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DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA Presidenza del Consiglio dei Ministri Via Po, 16/A - 00198 Roma Tel. 06 67796350 Fax 06 67796843 www.politicheantidroga.it

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Gruppo di lavoro Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Benedetta Andreozzi, Paolo Berretta, Ilaria Bulla, Fiorella Calò, Arianna Cioffi, Riccardo De Conciliis, Laura Grande, Francesca Marazzi, Roberta Tito, Eugenio Valenzi, Giulia Vinciguerra. Dipartimento delle Dipendenze - Azienda ULSS 20 Verona Elisa Bellamoli, Oliviero Bosco, Francesco Bricolo, Claudia Burgarella, Diana Candio, Marco Faccio, Davide Filippini, Alessandra Gaioni, Maurizio Gomma, Claudia Rimondo, Annalisa Rossi, Catia Seri, Monica Zermiani, Giada Zoccatelli.

Tutti i materiali presentati in questa pubblicazione sono personalizzabili nei loghi e nei credits, mantenendo però anche il logo del Dipartimento Politiche Antidroga, e scaricabili dal sito www.drogaprevenzione.it. La produzione e la distribuzione dei materiali a livello locale è autorizzata previa richiesta al Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite apposito modulo posto in allegato. Sono vietate la produzione e la distribuzione dei materiali per finalità commerciali. Altri materiali prodotti da enti e organizzazioni pubbliche, del privato sociale o del volontariato, possono essere proposti al Dipartimento per la valutazione ai fini dell’inserimento nel catalogo utilizzando l’apposita modulistica riportata in allegato.

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indice Presentazione

Articoli

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Il piano di Azione Nazionale Antidroga

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Fattori condizionanti l'espressione

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Disapprovazione sociale e uso di marijuana

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Indicazioni operative per la realizzazione

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Siti web

49 politicheantidroga.it

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droganews.it

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dronet.org

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drugfreedu.org

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droganograzie.it

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allertadroga.it

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neuroscienzedipendeze.it

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cannabis.dronet.org

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alcol.dronet.org

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cocaina.dronet.org

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drugsonstreet.it

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dreamohshow.it

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Italian Scientific Community on Addiction

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National School on Addiction

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Italian Journal on Addiction

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Campagne di comunicazione

59 Indicazioni operative per la realizzazione di campagne antidroga Pins

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Resta Libero & Sano

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La strada per una guida sicura

75

Non ti fare, fatti la tua vita

83

Spiagge e stazioni sciistiche

91

Fai gol nella vita, dai un calcio alla droga

97

Apri il Dialogo

105

Drug test professionale

111

Up & Go

121

Doping

139

Stop AIDS

145

Campagna contro la prostituzione

151

Prevenzione degli incidenti stradali: Protocollo D.O.S.

157

Dream On for a future without drugs

161

Neuroscienze e dipendenze

171

Materiali per famiglie, educatori ed insegnanti

177

Kit informa tivo per educatori

179

Progetto Edu.care

183

Monografie

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Video e spot

207

Slide show didattici

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Gadget

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Allegati

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PRESENTAZIONE La prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti necessita di una serie di strategie ed azioni, alcune delle quali dirette all’ambiente e alla popolazione generale (prevenzione ambientale e universale), altre dirette ai gruppi particolarmente vulnerabili (prevenzione indicata e selettiva). Soprattutto nell’ambito della prevenzione universale, è necessario disporre di una campagna di comunicazione che preveda la disponibilità di materiali informativi e di precisi piani di distribuzione al fine di rendere efficaci e permanenti i messaggi antidroga che si vogliono divulgare. Gli ambienti frequentati soprattutto dai giovani (scuole, ambienti sportivi, del divertimento, ritrovi sociali, ecc.) dovrebbero essere le principali “location” dove poter posizionare e far circolare le informazioni e i materiali informativi. In questi anni il Dipartimento Politiche Antidroga, in collaborazione con vari Centri Collaborativi italiani, ha sviluppato e selezionato una serie di materiali informativi che sono stati riuniti in questa pubblicazione per essere messi a disposizione di chiunque li voglia utilizzare con finalità preventive, di pubblica utilità e senza fini commerciali. Questa raccolta è stata creata proprio per poter fornire ulteriori opzioni o idee a tutti gli operatori che lavorano nel campo della prevenzione e della comunicazione anti-droga, dando la possibilità di personalizzare i materiali, anche inserendo i loghi delle strutture di appartenenza. Pertanto, la produzione del materiale informativo e la sua replicazione a livello locale sono autorizzate e auspicabili, previa una semplice richiesta di autorizzazione al Dipartimento Politiche Antidroga in cui si specifichino gli eventuali adattamenti al testo originale che si intendono apportare, fermo restando l’esclusione della produzione e distribuzione del materiale per finalità commerciali. Sarà gradito l’invio di eventuali materiali informativi realizzati dai vari Dipartimenti delle Dipendenze o da altre organizzazioni operanti nel campo della lotta alla droga che potrebbe essere utile condividere con altri autori. A questo proposito, il Dipartimento Politiche Antidroga ha realizzato una specifica area all’interno dei siti istituzionali (www.politicheantidroga.it, www.dronet.org, www.droganews.it) dove i materiali proposti potranno essere inseriti dopo essere stati valutati secondo il criterio di coerenza con le politiche e le strategie contenute nel Piano di Azione Nazionale. Per l’invio dei materiali, è necessario utilizzare l’apposito modulo posto in allegato alla presente pubblicazione e fornire opportuna liberatoria per l’utilizzo degli stessi da parte di altre organizzazioni no profit. Giovanni Serpelloni Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri

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Il Piano di Azione Nazionale Antidroga

Il Piano di Azione Europeo per la lotta alla droga ha fornito una serie di importanti indicazioni che hanno costituito la base per la stesura del presente piano. Oltre a durante la V Conferenza Nazionale sulle Politiche Antidroga tenutasi a Trieste nel di marzo del 2009, gli operatori dei dipartimenti delle dipendenze (Ser.T e Comunità Terapeutiche), le Amministrazioni Centrali, le Regioni e le Province Autonome, le Amministrazioni locali hanno tracciato precise linee di indirizzo e di orientamento per realizzazione di strategie ed azioni concrete per i prossimi tre anni. Dall’analisi approfondita e condivisa tra i vari attori è scaturita una serie di attente e competenti considerazioni1 che hanno costituito la base vincolante per la preparazione del Piano di Azione Nazionale (PAN). Un’ulteriore fonte di informazioni strategiche è stata la CND – Commission Narcotic Drugs 2010 delle Nazioni Unite, che ha ulteriormente consolidato alcune strategiche che sono state riprese, sviluppate ed adattate alla realtà italiana.

Le basi del PAN: 1. Il Piano di Azione Europeo 2. La V Conferenza sulle Droghe 3. Le indicazioni della CND

Successivamente, grazie alla collaborazione con varie organizzazioni2 è stata affrontata un’analisi ancora più approfondita dei problemi legati al consumo di droghe, al loro traffico e spaccio nel nostro Paese e delle varie cause in grado di sostenere e incrementare tale fenomeno. Tale analisi è stata poi suddivisa in 5 schede sintetiche, una per ciascuna area di intervento del Piano di Azione italiano. In questo modo è stata sviluppata una base informativa sul fenomeno che ha permesso di formulare il presente piano.

L’analisi condivisa

Questo documento rappresenta, quindi, l’insieme degli indirizzi generali e dei principi a cui le varie Amministrazioni ed organizzazioni, a vario titolo operanti in Italia nell’ambito della lotta alla droga, dovrebbero ispirarsi per coordinare e meglio finalizzare le proprie programmazioni ed attività all’interno di una logica Nazionale ed Europea. Tale logica, al pari di tutti gli altri Stati Europei, deve necessariamente trovare un coordinamento e una comunità di intenti e di azioni su tutto il territorio nazionale per essere realmente efficace. In relazione alla forte differenziazione degli interventi e delle strategie a livello delle singole Regioni in virtù della loro autonomia di programmazione ed azione, è bene ricordare che le droghe e le organizzazioni criminali che le gestiscono, non rispettano certo i confini regionali, provinciali o comunali, così, anche le malattie infettive correlate all’uso di

Coordinamento e confini

1 Sintesi degli orientamenti espressi dagli operatori nella V° Conferenza Nazionale sulle tossicodipendenze. 2 Ministero della Salute, Ministero dell’Interno, Ministero della Giustizia, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Ministero degli Affari Esteri, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento della Gioventù, Dipartimento della Famiglia, Regioni e P.A., Acudipa, Ceis, Conosci, Edu. Care, Erit Italia, Federserd, Fict, Fondazione Exodus; Gruppo Abele, Gruppo Valdinievole.

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queste sostanze. Parlando per estremi si ricorda che gli spacciatori e i trafficanti probabilmente non conoscono e sicuramente non rispettano i confini geografici regionali italiani e non riconoscono le competenze e le autonomie dei vari territori. Perciò è necessario ritrovare e mantenere nel futuro un’unità di intenti all’interno di un coordinamento nazionale più volte richiesto a gran voce proprio dalla V Conferenza Nazionale di Trieste. Riconoscere ciò significa accettare un volere della comunità professionale e del volontariato di settore che, in primo luogo, ha sottolineato la grande differenziazione tra i vari sistemi regionali esistenti e i problemi derivanti, e, in secondo luogo, ha richiesto che questa frammentazione possa cessare e debba essere risolta con un coordinamento nazionale vero ed efficace. Andare oltre

È necessario pertanto andare oltre i vecchi schemi di programmazione parcellizzata e di organizzazioni che non sono coordinate nell’azione. È necessario introdurre principi innovativi e ritrovare soprattutto un agire comune scevro da ideologie e condizionamenti di parte.

Professionisti ed organizzazioni competenti e responsabili

Per dare una vera svolta nel nostro Paese, sarà fondamentale valorizzare sempre di più la necessità che a svolgere compiti di coordinamento, programmazione, formulazione di strategie e progettualità nazionali, siano professionisti competenti, in possesso di una formazione tecnico-specialistica adeguata al ruolo istituzionale e al compito che vengono chiamati a svolgere e in grado di ricoprire appropriati livelli di responsabilità ed in possesso di una corrispondente ed adeguata posizione professionale. È tempo oramai he anche il nostro Paese si allinei con quanto avviene a livello non solo Europeo ma anche internazionale, dove già da tempo si è abbandonata la logica “dell’incaricato politico” indipendentemente dalle competenze tecnico-scientifiche reali e dal livello professionale di responsabilità, e si è invece riconosciuta la necessità, assicurando così anche la stessa sopravvivenza del sistema, di valorizzare e promuovere professionisti del settore realmente in grado di affrontare il problema sulla base della formazione professionale presente, della sensibilità e dell’equilibrio dimostrato e soprattutto della capacità di creare reti collaborative e progettualità coordinate avendo un livello istituzionale tale da permettere una piena assunzione di responsabilità delle proprie decisioni ed azioni. Principi generali del PAN

Proteggere le future generazioni

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Al pari e concordemente con tutti i paesi Europei, la stesura di un piano di azione nazionale asce dall’imperativa necessità di avere indicazioni per la definizione degli interventi antidroga al fine di proteggere le future generazioni dalla tragedia della tossicodipendenza e dell’alcoldipendenza derivante dall’uso di sostanze stupefacenti e abuso alcolico, riconoscendo che questo, anche nel nostro Paese così come in tutti gli altri Stati europei, è fondamentale per affrontare in modo coordinato ed efficace il proble-

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ma della diffusione e dell’uso delle droghe e dell’abuso alcolico. Il nostro Paese si impegna, al pari degli altri Paesi Europei, a rispondere al problema della droga attraverso un approccio integrato tra la riduzione della domanda e dell’offerta di droga sulla base dei principi di responsabilità condivisa e di proporzionalità, in piena coerenza con i principi fondamentali della dignità di tutti coloro che sono toccati dal problema globale della droga, compresi i tossicodipendenti, e nel pieno rispetto delle libertà fondamentali e dei diritti umani. A questo proposito, però, si ribadisce che la legislazione italiana, ma ancora prima i principi etici che sottendono le azioni di prevenzione, cura e riabilitazione, non riconoscono come diritto della persona il “diritto a drogarsi” sia per gli inequivocabili danni alla salute che questo può provocare sia per le conseguenze negative verso terze persone in contatto con chi usa queste sostanze, sia per le gravissime perdite sociali che questo comporta.

Un approccio integrato e bilanciato

Per contro, sono da identificare precocemente e contrastare con fermezza tutte le eventuali forme di discriminazione e stigmatizzazione delle persone tossicodipendenti o che abusano di sostanze alcoliche, favorendo, invece, il loro accesso precoce alle cure, alla riabilitazione e al reinserimento sociale e lavorativo.

No alla discriminazione e alla stigmatizzazione

L’approccio che si vuole dare, seguendo le indicazioni provenienti dall’Unione Europea, è quindi di tipo integrato e multidisciplinare e si concentra su due principali settori di intervento: la riduzione della domanda e la riduzione dell’offerta. Oltre a questo, sono stati individuati più temi trasversali: la cooperazione, in quanto la natura globale del problema della droga richiede approcci regionali, nazionali, europei ed internazionali; il coordinamento, come elemento chiave per stabilire e condurre una strategia di successo contro le droghe; infine, la ricerca, l’informazione e la valutazione con una conseguente migliore comprensione del problema della droga e lo sviluppo di una risposta ottimale ad esso, incluse le chiare indicazioni circa i meriti e i difetti delle azioni delle attività intraprese.

Il coordinamento come elemento chiave

La strategia italiana punta quindi a ridurre il consumo di droga nel Paese soprattutto attraverso le attività di prevenzione e, allo stesso tempo, a creare e mantenere migliori condizioni di trattamento e riabilitazione dei soggetti con dipendenza. Per questo è necessario aumentare l’impegno nel più breve tempo possibile nella riduzione della domanda e contemporaneamente, mantenere alto il livello di contrasto dell’offerta attraverso la lotta alle organizzazioni criminali dedite al traffico e allo spaccio di sostanze illecite e al riciclaggio del denaro proveniente da tali attività.

Ridurre il consumo

Si riconosce la necessità di investire in maniera bilanciata nella prevenzione, nel trattamento, nel recupero e contemporaneamente anche nel sistema delle sanzioni amministrative e della giustizia penale in relazione al traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il bilanciamento degli interventi

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Un approccio equilibrato

Questo approccio equilibrato richiede l’impegno coordinato e complementare delle attività di prevenzione, di trattamento, di reinserimento sociale e lavorativo, la contemporanea applicazione della normativa e delle azioni di contrasto.

Coordinamento e cooperazione per una unitarietà di intenti

Per raggiungere tale obiettivo è necessario un coordinamento e una cooperazione tra tutte le Amministrazioni Centrali, le Regioni e le Province Autonome e le Amministrazioni locali con un impegno che non può permettersi divisioni, frammentazioni e distonie nelle strategie e nelle azioni concrete, pena l’impedire o il compromettere di fatto un’erogazione equanime, appropriata e di qualità degli interventi e delle offerte in ambito preventivo, terapeutico e riabilitativo alle persone tossicodipendenti e ai giovani particolarmente vulnerabili. Oltre a questo la mancata unitarietà di intenti e di azioni potrebbe comportare anche il consegnare il destino del nostro Paese alle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico e lo spaccio della droga. Infatti, se non verranno realizzate azioni efficaci per la riduzione della domanda, l’offerta avrà sempre più terreno fertile per la sua crescita e la sua strutturazione organizzativa.

Un impegno di tutti

La lotta alla droga deve trovare, dunque, il costante e globale coinvolgimento di tutte le componenti della società civile e delle Amministrazioni coinvolte e responsabili, a vario titolo, della salute dei cittadini.

Programmi scientificamente orientati

In questa strategia generale si colloca il PAN, volendo sottolineare la necessità di basarsi su programmi scientificamente orientati, bilanciati e centrati sulla collaborazione di tutte le componenti pubbliche e private a vario titolo chiamate a dare una risposta al problema droga nel nostro Paese. Il Piano di Azione Nazionale 2010-2013 è logicamente suddiviso in 5 principali aree di intervento: 1. La prevenzione - informazione precoce, prevenzione universale e selettiva, la diagnosi precoce di uso di sostanze stupefacenti (early detection) e approccio educativo; 2. La cura e diagnosi delle tossicodipendenze - contatto precoce, pronta accoglienza, diagnosi e terapie appropriate e contestuale prevenzione delle patologie correlate; 3. La riabilitazione ed il reinserimento - sociale e lavorativo; 4. Il monitoraggio e la valutazione - criterio di finanziabilità; 5. La legislazione, le attività di contrasto e la giustizia minorile - sia sul territorio che sulla rete Internet.

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Figura 1 - Aree di intervento.

Per ciascuna delle cinque aree sono previste una serie di azioni trasversali relative al coordinamento, alla cooperazione, alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, alla valutazione degli esiti e dei costi, alla ricerca scientifica e raccolta dei dati, alla formazione e all’organizzazione. Prevenzione La prevenzione è da ritenere prioritaria e fondamentale per la riduzione della domanda di droga

Priorità

Tutte le sostanze stupefacenti sono da considerarsi pericolose per la salute psico-fisica dell’individuo e hanno un alto potenziale di evoluzione negativa in grado di compromettere l’integrità psicofisica delle persone e la loro armonica presenza nella società.

Sempre pericolose

Le attività di prevenzione devono essere strutturare considerando che il policonsumo di sostanze (vari tipi do droghe, alcol e tabacco) è ormai il comportamento prevalente di assunzione.

Policonsumo

Le attività di prevenzione devono essere particolarmente sostenute e mantenute nel tempo al fine di assicurare alla comunità ed in particolare ai giovani e ai gruppi sociali particolarmente vulnerabili ed alle loro famiglie (adolescenti con disturbi comportamentali, minori con comportamenti delinquenziali, emarginati senza fissa dimora, persone detenute, prostitute, donne in gravidanza, immigrati, etc.) ambienti sani e sicuri e quanto più possibile liberi dalle droghe.

Interventi permanenti e su gruppi specifici

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Un problema di sanità pubblica a forte impatto sociale

Al fine di orientare correttamente le nostre azioni è necessario considerare la diffusione dell’uso delle sostanze stupefacenti come un problema di sanità pubblica, di sicurezza sociale e potenzialmente in grado di minare le basi della società civile, della sua stabilità e del suo sviluppo futuro.

La consapevolezza del rischio

Le azioni di promozione di protezione e promozione della salute devono quindi essere dirette verso l’uso di tutte le sostanze stupefacenti in grado di interferire con le normali funzioni neuro-psichiche, puntando soprattutto a rendere consapevole la persona dei rischio, dei danni derivanti e dei comportamenti e degli stili di vita migliori da tenere per evitare tali eventi.

Uso di droghe come disvalore

L’uso di sostanze stupefacenti deve essere considerato e comunicato, quindi, come un “comportamento inadeguato, da evitare in quanto mette a rischio la propria e l’altrui salute, l’integrità psichica e sociale nel suo complesso” e deve essere considerato per la persona un “disvalore e non un plus valore”, un comportamento, quindi, sicuramente da evitare o, se presente, da abbandonare per la piena valorizzazione dell’individuo.

Chiarezza nella comunicazione

La comunicazione sociale ed ambientale, nelle campagne di prevenzione, deve costantemente esplicitare in maniera oggettiva e comprensibile tutti i danni ed i rischio derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e l’assoluta opportunità di evitarne l’assunzione ma, contemporaneamente, devono essere proposti e promossi stili di vita alterativi sani e gratificanti fin dalla prima infanzia. A tale proposito è necessario supportare e rinforzare il ruolo e la responsabilità della famiglia (ruolo genitoriale) e della scuola (ruolo educativo e formativo).

Prevenzione come investimento a lungo termine

La prevenzione risulta l’arma vincente su cui investire non solo nel breve termine ma anche nel medio e lungo termine, ed in maniera permanente e continuativa, partendo dalla considerazione che vi è necessità di promuovere e proteggere soprattutto il potenziale mentale e produttivo delle giovani generazioni.

Vulnerabilità, fattori di rischio e fattori protettivi

Dalle ricerche scientifiche sono stati identificati diversi fattori di rischio che possono creare uno stato di maggior vulnerabilità allo sviluppo di dipendenza in caso di sviluppo di sostanze, alcuni dei quali sono geneticamente determinati, ed altri, ugualmente importanti, sono in ambito psicologico, educativo e socio-ambientale. Analogamente, sono stati individuati fattori protettivi in primis le cure parentali, un ambiente scolastico e sociale fortemente orientati alle politiche antidroga, modelli educativi impostati alla valorizzazione dell’individuo e delle sue abilità, della sua creatività ma, contestualmente, al rispetto delle regole. Questi fattori agiscono soprattutto durante la prima fase di vita (0-20 anni) e sono in grado di condizionare lo sviluppo cerebrale e comportamentale dell’individuo.

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Per programmare le attività di prevenzione è necessario, quindi, considerare anche che le ricerche scientifiche sullo sviluppo cerebrale dell’adolescente mostrano che il cervello termina, di norma, la propria maturazione intorno ai 20 anni e che, in tale periodo, vi è una forte sensibilità alle sostanze stupefacenti, che sono in grado di produrre importanti disturbi nell’armonico sviluppo di tali funzioni cognitive e sistemi neuro-biologici deputati al controllo dei comportamenti ed ad importanti sistemi di funzionamento psichico come quello della gratificazione, della memorizzazione ed apprendimento, del decision making e del giudizio.

Uso di droghe e compromissione dello sviluppo cerebrale

Queste ricerche hanno mostrato, infatti, che nell’età compresa tra 0 e 20 anni si sviluppano e si consolidano particolari proiezioni e connessioni nervose tra alcune importanti strutture, deputate all’attivazione delle reazioni emotive (sistema limbico) e altre strutture della corteccia cerebrale superiore, che regolano e controllano tali impulsi e reazioni (lobo prefrontale). La perfetta maturazione cerebrale comporta, quindi, una regolare maturazione di questi sistemi di connessine che saranno in grado di assicurare una buona e corretta relazione funzionale tra emozioni e volontà, creando quel bilanciamento necessario ad una normale e gratificante vita sociale basata sulle relazioni con i propri simili, ben equilibrata tra gli impulsi emozionali ed il controllo volontario e responsabile dei comportamenti.

