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La Flotta Romana del Dinghy 12’ progettato da George Cockhott

CRONACHETTE 2009

Tutte le classifiche 2009 CAMPIONATO 2009 TIRRENO CM 1°G.Pizzarello,2°M.Calzecchi,3°R.Provini

CAMPIONATO 2009 IV ZONA FIV 1° R.Scanu,2° G.Pizzarello ,3°R.Provini

COPPA SABAZIA 2009 1° R.Scanu,2° G.Pizzarello ,3°R.Provini 1

Cronachette 2009

Dinghy 12p Flotta Romana


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Invernale 2008-2009

L'elaborazione fotografica (costruita) sintetizza perfettamente la poca fortuna dal punto di vista meteo del campionato invernale 2008-2009. TANTO e TANTO CATTIVO TEMPO che ha messo a dura prova gli organizzatori e la pazienza di più di duecento concorrenti fra Derive e Catamarani . I numeri degli iscritti dimostrano il successo della manifestazione ma se s' apre l'otre di Eolo scatenando i venti c'è ben poco da fare per onorare degnamente la grande partecipazione. All'invernale 2008-09 erano iscritti n. 4 di FJ,n.11 di Snipe,n.10 di Fiv 555 con equipaggi di 5 allievi,n.14 di 470 ,n.17 di Dinghy 12,n.33 di Finn, 48 erano i Laser (standard, radial e 4,7 ) Per la classe Dinghy 12 piedi , un buon numero di timonieri iscritti 17 (la jella e i numeri?) ,da fuori zona sono venuti Paola Radazzo(CDV Sicilia) ex campionessa nazionale e il super master Ugo Leopaldi (LNI Napoli) purtroppo per strane coincidenze con altri appuntamenti non si è mai regatato al completo . Delle 16 prove in programma è stato possibile portarne al termine solo 6 , per di più tutte caratterizzate da un vento irregolare , per cui è difficile ogni commento . Mauro Calzecchi ha vinto per il secondo hanno consecutivo dimostrando la perfetta conoscenza delle varianti del campo di regata casalingo al secondo posto Massimo Provini si prende la coppa persa scorso anno nell'ultima bolina .Terzo il super-master Giorgio Sanzini è ritornato competitivo usando la vecchia e fidata Ugolina costruita nel 1996.

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BIG BLU 2009

PIAZZA DELLA VELA

STAND FIV — ALLIANZ Si è chiuso con un bilancio positivo il BIG BLU di Roma. Aumentano ancora i visitatori, oltre quota 130mila, e le sensazioni positive di visitatori ed espositori di quello che è considerato ormai stabilmente il secondo salone nautico italiano dopo Genova. Le considerazioni positive valgono anche per la vela, ospitata quest‟anno interamente nel padiglione 14, uno dei più grandi del quartiere fieristico della nuova Fiera di Roma. per il terzo anno consecutivo, l‟area definita “vela istituzionale” comprendente tutte le classi veliche di base, dalle derive olimpiche a quelle giovanili, ai catamarani, le tavole a vela e fino ai monotipi d‟altura, insieme alla grande vasca ventilata allestita grazie alla collaborazione di UCINA e Fiera Roma, e al tradizionale stand Federazione Italiana Vela, anche quest‟anno realizzato in partnership con Allianz.

Campionato 2008 IV zona FIV Coppa Sabazia 2008 La sera di sabato ultimo di febbraio poi, nella mega premiazione della Fiv di tutti i classificati dei campionati di zona, c'è stato anche il nostro spazio. Sul palco dove tra i dirigenti federali vedevamo con qualche commozione il nostro Yaan Masserotti, sono saliti prima Massimo Provini a ritirare il premio di vincitore del zonale, nella cui classifica sono stati premiati anche Giorgio Sanzini (II) e Riccardo Provini (III); e subito dopo nuovamente Sanzini, questa volta vincitore, per prendere la Coppa Sabazia. A me, come rappresentante del Circolo della Vela Federico Zunini, è toccato l'onore di consegnare il trofeo e anche di dire due parole ad un pubblico a grande prevalenza (ma durerà?) giovanile, ai quali i 61 anni di edizioni del premio, saranno apparsi come un tempo senza riferimenti e indefinibile. Invece la forza del movimento velico della nostra zona, ed in particolare della nostra classe, sta proprio nella continuità di una tradizione che ha saputo sempre reinventarsi attuale. Almeno finché dura. Speriamo (pius) 3

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BIG BLU 2009 Positivo il bilancio per il nostro DINGHY 12 piedi, era esposto fra le classi ex olimpiche nello stand (2400 mq) della Federazione Italiana Vela, realizzato in partnership con Allianz. Per l‟Associazione Italiana Classe Dinghy 12‟ era esposto il Greta II , ITA -2007, il Sant'Orsola vincitore del campionato nazionale 2002 e di tante altre regate con Napoleone ,Pizzarello e con Scrimieri

Per quel suo sapore d'antico che neppure la vetroresina riesce a cancellare, il dinghy attira ancora curiosi e appassionati. Non solo i sognatori della vela d'antan (ed almeno io un po' lo sono), ma anche chi cerca tra le derive qualcosa di più umano e vivibile delle meravigliose macchine da vento, velocissime si, ma poco abitabili e difficilmente fruibili fuori dalle competizioni. Il dinghy è ancora una barca a tutti gli effetti, e per questo piace. Domenica sera Il nostro Dinghy 12 piedi disarmato attirava ancora pubblico, è la prova quanto sia importante l'aspetto vintage , la possibilità di usare i tradizionali remi e l'armamento che si può riporre tutto dentro lo scafo ; certo era un pubblico meno specialistico, ma la finalità di queste manifestazioni è trasmettere la passione per la barchetta disegnata da George Cockshott quasi cento anni fa.. Devo ringraziare chi ha collaborato con me alla realizzazione del Big Blu 2009 . Io e Giorgio Sanzini tutti i giorni presenti ci siamo sobbarcati la maggior quantità di lavoro compreso il trasporto della barca .Alberto Marini è stato con noi sabato e domenica ,si è dimostrato abilissimo nelle pubbliche relazioni .Sabato erano alla premiazione Giulio Alati , Gianni Meschini ,Massimo Provini ,Guido Battisti ,Giangi D'Ardia, Carlo Bocchino ,Roberto Scanù,Pietro Scrimieri, Paolo e Pio Cerocchi che hanno consegnato l'argentea coppa Sabazia , eStefano Marini presidente LNI Bolsena (nel 2010 inaugurerà la sede con una regata di Dinghy 12piedi). (Stefano)

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Cronachette 1 Circolo della Vela Roma

Coppa Franco Pizzarello 2009

Anzio 13-14 Aprile

Ad Anzio si è disputata quella che è ormai diventata a buon diritto una classica della stagione dinghistica, il Trofeo Franco Pizzarello, quest'anno a carattere solamente locale per....spirito di servizio! Purtroppo mancava quindi di coloro che si muovono solo per le Nazionali (incluso, ahimè, anche il "distratto" detentore del Trofeo vinto l'anno scorso a Barcciano), ma cospicua era invece la presenza dei locali, rinforzati da Fabio Mangione e dai partenopei Allodi e dal... sempre più giovane Leopaldi. Le previsioni non lasciavano presagire nulla di buono, essendo date per sicure piogge copiose e tempo burrascoso. Per fortuna, questa volta, sono state parzialmente sbagliate e, almeno sabato, 16 aggueriti (e arruginiti da forzati riposi invernali) intrepidi sono scesi in acqua riuscendo a disputare (udite, udite!) ben tre prove, cosa che non succedeva da tempo immemorabile... Dopo una lunga navigazione per raggiungere il campo di regata, causa la mancanza totale di vento sotto il cielo grigio, si alzava una brezza che consentiva al Comitato di Giuria, sapientemente comandato da Riccardo Maurizi che ancora una volta ha dimostrato di essere uno dei migliori Giudici in circolazione, di dare la partenza della prima prova subito ripetuta a causa di un richiamo generale. La prova veniva dominata da Giorgio Pizzarello, seguito da Matteo Pizzarello, suo figlio, che per non smentire i genii famigliari, alla sua prima volta sul dinghy si piazzava alla piazza d'onore! Il Comitato risuciva, seguendo i capricci del bento sempre più ballerino, a ristendere il campo per la seconda prova (con un cambio di percorso alla seconda bolina) e poi anche per la terza, vinte rispettivamente dal solito Giorgio Pizzarello e da Riccardo Provini, che, al pari del fratello Massimo, è stato velocissimo in tutte le prove.

