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2 PERIODICO AZIENDALE DEL GRUPPO PFEIFER

Marzo 2013 |

Edizione 2 PFEIFER Group

I mercati del futuro

Apertura ad Imst del nuovo STABILIMENTO PER LA PRODUZIONE DI TRAVI LAMELLARI La trave per armatura PF20plus conquista i cantieri di tutto il mondo


Un punto di forza particolare.


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Editoriale

Il LEGNO è FUTURO

Editoriale Egregi lettori,

L’industria europea del legno si trova attualmente in una congiuntura economica il cui sentimento di fondo corrisponde più alla sobrietà che all’euforia. A fronte della difficile situazione nel Sud Europa, non si attendono impulsi eccezionali inerenti la crescita a breve termine. Gli amministratori delegati della Pfeifer Holding GmbH: Clemens Pfeifer, Ewald Franzoi e Michael Pfeifer Ciò malgrado, Pfeifer guarda con ottimismo al futuro. E con buoni motivi: Noi siamo ben posizionati. Pfeifer ha fatto i suoi “compiti” e dispone di strutture solide ed efficienti. Controlliamo con attenzione le nostre risorse. L’accurata gestione dei mezzi finanziari è da sempre un principio di fondo di Pfeifer. E non solo dall’inizio della crisi. Noi investiamo in qualità ed innovazione. Anche se le condizioni attuali sono difficili, non perdiamo di vista il futuro. Ad Imst, con l’installazione del nuovo impianto per la produzione di legno lamellare, e ad Lauterbach, con l’installazione di un nuovo impianto di essicazione per la produzione di pellet, teniamo il nostro sguardo rivolto in avanti, verso nuovi obbiettivi. Costruiamo su forze motivate. Abbiamo

collaboratori che si sono costruiti un’ottima posizione professionale ed insieme a specialisti esterni costituiscono la forza delle nostre risorse umane. Ai collaboratori ingegnosi noi diamo una chance, lasciamo che si assumano la loro responsabilità, offrendo loro prospettive e cercando di trasmettergli la ns. fiducia. Di conseguenza insieme miriamo al medesimo scopo e nella stessa direzione! Conosciamo i nostri clienti. Teniamo gli occhi aperti sui vari mercati e reagiamo velocemente alle loro esigenze. Molti rapporti con i clienti sono cresciuti nel corso degli anni, grazie all’affidabilità, alla qualità dei prodotti ed al servizio di fornitura. Noi operiamo nel centro Europa. Con le sue sedi, Pfeifer è collocata al centro di uno spazio economico che comprende alcuni degli stati più benestanti della Terra. I nostri stabilimenti offrono grandi vantaggi strategici. Il legno ha futuro. Le costruzioni in legno ed il consumo di combustibili biologici sono in crescita. La domanda di questo affascinante materiale è la forza trainante di cui beneficia tutto il nostro settore. Con lo sviluppo dei grandi mercati emergenti, come Cina o India, questa tendenza riceve impulsi del tutto nuovi. Pfeifer è strutturata per affrontare la concorrenza nei prossimi anni. Per noi è assodato che ci troviamo all’interno di un lungo percorso. Sarà una gara avvincente, quella per la quale ci stiamo preparando. 03


Obiettivo sul sito

IMST Da piccola segheria ad uno dei più importanti

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Player dell’industria mitteleuropea del legno: la pietra miliare per il forte sviluppo della Pfeifer Group

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è stata posta nella località tirolese di Imst, che è 3

ancora oggi la sede principale del gruppo.

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Ad Imst, nel nuovo stabilimento per la produzione di legno lamellare si possono produrre fino a 200.000 m3 all’anno.

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Nello stabilimento di Imst si producono ogni anno fino a 25.000 tonnellate di pellet di alta qualità.

1 Sega a telaio a lame multiple

2 Sega a nastro 3 Ex sede centrale 4 Sede centrale 5  Stabilimento per la produzione di pannelli per l’edilizia 6  Magazzino per pannelli per casseforme 7  Stabilimento per la produzione di travi per armatura 8 Magazzino per le travi per armatura 9 Silos per la segatura 10 Bricchetti 1 1 Stabilimento 12 Segati 13 Magazzini 14 Camere di asciugatura 15 Stabilimento pannelli naturali 16 Magazzini 17 Pellet 18 Sede amministrativa 19 Magazzino perline 20 Stabilimento tavole 2 1 Camere di essicazione 22 Stabilimento per la produzione di travi lamellari 23 Magazzino legno lamellare


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Dal 2008 la sede amministrativa si trova in un moderno edificio in legno.

Siti

La cittadina tirolese, nota per gli “SOS –Kinderdörfer” e per il suo carnevale, conta 9.523 abitanti. Con oltre 400 dipendenti la Pfeifer Group è il più grande datore di lavoro.

Nel 1948 Barbara Pfeifer fondò l’azienda. Per alcuni decenni la sede centrale era ubicata sulla riva sinistra del rio Piger.

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Lo stabilimento di Imst ha una capacità produttiva annua di 4 milioni di metri quadrati di pannelli gialli per edilizia, di 6 milioni di metri lineari di travi per armatura e di 20.000 tonnellate di bricchetti in legno.

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LEGNO LAMELLARE

NUOVO STABILIMENTO PER LA PRODUZIONE DI TRAVI LAMELLARI NELLA SEDE DI IMST (A) La Pfeifer Group investe in qualità, flessibilità e produttività

Dal 1985 la Pfeifer Group produce legno lamellare ed elementi lamellari secondo il più elevato standard qualitativo. Con il nuovo impianto ad elevata tecnologia, Pfeifer punta a diventare il terzo produttore Europeo di legno lamellare.

Pfeifer vuole inserirsi ai primi posti nel futuro mercato europeo delle costruzioni in legno e di conseguenza ha investito in un nuovo impianto di produzione tecnologicamente avanzatissimo, con una “sensibile” selezionatrice dei materiali ed un programma produttivo molto flessibile. Il tutto operando con una completa gamma di prodotti. Con una capacità produttiva annuale di 135.000 m3, Pfeifer era comunque uno dei leader nella produzione di travi lamellari, ma dopo l’acquisizione del nuovo 06

impianto, ora mira ad essere il top 3 in Europa, grazie ad una potenzialità produttiva di 200.000 m3 all’anno. Tobias Schindler, amministratore delegato vendite Pfeifer, commenta le sfide attuali e future del mercato: “Nell’edilizia il legno vive da anni un “Rinascimento”. Proprio il legno lamellare e gli elementi in lamellare per tetti, per solai e pareti offrono molteplici possibilità per costruzioni moderne, impegnative e convenienti. Con il nuovo stabilimento per la produzione di travi

lamellari, noi investiamo innanzitutto in qualità, flessibilità, produttività e servizio.” Alta tecnologia produttiva

Con la recente installazione della nuova linea di produzione, i miglioramenti riguardano la selezionatrice meccanica del materiale e le due presse ad alta frequenza di ultima generazione. La selezionatrice meccanica garantisce una elevata ed affidabile qualità dei prodotti finiti, in quanto ogni tavola viene controllata a fondo dopo


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Con i suoi prodotti Pfeifer è presente in oltre 75 nazioni e dispone quindi di una rete logistica eccezionale.

