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31 maggio 2015 - Anno II - N° 7 Inserto per i ragazzi della Diocesi di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi

DispOnibilità

Parola

“Venti, sessanta, cento anni…la vita. A che serve se sbagliamo direzione? Ciò che importa è incontrare Cristo, vivere con Lui, annunciare il Suo Amore che salva. Portare speranza e non dimenticare che tutti, ciascuno al proprio posto, anche pagando di persona, siamo costruttori di un mondo nuovo”

di vescovo

«Eccomi! Sono la Serva del Signore»

R

Beato Pino Puglisi

Tu, di che disponibilità sei?

iferita alle persone, disponibilità vuole intendere uno stato d’animo aperto e pronto alla generosità, iunge alla fine del noal dono, al servizio. Disponibile è chi volontariastro percorso annuale mente si presta a fare un’opera buona, chi aiuta quelli non per caso. Che cosa che sono in difficoltà, colui che sarebbe, infatti, la DISPOaccoglie i poveri nella propria NIBILITÀ senza Caro don Gino, l’ACCOGLIENcasa, chi condivide quello che ha sono Antonio Maggio, ho 14 an Ruvo. Scrivo pe ZA, la FRATERr la redazione ni e abito a con i bisognosi; disponibilità, più Vita di Luce & ragazzi. NITA’ e l’AMO“DISPONIBILLa parola di questo numero in generale, è mettersi a serviITÀ cosa significa pe ”. Ti chiediamo, quindi è RE? Tutti ingrezio degli altri. cosa possono fa r te questa parola e che , dienti (e ce ne re i ra ga Abbiamo tanti esempi nella zz disponibili. Sp i per essere sarebbero molti nostro invito, eriamo che tu accolga il storia passata e recente, di importante pe la tua testimonianza sarà altri!) che si fondisponibilità. Tante persone, Un caro salutor noi. dono alla perfezioA nt onio. giovani e anche ragazzi hanno ne, l’uno abbraccia arricchito l’umanità con la loro l’altro, e si uniscono disponibilità. alla parola lanciata C’è un esempio, però, che supera tutti. È quello di Maria, per l’anno pastorale che si la Madonna. Le fu chiesto di diventare la Madre di Dio, conclude: CARITA’. Avere del Salvatore. Inizialmente non comprese bene il senso disponibilità vuol dire donardi quella proposta, ma dopo accettò e disse: «Eccomi! si, dare spazio e tempo all’alSono la Serva del Signore». Le costò molta sofferenza tro, ma anche a noi stessi, essere la Madre di Gesù, ma proprio per questo tutte le perché, non ce ne rendiamo generazioni la chiameranno beata. conto, ma diventa arricchi+ don Gino, Vescovo mento, scambio, conoscenza e confronto, incontro, ricerca intorno e dentro di noi… un po’ come fare il punto del nostro cammino. È impegno e affidabilità quando diventa servizio attento e amorevo-

G POSTA L&V RAGAZZI

Buon compleanno, ACR!

le per la famiglia, gli amici, la parrocchia, e, anche se richiede piccole rinunce e qualche sacrificio, è sicuramente ricompensato con sorrisi, abbracci e gratitudine. È rumore e protesta, tanto in piazza quanto in spazi chiusi privati e quotidiani, quando serve per difendere i diritti di ciascuno. È silenzio e dedizione quando siamo in preghiera e in ascolto con Dio o con il fratello in difficol- TUTTO tà. Insomma ognuno sceglie il suo modo per esprimere disponibilità (in ultima pagina c’è anche un gioco divertente per testarla!), noi vi offriamo alcuni spunti, ma siamo sicuri saprete trovarne altri. E allora cosa aspettate ragazzi, attivatevi: minuti illimitati verso tutti! Per sempre.

innan

zi

di Maria Rosaria Nappi

Domenica 17 maggio 2015, circa 800 bambini e ragazzi dell’ACR diocesana, con gli educatori, hanno vissuto la Festa degli Incontri, presso il Palazzetto dello Sport di Terlizzi. Giochi, incontri, persorsi, S. Messa e festa finale per celebrare i 45 anni di storia. Anche il Vescovo ha condiviso i suoi auguri all’ACR...

AAA CERCASI DISPONIBILITà :-) A conclusione del secondo anno di vita di Lev Ragazzi è utile sapere come migliorare il nostro inserto, far sì che sia ben accolto e utile. Allora chiediamo a tutti i Lettori, grandi e piccoli, di dire la propria rispondendo al questionario già presente su www.diocesimolfetta.it, richiede solo pochi minuti e ci dà una mano.

