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PELLENC’s NEWS N°20 - GENNAIO 2014

Lancio di OPTIMUM a Narbona

4e5 settembre 2013

Il traguardo finale... GRUPPO PELLENC


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PELLENC

INDICE Pagina 2 Indice

EDITORIALE

Editoriale

Pagina 3 Il Fongecif, una chiave per lo sviluppo professionale: la testimonianza di Annie

Il 2013 è stato uno degli anni più ricchi di sfide.

Quando la produzione diventa "robotica"

Per Pellenc SA, è stato un anno difficile in termini di risultati dato che l'obiettivo di fatturato non è stato raggiunto (-7 milioni di euro) ed è anzi inferiore di 2 milioni di euro rispetto al 2012.

Pagine 4 e 5 L'introduzione di un piano d'azione intergenerazionale

Pagina 5

Nonostante questa situazione, una gestione accorta ci ha permesso di registrare un utile del 7,26%, contro il 7,86% del 2012. Il 2013 è stato inoltre caratterizzato dal lancio della nuova gamma di vendemmiatrici Optimum (MAV/ VITI), di Excelion 2000 (GCT) e di Vision 2 (MDC).

In breve: Su www.pellenc.com la nuova sezione "Carrières" dedicata alle Risorse Umane

Il gruppo Pellenc si è ampliato con l'integrazione di tre nuove filiali: Pellenc Deutschland, PeraPellenc e Pellenc Bordeaux Charentes. Il fatturato consolidato è pari a 133  milioni di euro, con un aumento del 10% rispetto al 2012. Il risultato d'esercizio scende invece del 16% (quota del Gruppo).

Pagine 6 e 7

5 sono stati gli eventi principali dell'anno per il gruppo: • il cambiamento dell'ambito d'attività di Pellenc Languedoc-Roussillon (integrazione del centro Claas Servian); • il cambiamento della sfera d'azione di Volentieri Pellenc con l'integrazione di CRAR; • il cambiamento del sistema informatico di Pellenc Sro, con l'installazione di IFS (come Pellenc SA) per facilitare gli scambi e la comunicazione; • la ripartenza di un'attività consistente per Pellenc Iberica nella viticoltura e nell'olivicoltura; • la partenza positiva di Pellenc Deutschland.

Optimum: un'avventura umana collaborativa! Agenda

Pagine 8 e 9 Alla scoperta dell'Ufficio Metodi

(1) Maggior aumento del fatturato (2012/2013)

(2) Maggior aumento del risultato d'esercizio (2012/2013)

(3) Maggiore riduzione delle scorte (2012/2013)

Le grafiche qui a lato mostrano le migliori realtà del 2013 (1, 2 e 3).

Pagine 10 e 11 Le terre delle macchine PELLENC

Pagina 11 In breve: Grande successo per PELLENC a SITEVI 2013

Pagina 12 Optimum: il lancio nelle reti di distribuzione

L’obiettivo di crescita del gruppo per il 2014 è molto ambizioso alla luce degli cambiamenti degli ambiti d'azione operati tra il 2013 e il 2014 (4). Per preparare al meglio il Gruppo Pellenc alle evoluzioni future e alle esigenze di competitività per affrontare la concorrenza mondiale, a metà anno verrà organizzato un nuovo seminario di gruppo. Da questo lavoro di squadra nasceranno le linee d'indirizzo fondanti in termini di sviluppo, organizzazione, azione e risorse, che permetteranno di fissare gli obiettivi per i prossimi 3 anni. Questi ultimi verrano articolati rispettando la seguente filosofia: «Fare di più e meglio con meno!» Buon 2014 a tutte e a tutti, contando come sempre sul vostro coinvolgimento, impegno e dinamismo!