1985 Dal 1985 la Pfeifer Group produce nella sede di Imst legno lamellare ed elementi di lamellare secondo standard di qualitĂ  altissimi.

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Su commissione sono disponibili lunghezze fino a 24 mt, larghezze da 6 a 24 cm ed altezze fino a 1.280 mm.

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Legno lAMELLARE

l’essicazione. Da Pfeifer, la certezza qualitativa ha la massima priorità. Continui controlli interni ed esterni, tramite enti indipendenti accreditati come la MPA Stoccarda e la Holzforschung Austria, garantiscono il rispetto dei severi requisiti posti ai prodotti lamellari per le costruzioni in legno. Le presse ad alta frequenza lavorano in modo estremamente efficiente, aumentando così il rendimento e la disponibilità. Questo consente tempi di consegna rapidissimi. Logistica con valore aggiunto

Con il legno si costruisce in vista del futuro. In particolare il legno lamellare e gli elementi in legno lamellare offrono molteplici opportunità e flessibilità per costruzioni moderne, impegnative e convenienti.

Secondo Tobias Schindler, sono le vendite su commissione che in futuro la Pfeifer vuole controllare alla perfezione: “Il legno lamellare viene ordinato dall’industria e dai commercianti di legname, in prevalenza su progetti, e grazie al nostro nuovo impianto siamo in grado di programmare la produzione in modo flessibile.” Il lamellare viene prodotto ad Imst come merce standard oppure su “commissione” in ogni lunghezza, dimensione, classe di resistenza e qualità di superficie desiderate. Sono

Il legno lamellare viene ordinato dall’industria e dai commercianti di legname, in prevalenza su progetti, e grazie al nostro nuovo impianto siamo in grado di programmare la produzione in modo flessibile. TOBIAS SCHINDLER // Amministratore delegato vendite Pfeifer

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possibili lunghezze su commissione fino a 24 mt, larghezze da 6 a 24 cm e altezze fino a 1.280 mm nelle classi di resistenza GL24, GL28, GL 30 e GL32. Insieme ad una logistica che offre soluzioni ottimali per consegne puntuali ed affidabili, Pfeifer sottolinea ancora una volta l’importanza del servizio. A proposito delle richieste dei clienti, la tendenza richiede un mix del tutto nuovo di logistica e valore aggiunto per il cliente. “Oggi siamo presenti con i nostri prodotti in oltre 75 nazioni ed abbiamo una rete logistica eccezionale. Con il nostro know-how e la produzione state-of-the-art potremo soddisfare in futuro tutte le richieste del mercato”, Tobias Schindler guarda in avanti. Varietà di prodotti da Imst

L’ampia gamma di prodotti di Pfeifer consente di “caricare” i vari prodotti su un’unico camion. Per ampliare l’assortimento nel settore delle costruzioni, nel 2012 ad


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Legno lAMELLARE

Imst, è stato rinnovato l’impianto per la produzione di perline. Il legno lamellare, gli elementi in legno lamellare, i pannelli monostrato o a 3 strati, il legno da costruzione, le perline, le tavole grezze ed i listelli, sono tutti prodotti “combinabili” insieme. La sede di Imst si trova in posizione geografica ottimale, nel centro dei principali mercati di Austria, Germania, Svizzera, Italia e Francia. Provenienti da una lunga tradizione e con una tendenza alla crescita, le costruzioni in legno oggi risultano convenienti, eco-sostenibili ed efficienti sul piano energetico e stanno conquistando il mondo. E Pfeifer collabora alla costruzione di questo bel futuro. P fe i fe r t r a v i l a me l l a r i Tipo di legno Abete Tu t t o s u u n c a m i o n

Classi di resistenza

GL24c / GL24h

GL28c / GL28h su richiesta

GL30c L’ampia gamma merceologica e l’ampia rete

GL32c

logistica di Pfeifer permettono di “caricare”

Qualità

Qualità a vista, qualità industriale

i vari prodotti su un’unico camion. Proprio

Lunghezza

min. 3 mt / max. 24 mt

l’assortimento per le costruzioni in legno

Larghezza

da 60 a 240 mm (con incrementi di 20 mm)

trova ora un riscontro molto più ampio.

da 6 - 8 cm hanno una produzione separata

Altezza

fino a 1.280 mm, in incrementi di 40 mm

altezze intermedie sono producibili su richiesta

Spessore delle lamelle

40 mm ca.

Tolleranze dimensionali

larghezza/altezza: ± 2 mm (alla consegna)

lunghezza - 0 / + 10 mm

Tagli su misura

± 1 mm su richiesta

Superficie

piallata su 4 lati, bordi longitudinali smussati u = 12 ± 2 %

Umidità del legno

Incollaggio Colla a base di resina melamminica, giunto di incollatura chiaro, resistente all’acqua Spessore al grezzo

ca. 450 kg/m³

Imballaggio pacco incellofanato / su richiesta singole travi incellofanate Istituti di controllo

MPA Stuttgart/Holzforschung Austria

Classi di utilizzo

NK1, NK2, NK3

Normative

produzione conforme a EN 14080

Incastro a pettine conforme a EN 385

Selezione meccanica

conforme a EN 14081

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La nuova trave per armatura in legno PF20plus è una delle migliori al mondo. E proprio per questo viene impiegata nei cantieri di tutto il mondo. Caratteristiche: estremità arrotondate con l’inserimento di una protezione di plastica color verde.

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TECNICA DELLE CASSEFORME

PF20plus UNA TRAVE PER “CASSAFORME“ Con le travi ed i pannelli da armatura del gruppo Pfeifer, si costruisce in oltre 75 Paesi del pianeta. Con PF20plus Pfeifer ha introdotto sul mercato una delle migliori travi in legno per armatura. Il responsabile della divisione Ingo Meitinger nell’intervista spiega i requisiti e le sfide nell’edilizia strutturata.

InGO MEITINGER // intervista

Standard altissimi e controllo della qualità hanno assicurato alla Pfeifer una fama eccezionale nel settore. Per questo la trave S20 era una “leggenda” in tema di robustezza, stabilità nella forma e per la lunga durata. Dopo un intenso lavoro di sviluppo e lunghe fasi di test, PF20 e PF20plus l’hanno sostituita. Più leggera, più stabile, più sicura e ancora più duratura. Con queste caratteristiche la nuova generazione di travi per cassaforme Pfeifer “guadagna” punti!

