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CICLO PROMOSSO DA

BERGAMO

CON IL PATROCINIO DI

Comune di Bergamo

20 12

Sentinella, quanto resta della notte? (Isaia 21,11)

Nella crisi, la responsabilità

Per una convivialità delle differenze


Da oltre mezzo secolo le Acli operano all’interno della società civile e politica italiana per aiutarla a mantenersi attenta e sensibile ai bisogni delle persone. Una società è fatta di relazioni e di tradizioni, di lavoro e di economia, di servizi alle famiglie e alle persone, di comunità che cambiano con il cambiare dei tempi: le Acli sono state e sono presenti in tutte queste dimensioni, con lo sforzo continuo di valorizzare l’aspetto umano, personale e sociale del vivere delle persone. Un’impresa difficile, nei tempi che viviamo, quella di tenere insieme il lontano e il vicino, il locale e il globale: le Acli stanno dentro questa scommessa provando ad allargare i confini della partecipazione e della solidarietà, della pace e dei diritti umani, partendo dall’idea che una società migliore si costruisce con l’aiuto della gente che attraversa quotidianamente le storie delle nostre città e comunità. Fedeli a questo mandato, forti della propria radice cristiana tradotta laicamente negli impegni di ogni giorno, le Acli, anche a Bergamo, hanno organizzato una diffusa rete di tutela, aiuto e promozione dei lavoratori, delle loro famiglie e di quanti si trovano in situazioni di difficoltà e di bisogno. Per fare questo hanno dato vita a servizi in diverse direzioni: dal servizio fiscale per famiglie e pensionati (Caf e Patronato) alla consulenza al mondo della cooperazione e delle imprese no profit (Cesac); dall’impegno in ambito formativo (Enaip), al sistema edilizio cooperativistico (Consorzio Acli Casa) a quello per il sostegno in situazioni di fatica e difficoltà (Consorzio La Cascina e Consorzio Ribes). Attraverso percorsi formativi, incontri ed attività pubbliche sul territorio le Acli cercano di far maturare nelle nostre comunità la passione per il mondo - casa accogliente per tutti - e di far scorgere le tracce di Dio dentro il tempo che viviamo. L’analisi e lo studio, l’azione educativa e sociale, la laicità, il sostegno alla persona e l’attenzione alla dimensione spirituale dentro la storia sono storicamente i cardini dell’impegno delle Acli. La sede delle Acli provinciali di Bergamo è in via S. Bernardino 70/A, ma le Acli sono presenti e attive in provincia attraverso l’azione di più di sessanta circoli territoriali.

Visita il sito delle Acli nazionali www.acli.it e il sito delle Acli di Bergamo www.aclibergamo.it Per informazioni e contatti info@aclibergamo.it

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MOLTE FEDI SOTTO LO STESSO CIELO è un ciclo di incontri promosso dalle ACLI, con il patrocinio del Comune di Bergamo, in collaborazione con moltissimi gruppi e associazioni del nostro territorio. L'obiettivo del percorso è quello di imparare un alfabeto delle culture e delle religioni che attrezzi a vivere con responsabilità e discernimento la sfida epocale del mondo plurale a cui, inevitabilmente, saremo chiamati in un futuro non troppo lontano. La nostra convinzione è che per vivere, e non subire, le trasformazioni in atto siamo chiamati, da un lato, a conoscere più e meglio non solo lo stesso cristianesimo, ma anche le religioni “altre", cercando di evitare i ricorrenti pregiudizi e facilistici pressapochismi; e dall'altro, a educarci pazientemente al dialogo e al confronto interculturale e interreligioso. La proposta è ambiziosa perchè presuppone non solo incontri e dialoghi ad alto profilo, ma anche, in parallelo, percorsi di carattere storico-artistico, seminari di approfondimento, visite ai luoghi di culto, ascolto di musiche, spettacoli teatrali . Il progetto, nato nel 2008, visto il grande successo di pubblico, si è ampliato negli anni con l’aggiunta di nuove sezioni. L’edizione 2012 si arricchisce delle sezioni Tempo dello Spirito, Maria, Sentinelle di Giustizia, Narrare i colori del mondo. Per informazioni e prenotazioni visitate il sito www.moltefedisottolostessocielo.it moltefedi@aclibergamo.it Tel. 035 210284 ACLI Sede Provinciale di Bergamo, via S. Bernardino 70/a da lunedi a giovedi 9.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00 venerdi 9.00 - 13.00 Testi DANIELE ROCCHETTI, CHIARA RONCELLI, ADRIANO MARCONI E FEDERICA FENILI Progetto grafico IVANO CASTELLI

Stampa LITOSTAMPA BERGAMO

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Sentinella, quanto resta della notte? Nella crisi, la responsabilità

(Isaia 21,11)

La parola “crisi” è ormai entrata in maniera dirompente nel linguaggio quotidiano, sia in quello comune che in quello specialistico. La crisi americana dei mutui subprime nel 2008, la debolezza dell'euro, i cambiamenti strutturali del mondo del lavoro, l'estensione della precarizzazione sono alcune delle forme nelle quali si è manifestata, in tempi recenti, una situazione di recessione economica che ha comportato profondi cambiamenti dello stato sociale e delle condizioni di vita di ciascuno di noi. Le conseguenze si estendono ad altri settori della vita quotidiana, disgregano il tessuto sociale, mettono ai margini, minacciano la convivenza e il dialogo collettivo. Tale contesto genera un forte senso di sfiducia, che, specialmente tra i giovani, si traduce in una sensazione di impotenza di fronte a una situazione che li esclude. Prova evidente è il diffondersi di un atteggiamento di delusione nei confronti della politica, e della sua capacità di offrire soluzioni tangibili ed efficaci. Non si tratta solo di una crisi economica, ma di una crisi di valori. Il sentirsi “vulnerabili” spesso si traduce in un'incapacità di agire, ci “blocca”, rendendoci incapaci di progettualità, individuale e collettiva. Come nel testo biblico di Isaia, che fa da sfondo a questa nuova edizione di “Molte fedi sotto lo stesso cielo”, sentiamo di essere dentro una notte inquieta e sofferta, di cui ancora non si può vedere l'alba: una notte, con il suo carico di fragilità, di insicurezze, di nuove esigenze, tutte da comprendere ed affrontare. Pertanto crediamo che sia doveroso assumere un atteggiamento di analisi e d'interrogazione, quello delle sentinelle attente che vigilano sulla realtà del proprio tempo, che domandano, insistono, scrutano l'orizzonte. Proprio nel tempo della notte, diventa importante prendere coscienza delle cause profonde che hanno generato questa crisi, cercando insieme nuovi equilibri, modelli economici, stili di vita, e avere il coraggio di affermare l'urgenza di una “buona politica”, tutta da costruire. 4


La parola crisi, dal greco crino, “separo, decido” indica un momento di rottura che segna un cambiamento: il tempo della notte può quindi diventare occasione di ripensamento e di riflessione, che deve essere accompagnato da un atteggiamento di speranza e fiducia. Per rispondere alla crisi è necessario non cedere alla sensazione di ineluttabilità e non permettere che le paure prendano il sopravvento. Siamo convinti che nella sfida del nostro tempo l'umanità non possa fare a meno di riappropriarsi della capacità di guardare al futuro con occhi più fiduciosi, recuperando lo sguardo dei profeti per andare oltre la realtà data e immaginarne una nuova da creare. In un momento in cui si fatica a trovare ragioni per sperare, è più che mai necessario ricordare che la speranza rappresenta una possibilità concreta, una realtà generatrice, che mette in moto il cambiamento, individua spiragli e vie d'uscita. La speranza biblica e cristiana non è infatti una proiezione astratta, l'aspettativa ingenua di un miglioramento: essa ci porta a rendere “fertile” l'attesa dell'alba. Sperare significa aprire il campo del possibile, ricominciare ad agire a partire da un ripensamento comune: un atto di responsabilità, che va giocato in una dimensione di impegno collettivo come fondamento permanente della vita comunitaria. Scrive Lévinas che “Dire io significa dire eccomi”: dobbiamo esserci nella costruzione di una comunità che possa essere comunità accogliente, al servizio di tutti e che permetta a tutti di partecipare. Una “comunità di comunità”, capace di includere, luogo di relazioni dialettiche in grado di costruire una nuova educazione, capace di formare uomini e donne che si gettino attivamente “nel nuovo che si va formando e a cui essi stessi appartengono”.

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MOLTE FEDI SOTTO LO STESSO CIELO

Sentinella, quanto resta della notte? Nella crisi, la responsabilità. CARD MOLTE FEDI 2012 Da martedì 28 agosto a venerdì 7 settembre potranno prenotarsi solo: - Possessori della card - Circoli ACLI - Giovani under 25 (fino ai 24 anni compresi) Le prenotazioni per gli eventi gratuiti potranno effettuarsi per tutti gli altri a partire da 15 giorni prima di ciascun evento. Le date di apertura delle prenotazioni per ciascun singolo evento saranno segnalate su tutto il materiale informativo. Le prenotazioni per gli eventi a pagamento verranno aperte per tutti a partire dal 10 settembre.

CARD La card potrà essere sottoscritta da lunedì 2 luglio 2012 e fino a venerdì 3 agosto 2012 1. Socio ordinario COSTO: 35 euro Ha diritto ad uno sconto di 2 euro sull'acquisto di un biglietto per tutti gli eventi a pagamento, e a prenotare anticipatamente un posto per tutti gli eventi gratuiti desiderati, senza aspettare l'apertura delle prenotazioni. Family Card: sull'acquisto di due tessere per componenti di una stessa famiglia (padre, madre, figli) verrà applicato uno sconto di 10 euro sul prezzo totale, e quindi la spesa sarà di 60 euro. 2. Socio ordinario già socio ACLI COSTO: 20 euro Ha diritto ad uno sconto di 2 euro sull'acquisto di un biglietto per tutti gli eventi a pagamento e a prenotare anticipatamente un posto per tutti gli eventi gratuiti desiderati, senza aspettare l'apertura delle prenotazioni. 3. Socio ordinario che decide di tesserarsi per la prima volta alle ACLI al momento dell'iscrizione COSTO: 15 euro + 16 euro di tessera ACLI Ha diritto ad uno sconto di 2 euro sull'acquisto di un biglietto per tutti gli eventi a pagamento, e a prenotare anticipatamente un posto per tutti gli eventi gratuiti desiderati, senza aspettare l'apertura delle prenotazioni. Il socio che decide di tesserarsi alle ACLI per la prima volta contribuisce a sostenere l'associazione e le attività da essa promosse, tra cui anche Molte fedi sotto lo stesso cielo. 4. Socio sostenitore COSTO: 100 euro Ha diritto ad uno sconto di 2 euro sull'acquisto di due biglietto per tutti gli eventi a pagamento e a prenotare anticipatamente due posti per tutti gli eventi gratuiti desiderati, senza aspettare l'apertura delle prenotazioni. Riceverà, inoltre, in regalo una copia degli Atti di Molte Fedi 2010: “Chiesa e denaro”. Il socio sostenitore sceglie, attraverso la sottoscrizione della card, di sostenere con un contributo il progetto Molte fedi sotto lo stesso cielo.

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Come comportarsi... INGRESSO GRATUITO, FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CON OBBLIGO DI RITIRO BIGLIETTI. L'ingresso alla manifestazione è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione. È necessario prenotarsi tramite il sito www.moltefedisottolostessocielo.it, e poi passare a ritirare i biglietti presso la sede delle ACLI in via San Bernardino 70/A a Bergamo, presentandosi con la conferma ricevuta tramite mail stampata oppure presso il luogo dell'evento come verrà segnalato al momento della prenotazione.

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. L'ingresso all'evento è libero e non è necessaria alcuna prenotazione.

INGRESSO GRATUITO, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. L'ingresso alla manifestazione è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione. È necessario prenotarsi tramite il sito www.moltefedisottolostessocielo.it, e poi passare a ritirare i biglietti presso la sede delle ACLI in via San Bernardino 70/A a Bergamo, oppure presentarsi con la conferma ricevuta tramite mail stampata. Ci si può prenotare anche direttamente presso la sede ACLI.

I possessori del biglietto devono presentarsi entro l’orario indicato. All’orario di inizio, qualora ci fossero posti liberi in sala, verrà consentito l’accesso anche alle persone non in possesso del biglietto.

GLI EVENTI DI QUESTO TIPO SONO CONTRADDISTINTI DA QUESTO SIMBOLO.

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INGRESSO A PAGAMENTO. Per poter accedere all'evento è necessario acquistare un biglietto presso la sede delle ACLI in via San Bernardino 70/A, oppure ci si può prenotare all'evento tramite il sito www.moltefedisottolostessocielo.it, e poi passare a ritirare i biglietti (entro il termine specificato al momento della prenotazione on-line) presso la sede.

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Il dialogo non ignora le reali differenze, ma neppure cancella la comune condizione di pellegrini verso nuove terre e nuovi cieli. E il dialogo invita tutti altresĂŹ a irrobustire quell'amicizia che non separa e non confonde. Dobbiamo tutti essere piĂš audaci in questo cammino, perchĂŠ g1i uomini e le donne di questo nostro mondo, a qualsiasi popolo e credenza appartengano, possano scoprirsi figli dell'unico Dio e fratelli e sorelle tra loro. Giovanni Paolo II

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DIALOGHI dello Spirito

Nella crisi, la responsabilitĂ . IdentitĂ  a confronto. Uomini e donne di diverse confessioni e culture alla ricerca di terre di mezzo.