JEAN-PIERRE PETTAVINO DIRETTORE GENERALE

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IL FONGECIF, UNA CHIAVE PER LO SVILUPPO PROFESSIONALE:

ELLENC

LA TESTIMONIANZA DI ANNIE

a eIlsempre 7 novembre più lontano... scorso ben 427 visitatori hanno partecipato al Forum organizzato presso il Dock nostri desprodotti. Suds dal Fongecif (Fondo di Gestione dei Congedi Individuali di Formazione) per festeggiare gi insoliti. i 30 anni di vita dell'ente. Il Fongecif svolge una funzione di consulenza e di affiancamento nella costruzione dei progetti individuali per i dipendenti e permette il finanziamento totale o parziale delle iniziative di formazione. Più che di un Forum, si è trattato di un appuntamento per incontrarsi, confrontarsi e informarsi sullo sviluppo professionale. Una manifestazione interattiva, dinamica e festosa: villaggio delle soluzioni, "PRO dating", vetrina delle attività, web TV, testimonianze... Ed è proprio con la sua testimonianza che Annie COLONGES, Coordinatrice Amministrativa della Direzione Industriale, ha rappresentato la società PELLENC. Annie ha infatti potuto testimoniare il proprio percorso professionale dato che il Fongecif l’ha affiancata nel finanziamento del proprio sviluppo professionale attraverso vari dispositivi, come il Bilancio delle competenze, la VAE (convalida delle esperienze acquisite) e il CIF (congedo individuale di formazione). Durante la stessa giornata, Annie ha anche partecipato a una tavola rotonda sul tema dei dispositivi attuati dalle imprese per affiancare lo sviluppo professionale dei dipendenti, in cui ha ricordato le proprie competenze di coach professionale all'interno della società Pellenc.

QUANDO LA

PRODUZIONE DIVENTA

ROBOTICA

L'automatizzazione con l'uso di robot è diventata una scelta evidente e necessaria per essere più competitivi, aprirsi a nuovi mercati, ma anche eliminare compiti ripetitivi e senza valore aggiunto.

BERTRAND/J. RONZIER) e da uno studente di ingegneria in alternanza scuola-lavoro (S. BOUSSATHA), Infatti, nell'ultimo decennio la Francia la squadra gestisce i progetti di ha visto un incremento notevole dello progettazione, realizzazione e messa sviluppo dell'automatizzazione. Per in servizio dei robot. le aziende, l'integrazione dei robot Quattro sono i progetti di nelle linee di produzione è diventata automatizzazione già completati o accessibile in termini d'investimento attualmente in fase di realizzazione: finanziario e tecnologico. - macchina curvatrice per bracci Di conseguenza, nel 2012, allo scopo raccoglitori (vendemmiatrice); di aumentare i volumi di produzione - macchina per assemblare i a perimetro costante e di ridurre nastri inox (vendemmiatrice); assemblaggio di sottoinsiemi per gli elettroutensili portatili. i costi di produzione, all'interno - cella robotizzata «Harmony»: è stato creato il ionedell'Ufficio di grappoli. Metodi (2) Sudafrica: vigneto a doppio cordone alto 2,50 m che consente una resa di 100alcuni dati sul sistema automatico Wally: Di seguito linea d'assemblaggio della polodi Automatizzazione. Guidatadi Manisa, da cantina Kavaklidere, nella regione atesta est diOlivion; Smirne. (5) Giordania: raccolta ottimale - Precisione della posizione del dispositivo: 3 centesimi Jean Claudeutilizzando POUDADETournesol. e composta rreno preparato (7) Tunisia: la legatrice in azione in un campo di-Grombella, - isola robotizzata «Wally»: Raggio d’azione del braccio: 1 metro da due Tecnici Automatizzazione n è possibile per questo tipo di vigneto (Y. con sistema di allevamento lyra per aumentare-la Velocità di spostamento: 4 metri al secondo r (11) Firenze: un operatore si prende cura dei prati toscani con il Ponte Vecchio sullo sfondo. - Produzione di 1200 pezzi al giorno


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PELLENC

L'INTRODUZIONE DI UN PIANO

D’AZIONE INTERGENERAZIO COSA SIGNIFICA QUESTO?

