Classe1 italiano

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Scopri le guide Didatticafacile sfogliando le nostre vetrine! Ogni vetrina é un'anteprima.

Il numero delle pagine visualizzate é limitato. Sono state selezionate solo alcune pagine di qualche unità didattica di apprendimento per dare l'idea di come ogni guida é strutturata.



AREA LINGUISTICA

Didatticafacile è un progetto concepito per facilitare e favorire il processo di insegnamento apprendimento nella Scuola Primaria. Frutto di una lunga pratica didattica, esperienza personale di oltre 20 anni di insegnamento, il progetto propone in modo chiaro, semplice e ordinato gli elementi essenziali per l’acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previste dalle Indicazioni Ministeriali e fondamento di ogni apprendimento futuro. L’intento che anima le proposte operative e programmatiche di questa guida è quello di promuovere nell’alunno la formazione di strutture mentali, di concetti basilari, di processi e caratteristiche della personalità, tali da affidare all’intelligenza e alla creatività intellettuale, e non alla sola memoria e al nozionismo fine a se stesso, il conseguimento dell’alfabetizzazione culturale (conquista della consapevolezza delle proprie possibilità e della progressiva capacità di usare autonomamente le conoscenze acquisite sul piano personale e sociale.) La Guida si struttura nell’ambito delle richieste dei Programmi Ministeriali, propone un metodo di insegnamento-­‐apprendimento fondato sull’operatività “ se faccio capisco” e sulla ricerca; assume come obiettivo generale, trasversale e finale l’acquisizione di competenze più che di nozioni e informazioni. È organizzata in itinerari operativi che si sviluppano attraverso unità didattiche di apprendimento ( U.D) finalizzate al raggiungimento di traguardi di formazione disciplinari, formativi, cognitivi.

Una mappa permette di navigare facilmente all’interno della guida e di accedere velocemente ai vari percorsi, minuziosamente progettati e sviluppati.

Il progetto informatico -­‐ stampabile ( cartaceo su richiesta) comprende: -­‐ programmazione annuale -­‐ attività di inizio anno -­‐ prove d’ingresso con griglie di valutazione in Excel in cui tabulare i risultati con valutazione e media integrata -­‐ unità didattiche di apprendimento -­‐ alfabetiere e tavole di lettura da stampare o costruire -­‐ progetto interdisciplinare -­‐ griglie in Excel in cui registrare le verifiche con valutazione e media integrata. Nel dettaglio… La programmazione, realizzata su mappa, è un documento pratico di facile e veloce consultazione, permette in ogni momento di tenere sotto controllo gli obiettivi e le competenze annuali da perseguire. Le attività di inizio anno hanno lo scopo di suggerire piacevoli attività con cui iniziare l’anno scolastico, forniscono sintetici e pratici suggerimenti didattici, metodologici, strategici. Le prove d’ingresso sono state programmate e strutturate per rilevare le capacità e le competenze di partenza degli alunni. Le griglie in Excel allegate, con sistema di valutazione e media integrata, costituiscono un semplice e pratico strumento in cui registrare i risultati e le osservazioni rilevate.


In ogni Unità di apprendimento sono presenti: a. la programmazione, in cui sono indicati: competenze e obiettivi da raggiungere, percorsi didattici, tempi di esecuzione b. indicazioni metodologiche chiare, semplici e sintetiche c. attività, schede didattiche, dettati, giochi d. esercizi di consolidamento, recupero, potenziamento e. verifiche f. griglie in Excel x registrare le valutazioni. I numerosi e diversi esercizi proposti in ogni U.D, progettati secondo una sequenzialità logica di apprendimento, predisposti per difficoltà crescenti, garantisce il conseguimento degli obiettivi e delle competenze attesi. La verifica predisposta al termine di ogni U.D. consente di rilevare gli obiettivi e le competenze acquisite dagli alunni con precisione. Gli esercizi di recupero allegati consentono, se necessario, di intervenire per recuperare eventuali apprendimenti. Le griglie in Excel, predisposte con sistema di valutazione integrata, permettono di registrare i risultati delle prove e di avere sempre sotto controllo il livello di apprendimento dei singoli e della classe. Permettono altresì di avere il registro dell’insegnante sempre aggiornato in modo pratico e veloce.

L’ alfabetiere e le tavole di lettura allegati ( da stampare o realizzare) costituiscono un valido strumento finalizzato a favorire il processo di apprendimento della letto-­‐scrittura. La grafica piacevole e accattivante è in grado di attirare l’attenzione e l’interesse degli alunni, di incuriosirli nei confronti delle attività proposte.

Il progetto interdisciplinare, fornisce un supporto meditato e calibrato, da utilizzare in funzione complementare al lavoro svolto in tutti gli ambiti disciplinari, per il conseguimento degli obiettivi, delle abilità e delle competenze previste dalle Indicazioni Ministeriali. Piacevole e di facile approccio, è in grado di coinvolgere gli alunni con diverse potenzialità e abilità.

La guida, inoltre, prevede una sezione dedicata alla lettura che comprende: 1.un percorso di letture di diversa tipologia testuale, destinate a sviluppare la comprensione su ascolto, affinare la memoria uditiva e migliorare i tempi di attenzione e concentrazione;

2.un percorso di letture, formato da parole, espressioni, frasi, brevi testi, progettato e finalizzato all’apprendimento della letto-­‐scrittura. Le espressioni, le frasi, i brevi testi, opportunamente inseriti all’interno del progetto, composti, di volta in volta, solo da lettere e suoni conosciuti, consentono a tutti gli alunni di imparare a leggere e scrivere in modo naturale e senza fatica. I bambini, mai posti nella condizione di dover dare una prestazione superiore alle competenze acquisite ( leggere o scrivere parole formate da caratteri, lettere, suoni che non conoscono), impareranno ad amare “l’affascinante mondo della lettura” in quanto l’impegno profuso sarà ampiamente ricompensato dai risultati conseguiti.

Didatticafacile, dunque, si propone di supportare i docenti e sollecitare nell’alunno un atteggiamento attivo nei confronti dell’apprendimento. Gli esercizi, semplici ed efficaci “giochi didattici”, se utilizzati nella pratica didattica quotidiana, costituiscono un metodo di insegnamento efficace, capace di catturare l’attenzione di tutti gli alunni, portarli al conseguimento di buoni risultati e di motivarli all’apprendimento. L’intero progetto è stato testato e provato da più insegnanti in contesti operativi diversi, corretto, modificato, migliorato nella forma e nei contenuti in itinere. -­‐ Didatticafacile Italiano classe 1, 1039 pagine


PROGRAMMAZIONE : ITALIANO Classe prima

COMPETENZE

ASCOLTARE E PARLARE

SCRIVERE

LEGGERE

-­‐Ascoltare istruzioni Leggere brevi e consegne contenuti semplci testi in modo scorrevole. di un semplice testo. -­‐Formulare richieste partecipare a una conversazione. -­‐Riferire i contenuti di un testo ascoltato.

Mantenere l’attenzione sul messaggio orale per tempi sempre più lunghi. Comprendere l’argomento e le informazioni principali di semplici discorsi affrontati in classe. Porre domande chiarificatrici inerenti le attività proposte. Intervenire attivamente, rispettando il turno di parola, e formulare domande pertinenti. Ascoltare, comprendere e raccontare brevi storie, seguendo un ordine temporale. Rispondere con coerenza a domande specifiche relative a un brano ascoltato.

