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Nuovi servizi di igiene per Ortigia

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IGM

Raccolta imballaggi ore 13-14,30

Conferimento rifiuti ingombranti dalle ore 21 Raccolta porta a porta entro le ore 9

Fondato e diretto da Pino Guastella Siracusa, 15 giugno 2013

Redazione - Amministrazione - Pubblicità - Via Re Ierone II°, 96 - Tel./Fax (0931) 1853377 Spedizione in abbonamento annuale gr. II E. 150,00 - Semestrale E. 75,00 E-mail: diariodoc@virgilio.it

Per il cane munitevi di paletta e sacchetto

ANNO XXX - N. 20 - Euro 1,55

AMMINISTRATIVE 2013, Nelle pagine interne i voti riportati dalle liste e dai candidati al Consiglio Comunale e alle Circoscrizioni Ortigia, Epipoli e…. Grande sconfitto Edy Bandiera, nonostante l’appoggio dei deputati Stefania Prestigiacomo (Pdl) e Pippo Ganni (Centro Democratico). Un flop le liste “Italiani in movimento” di Fabrizio Ardita, M5S di Peppe Grillo, di “Siracusa risvegliati” di Ganni Briante e di “Un volto pulito” di Franco Greco

Per Palazzo Vermexio, la sfida sarà tra Giancarlo Garozzo e Ezechia Paolo Reale

A rivelare agli inquirenti il progetto omicidiario, che doveva essere compiuto nel 2001, è il ragioniere Rosario Piccione, ex componente del clan “Bottaro-Attanasio”, dall’estate del 2002 divenuto collaboratore di giustizia

“Attanasio e Iacono volevano uccidere l’ispettore Lo Bianco”

“Alessio Attanasio e Angelo Iacono, tra il mese di ottobre e il mese di dicembre 2001 si erano determinati a fare il cosiddetto salto di qualità: volevano, infatti, attentare alla vita del sostituto commissario Paolo Lo Bianco, investigatore di spicco della Squadra Mobile della Questura di Siracusa”. A dichiararlo è il collaboratore di giustizia Rosario Piccione, ex componente del clan “Bottaro-Attanasio”, passato a collaborare con la giustizia nel mese di agosto 2002, e da allora divenuto uno dei più accaniti accusatori di Attanasio, Iacono e altri esponenti del gruppo mafioso. In un verbale di alcuni anni fa è riportata la sua dichiarazione resa ai magistrati della Procura distrettuale antimafia di Catania. A proposito dell’attentato da compiere ai danni del commissario Lo Bianco, il ragioniere Piccione dichiara: “Per realizzare il progetto omicidiario Attanasio e Iacono avevano fatto mettere a punto una motocicletta e poi l’avevano nascosta all’interno dell’autosalone gestito dal padre di Gianni D’Aquila. Il padre di quest’ultimo (Segue a pagina 13)

Il pentito Rosario Piccione, e i due affiliati al clan mafioso Alessio Attanasio e Angelo Iacono

Il Tribunale ha invece assolto l’ergastolano Ciro Fisicaro, difeso dall’avvocato Sebastiano Sferrazzo

Mafia, condannati i cugini Randazzo-Nardo

Nella tarda serata di lunedì i giudici del Tribunale penale (presidente, Stefania Scarlata; a latere, Tommaso Perna e Giuseppe Tripi) hanno pronunciato la sentenza nei confronti dei cugini Angelo Randazzo e Filadelfo Nardo e dell’ergastolano Ciro Fisicaro, tutti accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, con l’aggravante per il primo, nipote del boss Nello Nardo, di esserne stato il promotore. Il Collegio giudicante ha inflitto a Randazzo dieci anni di reclusione a titolo di continuazione con una precedente sentenza di condanna per associazione mafiosa emessa nel 2005, sette anni di reclusione a Nardo mentre hanno assolto con formula piena Fisicaro, quest’ultimo difeso dall’avvocato Sebastiano Sferrazzo che è riuscito a dimostrare che nessuna conversazione tra quelle intercettate nella sala colloquio del carcere in cui sta scontando l’ergastolo conteneva indicazioni atti a lasciare presumere che desse delle disposizioni ai propri familiari da fare pervenire all’esterno e quindi ai componenti del clan mafioso. Secondo il penalista erano stati gli inquirenti (Segue a pagina 12)


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Sabato 15 giugno 2013

Gli oltre 60 soci del Club Veicoli Militari Storici dalla Lombardia in visita al Museo della Piazzaforte

Augusta, celebrato il 70° anniversario della Battaglia di Sicilia del 1943

Augusta. Sono arrivati in colonna dinanzi al Museo della Piazzaforte di Augusta intorno alle 10.00 di domenica 19 maggio scorso i trentacinque mezzi con a bordo una sessantina di soci (molti dei quali in divisa d’epoca) del famoso Club Veicoli Militari Storici di Oltrona S. Mamette (Como), che, appresa la riapertura del Museo, hanno inserito Augusta nel Tour Sicilia 2013 per celebrare il 70° Anniversario della Battaglia di Sicilia 1943. Piazza Duomo per circa due ore è così diventata un museo storico all’aperto con decine di jeep, camionette, camion, motociclette e anche un mezzo anfibio e figuranti in originali divise del tempo che hanno riportato il pubblico all’estate del 1943 quando gli Alleati percorrevano così le strade della Sicilia subito dopo lo sbarco. A guidare lungo il percorso la colonna un figurante d’eccezione, il siracusano prof. Aldo Di Benedetto, in veste di impeccabile soldato britannico sulla jeep di testa, responsabile della sezione figuranti dell’Associazione storica Lamba Doria, che ha fornito assistenza all’iniziativa e che è legata da duratura e fattiva collaborazione con il Museo di Augusta.

Gli ospiti hanno visitato per gruppi il Museo e sono rimasti molto soddisfatti della ricca e omogenea collezione di cimeli custoditi pur se negli spazi contenuti dell’attuale sede. Il direttore del Museo è stato coadiuvato nell’occasione dai componenti del direttivo Russotto, Pugliares e Catalano e dai collaboratori Castorina, Collorafi, Iurato, Sardo, Paci, Carriglio. Il presidente del CVMS Enrico Paggi ha donato ad Antonello Forestiere una targa ricordo in occasione della visita e ha ricevuto un volume storico su Augusta e una cartina monumentale della città. Dopo la foto ricordo dinanzi al Municipio, i componenti della colonna ha lasciato Piazza Duomo percorrendo Via Principe Umberto sino a Terravecchia e uscendo di città percorrendo il viadotto Federico II di Svevia. Quindi si sono recati a visitare il caposaldo di Cozzo Telegrafo, vicino Brucoli. La visita si è rivelata evento di forte suggestione e ha riscosso le simpatie del pubblico presente; anche gli ospiti sono stati molto contenti del particolare calore umano trovato ad Augusta e hanno assicurato che fra due

anni, nell’ambito del prossimo Tour, la nostra città sarà nuovamente da loro inserita nel programma di viaggio. Il Museo della Piazzaforte continua a essere sempre costante meta di visitatori che già in pochi giorni di apertura si apprestano a superare le cinquecento unità. F. A.

Una favoletta allegorica dell’avvocato augustano Francesco Migneco, sopravvissuto ai bombardamenti del 13 maggio 1943, ricordati in quest’apologo

L’asino, la metamorfosi e il fannullone Augusta. È una favola, ma non lo è! Spesso nella vita accade che essa si avveri, e chi se la sente se la suoni. In una tranquilla e ridente cittadina che si affacciava sul mare azzurro, quasi a confondersi in un idilliaco abbraccio con quello del cielo, e di fronte a farle corona, un massiccio e ameno promontorio, da cui si poteva ammirare tutta la sua bellezza, vivevano un asino e un fannullone. L’asino, qualche anno più vecchio del fannullone. Questa precisazione è fondamentale nel significato del nostro racconto. La quotidiana vita dell’asino si svolgeva silenziosa, costante e laboriosa. Attendeva al proprio lavoro meritando sovente di pascolare libero e nutrirsi del pascolo della vita. Il fannullone, invece, che per atavica eredità aveva acquisito tutti i vizi e nessun pregio, bighellonava lezioso per il paese a far niente. Anzi, si diceva in giro, che se per avventura avesse incontrato “il Lavoro” di gran fretta girava di “bitta”. Così passavano gli anni l’uno nel suo laborioso lavoro, l’altro a restare fannullone. Avvenne tutto all’improvviso in un uggioso giorno di maggio. Nel cielo giuggiulavano sparse nuvole, ove a tratti il sole faceva capolino, lasciando trasparire il tiepido calore dell’incipiente primavera. Nulla faceva presagire l’avventarsi del peggio, anche se verso mezzogiorno si era levato un venticello di maestrale del tutto fuori stagione che presto divenne tempesta. E fu d’improvviso! Un tumultuare procelloso, violento, impietoso, distruttore e distruttivo che non lascia scampo. Un fortunale: forza incontrastata della natura. Le povere case del paese vennero sventrate e sollevate dal vortice, e danzavano nell’aria come fuscelli, tra le urla, le grida e il terrore della gente travolta dalle macerie, trafitta dai rottami appuntiti conficcati nella carne macerata. In quell’inferno così repentino sceso dal cielo, dove era l’asino e dove era il fannullone? Bene! L’asino, assistito da una buona stella, trovandosi nel mezzo di quella bufera, trovò un provvidenziale ed estremo rifugio in un piccolo anfratto che lo risparmiò dalle serie ingiurie del fortunale. Portò per tutto il tempo a venire, nel cuore e nella mente i tragici

momenti vissuti. E il fannullone? Alle prime avvisaglie del fortunale non si trovava in paese, ma andò a rifugiarsi nelle sicure grotte del promontorio da dove la tempesta scorse marginalmente. Accucciato, pavido, tra l’altro com’era, in un angolo lontano dagli ululati del vento, dalle raffiche scroscianti della tempesta. Il fortunale si abbatté sulla povera cittadina per due volte consecutive sommando lutti a distruzioni. Quando tornò la quiete, una quiete che rivelava il silenzio della morte, lentamente i superstiti laceri martoriati, provati, inebetiti si riversavano sulla strada. L’asino da quella tragica giornata visse e sopravvisse e portò negli occhi e nella mente quello spettacolo immane e disumano. Quando, come appresso diremo avviene la metamorfosi e l’asino potrà dire di quell’evento, perché solo chi lo vive lo conserva nella memoria. Il fannullone, uscito indenne dal sicuro rifugio si limitò a guardare dall’alto del promontorio il paese livellato dal fortunale, il denso fumo che si levava dalle case distrutte, la vagante immensa nuvola di polvere che si estendeva da un capo all’altro dell’abitato. Null’altro. Trascorre il tempo e la vita continua. Mutano le condizioni, gli usi e i costumi, avvenne la metamorfosi dell’asino: mangiò la corona di alloro che gli consentì di perdere le sue animali sembianze e diventare un essere mortale, un uomo. Portò con sé laboriosità, costanza, tolleranza, propensione allo studio e sacrificio, tant’è vero che supera meritatamente i gradi di insegnamento, approdando al titolo delle querce incrociate. E il fannullone? Rimase tale, schiacciato dalla propria neghittosità, tentando senza successo di avviarsi al commercio e diventare commerciante. Vivacchiò sino ai capelli grigi, rimanendo misero bottegaio. Il tempo trascorre ancora, trascinando lentamente sia l’asino della metamorfosi e sia il fannullone verso l’inesorabile vecchiaia. E venne il tempo della memoria! Quell’antico fortunale, per moltissimi anni la comunità cittadina l’aveva dimenticato. Aveva dimenticato soprattutto quelle vittime che in quel frangente, vennero strappate crudelmente alla vita. Era stato, invero, un segmento di

memoria rubato ai morti e alla storia della città. Ebbene, l’asino della metamorfosi diventato uomo non aveva dimenticato ciò che visse e sofferse, e poi disse a gran voce, e poi scrisse suscitando la memoria tradita, riproponendo il segno dell’orgoglio, della gratitudine della città, ad onorare le vittime di quel disastro. Guarda caso un’esplosione di coscienza collettiva? Farsi avanti una pletora di storici da garitta, di pseudo cultori di storia patria fino ad allora ignari e in letargo, calcare la ribalta dell’apparire, alla stessa stregua di scribi e farisei a dissacrare il tempio, a fasciarsi di un simbolo non suo e rendere testimonianze non loro. Anche il fannullone, canuto per vecchiaia e non anche per fatica, dirsi testimone di quell’antico inferno di maggio. Cosa poteva, come non può, dire e aggiungere a cosa aveva già detto e scritto l’uomo della metamorfosi, l’unico a poter narrare e dire: “…io c’ero…” Lui, il fannullone, che il paese aveva sempre considerato tale, cercava anche una sua risibile scena, egli, il fannullone del “giro di bitta”. Per inciso e al fine di comprendere meglio il senso della nostra favola è bene dire che quando quel fortunale di maggio s’avventò come uccello rapace sul paese inerme, l’asino della metamorfosi contava quasi tredici anni, già adulto per le privazioni e sofferenze e prima del suo ciclo biologico. I protagonisti di questa favola vivono ancora in essa. Il Fannullone vegeta e continua a bighellonare, tanto che fatica ha fatto per vivere, non ha mai conosciuto il freddo pungente dell’alzarsi all’alba per raggiungere il lavoro, ne’ ha conosciuto la brezza mattutina dell’estate, nè provare l’ebbrezza di vedere le ultime stelle svanire lentamente nel cielo, catturate dal suo azzurro infinito. Infine, l’asino che mangiò la corona di alloro e la metamorfosi lo rese uomo, divenne un rispettato essere normale, ben visto dalla comunità, pieno di risorse, di rispettata intelligenza, di costante laboriosità, parsimonioso, comprensivo e tollerante, mentre il fannullone è rimasto e rimane tale, ignorante piatto, come nella scuola, così nella vita. Francesco Migneco

Letizia Carrabino ha intervistato Meri Holttinen che dal settembre dello scorso anno è inserita nella classe IV E dell’istituto scolastico megarese Direttore Responsabile PINO GUASTELLA Registrazione del Tribunale di Siracusa N. 1 del 26.6.1989 Pubblicità inferiore al 70% Redazione Tel./Fax 0931/1853377 3382772409 MEDITERRANEO Tipografia - Editrice via Montegrappa, 159 96100 Siracusa

Una studentessa finlandese al liceo scientifico di Augusta

Augusta. Anche quest’anno grazie al progetto Intercultura una giovane studentessa finlandese ha fatto un’esperienza formativa nel nostro liceo: Meri Holttinen dal settembre dello scorso anno è inserita nella classe IV E del liceo scientifico. L’abbiamo intervistata per divulgare l’esperienza della studentessa in una realtà certamente diversa da quella di provenienza. Perché hai scelto l’Italia? “Mi piace molto l’Europa, la cultura, la lingua e….il cibo italiano!”. Come ti sei trovata con la tua host family? “Benissimo; mi sono subito sentita parte della famiglia, come se fossi la loro terza figlia e non mi è mai mancato il calore e l’attenzione da parte di tutti i componenti della famiglia che mi ha ospitato”. E la “famiglia” Intercultura? “Ci sono tante regole da seguire ma è un piacere ritrovarmi con loro, esiste un centro locale dove svolgiamo attività con dei volontari simpaticissimi”. Quali sono le differenze tra la scuola italiana e la

scuola finlandese? “Onestamente la scuola finlandese è più organizzata. Al liceo gli alunni sono indipendenti, ci sono corsi obbligatori e altri non obbligatori e al termine di ogni corso bisogna sostenere degli esami”. Hai nostalgia di casa? “Inizialmente pensavo spesso a casa, ora mi sono ambientata e vivo con molta serenità la permanenza in Sicilia e in questa splendida città”. Per Meri sono gli ultimi mesi di permanenza in Augusta, a Luglio farà rientro nel suo paese d’origine. Tuttavia al termine dell’intervista ci ha confidato che intende ritornare ad Augusta per ritrovare gli amici e soprattutto la sua host family. Letizia Carrabino