Nel campo del legno Pfeifer lavora continuamente al miglioramento dei prodotti. Quali sono stati gli sviluppi tecnologici più recenti da mettere in pratica nelle nuove travi per casseforme? Ingo Meitinger: qui si deve distinguere tra la PF20 e la PF20plus. Innanzitutto la PF20 è il diretto successore della S20, la nostra vecchia nave ammiraglia. Il legno di conifera selezionato in base alla resistenza, con l’anima centrale a tre strati di legno mas-

sello, un incollaggio resistente all’acqua bollente, un peso contenuto e una grande maneggevolezza: con queste caratteristiche guadagniamo punti presso i nostri clienti in tutto il mondo. Una caratteristica particolare sono le estremità arrotondate, che vengono ricoperte con una vernice incolore resistente all’acqua bollente ed idrorepellente. Così le nostre travi sono equipaggiate al meglio contro gli agenti esterni di ogni genere. 11


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TECNICA DELLE CASSEFORME

Utilizzate in tutto il mondo Le travi ed i pannelli per casseforme di Pfeifer sono articoli di prima qualità utilizzati nei

Eppure il settore esige ora ed in futuro un ulteriore “armamento” delle estremità con protezioni in materiali plastici?

grandi cantieri di tutto il mondo. Robustezza, stabilità nella forma e lunga durata di vita sono le caratteristiche qualitative dei nostri prodotti. E Pfeifer è una delle tre aziende nel mondo in grado fornire travi fino a 11,90 mt.

Sì, da questo punto di vista ci siamo dovuti orientare alle richieste del mercato, e così è nata la PF20plus. Abbiamo testato esaurientemente le più svariate qualità ed abbiamo optato per un consolidamento delle estremità con una plastica resistente alle temperature ed alla rottura. La trave PF20plus viene fornita con questa protezione, la quale, oltre al lato ottico, ha una funzione protettiva. Le proprietà meccaniche della protezione verde sono eccellenti sia a temperature molto alte, sia a quelle molto basse; inoltre possiede uno stabilizzatore a raggi ultravioletti contro gli agenti atmosferici. Il fissaggio della protezione viene fatto tramite tasselli, così il lato frontale della trave non risulta indebolito.

La nostra trave PF20plus viene fornita con una protezione, la quale, accanto ad una funzione ottica ha una funzione protettiva. Le buone caratteristiche meccaniche della protezione verde sono eccellenti sia a temperatura alte che basse. ingo meitinger // direttore del dipartimento di tecnica delle casseforme

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La soddisfazione delle richieste dei cliente fa parte della filosofia Pfeifer. Quali altre caratteristiche contraddistinguono i vostri prodotti dalla concorrenza? Noi possediamo un software che ci consente di “marchiare” travi e pannelli con il nome, scritte e logo del cliente. Indico un piccolo dettaglio che è molto apprezzato: nei pannelli per casseforme noi stampiamo il nome sul lato frontale, così il cliente trova i suoi pannelli anche nei prodotti impilati. E siamo una delle tre ditte al mondo che possono fornire travi fino ad una lunghezza di 11,90 mt! Pfeifer produce travi e pannelli per casseforme in tre stabilimenti. Ci sono differenze nella qualità e nella politica dei prezzi? No, tutti i prodotti per casseforme di Pfeifer vengono prodotti secondo standard unitari e presentano le stesse caratteristiche qualitative.


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TECNICA DELLE CASSEFORME

Pa n n e l l i pe r c a s s ef o r m i P fe i fe r Estremità della trave e protezioni  arrotondate (disponibili fino ad una lunghezza 11,90 m) Tutto il lato frontale viene preservato  con una protezione (PF20plus) o una vernice incolore (PF20)

Maneggevole, peso contenuto Resistente agli urti Elevata stabilità nella forma Contrazione ridotta Pressoché nessun pericolo di lesioni Possibilità di utilizzo: casseforme per solai, pareti, ponti e gallerie, piattaforme di lavoro Stabilimenti di produzione: Imst/A, Schlitz/D e Trhanov/CZ; capacità: ca. 9 milioni m.l. (travi) e 7 milioni m2 (pannelli). Pfeifer è leader in Europa. Materiale & ambiente: il legno proviene da foreste a coltura sostenibile, lo smaltimento avviene senza problemi al termine della lunga durata di vita ed è un ulteriore punto a favore per l’ambiente. P ANN E LLI P E R C ASS E F OR M I P F E I F E R Logistica: nei nostri magazzini sono sempre disponibili tutte le lunghezze delle travi, per

Dal 1971 la Pfeifer Group produce pannelli per casseformi. Le

poter fornire al meglio i nostri clienti in oltre

loro possibilità d’utilizzo variano dalla casseratura per solai ai

75 Paesi.

rivestimenti di pareti, ponti e tunnel fino alle piattaforme di lavoro. L’assortimento spazia da pannelli per casseforme con

Management della qualità: il controllo

spessore da 21 e 27 mm fino a pannelli in legno massello da

della qualità viene eseguito dagli enti MPA

20 e 27 mm.

di Stuttgart e dalla Holzforschung Austria.

I pannelli per casseformi a tre strati sono disponibili con o senza protezione sui bordi. I due strati esterni longitudinali

Stabilimenti di produzione

e lo strato intermedio trasversale sono incollati tra loro con colla resistente all’acqua. Grazie a questa costruzione, un rigonfiamento o una contrazione sono pressoché esclusi.

Schlitz Trhanov

I pannelli per casseformi in legno massello con protezione sui bordi garantiscono superfici prive di giunti ed una bella qualità visiva del calcestruzzo. Entrambe le varietà dei pan-

Imst

nelli hanno la superficie bonificata con resina melamminica facilitandone la pulizia, aumentandone gli utilizzi e prolungandone la durata di vita. 13


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mercati

Forte presenza su tutti i mercati Presenze internazionali della Pfeifer Group

Malgrado la congiuntura negativa dell’edilizia europea, la Pfeifer Group punta sulla continuità anche nel Sud Europa. A Monaco di Baveria alla BAU 2013, fiera mondiale dell’architettura, di materiali e di sistemi per costruzione, erano presenti oltre 235.000 visitatori. I dati dell’Ufficio Europeo di Statistica sulla situazione nel mercato edile italiano coincidono con le valutazioni di Michael Pfeifer, AD della Pfeifer Group. “Il primo trimestre 2012 è stato soddisfacente, mentre dal mese di aprile la domanda ha subito una contrazione”, dichiara Pfeifer. Nel complesso in Italia si prevede un calo del fatturato del 20 per cento, tuttavia non ci si dovrebbe ritirare da questo mercato. Da un lato la nazione sul Mediterraneo acquista tutta la gamma di prodotti e poi non si registrano perdite in tutti i settori. Proprio nel campo dei bio-combustibili l’Italia continua ad essere un mercato in cresci-

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ta con grande potenziale futuro. Il brand Pfeifer in Italia è noto tra l’altro come pellet di qualità. Un chiaro intento

La presenza al “MADE expo” di Milano, a metà di ottobre 2012, ha consolidato l’importanza del gruppo in Italia. Con il nuovo stand, che copriva una superficie di 200 m², il team della Pfeifer Group ha presentato le proprie novità ed ha approfittato dell’occasione per colloquiare con i suoi storici clienti. 235.000 visitatori erano presenti alla più importante fiera svoltasi nella metropoli lombarda.