Acquisire le abilità 1 Conoscere e rispettare strumentali della scrittura: -­‐le regole ortografiche

Cogliere il senso -­‐dettato -­‐le regole sintattiche globale di un testo -­‐autodettato 2 Arricchire il proprio letto. lessico. -­‐composizione di Individuare le frasi e semplici testi informazioni

essenziali.

RIFLETTERE SULLA LINGUA

Riconoscere e leggere scritte familiari. Sviluppare la sensibilità fonologica.Correlare lettere e fonemi corrispondenti Riconoscere sillabe, digrammi e suoni difficili, i suoni iniziali e finali delle parole. Leggere semplici parole. Leggere brevi frasi. Leggere immagini e semplici testi correlati. Comprendere un testo cogliendone l’argomento centrale. Individuare mediante semplici domande guida personaggi, azioni luoghi e loro caratteristiche. Comprendere i rapporti temporali (successione, contemporaneità) e i rapporti logici (causa-­‐ effetto).

obiettivi

Scrivere -­‐Vocali

Conoscere e applicare le regole relative a:

-­‐consonanti -­‐doppie -­‐sillabe dirette\indirette -­‐divisione in sillabe -­‐digrammi -­‐accento -­‐fonemi difficili -­‐apostrofo -­‐parole -­‐frasi -­‐Conoscere: -­‐brevi storie ( con il supporto di articoli immagini ordinate in -­‐nomi successione.) -­‐azioni -­‐Riflettere sul significato delle parole



PREMESSA I bambini, quando arrivano alla Scuola Primaria, hanno grandi aspettative, sono fortemente motivati, hanno voglia di scrivere sui quaderni, di imparare. Appena possibile, quindi, dopo le prime attività di inserimento e accoglienza (anche il secondo giorno di scuola), pertanto, sarà necessario non deludere le loro aspettative, permettendo ai bambini di scrivere sui loro quaderni. Per italiano è importante far portare un quaderno a quadretti di mezzo centimetro con i margini, rivestito con copertina salva-­‐pagine ( là dove è possibile, far utilizzare lo stesso tipo di quaderno a quadretti per tutte le materie e discipline: l’apprendimento della scrittura risulterà più facile e veloce). Il quaderno a quadretti di mezzo cm è utile per favorire l’apprendimento dell’orientamento grafico-­‐spaziale dei vari caratteri di scrittura. Perché presentare da subito i due caratteri? A mio parere, è importante presentare lo stampato maiuscolo e minuscolo contemporaneamente, per non deludere la grande aspettativa di imparare, con cui i bambini arrivano a scuola. Infatti, la maggior parte di essi, arriva con una prima conoscenza essenziale delle lettere (qualcuno addirittura legge e scrive già), acquisita alla scuola dell’ infanzia o attraverso i giochi interattivi che hanno a casa. Per evitare che alcuni si annoino e destabilizzino la classe, ma soprattutto per non demotivarli, è importante insegnare qualcosa di diverso, di nuovo, nello specifico: lo stampato minuscolo. A loro volta, anche i bambini con un bagaglio di prerequisiti meno ampio, non faranno fatica a imparare i due caratteri se il lavoro che proporremo sarà semplice, chiaro e graduato nelle difficoltà. Impareranno facilmente senza sentirsi inutilmente stressati e\o inadeguati. ( È importante che ogni bambino senta di essere in grado di effettuare il lavoro proposto con buoni risultati, solo così sarà possibile motivarlo ed incentivare la sua voglia di apprendere). A mio parere, invece, non sarebbe opportuno introdurre da subito l’insegnamento del corsivo, meglio rimandare, in quanto si chiederebbe al bambino di fare ciò per cui non è fisicamente pronto, poiché non ha ancora sviluppato sufficientemente ( tranne per qualche eccezione, ma il processo di insegnamento-­‐ apprendimento è rivolto alla classe non al singolo individuo) la spazialità e la manualità fine che gli consentirebbero di scrivere senza un inutile affaticamento e senso di frustrazione. Imparare deve essere piacevole, lo diventa nella misura in cui apprendere, non è faticoso ma divertente e nella misura in cui gli sforzi e la fatica sono proporzionali ai risultati raggiunti! Occorre inoltre che l’insegnante abbia le idee chiare su cosa e come insegnare, in modo tale di dare ai bambini delle indicazioni chiare e precise, sempre le stesse, che diano loro sicurezza, senza creare un inutile e controproducente senso di disorientamento. È importantissimo che gli alunni imparino sin da subito a organizzarsi nello spazio grafico. Per facilitare l’acquisizione di questa competenza è necessario organizzare il lavoro prima di proporlo ai bambini. L’insegnante deve aver chiaro nella sua mente “come organizzare lo spazio grafico”, in modo tale di dare delle precise indicazioni che lui per primo e gli alunni di conseguenza dovranno sempre rispettare. Nello specifico, i bambini non hanno mai scritto nei quadretti, quindi sarà l’insegnante a dover dare delle indicazioni precise su come fare, da dove iniziare… Non importa quanti quadretti si deciderà di far lasciare tra una parola e l’altra, l’importante è che una volta stabilita la quantità, la si mantenga e la si faccia rispettare sempre. 1


Ecco alcune indicazioni che potrebbero tornare utili. 1 Far scrivere bene le lettere seguendo i quadretti; le lettere sono alte due quadretti per lo stampato maiuscolo, uno per il minuscolo ( le righe vanno tracciate sulle righe ). 2 Far saltare sempre -­‐ tre quadretti tra una parola e l’ altra, -­‐ due quadretti per andare a capo con il maiuscolo, -­‐ tre per andare a capo con il minuscolo. 3.Tra una lettera e l’altra far lasciare sempre un quadretto. È importante pretendere dai bambini che scrivano bene, in modo ordinato, rispettando le indicazioni date. All’inizio si farà tanta fatica, ma già dopo il primo mese di scuola si raccoglieranno i primi risultati. I bambini saranno in grado di orientarsi con facilità e ordine nello spazio grafico. L’ insegnante, i primi giorni di scuola: -­‐ avrà cura di segnare “il punto di partenza” su tutti i quaderni; scriverà la prima lettera alla lavagna, sezionandola e dando delle precise indicazioni (“ Partiamo dal punto di partenza e tracciamo con la matita una linea, verso il basso, lunga due quadretti…) -­‐ controllerà tutti i quaderni prima di andare avanti per completare la letterina -­‐ scriverà quindi la seconda lettera alla lavagna, controllando in itinere che il lavoro sia eseguito correttamente, aiutando chi sbaglia o è in difficoltà. Mentre scrive, non si stancherà mai di ripetere ad alta voce le regole di scrittura sopra fissate, finché non saranno i bambini ad anticiparle. All’ inizio, per i primi giorni, è importante che sia l’ insegnante a fare sul quaderno il punto di partenza da cui i bambini incominceranno a scrivere. Esempio: scrivere la data: BARDOLINO 10… SETTEMBRE LUNEDÌ -­‐ Partiamo dal punto di partenza, tracciamo una riga lunga 2 quadretti verso il basso, uno-­‐due (l’ insegnante controlla tutti i quaderni) -­‐ adesso facciamo le due pance ( l’ ins. scrive alla lavagna i bambini copiano; l’ ins. controlla.) -­‐

saltiamo un quadretto e scriviamo la seconda lettera… e così via.