Classifica Trofeo Franco Pizzarello 2009

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Cronachette 2009

Detto di Giorgio che con due primi e un terzo si è aggiudicato il Trofeo di famiglia, un plauso va ai due fratelli Provini che, come detto velocissimi, sono arrivati secondo (Riccardo) e quarto (Massimo) nella classifica generale. Al terzo posto un Gaetano Allodi sempre regolare che sta prendendo sempre più confidenza con il suo nuovo Lillia. Una menzione particolare per Ugo Leopaldi che non finisce mai di stupire e che si è piazzato al quinto posto sembrando sempre a suo agio in tutte le situazioni. Attardati da OCS sia Sanzini che Calzecchi (6°) e Cameli (7°) (un'orrenda seconda prova....ma la testa dov'era?). Sotto tono i vari Scanu, Bocchino, Mangione, Scrimieri, sicuramente attesi a prove migliori. Stefano Pizzarello, invece, alle prese con la bellissima barca olandese del fratello Giorgio, non è stato all'altezza delle sue performance recenti. Perfetta come al solito l'organizzazione del Circolo della Vela di Roma e, detto dell'ottimo lavoro della Giuria, un grazie alla famiglia Pizzarello che ogni anno mette in palio questo Trofeo e lo organizza con un tocco di signorilità non comune. (Carlo)

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Cronachette 1 Circolo Velico Tiberino

Regata del Fiasco 2009 I°Trofeo Sergio Masserotti Si, cari amici, la regata del Fiasco che si è corsa domenica 10 maggio ad Anguillara, merita un racconto. Per tantissimi motivi, a partire dal nome di Sergio Masserotti che ci ha lasciato improvvisamente a settembre dell‟anno scorso. Oggi sono stati i suoi figli Yann soprattutto ed Eric, a raccogliere l‟entusiasmo organizzativo di questa “classica” del lago, organizzata dal Circolo Velico Tiberino (di cui con Sergio Ghira, Marco D‟Andrea e Steno Nicolini infaticabili – ma non soli - organizzatori della giornata di domenica, ed altri amici ieri assenti, si dovrà pur scrivere

compiutamente la pagina di storia che lo riguarda e lo illustra). Con loro e con noi, la cara Joice, testimone di mille storie del circolo e dei tanti regatanti, senza esclusione bravi e meno bravi. Come sempre. Regata d‟apertura sul lago, il Fiasco, per noi dinghisti è stata una giornata storica: 23 iscritti e 23 in acqua, per due prove. La prima più regolare, la seconda con alcuni salti di direzione del vento letti meglio da alcuni e meno da altri. Ma quello che conta ricordare è che i dinghy in regata sul lago, non erano mai stati così numerosi. E passando accanto alla barca comitato prima

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della partenza, il segretario della classe, Pizzarello, ha confidato la sua “emozione” proprio per questa grande partecipazione. Le classifiche dicono bene i risultati (con un podio così composto: vittoria di Mauro Calzecchi forte e regolare con un secondo e un terzo posto; benissimo anche Roberto Scanu con un quinto e un secondo; sciupone Giorgio Pizzarello che dopo la vittoria nella prima prova, nella seconda è scivolato al settimo). Ma in acqua si è visto un Riccardo Provini velocissimo nella prima prova (3°), un Salvatore Cossellu micidiale nella seconda (1°) dove è andato benissimo anche il rientrante Manno Manni, e dove l‟esordiente Alessandra Alberici ha piazzato un ottimo sesto posto. Bene nei bordeggi anche Sara Scrimieri giunta diciassettesima nelle due prove (ma sfortunata nella prima), preceduta dal padre Pietro giunto nono. E a proposito di donne, va ricordato che lo era anche la presidente del comitato di regata. Dei Provini si è detto di Riccardo seguito sempre da vicino da Massimo, mentre va segnalato anche il sesto posto nella prima prova del velaius Luigi Bellotti, non arrivato poi nella seconda. Molto bene anche Pietro Viola, sesto nella classifica finale davanti a Massimo Provini, Manno Manni, Pietro Scrimieri, Giorgio Sanzini, Carlo Bellotti e Giulio Alati insoddisfatto come Carlo Bocchino e il tesoriere Karolus Cameli, seguito da Tolotti e Belisario (con bei bordeggi nella prima prova). Dietro di loro il distrattissimo Gianluca Fantini, assai combattivo nella prima bolina fin nei pressi della boa quando virando per passarla, si è dimenticato (proprio lui secco come un chiodo) di infilare i piedi nelle cinghie ed igitur ha scuffiato rovi-

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nando tutto. Dietro battaglianti tra loro, i legni di Marini e D‟Ardia.

Quanto a me, infine, si è srivettata la canaletta del picco e (si fa per dire) addio sogni di gloria. Ammetto di averla fatta un po‟ lunga, ma la cosa meritava. E poi non è finita. Oltre al fiasco, infatti, i vincitori (il plurale è per i “470” e i finn) hanno ricevuto il Trofeo Challenge “Sergio Masserotti”. Comincia così un‟altra storia del lago, o meglio: un capitolo diverso della stessa storia che alcuni (non moltissimi per la verità) hanno vissuto sin dai primordi, e che continuano a voler vivere da protagonisti inseguendo il tempo che passa. Illudendosi sui tramonti quando il lago spiana le sue piccole onde e si colora di malinconie. Così almeno ho letto le ultime foto della bellissima galleria di immagini della regata. Vi si vede un ragazzino seduto in cima al pontile del circolo, con le gambe a penzoloni, che mangia un piatto della buona pasta cucinata nella festa finale. Dietro di lui il sole appena tramontato sopra il castello di Bracciano. Non è un ragazzino qualunque; se ho visto bene, infatti, mi sembra il figlio di Svenka: cioè la terza generazione di regatanti sul lago. Sicuramente anche Sergio guardando quell‟immagine, avrebbe chiuso la giornata con un sorriso. E chi sa quanti fiaschi si dovranno ancora stappare festeggiando le vele

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Cronachette 2 del lago. Vedendone una (e forse era proprio un dinghy) negli anni ‟30, due ragazzini di Anguillara spiegavano ingenuamente così quella barca che camminava senza i “riemi”, “ma chi la manna?” diceva uno, e l‟altro un po‟ dubbioso: “ma, dice che è lu vento”. E‟ sempre lui, croce e delizia di chi corre con le vele, perpetuando una storia fatta di vento appunto, di onde e di tante altre cose; ma soprattutto di persone e di nomi che tutti vogliamo onorare e ricordare. Per questo non è forse per caso, che tra qualche settimana si correrà in memoria di Fosco Santini. E poi tanti altri perché, nonostante tutto, il cuore del lago è grande e concede a tutti una pagina della sua storia più lunga della vita e della sua memoria. ( Pius scripsit )

Classifica finale

La tradizionale merenda sotto il tiglio del Tiberino Nel 2008 le signore del Tiberino avevano vinto l'ideale classifica gastronomica per merito di un alcolico bicchierino di latticello al sapore di vaniglia. Secondo e terzo posto erano stati del Circolo ASNSabazia, (ma con contributo di professionisti )per il risotto ai frutti di mare del Trofeo F. Santini e la frittura mista di Vacanze Romane. Nel 2009 sarà difficilissimo battere la bianca torta con le insegne del Tiberino,ma occorrerà stabilire se c'è stato aiuto di professionisti esterni

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Il presidente del circolo Giorgio Pizzarello taglia la torta glassata di bianco ed ornata con il glorioso guidone sociale del Tiberino ,con un delizioso ripieno farcito di panna e perle di cioccolato