Inn tu anz tt i o


Inserto per i ragazzi della Diocesi di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi

ragazzi Un carburante inesauribile

a meAss

CO

FUO

Fare il primo passo, mostrare la volontà di ascoltare e comprendere l’altro nei suoi bisogni, crea legami senza fine

L

a parola disponibilità è un termine molto usato da noi ragazzi, ma ognuno la intende con significati diversi: alcuni pensano che parta dal prossimo, altri che parta da se stessi. La disponibilità si manifesta verso gli amici, verso la famiglia e verso gli anziani: ma noi ragazzi come possiamo metterla in atto? Potremmo andare a trovare più spesso gli anziani, per esempio i nostri nonni, aiutarli, far loro compagnia; quando saremo più grandi, potremmo fare del volontariato stando con loro e assistendoli; se a scuola vediamo un nostro amico in difficoltà è necessario dargli conforto; se i genitori lavorano dovremmo prenderci cura dei nostri fratellini e sorelline, aiutare nelle faccende domestiche, riordinare la nostra camera, apparecchiare la tavola,... A scuola possiamo e dobbiamo manifestare disponibilità, soprattutto nei confronti di chi soffre e di chi non può “ricambiare” il nostro gesto, dovremmo essere molto disponibili ad ascoltare le vittime del piccolo bullismo quotidiano, chiedendo aiuto ad un adulto di fiducia. Ovviamente ci vuole un “carburante” inesauribile: la volontà. Una parte di noi dice che dobbiamo ASPETTARE disponibilità da parte del prossimo, l’altra ci invoglia a DARE disponibilità agli altri. Dobbiamo sempre ascoltare la seconda parte del nostro cuore, mai la prima. I segreti per mostrare disponibilità, per noi, sono quelli di ascoltare e comprendere di cosa ha bisogno il prossimo, per aiutarlo e dargli sostegno, così come fece il Cireneo nei confronti di Gesù Cristo. Insomma, la disponibilità è un valore importante, ma per metterla in atto dobbiamo mostrare la volontà di fare le cose, di AIUTARE, di dare sostegno al prossimo. Impegniamoci allora a donare disponibilità a tutti, anche a quelli che ci sembrano antipatici, ma non lo sono, quelli che ci tradiscono e che poi ci vogliono molto bene. di Naike Pisani e Valeria Allegretta, 10 anni

Pagina II

Con occhi diversi

Avvicinarsi all’altro senza pregiudizi: la chiave giusta per riconoscere la bellezza che è in ciascuno

A

volte pensiamo che il mondo si possa vedere solo da un punto di vista. Ci piace veder realizzati i nostri progetti senza lasciare spazio agli altri. L’unica cosa che sappiamo ascoltare sono le frasi scontate delle canzoni scritte da chi crediamo ci capisca, ma non ci conosce. Ci nascondiamo in questo mondo parallelo quando qualcuno ostacola i nostri progetti e non condivide le nostre idee. Spesso non ci scomodiamo a giustificare il nostro comportamento scontroso, ma quando ci ritroviamo ad ammettere gli errori di fronte all’evidenza, usiamo come movente l’adolescenza

e la sua influenza su di noi, senza accorgerci che a causa di questa banalissima scusa ci rendiamo ridicoli e deboli agli occhi degli altri. Quindi, perché non aprire il nostro orizzonte alle idee di chi la pensa in modo diverso? Noi ragazzi tendiamo a classificarci in base al nostro modo di vestire, parlare e atteggiarci ma, mettendo da parte queste banalità, possiamo renderci conto che abbiamo da imparare l’un l’altro. Basta parlarsi senza pregiudizi per rivoluzionare l’idea che ci eravamo fatti del modo di vivere delle persone “strane”, perché a volte sono proprio quelli ad allontanarci. La bellezza delle persone sta nella diversità e a noi spetta il compito di riconoscerla e valorizzarla.

di Elena del Vecchio e Rosanna Montaruli, 13 anni

I racconti di Lucio e Vita, inviati speciali

Conta su di ME !

Quando con un pizzico di disponibilità si può far tanto


Inserto per i ragazzi della Diocesi di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi

Pagina III

vitRUaPPO di

G

Il mio «Sì», per Gesù!

