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Marinetti introdurre, fra le continue interruzioni del pubblico, l’ingresso dello strumento, che, promette: “…darà piacevoli sensazioni”. Dopo una classificazione dei rumori che ne hanno ispirato la costruzione, Luigi Russolo, insieme al suo collaboratore e amico Ugo Piatti, porta sul palco l’atteso scoppiatore: “…L’apparizione del famoso scoppiatore è accolta da risate omeriche e da grida violentissime. Voci “al manicomio!”

tutti escono di scena – che gli asini vogliono il monopolio dei rumori!” Russolo inizia la progettazione degli Intonarumori dopo aver redatto l’importante lettera-manifesto L’Arte dei Rumori (11 marzo 1913) indirizzata al musicista-futurista F. Balilla Pratella. Leggiamo: “La vita antica fu tutta silenzio. Nel diciannovesimo secolo, con l’invenzione delle macchine, nacque il Rumore. Oggi, il Rumore domina sovrano sulla sensibilità degli uomini”. (Russolo., L’arte dei rumori in Maffina. Op. Cit. p. 129).[3]

…Tra l’ilarità più viva e più rumorosa, tra le interruzioni continue e vivacissime del pubblico che grida: “C’è un trucco, c’è un trucco! Aprite la scatola! Siete degli imitatori, dei passatisti! Volete farci apprezzare un imitazione, mentre possiamo facilmente gustare l’originale!” Russolo e Piatti provano due volte lo strumento…Il pubblico ride clamorosamente e Marinetti perdendo la calma Grida: “Voi che avete l’attitudine scettica che hanno i contadini davanti a…”Non può proseguire, il pandemonio è al colmo”(Maffina. Op. Cit. p. 29.).[2]

Luigi Russolo sostiene che l’evoluzione musicale stia già muovendo verso la ricerca nell’amalgamare suoni più dissonanti e che ciò porterà verso l’identificazione del suono-rumore. Nel testo analizza la distinzione fra suono e rumore, individuando nel carattere di continuità che ha il primo rispetto al secondo, più frammentario

Di nuovo urla e fischi, ma anche qualche applauso, mentre Russolo mette in funzione la macchina. Il rumore prodotto dalla folla è talmente alto, da coprire perfino quello dell’Intonarumori, tanto che i futuristi sono costretti a terminare la serata. “Sapevo perfettamente – esclamerà Marinetti rivolto al pubblico, mentre 21

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DIGIMAG 65 - GIUGNO 2011  

Digimag è stato uno die più importanti magazine internazionali focalizzato sull'impatto delle media technologies su arte, design e cultura c...

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