All’ inizio il lavoro sarà lungo e stancante, ma i bambini impareranno in fretta ; già dopo la prima-­‐seconda settimana il lavoro di copiatura risulterà essere più veloce e preciso. Importante: sotto la data far effettuare sempre dei semplici ritmi che piano piano saranno sostituiti da quelli più complessi.

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N.B. Gli esercizi per l’orientamento grafico devono essere preparati e provati prima della lezione; le regole stabilite devono essere concordate e condivise tra tutti gli insegnanti che operano sulla stessa classe, onde evitare destabilizzanti confusioni. PRIMA ATTIVITÀ • • • •

DATA RITMO IO… SONO _______________________ ( OGNI BAMBINO SCRIVE IL SUO NOME) DISEGNO

ESEMPIO: BARDOLINO ( far lasciare 1 quadretto tra una lettera e l’altra) 10 . . . SETTEMBRE (far saltare 2 quadretti per andare a capo, far saltare 3 quadretti tra una parola e l’altra, senza fare i puntini, eccezione fatta x gli alunni in difficoltà)

LUNEDÌ

. … … (far saltare due quadretti per andare a capo, far saltare tre quadretti tra una forma e l’altra ) IO . . . SONO . . . ___________________

Se ne hanno voglia, far arricchire il disegno con altri particolari.

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Costruzione dell’alfabetiere Di seguito trovate le vocali della filastrocca, l’ alfabetiere in bianco e nero e quello colorato su formato A4 . È possibile stamparlo colorato ( fatelo su cartoncino e poi plastificatelo vi durerà di più ed è già pronto per essere utilizzato) oppure in bianco e nero . In questo caso potete divertirvi a realizzarlo come più vi piace. Eccovi alcuni suggerimenti: -stampate il modello in bianco e nero - fotocopiate il modello, più grande, nel formato A3; -colorate con i colori a matita ( è più facile fare le sfumature) -plastificate . Ricordatevi di scegliere, bene e prima, i colori dei cartoncini che intendete utilizzare come base. Per esempio, io ho scelto: il bianco come base per le vocali, il colore blu mare come base per tutte le lettere, il celeste per i suoni dolci ci-ce gi-ge, il verde per i digrammi gnsc-gl e il suono qu, il viola per le lettere straniere. Una valida alternativa potrebbero essere: il bianco come base per le vocali, l’arancione ( non troppo scuro ) per tutte le lettere, il giallo per i suoni dolci, il verde per i digrammi e il suono qu, il viola per le lettere straniere. Il divertimento è assicurato! I bambini apprezzeranno il vostro lavoro e aspetteranno con impazienza la presentazione della lettera successiva. Inoltre l’ alfabetiere, così realizzato, arrederà in modo piacevole la vostra classe. E allora… Buon lavoro!






DINOSAUR O dinosauro dinosauro


DINOSAUR O dinosauro dinosauro


BALENA balena balena


BALENA balena balena



Le vocali

OBIETTIVI DIDATTICI •

Conoscere, riprodurre e leggere le vocali.

Individuare le vocali nelle parole; discriminare il suono iniziale, finale, interno delle vocali.

PERCORSO DIDATTICO v Introdurre l’argomento sulle vocali attraverso una conversazione. v Ascoltare e comprendere brevi racconti sulle vocali. v Individuare e scrivere parole che iniziano con la vocale presa in considerazione. v Completare schede precostruite. v Scrivere le vocali in stampato maiuscolo e minuscolo. v Leggere le vocali. v Esercizi di approfondimento. v Esercizi di consolidamento. v Esercizi di recupero.

VERIFICA 1.OB Scrivere le vocali sotto dettatura in stampato maiuscolo. 2.OB. Riprodurre le vocali in stampato minuscolo. 3.OB. Leggere le vocali. 4.Ob. Riconoscere e individuare le vocali indicate tra un gruppo di lettere. 5.Ob. Individuare la vocale iniziale e finale. 6.Ob. Individuare le vocali all’interno delle parole.

TEMPI: 12 ore circa

1 .


LE VOCALI Usare un colore diverso per ciascuna vocale; è possibile utilizzare i colori del progetto : A E I O U

PER OGNI VOCALE ESEGUIRE INSIEME AI BAMBINI LE SEGUENTI ATTIVITÀ 1. CONVERSARE CON I BAMBINI, CREARE UN’ ATMOSFERA DI ATTESA E CURIOSITÁ PER LA VOCALE CHE IMPARERANNO. 2. LEGGERE IL RACCONTO DI INTRODUZIONE DELLA VOCALE IN QUESTIONE, FORNITO DAL LIBRO DI LETTURA (OPPURE, VEDASI DOCUMENTO ALLEGATO : “STORIELLA CLASSE PRIMA “). VERIFICARE LA COMPRENSIONE DEL CONTENUTO CON DELLE DOMANDE E\O FACENDO COMPLETARE UNA SCHEDA ( ALLEGATA ). 3. FORNIRE L’ IMMAGINE DEL PERSONAGGIO IL CUI NOME COMUNE E\O PROPRIO INCOMINCIA CON LA VOCALE DEL GIORNO; FARLA INCOLLARE SOTTO LA DATA E COLORARE.( VEDASI DISEGNI ALLEGATI) 4. FAR SCRIVERE “ IO . . . SONO . . . E IL NOME DEL PERSONAGGIO 5. FAR COMPLETARE 1 PAG DI A-­‐a ( o altra vocale presentata) 6. TROVARE INSIEME AI BAMBINI COSE , ANIMALI… CHE INCOMINCIANO PER LA VOCALE PRESA IN CONSIDERAZIONE ( PIÙ’ DI CINQUE ), FAR DISEGNARE SUL QUADERNO GLI ELEMENTI TROVATI E FAR SCRIVERE, COPIANDO DALLA LAVAGNA ,IL NOME RELATIVO ALL’ELEMENTO RAPPRESENTATO, MA SOLO IN STAMPATO MAIUSCOLO (non possono scrivere con altri caratteri perché non li conoscono), 2 VOLTE . FAR RIPASSARE LA A CON IL COLORE VERDE. 7. FAR COMPLETARE LA SCHEDA “ CERCHIA LA…” ( VEDASI ALLEGATO) 8. FAR COMPLETARE LA SCHEDA “ CHI CERCA TROVA LA … (ALLEGATA) 9. ALLA FINE DI OGNI VOCALE, FAR COMPLETARE LE PAGINE SUL LIBRO DI LETTURA. DOPO AVER PRESENTATO LE DUE VOCALI A-­‐E FAR COMPLETARE LE SCHEDE ( ALLEGATE) : •

“A “ oppure “ E” CON QUALE LETTERA INCOMINCIANO …

“A” OPPPURE “ E” CON QUALE LETTERA FINISCONO… DOPO AVER EFFETTUATO LE ATTIVITÀ PRECEDENTEMENTE DESCRITTE SULLA “ I” E SULLA “

O” FAR COMPLETARE LE SCHEDE •

A E I O CON QUALE LETTERA INCOMINCIANO… ( ALLEGATA)

A E I O CON QUALE LETTERA FINISCONO… ( ALLEGATA)

2 .