Uso di droghe e alterazione dei sistemi di regolazione e controllo del comportamento volontario

Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che la tossicodipendenze modifica strutturalmente e funzionalmente il cervello e che tali modificazioni restano a lungo anche dopo la sospensione di sostanze, creando condizioni di rischio di ricaduta e di disfunzione dei normali processi neurocognitivi.

Uso di droghe e modificazioni della struttura e della funzionalità cerebrale

Nell’ambito degli interventi concreti le ricerche hanno anche mostrato come siano più efficaci le campagne di prevenzione selettiva ed indicata, su gruppi ristretti, rivolte soprattutto ai gruppi di popolazione giovanile particolarmente vulnerabili e che coinvolgano contemporaneamente i loro genitori e gli insegnanti, rivolgendo una particolare attenzione alle giovanissime persone con disturbi precoci del comportamento.

Verso una prevenzione selettiva

E’ necessario sottolineare e valorizzare che in questo tipo di interventi preventivi svolge un ruolo determinante e fortemente condizionante la loro efficacia, l’esistenza e l’utilizzo di un approccio e di metodologie con orientamento educativo e psico-comportamentale. Questi interventi si sono dimostrati anche più sostenibili rispetto ad interventi universali e non specifici.

Valorizzare l’approccio educativo

Da alcuni anni si osserva il calo dell’età del primo inizio di uso di droghe e questo comporta che sia necessario anticipare sempre di più l’inizio delle attività di prevenzione introducendo tali attività già nell’età delle scuole elementari.

Precocità di intervento

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La cannabis una droga tutt’altro che leggera

La cannabis continua ad essere la droga più usata e spesso la prima droga usata dagli adolescenti che successivamente ne sono diventate dipendenti o hanno iniziato ad usare droghe quali la cocaina e l’eroina. Il ruolo della cannabis come droga “getway” (ponte verso altre sostanze) è dimostrato e risulta pertanto indispensabile non sottovalutare il rischio correlato all’uso di questa sostanza ancora erroneamente e superficialmente considerata “leggera”.

Droga come principale fattore invalidante e causa di morte nei giovani

Per meglio orientare le strategie di prevenzione sui giovani, è necessario considerare che le prime cause di morte e di invalidità temporanea e permanente nella fascia di età compresa tra i 14 e i 18 anni sono da imputare all’uso di sostanze stupefacenti e agli incidenti alcol e droga correlati. Alla luce di questa incontrovertibile evidenza, si riconosce il fatto che al contrario di altre patologie minori quali, per esempio, la scogliosi, il calo della vista, le carie dentarie, i problemi cutanei/estetici, ecc. dove screening e testing preventivi vengono attuati quasi costantemente, non ci si preoccupa contestualmente ed analogamente per la prima causa di morte in questa fascia giovanile, attivando opportune forme di identificazione precoce del problema. Sembra quasi esista un “taboo” in ambito professionale che impedisce o, in qualche modo, ostacola l’attivazione di normali procedure di diagnosi precoce anche in questo ambito.

Il ritardo della diagnosi e la necessità di intervento precoce

Il forte ritardo di diagnosi riscontrato relativamente all’uso di sostanze e/o dalla dipendenza dei giovani, comporta n on soltanto gravi conseguenze mediche ma anche psichiche e sociali per l’individuo. E’ quindi necessario concentrare l’attenzione su questo aspetto con specifici programmi di diagnosi precoce, sulle persone minori con il coinvolgimento attivo e diretto dei genitori e di tutte le agenzie educative con cui i ragazzi vengono in contatto (scuola, associazioni sportive, ecc.).

Anticipare la scoperta per intervenire prima e meglio

Pertanto, un fattore determinante nella prevenzione dello sviluppo della tossicodipendenza, fino ad ora fortemente sottovalutato e sotto utilizzato, è la possibilità di anticipare la scoperta dell’uso di sostanze da parte delle persone minorenni (early detection) al fine di poter instaurare un intervento correttivo precoce. Le osservazioni epidemiologiche hanno dimostrato che esiste un lungo periodo di tempo, con continua esposizione ai rischi e danni cerebrali delle persone che utilizzano sostanze stupefacenti, che va dal momento del primo uso di tali sostanze al momento del primo contatto con i servizi di cura. Questa inaccettabile situazione di rischio può perdurare anche per 6-8 anni con lo sviluppo di condizioni di vera e propria malattia, quale è la tossicodipendenza, in grado di compromettere irrimediabilmente la vita delle persone coinvolte in questo problema e di ridurre le possibilità di risoluzione della dipendenza. Risulta pertanto indispensabile e prioritario attivare programmi di prevenzione che puntino alla scoperta precoce del problema nelle persone minorenni con l’attivazione contemporanea di interventi di supporto educativo e specialistico per le famiglie. E’ noto, infatti, come l’instaurazione di inter-

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venti individuali in queste prime fasi di utilizzo di sostanze, per la minor refrattarietà al cambiamento comportamentale presente, aumenta la possibilità e la facilità di attivare cure ed interventi appropriati, meno invasivi, più accettati e maggiormente efficaci nel medio-breve termine. Questo consentirà anche di ridurre le drammatiche conseguenze e i costi della tossicodipendenza derivanti sia dal dover attivare opportune strutture e processi di cura, sia dalla riduzione del potenziale produttivo ed intellettivo della persona tossicodipendente. Questo strategia preventiva comporta anche la promozione di attività di drug testing precoce, volontario e professionale (gestito da professionisti e non autosomministrato), con interventi di breve durata e, se necessario, l’invio della persona a programmi di trattamento. Queste attività di testing selettivo hanno più volte dimostrato di essere efficaci, consentendo l’interruzione precoce dell’uso di droghe prima che si instauri una grave dipendenza e condizioni di svantaggio sociale e di compromissione legale che complicherebbero il quadro ulteriormente.

Il drug testing professionale: un possibile alleato

Un altro problema che è necessario affrontare è la prevenzione degli incidenti stradali droga e alcol correlati. Con alcune sperimentazioni condotte sul territorio italiano, si è potuto constatare che le percentuali di positività a droghe e/o alcol riscontrate sui guidatori sottoposti ad accertamenti nei fine settimana possono variare dal 30 al 60% in relazione anche alla presenza e numerosità sul territorio osservato di locali di intrattenimento. Questa minaccia per la pubblica sicurezza, di chi guida sotto l’effetto di droghe e/o alcol è legata agli effetti negativi che queste sostanze provocano su tempi di reazione, capacità motorie, capacità visive, percezione e sottovalutazione del pericolo, memoria procedurale, ecc. Va ricordato che l’alterazione di queste importanti funzioni cognitive che determinano l’abilità e la performance alla guida può essere presente e perdurare anche dopo parecchio tempo dall’assunzione delle sostanze stupefacenti (specialmente se abitudinaria) e non solo nell’immediata assunzione. In altre parole, si ritiene necessario cominciare ad introdurre nella valutazione della capacità alla guida, le evidenze derivanti dalle neuroscienze e relative alle disfunzioni neuro-cognitive documentate dopo l’uso di sostanze, in grado di permanere anche dopo 100 giorni, per esempio, dall’uso di cocaina e quindi con test bio-tossicologici negativi.

La prevenzione degli incidenti stradali alcol e droga correlati

Infine, si ritiene prioritario attivare programmi di prevenzione anche all’interno degli ambienti di lavoro sia mediante la promozione di piani aziendali orientati a diffondere informazioni preventive sia mediante l’attivazione e il mantenimento del drug testing di lavoratori adibiti a mansioni a rischio. Questi accertamenti periodici (già esplicitamente previsti per legge), senza preavviso ed eseguiti secondo procedure tossicologiche standard e di qualità, possono creare un forte deterrente all’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche durante lo svolgimento di mansioni lavorative in grado di generare rischi e danni a terze persone se non eseguite in totale

La prevenzione negli ambienti di lavoro

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sicurezza e lucidità. Il riscontro di positività alle sostanze e/o dipendenza il questi lavoratori dovrà necessariamente portare alla messa in sicurezza di tali lavoratori con la previsione dell’allontanamento temporaneo da tale mansione e contestualmente però l’offerta di opportuni trattamenti e la conservazione del posto di lavoro durante il periodo di cura, cosi come previsto dalla normativa di settore.

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Nr. risorse umane dedicate.

1.3 Attivare un nuovo fondo nazionale per la lotta alla droga per sostenere il miglioramento delle attività di Prevenzione mediante specifici progetti, alimentato con i finanziamenti confiscati alle organizzazioni criminali provenienti dal traffico e dallo spaccio di droga.

2. Realizzare una campagna informativa di comunicazione nazionale permanente, ambientale e indirizzata a target differenziati e coordinata con campagne regionali.

Nr. Regioni che hanno specifici piani per la prevenzione.

1.2 Definire e pubblicare specifici piani Regionali di azione sulla prevenzione, sostenibili e coerenti con il Piano di Azione Nazionale.

Nr. di eventi organizzati.

Nr. persone coinvolte e raggiunte.

Nr. Regioni aderenti al coordinamento delle campagne informative.

Grado di integrazione delle campagne antidroga e antialcol. Nr. di iniziative antidroga sui social network.

2.2 Trasmettere chiari messaggi contro la normalizzazione dell’uso di tutte le sostanze stupefacenti e l’alcol. 2.3 Coinvolgere direttamente i ragazzi nella preparazione e nella promozione delle campagne di comunicazione. 2.4 Mostrare e sensibilizzare i giovani sugli effetti dell’acquisto delle sostanze stupefacenti al dettaglio e del conseguente contributo al finanziamento, al mantenimento e allo sviluppo delle organizzazioni criminali e del terrorismo. 2.5 Promuovere interventi fortemente integrati con le strategie antialcol.

2.6 Attuare un’informazione preventiva anche attraverso i social network. 2.7 Diffondere informazioni utili sulla legislazione italiana in materia di droga a turisti e stranieri, per vario motivo residenti nel nostro Paese.

Nr. di uscite stampa, TV e radio a livello nazionale e in ciascuna Regione e P.A., coerenti con questi indirizzi.

2.1 Sensibilizzare e responsabilizzare mediante accordi e linee di indirizzo le agenzie “pseudoeducative” quali la TV, la radio, il mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, ecc, a volte promuoventi, implicitamente o esplicitamente, i consumi di sostanze e modelli comportamentali a rischio.

Quota di finanziamenti del nuovo fondo e nr. di specifici progetti attivati.

Quota fondi stanziati per singola Regione per la tossicodipendenza e l’alcodipendenza.

1.1 Definire precisi capitoli di bilancio da parte delle Amministrazioni regionali competenti per le attività di prevenzione nel settore.

1. Assicurare condizioni organizzative e disponibilità di risorse umane, tecnologiche, logistiche e finanziarie adeguate per le attività di prevenzione.

Principali indicatori

N. azioni

N. obiettivo

Area di intervento: Prevenzione


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Comunicare e informare a livello territoriale sui rischi e i danni derivanti dalle sostanze stupefacenti e dall’alcol, utilizzando in particolare tecniche di prevenzione selettiva.

4. Attivare programmi di “identificazione” precoce (early detection) dell’uso di sostanze da parte dei minori al “primo uso” e dei consumatori di sostanze non ancora dipendenti

3.

Nr. di scuole coinvolte. Nr. di famiglie coinvolte.

3.4 Supportare e riattivare le reti educative attualmente con attività molto ridotte, come la scuola, la famiglia e le associazioni.

Nr. partecipanti ai corsi.

4.2 Implementare interventi informativi ed educativi per i genitori indirizzati al contatto precoce e al controllo relativamente all’assunzione di sostanze nei giovani fra i 13 e i 18 anni presso strutture sanitarie specialistiche.

Nr. di soggetti minorenni testati e percentuale di positività.

Nr. di interventi di supporto attivati.

4.3 Attivare programmi di diagnosi precoce sull’uso di sostanze negli adolescenti mediante l’utilizzo di drug test professionale eseguito in ambiente sanitario, in collaborazione anche con i pediatri. 4.4 Creare programmi specifici di intervento e di supporto psicologico nei dipartimenti delle dipendenze per i “consumatori con uso abitudinario/ periodico”, non ancora dipendenti.

Nr. di programmi di “early detection” attivati.

Nr. corsi di formazione attivati.

4.1 Eseguire attività di formazione all’interno di agenzie educative primarie (famiglie e scuola) sui fattori predittivi dell’uso di sostanze.

3.5 Puntare a sviluppare fattori di protezione e riconoscere precocemente fattori di rischio.

Nr. di specifici progetti dedicati alla scuola e alle famiglie.

Nr. di trasmissioni TV e radio che si occupano del tema droga/rete TV.

Nr. di trasmissioni TV e radio che si occupano del tema droga/anno.

Nr. accordi/protocolli d’intesa con le agenzie di comunicazione.

3.3 Definire delle linee di indirizzo per lo svolgimento di programmi radiotelevisivi che trattano il tema dell’uso di droga e l’abuso di alcol, con particolare riferimento alle persone minori.

3.2 Stabilire accordi/protocolli d’intesa con le agenzie di comunicazione affinché si intensifichino i programmi radio e TV con forte valenza informativa e di servizio in materia di tossicodipendenza.

3.1 Informare e sensibilizzare giovani e adulti sui rischi e i danni derivanti dall’assunzione delle sostanze e sulle conseguenze dell’uso di sostanze “gateway” (es. alcol, cannabis, ecc.).


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6. Attivare dei programmi di prevenzione specifici per le donne (gender oriented).

5. Orientare maggiormente i programmi di prevenzione verso il problema dell’uso precoce di alcol (prima sostanza d’abuso), tabacco e psicofarmaci.

Nr. accordi siglati con i SIP e SIMMG.

Nr. di progetti specifici attivati sui territori regionali.

5.3 Sensibilizzare sia il target giovanile che adulto sui rischi derivanti dall’uso di psicofarmaci, anche attraverso i Pediatri e i Medici di Medicina Generale. 5.4 Regolamentare meglio e controllare la pubblicità sugli alcolici e soprattutto quella sui soft-drinks.

Elaborare linee di indirizzo specifiche e materiali informativi sulla prevenzione gender oriented da diffondere nelle strutture sociosanitarie.

6.5 Sviluppare programmi contro l’utilizzo della cocaina e delle anfetamine come droghe anoressizzanti.

6.4 Sviluppare programmi dedicati al fenomeno delle giovanissime che scambiano “sesso vs. droga”.

6.3 Realizzare corsi di formazione orientati alle giovani donne per l’identificazione precoce delle situazioni di rischio e la corretta gestione delle stesse al fine di prevenire, gestire o minimizzare i possibili pericoli conseguenti.

6.2 Diffondere informazioni sulle situazioni di rischio specifico per le donne in relazione all’uso di droga e alcol, e sulle “aggressioni sessuali”.

6.1

Nr. di programmi attivati per singola Regione e P.A.

Nr. di programmi attivati per singola Regione e P.A.

Nr. corsi di formazione per le giovani donne.

Nr. donne coinvolte.

Nr. e tipo di materiali prodotti e grado di diffusione.

Nr. di progetti specifici attivati sui territori regionali.

Nr. controlli sul divieto di vendita e offerta di alcolici ai minori di 16 anni.

5.2 Promuovere la riduzione dell’offerta di alcolici a basso prezzo e sempre più differenziati con gradazioni alcoliche minori ma fortemente aromatizzate ed edulcorate (più accettabili nei primi approcci).

5.5 Incrementare i controlli sul divieto di vendita e di offerta di alcolici alle persone di età inferiore ai 16 anni e contemporaneamente proporre l’innalzamento dello stesso divieto ai 18 anni d’età.

Nr. controlli effettuati presso i luoghi di divertimento e aggregazione giovanile.

5.1 Prestare particolare attenzione ai gruppi vulnerabili maggiormente a rischio (famiglie a rischio, giovani “devianti”, senzatetto, detenuti, sex workers, ecc).


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8. Attivare programmi di controllo stradali per la prevenzione di incidenti alcol e droga correlati.

7. Attivare e orientare i programmi di prevenzione ai genitori e agli educatori.

Nr. positivi/negativi ai test.

8.2 Aumentare i controlli su strada attraverso il drug test soprattutto nelle aree con alta prevalenza di luoghi di intrattenimento e divertimento.

Nr. di veicoli confiscati.

Nr. di veicoli confiscati.

8.4 Incentivare l’applicazione dei drug test per i minori che fanno richiesta di patentino per il motociclo. 8.5 Eseguire controlli antidroga e antialcol sui guidatori minorenni di motocicli.

8.7 Migliorare ed integrare l’attuale normativa in tema di prevenzione e attività sanzionatorie per la guida dopo l’uso di sostanze.

8.6 Promuovere e realizzare interventi di informazione/educazione diretti ai giovani per la prevenzione della guida di autoveicoli sotto l’effetto di alcol e/o droghe.

Nr. di studi e ricerche attivate.

8.3 Sviluppo di studi e ricerche per la realizzazione di ulteriori presidi tecnologici di prevenzione (es. Alcol-autoblocking, ecc.).

Nr. patenti ritirate.

Nr. guidatori controllati per alcol e droghe.

Grado di customer satisfaction.

7.3 Aumentare i programmi specifici di sostegno alle famiglie presso i dipartimenti delle dipendenze. 8.1 Attivare e gestire il fondo incidentalità stradale presso il DPA promuovendo progetti di intervento nazionali finalizzati alla prevenzione e allo studio di nuove forme di intervento e presidi tecnologici.

Nr. educatori coinvolti.

Nr. adulti coinvolti.

Tipologie di programmi attivati.

7.2 Attivare programmi di formazione e informazione, rivolti ai genitori e agli insegnanti, sulla corretta identificazione e gestione dei disturbi comportamentali precoci.

7.1 Attivare programmi di formazione e informazione, rivolti alle famiglie e agli educatori in collaborazione con la scuola, sui rischi e i danni derivanti dall’uso di sostanze e sui segni e i sintomi precoci suggestivi dell’uso da parte dei ragazzi.


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Nr. di circolari e linee di indirizzo realizzate e diffuse.

9.4 Realizzare linee di indirizzo e/o circolari esplicative tecniche per le Regioni e P.A. sul drug test nei lavoratori, al fine di rendere omogenee le procedure su tutto il territorio nazionale, sia per gli accertamenti di primo livello sia per quelli di secondo livello.

10.2 Valutare l’esito di tali programmi anche in termini di recidive.

Nr. di programmi di prevenzione realizzati

Nr. corsi di formazione attivati.

9.3 Promuovere un maggiore coinvolgimento e formazione dei medici del lavoro in qualità di unici responsabili della certificazione di idoneità alla mansione.

10.1 Sviluppare programmi permanenti di prevenzione nei Servizi di Giustizia Minorile (14-18 anni).

Nr. positivi/negativi ai test.

Nr. persone controllate.

Nr. di Regioni che hanno attivato le procedure di controllo e copertura effettiva.

9.2 Promuovere l’attivazione di “piani aziendali di prevenzione ed informazione antidroga e antialcol” nelle imprese.

9.1 Attivare le procedure previste dallo specifico atto di intesa Stato Regioni relativamente ai controlli sui lavoratori con mansioni a rischio attraverso il drug test.


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Nr. di programmi di prevenzione selettiva attivati.

11.2 Ricorrere a modelli che utilizzano contemporaneamente tecniche di prevenzione universale e soprattutto indicata e selettiva.

Nr. di programmi territoriali di prevenzione permanente attivati.

Nr. risorse umane formate.

11.6 Implementare programmi territoriali di prevenzione permanenti e standardizzati che prevedono il coordinamento trasversale tra le varie unità operative delle ASL (Ser.T – Comunità – PS – Reparti – MMG), delle Amministrazioni locali e del terzosettore. 11.7 Migliorare la presenza delle amministrazioni Comunali a supporto (sia finanziario che organizzativo) degli interventi di prevenzione territoriali.

11.9 Attivare programmi di formazione per gli operatori del settore per facilitare il riorientamento culturale e professionale verso le tecniche di prevenzione selettiva.

11.8 Sviluppare interventi di prevenzione “ambientale” finalizzati a rendere coerenti i messaggi e gli stimoli ambientali con i messaggi e le informazioni di prevenzione contro l’uso di droghe e l’abuso alcolico.

Nr. di linee di indirizzo nazionali realizzate e diffuse.

11.5 Elaborare linee di indirizzo nazionali, metodi e materiali facilmente accessibili, utilizzabili e accreditati da poter utilizzare su tutto il territorio nazionale.

11.4 Incrementare e rafforzare gli interventi orientati allo sviluppo e mantenimento delle “life skills” e degli approcci cognitivocomportamentali.

11.3 Sensibilizzare sui fattori di vulnerabilità e di protezione da rischio “addiction” e sulle modalità di identificazione precoce e di sviluppo.

Nr. unità operative coinvolte.

11.1 Attivare unità operative specifiche per la prevenzione operanti su programmi evidence oriented.


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12.6 Attivare e mantenere il progetto EDU.CARE del DPA per la formazione degli insegnanti e dei genitori sugli aspetti educativi e preventivi.

12.5 Attivare e mantenere il progetto EDU del Dipartimento per le Politiche Antidroga per rendere disponibili materiali informativi e consulenze online per tutte le scuole.

12.4 Attivare e promuovere i Centri di Informazione e Consulenza (CIC) nella scuola secondaria di II grado, così come previsto dall’art. 106 del DPR 309/90.

Nr. insegnanti coinvolti.

12.3 Formare gli insegnanti della scuola primaria e secondaria di I e II grado sulla corretta identificazione e gestione educativa dei disturbi comportamentali degli studenti.

Nr. di CIC attivi in relazione al nr. Di scuole.

Nr. prodotti di prevenzione realizzati.

Nr. studenti coinvolti.

Nr. scuole coinvolte.

Nr. di POF contenenti programmi preventivi antidroga.

12.2 Coinvolgere direttamente, in attività di prevenzione, gli studenti della scuola primaria e secondaria di I e II grado.

12.1 Promuovere l’elaborazione, da parte dei singoli Istituti, di programmi scolastici di intervento preventivo da inserire nel POF che definisca anche comportamenti e regole per gli studenti e le modalità di vigilanza attiva da parte degli insegnanti.


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Tutti i materiali sono personalizzabili 14.2 Realizzare, in collaborazione con il Ministero della Salute, prototipi di etichette informative complete da apporre sulle confezioni degli integratori alimentari.