Una “tavoletta incerata” su cui scrivere il Suo progetto

“L’

ragazzi Angeli della Vita

Servire con amore chi lo chiede “diversamente”

L’

associazione “Angeli della Vita” (Giovinazzo) amore mi ha spiegato ogni cosa, l’amore ha risolto nasce nel 2007 e si rivolge a persone con tutto per me, per questo ammiro quest’Amore disabilità psichica (autismo, disturbo del dovunque esso si trovi” (K. Wojtyla). comportamento e ritardo cognitivo). Propone Sappiamo bene che solo l’amore rende liberi e nella libertà si attività e programmi di inclusione a soggetti risponde a quest’amore… che per me si chiama: Gesù! con disagio che dopo gli Ci sono domande - “A chi darò la mia studi possono contare solo vita? Chi mi merita? Chi potrà sentirsi sulla famiglia, che organizza e felice con me?” - che ogni giovane si riempie le giornate con attività da programmare che, tuttavia, necessitafa nella sua esperienza d’amore: e così no di rapporto diretto, oltre figure è stato anche per me. E la mia ricerca professionali specialistiche. Si occupa di è arrivata fino a Dio. casi gestibili, pur osando talvolta «poiché Il mio “Sì” detto a Lui ha cambiato la mia siamo convinti che con l’amore si possono vita! Anche Maria dicendo il suo “Sì” è ottenere cose impensabili alla razionalità diventata, come dice Origene, “una scientifica e medica», come afferma il tavoletta incerata” su cui Dio ha potuto Presidente Giuseppe Tulipani. Ci si dedica scrivere tutto ciò che ad attività formative e di “allenamento della mente”, attraha voluto. Dalla nostra disponibilità a Dio verso la partecipazione alla Scuoladiversabile con il progetto dipende spesso tutta la nostra felicità e sperimentale ONDA - OfficiNaDiversAbile promosso dal realizzazione. Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale e il coinvolPer me, come religiosa, questo significa: che gimento del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, la vita è bella se il centro è Gesù, che essere Onofrio Introna e dell’Ufficio di Presidenza. Tra le novità, povera è avere Dio come unica ricchezza, una fattoria sociale (sulla strada ex ss. 16 Giovinazzo – Molessere obbedienti è fetta, dedicata alla memoria di “Lena avere la certezza di Lauriola” la cui famiglia sostiene “Angeli non sbagliare mai la della vita” con un contributo annuale), in cui strada che conduce al si praticano terapie di “avvicinamento agli pieno compimento del progetto di Dio. animali”. Grazie alla disponibilità di un terreno concesso in “comodato d’uso La disponibilità ha la sua fonte nell’amore gratuito” dalla famiglia Guastamacchia si per la persona amata e partendo da svolgono attività di ortoterapia. «Ci scoquesta fonte diventa un dono, un contipriamo cristiani e cattolici che nella loro nuo “esodo” da noi stessi. Spesso questo dimensione laicale promuovono un servizio costa, ma per chi lo compie diventa nell’edificare una Chiesa essenziale e credibile e fecondo testimone di Colui francescana, come Papa Bergoglio vuole che ha scelto di seguire. Allora perché realizzare e ci chiede, ma noi della diocesi non fare quest’esperienza? Basta un di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi “Sì” per dare una svolta alla nostra di Giulia Poli, Annagrazia Fioretti abbiamo già sentito quel “profumo di vita! primavera” con il messaggio di don Tonino Qui sta il segreto della felicità! Bello e della sua Chiesa del grembiule», di Suor Maria Orsola Zelazko

conclude il presidente.

di Susanna M. de Candia

Testi di Antonio Maggio disegni di Angelica Scardigno


Inserto per i ragazzi della Diocesi di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi

mu

MEDlti IA

ragazzi

un film

un libro

e una poesia

(Fedez, F. Michelin-2014)

(T. Moore-2014)

(R. J. Palacio -2013 )

Disponibilità

L

S

U

Magnifico

’incontro di due persone con punti di vista differenti può trasformarsi in uno scontro, soprattutto se una è disposta a provarci e a mettersi in gioco, l’altra invece è alla ricerca del proprio personale interesse. Inevitabilmente nascono contraddizioni, dubbi e incomprensioni che possono però diventare scambi d’opinione interessanti, di crescita e di conquista per una coppia, per due ragazzi, per due amici che si vogliono bene. Essere se stessi e farsi accettare così come si è, anche “con i sogni sbagliati”, a volte, è un percorso difficile, ma chi ama non sarà disponibile ad abbandonare l’altro.

MEN

TE

a punNtNdiA

ragazzi

Una canzone

allena

Pagina IV

Song of the sea aoirse ha sei anni, ma ancora non parla. Orfana dalla nascita, vive su un’isoletta con il papà, suo fratello Ben e il cane Joe, e ha una grande passione per il mare. Un giorno scopre di essere una fata con una speciale missione. Suo fratello, che sopporta a fatica le stranezze della piccola, cambierà atteggiamento per salvarle la vita e aiutarla nel compito. Due giovani eroi che trasformano il dolore in forza e in speranza per continuare a vivere.