DOPO AVER EFFETTUATO LE ATTIVITÁ PRECEDENTEMENTE DESCRITTE SULLA •

FARE COMPLETARE UNA RIGA DI:

A a E e I i O o U u • ASSEGNARE LA LETTURA DELLE VOCALI PER CASA • ESERCIZI DI APPROFONDIMENTO –RIEPILOGO ( allegato) • ESERCIZI DI RINFORZO CONSOLIDAMENTO ( allegato) • VERIFICA (allegato)

3 .

“ U”


Esempio di attività da svolgere x ogni vocale… 1. CONVERSAZIONE: cosa facciamo oggi ? Adesso vi racconto una storia… Fate molta attenzione.

2. UNO STRANO ZOO È un pomeriggio di fine estate, Anna e Mario sono eccitati perché è la prima volta che vanno allo zoo. Appena entrati, rimangono a bocca aperta ! Davanti a loro c’è un parco enorme, con alberi, cespugli, fiori meravigliosi, laghetti e grandi prati. Rimangono a bocca aperta nel vedere tanti animali vagare liberamente per il parco. Si avvicinano a un fiume dove in acqua vedono uno strano uccello dalle zampe lunghissime. IO SONO AIRO L’ AIRONE (1) Airo è un bellissimo airone bianco. Ha lunghe zampe grigie e un grande becco arancione. È buono, ama volare lungo il fiume e si diverte cercando di catturare i pesci. Ogni giorno zampetta allegramente lungo la riva del fiume e, quando vede un grosso pesce, cerca di prenderlo col becco. Il pesce però riesce sempre a scappare nuotando velocemente sott’acqua. Nel tentativo di afferrarlo Airo cade nell’acqua anche lui e si bagna tutte le piume. Poi raggiunge a fatica la riva mentre il pesce ride divertito.

4 .


2. COMPRENSIONE SU ASCOLTO • COLORA GLI ANIMALI CHE COMPAIONO NEL RACCONTINO

• COLLEGA L’ AIRONE CON L ANIMALE CHE VUOLE CATTURARE

• CERCHIA LE A. COPIA LE PAROLE SUL QUADERNO

A I R O L’ 5 .

A I R O N E.


3. DATA RITMO

A a

.

4. IO … SONO … AIRO … L’… AIRONE (Le lettere sono alte due quadretti; tra una parola e l’altra far saltare tre quadretti; per andare a capo far saltare due quadretti. Non far spezzare le parole. )

5. COMPLETA , A RIGHE ALTERNATE ,UNA PAGINA DI A a NOTA BENE , TRA UNA VOCALE E L’ ALTRA SALTA TRE QUADRETTI

6 .

(

a

a)


6. PAROLE CHE INCOMINCIANO CON A a ( I BAMBINI TROVANO GLI ELEMENTI DA RAPPRESENTARE , L’INSEGNANTE DISEGNA E SCRIVE ALLA LAVAGNA ; I BAMBINI COPIANO )

APE

ALBERO

ANELLO

ANATRA FAR RIPASSARE LE A CON IL VERDE. FAR SCRIVERE LE PAROLE UNA SOTTO L’ALTRA DUE VOLTE ANCORA.

7 .


7. Schede predisposte con esercizi sulle vocali 1. Cerchia tutte le A

A E C F B A L I Q R A G A M N O A S A T U V Z O E A ……..\5 2. Collega con una linea tutte le A

A S R V A R S V A S R V A A S R V A R A V A S R V A V A C P A M R A T Z A D B ……\10 3. Cerca la A dentro le parole

ALBERO PALUDE TROPPO PATATA ARROSTO

SPAGHETTI BASTONE AMACA AMICO RACCONTO

BARACCONE MAESTRA CARTA PALLA …..\20 8 .


8. CHI CERCA TROVA LA …………

APE

ALBERI

TALPA

_ LBERO

LUN_

ROS_

B_LEN_

R_N_

COPIARE LE PAROLE IN MAIUSCOLO SUL QUADERNO

9 .


9. COMPLETARE LE PAG .SULLA A, SUL LIBRO DI LETTURA 10 .


ATTIVITÁ SULLA VOCALE E. ( SEGUIRE LO STESSO PERCORSO, VEDASI INDICAZIONI INIZIALI) ________________________________________________________________________________

SOLO DOPO AVER PRESENTATO TUTTE LE VOCALI, PROPORRE GLI ESERCIZI DI RIEPILOGO-­‐APPROFONDIMENTO-­‐CONSOLIDAMENTO

11 .


Materiale allegato - La storiella sulle vocali ( prova d’ascolto) - Immagini dei personaggi - Schede di esercizi - Esercizi di consolidamento - Verifica e valutazione

12 Â . Â


VERIFICA O RTOGRAFICA : LE V OCALI • DETTATO DI VOCALI A O E I U AAA UU OO III E

• COPIA IN MINUSCOLO _______________________________________

• LEGGI

1.OB Scrivere le vocali sotto dettatura in stampato maiuscolo …..\10 2.OB.Riprodurre le vocali in stampato minuscolo …..\10 3.OB.Leggere le vocali …..\10

43 .


Cerchia tutte le A Cerchia tutte le E

A E a F e V D F e E N L i Q R A o a M O P i V L

a e M N O E Z E A T U E A S i T u A e R S E a B Cerchia tutte le I Cerchia tutte le O

I U o B N I K C O Q E Y M i N U V e O A H F e O

C A I I N Z G o R O T u L i H R O I A V D G O a M Cerchia tutte le U

D T G U H B M A D F u R U X Z e P U S V u U G T 4.Ob. Riconoscere ed individuare le vocali indicate, tra un gruppo di lettere……\25

44 .


A E I O U ? Con quale lettera incominciano queste parole ?

…..CCHIO

…..LBERO

…..VA

…..TALIA

…..LICOTTERO

_______________________________________________________________________________________

A E I O ? Con quale lettera finiscono queste parole ?

ARC…..

PALL…..

BIRILL…..

LEON…..

GR….

………….\10 5.Ob. Individuare la vocale iniziale e finale …..\10

45 .


Inserisci le vocali che mancano A E I O U

L…..P…..

C…..LL…..

R…..M…..

L…..N…..

F…..OR…..

M…..T…..

M…..L…..

P…..R…..

C…..N…..

…..N…..

6.Ob. Individuare le vocali all’interno delle parole …..\20

46 .


Valutazione 1.OB Scrivere le vocali sotto dettatura in stampato maiuscolo …..\10 2.OB.Riprodurre le vocali in stampato minuscolo …..\10 3.OB.Leggere le vocali …..\10 4.Ob. Riconoscere ed individuare le vocali indicate, tra un gruppo di lettere ……\25 5.Ob. Individuare la vocale iniziale e finale …..\10 6.Ob. Individuare le vocali all’interno delle parole …..\20 -­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐-­‐ obiettivi: 1-­‐2-­‐3-­‐5

10\10 voto 10 9\10 voto 9 8\10 voto 8 7\10 voto 7 6\10 voto 6 5\10 voto 5 obiettivo: 4

25\25 voto 10 23\25 voto 9 20\25 voto 8 18\25 voto 7 15\25 voto 6 13\25 voto 5 obiettivo: 6

20\20 voto 10 18\20 voto 9 16\20 voto 8 14\20 voto 7 12\20 voto 6 10\20 voto 5 47 .


Le consonanti: m-­‐r-­‐s-­‐l OBIETTIVI DIDATTICI •

Affinare e potenziare la capacità di analisi e sintesi acustica in funzione propedeutica alla lettoscrittura.

