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IL GRANELLO di senape per gli sposi Via del Seminario, 61 57122 Livorno tel. e fax 0586/210217 lasettimana.livorno@tiscali.it Notiziario locale

Direttore responsabile Andrea Fagioli Coordinatore diocesano Nicola Sangiacomo Reg. Tribunale Firenze n. 3184 del 21/12/1983

22 gennaio 2012

di monsignor Ezio Morosi

Amare è sentirsi una cosa sola ssere una cosa sola con la persona amata vuol dire impegnarsi a rendeE re sempre più forte questa unità, questa comunione di vita, affrontando le difficoltà perché la rendano sempre più infrangibile, perché siano prova di fedeltà reciproca e di amore. L’avventura dell’amore, la missione di amare è tra le più belle, ma richiede anche fatica, sacrificio ed è bene non affrontarla da soli con le nostre forze. Per questo Dio ci viene in aiuto con la grazia del Sacramento del Matrimonio. Chi si sposa pronuncia la formula del matrimonio tenendosi mano nella mano, ma su tutte e due le mani deve posarsi quella di Dio.

Venerdì 27 gennaio alle 17.30 in piazza Grande S. Rosario e omaggio floreale all’immagine della Vergine con la collaborazione dei Vigili del Fuoco Alle 18.00 processione verso la Cattedrale, concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo e offerta della cera votiva

Nuove NOMINE l Vescovo ha nominato monsignor Paolo Razzauti pro rettore Idel Seminario vescovile Gavi

NOVITÀ’ SUL FRONTE CASE POPOLARI

Una festa del Voto... a fumetti! E

cco una prima novità in questo 2012: le quattro pagine interne di questo numero de «La Settimana» sono a fumetti. È la prima volta nella storia del giornale che si realizza un progetto simile. L’idea è quella di rendere più popolare la festa del Voto alla Madonna di Montenero, ma soprattutto di farla conoscere, visto che molti neppure sanno cosa sia e di farlo nel modo più semplice, attraverso il disegno, che può piacere anche ai nostri lettori più giovani.

La storia è stata fatta stampare anche a colori. Chi volesse può ordinare il fascicolo all’indirizzo cs@livorno.chiesacattolica.it

Lorenzo Bernardini, giovane disegnatore toscano, ha realizzato per noi questa storyboard intitolata «Una promessa per dire grazie!», che racconta proprio quel Voto fatto dai livornesi il 27 gennaio del 1742. Quel giorno un violento terremoto colpì la città, l’acqua del mare mossa dal sisma fece esondare i fossi e Livorno si ritrovò

completamente allagata. I livornesi coralmente chiesero aiuto alla Madonna di Montenero e Maria fece il miracolo: il terremoto si arrestò e le acque si ritirarono. Come ringraziamento i nostri concittadini di allora promisero alla Vergine che il 27 gennaio di ogni anno si sarebbero recati a Messa, avrebbero donato un cero all’altare della Madonna a

Montenero e non avrebbero iniziato i festeggiamenti del carnevale se non dopo quella data, per ricordare quel giorno di terrore. Su queste pagine la storia appare in bianco e nero, ma la Diocesi ha fatto stampare il fascicolo anche a colori, chi volesse può richiederlo all’indirizzo cs@livorno.chiesacattolica .it (costo 0,50 centesimi). Nel fascicolo, oltre alla storia si può trovare una breve introduzione del Vescovo ed una grande immagine della Madonna di Montenero. c.d.

UN ALTRO PASSO AVANTI per la «lobby per i poveri»

Il «Consiglio per le grandi opere» idea lanciata da monsignor Giusti, di costituire un gruppo di persone che porti avanti progetti concreti a favore dei più bisognosi in città, ha compiuto un altro

L’

passo. Si è riunito infatti in vescovado il «Consiglio di amministrazione per le grandi opere», composto da personalità del mondo bancario e dell’imprenditoria locale, convocato dal Vescovo, per preparare un piano di sostegno efficace alle povertà, attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla Diocesi. Molte le disponibilità a sostenere i progetti per l’emergenza abitativa, in particolare per l’acquisto e la ristrutturazione dell’immobile dei Padri Trinitari nel quartiere Venezia, dove potrebbe sorgere un centro di prima accoglienza e di formazione al lavoro e a una ventina di mini appartamenti per famiglie in emergenza abitativa. Al progetto si è detta interessata la Cassa di Risparmi di Lucca Pisa Livorno, che sarebbe disposta a concedere un mutuo alla Diocesi ad un tasso minimo, ma anche altre realtà bancarie si sono rese disponibili per il sostegno concreto alla ristrutturazione degli immobili che la diocesi mette a disposizione per i più poveri.