Flair tirolese per un pubblico internazionale

L’avvio fieristico dell’anno 2013 è iniziato con la presenza alla BAU 2013 a Monaco di Baviera, dove quest’anno si è registrato un nuovo record di visitatori. Anche per gli espositori l’evento ha avuto il tutto esaurito segnando nuovi record: 2.060 aziende provenienti da oltre 40 Paesi hanno presentato i loro prodotti nella capitale bavarese. Nei cinque giorni di durata dell’esposizione, nello Stand della Pfeifer Group sono state presentate numerose novità destan-


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mercati

Alla “MADE expo” a Milano, Pfeifer si è presentata con un nuovo stand di 200 m2.

Partner storici e nuovi clienti hanno apprezzato il contatto diretto con il team di vendite della Pfeifer Group nelle fiere di settore.

Appuntamenti fieristici

do vivo interesse, sia tra i partner di vecchia data che tra i nuovi clienti. Il fascino internazionale, con oltre 60.000 visitatori esteri, fà sì che l’esposizione, che si tiene ogni due anni, sia diventata un punto fisso nel calendario delle fiere. Un totale di 235.000 operatori del settore si sono recati alla BAU di Monaco, che nel 2015 festeggerà la sua prossima edizione. Con la tradizionale serata tirolese di musica dal vivo, la Pfeifer Group ha presentato un pezzo di Tirolo ed ha accolto il favore sia dei clienti di vecchia data che della clientela internazionale.

Shanghai (CN) > China Wood Expo 11.03. – 13.03.2013 Verona (I) > Legno & Edilizia 14.03. – 17.03.2013 Dubai (VAE) > Dubai Woodshow 09.04. – 11.04.2013 München (D) > bauma 15.04. – 21.04.2013 Hannover (D) > Ligna 06.05. – 10.05.2013 Sao Paulo (BR) > Concrete Show 2013 28.08. – 30.08.2013 Colonia (D) > Branchentag Holz 30.10. – 31.10.2013 Parigi (F) > Batimat 04.11. – 08.11.2013 Colonia (D) > Al termine di una giornata fieristica è stata

Dach + Holz International

organizzata una “festicciola” dall’atmosfera

18.02. – 21.02.2014

informale: una serata tirolese con musica e specialità culinarie che ha attirato molti visitatori.

Il nuovo stand in tutta la sua dimensione.

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mercato dei pellet

PICCOLI BRICCHETTI CON UN GRANDE POTENZIALE CON I PELLET LA PFEIFER GROUP PUNTA SUL COMBUSTIBILE DEL FUTURO

All’inizio di dicembre 2012 è entrato in funzione il nuovo impianto di produzione di pellet a Lauterbach nell’Assia / D. Questo impianto fornisce 70.000 tonnellate di pellet di alta qualità all’anno e la tendenza è in crescita. Ora Pfeifer può rifornire tutta la Germania meridionale e centrale ed anche l’Austria e l’Italia.

Il pellets, combustibile altamente efficiente, eco-compatibile e rispettoso delle risorse, oltre ad essere conveniente, si stà facendo strada con forza sul mercato internazionale. Nel 2012 sono stati bruciati all’incirca 13 milioni di tonnellate di pellet in case private, aziende, impianti di riscaldamento pubblici e nelle centrali elettriche. Gli alti prezzi delle materie prime e le normative per l’espansione dell’energia rinnovabile sostengono il processo di “cambiamento” globale. Se la tendenza continua in questa misura, il fabbisogno mondiale di biomassa potrebbe aumentare di sei volte entro il 2020. I produttori di pellet si stanno organizzando sulla base di questa previsione: così anche la Pfeifer, che è uno dei leader europei. 16

Copertura completa del mercato

In tema di pellet, Pfeifer è un pioniere della prima ora. Quello che è iniziato verso la fine degli anni Novanta, era uno “smercio” ancora primordiale, con il primo impianto per la produzione di pellet a Kundl / A. Attualmente è diventato un settore di cui l’azienda non può più fare a meno. Nel campo dei pellet, Pfeifer è il terzo maggiore produttore nei mercati chiave, come Germania ed Austria. Anche in Italia Pfeifer ha una considerevole quota di mercato, dove si vendono prevalentemente pellet in sacchi (ad eccezione dell’Alto Adige dove si vendono anche pellet sfusi). Il brand Pfeifer in Italia è molto noto ed e valutato di ottima qualità.

Cinque stabilimenti (Kundl / A, Imst / A, Unterbernbach / D, Trhanov / CZ ed ora Lauterbach / D) producono assieme circa 415.000 tonnellate di pellet all’anno. Così le presse per i pellet di Pfeifer si estendono dalla valle dell’Inn in Tirolo all’Assia, garantendo una copertura completa del mercato in A, D e I. “Lo stabilimento di Lauterbach è l’integrazione perfetta nella nostra area di distribuzione”, dice Sebastian Proske, responsabile per la distribuzione dei pellet in Germania, “grazie ad un sistema produttivo integrato siamo in grado di rifornire tutta la Germania centrale e meridionale in un raggio di 200 km attorno agli stabilimenti.” La quantità di smercio corrisponde ad alte aspettative, la quantità prodotta nel 1° trimestre 2013 è


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P e l l e t P F E I F E R - STA B ILI M E NTI D I P RO D U Z ION E

mercato dei pellet

Italia

Grazie al nuovo impianto produttivo a ciclo integrato dello stabilimento di Germania

Lauterbach, Pfeifer è ora in grado di rifornire tutta la Germania meridionale e centrale in un raggio di 200 km attorno agli stabilimenti.

Nuovo stabilimento per la produzione di pellet Lauterbach

Trhanov

Austria Unterbernbach Kundl

il boom delle caldaie e delle stufe a pellet.