Imprese con 300 o più dipendenti Le imprese con oltre 300 dipendenti devono negoziare e concludere un accordo o, in alternativa, stabilire un piano d'azione sul contratto generazionale. Questo accordo prevede alcuni impegni relativi al lavoro di giovani e meno giovani e alla trasmissione delle conoscenze e delle competenze.

L'attuazione di un contratto generazionale serv raggiungere 3 grandi obiettivi: • l'assunzione di giovani a tempo indeter • il mantenimento in organico o l'assunzio • la trasmissione delle competenze e dell

I 3 GRANDI OBIETTIVI

Trvalé zapájanie mladých ľudí

Medzigeneračný plán

Prenos znalostí a kompetencií

Zamestnávanie seniorov

Impiego dei meno giovani

• • •

Pianificazione dei posti di lavoro Colloquio sullo sviluppo professionale Tutoraggio

Inserimento duraturo dei giovani Campagna della formazione in alternanza lanciata nel giugno 2013 - 12 giovani assunti con contratto di formazione in alternanza a partire da settembre: Dir. Indus. ALEMANY Bastien Formaz. e Doc. Tec. BADET François Uff. Prog. AGRI BEC Anthony Commerciale AGRI BRAMIN Olivier Serv. Post-Vendita LAUGIER Tristan Ufficio Vendite FARINA Alexandre Mktg AGRI GRANDJEAN Clément Com. Esterna GRAUX Dana Mktg GCT NATALI Paul-Olivier Serv. Post-Vendita RATTO Alexandre HR SOTGIA Stéphanie Informatica TEILLET Sébastien

Strategické zásada 2014 Zásada 1:

• Účasť na technickom vývoji

Zásada 2:

• Rozvíjanie riadenia projektu

Zásada 3:

• Ovládanie hybných pák trhu a marketingu

Zásada 4:

• Zvyšovanie kompetencií dodávateľských odve

Zásada 5:

• Posilnenie účasti na zmenách


5 http://sharepoint

FFICIO ONALEMETODI

ll'ufficio (Olivero e Marendaz) e Bertrand (Guellerin).

ve a dare spazio in azienda a persone di ogni età al fine di

rminato; one dei meno giovani; le conoscenze.

etví

Trasmissione delle conoscenze e delle competenze Lancio della raccolta delle esigenze di formazione 2014 in 6 fasi: • 5 assi strategici individuati dalla Direzione • Questionari inviati ai Manager per definire con precisione le esigenze di ogni ufficio • Presentazione degli assi 2014 nelle riunioni d'ufficio • 4 sportelli HR-FORMAZIONE a novembre destinati a tutti i dipendenti che desiderano informazioni o consulenza sulla propria formazione • Quantificazione del piano di formazione previsionale 2014 • Presentazione e convalida del piano 2014 al consiglio d'amministrazione di dicembre

In breve SU WWW.PELLENC.COM LA NUOVA SEZIONE "CARRIÈRES" DEDICATA ALLE RISORSE UMANE Dal 20 dicembre al 10 gennaio le pagine della sezione Lavoro («Carrières») hanno generato 600 visite (594).


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PELLENC

F

OPTIMUM:

CUS

UN'AVVENTURA

U

Il progetto Optimum ha mobilitato l'Ufficio Progettazione Agri per parecchi anni e dal 2008 una squ vendemmiatrice di nuova generazione. Per passare dalla fase di progettazione a quella di realizzaz essenziale ed è grazie allo strumento SIM (integrato nel 2010 nella DI) che il progetto OPTIMUM ha

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Mancante

Mancanza di qualità (Interna/Esterna)