Discriminare le unità minime della lingua italiana (fonemi), da sole e all’interno di parole, cogliendone somiglianze e differenze, intuendone le possibilità combinatorie.

Padroneggiare l’organizzazione grafica della pagina.

Abbinare ai grafemi i rispettivi fonemi.

Discriminare e utilizzare i diversi caratteri grafici nella composizione di parole e\o brevi frasi.

Leggere e scrivere autonomamente e sotto dettatura sillabe dirette e inverse, parole formate da lettere conosciute.

• v

PERCORSO DIDATTICO Presentazione della consonante attraverso la lettura di un racconto.( Libro di testo)

v Rappresentazione grafica degli elementi, presenti nel racconto, che incominciano con la consonante presa in considerazione. Attività di analisi e sintesi acustica. v Esercizi per padroneggiare l’organizzazione grafica della pagina. v Composizione, lettura e scrittura delle sillabe dirette e inverse. v Ricerca collettiva e scrittura di parole che incominciano con le sillabe prese in considerazione. v Esercizi di abbinamento ( fonemi-­‐grafemi), discriminazione e riproduzione delle sillabe conosciute. v Dettati-­‐autodettati. v Esercizi per usare i diversi caratteri grafici nella composizione di parole e\o brevi frasi. v Esercizi di consolidamento-­‐ recupero.

VERIFICA 1.OB. INDIVIDUARE LA LETTERA INIZIALE, LA SILLABA INIZIALE \ FINALE\ CENTRALE, DIRETTA E INDIRETTA. 2.OB. LEGGERE E COMPRENDERE PAROLE E\O SEMPLICI FRASI 3.OB. SCRIVERE SOTTO DETTATURA E\O AUTONOMAMENTE ( SILLABE-­‐ PAROLE ) 4.OB.CONOSCERE E RIPRODURRE LO STAMPATO MAIUSCOLO E MINUSCOLO.

TEMPI: 24 ore circa

1


Premessa le stesse attività vanno effettuate x ogni consonante

PROGRAMMAZIONE ( consonanti m,r,s,l) ASCOLTO Lettura di un breve racconto per introdurre la lettera M ( dal libro di testo). RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Disegno guidato in cui emergono elementi del racconto che incominciano con M ( MARE, MOSSO, MEDUSE, MONTAGNETTA). SCRITTURA

L’ insegnante scrive le parole ricavate dal racconto alla lavagna ( in stampato maiuscolo). I bambini copiano le parole una sotto l’ altra, rispettando la spaziatura, due volte; ripassano la lettera M con il pastello rosso. Copiano la frase bersaglio del libro. Completano una pagina di M-­‐ m. PRESENTAZIONE DELLE SILLABE I bambini incollano sul quaderno la scheda in cui sono riportate M m.

Insegnante e alunni compongono le sillabe formate dall’unione della consonante M con le vocali (l’ insegnante scrive alla lavagna i bambini copiano sul quaderno); si procede con la lettura delle sillabe, collettiva prima, individuale poi, ad alta voce. La lettura viene quindi assegnata come esercizio per casa ( leggere le sillabe almeno 5 v ) Esempio di come deve essere svolto il lavoro

M + A MA m + a ma M + E ME m + e me M + I MI m + i mi M + O MO m + o mo M + U MU m + u mu Gli alunni completano sul quaderno una pag. di: MA ME MI MO MU ma me mi mo mu

2


TROVARE PAROLE CHE INCOMINCIANO CON: MA ME MI MO MU INDOVINA CHI È I bambini incollano la scheda; indovinano l’animale nascosto, colorano la lettera, scrivono sul quaderno, copiando dalla lavagna, il nome dell’animale. ES.

MAIALE … MAIALE … MAIALE

3


L’insegnante scrive sulla lavagna ( una sotto l’ altra in st. maiuscolo) altre parole, suggerite dai bambini, che incominciano con le sillabe ma, me, mi, mo, mu. I bambini copiano sul quaderno, poi ripassano le sillabe iniziali con il rosso. MARE MELA MICIO MORA

MUCCA MAMMA MELONE MIELE MOSTRO MURO MANO MELOGRANO MISSILE MOTORE MULO

ESERCIZI CON LE SILLABE MA ME MI MO MU ( vedasi allegati)

1) INDIVIDUARE LA CONSONANTE M ALL’ INIZIO DELLA PAROLA 2) COMPLETARE CON LA SILLABA INIZIALE GIUSTA 3) COMPLETARE PAROLE CONTENENTI LE SILLABE MA ME MI MO MU 4) SCRIVERE SILLABE, PAROLE E FRASI SOTTO DETTATURA 5) COMPLETARE LE PAGINE SUL LIBRO DI LETTURA P.s. Alla fine di ogni esercizio i bambini copiano, quando è possibile, le parole della scheda sul quaderno; i dettati vanno proposti in giorni diversi.

4


Colora gli elementi il cui nome incomincia con M

Inserisci la sillaba mancante

MA ME MI MO MU

N O

C C A

L E

S C A

5

E L E


Completa con ma me mi mo mu

L I

N E L U

C A

F A N T A S

P U

G O

C A R A

C A

O N 6

L L A


DETTATO DI SILLABE MO MI MU ME MA MO ME MI MA MU • COPIA IN MINUSCOLO ________________________________________ DETTATO DI PAROLE MIMO AMO MAI MIO MAMMA • COPIA IN MINUSCOLO __________________________________________ DETTATO DI FRASI

MIA MAMMA AMA ME. IO AMO MIA MAMMA • COPIA IN MINUSCOLO __________________________________________ • Assegnare la lettura dei dettati come compito a casa. P.S. I dettati ( di parole e frasi) vanno effettuati in giorni diversi, devono sempre essere preceduti da un dettato di sillabe ( fase di riscaldamento e ripasso)

7


LE SILLABE INVERSE L’ INSEGNANTE SCRIVE LE SILLABE CONOSCIUTE ALLA LAVAGNA, EFFETTUA L’INVERSIONE DELLE LETTERE, I BAMBINI COPIANO SUL PROPRIO QUADERNO, LEGGONO AD ALTA VOCE. Esempio

M A M E M I M O M U

A M E M I M O M U M PAROLE CHE INOMINCIANO CON: AM EM IM OM UM AMBULANZA IMBUTO OMBRELLO UMBERTO…

8


CERCHIA NELLO SCIOGLILINGUA MA ME

MI MO MU

Scioglilingua della M

L’ AMATA

MITA

A METÀ AMMATTITA

MISE METÀ MATITA

IN TASCA.

____________________________________________________________________

COMPLETA LE TABELLE, LEGGI 8 VOLTE

A

E

I

O

M

M

A E I

O

U

9

U


ESERCIZI DI CONSOLIDAMENTO

Completa:

……….LINO

……….BRELLO

……….NETA

……….MBUTO

………DICO

…….BULANZA

LA…………

SE…………

CO………..TA

PRI………LA

RA………

10

CA………CIA



Premessa Il metodo utilizzato per l’insegnamento apprendimento della letto-­‐scrittura è il metodo fonematico sillabico, ha lo scopo di portare il bambino all’apprendimento della tecnica della lettura con notevole rapidità utilizzando come elementi base le sillabe. Utilizzando questo metodo l’alunno impara a riconoscere il suono delle sillabe in modo chiaro ed inequivocabile, a capire che le parole sono composte da suoni che hanno una precisa configurazione grafica. Gli risulterà molto più semplice unire le sillabe per leggere una parola piuttosto che ricordare e unire tutte le lettere ( vocali e consonanti) di cui è composta. Ad esempio, se il bambino deve scrivere la parola PRATO, utilizzando il metodo analitico sarebbe costretto a scomporre questa parola nei suoni delle vocali e consonanti che gli sono stati insegnati e che ritrova in memoria: p r a t o ( cinque lettere). Utilizzando il metodo fonematico sillabico ha solo due sillabe da riconoscere, unire e leggere.

