venezia è la capitale della provincia italiana con lo stesso nome e della regione del Veneto. Si trova nel nordest del paese, al centro di una laguna lunga circa 51 km., dove abitano 60.053

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Rinascimento fu il periodo della storia europea, caratterizzato da un rinnovato interesse per il passato grecoromano classico, in particolare per la sua arte e che ebbe inizio in Italia nel secolo XIV diffondendosi in tutta Europa nei secoli XV e XVI.


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persone. 2 Il suo centro urbano è attraversato da una rete di canali e vie. Venezia è stata costruita su palafitte, occupa una superficie formata da piccole isole e banchi di sabbia e e’ unita al continente da una strada e una linea ferroviaria, oltre che da um servizio di chiatte. 3 I canali di Venezia sono atraversati da 400 ponti che collegano le varie parti della città e si prolungano in vie strette e tortuose. Il più famoso ponte è il Ponte dei Sospiri, breve passerella coperta tra il Palazzo Ducale e la prigione dei tempi della repubblica. Intorno alla Piazza San Marco, uno dei più famosi centri antichi, sociali e politici della città, si trovano i monumenti più famosi di Venezia, come la Basilica di San Marco.4 Tra le 118 isole originali, ci sono quasi 180 canali, per un totale di 45 km. Integrano la città moderna, formazioni di isole minori, come ad esempio l'isola della Giudecca, San Giorgio, La Grazia, Sacca Sessola e Lido di Venezia. 5 Queste formazioni di isole minori formano una specie di barriera che separa la laguna dal mare Adriatico, e dai centri industriali di Mestre e Marghera che sono insediati nel continente. Il Ponte della Liberta, edificato nel 1933 e lungo 4 Km e’ il punto di accesso alla città per il traffico automobilistico, legando Mestre a Piazzale Roma. 6 Nonostante ci sia quindi questa strada di accesso alla città antica nell'isola, all'interno non è consentito il traffico automobilistico e l'aeroporto Marco Polo, centralizza il traffico aereo.

2. ORIGINI Sebbene non ci siano tracce storiche che trattino direttamente l'origine di Venezia, le collezioni consultate concordano con la teoria che la popolazione originaria di Venezia si sia costituita con la caduta dell'impero romano, quando gli abitanti della regione del Veneto, Padova, Aquileia, Altino e Concordia (Portogruaro moderna), temendo le orde di barbari che

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WIKPÉDIA A ENCICLOPÉDIA LIVRE, disponibile in http://pt.wikipedia.org/wiki/Veneza#Hist.C3.B3ria, acesso in 31.10.2009 3 NOVA ENCICLOPÉDIA BARSA. São Paulo: Encyclopédia Britannica do Brasil Publicações Ltda, 1998, vol. 14. p. 334/335. 4 NOVA ENCICLOPÉDIA BARSA. São Paulo: Encyclopédia Britannica do Brasil Publicações Ltda, 1998, vol. 14. p. 334/335 5 Ibidem 6 WIKPÉDIA A ENCICLOPÉDIA LIVRE, disponibile in http://pt.wikipedia.org/wiki/Veneza#Hist.C3.B3ria, accesso in 31.10.2009


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conquistarono l'Europa dal secolo V, iniziarono ad occupare le isole del nord d’Italia che facevano parte dell'impero bizantino fino dal secolo IX. 7 Dopo i primi attacchi dei Quadi e dei Marcomanni (166-168 DC), che, provenienti dalla frontiera danubiana, distrussero Oderzo, i Romani impiantarono sulle Alpi Giulie nel III e soprattutto nel IV secolo un possente sistema difensivo (i claustra Alpium Iuliarium citati da Ammiano Marcellino), appoggiato ai centri fortificati di Aquileia e Concordia Sagittaria. Le difese furono tuttavia superate nel V secolo: i Visigoti guidati da Alarico penetrarono in due riprese (401 e 408) lungo la via Annia e nel 452 gli Unni di Attila conquistarono Aquileia, Concordia e Altino. 8

Così dopo che tutte le isole furono occupate, continuando il bisogno di crescita della città, i residenti decisero di avanzare sopra le acque che separavano le isole e cominciarono a mettere della terra nelle zone inondate, accanto a porzioni di terreno. Diminuirono così le distanze tra le isole, delineando e aprendo spazio ai canali in modo da ospitare una popoplazione sempre maggiore.