Nuove regole per l’edilizia pubblica DI

GIULIA SARTI

a nostra non è una caccia alle streghe, ma la volontà che in un di emergenza come questo, le regole vengano rispet«tateLemomento ognuno faccia la sua parte». Parole dell’assessore Gabriele Cantù che nei giorni scorsi ha presentato in conferenza stampa le nuove azioni messe in pratica da Comune e CASALP. Con lui Giovanni De Bonis (Programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo), il presidente CASALP Stefano Taddia e il Responsabile settore patrimonio e ufficio casa del Comune di Livorno Alessandro Parlanti che spiega: «Attualmente sono 1200 i morosi che risiedono in case di edilizia popolare. Su questi soggetti si stanno facendo controlli per verificare se il mancato pagamento dei canoni di locazione sia dovuto a una scelta volontaria o si tratti invece di morosità incolpevole. Questo sarà fatto non solo tramite la verifica del reddito, ma anche attraverso altri strumenti quali ad esempio il controllo nel PRA (Pubblico Registro Automobilistico) che permetterà di scoprire se qualcuno riesce in modo anomalo a permettersi ad esempio uno o più mezzi di trasporto in famiglia o auto di lusso pur dichiarandosi “indigente”». «Ci muoveremo su due fronti- spiega Cantù-: il primo servirà a garantire che chi sta dentro le case popolari ne abbia tutto il diritto, le usi per scopi propri e paghi quello che deve, nei limiti delle sue possibilità». I canoni d’affitto, ricorda Parlanti, sono proporzionali al reddito delle famiglie, per cui l’obiettivo è quello di sensibilizzare il soggetto a regolarizzare la sua situazione. In questo modo si realizzerà anche il secondo scopo: il censimento delle persone effettivamente indigenti che necessitano di un supporto da parte dei servizi sociali della pubblica amministrazione per sostenere la loro situazione con interventi economici. La novità, è la messa in pratica in modo sistematico di una legge Regionale che farà partire nel giro di pochi giorni lettere di diffida agli assegnatari morosi: «Tramite la legge Regionale 96, Art.30 – spiega l’avvocato Taddia- aggiungeremo ai normali strumenti di azione civilistica, le procedure amministrative che prevedono la decadenza dall’assegnazione dell’alloggio dopo due mesi di canone di locazione non pagato». Si partirà dai morosi con redditi più elevati che dovranno regolarizzare la loro posizione entro 60 giorni, al termine dei quali, verrà notificata loro la decadenza dell’assegnazione dell’appartamento. In un primo momento partiranno un centinaio di lettere col vantaggio che la nuova procedura prevederà tempi molto più rapidi rispetto a una secondo le norme civilistiche. A Livorno, commenta De Bonis, spetta il primato toscano del numero di richieste per case popolari: «Il bando del 2010 conta 1781 domande di alloggio popolare. Di queste, 1590 sono ancora pendenti. Siamo i primi in classifica anche per il numero di domande per il contributo d’affitto: le domande del 2011 sono state 1487 e i contributi, grazie alle risorse regionali e statali, hanno raggiunto 700 famiglie». Questi dati parlano chiaramente di emergenza abitativa che la nostra città sta vivendo sempre più:«Il comune- aggiunge l’assessore Cantùha già cercato da tempo di arginare questa situazione dirompente con aiuti alle famiglie, alloggi a canone concordato e centri di accoglienza per chi non ha avuto altra possibilità e si è ritrovato fuori di casa. Ma serve un “piano casa” a livello nazionale perché i comuni come il nostro sono inermi di fronte a certe situazioni che hanno bisogno di un intervento con politiche statali». Si può dire che la “caccia ai furbetti” dopo le notizie degli ultimi giorni, passa dai monti di Cortina al mare di Livorno.