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SETTEMBRE

14 Venerdì

ore 20.45 Teatro Serassi - Villa d'Almè, via Locatelli Milesi 6

Resistere al male. L'ostinata speranza. Ettore Mo, giornalista, dialoga con Gino Strada, fondatore di Emergency

Ettore Mo, giornalista italiano, è uno tra i più famosi corrispondenti di guerra, inviato speciale del Corriere della Sera. Inizia la professione di giornalista negli anni Sessanta, come giornalista nella sede londinese del Corriere. Nel 1979 ottiene il primo incarico come inviato speciale, prima in Iran e poi in Afghanistan, paese per il quale nutre un amore particolare e di cui diventa uno dei massimi conoscitori. Negli anni successivi ritornerà svariate volte in Afghanistan, entrandovi da clandestino e travestito da mujaheddin. Ha incontrato ed intervistato più volte Ahmad Shah Massoud, il Leone del Panshir. Ettore Mo si è occupato per oltre vent'anni di politica estera: ha raccontato in prima persona tutte le crisi mondiali e ha conosciuto e intervistato i maggiori protagonisti del XX secolo. Ancora oggi Ettore Mo continua a girare il mondo in cerca di storie da raccontare per i lettori del suo giornale. Gino Strada dopo aver conseguito nel 1978 la laurea in Medicina presso l'Università Statale di Milano, si specializza in chirurgia d'urgenza. Negli anni tra il 1989 e il 1994 lavora con il Comitato Internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto: si sposta continuamente tra Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e BosniaErzegovina. Nel 1994 fonda, insieme ad un gruppo di colleghi e alla moglie Teresa Sarti, Emergency, un'associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. Nei primi quindici anni di attività i pazienti assistiti sono oltre 3 milioni. La sua attività e il suo pensiero sono documentati nei libri“Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra” e “Buskashì. Viaggio dentro la guerra” pubblicati nel 2008 da Feltrinelli. 10

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 3 SETTEMBRE.

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SETTEMBRE

20 Giovedì

ore 20.45 Teatro Donizetti - Bergamo, piazza Cavour 15

Tessere legami e costruire comunità in tempi di crisi. Lectio Magistralis di Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione

Andrea Riccardi è uno storico e studioso della Chiesa contemporanea e delle religioni, esperto del pensiero umanistico contemporaneo. Ha insegnato Storia Contemporanea nelle Università di Bari, La Sapienza di Roma e presso la Terza Università degli Studi di Roma. Numerose Università lo hanno insignito con la laurea honoris causa a riconoscimento dei suoi meriti storici e culturali. È stato tra i fondatori, nel 1968, della Comunità di Sant'Egidio, oggi diffusa in 70 Paesi del mondo, con progetti innovativi nel campo della cooperazione internazionale e riconosciute iniziative a livello mondiale nel campo della pace e della riconciliazione. È stato insignito di molti premi internazionali, tra cui il Premio Balzan 2004 per l'umanità, la pace e la fratellanza fra i popoli. Il 16 novembre del 2011 Andrea Riccardi è entrato a far parte del governo Monti, in cui ricopre la carica di Ministro (senza portafoglio) per la Cooperazione Internazionale e l'integrazione. L'11 luglio 2012 ha ricevuto la Legion d'onore per meriti sociali e politici dal Presidente della Repubblica francese François Hollande. Tra le sue più famose pubblicazioni ricordiamo “Il secolo del martirio. I cristiani nel Novecento” edito da Mondadori nel 2000 e tradotto in più di dieci lingue, “L'inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma”, edito da Laterza nel 2008. Nel 2011 ha pubblicato“Giovanni Paolo II. La biografia” e nel 2012 ‘‘Dopo la paura la sapienza’’ entrambi editi da San Paolo.

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APPUNTAMENTO IN ATTESA DI CONFERMA. INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 6 SETTEMBRE.

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OTTOBRE

2 Martedì

ore 20.45 Cinema Conca Verde - Bergamo, via Mattioli 65

Contro il fanatismo. Per una convivialità delle differenze. Don Giovanni Nicolini, prete, dialoga con Gad Lerner, giornalista

Don Giovanni Nicolini è un sacerdote italiano. Dopo la laurea in Filosofia all'Università Cattolica, ha studiato Teologia all'Università Gregoriana. È stato ordinato per la Chiesa di Bologna nel 1967. L'allora provicario generale don Giuseppe Dossetti gli chiese la disponibilità a esercitare il ministero diaconale per alcuni anni. Ordinato presbitero nel 1972, dopo aver esercitato il ministero di cappellano nella Parrocchia di San Giovanni in Persicelo, dal 1977 ha assunto le Parrocchie di Sammartini, Ronchi e Caselle. Nel 1992 è stato nominato assistente diocesano dell'Azione Cattolica, compito che ha tenuto per due mandati fino a quando, nel 1998, è diventato vicario episcopale per la carità. Lo stesso Cardinal Biffi gli chiese di iniziare la rubrica domenicale che veniva proposta da Il resto del Carlino. Dal 1999 è parroco a Sant'Antonio da Padova alla Dozza. Come vicario della carità è anche direttore della Caritas diocesana. Le sue ultime pubblicazioni sono“Lo sperpero di Dio” pubblicato da EDB nel 2009 e “Tre donne della Bibbia per profetizzare il femminile di Dio. Meditazioni su Rut, Giuditta ed Ester” edito da San Lorenzo nel 2012.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 17 SETTEMBRE.

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Gad Lerner è giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano, nato a Beirut, in Libano, da una famiglia ebraica di origini multietniche stabilitasi in Palestina sin da prima della nascita di Israele. Ha iniziato l'attività giornalistica nel 1976 nel quotidiano Lotta Continua, fino a diventarne Vicedirettore. Ha lavorato per il quotidiano Il Lavoro di Genova, per il quotidiano Il manifesto e per il settimanale L'espresso e come editorialista per Il Corriere della Sera. Ha collaborato con Radio Popolare ed è stato curatore dei programmi Profondo Nord e Milano, Italia per Rai 3. Dal 1993 al 1996 è stato Vicedirettore de La Stampa, mentre dal 1997 al 1999 ha condotto per la Rai Pinocchio. Nel luglio 2000 ha ottenuto la direzione del Tg1 e nel 2001 l'incarico di Direttore dei notiziari di La 7. Attualmente conduce su La7 il programma di approfondimento L'infedele e collabora con il quotidiano La Repubblica, con i settimanali Vanity Fair Italia e Nigrizia. Con l'ultimo libro "Scintille. Una storia di anime vagabonde” pubblicato da Feltrinelli nel 2009 Lerner si addentra in un viaggio attraverso nuove e vecchie frontiere nel quale la storia della sua famiglia s’intreccia con le vicende storiche e collettive del Novecento.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 17 SETTEMBRE.

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OTTOBRE

11 Giovedì

ore 20.45 Teatro Sociale - Bergamo, via Colleoni 4

Mappe per uscire dalla crisi. Nando Pagnoncelli, ricercatore, dialoga con Giovanni Floris, giornalista

Giovanni Floris, è giornalista e scrittore italiano, noto al grande pubblico per la conduzione del talk-show d'attualità politica, economica e sociale Ballarò. Laureato in Scienze politiche alla Luiss di Roma, ha collaborato con diverse riviste e giornali, tra cui l'Espresso, l'Avanti!, Il Messaggero. Dopo aver frequentato il corso biennale sostitutivo del praticantato presso la Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia, nel 1996 è stato assunto dal Giornale Radio Rai, del quale è stato redattore economico, inviato e conduttore. In particolare ha condotto i GR del mattino, Radio anch'io e Baobab, oltre ad essere inviato estero per il Giornale Radio. Si trovava a New York l'11 settembre 2001ed è stato nominato corrispondente per la RAI dagli USA. Nel 2002 è diventato conduttore del nuovo talk-show di Rai 3 Ballarò, che lo ha portato alla notorietà. È autore di diversi saggi, tra cui “La Fabbrica degli Ignoranti” 2008, “Separati in patria” 2009, “Decapitati” 2011, tutti per Rizzoli . Nando Pagnoncelli nasce a Bergamo nel 1959. Dopo essersi laureato in Scienze Politiche, inizia l'attività di ricercatore in Abacus dove nel 1990 assume la carica di Direttore generale e nel 1992 di Amministratore Delegato. Nel 2004 entra in Ipsos Italia, assumendone la Presidenza e diventa in seguito Amministratore Delegato di Ipsos Public Affairs, la divisione del gruppo Ipsos che si occupa delle ricerche sulla pubblica opinione. È Consigliere di amministrazione di Pubblicità Progresso in rappresentanza degli istituti di ricerche di mercato associati Assirim e Vicepresidente del Cesvi. È membro del comitato scientifico di Comieco, di Symbola e della rivista ComPol. Dal 2004 insegna“Modelli e processi della pubblica opinione” presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore ed è membro del Nucleo di Valutazione di Ateneo dell'Università Cattolica di Milano. Dal 2009 è inoltre Direttore Scientifico del “Corso di comunicazione Politica e Opinione pubblica” presso l'Università degli studi di Urbino. Nel maggio 2009 è stato pubblicato il libro intervista con Mauro Broggi “L'opinione degli italiani non è un'opinione” per le Edizioni La Scuola.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 27 SETTEMBRE.

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OTTOBRE

16 Martedì

ore 20.45- Auditorium Sala Gamma - Torre Boldone, via S. Margherita 2

Sul buon uso delle crisi. Giuseppe De Rita, sociologo, dialoga con Luciano Manicardi, monaco

Giuseppe De Rita è uno degli osservatori più qualificati e attenti della società italiana. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza, è stato dal 1955 al 1963 funzionario della Svimez (Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno) come responsabile della sezione sociologica dal 1958 al 1963. Nel 1964 fu tra i fondatori del Censis, di cui è stato consigliere delegato per dieci anni e poi segretario generale dal 1974 ad oggi. Collaboratore del Corriere della Sera, presidente del Cnel ‘‘Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro’’ dal 1989 al 2000 e della casa editrice Le Monnier dal 1995 fino ad oggi, svolge un’intensa attività pubblicistica ed ha partecipato ai più importanti convegni e dibattiti che hanno riguardato le condizioni e le linee di sviluppo della società italiana. Nel 2011 ha pubblicato con Antonio Galdo “L'eclissi della borghesia” per Laterza. Luciano Manicardi, monaco, nel 1980 entra nella comunità monastica di Bose. È responsabile della formazione culturale dei novizi all'interno della comunità. Collabora a diverse riviste, tra cui Parola Spirito e Vita. Attento all'intrecciarsi dei dati biblici con le acquisizioni più recenti dell'antropologia, riesce a far emergere dalla Scrittura lo spessore esistenziale e la sapienza di vita di cui è portatrice. Fra le sue opere ricordiamo: “Quando i giorni sono cattivi. Lettura biblico-sapienzale della crisi” edito da Vita e Pensiero nel 2011 e “La vita religiosa” per le edizioni EDB nel 2012. Sempre nel 2012 è uscito “Per una fede matura” edito da Elledici. iG

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 1 OTTOBRE.

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NOVEMBRE

13 Martedì

ore 20.45 Teatro Sociale - Bergamo, via Colleoni 4

Degli imperi e della loro fine. Giorgio Fornoni, reporter, dialoga con Valerio Massimo Manfredi, scrittore

Giorgio Fornoni, giornalista italiano, reporter indipendente dal 1975, è autore di inchieste e reportage dalle prime linee dei conflitti nel mondo, nel corso dei quali ha intervistato personalità quali il subcomandante Marcos, portavoce dell'EZLN, il Dalai Lama, la giornalista Anna Politkovskaja, George Coyne, gesuita e direttore della Specola Vaticana, e i Nobel per la Pace Rigoberta Menchú e Monsignor Carlos Filipe Ximenes Belo, oltre che Shirin Ebadi e altre figure di primo piano della cultura mondiale. Attualmente collabora con il programma Report su Rai 3. Ha scritto un libro dal titolo “Ai confini del mondo. Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune” edito da Chiare Lettere nel 2010. Valerio Massimo Manfredi è archeologo, scrittore e conduttore televisivo italiano. Laureatosi in Lettere classiche all'Università di Bologna, ha conseguito la specializzazione in Topografia del Mondo Antico all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Attualmente insegna Storia del territorio e della città antica presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Bologna, sede di Ravenna. Ha pubblicato molti articoli e saggi e scritto opere di narrativa tradotte in tutto il mondo, tra le quali ricordiamo la trilogia di romanzi “Aléxandros”. Collabora come antichista con Il Messaggero, Panorama, Archeo, Focus ed altre riviste del settore. Nel 1999 è stato votato Man of the Year dall'American Biographical Institute. Ha condotto il programma televisivo "Stargate - Linea di Confine" per la rete televisiva La7. Dal 2008, sempre su La7, conduce il programma di approfondimento storico Impero che analizza, attraverso i più antichi reperti archeologici, gli antichi imperi: la nascita, le cause dell'apogeo e della decadenza. Sulla stessa rete ha partecipato anche al programma Tetris. Nel 2012 ha partecipato come collaboratore e inviato speciale alla trasmissione di Rai3 E se domani. Tra i suoi ultimi libri, tutti editi da Mondadori, ricordiamo “Archanes”, con il quale vince il Premio Scanno nel 2010, e nel 2011 “Otel Bruni” ed “Eroi”. 16

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 29 OTTOBRE.

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NOVEMBRE

20 Martedì

ore 20.45 Cinema Conca Verde - Bergamo, via Mattioli 65

Non possiamo tacere. Il tempo della responsabilità. Incontro con Michele Serra, giornalista

Michele Serra è giornalista, scrittore, autore televisivo e umorista italiano. Ha cominciato a scrivere a vent'anni sull'Unità. Nel 1991 ha fondato Cuore, settimanale satirico che ha diretto fino al 1994. Ha collaborato a molte testate, tra le quali Epoca e Panorama. Dal 1997 inizia a scrivere su La Repubblica, dove oggi, oltre a essere commentatore ed editorialista, cura una rubrica fissa, L'amaca, dove descrive con garbata ironia vizi e costumi della politica e della società italiana. Per lo stesso gruppo editoriale, collabora anche a L’Espresso, sul quale cura la rubrica Satira preventiva. Ha scritto testi teatrali per Antonio Albanese, Luca De Filippo, Beppe Grillo, Claudio Bisio, Milva, Davide Riondino e Andrea Brambilla. In televisione ha lavorato con Adriano Celentano, Gianni Morandi, Luciana Littizzetto e molti altri artisti. Da quattro anni è coautore della trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa. La sua ultima pubblicazione è “Breviario comico. A perpetua memoria” edita da Feltrinelli nel 2011. iG

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 5 NOVEMBRE.