14.1 Informazione preventiva sui rischi connessi all’uso inappropriato di integratori alimentari e sui rischi connessi all’abuso di sostanze anabolizzanti e dopanti.

13.6 Introduzione, attraverso protocolli concordati, del divieto di attivare forme di promozione di consumo alcolico tra i giovani (es. happy hour con prezzi ribassati).

13.5 Aumento del controllo sul rispetto della regolamentazione sulla vendita degli alcolici ai minori.

13.4 Promuovere la diffusione attraverso la voce di vocalist e DJ di messaggi positivi che propongono il divertimento senza “sballo” da droga o alcol.

13.3 Promuovere interventi di prevenzione contro l’abuso degli energy drink soprattutto se associato all’alcol.

Nr. locali coinvolti.

13.2 Promuovere la differenziazione del costo delle bevande analcoliche da quelle alcoliche, riducendo il costo delle bevande analcoliche e soprattutto rendendo disponibile la distribuzione d’acqua gratuita all’interno delle discoteche.

Nr. accordi siglati con le Associazioni dei gestori delle palestre

Nr. persone raggiunte.

Nr. iniziative realizzate.

13.1 Promuovere campagne informative all’interno dei locali di intrattenimento con manifesti permanenti posizionati all’ingresso e all’uscita delle discoteche in relazione alla necessità di non guidare in caso di uso di sostanze stupefacenti e/o abuso di alcolici.


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Nr. aggiornamenti all’anno

16.2 Assicurare il continuo aggiornamento e la proposizione attiva dei contenuti dei portali ai diversi potenziali utenti.

16.4 Attivare una nuova linea editoriale scientifica correlata al sito www. droganews.it, per la realizzazione di una rivista elettronica sull’addiction, in grado di pubblicarestudi e ricerche innovative.

16.3 Assicurare un coordinamento informativo ed editoriale.

Nr. di accessi ai siti web/anno

16.1 Assicurare il corretto e continuativo funzionamento dei siti web indicati.

15.4 Attivare interventi di supporto e di assistenza specifica presso i dipartimenti delle dipendenze per le persone con gambling patologico e i loro famigliari.

Nr. di interventi di assistenza eseguiti

Nr. di regolamentazioni efficaci prodotte.

15.2 Controllare e regolamentare meglio la pubblicità sul gioco d’azzardo legale introducendo soglie di massima. 15.3 Proporre di inserire il gambling patologico tra le condizioni di dipendenza per le quali è previsto l’intervento diagnostico e terapeutico mediante i sistemi sanitari regionali e, in particolare, nei dipartimenti delle dipendenze.

Nr. di attività di prevenzione attivate.

15.1 Fornire un’informazione preventiva sui rischi connessi al gioco d’azzardo patologico presso le sale da gioco.


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Fattori condizionanti l’espressione di comportamenti individuali orientati all’uso o al non uso di droghe* Giovanni Serpelloni1, Claudia Rimondo2 1

Capo Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri

2

Consulta Nazionale degli esperti e degli operatori - Dipartimento Politiche Antidroga (PCM)

Esistono una serie di fattori in grado di condizionare l’espressione dei comportamenti individuali. A seconda dell’azione di tali “fattori condizionanti”, i comportamenti individuali possono orientarsi verso: • comportamenti a rischio • comportamenti preventivi

Fattori condizionanti

Per poter meglio interpretare le dinamiche di espressine comportamentale, va messo in evidenza che i fattori condizionanti possono agire sull’individuo nel corso delle varie fasi della sua vita e della sua crescita, con effetti diversificati che dipendono sia dal contesto in cui il soggetto vive sia dalle caratteristiche personali ed intrinseche del soggetto stesso. Pertanto per comprendere come i fattori condizionanti possano agire sul soggetto, si consideri che, durante l’adolescenza per esempio, essi possono fortemente modulare la tendenza e la modalità di ricerca e sperimentazione di sostanze. Ciò costituisce un primo livello di rischio per l’individuo. Successivamente, durante la fase adolescenziale, i fattori condizionanti possono influenzare l’uso abitudinario di sostanze da parte del soggetto (secondo livello di rischio) e, quindi, la possibilità futura di sviluppare dipendenza (terzo livello di rischio) nel corso del tempo.

Livelli di rischio: 1. ricerca e sperimentazione 2. uso abitudinario 3. dipendenza

E’ necessario prendere in considerazione la variabilità e la mutabilità dell’azione dei vari fattori condizionanti, in relazione sia alla dinamicità dell’evoluzione dell’individuo sia del contesto. I principali fattori in grado di condizionare il comportamento dell’individuo, cui si associano tre relativi domini logici, sono: • fattori individuali; • fattori ambientali; • fattori dipendenti dalle caratteristiche della sostanza.

Domini logici

A seconda della loro presenza o assenza, della tipologia di espressione/ manifestazione e soprattutto della reciproca interazione, si possono creare diverse condizioni in grado di articolare il comportamento espresso dal soggetto. La modalità di azione di questi vari fattori è quindi di due tipi: una modalità diretta nei confronti dell’individuo e una modalità interattiva

Azione diretta e interazione tra fattori

*

Tratto da G. Serpelloni, A. Bonci, C. Rimondo, Cocaina e minori. Linee di indirizzo per le attività di prevenzione e l’identificazione precoce dell’uso di sostanze, giugno 2009.

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attraverso la quale i vari fattori possono reciprocamente modificarsi. I principali fattori individuali sono: • l’assetto genetico e il conseguente assetto neurobiologico dei sistemi di gratificazione e del controllo volontario del comportamento; • il tipo di temperamento (es. novelty seekers, harm avoidance, ecc.); • altri fattori correlati all’espressione di comportamenti aggressivi precoci. Fattori individuali

I fattori individuali possono subire forti condizionamenti (sia in senso positivo che negativo) dai fattori ambientali, anch’essi in grado di produrre importanti modificazioni e condizionamenti.

Fattori ambientali

I principali fattori ambientali sono: • La famiglia e il tipo di relazioni esistenti e di cure e di controllo parentale che vengono espressi dai genitori. • Il gruppo dei pari e la prevalenza d’uso di sostanze, l’atteggiamento sociale del gruppo verso l’uso, la polarizzazione verso obiettivi di competenza sociale positiva. • La scuola, le politiche e le attività messe in atto contro la diffusione e l’uso di droga. • L’ambiente sociale esterno, l’esistenza di regole anti-droga, l’esistenza di messaggi promozionali contro l’uso di droghe e di una cultura prevalente che stigmatizzi il comportamento d’uso di sostanze (non la persona consumatrice). • La densità di ambienti di intrattenimento incentivanti la disponibilità e l’uso di sostanze legali o illegali (alcol, tabacco, droghe). • La presenza, la forza e la direzione della comunicazione delle “agenzie educative virtuali” (Internet, TV e altri media, pubblicità, mondo dello spettacolo) che possono sensibilizzare particolarmente gli adolescenti. • La disponibilità e l’accessibilità di sostanze sul territorio, che dipendono dalla rete di traffico e spaccio e dalle forme di contrasto messe in atto e presenti sul territorio.

Fattori dipendenti dalle sostanze

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I fattori dipendenti dalle caratteristiche della sostanza sono costituiti principalmente dalle caratteristiche farmacologiche della sostanza che può risultare più o meno legante in base a caratteristiche farmacologiche, all’effetto gratificante evocabile e percepito dal soggetto in maniera più o meno forte, alla rispondenza ai bisogni funzionali del consumatore, alla possibilità di instaurare sindrome da astinenza, craving, tolleranza, ecc. Le sostanze, infatti, possono indurre dipendenza in diversi modi e possono dare effetti diversamente percepiti come gratificanti e/o funzionali dal soggetto in relazione ai suoi bisogni, alle sue aspettative e alle sue condizioni psichiche. Inoltre, tra i fattori dipendenti dalla sostanza si inserisce anche la disponibilità ambientale della sostanza stessa.

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I vari fattori condizionanti si possono esprimere come fattori di rischio quando incentivano le condizioni di rischio d’uso di droghe, oppure come fattori protettivi quando, invece, sono in grado di controllare e limitare quelle condizioni. In altre parole, lo stesso fattore condizionante (individuale, ambientale, della sostanza) può agire sul soggetto in una duplice direzione: se si esprime in un modo, la sua presenza può indurre ad un maggior rischio di uso di sostanze o di sviluppo di dipendenza (fattori di rischio), se si esprime in un altro modo può inibire o ritardare (fattore protettivo) tale problema.

Fattori di rischio e fattori protettivi

Figura 1 - Esempi di possibili evoluzioni comportamentali in base al bilanciamento delle azioni dei fattori di rischio e dei fattori protettivi.

Nota 1: il rischio individuale di base può variare in relazione alla presenza di condizioni in grado di creare uno stato di vulnerabilità del soggetto indipendentemente dall’ambiente. L’esempio 1 riporta la possibile evoluzione di una persona con basso rischio individuale che nel tempo viene condizionata nei comportamenti da deboli fattori protettivi e forti fattori di rischio, con la risultante di un comportamento espresso a rischio d’uso di sostanze e, quindi, di addiction. In questo caso, si tratta di una vulnerabilità sostenuta soprattutto da fattori ambientali. L’esempio 2 mostra la possibile evoluzione di una persona con stato di vulnerabilità individuale elevato (e quindi potenzialmente più a rischio) già all’inizio del suo percorso evolutivo, che però, nel tempo, incontra forti fattori protettivi di tipo ambientale a fronte di deboli fattori di rischio, esprimendo quindi un comportamento risultante di tipo preventivo, a basso rischio di addiction.

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Nota 2: in questi esempi, invece, sono i fattori individuali a giocare un ruolo preponderante. Nell’esempio 3, la persona a basso rischio individuale è inserita in un ambiente con medi fattori di rischio e deboli fattori protettivi, ma verosimilmente per le proprie caratteristiche sviluppa un comportamento risultante di tipo preventivo. Nell’esempio 4, per la presenza di forti fattori di rischio di tipo individuale, anche a fronte di deboli fattori di rischio ambientali e nonostante la presenza di medi fattori protettivi, l’individuo sviluppa un comportamento risultante a rischio.

Vulnerabilità all’addiction

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La direzione dipende da come i fattori condizionanti agiscono sull’individuo: se agiscono come fattori di rischio, il soggetto avrà una condizione di “vulnerabilità” all’addiction con aumentata possibilità di cominciare a fare uso di sostanze o di sviluppare dipendenza; se agiscono come fattori protettivi, il soggetto avrà maggiori possibilità di non iniziare a fare uso di sostanze. Come evidenziato in Tabella 1, se un soggetto presenta dei disturbi comportamentali, che si manifestano, ad esempio, in un comportamento aggressivo precoce, ciò può rappresentare il sintomo della presenza di un fattore di rischio per un futuro uso di sostanze da parte del ragazzo. Tuttavia, spesso, se si interviene su tale disturbo lavorando sui meccanismi di auto-controllo del soggetto (fattore di protezione), aumenta la possibilità che il ragazzo non assuma atteggiamenti e abitudini che possono implicare il consumo di droghe. Similmente, se il fattore ambientale condizionante “famiglia” agisce sul soggetto esercitando poca, o alcuna, supervisione sul soggetto, questo vedrà aumentato il rischio d’uso. Al contrario, una famiglia in cui il controllo genitoriale è forte, il soggetto sarà maggiormente protetto rispetto all’assunzione di comportamenti d’uso di sostanze. Analogamente, qualora il gruppo dei pari (fattore condizionante) eserciti una pressione sull’individuo indirizzata all’uso di sostanze, ciò costituirà

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un fattore di rischio. Tuttavia, se il soggetto viene coinvolto in ambienti e attività che rafforzino le sue capacità di decision making, ad esempio, ciò costituirà un fattore di protezione che lo incentiverà a prendere le distanze da atteggiamenti favorevoli all’uso. Inoltre, anche la disponibilità di sostanze negli ambienti scolastici può rappresentare un alto fattore di rischio che trova, però, la sua controparte nel fatto che adeguate politiche antidroga possono contribuire a limitare e a porre fine a tale disponibilità, rappresentando, quindi, un fattore di protezione per il soggetto. E’ opportuno, comunque, ricordare che la maggior parte degli individui a rischio d’uso di droghe non inizia sempre a fare uso di droghe, o non sviluppa sempre dipendenza, e che ciò che può costituire un fattore di rischio per un soggetto può non costituirlo per un altro in quanto tale fattore potrebbe essere mitigato o soppresso, nella sua azione negativa, dalla presenza di fattori protettivi come, ad esempio, l’influenza positiva genitoriale. Infatti, persone con uguali fattori di rischio individuali possono avere destini diversi in relazione alla presenza di diversi fattori protettivi famigliari e/o ambientali.

Uguali fattori di rischio, diversi destini

La presenza di un’alta concentrazione di fattori di rischio definisce la condizione di “vulnerabilità” all’addiction di un individuo. Sulla base di queste differenze sarà opportuno e necessario differenziare anche gli interventi che devono essere attivati nei confronti dei vari target adottando interventi di tipo selettivo. I fattori di rischio possono influenzare l’uso di droghe in modi diversi. Più sono le condizioni di rischio cui un bambino viene esposto, maggiori sono le probabilità che quell’individuo inizi a consumare sostanze. Alcuni fattori di rischio possono essere più forti rispetto ad altri, soprattutto in corrispondenza di alcuni momenti cruciali nello sviluppo dell’individuo, come, ad esempio, la pressione del gruppo dei pari durante l’adolescenza. Similmente, alcuni fattori protettivi, come un forte controllo da parte dei genitori, hanno un maggior impatto durante il periodo dell’infanzia. L’importante ruolo delle politiche di prevenzione sarà quello di lavorare sulla bilancia dei fattori di rischio e di quelli di protezione per fare in modo che i secondi siano di più e più pesanti dei primi.

Vulnerabilità e differenziazione degli interventi

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Fattori condizionanti il comportamento e la gamma delle espressioni

Tabella 1 - I principali fattori condizionanti e le possibilità di espressione (G. Serpelloni 2006). Espressione come fattore di rischio Novelty seeker Alta attitudine e alta percezione del rischio Scarsa capacità con alta e precoce aggressività espressa

Timidezza eccessiva, bassa assertività

Attitudine al rischio e percezione del rischio Capacità di autocontrollo (efficacia della corteccia prefrontale) e livello di aggressività comportamentale Modalità relazionali e grado di assertività

Assente o ridotta

Social conformity

Deboli e negativi

Legami famigliari di attaccamento

Assente o discontinuo e incapace

Assenti, incoerenti o non fatte rispettare Presente

Tollerante, di approvazione anche implicita del consumo

Alta prevalenza di uso, atteggiamento di accettazione e promozione dell’uso Assenti e/o orientati a modelli negativi Presente (occasionale o abitudinario)

Espressione come fattore protettivo Harm avoidance Bassa attitudine e alta percezione del rischio Buona capacità con basso livello di aggressività espressa

Estroversione, alta assertività Presente Forti e positivi

Controllo genitoriale, supervisione genitoriale dei comportamenti dei figli e delle attività che conducono con i pari Regole di condotta in famiglia

Presente, costante e capace

Uso di sostanze, abuso alcolico o farmaci non prescritti da parte dei genitori Atteggiamento dei genitori nei confronti dell’uso di droghe o abuso alcolico

Assente

Uso di sostanze nel gruppo dei pari

Atteggiamento del gruppo verso obiettivi di competenza sociale positiva Uso di sostanze stupefacenti

Presenti, coerenti e fatte rispettare

Non tollerante, di stigmatizzazione del comportamento di consumo (non della persona che usa droghe o con dipendenza) Assenza o bassa prevalenza di uso, atteggiamento di non accettazione e stigmatizzazione dell’uso Presenti e persistenti

Assente

Presente e precoce

Abuso di alcol

Assente

Presente e precoce

Tabagismo

Assente

Assente, insuccessi e non acquisizione di competenze scolastiche, uscita precoce dai circuiti scolastici Alta

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FATTORE CONDIZIONANTE IL COMPORTAMENTO Temperamento

Impegno e competenze scolastiche

Disponibilità, accessibilità delle sostanze sul territorio

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Presente con successo, acquisizione di competenze e permanenza nei circuiti scolastici Bassa


Povertà diffusa, alto grado di disoccupazione, basso livello di scolarizzazione Presenza di organizzazioni criminali (es. Mafia, ecc.) e microcriminalità diffusa Assente o mal funzionante e non nota Tolleranti e normalizzanti il consumo

Condizioni sociali

Condizioni di legalità sociale

Rete dei servizi territoriali per famiglie e giovani Politiche e cultura sociale

Povertà ridotta, basso grado di disoccupazione, alto livello di scolarizzazione Legalità istituzionale presente e percepita, bassa microcriminalità Presente, nota, accessibile e ben organizzata Antidroga, esplicite e permanenti

Presente e tollerata

Drugs advertising

Assente e non tollerata

Presente e tollerata

Alcohol advertising

Assente e non tollerata

Presente e tollerata

Tobacco advertising

Assente e non tollerata

Presenti, con messaggi promozionali, accessibili e non controllate Assente o poco attivo

Agenzie “educative” virtuali non regolamentate (Internet, TV e altri media, mondo dello spettacolo…) Controllo e repressione del traffico e dello spaccio

Assenti o accessibili sotto controllo e regolamentate

Presente ed attivo

Nel formulare una strategia complessiva di azione, è necessario, quindi, operare con un framework di lavoro che identifichi e scomponga azioni specifiche, fattibili e sostenibili su ogni fattore condizionante, tenendo conto che alcune condizioni a volte, purtroppo, non possono essere modificate o, comunque, basso o nullo è il grado di influenza che su di esse si può esercitare attraverso qualsivoglia azione. In Figura 2 si evidenziano le azioni che vengono proposte nel presente documento, in quanto elementi di una strategia complessiva di azione, finalizzati ad intervenire sui fattori condizionanti che possono, nel tempo, rafforzare nell’individuo atteggiamenti contro l’uso di sostanze (fattori di protezione).

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Strategia complessiva di azione

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Figura 2 - Elementi della strategia complessiva di azione per l’intervento sui fattori condizionanti l’uso di sostanze nell’individuo.

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Un nuovo modello interpretativo

Per comprendere meglio i fattori generanti i comportamenti a rischio, le loro relazioni e la loro rilevanza nel determinare e modulare il comportamento futuro del soggetto nei confronti dell’uso di sostanze, è opportuno introdurre un modello interpretativo “integrato” tra neuroscienze, scienze del comportamento e della maturazione, e scienze sociali ed educative. Ciò si giustifica considerando che, oltre ai fattori sociali ed ambientali che possono agire sull’individuo, le sue caratteristiche neuropsico-comportamentali e la sua evoluzione nel tempo costituiscono un importante punto di partenza per la comprensione dell’azione che i fattori condizionanti possono esercitare sul soggetto.

Logiche di sanità pubblica

Oltre a nuovi modelli interpretativi, vi è anche la necessità di uscire dall’orientamento ideologico che spesso sottende la lettura del fenomeno “uso di droga” e di entrare in una logica di sanità pubblica applicando modelli di comunicazione e informazione che parlino chiaro in merito ai danni, potenziali e reali, derivanti dall’uso di droghe. E’ indispensabile uscire definitivamente dalle logiche dell’“uso tollerato o normalizzato” perché nel target adolescente tale messaggio viene recepito ed elaborato come un implicito e consequenziale “permesso all’uso”. Inoltre, è auspicabile uscire da logiche politiche che agevolano spesso il finanziamento di progetti ed organizzazioni con il solo scopo di ottenere un forte impatto a livello comunicativo finalizzato alla creazione di consenso elettorale, ma, piuttosto, incentivare programmi evidence based che possano determinare un effettivo impatto positivo sulla salute pubblica.

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Disapprovazione sociale e uso di marijuana

Un recente studio pubblicato sulla rivista Addiction1 ha analizzato l’influenza delle norme sociali sull’attitudine degli adolescenti a consumare marijuana. Dall’analisi è emerso che un elevato livello di disapprovazione dell’uso è associato ad un minore consumo di marijuana in giovani della stessa coorte di nascita.

Studio sull’influenza della disapprovazione sociale sull’uso di marijuana

Katherine M. Keyes del Dipartimento di Epidemiologia della Columbia University di New York e i suoi collaboratori hanno analizzato i dati raccolti tra il 1976 e il 2007 nell’ambito del progetto statunitense “Monitoring the Future”, supportato dal National Institute on Drug Abuse e dal National Institute of Health. Il progetto è finalizzato alla valutazione dell’uso di sostanze illecite tra studenti adolescenti americani delle scuole superiori attraverso la somministrazione, raccolta ed elaborazione di questionari. Sono state esaminate diverse coorti di nascita, ovvero gruppi di studenti nati nello stesso anno e seguiti negli anni successivi, per un totale di 986.003 studenti delle scuole superiori. Ad ogni studente è stato chiesto di valutare: • il proprio consumo di marijuana negli ultimi 12 mesi; • il proprio grado di approvazione o disapprovazione di uso di marijuana; • quanti loro amici fumassero marijuana; • quanto è difficile per loro procurarsi la marijuana.

986.003 studenti intervistati dal 1976 al 2007

I risultati hanno evidenziato un forte effetto significativo della disapprovazione della marijuana nel predire il rischio individuale di uso. Da un confronto tra le coorti è emerso che dove il livello di disapprovazione era alto (90%), l’uso di marijuana era del 17%. Al contrario, dove il livello di disapprovazione era basso (47%) l’uso di marijuana era stato del 49%. In queste ultime coorti, quindi, ove si registrava una bassa disapprovazione sociale dell’uso, la probabilità di consumarla era 3,53 volte più elevata.