Sabato 15 giugno 2013

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Alla sbarra Elio Lavore, Attilio Pandolfino, Luca Lopes e Andrea Cassia, appartenenti al clan Bottaro-Attanasio

Appello Terra Bruciata, la sentenza il 2 luglio Per tutta l’odierna mattinata hanno parlato i difensori di Andrea Cassia, Luca Lopes e Attilio Pandolfino, i quali, unitamente a Elio Lavore, sono appellanti contro la sentenza di condanna emessa a loro carico da un’altra Corte d’Appello di Catania e poi annullata dalla Corte di Cassazione. L’avvocato Matilde Lipari ha chiesto la concessione delle attenuanti generiche ad Andrea Cassia e di ridimensionare la condanna a sei anni di reclusione irrogatagli nel precedente processo d’appello. L’avvocato Sebastiano Troia ha chiesto in prima istanza l’assoluzione di Luca Lopes ed in subordine la sua condanna al minimo della pena e in ogni caso di non infliggergli i sette anni di carcere sollecitati dal rappresentante della pubblica accusa. L’avvocato Pasquale Saraceno ha sollecitato la Corte d’Appello a escludere l’aggravante di promotore del clan “Bottaro-Attanasio” contestata ad Attilio Pandolfino, di pronunciare nei suoi confronti sentenza di assoluzione per precedente giudicato in relazione al capo d’imputazione di associazione a delinquere di stampo mafioso e di voler ridimensionare la pena irrogatagli precedentemente e riproposta dal sostituto procuratore generale, dottoressa Gambino, in ordine ai restanti capi d’imputazione e cioè a dire associazione finalizzata al traffico degli stupefacenti e violazione dell’articolo 73 della legge sugli stupefacenti. Già alla scorsa udienza aveva parlato l’avvocato Luca Blasi nell’interesse di Elio Lavore per il quale aveva sollecitato la Corte a volerlo assolvere dal reato di narcotraffico o in subordine di infliggergli il minimo della pena. Dopo la conclusione dell’arringa dell’avvocato Saraceno, la Corte ha dichiarato chiusa la fase della discussione e ha rinviato il processo alla data del 2 luglio prossimo, giorno in cui sarà letta la sentenza. Elio Lavore, Attilio Pandolfino, Andrea Cassia e Luca Lopes, tutti affiliati al clan “Bottaro-Attanasio”, sono stati arrestati il 13 novembre 2007 giorno in cui ebbe a scattare l’operazione antimafia e antidroga denominata “Terra Bruciata”. Giudicati con il rito abbreviato i quattro sono stati riconosciuti colpevole di tutti i reati a ciascuno contestati e condannati il Lavore a 16 anni, il Pandolfino a 15 anni e 4 mesi, il Lopes a sette anni e il Cassia a sei anni. La sentenza è stata confermata in

Andrea Cassia e Luca Lopes appello ma poi fu annullata dalla Corte di Cassazione dei reati a ciascuno contestati e oltre a lui sono stati per tutti i reati per il Pandolfino, per il reato di narcotraf- pure sentiti i collaboratori di giustizia Giuseppe Curcio, fico per Lavore e Lopes e per mancata concessione delle Dario Troni e Antonio Tarascio, che hanno mosso delle attenuanti generiche per Cassia. Nel nuovo processo accuse agli appellanti alla sbarra per fatti e circostante d’appello è stato esaminato il pentito Salvatore Lom- ricevute in confidenza o dagli stessi imputati oppure bardo, detto Pulisino, che ha accusato i quattro imputati da altri componenti del clan “Bottaro-Attanasio”.

Operazione antidroga “Tintoretto”. Si avvia a conclusione il processo scaturito da una retata effettuata nel lontano 2003

Il Pm chiede 7 condanne per spaccio

Si è svolta questa mattina la requisitoria del Pubblico Ministero Giancarlo Longo nei confronti degli spacciatori di droga coinvolti nell’operazione denominata “Tintoretto”, che fu effettuata dagli agenti della Squadra Mobile di Siracusa nel lontano 2003. Il rappresentante della pubblica accusa ha chiesto al Collegio giudicante (presidente, Giovanna Scibilia; a latere, Tommaso Perna e Andrea Pino) di condannare alla pena di quattro anni di reclusione e alla multa di ventimila euro ciascuno i pusher Danilo Casto, Vincenzo Quattropani, Francesco Cannata, Massimo Montalto, Alessandro Noto, Danilo Briante e Gaetano Garofalo e di dichiarare estinto per intervenuta prescrizione il reato di detenzione e cessione di droga contestato agli imputati Massimiliano Midolo, Aldo Cristina, Giancarlo De Benedictis e Fancesco Capodieci, riconoscendo a questi ultimi l’attenuante della modica quantità, come previsto dal comma V dell’articolo 73 della legge del 90 sugli stupefacenti. Il Tribunale ha rinviato il processo all’udienza del 25 giugno per consentire a una parte dei difensori di illustrare le arringhe difensive. La seconda parte della discussione sarà tenuta il 17 settembre prossimo e soltanto in quella giornata il Collegio deciderà se ritirarsi in camera di consiglio per la sentenza oppure fare slittare di alcuni giorni il verdetto. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Junio Celesti, Natale Perez, Giovanni Annino, Maria Luisa Buscemi, Salvatore Cannata e Giambattista Rizza. Gli elementi probatori a carico degli imputati sono costituiti dai filmati ricavati in via Tintoretto dagli agenti della Squadra Mobile e dalle intercettazioni ambientali. Tra l’altro, il quadro probatorio è stato integralmente e puntualmente confermato dall’ispettore Gaetano Greco, che ebbe ad effettuare personalmente le videoriprese nei confronti degli spacciatori di droga che si radunavano in Via Tintoretto.

Danilo Casto e Danilo Briante

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Sabato 15 giugno 2013

Il riconfermato sindaco del paese ha riportato la bellezza di 5140 voti di preferenza, al secondo posto Massimo Toppi con 2050 voto

Priolo, un plebiscito per Antonello Rizza Riconfermato a gran voce il sindaco uscente, Priolo è ancora con Rizza. Una campagna elettorale accalorata, incalzante e molto mediatica ha visto in competizione quattro volti al trono di sindaco del paese più appetibile della provincia, Priolo Gargallo, ma, alla fine, l’ha spuntata la continuità e la costanza produttivooperativa dell’uscente Antonello Rizza. Un gran fermento e una sorta di agitazione generale hanno però contraddistinto tutta la propaganda e la campagna elettorale delle amministrative 2013 in quel di Priolo, tanto che i manifesti giganti dell’una e dell’altra fazione campeggiavano sui muri cittadini ad ogni pie’ sospinto. Il botta e risposta tra i due candidati più papabili era davvero incessante e si faceva, di giorno in giorno, più rovente. Poi si è passati a lunghe dissertazioni sui social network, sul web e nel corso dei soliti comizi rionali con camper a seguito, che vedevano un faccia a faccia davvero sostenuto. Il grave momento politico nazionale, la forte caduta valoriale, la disaffezione per la politica e la crisi che genera molta disillusione, in questa campagna elettorale, hanno fatto accostare la gente ai politici con minori speranze e sempre maggiore spirito critico. Portare acqua ai propri mulini, in queste amministrative, non era semplice per i candidati e gli argomenti dovevano essere convincenti più che in passato. Si potevano vedere, nei giorni caldi della propaganda elettorale, nugoli di giovani aggirarsi intorno all’uno o all’altro candidato, coltivando la speranza di un cambiamento, che potesse dare forza al sistema economico-lavorativo in crisi. Tale tramestio preelettorale ha così trasformato Priolo in un paese carico di energia e movimento, come il ribollir del mosto nei tini, e visto sciami di candidati correre all’incessante ricerca di voti, come elargitori di sogni e speranze. E così, dopo la strombazzante chiusura di propaganda dell’ultimo giorno, tra tir grondanti musica e tra spettacoli di danza, si è conclusa la bagarre elettorale e il silenzio del sabato prima dell’apertura dei seggi ha consentito agli elettori le giuste riflessioni o i consueti ripensamenti. Già dalle prime ore del mattino, di domenica 9 giugno, s’intuiva che la percentuale dei votanti sarebbe stata alta e, mentre altrove per l’Italia, tale tasso si è di molto abbassato, a Priolo si è giunti invece all’84,79% con una vittoria schiacciante di Antonello Rizza e dei componenti delle sue sei liste a sostegno, con un totale davvero straordinario, 5140 voti, segno di un voler riconfermare la linea programmatica del sindaco uscente, di approvazione della sua capacità gestionale e del suo sapersi relazionare con le masse. Il più temibile avversario, il dott. Massimo Toppi, sindaco per un decennio prima dell’amministrazione Rizza, ha totalizzato 2050 voti, mentre tra le nuove leve, Giorgio Pasqua, candidato per il Movimento 5 Stelle, ha totalizzato 320 voti, infine, il can-

Antonello Rizza, rielatto sindaco di Priolo didato di Grande Priolo, arch. Stefano Pennisi, ha ottenuto 254 voti. Si riconferma, quindi, per altri cinque anni, il sindaco Antonello Rizza alla conduzione di Priolo Gargallo che, grazie a lui ed alla sua squadra di consiglieri ed assessori, ha profondamente modificato il volto grigio di un paese, che era stato abbrutito da un investimento industriale selvaggio, rendendolo vivibile, pulito, riqualificato, rinnovato ed anche fruito. E’ innegabile che la fiducia della popolazione è scaturita dal notevole impegno del sindaco e della sua coalizione e potrà ora il paese godere di altre opere pubbliche, d’interesse alla sanità, di attenzione alla rivalutazione e conservazione della memoria storica, di tutela dell’aspetto archeologico dell’ambiente, di attenzione alla cultura, di promozione dell’associazionismo, del mantenimento dei servizi, della manutenzione del litorale marino e di molto molto altro ancora. Era necessario proseguire su questo filone d’oro di rispetto

L’ex sindaco Massimo Toppi della persona, di tutela della salute e del benessere dei cittadini; era indispensabile proseguire l’opera di alta ingegneria educativa sociale, che è tutta insita nel programma gestionale del sindaco priolese, per cui è stato automatico per i votanti di nuovo volerlo e richiederlo come primo cittadino votandolo, facendogli conquistare il 66% dei consensi, con ben 5140 voti su 7764 validi e su 8718 dei votanti, un successo senza eguali, un vero trionfo. La coalizione Rizza, composta dalle liste Rinascita Priolese, Progresso Priolese, Priolo Città Futura, Forza Per Priolo, Orgoglio Priolese, Libera Democrazia, ha ottenuto ben 15 seggi al consiglio comunale, mentre, Massimo Toppi, con le liste Con Toppi Per Priolo, Movimenti Democratici, Partito Democratico, Api, ha conquistato quattro seggi al civico consesso, l’unica lista a favore del candidato Stefano Pennisi, Grande Priolo, ha raggiunto quota un seggio. Maria Luisa Vanacore

Dopo la rielezione il sindaco dichiar: “mi sono fatto da me, non sono ricco, nè figlio di papà, ma per la politica ho trascurato i miei figli e mia moglia

E alla proclamazione un lieve mancamento, Rizza trattiene le lacrime

Priolo. Mercoledì 12 giugno, ore 12°°. L’ufficio centrale per il controllo dei voti è al completo, pronto perché si possa passare al primo degli adempimenti: la proclamazione del sindaco. A Priolo non è un mero adempimento formale, svolto alla bell’e buona, davanti a quattro gatti. No. E’ una proclamazione vera e propria: solenne e coram populo. Si svolge all’interno dell’aula consiliare, portata a dignità dal sindaco che sta per essere proclamato: Antonello Rizza, fisico asciutto (dimagrito grazie alla sfibrante campagna elettorale), cinquant’anni compiuti, sposato con un’insegnante, due figli, ex operaio dell’area industriale che ha già svolto cinque anni di sindaca tura, lasciando ovunque il segno. Infatti, appena si entra nell’androne del palazzo municipale, si legge una scritta di colore scarlatto su un palle che ricopre la parete. “Il Comune ogni giorno al servizio dei cittadini, il sindaco Antonello Rizza”. Salite al primo piano e si legge un’epigrafe lapidea posta sotto uno stemma “sannita, auspice il sindaco Antonello Rizza”. Siamo nei pressi dell’aula consiliare. Rizza , intorno alle 12,20, fa la sua entrata nell’aula,dove lo aspetta auna piccola folla osannante, accompagnato dal fido braccio destro, il vice sindaco Parisi, in perfetto abito scuro, dal capo di gabinetto e dalla moglie, elegantissima. Rizza procede verso lo scranno più alto, ma,. Appena si accorge che la moglie è rimasta seduta in prima fila, con un gesto affettuoso la fa avvicinare. E’ giusto che la prima donna della città debba condividere l’esaltazione del trionfo con il primo cittadino. Rizza è vestito sobriamente e sùbito

pone l’accento sulla sobrietà. Non solo non ci saranno vendette trasversali, ma nemmeno festeggiamenti: “non ci saranno né buffet né tappi di spumante, i tempi non lo permettono, non soltanto i tempi del Paese Italia, ma nemmeno quelli di Priolo. E scatta sùbito l’orgogli per una città che prima non contava nulla e ora, invece, è considerata e, addirittura, temuta. Appena comincia a parlare, chiedendo scusa agli astanti per essersi messo a sedere, fa scattare un primo caloroso applauso. Comincia a dire che vuole essere il sindaco di tutti i priolesi, che lui non il burattino di nessuno, che al suo tavolo siedono partner con pari dignità – e qui, evidentemente, le allusioni soni ai nemici della campagna elettorale- che vogliono il benessere di Priolo.”Chi non vuole il benessere di Priolo può andarsene in un’altra città. Noi non lo ratterremo. Gli applausi crescono dio intensità e di frequenza. E’ poi la volta di qualche anatema contro le industrie del territorio, anche se non si sente afflitto da delirio di onnipotenza. Senza arrivare all’arbitrio e nei limiti consentiti dalla normativa, Rizza tenacemente combatterà non contro le industrie, ma è per il benessere di tutto il territorio, tant’è che vuole intraprendere un’azione in sinergia con il sindaco di Melilli, e non con Augusta, perché Augusta è commissariata. “Vedrete nei prossimi giorni” ammonisce Rizza. Ha finito e si congeda dagli astanti con la fascia tricolore a tracolla, che aveva dismesso per scaramanzia e per rispetto formale delle istituzioni. La gente applaude. Poi ci ripensa, riprende, ha una specie di mancamento, abbassa il capo, trattiene le

lacrime. Riprende con la voce rotta dalla commozione. Intona un tributo alla moglie, ai figli, alla famiglia, esortando i giovani a non commettere il proprio errore. “Mi sono fatto da me, non sono ricco, né figlio di papà, ma per la politica ho trascurato i miei figli; mia moglie, che non è la metà di me, ma l’ottanta per cento ha accettato tutto di me con leggerezza, tutto anche le mie incazzatine” La gente sorride ed è commossa. Rizza abbraccia la moglie, la stringe vigorosamente a sé. E anche a lei luccicano gli occhi. Giorgio Càsole

Amministrative 2013

Vinciullo si congratula con il rieletto sindaco Rizza

Sono giunte alla nostra redazione le sentite felicitazioni per la rielezione al ruolo di primo cittadino dell’ex sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, da parte dell’on.le Vincenzo Vinciullo, Vice Presidente Vicario della Commissione bilancio, il quale ha espresso la propria soddisfazione per la riconferma dell’amico al ruolo di sindaco. “Sono certo -ha reso noto Vinciullo- che ancora una volta saprà amministrare la città di Priolo Gargallo con competenza e serietà, portando avanti progetti validi per il rilancio del territorio, al servizio dei cittadini, così come ha fatto nella scorsa legislatura. A Lui ed alla nuova Giunta in bocca al lupo”. Maria Luisa Vanacore