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TOSCANA OGGI

LA SETTIMANA DI LIVORNO

22 gennaio 2012

Agenda del VESCOVO

VENERDÌ 20 GENNAIO Nella mattina, udienze laici in vescovado 18.00 in ospedale, tavolo dell’oggettività con i primari SABATO 21 GENNAIO 8.00 pellegrinaggio mensile al Santuario di Montenero e a seguire S. Messa 18.00 S.Messa e cresime alla chiesa di San Giovanni e Ilario a Rosignano Solvay 20.00 incontro con le giovani coppie alla parrocchia della Madonna DOMENICA 22 GENNAIO 10.00 S. Messa e cresime alla chiesa dei Sette Santi 15.00 Giornata dell’infanzia missionaria all’Istituto Santo Spirito 16.00 nell’ambito della visita pastorale al I vicariato, incontro con i genitori e i ragazzi del catechismo della parrocchia di Santa Caterina 17.00 incontro con i catechisti della parrocchia di Santa Caterina, in occasione della visita pastorale al I vicariato LUNEDÌ 23 GENNAIO 17.30 nella sala consiliare del Comune, incontro organizzato dal Progetto Culturale sul Welfare per la famiglia (vedi locandina pag. VIII) MARTEDÌ 24 GENNAIO 9.30 riunione amministrativa in vescovado 16.00 S. Messa in ospedale in occasione dell’anniversario della morte del dott. Ceccarini 18.00 alla chiesa di S. Michele a Volterra, incontro con i genitori e i ragazzi della catechesi MERCOLEDÌ 25 GENNAIO 9.30 incontro con i sacerdoti giovani, in vescovado 18.00 alla chiesa della SS.ma Trinità, chiusura della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani GIOVEDÌ 26 GENNAIO 10.00 commissione regionale per la catechesi, in vescovado 12.00 commissione educativa del seminario, in vescovado 20.00 incontro con il Rotary VENERDÌ 27 GENNAIO Nella mattina udienze laici in vescovado 17.30 rosario e S. Messa per la Festa del Voto in cattedrale SABATO 28 GENNAIO 18.00 S. Messa e cresime alla chiesa di S. Croce a Rosignano Solvay DOMENICA 29 GENNAIO 10.30 S. Messa per la festa patronale alla chiesa del Sacro Cuore

Libri da LEGGERE

di Mo.C.

Consenti S. – Il futuro della memoria. Conversazioni con Nedo Fiano, Liliana Segre e Piero Terracina testimoni della Shoa.- Ed. Paoline, pp.138, € 11,50. Da circa un ventennio vi è stato sia a livello storico che del dialogo interreligioso un forte interesse riguardo al tema del Fare Memoria. Il tema della testimonianza è diventato rilevante ed ha coinvolto molte figure professionali: dallo storico all’operatore museale, dall’insegnante accompagnatore nei Viaggi della Memoria, dall’intervistatore al giornalista perché approfondendo la conoscenza del passato si ottiene la percezione su che cosa sia la storia e che peso e relazione abbia con la vita di tutti noi. L’autrice che ha già diverse pubblicazioni tra cui Binario 21e Un treno per Auschwitz, in questo libro ci propone una serie di interviste ad alcuni tra gli ultimi testimoni della Shoa: Liliana Segre, Nedo Fiano e Pietro Terracina che da diversi anni sono presenti nelle scuole italiane, facendo della testimonianza una missione di vita per lasciare alle nuove generazioni una preziosa eredità. Stefania Consenti affianca alle interviste, i preziosi contributi dei maggiori specialisti italiani in materia per costruire una proposta educativa per il futuro della Memoria per far si che non si corri il rischio della banalizzazione o ancor peggio, quello assai più grave della dimenticanza.

Diocesi informa Domenica 29 gennaio ALLE 18.00

Alla Chiesa di San Giovanni Bosco, il maestro Claudia Termini in concerto

La musica è vita… la vita è musica L

a diffusione della cultura organistica continua. Quale modo migliore se non quello di organizzare una stagione concertistica in cui a tutti è data la possibilità di ascoltare le esecuzioni di alcuni tra i più grandi maestri della musica d’organo? In occasione della Giornata per la vita e della festa in onore del santo patrono, presso la Chiesa di San Giovanni Bosco in Coteto il maestro Claudia Termini proseguirà la sua stagione concertistica, domenica 29 gennaio alle ore 18.00, con un grandioso concerto d’organo. Il programma, oltre all’esecuzione di due concerti e numerosi preludi corali del più grande colosso della musica sacra di tutti i tempi, J. S. Bach, prevede l’esecuzione di un capolavoro della letteratura organistica: la Suite Gothique op. 25 di Léon Boëllmann (1862-1897), ottimo organista, geniale e fecondo compositore. Malgrado la morte prematura egli pubblicò numerosi lavori sinfonici, da camera e per

organo. Alcune sue pagine organistiche conservano ancor oggi un loro indiscusso vigore espressivo come appunto la Suite Gothique, forse la sua composizione più famosa. La Suite è suddivisa in quattro movimenti: una maestosa IntroductionChoral in cui si sprigiona tutta la potenza dell’organo in dialogo fra le due tastiere; poi il simpatico e scherzoso ma allo stesso tempo serioso Menuet Gothique; segue quindi una fra le pagine più ispirate di tutto l’Ottocento