Maggiore la disapprovazione sociale, minore l’uso di marijuana

Rispetto a studi precedenti in cui si analizzavano i fattori individuali quali fattori di rischio o predittivi del consumo di marijuana, la presente analisi pone l’accento sull’importanza del ruolo della società nel prevenire l’uso di questa sostanza e evidenzia che i fattori che sostengono la disapprovazione sociale sono: • la presenza di norme legali contro l’uso di droghe; • la presenza di norme sociali contro l’uso di droghe; • la presenza di modelli di prevenzione; • la disponibilità di sostanze stupefacenti sul territorio;

Fattori che sostengono la disapprovazione sociale

1 Keyes, K.M. et al. The social norms of birth cohorts and adolescent marijuana use in the United States, 1976-2007. Addiction 2011, Accepted Article

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• le caratteristiche del periodo storico (demografiche, economiche, ecc.); • l’atteggiamento contro l’uso di droghe da parte della società; • l’atteggiamento contro l’uso di droghe da parte del gruppo dei pari; • l’atteggiamento contro l’uso di droghe da parte dei famigliari. I risultati dello studio mostrano che un livello elevato di disapprovazione del consumo di marijuana durante l’adolescenza determina una minore probabilità di farne uso. A livello di popolazione, sono state create due variabili che indicano la proporzione di studenti che disapprovano il consumo di marijuana ogni anno e all’interno di ogni gruppo di nascita (Figura 1 e 2). I risultati hanno evidenziato che il ruolo significativo nella previsione del rischio di consumare marijuana è proprio rappresentato dal livello di disapprovazione. Questo non fa che confermare la volontà di proseguire nella azione di contrasto alla droga per tutelare e salvaguardare la salute delle persone e, soprattutto, dei più giovani. Figura 1 - Percentuali relative all’uso di marijuana negli ultimi 12 mesi e alla disapprovazione dell’uso tra gli adolescenti calcolate nel tempo. Fonte: Keyes, K.M. et al. The social norms of birth cohorts and adolescent marijuana use in the United States, 1976-2007. Addiction 2011, Accepted Article.

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Figura 2 - Percentuali relative all’uso di marijuana negli ultimi 12 mesi e alla disapprovazione dell’uso tra gli adolescenti calcolate nello stesso gruppo di età. Fonte: Keyes, K.M. et al. The social norms of birth cohorts and adolescent marijuana use in the United States, 1976-2007. Addiction 2011, Accepted Article.

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Indicazioni operative per la realizzazione di campagne antidroga*

Giovanni Serpelloni1, Claudia Rimondo2 1

Capo Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri

2

Consulta Nazionale degli esperti e degli operatori - Dipartimento Politiche Antidroga (PCM)

Tra i principali elementi che costituiscono le politiche di prevenzione del consumo di droghe e dell’abuso alcolico tra la popolazione, la realizzazione di campagne anti-droga ricopre un posto estremamente importante. Il potere dell’informazione e dell’influenza che le campagne anti-droga possono avere rispetto ai comportamenti assuntivi di sostanze, infatti, può essere molto alto a patto che tali campagne si basino su elementi specifici che ne possano determinare l’efficienza e, soprattutto, l’efficacia. E’ importante, quindi, sviluppare e realizzare campagne evidence based, cioè basate su comprovati elementi di efficacia e che siano in grado, contemporaneamente, di veicolare messaggi coerenti con le strategie indicate nel Piano di Azione Nazionale del Dipartimento Politiche Antidroga. Di seguito vengono riportate le principali caratteristiche che una campagna anti-droga è auspicabile abbia per raggiungere la popolazione target nel modo più incisivo possibile e per determinare effettivamente un cambiamento nei comportamenti delle persone rispetto all’uso di droghe e all’abuso di alcol. Campagne permanenti e criteri E’ necessario implementare campagne di informazione permanenti a programmazione perlomeno triennale (e non saltuarie od occasionali) con una diffusione periodica delle informazioni di base che coinvolga soprattutto le scuole, i luoghi di aggregazione (parrocchie, società sportive, ecc.), i luoghi di intrattenimento e le strutture sanitarie territoriali (es. ambulatori, farmacie, ecc.), coinvolgendo anche le Associazioni famigliari accreditate per la loro competenza ed esperienza nel campo. Le modalità comunicative e i contenuti delle campagne informative dovrebbero basarsi su alcuni principali assunti di base, e svilupparsi in modo coerente con i piani di azione previsti e realizzati a livello nazionale. Solo in questo modo, infatti, contenuti informativi e azioni preventive possono rinforzare a vicenda la propria ricaduta sui diversi target di popolazione di volta in volta individuati.

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Tratto da G. Serpelloni, A. Bonci, C. Rimondo, Cocaina e minori. Linee di indirizzo per le attività di prevenzione e l’identificazione precoce dell’uso di sostanze, giugno 2009.

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Comportamento prevalente: non uso di sostanze

Nelle campagne informative anti-droga va evidenziato che la maggior parte degli adolescenti non usa droghe. Pertanto, l’idea che è opportuno trasmettere è che “non sei un pazzo se non la usi! Anzi, se non la usi fai parte della maggioranza intelligente!” E’ necessario, infatti, agire nella direzione del rafforzamento dei comportamenti positivi e della valorizzazione di quelle condotte che molti giovani già adottano non solo in termini di non uso di sostanze ma anche di coinvolgimento personale in attività creative, sportive e intellettuali che oltre ad accrescere le loro capacità di performance sociali e relazionali, costituiscono dei forti deterrenti all’adozione di stili di vita compromessi dal consumo di droga.

Danni neuropsichici

E’ opportuno inserire nei messaggi informativi l’idea che assumendo sostanze psicoattive si incorre in vari danni di tipo strutturale e funzionale che coinvolgono i meccanismi di funzionamento psichico e cerebrale, anche quando il consumo di droga è sporadico o occasionale. Attualmente, tali danni sono dimostrabili grazie alle nuove tecnologie e talvolta si mostrano particolarmente gravi fin dal primo utilizzo, soprattutto nelle persone giovani o giovanissime.

Uso di droghe come disvalore

Inoltre, è necessario ribadire che utilizzare droghe è un “disvalore”, un comportamento da biasimare e svalutare, che non gode, né deve godere, di alcuna “tolleranza né complicità sociale” perché mette a rischio la propria salute, nonché la sicurezza e l’integrità di altre persone. E’ opportuno trasmettere il messaggio che acquistare droga significa finanziare la criminalità, la mafia, il traffico d’armi ed essere quindi corresponsabili diretti di violenze, omicidi e molti altri gravi reati.

Acquistare droga: aiuto e supporto alle organizzazioni criminali

Va evidenziato che acquistare droga significa anche permettere che le organizzazioni criminali vivano e crescano esercitando reati, violenze e ricatti alle persone, prevaricando e calpestando i diritti inviolabili di ciascun essere umano. Ogni dose acquistata rende più forti queste organizzazioni e coloro che acquistano droga diventano, di conseguenza, “azionisti morali” e corresponsabili delle organizzazioni criminali stesse e delle violenze da esse perpetrate. Questo messaggio andrebbe comunicato chiaramente e permanentemente.

No ad immagini promozionali

I messaggi lanciati dai media costituiscono spesso uno stimolo all’utilizzo di sostanze, soprattutto di alcol: ad esempio, spot e manifesti pubblicitari associano frequentemente il consumo di sostanze alcoliche ad una vita ricca di successi e/o di divertimento. Se da un lato queste forme pubblicitarie perseguono chiari scopi commerciali, dall’altro esse possono rappresentare un incentivo al consumo di sostanze comunque dannose per l’organismo, soprattutto nei giovani che vedono nelle immagini e nei messaggi proposti dei modelli di vita da imitare. Alla luce di questo, nelle campagne pubblicitarie, e soprattutto in quelle realizzate nelle discoteche e nei locali di intrattenimento, cioè nelle campagne dove si promozionano prodotti e/o servizi per i giovani, sono da

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evitare a maggior ragione immagini di persone che assumono sostanze, in particolare droghe, oltremodo se associate a situazioni di svago o di divertimento, immagini di sostanze e/o di ambienti di assunzione. Queste, infatti, potrebbero essere promozionali e incentivare al consumo di droga soprattutto quei soggetti che risultano più vulnerabili e più propensi alla “sperimentazione” in senso lato. Un ulteriore messaggio che è necessario veicolare è che usare droghe è illegale ed espone a gravi conseguenze giuridiche tra cui l’impossibilità di acquisire o mantenere il documento di guida sia di motorini, sia di moto e auto. Oltre a questo, il venire identificati e segnalati dalle Forze dell’Ordine può compromettere la propria credibilità sociale e la stima e la fiducia da parte degli altri.

Uso illecito e credibilità

Un’importante serie di informazioni che deve essere veicolata alla popolazione deve riguardare sempre le indicazioni di orientamento ai servizi di prevenzione e di cura, dove le famiglie o le persone con problemi droga correlati possono trovare accoglienza e risposta alle loro difficoltà. Per questa finalità è necessario attivare opportune forme permanenti di pubblicizzazione su rubriche telefoniche, centralini delle pubbliche amministrazioni, quotidiani locali, farmacie, medici di medicina generale e pediatri, ma anche luoghi di aggregazione giovanile e scuole.

Indicazioni di orientamento ai servizi

E’ importante che le campagne informative siano corredate da immagini emotivamente forti ed impattanti, che sappiano catturare l’attenzione del target e che se ne mantenga a lungo il ricordo. Inoltre, è essenziale che i messaggi vengano trasmessi con serietà, evitando umorismi e battute di sorta che possono far recepire il messaggio come meno importante o serio rispetto al messaggio originale. Per questa ragione, inoltre, sono da evitare anche affermazioni, slogan e dichiarazioni che siano ambigue, vaghe o che, comunque, non siano chiare o che possano lasciare spazio ad interpretazioni fuorvianti e non in linea con i messaggi che si desidera trasmettere. Infine, i messaggi delle campagne non devono mettere i soggetti destinatari nelle condizioni di scegliere, non devono proporre un’opzione ma, al contrario, devono trasmettere un messaggio univoco, in maniera chiara e ferma contro l’utilizzo di tutte le sostanze stupefacenti e l’abuso di alcol.

Caratteristiche dei messaggi

I target I target delle campagne informative anti-droga devono essere molteplici e ben definiti. Vanno individuati come soggetti primari destinatari dell’informazione: i giovani, i genitori, gli educatori/insegnanti e ogni altra sottopopolazione di interesse specifico. Pertanto, anche i messaggi da indirizzare a costoro dovranno essere specifici e distinti. Inoltre, per quanto riguarda i giovani

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Distinti target, distinti messaggi

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è necessario privilegiare azioni di prevenzione selettiva e indirizzata verso gruppi a più alto rischio. Nell’impostare campagne di prevenzione, infine, è opportuno tenere in debito conto le differenze di genere (assai rilevanti nel periodo adolescenziale e ampiamente descritte in letteratura), oltre che le differenti appartenenze culturali e linguistiche (specie nei territori caratterizzati da forte presenza di cittadini stranieri).

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Vulnerabilità ai messaggi

Quando si parla di espressione di atteggiamenti a rischio o di comportamenti preventivi, i giovani non sono tutti uguali e reagiscono in maniera differente ai medesimi stimoli informativi. I gruppi di adolescenti più vulnerabili, minoritari rispetto al totale della popolazione giovanile, sono meno permeabili a messaggi informativi che evocano i rischi o i danni derivanti dall’uso di sostanze. Tuttavia, la maggior parte degli adolescenti è sensibile a questi messaggi, soprattutto se essi sono associati a “consigli” e ad indicazioni di buone prassi e se mantengono un registro comunicativo molto chiaro, che espliciti che l’uso di droghe è illecito, è pericoloso ed è da evitare. La differenziazione dei messaggi, quindi, è indispensabile e dovrà necessariamente essere accompagnata anche dalla differenziazione dei canali di comunicazione e degli ambienti di fruizione dei contenuti informativi. In questo senso, sono da sfruttare le numerose opportunità di comunicazione offerte da Internet.

Differenze di genere: minor prevalenza nelle femmine ma danni maggiori

I segnali e le situazioni di rischio che caratterizzano le ragazze sono generalmente diversi rispetto a quelli dei ragazzi. Anche se esse risultano meno vulnerabili all’abuso e alla dipendenza da sostanze, con prevalenze inferiori rispetto ai maschi, le femmine che assumono sostanze divengono dipendenti più rapidamente e subiscono gli effetti correlati all’uso di sostanze prima dei giovani maschi. In particolare, le donne che abusano di sostanze risultano più esposte rispetto ai maschi ai danni fisici (come epatopatie, disturbi cardiovascolari e danni cerebrali) che si verificano nelle femmine più velocemente e in presenza di livelli di consumo di sostanze inferiori che nei maschi. Le femmine sembrano più suscettibili dei maschi anche in termini di danni cerebrali, e in particolare le adolescenti mostrano anche una maggiore probabilità dei coetanei maschi di diventare dipendenti e di essere ricoverate in ospedale a causa dell’uso non medico, cioè non prescritto, di farmaci.

Diverse situazioni di rischio

Nelle ragazze, i momenti di transizione nella vita influiscono sull’uso delle sostanze in maniera diversa rispetto ai ragazzi: vari studi statunitensi hanno mostrato che soprattutto nel passaggio da un livello di istruzione al successivo (dalle scuole primarie alle secondarie di primo grado, da queste alle secondarie di secondo grado, e ancora nel momento dell’accesso all’università o al mondo del lavoro) esse mostrano un’opinione più favorevole in merito all’uso di sostanze rispetto ai coetanei maschi. Le ragazze, inoltre, poiché hanno più probabilità dei ragazzi di subire abusi fisici o sessuali, hanno anche un aumentato rischio di abuso di sostanze in seguito ad esperienze traumatiche di questo tipo.

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Le ragazze, infine, sembrano iniziare ad utilizzare sostanze in età più precoce rispetto ai ragazzi. Infatti, anagraficamente parlando, per le ragazze il contatto con le sostanze avviene prima che per i maschi, probabilmente per il fatto che le ragazze tendono solitamente a “maturare” più precocemente e a frequentare gruppi di amici di età superiore che le possono coinvolgere in contesti in cui l’uso di sostanze già avviene ed è tollerato e/o incoraggiato. Numerosi studi statunitensi ed europei hanno evidenziato che le ragazze e le giovani donne utilizzano sigarette, alcol e altre sostanze psicoattive per ragioni diverse dai maschi. Esse hanno anche diverse fonti di approvvigionamento ed una diversa facilità a procurarsi tabacco, alcol e droghe. Le giovani, infatti, tendono ad utilizzare l’alcol o le droghe per migliorare il proprio umore, per aumentare la fiducia in se stesse, per ridurre la tensione, per far fronte ai problemi, allentare le inibizioni, aumentare l’attività sessuale o per perdere peso, mentre i giovani maschi tendono ad utilizzare l’alcol o le droghe per ricercare forti emozioni o per accrescere la loro posizione sociale. Contemporaneamente, acquistare tabacco senza che venga chiesta loro l’età, o ricevere qualche dose gratis o a prezzo particolarmente vantaggioso, risultano situazioni molto più frequenti per le ragazze che per i ragazzi.

Diverse ragioni d’uso

I programmi di prevenzione attuali tendono ad ignorare le differenze di genere e sembrano rivolgersi idealmente più ai maschi che alle femmine, con la tendenza a fallire maggiormente proprio con queste ultime. E’ importante ed opportuno, quindi, individuare un diverso approccio nelle strategie preventive e nei messaggi informativi che vengono trasmessi, un approccio che tenga conto delle differenze di genere e che consideri, quindi, sia le diverse ragioni che spingono le ragazze al consumo di sostanze sia le diverse situazioni di rischio sia la diversa sensibilità che queste hanno rispetto ai coetanei maschi.

Prevenzione sensibile alle differenze di genere

Valutazione ex-ante ed ex-post Prima della divulgazione dei materiali informativi, dovrà essere attuata una valutazione ex ante dei materiali in modo da rilevare, già durante la preparazione di tali presidi, la coerenza scientifica, il grado di utilità percepita nel target, la comprensibilità dei messaggi, il gradimento, l’accettabilità, la credibilità delle informazioni e le intenzioni di comportamento evocabili. Tali sondaggi dovrebbero essere effettuati anche ex post, misurando, inoltre, il grado di visibilità e di ricordo (notorietà) della campagna presso i suoi differenti target.

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Sondaggi

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Mezzi di comunicazione ed influenza sociale

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Mezzi di comunicazione e minori

L’avvento dei nuovi media ha creato nuovi scenari attraverso cui veicolare messaggi di qualsiasi tipo: Internet, come la televisione in passato, ha compiuto una grande rivoluzione dando a chiunque accesso ad una grande quantità di informazioni. A volte, però, questa accessibilità può comportare dei rischi. Questo nuovo universo di conoscenze, infatti, rischia di avere effetti nocivi sui minori. I giovani, più pratici degli adulti nelle nuove tecnologie, molto spesso si avventurano da soli in un mondo che può nascondere insidie difficili da individuare e da combattere. Tramite le chat, i programmi di instant messaging, e i programmi peer to peer, che permettono ai ragazzi di parlare con estranei in qualunque parte del mondo e scambiare qualunque tipo di file, può divenire concreto il rischio di venire a contatto con materiale pedopornografico o, peggio, di venire adescati “a distanza”. Ciò si rende ancora più preoccupante considerando che i bambini sotto gli 11 anni trascorrono in Internet circa 13 ore al mese e che per i giovani tra 12 e 20 anni tale lasso temporale si prolunga a 39 ore al mese. Questa confidenza con i nuovi mezzi di comunicazione, dei quali i ragazzi diventano molto esperti già in tenera età, fa emergere una serie di osservazioni che necessitano di essere prese in considerazione nell’elaborazione di linee di prevenzione contro l’uso di droghe tra i giovani.

Droga e Internet

La rete web rende sempre più facilmente acquistabili prodotti di ogni genere.Tra questi, negli ultimi anni si trovano con estrema facilità sostanze illecite e sostanze lecite con effetti simili a quelli delle sostanze illecite. Si parla ormai di “public health risk” perché sempre più numerose sono le cyberfamacie, o farmacie on line, che offrono la possibilità di comprare via web e senza regolare prescrizione medica, farmaci di ogni genere (No Prescription Website). Esistono, poi, numerosi siti web presso i quali acquistare sostanze illecite, dove sono disponibili anche informazioni circa la disponibilità della sostanza nella rete, i costi praticati, consigli per l’uso, nonché veri e propri forum di discussione dove i consumatori si possono scambiare suggerimenti e informazioni.

Media e prevenzione

Appare evidente come possa essere forte l’influenza che i media riescono ad avere nell’orientare il comportamento dei minori verso il consumo di sostanze. E’ opportuno, quindi, sviluppare strategie di prevenzione che agiscano su due livelli, quello dell’educazione all’uso dei media tra i giovani e quello dei contenuti trasmessi dai media stessi. Per quanto riguarda il primo livello, sono fondamentali il controllo e l’educazione da parte degli adulti sui minori, controllo che troppo spesso manca a causa del grosso “digital divide” che contrappone le generazioni. Dal punto di vista preventivo è importante che i genitori, o comunque le figure educative responsabili dei minori, abituino i ragazzi ad alternare l’uso del videoterminale ad attività ludiche e attività fisiche. Inoltre, è opportuno tenere controllato il tempo d’uso, il tipo di programmi usati

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e il tipo di siti web visitati. Nel caso i genitori abbiano dubbi sul fatto che vi possa essere un problema di uso eccessivo, o errato, del computer da parte del proprio figlio, è necessario che si possano rivolgere ad uno specialista e che intervengano in maniera adeguata anche con l’appoggio di un esperto. Il secondo livello, invece, implica il fatto che i media, con una potenzialità di influenza sui giovani così marcata, possono essere utilizzati come canali per diffondere e trasferire valori positivi di condanna dell’uso di droghe e dell’abuso di alcol, motivanti ed etici; promuovere stili di vita consapevoli e responsabili; proporre un modello vincente di femminilità non appiattito sullo stereotipo estetico; creare alternative ai modelli negativi, dannosi e sessualmente promiscui; promuovere comportamenti equilibrati e stili di vita responsabili su salute, ambiente e sicurezza personale. Soprattutto per i più piccoli, ciò potrà avvenire attraverso l’uso di TV telematiche rivolte ai bambini e di cartoni animati educativi. Coinvolgimento diretto dei ragazzi nella preparazione e nella promozione delle campagne di prevenzione antidroga E’ dimostrato che la comunicazione preventiva tra pari (“peer to peer”) funziona meglio di quella pensata esclusivamente dagli adulti e successivamente rivolta ai giovani. E’ necessario, quindi, attuare programmi specifici che coinvolgano, già nelle fasi di preparazione delle azioni, gruppi selezionati di adolescenti collaborativi e motivati, facendoli sentire non solo dei “target” ma anche dei protagonisti attivi della prevenzione. L’intervento di educazione tra pari si basa su due elementi principali: l’importanza che il gruppo riveste nel periodo dell’adolescenza per ogni individuo, e il meccanismo che spontaneamente prende forma tra i giovani, giorno per giorno, nel momento in cui questi imparano l’uno dall’altro, trovandosi a scambiare informazioni, pensieri, opinioni con persone che si trovano nella stessa fase di vita e che si confrontano, quindi, con le medesime difficoltà quotidiane.

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Comunicazione “peer to peer”

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siti web

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target & PRODOTTI Il Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha creato una rete nazionale di portali informativi ed interattivi per le scuole, finalizzati al supporto e all’informazione di studenti, insegnanti e genitori per la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani. Tutto ciò rientra tra le strategie che il Dipartimento per le Politiche Antidroga sta promuovendo al fine di aumentare la conoscenza e la consapevolezza degli effetti derivanti dall’utilizzo di sostanze stupefacenti, attraverso strumenti che possano favorire la diffusione di notizie scientificamente corrette e la divulgazione di messaggi chiari, coerenti ed attendibili, adeguati al target di riferimento (studenti, genitori, insegnanti, educatori, ecc.). Di seguito vengono riportati i portali web fino ad ora realizzati a questo scopo.

Statistiche degli accessi ai siti istituzionali. Periodo di riferimento: 1 gennaio 2009 - 15 marzo 2011 Sito

Contatti

Accessi

www.politicheantidroga.it

5.283.393

222.681

www.dronet.org

8.968.832

499.538

www.droganews.it

3.167.108

171.188

www.allertadroga.it http://allerta.dronet.org

92.853

20.136

www.droganograzie.it

2.558.811

122.179

www.dreamonshow.it

942.215

101.036

http://alcol.dronet.org

1.181.373

92.989

www.drugfreedu.org

1.628.547

112.033

http://cocaina.dronet.org

1.976.349

130.896

www.conferenzadroga.it

2.543.485

71.087

www.drugsonstreet.it

172.937

10.986

www.neuroscienzedipendenze.it

205.528

31.928

Fonte: Dipartimento Politiche Antidroga, Relazione Annuale al Parlamento, 2011

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PoliticheAntidroga.it Il sito ha come obiettivi la promozione di interventi di prevenzione a favore della popolazione generale e dei giovani, la promozione di sistemi di cooperazione rapida e tempestiva di nuovi trend e nuove droghe.