Sabato 15 giugno 2013

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Il Pm Fabrizio Monaco della Procura di Messina ha archiviato l’ipotesi di realto precedentemente contestata ai due magistrati

Campisi e Musco non hanno violato il segreto istruttorio Anche il Diario commette i suoi errori, in buonafede, ma li commette. Nell’edizione on-line, e in quella cartacea, cioè del settimanale della scorsa settimana in edicola, il Diario ha dato notizia, accodandosi per la verità ad altri organi d’informazione, della richiesta del rinvio a giudizio avanzata dal sostituto procuratore Fabrizio Monaco, in servizio alla Procura della Repubblica di Messina, nei confronti dell’ex procuratore capo Roberto Campisi e del sostituto procuratore Maurizio Musco perchè accusati di avere rivelato notizie coperte dal segreto istruttorio al giornalista Pino Guastella, all’epoca dei fatti redattore del quotidiano catanese La Sicilia, in relazione all’apertura di un’inchiesta relativa alla costruzione di una piattaforma polifunzionale per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti tossici in territorio di Augusta, con richiesta di concessione presentata dalla società Oikothen. Ebbene, la notizia si è rivelata inesatta, poichè il magistrato della Procura della Repubblica di Messina ha cassato il reato contestato precedentemente al procuratore Campisi e al Pubblico Ministero Musco, in quanto entrambi scagionati dal direttore del Diario Pino Guastella il quale, in merito all’asserita imputazione di violazione del segreto istruttorio, ha tenuto a precisare, nel corso di un interrogatorio cui è stato sottoposto dal dottor Monaco, di essersi recato alla Procura di Siracusa a seguito dell’informazione ricevuta dai componenti di un’Associazione ambientalista di Augusta per sapere se rispondesse al vero che era stata presentata una denuncia in cui si ipotizzavano dei seri rischi per la salute della cittadinanza qualora il Comune avesse dato parere favorevole alla realizzazione della piattaforma Oikothen. “Non ricordo con chi dei due ho parlato e da chi mi fu confermata l’esistenza di un procedimento per il caso Oikothen, ma escludo categoricamente che il magistrato con cui ho parlato mi abbia fornito dettagli e particolari sulla vicenda giudiziaria. D’altra parte già dagli ambientalisti di Augusta mi erano state fornite tutte le notizie sufficienti per scrivere il pezzo poi apparso su La Sicilia a mia firma”. Parola più parola meno questa è la dichiarazione fatta verbalizzare dal giornalista Pino Guastella, una dichiarazione considerata credibile perchè ha trovato gli adeguati riscontri e in presenza della quale il Pubblico Ministero Monaco ha archiviato il reato precedentemente contestato al procuratore Campisi e al sostituto procuratore Maurizio Musco. Come osava dire il commissario di un noto spot pubblicitario mandato in onda da Carosello, prima edizione di tantissimi anni fa, anche il Diario come quell’investigatore che risolveva tutti i gialli ha sbagliato a non aver usato la brillantina... Per le altre ipotesi di reato il sostituto procuratore Fabrizio Monaco ha chiesto il rinvio a giudizio di Campisi e Musco. E oltre per loro due, la richiesta è stata avanzata anche nei confronti del procuratore Ugo Rossi, dell’ispettore del Gruppo Nictas Giancarlo Chiara, dell’avvocato Piero

Amara e dell’ex titolare di una concessionaria di moto Alessandro Ferraro. L’abuso d’ufficio è il reato contestato a Musco, Campisi, Amara, Chiara e Ferraro per l’indagine riguardante una storia di presunte partite truccate nella quale erano coinvolti i giocatori del Catania Calcio Gianluca Falsini e Armando Pantanelli, poi assolti con formula piena dal Tribunale di Catania. L’abuso d’ufficio è contestato a Rossi e Musco in relazione alla querela per diffamazione a mezzo stampa presentata dall’ex sindaco di Augusta Massimo Carrubba e dall’ex vice sindaco Nunzio Perrotta nei confronti del professore Giuseppe Amara, del giornalista Pino Guastella, di Rosario Salmeri, Pietro Castro e Luigi Solarino che avevano osato criticare l’operato dei due amministratori del Comune di Augusta per la scellerata vicenda della piattaforma polifunzionale della società Oikothen. L’abuso d’ufficio si contesta a Musco, Amara e Chiara per le indagini scaturite dalla denuncia presentata dalla signora Lucia Platania, suocera dell’avvocato Amara, nei confronti di Giuseppe Riera. Al magistrato, all’avvocato e al capo del Nictas viene, inoltre, contestato il reato di abuso d’ufficio per le indagini relative ad una denuncia presentata dal professore Giuseppe Amara, padre del penalista, nei confronti di Maria Teresa Costanzo. A Musco si contesta il reato di abuso d’ufficio sia per la vicenda giudiziaria che vedeva alla sbarra Giuseppe Prestigiacomo, padre del deputato nazionale del Pdl Stefania, sia per la vicenda giudiziaria che aveva portato agli arresti domiciliari l’ingegnere Natale Borgione, dirigente comunale, per non aver concesso l’autorizzazione a costruire alla società Open Land. Al procuratore Rossi si contesta il reato di abuso d’ufficio sia per avere, a seguito di due esposti di cui uno presentato dall’avvocato Piero Amara e il secondo da Angelo Isoppo, presidente del Consiglio di amministrazione di Sai8, messo sotto tutela il sostituto procuratore Marco Bisogni, affiancandogli nella conduzione delle indagini il collega Giancarlo Longo, sia per aver omesso di contestare il più grave reato di corruzione in atti giudiziari ad Amara e al cancelliere Vincenzo Tedeschi, già inquisiti dalla Dda di Catania per rivelazione di segreto di ufficio ed accesso abusivo al sistema informatico della Procura di Catania, sia per non essersi astenuto nella vicenda giudiziaria che ha determinato l’operazione “Oro blu”, in cui sono coinvolti l’onorevole Luigi Foti, l’ingegnere Giuseppe Marotta, entrambi poi rinviati a giudizio, e dove era pure indagato l’attuale presidente della Provincia regionale onorevole Nicola Bono, la cui posizione fu poi archiviata. Sempre al procuratore Rossi si contesta il reato di abuso d’ufficio per avere apposto il visto sul provvedimento di liquidazione della somma di 111.650 euro in favore di Salvatore Torrisi, amministratore di Sai 8 e figlio della terza moglie dello stesso Rossi. I tre magistrati, il penalista, l’ex titolare della concessionaria

Il Procuratore Campisi e il sostituto Musco d’auto e il capo del Nictas si protestano innocenti e respingono sdegnosamente le accuse, sulle quali, quantomeno su quelle mosse a Rossi e Musco e all’avvocato Amara, nemmeno gli ispettori inviati dal Ministro della Giustizia e i componenti della Prima Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura hanno rilevato profili penalmente rilevanti. La Prima Commissione disciplinare del Csm, tra l’altro, a proposito delle decisioni adottate dal procuratore Rossi in relazione alla liquidazione di 111.650 euro a beneficio del figlio per l’attività lavorativa svolta in qualità di consulente tecnico nell’ambito del procedimento “Oro Blu” e all’iniziativa di mettere sotto tutela il sostituto procuratore Marco Bisogni, affiancandogli il collega Giancarlo Longo, ha escluso la sussistenza di reati penali e ha qualificato i fatti come incolpazioni e quindi come irregolarità formali, tant’è vero che ha assunto nei confronti del procuratore Rossi la sanzione di trasferirlo alla Procura della Repubblica di Enna con la qualifica di sostituto procuratore, rimuovendolo perciò dall’incarico dirigenziale esercitato alla Procura della Repubblica di Siracusa per incompatibilità ambientale. Analogo provvedimento la Commissione disciplinare del Csm ha adottato nei confronti del Pubblico Ministero Musco, trasferendolo alla Procura della Repubblica di Palermo, sempre per incompatibilità ambientale, in quanto anche lui sanzionato per delle irregolarità formali. Il 20 settembre, subito dopo la pausa estiva, i tre magistrati, il noto penalista, l’ex concessionario di moto e il capo del Nictas compariranno davanti al Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Messina cui spetterà la decisione se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Pubblico Ministero Fabrizio Monaco o rigettarla, pronunciando contestualmente sentenza di proscioglimento da tutte le ipotesi di reato per Rossi, Campisi, Musco, Chiara, Amara e Ferrara.

COMUNE SIRACUSA. Bocciato Edy Bandiera appoggiato dagli onorevoli Stefania Prestigiacomo e Pippo Gianni

Giancarlo Garozzo e l’avv. Reale al ballottaggio

Al ballottaggio per la carica di primo cittadino di Siracusa ci vanno Giancarlo Garozzo, candidato del centrosinistra, e l’avvocato Ezechia Paolo Reale, candidato di una lista civica appoggiata dall’onorevole Vincenzo Vinciullo, andato in controtendenza rispetto al Pdl, che ha scelto di appoggiare Edy Bandiera, ex presidente del Consiglio comunale. A spoglio ultimato nelle 123 sezioni, Garozzo è risultato il più votato con il 31,08% dei consensi, seguito da Ezechia Paolo Reale con il 26,98%. Edy Bandiera, il grande sconfitto di questa competizione elettorale, nonostante fosse appoggiato dall’ex ministro dell’Ambiente onorevole Stefania Prestigiacomo e dal deputato regionale del Centro Democratico, onorevole Pippo Gianni, si è fermato al 21,27%. Doccia fredda anche per il Movimento 5 Stelle di Peppe Grillo che arretra rispetto alle Regionali e alle Politiche. Infatti, nelle elezioni del 9 e 10 giugno il candidato sindaco del M5S, Marco Ortisi ha riportato appena il 6,46% delle preferenze. Gianni Briante, candidato sindaco di una lista civica, si è fermato a quota 5,22% dei consensi. Il ballottaggio tra Garozzo e Reale si svolgerà tra due settimane e cioè domenica 23 giugno e lunedì 24 giugno. ECCO I VOTI RIPORTATI DAI CANDIDATI SINDACI DI SIRACUSA Risultati Ufficiosi -Voti di Lista Sezioni: 123 su 123 Iscritti: Maschi: 50.075 Femmine: 53.643 Totali: 103.718 Votanti: Maschi: 67,12% 33.609 Femmine: 65,34% 35.051 Totali: 66,20% 68.660 Lista N. 1 IL MEGAFONO LISTA CROCETTA

Giancarlo Garozzo ed Ezechia Paolo Reale MEGAFONO 3.413 5,71% Lista N. 10 SIRACUSA DEMOCRATICA S.D. 4.101 Lista N. 2 MOVIMENTO 5 STELLE 5 STELLE 6,86% 2.392 4,00% Lista N. 11 ITALIANI IN MOVIMENTO CON ARLista N. 3 SIRACUSA PROTAGONISTA CON VIN- DITA IT. MOV. 757 1,27% CIULLO SR VINC. 3.483 5,83% Lista N. 12 CON EDY PER SIRACUSA EDY X SR Lista N. 4 PER SIRACUSA GAROZZO SINDACO 4.174 6,98% AMARLA PERPER GARO 6.167 10,32% Lista N. 13 RINNOVIAMO SIRACUSA ADESSO! Lista N. 5 I.T.A.C.A. ITACA 264 0,44% RINN. SR 2.955 4,94% Lista N. 6 SIRACUSA VOLTA PAGINA RIPRENLista N. 14 PRONTI AL CAMBIAMENTO PR.CAMB. DIAMOCI LA NOSR VOLTA 1.233 2,06% 1.888 3,16% Lista N. 7 DIRITTI E LIBERTÀ CENTRO DEMOLista N. 15 PARTITO DEMOCRATICO PD 7.923 CRATICO D.L. CD 4.258 7,13% 13,26% Lista N. 8 PDL POPOLO DELLA LIBERTA’ PDL Lista N. 16 MANGIAFICO MANGIAFI 3.175 5,31% 4.777 7,99% Lista N. 17 PROGETTO SIRACUSA PROG.SR 5.899 9,87% Lista N. 9 UN VOLTO PULITO LISTA FRANCO Lista N. 18 SIRACUSA RISVEGLIATI! BRIANTE GRECO L GRECO 786 1,32% SINDACO SR.RISV. 2.114 3,54%


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Sabato 15 giugno 2013

In primo piano Siracusa volta pagina riprendiamoci la nostra citta’, Per siracusa Garozzo sindaco per amarla, Movimento 5 Stelle, I.T.A.C.A., Siracusa protagonista con Vinciullo, Il Megafono lista Crocetta

Consiglio Comunale: i voti riportati da ciascuna lista e da ogni candidato Lista DIRITTI E LIBERTÀ CENTRO DEMOCRATICO Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 4.258 Validi Quoziente Voti Pref. 5.069

30 SULLO LEONE DETTO ANTONIO 462 4.720 2 ALOSCHI LUCIANO376 4.634 13 MASTRIANI MARCO 347 4.605 5 CITTA’ RITA 345 4.603 8 GRASSO CORRADO308 4.566 3 BOSCO ALESSANDRA 307 4.565 16 MIRAGLIA EMANUELE DETTO LELE 255 4.513 17 MOLLICA ADOLFO231 4.489 25 SALONIA PAOLO193 4.451 20 PAPARO SERGIO 191 4.449 12 MARULLO GIUSEPPE DETTO GIPI 166 4.424 22 RADDINO GIOVANNI 165 4.423 36 LUTRI ORIANA 150 4.408 18 MOSCUZZA MARIA DETTA MARIUCCIA 140 4.398 10 LANTIERI ANGELO136 4.394 14 MARINO SILVIA 136 4.394 29 SARACENO ALBERTO110 4.368 7 D’URSO ANTONINO109 4.367 19 NERI ANTONIO104 4.362 15 MELA EMANUELA 96 4.354 23 RENNA CATERINA DETTA KATIA 94 4.352 11 LIISTRO ANTONINO 83 4.341 32 TROIA VINCENZO DETTO ENZO 70 4.328 1 AGNELLO SALVATORE DETTO SALVO 68 4.326 33 VENTURA STEFANIA60 4.318 21 PIPITONE GIOVANNI 54 4.312 26 SANTANGELO FRANCESCO 52 4.310 31 TRAPANI GAETANO46 4.304 24 SALERNO IVANA 42 4.300 6 DI MARTINO CARMELA DETTA SIMONA 35 4.293 34 CASSIBBA ORNELLA 27 4.285 28 SAPIENZA GIUSEPPE DETTO PEPE 24 4.282 9 GIARRATANO STEFANO20 4.278 27 SANTOSPIRITO ROBERTO 20 4.278 4 CATANIA LETIZIA16 4.274 38 ROSSITTO NELLA 16 4.274 35 GRECO MARIA DETTA LUISA 8 4.266 40 TAVOLARIO INES 4 4.262 37 PERTICONE VANESSA 3 4.261 39 SCIRE’ FABRIZIO 0 4.258 Totale dei Voti Assegnati: 5.069 0 Lista SIRACUSA VOLTA PAGINA RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA CITTA’ Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 1.233 Validi Quoziente Voti Pref. 1.435 1 LA TORRE GIUSEPPE DETTO PUCCI 355 1.588 16 GENOVESE FLORA DETTA LIZ 154 1.387 9 CHIMIRRI PIERLUIGI 143 1.376 33 VETRANO ROSA DETTA ROSA MARIA 64 1.297 20 IMPELLUSO VALERIA58 1.291 3 AVALLONE GIADA57 1.290 23 MINCELLA STEFANIA55 1.288 22 MIGLIORE MARCELLA41 1.274 6 BRAMANTE CARMELO 39 1.272 21 LA SPADA EMANUELE DETTO ELIO 38 1.271 13 DE PASQUALE FRANCESCO 37 1.270 17 GIROTTI ANTONIO37 1.270 8 CASTELLINO GIORGIA 36 1.269 7 BUONO IVANA 28 1.261 12 CUTULI ROSA DETTA ROSSELLA 28 1.261 31 SPICUGLIA ANGELA28 1.261 18 GUARNERA VINCENZO 24 1.257 30 SIMEONE CARLO24 1.257 29 SALERNO MARCELLO 22 1.255 2 ANDRONICO GIOVANNI DETTO GIANNI 21 1.254 11 COTZIA LUIGI21 1.254 26 RAFFA ANTONINO21 1.254 32 SUSINO VINCENZO18 1.251 4 BONANNO FEDERICA 16 1.249 14 FONTANA LUCIANTONELLA 15 1.248 24 ORECCHIA MARIO14 1.247 5 BORDIERI ANTONIO10 1.243 25 PIAZZESE CLAUDIO 10 1.243 19 IANNI’ WALTER7 1.240 10 CIOCAN GABRIELA6 1.239 28 SALEMI DANILO6 1.239 34 VINCI EMILIANO2 1.235 15 FURNO’ SALVATORE0 1.233 27 RUSSO MASSIMILIANO 0 1.233 35 ZAVATTIERI CARMELO 0 1.233 Totale dei Voti Assegnati: 1.435 0 Lista I.T.A.C.A. Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 264 Validi Quoziente Voti Pref. 254