Per agevolare il processo di insegnamento apprendimento della letto-­‐scrittura sono state predisposte delle tavole di lettura da utilizzare come cartellonistica in classe. Le tavole di lettura allegate, predisposte a colori e in bianco e nero, sono da stampare su formato A4, plastificare e attaccare in classe sotto la corrispondente lettera dell’alfabeto. Poiché la memorizzazione delle sillabe si ottiene con la ripetizione continua, ogni giorno l’insegnante, dopo le attività di presentazione e composizione delle sillabe, avrà cura di far leggere ad alta voce a ciascun alunno le sillabe dirette e inverse presenti sulle tavole. L’esercizio di lettura delle sillabe, svolto quotidianamente, faciliterà e velocizzerà il processo di apprendimento della lettura.



Le sillabe inverse



Le sillabe inverse


E -­‐ È OBIETTIVI DIDATTICI: •

Usare correttamente la congiunzione “e”.

Comprendere l’uso della forma verbale “è”.

Discriminare i suoni omofoni “e-­‐è”.

PERCORSO DIDATTICO v Spiegazione e riflessione sulla differenza tra: e - è v Trovare le relazioni tra elementi dati, scrivere le frasi. v Scrivere frasi con “e” congiunzione, in gruppo e individualmente. v Trovare le relazioni tra elementi dati e le loro qualità. Scrivere le frasi. v Scrivere frasi con “è” verbo, in gruppo e individualmente. v Esercizi per comprendere l’uso della forma verbale “è” v Esercizi di consolidamento e discriminazione

VERIFICA 1.Ob. Discriminare suoni omofoni…..\20

TEMPI: 8 ore circa

1


E (UNISCE…) Trova le relazioni, indicale con il colore e trascrivile come nell’ esempio

1. La luna e le stelle. Continua da solo…

2

MIELE


RICORDA: E UNISCE DUE NOMI, DUE AGGETTIVI, DUE VERBI, DUE FRASI …

Mangio pane e marmellata. Il cuoco cucina riso ………. piselli. Nell’ orto crescono cicoria ………. carote. Indosso un maglione morbido ………. colorato. Mamma ……… papà vanno al cinema. Oggi pomeriggio leggo ……….. scrivo. CONTINUA DA SOLO. Prova a scrivere alcune frasi con e congiunzione.

3


È spiega … METTI IN RELAZIONE E SCRIVI LE FRASI Com’ è ?

FREDDO Il gelato è freddo .

ASTUTA ……………………….………………………………………….

LEGGERA ………………………………………………………………………

PROFUMATO ………………………………………………………………………

BUFFO ………………………………………………………………………

ROSSA ……………………..………………………………………………

4


La lettera H nel verbo avere OBIETTIVI DIDATTICI •

Riconoscere e scrivere correttamente le forme del verbo avere che iniziano con la lettera H.

Distinguere le forme verbali del verbo avere da altre parole ( o congiunzione, a – ai preposizioni, anno sostantivo).

PERCORSO DIDATTICO v Scrivere frasi con le voci verbali del tempo presente del verbo avere. v Far riflettere sulla presenza e sulla funzione dell’h in alcune voci verbali del verbo avere. v Far scrivere semplici frasi. v Stategie ed esercizi per discriminare i suoni omofoni: ho –o, hai-­‐ai, ha-­‐a, hanno-­‐anno ( con la guida dell’insegnante) v Esercizi per discriminare i suoni omofoni: ho –o, hai-­‐ai, ha-­‐a, hanno-­‐anno ( autonomamente)

VERIFICA Ob. Discriminare le forme del verbo avere HO, HAI, HA, HANNO da O, AI, A, ANNO

TEMPI: 6 ore circa

1


Premessa La lettera H non rappresenta un suono, è soltanto un segno grafico. Essa: -­‐ forma i digrammi CH, GH ( vedasi U.D. suoni duri – suoni dolci), trasforma il digramma SC in SCH, in questo caso ha una funzione fonetica cioè di indurre un suono duro nelle consonanti C e G e nel digramma SC; -­‐ entra in alcune interiezioni ( ah, ahi, ahimè…); -­‐ distingue alcune forme verbali del verbo avere da altre parole ( la congiunzione o, le preposizioni a – ai, il sostantivo anno) in questo caso ha una funzione semantica, riguarda cioè il significato. In classe prima, nel caso della lettera H, ci si propone di avviare solo un primo approccio: l’apprendimento sarà sviluppato in modo sistematico e approfondito nelle classi successive.

Per facilitare l’uso della lettera H nelle voci verbali, aiutiamo i bambini a individuare un modo semplice per usare correttamente il verbo avere distinguendolo dalla congiunzione o, dalle preposizioni a-­‐ ai, dal sostantivo anno. Suggeriamo di fare “la prova del tempo”, cioè di spostare l’azione dal tempo presente ( oggi) al tempo imperfetto ( ieri). Esempio: 1.Sara ha fame Sara aveva fame ha cambia in aveva quindi è voce del verbo avere e serve la H. 2. Roberto va a scuola. Roberto va aveva scuola. A non può cambiare in aveva, quindi non è una voce del verbo avere e non serve la lettera H. Per quanto riguarda la valutazione ci limiteremo a valutare inizialmente la competenza frasale dei bambini, cioè la capacità di comunicare con breve proposizioni scritte aventi significati coerenti.

2


3


Scrivere, con la guida dell’insegnante, frasi in cui sono presenti le voci verbali del verbo avere ho -­‐ ha – hai -­‐ hanno; far riflettere sul fatto che solo abbiamo e avete si scrivono senza H.

H CHE MAGIA … Io ho una bambola. Io ho un fratello. Io ho sei anni.

Tu hai … Tu hai Tu hai

Egli ha Egli ha Egli ha

Noi abbiamo… Noi abbiamo Noi abbiamo

Voi avete … Voi avete Voi avete

Loro hanno… Loro hanno Loro hanno § Da solo… pensa e scrivi due frasi per ogni gruppo.

4


O OPPURE ( SCELTA ) 1. 2. 3. 4. 5.

Bevo un succo di frutta ………. un bicchiere di latte? Vuoi la carne ………. la pasta? Studi ………. guardi la televisione? La tua nuova amica è bella ………. brutta? Per il tuo compleanno ti regalo un gioco ………. dei vestiti?

AI ( A CHI -­‐ A CHE COSA ) 1. 2. 3. 4. 5.

Io voglio bene ………….. miei genitori. Vado ………. giardini. Sto male perché penso …………. compiti. Il gelato piace tanto ……….. bambini. Le verdure non piacciono ………… bambini.

A ( DOVE -­‐ A CHI \ A CHE COSA ) 1. 2. 3. 4. 5.