DrogaNews.it Si articola in tre aree - insegnanti, genitori, giovani - ciascuna sviluppata adeguando format e linguaggio alle esigenze, alle caratteristiche e agli interessi specifici del target di riferimento.

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Dronet.org Fornisce informazioni sulle sostanze stupefacenti, i servizi di cura e trattamento, gli eventi sul tema. Riporta notizie, informazioni scientifiche e link verso siti specifici del settore tossicodipendenze.

Drugfreedu.org Portale informativo dedicato alle scuole. Offre innovativi strumenti di prevenzione contro l’uso di droghe e alcol, dedicati ad insegnanti, genitori e giovani, da usare in classe, in famiglia, in rete.

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Droganograzie.it Il sito vuole essere un punto di riferimento per gli adolescenti alla ricerca di informazioni chiare relative alle droghe, legali o illegali, con particolare attenzione ad alcol, ecstasy e cannabis.

AllertaDroga.it Portale nazionale dedicato al Sistema di Allerta Precoce, finalizzato al rilevamento precoce di fenomeni droga-correlati relativi alla comparsa di nuove droghe e di nuove modalitĂ  di consumo.

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NeuroscienzeDipendenze.it Sito dedicato a risultati e sviluppi degli studi delle strutture cerebrali coinvolte nel fenomeno della dipendenza, attraverso nuove tecnologie, come ad esempio la neuroimaging.

Cannabis.dronet.org Con questo sito si è voluto mettere a fuoco una serie di informazioni scientifiche sugli effetti della cannabis e dei suoi derivati da poter offrire a coloro che vogliono apprendere e approfondire quanto una sostanza come questa possa essere pericolosa per la salute.

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Alcol.dronet.org Sito di riferimento nazionale per i problemi alcolcorrelati, rappresenta una risorsa informativa chiara, aggiornata e completa per le questioni piÚ frequenti inerenti all’abuso di alcol.

Cocaina.dronet.org Area ad alto contenuto scientifico in cui si affronta il tema del consumo di cocaina, i suoi effetti sull’organismo, i trattamenti possibili, le sperimentazioni in atto.

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DrugsOnStreet.it Sito nazionale dedicato alle attività di prevenzione degli incidenti stradali causati da guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

DreamOnShow.it Il sito rappresenta una finestra sul mondo delle attività realizzate nell’ambito del progetto Dream On, creato per offrire ai giovani sane alternative all’uso di sostanze stupefacenti.

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DpaScientificCommunity.it Il portale presenta la nuova Community e i sotto obiettivi del progettol’Italian Scientific Community on Addiction: la Newsletter Drog@news, l’Italian Journal on Addiction, la National School on Addiction e le Collaborazioni internazionali per la condivisione delle buone prassi.

National School on Addiction La Scuola Nazionale sulle Dipendenze ha l’obiettivo di offrire un percorso di studi orientato alla multidisciplinarietà, privilegiando la trasmissione di conoscenze scientifiche e sugli aspetti tecnici legati al funzionamento del Sistema Nazionale e Regionale di prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze e della attività di contrasto del traffico internazionale e dello spaccio.

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ItalianJournalOnAddiction.it Bimestrale specialistico “open source�, dedicato agli operatori del settore delle dipendenze che pubblica online articoli originali sia italiani che esteri, puntando alla valorizzazione della ricerca italiana e alla condivisione delle buone prassi consolidate a livello internazionale.

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campagne di

comunicazione


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Indicazioni operative per la realizzazione di campagne antidroga*

Giovanni Serpelloni1, Fiorella Calò2 1

Capo Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri

2

Responsabile Comunicazione Dipartimento Politiche Antidroga (PCM)

A partire dal 2008, il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, realizza annualmente campagne di comunicazione istituzionale che nascono dall’esigenza di diffondere una reale conoscenza degli effetti dannosi delle sostanze psicoattive, così come emergono dalle ricerche e dagli studi del Dipartimento stesso e degli enti ad esso collegati. La necessità di diffondere capillarmente questo messaggio ha imposto il ricorso a molteplici modalità di comunicazione. Media diversi per raggiungere target diversi: i giovani, potenziali consumatori di sostanze stupefacenti, e i genitori, come stimolo a valorizzare il dialogo con figli, quale fattore protettivo. Questa diversificazione mediatica implica che anche i contenuti vengano declinati in modo diverso a seconda del medium attraverso cui verranno veicolati. Le piattaforme televisive trasmettono lo spot, elemento di maggior visibilità della campagna, di una durata tra i 40 e i 90 secondi, che mira a raggiungere il pubblico più giovane e che più facilmente si lascia sensibilizzare dalle immagini; le emittenti radiofoniche, invece, sono dirette ad ascoltatori più adulti e sensibili all’arte della parola; la stampa quotidiana e periodica viene individuata come canale di diffusione tradizionale e trasversale; i portali internet, infine, propongono un banner di richiamo ai motivi fondamentali della campagna in forma sintetica ed efficace, come il mezzo impone. Le campagne istituzionali del Dipartimento Politiche Antidroga si servono anche di supporti cartacei di approfondimento tematico che vengono diffusi nei luoghi di ritrovo frequentati dai ragazzi come gli stadi, i ristoranti, i pub, i bar, i locali di tendenza, le discoteche, le scuole, le palestre ed i centri sportivi. Gli spot, inoltre, vengono diffusi nella maggior parte delle sale cinematografiche italiane, contesti in cui si propongono come spunti di riflessione per il grande pubblico in un momento di socializzazione e svago. Annualmente viene organizzata una Conferenza Stampa di presentazione della campagna, con l’obiettivo di darne conoscenza alle istituzioni e all’opinione pubblica. A partire da idee del Dipartimento stesso, inerenti

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le conseguenze del consumo di droga, e ponendone in evidenza le ripercussioni in ambito sociale e ambientale, le campagne vengono realizzate avvalendosi della collaborazione di registi e cineoperatori professionisti. Lo stile caratterizzante è semplice e concettualmente basato sulla contrapposizione droga-vita. Negli anni, per accorciare le distanze tra l’Istituzione e il pubblico di riferimento, sono stati individuati testimonial carismatici, che si sono affermati nella loro vita senza fare uso di droghe. Testimonial credibili, che parlano lo stesso linguaggio dei giovani, e di cui i giovani si possono fidare. Da Raul Bova a Nek, da Kaka’ a Gattuso, da Del Piero a Balotelli, da Le Grottaglie a Totti: si tratta di cantanti, attori, e rappresentanti del mondo dello sport che con grande disponibilità e coinvolgimento hanno prestato a vario titolo e gratuitamente la loro immagine e la loro voce lanciando ai giovani un messaggio personale per dire no alla droga. Un messaggio positivo, forte e di grande impatto, con lo scopo di raggiungere un pubblico il più vasto possibile.

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Progetto di prevenzione dell’uso di droghe

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IL progetto Il progetto di prevenzione dell’uso di droghe “PINS - Ci stai contro le droghe?â€? è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, presenti su tutto il territorio nazionale, e prevede il coinvolgimento diretto dei ragazzi nella realizzazione di slogan ed idee grafiche sulle tematiche suddette. I migliori slogan e le migliori idee grafiche, saranno visionabili e votabili sulla pagina web appositamente creata dal Dipartimento. Gli elaborati pervenuti e selezionati verranno utilizzati dal DPA per la realizzazione di un nuovi gadget che saranno diffusi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado in Italia. Gli studenti potranno inviare le proprie idee dal mese di novembre 2011 fino al 29 febbraio 2012. Dal mese di marzo 2012, gli elaborati vincitori saranno prodotti e diffusi nelle scuole secondarie di I e II grado.

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Tutti i materiali sono personalizzabili


ambiente: scuole, dipartimenti dipendenze, biblioteche, informagiovani, cinema, distretti sanitari, luoghi aggregazione giovanile

scheda tecnica prodotto: pins target: 6 - 19 anni

LOVE no drugs

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FU MO

Tutti i materiali sono personalizzabili

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66

scheda tecnica prodotto: poster caratteristiche: stampa 4/0

dimensione: formato 50 x 70 cm target: 6 - 19 anni, insegnati, educatori, genitori ambiente: affissioni stradali

scheda tecnica prodotto: leaflet caratteristiche: stampa 4/0

dimensione: formato A4 target: 6 - 19 anni, insegnati, educatori, genitori ambiente: affissioni stradali

Tutti i materiali sono personalizzabili


ambiente: scuole, dipartimenti dipendenze, biblioteche, informagiovani, cinema, distretti sanitari, luoghi aggregazione giovanile

scheda tecnica prodotto: adesivi target: 6 - 19 anni

LOVE no drugs

me

n t o Po li t i c h e A n

non sono

io non mi drogo rti

me

n t o Po li t i c h e A n

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no

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Non mi rti Drogo tidro m n

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Po li t i c h e A

ento Politiche Ant idr rtim o ipa

ga

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li ento Po tiche Anti dro rtim g ipa

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UNO SCHIAVO

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Love Love no no drugs drugs

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e be fre

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Libero dalla

non mi drogo rti

FACCIOfacciofaccio FACCIOfacciofaccio FACCIOfacciofaccio Non mi FACCIOfacciofaccio Faccio FACCIOfacciofaccio Faccio FACCIOfacciofaccio LEGALIZATION la mia FACCIOfacciofaccio Vita o FACCIOfacciofaccio pa pa ro r rti dr ti m FACCIOfacciofaccio ti d me n ti ento A n t o Po l i t i c h e A n e Po li t i c h FACCIOfacciofaccio

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LOVE no drugs

FU MO

Tutti i materiali sono personalizzabili

67


Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente

Tipologia materiale

Frequenza

QuantitĂ 

Pins

1 uscita

40.000 copie

Adesivi

1 uscita

30.000 copie

Manifesti

1 uscita

16 copie

Leaflet

1 uscita

20.000 copie

Volantini

1 uscita

Pieghevoli

1 uscita

4.000 copie 5.000 copie

ANSPI

Pins

11 mesi / 10 uscite

60.000 copie

CSI

Pins

11 mesi / 11 uscite

55.000 copie

Pins

ottobre-novembre 3.000 istituti

600.000 copie

Eventi Dire Giovani Dire Futuro

Scuole Scuole secondarie di I e II grado statali (capoluoghi di provincia) Scuole secondarie di I e II grado statali (capoluoghi di provincia)

Pins

marzo 3.000 istituti

36.000 copie

Pins

ottobre-novembre

5.000 copie

DPA Eventi vari

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Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga sui danni delle sostanze

droga? Fai una scelta intelligente:

RES TA LIBE RO &

SANO


target La campagna di prevenzione primaria “Resta Libero & Sano” è rivolta ai giovani tra i 14 e i 21 anni, età particolarmente critica poiché in questa fase si sviluppa la voglia di nuove esperienze e, di conseguenza, anche la curiosità di voler sperimentare l’effetto delle sostanze stupefacenti. L’obiettivo è di rispondere ai dubbi che i ragazzi possono porsi prima di assumere sostanze e di fornire loro una risposta chiara ed inequivocabile sui gravi rischi per la salute ai quali si espongono. Il materiale realizzato riporta nozioni essenziali su 16 differenti sostanze (tra cui cannabis, alcol, tabacco, cocaina, ecstasy, anfetamine e smart drugs), sugli effetti e i danni provocati all’organismo oltre a informazioni sui rischi per i conducenti che guidano sotto l’effetto di sostanze. La campagna utilizza un linguaggio chiaro e diretto, uno stile grafico moderno e non convenzionale per avvicinarsi il più possibile al linguaggio dei ragazzi. Lo slogan “Fai una scelta intelligente: resta libero e sano” mira a responsabilizzare i ragazzi, chiamati a fare scelte positive e consapevoli sul proprio stile di vita.

i prodotti Target 14 - 21 anni • cartoline sostanze 10x15 cm • pieghevole informativo con espositore • pieghevole informativo multilingua: inglese, spagnolo, francese, rumeno, serbo-croato, albanese • locandine / manifesti stradali • portale internet: www.droganograzie.it

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Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: cartoline sostanze caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato 10 x 15 cm

target: 14 - 21 anni ambiente: scuole, dipartimenti dipendenze, biblioteche, informagiovani, cinema, distretti sanitari, luoghi aggregazione giovanile

junior

Tutti i materiali sono personalizzabili

71


junior 72

scheda tecnica prodotto: opuscolo sostanze caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: formato 21 x 29,7 cm

target: 14 - 21 anni ambiente: scuole, biblioteche, informagiovani, autoscuole, cinema, distretti sanitari, luoghi aggregazione giovanile, dipartimenti dipendenze, circoscrizioni

Tutti i materiali sono personalizzabili


target: 14 - 21 anni ambiente: scuole, biblioteche, informagiovani, autoscuole, cinema, distretti sanitari, luoghi aggregazione giovanile, dipartimenti dipendenze

scheda tecnica prodotto: locandina caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: formato 42 x 29 cm

target: 14 - 21 anni ambiente: scuole, biblioteche, informagiovani, autoscuole, cinema, distretti sanitari, luoghi aggregazione giovanile, dipartimenti dipendenze, circoscrizioni

junior

scheda tecnica prodotto: pieghevole multilingua sostanze con espositore caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato 42x29,7 cm

Tutti i materiali sono personalizzabili

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target: 14 - 21 anni, insegnati, educatori, genitori ambiente: affissioni stradali

scheda tecnica prodotto: sito internet

caratteristiche: portale informativo target: 14 - 21 anni, insegnati, educatori, genitori

junior

scheda tecnica prodotto: manifesto stradale caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: formato 140 x 200 cm

74

Tutti i materiali sono personalizzabili


Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente

Tipologia materiale

Frequenza

Quantità

Pieghevole (inserto)

1 uscita

135.000 copie

Pieghevole (inserto)

1 uscita

5.800 copie

Free Press 01

Pieghevole (inserto)

1 uscita

54.300 copie

Free Press 02

Pieghevole (inserto)

1 uscita

60.000 copie

Free Press 03

Pieghevole (inserto)

1 uscita

20.000 copie

Stampa nazionale Quotidiani Quotidiano 01 Rivista Rivista 01 Free press

275.100 copie Multisale Cinematografiche Circuito 01

Spot 30”

4 passaggi /giorno per 14 giorni su 138 schermi

7.840 passaggi

Cartoline

Permanente

nd

Banca 01

Pieghevole

1 uscita

25.000 copie

Banca 02

Pieghevole

1 uscita

8.000 copie

Banca

33.000 copie Radio / Internet Radio 01

Banner/Box Spot 30”

4 passaggi /giorno per 14 giorni

1.176 passaggi

Radio 02

Banner/Box Spot 30”

3 passaggi /giorno per 12 giorni

848 passaggi

Radio 03

Banner/Box Spot 30”

4 passaggi /giorno per 14 giorni

1.176 passaggi 3.200 passaggi

Discoteche 180 discoteche

Unconventional Media Banner disco Cartoline

Permanente

Scuole Istituti scolastici

Banner istituzionale

nd

Banner istituzionale

nd

Istituzioni Enti istituzionali TV nazionali TV pubbliche

Spot 15”

78 passaggi

78 passaggi

TV private

Spot 30”

78 passaggi

78 passaggi 156 passaggi

Tutti i materiali sono personalizzabili

75


76

Tutti i materiali sono personalizzabili


progetto

R E P A D A R T LA S A R U C I S A D UNA GUI

Tutti i materiali sono personalizzabili

77


target “La Strada per una Guida Sicura” (SGS) è un progetto del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, affidato al Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale ed in collaborazione con il Ministero dei Trasporti, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. L’assunzione di sostanze stupefacenti e l’abuso di alcol costituiscono per molti giovani, specialmente nei week-end, un problema gravissimo per la propria incolumità e per quella altrui, poiché rendono gli stessi incapaci di controllare le proprie azioni. In queste situazioni la vita sulle strade è gravemente minacciata e guidare una moto o un’auto sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol è un atto incosciente che spesso diventa tragico. Per far fronte a questo problema il Dipartimento Politiche Antidroga ha attivato il progetto “La Strada per una Guida Sicura”. Si ritiene che stimolare gli studenti a produrre messaggi di comunicazione sociale efficaci possa sensibilizzare gli stessi sul tema. Inoltre, si ritiene opportuno coinvolge anche le strutture sanitarie locali che si occupano quotidianamente degli effetti che alcol e droga hanno sulla guida. Il progetto prevede, oltre alla raccolta, anche la produzione di materiale video informativo e la diffusione dello stesso allo scopo di sensibilizzare la popolazione giovanile ed adulta in generale sull’importanza di una guida sicura da assumere come modus vivendi e come una delle modalità per salvaguardare la propria e l’altrui integrità fisica e psichica.

i prodotti • • • • •

78

portale web brochure informative video degli istituti scolastici video delle asl banner web

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: brochure informative concorso dimensioni: formato aperto A4 / formato chiuso A5

scheda tecnica prodotto: sito web “www.movieonstreet.it� anno: 2011

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica prodotto: bando di concorso

target: 14 - 21 anni, insegnati, educatori, genitori ambiente: web

scuole

80

Tutti i materiali sono personalizzabili


asl

Tutti i materiali sono personalizzabili

81


scheda tecnica prodotto: modalitĂ  di iscrizione

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target: 14 - 21 anni, insegnati, educatori, genitori ambiente: web

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: alcuni video in concorso

target: 14 - 21 anni, insegnati, educatori, genitori ambiente: web

scheda tecnica prodotto: banner web

target: 14 - 21 anni, insegnati, educatori, genitori ambiente: web

Tutti i materiali sono personalizzabili

83


84

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga 2011

NON TI FARE,

FATTI LA TUA

VITA Tutti i materiali sono personalizzabili

85


target La campagna contro la droga promossa dal Dipartimento per le Politiche Antidroga dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si struttura intorno a un principio estremamente semplice e proprio per questo efficace: si tratta di rovesciare l’immagine della droga come scorciatoia per il piacere e la felicità, e di affermare che, oltre a essere distruttiva, porta anche a un forte peggioramento della qualità di vita, della stima di sé e della considerazione da parte degli altri. Proprio per questo lo spot televisivo, che è l’elemento di maggior visibilità della campagna, pone il protagonista di fronte all’alternativa tra una felicità illusoria e avvelenata e la realtà di una ragazza semplice e vera. Fino a che non rifiuta la droga, il protagonista resta prigioniero dei suoi desideri frustrati, e solo quando sceglie di liberarsene trova nella realtà i rapporti veri. Chi si droga lo fa per cercare una via di fuga, del tutto illusoria, da una vita insoddisfacente, senza rendersi conto che è proprio questa fuga a renderla tale. Su questa stessa falsariga si gioca tutta la campagna, che mira a contrapporre la droga e la vita, con un registro che parla in un linguaggio credibile per i giovani: di fatto si comunica che tutte le cose belle della vita sono sul fronte opposto alla droga e che drogandosi si rischia di perdere tutto. Questa semplice contrapposizione è il filo conduttore di tutta la campagna, che si declina in modo specifico per i diversi media.

i prodotti • • • •

86

spot tv spot radio stampa box/banner web

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: spot “Non ti fare, Fatti la tua vita” anno: 2011 Descrizione: La campagna contro la droga promossa dal Dipartimento per le Politiche Antidroga dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si struttura intorno a un principio estremamente semplice e proprio per questo efficace: si tratta di rovesciare l’immagine della droga come scorciatoia per il piacere e la felicità, e di affermare che, oltre a essere distruttiva, porta anche a un forte peggioramento della qualità di vita, della stima di sé e della considerazione da parte degli altri. Proprio per questo lo spot televisivo, che è l’elemento di maggior visibilità della campagna, pone il protagonista di fronte all’alternativa tra una felicità illusoria e avvelenata e la realtà di una ragazza semplice e vera. Fino a che non rifiuta la droga, il protagonista resta prigioniero dei suoi desideri frustrati, e solo quando sceglie di liberarsene trova nella realtà i rapporti veri. Chi si droga lo fa per cercare una via di fuga, del tutto illusoria, da una vita insoddisfacente, senza rendersi conto che è proprio questa fuga a renderla tale.

scheda tecnica prodotto: banner / box web

target: 14 - 21 anni, insegnati, educatori, genitori ambiente: web

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica prodotto: stampa quotidiani / riviste caratteristiche: stampa 4/4

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ambiente: scuole, dipartimenti dipendenze, biblioteche, informagiovani, cinema, distretti sanitari, luoghi aggregazione giovanile

Tutti i materiali sono personalizzabili


Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente

Tipologia materiale

Frequenza

QuantitĂ 

Quotidiano 01

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 02

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 03

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 04

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 05

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 06

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 07

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 08

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 09

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 10

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 11

Mezza Pagina

1

1 avviso

Quotidiano 12

Mezza Pagina

1

1 avviso

Stampa nazionale Quotidiani

12 avvisi Periodici Periodico 01

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 02

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 03

Mezza pagina

1

1 uscita

Periodico 04

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 05

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 06

Pagina intera

15

15 uscite

Periodico 07

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 08

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 09

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 10

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 11

Mezza pagina

1

1 uscita

Periodico 12

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 13

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 14

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 15

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 16

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 17

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 18

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 19

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 20

Pagina intera

1

1 uscita 34 uscite

Free press Free Press 01

Pagina intera

1

1 uscita

Free Press 02

Pagina intera

5

5 uscite

Free Press 03

Mezza pagina

4

4 uscite

Free Press 04

Mezza pagina

5

5 uscite 15 uscite

Tutti i materiali sono personalizzabili

89


TV nazionale e locale TV nazionale 01

Spot 40”

nd (gratuito)

nd (gratuito)

TV nazionale 02

Spot 40”

4-5 passaggi / giorno per 1 settimana

47 passaggi

TV nazionale 03

Spot 40”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

353 passaggi

TV nazionale 04

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 2 settimane

84 passaggi

TV nazionale 05

Spot 40”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

TV nazionale 06

Spot 40”