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NOVEMBRE

27 Martedì

ore 20.45 - Cinema Conca Verde - Bergamo, via Mattioli 65

Questa maledetta notte dovrà pur finire… Incontro con Roberto Vecchioni, cantautore

Roberto Vecchioni è considerato fra i cantautori italiani più importanti, influenti e stilisticamente eterogenei. Il successo di pubblico arriva nel 1977 con Samarcanda. Ha vinto i quattro premi più importanti della musica italiana: il Premio Tenco nel 1983, il Festivalbar nel 1992, il Festival di Sanremo e il Premio Mia Martini della critica nel 2011. Numerosissimi i premi e i riconoscimenti ricevuti, tra i quali spiccano la nomina a Cavaliere ufficiale della Repubblica. Nonostante il successo di cantautore, ha continuato a svolgere anche la professione di docente. Vecchioni è inoltre autore di libri, saggi, articoli di fondo e commento per i più importanti giornali italiani. Il suo ultimo libro è ‘‘Scacco a Dio’’ pubblicato da Einaudi nel 2009.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. i PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDÌ 12 NOVEMBRE. G


VOCI E VOLTI DALL’ORIENTE Sguardi sui cristiani del Medioriente

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SETTEMBRE

26 Mercoledì

ore 20.45 Cinema Conca Verde - Bergamo, via Mattioli 65

Il tempo che ci rimane Proiezione del film

L'arte è speranza e si sprigiona dall'urgente necessità di cambiare il mondo, non solo la Palestina. (Elia Suleiman) Solo i popoli oppressi dedicano film alla memoria dei padri. Solo il palestinese Elia Suleiman lo fa con tanta poetica eleganza, sposando l'impassibilità di Buster Keaton alle gag a miccia lenta di Tati con uno humour, uno stupore, un distacco che coprono le ferite più brucianti. Dal 1948 ad oggi, la Palestina in formato famiglia. "Il tempo che ci rimane" comprime sessant'anni di Storia, dei rapporti tra Israele e Palestina, in una serie di interni domestici. Ripercorrendo le tappe decisive delle vicende di tutto un popolo sul filo di una memoria apertamente autobiografica. L'autobiografia di un regista-attore nato e cresciuto a Nazareth, fra «quei Palestinesi che decisero di restare e che furono etichettati come “Arabi israeliani” vivendo da stranieri in patria». Regia: Elia Suleiman Genere: Drammatico Durata: 109 min Nazione: Francia, Palestina Anno: 2009

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INGRESSO € 5 - PER CHI RITIRA PRESSO LA SEDE ACLI € 4. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


OTTOBRE

5 Venerdì

ore 20.45 Chiesa Parrochiale di Longuelo - Bergamo, via Mattioli 57

Se ci sarà pace a Gerusalemme, ci sarà pace in tutto il mondo Testimonianza di Mons. Fouad Twal, Patriarca di Gerusalemme

Mons. Fouad Twal è il Patriarca di Gerusalamme. Entrato nel 1959 nel seminario di Beit Jala di Gerusalemme, nel 1966 viene ordinato sacerdote. Dopo aver conseguito la licenza in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense, nel 1977 inizia la carriera diplomatica, che lo porterà a viaggiare in diversi Paesi tra cui Honduras, Germania e Perù. Nel 1992 viene nominato Vescovo prelato di Tunisi. Nel 1995 la prelatura territoriale di Tunisi diventa Diocesi. Monsignor Twal è il primo Vescovo arabo di un paese del Nord Africa, e riceve il titolo ad personam di Arcivescovo. L'8 settembre 2005 è nominato Arcivescovo coadiutore di Monsignor Michel Sabbah a Gerusalemme. Nel 2008 diviene Patriarca di Gerusalemme dei Latini. Il 29 giugno dello stesso anno riceve il pallio dalle mani di papa Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro. Monsignor Twal è anche Presidente dell'Università di Betlemme e Gran Priore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 24 SETTEMBRE.

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OTTOBRE

12 Venerdì

ore 20.45 Oratorio di Longuelo - Bergamo, via Mattioli 57

Da cristiani, nella terra di Gesù Testimonianza di Violette Khoury ore 19.00 Aperitivo con cous cous, a cura delle volontarie dell’Oratorio di Longuelo. € 12, studenti € 5. Il ricavato sarà devoluto al ‘‘Progetto Terra Santa’’ della comunità parrocchiale di Longuelo

Violette Khoury, cittadina di Nazareth e cristiana (cattolica melkita), araba, palestinese e israeliana, è laureata in Farmacia a Roma, ed esercita la professione a Nazareth da più di quarant' anni. Da sempre impegnata nel lavoro per la giustizia e la pace, Violette è una delle fondatrici di Sabeel, il movimento ecumenico per la giustizia e la riconciliazione tra i popoli. Membro dell'organizzazione araba per i diritti umani, Violette è stata invitata a parlare al Pontificio Consiglio di Giustizia e Pace della Santa Sede, ha partecipato con la Chiesa presbiteriana statunitense al programma Peacemaking Program e all'organizzazione britannica Women to women for peace.

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PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 1 OTTOBRE.


MUSICA dello Spirito

In ascolto del soffio dello Spirito

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SETTEMBRE

25 Martedì

ore 20.45 Teatro San Sisto - Colognola, via S. Sisto 9

Sentinella, quanto resta della notte? Musica e parole con Stefano ‘‘Cisco’’ Bellotti

Stefano Bellotti, in arte Cisco, è un cantautore italiano di musica folk rock La sua è una storia fatta non solo di dischi realizzati e venduti per oltre seicentomila copie, ma anche di grandi incontri ed eventi. Come i moltissimi concerti fatti davanti ad ogni sorta di pubblico, nei grandi festival, nella partecipazione a ben quattro concerti in piazza San Giovanni a Roma, in occasione del Primo Maggio davanti a oltre mezzo milione di persone. Inizialmente noto nella scena musicale italiana come cantante dei Modena City Ramblers, Stefano “Cisco” Belotti lascia, nel 2005, il gruppo dopo oltre dieci anni e nel 2006 debutta come solista con l'album “La lunga notte” cui segue un tour teatrale con una band di sei elementi. I suoi ultimi lavori sono “Il Mulo” (2008), “Dal Vivo” (2009) e “Fuori i secondi” (2012).

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INGRESSO € 5. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


OTTOBRE

19 Venerdì

ore 20.45 Basilica di Santa Maria Maggiore - Bergamo, Piazza Vecchia 6

Freedom. Canti di libertà Concerto Spiritual con Mnogaja Leta Quartet

MNOGAJA LETA è il titolo di un antico inno augurale bizantino-slavo che significa “Molti anni felici”. La scelta di questo nome documenta la particolare inclinazione e la passione del Quartetto per un tipo di spiritualità, intensa e primitiva, propria di alcuni canti corali che, pur in forme diverse secondo l’origine, è contraddistinta da un’impronta spontanea, nativa, universale. É proprio con questo spirito che Alberto, Luciano, Maurizio e Nino, dopo le prime interpretazioni di canti popolari e laudi medioevali, accostatisi ai Negro-Spirituals, vi si appassionarono in modo così profondo da dedicarvisi quasi esclusivamente, con impegno e approfondimento tali da rendere il loro gruppo un “unicum” nel mondo musicale italiano. Le loro voci, guidate da una sensibilità innata, trovano nell’interpretazione corale un affiatamento ed una coesione veramente rari. I negro-spirituals: sono i canti degli schiavi negri d’America formatisi tra il 1700 e il 1800, quando la musica in Europa era quella di Bach, Mozart e Beethoven. Gli spirituals rappresentano, da un punto di vista musicale, la fusione di diverse culture. Alla matrice africana si sovrappongono gli influssi europei della musica popolare celtica, irlandese, anglosassone e del corale protestante a quei tempi diffuso nell’America del Nord. Diversi quindi gli influssi musicali, unica invece la matrice “spirituale”. Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe prende il posto degli dei pagani e gli eroi del Vecchio Testamento diventano gli eroi di un popolo di schiavi, in una assoluta simmetria di sofferenze, attese e certezze tra l’ebreo in cerca della terra promessa ed il negro nel desiderio di pace. “Nessuno sa il dolore che ho visto, nessuno lo sa, tranne Gesù”, canta uno dei più famosi spirituals. E storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, e filastrocche degli Apostoli in cammino, e scherzi del vecchio Satana, in una assoluta identificazione fra l’estremo cristiano, con il suo dolore e la sua speranza, e la vita dello schiavo, con il suo dolore e la sua attesa di pace, non qui forse, ma nell’altra vita, ‘‘al di là del fiume Giordano”, con serena certezza”. E cosa credi che fossero gli spirituals, i blues e tutto il resto se non il nostro inno, la nostra lode al Signore? E come credi che allora avrebbero potuto resistere i negri nelle piantagioni senza di Lui, senza la fede, senza la speranza in Lui? Si sarebbero suicidati tutti, credimi, se non avessero ascoltato la Sua voce. Ecco soltanto questo è il Jazz: la nostra speranza in Lui”. (Louis Amstrong, 1970 durante un’intervista rilasciata al giornalista italiano Carlo Mazzarella) iG

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 1 OTTOBRE.

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TEMPO dello Spirito Luoghi di accoglienza spirituale alle porte della cittĂ

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SETTEMBRE

22/23 sab dom

Rifugio Madonna delle Nevi di Mezzoldo - Valle Brembana Partenza ore 14.00 dal Palamonti CAI, Bergamo WEEKEND BIBLICO

CAI Bergamo

Giona, il libro della crisi

Con Janique Perrin, Pastora della comunità cristiana evangelica di Bergamo Due giorni tra le valli bergamasche, alla ricerca di quel senso del sacro che la natura restituisce con la semplicità dei suoi elementi. Chi parteciperà avrà la possibilità di vivere momenti di preghiera comuni, di scambio e riflessione insieme e di condividere un vero spirito ecumenico di ascolto e lettura della Parola.

Con Giona, l'anti-profeta per eccellenza, ci imbarchiamo a bordo del viaggio della dismisura. Smisurata l'inadeguatezza di Giona, smisurata la compassione di Dio. Metafora della giustizia e dell'illimitatezza di Dio, la storia di Giona ci invita a un confronto con i nostri limiti, con le nostre paure e con la nostra fede in balia della tempesta. Ci vorrà un salto nel vuoto e un gran pesce accogliente per svegliare il profeta distratto e riportarlo sulla terra asciutta. Il viaggio verso la grande città ingannatrice non è solo sinonimo di missione profetica ma anche di opportunità di pentimento. Giona si mette a pregare nel ventre della balena! Ninive la tentacolare ascolta la profezia di Giona e, contro ogni logica, cambia radicalmente strada. Il pentimento del cuore del potere, il fascino improbabile per il perdono offerto. Dio dalla parte degli indignados? No, dalla parte della riconciliazione. La saggezza e la profondità spirituale dialogano ancora oggi con la compassione illimitata e con il perdono incomprensibile. Una speranza assoluta per tutti quelli che, come Giona, sono tentati di allontanarsi da Dio. QUOTA DI PARTECIPAZIONE PENSIONE COMPLETA € 40, COPPIA € 70. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 9 LUGLIO.

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SETTEMBRE

22 Sabato

PROGRAMMA

ore 14.00 Ritrovo a Palamonti CAI. Partenza con mezzi propri. ore 15.30 Arrivo a Mezzoldo. Sistemazione nelle camere presso Rifugio Madonna delle Nevi. ore 16.00 Momento di incontro del gruppo, gioco di presentazione, presentazione del programma, preghiera. Prima parte del viaggio nel libro di Giona. Riflessione a cura di Janique Perrin “Giona: il libro della crisi” ore 19.00 Cena ore 20.30 Momento di scambio sulla prima parte del viaggio nel libro di Giona, lettura biblica, canto e preghiera. ore 21.30 Osservazione delle stelle a cura di CAI Bergamo. SETTEMBRE

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PROGRAMMA

Domenica

ore 8.00 Preghiera mattutina ore 8.30 Colazione ore 9.00 Seconda parte del viaggio nel libro di Giona ore 11.00 Celebrazione della Parola guidata da Janique Perrin. Preghiere e canti a cura del gruppo ore 12.30 Pranzo ore 14.00 Escursione lungo la via Priula a cura degli accompagnatori del CAI - Sezione Bergamo ore 16.00 Momento di chiusura e partenza per Bergamo Sono previsti momenti di approfondimento curati Commissione Tutela Ambiente Montano del CAI - Sezione di Bergamo. Tutti i partecipanti dovranno portare: scarponcini adeguati, giacca a vento, pile, lenzuola e salviette, un ricambio, quaderno e matita, Bibbia.

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE PENSIONE COMPLETA € 40, COPPIA € 70. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 9 LUGLIO.


SETTEMBRE

30 Domenica

Le abbazie lombarde e le loro comunità monastiche: Viboldone, Chiaravalle e Morimondo

Visita alle abbazie lombarde per scoprire architetture ed opere d'arte e la vita delle comunità monastiche in esse ospitate. PROGRAMMA ore 8.30 Partenza da Bergamo, Piazzale della Malpensata ore 10.00 Celebrazione dell'Eucarestia presso l'Abbazia di Viboldone ore 11.00 Incontro con Madre Ignazia Angelini: ‘‘Sentinella, quanto resta della notte?’’ ore 13.00 Pranzo ore 14.00 Visita dell'Abbazia di Viboldone ore 15.30 Visita dell'Abbazia di Morimondo ore 17.00 Visita dell'Abbazia di Chiaravalle ore 19.30 Arrivo a Bergamo

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 12 COMPRENSIVO DEL TRASPORTO IN PULLMAN. PER CHI VOLESSE È POSSIBILE PRENOTARE A PARTE IL PRANZO IN TRATTORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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OTTOBRE

13 Sabato

CON DIO, NELLA STORIA

Visita a Montesole

Sui luoghi della strage di Marzabotto, a fare memoria di una pagina tragica della seconda guerra mondiale e a fare memoria di un uomo, Giuseppe Dossetti, che ha attraversato con lucidità e passione la storia italiana del Novecento. ore 6.30 ore 9.30 ore 11.30 ore 13.00 ore 15.00 ore 17.00

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Partenza da Bergamo, Piazzale della Malpensata Arrivo e incontro con Francesco Pirini, sopravvissuto alla strage del 29 settembre 1944 Salita verso i resti della chiesa e il cimitero di Casaglia Pranzo al sacco o in trattoria Incontro con un monaco della Piccola Famiglia dell'Annunziata “Giuseppe Dossetti: l'uomo del Concilio e della Costituzione” Partenza per Bergamo

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 20 ADULTI, € 10 STUDENTI COMPRENSIVO DEL TRASPORTO IN PULLMAN. PER CHI VOLESSE È POSSIBILE PRENOTARE A PARTE IL PRANZO IN TRATTORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


Pellegrini verso la pace. Mai piĂš violenza in nome di Dio! Mercoledi 3 ottobre 2012 Sala Borsa Merci, Bergamo Ore 20.30 - 22.30 INGRESSO LIBERO

Il conflitto nella ex Jugoslavia. Vent'anni dopo. Incontro con padre Stjepan Dunjak francescano del monastero di Kraljeva Sutjeska

Bergamo-Kakany: un'esperienza che ha lasciato un segno Testimonianze di Roberto Bertoli e don Adriano Peracchi

Preghiera ecumenica per la pace ore 22.30 - 23.30

ComunitĂ Cristiana Evangelica Bergamo, Viale Roma 4

Preghiera per la pace ore 20.30 - 22.30

Oratori di Dalmine-Sforzatica, Zogno, Scanzorosciate, Rovetta, Romano di Lombardia, Monterosso, Parre, Boltiere, Valle Imagna

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Giovedi 4 ottobre 2012 Patronato San Vincenzo - Bergamo, via Gavazzeni

Una giornata di ascolto, incontro e preghiera con le comunità religiose. ore 9.00 - 13.00

Mattina riservata agli studenti delle Scuole Superiori Ingresso libero, previa prenotazione. Prenotabile a partire da lunedì 3 settembre.

Incontro con giovani delle diverse comunità religiose (cristiani, musulmani, buddisti, sikh) Per introdurre gli studenti alla conoscenza delle realtà religiose presenti a Bergamo e provincia. Iniziative pomeridiane e serali a partecipazione libera

ore 18.00 Municipio di Bergamo

Incontro delle comunità con il Sindaco di Bergamo, dottor Franco Tentorio. Corteo colorato verso il Patronato San Vincenzo. ore 19.30

Patronato San Vincenzo

Preghiera interreligiosa ore 20.30

Cena insieme In collaborazione con MOLTE FEDI SOTTO LO STESSO CIELO ACLI BERGAMO UFFICIO PER IL DIALOGO ECUMENICO E INTERRELIGIOSO COMUNITÀ CRISTIANA EVANGELICA - PATRONATO SAN VINCENZO SEGRETARIATO MIGRANTI - COMUNITÀ RUAH - CARITAS DIOCESANA - AEPER AZIONE CATTOLICA - UFFICIO PASTORALE ETÀ EVOLUTIVA

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TEATRO dello Spirito

Parole per attraversare la notte A cura di Maria Grazia Panigada

ABBONAMENTO STUDENTI â‚Ź 25 PER I 3 SPETTACOLI 33


NOVEMBRE

9 Venerdì

ore 20.45 Teatro San Sisto Colognola - Bergamo, via S. Sisto 9

Potere della parola e parola del potere Lettura di Lucilla Giagnoni

Lucilla Giagnoni, attrice, si forma alla Bottega teatrale di Vittorio Gassman. Nel 1986 entra a far parte di Teatro Settimo per cui interpreta spettacoli memorabili come Stabat Mater, La storia di Romeo e Giulietta, Fenicie. Nel 1996 con In risaia, inizia a realizzare, accanto a produzioni con altri artisti, spettacoli che la vedono sola in scena in veste anche d'autrice. Lucilla Giagnoni è una donna in cammino che cerca nella parola il senso della vita. Si sente nei suoi lavori questa urgenza, questa necessità di entrare nelle cose ultime, nelle profondità dell'essere, con passo lieve attraverso l'umiltà dello studio ed il dono del teatro. In questa direzione va letta la Trilogia della spiritualità, con cui dal 2007 mette in scena Vergine Madre, Big Bang, Apocalisse, spettacoli presentati nelle precedenti edizioni di Molte fedi, dove compie percorsi inusuali che affiancano saperi solo all'apparenza tanto distanti, dalle terzine di Dante alla teoria quantistica, dalle parole della Genesi alla tragedia di Edipo. In Potere della parola e parola del potere Lucilla compie un nuovo passaggio nella sua ricerca sul tema della parola: la parola come luce, ma anche la parola come menzogna, la parola ambigua, ma anche la parola del potere. L'accompagnano in questo percorso i grandi personaggi femminili del teatro, da Elena di Troia a Desdemona, da Clitemnestra a Lady Macbeth, per arrivare alla ricca umanità di Antigone e di Cordelia. 34

INGRESSO € 12. STUDENTI € 10. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


NOVEMBRE

10 Sabato

ore 20.30 Cinema Prealpi - Schilpario, via Torri

Big Bang Di e con Lucilla Giagnoni

Lucilla Giagnoni, si forma alla Bottega teatrale di Vittorio Gassman. Nel 1986 entra a far parte di Teatro Settimo per cui interpreta spettacoli memorabili come Stabat Mater, La storia di Romeo e Giulietta, Fenicie. Nel 1996 con In risaia, inizia ha realizzare, accanto a produzioni con altri artisti (Laura Curino, Gabriele Vacis, Alessandro Baricco…), spettacoli che la vedono sola in scena in veste anche d'autrice. Lucilla Giagnoni è innanzitutto una donna in cammino che cerca nella parola il senso della vita. Si sente nei suoi lavori questa urgenza, questa necessità di entrare nelle cose ultime, nelle profondità dell'essere, con passo lieve attraverso l'umiltà dello studio ed il dono magico del teatro. In questa direzione va letta la Trilogia della spiritualità, con cui dal 2007 mette in scena Vergine Madre, Big Bang, Apocalisse. Nella trilogia Lucilla conferma di essere un'ottima attrice, ma è la sua curiosità che rende questi spettacoli momenti preziosi in cui compiere percorsi inusuali che affiancano saperi solo all'apparenza tanto distanti. Ci si sente così ondeggiati dalla sua voce che intreccia la terzina dantesca con la ricerca quotidiana della felicità, le parole dell'Apocalisse alla tragedia sofoclea di Edipo. In Big Bang mette in scena la domanda esistenziale di una madre che si chiede come tutto ha avuto origine, che si pone l’eterna domanda dell’individuo di fronte all’infinità, al mistero dell’universo: perché nella scoperta di come tutto potrebbe essere iniziato si potrebbero trovare indizi su come il mondo finirà. Lo spettacolo prova a dare delle risposte prendendo spunto dal testo biblico, dalla poesia e dalla metafisica di Dante, dal teatro di Shakespeare, per approdare alle teorie di Einstein. INGRESSO € 5. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PER PRENOTAZIONI: BIBLIOTECA DI SCHILPARIO: 0346.55393 PARROCCHIA DI SCHILPARIO, DON STEFANO: 349.6435994

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NOVEMBRE

16 Venerdì

ore 20.45 Teatro Serassi - Villa d'Almè, via Locatelli Milesi 6

Karamazov Liberamente tratto da ‘‘I fratelli Karamazov’’ di F. Dostoevskij Adattamento e regia di Cesar Brie con César Brie, Mia Fabbri, Daniele Cavone Felicioni, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero, Manuela De Meo, Giacomo Ferraù, Vincenzo Occhionero, Pietro Traldi, Adalgisa Vavassori

Con lo spettacolo Karamazov, prodotto da Emilia Romagna Teatro, César Brie rilegge uno dei grandi capolavori della letteratura russa con una lente che ne mette in evidenza il lascito etico, morale e spirituale. Lo spettacolo vede sul palco, oltre a Brie e a Mia Fabbri, otto allievi provenienti da diverse scuole di teatro. Secondo il regista, l'ultimo romanzo di Dostoevskij esprime la summa dei temi che hanno ossessionato lo scrittore russo: la fede, il vizio, l'amore, la passione, ma la chiave di lettura privilegiata è rivolta soprattutto all'infanzia: «Lo strazio del dolore infantile percorre il romanzo e ci riporta al dolore di tutte le guerre, all'ingiustizia del dolore come misura degli uomini, di cui pagano il fio gli innocenti». César Brie è un attore e regista teatrale argentino. Inizia a fare teatro a diciassette anni, studiando al Centro Dramatico di Buenos Aires. Partecipa alla fondazione della Comuna Baires, e con gli attori del gruppo è costretto a trasferirsi a Milano nel 1974 a causa delle persecuzioni operate dalla dittatura militare argentina. Nel 1980 incontra Iben Nagel Rasmussen, si trasferisce in Danimarca e partecipa alla fondazione del gruppo Farfa, definendo la possibilità di un confronto diretto con l'Odin Teatret ed Eugenio Barba. Nel 1990, si separa da Iben e lascia l'Odin, con l'idea di concludere l'esperienza europea per un nuovo progetto in America Latina. Nell'agosto del 1991 con Naira Gonzales fonda in Bolivia il Teatro de Los Andes. Insieme alla comunità Yotala, in un piccolo paese vicino a Sucre, crea una struttura che produce spettacoli di ricerca. In questo periodo firma il suo capolavoro Iliade dove le parole di Omero si intrecciano alle violenze compiute dalla dittatura militare argentina. Il gruppo, oltre a produrre spettacoli in Europa, lavora su una ricerca della memoria andina, ricollegandosi ai miti del luogo. Nel 2010 César Brie è costretto a lasciare il Teatro de los Andes e la Bolivia a causa delle continue minacce dopo la realizzazione dei documentari Humilliados y ofendidos e Morir en Pando riferiti agli eventi politici e sociali in Bolivia, e in particolare, ad una strage di campesinos nella regione del Pando. Attualmente vive e lavora in Italia.

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INGRESSO € 12. STUDENTI € 10. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


NOVEMBRE

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ore 20.45 Teatro Modernissimo - Nembro, Piazza della Libertà IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCOLO ACLI DI NEMBRO

Mercoledì

I discorsi alla nazione Di e con Ascanio Celestini Discorsi alla nazione (spettacolo che debutterà in autunno 2012) fa parte di quel filone di spettacoli dell'autore-attore romano che prendono spunto da una semplice considerazione: uno storico può impiegare anni per cercare di capire un episodio accaduto, mentre bastano cinque minuti al telegiornale per dare una notizia. «Senza volersi sostituire né al telegiornale né alla storiografia il teatro può proporsi come spazio dove far confluire la memoria e la storia, la cronaca e la leggenda. Aprirsi ai molti avvenimenti del presente e del recente passato per raccontarli». Un teatro di realtà, dove ad essere narrati sono fatti veri, realmente accaduti. Questi i primi appunti di Celestini per il nuovo testo: “Il tiranno è chiuso nel palazzo. Non ha nessun bisogno di parlare alla massa. I suoi affari sono lontani dai sudditi, la sua vita è un'altra e non ha quasi nulla in comune con il popolo che si accontenta di vedere la sua faccia stampata sulle monete. Eppure il tiranno si deve mostrare ogni tanto. Deve farsi acclamare soprattutto nei momenti di crisi quando rischia di esser spodestato. Così si affaccia, si sporge dal balcone del palazzo e rischia di diventare bersaglio. Ho immaginato alcuni aspiranti tiranni che provano ad affascinare il popolo per strappargli il consenso e la legittimazione”. Ascanio Celestini dopo gli studi universitari in lettere con indirizzo antropologico si avvicina al teatro a partire dalla fine degli anni Novanta. Dopo gli anni dell'apprendistato maturato con il Teatro Agricolo O del Montevaso, nel 1998 Celestini scrive ed interpreta il suo primo spettacolo, Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini. Tra i suoi spettacoli più famosi ricordiamo Radio Clandestina (2000), Fabbrica (2002), Scemo di guerra (2004), La pecora nera (2005), Pro Patria (2011). I suoi spettacoli sono fatti di storie raccontate e sono preceduti da un lavoro di raccolta di materiale lungo e approfondito. Ha ricevuto svariati premi e riconoscimenti istituzionali, fra gli altri, Premio della Critica Teatrale, Premio Ubu, Premio Riccione per il teatro, Premio Hystrio alla drammaturgia, Premio Satira Politica, Fescennino d'oro, Premio Vittorio Gassman - menzione ETI. I suoi libri ‘‘Storie di un scemo di guerra, ‘‘Lotta di classe’’, Io cammino in fila indiana’’, ‘‘Pecora nera’’ sono pubblicati da Einaudi Editore. Ha debuttato come regista cinematografico con il film Pecora nera (nel 2010 in concorso alla 67° Mostra del Cinema di Venezia). INGRESSO € 12. STUDENTI € 10. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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SENTINELLE DELLA STORIA Visite guidate alla scoperta di luoghi significativi della cittĂ di Bergamo accompagnati da Rosella Ferrari e Perlita Serra Bailo, guide turistiche

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Stiamo vivendo un periodo di grande cambiamento, che ci pone molti interrogativi e ci procura molte inquietudini. Le sicurezze che si erano radicate in noi stanno svanendo, tutto pare più labile, meno chiaro. Il lavoro - elemento portante della nostra storia presente e passata - non è più una certezza e questo ci rende insicuri e timorosi. Si tratta di un periodo critico che presuppone molte trasformazioni alle quali forse non siamo, o non ci sentiamo, pronti. Ma la storia dell'umanità, anche quella più recente, ha visto passare molti cambiamenti che hanno lasciato segni indelebili sia nello stile di vita che nelle azioni quotidiane delle persone. Tali segni hanno interessato però, oltre alle persone, anche “cose” inanimate, ma che ci possono ancora oggi regalare “segni” evidenti e concreti delle crisi e delle modificazioni che hanno subìto. I segni più concreti ed evidenti sono quelli lasciati negli edifici e nei luoghi che hanno visto le loro funzioni variare, proprio a causa dei cambiamenti esterni verificatisi, per le ragioni più diverse. Visiteremo alcuni di questi luoghi, cercando di recuperarne e comprenderne l'iniziale funzione e di scoprire come siano stati riutilizzati con diverse modalità. Cercando, soprattutto, di comprendere il periodo storico nel quale sono nati e quelli che portarono alle successive modifiche. Forse la lezione del passato ci aiuterà a scorgere una soluzione possibile, in questa nostra epoca complessa e difficile. Riusciremo a capire che anche noi, talvolta, dobbiamo essere pronti a “riconvertirci”, ad assumere stili di vita diversi, magari più semplici e frugali, certo più rispettosi dell'altro e di noi stessi. E chissà che non si possa uscire dalla “crisi” migliori di com'eravamo prima di essa. 39


SETTEMBRE

29 Sabato

ore 15.00 Ritrovo in piazza del Duomo, Bergamo Alta

Le tre cattedrali: gli scavi del Duomo Duomo di Bergamo

CittĂ Alta regala sorprese straordinarie ogni volta che si scava un po' sotto la superficie. Sotto l'attuale cattedrale dedicata a S. Alessandro sono stati trovati importanti resti romani e le fondamenta di tre diverse basiliche cristiane. La storia del cristianesimo a Bergamo nasce qui, tra queste pietre che la passione della nostra Chiesa e un lavoro sapiente hanno voluto salvare per non perdere i segni del passato: sono le nostre origini, il cuore della fede dei bergamaschi. Attraverso il percorso predisposto dagli esperti, potremo vedere le antiche pietre, i mosaici, gli affreschi finora nascosti sotto la cattedrale.

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE â‚Ź 5. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


OTTOBRE

6 Sabato

ore 15.00 Ritrovo all'ingresso del Convento-Chiesa S. Nicola ai Celestini Bergamo, via Celestini 12

Tra silenzio e dolore S. Nicola ai Celestini e il Lazzaretto

Le terribili epidemie che nel passato hanno colpito la terra di Bergamo, devastandola, hanno lasciato segni che ancora oggi ci ricordano quelle tragedie. La necessità di allontanare gli ammalati dalla città e dai paesi fecero nascere un po' ovunque i “lazzaretti”, strutture nelle quali venivano ricoverati e curati - per quanto possibile - gli appestati. Il Lazzaretto di Bergamo ci parla ancora di quei tempi drammatici. L'antico monastero di S. Nicola, voluto dal cardinal Longhi, ha una storia lunga e complessa, che possiamo scoprire passeggiando nei chiostri e visitando la chiesa, ma anche conoscendo la storia di persone che in tempi diversi hanno legato la loro vicenda a quella di questo luogo affascinante.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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OTTOBRE

20 Sabato

Ritrovo davanti alla Chiesa di S. Agostino Bergamo, Piazzale S. Agostino 2

L’albero della sapienza Monastero di Sant’Agostino ore 9.00 per gli studenti delle scuole superiori, ore 11.00 aperto ai prenotati.

Per molti anni è stato uno straordinario centro culturale, oltre che un convento agostiniano. Il complesso rischiò di essere demolito in occasione della costruzione delle mura veneziane, ma i monaci riuscirono ad ottenere la salvezza per la chiesa e parte del convento, che venne circondato dalla “tenaglia” murata che vediamo ancora oggi. La salvezza durò fino all'arrivo dei francesi, che requisirono tutto il complesso per farne una caserma e un deposito di armi. Di nuovo adibito a caserma, in anni recenti è tornato ad assumere un ruolo rilevante a livello culturale, come sede di una facoltà universitaria. Le antiche pietre continuano a raccontarci la loro storia: quella della Bergamo di un tempo e dei cambiamenti succedutisi nei secoli.

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


OTTOBRE

28 Domenica

ore 15.00 Ritrovo sul sagrato della chiesa del Carmine Bergamo, via Colleoni.

Conventi e dintorni La storia del Convento del Carmine e del complesso di Sant’Agata

Il nome della chiesa S. Agata del Carmine riassume in sé la storia di due diversi complessi: il convento carmelitano e quello di S. Agata. Un tempo entrambi importanti e fiorenti, dopo la soppressione rischiarono di andare entrambi perduti. S. Agata fu trasformato in carcere, e mantenne questa funzione fino a pochi anni fa; la chiesa del convento carmelitano assunse il doppio nome, in memoria di entrambe le strutture. La chiesa si salvò diventando parrocchia; e lo rimase fino ad anni recenti. Per entrambi gli edifici si spera in un tempestivo recupero che riporti alla città la loro storia affascinante.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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NARRARE I COLORI DEL MONDO Viaggi tra suoni, colori, storie di altri popoli. Pomeriggi dedicati a bambini e famiglie. La sala etnografica del Museo Civico di Scienze Naturali rappresenta uno spazio suggestivo dove svolgere incontri che possono avvicinare i popoli sul piano culturale. Sono esposti manufatti ed oggetti attribuibili a culture tradizionali del continente africano ed americano dall'importante valore artistico e rituale che permettono al visitatore di uscire dai propri confini e compiere un viaggio virtuale in terre lontane nel tempo e nello spazio.

IN COLLABORAZIONE CON

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OTTOBRE

21 Domenica

ore 16-18 Museo Scienze Naturali E. Caffi (Sala Etnografica) Bergamo, piazza Cittadella 10

Sotto l'ombra del baobab ti raccontano le fiabe: storie dai villaggi africani. Animazione a cura di Ana Paula Brandao, attrice dell'Angola

Sotto l'ombra del baobab si narrano fiabe di animali mai visti, si raccontano storie in compagnia, la lentezza dell'Africa, si ascoltano consigli di sagge tartarughe che tramandano proverbi all'intero villaggio. Un viaggio tra maestosi tamburi, maschere parlanti, misteriose makumbe tra i sentieri della magica Sala Etnografica del Museo.

Ana Paula Brandao è una scrittrice, animatrice, attrice dell'Angola che vive e lavora a Milano. Si forma da autodidatta e da anni organizza e conduce laboratori di danza afro e animazione teatrale. Ana fa parte dell'Associazione Il Porto, un gruppo di accoglienza migranti di Dalmine e della compagnia Il Teatro del Secchio. Ha collaborato anche con il teatro La Ribalta e Pandemonium Teatro. Tra i suoi progetti con l'Africa come protagonista ricordiamo: Il Jango e la Menha preziosa, La Città rifiutata e Il mio villaggio storie... che storie.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 8 OTTOBRE.

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NOVEMBRE

11 Domenica

ore 16-18 Museo Scienze Naturali E. Caffi (Sala Etnografica) Bergamo, piazza Cittadella 10

Nel cappello di Minimondo: suoni, colori e storie dal Centro America. Laboratorio creativo condotto da Silvio Boselli, illustratore e disegnatore di fumetti

Cosa c'è nel cappello di Minimondo, il personaggio che appare nel mensile “G-Baby”? Suoni, colori e storie. Una storia in particolare, dal centro America: la Storia del Mondo all'inizio del Mondo, una fiaba sul Tempo, i Colori e le Differenze. Il laboratorio prevede l'ideazione e la costruzione di un minicalendario. Silvio Boselli vive a Milano. Ama giocare con le nuvole, le favole, le tavole, le lumache e le amache, il suono del mare nelle conchiglie, le biglie, le triglie e gli aereoplanini di carta. Ama disegnare e raccontare storie. Ha illustrato libri per la Salani, per la Giunti, per Rizzoli, Mondadori, Sonzogno, Emi, per le edizioni la Meridiana. Le sue storie sono comparse sul Corriere dei Piccoli, su Snoopy, su Dodo, su Airone, su Linus, su CEM Mondialità e GBABY. Conduce inoltre laboratori creativi sull'intercultura e l'educazione alla mondialità nelle scuole. Ha disegnato e realizzato alcune edizioni di ‘‘CHI FA COSA il Calendario della Famiglia’’ pubblicato dalle ACLI di Bergamo.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 29 OTTOBRE.

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MARIA Tra le fedi, ponte fra credenti

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OTTOBRE

10 Mercoledì

ore 20.30 Oratorio di Loreto - Bergamo, via Loreto

I simboli mariani dalla devozione popolare all'arte Incontro con Rosella Ferrari, guida turistica

Colori, oggetti, gesti, attributi, simboli: nell'arte e nella devozione la figura di Maria si è arricchita di una varietà di significati, di rimandi, di suggestioni che attraversano i momenti della vita della Vergine. Nella tradizione iconografica, la Madonna è il “personaggio” in cui umano e divino si incontrano, dai più grandi capolavori alle modeste ma toccanti immagini dell'arte popolare.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA MERCOLEDI 26 SETTEMBRE.

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OTTOBRE

17 Mercoledì

ore 20.30 Oratorio di Loreto - Bergamo, via Loreto

Alla (ri)scoperta di Maria nelle Scritture Sacre Incontro con Lidia Maggi, pastora battista

Amata e venerata come nostra sorella dalla Chiesa dei primi secoli, Maria riceve il titolo di Madre di Dio con il concilio di Efeso nel 431. Dal VI secolo si parlerà di lei come mediatrice, madre di misericordia. Motivo di contrapposizione tra i cristiani a partire dalla Riforma, la figura di Maria è oggi oggetto di rifondazione biblica e di rinnovata meditazione.

Lidia Maggi, teologa, è pastora battista in servizio a Varese. Oltre alla cura delle Chiese a lei affidate, si occupa di formazione e di dialogo ecumenico. È responsabile della rivista La Scuola domenicale. Collabora con diverse riviste cattoliche (Rocca, Mosaico di Pace) e protestanti su temi biblici e di dialogo ecumenico ed interreligioso. Ha recentemente pubblicato con Dario Vivian “Come se vedesse l'invisibile”, edito da Istituto San Gaetano, e “Amare oggi” con Luigi Zoja per Il Margine. Per le Edizioni Immacolata ha scritto con Giacomo Morandi e Anna Maria Calzolaro “Una spada ti attraverserà la vita (Lc 2,35). Maria e la parola: una riflessione in chiave biblica ed ecumenica” edito nel 2011.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA MERCOLEDI 3 OTTOBRE.

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OTTOBRE

24 Mercoledì

ore 20.30 Oratorio di Loreto - Bergamo, via Loreto

Madre di Gesù nella tradizione islamica Incontro con Ida Zilio Grandi, islamista

L'importanza di Maria nel contesto islamico è notevole. Il nome della madre di Gesù compare molte volte nel Corano, e la tradizione successiva insiste sulla sua figura quale ritratto del perfetto credente poiché essa incarna le massime virtù richieste dalla religione.

Ida Zilio Grandi è una docente universitaria. Insegna Islamistica, Lingua araba e Relazioni e politiche internazionali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Dopo essersi laureata in Lingua e Letteratura araba presso l'Università di Venezia, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Studi su Vicino Oriente e Maghreb dall'avvento dell'Islam all'età contemporanea presso l'Orientale di Napoli. Ha insegnato Lingua e Cultura araba presso l'Università di Genova e Storia della religione nel mondo islamico e Storia della letteratura araba presso l'Università di Urbino. È autrice di “Il Corano e il male”, edito da Einaudi nel 2002. Ha curato con Mohammad Ali Amir Moezzi il “Dizionario del Corano” pubblicato da Mondadori nel 2007. 50

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA MERCOLEDI 10 OTTOBRE.

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OTTOBRE

27 Sabato

ore 20.30 Oratorio di Loreto - Bergamo, via Loreto

Maria nella Buona Novella Concerto con Giorgio Cordini e la sua band

Un viaggio attraverso le canzoni della Buona Novella, il concept album con cui Fabrizio De André nel 1970 diede la sua personale rilettura in musica dei vangeli canonici e apocrifi. Un viaggio alla ricerca della Maria meno raccontata, bambina e ragazza prima che madre, così come emerge teneramente in molti passi degli apocrifi.

Giorgio Cordini è un chitarrista e compositore italiano. Nei primi anni Settanta suona in due formazioni, la JB Clube e la Premiata Forneria Marconi. In tanti lo ricordano per la sua lunga collaborazione con Fabrizio De André iniziata nel 1991 con numerose tournée e successive tappe teatrali. Si sono avvalsi della sua collaborazione anche molti altri cantanti italiani, tra cui Cristiano De André, Massimo Bubola, Irene Fargo, Nada, Oliviero Malaspina e Luigi Maieron. Tra i suoi ultimi album ricordiamo: Anema e Corde (2008), La buona novella (2006), Disarmati (2002) e Chitarre d'autore (2000). INGRESSO € 10. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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SENTINELLE DI GIUSTIZIA Sui piatti della Bilancia L’occhio della Giustizia tra arte e letteratura

IN COLLABORAZIONE CON

A cura di Corrado Benigni e Mauro Zanchi

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Sui piatti della Bilancia. L'occhio della Giustizia tra arte e letteratura. La Giustizia, come ha scritto Gustavo Zagrebelsky, è una “dimensione del vivere quotidiano”, che rimanda a questioni che sono a fondamento della nostra convivenza. Un concetto, quello della Giustizia, che spesso, nella storia anche recente, si è prestato a manipolazioni e abusi. Questa breve rassegna ha proprio lo scopo di indagare il tema della Giustizia focalizzandolo da diverse angolature. A offrirci il loro punto di vista saranno: Gherardo Colombo, magistrato protagonista dell'inchiesta di Mani Pulite, di cui quest'anno ricorre il ventennale; Adriano Prosperi, professore di storia alla Scuola Normale di Pisa, autore di molti volumi su questo tema, in particolare “Giustizia bendata” (Einaudi), in cui indaga i diversi modi con cui la Giustizia è stata rappresentata nell'arte di tutti i tempi; Franco Buffoni, tra i più importanti poeti italiani contemporanei e tra i nostri maggiori autori civili: si è occupato, anche con il proprio lavoro in versi, dei problemi legati ai diritti umani. Queste personalità ci aiuteranno ad indagare, con la loro esperienza e conoscenza, il tema complesso e sfaccettato della Giustizia, con uno sguardo anche sulla realtà che stiamo vivendo. Tutto questo senza dimenticare la lezione degli antichi greci, secondo i quali il bene era composto inseparabilmente da giustizia e bellezza. Fare scempio della bellezza, per loro, era massima ingiustizia. Una lezione che dovrebbe essere presa a modello ancora oggi. L'incontro con Franco Buffoni sarà anche l'occasione per inaugurare, all'interno dei matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore, una mostra collettiva di giovani artisti contemporanei (Clara Luiselli, Temporary Black Space, Sara Benaglia, Cinzia Benigni, Andrea Mastrovito) che presenteranno opere realizzate appositamente per questa rassegna. Dal 20 ottobre saranno visitabili anche due mostre parallele sempre intorno al tema della Giustizia. Nella Galleria Marelia (via Guglielmo d'Alzano, 2b-Bergamo) ci sarà una mostra dei Ferrario Freres, mentre nella Traffic Gallery (via San Tomaso 92 - Bergamo) si potranno vedere le opere di BridA (degli artisti sloveni Jurij Pavlica, Sendi Mango, Tom Kersevan).

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OTTOBRE

15 Lunedì

ore 20.30 Sala Piatti - Bergamo, via S. Salvatore 6

La Giustizia come dimensione del vivere comune Dialogo con Gherardo Colombo, ex magistrato e scrittore

Gherardo Colombo magistrato attualmente fuori servizio, noto per aver condotto inchieste importanti sul crimine organizzato, la corruzione, il terrorismo e la mafia. È stato tra i protagonisti dell'inchiesta di Mani Pulite. Oggi è vicepresidente della casa editrice Garzanti. Ha pubblicato diversi libri nei quali mette la sua esperienza di magistrato al servizio di una divulgazione attenta e scrupolosa dei concetti di democrazia, giustizia e cittadinanza. Fra i libri più noti ricordiamo ‘‘Sulle regole’’ (Feltrinelli 2008), ‘‘Il vizio della memoria’’ (Feltrinelli 1998), ‘‘Sei stato tu? La costituzione attraverso le domande dei bambini’’ (Salani 2009), ‘‘Democrazia’’ (Bollati Boringhieri 2011). Nel 2012 ha pubblicato a quattro mani con Franco Marzoli il volume ‘‘Farla franca. La legge è uguale per tutti?’’, per le edizioni Longanesi. A luglio è stato eletto nel Consiglio di Amministrazione Rai.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 4 OTTOBRE.

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OTTOBRE

17 Mercoledì

ore 20.30 Sala Piatti - Bergamo, via S. Salvatore 6

Giustizia tra follia e imparzialità. Storia di un'immagine con Adriano Prosperi, professore alla Scuola Normale Superiore di Pisa e saggista

Adriano Prosperi insegna Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si è laureato. Ha insegnato Storia moderna presso l'Università della Calabria e l'Università di Bologna. I suoi studi principali riguardano la storia dell'Inquisizione romana, dei movimenti ereticali nell'Italia del Cinquecento, delle culture e delle mentalità tra Medioevo ed Età Moderna. Ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa 1997 e il Premio Letterario Viareggio 2009 per la Sezione Saggistica. Editorialista de La Repubblica, ha collaborato con le pagine culturali del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore. Fra i suoi ultimi lavori ricordiamo‘‘Giustizia bendata. Percorsi storici di un'immagine’’ edito da Einaudi nel 2008 e, sempre per Einaudi, ‘‘Cause perse. Un diario civile’’. Nel 2011 è uscito per Laterza ‘‘Il seme dell'intolleranza. Ebrei, eretici, selvaggi: Granada 1492’’.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 4 OTTOBRE.

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OTTOBRE

20 Sabato

ore 10.30 Sala Piatti - Bergamo, via S. Salvatore 6

L’occhio della Giustizia nella voce di un poeta Letture e dialogo con Franco Buffoni, poeta e scrittore SEGUIRÀ L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA COLLETTIVA SUL TEMA DELLA GIUSTIZIA NEL MATRONEO DI SANTA MARIA MAGGIORE IN CITTÀ ALTA.

Franco Buffoni è poeta, traduttore e docente universitario. Dal 1989 è direttore della rivista sulla teoria e pratica della traduzione poetica Testo a fronte. È stato professore ordinario di Critica Letteraria e Letterature Comparate presso l'Università degli studi di Cassino. Esordisce come poeta nel 1978 su Paragone presentato da Giovanni Raboni. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie e romanzi. Le sue opere sono state incluse in varie antologie di poesia italiana contemporanea. Ha tradotto tra gli altri Lord Byron, Samuel Taylor Coleridge, Rudyard Kipling e Oscar Wilde. Dal 2010 presiede la giuria del premio letterario Giuseppe Tirinnanzi. Nel 2012 ha pubblicato ‘‘Poesie 1975-2012’’, edito negli Oscar Mondadori, che raccoglie tutta la sua opera poetica e il romanzo ‘‘Il servo di Byron’’ edito da Fazi.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 8 OTTOBRE.

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GRAMMATICA dello Spirito Visite ai luoghi di culto. Per meglio conoscere origine, storia, luoghi e riti delle religioni.

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OTTOBRE

20 Sabato

Ritrovo ore 14.00 Bergamo, Piazzale della Malpensata

Visita al tempio Ravidassi di Cividino

La comunità Ravidassi di Cividino è una comunità giovane e in continua crescita. Gli appartenenti alla comunità sono emigrati dall'India alla fine degli anni Novanta, quasi tutti dal Punjab. La comunità conta all'incirca duecento persone e ha completato la ristrutturazione del proprio Tempio di Cividino con una biblioteca, una mensa e una struttura dove insegnare la lingua d'origine ai propri figli nati in Italia. Attualmente il presidente della comunità è Kapoor Shashi. La comunità si ispira a Ravidas o Ravidass, un venerato santo indiano vissuto fra la fine del Medioevo e l'inizio dell'Età Moderna, probabilmente nella zona di Benares, in quello che i fedeli considerano il luogo natale di Ravidas e che oggi ospita un grande santuario. Alcuni inni di Ravidas sono inclusi nel Guru Granth Sahib, il libro sacro dei Sikh che considerano questi testi come canonici.

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5, PULLMAN INCLUSO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


OTTOBRE

30 Martedì

Ritrovo ore 18.30 Bergamo, Piazzale della Malpensata

Visita alla Sinagoga di Milano

La presenza ebraica in Italia, già forte a partire dall'Ottocento, si rafforza a Milano soprattutto dopo l'Unità d'Italia. La comunità ebraica residente a Milano inizialmente dipendeva dalla comunità di Mantova, ma nel 1866 costituì un proprio “Consorzio israelitico”. Negli anni Trenta molti ebrei milanesi e lombardi vennero deportati dai nazisti, ma dopo la guerra la comunità di Milano riprese tutte le sue attività e iniziò ad ospitare molti ebrei provenienti da tutto il mondo. La comunità di Milano è oggi ricca di nuove generazioni, che stanno cambiando e rinnovando il volto della comunità. Gli ebrei presenti sul territorio bergamasco fanno riferimento alla comunità milanese. La sinagoga centrale di Milano, edificata nel 1892, ricostruita nel 1953 ed ancora ristrutturata nel 1997, è il principale luogo di culto della comunità ebraica di Milano. Dal 1993 ha preso il nome di Tempio centrale Hechal David u-Mordechai. È situata in via Guastalla 19.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 10, INGRESSO E PULLMAN INCLUSI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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NOVEMBRE

23 Venerdì

Ritrovo ore 20.30 direttamente sul posto

Visita alla Moschea di via Cenisio di Bergamo

L'Islam in Italia è oggi la seconda principale religione dopo il Cristianesimo, principalmente a seguito di immigrazione da paesi a maggioranza musulmana. Nel 1971 si ha la costituzione della prima associazione di musulmani, l'USMI (Unione degli Studenti Musulmani d'Italia), a partire dall'Università di Perugia. Sempre negli anni '70, a Roma, nasce il Centro Culturale Islamico d'Italia (CCII), con l'appoggio e il coinvolgimento degli ambasciatori di paesi sunniti presso l'Italia o la Santa Sede; al CCII si devono i primi progetti per la moschea di Roma. Nel 2005 è stata fondata la Consulta islamica presso il Ministero dell'Interno, composta da cittadini musulmani. Una presenza, quella islamica, che si è venuta consolidando negli anni anche sul territorio bergamasco, a partire dalla fase "tradizionale" dell'immigrazione dei marocchini e dei senegalesi. La provincia di Bergamo conta la più alta percentuale (53,9%) di musulmani rispetto al resto della Lombardia. La moschea di via Cenisio è sede del Centro culturale islamico, uno dei dieci presenti in provincia di Bergamo.

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INGRESSO LIBERO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA VENERDI 9 NOVEMBRE.


ALTO SEBINO Tre percorsi sulla diversitĂ

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OTTOBRE

26 Venerdì

ore 20.30 Cinema Teatro Crystal - Lovere, via Valvendra 15

Spostare l’orizzonte Parole e note con Eugenio Finardi

Eugenio Finardi è un cantautore italiano. Inizia la carriera negli anni Settanta come musicista rock. Nel 1977 esce Diesel considerato uno dei suoi migliori album. Dopo l'uscita del disco in lingua inglese Secret Streets, nel 1983 è la volta di Dal Blu, dedicato alla figlia Elettra nata con la sindrome di Down. Segue Vorrei svegliarti col quale debutta a Sanremo 1985. Nel 1990, con la partecipazione di Ligabue e Ivano Fossati, debutta con La forza dell'amore nel quale rilegge in chiave moderna alcune sue canzoni. Negli ultimi anni si è dedicato a vari progetti: il 2005 è l'anno di Anima blues, mentre il 2008 è l'anno del debutto teatrale al Teatro dei Filodrammatici di Milano in cui l'artista racconta attraverso monologhi e canzoni oltre trent'anni di carriera. Partecipa alla 62ª edizione del Festival di Sanremo con il brano E tu lo chiami Dio, arrivando tra i finalisti. Tra i suoi ultimi album ricordiamo: Suono (2008) e Il cantante e il microfono (2008), Un uomo (2009), Sessanta (2012).

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INGRESSO LIBERO


NOVEMBRE

16 Venerdì

ore 20.30 Oratorio San Giovanni Bosco - Sovere, via Roma 11

Il valore di essere diversi Incontro con Silvano Petrosino, filosofo e Don Giovanni Nicolini, prete

Silvano Petrosino è docente di Semiotica e di Etica della comunicazione presso l'Università Cattolica di Milano e Piacenza. È internazionalmente noto come uno dei più seri interpreti dell'opera di E. Lévinas e J. Derrida. I suoi studi si concentrano sulla figura dell'immagine e sul tema dello sguardo, sull'esperienza della parola e su quella della comunicazione. Nel 2012 ha pubblicato “Soggettività e denaro, logica di un inganno” per Jaca Book, “Lo stare degli uomini. Sul senso dell'abitare e sul suo dramma” per Marietti e “Lo stupore” per Interlinea. Don Giovanni Nicolini è un sacerdote italiano. Dopo la laurea in Filosofia all'Università Cattolica, ha studiato Teologia all'Università Gregoriana. È stato ordinato per la Chiesa di Bologna nel 1967. L'allora provicario generale don Giuseppe Dossetti gli chiese la disponibilità a esercitare il ministero diaconale per alcuni anni. Ordinato presbitero nel 1972, dopo aver esercitato il ministero di cappellano nella Parrocchia di San Giovanni in Persicelo, dal 1977 ha assunto le Parrocchie di Sammartini, Ronchi e Caselle. Nel 1992 è stato nominato assistente diocesano dell'Azione Cattolica, compito che ha tenuto per due mandati fino a quando, nel 1998, è diventato Vicario Episcopale per la Carità. Lo stesso card. Biffi gli chiese di iniziare la rubrica domenicale che veniva proposta da Il resto del Carlino. Dal 1999 è parroco a Sant'Antonio da Padova alla Dozza. Come Vicario della Carità è anche direttore della Caritas diocesana. Le sue ultime pubblicazioni sono “Tre donne della Bibbia per profetizzare il femminile di Dio. Meditazioni su Rut, Giuditta ed Ester” edito da San Lorenzo nel 2012, e nel 2009 “Lo sperpero di Dio” per le Edizioni Dehoniane Bologna.

INGRESSO LIBERO

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NOVEMBRE

23 Venerdì

ore 20.30 Teatro Parrocchiale - Castro, via Matteotti 39

Le parole erano nemiche Proiezione del film Taare Zameen Par, Stelle sulla terra di Aamir Khan

Taare Zameen Par (Stelle sulla terra) racconta la storia di Ishaan Nandkishore Awasthi, un bambino di otto anni con grandi difficoltà a scuola. Ripete la terza classe e ogni materia rappresenta un problema. Dopo un incontro con gli insegnanti, i genitori decidono di iscrivere il bambino in un collegio dove diventa amico di Rajan Damodran, il migliore studente della classe. Anche nel nuovo istituto il bambino non riesce però a fare progressi, fino all'arrivo di un nuovo maestro di arte. Il docente si rende subito conto che Ishaan è affetto da dislessia e contemporaneamente rimane profondamente colpito dalla creatività e dal talento che il bambino dimostra nel disegno. Decide dunque di prendersi personalmente cura del bambino. Stelle sulla Terra ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Filmfare 2008 Miglior Film Award e il National Film Award 2008 come miglior film sul benessere della famiglia. Genere: Drammatico Durata: 165 minuti Nazione: India Anno: 2007

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INGRESSO LIBERO


CINEMA dello Spirito

Di fronte alla scelta: tra timore e speranza.

IN COLLABORAZIONE CON

Ogni serata sarĂ introdotta da un critico cinematografico del LAB80.

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OTTOBRE

31 Mercoledì

ore 20.45 LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo

La paura siCura Proiezione del documentario e incontro con il regista Gabriele Vacis

Il film prodotto dal Forum Italiano per la Sicurezza Urbana e l'associazione In Teatro è il frutto di sei laboratori realizzati in sei città italiane all'interno di un progetto rivolto in particolare alle giovani generazioni che si propone di raccontare ed interpretare le paure del presente, attraverso la raccolta di storie personali, capaci di agganciare sentimenti collettivi e generali. I dialoghi emersi identificano ed interpretano le paure del presente: dalle paure più intime legate alla perdita degli affetti alle problematiche dell'integrazione e della convivenza civile, dai temi della sicurezza urbana a quelli della presenza della criminalità organizzata, dal contrasto generazionale alla devianza giovanile al conflitto culturale e valoriale. Volti, persone, storie di paura e di coraggio. Un dialogo intimo con bambini, giovani, adulti, anziani che si fa universale perché riguarda ognuno di noi. Regia: Gabriele Vacis Genere: Documentario Durata: 73' Nazione: Italia Anno: 2010

Gabriele Vacis è regista e autore di teatro, tra i fondatori della Cooperativa Laboratorio Teatro Settimo. Ha curato la regia di spettacoli quali Novecento, Totem con Alessandro Baricco, Stanca di guerra e Un'altra storia con Lella Costa. È autore con Laura Curino di Olivetti e con Marco Paolini degli spettacoli Adriatico, Liberi tutti e Il racconto del Vajont. Dal 1980 ha inventato e diretto diversi festival ed eventi come Torino Spiritualità e la Cerimonia Inaugurale delle Olimpiadi invernali di Torino. Ha scritto e curato la regia di opere liriche e trasmissioni radiofoniche e televisive. Alla fine degli anni 2000 l'interesse di Vacis si rivolge al cinema e all'intreccio dei linguaggi a scopo pedagogico. Il docu-film Uno scampolo di paradiso vince il Premio della Giuria al Festival di Annecy. Dal 2008 dirige il progetto TAM (Teatro e Arti Multimediali) con il Palestinian National Theatre a Gerusalemme e il progetto La paura siCura che coniuga teatro, cinema e nuovi media. 66

INGRESSO € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO LA SEDE ACLI € 3,50. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


NOVEMBRE

7 Mercoledì

ore 20.45 LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo

I lunedì al sole Regia di Fernando León de Aranoa

Spagna, una città del nord che deve fronteggiare i problemi della crisi industriale e la chiusura del cantiere navale che dava lavoro a tantissimi uomini. Un gruppetto di disoccupati passa il tempo tra un'inutile visita all'ufficio di collocamento e un giro di birre al bar del porto. Santa, Josè, Lino, Reina, Amador, Serguei, amici da sempre, consumano i giorni tra bevute al bar, discorsi filosofici e improbabili ricerche di nuove occupazioni, fra malinconie di un futuro difficile e gioie momentanee che scrosciano all'improvviso. Sempre pronti a non dimenticare l'unico bene prezioso che è rimasto loro: la dignità. Regia: Fernando León de Aranoa Genere: Drammatico Durata: 110 minuti Nazione: Spagna Anno: 2002

INGRESSO € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO LA SEDE ACLI € 3,50. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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NOVEMBRE

21 Mercoledì

ore 20.45 LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo

E ora dove andiamo? Regia di Nadine Labaki

Regia: Nadine Labaki Genere: Commedia Drammatica Durata: 110 minuti Nazione: Francia, Libano, Italia, Egitto Anno: 2011

In uno sperduto paesino del Libano cristiani e musulmani convivono in pace ed armonia grazie ad un isolamento forzato con il resto del paese. Il giorno in cui i ragazzi del villaggio recuperano un’antenna parabolica e finalmente riescono a ricevere il segnale televisivo le cose nella comunità iniziano a cambiare lentamente. Man mano che le notizie sulle lotte religiose interne al Libano giungono in paese, cominciano a verificarsi strani fenomeni, inizialmente riconducibili a scherzi di cattivo gusto, come sangue al posto dell'acqua santa in chiesa o l'ingresso incontrollato degli animali nella moschea. Ben presto però gli uomini del villaggio accecati dal razzismo verso la fazione opposta si fanno sempre più violenti e intolleranti. Le donne tentano di sollevare gli animi escogitando diversi metodi, come l'invito di ballerine ucraine o il ricorso alle droghe, ma tutto sembra inutile, e la situazione continua così a precipitare.

INGRESSO € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO SEDE ACLI € 3,50. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE. NOVEMBRE

24 Sabato

ore 20.30 Cinema Junior- Sarnico, via Libertà 13

“C'è un tempo per…. l'integrazione” Proiezione delle opere selezionate e premiazione

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DICEMBRE

5 Mercoledì

LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo

Io sono Li CENA CON LA COMUNITÀ EVANGELICA CINESE E PROIEZIONE DEL FILM.

Regia di Andrea Segre Ore 19.30 Cena a cura del ristorante Garden e della comunità evangelica cinese. Ore 20.45 Proiezione del film. Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All'improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città-isola della laguna veneta per lavorare come barista in un'osteria. Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato dagli amici "il Poeta" da anni frequenta quella piccola osteria. Il loro è un incontro casuale e sincero, quello tra due anime sole che cercano un po' di calore in una terra che troppo chiede e troppo poco dona, che permette la nascita di un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane. Sullo sfondo il cuore profondo di una laguna, che sa essere madre e culla di identità mai immobili. Ma la profonda amicizia tra Shun Li e Bepi turba le due comunità, quella cinese e quella chioggiotta, che ostacolano il loro rapporto, di cui forse hanno semplicemente ancora troppa paura. Regia: Andrea Segre Genere: Drammatico Durata: 100 minuti Nazione: Italia, Francia Anno: 2011

La comunità evangelica cinese è presente a Bergamo da circa otto anni. I primi fedeli costituivano un piccolo gruppo e si trovavano in case private. La maggior parte delle persone della comunità provengono soprattutto da Zhejiang, provincia orientale costiera della Cina. Le persone della comunità sono circa un centinaio, di tutte le età e una buona parte giovani. INGRESSO CENA+FILM € 15. INGRESSO SOLO FILM € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO SEDE ACLI € 3,50. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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DICEMBRE

12

Mercoledì

ore 20.45 LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo

I colori della passione Regia di Lech Majewski

Grazie all'uso magistrale del digitale, il videoartista e regista Lech Majewski si addentra in un dipinto per farlo vivere. Lech Majewski invita lo spettatore a vivere dentro all'epico capolavoro del maestro fiammingo Pieter Bruegel, La salita al Calvario (1564): la tela riproduce la Passione di Cristo ambientando la scena nelle Fiandre del XVI secolo, sconvolte dalla brutale occupazione spagnola. Il film parla della storia di alcuni dei cinquecento personaggi dipinti nel quadro di Bruegel. Il protagonista della narrazione è il pittore stesso intento a catturare frammenti di vita di una dozzina di personaggi: la famiglia di un mugnaio, due giovani amanti, un viandante, un'eretica, la gente del villaggio e i minacciosi cavalieri dell'Inquisizione spagnola.

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Regia: Lech Majewski Genere: Drammatico Durata: 92 minuti Nazione: Svezia, Polonia Anno: 2011

INGRESSO € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO LA SEDE ACLI € 3,50. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


PER CAPIRE DI PIÙ IN COLLABORAZIONE CON LA

Fondazione Serughetti La Porta

ABBONAMENTO PER I TRE INCONTRI € 12. PER I SOCI ACLI E LA PORTA EURO 10. 71


NOVEMBRE

12 Lunedì

ore 17.45 - 19.45 Sala della Fondazione Serughetti La Porta Bergamo, viale Papa Giovanni XXIII 30

Il puro/impuro nella storia delle religioni Mariachiara Giorda, storica delle religioni

Mariachiara Giorda è laureata in Storia del Cristianesimo all'Università degli Studi di Torino e ha conseguito il dottorato di ricerca in Sciences Religieuses all'Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbonne di Parigi. Dal luglio 2006 è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia dell'Università degli Studi di Torino e cultore della materia delle discipline Storia del Cristianesimo e Storia delle Religioni con compiti di ricerca e didattica. Si occupa di storia del monachesimo cristiano orientale, in particolare egiziano, ambito entro il quale ha scritto tre monografie e numerosi articoli. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Monaci e istituzioni ecclesiastiche in Egitto tra il IV e il V secolo: alcuni casi di integrazione e interazione”, per le edizioni Dehoniane nel 2010 e “La materia invisibile. Storia delle religioni a scuola. Una proposta” edita da EMI nel 2011.

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5 O ABBONAMENTO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


NOVEMBRE

19 Lunedì

ore 17.45 - 19.45 Sala della Fondazione Serughetti La Porta Bergamo, viale Papa Giovanni XXIII 30

Sacro/profano impuro/puro nella Bibbia e dintorni Paolo Sacchi, ebraista

Paolo Sacchi, ebraista. Ha fatto parte del gruppo di studiosi raccolti da Michele Pellegrino, futuro cardinale di Torino, che istituì a Torino la cattedra di Letteratura cristiana antica. Già docente di Filologia biblica e di Ebraico e Aramaico presso l'Università di Torino, è tra i maggiori studiosi a livello internazionale di Giudaismo del secondo Tempio. Tra gli impegni di maggiore rilievo nel suo percorso di studio e ricerca, ricordiamo l'iniziativa per la fondazione dell'Associazione italiana per lo studio del giudaismo. Sacchi ha dato inoltre vita alla rivista Henoch, ed è curatore della principale edizione italiana degli Apocrifi dell'Antico Testamento edita da Utet. È autore di numerosi studi e saggi. Tra i suoi ultimi titoli:“Sacro/profano, impuro/puro nella Bibbia e dintorni” nel 2007, “Tra giudaismo e cristianesimo. Riflessioni sul giudaismo antico e medio” nel 2010, “Introduzione agli apocrifi dell'Antico Testamento” nel 2011, tutti editi da Morcelliana.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5 O ABBONAMENTO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.

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NOVEMBRE

26 Lunedì

ore 17.45 - 19.45 Sala della Fondazione Serughetti La Porta Bergamo, viale Papa Giovanni XXIII 30

Il puro e l'impuro delle religioni: riflessione ed esperienza di una donna credente Anne Zell, pastora della Chiesa Valdese di Brescia

Anne Zell è pastora della Chiesa Valdese di Brescia. Dopo essersi laureata in Teologia protestante presso l'Università di Heidelberg è stata consacrata pastora protestante nel 1993. Nel 1995 si è trasferita dalla Germania in Italia e da allora è iscritta nei ruoli della Tavola Valdese come pastora valdese. Ha svolto il suo ministero nelle valli valdesi (Pinerolo) e nella situazione di diaspora delle Chiese metodiste di Intra, Omegna e Luino, dove ha collaborato alla realizzazione del progetto di una casa di accoglienza per famiglie immigrate. Dal 2002 al 2009 è stata pastora della Chiesa Evangelica Valdese di Milano, dove è stata anche membro del Consiglio delle Chiese cristiane e del Forum delle Religioni. Dal 2010 è pastora della Chiesa Evangelica Valdese di Brescia, comunità multiculturale con una maggioranza di credenti provenienti da vari paesi africani, ed è impegnata con la sua Chiesa nel progetto “Essere Chiesa insieme”.

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5 O ABBONAMENTO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


VALLE BREMBANA Da vicino, nessuno è normale Nella notte del disagio percorsi di cura e di accoglienza IN COLLABORAZIONE CON

l'Associazione “Aiutiamoli” e il Tavolo Salute Mentale dell'Ambito Territoriale Valle Brembana.

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SETTEMBRE

27 Giovedì

ore 20.45 Hall Casinò di S. Pellegrino Terme, San Pellegrino Terme

Da vicino nessuno è normale Improvvisazioni di Lella Costa

Gabriella "Lella" Costa è un'attrice italiana, famosa soprattutto per i suoi monologhi teatrali. Dopo gli studi in Lettere e il diploma all'Accademia dei Filodrammatici, nel 1987 debutta con il primo spettacolo di cui è anche autrice, Adlib, a cui seguiranno una serie di altri spettacoli che le permetteranno di affermarsi, nel tempo, come una delle attrici più caratteristiche della scena teatrale italiana con grandi apprezzamenti sia di critica che di pubblico. Tra i suoi ultimi spettacoli ricordiamo, Alice, una meraviglia di Paese (2005) Amleto (2007) e Ragazze, nelle lande scoperchiate del fuori (2009). Nel 2009 ha pubblicato per Rizzoli “La sindrome di Gertrude. Quasi un'autobiografia”.

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INGRESSO A PAGAMENTO € 12, STUDENTI € 10. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.


OTTOBRE

9 Martedì

ore 20.45 Teatro dell’oratorio di San Giovanni Bianco, via M. Gavazzeni

Per una comunità che include Conversazione con don Virginio Colmegna

Don Virginio Colmegna è un sacerdote italiano, da sempre impegnato al servizio delle fasce deboli della società. È presidente della Fondazione Casa della Carità Angelo Abriani di Milano. È inoltre presidente del progetto Equal "Sviluppo territoriale del welfare di responsabilità" e del Centro ambrosiano di solidarietà. Ordinato sacerdote il 28 giugno 1969, negli anni Ottanta diventa vicepresidente del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza. Nel 1993 è nominato dal cardinal Carlo Maria Martini direttore della Caritas Ambrosiana. Nel 1998 è nominato presidente dell'Agenzia solidarietà per il lavoro impegnata nel reinserimento lavorativo dei detenuti. Nel 2002 il Cardinal Martini, desideroso di creare un luogo che accogliesse le persone in difficoltà, fonda la Casa della Carità e nomina come presidente don Colmegna. Don Colmegna accoglie l’incarico delineando tre direttrici fondamentali: “Abitare il territorio metropolitano, stare in mezzo alle contraddizioni e alle fatiche della gente, ricevere e suscitare cultura”. Nel 2011 ha pubblicato per Il Saggiatore “Non per me solo”.

Comune di San Giovanni Bianco

INGRESSO LIBERO

Oratorio di San Giovanni Evangelista San Giovanni Bianco

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OTTOBRE

27 Sabato

ore 9.00 Istituto Superiore D. Turoldo di Zogno

L'uomo e il concetto di normalità Incontro con Silvano Petrosino, filosofo

Silvano Petrosino è docente di Semiotica e di Etica della comunicazione presso l'Università Cattolica di Milano e Piacenza. È internazionalmente noto come uno dei più seri interpreti dell'opera di E. Lévinas e J. Derrida. I suoi studi si concentrano sulla figura dell'immagine e sul tema dello sguardo, sull'esperienza della parola e su quella della comunicazione. Nel 2012 ha pubblicato“Soggettività e denaro, logica di un inganno” per Jaca Book,“Lo stare degli uomini. Sul senso dell'abitare e sul suo dramma” per Marietti e “Lo stupore” per Interlinea.

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE David Maria Turoldo

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INGRESSO LIBERO


MEDITATIO dello Spirito A confronto con parole antiche provocanti anche per l’uomo d’oggi.

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NOVEMBRE

8 Giovedì

ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte

Sentinella, quanto resta della notte? Riflessione di Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo

Monsignor Francesco Beschi è Vescovo di Bergamo dal 2009. È cresciuto nella Diocesi di Brescia, dove ha svolto i più svariati incarichi, tra cui la direzione dell'Ufficio Famiglia e del Centro Pastorale Paolo VI. Nel 1999 è stato nominato Vicario Episcopale, e nel 2003 Ausiliare per la Diocesi di Brescia. Sempre nel 2003 ha ricevuto l'ordinazione episcopale. Attualmente è membro della Commissione Episcopale per l'Evangelizzazione dei popoli e la Cooperazione tra le Chiese della Conferenza Episcopale Italiana.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 25 OTTOBRE.

iG


NOVEMBRE

15 Giovedì

ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte

Politica e verità Riflessione di Roberta De Monticelli, filosofa

Roberta De Monticelli è un’illustre filosofa italiana. Dopo essersi laureata nel 1976 presso la Scuola Normale dell'Università di Pisa, ha continuato i suoi studi presso le Università di Bonn, Zurigo e Oxford, dove ha conseguito la tesi di dottorato. È stata ricercatrice presso la Scuola Normale di Pisa e presso l'Università Statale di Milano. Ha frequentato per anni i corsi della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale. È stata dal 1989 al 2004 professore ordinario di Filosofia moderna e contemporanea all'Università di Ginevra. A Ginevra ha fondato la scuola dottorale interfacoltà "La personne: philosophie, épistémologie, éthique" che ha diretto fino al 2004. Dall'ottobre 2003 è stata chiamata per chiara fama all'Università Vita-Salute San Raffaele, sulla cattedra di Filosofia della persona. La persona, la sua realtà e i modi della sua conoscenza sono al centro della sua ricerca. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo “La questione civile” edito da Raffaello Cortina nel 2011, e, nel medesimo anno, “Dal vivo. Meditazioni e versi sotto le stelle” per Dalai. Recentemente è stato ristampato da Garzanti “La novità di ognuno. Persona e libertà” pubblicato nel 2009.

iG

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 5 NOVEMBRE.

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NOVEMBRE

22 Giovedì

ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte

Rompere le catene della paura Riflessione di Silvano Petrosino, filosofo

Silvano Petrosino è docente di Semiotica e di Etica della comunicazione presso l'Università Cattolica di Milano e Piacenza. È internazionalmente noto come uno dei più seri interpreti dell'opera di E. Lévinas e J. Derrida. I suoi studi si concentrano sulla figura dell'immagine e sul tema dello sguardo, sull'esperienza della parola e su quella della comunicazione. Nel 2012 ha pubblicato “Soggettività e denaro, logica di un inganno” per Jaca Book, “Lo stare degli uomini. Sul senso dell'abitare e sul suo dramma” per Marietti e “Lo stupore” per Interlinea.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 8 NOVEMBRE.

iG


NOVEMBRE

29 Giovedì

ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte

E non sapete distinguere i segni dei tempi? Riflessione di Michela Murgia, scrittrice

Michela Murgia, scrittrice italiana. Ha esordito nel 2006 per ISBN con “Il mondo deve sapere, diario tragicomico di una telefonista precaria” in seguito portato in scena con l'opera teatrale Il mondo deve sapere di David Emmer e che ha ispirato la sceneggiatura cinematografica del film Tutta la vita davanti di Paolo Virzì. Nel 2009 per Einaudi ha pubblicato“Accabadora” con cui ha vinto i premi Dessì, SuperMondello, Alassio, Viadana, Città di Cuneo e Super-Campiello. Nel 2011 ha pubblicato, sempre per Einaudi “Ave Mary. E la chiesa inventò la donna”. Dal 2011 è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e collabora con molti periodici e quotidiani, tra i quali Diario, L'Espresso, il Manifesto, PeaceReporter, Argo, l'Unità. Tiene una rubrica fissa su Epolis e sul settimanale L'Arborense e collabora con il portale di Tiscali e con JobTalk, il blog sul lavoro del Sole24Ore. Il suo ultimo libro è ‘‘L’incontro’’ edito da Einaudi nel 2012.

iG

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 15 NOVEMBRE.

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DICEMBRE

6 Giovedì

ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte

Parole e narrazioni per stare da uomini nella crisi Riflessione di Duccio Demetrio, accademico e scrittore

Duccio Demetrio è un accademico e scrittore italiano. È professore ordinario di Filosofia dell'educazione e di Teorie e pratiche autobiografiche all'Università degli studi di Milano-Bicocca. È stato fondatore del Gruppo di ricerca in metodologie autobiografiche e, con Saverio Tutino, della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiar. Si occupa di pedagogia sociale, educazione permanente, educazione interculturale ed epistemologia della conoscenza in età adulta. Ha fondato e dirige la rivista Adultità. Negli ultimi anni ha pubblicato: ‘‘L'educazione non è finita. Idee per difenderla’’ per Cortina Raffaello, edito nel 2009, e, sempre nello stesso anno ‘‘Ascetismo metropolitano. L'inquieta religiosità dei non credenti’’ edito da Ponte alle Grazie. Nel 2011 ha pubblicato ‘‘La religiosità degli increduli. Per incontrare i «gentili»’’ per Il cortile dei gentili e ‘‘Perché amiamo scrivere. Filosofia e miti di una passione’’ con l’editore Cortina.

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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 22 NOVEMBRE.

iG


CIBO

dello Spirito Condividere un pasto per condividere storie e volti. Attorno alla grande mensa dello Spirito. Durante la cena sono previsti interventi di esponenti delle comunitĂ .

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NOVEMBRE

10 Sabato

Cena con la comunità Ruah

La Cooperativa Ruah nasce nel 2009 dall'evoluzione dell'Ass. Comunità Immigrati Ruah che lavora nel territorio di Bergamo dal 1991. La Cooperativa ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini italiani e stranieri. I servizi vanno dall'accoglienza all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate a interventi di formazione sui temi del dialogo e dell'incontro interculturale per creare un nuovo senso comune basato sul rispetto e il riconoscimento di ogni essere umano. Si potrà scegliere di conoscere una delle due realtà di accoglienza della Comunità Ruah: Casa Amadei oppure il Condominio Solidale Mater.

Cena con i migranti ospiti della Comunità Ruah e con i profughi Emergenza Nord Africa Casa Mons. Roberto Amadei, Bergamo via san Bernardino 77 ore 18.30 Incontro e racconti, visita di Casa Amadei ore 19.30 Cena ore 21.00 Rappresentazione a cura del laboratorio teatrale della Comunità immigrati Ruah MASSIMO 60 PERSONE Casa Mons. Roberto Amadei è un luogo di accoglienza e accompagnamento di uomini adulti che hanno un temporaneo bisogno abitativo dove si cerca di aiutare la persona accolta a costruire nuovi progetti personali grazie alla valorizzazione delle competenze di ciascuno. In Casa Amadei si svolgono attività educative volte a facilitare l'integrazione degli ospiti sul territorio e si organizzano momenti di socializzazione e di animazione.

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COSTO € 12, STUDENTI € 8. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO MERCOLEDI 31 OTTOBRE.


Oppure

Condominio Solidale Mater Bergamo via della Clementina 77 Ore 18.00 Lezioni di cucina etnica (Posti Limitati. Solo per donne) Ore 19.30/20.00 Cena aperta ai prenotati. MASSIMO 30 PERSONE Il Condominio Solidale Mater è un luogo di accoglienza di donne e minori con temporaneo bisogno abitativo. Nel Condomino Solidale Mater si svolgono diverse attività per favorire l'integrazioni delle ospiti sul territorio: corsi di alfabetizzazione, proposte formative di educazione alla cittadinanza di mediazione educativa, attività di promozione sociale in rete con altre realtà territoriali per sviluppare coesione nel quartiere, sostegno nel facilitare la comprensione di pratiche burocratiche, la conoscenza dei servizi del territorio e della comunità locale.

NOVEMBRE

18 Domenica

Pranzo con la comunità greco cattolica ucraina di rito bizantino ore 13.00 Oratorio dell’Immacolata - Bergamo, via Greppi 6

La comunità raccoglie gli ucraini di rito greco-cattolico presenti a Bergamo e in provincia. Fino all’anno scorso si ritrovava a celebrare la liturgia in lingua ucraina ogni domenica alle ore 11.00 presso la Chiesa piccola dell’oratorio San Tomaso a Bergamo. Da gennaio invece, la comunità in continua crescita si ritrova in uno spazio più grande presso la Chiesa di via San Bernardino (Parrocchia di Sant’Alessandro in Colonna). Al culto partecipano duecento persone, ma durante le principali festività il numero dei presenti aumenta fino a circa cinquecento fedeli. Dopo la celebrazione domenicale alcuni fedeli si fermano fino alle ore 13.00 per incontri di preghiera. Don Andriy Kushnir è il celebrante di nazionalità ucraina e svolge temporaneamente il ministero di cappellano presso la clinica Gavazzeni.

COSTO € 12, STUDENTI € 8. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE. CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO GIOVEDI 8 NOVEMBRE.

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NOVEMBRE

24 Sabato

Cena con la comunità Tamil di Terno d’Isola

ore 19.30 Oratorio Sacro Cuore - Bergamo, via Caldara 9 La comunità cattolica Tamil è formata da circa un centinaio di fedeli. Celebrano la Messa in due chiese di Terno d'Isola, nella chiesa di san Rocco nel periodo invernale, nella chiesa di san Donato nel periodo estivo. Ogni quindici giorni, di domenica alle dieci e mezza, viene celebrata la Messa a cui partecipano abitualmente circa cinquanta persone. Nelle grandi feste di Natale e Pasqua la partecipazione è maggiore. La Messa è celebrata in lingua tamil da don Nicholas Mathias Chandrakanthan che viene appositamente da Como. Una persona della comunità Tamil è stata eletta come rappresentante della comunità stessa nel Consiglio Pastorale della Parrocchia di Terno d'Isola. Attualmente è Anthonipillai David Vitner George. COSTO EURO 12, STUDENTI EURO 8. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE. CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO GIOVEDI 15 NOVEMBRE. NOVEMBRE

30 Venerdi

Cena con i Giovani Musulmani d’Italia Sezione di Bergamo ore 19.30 Oratorio Sacro Cuore - Bergamo, via Caldara 9

Giovani Musulmani d’Italia (Sezione Bergamo) è un’associazione di promozione giovanile non profit, autonoma e indipendente fondata nel settembre del 2001 da un gruppo di giovani musulmani. Il G.M.I. ha una caratteristica che ne definisce le sue peculiarità, quella di essere un’associazione costituita da giovani ed indirizzata ai giovani. Il G.M.I. si compone di diverse sezioni locali, il cui operato è circoscritto alla propria area di competenza. Ci sono Circa 25 sezioni in tutta Italia e la sezione di Bergamo è stata ufficializzata nel 2009. Il G.M.I. raggruppa tutti quei giovani musulmani accomunati, oltre che dalla fede musulmana, dal sentirsi cittadini di questo Paese. Le attività del G.M.I. sono finalizzate all’inserimento dei giovani musulmani nella società attraverso quel processo di “equilibriazione identitaria” legata al fatto che i giovani musulmani in Italia, spesso di origine immigrata, vivono a cavallo tra due culture, due lingue, due mondi; questa peculiare condizione di “ponte tra due mondi”, fonte di grande ricchezza socio-culturale, se ben orientata li rende il miglior trait d'union da e per l’Italia, concorrendo così nella costituzione di una società finalmente interculturale, internazionale ed armonica. 88

COSTO € 12, STUDENTI € 8. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE. CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO GIOVEDI 22 NOVEMBRE.


DICEMBRE

8 Sabato

Cena con il CAI. Una goccia tira l'altra. Serata dedicata a bambini e famiglie.

CAI Bergamo

Ristorante Il Rifugio in città Bergamo, via Pizzo della Presolana 15 Ore 18.30 visita alla struttura del Palamonti, arrampicata per i più piccoli. Ore 19.30 cena. Sono previsti momenti di discussione per gli adulti e di intrattenimento per i più piccoli. Molte fedi sotto lo stesso cielo in collaborazione con CAI Bergamo organizza una serata dedicata al tema della responsabilità nei confronti dell'acqua. La serata prevede la visita alla struttura del Palamonti e momenti di animazione e narrazione rivolti ai più piccoli e agli adulti. Il Club Alpino Italiano è un'Associazione che ha come scopo la promozione dell'alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne e la tutela del loro ambiente naturale. Il CAI promuove l'amore per la montagna e per la natura nei suoi molteplici aspetti e attività di escursionismo, alpinismo, sci alpinismo, di conoscenza del territorio. Tutte le attività sociali vengono svolte attraverso l'azione attenta e vigile delle molte Commissioni sezionali, veri e propri laboratori per iniziative, manifestazioni e programmi proposti ai soci e a tutti gli appassionati di montagna.

COSTO € 15, BAMBINI € 10. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE. CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO GIOVEDI 29 NOVEMBRE.

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ANA - ASSOCIAZIONE NAZIONALI ALPINI CARAVAGGIO CIRCOLO ACLI CARAVAGGIO PROMUOVONO

Sergente maggiore, arriveremo a casa? Aspettando l'alba sul fiume Don.

Vincenzo Gamba, accompagnato dal Coro Fior di Monte e con la lettura di alcune testimonianze, racconterà il suo viaggio in bicicletta dal fiume Don alla Valle Brembana sul percorso della ritirata degli Alpini in Russia.

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE ore 20.30 PALESTRA ORATORIO DI CARAVAGGIO Via Bernardo Da Caravaggio 24 INGRESSO LIBERO


Label è uno spettacolo di Massimo Donati e Alessandra Nocilla prodotto dalle Acli nazionali, dipartimento Pace e Stili di Vita, interpretato da Claudia Facchini, da un'idea di David Marchiori. Label racconta con umorismo cosa si nasconde dietro l'etichetta del nostro gelato preferito e dietro la facciata rassicurante del supermercato sotto casa. E riflette sulle responsabilità che stanno dietro gli scandali alimentari e quali interessi sono causa delle migliaia di chilometri che le merci devono compiere prima di raggiungere lo scaffale. Label. Questioni di etichetta è divenuto anche un libro (edizioni Altreconomia) con una guida alla “lista della spesa critica e sostenibile”.

Spettacolo teatrale

Label.

Questione di etichetta Promosso dal G.A.S. di Trescore Balneario

Domenica 18 novembre 2012 Ore 17.00 Cineteatro dell’Oratorio di Trescore Balneario via Antonio Locatelli

INGRESSO 5 EURO NON È PREVISTA LA PRENOTAZIONE


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CICLO PROMOSSO DA

CON IL PATROCINIO DI

CON IL SOSTEGNO DI

fondazione cari pl o BERGAMO

Comune di Bergamo

IN COLLABORAZIONE CON

OPERA DIOCESANA PATRONATO SAN VINCENZO

Parrocchia di S. Martino Torre Boldone

CENTRO SAN LAZZARO

Parrocchia di Loreto

Ufficio per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso Diocesi di Bergamo

CAI Bergamo

Comune di San Giovanni Bianco

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE David Maria Turoldo

Comune di Villa d’Almè

Oratorio di San Giovanni Evangelista San Giovanni Bianco

Parrocchia del Sacro Cuore

Bergamo

Parrocchia di S. Alessandro in Colonna

Libretto MolteFedi 2012: tutto il programma  

Libretto MolteFedi 2012: tutto il programma "Sentinella, quanto resta della notte? Nella crisi, la responsabilità"

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