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Cronachette 3

Del Trofeo dedicato alla cara figura di Fosco Santini, si potrebbero usare due opposte scritture. Quella della polemica, o, invece, quella più narrante e ironica che è un po‟ la cifra di riconoscimento della “Flotta romana”. Meglio la seconda anche perché la lettera del Piz già pubblicata sul sito, dovrebbe aver chiuso la questione. Già il Pizwinner che domenica è venuto di vela dal Sailing Team, e che poi ha continuato a stupirci pure nelle tre prove, e soprattutto nella seconda vinta per distacco, davanti ad Allodi. La prima partenza era con vento ai limiti della classe con il Piz protestante con chi scrive che, però, in questo caso non si sente in colpa (sperando che Giorgio non legga), ma prontamente risalito nella prima bolina fino a girare la boa per primo, per poi concludere sempre in testa, con Allodi alle calcagna. Terzo Roberto Scanu, seguito da un Gianluca Fantini ispirato in tutte le andature, nonostante un torto 8

subito da me che ero uscito con una vela nuova, e che più di una volta mi ha mandato in fallo di confusione (e chiedo scusa a chi ne ha fatto le spese). Quinto Carlo Bellotti e gli altri come da tabellino delle classifiche. Nella seconda prova il Piz-winner se ne andato via ed è arrivato con ampio margine avanti a tutti. Seguito da Allodi e da Scanu ancora terzo. Dietro di lui Salvatore Cossellu arrivato in ritardo come Sanzini e gli altri amici del Tiberino, ma in stato di grazia come è stato per il Fiasco di maggio scorso. Quinto Bellotti, seguito da Fantini. Dietro c‟è da segnalare l‟immeritato dodicesimo posto di Tolots, vittima di un collasso della drizza, mentre pedalava fortissimo nella bolina del groppone. Ma chi stava attento avrà notato la vela nuova di Sara Scrimieri, alla quale l‟undicesimo posto della seconda prova patito in volata dietro Pietro Viola, stava stretto. E si è visto nella terza regata quando se ne è andata

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via con un lungo bordo a largo, per ridiscendere dritta sulla boa al vento quarta dietro Allodi, poi vincitore di misura sul Piz-winner e Cossellu.

Sorpresa per Sara non direi, perché già al Fiasco era andata molto forte. La vera sorpresa vorremmo riceverla da lei ai campionati di Mondello, dove potrebbe prendersi una coccarda tricolore per la sua bella vela. Pietro (di lei pater) partito molto forte nella prima prova, nonostante un menisco dolorante, si è poi distratto – credo io – cercando di individuare la rotta di Sara dietro di lui nella seconda prova, ma molto avanti dopo e poi nella classifica, dove troviamo non partiti oltre a Marini (cauto con il ventone anagraficamente eccessivo), i due fratelli Dinghy 12p Flotta Romana


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Cronachette 4 Provini (e Cameli) arrivati in ritardo sul campo di regata, e subito ripartiti in una lunga bolina per il Tiberino. Certamente incavolati per non essere stati aspettati, ma questa – mi pare – sia materia del segretario che già si è scusato come di rito. In conclusione un ringraziamento ai laboriosi e pazienti soci del sabbazietto che nonostante il meteo avverso sono riusciti ad organizzare delle splendide regate ed una splendida cena finale. Pius

Classifica Finale

ALLA FINE CE L’ABBIAMO FATTA!!! ..che la fede sposti le montagne è precetto antico, che influisca sulle perturbazioni è tutto da dimostrare, fatto sta che ieri mattina, sotto un cielo più brutto seppur meno ventoso di quello di sabato, ci siamo ritrovati col timore di non riuscire a fare nulla, ed invece, come è giusto fare quando il dubbio è lecito: mezzi in acqua e via a provare a mettere un campo, e la scelta non poteva essere migliore: il Fosco Santini „09 infatti va in archivio con ben 3 prove, disputate tutte con 5-6m/sec d’aria a partire da 190° andata via via verso dx, qualcosina in più qualcosa di meno in alcuni momenti, sotto un cielo che dopo la prima prova si è aperto e ci ha regalato una giornata di sole e vento GLORIOSA!! lettera di Giorgio sul Santini 2009 “ Cari amici tutti , dopo una riflessione “a freddo” sull’accaduto ieri in acqua , quando alcune barche provenienti dal Circolo velico Tiberino , non hanno potuto prendere la partenza della prima regata della giornata , volevo chiedere scusa a tutti per la posizione da me presa in acqua con la Giuria , stimolandoli a dare la partenza della prima prova . Molte erano le barche in attesa in acqua da molto tempo ed il rischio era di non riuscire a fare 3 prove come poi è avvenuto . Pur ribadendo il pensiero da me espresso ieri a proposito del fatto che quando Circoli lontani organizzano regate sarebbe buona norma avvicinarsi comunque per tempo a quella data parte del lago ( come dovremo fare domenica prossima a Trevignano ) , ciò non è sufficiente a giustificare un comportamento da parte mia , per lo meno poco solidale , verso tutti voi che considero amici e con i quali ho condiviso e condivido il nostro magnifico gioco ! Un caro abbraccio a tutti Giorgio “ 9

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Cronachette 5 Coppa Luigi Maltagliati 2009 " Implacabile Piz " Una regata solo per i dinghy. Bella con tre prove, l‟ultima delle quali con il vento agli ultimi sussurri di giornata. Caldo infuocato sul lago con tredici barche al via. Si era detta una “indicativa” per gli imminenti campionati italiani, e il Piz-winner ha risposto da par suo: tre primi posti. Per caso aveva pure la vela nuova, ma anche se avessero avuto una vela più consumata, il risultato non sarebbe cambiato. Dietro i due fratelli Provini, secondo Massimo (3,2,3), terzo Riccardo (2,5,2), che oltre alle attrezzature veliche, hanno provato anche quelle di terra con il nuovo carrello a due piani, sul quale uno può tirare su le barche da solo.

Il nuovo carrello a due piani per il Dinghy 12 p. progettato e prodotto dalla AB Trailer di Roma http:// www.abtrailer.it. Una sola persona può facilmente caricare e scaricare le barche

Il vento debole da sud con piccole rotazioni verso ovest e alla fine anche a singhiozzo, con buoni e scarsi rilevanti che hanno deluso davanti il Massimo dei Provini, e dietro lo scriptor e il Tesoriere, esaltando, invece, Tolots nella inusitata veste di opportunista che durante la regata perde tutti gli acciacchi denunciati prima di partire. Vecchia tattica che usava pure il Bartali di fine carriera, per trarre in inganno Coppi che pur non fidandosi mai del rivale, però ci cadeva sempre. Il winner poi alla premiazione ha lodato l‟ottimo lavoro del Comitato di Giuria diretto dal campione italiano dei Tornado Fabrizio Clemente . Si archivia così questa bella regata e fino al 4 luglio prossimo la flotta romana si divide: Piz con il duo Provi, il Tesoriere, Scanu, Viola e Sara (ieri sfortunata) con il pater Pietrus, a Mondello a competere per le coccarde tricolori; Sanzini, Tolots, lo scriptor e gli altri due “legnisti” Marini e Giangi e Thermes sul lago insieme a quelli che ieri non c‟erano. Il 4 luglio, invece, di nuovo insieme per il “bolinone” di cui su questo stesso sito, uscirà il bando di annuncio . Una parola va detta, infine, sul nome al quale la regata era intitolata: un gigante della vela sul lago, Luigi Maltagliati mancato due anni fa, e ieri ricordato con commozione da Enrico che ha voluto questa prova per onorare suo padre (e sono contento di averlo fatto anche nel mio piccolo anche io). Questa e le altre regate “memoriali” oltre all‟omaggio reso a chi ci ha preceduti, hanno il merito di ricordare le storie del lago. Storie legate alla generosità, al coraggio, all‟umanità. Le onde della sera che si perdono svelte sulle rene, ci parlano lo stesso linguaggio di sempre: quello dei primi pionieri della vela e via via, dietro di essi tutti gli altri. Nomi che per la storia del lago contano molto, e che non dobbiamo dimenticare. Pius scriptor 10

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Cronachette 6 Luigi Maltagliati, grande figura di dirigente, Giudice di regata e autentico pioniere della vela a Roma e nel Lazio. Popolarissimo tra i regatanti e gli appassionati di vela, E' stato un grande iniziatore e propagatore dello sport velico, e non solo. Per anni presidente del Comitato regionale della Federazione Italiana Vela, capo sezione dei Giudici di Regata e componente della omonima commissione federale, presidente del Centro Velico 3V di Trevignano Romano, sul lago di Bracciano dove aveva contribuito a fondare decine di club e punti di riferimento per l'attività velica. Le sue scuole di vela hanno iniziato allo sport migliaia di allievi, oggi suo figlio Enrico, ex nazionale FIV di 470 e Finn ne prosegue l'attività. Leader naturale, dotato di una dialettica coinvolgente, fu tra i promotori della più profonda riforma dello Statuto FIV, con l'introduzione dei consiglieri in rappresentanza di tutte le Zone periferiche. Un uomo imponente, per forma e sostanza. La vela è stata una delle sue passioni e ragioni di vita. Quest'uomo illustre, grande (ex campione italiano di dorso), incorniciato di capelli e barba bianchissimi, con occhi iniettati di idee e anticonformismo, la voglia giornalistica di comunicare, promuovere, propagandare, aveva infine compiuto una scelta di campo: con la sua casa-circolo, sulle rive del lago alle porte della capitale, invasa di vele, ponentino e giovani. Gigi era giornalista. Come tale, è stato il primo direttore responsabile di un giornaletto della vela laziale ("La Refola") destinato poi a trasformarsi nell'avventura editoriale di Fare Vela, oggi tra i mensili leader del settore.