1 CRISTINA MICHELE 139 403 2 BARCIO SALVATORE 24 288 3 SANTORO PAOLO17 281 8 LAURETTA VERONICA17 281 4 FORTUNA ANGELO10 274 6 GENOVESE MAURIZIO6 270 9 GALLO SEBASTIANO6 270 11 CASSIA SANTINA6 270 7 ROSANO MARILENA 5 269 10 TESTAGROSSA GIUSEPPE 5 269 12 REZZAD FATIMA4 268 15 MINNITI SABRINA4 268 5 TEBOURKI KAMEL 2 266 34 CASSIA GIUSEPPE 2 266 35 MAGRO GIUSEPPE 2 266 13 CINNIRELLA DANILO 1 265 17 BONGIOVANNI SEBASTIANO 1 265 24 GALATI MARIA DESIREÉ1 265 26 MONITTO FIORENZA 1 265 33 FORTUNA PAOLO 1 265 14 NOCERA BARBARA 0 264 16 MORTILLARO CORRADO 0 264 18 GARRO SALVATORE 0 264 19 CANTO VINCENZA 0 264 20 BELLOMO SALVATORE 0 264 21 TOMASELLI YLENIA 0 264 22 BARBAGALLO GRAZIA 0 264 23 IANNELLO SALVATRICE 0 264 25 LO GIUDICE CARMELA 0 264 27 GARRO VINCENZO 0 264 28 CERAMICA GINA 0 264 29 CAMMARATA SOFIA 0 264 30 NISI FLORIANO 0 264 31 PAPA MAURIZIO 0 264 32 VASQUES SIMONA 0 264 Totale dei Voti Assegnati: 254 0

Lista PER SIRACUSA GAROZZO SINDACO per AMARLA Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 6.167 Validi Quoziente Voti Pref. 6.290 18 GAROZZO MARIA DETTA CRISTINA 460 6.627 24 LO CURZIO ENRICO 405 6.572 26 MALIGNAGGI GAETANO DETTO TANINO 380 6.547 21 GRASSO ANTONIO373 6.540 10 DI LORENZO ELIO 371 6.538 34 RABBITO GIUSEPPE DETTO PIPPO341 6.508 6 CAVARRA SALVATORE DETTO SALVO 322 6.489 12 FAVARA GAETANO290 6.457 29 MERLINO CRISTINA272 6.439 9 DI GIOVANNI ETTORE 271 6.438 39 VINCI CONCETTA DETTA CETTINA 268 6.435 25 LO MANTO GIANCARLO 253 6.420 38 TRINGALI FABIO240 6.407 16 FORTUNA CLAUDIO217 6.384 27 MALTESE PIERO 192 6.359 1 AMALFI ANTONINO DETTO NINO 182 6.349 23 LI NOCE GAETANO 175 6.342 20 GIORDANO RAIMONDO DETTO NINNI 169 6.336 22 LATINA NATALE157 6.324 7 CICERO ROSALBA 133 6.300 3 ARTALE PASQUALINO DETTO NUCCIO120 6.287 19 GENOVESI FRANCESCO DETTO CICCIO 119 6.286 31 MOLISINA ROSA 116 6.283 14 FERRARA GIACINTO DETTO ROBERTO 105 6.272 13 FAZZINO LUIGI76 6.243 35 RUSSO ANTONINO 49 6.216 33 PEPOLI GIOVANNI DETTO LUCA 45 6.212 2 ARGENTINO VALENTINA 39 6.206 8 COSTA VITTORIA32 6.199 37 SIGNORELLI DELIA29 6.196 17 GALLOTTA SIMONA28 6.195 4 BERTOLONE ORIANA 26 6.193 36 SACCO SANTO DETTO SANTINO 12 6.179 15 FONTANA SERENA6 6.173 32 PASTACCINI LAURA5 6.172 11 DRAGO CINZIA4 6.171 28 MARZIANO MARCO 4 6.171 5 CAMPISI IVAN 3 6.170 30 MICIELI SALVATORE 1 6.168 Totale dei Voti Assegnati: 6.290 0 Pag. 1 / 1 11/06/13 17:50 Lista SIRACUSA PROTAGONISTA CON VINCIULLO Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 3.483 Validi Quoziente Voti Pref. 4.212 1 CASTAGNINO SALVATORE DETTO SALVO 406 3.889 6 ALOTA FABIO 388 3.871 10 BARBAGALLO FEDERICA 350 3.833 33 VINCIULLO MARIA ADRIANA DETTA

ADRIANA 336 3.819 2 LEONE GIUSEPPE DETTO PEPPE 307 3.790 31 SALERNO VINCENZO DETTO ENZO 266 3.749 11 BARONE STEFANIA 200 3.683 4 AGOSTA SALVATORE DETTO SALVO 160 3.643 24 LOREFICE SALVATORE DETTO SALVUCCIO 160 3.643 30 RINAUDELLO GIUSEPPINA DETTA GIUSY 155 3.638 32 TESTA LUCIANO 125 3.608 13 DENARO GUGLIELMO DETTO ROBERTO 119 3.602 18 GERACI SALVATORE DETTO SALVO 119 3.602 9 ATTARDO SALVATORE DETTO SALVO ATTARDI 103 3.586 25 MALTESE BRUNO 96 3.579 34 XIBILIA SALVATORE 96 3.579 17 FRESTA MARIO 91 3.574 27 NAPOLI GIUSEPPE DETTO PEPPE 73 3.556 16 FICHERA GIUSEPPE DETTO PIERO 68 3.551 14 DI STEFANO GIOVANNI 62 3.545 29 PAPALIA ELISABETTA 60 3.543 35 ZAPPARATA ALESSANDRO 50 3.533 20 GUIDO FRANCESCA 47 3.530 3 ACCOLLA MARIANNA 41 3.524 12 CATINELLO PAOLA 41 3.524 7 ARENA FEDERICA 40 3.523 19 GIANNI’ SIMONA 40 3.523 26 MOSCUZZA ALFREDO 37 3.520 5 ALBANESE GENNARO DETTO EMANUELE 32 3.515 22 IVALDI MARIA GIUSEPPINA DETTA IOSE 25 3.508 28 NOBILE ANGELA 24 3.507 15 FAZZINA FRANCESCO 22 3.505 23 LA BRACA ELENA 19 3.502 21 INTERLANDO NUNZIO 14 3.497 39 TOMAINO SERGIO 14 3.497 8 ASTORINO MARIELLA 12 3.495 38 GIACCHI FRANCESCO 8 3.491 36 NITTO MARIA 3 3.486 40 ROSSITTO DOMENICO DETTO NUCCIO 3 3.486 37 LA MESA PAOLO 0 3.483 Totale dei Voti Assegnati: 4.212 0 Lista MOVIMENTO 5 STELLE Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 2.392 Validi Quoziente Voti Pref. 2.100 12 DRESDA ANASTASIA 230 2.622 14 FICARA PAOLO 153 2.545 1 CARCIOLO DANILO DETTO GRILLO 148 2.540 2 AMATO LUIGI 131 2.523 4 BATTAGLIA ISABELLA DETTO ISY 124 2.516 20 MONTEROSSO MARIA 104 2.496 6 BURGIO ANGELO100 2.492 15 FRASCA FRANCESCO 100 2.492 3 BARBAGALLO ROSSANA 99 2.491 17 LAURETTA GIUSEPPE 97 2.489 23 PETROZZELLO NADIA87 2.479 16 GIUFFRIDA AGATA 83 2.475 13 FAZZINA KABIRA 81 2.473 25 RAPPA DANIELE DETTO ORTISI 81 2.473 7 CALPITANO LUCA 72 2.464 21 MULE’ RINO 66 2.458 27 RUSSO SALVATORE DETTO SALVO 62 2.454 26 ROSANO IVAN59 2.451 5 BONFIGLIO BIAGIO38 2.430 9 COLOMASI GIUSEPPE29 2.421 22 PERRICONE CRISTINA28 2.420 28 SERRENTINO FABIO 25 2.417 8 CARNEMOLLA MASSIMILIANO 20 2.412 10 CONIGLIARO RENATO16 2.408 11 DI NATALE MIRKO16 2.408 24 RANDIERI CRISTIAN16 2.408 18 MESSINA ROSARIO14 2.406 19 MICELI STEFANIA 12 2.404 29 SANTORINO KATIUSCIA 9 2.401 Totale dei Voti Assegnati: 2.100 0 Lista IL MEGAFONO LISTA CROCETTA Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 3.413 Validi Quoziente Voti Pref. 4.030

12 CASELLA GIUSEPPE 432 3.845 8 BURTI COSIMO 389 3.802 33 ROMEO GIANLUCA DETTO LUCA279 3.692 16 FIRENZE GAETANO DETTO TANINO 275 3.688 1 CAVARRA MARIA GRAZIA241 3.654 18 GASBARRO TERESA 237 3.650 28 PUZZO LUIGI DETTO GIGI 192 3.605 11 CARPINTERI MARINA183 3.596 39 VACCARELLA MARINA 178 3.591 25 MILITELLO ALICE 174 3.587 27 NICOLOSI MARIO 171 3.584 21 GIBELLINO GAETANO DETTO NINNI 139 3.552


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In Primo Piano Progetto Siracusa, Mangiafico, Partito Democratico, Pronti Al Cambiamento, Rinnoviamo Siracusa Adesso! E Con Edy Per Siracusa

Consiglio Comunale: i voti riportati da ciascuna lista e da ogni candidato 40 ZAPPALA’ ROBERTA 105 3.518 3 AUGELLO GIOVANNI 102 3.515 7 BURGO ANTONINO80 3.493 31 ROMANO GRAZIANO72 3.485 4 BLANDIZZI ROBERTA65 3.478 10 CAMPANELLA MARIA62 3.475 35 SCARIOLO NICOLETTA 57 3.470 38 UCCELLO LAURA 55 3.468 6 BRUNO GIUSEPPINA DETTA GIUSI 54 3.467 9 CAICO WALTER53 3.466 24 LEONTI SALVATORE49 3.462 5 BLUNDETTO MATTEO 44 3.457 15 FAILLA RITA 42 3.455 17 GALANTE GIOVANNI 42 3.455 29 RICCIARDI GIOACCHINA DETTA TIZIANA 42 3.455 32 ROMANO MICHELE38 3.451 37 TERRACCIANO LUIGI38 3.451 26 NICASTRO MASSIMO 35 3.448 14 DI BENEDETTO SALVATORE ALESSANDRO 27 3.440 20 GERACI FEDERICA 27 3.440 22 GIORDANO IGNAZIO FABIO 17 3.430 34 RUSSO GABRIELE8 3.421 2 ATTARDO VALENTINA7 3.420 19 GATTO MANUELA7 3.420 23 GIUFFRIDA ROBERTO6 3.419 36 SCHIFITTO ANTONINO 3 3.416 30 RIZZA LUIGI 2 3.415 13 CORMACI GESUALDO 1 3.414 Totale dei Voti Assegnati: 4.030 0 Lista PROGETTO SIRACUSA Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 5.900 Validi Quoziente Voti Pref. 7.162 22 MILAZZO MASSIMO 664 6.564 35 SORBELLO SALVATORE DETTO SALVO 644 6.544 33 RODANTE FABIO 477 6.377 38 ZAPPALA’ FRANCESCO DETTO FRANCO 467 6.367 37 TOTA DARIO 404 6.304 4 BRANDINO GIUSEPPE DETTO PEPPE 344 6.244 26 PENNA GAETANO 270 6.170 2 ALESCIO CONCETTO 232 6.132 34 RUBERA UMBERTO DETTO SALVO 212 6.112 8 CATALANO LUCIA 211 6.111 39 ZERILLI NUNZIATINA DETTA NANCY 202 6.102 31 REALE FABIO 191 6.091 19 LO BIANCO BERNADETTE 183 6.083 12 GALIOTO CHRISTIAN 161 6.061 11 FRANCESCHI PATRIZIA 159 6.059 24 OSSINO DE SALVO CONCETTA 157 6.057 15 GRECO IVANA 155 6.055 36 TARASCIO SIMONETTA151 6.051 16 GRIMALDI ROBERTA150 6.050 17 LAVAGGI GABRIELE 142 6.042 7 CASSIA GIUSEPPE DETTO PIPPO 118 6.018 13 GIARDINA OMAR 113 6.013 3 BENEDETTO MONICA110 6.010 23 MURIANA VIRGILIO106 6.006 6 CAMPISI SANTI 104 6.004 20 MALTESE BENIAMINO 104 6.004 9 D’ANGELO MARIA CONCETTA DETTA MARIELLA 103 6.003 5 CALLARI CORINNA97 5.997 32 REALE SEBASTIANO92 5.992 30 RAGUCCIA FRANCESCA 75 5.975 40 ZIVILLICA MARCO75 5.975 1 ALBANESE BARBARA72 5.972 18 LO BELLO FEDERICO69 5.969 25 PELLEGRINO FERNANDA 69 5.969 29 PUZZO DANIELA60 5.960 21 MESSINA FABRIZIA58 5.958 27 PIRRUCCIO LIDIA53 5.953 14 GISABELLA MARIA45 5.945 28 PIZZATA IVANA33 5.933 10 FABIANO TIZIANA 30 5.930 Totale dei Voti Assegnati: 7.162 0 Lista MANGIAFICO Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 3.175 Validi Quoziente Voti Pref. 4.041 28 PRINCIOTTA SIMONA 473 3.648 38 VINCI CONCETTA DETTA CETTY418 3.593 24 NUDO PIETRO DETTO GIAMPIERO 267 3.442 3 BASILE ROSARIO 221 3.396 1 ADAMO MASSIMILIANO DETTO MASSIMO190 3.365 22 MISTRETTA GIUSEPPINA DETTA GISELLA 189 3.364 31 RUARO LUCA181 3.356 19 MAMO ANNA 173 3.348 35 SPERANZA SALVATORE 173 3.348 14 GALVAGNO LUCA 134 3.309