12 passaggi /giorno per 1 settimana

84 passaggi

TV locale 01

Spot 40”

5 passaggi /giorno per 1 settimana

115 passaggi

TV locale 02

Spot 40”

6 passaggi /giorno per 2 settimane

1.176 passaggi

TV locale 03

Spot 40”

6 passaggi /giorno per 1 mese

180 passaggi

TV locale 04

Spot 40”

14 passaggi /giorno per 6 giorni

84 passaggi

TV locale 05

Spot 40”

6 passaggi /giorno per 2 settimane

90 passaggi 2.255 passaggi

Radio nazionale e locale

90

Radio nazionale 01

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 3 settimane

126 passaggi

Radio nazionale 02

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 03

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 04

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 05

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 06

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 07

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 08

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 09

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 10

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 11

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Tutti i materiali sono personalizzabili


Radio Locale 01

Spot 30”

6 passaggi / giorno per 1 settimana

7.812 passaggi

Radio Locale 02

Spot 30”

6 passaggi / giorno per 10 giorni

420 passaggi

Radio Locale 03

Spot 30”

6 passaggi / giorno per 3 giorni

675 passaggi

8.907 passaggi Multisale Cinematografiche Circuito 01

Spot 40”

4 passaggi /giorno per 15 giorni su 180 schermi

10.800 passaggi

Circuito 02

Spot 40”

4 passaggi /giorno per 15 giorni su 276 schermi

16.560 passaggi

27.360 passaggi Internet Sito 01

Box

Sito 02

Videobox

Sito 03 Sito 04 Sito 05 Sito 06 Sito 07 Sito 08 Sito 09 Sito 10 Sito 11 Sito 12

Box Videobox Banner Videobox + Dossier Banner Spot 40” Banner Videobox Leaderboard Homepage Banner

Sito 13

permanente

Sito 14

permanente

Sito 15 Sito 16 Sito 17

permanente Banner

10 giorni

Box centrale + Banner

10 giorni

Tutti i materiali sono personalizzabili

91


Metropolitana (Roma + Milano) Circuito 01

7 giorni / 280 schermi

Stazioni Circuito 01

92

7 giorni / 97 stazioni

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga

spiagge &

stazioni sciistiche

Tutti i materiali sono personalizzabili

93


target La campagna contro la droga promossa dal Dipartimento per le Politiche Antidroga dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha previsto l’affissione di manifesti della Campagna antidroga sulle postazioni degli assistenti bagnanti delle spiagge e sulle postazioni ausiliarie spiaggia sicura (PASS), sono state previste in totale 240 torrette di salvataggio e 90 PASS. La campagna ha coinvolto le spiagge di tutto il territorio nazionale, comprese le isole. Inolter la Campagna ha previsto l’affissione di n. 60 manifesti in prossimità degli impianti di risalita ai campi da sci di 30 delle località sciistiche più frequentate per le vacanze invernali del Nord e del Centro Italia.

i prodotti • poster 50x70 / 70x50 per affissioni

94

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: manifesti

target: cittadinanza ambiente: stazioni sciistiche

Tutti i materiali sono personalizzabili

95


scheda tecnica prodotto: manifesti

96

target: cittadinanza ambiente: spiagge

Tutti i materiali sono personalizzabili


Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente

Frequenza

Tipologia materiale Quantità

Spiagge 30 località Stagione Nord/Centro/Isole/Lago di Garda estiva (lug-sett) • Torrette di salvataggio • PASS

Affissioni Poster A 50x70cm

240 torrette 90 PASS 330 posizioni

Affissioni Poster B 70x50cm

60 posizioni

Stazioni sciistiche 30 località Nord/Centro •

Stagione invernale (nov-mar)

Impianti di risalita

Località balneari di distribuzione dei materiali

Tutti i materiali sono personalizzabili

97


Stazioni sciistiche di distribuzione dei materiali

98

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga attraverso lo sport

FAI GOL NELLA VITA, DAI UN CALCIO ALLA DROGA

Tutti i materiali sono personalizzabili

99


campagna antidroga FAI GOL NELLA VITA, DAI UN CALCIO ALLA DROGA “Fai goal nella vita, dai un calcio alla droga’’ è una campagna di comunicazione realizzata dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, presentata in anteprima il 25 giugno 2010 in occasione della Giornata Mondiale contro la droga, e validamente supportata dal CONI, dalla FIGC e dalla Lega Calcio. Protagonisti degli spot i ‘fuoriclasse’ del pallone di cinque squadre, Juventus, Milan, Inter, Roma e Lazio. Da Kaka’ a Gattuso, da Del Piero a Balotelli, da Le Grottaglie a Totti, i giocatori con grande disponibilità e coinvolgimento hanno lanciato ai giovani negli spot televisivi e radiofonici un messaggio personale per dire no alla droga, un messaggio positivo, forte e di grande impatto, che, si spera, vuole raggiungere un target giovane il più vasto possibile.

100

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: cartoline caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: 10x15 cm

scheda tecnica prodotto: spot TV / radio

target: junior ambiente: scuole, luoghi aggregazione giovanile, eventi musicali e sportivi

target: junior ambiente: televisioni emittenti locali e nazionali

Tutti i materiali sono personalizzabili

101


scheda tecnica prodotto: manifesti caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: 50x70 cm / 70x50 cm

102

target: junior ambiente: scuole, luoghi aggregazione giovanile, eventi musicali e sportivi

Tutti i materiali sono personalizzabili


Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente

Tipologia materiale

Frequenza

Quantità

Quotidiano 01

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Quotidiano 02

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Quotidiano 03

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Quotidiano 04

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Quotidiano 05

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Quotidiano 06

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Quotidiano 07

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Quotidiano 08

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Quotidiano 09

Mezza Pagina

2

2 uscite

Quotidiano 10

Mezza Pagina

2

2 uscite

Quotidiano 11

Mezza Pagina

2

2 uscite

Quotidiano 12

Mezza Pagina

2

2 uscite

Stampa nazionale Quotidiani

24 avvisi Periodici Periodico 01

Pagina intera

2

2 uscite

Periodico 02

Pagina intera

1

1 uscita

Periodico 03

Mezza pagina

1

1 uscita 4 uscite

Free press Free press 01

Pagina intera

2

2 uscite

Free press 02

Pagina intera

2

2 uscite

Free press 03

Pagina intera

2

2 uscite

Free press 04

Pagina intera

2

2 uscite 8 uscite

TV nazionale e locale TV nazionale 01 TV nazionale 02 TV nazionale 03 TV nazionale 04 TV nazionale 05 TV locale 01 TV locale 02 TV locale 03 TV locale 04

Spot 30”

nd (gratuito)

nd (gratuito)

Spot 30”

5-6 passaggi / giorno per 1 settimana

33 passaggi

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

168 passaggi

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

546 passaggi

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 mese

180 passaggi

Spot 30”

12 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

264 passaggi 1.317 passaggi

Tutti i materiali sono personalizzabili

103


Radio nazionale e locale

104

Radio nazionale 01

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 02

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 03

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 04

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 05

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 06

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 07

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 08

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio nazionale 09

Spot 30”

6 passaggi /giorno per 1 settimana

42 passaggi

Radio locale 01

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 02

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 03

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 04

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 05

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 06

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 07

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 08

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 09

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 10

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 11

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 12

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 13

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 14

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Tutti i materiali sono personalizzabili


Radio locale 15

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 16

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 17

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 18

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 19

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 20

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 21

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 22

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 23

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 24

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

Radio locale 25

Spot 30”

8 passaggi /giorno per 1 settimana (6-24)

112 passaggi

3.178 passaggi Multisale Cinematografiche Circuito 01

Spot 30”

4 passaggi /giorno per 15 giorni su 200 schermi

12.000 passaggi

Circuito 02

Spot 30”

4 passaggi /giorno per 15 giorni su 345 schermi

20.700 passaggi

32.700 passaggi

Tutti i materiali sono personalizzabili

105


106

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga sulla famiglia

“APRI IL DIALOGO, CHIUDI ALLA DROGA”

Tutti i materiali sono personalizzabili

107


campagna antidroga “Apri al dialogo, chiudi alla droga“ Questa campagna di comunicazione ha un duplice livello. Vuol dimostrare gli effetti dannosi delle sostanze psicoattive, così come sono evidenziati da nuove ricerche, e intende promuovere fattori preventivi e protettivi da ricercare soprattutto nell’ambito della famiglia. Per questo la campagna utilizza più modalità di comunicazione ed è indirizzata, anche in base ai media, a target distinti: i giovani, potenziali consumatori di sostanze psicoattive, e i genitori, per promuovere il dialogo con figli, quale fattore protettivo. In particolare: • lo spot TV mostra gli effetti dannosi che tutte le sostanze psicoattive producono sul cervello, trasponendo in un tono immaginifico i risultati delle ricerche nel campo delle neuroscienze, ed è rivolto soprattutto ai giovani; • la campagna stampa estende il target a tutta la famiglia, e coinvolge anche i genitori degli adolescenti, come stimolo a valorizzare il dialogo e dire, insieme ai ragazzi, un NO chiaro e fermo alle droghe. La campagna è completata da: • spot RADIO: riprende lo spot TV e si rivolge anch’esso ai giovani, per sensibilizzarli sugli effetti nocivi del consumo di sostanze psicoattive; • opuscolo: riprende la campagna stampa e approfondisce i temi del dialogo, del “No alle droghe” come frutto di un percorso elaborato da genitori e figli insieme, il banner web richiama la campagna stampa di cui riprende i motivi fondamentali pur nella forma breve richiesta dal mezzo.

108

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandina / manifesto caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: 29,7 x 42 cm 7 50x70 cm

scheda tecnica prodotto: spotTV / radio

target: junior ambiente: scuole, luoghi aggregazione giovanile, eventi musicali e sportivi, luoghi di aggregazione, discoteche

target: junior ambiente: televisioni emittenti locali e nazionali

Tutti i materiali sono personalizzabili

109


scheda tecnica prodotto: leaflet caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: mezza pagina / pagina intera

110

target: junior ambiente: quotidiani, settimanali, mensili, riviste

Tutti i materiali sono personalizzabili


Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente

Tipologia materiale

Frequenza

QuantitĂ 

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Pagina 4C

1

1 avviso

Mezza Pagina

2

2 avvisi

Stampa locale e nazionale Quotidiani Quotidiano 01 Quotidiano 02 Quotidiano 03 Quotidiano 04 Quotidiano 05 Quotidiano 06 Quotidiano 07 Quotidiano 08 Quotidiano 09

27 avvisi Periodici News magazine 01 02 03 04

Pagina 4C Pagina 4C Pagina 4C Pagina 4C

1 1 1 1

1 uscita 1 uscita 1 uscita 1 uscita

Pagina 4C Pagina 4C Pagina 4C Pagina 4C

1 1 1 1

1 uscita 1 uscita 1 uscita 1 uscita

Settimanali Cattolici Settimanali vari

Pagina 4C

1

1 uscita

Natura/Scienza 01

Pagina 4C

1

1 uscita

Femminili 01

Pagina 4C

1

1 uscita

Familiari 01 02 03 04

11 uscite

Tutti i materiali sono personalizzabili

111


Televisione locale e nazionale TV nazionale 01

TV nazionale 02

TV nazionale 03

TV Locale 01

Spot 15”

16 passaggi

Spot 30”

10 passaggi

Spot 15”

12 passaggi

Spot 30”

6 passaggi

Spot 15”

78 passaggi

Spot 30”

nd

Spot 15”

3 passaggi / giorno

Spot 30”

2 passaggi / giorno

26 passaggi

18 passaggi

78 passaggi

Radio locale e nazionale Radio nazionale Radio locale

Spot 30”

1.060 passaggi

Spot 30”

1.020 passaggi / 15 gg

Internet Sito 01

Sito 02

112

Leaderboard 728x90

informazione

copertura 10%

Banner 160x600

informazione

copertura 11%

Leaderboard 728x90

cronaca

copertura 10%

Banner 160x600

homepage

copertura 100%

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga per la diagnosi precoce dell’uso di sostanze

DRUG TEST professionale

Tutti i materiali sono personalizzabili

113


target DRUG TEST, PERCHÈ? A volte per i genitori è difficile accorgersi che i figli fanno uso di droghe e mediamente scoprono tale problema tardivamente, anche dopo 6-8 anni dall’inizio dell’uso. Questo ritardo è particolarmente pericoloso perchè l’assunzione di droghe in adolescenza può compromettere il normale sviluppo neuropsicologico del cervello, che sta ancora completando la sua naturale maturazione, alterandone le regolari funzioni. Oltre a questo non va mai sottovalutato l’uso di droghe, anche saltuario, perché molto spesso evolve verso gravi tossicodipendenze con elevato rischio di morte ed invalidità permanente. L’esecuzione del drug test preventivo professionale è un servizio che avviene su richiesta dei genitori, in modo riservato e volontario, con il consenso informato dello stesso minore, in maniera periodica e continuata, e con il supporto di un counseling educativo fornito a tutta la famiglia. Il test viene opportunamente gestito in un ambiente sanitario da personale competente. Il concetto su cui si basa tale intervento verte sull’idea che più precocemente viene rilevato l’uso di sostanze nell’adolescente, anche saltuario, maggiore è la probabilità di successo in termini di allontanamento del soggetto dal consumo di droga. Nota importante Il successo dell’iniziativa dipende soprattutto dal piano di comunicazione e dalla capacità degli operatori di pubblicizzare l’iniziativa nelle varie sedi da contattare. Lo sforzo maggiore dovrà quindi essere dedicato alla comunicazione e alla creazione di reti informative permanenti in grado di orientare tempestivamente, verso l’unità operativa specialistica, tutti quei genitori che maturano un dubbio relativo alla possibile assunzione di sostanze.

i prodotti Target • locandine • pieghevole ed espositore

114

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandina “drug test� caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: formato A4 / A5

target: genitori ambiente: farmacie, dipartimenti dipendenze, medici di base

scheda tecnica prodotto: espositore “drug test� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione:

target: genitori ambiente: farmacie, dipartimenti dipendenze, medici di base

Tutti i materiali sono personalizzabili

115


scheda tecnica prodotto: pieghevole “drug test� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato aperto A4

116

target: genitori ambiente: farmacie, dipartimenti dipendenze, medici di base

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: biglietto da visita “drug test� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato 8,5x5,5cm

target: genitori ambiente: farmacie, dipartimenti dipendenze, medici di base, scuole, consultori, servizi sociali, sportelli comunali

Tutti i materiali sono personalizzabili

117


Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente

Modalità

Frequenza

Materiale

Avviso formale a dirigente scolastico, insegnanti, genitori

2 volte all’anno

Locandina 50x35

Coinvolgimento dei C.I.C.

1 volta alla settimana

Flyer

Incontro con genitori

2 volte all’anno

Spazi pubblicitari

Consegna cartoline ai colloqui

3 volte all’anno

Biglietto da visita

Posizionamento delle locandine

Permanente

Help line telefonica Website

Avviso formale a dirigente scolastico, insegnanti, genitori

2 volte all’anno

Locandina 50x35

Coinvolgimento dei C.I.C.

1 volta alla settimana

Flyer

Incontro con genitori

2 volte all’anno

Spazi pubblicitari

Consegna cartoline ai colloqui

3 volte all’anno

Biglietto da visita

Posizionamento delle locandine

Permanente

Help line telefonica Website

Posizionamento delle locandine

Permanente

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Biglietto da visita

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Scuola Media inferiore

Media superiore

Sanitario Ambulatori MMG e pediatri

118

Tutti i materiali sono personalizzabili


Distretti dei Servizi Sanitari

Poliambulatori

Posizionamento delle locandine e dei manifesti

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine e dei manifesti

Permanente

Permanente Posizionamento espositore flyer Consultori famigliari

Dipartimenti di Neuropsichiatria infantile

Dentisti

Farmacie

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Incontro con genitori

Su richiesta

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Tutti i materiali sono personalizzabili

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Manifesto 70x100 Biglietto da visita Helpline telefonica Website

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Manifesto 70x100 Biglietto da visita Helpline telefonica Website Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Biglietto da visita Helpline telefonica Website

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Biglietto da visita Helpline telefonica Website

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Biglietto da visita

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante

119


Posizionamento espositore flyer

Biglietto da visita

Luoghi pubblici Parrocchie

Servizi sociali

Circoscrizioni

Centri diurni

Sportelli comunali

Biblioteche

120

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Tutti i materiali sono personalizzabili

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Manifesto 70x100 Biglietto da visita

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Manifesto 70x100 Biglietto da visita

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Manifesto 70x100 Biglietto da visita

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Manifesto 70x100 Biglietto da visita

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Manifesto 70x100 Biglietto da visita


Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Posizionamento delle locandine

Permanente

Posizionamento espositore flyer

Permanente

Messaggio pubblicitario - Campagna istituzionale

1 passaggio al giorno per 20 giorni ogni 6 mesi

Associazioni Associazioni di volontariato e sviluppo sociale

Società sportive

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Biglietto da visita

Locandina 50x35 Flyer da tavolo autoportante Biglietto da visita

Media Televisioni

Trasmissione di materiale televisivo (speciali, tg, ecc.) Radio

Messaggio pubblicitario - Campagna istituzionale

Video Interviste

1 passaggio al giorno/per 20 giorni ogni 6 mesi

Trasmissione di materiale audio (speciali, tg, ecc.) Quotidiani

Trasmissione di messaggi di comunicazione sociale (pubblicità progresso)

Spot 30”

Spot 30”

Audio Interviste

1 volta alla settimana per 3 mesi ogni 6 mesi

Tutti i materiali sono personalizzabili

Immagini Slogan

121


122

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga a target multiplo: giovani, genitori, educatori

Tutti i materiali sono personalizzabili

123


i target Up&Go vuole ampliare il più possibile il proprio target di riferimento offrendo agli interlocutori finali messaggi diversi a seconda della loro fascia di appartenenza (6-21 anni). Da qui lo sviluppo di messaggi pubblicitari diversi, uno stile definito “junior” per il target maggiormente a rischio e che non ha ancora problemi di droga, con un linguaggio per certi versi “rubato” allo stesso mondo dei giovani; ed uno stile invece più pacato denominato “senior”, con informazioni più utili per chi deve svolgere un ruolo da educatore, come i genitori, i professori, gli allenatori e tutti colori che sono chiamati ad educare ad una scelta di vita consapevole e libera da sostanze da parte dei giovani.

i prodotti

124

Target junior

Target senior

• • • • • •

• • • • • •

cartoline junior 10x15 cm folder informativo junior locandine e manifesti junior locandine sostanze spot digitale per tv e cinema 20’ spot radio 30’

folder sostanze 10x21 cm espositore folder senior (da banco) libretto informativo Nuvole all’Orizzonte locandine senior scuole elementari opuscoli sostanze NIDA locandine e manifesti senior

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: cartoline caratteristiche: stampa 4/4 plastificatura lucida dimensione: 15x10 cm

target: junior ambiente: scuole, luoghi aggregazione giovanile, eventi musicali e sportivi, biblioteche

junior

Tutti i materiali sono personalizzabili

125


target: junior ambiente: scuole, luoghi aggregazione giovanile, eventi musicali e sportivi, biblioteche

junior

scheda tecnica prodotto: pieghevole informativo sostanze caratteristiche: stampa 4/4 carta patinata dimensione: 29x42 cm

126

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandina sostanze caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: 70x100 cm

target: junior ambiente: scuole, biblioteche

junior

Tutti i materiali sono personalizzabili

127


target: junior / senior ambiente: affissioni stradali

junior

scheda tecnica prodotto: manifesti stradali caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: 50 x 70 cm 70 x 100 cm 140 x 200 cm

128

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: spot TV e cinema caratteristiche: versione digitale dimensione: formato Tv e schermo cinema

target: junior ambiente: cinema e TV locali

frame 02

frame 03

frame 04

frame 05

frame 06

frame 07

frame 08

Tutti i materiali sono personalizzabili

junior

frame 01

129


scheda tecnica prodotto: spot radio caratteristiche: protagonista - voce fuori campo dimensione: formato 0’20”

target: junior ambiente: radio locali

SPOT di 0’20” Up&Go: HO PROVATO DI TUTTO

junior

Il protagonista dello spot racconta le esperienze vissute e le bravate cui ha preso parte, come se si stese confessando, in un duro confronto con la propria coscienza. L’obiettivo dello spot è quello di far sorgere, nel target di riferimento, il dubbio se sia davvero giusto “provarle tutte”. La risposta fornita è che forse non si devono provare proprio tutte le esperienze, non la droga per esempio. La droga non ha nulla da insegnare. Tempi e situazioni Spk 1: “Ho provato a far pipì su filo elettrificato.” Spk 1: “Ho provato a piantare chiodi con la testa.” Spk 1: “Ho provato a farmi un bagno in lavatrice.” Spk 1: “Ho provato a dormire sulle rotaie di un treno.” Spk 1: “Ho provato a svegliare il cane che dorme.” (la voce sfuma coperta dallo slogan) Spk 1: “Ho provato a darmi fuoco.” (la voce sfuma coperta dallo slogan) Spk 2: (slogan) NELLA VITA NON OCCORRE PROVARLE TUTTE. Spk 2: LA DROGA NON INSEGNA Spk 2: PROGRAMMA REGIONALE DI COMUNICAZIONE PER LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE A cura dell’Assessorato alle Politiche Sociali Commento Commento sonoro sulla chiusura dello spot mentre lo speaker enuncia slogan e firme istituzionali.

130

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: folder senior con espositore caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: 21x30 cm

target: senior ambiente: incontri formativi per genitori/educatori, scuole (insegnanti/formatori), farmacie, medici/pediatri

senior

Tutti i materiali sono personalizzabili

131


target: senior ambiente: incontri formativi per genitori/educatori, scuole (insegnanti/formatori), farmacie, medici/pediatri a cura di: don A. Mazzi, G. Serpelloni, P. Allegra

senior

scheda tecnica prodotto: piccolo manuale “Nuvole all’orizzonte” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato chiuso 21x15 cm

Piccolo manuale di supporto ai genitori per l’educazione dei figli sulle problematiche relative alla droga ed i loro effetti nocivi.