CLASSIFICA FINALE

No Numero

Nome

Punti

1

2

3

1

2007

Pizzarello Giorgio, 137-04 CdV Roma

3,0

1

1

1

2

2173

Provini Massimo, 139-04 CV Tiberino

8,0

3

2

3

3

2204

Provini Riccardo, 139-04 CVTIBERINO

9,0

2

5

2

4

2165

Cameli Carlo, 001-01 Yacht Club Italiano

14,0

4

3

7

5

2126

Scanu Roberto, 589-04 CN Vela Viva

14,0

5

4

5

6

2117

Viola Pietro, 589-04 CN VELA VIVA

19,0

6

9

4

7

1925

Sanzini Giorgio, 139-04 CV TIBERINO

21,0

9

6

6

8

1942

Tolotti Stefano, 151-04 Centro Velico 3V

23,0

7

8

8

9

1831

Cerocchi Pio, 139-04 CV TIBERINO

24,0

8

7

9

10

1874

Marini Alberto, 1271-04 AV SAIL TEAM

34,0

10

10 dnf

11

2184

12

2033

13

1781

11

Enrico Maltagliati presidente del CV3V

D'Ardia Giangiacomo, 161-04 AV Braccia- 36,0 11 11 dnf no Thermes Adolfo, 151-04 Centro Velico 3V 40,0 dnf 12 dns Scrimieri Sara, 159-04 ASN SABAZIA

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42,0 dnf dns dns

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Cronachette 7 Vacanze Romane 2009 VACANZE ROMANE 2009 doveva essere una “sociale”, senza problemi di punteggi una festa per coinvolgere alle regate "quelli che forse" così, sul lago ,chiamiamo quei dinghysti della Flotta Romana che raramente regatano. ma come in tutte le ormai XV edizioni Piero Scrimieri e Domenico De Toro ed i laboriosi soci del "sabbazietto" hanno organizzato la manifestazione alla grande ,magliette ricordo,cene,premiazione con tanto di estrazione di premi. Vacanze Romane è una classica del lago sabatino e tale è rimasta. Per la Flotta Romana dei Dinghy 12 piedi i punteggi di Vacanze R.omane sono considerati validi (come prova di recupero) per le classifiche riservate ai timonieri iscritti a circoli della IV zona FIV. La regata : quattro le prove disputate due sabato e due domenica ,il percorso un bastone di 0,9 miglia da ripetere 2 volte per i Dinghy 12 . La linea di arrivo e partenza era laterale al bastone distaccata di circa 200 metri. Fra i Dinghy 12p mancavano il segretario che si è concesso il necessario riposo ed il tesoriere (29° a Bellano ) e purtroppo anche i soci del circolo organizzatore Piero (primo motore dell'organizzazione) e Sara che , visto il livello di partecipazione ( 2 pluricampioni nazionali Michel e Poggi ed un campione norvegese) ha preferito regatare a prua dello Snipe con Silvio Dunatov ottenendo un ottimo 4° posto e il d.s. sabbazietto De Toro che ha vinto con il catamarano HC16 (classe in cui ha ottenuto la qualificazione per il campionato europeo) , Domenico sta curando il suo dinghy 12p costruito da Postiglione e presto lo ritroveremo fra noi nelle regate dei classici. Di Gianluca non si hanno notizie ma credo che vedendo la mattina di sabato 18 come soffiava il maestrale a Torvaianica ha pensato che sul lago non si riuscisse a regatare. Fortunatamente non è stato così , il lago Sabatino ha regalato l'ennesima grande giornata di vela con piu di 200 barche in gara , in contemporanea a Vacanze Romane si regatava per il campionato nazionale master dei 470 , in una prova nazionale per cat Classe A ed una zonale Laser 4,7 Nel nostro campo di regata il maestrale dopo un picco con raffiche sopra i 20 nodi verso mezzogiorno ha iniziato a calare stabilizzandosi sui 10 per poi risalire sopra i 12 nodi solo nel tardo pomeriggio In queste condizioni tra i Dinghy 12 il più veloce era sicuramente Pietro Viola perfettamente a suo agio con l'onda corta che è molto simile a quella del casalingo golfo di Gaeta ,Pietro vinceva la prima prova , poteva vincere anche la seconda solo se avesse controllato Giorgio Sanzini che con una sartia rotta lo sorpassava sull'arrivo. Dietro di loro un continuo alternarsi di posizioni ,il minimo errore di bordeggio si pagava duramente ,Scanu (4,3) M. Provini (3,4), un 5° posto per Cerocchi e Bellotti mentre Riccardo Provini ha regatato un po' sottotono per un infortunio alla mano , Tolotti è stato costretto al ritiro alla fine della poppa per la rottura del paranco della deriva. Domenica mattina la classica termica, arriva prima del solito un po' girata , poi piano piano, si è disposta in maniera consona,variando dai 5 agli 8 nodi ma non in direzione . Roberto Scanu quest'anno (nonostante i suoi 100 e passa Kg. ) ha trovato un ottima velocità con i venti medi e fa' un primo ed un secondo di giornata ,il gran master Giorgio Sanzini con l' albero imprestato da Roberto fa una regata di controllo (2,1) e per il secondo anno conse-

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Cronachette 8 cutivo vince classifica finale di Vacanze Romane a cui è legata la Coppa in memoria di Sergio Michel. Viola è meno veloce di sabato , fa' un 3 e un 4 alternandosi con M. Provini . Fra Carlo Bellotti ,Riccardo Provini ,e Tolotti ancora continui cambi di posizione , nella 4 prova Carlo non passa correttamente la boa n°1 ed si ritira (molti Snipe hanno fatto lo stesso errore è ancora in corso una protesta , si è deciso di proseguire la discussione in sede di comitato zonale). Domenica Pio Cerocchi era assente giustificato, per un appuntamento che un padre non può mancare ,la festa di laurea del figlio maggiore. VACANZE ROMANE 2009 Classifica Classe Dinghy 12p. ( Punteggi presi in considerazione con uno scarto) 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

1925 SANZINI GIORGIO, 139-04-CVTiberino punti 4 - ( (2 ) 1 ,2 ,1) 2126 SCANU ROBERTO, 589-04-CN V.Viva punti 6 - ( (4 ) 3 ,1,2) 2117 VIOLA PIETRO, 589-04-CN V.Viva punti 6 - (1 ,2 ,3 (4)) 2173 PROVINI MASSIMO, 139-04-CVTiberino punti 10 - (3 (4 ), 4, 3) 2204 PROVINI RICCARDO, 139-04-CVTiberino punti 16 -((7 ) 6 5 5) 1928 BELLOTTI CARLO, 1271-04-AS Sail Team punti 17- ( 6 5 6 (dnf)) 1942 TOLOTTI STEFANO, 151-04- CV3V punti 21-( (dnf ) 8 7 6)

Sabato 18 un maestrale da 9 a 10 nodi con onda formata

Domenica 19 scirocco da 6 a 8 nodi con poca onda

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Cronachette 2009

Dinghy 12p Flotta Romana


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Cronachette 9 Bolinone di Monticchio Tutte le emozioni positive ,ma purtroppo anche negative del bolinone 2009 Una volta i pochi Dinghy della Flotta Romana erano concentrati sulla riva sud tra Anguillara e Vigna di Valle. Ora più che triplicati (sicuramente una delle classi più attive del lago sabatino) siamo sparsi in vari circoli è "la mancanza di un centro di gravità permanente " crea problemi. Sul lago la navigazione a motore è vietata , per trainare le barche verso la partenza occorre chiedere per ogni regata il nulla-osta dei carabinieri. La soluzione ottimale , visto il tipo armamento da barca storica e l'età (quasi storica )di molti di noi , è di ottenere un permesso permanente, come hanno le classi giovanili FIV che possono essere sempre seguite da un gommone sia in regata che in allenamento . Il consiglio direttivo AICD nazionale dovrebbe introdurre una norma in proposito in sede di revisione dello statuto . Sabato ,arrivato in anticipo sotto Monticchio ,ho provato una bella soddisfazione,vedendo arrivare da sud i tiberini da est i sabbazietti da ovest il gruppo del Sail Team ma anche il timore di altre polemiche. Recentemente tra i componenti della Flotta ci sono state troppe discussioni di chi non è riuscito ad arrivare in tempo alle partenze . Anche per il Bolinone la giuria ha dovuto pazientemente aspettare (più di un'ora ) . Essere in orario è un obbligo , è rispetto delle regole ,degli avversari e in particolar modo dei componenti dei comitati di regata.

