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Progetti partecipati a scala locale

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muoversi (bambini anziani disabili ) nella città, ha assunto un ruolo centrale sia nelle diverse fasi del processo che nella definizione del progetto complessivo. Ha stimolato a ripensare la strada, non solo come percorso di collegamento tra i vari punti della città, ma come vero e proprio spazio pubblico, luogo per la socialità e l’incontro che si allarga fino a diventare piazza, penetra nel tessuto edificato raccordandosi con gli spazi privati, dei servizi e del commercio.

Figura 17. Organizzazione del processo.

È stato avviato un complesso processo partecipativo che ha previsto l’avvio di una serie di attività di interazione quali, interviste, questionari incontri assembleari, attività laboratoriali con gli adulti e con le scuole elementari e medie, mostre , e giornate di discussione (fig. 17). Gli abitanti hanno delineato un progetto strategico per Montecatini e il suo territorio, che ha messo al centro la qualità dell’abitare, Partiti dalla mobilità dolce si è arrivati a definire un progetto più ampio volto alla riqualificazione degli spazi pubblici (di livello di quartiere e urbano), e poi ancora alla definizione di un’idea di città nuova una città equilibrata e policentrica strettamente integrata al suo territorio di riferimento. Hanno proposto che le strade urbane, da luoghi anonimi di attraversamento ridiventassero spazi pubblici, sociali, con la riduzione dello spazio delle auto per recuperare spazio per i pedoni, i ciclisti, bambini (pedibus),

Le regole e il progetto  

Territori - 21 -