180.000

L’elemento trainante del mercato è

200.000

I talia

102.000

Imst

Il diagramma indica il numero di riscaldamenti a pellet in Austria, Germania e Italia.

già tutta venduta. In Germania ed in Austria si vende principalmente merce sfusa, però la tendenza è più verso la merce in sacchi. La domanda di pellet cresce ancora

La produzione di pellet ha un enorme smercio. La potenzialità del mercato in Germania, Austria ed Italia ammonta attualmente a ca. 4,1 milioni di t / anno, di cui solo in Italia è di 2 milioni di t / anno. In tutto il mondo il fabbisogno attuale è pari a ca. 15 milioni di t / anno. L’elemento trainante del mercato è il boom delle caldaie e delle stufe a pellet. Con l’installazione di 12.000 nuove caldaie a pellet nel 2012, in Austria è stato registrato un nuovo

record di acquisto di caldaie a pellet. Globalmente sono operative 102.000 unità. In Germania nello scorso anno l’ammontare totale di impianti di riscaldamento a pellet sono passati a 180.000 unità. Anche l’Italia, con una quantità che nel 2012 era di poco inferiore alle 200.000 stufe a pellet, è un mercato in interessante crescita. L’utilizzo dei pellet è molto vario: in Germania vengono utilizzati quasi esclusivamente per produrre calore, mentre in Gran Bretagna per produrre energia elettrica dalle centrali elettriche (Co-Firing), uno sviluppo che spinge fortemente il mercato.

B R E VI IN F OR M A Z IONI Capacità annuale: ca. 415.000 t di pellet Sicurezza qualità: controllo tramite la Holz­ forschung Austria e la Deutsches Pelletinstitut DEPI Norme & certificati: Certificazioni secondo le norme EN 14961-2 e ENplus A1

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mercato dei pellet

Domanda e offerta regolano anche il prezzo dei pellet

Un argomento decisivo per gli utenti privati e le industrie per iniziare ad utilizzare i pellet è la convenienza economica rispetto ad altre fonti di energia (soprattutto gas e gasolio). Nel confronto storico i pellet danno risultati chiaramente migliori rispetto ai combustibili fossili: per esempio, dal 2000 i prezzi al consumo per gasolio, gas ed altre energie ad uso domestico sono più che raddoppiati. Il vantaggio del minor costo del pellet rispetto al gasolio è del 36 % (febbraio 2013). Il prezzo del pellet non dipende dal prezzo del petrolio. Più importanti sono la disponibilità, l’offerta e la domanda come fattori che stabiliscono il prezzo. “Lo sviluppo del prezzo e l’andamento delle vendite corrono in direzione contraria”, dichiara Sebastian Proske, “la domanda di pellet dipende dalla stagione, in inverno è molto più alta, in estate più bassa. Le oscillazioni stagionali possono essere ammortizzate con campagne di immagazzinamento da parte dei commercianti di pellet e con forniture in estate. In ogni caso: “Se si sostituissero 5 milioni di tonnellate di gasolio con i pellet, l’economia europea risparmierebbe ogni anno 2,5 miliardi di euro!“, calcola Florian Singer, direttore del dipartimento bio-combustibili di Pfeifer.

Q u a l i tà ce r t i f i c ata

Negli stabilimenti Pfeifer per la produzione di pellet si effettuano regolarmente controlli a campione molto precisi, sia interni che esterni.

Il fatto che per la produzione di pellet si utilizzi solo segatura proveniente dai propri stabilimenti, è un argomento determinante per la scelta del pellet Pfeifer. Tutti gli stabilimenti rispettano la norma EN 14961-2 ed hanno la

“La sostituzione di 5 milioni di tonnellate di gasolio con i pellet farebbe risparmiare all’economia europea ogni anno 2,5 miliardi di euro!” FLORIAN SINGER // responsabile del settore bio-combustibili

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certificazione ENplus A1. Un management interno controlla con scrupolo la qualità operando anche tramite enti certificatori indipendenti (Deutsches Pelletinstitut DEPI & Holzforschung Austria) che garantiscono uno standard costante ed elevato.


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Pellet

in

l eg n o

mercato dei pellet

energia

c o mp r e s s a e pu l i ta Il puro legno trasformato in pellet fornisce un alto rendimento energetico, ha un buon rapporto prezzo – qualità e si distingue per le minime emissioni di sostanze nocive. Chi riscalda a pellet, fornisce un contributo attivo alla protezione dell’ambiente. Il concetto di Pfeifer della lavorazione a circuito chiuso è un esempio della valorizzazione ecologica ed economica del legno. Nei vari stabilimenti i tronchi vengono “sfruttati” al 100 % e trasformati in segati, prodotti per casseforme, altri prodotti in legno, fino ai bio-combustibili ed alla bio-corrente elettrica.

Ben caricati. Camion e carri-silos portano i pellet ai clienti.

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investimenti

Investimenti & tecnica per il futuro In tema di tecnica e sviluppo la Pfeifer è sempre all’avanguardia. Il 2012 è stato un anno ricco di investimenti, malgrado la situazione economica non sia stata facile. L’azienda familiare guarda con lungimiranza ed ottimismo al futuro. Nel 2013 ed anche per gli anni successivi sono previsti altri sostanziali investimenti in tutti gli stabilimenti del gruppo!

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investimenti

Pfeifer è un produttore leader di mercato nel settore bio. I pellets sono un prodotto strategico ottenuto nello stabilimento di Lauterbach.

In soli sei mesi e con una fase di start up estremamente breve, nel novembre 2012, il progetto dell’ingegner Roger Fränkel e del suo team hanno messo in funzione il nuovo impianto di pellettizzazione dello stabilimento di Lauterbach. Grazie alla conoscenza del mercato, l’impianto è operativo con un livello di produzione che può solo farci piacere. Per il 2013 è già stata prevista una quantità commercializzabile pari a 70.000 t. La resa massima dello stabilimento si aggira intorno alle 100.000 t/a. Il caricamento automatico del pellet sui camion è integrato al sistema informatico e garantisce un’elevata capacità di caricamento e tempi di sosta brevi. Passi logistici e chance

L’ampliamento della struttura commerciale “Bio-combustibili“ non è stato solo un passo logistico che rispecchia le tendenze del mercato, ma anche un completamento importante dell’intero progetto a Lauterbach. Una trasformazione completa della materia prima (tronchi) diventa possibile anche per questo stabilimento. Parallelamente nell’autunno 2012 è stato possibile rilevare ad un prezzo conveniente l’intero impianto di un “vecchio produttore” di pellet. Parti dell’impianto, come per esempio l’insacchettamento automatizzato, sono stati completamente integrati nella

pallettizzazione di Imst. Il settore della lavorazione del legno, settore da diverso tempo in crisi, offre inoltre chance che vengono attentamente vagliate ed anche sfruttate da Pfeifer. Nuove camere di essicazione

Nel agosto 2012, a Lauterbach sono state messe in funzione nuove camere di essicazione per segati e merci da imballaggio. La struttura con le quattro camere, ognuna lunga 17,4 m, ha una capacità di essicazione annuale di 105.000 m3. Il produttore è la Ditta MAHILD Drying Technologies, uno specialista per impianti di essicazione del legno high-tech. L’azienda tedesca si è posta l’obiettivo di costruire camere di essicazione più veloci e che offrono una elevata qualità di essicazione, una lunga durata di vita e uno scarsissimo consumo di energia. Le camere a Lauterbach sono state progettate per una essicazione ottimale dei segati e del materiale da imballaggio. Il nucleo tecnologico è l’utilizzo di calore a bassa temperatura con una temperatura di mandata molto contenuta, cioè di soli 65°C. 21


timber >> edizione 2 | marzo 2013 |

investimenti

Tavole selezionate per il nuovo impianto di produzione del lamellare ad Imst e

L’impianto per la produzione del lamellare ad

provenienti da presse ad elevata prestazione e frequenza.