LA SETTIMANA DI PREGHIERA per l’unità dei cristiani

organistico: Priére a NotreDame; ed infine non poteva mancare la Toccata

conclusiva tipica delle composizioni, soprattutto francesi, del tempo. Per tutti gli appassionati della musica organistica, i quali non volessero farsi sfuggire i prossimi appuntamenti, ricordiamo ancora le prossime date in calendario: 3 marzo (Concerto di Quaresima); 14 aprile (Concerto di Pasqua); 26 maggio (Concerto di Pentecoste). Un augurio a tutti i partecipanti affinché le celesti armonie dell’organo facciano vibrare le corde dei nostri cuori e pregustare almeno un poco già qui in terra i tesori del cielo. S. B.

Pastorale giovanile Vincenziana INCONTRO SULLA MONDIALITA’ con il prof. Luigino Bruni non si terrà il 21 gennaio come previsto ma SABATO 3 MARZO sempre a Siena. L’incontro si svolgerà nel pomeriggio dalle ore 15.00 e si concluderà con la cena (per chi viene da lontano e per chi desidera sarà possibile pernottare il sabato sera). INCONTRO PER FIDANZATI non si terrà dal 10 al 12 febbraio come previsto, ma DA VENERDI’ 24 (cena) a DOMENICA 26 FEBBRAIO (pranzo) a Quercianella. INCONTRO DI DISCERNIMENTO VOCAZIONALE con p. Giancarlo e sr Cristina, è confermato DA VENERDI’ 17 a DOMENICA 19 FEBBRAIO a Siena;

Venerdì 20 Gennaio ore 18.00 Incontro con i partecipanti alla SFOP Sabato 21 Gennaio ore 19.00 Chiesa Cristiana Evangelica Battista- Via del Vecchio Lazzeretto (Villa Corridi) Preghiera e riflessione biblica Domenica 22 Gennaio ore 10.30 presso la chiesa valdese (Via Verdi, 15) Culto Ecumenico ed a seguire Agape comunitaria Lunedì 23 Gennaio ore 18.00 presso la chiesa di Sant’Agostino (Piazza A. Moro, 2) Preghiera e riflessione biblica Martedì 24 Gennaio ore 18.30 presso la Chiesa S. Matteo (Via Provinciale Pisana, 55) Preghiera e riflessione biblica Mercoledì 25 Gennaio ore 18.00 presso la Chiesa SS. Trinità (Cappuccini) (Piazza Gavi,6) Chiusura della Settimana di preghiera

Il calendario degli INCONTRI

Corso per ministri straordinari della comunione li incontri per il Corso dei ministri straordinari della CoG munione si svolgeranno presso il vescovado, secondo il calendario seguente: VENERDI 20 GENNAIO 2012 ALLE ORE 17.30 VENERDI 3 FEBBRAIO 2012 ALLE ORE 21.00 VENERDI 23 MARZO 2012 ALLE ORE 17.30 VENERDI 13 APRILE 2012 ALLE ORE 21.00 VENERDI 4 MAGGIO 2012 ALLE ORE 21.00 Domenica 10 giugno 2012, nell’occasione della Festa del Corpus Domini sarà conferito il Mandato per Ministri straordinari della Comunione.