Wonder

na terribile deformazione facciale costringe Auggie a stare lontano da tutti. Dopo dieci anni di vita protetto dalla famiglia, è arrivato il momento di affrontare il mondo della scuola e farsi conoscere. È terrorizzato dall’idea, ma deciso a percorrere la strada degli sguardi e dei commenti dei coetanei. Capelli lunghi e testa bassa, con coraggio e tenacia conoscerà la crudeltà, la violenza e l’indifferenza, ma saranno la gentilezza, l’amicizia e l’affetto a fargli da scudo. Stupefacente esempio di volontà e voglia di vivere.

è un sentimento che nasce dal cuore che esprime bontà che esprime amore che dice: aiuta gli altri! è sentimento discreto che si offre a tutti che ti fa sentire il cuore leggero che ti rende preziosa la vita che ti rende sincero. di Giorgia De Lucia, Annagrazia Fioretti e Claudia Visaggi, 10 anni

di Maria Rosaria Nappi

Quanto sei disponibile? 1) Un tuo caro amico ti chiede di aiutarlo in un compito in cui non è particolarmente capace: che fai?

A) Che ci pensi da solo, io non ho tempo da perdere! B) Tentenni un po’, ma alla fine decidi che è meglio aiutarlo, sei in debito con lui... C) Glielo dai immediatamente, quando si parla di un aiuto possono contare su di te! *************************************************

2) Una persona che non conosi bene ti chiede dei soldi per un panino: come reagisci? A) E ora cosa vuole questo da me? Vai via! B) Peccato, mi ero portato i soldi per un secondo panino... Pazienza, ne approfitto per incominciare la dieta, li do a lui! C) Glieli dai soddisfatto per la tua buona azione. *************************************************

3) C’è da badare al fratellino più piccolo, e tocca a te fargli da baby sitter. Che pensi? A) Oh no, la peste no! Magari me la cavo con una buona scusa...! B) Tutte a me capitano! Rimando la pizza con gli amici alla prossima settimana. C) Chissà come si sente solo senza nessuno con cui giocare... gli farò volentieri un po’ di compagnia.

PE

Nel dare appuntamento in autunno, la redazione di Lev Ragazzi augura Buona Estate a tutti i Lettori!

a cura di Giulia Poli e Annagrazia Fioretti

4) Il volontariato: qual è la tua opinione su questo argomento? A) Inutile, faticoso e soprattutto tremendamente noioso! B) Non è poi così male... ma senza esagerare, eh! C) Magnifico! Aiutare assieme e socializzare con altre persone. **************************************************

5) è appena arrivato a casa un cugino lontano, e la tua famiglia lo deve ospitare per un po’ di tempo. Ti chiedono di condividere la tua camera con lui: come rispondi? A)No, grazie. Ci tengo ai miei spazi personali! B)Sono disposto a tutto! Basta che il coinquilino non russi: desidero avere sonni tranquilli! C)Ottimo, un compagno di stanza! Vedrò di adattarmi.

Ora somma le risposte e scopri quanto sei disponibile!

Maggioranza di risposte A: Sei un tipo avaro del tuo tempo e delle tue capacità, perciò ti rifiuti categoricamente di metterle a disposizone. Cerca di essere un po’ più alla mano: vedrai che risultati! ***************************************************** Maggioranza risposte B: Hai un carattere tendenzialmente generoso, ma alcune volte preferisci astenerti da quegli incarichi che richiedono completa disponibilità. Puoi fare di più, coraggio! ***************************************************** Maggioranza risposte C: Sei l’ incarnazione umana della disponibilità, pronto sempre ad aiutare chiunque donando il tuo tempo e le tue capacità, dando tutto te stesso per gli altri. Continua così!

La Redazione Allegretta Valeria, Bruno don Silvio, Capurso M. Alessandro (Grafico),

de Candia Susanna, De Lucia Giorgia, De Candia Michele, De Ruvo Rosanna, Del Vecchio Elena, Fioretti Annagrazia, Iurilli Angelica, Maggio Antonio, Molinini Gianluca, Montaruli Rosanna, Nappi Maria Rosaria, Pisani Naike, Poli Giulia, Prisciandaro Flora, Scardigno Angelica, Sparapano Luigi, Ventura Laura, Visaggi Claudia, Zelazko Suor Maria Orsola.

i agazz Vita r e, 4 & e c u n L ve (BA) a Gio Piazz MOLFETTA 88 50 6 t 7005 x 080 335 etta.i a simolf Tel e F a@dioce it v lucee

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LeV Ragazzi n.7  

31 maggio 2015 - anno II Parola chiave "Disponibilità"

LeV Ragazzi n.7  

31 maggio 2015 - anno II Parola chiave "Disponibilità"

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