PDCA per le azioni di linea

Sicurezza Monitoraggio della produzione

Elenco dei problemi / ostacoli nel giorno

In seguito, queste informazioni vengono trasmesse e analizzate dagli uffici di assistenza con una riunione di 15 minuti il giorno stesso (2). I diversi interlocutori sono i rappresentanti di ogni ufficio, ad esempio per la parte tecnica l'Ufficio Metodi, il responsabile di produzione, il responsabile Assicurazione Qualità e il Coordinatore industriale. Ognuno svolge un ruolo di comunicazione per trasmettere i dati alle persone e/o agli uffici interessati. Le diverse problematiche trattate da questo gruppo riguardano processi, attrezzature, ecc. Durante il progetto Optimum, l'Ufficio Progettazione ha integrato questi incontri, aprendo così una prospettiva totalmente nuova in relazione alle diverse problematiche riscontrate durante il montaggio delle vendemmiatrici: la modifica tecnica veniva trattata in tempo reale, talvolta persino prima della fine della procedura amministrativa. Ciò ha anche portato a maggiore ascolto, comprensione e reattività, avvicinando davvero i vari uffici tra di loro.

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Ma che cos'è questo SIM? Si tratta del Short Interval Management… In breve, è una filosofia, un sistema di strumenti e di gestione fortemente orientato verso ciò che bisogna appunto fare per soddisfare i nostri clienti giorno dopo giorno. È uno strumento di comunicazione che consente un confronto rapido e quotidiano tra i collaboratori ma anche tra i diversi uffici. Per quanto riguarda il progetto Optimum, questa metodologia si è rivelata essenziale per il successo di questa sfida d'innovazione e assicurare la tracciabilità di ogni informazione trattata durante il montaggio della prima serie. Concretamente, che risultati ha prodotto? In primo luogo, nelle linee di produzione ha consentito la raccolta quotidiana delle diverse problematiche grazie a brevi riunioni di 5 minuti avvalendosi di bacheche di trattamento dati (1).


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Agenda

UMANA COLLABORATIVA

DA GENNAIO A MARZO 2014

uadra completa ha lavorato alla progettazione di questa zione, la comunicazione tra le divisioni è diventata a assunto una dimensione totalmente nuova.

CONSIGLI D'AMMINISTRAZIONE:

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Il SIM aiuta a organizzare le priorità, a rispondere rapidamente agli ostacoli, a cercare soluzioni durature e a cogliere le opportunità di miglioramento. Questo confronto tra uffici è essenziale per l'avvio di nuovi prodotti. Una volta sul campo, Optimum è stato regolarmente seguito dal Servizio Post-Vendita. Questo lancio ha occupato un numero consistente di Tecnici e Ispettori Tecnici.

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(Eventi in programma)

• • •

DELEGAZIONE UNICA (Comunicazioni del Consiglio di Amministrazione)

• • •

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Lunedì 3 febbraio Lunedì 3 marzo Lunedì 31 marzo

VISITE AZIENDALI

• Alcuni sono partiti per l'Italia, la Spagna o Arles. La collaborazione tra gli uffici è stata un grande punto di forza perché è l'unione di tutte le conoscenze e le competenze che ha permesso di soddisfare i nostri clientiutenti e al contempo di riuscire nel lancio nella nuova vendemmiatrice Optimum (3, 4, 5).

Giovedì 30 gennaio Giovedì 27 febbraio Giovedì 27 marzo

• • •

Visita Clienti olandesi (GCT) 04 febbraio Visita Scuola Superiore Pétrarques 05 febbraio Visita Cuma Ardèche 13 febbraio Visita Importatori GCT 17 febbraio Visita di PERA 18, 19 e 20 febbraio

ATTIVITÀ COMITATO AZIENDALE (Tutto sull’intranet CA)

• •

Crêpes (data da confermare) Uscita Karting (16 marzo)


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PELLENC

ALLA SCOPERTA

DELL'UF

Per condurre la nostre inchiesta abbiamo intervistato i due 2 Christophe del

Come definiresti in breve la missione dell'Ufficio METODI? L'Ufficio Metodi elabora le schede di processo e le schede di controllo e concepisce gli strumenti d'assemblaggio e di sicurezza necessari ai nostri reparti, oltre ad assistere le filiali di produzione. Inoltre, trasforma le specifiche dell'Ufficio Progettazione all'interno di IFS in specifiche di produzione che permetteranno: a) di lanciare il MRP (calcolo del fabbisogno netto) una volta a settimana, che determina le richieste d'acquisto in base alle previsioni; b) di modificare gli Ordini di Produzione tramite la Programmazione.