Come si può vedere dal diagramma dell'andamento del vento del 25 luglio alle 13.00 era già attiva la termica ,quindi partendo puntuali alle ore 14.00 ,come stabilito dal bando avremmo anche evitato Il caratteristico calo serale con relativo salto a maestro e sicuramente il Bolinone 2009 avrebbe avuto un'altra storia.

Nella cartina ho riportato le tracce (ricostruite con HotMap ) dei primi tre del Bolinone 2009 ,osservate come primo ed il secondo hanno fatto due scelte opposte Giorgio (in coppia ) su ITA 2186 è andato in cerca del maestrale ed ha percorso circa 4,8 miglia marine . Roberto con ITA 2126 ha giocato la carta dei bordi a terra sperando nelle deviazioni e accelerazioni della termica sulla costa,sicuramente ha trovato più vento il distacco dal primo è stato di poco superiore ai 5 minuti pur avendo fatto un percorso molto più lungo di circa 6,5 miglia inoltre all'arrivo si è trovato invischiato in un gruppo di barche.

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Dinghy 12p Flotta Romana


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Cronachette 10 Il prossimo anno spero (con l' aiuto dello sponsor ) di portare almeno tre GPS : per il comitato ,per un dinghy moderno e per un classico, per fare delle vere tracce delle boline . Vi consiglio di andare a vedere le tracce delle regate dei Finn sono scaricabili da www.finnclass.org. Bravissima terza è stata Sara , con ITA 1781 ha bolinato (4,95 miglia) controllando la situazione dal centro del campo andando a maestrale solo quando ormai era chiara la rotazione del vento ,poteva arrivare seconda ma nelle raffichette prima dell'arrivo ha virato troppo presto, sulla linea è stata battuta da Roberto che si era tenuto più alto vicino alla barca giuria. Quarto sono arrivato io con ITA 1942 bolinando al centro virando sugli scarsi , andando decisamente a terra solamente quando il bordo mi portava a ovest dei capannoni di Vigna di Valle .Qui ho incrociato Sanzini, che faceva una rotta stranamente poggiata, ho pensato che avesse di nuovo rotto una sartia e rientrasse al tiberino , visto che tutto era in ordine ,ho urlato " guarda che la regata è tutta di bolina " .Credendosi il più furbo ha continuato verso le barca comitato pensando che fosse l'arrivo, in realtà mancava ancora molto . All'arrivo era quinto ed invece di prendersela con se stesso quasi inveiva contro gli amici del comitato ,facendo andare su tutte le furie il nostro Pio ( patron della manifestazione ) che tagliava sesto davanti al nipote Giulio (alla sua prima regata sul Dinghy 12) ed a Belisario al rientro dopo una lunga assenza .Solo nono Riccardo Provini ( regatava in coppia ) che dopo un buon avvio ed un'ottima parte centrale all'altezza del Pizzo sceglieva la rotta verso terra, seguito da Viola e Pietro Scrimieri, buttando via tutto il vantaggio accumulato. Per i legni 100 % , con Pio avevamo pensato di fare, oltre alle solite classifiche separate ,una classifica con i tempi compensati con la tabella handicap della Vintage Racing Dinghy Association : http:// www.cvrda.org/ ,usando i coefficienti del National 12 integrandoli con il sistema per i punteggi delle regate ZW (usato dalla FIV) che prevede 3 diversi handicap 1) poco vento ,2) vento medio,3) vento forte ed una ulteriore correzione per tener conto dei tempi nelle varie andature bolina ,poppa e lasco .Sembra complicato ma in realtà è tutto molto semplice solo che andrebbe studiato un vero coefficiente per nostra barca classica ,( tenendo anche conto dell'anno di costruzione ) in relazione non ad altre classi ma al solo dinghy di costruzione moderna. Pio con il suo classicissimo legno Archetti è arrivato sesto con un tempo di 126 minuti a soli 7 minuti dal primo. Posto 100 la correzione per ITA 2186 di Giorgio e 95 quella del legno di Pio, con il tempo corretto fra i due vi è un distacco di soli 42 secondi in favore di Giorgio su ITA 2186. Gli altri due legni sono arrivati molto distanziati fuori dal gioco dei compensi.. Come mi insegnava Francesco da Serapo un leggendario personaggio della mia giovinezza a Gaeta " O mare non ha cancelli , in barca ha da tené la calmezza " Pio , se nell'ultimo bordo conservavi la calma saresti arrivato secondo in reale e primo in compensato.

Stefano

Un Regulus polemico Sabato scorso ho partecipato ad una delle più belle regate della mia brevissima, ad oggi, storia personale. Alla partenza si formano due gruppi, il più numeroso si proietta lungo costa senz'altro con ottime motivazioni tattiche, che, naturalmente, mi sfuggono, ed un altro si dirige verso il centro lago; ho seguito quest'ultimo non per tattica quale?) ma per seguire la scelta del Segretario Nazionale, uno che (come dicono a Roma) "ce sfaciola".Navigando ho cercato di individuare la "Lead Boat", ma sfortunato come al solito, non l'ho trovata, d'altronde quando il fronte dei regatanti si estende per 2 o 3 km.... (Il prossimo anno suggerirò di dotare i punti di riferimento come Lead Boat e Barca Giuria di un corpo illuminante a flash gialli come quelli che si usano sui cantieri stradali, sono a batteria e costano poco. Dopo alcuni buoni, scarsi, mediocri od insufficienti, mi sono fermato a centro lago in un piccolo cerchio liscio e lucido come uno specchio; è arrivato un gommone dell'assistenza urlando: "sbrigati (!!!!) l'arrivo 15

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Cronachette 11 è a destra del Museo dell'Aeronautica!!" Bella notizia per uno che sta fermo in un punto ove l'unico movimento d'aria è il proprio respiro preasmatico. Più tardi, con la supervisione di Chi Sta in Alto, arrivo finalmente al Museo di Vigna di Valle e vedo che, in mezzo ad una selva di lasers, FD e plastiche assortite, non c'è l'arrivo. L'unico neurone che ho sempre avuto in dotazione mi dice: "Non è la prima volta che non ci aspettano, torniamocene al circolo". Ok, ma arriva Fabrizio Micci, presidente del Sailg Team che urla:" dove vai? Il traguardo è prima di Bracciano".Era stato spostato, con signorile discrezione, per un cambiamento di vento al momento dell'arrivo del primo (il solito Giorgio); per rispetto della privacy la Direzione della Regata non aveva fatto alcuna chiacchiera o gossip in proposito ne tra i regatanti in cerca del traguardo ne tra i cigni e le oche. Al download di questa novella il sole mi ha fatto un brutto scherzo, ha programmato il mio vetero-neurone sul cattivo e gli ha ordinato: "Non tagliare il traguardo a vela, fatti rimorchiare, non dare al Giudice-Direttore di Gara la soddisfazione di marchiarti come arrivato-giudicato e quando sei vicino digli cosa pensi". Il resto si sa; debbo ammettere che i pensierini erano cattivi e maleducati e li ho illustrati ad alta voce con tutta la dolcezza che avevo in quel momento. Sono veramente dispiaciuto; De Coubertin non avrebbe mai detto quelle parole, anche perché non parlava italiano. La prossima volta in un frangente simile prima di parlare cercherò di farmi un bagno e bere un caffè (proprio così,il Sailing Team assiste i propri soci con thermos di caffè caldo dal bordo del gommone di assistenza). Di nuovo chiedo scusa a chi si sentisse offeso dalla mia .....dialettica ed irruenza giovanile. Regulus

Risponde Pio Ho letto le parole di "Regulus" e vorrei fare alcune osservazioni, non sentendomela di scrivere a mia volta la consueta "Cronachetta". La dico tutta con la solita sincerità: l'aggressione verbale di Giorgio Sanzini a Steno Nicolini al termine della prova, non l'ho ancora digerita. Non sono una rosa mammola e le parolacce non mi scalfiscono un bel nulla; la violenza verbale invece si: mi ha ferito in alcuni sentimenti profondi. Di amicizia e di giustizia. Inutile parlare della prima per la quale basterà ricordare la mia riconoscenza a Steno Nicolini (lo conosco più o meno dal 1960) per avere consentito lo svolgimento di questa regata, con la quale sono riuscito a tenere viva una tradizione sportiva "antica" di ben 61 anni (la più antica del lago)! La potrei chiudere qui, ma le parole di "Regulus" (alias Alberto Marini), mi sollecitano a chiarire il secondo aspetto, quello della giustizia. A parte Sara Scrimieri (brava) e mio nipote Giulio Guerrieri, siamo tutti troppo adulti (se non proprio anziani) per fare finta di non capire. Il "bolinone" è stato pensato come una regata di navigazione, ben diversa dalla corsa tra le boe, nella quale si deve risalire il vento fino alla sua sorgente (sconosciuta alla partenza). Si sa che sul lago il vento dei pomeriggi d'estate, fa registrare salti anche consistenti. Normalmente questi sono nel senso del sole, ma non è sempre così. Comunque per restare ai fatti, le previsioni di sabato venticinque luglio erano concordi nel dire che il vento sarebbe passato dai 200 gradi ai 270. Libero ciascuno di crederci, o di scommettere sull'errore dei metereologi. Sta di fatto che una maggioranza di dinghy sono andati a navigare "mure a dritta" nel corridoio che da Monticchio porta ad Anguillara. Pochi altri, invece, hanno scommesso sull'esattezza della previsione e si sono mantenuti su una rotta che passava nella bonaccia del centro del lago, per poi cercare la barca comitato al traguardo. E che questa si sia portata al vento, mi pare cosa naturale. E tanto lo ha fatto bene, che nessuno dei concorrenti è arrivato sul traguardo di lasco o a mezzanave! Il resto sono solo chiacchiere ed accuse ingiuste, e bene ha fatto "Regulus" a pentirsene come ha scritto sul sito. Ovviamente potrei dire molto altro, 16

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Cronachette 12 ma mi limito a ringraziare Steno Nicolini, il giudice Ranieri, Yann Masserotti, Stefano Tolotti, Marco D'Andrea, sua moglie Chelo e mia sorella Maria che hanno reso possibile lo svolgimento di questa prova. E vorrei essere creduto. Tutti sanno che in genere nelle regate vado male, e la cosa ovviamente non mi fa piacere. Tuttavia è anche vero che ogni volta che passo il traguardo dell'ultima prova, qualunque sia la mia posizione, saluto e ringrazio la giuria. E in molte occasioni lo faccio con il cuore deluso, ma senza mai pretendere di nascondere i miei errori accusando qualcun altro. Il "Bolinone" si è corso correttamente, e questo basta. Pius

Classifica BOLINONE di MONTICCHIO 2009 No Numero

Nome

tipo

equip tempo Punti Class.

1

2186

Pizzarello Giorgio

Vtr-legno

2

1h 59'

1,0

1

2

2126

Scanu Roberto

Vtr-legno

1

2h 04'

2,0

2

3

1781

Scrimieri Sara

Vtr-legno

1

2h 05'

3,0

3

4

1942

Tolotti Stefano

Vtr-legno

1

2h 05'

4,0

4

5

1925

Sanzini Giorgio

vtr

1

2h 06'

5,0

5

6

183

Cerocchi Pio

Classico

1

2h 06'

6,0

6

7

1831

Guerrieri Giulio

vtr

1

2h 08'

7,0

7

8

2020

Belisario Mauro

Vtr-legno

1

8,0

8

9

2204

Provini Riccardo

vtr

2

9,0

9

10

2117

Viola Pietro

Vtr-legno

1

10,0

10

11

2015

Scrimieri Pietro

Vtr-legno

1

11,0

11

12

2184

D'Ardia Giangiacomo

Classico

1

12,0

12

13

1874

Marini Alberto

Classico

1

14,0

dnf

Monticchio

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Cronachette 13 XXXIX Edizione di SETTEMBRE SUL LAGO Vigna di Valle 13-19-20 settembre 2009 Era l‟ultima e decisiva la regata del campionato IV zona 2009, sette prove nell‟arco di tre giorni, i Dinghy 12 piedi della flotta Romana avevano risposto alla grande, ben 16 iscritti con tutti i ” mejo “come si usa dire da queste parti e due esordienti Franco Grande con il suo Lillia e il giovane polacco Zietek Miroslaw ( con una barca del segretario) e tre classicissimi Colombo Alati,Marini e D‟Ardia . Purtroppo il meteo ha detto “ NO “ e il sunto della Cronachetta è semplicemente “Tanta pioggia e poco vento”.

pieni di dinghysti.

Domenica 20: Prima della regata alle 11,00 in una breve riunione della flotta, il segretario di classe illustra le ultime novità del calendario 2010 e dell‟invernale di Anzio (inizia sabato 24 ottobre ‟09). Si armano i Dinghy, il cielo plumbeo non promette nulla di buono, il comitato ci fa scendere in acqua, piove il vento è poco più di un paio di nodi io e D‟Ardia decidiamo di non soffrire e restiamo a terra. Si disputeranno ben tre prove, quasi sempre sotto pioggia, su un percorso simile a quello di Sabato 13: un susseguirsi di continui temporali ha sabato ma con una bolina più corta (circa 0,7 micostretto tutti a terra. glia).La prima prova con circa cinque nodi di vento da sud-ovest la vince Giorgio Pizzarello su Riccardo Provini e Roberto Scanu, Calzecchi e Bocchino. Sabato 19: il vento è entrato tardi continuando a Nella seconda il vento cala e continua a piovere ruotare verso ovest, finalmente si è fermato sui con una certa intensità, Giorgio Pizzarello preferi270-290 grandi con poco meno di cinque nodi. Il sce rientrare al circolo lasciando spazio a un velocomitato, viste le molte classi, sperando di far cissimo Carlo Bocchino (poi dicono che le barche disputare più di una prova decide per un percorso verdi portano sfortuna) secondo Riccardo Provini un po‟ anomalo una lunga bolina (1 miglio) e una sempre tra i primi quando il vento non è impegnatipoppa spezzata da un cancello; Snipe, 420 e vo buon terzo Mauro Calzecchi. Dinghy12p un solo giro le altre classi due giri con Terza prova ancora meno vento, per fortuna la le partenze di ogni classe distanziate di soli tre pioggia è meno intensa. Comodamente sistemato minuti. Da registrare una grande (fortunosa ?) nella veranda del ristorante, finalmente ho capito partenza del Comandante è stato pazientemente il vero vantaggio degli sgargianti colori dei Lillia, fermo per più di venti minuti vicino alla boa , al via da terra si segue benissimo la regata. Riccardo è riuscito ad anticipare nettamente tutta la flotta Provini (azzurro) dopo una buona partenza, nei due che era ammucchiata vicino alla barca comitato. lentissimi lati di poppa controlla agevolmente BocSolo alla fine della lunga bolina è stato superato chino (verde) e Calzecchi (rosso) e il fratello Masda un velocissimo Carlo Bocchino con il nuovo Lillia simo (giallo) che oggi con due quarti posti ha rie da Zietek, quarto l‟altro esordiente Franco scattato l‟opaca prestazione di sabato, il quinto è Grande. Giravano la boa di bolina: quinto Roberto- Viola, non di colore, ma di cognome. ne Scanu sesto Tolotti seguiti da Riccardo Provini e Giorgio Sanzini e un Mauro Calzecchi un po‟ sot- L a classifica finale vede così 1° Carlo Bocchino da to tono, in poppa dopo la boa di disimpegno Scanu Formia alla prima vittoria fra i Dinghy 12p, 2° Rice Provini iniziavano una rimonta che li portava nel- cardo Provini soddisfatto per aver superato il le prime posizioni. All‟arrivo era 1° Carlo Bocchino, trauma del campionato italiano, 3° il regolarissimo 2° Zietek Miroslaw, 3°Roberto Scanu, 4°Giulio Mauro Calzecchi. Alati, 5° Riccardo Provini. La sera, tutti invitati all‟AVVV per la tradizionale cena, due lunghi tavoli

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Cronachette 14 SETTEMBRE SUL LAGO 2009

1째 Carlo Bocchino , 2째 Riccardo Provini

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Cronachette 15 XIX COPPA CAMILLA Trevignano Romano 4 ottobre 2009 Finalmente ! una giornata di regate con un meteo perfetto. Una classica ottobrata romana, un piacevolissimo vento di circa otto nodi da 220 gradi con la tendenza di ruotare a sud e un‟onda corta abbastanza formata che sfruttata bene in poppa permetteva belle accelerazioni anche ai nostri Dinghy 12. N.B. la regata si è disputata dalle ore 15.00 alle 17.30 Alla coppa Camilla, la regata di chiusura della stagione sul lago Sabatino, si respira un‟atmosfera serena da ultimo giorno di scuola, i giochi delle varie classifiche stagionali sono quasi fatti e i prossimi invernali appartengono alla stagione che verrà. Per la nostra classe la regata vale come settima e ultima prova della Coppa Sabazia 2009, Dieci i Dinghy 12 p. iscritti di cui due classici, e un osservatore ITA 2000 “se fosssi foco”un amico di Gianluca Fantini (sono tutte le notizie che ho). Il percorso era un impegnativo bastone di circa 1,2 miglia da fare due volte. Linea di partenza, proporzionata alla flotta dei velocissimi catamarani partiti cinque minuti prima, era lunga e conveniva partire certamente dalla boa non tanto per la posizione ma per essere liberi dai rifiuti. Franco Grande, neo acquisto della flotta Romana di bolina ha già trovato un ottimo feeling con il suo Lillia, parte bene e si tiene sul lato sinistro e passa la boa di bolina tra i primi con Scanu, Sanzini e Tolotti. Chi è andato a destra in primo momento prende un buono, poi è svantaggiato dalla rotazione del vento verso sud. Nella lunga poppa le carte si rimescolano, si avvantaggia Roberto Scanu e perdono Franco Grande, Tolotti e Sanzini mentre da dietro tenendosi tutto sulla sinistra rimonta velocissimo Cossellu ritornato alle regate, dopo una lunga pausa dedicata al barcone nella natia Sardegna), portandosi dietro Scrimieri, Viola e Gianluca Fantini. I due dinghy Classici di Marini e D‟Ardia sono lontanissimi, hanno fatto la sciocchezza di arrivare sul campo di regata trainati da un veloce gommone, già in partenza erano distrutti, con questo vento e onda stare al traino per cinque miglia è molto più faticoso che andare a vela al lasco. Per la seconda bolina si riparte, in pratica, tutti insieme. Scanu, Giorgio Sanzini e Tolotti tirano un lungo bordo a sinistra, il resto del gruppo guidato da Grande (in bolina di nuovo velocissimo) va sulla destra. A meta bolina, Robertone fa la mossa che lo porterà alla vittoria, vira a destra per controllare Grande. Io e Sanzini, dimenticando il 3° comandamento del dinghista CONTROLLARE SEMPRE, continuiamo a sinistra perdendo tutto. Alla boa: 1° Scanu, 2° Grande. Della poppa ho visto poco ero concentrato a controllare uno scatenato Gianluca Fantini che mi attaccava in continuazione ma credo che l‟unico cambiamento di posizione sia stato Cossellu che supera Pietro Scrimieri.

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Cronachette 16 Coppa Camilla 2009 Classifica finale Dinghy 12piedi 1

2126

Scanu Roberto, 589-04 CN VELA VIVA

2

2

Grande Franco, 159-04 ASN SABAZIA

3

2217

Cossellu Salvatore, 139-04 CV TIBERINO

4

2015

Scrimieri Pietro, 159-04 ASN SABAZIA

5

2117

Viola Pietro, 589-04 CN VELA VIVA

6

1925

Sanzini Giorgio, 139-04 CV TIBERINO

7

1942

Tolotti Stefano, 151-04 CV3V

8

1643

Fantini Gianluca, 104-02 CV ARTIGLIO

9

1874

Marini Alberto, 1271-04 AV SAIL TEAM

9

2184

D'Ardia Giangiacomo, 161-04 AV Bracciano

Tradizionalmente alla coppa Camilla si fanno due classifiche con i tempi compensati una per i catamarani e una per le derive per i Dinghy 12piedi moderni il rating è 1,1 per i classici si è Classifiche complete con i tempi compensati

Come vedete nella classifica c‟è un errore Gianluca Fantini è classificato come classico Alla premiazione ho fatto correggere l'errore, nella classifica, c'è un bel puntino rosso, il comitato poiché hai ITA 1643 numero velico più vecchio lo ha classificato come classico, peccato era una bella coppa che è andata a uno Snipe. Domenica mattinata, prima della regata, il comitato di regata aveva modificato i rating, ora per i Dinghy 12piedi classici è 1,25 che mi sembra equo. Si deve affinare ancora quello dei Dinghy 12 piedi moderni 1,1 è poco, credo che sia più giusto 1,19. Il problema nasce perché l‟associazione Inglese Royal Yachting Association nelle sue tabelle dei numeri di PORTSMOUTH non ha il rating del Dinghy 12 piedi progettato da G. Cockshott. Alla famosa Fitzcarraldo Cup , sul lago di Garda ,la tabella di correzione è più vantaggiosa per tutte le due tipologie dei Dinghy .Per i classici è 1334 e per il Dinghy 12 piedi in vtr è 1271. (n.b. per il confronto devono essere divisi per 1000).

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Classifiche 1 Classifica Finale Campionato 2009 IV zona FIV posizione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21

punti 50 50 53 60 88 106 113 141 142 145 149 157 159 162 162 169 176 192 194 194 195

num velico 2126 2007 2204 2173 2117 1925 2198 2194 1990 2015 2165 1942 1643 2177 1781 1831 2147 1928 2114 2139 1874

Timoniere Scanu Roberto Pizzarello Giorgio Provini Riccardo Provini Massimo Viola Pietro Sanzini Giorgio Calzecchi Mauro Bocchino Carlo Allodi Gaetano Scrimieri Pietro Cameli Carlo Tolotti Stefano Fantini Gianluca Cossellu Salvatore Scrimieri Sara Cerocchi Pio Alati Giulio Bellotti Carlo Manni Manno Leopaldi Ugo Marini Alberto

22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

195

2186

Zietek Miroslaw

201 204 206 207 210 210 215 219 225

2186 2069 208 2069 2207 2184 2020 2207 2033

Pizzarello Matteo Mangione Fabio Grande Franco Alberici Antonella Bellotti Luigi D'Ardia Giangiacomo Belisario Mauro Pizzarello Stefano Thermes Adolfo

Circolo 589-04-CN VELA VIVA 137-04-CDV ROMA 139-04-CV TIBERINO 139-04-CV TIBERINO 589-04-CN VELA VIVA 139-04-CV TIBERINO 137-04-CDV ROMA 180-04 CV CAPOSELE 192.- 05 -LNI Napoli 159-04-ASN SABAZIA 001-01-Y. C.ITALIANO 151-04-CV3V 104-02-C.V ARTIGLIO 139-04-CV TIBERINO 159-04-ASN SABAZIA 139-04-CV TIBERINO 021-01-C.V.S.M LIG. 1271-04-AV SAIL TEAM 161-04-A.V BRACCIANO 192.- 05 -LNI Napoli 1271-04-AV SAIL TEAM 149-04-A S V MARINA S NI 137-04-CDV ROMA 021-01-C.V.S.M LIG. 665-04-C.N.G MARCONI 1271-04-AV SAIL TEAM 1271-04-AV SAIL TEAM 161-04-A.V BRACCIANO 1271-04-AV SAIL TEAM 139-04-CV TIBERINO 151-04-CV3V

Dopo le sei regate in calendario per complessive 11 giornate di gara con 19 prove valide abbiamo due primi a pari merito Giorgio Pizzarello e Roberto Scanu ,terzo è Riccardo Provini. Alle regate del campionato 2009 IV zona FIV hanno partecipato 31 dinghysti, di cui sette tesserati in altre zone ma Cameli, Alati e Fantini, soci di circoli del lago di Bracciano, regatano prevalentemente in IV zona. I timonieri tesserati in IV zona sono 24, così ripartiti: 6 del C.V.Tiberino, 4 del A.V.SailTeam, 3 del CDV Roma, 2 soci del CV3V , C.N.VelaViva, A.V. Bracciano, A.S.N.Sabazia, 1 socio del A.S.V.MarinaS.NI, C.V.Caposele, C.N.G.Marconi circoli organizzatori sono stati : Associazione Nautica Sabazia con due regate ed Circolo Vela Roma,Circolo Velico Tiberino,Centro Velico 3 V e il Circolo Amici Velici Vigna di Valle con una 22

regata

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CLASSIFICHE 2 Classifica Finale Coppa SABAZIA 2009 posizione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28

punti

27 28 46 52 57 59 71 83 85 86 87 88 100 101 103 106 106 113 115 117 118 127 128 130 130 131 144 146

n. velico 2126 2007 2204 2117 2173 1925 2198 2177 2015 2194 1942 1831 2165 1781 2147 1643 1990 1928 2114 2186 208 1874 2069 2184 2020 2207 183 2033

Timoniere Scanu Roberto Pizzarello Giorgio Provini Riccardo Viola Pietro Provini Massimo Sanzini Giorgio Calzecchi Mauro Cossellu Salvatore Scrimieri Pietro Bocchino Carlo Tolotti Stefano Cerocchi Pio Cameli Carlo Scrimieri Sara Alati Giulio Fantini Gianluca Allodi Gaetano Bellotti Carlo Manni Manno Zietek Miroslaw Grande Franco Marini Alberto Alberici Alessandra D'Ardia Giangiacomo Belisario Mauro Bellotti Luigi Guerrieri Alessandro Thermes Adolfo

circolo 589-04-CN VELA VIVA 137-04-CDV ROMA 139-04-CV TIBERINO 589-04-CN VELA VIVA 139-04-CV TIBERINO 139-04-CV TIBERINO 137-04-CDV ROMA 139-04-CV TIBERINO 159-04-ASN SABAZIA 180-04 CV CAPOSELE 151-04-CV3V 139-04-CV TIBERINO 001-01-Y. C.ITALIANO 159-04-ASN SABAZIA 021-01-C.V.S.M LIG. 104-02-C.V ARTIGLIO 192.- 05 -LNI Napoli 1271-04-AV SAIL TEAM 161-04-A.V BRACCIANO 149-04-A S V MARINA S NI 665-04-C.N.G MARCONI 1271-04-AV SAIL TEAM 1271-04-AV SAIL TEAM 161-04-A.V BRACCIANO 1271-04-AV SAIL TEAM 1271-04-AV SAIL TEAM 139-04-CV TIBERINO 151-04-CV3V

La classifica della Coppa Sabazia riunisce le classiche regate del lago di Bracciano ed è aperta a tutti i timonieri della classe Dinghy12p. La coppa è challenger ed è messa in palio dal circolo CVFZ per ricordare Eugenio Cerocchi (il primo vincitore nel 1948), pioniere della vela agonistica sul lago di Bracciano. Quest'anno erano in calendario 8 regate per complessive 11 giornate, grazie ad un meteo complessivamente abbastanza favorevole, tutte le 8 regate sono state valide ed è possibile scartare i due peggiori risultati. Roberto Scanù ha vinto la classifica finale, Roberto è stato anche il costruttore delle mitiche Sabatine imbarcazioni legate alle prime edizioni della coppa Sabazia. Al secondo Giorgio Pizzarello con tre primi, ma che non ha partecipato a tutte le prove, terzo un regolare Riccardo Provini. Complessivamente sono andati a punti 28 timonieri, le partenze gara sono state 266 con una media 15 partenti per prova. I Circoli organizzatori sono stati: CVTiberino, ASNSabazia, CV3V, CVFZunini, AVVigna di Valle, VCTrevignano. 23

Cronachette 2009

Dinghy 12p Flotta Romana


24

CampionatoTirreno Centro Meridionale 2009 posizione punti n.velico

Timoniere

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27

80 77 66 65 55 53 51 41 36 34 31 31 30 29 27 27 26 25 25 24 17 16 16 13 12 11 10

2007 2198 2204 2126 2194 2117 2165 190 2015 2173 1781 1990 2177 2189 2082 208 2186 2139 1928 1925 2069 2114 1110 1942 2147 1831 2186

Pizzarello Giorgio, 137-04-CDV ROMA Calzecchi Mauro 137-04-CDV ROMA Provini Riccardo 139-04-CV TIBERINO Scanu Roberto, 589-04-CN VELA VIVA Bocchino Carlo 180-04 CV CAPOSELE Viola Pietro, 589-04-CN VELA VIVA Cameli Carlo, 001-01-Y. C. ITALIANO Fantini Gianluca, 104-02-C.V ARTIGLIO Scrimieri Pietro, 159-04-ASN SABAZIA Provini Massimo, 139-04-C V TIBERINO Scrimieri Sara, 159-04-ASN SABAZIA Allodi Gaetano 192.- 05 -LNI Napoli Cossellu Salvatore, 139-04-CV TIBERINO Cinque Antonio 138-04 LNI ANZIO Lodigiani Francesca 021-01-C.V.S.M LIG. Grande Franco, 665-04-C.N.G MARCONI Zietek Miroslaw,1271-04-AV SAIL TEAM Leopaldi Ugo 192-05 LNI Napoli Bellotti Carlo, 1271-04-AV SAIL TEAM Sanzini Giorgio, 139-04-C V. TIBERINO Alberici Antonella, 1271-04-AV SAIL TEAM Manni Manno 161-04-A.V BRACCIANO Fagnano Giacomo ,137-04-CDV ROMA Tolotti Stefano, 151-04-CV3V Alati Giulio, 021-01-C.V.S.M LIG. Cerocchi Pio,139-04-C V.TIBERINO Pizzarello Matteo 137-04-CDV ROMA

28 29 30 31 32 33 34 35

10

2020 Belisario Mauro,1271-04-AV SAIL TEAM

10 9 8 4 3 3 2

2074 2207 2069 1874 2207 2000 2184

Sada Marco ,001-01-Y. C. ITALIANO Bellotti Luigi,1271-04-AV SAIL TEAM Mangione Fabio 021-01-C.V.S.M LIG. Marini Alberto,1271-04-AV SAIL TEAM Pizzarello Stefano 137-04-CDV ROMA Lodi Milchiade,137-04-CDV ROMA D'Ardia Giangiacomo,161-04-AV BRACCIANO

Nei Campionati delle sei Zone AICD, dal 2004 ne è unificato il regolamento. Sono disputati su un minimo di quattro regate programmate, con un numero di scarti liberamente stabilito dai vari responsabili delle zone. Ai timonieri sarà assegnato un punteggio pari al numero di avversari battuti in ogni regata (e non nelle singole prove) oltre a un punto se sarà stata conclusa almeno una prova. I timonieri iscritti alla Classe partecipano di norma al Campionato della zona alla quale appartiene il circolo velico per il quale sono tesserati FIV,ovvero della zona di residenza. Eventuali deroghe sono concordate caso per caso. Nella nostra zona TCM nel 2009 le regate valide sono state 5 quindi è possibile un solo scarto. Le giornate di regata sono state 7 ,12 prove valide a cui hanno partecipato 35 ,un record. 24

Cronachette 2009

Dinghy 12p Flotta Romana


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Internazionali

UBERTO

CAPANNOLI

STRAVINCE

Si è disputata a Bracciano la quarta tappa del trofeo del dinghy classico e seconda tappa del trofeo internazionale George Cockshott. Nutrita la rappresentanza straniera, sei barche olandesi e Edin Rifat del Kemer Yacht Club di Istanbul, ottavo è primo degli stranieri. La caratteristica termica del lago da W-SW con un‟intensità fra gli otto e quattordici nodi ha permesso la disputa di cinque prove che sono state letteralmente dominate da Uberto Capannoli con un dinghy del 1952 da lui restaurato. Uberto ha vinto quattro prove, avrebbe vinto anche la quinta ma con un “gesto sportivo? “ si è ritirato sulla linea d‟arrivo facendo vincere Mangione. Nella classifica generale è secondo Gaetano Allodi, regatava all‟olandese in coppia con il giovane Nicolas D‟amico, terzo Vincenzo Penagini con la sua nuova Colombo. Per la Flotta Romana un record di partecipanti ben otto bellissimi legni. La perfetta accoglienza del circolo e il campo di regata hanno stregato i concorrenti e si è deciso per il 2010 di organizzare una World Cup cui parteciperanno concorrenti provenienti da sette paesi.

Umberto Capannoli vincitore della tappa di Bracciano ha poi vinto la classifica finale del Cockshott Trophy 2009

Cockshott Trophy

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Cronachette 2009

Dinghy 12p Flotta Romana


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Cronachette 2009

Dinghy 12p Flotta Romana

Profile for Stefano Tolotti

Cronachette 2009  

Vela ,Classe Dinghy 12 piedi ,tutte le cronachette delle regate in IV zona FIV nell'anno 2009

Cronachette 2009  

Vela ,Classe Dinghy 12 piedi ,tutte le cronachette delle regate in IV zona FIV nell'anno 2009

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