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suono, portandolo da una posizione passiva ad uno stato estremamente attivo nel quale il suono proviene di fatto da se stessi.

acustica. Il nostro obiettivo, quindi, era veramente quello di “abbattere il format convenzionale delle conferenze” organizzando le lectures e le performance nei tipi di spazi nei quali gli architetti veramente lavorano: luoghi in costruzione, edifici in ristrutturazione, zone urbane dissestate, spazi pubblici ed edifici appositamente disegnati per specifici propositi acustici. Alcune locations suggeriscono di per sé stesse determinati utilizzi, come le camere anecoiche alla Technical University. Lo stesso vale anche per alcune organizzazioni interessate ad ospitare specifici lavori, come l’installazione al giardino dell’Hamburger Bahnhof Museum, il lavoro commissionato dalla Singuhr soundart gallery per il Prenzlauerberg Water Reservoir o l’edificio che Mark Bain cablerà con sensori e microfoni. Ad ogni modo, la decisione di utilizzare molte delle locations è stata basata su cosa vogliamo discutere in ognuna delle giornate.

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Bertram Niessen: Il festival coinvolge molti spazi diversi. Come li avete scelti? Derek Holzer: Questa è una posizione molto personale, ma è fin troppo comune nel mondo accademico, di discutere le cose senza avere con esse una connessione genuina. Forse questo avviene nel nome della “obiettività scientifica”, ma si assiste a cose come le foreste pluviali brasiliane discusse a Londra o a New York, la musica punk o noise discussa da professori con le toppe sui gomiti che non sono mai stati ad un concerto underground in vita loro, i softwer open-source discussi usando Microsoft Word o con Powerpoint, e le architetture discusse in piccole aule universitarie bianche e noiose, con brutte luci al neon e una pessima

Quindi, l’argomento d discussione del giorno in cui occuperemo Alexanderplatz sarà centrato attorno al lavorare con gli spazi pubblici e allo spazio al suono come sistemi sociali di comunicazione. Allo stesso modo, il giorno successivo nella stazione ferroviaria in disuso di Wriezener Bahnhof, nella quale gli architetti tx 86

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DIGIMAG 36 - LUGLIO / AGOSTO 2008  

Digimag è stato uno die più importanti magazine internazionali focalizzato sull'impatto delle media technologies su arte, design e cultura c...

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