Io vorrei andare ………. dormire perché ho sonno. Domenica vado ………. Roma dagli zii . Ho fatto un regalo ………. papà per il suo compleanno. La mamma ha dato lo sciroppo ………. mio fratello. Più tardi giochiamo ………. nascondino.

ANNO (PERIODO DI 12 MESI) 1. 2. 3. 4. 5.

È quasi finito l’ ………………….. scolastico. L’ ………………….. prossimo frequenterò la classe seconda. Ti auguro un …………………… sereno. Il mio fratellino ha compiuto un …………………… . Un …………………….. è formato da 12 mesi. 5



I nomi

OBIETTIVI DIDATTICI: •

Conoscere e individuare i nomi comuni e propri.

Classificare i nomi.

Analizzare i nomi comuni e propri.

PERCORSO DIDATTICO v v v v v v v v v v v

Scoprire cos’è un nome. Classificarlo in categorie. Scrivere autonomamente nomi comuni di persona, animale, cosa. Individuare-­‐riconoscere i nomi in un gruppo di parole. Analizzare i nomi comuni. Conoscere i nomi propri. Attribuire a un nome comune un nome proprio. Attribuire a un nome proprio un nome comune. Conoscere la regola ortografica della lettera maiuscola e applicarla. Individuare, analizzare, classificare nomi comuni e propri. Esercizi di consolidamento.

VERIFICA Ob. Individuare, classificare e analizzare nomi comuni e propri.

TEMPI: 12 ore circa

1


PREMESSA Il nome è la parte variabile del discorso che ci permette di conoscere la realtà e gli elementi (persone, animali, cose) che la compongono o di crearla nella nostra mente per comunicarla agli altri. Non sarebbe, infatti, possibile parlare o scriver della realtà che ci circonda se non conoscessimo il nome degli elementi che la costituiscono. Ci sono diversi tipi di nomi che classifichiamo in categorie a seconda di ciò che indicano (nomi concreti e astratti, comuni e propri…) In classe prima è preferibile circoscrivere la conoscenza del nome nell’ambito del concreto e delle sue classificazioni in comuni e propri, rimandando alle classi successive il completamento e l’approfondimento dell’argomento. Per avviare i bambini all’individuazione e alla conoscenza del nome, partiamo dalla lettura di alcune parole che l’insegnante avrà cura di scrivere sulla lavagna. (Vedasi suggerimenti allegati)

2


INDICAZIONI L’ INSEGNANTE 1. SCRIVE ALLA LAVAGNA ALCUNE PAROLE. I BAMBINI COPIANO E DISEGNANO SUL LORO QUADERNO. 2. SPIEGA CHE TUTTE LE PAROLE CHE SI POSSONO DISEGNARE SI CHIAMANO NOMI COMUNI. 3.

INVITA GLI ALUNNI A TROVARE ALTRI NOMI COMUNI… ( ORALMENTE E ALMENO 1 X BAMBINO.)

4. CHIEDE SE È POSSIBILE FORMARE DEI GRUPPI IN CUI INSERIRE LE PAROLE SCRITTE PRECEDENTEMENTE ( ES.1). DEFINITI I GRUPPI ( persone-­‐animali-­‐cose), PROCEDE CON LA CLASSIFICAZIONE IN TABELLA ( VEDASI ALLEGATI). 5. RIASSUME INSIEME AI BAMBINI, ORALMENTE PRIMA, X ISCRITTO DOPO, QUANTO IMPARATO. 6. ASSEGNA ALCUNI ESERCIZI.

3


COS’È UN NOME ? 1. PAROLE DA DISEGNARE… ( eseguire conl’insegnante) LEGGI E DISEGNA Matita paese mela alunna uva leone farfalla uomo zaino mamma elefante zanzara lupo zio nonno 4. ADESSO INSERISCI I NOMI IN TABELLA NOMI COMUNI DI … COSA

ANIMALE

PERSONA

4


RICORDA: I NOMI COMUNI SONO PAROLE CHE SI POSSONO …………… DISEGNARE. I NOMI COMUNI POSSONO ESSERE DI: COSA ANIMALE PERSONA

6. SCRIVI: 5 NOMI COMUNI DI COSA 5 NOMI COMUNI DI ANIMALE 5 NOMI COMUNI DI PERSONA

7. CLASSIFICA I SEGUENTI NOMI COMUNI (i bambini eseguono individualmente) Pane fiori papera papà fornaio asino maiale penna nonni mare ape nipote melone orso maestra

NOMI COMUNI DI … COSA ANIMALE

PERSONA 5


Sintassi: la frase, il soggetto, il predicato

OBIETTIVI DIDATTICI

Ob. Capire che le parole sono elementi costitutivi di un testo e hanno un significato logico.

Ob. Capire che le parole, l’ordine e la concordanza delle stesse sono elementi costitutivi di un testo.

PERCORSO DIDATTICO v v v v

Intuire le regole che governano una frase attraverso l’analisi, la costruzione e la correzione di semplici frasi. Intuire la funzione del soggetto e del predicato. Individuare il soggetto e il predicato nelle frasi. Completare delle frasi aggiungendo il soggetto o il predicato.

VERIFICA Ob. Correggere frasi sintatticamente scorrette. Individuare il soggetto e il predicato nelle frasi.

TEMPI : 8 ore circa

1


PREMESSA La frase è un insieme di parole ordinate secondo regole ben precise: -­‐ presenza di un verbo -­‐ ordine dei termini -­‐ concordanza -­‐ significato o senso compiuto dell’espressione. In classe prima ci si propone di far scoprire-­‐intuire tali regole attraverso la costruzione e l’analisi di semplici frasi.

2


L’ ORDINE DELLE PAROLE

Leggi le frasi, disegna se la frase ha significato, se la frase non ha significato La borsa della mamma è sul tavolo .

La borsa tavolo è sul della mamma . Borsa tavolo è sul mamma della . Un’ ape punge il naso di un cane. Il naso di un cane punge un’ape. Un cane punge il naso di un’ape. L’ albero canta sull’usignolo. L’usignolo canta sull’albero. Canta l’albero sull’ usignolo. Il gomitolo di lana gioca con il gatto. Di lana gatto il gomitolo con gioca. Il gatto gioca con il gomitolo di lana.

3


Leggere e

comprendere

1

Piera Civello http://www.didatticafacile.it 1


Leggere e comprendere OBIETTIVI DIDATTICI § § § § §

Discriminare i fonemi da soli e all’interno di parole, cogliendone somiglianze differenze e intuendone le potenzialità combinatorie. Affinare e potenziare le capacità di analisi e di sintesi acustica in funzione propedeutica alla lettoscrittura. Leggere sillabe, parole, frasi. Leggere brevi testi discriminando e usando correttamente i segni di punteggiatura forte. Leggere e comprendere brevi frasi o testi individuando i dati relativi a personaggi, luoghi, fatti.

PERCORSO DIDATTICO v Lettura e rappresentazione grafica di espressioni -­‐ frasi composte da lettere conosciute. v Esercizi di lettura di sillabe dirette e inverse. v Lettura e completamento di brevi testi composti con parole formate da lettere conosciute. v Lettura e comprensione di testi composti con parole formate da lettere conosciute. v

Lettura e comprensione di testi composti con parole contenenti i digrammi presentati.

v

Prove miste per esercitare le competenze di lettura, comprensione, scrittura, riflessione acquisite.