3. SVILUPPO Dal primo secolo IX, Venezia, fu chiamata “La Civitas RivoAlto”, con terre di proprietà dell'impero bizantino 9 e, su questo dominio, alla fine del secolo XIV, la città e` andata crescendo lentamente ed uniformemente con costruzioni che hanno ridotto gli spazi tra le varie isole. I nuovi limiti di Venezia sono stati costellati da pilastri in legno dai 3 ai 4,5 metri di lunghezza e sono stati bloccati in Caranta 10. Questi pilastri sono sommersi fino all’attualità e non marciscono

perche’ sono completamente immersi in acqua, senza contatto con

l'atmosfera. I pilastri bloccati, servivano a sostenere i blocchi di pietra calcarea estratti a Istria (attuale territorio della Croazia) che sbarravano il passaggio dell'acqua e che consentivano il deposito di terra, estratta dal fondo della laguna, sulla parte superiore della diga quando erano subito

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JOKURA, Tiago. COMO VENEZA FOI CONSTRUÍDA. disponibile in http://mundoestranho.abril.com.br/historia/pergunta_287573.shtml , accesso in 31.10.2009,

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La storia di Venezia, disponibile in http://www.giaretta.com/news.php?lang=1&id=128, accesso in 03.09.2009. 9 Império Bizantino hoje chamado de Império Romano do Ocidente 10 Caranto é uma camada subterrânea de argila compactada.


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costruite pareti di

mattoni, seguendo stretti canali tra le isole, come passerelle che

collegavano le isole tra loro 11. Prottette dai banchi di sabbia - le mura di Venezia – sono completamente ricoperte dal mare e circondate da lagune di poca profundita’, le navi

che

non conoscevano i fondi si

incagliavono facilmente, Venezia cosi` possedeva una difesa eccellente in tempi di guerra. 12 Venezia ha sviluppato uno spirito di indipendenza che la ha portata ad essere una delle repubbliche marinare più famose. Rivaleggiava con Genova, che, come lei, voleva

il

monopolio commerciale dell’ Oriente, sostenuta dagli imperatori greci. Cosi’ le due città entrarono in guerra tra loro diverse volte. Ma a Venezia è rimasto il dominio del commercio internazionale per quasi 100 anni e la sua potenza era tale che l’Adriatico veneziano era chiamato "Golfo di Venezia" 13. Con il controllo degli scambi commerciali con l'Oriente ed i vantaggi che da questo provenivano, Venezia si è ampliata, ha raggiunto grande influenza politica nella storia, si e’ alleata con l'Impero bizantino contro i Normanni ed è stata gentile e tollerante con l'Islam in modo tale, che l’Impero bizantino, in guerra con gli arabi, non poteva negoziare senza grande rischio, e così le navi di Venezia partìvano tranquillamente per Alessandria, Beirut e Jaffa, monopolizzandone il commercio. Consapevole della sua prosperità, Venezia alla fine del secolo XVI, ha dedicato gran parte della sua ricchezza a rinnovare la sua immagine urbana, ha innalzato monunenti, restaurato ponti, costruito palazzi, chiese, teatri e centri culturali e e´ divenuta la capitale della Repubblica Sereníssima di Venezia. Oggi, la principale fonte di reddito di Venezia è il turismo. La fabbricazione del vetro, rappresentata da pezzi celebri conosciuti come vetro di Murano, e l'industria tessile sono tra le principali attività industriali, e anche esse sono legate al turismo. La scelta poi di diventare lo scenario di grandi eventi culturali di influenza internazionale e’ servita a mantenere acceso tutto lo splendore della sua architettura e dei suoi monumenti. 11

JOKURA, Tiago. COMO VENEZA FOI CONSTRUÍDA. disponibile in http://mundoestranho.abril.com.br/historia/pergunta_287573.shtml , accesso in 31.10.2009,

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WIKPÉDIA A ENCICLOPÉDIA LIVRE, disponibile in http://pt.wikipedia.org/wiki/Veneza#Hist.C3.B3ria, accesso in 31.10.2009 13 La storia di Venezia, disponibile in http://www.giaretta.com/news.php?lang=1&id=128, accesso in 03.09.2009.