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Le comunità straniere presenti in città si sono incontrate nella celebrazione presieduta dalVescovo di Livorno, nella parrocchia dei SS. Pietro e Paolo, in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

98a giornata MIGRANTI

«La diversità non sia un ostacolo ma un arricchimento interiore» ivorno, come molte altre città di mare e non solo, ospita numerose comunità straniere che sono potenzialmente delle realtà in cerca di un’integrazione definitiva nel tessuto sociale, economico, religioso, di una città storicamente abituata a ricevere genti di etnie diverse. La scorsa domenica la Chiesa Cattolica ha ricordato in tutto il mondo , come è consuetudine da 98 anni, la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Sua Santità, papa Benedetto XVI, ha sottolineato, nel suo profondo messaggio, l’importanza della formazione cristiana aperta all’accoglienza verso i migranti e quanto l’aspetto sociale e religioso ed umano dell’accoglienza possano trovare nel Vangelo il loro fondamento, come Gesù stesso diceva “ero Straniero e mi avete accolto” (Mt 25,35). Nel migrante e nel rifugiato quindi rivediamo Cristo e

L

Una giornata INSIEME

dipende solo da noi, se veramente Gesù è nel nostro cuore, se lo vediamo attraverso lo straniero, percepire quei sentimenti di fraternità, giustizia e pace; al contrario se non lo accogliamo, siamo al di fuori di Lui, nell’indifferenza, nell’inimicizia e nel

rifiuto. «L’annuncio della salvezza in Gesù sarà fonte di sollievo, speranza e gioia piena»

ha ricordato il Pontefice nel suo messaggio, «è necessario affermare il diritto di conoscere la Verità per tutti». Il compito dei cristiani è annunciare il Vangelo anche ai fratelli migranti, favorendo il rispetto della dignità di tutti gli esseri umani e la tutela della famiglia. Ascolto, accoglienza, ospitalità, tre parole che racchiudono il significato non della "tolleranza" verso il fratello, ma dell’amore verso di lui, che va al di là di ogni diversità etnica, sociale e religiosa. Il Vescovo, che ha

celebrato l’Eucaristia, animata dalle diverse comunità di migranti presenti a Livorno, ha ringraziato tutti gli intervenuti alla celebrazione: la comunità filippina, ucraina, famiglie africane sudamericani, oltre alla comunità locale, presenti nella chiesa di S.S.Pietro e Paolo. Con l’occasione monsignor Giusti ha presentato ufficialmente l’ultimo parroco straniero giunto a Livorno che seguirà in particolar modo la nutrita comunità ucraina in città: don Volodymyr Liupak dell’Arcidiocesi di Lviv. Alla comunità ucraina è stata affidata la piccola chiesa dedicata a S. Francesco all’interno della Fortezza Vecchia. Simone Marcis

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Incontri alla parrocchia di San Giovanni Bosco a Coteto

IL GIUDIZIO UNIVERSALE DI MICHELANGELO E LA SUA CATECHESI en inteso, non una parola in più, per cui, l’essenziale viene presentato con maestria e B competenza; dal parlare del relatore traspare una spiritualità che ti coinvolge e interpella a partire dalle immagini che si possono ammirare. Chi è stato agli esercizi spirituali a Bocca di Magra, sa di cosa sto parlando; i grandi temi della fede cristiana e cioè: MORTE – GIUDIZIO – INFERNO – PARADISO, una volta trattati ampiamente nell’ambito della predicazione e della catechesi al popolo, possono oggi essere decisamente recuperati nell’ambito della pastorale ordinaria per la formazione della nostra esistenza e di quella della nostra gente e non è certo un male, anzi! Tutto questo oggi avviene a partire dagli insegnamenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, il quale ci ha rimesso in mano la Bibbia e all’interno di essa ci ha invitati ad incontrare e ad ascoltare la viva Parola di Dio che è Cristo, il quale ha promesso ai suoi discepoli di ritornare per un GIUDIZIO DI GIUSTIZIA E DI MISERICORDIA. Nel passato, gli affreschi nelle chiese, opere di grandi maestri dell’arte erano la così detta “Bibbia dei poveri”, e chi dipingeva, aveva come consiglieri teologi, biblisti ed esperti di ogni genere ai quali i grandi committenti si riferivano per la esecuzione dei loro progetti. Sono stati fatti degli studi e dopo i recenti restauri del Giudizio Universale, effettivamente la “Sistina è stata svelata” non solo nei colori meravigliosi ma anche nel grande progetto di catechesi biblica che ci sta dietro al cui centro è Cristo, “il più bello tra i figli dell’uomo” che con la sua CROCE ci protegge dal potere del male e dalla morte eterna. Personalmente, per tutto il tempo liturgico dell’Avvento, mi sono soffermato a riflettere sull’acclamazione che si conclude: “….. nell’attesa della tua venuta”. Effettivamente la nostra vita di credenti si svolge tutta “…… nell’attesa della sua venuta” e tra noi e il Cristo finale, ci sta l’Eucaristia Sacramento dell’amore, e questo è decisamente esaltante. Il relatore è liturgista e documentato; sa abilmente unire le immagini e i personaggi con il loro movimento ai grandi temi ed ai testi della liturgia, in particolare alcuni inni della Chiesa e preghiere del Messale, dai quali traspare sempre comunque il volto misericordioso di Dio. Personalmente ne ho trovato un arricchimento di non poco conto e vi invito a partecipare agli incontri di catechesi. Mi darete ragione. GLI INCONTRI SI SVOLGERANNO NELLE SEGUENTI DATE E CON QUESTO ORARIO: - Venerdì 27 gennaio 2012 – ore 21,15: “Davanti al Giudizio Universale” - Venerdì 17 febbraio 2012 – ore 21,15: “La Croce sconfigge il male”

«Aprirsi alla vita»

- Venerdì 30 marzo 2012 – ore 21,15: “La vita beata nell’eternità” - Venerdì 20 aprile 2012 – ore 21,15: “Testimoni e famigliari di Dio”

L’incontro in ricordo di Manuela Sadun Paggi della Giornata Lsonodie celebrazioni Amicizia Ebraico-Cristiana state precedute da un incontro organizzato dal SAE di Livorno per ricordare Manuela Sadun Paggi, scomparsa improvvisamente cinque mesi fa. Ebrea fiorentina, sopravvissuta alla Shoà, insegnante scrittrice, da decenni impegnata nel dialogo interreligioso e interculturale per la ricerca della pace era presidente dell’Amicizia ebraico-cristiana di Firenze, aveva partecipato per molti anni ai Colloqui di Camaldoli alle sessioni del SAE e ai Convegni dell’ ICCJ. All’incontro tenutosi nella sala Consiliare della Provincia sono intervenuti esponenti importanti del dialogo ebraico-cristiano. Giulio Conticelli, presidente nazionale dell’Amicizia ebraico-cristiana, nel presentare l’ultimo suo libro”Aprirsi alla vita”, pubblicato pochi giorni

prima della sua scomparsa, ha invitato a fare memoria di lei non come solitamente facciamo: ricordando, ma come invece lei aveva insegnato: a partire dal presente. Il nostro presente è segnato da due coordinate strettamente legate al messaggio di Manuela: l’incontro interreligioso di Assisi del 27 Ottobre 2011 e Firenze 13 dicembre 2011. Assisi perché essa fin da quando Giovanni Paolo II aveva proposto 25 anni fa questo incontro, si era sentita interpellata a vita e vedeva in questo invito una continua scoperta di quanto ci fosse della profondità ebraica nell’esperienza cristiana della pace. Riguardo Firenze, gli ebrei si sono sentiti coinvolti riguardo la sesta parola “non uccidere” che è il tema della Giornata di quest’anno. Manuela sempre nel dialogo ebraico-cristiano, aveva insistentemente

- Venerdì 18 maggio 2012 – ore 21,15: “Le nozze dell’Agnello” Don Paolo Porciani

espresso la necessità di aprirsi all’islam in quanto appartenenti alla famiglia di Abramo. Lo sconvolgente avvenimento delle Torri Gemelle che induceva alla tentazione di rompere il dialogo fu da lei vissuto con una risposta costruttiva: spessissimo a Firenze rabbini e imam si incontravano. Ecco che l’ultimo suo scritto possiamo coglierlo come un testamento spirituale. Il dottor Guido Guastalla, infatti ha sottolineato come questa donna, dal vitalismo straordinario, anche nella sua ultima pubblicazione ricordava che la memoria non è un residuo fossile, ma contiene un dinamismo che ti proietta nel futuro. Il

dipinto famoso di Paul Klee dove l’Angelo è raffigurato con il volto rivolto all’indietro rappresenta il messaggio di Manuela: il passato è di fronte a noi e il futuro è dietro a noi. Ognuno ha una missione da compiere; non bisogna essere distratti e passivi e bisogna imparare a vivere consapevolmente: “Quando nel mondo saremo spiriti liberi dentro, erranti senza fissa dimora, saremo e porteremo benedizione e pace ovunque andremo, ovunque staremo”. Questa espressione di Manuela è in incessante invito a distruggere la guerra con la pace nel cuore. Mo.C.


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TOSCANA OGGI 22 gennaio 2012

LA SETTIMANA DI LIVORNO

La Settimana n. 3 del 22 gennaio 2012  

Settimanale della Diocesi di Livorno

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