10 DI MARTINO EMANUELE 126 3.301 13 FONTANA DEL VECCHIO DIMITRI 117 3.292 33 SCARIOLO ROBERTO109 3.284 29 PUCCIA GIOACCHINO 107 3.282 12 ELIA STEFANO DETTO DANILO 103 3.278 6 COLELLA DOMENICO 95 3.270 20 MANGIAFICO SEBASTIANO95 3.270 17 LENTINELLO ANTONINO93 3.268 34 SCIRPO SEBASTIANA 93 3.268 8 DE GRANDE GIUSEPPE DETTO CICERO 78 3.253 25 PIAZZA GIUSEPPE DETTO PEPPE 71 3.246 15 GUARNOTTA GABRIELLA 56 3.231 5 CASTELLO CARLO55 3.230 11 D’OTTAVI ALESSIA53 3.228 9 DELL’ARTE PAOLO 46 3.221 7 COSENTINO ANTONELLA 41 3.216 36 SPICUGLIA ANDREA39 3.214 40 PULVIRENTI LUCIA35 3.210 26 PERA FEDERICO 34 3.209 23 NAPOLI MASSIMILIANO 28 3.203 39 LOPES OSVALDO22 3.197 21 MAZZARA CARMELA21 3.196 32 SCALAS GABRIELLA 21 3.196 37 TUCCIO CINZIA 21 3.196 2 BALLARINO MARIA PIA 14 3.189 16 GUERRIERO SEBASTIANO DETTO NUCCIO 14 3.189 18 LEONE STEFANIA14 3.189 4 BENEDETTO ANGELO9 3.184 27 PONTILLO FRANCESCO 9 3.184 30 RICCO GALLUZZO SALVATORE DETTO RICCO 3 3.178 Totale dei Voti Assegnati: 4.041 0 Lista PARTITO DEMOCRATICO Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 7.924 Validi Quoziente Voti Pref. 9.785 8 CASTELLUCCIO CARMELA DETTA CARMEN 627 8.551 17 FOTI ALFREDO 624 8.548 26 MOSCUZZA ANTONIO 616 8.540 27 PAPPALARDO FRANCESCO 584 8.508 11 D’AMICO SONIA DETTA DAMICO 553 8.477 33 SALVO STEFANIA 503 8.427 4 BONAFEDE ANTONIO DETTO TONY O SERGIO 489 8.413 25 MINIMO FORTUNATO DETTO FORTUNATO 439 8.363 16 FORMICA FRANCO 434 8.358 1 ACQUAVIVA ALESSANDRO 416 8.340 39 ZAPPULLA MARINA 411 8.335 15 FAZZINA FABIO 392 8.316 2 ANGELICA SEBASTIANO DETTO SEBY 378 8.302 24 MESSINA ROBERTO371 8.295 28 PILLITTERI SERGIO 340 8.264 30 ROMANO GAETANO DETTO TANINO 290 8.214 14 DI STEFANO SIMONE 286 8.210 34 SANT’ANGELO ROSA DETTA ELISA 264 8.188 21 GRECO FLORIANA 231 8.155 6 CALVO GIOVANNA DETTA PARTESCANO 205 8.129 29 RICCIOLI GIUSEPPE DETTO PIPPO 188 8.112 13 DI PIETRO OGNISSANTI SILVANA DETTA OGNISSANTI 186 8.110 38 VERO MARCO166 8.090 5 CACCAMO ROSA125 8.049 19 GENOVESE MARIO 111 8.035 31 RUSSO MAURIZIO VINCENZO 101 8.025 37 VENEZIANO LUIGI 99 8.023 18 GATTO MAURIZIO 97 8.021 12 D’ANDREA MARIA 76 8.000 20 GRANA LARA 62 7.986 10 COTZIA EMILIA 54 7.978 7 CARUSO JOHNNY 22 7.946 3 BEDOGNI ANGELO 13 7.937 32 SALONIA FRANCESCO 11 7.935 35 SCALA GIUSEPPE 9 7.933 36 SCIBILIA SANTO 7 7.931 23 MARSILLA ANTONIO 4 7.928 9 CICCIO SILVANA 1 7.925 22 LUCCI CORRADO 0 7.924 Totale dei Voti Assegnati: 9.785 0 Lista PRONTI AL CAMBIAMENTO Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 1.888 Validi Quoziente Voti Pref. 2.267

1 PANE SANTI 268 2.156 6 ALTAVILLA STEFANIA185 2.073 36 SCOLLO RAFFAELE151 2.039 40 VINCI GIOVANNI126 2.014 9 BLARASIN ERALDO 119 2.007 4 ALBERTI SALVATORE DETTO SALVO 103 1.991

19 DI STEFANO CRISTINA95 1.983 33 ROSSITTO GIUSEPPE87 1.975 39 URSO ANTONINO 84 1.972 21 GERMIGLIO CARMELO78 1.966 12 CARANI MARIA CONCETTA 74 1.962 16 COSTA QUINTINO 74 1.962 2 AGLIANO’ SEBASTIANO 73 1.961 20 FRANZO’ AMANDA73 1.961 24 MESSANA FABRIZIO61 1.949 13 CARIANNI SIMONA60 1.948 11 CAPPELLANI MATILDE 57 1.945 17 D’AGATA ILENIA56 1.944 23 MALFA GAETANA51 1.939 8 BIANCA MICHELE 44 1.932 22 LA ROSA GIANFRANCO 42 1.930 31 PILADE VINCENZA DETTA CINZIA 37 1.925 7 ATTINA’ ARMANDO36 1.924 37 SCRIBANO GIOVANNA 36 1.924 27 MIRTO MARCO34 1.922 25 MIDOLO STEFANO32 1.920 3 AGOSTINO ALESSIO25 1.913 26 MIRABELLA LUIGI 19 1.907 34 SARTA ANGELA DETTA LARITA 19 1.907 15 CORSARO ANGELA 15 1.903 18 DI FEDE MARIA DETTA TERESA 15 1.903 38 SILLITTI ADRIANA 15 1.903 10 BROUSSARD VITTORIO 7 1.895 35 SCHIAVONE FORTUNATA DETTA NADIA 7 1.895 14 CARUSO ROSARIO5 1.893 28 MOSCUZZA PIETRO 2 1.890 29 NOBILE SILVIA 1 1.889 30 PAGANUCCI ANDREA1 1.889 5 ALIFFI GIUSEPPE0 1.888 32 REGINA MICHELE 0 1.888 Totale dei Voti Assegnati: 2.267 0 Lista RINNOVIAMO SIRACUSA ADESSO! Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 2.955 Validi Quoziente Voti Pref. 3.438

38 TRIMARCHI ANTONINO DETTO TONINO 328 3.283 5 ARMARO SANTO DETTO SANTINO 188 3.143 35 SPURIA LOREDANA 176 3.131 39 VINCI SALVATORE 162 3.117 18 GUASTELLA EMANUELA DETTA NELLA 160 3.115 36 SUDANO SEBASTIANO DETTO NUCCIO 150 3.105 21 LA MANNA ANGELO 147 3.102 24 MAGARELLI NICOLA 136 3.091 2 ABELA MIRELLA 131 3.086 25 MONCADA GIOVANNI 125 3.080 20 ITALIA DOMENICO DETTO MIMMO119 3.074 16 GENOVESE SANTO DETTO SANTINO 111 3.066 9 CAPODICASA SILVIA 110 3.065 22 LA RUNA SALVATORE DETTO SALVO110 3.065 11 CORSO VINCENZO DETTO ENZO 107 3.062 17 GIANSIRACUSA LUDOVICA 101 3.056 10 CARRUBBA CLAUDIO87 3.042 27 NOBILE MAURIZIO 86 3.041 1 PATTI GIUSEPPE DETTO PEPPE 82 3.037 3 ALOSCHI VITA 82 3.037 32 ROMANO SANTINO 82 3.037 28 PINASCO LUCA 80 3.035 26 MOUDDIH ABDELAZIZ DETTO AZIZ 72 3.027 12 D’AQUILA CARMELA DETTA FLAVIA 57 3.012 30 RASPINI DOMENICO DETTO MIMMO 48 3.003 13 DI FRANCO ARIANNA44 2.999 37 TINE’ FRANCESCO 43 2.998 31 RIZZA SANDRA 40 2.995 19 INGUANTI GIUSEPPE DETTO PIPPO 38 2.993 34 SCERRA LOREDANA 37 2.992 7 CARBONE CONCETTA DETTA CETTINA 33 2.988 29 PISANO SEBASTIANO 28 2.983 33 ROTONDO VINCENZO DETTO ENZO 26 2.981 4 AMBROGIO ERNESTO 25 2.980 14 GALLUZZI ROBERTA 20 2.975 8 CARCO’ SALVATORE DETTO SALVO 19 2.974 40 VINCIGUERRA MAURIZIO DETTO MAVERYCK 18 2.973 15 GENNARO VALENTINA 17 2.972 23 LOPES ANNA 12 2.967 6 AUTERI SALVATORE DETTO SALVO 1 2.956 Totale dei Voti Assegnati: 3.438 0 Lista CON EDY PER SIRACUSA Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 4.174 Validi Quoziente Voti Pref. 4.438 17 IMPALLOMENI GIUSEPPE DETTO PIPPO 379 4.553 8 BOTTARO GAETANO DETTO TANO B 362 4.536 14 DI NATALE SEBASTIANO 258 4.432 32 SPARATORE SALVATORE DETTO SALVO 256 4.430


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Sabato 15 giugno 2013

In Primo Piano Italiani In Movimento Con Ardita, Siracusa Democratica, Un Volto Pulito Lista Franco Greco, Pdl Popolo Della Liberta’, E Siracusa Risvegliati! Briante Sindaco

Consiglio Comunale: i voti riportati da ciascuna lista e da ogni candidato 21 MELFI MATTEO 198 4.372 10 CARNAZZO GIUSEPPE 197 4.371 28 SAPIA CARMELO196 4.370 6 BANDIERA TIZIANA 182 4.356 9 CARBONE CONCETTA DETTA CONCY 178 4.352 34 ROMANO VERONICA 169 4.343 7 BOCCHETTI LUCIA DETTA LUCILLA 167 4.341 13 DI MARIA DALILA 164 4.338 15 FORMISANO DANIELE 157 4.331 1 ACCOLLA SEBASTIANO DETTO IANO146 4.320 11 CICCIARELLA EDGARDO DETTO EDY 145 4.319 3 ALIFFI PASQUALE 125 4.299 22 MONCADA SEBASTIANO 123 4.297 18 LEONE MONICA 105 4.279 37 ZAPPULLA SEBASTIANO DETTO NUCCIO103 4.277 5 BALLETTA GIORGIO DETTO BARLETTA 100 4.274 16 GULINO IGNAZIO 98 4.272 33 SPATAFORA ALESSANDRO 73 4.247 20 MAUCERI MARINELLA DETTA MARINA 64 4.238 2 ALASSO ALDO62 4.236 24 PIRA MARCELLA58 4.232 38 ZITO SALVATORE55 4.229 39 DI GREGORIO LUISA51 4.225 25 PUZZO SALVATORE46 4.220 29 SCHEPIS DANIELA44 4.218 35 VALENTE NICOLA33 4.207 30 SCORPO EMANUELA28 4.202 19 MARABITA MARTINA25 4.199 4 ARICO’ MASSIMO 21 4.195 12 COSENZA FRANCESCO17 4.191 26 SACCUTA GIORGIA13 4.187 31 SESTO FILADELFO11 4.185 23 PASSANISI CONCETTA9 4.183 27 SALERNO GIUSEPPE9 4.183 40 MELLUZZO PATRIZIA 6 4.180 36 VALENTI GIUSY 5 4.179 Totale dei Voti Assegnati: 4.438 0 Lista ITALIANI IN MOVIMENTO CON ARDITA Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 757 Validi Quoziente Voti Pref. 860 7 CAMILLI GAETANO201 958 1 GIGANTI GIUSEPPE82 839 8 CAPPELLO ROSANNA74 831 18 PASSANISI PAOLO 70 827 20 SERRATORE SEBASTIANO 64 821 15 LENTINI PAOLO 55 812 36 CAZIERO SEBASTIANO50 807 25 GENOVESE FRANCESCA 25 782 17 NASONTE GRAZIA23 780 22 VENEZIANO ALFONSO23 780 14 GIUFFRIDA ROBERTO 22 779 19 PASSATI DARIO15 772 31 RIZZA SANTINO14 771 28 GIANNÌ DOMENICO 13 770 16 MIDOLO GAETANO DETTO TANINO 12 769 26 SERIO ARCANGELA12 769 4 BELFIORE FEDERICA11 768 6 CAMELIA CONCETTO11 768 12 FILINGIERI VERONICA11 768 30 FICARA RAFFAELA 11 768 35 ITALIA LAURA 10 767 5 BONGIOVANNI ANTONINO DETTO TONY 9 766 10 COLOMBO GRAZIELLA9 766 33 GALLIA LOREDANA9 766 13 GIGLIUTO MAURO6 763 23 VIOLANTE DANILO5 762 11 DISPENSA MICHELE4 761 29 PARLAGRECO CARLO4 761 3 AMORE SEBASTIANO3 760 24 PUGLISI MARTINA 1 758 27 FINOCCHIARO FRANCESCO 1 758 2 AGLIECO ANTONIO0 757 9 CIAFFAGLIONE LUCIA 0 757 21 TENDA ANTONINO DETTO TONI0 757 32 PAPARONE CARACÒ SALVATORE 0 757 34 GRECO GIUSEPPE 0 757 Totale dei Voti Assegnati: 860 0 Lista SIRACUSA DEMOCRATICA Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 4.102 Validi Quoziente Voti Pref. 4.524 9 CATERA CHIARA469 4.571 1 PALESTRO ALBERTO451 4.553 28 TORRES CARLOS308 4.410 10 CAVARRA ANGELO287 4.389 25 RICUPERO MICHELE 282 4.384 6 BUONOMO MICHELE DETTO BONOMO 253 4.355

13 CONSIGLIO PAOLA253 4.355 2 ANTONUCCIO ALDO203 4.305 30 TOSSANI ROSARIA 184 4.286 8 CASSONE FRANCESCO 183 4.285 22 PELLEGRINO BARTOLO DETTO NELLO 177 4.279 16 GETULIO ALESSANDRO 161 4.263 32 VERNENGO ALDO 151 4.253 18 GRECO FRANCESCO DETTO CICCIO 140 4.242 15 FILIPPELLI CATERINA 133 4.235 31 VELLA SALVATORE DETTO TOTO 111 4.213 27 SCIMO’ GIANCARLO98 4.200 24 RAVALLI MARCO 90 4.192 19 MAZZULLO FERDINANDO 84 4.186 23 PISANO GIOVANNI83 4.185 4 BLUNDO BARBARA73 4.175 7 CARUSO ELEONORA54 4.156 11 CONIGLIARO PATRIZIA51 4.153 5 BONCORDO SILVIA 48 4.150 20 MODICA ALDO 44 4.146 3 BAUSO VINCENZO DETTO ENZO 38 4.140 26 SANTOVITO EUGENIO33 4.135 12 CONSOLI AGATA MARIA30 4.132 29 TIRALONGO ANTONINO 16 4.118 21 MOSCUZZA MANIA CARMELA 15 4.117 17 GIMONDO LORENZO 11 4.113 14 EL ASCHI HABIBA DETTA HABIBA 10 4.112 33 CUTRALI CORRADO0 4.102 34 CUTRALI ANDREA0 4.102 35 FURNO’ ENZA 0 4.102 36 PATRICOLA CORRADA 0 4.102 Totale dei Voti Assegnati: 4.524 0 Lista UN VOLTO PULITO LISTA FRANCO GRECO Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 786 Validi Quoziente Voti Pref. 615