Imst è tra i più moderni d’Europa.

Ciò garantisce un funzionamento senza perdite della turbina per la produzione di energia elettrica nella centrale. Per la produzione ottimale di energia è stato necessario sviluppare ed installare un sistema di gestione del calore con uno scambio continuo di informazioni tra le camere di essicazione e la centrale. In questo modo

„Nei considerevoli fattori di successo di questo progetto emergono la tecnica innovativa e l’affidabilità degli impianti.“ DI bernd hornung // direttore del team di progettazione sede Imst

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è stato possibile compensare le oscillazioni tipiche nel calore assorbito in modo da rendere possibile un funzionamento costante e senza problemi della turbina. NUOVO impianto per la produzione di legno lamellare ad Imst

Un proprio team coordinato dall’ingegner Bernd Hornung si è dedicato alla sostituzione ed all’ampliamento dell’impianto hightech per la produzione di legno lamellare ad Imst. Dopo un periodo di studio durato diversi mesi, il 15 dicembre 2012 il progetto è stato messo in atto e, dopo complicati lavori di smontaggio, in poche settimane è stato possibile eseguire una prova per la produzione delle prime travi lamellari. Un sistema di processori monitora e controlla l’intero impianto. Cuore dell’evoluzione tecnologica sono le due presse


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investimenti

A lt r i i n v e s t i me n t i pe r i l 2 0 1 3 Per l’anno 2013, in tutti gli stabilimenti del gruppo Pfeifer sono stati approvati altri progetti d’investimento. Il mantenimento della competitività in un mercato duramente concorrenziale è l’impegno massimo per la direzione aziendale. L’amministratore delegato Clemens Pfeifer commenta le sfide: “Affinché questo progetto possa essere attuato è indispensabile avere a portata di mano i fattori chiave decisivi. E qui i nostri collaboratori giocano un Nel agosto 2012 è entrata in funzione a Lauterbach una

ruolo centrale, non solo nella rea-

nuova camera di essicazione.

lizzazione del progetto, ma anche nel funzionamento sostenibile delle nostre fabbriche.”

ad alta frequenza ed alto rendimento ed una modernissima pressa continua per la produzione di travi lunghe fino a 24 mt. In questo modo è possibile raggiungere una capacità di produzione pari a 200.000 m3 l’anno. “Rientrano tra i fattori essenziali del successo di questo progetto, non solo le innovazioni create su misura per la Pfeifer, ma anche la scelta di fornitori affidabili che sono stati in grado di eseguire le forniture puntualmente”, così Hornung loda la collaborazione con gli esperti partner. È stato possibile svolgere la maggior parte dei lavori di sostituzione a cavallo del 2012 / 2013 ed il progetto sarà del tutto concluso entro l’estate 2013. Upgrade a Kundl

Parallelamente ai lavori di rinnonvo eseguiti ad Imst, è stato anche integrato

l’impianto per la produzione di perline di Kundl, con modifiche alla meccanizzazione e con l’installazione di una selezionatrice della qualità del materiale per soddisfare le future richieste del mercato. Questo impianto è parte integrante del nuovo concetto per la produzione delle travi lamellari. La piallatrice sarà sostituita nell’estate 2013. Così anche lo stabilimento per la produzione di perline di Kundl è ottimamente attrezzato per le crescenti richieste di mercato. Lo stoccaggio delle travi lamellari avviene in un padiglione ottimizzato per questo scopo, fino al caricamento su camion. Per mezzo del carro ponte, i pacchi delle varie classi di resistenza vengono depositati automaticamente e nei punti esatti. In questo modo non solo si velocizza questa fase logistica, ma eventuali danni ai pacchi saranno solo un ricordo del passato.

Ulteriore sviluppo nelle travi gialle per casseforme

Un team coordinato dal responsabile di progetto Thomas Wille, si è impegnato per lo sviluppo della “trave per cassaforme PF20plus”. Queste travi per casseforme sono ora dotate sulle estremità di una protezione di plastica di colore verde. Con la protezione è aumentato il vantaggio del cliente: l’intera estremità è ora protetta ed è altamente resistente. In questo modo la trave nei cantieri è protetta contro i danni meccanici e dagli agenti atmosferici. La lunga durata di vita e la riutilizzabilità vengono così aumentate, cosa che alla fine comporta risparmi per il cliente.

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timber >> Ausgabe edizione 22 || März marzo2013 2013 | | EUROBLOCK EUROBLOCK

EUROBLOCK – FORNITURE DI MERCE IN TUTTO IL MONDO Solide basi per il trasporto globale delle merci

I COLLABORATORI Il team EUROBLOCK poggia su solidi blocchetti di propria produzione.

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timber >> edizione 2 | marzo 2013 |

Sono impressionanti le cifre che EUROBLOCK può annunciare: un miliardo (!) di blocchetti per pallet escono ogni anno dai cinque stabilimenti a Unterbern­bach / D, Uelzen / D, Lauterbach / D, Berlin / D ed Ermelo / NL. Con i blocchetti di truciolare di EUROBLOCK si possono produrre all’incirca 100 milioni di pallet. Se si sovrapponessero i singoli blocchetti prodotti annualmente si otterrebbe una colonna lunga 80.000 chilometri – il doppio della circonferenza della Terra! Joint venture di successo

Una storia di successo che iniziò nel 1998

Dalla segatura di legno naturale, colla, cera ed indurenti nasce un prodotto base per una logistica merci funzionante.

come consorzio di vendita del legno da imballaggio. I due partner della “EUROBLOCK Verpackungsholz GmbH” sono uniti da una Joint Venture con una partecipazione del 50:50: la Pfeifer Group, con otto siti in Austria, Germania e Repubblica Ceca, e la Presswood International B. V. di Ermelo/NL con due stabilimenti, uno nei Paesi Bassi ed uno in Germania. Innovazione e qualità, utilizzo di capacità, gestione sostenibile e standard di alto livello tecnico sono il leitmotiv del leader mondiale del mercato dei blocchetti per pallet. Una presenza internazionale, un elevato knowhow consolidato da trent’anni di esperienza, prestazioni da primi della classe ed ottimi prodotti settoriali sono i vantaggi di cui beneficiano i clienti che hanno bisogno di soluzioni per i loro imballaggi. Dalla centrale di Unternbernbach e dagli altri stabilimenti è possibile dare un’assistenza ottimale ai clienti di tutta Europa ed oltreoceano. In tutto il mondo operano dieci uffici vendita. Grazie all’utilizzo delle varie possibilità logistiche, gli acquirenti possono ottenere una consegna