132

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandina “Agli occhi di un bambino...� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: 70x100 cm 100x140 cm

target: senior ambiente: incontri formativi per genitori/educatori, farmacie, medici/pediatri

senior

Tutti i materiali sono personalizzabili

133


target: senior ambiente: incontri formativi per genitori/educatori, farmacie, medici/pediatri

senior

scheda tecnica prodotto: locandina “La droga spegne i colori� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: 70x100 cm

134

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandine “Mondi paralleli� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: 50x70 cm 70x100 cm 100x140 cm

target: senior ambiente: incontri formativi per genitori/educatori, farmacie, medici/pediatri

senior

Locandine con soggetti vari: 1. Bolle / Spinello 2. Biberon / Siringa 3. Caramelle / Pastiglie 4. Camomilla / Cocaina

Tutti i materiali sono personalizzabili

135


target: senior ambiente: incontri formativi per genitori/educatori, farmacie, medici/pediatri, eventi

senior

scheda tecnica prodotto: locandina “Grado... Drago... Droga...� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: 70x100 cm

136

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandina “Un mondo di favole...� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: 70x100 cm

target: senior ambiente: incontri formativi per genitori/educatori, farmacie, medici/pediatri, eventi

senior

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica prodotto: brochure sostanze caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato chiuso 21x29,7 cm

target: senior ambiente: dipartimenti dipendenze, incontri di formazione, operatori sanitari

senior

in collaborazione con

Brochure informative sulle sostanze: marijuana, inalanti, eroina, alcol, tabacco, steroidi anabolizzanti, cocaina, allucinogeni e droghe dissociative, ecstasy, metanfetamine.

138

Tutti i materiali sono personalizzabili


Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente

Tipologia materiale

Frequenza

Quantità

Cartoline

1

100.000

Locandina “responsability”

1

1.000

Cartoline

1

150.000

Locandina sostanze

1

1.100

Pieghevole sostanze junior

1

35.000

Schede NIDA

1

400 x 9 tipi (3.600)

Cartoline

1

150.000

Locandina sostanze

1

1.100

Pieghevole sostanze junior

1

Schede NIDA

1

400 x 9 tipi (3.600)

Pieghevole senior

1

10.000

1

250

1

4.000

1

3.000

1

2.500

Scolastico Scuole elementari

Scuole medie

Scuole medie superiori

Sanitario Dipartimenti delle Dipendenze

Espositore pieghevole senior Locandina - manifesti “mondi paralleli” Locandina - manifesti “favole” Locandina - manifesti “responsability” Libretto “nuvole all’orizzonte”

1

Distretti socio-sanitari Pieghevole senior Espositore pieghevole senior Locandina - manifesti “mondi paralleli” Locandina - manifesti “favole” Locandina - manifesti “responsability” Libretto “nuvole all’orizzonte”

1

10.000

1

250

1

4.000

1

3.000

1

2.500

1

1.000

Tutti i materiali sono personalizzabili

139


Pubblico Informagiovani Cartolina

1

500.000

Pieghevole sostanze junior

1

30.000

Locandina sostanze

1

2.200

Locandina - manifesti “responsability”

1

2.500

Pieghevole senior

1

10.000

1

250

1

4.000

1

3.000

1

2.500

1

75.000

1

4.000

Sportelli comunali

Espositore pieghevole senior Locandina - manifesti “mondi paralleli” Locandina - manifesti “favole” Locandina - manifesti “responsability” Libretto “nuvole all’orizzonte” Volontariato Parrocchie Locandina - manifesti “mondi paralleli” Locandina - manifesti “favole” Locandina - manifesti “responsability” Libretto “nuvole all’orizzonte”

1

3.000

1

2.500

1

1.000

Libretto “nuvole all’orizzonte”

1

75.000

Pieghevole senior

1

10.000

Espositore pieghevole senior

1

250

Associazioni di Volontariato

Economico Camere di commercio

Media TV

Spot video 30”

Radio

Spot audio 30”

Cinema

Spot video 30”

Affissioni

Manifesto sostanza Manifesti “mondi paralleli” Manifesti “responsability” Manifesti “favole”

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6 passaggi / giorno per 2 settimane 6 passaggi / giorno per 2 settimane 4 passaggi / giorno per 15 giorni

1.512 2.436 4.200

1

2.000

1

8.000

1

4.000

1

8.000

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione per la lotta al doping

Tutti i materiali sono personalizzabili

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i target “No doping” è un programma di prevenzione dell’uso di sostanze dopanti che nasce dall’esigenza di dare una risposta alla diffusione crescente delle sostanze dopanti, alla scarsa conoscenza dei rischi e dei pericoli derivanti dall’uso, alla presenza di modelli culturali e valoriali favorenti lo sviluppo del fenomeno doping. La società in cui viviamo è, infatti, fortemente orientata al successo e all’alto livello di efficienza. La ricerca della vittoria a tutti i costi rappresenta pertanto il modello valoriale proposto, e ciò fa sì che anche gli individui che praticano sport a livello amatoriale possano fare uso di farmaci. Altro aspetto tipico della nostra società che ha impresso un notevole impulso alla diffusione delle pratiche dopanti è la tendenza a cercare nei farmaci la soluzione ad ogni problema fisico, assimilando il farmaco a qualsiasi altro bene di consumo. Vi è poi l’esasperazione culturale e mediatica del corpo che porta ragazzi dismorfofobici a far uso di sostanze per aumentare le masse muscolari, imitando stereotipi maschili o femminili. Il target è costituito da: • junior: ragazzi di età compresa trai 13 e i 19 anni che praticano attività sportive, • senior: insegnanti di educazione fisica, allenatori, gestori di palestre, dirigenti sportivi, genitori.

i prodotti Target junior

Target senior

• locandine 50x70 cm

• pacchetto didattico • manuale pratico

• pieghevole informativo • kit di schede informative: gli stimolanti, gli anabolizzanti, gli ormoni peptidici, glicoproteici ed altri, i corticosteroidi, i betabloccanti, i narcotici, i diuretici, il doping ematico ed altri metodi simili, la marijuana, l’alcol, gli integratori alimentari ed altre sostanze.

142

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandina caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: formato 50 x 70 cm

target: junior ambiente: scuole, centri sportivi, palestre

Tutti i materiali sono personalizzabili

143


scheda tecnica prodotto: pieghevole caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato aperto 29,7x42 cm

144

target: junior / senior ambiente: scuole, centri sportivi, palestre

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: schede informative caratteristiche: dimensione: formato 15 x 21 cm

target: junior / senior ambiente: scuole, centri sportivi, palestre

Tutti i materiali sono personalizzabili

145


scheda tecnica prodotto: pacchetto didattico caratteristiche: raccoglitore A4 ad anelli dimensione: 21 x 29,7 cm

target: senior ambiente: scuole, centri sportivi, palestre

In questo kit per operatori di prevenzione, allenatori e insegnanti di educazione fisica sono contenute informazioni sugli aspetti farmacologici del doping, sugli aspetti motivazionali all’uso di sostanze dopanti, sull’educazione alimentare e sull’utilizzo di integratori alimentari, oltre che la formazone morale e civile attraverso lo sport e gli aspetti legali legati a questo mondo.

146

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Campagna di comunicazione antidroga per la prevenzione dell’infezione da hiv/aids

Tutti i materiali sono personalizzabili

147


i target La campagna “stop.AIDS” nasce dall’esigenza di far veicolare informazioni relative alle malattie sessualmente trasmissibili alla popolazione giovane/adulta. Si tratta di informazioni specifiche, semplici e pratiche, sulla base delle quali prendere delle decisioni sui migliori comportamenti da tenere.

i prodotti Target • pieghevole malattie sessualmente trasmissibili (italiano + multilingua: inglese, francese, spagnolo, arabo, rumeno, cinese, albanese, russo, serbo-croato) • locandine 50x70 cm • brochure HIV/AIDS: domande e risposte • brochure ASSISTENZA DOMICILIARE: manuale pratico

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Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandine caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: 50x70 cm

target: giovani / adulti ambiente: consultori, distretti socio-sanitari, scuole, eventi, dipartimenti dipendenze

Tutti i materiali sono personalizzabili

149


scheda tecnica prodotto: pieghevole MTS italiano / multilingua caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato aperto 29,7x42 cm

150

target: giovani / adulti ambiente: consultori, distretti socio-sanitari, scuole, eventi, dipartimenti dipendenze

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: brochure “HIV/AIDS” caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: formato chiuso 16,8x24 cm

target: educatori, operatori, insegnanti, genitori, giovani/ adulti ambiente: dipartimenti dipendenze, distretti sociosanitari, incontri formazione

In questo manuale vengono riportate le varie tecniche di prevenzione e le modalità di trasmissione dell’infezione: informazioni specifiche, semplici e pratiche, sulla base delle quali prendere delle decisioni sui migliori comportamenti da tenere.

Tutti i materiali sono personalizzabili

151


scheda tecnica prodotto: brochure “Assistenza domiciliare� caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: 16,8x24 cm

target: operatori socio-sanitari, pazienti HIV positivi e loro familiari, ambiente: dipartimenti dipendenze, distretti sociosanitari

In questo manuale vengono riportati suggerimenti e consigli utili al fine di poter affrontare al meglio la malattia, anche per i familiari che assistono il paziente in cura.

152

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga per persone dedite alla prostituzione

Tutti i materiali sono personalizzabili

153


target La campagna attivata si rivolge alle persone che si prostituiscono sul territorio, con l’obiettivo primario di prevenire le malattie infettive e sessualmente trasmesse e mettere in contatto con i servizi sociali competenti le persone vittime di tratta che intendono uscire dalla situazione di sfruttamento. Obiettivi principali del progetto sono: • prevenire e ridurre i comportamenti a rischio; • indirizzare le prostitute presso il Centro per eseguire test di screening delle malattie sessualmentetrasmissibili; • indirizzarle al Consultorio Familiare/Spazio Donna Straniera per problematiche legate alla salute sessuale e riproduttiva; • indirizzarle al servizio sociale del Comune per intraprendere percorsi di cambiamento per uscire dalla situazione di sfruttamento.

i prodotti Target • locandine 50x70 cm • manifesti stradali 140 x 200 cm

154

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: locandina/poster “Test HIV in anonimato� caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: 50 x 70cm / 70 x 100cm / 140 x 200cm

target: senior ambiente: dipartimenti dipendenze, eventi, affissioni stradali

scheda tecnica prodotto: biglietto da visita caratteristiche: stampa 4/0 dimensione: 8,5x5,5cm

target: senior ambiente: dipartimenti dipendenze, eventi, affissioni stradali

Tutti i materiali sono personalizzabili

155


Target: prostitute europee

Target: prostitute africane

156

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Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente UnitĂ  Mobili

Materiale Locandina Poster

ModalitĂ  Distribuzione nei luoghi di prostituzione.

Biglietto da visita

Distribuzione alle donne e agli uomini che esercitano la prostituzione.

Affissioni stradali

Poster

Affissioni nei luoghi di prostituzione.

UnitĂ  di testing HIV

Biglietto da visita

Distribuzione ai clienti delle prostitute che accedono al servizio.

Tutti i materiali sono personalizzabili

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158

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Campagna di comunicazione antidroga per la prevenzione degli incidenti stradali

Protocollo Drugs On Street

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introduzione Gli studi epidemiologici oggi disponibili dimostrano che le sostanze psicoattive (di cui alcol e droghe fanno parte) influenzano attenzione, concentrazione ed adeguatezza di risposta agli stimoli, specie se alla guida. Considerato che il consumo di sostanze psicoattive appare sempre più diffuso, e che i giovani risultano i più esposti a tale rischio, il controllo e l’accertamento di comportamenti di guida a rischio causati dell’assunzione di alcol e droghe sono, di conseguenza, sempre più necessari. Lo stato psico-fisico alterato del conducente nel 2007 ha provocato, nel nostro paese, 9.008 incidenti stradali. Le cause principali che rientrano in tale categoria sono: l’ebbrezza da alcool (68%), il malore, il sonno e l’ingestione di sostanze stupefacenti o psicotrope che con 2.612 casi pesano per il 29%. In questo contesto si inserisce il protocollo “Drugs on Street: no crash”, frutto di un progetto promosso dal Dipartimento Politiche Antidroga, con lo scopo di contribuire a contrastare il fenomeno della guida in stato psicofisico alterato causato dall’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol. L’attività di controllo si svolge grazie alla collaborazione tra Unità di Diagnosi Clinica e Tossicologica formate da personale medico e sanitario e Forze dell’Ordine, ed è caratterizzata dall’esecuzione di accertamenti di tipo tossicologico sui conducenti fermati durante i controlli su strada, finalizzati a valutare la presenza di eventuali alterazioni, causate dall’assunzione di alcol o di droghe.

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Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: pieghevole “protocollo DOS” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato aperto A4

target: cittadinanza, operatori ambiente: dipartimenti dipendenze, unità mobili

scheda tecnica prodotto: pubblicazione “Progetto Drugs On Street e Protocollo per gli accertamenti su strada” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 anno: 2008 target: cittadinanza, operatori ambiente: dipartimenti dipendenze, unità mobili

Il manuale descrive l’esperienza e i risultati ottenuti dal progetto “Drugs On Street: No Crash”, condotta dal Dipartimento delle Dipendenze di Verona, per la prevenzione degli incidenti stradali causati da guida in stato di ebbrezza alcolica e da sostanze stupefacenti. 454 controlli eseguiti nel periodo agosto 2007/ gennaio 2008 che hanno riscontrato un tasso di positività all’alcol e/o alle droghe pari al 44,5% dell’intero campione.

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica prodotto: sito web “drugsonstreet.it�

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target: operatori, cittadinanza, forze dell’ordine ambiente: web

Tutti i materiali sono personalizzabili


Campagna di comunicazione antidroga per i giovani attraverso la musica e la creativita’

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dream on community

Dream On è un insieme di persone e organizzazioni che operano nel campo della promozione della salute e per l’acquisizione di comportamenti e stili di vita sani e gratificanti. Dream On è nato con la convinzione che, anche senza l’uso di droghe, si possano raggiungere “stati stupefacenti” non alienanti, sicuramente virtuosi e costruttivi, restando fortemente ancorati alla realtà quotidiana e al buonsenso, creando forti entusiasmi ed emozioni in grado di motivare i giovani a vivere a pieno le loro potenzialità espressive, anche senza mettersi nei guai. Dream On è un’organizzazione permanente che promuove attività artistico-creative in vari ambiti espressivi (musica, danza, recitazione e arti figurative in genere) con la finalità principale di coinvolgere i giovani a “fare” direttamente e non solo ad ascoltare, vedere e subire passivamente. Dream On è una rete di solidarietà, una Community per la promozione di attività artistiche con finalità educative e formative, rivolte ai ragazzi, agli adolescenti e ai bambini. Dream On è composta da professionisti negli ambiti della salute e della promozione sociale appartenenti sia a strutture pubbliche che del privato sociale.

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Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: scheda Dream Om caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: ragazzi dai 6 ai 21 anni, genitori, educatori, scuole di danza, gruppi spontanei ambiente: scuole, scuole di danza, laboratori, associazioni, centri sportivi, palestre

scheda tecnica prodotto: sito web “dreamonshow.it�

target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori ambiente: web

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica prodotto: materiali di promozione

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target: giovani dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori ambiente: scuole, scuole di danza, associazioni sportive, palestre, popolazione generale

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: momenti di “Dream On�...

target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

Casting

SHOW

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica ambiente: scuole, scuole di danza, associazioni, dipartiprodotto: book “Dream On� menti dipendenze target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

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Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica ambiente: scuole, scuole di danza, associazioni, dipartiprodotto: photo album “Dream On� menti dipendenze target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica prodotto: t-shirt “Dream On”

target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

scheda tecnica prodotto: felpe “Dream On”...

target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: social network “Dream On”

target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

scheda tecnica prodotto: shopper “Dream On”

target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

Tutti i materiali sono personalizzabili

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Esempio di piano di distribuzione nazionale Ambiente Pre-concorso

Casting

Pre-spettacolo

Materiale Locandina Poster Cartoline Scheda informativa

ModalitĂ  Distribuzione fisica e mailing list: palestre, scuole, associazioni sportive, luoghi di aggregazione ed intrattenimento giovanile

Sito Social network

Aggiornamento costante e promozione

Poster

Affissioni

Gadget

Distribuzione dei gadget ai partecipanti all’interno della manifestazione

Locandina Poster Cartoline Scheda informativa Inviti

Distribuzione fisica e mailing list: palestre, scuole, associazioni sportive, luoghi di aggregazione ed intrattenimento giovanile, esercizi pubblici

Sito Social network

Show

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Aggiornamento costante e promozione

Stampa locale e nazionale

Invio comunciati stampa ed informative progetto

Programmi di sala Gadget

Distribuzione all’interno della manifestazione

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NEUROSCIENZE E DIPENDENZE

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scheda tecnica prodotto: sito web “neuroscienzedipendenze.it�

target: operatori, cittadinanza, forze dell’ordine ambiente: web

Neuroscienze e Dipendenze Sito dedicato a risultati e sviluppi degli studi delle strutture cerebrali coinvolte nel fenomeno della dipendenza, attraverso nuove tecnologie, come ad esempio la neuroimaging.

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Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: slideshow “Neuroscienze e dipendenze” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato 17,5 x 24,5 cm target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: diaprtimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2009

scheda tecnica prodotto: manuale “Neuroscienze e dipendenze” caratteristiche: stampa 4/4 a cura di Serpelloni G., Bricolo F., Gomma M.

dimensione: formato A4 target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2010

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scheda tecnica prodotto: RAI 1 - Speciale Droghe “Scienziati della droga”

anno: 2011 durata: 6’00” target: popolazione generale, studenti ambiente: web, tv, dipartimenti dipendenze, medici, scuole

Descrizione: Questi servizi sono estratti del documentario “L’altro viaggio”, realizzato al fine di far conoscere ai giovani e alla popolazione generale i danni che le sostanze stupefacenti provocano, anche con un solo utilizzo, il nostro cervello oltre che il nostro organismo. Nello speciale del TG1 vengono riportate informazioni scientifiche di medici specialisti altamente qualificati nell’ambito delle neuroscienze e testimonianze di ragazzi.

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scheda tecnica prodotto: documentario RAI 1 - L’altro viaggio durata: 1h 30’ anno: 2011

target: popolazione generale, studenti ambiente: web, tv, dipartimenti dipendenze, medici, scuole

Descrizione: Questo documentario è stato realizzato al fine di far conoscere ai giovani e alla popolazione generale i danni che le sostanze stupefacenti provocano, anche con un solo utilizzo, il nostro cervello oltre che il nostro organismo. Nello speciale del TG1 vengono riportate informazioni scientifiche di medici specialisti altamente qualificati nell’ambito delle neuroscienze e testimonianze di ragazzi.

Tutti i materiali sono personalizzabili

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materiali informativi per famiglie, educatori ed insegnanti

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kit informativo per educatori

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cos’E’ Si tratta di un kit che rientra nelle attività del Progetto EDU, il progetto voluto dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) per incrementare la conoscenza e la consapevolezza degli effetti derivanti dall’utilizzo di sostanze stupefacenti, attraverso strumenti che possano favorire la diffusione di notizie scientificamente corrette e la divulgazione di messaggi chiari, coerenti ed attendibili, adeguati al target di riferimento.

a chi e’ rivolto Il kit formativo è rivolto a tutti gli educatori dei Dipartimenti delle Dipendenze che svolgono le loro attività quotidiane con i giovani, proponendo loro dei programmi di prevenzione dinamici e accattivanti sull’uso di sostanze psicotrope e sull’abuso alcolico, ma al contempo ricchi di nozioni scientifiche corrette, tali da rendere i ragazzi consapevoli dei rischi che possono correre sperimentando queste sostanze anche una sola volta.

le aree Il kit formativo per educatori si divide in tre aree così definite: 1. Istruzioni di utilizzo 2. Formazione per l’operatore 3. Attività didattica con gli studenti

L’area Istruzioni di utilizzo include alcuni documenti utili per l’impiego dei materiali proposti all’interno del kit, il questionario di valutazione e gradimento, i moduli di richiesta del kit, ecc... Nella sezione Formazione per operatori è possibile consultare materiali ad alto contenuto scientifico, aderenti al tema dell’uso di sostanze stupefacenti, dell’abuso alcolico e delle patologie droga-correlate, che possono essere utilizzati per aggiornamenti per gli operatori. L’area Attività didattica con gli studenti include una serie di materiali di prevenzione (video, cartaceo, diapositive, ecc) che gli operatori possono utilizzare nelle attività in classe con i ragazzi.

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scheda tecnica prodotto: kit formativo per educatori caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: da definire target: educatri, insegnanti, genitori, operatori ambiente: istituti scolastici, strutture sanitarie, ambulatori, reparti, centri di ritrovo per genitori, ecc.

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campagna di prevenzione antidroga per genitori e insegnanti

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target Il progetto quadro EDU.CARE ha come obiettivo generale quello di fornire supporto concreto alle famiglie per poter affrontare correttamente i problemi correlati alla prevenzione dell’uso di droghe da parte dei propri figli, attraverso il potenziamento delle abilità educative dei genitori di preadolescenti e adolescenti e delle principali figure educative di riferimento per la fascia giovanile della popolazione (insegnanti, operatori sociali, educatori ecc.), all’interno di un più ampio processo di attivazione dell’attenzione delle differenti comunità di vita rispetto alle problematiche connesse all’uso di droghe. Il progetto concentra il proprio intento preventivo sul fenomeno del consumo di sostanze tra gli adolescenti di età compresa tra i 13 e i 18 anni e sui fattori di rischio che favoriscono l’uso potenziale di droghe da parte dei bambini a rischio in età compresa tra gli 8 e i 12 anni; pertanto quello che si intende realizzare sono nuovi interventi orientati a riuscire ad entrare in contatto precoce, tramite i loro genitori, con il target bambini (8-12 anni), e alle loro famiglie, che abbiano caratteristiche di maggior rischio comportamentale, e con il target adolescenti (13-18 anni) alle prime esperienze nell’uso di sostanze e proporre loro azioni di “early detection” (diagnosi precoce) accompagnate da interventi educativi ed un aiuto specialistico mirato alla soluzione dei loro specifici bisogni. Nell’ambito del progetto sono stati ideati, realizzati e pubblicati i presenti materiali e sussidi didattici mirati ai target specifici degli interventi formativi ed educativi: • operatori da coinvolgere in progetti preventivi rivolti a genitori/adulti; • genitori di minori 0 - 12 anni; • adulti in genere; • minori 0-12 anni.

i prodotti • • • •

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pieghevole slideshow per gli operatori e i genitori manuale per i genitori guida per i bambini

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scheda tecnica prodotto: pieghevole “EDU.CARE� caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato aperto A4 target: genitori, operatori ambiente: istituti scolastici, strutture sanitarie, ambulatori, reparti, centri di ritrovo per genitori, ecc.

scheda tecnica prodotto: slideshow 01 “EDU.CARE� caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 target: genitori, operatori ambiente: istituti scolastici, strutture sanitarie, ambulatori, reparti, centri di ritrovo per genitori, ecc.