1 GRECO FRANCESCO DETTO FRANCO 234 1.020 37 SERRANO’ MASSIMILIANO DETTO MASSIMO 39 825 13 CASSIA CARLA 36 822 39 SPATAFORA ALESSANDRA 26 812 20 GARGANTE ANTONIO 20 806 26 LAUDICINO ROBERTO 19 805 30 PELUSO MARIACRISTINA DETTA CRISTINA 18 804 3 ASSAB ALESSANDRO 16 802 4 BASILE ANTONIO DETTO NINO 16 802 16 DE MARCO GIOVANNI 15 801 18 ESPOSITO GIUSEPPE 13 799 11 CARNEMOLLA GINA 11 797 14 CRISCI CIRINO 10 796 2 ALOE’ PAOLINA DETTA PAOLA 9 795 8 BORDONARO GIUSEPPE 9 795 27 LUCISANO GESSICA 9 795 17 DI FILIPPA SEBASTIANO 8 794 19 FARINA GIUSEPPE 8 794 22 GAROFALO ANGELO 8 794 5 BATTISTA ROBERTO 7 793 34 SALERNO ELENA 7 793 35 SALIBRA MARCO 7 793 36 SANTANGELO SALVATORE 7 793 10 CANNATA SALVATORE DETTO SALVO 6 792 15 D’AMORE SALVATORE 6 792 25 GIULIANO MARZIO 6 792 7 BONNICI MAURILIO 5 791 9 CAMPAILLA MASSIMO 5 791 21 GARIPOLI FABIO 5 791 28 MALLIA MANLIO 5 791 23 GENOVESE SIMONA 4 790 31 PISTORIO FRANCESCA 4 790 33 RUGGERI GIOVANNA 4 790 38 SPADARO LUCIA DETTA EDY 4 790 6 BAZZANI BARBARA 3 789 32 ROMANO CONCETTA DETTA CETTINA 2 788 40 TINE’ ANTONELLA 2 788 12 CARPINTERI PIERA1 787 29 MAZZARA GIOVANNI1 787 24 GIUFFRIDA VITO 0 786 Totale dei Voti Assegnati: 615 0 Lista PDL POPOLO DELLA LIBERTA’ Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 4.778 Validi Quoziente Voti Pref. 4.864 1 ASSENZA GIUSEPPE 601 5.379 5 DI MAURO ROBERTO 505 5.283 3 BOSCARINO ALFREDO 500 5.278 2 BASILE MAURO 434 5.212 8 ROMEO ALFREDO 376 5.154 9 RUBERA SANDRA 348 5.126 4 CAVALLARO RICCARDO 269 5.047

27 GRECO MARCO222 5.000 6 LIUZZO ANTONELLO 220 4.998 12 BAIO FABIO 166 4.944 25 FRANSONI FRANCESCO DETTO FRANZONI FRANCESCO 137 4.915 7 MUTI MARIELLA 121 4.899 11 ANNINO FRANCESCO 113 4.891 33 PIAZZESE SIMONA 107 4.885 38 STORACI MARIA 80 4.858 23 FICARA PAOLO 68 4.846 24 FINOCCHIARO MARIA 68 4.846 30 MAUCERI SARETTA 60 4.838 18 CREAZZO FRANCESCA 56 4.834 10 ANDOLINA CLAUDIO 49 4.827 26 GIANNONE ANGELO 48 4.826 31 MILAZZO ROSARIO36 4.814 34 PLATANIA FILIPPO 33 4.811 37 SPICUGLIA ANNA 32 4.810 32 MIRAGLIA MARZIA 31 4.809 29 LOMBARDO ALICE 25 4.803 20 DE LUCA GIUSEPPINA 23 4.801 28 LA SPADA PAOLO 23 4.801 16 CANTASALE FRANCA 18 4.796 40 ZUCCARINI EMILIO 16 4.794 35 SALEMI SALVATORE 14 4.792 19 DE FECONDO CONSUELO 13 4.791 22 DRAGO ANTONINO 13 4.791 14 CALCAGNO RAFFAELLA 11 4.789 39 VALVO LUIGI 11 4.789 13 BLANCO FEDERICA 7 4.785 15 CALLARI PAOLO 5 4.783 17 CASSARINO ROSA 5 4.783 21 DIPIETRO ANGELO 0 4.778 36 SANTACROCE LUIGI 0 4.778 Totale dei Voti Assegnati: 4.864 0 Lista SIRACUSA RISVEGLIATI! BRIANTE SINDACO Candidato Nome Candidato Contestati Voti di Lista 2.114 Validi Quoziente Voti Pref. 2.090

1 BRIANTE GIOVANNI DETTO GIANNI 305 2.419 12 GIANSIRACUSA GIUSEPPE 297 2.411 22 ROSSI VITTORIO 223 2.337 6 CALDARELLA LUIGI DETTO GINO 181 2.295 9 DE SIMONE DAMIANO121 2.235 5 BELLINO MARISA 108 2.222 2 ABELA FRANCESCO DETTO CICCIO 101 2.215 24 SIPALA LUCA68 2.182 11 DRAGO ANTONIO 66 2.180 26 TERRANOVA FRANCESCA 58 2.172 16 MAZZARELLA CARLO 51 2.165 15 MARSANOPOLI MARIAGRAZIA 50 2.164 25 TARQUINI ANDREA 49 2.163 33 SANGREGORIO ANTONELLA 45 2.159 18 MESSINA FRANCESCO 41 2.155 13 IACONO VERONICA 35 2.149 7 CATINELLA VALENTINA 30 2.144 8 COTTONE GIUSEPPE INNOCENZO 28 2.142 19 MOTTA SALVATORE 26 2.140 28 UCCELLO ANNA 25 2.139 21 ROMANO ANTONELLA 19 2.133 27 TRIGILIO GIUSEPPE DETTO PEPPE 19 2.133 17 MAZZONE MANUELA 18 2.132 29 VENEZIANO VINCENZO DETTO ENZO 18 2.132 38 ODDO RAMONA 18 2.132 3 ABRUZZO GIUSEPPINA DETTA GIUSI 16 2.130 30 VENTURA SALVATORE 15 2.129 14 MANCARELLA CONCETTA DETTA CINZIA 13 2.127 4 AIELLO SEBASTIANO DETTO MARCO 11 2.125 36 BASTANTE FRANCESCO DETTO CICCIO 9 2.123 23 SCUDERI OTTAVIO DETTO NINNI 7 2.121 31 BASTANTE CARMELA DETTA MILENA 7 2.121 20 PLANETA MARCO 4 2.118 34 MOSCUZZA SEBASTIANO DETTO SEBY 3 2.117 10 DI NATALE MANUEL 1 2.115 32 MAGNANO GAETANA DETTA ROSALBA 1 2.115 37 GAROFALO ALBERTO 1 2.115 39 FAVA ANNA 1 2.115 40 TESTA MONICA 1 2.115 35 RAMETTA GIUSEPPE 0 2.114 Totale dei Voti Assegnati: 2.090 0

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Sabato 15 giugno 2013

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Voti dei Presidenti, delle liste e dei candidati delle Circoscrizioni Epipoli, Ortigia e Neapolis AMMINISTRATIVE - CIRCOSCRIZIONALI PRESIDENTE EPIPOLI Risultati Ufficiosi - Voti di Lista Sezioni: 7 su 7 Iscritti: Maschi: Femmine: Totali: Votanti: Maschi: 70,76% Femmine: 69,06% Totali: 69,91% Comune di Siracusa Lista N. 1 GENNARO SANTO DETTO SANTINO GENNARO 668 26,52% Lista N. 2 URZI’ TANIA URZI’ 169 6,71% Lista N. 3 LA TORRE PAOLA LATORREP 74 2,94% Lista N. 4 RUSSO SALVATORE DETTO SALVO RUSSO 974 38,67% Lista N. 5 MARABITA GIUSEPPE MARABITA 299 11,87% Lista N. 6 RAIMONDI GIUSEPPE RAIMONDI 162 6,43% Lista N. 7 SPICUGLIA LUCIANO SPICUGLI 173 6,87% Totale Voti non Validi: Totale Voti Validi: 2.519 55,33% Voti Solo Intestatario: Totale Schede Scrutinate: 100,00% Lista N. 1 POPOLO DELLA LIBERTA’ BERLUSCONI PRESIDEPNDTLE BERL 154 4,22% Lista N. 2 CON EDY PER SIRACUSA EDY X SR 242 6,64% Lista N. 3 DEMOCRATICI RIFORMISTI PER LA SICILIA DEM RIF 12 0,33% Lista N. 4 INSIEME PER EPIPOLI INS.X EP 584 16,02% Lista N. 5 SIRACUSA RISVEGLIATI! BRIANTE SINDACO SR.RISV. 205 5,62% Lista N. 6 RINNOVIAMO SIRACUSA ADESSO! RINN. SR 226 6,20% Lista N. 7 MANGIAFICO MANGIAFI 263 7,22% Lista N. 8 SIRACUSA DEMOCRATICA SR DEM. 233 6,39% Lista N. 9 MOVIMENTO 5 STELLE 5 STELLE 218 5,98% Lista N. 10 CENTRO DEMOCRATICO CENT.DEM 163 4,47% Lista N. 11 PER SIRACUSA GAROZZO SINDACO PER GARO 165 4,53% Lista N. 12 IL MEGAFONO LISTA CROCETTA MEGAFONO 225 6,17% Lista N. 13 I.T.A.C.A. ITACA 15 0,41% Lista N. 14 PROGETTO SIRACUSA PROG.SR 179 4,91% Lista N. 15 SIRACUSA PROTAGONISTA CON VINCIULLO SR VINC. 210 5,76% Lista N. 16 SIRACUSA VOLTA PAGINA RIPRENDIAMOCI LA NOSSRT VROA LCTIATTA’ 80 2,19% Iscritti: Maschi: Femmine: Totali: Votanti: Maschi: 70,76% Femmine: 69,06% Totali: 69,91% Comune di Siracusa Lista N. 17 PARTITO DEMOCRATICO PD 471 12,92% Totale Voti non Validi: Totale Voti Validi: 3.645 80,06% Voti Solo Intestatario: Totale Schede Scrutinate: 100,00%

AMMINISTRATIVE - CIRCOSCRIZIONALI PRESIDENTE ORTIGIA Risultati Ufficiosi - Voti di Lista Sezioni: 5 su 5 Iscritti: Maschi: Femmine: Totali: Votanti: Maschi: 52,47% Femmine: 50,40% Totali: 51,46% Comune di Siracusa Lista N. 1 BARCHI SALVATORE BARCHI 26 1,80% Lista N. 2 SCARSO SALVATORE DETTO SALVUCCIO SCARSO 651 44,99% Lista N. 3 GIARDINA ROBERTO GIARDINA 23 1,59% Lista N. 4 MICA FRANCESCO MICA 223 15,41% Lista N. 5 GIUNTA GIUSEPPE GIUNTA 428 29,58% Lista N. 6 MESSINA ROSARIO MESSINA 96 6,63% Totale Voti non Validi: Totale Voti Validi: 1.447 60,04% Voti Solo Intestatario: Totale Schede Scrutinate: 100,00%

AMMINISTRATIVE - CIRCOSCRIZIONALI PRESIDENTE NEAPOLIS Risultati Ufficiosi - Voti di Lista Sezioni: 17 su 18 Iscritti: Maschi: Femmine: Totali: Votanti: Maschi: 62,76% Femmine: 62,22% Totali: 62,49% Comune di Siracusa Lista N. 1 SICUSO STEFANIA SICUSO 394 10,59% Lista N. 2 SPADA DARIO SPADA 756 20,31% Lista N. 3 DI LORENZO GIOVANNI DI LOREN 1.249 33,56% Lista N. 4 CULOTTI GIUSEPPE CULOTTI 1.256 33,75% Lista N. 5 ALTAMORE ALESSANDRO ALTAMORE 67 1,80% Totale Voti non Validi: Totale Voti Validi: 3.722 42,86% Voti Solo Intestatario: Totale Schede Scrutinate: 92,01%

Risultati Ufficiosi - Voti di Lista Sezioni: 5 su 5 Iscritti: Maschi: Femmine: Totali: Votanti: Maschi: 52,47% Femmine: 50,40% Totali: 51,46% Comune di Siracusa Lista N. 1 MANGIAFICO MANGIAFI 57 3,18% Lista N. 2 ORTIGIA MISSIONE POSSIBILE OR.MIS.P 343 19,16% Lista N. 3 SIRACUSA DEMOCRATICA S.D. 167 9,33% Lista N. 4 IL MEGAFONO LISTA CROCETTA MEGAFONO 121 6,76% Lista N. 5 PARTITO DEMOCRATICO PD 222 12,40% Lista N. 6 MOVIMENTO 5 STELLE 5 STELLE 99 5,53% Lista N. 7 I.T.A.C.A. ITACA 10 0,56% Lista N. 8 POPOLO DELLA LIBERTA’ BERLUSCONI PRESIDEPNDTLE BERL 112 6,26% Lista N. 9 SIRACUSA RISVEGLIATI! BRIANTE SINDACO SR.RISV. 63 3,52% Lista N. 10 RINNOVIAMO SIRACUSA ADESSO! RINN. SR 41 2,29% Lista N. 11 PROGETTO SIRACUSA PROG.SR 112 6,26% Lista N. 12 CON EDY PER SIRACUSA EDY X SR 344 19,22%

Lista N. 1 CON EDY PER SIRACUSA EDY X SR 399 6,48% Lista N. 2 PER SIRACUSA GAROZZO SINDACO PER GARO 527 8,56% Lista N. 3 PARTITO DEMOCRATICO PD 929 15,10% Lista N. 4 MANGIAFICO MANGIAFI 150 2,44% Lista N. 5 SIRACUSA PROTAGONISTA CON VINCIULLO SR VINC. 468 7,60% Lista N. 6 POPOLO DELLA LIBERTA’ BERLUSCONI PRESIDEPNDTLE BERL 515 8,37% Lista N. 7 I.T.A.C.A. ITACA 117 1,90% Lista N. 8 RINNOVIAMO SIRACUSA ADESSO! RINN. SR 383 6,22% Lista N. 9 SIRACUSA DEMOCRATICA SR DEM. 596 9,68% Lista N. 10 SIRACUSA RISVEGLIATI! BRIANTE SINDACO SR.RISV. 122 1,98% Lista N. 11 IL MEGAFONO LISTA CROCETTA MEGAFONO 513 8,34% Lista N. 12 CENTRO DEMOCRATICO CENT. DEM 361 5,87% Lista N. 13 PROGETTO SIRACUSA PROG.SR 613 9,96% Iscritti: Maschi: Femmine: Totali: Votanti: Maschi: 62,76% Femmine: 62,22% Totali: 62,49% Comune di Siracusa Lista N. 14 MOVIMENTO 5 STELLE 5 STELLE 461 7,49% Totale Voti non Validi: Totale Voti Validi: 6.154 70,87% Voti Solo Intestatario: Totale Schede Scrutinate: 92,01%

Iscritti: Maschi: Femmine: Totali: Votanti: Maschi: 52,47% Femmine: 50,40% Totali: 51,46% Comune di Siracusa Lista N. 13 SIRACUSA PROTAGONISTA CON VINCIULLO SR VINC. 99 5,53% Totale Voti non Validi: Totale Voti Validi: 1.790 74,27% Voti Solo Intestatario: Totale Schede Scrutinate: 100,00%

I risultati delle altre 6 circoscrizioni saranno pubblicati sabato prossimo

La giornalista è stata premiata dalla giuria del primo concorso letterario tenutosi a Gela

Narrativa, Maria Luisa Vanacore al secondo posto

Si è piazzata al 2° posto ad un premio letterario la Presidente dell’Università delle Tre Età di Priolo Gargallo, giorn. Maria Luisa Vanacore, affermata scrittrice e poetessa, non nuova peraltro a simili riconoscimenti, conseguiti in ambito poetico-letterario in svariate parti d’Italia ed anche all’estero, tra gli ultimi piazzamenti tempo fa si era aggiudicata il primo premio per il suo volume di poesie, “Solchi ed Evoluzioni dell’Anima”, nella Svizzera italiana, precisamente a Lugano, al premio internazionale per la letteratura dell’Università della Pace. Stavolta si è recata in quel di Gela per arricchire il proprio carnet costellato di numerosissimi premi, cumulati in pochissimi anni, per ricevere una targa, dato che si è collocata al secondo posto alla prima Edizione Regionale del Concorso di Narrativa riservato alle Unitre della Sicilia, bandito dall’Università di Gela, in occasione della chiusura dell’Anno Accademico 20122013, sabato, giorno 8 giugno 2013, alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Liceo Classico “Eschilo” di Gela. La bellissima serata di premiazione è stata introdotta dal Presidente dell’Unitre di Gela, Pina Arces Giordano, che ha portato il proprio saluto istituzionale per la chiusura del 19° dell’Anno Accademico della loro Università. Hanno portato un breve saluto Gioacchino Pillitteri, Dirigente Scolastico del Liceo Classico “Eschilo” di Gela: assente il Sindaco, Angelo Fasulo, a causa di precedenti impegni assunti. Ha presentato la serata, seguita da un attentissimo e numerosissimo pubblico, Biagio Pardo. Prima della premiazione del Concorso