I blocchetti per pallet ed il legno da imballaggio della EURO­BLOCK forniscono solide basi al moderno trasporto merci mondiale. Con una capacità produttiva di 1 milione di metri cubi di blocchetti all’anno, le consegne

EUROBLOCK

puntuale ed affidabile su rotaia, via mare o su gomma. Sostenibilità inclusa

Oltre 2 milioni di metri cubi di trucioli e segatura privi di corteccia vengono prodotti ogni anno negli stabilimenti del Gruppo Pfeifer: trattasi di un materiale assolutamente privo di sostanze nocive per la produzione di blocchetti per pallet. Gli stabilimenti di Unterbernbach, Lauter­ bach ed Uelzen sono “stabilimenti a circuito integrato” e la produzione di blocchetti avviene in segheria. Negli altri stabilimenti la Presswood utilizza materiale di riciclo. Questo circuito chiuso parte dal tronco fino ai prodotti finali creando un valore aggiunto ad ogni singolo prodotto. Questo utilizzo del 100 %, fa sì che non si debbano abbattere 1,5 milioni di alberi! Qualità solida

Segatura non trattata e segatura di legno maturo trattata, vengono pressate insieme a colla, cera ed indurenti con procedure automatizzate e computerizzate ad alta pressione ed alta temperatura. Così nasce un materiale ligneo omogeneo e pregiato, un prodotto base indispensabile per una logistica merci funzionante. La sicurezza interna ed esterna della qualità fanno dei blocchetti per pallet EUROBLOCK prodotti di prima scelta. Del tutto nuovo è il controllo con la bilancia e la misurazione dell’altezza ad ogni pressa! I blocchetti di EUROBLOCK sono un prodotto ligneo ecocompatibile, che insieme ai vantaggi delle tavole in legno essicato (elasticità e flessione), producono ottimi pallet. EUROBLOCK fornisce anche legno per imballaggio nordeuropeo di abete rosso, abete bianco e pino provenienti da foreste sostenibili. Il taglio ottenuto dai più moderni impianti garantisce superfici lisce, precisione di taglio e dimensioni.

sono just-in-time ai clienti di tutto il mondo. 25


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PROSPETTIVE

LA DOMANDA DI MERCE PREMIUM CRESCE

Estremo Oriente e mercati emergenti Cina: stà per svegliarsi un gigante addormentato nel settore del legno. Pfeifer punta su una crescita della qualità nel settore dei segati.

Il mercato dei segati di conifera in Europa rimane incerto, mentre in Nord America si profila una ripresa. Questa è la previsione che i rappresentanti del settore hanno illustrato nell’ottobre 2012, presso la International Softwood Conference a Stoccolma. L’alba che si profila all’orizzonte è la ripresa dell’edilizia statunitense con 900.000 nuove costruzioni previste per il 2013, di cui un 80 - 90 % in legno. Analizziamo questo dato: di 1,4 milioni di costruzioni iniziate in Europa, quest’anno si prevede che il 10 % saranno in legno. In questo contesto, però un’altra cifra desta stupore nel settore: nel 2011 la Cina ha registrato incredibilmente 13 (!) milioni di nuove costruzioni. La qualità è una chance

A fronte di simili volumi, continuano ad affluire imponenti importazioni di segati 26

in Cina. Le stime per il 2012 ammontano a ben 22,5 milioni di metri cubi di segati di conifera importati. “E proprio qui stanno anche le nostre chance. Poco più di un anno fà nel settore dei segati non si parlava di qualità. Nel frattempo la domanda di merce di qualità continua a crescere”, così Michael Pfeifer, AD della Pfeifer Holding. Finora una gran parte dei segati veniva trasportata via nave dal Canada e dalla Russia nei Paesi del Sol Levante, ma si trattava di merce priva del livello qualitativo delle segherie dell’Europa centrale. “L’attività edile è enorme e cresce anche il benessere generale, di conseguenza aumenta anche la domanda di merce Premium del nostro settore. La Cina non sarà mai un mercato prioritario, ma in futuro sarà sicuramente in grado di compensare le carenze congiunturali di altri mercati”, continua Pfeifer.

Il potenziale Cina - India

L’amministratore delegato della Pfeifer Holding, Ewald Franzoi, vede le chance in Asia anche sullo sfondo dello sviluppo in India. “La Cina e l’India contano insieme 2,5 miliardi di abitanti ed entrambi i Paesi non dispongono di questa materia prima. Con l’attuale crescita economica, in Cina ed India si può presumere uno sviluppo del tutto esplosivo”, così valuta Franzoi. I primi passi di Pfeifer in Cina sono stati nelle fiere e nel settore del commercio delle travi e dei pannelli per casseforme. Ben presto è risultato che il Paese del Dragone a medio termine è diventato interessante per i segati. “In un mercato così non si dovrebbe entrare troppo presto, ma neanche troppo tardi. Il nostro lavoro preliminare ne è valso in ogni caso la pena”, sottolinea Michael Pfeifer.


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PROSPETTIVE

Cina 13.000.000

Inizio lavori 2013

Le previsioni delle costruzioni per il 2013 parlano chiaro

Europa 1.400.000 Giappone 950.000 America 900.000 23


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premi

La piattaforma online mette in marcia la logistica Pfeifer

Hanno festeggiato il 2° posto nel concorso austriaco della logistica per l’anno 2012: Armin Musija, Transporeon, Franz Staberhofer, Logistikum Steyr, Herbert Stöckl, Pfeifer-Logistikleiter, Alexander Sollmann, Transporeon e l’AD Pfeifer Michael Pfeifer (da sx.).

Premi ai migliori progetti

Il “Verein Netzwerk Logistik Österreich”, società coordinatrice della rete logistica Austriaca, premia ogni anno le aziende che realizzano eccezionali progetti interni di logistica. Nel 2012 anche la Pfeifer Group è risultata tra i vincitori.