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4. GOVERNO Nei primi anni il sistema politico della Repubblica di Venezia è stato autocrate, essendo governata dal Doge, magistrato eletto dall'aristocrazia (inizialmente, il potere del Doge era trasmesso per via ereditaria, successivamente attraverso un’ elezione democratica, prima da parte di un'assemblea popolare e poi da parte del Consiglio Grande che assunse il ruolo di governo effettivo della Repubblica), tra i politici e gli anziani più saggi della città, essendo obbligato per legge a passare il resto della vita nel Palazzo Ducale, Basilica di San Marco. Era la figura moderna di un Capo di Stato e il suo potere aveva anche una connotazione religiosa 14. Gli attributi simbolici del Doge erano reminiscenze dell'impero bizantino e il primo titolo di Doge di Venezia è stato dato nel secolo IX. Eletto dal Consiglio di Venezia, al Doge competeva: presiedere il Senato, il Consiglio della delinquenza giovanile e applicare le disposizioni del Senato. Ma aveva anche la funzione di ricevere ambasciatori, prelati, dirigenti e decidere su questioni amministrative ed ecclesiastiche. Nel 1355 il doge Marin Faliero cercò di dare alla Repubblica una struttura imponente, con più poteri, ma il suo tentativo fu fermato dal Consiglio e per prevenire qualsiasi tentativo di colpo di stato nella Repubblica, fu istituito il Consiglio dei Dieci. 15 L'ultimo Doge di Venezia e’ stato Ludovico Manin che ha salvato la vita alla città rifiutando di darla in mano a Napoleone. Nel 1797, il Consiglio è stato abolito ed è stato proclamato il governo provvisorio della città di Venezia. Nel 1866, dopo la terza guerra di Indipendenza, Venezia divenne parte del Regno d'Italia. Oggi Venezia è governata dal Sindaco e dal Consiglio Comunale. Il Consiglio comunale di Venezia è composto dal Sindaco e da 46 Consiglieri comunali. Le elezioni amministrative hanno avuto luogo nei turni elettorali del 1011 e 17-18 aprile 2005 . La durata del mandato è di 5 anni. 14

Storia di Venezia, disponibile in http://translate.google.com.br/translate?hl=ptBR&sl=it&u=http://www.giaretta.com/news.php%3Flang%3D1%26id%3D128&ei=TBG8SrCOGM6U8AatzYi SDg&sa=X&oi=translate&resnum=9&ct=result&prev=/search%3Fq%3Dla%2Bstoria%2Bdi%2Bvenezia%26hl %3Dpt-BR%26sa%3DN%26start%3D20 accesso in 24.09.2009 15

Ibidem


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Il Consiglio è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del Comune. Approva gli atti fondamentali della politica comunale e ne definisce gli obiettivi che la Giunta comunale è tenuta ad attuare. E' dotato di autonomia funzionale e amministrativa che viene esercitata con norme regolamentari che fissano le modalità attraverso le quali fornire servizi, attrezzature, risorse finanziarie e proprie strutture 16.

5. GRANDI TESORI CULTURALI Venezia è una città d'arte e romanticismo, ospita numerosi musei, gallerie, chiese, e promuove numerosi eventi culturali di grande influenza internazionale come la Biennale d'Arte, il Festival del Cinema, il premio letterario Campiello e il famoso Carnevale. Ricca d’una singolare architettura, i suoi palazzi, musei, ponti, canali, piazze e gallerie d'arte sono i tesori che l’hanno elevata a livello di patrimonio dell'umanità, come è stata dichiarata dall'Unesco nel 1979 . Ma da sempre Venezia è riconosciuta come una delle città più belle del mondo. Venezia è sede di circa 450 palazzi e vecchie case di grande importanza storica e artistica. Ci sono rappresentati vari stili architettonici: arabo, bizantino, gotico, rinascimentale, manierista e barocco. Di rilievo in particolare i Palazzi: Cà D'oro del XV secolo, Cà Foscari e Cà Rezzonico, tutti situati sul margine del Canal Grande. Il palazzo Cà d'Oro, costruito in stile gotico, è stato coperto da uno strato d’oro e nella trasparenza della facciata, la traccia di elementi scolpiti, così come il gioco di contrappunti variopinti di marmi preziosi, si materializza in luce e colore. 17 Il Palazzo Cà Foscari in stile gotico veneziano, fu costruito dal Doge Francesco Foscari nel 1452, per mostrare il suo potere e la sua ricchezza. 18 Il Palazzo Cà Rezzonico in stile barocco veneziano, ebbe la sua costruzione iniziata da Philip Good, la cui famiglia, impoverita, fu obbligata a venderlo a Giambatista Rezzonico, un uomo ricco che divenne nobile, dopo l'acquisto d’un titolo di nobiltà. Un poco di tempo dopo, il 16

Città di Venezia, disponibile in http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11, accesso em 01.11.2009. 17 WIKPÉDIA A ENCICLOPÉDIA LIVRE, disponibile in http://pt.wikipedia.org/wiki/Veneza#Hist.C3.B3ria, accesso in 31.10.2009. 18 Ibidem


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palazzo fu acquistato dal Comune di Venezia per esporre le vaste collezioni d’arte veneta del secolo XVII. Attualmente il palazzo è più lussuosamente mobiliato che mai. 19 Nella parte centrale della città c’è Piazza S. Marco, con i suoi due edifici principali: la Cattedrale bizantina di S. Marco e il Palazzo Ducale, conosciuto anche come Palazzo dei Dogi. La cattedrale, iniziata nel secolo IX (828), fu ricostruita dopo l’incendio dell’anno 976 e poi di nuovo tra il 1047 e il 1071. Anche l’inizio della costruzione del palazzo viene datata al secolo IX (814), ma questo fu distrutto da un incendio quattro volte, soffrendo quattro ricostruzioni, che finirono per migliorare questo edificio gotico-rinascimentale. 20 A Piazza S. Marco si trovano anche i palazzi Procuratori Vecchia (1469), e Procuratori Nuova (1548), due esempi di architettura del Rinascimento, che durante la Repubblica di Venezia, erano serviti a nove procuratori o giudici, tra i quali veniva scelto il Doge di Venezia. Intorno a questi Palazzi corre l’Atrio o Fabbrica Nuova (1810), una serie di archi che ospitano le case di caffè più eleganti della città. Accanto al Palazzo Ducale ci sono due colonne erette nell’anno 1180, una con il leone alato di San Marco e l’altra che rappresenta S. Teodoro con un coccodrillo. Un altro edificio simbolo della piazza è il Campanile di S. Marco, alto 91 metri, costruito tra l’874 e il 1150, e ricostruito nel 1902. 21 Dietro al Palazzo Ducale è situato il Ponte dei Sospiri, un luogo di leggende e storie d'amore, che in realtà era il carcere dove i prigionieri andavano prima di essere giudicati. La chiesa di Quattrocento è in una construzione gotica utilizzata come chiesa per i funerali dei Dogi. Nelle sue vicinanze si trova la statua del generale Bartolomeo Colleoni, disegnata dal pittore fiorentino Andrea del Verrocchio. Il ponte più famoso del Grande Canal è il Rialto, costruito nel 1588 lungo questo canale, che è l'arteria principale del traffico di Venezia, dove sono disposti edifici di proprietà delle famiglie nobili della città.

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WIKPÉDIA A ENCICLOPÉDIA LIVRE, disponibile in http://pt.wikipedia.org/wiki/Veneza#Hist.C3.B3ria, acesso in 31.10.2009. 20 BRAVO, Anna Ferrari. Guida rapede D’itália. Milano. Touring Editora. 2002, p. 301-309. 21 NOVA ENCICLOPÉDIA BARSA. São Paulo: Encyclopédia Britannica do Brasil Publicações Ltda, 1998.


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Oltre all’incomparabile architettura, si distacca l'antica tradizione musicale della città. Monteverdi, creatore dell'opera, fu il primo autore del genere in scena a Venezia. Santa Maria della Pietà ebbe come Maestro, Antonio Vivaldi e al teatro dell'opera La Fenice furono presentate le prime di Verdi, Rossini e Stravinski. I dipinti di Tiziano, Veronese, Tiepolo e d’altri maestri della scuola veneziana sono presenti al museo dell 'Accademia e in molte delle chiese della città. 22

6. L’AFFONDAMENTO

Oggi, Venezia si trova ad affrontare diversi problemi come: la perdita di popolazione rispetto alle altre aree geografiche, l’inquinamento delle acque e dell'aria, ed in particolare le inondazioni. Per questo, sono stati compiuti grandi sforzi per salvare questo prezioso patrimonio culturale dell'umanità. Venezia deve tutto alle acque che scorrono attraverso i suoi canali, sono queste che danno bellezza e romanticismo. Ma queste acque che per secoli sono state la maggiore difesa di Venezia e grandi responsabili del suo sviluppo, oggi minacciano di seppellirla. Perchè, per il fatto che la città riposa esclusivamente su pali di legno conficcati nel fango della laguna, i cambiamenti nelle placche tettoniche del Mediterraneo stanno causando erosioni che rendono il suolo allagato di Venezia sempre più vicino al naufragio. Così, Venezia affonda una media di 7 centimetri al secolo, e fino al 1900 era già affondata più di 23 centimetri. Il livello del mare si sta alzando a causa del riscaldamento globale e le inondazioni si verificano attualmente più di 100 volte l'anno, e con frequenza sempre crescente. La marea piena, inonda le vie e le piazze. Le acque salmastre del Mar Adriatico erodono le fondamenta di palazzi e chiese, minacciano di affondare patrimoni storici, come: la Basilica di San Marco ed i palazzi veneziani. A gennaio del 2001,

Venezia ha visto il diluvio più grande e

prolungato della sua storia, un’inondazione, che è durata più di 15 giorni. 23

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NOVA ENCICLOPÉDIA BARSA. São Paulo: Encyclopédia Britannica do Brasil Publicações Ltda, 1998. JOKURA, Tiago. COMO VENEZA FOI CONSTRUÍDA, disponibile in http://mundoestranho.abril.com.br/historia/pergunta_287573.shtml , accesso in 31.10.2009

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Secondo quanto informa James Jokuri; il pompaggio, fatto dalle industrie, di acque sotterranee (sotto la città), con obiettivi industriali e agricoli, una pratica fermata solo dopo il 1970, ha contribuito ad affondare la città di 30 centimetri in due decenni. 24 I rifiuti industriali e urbani hanno aumentato l'impatto delle maree e dal 1951, 90 mila persone sono andate via da Venezia, dove è rimasta una popolazione di poco più di 60.000 abitanti che vivono con la paura delle inondazioni. Così, salvare Venezia, inestimabile patrimonio storico e culturale dell'umanità, è diventata la sfida più grande.

7. IL PROGETTO MOSE La speranza della salvezza di Venezia viene da un grande e importante progetto di ingegneria chiamato MOSE, in ricordo dell'autore del miracolo biblico della divisione del Mar Rosso e allo stesso tempo sigla di Modulo Sperimentale Elettromeccanico. Il progetto Mose prevede la costruzione di una serie di 79 paratoie mobili sommerse nelle tre entrate marittime della laguna che possono essere elevate nei giorni di marea molto alta, chiudendo la laguna come una vasca da bagno. 25 Le paratoie pesano 300 tonnellate e saranno aperte, sostenute da un recipiente steso sul fondo del mare, inattivo e pieno d'acqua, permettendo il movimento naturale tra le acque della laguna e le acque del mare. In esse sarà iniettata dell'aria per rimuovere l'acqua dall'interno, facendole così salire fino a un’inclinazione di 45 gradi, tutte le volte che sarà prevista una marea di un metro. Con la bassa marea, le porte saranno piene di nuovo d’acqua, posandosi così sul fondo del mare. 26 Il progetto è stato approvato dal governo veneziano e la gigantesca opera di ingegneria, a carico del Consorzio Venezia Nuova, che comprende 40 aziende, ha