Letterario, è stato presentato il libro del noto giornalista milanese di adozione, ma, nativo agrigentino, Matteo Collura, dal titolo “Sicilia la fabbrica del mito”, che è stato magistralmente presentato dal relatore Federico Hoefer. Al 1° concorso di narrativa, organizzato dall’Unitre di Gela, la motivazione espressa dalla giuria relativamente all’elaborato 2° classificato, dal titolo “Effluvi di ricordi”, di Maria Luisa Vanacore, così recitava:-E’ la narrazione di un’infanzia felice, filtrata attraverso il ricordo di episodi che tornano alla memoria strettamente associati ad immagini e profumi intensamente evocativi. “L’odore dei ricordi è una mescolanza strana che, quando t’assale, ti prende al petto e fluiscono un cumuloLe premiate del concorso di narrativa; da sinistra, la seconda è Maria Luisa Vanacore di sensazioni variegate che, come effluvi contrastanti, di quel mondo di affetti e caldi abbracci viene spezzaaccendono le luci di una miriade di stanze: le imma- to all’improvviso dalla morte dell’amatissimo nonno, gini della vita vissuta che con il tuo rimembrare rivive e dopo nulla sarà come prima. Il tema del ricordo si …“ Si può dunque dire che ogni ricordo si fa profumo sviluppa come contrapposizione tra passato e presenindimenticabile per la protagonista, che sembra conti- te, attraverso una scrittura contraddistinta da un lessico nuamente sospesa tra la nostalgia del passato felice e forbito e fortemente ricercato. la banalità di un presente tanto più deludente. L’idillio Gianluca Agrusa


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Sabato 15 giugno 2013

La giovane rivelazione è impegnato nell’Antigone in scena al teatro greco in questi giorni a Siracusa

Marco Daniele l’enfant prodige teatrale di Augusta

Augusta. Marco Daniele nasce ad Augusta il 4 luglio, festa nazionale negli USA, di dodici anni fa e sin dai primi anni della sua vita i genitori hanno notato una certa indole che lo induceva a rendersi protagonista nell’àmbito familiare imitando attori, cantanti ecc. o trasformandosi in personaggi creati da lui, che lo rendevano simpaticamente buffo e divertente durante le sue esibizioni. Durante passate vacanze estive svolte in un lido della Marina Militare, quando Marco aveva solo 6 anni veniva notato e richiesto da Andrea Sciuti regista teatrale augustano, per affidargli un ruolo. Da quel momento Marco ha iniziato la sua prima avventura nell’àmbito teatrale, interpretando brillantemente il ruolo di “Ninuzzu” in una commedia dal titolo “Cincu fimmini e un Tarì” di Pino Giambrone, ottenendo, da esordiente, ovazioni e commoventi applausi, anche per via della giovanissima età. Nel mese di maggio 2011, per interessamento della compagnia “teatro stabile Gravina” di Catania, a Marco viene assegnato il ruolo di “Pippineddu” in “Miseria e Nobiltà”, commedia diretta dal regista nonché direttore artistico Franco Torrisi della stessa compagnia, che opera al teatro Don Bosco di Catania, ottenendo grandi consensi a scena aperta e tanti incoraggiamenti a proseguire da parte del pubblico. Nell’ aprile del 2012 Sergio Sillato, direttore artistico della compagnia “U Tiatru do Suli”, crea per Marco un personaggio da inserire nella commedia “U Paraninfu”: anche qui Marco dà ancora prova del suo innato talento. Nel mese di maggio 2012, per la presentazione di un nuovo libro scritto dalla attrice ,regista e scrittrice catanese, di origine augustana, Mara Di Maura, dal titolo “Seduta su un muro di marzapane e un pugno di fragole” Marco ha assolto il compito di voce recitante ( bimbo impiegato insieme ad altri attori tutti adulti ) nel leggere delle pagine di buona qualità letteraria. Sempre nel maggio 2012, con la compagnia “Teatro stabile Gravina “, Marco è stato impiegato a far parte di un simpatico e impegnativo ruolo in San

Giovanni decollato”. Anche in questo caso per Marco viene inventato il personaggio spalla di un cieco che si esibisce in un esilarante duetto applauditissimo. Nel mese di luglio 2012 il piccolo monellino in questione per la festa del patrono di San Giovanni La Punta (Ct) è stato chiamato per prendere parte a una divertentissima farsa sulla mala sanità dal titolo “Occhio non vede..” diretta da e Gianni Sciuto conosciutissimo attore e regista catanese, dando ancora una possibilità a Marco per potersi esibire il un lungo monologo perdifiato recitato in Italiano , nel ruolo del figlio di un paziente. Testo ancora una volta inventato e composto personalmente dal virtuoso e caro amico regista, mosso dal grande attaccamento e stima che nutre nei riguardi del piccolino, che definisce sempre come il suo pupillo e attore preferito. Il 17 gennaio 2013 Marco ha vestito i panni di Sebi Mazza nella commedia “Pranzo di Natale”richiesto dal maestro e produttore Toni Musumeci ( stessa persona che ha lanciato Enrico Guarneri“Litterio) nonché regista della stessa commedia , rappresentata al teatro Odeon di Lentini Marco, nonostante abbia interpretato fin ora quasi sempre commedie dialettali, parla correttamente l’Italiano senza inflessioni dialettali e si esprime con buone capacità di dizione. Le sue pagelle scolastiche con il massimo dei voti da sempre, non gli impediscono anche di assolvere i suoi impegni sportivi nell’ambito del calcio con ottimi risultati. E’ un bambino particolare che esprime una simpatia intrisa di scaltrezza,che danno un’impronta non comune alla sua natura bizzarra, dolce e decisa nello stesso tempo. Il suo è un carattere estremamente puntiglioso, attento e tenace nel portare a termine tutte le sue cose, e nello specifico i suoi ruoli a lui affidati, compiuti sempre con gioia e divertimento , aiutato da una straordinaria capacità mnemonica e perspicace adattabilità ai tanti ruoli diversi. E’ protagonista dell’Ultimo Tramonto “ un bellissi-

Marco Daniele in costume di scena al teatro greco mo cortometraggio, scritto e diretto dal giovanissimo regista cinematografico Antonio Ignoto , ispirato dalle qualità interpretative e espressive del piccolo attore, che hanno indotto il regista a realizzare questa bellissima e toccante storia assegnandogli il ruolo di protagonista. “ Frequentando da un anno la scuola dell’INDA, è stato scelto e inserito per un ruolo i n occasione della rappresentazione classica di “Antigone “ di Sofocle, a partire dal 12 maggio fino al 23 giugno con la regia di Cristina Pezzoli, con, fra gli altri, protagonista Ilenia Maccarrone, Maurizio Donadoni, Isa Danieli . Marco Daniele, enfant prodige? Glielo auguriamo di cuore.

Presenti all’inaugurazione i dirigenti scolastici del liceo Megara e dell’istituto A. Ruiz

Augusta, i liceali mettono in mostra 44 fotografie Augusta. Alla fine del corso tenuto dall’Associazione APF di Augusta agli studenti del liceo Mègara e del 2° Ist di Istruzione Sup. “A.Ruiz”, si è tenuta la tradizionale “Mostra di fine corso”. In mostra 44 fotografie (22 del Liceo Mègara-5 del Ruiz e 17 dei soci dell’UNI3) alla fine di due corsi base di fotografia digitale (uno di 1° ed uno di 2° livello, che hanno visto per ciascun cn.4 lezioni in aula e n. 2 uscite fotografiche). Presenti oltre al presidente di APF Romolo Maddaleni, i dirigenti scolastici delle due scuole Carmelo Gulino e Concetta Castorina e il presidente di Unitre3 Giuseppe Caramagno (ideatore dell’iniziativa con le scuole). Presenti oltre a tutti gli autori delle foto, i docenti di APF che hanno tenuto il corso teorico-pratico (Cucinotta, Spinali S.,Scapellato, Garufi, Cappuccio, Brusca, Micieli, Cannavò e Blandino) e la docente del liceo Mègara Anna L. Daniele coordinatrice del corso per i licei. Viste le molteplici richieste giunte dai giovani partecipanti ai corsi, il presidente di APF ha preannunciato la costituzione, all’interno di APF, del club fotografico “ APF Giovani “ che sarà costituito ufficialmente a Settembre p.v.. A Laura Adragna (presidente) e a Giulia Maddaleni è stato affidato il compito della costituzione. Il futuro club sarà sempre seguito, passo passo, da un membro di APF. R.M

Augusta, un folto pubblico all’inaugurazione della mostra di Luciano Puzzo e del figlio Gianluca Augusta. Folto pubblico alla mostra fotografica di Luciano e Gianluca Puzzo, padre e figlio, di origini siciliane, ma residenti a Roma da oltre un quaranntennio ospitata da APF, Augusta Photo Freelance. Questa è stata la presentazione di Romolo Maddaleni, presidente di APF: “Dopo la mostra di Luigi Mirto (che ha avuto l’incarico di rappresentare l’Italia durante la settimana di fotografia internazionale di San Paolo del Brasile), continua il programma di APF di portare ad Augusta le mostre di “artisti” importanti. E’ stato un vero piacere ospitare le “immagini in versi” di G&L Puzzo, apprezzate per la ricercatezza dei soggetti , per la tecnica fotografica e, non ultimo, per il felice accoppiamento dei versi, “accostati” sapientemente a ogni

singola foto. La partecipazione di un pubblico numeroso e attento, che l’autore ha voluto seguire singolarmente, ci ha molto gratificati. “ Di sèguito riportiamo il breve intervento di Luciano Puzzo: “Per me, siracusano di nascita e sposato con un’ augustana, è stato un piacere portare ad Augusta questo nostro lavoro, frutto di una ricerca durata ben cinque anni (fotografare gli oggetti ritrovati e rilasciati dal mare, lungo gli arenili del litorale romano). Una sequenza di immagini “raccontate” dalle nostre emozioni durante i casuali ritrovamenti.. La Mostra, partita da Siracusa la scorsa settimana, avrà altre tappe in Italia nei prossimi mesi (Ostia, Bologna…)”. M. R.


Sabato 15 giugno 2013

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Per la stragrande maggioranza dei cittadini si tratta di una vergogna! E i pazienti conti nuano a soffrire

Augusta, che fine ha fatto il duodenoscopio donato dalla Esso?

Augusta - A tutt’oggi siamo ancora in attesa che il DUODENOSCOPIO sia attivato all’ospedale Muscatello di Augusta, nonostante le promesse fatte ai più alti livelli e in considerazione delle note vicende dei trasferimenti di alcuni reparti importanti(Ostetricia,Gi necologia e Pediatria) a Lentini. Ci avevano promesso il decreto di 6 posti-letto di pediatria (prima dall’ex presidente Sicilia Lombardo), ma siamo rimasti con un atto aziendale sempre in bilico, l’attivazione notturna dell’eliporto,il completamento del nuovo padiglione entro luglio 2012 e poi prorogato al dicembre 2013,ma ancora siamo in attesa. Tuttora il Muscatello lavora sotto organico ma, nonostante la buona volontà dei medici e del personale paramedico, non può diventare una normalità. Il duodenoscopio, fu donato dalla Raffineria Esso all’ospedale di Augusta nel febbraio del 2012, sono passati 15 mesi e, malgrado le continue promesse di attivazione da parte del Commissario straordinario, . Mario Zappia, lo strumento è conservato in qualche armadio mentre i pazienti aspettano “pazientemente” qualche anno per i vari esami. La colangio–pancreatografia-retrograda per via endoscopica è un esame combinato endoscopico-radiologico che si esegue con il duodenoscopio e permette la diagnosi mediante l’introduzione di mezzo di contrasto all’interno delle vie biliari intra ed extra epatiche e dei dotti pancreatici. In molti casi, alla fase diagnostica segue quella terapeutica sempre per via endoscopica che consente: -la sfinterotomia biliare di stenosi benigne -l’estrazione di calcoli biliari o pancreatici -la protesiz-

zazione e drenaggio biliare o pancreatico per stenosi maligne che interessano le vie biliari o il dotto pancreatico. E’ stata inviata una richiesta ai deputati regionali eletti nella provincia di Siracusa, affinché si attivino per far funzionare questo strumento, che non necessita di una votazione all’ARS ma di un sollecito alle promesse fatte dai vertici aziendali,almeno per dare un se-

gno della presenza e vicinanza delle istituzioni, in una città che in questo momento sta vivendo un momento buio della sua storia. Le note vicende di scioglimento del Consiglio Comunale, per infiltrazioni mafiose, non possono e non devono essere pagate dai cittadini, dimenticandosi d’intervenire anche nei piccoli dettagli. Mimmo Di Franco

L’ex governatore distrettuale di Sicilia e Malta Concetto Lombardo ha consegnato due armadi restaurati del 700 toscano a don Palmiro Prisutto

Il Rotary di Augusta per le chiese cittadine rispettando le caratteristiche dell’epoca di costruzione dell’edificio dove prima erano custoditi molti preziosi arredi e argenterie del Monastero di Santa Caterina, delle Chiese di San Domenico, Sant’Andrea, Gesù e Maria, non più esistenti, e della stessa Santa Maria Assunta. Grazie anche ai contributi della Curia arcivescovile di Siracusasono stati recuperati e resi fruibili i due preziosi dipinti della Madonna dei Miracoli, a cui fino al 700 era dedicata la chiesa Madre, e quello

raffigurante la Madonna del Rosario con San Domenico e San Pio V già posto sull’altare maggiore dell’oratorio della Cappella di San Domenico chiusa con le cosiddete leggi eversive del 1866. A completamento del progetto, come un fiore all’occhiello, i due armadi del 700 toscano, perfettamente recuperati e restaurati a cura del Rotary, hanno assicurato oltre ai requisiti estetici anche quelli funzionali propri di una sagrestia. Gaetano Gulino

Si è concluso il progetto Delfini Guardiani quest’anno svoltosi a Lampedusa

Marina militare e Marevivo alleati per il mare

Augusta.Il Distretto 2110° Rotary, nella persona dell’ex governatore distrettuale di Sicilia e Malta Concetto Lombardo, consegna due armadi restaurati del 700 toscano a don Palmiro Prisutto nella sagrestia della Chiesa Santa Maria Assunta di Augusta. Sabato 8 giugno, al termine della cerimonia di consegna nella Chiesa delle Grazie del Crocifisso ligneo restaurato a cura del Club Rotary di Augusta , il Presidente Pietro Paolo Amara con un folto gruppo di Soci del Club, le autorità civili e militari e numerosi ospiti intervenuti, si sono recati nella sagrestia della Chiesa Madre per l’analoga cerimonia di consegna di due armadi del 700 toscano restaurati. Concetto Lombardo, otorinolaringoiatra, ha ricordato d’ aver aderito a un vecchio progetto di restauro globale della sagrestia della Chiesa Santa Maria Assunta proposto dall’allora arciprete Gaetano Incardona, sostenendolo in particolare con alcuni avanzi di gestione del proprio mandato di Governatore del Distretto e di essere molto fiero per aver contribuito a riportare agli antichi splendori tale settecentesca sagrestia. L’attuale arciprete vicario, Palmiro Prisutto ha ringraziato il Club Rotary e quanti altri hanno contribuito a ripristinare tale patrimonio storico-artistico e ha tenuto a precisare che si augura che a tale rinnovamento segua quello ancora più importante del vero senso di fede e testimonianza cristiana. In tal senso don Palmiro ha espresso tutta la sua umiltà e senso del servizio cristiano pronto ad accogliere i fratelli bisognosi del suo specifico contributo in qualità di parroco. Ha concluso la manifestazione il coordinatore delle Confraternite di Augusta, Giuseppe Carrabino,con una sintetica e tecnica descrizione del progetto di riordino della sagrestia. In tal senso si è provveduto all’arredo