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“Processo di ottimizzazione nell’assegnazione degli ordini per gli stabilimenti di Imst e Kundl.” Questo è il progetto che ha assicurato alla Pfeifer Group il secondo posto nel concorso della logistica in Austria. Nella categoria “Miglior risultato economico tramite uno strumento logistico” Pfeifer è salita alle luci della ribalta.

gici. Un contributo sostanziale al successo del nuovo concetto di logistica Pfeifer lo fornisce il cosiddetto “management della tempistica”. Stöckl: “I carichi vengono assegnati secondo determinate scadenze e tramite l’arrivo programmato degli autocarri si accorciano i tempi di attesa e si evitano fin dall’inizio le code.”

premi

VOTO PREFERENZIALE PER PFEIFER

Semplificare i processi

Per ottimizzare l’assegnazione degli ordini e le operazioni di carico e scarico in magazzino, Pfeifer si affida da quattro anni ai suoi LKW-TOURER attraverso la piattaforma Transporeon. Tale piattaforma logistica, affermata in tutto il mondo ed operativa su web, collega industria e commercio con i servizi di trasporto, attualmente con oltre 450 strutture e con più di 22.000 spedizionieri. “I nostri obiettivi miravano a centralizzare la gestione e ridurre le spese del personale e quindi i costi”, dichiara Herbert Stöckl, direttore della logistica presso Pfeifer. Prima dell’introduzione del software Transporeon il personale operativo era composto da 20 persone. Oggi, cinque collaboratori, ubicati nelle due centrali organizzative di Imst e Unterbernbach, evadono all’incirca 70.000 carichi l’anno. Stöckl: “Così possiamo impiegare il personale per altri progetti e settori.” Nel frattempo Pfeifer organizza anche i carichi con container oltreoceano tramite lo specialista della logistica online.

Negli ultimi anni nella logistica è stato fatto tantissimo, sottolinea Stöckl e commenta: “Il ricevimento del premio austriaco per la logistica è per noi la conferma che siamo sulla strada giusta, ma non è ancora un buon motivo per riposare sugli allori.”

L‘ambito attestato si presta di nuovo ad onorare Pfeifer

Per la terza volta consecutiva la Pfeifer Group è stata premiata da Dun & Bradstreet con il Rating 1 per il più alto grado di affidabilità. Il maggiore fornitore mondiale di servizi

Utilizzo ecologico

di informazioni economi-

Con l’aiuto del cosiddetto modulo “No-touch Order“ Pfeifer organizza l’assegnazione degli ordini di trasporto. Sulla base di determinati criteri come quantità, assegnazione territoriale o impiego di veicoli speciali, il sistema sceglie lo spedizioniere adatto di volta in volta. Tramite il modulo “Best Carrier” il giro viene appaltato esclusivamente online. “Così le offerte vengono evase rapidamente e senza tanta burocrazia”, spiega il direttore della logistica. Ne conseguono enormi vantaggi non solo economici, ma soprattutto ecolo-

che business-to-business Nel 2013 il concorso austriaco per la logi-

valuta le aziende secondo

stica sarà assegnato per la quinta volta tra

la loro affidabilità e solidità

le seguenti tematiche: “Miglior risultato nel

finanziaria.

miglioramento economico tramite uno stru-

La classificazione certifica

mento logistico”, “Miglior soluzione di logistica

che Pfeifer Group è un part-

innovativa e di cooperazione” e “Migliore tesi

ner in affari degno di fiducia.

triennale o magistrale”. La giuria è composta da esperti dell‘economia e della scienza unitamente a rappresentanti aziendali vincitori nell’anno precedente.

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timber >> edizione 2 | marzo 2013 |

Persone

IN BREVE

COLLABORATORI FEDELI //

A Kundl l’AD Michael

Anche nel 2012 sono stati premiati

Pfeifer ha rivolto il

collaboratori storici per la loro

suo grazie a Hubert

fedeltà e l‘impegno instancabile

Scharf e Manfred

dato all‘industria del legno Pfeifer:

Spitzenstätter per i loro 25 anni al servizio dell’azienda. Prima del periodo Natalizio a Unterbernbach sono state consegnate delle onoreficienze. Nel 2012 Josefine Hiltner ha festeggiato i suoi 40 anni di collaborazione. Il suo collega Max Eberle è stato ringraziato per i suoi 35 anni, come anche Josef Schapfl, Karl-Heinz Zerhocj e Georg Amrehn, che da 30 anni operano a Unterbernbach. Per i loro 25 anni nell’azienda, Rudolf Koch, Martin

Großhauser, Hans Buchard e Norbert Huber hanno ricevuto dei regali. Lo stesso per Harald Widmann, Roland Wanka e Bernhard Marquard in occasione dei loro 20 anni in azienda. Sono stati inoltre premiati per la loro fedeltà all’azienda: Gregor Triltsch, Claudia Wittmeir, Yunus Kaygusuz, Klaus Klemm, Marianne Schuhmacher, Pelkel Haci Osman, Maik Sonnenberg, Florian Frohnwieser, Garip Betrettin, Jörg Telle, Mehmet Calis, Dietrich Klein. In presenza dei due AD Michael e Clemens Pfeifer e di Bernhard Pfeifer, nel corso della festa natalizia ad Imst, sono stati premiati alcuni collaboratori, tra cui Siegmund Mark, Ali Tüzün e Walter Kiechl che lavorano da 25 anni con la Pfeifer Group. Roman Flür, apprendista elettricista, ha ricevuto un‘onorificenza sia a scuola che nel lavoro per le sue eccezionali prestazioni. Nella tedesca Höchstädt, è stato reso omaggio a Paul Rößle e Daniele Knoblauch per la loro pluriennale fedeltà aziendale. Rößle è legato all‘azienda da 45 anni ed ha iniziato la sua carriera con una formazione professionale di perito aziendale. Nel frattempo è diventato responsabile della filiale di Höchstädt. VISITA a Unterbernbach // I collaboratori e la direzione dello stabilimento salisburghese Vitzthum PROFESSIONISTI DEL PALLET OSPITI DA PFEIFER // All‘inizio di set- (Unken) hanno approfittato della loro tembre rappresentanti internazionali della ditta CHEP, produttore leader di gita aziendale per una visita dello pallet, hanno fatto visita allo stabilimento bavarese di Unterbernbach. Par- stabilimento di Unterbernbach. ticolare interesse ha destato la fabbrica di blocchetti per pallet. L‘AD Michael Pfeifer ha accompagnato gli ospiti provenienti da USA, Europa e Australia per una visita dello stabilimento mostrando le elevate prestazioni degli impianti. 30


COLOPHON Editore: Pfeifer Holding GmbH, Fabrikstraße 54, A-6460 Imst, pfeifergroup.com Collaboratori di questo numero: Ingo Meitinger, Florian Singer, Tobias Schindler, Günther Jaritz Grafica & Design: West Werbeagentur, A-6500 Landeck Redazione: Polak Mediaservice, A-6460 Imst Foto: Andreas Schatzl, West Werbeagentur, Archiv Pfeifer Holding, Archiv Euroblock, Markus Geißler, proholz, iStock, Shutterstock Stampa: Druckerei Pircher GmbH, A-6430 Ötztal-Bahnhof


Pfeifer HolDING GmbH Fabrikstraße 54 A-6460 Imst Tel.: +43 5412 6960 0 Fax: +43 5412 6960 200 info@pfeifergroup.com

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