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stravaganti. Il video può ricordare – per la sua ironia e per la sua forma narrativa – anche la serie di “esercizi domestici”, le famose Azioni in Casa, del duo spagnolo Bestué/Vives. Nello stesso spazio meritano attenzione alcuni video di Alexandre Périgot nei quali un gruppo di performers e ballerini riproducono le cadute tipiche dei personaggi dei videogiochi, Kill Kill Chorégraphie, o le coreografie e le scene di battaglia caratteristiche dei film d’azione asiatici, Synopsis Catharsis.

del programma LOOP 2011.

L’Arts Santa Monica, il centro nel quale si è inaugurato il festival, ha ospitato la mostra Experimental Station: For a Performative Cinema,

La Casa Asia è un altro degli spazi storici della città che già in altre occasioni ha ospitato nel suo splendido edificio sulla Diagonal le proiezioni del Festival LOOP. In quest’occasione, con la curatela di Jinsuk Suh, Menene Gras e Benjamin Weil, la Casa Asia ha presentato la mostra Move on Asia. The End of Videoart. Il progetto ha raccolto opere di videoarte asiatica provenienti da Australia, Cina, Hong Kong, India, Indonesia, Giappone, Corea, Filippine, Singapore, Tailandia, Taiwan e Vietnam, e prodotte negli ultimi 10 anni, dal 2001 al 2010.

una serie di video selezionati da Pascale Cassagnau, curatrice del Centre National des Arts Plastiques di Parigi. La performance diviene un codice e uno spazio di sperimentazione nel quale la ricerca della “rottura disciplinare”, o la transdisciplinarietà, tra videoarte, teatro e performance si trovano alla base del progetto. Tra le opere di videoarte presenti nello spazio El Balcó del Santa Mònica, mi sembra interessante citare Wild Boy, di Guy Ben-Ner.

Una selezione di numerosi video, distribuiti su tre piani del palazzo modernista Baró de Quadras, è il frutto di un intenso lavoro di collaborazione tra Casa Asia, la LABoral di Gijón e lo spazio LOOP Seul, Corea del Sud. Lo spazio

L’opera allude in chiave parodica al film L’Enfant Sauvage di François Truffaut. Nel video si succedono una serie di scene in cui l’artista/attore sottopone il figlio Amir a tecniche educative e pedagogiche bizzarre e 93

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DIGIMAG 65 - GIUGNO 2011  

Digimag è stato uno die più importanti magazine internazionali focalizzato sull'impatto delle media technologies su arte, design e cultura c...

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