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Dimensione Cultura ha sempre collegato la sua attività di gestione di spazi espositivi e museali ad una programmazione di eventi ed iniziative culturali capace di favorire il più possibile la visibilità delle sedi, dando però spazio al territorio, inteso come capitale umano e risorse creative. L’idea di una conduzione esclusiva o autoreferenziale non è mai stata presa in considerazione, proprio nella convinzione che un’operazione avulsa dal territorio di riferimento sarebbe stata fallimentare perché in contrasto con la funzione precipua di memoria storica assegnata alle sedi in capo alla nostra Associazione.

che mi ha subito colpita in queste opere, tutte al maschile, è stata la dimensione tridimensionale, che si pone quasi come denominatore comune ed evoca in qualche modo il concetto dell’homo faber o più semplicemente del fare. Un fare inteso come realizzazione concreta, che in qualcuno si sostanzia in un consapevole grande amore per la natura, per altri invece attinge al percorso formativo e all’esperienza professionale, che ,lungi dal rimanere ai margini di questa esperienza creativa, irrompono in qualche modo anche all’interno dell’opera pittorica.

In questi anni abbiamo cercato di aprirci e di avviare collaborazioni attive sia con singoli artisti che con gruppi di giovani che ruotano attorno all’arte contemporanea e con grande attenzione ed interesse guardano e sperimentano nuovi linguaggi espressivi.

Ritenendo di non dover aggiungere altro e di lasciare a ciascun spettatore la propria interpretazione, colgo l’occasione per ringraziare l’Amministrazione comunale di Pramaggiore per aver accolto e sostenuto questa iniziativa culturale, i nostri collaboratori, gli sponsor e quanti hanno reso possibile l’allestimento presso la Castellina.

Tra questi in particolare desidero non a caso ricordare l’Associazione RizOo, che per il tramite del suo Presidente, Mauro Gentile, ha reso possibile, insieme a Pierpaolo Febbo, Gianluca Glerean ed Ennio Ramon l’allestimento qui alla Castellina della mostra “Dissidentici”.

La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto. Pablo Picasso

Nell’accennare brevemente ai contenuti di questa esposizione, partirei proprio dal titolo, che seppur giocoso invita a ricercare affinità e contrasti. Senza attribuirmi in alcun modo ruoli che non sono di mia competenza, ciò

Infine ma non da ultimo un grazie speciale al gruppo dei “Dissidentici” che desidero salutare con questa citazione:

Pierpaola Mayer Associazione culturale DIMENSIONE CULTURA

DISSIDENTICI  

> mostra collettiva ___________________________ 7 dicembre – 26 gennaio La Castellina – Pramaggiore loc....

DISSIDENTICI  

> mostra collettiva ___________________________ 7 dicembre – 26 gennaio La Castellina – Pramaggiore loc....

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