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Uno degli obiettivi che ci poniamo a livello di ecologia del design (che si tratti di ricerca, insegnamento o progetto) è incorporare ed estendere lo studio di sistemi (con un range di scale differenti in dipendenza dalla complessità ed estensione del sistema) che gestiscano questi scambi di informazioni incorporando una complessità crescente in modo da aumentare la resilienza. Con questo

Sabina Barcucci: In tutte le aree del design, la ricerca si realizza nella forma della sperimentazione e della condivisione delle tecnologie, in modo da integrare le conoscenze del design ai concetti contemporanei. Gyorgy Kepes, fondatore del Centre for Advanced Visual Studies (CAVS) al MIT, dedicò la struttra alla collaborazione creativa tra artisti e scienziati. Attualmente possiamo cogliere in fenomeni come la diffusione della digital fabrication i frutti di fortunati connubi e in generale degli incroci disciplinari; approcci sempre più necessari per poter “inventare” e rispondere alla complessità dentro cui viviamo in maniera sempre più cosciente.

termine si indica la capacità di un sistema di assorbire traumi causati da cambiamenti violenti adattandosi o autoriparandosi. Esistono proprietà e strategie che si possono riscontrare negli ecosistemi e che ne aumentano la resilienza, quali ad esempio eterogeneità, alto numero di parti costituenti, ridondanza e continua comunicazione tra elementi del sistema (per citare le più interessanti). Riteniamo possibile esplorare queste strategie in architettura (nel prodotto, nel processo formativo e anche nel nostro work-flow) per un migliore adattamento o risposta efficiente, tendendo ad un metabolismo delle

Grazie alla digital fabrication applicata all’architettura, le potenzialità dell’arte sono parte strutturale della solidità e della performance scientificotecnologica. Parliamo di questo connubio arte-scienza nell’esperienza di cad-cam legata a Co-de-iT.

informazioni, un metabolismo digitale. Da un certo punto di vista, se ci aggrappiamo alla sola previsione degli effetti, non saremo mai pronti per il futuro, ma possiamo renderci più adattabili al cambiamento.

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DIGIMAG 65 - GIUGNO 2011  

Digimag è stato uno die più importanti magazine internazionali focalizzato sull'impatto delle media technologies su arte, design e cultura c...

DIGIMAG 65 - GIUGNO 2011  

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