La squadra è organizzata nel modo seguente: RESPONSABILE UFFICIO METODI INDUSTRIALI

DIVISIONE G&C TECHNOLOGY

DIVISIONE AGRICOLTURA

RESPONSABILE DI POLO

COORDINATION PSRO INGEGNERE

RESPONSABILE DI POLO

INGEGNERIA INDUSTRIALE APPRENDISTA INGEGNERE

MAV-VITI-MDC-OLEI 4 TECNICI E 1 INGEGNERE

ARBO-VITI-OLEISPAZI VERDI TECNICO

Il suo raggio d'azione è vasto e il suo ruolo di comunicatore è essenziale, come mostra lo schema seguente:

Ufficio Progettazione Escalation industriali Richieste di modifica

Trasferimento iniziale specifica prodotto Uff. Prog. Trasferimento richieste di modifica Specifiche di produzione per lancio MRP e modifica degli ordini di produzione per la Programmazione Creazione di processi, schede di montaggio e controllo Collaborazione attrezzature Industrializzazione/Test Risoluzione problematiche produzione

Metodi

Produzione

Feedback alla DI, e-mail/riunioni SIM (Short Interval Managament: riunione per l'escalation dei problemi incontrati nel montaggio)/rischi


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FFICIO ONALEMETODI

ll'ufficio (Olivero e Marendaz) e Bertrand (Guellerin).

ve a dare spazio in azienda a persone di ogni età al fine di

In basso: Florian Rolland, Marc Toquard, Olivier Foti

rminato; one dei meno giovani; le conoscenze.

etví

In piedi: Roman Svolik, Bertrand Guellerin, Christophe Marendaz, Claude Van Brabant, Christophe Olivero, Clément Sauzade.

Nei riquadri: Yannick Foucault, Patrick Beauvois, Noé Sarcelet (studente di ingegneria in alternanza al CNAM per 3 anni). In verde i nuovi arrivati giunti a rinforzo della squadra attuale.

Descrivici in concreto questa collaborazione. Il concetto di QCD (Qualità, Costo, Tempo) costituisce il centro della riflessione che orienta le scelte dell'Ufficio Metodi. L'Ufficio Metodi realizza i processi di montaggio, le schede di controllo e le attrezzature in collaborazione con l'Ufficio Progettazione. Una volta convalidata la specifica di produzione, si procede con l'assemblaggio della prima pre-serie del prodotto a Pertuis. In questo modo si riesce a finalizzare la specifica di produzione, che potrà essere trasmessa alle filiali di produzione, in base alle scelte strategiche dell'azienda. Le filiali potranno adattare i processi ai propri sistemi produttivi.

Uffici della DI

Filiali di produzione

Servizio Post-Vendita/ Documentazione

Uffici Progettazione

150 persone

A tuo parere, quali sono i miglioramenti necessari? L'Ufficio Metodi è un ufficio chiave nell'organizzazione industriale. Spesso si trova a dover affrontare scelte di priorità a causa dell'ampia gamma di prodotti presenti, della loro stagionalità e degli interlocutori che dipendono dal suo lavoro.

Ufficio Metodi 6 persone

L’arrivo della vendemmiatrice OPTIMUM ha generato un aumento degli Ordini di Modifica (423 contro i 333 del 2012). Con l'attuazione del SIM, 1313 problemi oggetto di escalation sono stati centralizzati presso l'ufficio Metodi, di cui 594 riguardanti Optimum e 719 gli altri prodotti. Per assorbire questo aumento di lavoro, l'ufficio è stato rafforzato con l'integrazione di 4 persone fino alla fine del 1° trimestre 2014.