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica prodotto: slideshow 02 “EDU.CARE� caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 target: genitori, operatori ambiente: istituti scolastici, strutture sanitarie, ambulatori, reparti, centri di ritrovo per genitori, ecc.

scheda tecnica prodotto: slideshow progetto “EDU.CARE� caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 target: genitori, operatori ambiente: istituti scolastici, strutture sanitarie, ambulatori, reparti, centri di ritrovo per genitori, ecc.

Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica prodotto: manuale genitori caratteristiche: stampa 4/4 autori: Karol L. Kumpfer

dimensione: formato A4 target: genitori, operatori ambiente: istituti scolastici, strutture sanitarie, ambulatori, reparti, centri di ritrovo per genitori, ecc.

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica prodotto: manuale bambini caratteristiche: stampa 4/4

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dimensione: formato A4 target: bambini, genitori, operatori ambiente: istituti scolastici, strutture sanitarie, ambulatori, reparti, centri di ritrovo per genitori, ecc.

Tutti i materiali sono personalizzabili


MONOGRAFIE

Tutti i materiali sono personalizzabili

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192

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scheda tecnica prodotto: “Piano di Azione Nazionale Antidroga” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base, scuole

Per l’elaborazione del nuovo Piano di Azione Nazionale (PAN) sulle Droghe (che trae origine ed è ispirato al Piano di Azione dell’UE in materia di lotta contro la droga 2009-2012) ci si è riferiti soprattutto a quanto emerso e riportato nella “Sintesi degli orientamenti espressi dagli operatori nella V Conferenza Nazionale sulle Politiche Antidroga”, tenutasi a Trieste dal 12 al 14 marzo 2009. Tale documento fornisce una importante base di partenza da prendere in considerazione per delineare un nuovo piano rispondente ai bisogni emergenti e identificati in tale contesto assembleare e istituzionale, così come previsto dal D.P.R. 309/90 e s.m.i. nel settore della tossicodipendenza.

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scheda tecnica prodotto: “Early Detection” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4 target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, genitori, insegnanti anno 2011

ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base, a cura di Serpelloni Giovanni, Gomma Maurizio, Rimondo Claudia in collaborazione con UNODC e NIDA con il patrocinio di FIMP, AGE e IPASVI

Consultabile e scaricabile sui siti www.politicheantidroga.it / www.dronet.org

Questo manuale si propone di fornire linee di indirizzo ed elementi metodologici agli operatori dei Dipartimenti delle Dipendenze relativamente alle strategie ed alle tecniche di identificazione precoce dei fattori comportamentali di rischio per lo sviluppo di addiction e dell’uso di sostanze stupefacenti negli adolescenti. Quest’azione è stata giudicata prioritaria sia dalle Nazioni Unite, sia dalle più importanti organizzazioni scientifiche del settore, oltre che dal Dipartimento Politiche Antidroga in quanto sempre di più si riconosce il fatto che è necessario intervenire quanto più precocemente possibile sul consumo, anche occasionale, di sostanze stupefacenti e non solo sulla dipendenza. E’ infatti riconosciuta l’efficacia di un intervento di questo tipo nell’interrompere il percorso evolutivo delle persone vulnerabili verso forme di addiction da sostanze quali eroina, cocaina o amfetamine.

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scheda tecnica prodotto: “Il Dipartimento delle Dipendenze” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4 target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, anno 2011

ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base a cura di Giovanni Serpelloni, Mollica Roberto, Rimondo Claudia in collaborazione con UNODC e NIDA con il patrocinio di FIMP, AGE e IPASVI

Consultabile e scaricabile sui siti www.politicheantidroga.it / www.dronet.org

Questo documento è stato scritto in considerazione alla grande necessità, espressa dagli operatori e dalle varie organizzazioni partecipanti, anche in sede di V Conferenza Nazionale Antidroga di Trieste, di poter disporre di precise linee di indirizzo metodologiche nell’ambito dell’organizzazione dei Dipartimenti delle Dipendenze. L’opportunità di omogeneizzare queste strutture su tutto il territorio nazionale è indiscutibile e l’utilità, anche in termini economici e non solo clinici, di poter avere un’organizzazione efficiente e ben strutturata, in grado di coordinare gli interventi territoriali e coordinarsi al proprio interno in maniera razionale e condivisa, assicura anche una maggior efficacia in tutti i campi. Il Dipartimento Politiche Antidroga ha quindi messo a punto queste linee di indirizzo metodologiche che, nella piena autonomia programmatoria ed organizzativa delle Regioni e Province Autonome, vuole essere un punto di riferimento tecnico scientifico a cui ispirarsi per arrivare anche nel nostro paese ad avere un miglioramento del sistema preventivo, assistenziale e riabilitativo nel campo delle varie dipendenze (sostanze stupefacenti, alcol, tabacco, farmaci non prescritti, gambling patologico, ecc.).

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scheda tecnica prodotto: “Manuale Teorico Pratico Reinserimento Sociale e Lavorativo” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base, scuole anno 2011 a cura di Serpelloni G, Diana M., Gomma M., Rimondo C. in collaborazione con UNODC e con il patrocinio del CNOAS

Consultabile e scaricabile sui siti www.politicheantidroga.it / www.dronet.org

Finalità La letteratura scientifica è concorde nell’affermare che la dipendenza da sostanze stupefacenti è una malattia multifattoriale, con andamento spesso cronico ma prevenibile, trattabile e guaribile (NIDA, 2007). Nonostante ciò, la maggior parte degli studi ma anche degli interessi si concentra ancora sugli aspetti sanitari e terapeutici del trattamento, lasciando sullo sfondo le dimensioni sociali e soprattutto riabilitative seppur presenti nei programmi di recupero della tossicodipendenza. Se da un parte ciò ha comportato una scarsa attenzione teorica, la pratica quotidiana nel trattamento dei tossicodipendenti ha evidenziato come la fase della riabilitazione e del reinserimento, se non adeguatamente sostenute, rappresenti l’anello debole del percorso terapeutico per l’alto rischio di recidive. E’ da questa evidenza pratica che è maturata la necessità di procedere ad una riflessione in grado di delineare un modello operativo, che, a partire dalla multifattorialità del disturbo della tossicodipendenza, consideri le dimensioni sociali e riabilitative come parti integranti e fondamentali nel continuum del trattamento delle persone tossicodipendenti.

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scheda tecnica prodotto: “Cannabis e danni alla salute” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base, scuole anno 2011 a cura di Serpelloni G, Diana M., Gomma M., Rimondo C. in collaborazione con UNODC

Consultabile e scaricabile sui siti www.politicheantidroga.it / http://cannabis. dronet.org / www.dronet.org

Estratto della Presentazione Con questa pubblicazione si è voluto mettere a fuoco una serie di informazioni scientifiche sugli effetti della cannabis e dei suoi derivati da poter offrire a tutti gli operatori del settore e a quelle persone che vogliono rendersi conto di quanto una sostanza di questo genere possa essere pericolosa per la salute. Nello svolgimento della pubblicazione si sono approfonditi aspetti legati alla disciplina delle neuroscienze ma anche alla psicologia del comportamento e della sociologia. Si è potuto così approfondire una serie di conoscenze strutturandole in una sequenza di articoli che rappresentano un’aggiornata e ricca bibliografia e sitografia per chi volesse ulteriormente approfondire la materia.

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scheda tecnica prodotto: “Strategie di Auto-Aiuto” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4 a cura di: World Health Organization

target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base, scuole anno: 2011 edizione italiana a cura di: Dipartimento Politiche Antidroga

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Estratto della Presentazione Il percorso di recupero alla vita delle persone entrate nella tossicodipendenza è sicuramente difficile e lungo.Tuttavia, nulla deve essere lasciato di intentato per poter far intraprendere questo percorso il prima possibile, offrendo qualsiasi alternativa alla droga che possa far avviare la persona tossicodipendente ad una nuova via di libertà attraverso la riabilitazione ed il reinserimento sociale e lavorativo. Anche le strategie di auto e mutuo-aiuto possono essere usate per tale scopo, rappresentando esse un primo momento di riflessione interna, anche spirituale, e di presa di consapevolezza da parte della persona consumatrice di droghe. Gli operatori, i famigliari e le persone che credono nell’aiuto al prossimo possono, in questo modo, avere un ulteriore mezzo per esprimere la loro solidarietà che può essere offerto e utilizzato insieme alle persone in difficoltà, quale stimolo iniziale di riflessione personale. Solo se totalmente lontano da qualsiasi tipo di droga e di tossicodipendenza infatti, la persona può realizzare a pieno se stessa e i suoi ideali.

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scheda tecnica prodotto: “Cocaina e minori� caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4 a cura di: Serpelloni G., Bonci A., Rimondo C.

target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base, scuole anno 2010 con il patrocinio di UNODC e FIMP in collaborazione con AGE e MOIGE

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Estratto della Presentazione La pubblicazione contiene, oltre alle linee di indirizzo, una valutazione degli interventi di prevenzione e un corposo numero di allegati tra i quali spiccano: la guida per genitori, educatori e amministratori, basata sulla ricerca scientifica contenente indicazioni per prevenire l’uso di droghe tra i bambini e gli adolescenti; la raccolta dei materiali della campagna informativa nazionale; una guida per il trattamento individuale della dipendenza da cocaina attraverso il counseling.

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scheda tecnica prodotto: “Neuroscienze e Dipendenze” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2010 a cura di: Serpelloni G., Bricolo F., Gomma M.

Consultabile e scaricabile sui siti www.dronet.org / www.neuroscienzedipendenze.it

scheda tecnica prodotto: “Cocaina” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4 anno: 2006

target: medici, educatori, operatori socio-sanitari, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base a cura di: G. Serpelloni, T. Macchia, G. Gerra prefazione di A. M. Costa - UNODC

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scheda tecnica prodotto: “Uso di cocaina e lesioni distruttive facciali. Linee guida per specialisti otorinolaringoiatri” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato 21 x 29,7 cm target: educatori, operatori ambiente: dipartimenti dipendenze, medici anno: 2011 a cura di: M. Bussi, M. Trimarchi, G. Serpelloni, C. Rimondo

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scheda tecnica prodotto: “Linee guida per la prevenzione delle patologie correlate all’uso di sostanze stupefacenti” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato 17,5 x 24,5 cm

target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: diaprtimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2009 a cura di: Dipartimento Politiche Antidroga in collaborazione con Min. Salute, Min. Giustizia, Commissione Nazionale AIDS

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scheda tecnica prodotto: “Linee di indirizzo. Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all’uso di sostanze stupefacenti”

caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4 target: medici, educatori, operatori socio-sanitari ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base anno: 2011

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scheda tecnica prodotto: “Guida alla realizzazione di programmi di formazione sulle abilità genitoriali per la prevenzione dell’uso di droghe” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 target: genitori anno: 2009 ediz. italiana a cura di: Dipartimento Politiche Antidroga in collaborazione con UNODC

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scheda tecnica prodotto: “Il Counseling Individuale nella Dipendenza da cocaina” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: educatori, allenatori, genitori, insegnanti ambiente: palestre ass. sportive, scuole anno: 2009 ediz. italiana a cura di: Dipartimento Politiche Antidroga in collaborazione con NIDA

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scheda tecnica prodotto: “Doping” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: educatori, allenatori, genitori, insegnanti ambiente: palestre ass. sportive, scuole anno: 2006 a cura di: G. Serpelloni, A. Rossi con il patrocinio della Regione Veneto

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scheda tecnica prodotto: “Prevenire l’uso di droghe tra i bambini e gli adolescenti” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 target: medici, educatori, operatori socio-sanitari ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base anno: 2005

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scheda tecnica prodotto: “Vulnerabilità all’Addiction” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: genitori anno: 2002 a cura di: G. Serpelloni, G. Gerra

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scheda tecnica prodotto: “Marketing preventivo” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4 anno: 2007

target: medici, educatori, operatori socio-sanitari ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base a cura di: Serpelloni G., Marino V. in collaborazione con il Ministero Politiche Sociali, Provincia Varese, ASL Varese

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scheda tecnica prodotto: “Hiv e counselling” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: genitori anno: 1999 a cura di: Bravi E., Serpelloni G.

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scheda tecnica prodotto: “HIV/AIDS e droga: Manuale per operatori di prevenzione ” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 target: medici, educatori, operatori socio-sanitari ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base anno: 1998 a cura di: Serpelloni G., Rossi A.

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scheda tecnica prodotto: “Contact-tracing & Partner notification “ caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: genitori anno: 2000 a cura di: Simeoni E., Serpelloni G.

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scheda tecnica prodotto: “Sistema di Allerta Precoce e Risposta Rapida per le Droghe” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: medici, educatori, operatori socio-sanitari ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base anno: 2008 a cura di: Serpelloni G., Rimondo C. in collaborazione con Ministero Salute e Politiche Sociali

Consultabile e scaricabile sui siti www.politicheantidroga.it / www.dronet.org

scheda tecnica prodotto: “Project Management - Gestire progetti in sanità e nel sociale” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 target: genitori anno: 2008 a cura di: Simeoni E., Serpelloni G. in collaborazione con Project Management Institute

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video & spot

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scheda tecnica prodotto: spot “Non ti fare, Fatti la tua vita” durata: 0’ 44” anno: 2011

target: giovani, popolazione generale, famiglie, educatori ambiente: tv, scuole visibile sul sito: www.politicheantidroga.it

Descrizione: La campagna contro la droga promossa dal Dipartimento per le Politiche Antidroga dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si struttura intorno a un principio estremamente semplice e proprio per questo efficace: si tratta di rovesciare l’immagine della droga come scorciatoia per il piacere e la felicità, e di affermare che, oltre a essere distruttiva, porta anche a un forte peggioramento della qualità di vita, della stima di sé e della considerazione da parte degli altri. Proprio per questo lo spot televisivo, che è l’elemento di maggior visibilità della campagna, pone il protagonista di fronte all’alternativa tra una felicità illusoria e avvelenata e la realtà di una ragazza semplice e vera. Fino a che non rifiuta la droga, il protagonista resta prigioniero dei suoi desideri frustrati, e solo quando sceglie di liberarsene trova nella realtà i rapporti veri. Chi si droga lo fa per cercare una via di fuga, del tutto illusoria, da una vita insoddisfacente, senza rendersi conto che è proprio questa fuga a renderla tale.

scheda tecnica prodotto: spot “Festivalbar” durata: 0’ 30” anno: 2009

target: giovani, popolazione generale ambiente: eventi pubblici visibile sul sito: www.dreamonshow.it

Descrizione: In occasione della serata finale della manifestazione musicale “Festivalbar” è stato proiettato lo spot “No Drugs No Alcol Be Free” all’Arena di Verona.

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scheda tecnica prodotto: spot Raoul Bova durata: 1’ 40” anno: 2010

target: giovani, popolazione generale ambiente: tv, scuole visibile sul sito: www.politicheantidroga.it

Descrizione: In occasione della “Giornata mondiale contro la droga” Raoul Bova, testimonial d’eccezione, diventa protagonista di uno degli spot della campagna del Dipartimento. Nello spot, Bova risoluto, si rivolge direttamente ai ragazzi e mima l’effetto ossessivo di droga e tecno-music insieme: “E’ tutto finto”, avverte, e intima: “Passa oltre!”.

scheda tecnica prodotto: spot MTV Days durata: 0’ 10” anno: 2010

target: giovani, popolazione generale ambiente: mtv days visibile sul sito: www.dreamonshow.it

Descrizione: Su iniziativa dell’ONU ogni 26 giugno 2010 si celebra la Giornata Mondiale contro la Droga. Il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aderito all’iniziava partecipando agli MTV Days, facendosi promotore di una clip video dal titolo “Niente droga, resta libero”.

150 passaggi in 1 giorno

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scheda tecnica prodotto: spot Discoteche durata: 0’ 30” anno: 2008

target: famiglie, educatori, cittadinanza ambiente: tv, scuole visibile sul sito: www.drugfreedu.org / www.dronet,org

Descrizione: Questo spot è stato realizzato per la promozione di stili di vita sani e liberi dal consumo di sostanze stupefacenti e dall’abuso alcolico. Si rivolge ai giovani e viene proiettato all’interno di locali di intrattenimento e discoteche, all’interno dei quali questo tipo di sensibilizzazione viene spesso meno.

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scheda tecnica prodotto: RAI - Speciale Droghe “Scienziati della droga” anno: 2011

target: genitori, studenti, educatori, insegnanti ambiente: tv, scuole, visibile sul sito: www.dronet.org / www.politicheantidroga.it

Descrizione: Questi servizi sono estratti del documentario “L’altro viaggio”, realizzato al fine di far conoscere ai giovani e alla popolazione generale i danni che le sostanze stupefacenti provocano, anche con un solo utilizzo, il nostro cervello oltre che il nostro organismo. Nello speciale del TG1 vengono riportate informazioni scientifiche di medici specialisti altamente qualificati nell’ambito delle neuroscienze e testimonianze di ragazzi.

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scheda tecnica prodotto: documentario RAI - L’altro viaggio durata: 1h 30’ anno: 2011

target: genitori, studenti, educatori, insegnanti ambiente: tv, scuole, visibile sul sito: www.dronet.org / www.politicheantidroga.it

Descrizione: Questo documentario è stato realizzato al fine di far conoscere ai giovani e alla popolazione generale i danni che le sostanze stupefacenti provocano, anche con un solo utilizzo, il nostro cervello oltre che il nostro organismo. Nello speciale del TG1 vengono riportate informazioni scientifiche di medici specialisti altamente qualificati nell’ambito delle neuroscienze e testimonianze di ragazzi.

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slide show didattici

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scheda tecnica prodotto: slideshow “Sostanze e danni sulla popolazione generale” caratteristiche: stampa 4/4

scheda tecnica prodotto: slideshow “Sostanze e danni sulla popolazione studentesca” caratteristiche: stampa 4/4

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dimensione: formato A4 target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2011

dimensione: formato A4 target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2011

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scheda tecnica prodotto: slideshow “Neuroscienze e dipendenze” caratteristiche: stampa 4/4

scheda tecnica prodotto: slideshow “Cannabis e danni alla salute” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

dimensione: formato 17,5 x 24,5 cm target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: diaprtimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2009

target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2011

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scheda tecnica prodotto: slideshow “Cocaina” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2011

in attesa del FIle

scheda tecnica prodotto: slideshow “Nuove Droghe” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

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target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base, anno: 2009

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scheda tecnica prodotto: slideshow “Cocaina e Minori” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato 17,5 x 24,5 cm

target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: diaprtimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2009

scheda tecnica prodotto: slideshow “Linee di indirizzo. Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all’uso di sostanze stupefacenti”

caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4 target: medici, educatori, operatori socio-sanitari ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base anno: 2011

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scheda tecnica prodotto: slideshow “Relazione al Parlamento 2011” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

scheda tecnica prodotto: slideshow “Piano Nazionale d’Azione” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

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target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2011

target: medici, educatori, operatori, socio-sanitari, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base, anno: 2009

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scheda tecnica prodotto: slideshow “N.E.W.S.” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato 17,5 x 24,5 cm target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: diaprtimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2009

scheda tecnica prodotto: slideshow “MFP” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: medici, educatori, operatori socio-sanitari ambiente: dipartimenti dipendenze, medici di base anno: 2011

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scheda tecnica prodotto: slideshow “Drug Test Professionale” caratteristiche: stampa 4/4 dimensione: formato A4

target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2011

scheda tecnica prodotto: slideshow “Il Sistema dei Dipartimenti delle Dipendenze” caratteristiche: stampa 4/4

dimensione: formato A4 target: educatori, operatori, genitori, insegnanti ambiente: dipartimenti dipendenze, medici, scuole anno: 2011

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GADGET

Tutti i materiali sono personalizzabili

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scheda tecnica ambiente: scuole, scuole di danza, associazioni, dipartiprodotto: felpa “No Drugs, Be Free” menti dipendenze target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

scheda tecnica ambiente: scuole, scuole di danza, associazioni, dipartiprodotto: spilla “No Drugs, Be Free” menti dipendenze target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

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Tutti i materiali sono personalizzabili


scheda tecnica ambiente: scuole, scuole di danza, associazioni, dipartiprodotto: portachiavi DPA menti dipendenze target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

scheda tecnica ambiente: scuole, scuole di danza, associazioni, dipartiprodotto: t-shirt “No Drugs, Be Free� menti dipendenze target: giovani, dai 6 ai 21 anni, insegnanti di danza/musica/video, famiglie, operatori, educatori

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Esempio di piano di distribuzione gadget “No Drugs Be Free” GADGET

Pieghevoli

Spillette

Volantini Siti Web

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LUOGO DI DISTRIBUZIONE

QUANTITA’

Dire Giovani Dire Futuro Ottobre 2010

1200

Scuole

500

Parrocchie

150

Conferenza della Famiglia (MI) Novembre 2010

800

Forum Pubblica Amministrazione Maggio 2011 Dire Giovani Dire Futuro Ottobre 2010 Scuole

200 1200 300

Parrocchie

80

Conferenza della Famiglia (MI) Novembre 2010

300

Forum Pubblica Amministrazione Maggio 2011

150

Dire Giovani Dire Futuro Ottobre 2010

1200

Scuole

500

Parrocchie

150

Conferenza della Famiglia (MI) Novembre 2010

800

Forum Pubblica Amministrazione Maggio 2011

200

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ALLEGATI

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ALLEGATO n. 01 prodotto: Richiesta di autorizzazione alla produzione e distribuzione dei materiali

228

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229


ALLEGATO n. 02 prodotto: Liberatoria concessione utilizzo materiali

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La Prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti