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Disobbedienza è vita Il presupposto essenziale per dirsi Lions è re rendersi disponibili al servizio umanitario di ttutte le popolazioni del mondo. LLa societĂ  nella quale viviamo ha bisogno di riscoprire valori etico morali. I lIons si prori ppongono quali ispiratori di questi valori e tr trascinatori di idee. Con convinzione vogliam mo operare per le persone disagiate, per chi ooggi è afitto dalle difďŹ coltĂ  quotidiane, pper chi è privo della propria libertĂ  personnale. In questo contesto il Distretto 108ia3 LLions opererĂ  su un programma internazionnale. Molti ritengono che il solo fatto di conoscere l’esistenza dei problemi sociali che lacerano il mondo contribuisca ad assolvere la propria coscienza. Molti invece non si accontentano di conoscere l’esistenza dei problemi sociali, ma vogliono affrontarli. Per fortuna. Allora succede che l’umanitĂ  privilegiata si divide almeno in due insiemi: quello di chi vuole assolvere troppo in fretta una coscienza che non ha, e quello di chi non pensa alla coscienza, ma si impegna, proprio perchè consapevole dell’immensa forza del privilegio. Il nostro appello è rivolto a questi ultimi. Che per buona sorte sono sempre di piĂš. Abbiamo bisogno di un segno concreto che dia signiďŹ cato alla SolidarietĂ . Abbiamo bisogno di raccogliere modeste risorse per sostenere un ppiccolo Progetto che può risolvere uun grande problema. Il progetto si chiama DISOBBED DIENZA Ăˆ VITA. Ăˆ un progetto che si propone di ssalvare la dignitĂ  delle bambinne Munda, che vivono (e spesso m muoiono, ancora bambine) in una ssperduta regione nel Sud Ovest del B Bangladesh. Ăˆ un progetto semplice, affascinnante proprio perchĂŠ realizzabile. In realtĂ  è un progetto giĂ  avviato. SSi tratta solo di perfezionarlo e di cconferirgli maggiore forza. LLe bambine Munda, a dodici, tredicci anni sono costrette a rinunciare aalla gioia dell’infanzia e ad affrontare l’offesa di nozze combinate dalle famiglie con uomini adulti. Iniziano quindi un tragico percorso che non raramente conduce alla morte, sia per la pericolositĂ  dei prematuri rapporti sessuali, sia per le gravidanze e i parti, quasi sempre fatali. Le bambine Munda sono vittime di una tradizione locale, un costume che si inquadra in un disperato contesto microeconomico, dove la povertĂ , l’ignoranza e la superstizione sono elementi troppo forti perchĂŠ la logica e il rispetto della vita abbia il sopravvento. Ecco perchĂŠ la missione di Padre Luigi Paggi si è organizzata per accogliere le bambine e offrire loro l’adeguata assistenza per affrontare il mondo con cultura e preparazione professionale. Ecco perchĂŠ è stato inaugurato il concetto di DISOBBEDIENZA.

Lions Club International Distretto 108 IA3 Progetto di solidarietĂ  alle adolescenti della TribĂš “Mundaâ€? del Bangladesh.

La strategia è quella di indurre le bambine a disobbedire alla brutale tradizione e scegliere l’opzione di salvezza offerta dalla Missione. E l’opzione di salvezza è strutturata in modo da offrire anche alle famiglie i giusti stimoli per indurle a rinunciare alla tradizione che scaraventa le bambine nella schiavitĂš. Minoti Munda, è stata la prima a ribellarsi. La fuga di Minoti è stata di esempio per Binodini e Monjhuri. La Missione ha offerto loro un rifugio e un supporto. Le famiglie, all’inizio, non furono entusiaste. Ăˆ naturale. Con la fuga delle promesse spose veniva i a mancare una fonte di proďŹ tto. Ma le cose si sono presto sistemate e ora accade che qualche genitore porta spontaneamente le ďŹ glie alla Missione con la promessa di non darle in spose prima dei diciotto anni. Attualmente la Missione ospita 15 di queste “ribelliâ€?. Hanno un tetto, un letto per dormire, un piatto di riso tre volte il giorno, vanno a scuola regolarmente e incominciano a destreggiarsi con il computer. Tre ragazze, quest’anno, hanno superato il primo esame statale che può aprire loro molte porte. Presto frequenteranno l’UniversitĂ . L’impegno dei Padri Saveriani della Missione è, e sarĂ  sempre, quello di lavorare afďŹ nchĂŠ la Missione rappresenti, per queste bambine, il migliore incentivo per scegliere l’opzione della vita, disobbedendo alla consuetudine tribale. Ciò dovrĂ  signiďŹ care, per le famiglie, un’alternativa conveniente per facilitare il progresso sociale del gruppo di appartenenza. L’impegno dei Padri Saveriani è quello di offrire alle bambine un futuro. Il nostro impegno, invece, è quello di contribuire a: s -IGLIORARE LA STRUTTURA LATTREZZATURA E LORGANIZZAZIONE DELLA missione. s 2IPORTARESULLAMISSIONELATTENZIONEDELLEAUTORITĂŒESTIMOLARELA collaborazione di scuola e istituzioni nel realizzare percorsi formativi e opportunitĂ  di lavoro. s #OINVOLGEREENONhISOLAREvLEFAMIGLIE Ciò che per i Munda costituisce un’inarrivabile ricchezza, rappresenta per noi un impegno assolutamente modesto e quindi facilmente realizzabile. Ăˆ sufďŹ ciente un po’ di denaro e una buona dose di amore per il prossimo. Ăˆ l’amore che ci fa trovare le risorse per realizzare questi programmi. Dobbiamo fare in modo che, nel nostro progetto, la congiunzione coordinativa diventi verbo e si possa scrivere, indulgendo almeno una volta al fascino della trasgressione, DISOBBEDIENZA Ăˆ VITA. Con l’accento sulla â€œĂ¨â€?.

Per info: Missioni Internazionali Coordinatrice Progetto Bangladesh Denise Giraudo - g.denis@katamail.com



LIONS - Una "Sfilata per la vita" a Pinerolo (3.11.2011) a sostegno del Progetto