120 persone

Conclusione L'Ufficio Metodi deve restare in ascolto della Produzione, fungendo al contempo da punto d'incontro privilegiato nell'organizzazione dell'Azienda.

Acquisti

Reparti di produzione

Programmazione

Direzione Industriale

Filiali di produzione


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PELLENC

LE TERRE DELLE MACCHINE

PE

PELLENC sviluppa e utilizza le propria avanzatissima tecnologia in tutto il mondo, spingendosi ancora Grazie alle foto scattate in situazioni reali, scopriremo finalmente i luoghi in cui vengono utilizzati i n Per il nostro primo viaggio esploreremo il bacino mediterraneo, passando per l'Africa e i suoi paesagg

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(1) Sudafrica: campo con spalliera a triplo cordone a Vredendal, con tralcio fissato al filo in inox a 90° rispetto al ceppo. Permette una maggiore produzio tonnellate per ettaro per il famoso brandy. (3) Marocco: raccolta delle olive con MAVO nella tenuta Zniber di Meknes. (4) Turchia: cernita manuale nella c grazie alla vibrazione dell'agevolatore ad Al-Karak, nel centro del Paese. (6) Marocco: azienda agricola Royal (a nord di Meknes), campo di mandarini, ter nella regione del Capo Bon. (8) Turchia: un occhio esperto per una raccolta efficiente e totalmente sicura per l’albero. (9) Turchia: la meccanizzazione non produzione d'uva (finalità: uva passa o acquavite raki all'anice). (10) Tunisia nord-occidentale: potatura di mandorli con Treelion nella regione di Testour


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In breve

ELLENC

GRANDE SUCCESSO PER PELLENC A SITEVI 2013

a e sempre più lontano... nostri prodotti. gi insoliti.

Un successo che si è tradotto in un NUOVO RECORD ASSOLUTO di frequentazione del sito internet PELLENC, con 1382 visitatori nella sola giornata del 25 novembre!

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Rispetto al precedente record di 1108 visite al giorno in occasione di VINITECH 2012, si tratta di un aumento del 25%! Continuando il confronto su tutto il 2013, in base alle stagioni e alle novità, il sito ha registrato una frequentazione compresa tra 500 e 800 visite al giorno, con un aumento medio del 15% rispetto al 2012. Dati che lasciano presagire una dinamica positiva anche per i prossimi mesi.

ione di grappoli. (2) Sudafrica: vigneto a doppio cordone alto 2,50 m che consente una resa di 100 cantina di Kavaklidere, nella regione di Manisa, a est di Smirne. (5) Giordania: raccolta ottimale rreno preparato utilizzando Tournesol. (7) Tunisia: la legatrice in azione in un campo di Grombella, n è possibile per questo tipo di vigneto con sistema di allevamento lyra per aumentare la r (11) Firenze: un operatore si prende cura dei prati toscani con il Ponte Vecchio sullo sfondo.

Continua sul prossimo numero...


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OPTIMUM: IL LANCIO NELLE

RETI DI DISTRIBUZIONE PELLENC LANGUEDOC-ROUSSILLON Il 13 e 14 settembre le agenzie di Servian e di Lézignan hanno ospitato due serate "clienti" per svelare la nuova gamma di vendemmiatrici OPTIMUM. Dopo questi due giorni che hanno visto la partecipazione di oltre 200 persone, entusiaste di scoprire le novità e le capacità tecniche delle macchine, sono state effettuate varie dimostrazioni nei campi per un 1 mese e mezzo.

...la consacrazione! IL COMITATO DI REDAZIONE Annie Colonges, Jessica Galizzi, Dana Graux, Christine Dutemple, Laurence Pascal, Laurence Athanassiou, Chantal Durbec-Fachaux, Laurence Liabeuf

Ideazione: Ufficio Comunicazione Interna PSA

È l'inizio di un grande successo per la nuova vendemmiatrice PELLENC.


Giornale Pellenc n°20