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JOKURA, Tiago. COMO VENEZA FOI CONSTRUÍDA, disponibile in http://mundoestranho.abril.com.br/historia/pergunta_287573.shtml , accesso in 31.10.2009. 25 MENDES, Carlos Pimentel. Um metrô na Cidade das Águas. Perspectiva. Ed 105. Fev. 2002 disponibile in http://www.novomilenio.inf.br/real/ed105z.htm accesso em 10.11.2009. 26 Città di Venezia, Progetto Mose, disponibile in http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11, accesso em 01.11.2009.


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avuto inizio tre anni fa, e dovrà essere completata nel 2011 ad un costo di 4,8 miliardi di euro.27

Schema di funzionamento delle paratoie del sistema MOSE

CONCLUSIONE

Venezia, si trova nell'Italia, culla del rinascimento e della fioritura delle arti, patrimonio storico dell'umanità. Costruita su palafitte, è considerata una delle città più belle del mondo per il suo scenario magico, pieno di storia, pieno di arte e cultura ed è minacciata di estinzione a causa proprio del mare, che un giorno, nel passato, ha costituito la sua maggiore difesa. Il progetto Mose è la speranza per salvarla. Ma il progetto audace e costoso non raggiungerà il suo obiettivo, a meno che la città possa essere elevata e venga contenuta l'erosione del suolo allagato che la sostiene. Se l'uomo non riuscirà con la sua alta tecnologia a salvare Venezia, parte della storia del mondo rimarrà perduta.

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COLOMBO. Francesco. Veneza não quer ser New Orleans. disponibile in http://www.tierramerica.info/nota.php?lang=port&idnews=999&olt=142 accesso in 10.11.2009.


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RIFERIMENTI

BRAVO, Anna Ferrari. Guida rapede D’itália. Milano. Touring Editora. 2002, p. 301-309. CITTÀ DI VENEZIA, disponibile in http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11, accesso em 01.11.2009. CITTÀ DI VENEZIA, Progetto Mose. disponibile in http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11, accesso em 01.11.2009. COLOMBO. Francesco. Veneza não quer ser New Orleans. disponibile in http://www.tierramerica.info/nota.php?lang=port&idnews=999&olt=142 accesso in 10.11.2009. JOKURA, Tiago. COMO VENEZA FOI CONSTRUÍDA. disponibile in http://mundoestranho.abril.com.br/historia/pergunta_287573.shtml , accesso in 31.10.2009. LA STORIA DI VENEZIA, disponibile in http://www.giaretta.com/news.php?lang=1&id=128, acesso in 03.09.2009. MENDES, Carlos Pimentel. Um metrô na Cidade das Águas. Perspectiva. Ed 105. Fev. 2002 disponbile in http://www.novomilenio.inf.br/real/ed105z.htm accesso in 10.11.2009. NOVA ENCICLOPÉDIA BARSA. São Paulo: Encyclopédia Britannica do Brasil Publicações Ltda, 1998, vol. 14. p. 334/335. STORIA DI VENEZIA, disponibile in http://translate.google.com.br/translate?hl=ptBR&sl=it&u=http://www.giaretta.com/news.php%3Flang%3D1%26id%3D128&ei=TBG8Sr COGM6U8AatzYiSDg&sa=X&oi=translate&resnum=9&ct=result&prev=/search%3Fq%3Dl a%2Bstoria%2Bdi%2Bvenezia%26hl%3Dpt-BR%26sa%3DN%26start%3D20 accesso in 24.09.2009. WIKPÉDIA A ENCICLOPÉDIA LIVRE, disponibile in http://pt.wikipedia.org/wiki/Veneza#Hist.C3.B3ria, accesso in 31.10.2009.

Data. 14 de novembro de 2009.


Venezia, una citta secolare