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Il progetto del territorio agrourbano

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• a livello territoriale/paesaggistico: strutturazione della ‘matrice agroambientale’ a livello della bioregione urbana e rafforzamento della resilienza di insieme del sistema territoriale ed insediativo e del suo carattere policentrico. Fondamentale, nella costruzione di un sistema agroalimentare locale, risulta la produzione di cibo come veicolo di “consapevolezza di territorio” in chi produce ed in chi consuma, necessaria precondizione per la costruzione di un atteggiamento e pratiche di cura della terra e promozione di una sua “etica” (Leopold 1948; Alexander 1977). 3.2 La costruzione di una offerta energetica territorialmente appropriata: una rete non gerarchica e ‘intelligente’

Impostare il tema del progetto di territorio in una prospettiva bioregionale e di bioregione urbana policentrica richiede il superamento di un sistema di produzione di energia gerarchico e centralizzato, dipendente in prevalenza da fonti fossili, per indirizzarsi verso un nuovo modello di “regime energetico locale” caratterizzato da un uso moderato dell’energia, incentrato per quanto possibile su di un mix di uso di fonti rinnovabili appropriato alle caratteristiche del territorio stesso (Fanfani, Fagarazzi 2012; Magnaghi, Sala 2013). Ciò vale tanto più la rigenerazione del rapporto fra insediamento urbano ed aree agricole periurbane dalle quali in gran parte può provenire un apporto di energia da fonti rinnovabili e sostenibili. Tale tipo di impostazione e progettazione energetica del territorio va concepita come strettamente integrata con altri aspetti progettuali e di pianificazione ed organizzazione fisica del territorio e di uso delle risorse, e non, come spesso avviene, come una ulteriore “pianificazione separata” e settoriale. Da questo punto di vista essa va ad interagire in particolare con gli aspetti relativi alle caratteristiche dell’ambiente costruito urbano sia dal punto di vista morfologico che delle modalità costruttive degli edifici (Newman 2009; Rickwood 2009; Charmes 2010; Fanfani 2012, 5-24). Il criterio che deriva da questa lettura integrata e non settoriale dell’approvvigionamento energetico bioregionale è che esso non può avere luogo, anche quando si ricorra a fonti di tipo rinnovabile, a discapito di elementi patrimoniali e di risorse non rinnovabili del territorio locale7. Infine, sul piano dell’impatto territoriale e bioregionale, risulta   Esemplare, in senso negativo, da questo punto di vista può essere considerata la generazione di energia elettrica o di tipo termodinamico collocando apparecchiature per tale fine su aree agricole libere e permeabili, nonché coltivabili.

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Le regole e il progetto  

Territori - 21 -