VERIFICA 1.OB. LEGGERE E COMPRENDERE SU LETTURA AUTONOMA ( PROVA MISTA)

TEMPI: tutto l’anno

2


Premessa Dai Programmi Ministeriali “Leggere è sostanzialmente un processo di ricerca, comprensione e interpretazione del significato del testo. Contribuiscono all’attivazione di tale processo la capacità di decodificare la parola scritta, le conoscenze lessicali e morfo-­‐sintattiche, le attese sul tipo di testo che viene letto, la conoscenza di “ciò di cui si tratta” e della situazione in cui il testo è ambientato.” Imparare a leggere non è facile, lo diventa nella misura in cui noi insegnanti mettiamo i bambini nella condizione di poterlo fare con poca fatica e grandi soddisfazioni. Leggere e comprendere fa tutto questo. Le parole, le espressioni, le frasi, i brevi testi di cui è costituito sono stati progettati e strutturati secondo il criterio della semplificazione, per facilitare il processo di apprendimento della letto-­‐scrittura. Le espressioni, le frasi, i brevi testi, opportunamente inseriti all’interno del progetto, che di volta in volta vengono proposti agli alunni, consentono a tutti di imparare a leggere, comprendere e scrivere senza fatica in quanto sono costituiti esclusivamente da parole formate con lettere, sillabe, suoni presentati e a loro conosciuti. Gli alunni, mai posti nella condizione di dover dare una prestazione superiore alle competenze acquisite ( leggere o scrivere parole formate da caratteri, lettere, suoni che non conoscono), impareranno a leggere senza fatica e impareranno ad amare “l’affascinante mondo della lettura” in quanto l’impegno profuso sarà ampiamente ricompensato dai risultati conseguiti. Leggere e comprendere” è inoltre “uno strumento di restituzione” per l’insegnante che, attraverso esso, può monitorare, controllare, verificare in itinere la piena o parziale acquisizione delle competenze attese, rilevare le difficoltà individuali e\o di classe, utilizzare i risultati raccolti, come risorse della didattica, per migliorare i processi di apprendimento, intervenendo, dove necessario, con ulteriori esercizi di recupero -­‐ consolidamento specifici. Il corso è stato testato sul campo, da diverse insegnanti in diversi contesti sociali con risultati molto soddisfacenti. Si consiglia di seguire l’ordine di presentazione delle lettere e delle Unità Didattiche proposto dalla guida. Le letture e gli esercizi, che seguono, vanno somministrati solo dopo che i gruppi di lettere indicati sono stati presentati e solo dopo che sono state proposte ed effettuate tutte le attività inserite nella guida. La quantità, la varietà e la gradualità nelle difficoltà, degli esercizi proposti assicurano il conseguimento degli obiettivi prefissati.

3


È buona norma eseguire, sempre, i primi esercizi con la guida dell’insegnante, in modo che gli alunni abbiano degli esempi da seguire.

LEGGI E DISEGNA (M-­‐R-­‐S-­‐L) LE ALI ROSA. IL MARE MOSSO. IL RE E LA MELA. IL SOLE E IL SOMARO.

LEGGI, COPIA IN MAIUSCOLO E MINUSCOLO. DISEGNA

I REMI ROSSI . IL SOLE E IL MARE . IO E LA MAMMA.

4


SCHEDA DI LETTURA 1: M-­‐R-­‐S-­‐L

MA AL AMO IO LE IR MORE ISA SA RO RAMO ELI EL UM ORA RIMA IM LU ALA ORSO RI RA LIMA ARMA SO ER LAMA OSSO RU SI MURO AMORE LI ME REMO MIMOSA MI UR SOLE RUMORE OR SU ROSA MAMMA AM MU SEMI SALAME MO EM SERA SALUMI RE OM SOLE AIUOLA AR LO ISOLA AMARO IS ER ASSO ULISSE IL OL ELMO MERLO

5


1

Comprendere

su ascolto

Piera Civello http://www.didatticafacile.it 1


Comprendere su ascolto

COMPETENZE

Comprendere gli eventi principali delle storie ascoltate, individuarne gli elementi fondamentali ( protagonisti, azioni in ordine cronologico, aspetti del contesto). Riferire il contenuto rispettando la successione.

OBIETTIVI DIDATTICI: v Individuare informazioni date esplicitamente nel testo. v Ricostruire il significato del testo (ad es. riordino di sequenze), integrando più informazioni e concetti. v Consolidare l’acquisizione dei digrammi, dei suoni qu-­‐cqu v Arricchire il proprio lessico v Migliorare i tempi di attenzione e concentrazione nell’utilizzare la memoria uditiva.

PERCORSO DIDATTICO • Comprendere il testo ascoltato e individuare le informazioni esplicite e implicite. • Riordinare una serie di sequenze.

VERIFICA 1 quadrimestre: La cassetta delle lettere; Tom e Jerry 2 quadrimestre: Lo gnomo; La primavera; Il pesce Scintilla; Pinnadoro

TEMPI: intero anno scolastico

2


PROVA DI ASCOLTO La cassetta delle lettere ( lettura dell’ insegnante)

Nella strada principale di un piccolo paese che sorgeva in cima a una collina, vicino a un grande albero, c’ era una piccola cassetta delle lettere. Era molto bella e teneva dentro di sé con cura tutta la posta, lettere e cartoline, fino a quando il postino andava a raccoglierle. In alto nel cielo, proprio sopra la cassetta delle lettere, ogni notte la luna la illuminava con la sua luce bianca. Grazie al chiarore lunare le persone potevano vedere la strada di casa e dove impostare le lettere. Una notte un grosso nuvolone grigio coprì la luna e il paese cadde nel buio più profondo. Si creò una grande confusione, nell’oscurità infatti le persone non trovavano più la strada di casa né la cassetta dove impostare le lettere. Come fare? Passò di lì un’ oca che vista la situazione decise di aiutare gli abitanti di quel paese. Salì sulla cassetta delle lettere e cominciò a starnazzare. La gente sentendo tutto questo rumore si avvicinò, così vide l’ oca e sotto l’ oca la cassetta delle lettere. Così tutti poterono impostare di nuovo le loro lettere e tornare a casa . 3


COMPRENSIONE “LA CASSETTA DELLE LETTERE” (Ll’ ins. legge le domande, i bambini segnano con una x la risposta esatta e colorano.)

1. Cosa c’è dentro la cassetta?

2. Cosa c’è vicino?

3. Chi illumina la cassetta?

4. Cosa arriva un brutto giorno?

5. Chi aiuta la gente a ritrovare la strada di casa e imbucare le lettere? 4


6. Riordina la storia numerando le vignette con i numeri da 1 a 3

…….\6

………..\3

Ob. Discriminare informazioni relative a un testo ascoltato Conoscere alcuni indicatori spaziali Riordinare le sequenze di una semplice storia ………\8 5


Cinque buoni motivi per acquistarla

La guida Didatticafacile è: PRATICA tutto a portata di un clic, si naviga al suo interno attraverso delle mappe ORDINATA, BEN ORGANIZZATA E STRUTTURATA , ogni unità didattica di apprendimento ha una precisa collocazione nella guida e nel percorso di

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Prima edizione agosto 2013

Progetto editoriale di Piera Civello

Per i passi antologici, le riproduzioni grafiche, fotografiche e cartografiche, inseriti in quest' opera, l ' Editore é a disposizione degli aventi diritto non potuti reperire.

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