Augusta. Il nucleo pubblica informazioni di Marisucuilias, con sede in Augusta, informa che si è concluso a Lampedusa il progetto “Delfini Guardiani”, nato dalla collaborazione tra Marina Militare e Marevivo: il progetto di educazione alla conoscenza e al rispetto del mare partito lo scorso 2 maggio dall’Isola del Giglio e che, passando da Ischia, Capri, Ponza è giunto alle Pelagie coinvolgendo oltre mille ragazzi nell’iniziativa. Protagonisti gli studenti delle scuole medie inferiori e delle elementari locali che sono stati ospitati a bordo delle navi a vela della Marina, Stella Polare, Capricia e Orsa Maggiore. Durante il periodo di permanenza a Lampedusa, l’Equipaggio di Nave Orsa Maggiore ha messo a disposizione di circa 300 “giovani delfini” l’esperienza del marinaio conoscitore del mare e dei suoi tesori. Gli studenti della Scuola Media dell’Istituto Comprensivo “Luigi Pirandello” di Lampedusa, sono stati impegnati a Lampedusa a bordo della Nave Scuola a Vela della Marina Militare Orsa Maggiore, in un programma didattico intenso sulla conoscenza della nave, sulle manovre della navigazione a vela, l’osservazione del mare e dei venti, il sea-watching, i fondali e l’osservazione geologica delle coste. Protagonista nell’attività del 7 giugno con la Marina Militare e Marevivo anche il WWF con la liberazione di “Europa” la tartaruga che deve il suo nome in onore dell’isola, considerata la “Porta” per l’Europa per la sua posizione geografica. La giornata si è conclusa nell’Aula magna dell’Istituto Comprensivo “Luigi Pirandello” di Lampedusa dove si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati ai circa 300 studenti che hanno frequentato il percorso di educazione ambientale per giovani ranger del mare. Alla manifestazione sono intervenuti il sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini, il Comandante della Capitaneria di Porto Giuseppe Cannarile, il Comandante dell’“Orsa Maggiore” Diego Catalano, il direttore generale di Marevivo Carmen Di Penta ed il delegato regionale della Sicilia Fabio Galluzzo. Gli studenti, divenuti con il riconoscimento “Guar-

diani dell’Isola”, hanno acquisito il diritto-dovere di presentarsi, senza accompagnatori adulti, alla Capitaneria di Porto o al Comune per segnalare eventuali problemi e anomalie di carattere ambientale. La Marina Militare e Marevivo uniti per condividere la scelta di “insegnare il territorio”(dall’archeologia al mare alla tutela dell’ambiente in generale) hanno come obiettivo il rendere consapevoli le generazioni più giovani dell’importanza di proteggere l’ambiente marino, elemento prezioso del nostro Paese. N.L.


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Sabato 15 giugno 2013

Mafia, condannati i cugini Randazzo-Nardo ad avere interpretato erroneamente i colloqui intercorsi tra il Fisicaro e i suoi congiunti, e si è detto sorpreso che anche il Pubblico Ministero Andrea Ursino ha equivocato le frasi del suo cliente, tant’è che in sede di requisitoria ha chiesto la sua condanna a quindici anni di reclusione. Lo stesso magistrato della Dda di Catania ha chiesto le condanne sia di Randazzo che di Filadelfo

Nardo, sollecitando per ciascuno nove anni di carcere. L’avvocato Franco Passanisi per Randazzo, il professore Guido Ziccone e l’avvocato Giuseppe Cristiano per Filadelfo Nardo hanno preannunciato appello contro la sentenza. I due cugini, a seguito delle dichiarazioni dei pentiti Alfio Mangiameli e Sebastiano Sampugnaro, nonchè delle intercettazioni telefoniche ed ambientali,

vennero raggiunti da un’ordinanza custodiale in carcere emessa a loro carico nell’aprile del 2011. Il provvedimento coercitivo non fu richiesto per Ciro Fisicaro, in quanto era già stato condannato in via definitiva all’ergastolo per alcuni omicidi di mafia verificatisi tra Lentini ed altri comuni della zona nord della provincia, nonchè per la strage di Cassibile del 18 aprile 2002.

Operazione congiunta dei militari della Guardia di finanza di Lentini e dei Carabinieri di Carlentini

Denunciate 4 persone per droga e armi

Diverse dosi di droga sono state rinvenute durante un’operazione congiunta condotta dai militari della Guardia di Finanza di Lentini e dei Carabinieri della Stazione di Carlentini. La scoperta dello stupefacente, già in dosi confezionate per la successiva vendita, è stata fatta nel corso di un’articolata operazione antidroga inquadrata in un più ampio contesto del controllo del territorio, nel corso della quale sono state effettuate anche delle perquisizioni corporali e domiciliari nei confronti di soggetti dediti allo spaccio. L’attività delle forze dell’ordine ha pure consentito il rinvenimento di materiale esplodente, e precisamente di una bomba carta, nonchè di numerose cartucce illecitamente detenute. Al vaglio degli investigatori la provenienza dei proiettili.

Quattro sono le persone denunciate all’Autorità giudiziaria per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di materiale esplodente. La sinergica azione delle forze di polizia, in un territorio controllato dalla criminalità organizzata, che fa del traffico della sostanze stupefacenti la principale attività di sostentamento, rappresenta sicuramente un momento incisivo ed efficace della lotta di contrasto alle scorribande della malavita. L’operazione dei Carabinieri di Carlentini e della Guardia di Finanza di Lentini è stata un compendio di quanto auspicato in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in materia di collaborazione tra le forze di polizia per meglio attuare le azioni di prevenzione, contrasto e repressione dei reati. F.G.

Un pachinese è stato denunciato a piede libero per abusi sessuali, lesioni personali e ingiurie

Un 50enne tenta di violentare l’ex moglie

Un cinquantenne di Pachino è stato denunciato in stato di libertà dagli agenti del Commissariato per i reati di tentata violenza sessuale, lesioni personali dolose e ingiuria. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, dopo aver spinto e fatto cadere a terra l’ex moglie, avrebbe cercato di violentarla, ma non è riuscito nel suo intento sia per la reazione della vittima sia per il provvidenziale intervento di una delle due figlie della donna e dell’indagato. Secondo le ricostruzioni operate dagli inquirenti, l’indagato e la donna hanno contratto il matrimonio dopo una convivenza durata ben 12 anni. Il matrimonio fra i due coniugi durava pacificamente sette anni, nel corso dei quali sono nate due bambine. Da qualche tempo però i rapporti coniu-

gali si sono incrinati a causa del fatto che il cinquantenne ha allacciato una relazione extraconiugale con un’altra donna di Pachino. L’unione tra i due coniugi è divenuta insostenibile e inconciliabile per cui, al fine di evitare quotidiani alterchi e liti, marito e moglie hanno deciso di separarsi. Per qualche tempo la tregua è stata rispettata ma, inaspettatamente, a violarla è stato il marito che, presentatosi in casa della ex moglie, iniziava a lanciarle delle gratuite accuse. Poi, alla reazione legittima della donna, il cinquantenne l’aggrediva e le dava uno spintone, facendola cadere per terra procurandole delle lesioni. Non contento saltava addosso alla donna e cercava e violentarla. F.G.

Operazione antidroga alla Traversa Cozzo Pantano da parte degli agenti delle Volanti della Questura

Un uomo in manette per coltivazione di canapa

Con l’accusa di coltivazione di marijuana un ventiseienne è stato arrestato nel pomeriggio di ieri dalla Polizia di Stato. Le manette sono scattate ai polsi di Gabriele Avicola, residente in provincia di Latina ma domiciliato in Siracusa. In particolare gli agenti delle Volanti, durante un servizio di controllo effettuato in un terreno sito nei pressi della Traversa Cozzo Pantano, nella zona sud di Siracusa, rinvenivano e sequestravano una piccola coltivazione di piante di marijuana. L’Avicola, responsabile della coltivazione, aveva messo a dimora

nove piante di cannabis indica, già germogliate e che avevano raggiunto varie altezze, e, inoltre, aveva di già raccolto il frutto del suo certosino lavoro di agricoltore mettendo alcune foglie ad essiccare. Nella tenuta è stato anche rinvenuto dai poliziotti un bilancino di precisione. Dopo le incombenze di rito, Gabriele Avicola è stato riaccompagnato nella propria abitazione in quanto il magistrato di turno alla Procura della Repubblica ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari. F.G.

I malviventi gli avevano rubano i 1000 euro della pensione che aveva appena prelevato all’ufficio postale

Insegue gli scippatori e muore d’infarto

Lentini. La rabbia per essersi visto sottrarre il portafoglio all’interno del quale pochi minuti prima aveva riposto la somma di mille euro, appena prelevata dall’ufficio postale, ha indotto il pensionato Sebastiano Caniglia, 80 anni, a lanciarsi all’inseguimento dei due malviventi che gli avevano portato via i soldi della pensione. Un gesto d’istinto, dettato più che altro dall’ira che l’ottuagenario aveva accumulato per non essere riuscito a impedire agli scippatori di sottrargli i mille euro della pensione. In realtà, Sebastiano Caniglia aveva tentato di opporsi ma si era dovuto rassegnare al peggio per la superiorità numerica dei malviventi che lo avevano messo spalle al muro e, usando la forza fisica, sono riusciti a sottrargli dalla tasca il portafoglio. Ma non solo. Si sono pure impossessati delle due buste in plastica all’interno delle quali si trovavano i generi alimentari, la frutta e le verdure acquistati dal vecchietto al mercato settimanale. Dopo aver arraffato il portafoglio contenente

i soldi e le buste della spesa, i malviventi hanno fatto dietrofront e con celere passo stavano per allontanarsi dalla strada in cui era avvenuto lo scippo, quando hanno sentito alle loro spalle le urla e l’affannoso respiro del malcapitato pensionato che, come se fosse trentenne, si era dato al loro inseguimento. Ma il cuore non ha retto allo sforzo fisico dell’anziano Sebastiano Caniglia, che, colto da malore, è stramazzato sull’asfalto rantolando. Alcuni passanti si sono immediatamente avvicinati per rincuorare il vecchietto e tentare di sollevarlo dal pavimento, ma hanno capito immediatamente che sotto i loro occhi si stava consumando una tragedia, sicchè hanno deciso di chiamare il 118 e i Carabinieri. L’anziano è stato accompagnato al pronto soccorso del civico ospedale ma per lui non c’è stato nulla da fare, in quanto stroncato da infarto cardiaco. Sullo scippo, culminato con la morte del povero Sebastiano Caniglia, stanno indagando i Carabinieri di Lentini.


Sabato 15 giugno 2013 (Segue dalla prima)

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“Attanasio e Iacono volevano uccidere l’ispettore Lo Bianco” ignorava completamente che nel suo esercizio commerciale fosse nascosta la moto, mentre perfettamente a conoscenza era suo figlio Gianni. Dall’autosalone di via Augusta, i due ideatori dell’attentato dovevano partire in sella alla moto perché, secondo il loro piano, l’omicidio del commissario Lo Bianco doveva essere compiuto davanti alla Questura, che dista una cinquantina di metri dalla rivendita di auto usate. La decisione di uccidere Lo Bianco fu presa per ripicca contro gli operatori della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile, in quanto avevano sottoposto al controllo dei documenti i componenti del clan “Bottaro-Attanasio”, che erano radunati nella centralissima piazza Adda. Nell’occasione, l’allora ispettore capo della Squadra

Mobile Paolo Lo Bianco fece sequestrare ad Angelo Iacono la motocicletta in quanto era sprovvisto di patente. Tra il Lo Bianco e l’Attanasio i rapporti erano già piuttosto tesi a causa delle risultanze delle indagini scaturite a seguito dell’omicidio di Angelo Campisi, detto ‘U Martufu, verificatosi nella lontana primavera del 1995, e quell’affronto del plateale controllo dei documenti e del sequestro della moto di Angelo Iacono, dagli amici chiamato Angiluzzo, spinse i due esponenti del sodalizio mafioso e prendere delle clamorose iniziative contro il noto investigatore della Squadra Mobile siracusana. Ma quando il piano omicidiario era pronto per essere realizzato, Alessio Attanasio autonomamente ha deciso di annullarlo, in quanto comunicò che sareb-

be stato per il clan un autogol, nel senso che nessuno dei suoi componenti sarebbe sfuggito ai rigorosi e ripetuti controlli dei colleghi del Lo Bianco. Ricordo che, quando il progetto era nelle fasi organizzative, dopo l’omicidio dell’investigatore della Mobile, Attanasio e Iacono avrebbero dovuto allontanarsi da Siracusa e recarsi a Messina Gazzi, dove sarebbero stati ospitati a casa del boss Giacomino Spartà, con la cui organizzazione criminale il gruppo siracusano si era alleato”. Così il ragioniere Piccione le cui dichiarazioni furono ritenute credibili, tant’è vero che, l’allora ispettore capo della Squadra Mobile, per motivi precauzionali, venne trasferito dalla Questura di Siracusa a quella di Catania, dove rimase in forza per un anno prima di rientrare alla base.

Il Gup Alessandra Gigli ha assolto Salvatore Bianca e Antonio Nicosia dal reato di tentata rapina

Non hanno assaltato il negozio “Beautiful”

A conclusione del processo celebrato con il rito abbreviato il Giudice dell’udienza preliminare Alessandra Gigli ha pronunciato la sentenza nei confronti dei due imputati alla sbarra, Salvatore Bianca, 23 anni e Antonio Nicosia, 22 anni, chiamati a rispondere entrambi di tentata rapina ai danni del cittadino cinese Hairong Xia, titolare dell’esercizio commerciale denominato “Beautiful”, sito in via Re Ierone I, al civico 48 e di detenzione e porto di un taglierino, mentre soltanto il Nicosia anche dei reati di furto della somma di 990 sottratta al supermercato Ard di Viale Santa Panagia e di detenzione di 6,1 grammi di hashish. E’ andata di lusso al Bianca che è stato assolto da entrambi i reati che gli contestava la Procura, mentre il Nicosia è stato assolto per la tentata rapina al negozio Beautiful e la detenzione dell’arma da taglio e invece è stato riconosciuto colpevole per gli altri due capi d’imputazione che si vedeva contestare dalla Procura. E precisamente per il furto commesso il 15 dicembre 2011 al supermercato Ard, quando, approfittando della momentanea distrazione della cassiera Olivia Chimirri allungava le mani all’interno del registratore di cassa e arraffava il denaro in esso contenuto, ammontante a 990 euro, e per aver detenuto sei grammi di hashish, che i poliziotti gli trovarono all’interno della tasca anteriore del giubbotto il 28 dicembre 2011, giorno del suo arresto. Il Gup Gigli gli ha inflitto la pena di dieci mesi di reclusione e la multa di trecento euro. Salvatore Bianca è stato

La Polizia scopre una piantagione di marijuana

Coltivatore di “erba” arrestato a Floridia

Floridia. A seguito di mirate indagini gli agenti della Polizia di Stato presso la Procura della Repubblica, coordinati dal commissario Giorgio Gullotta, hanno arrestato il quarantaduenne S.A. per avere realizzato una piantagione di marijuana in un terreno agricolo di sua proprietà sito in contrada Mortellito, territorio di Floridia. Facendo irruzione nel terreno, gli agenti hanno accertato che all’interno di due artigianali serre il quarantaduenne aveva messo a semina due 53 piante di canapa indiana, alcune delle quali giù arrivate a due metri di altezza mentre tutte le altre non superavano il metro di altezza. Nella proprietà del quarantaduenne i poliziotti hanno pure rinvenuto un considerevole quantitativo di foglie essiccate di marijuana, un bilancino di precisione e dei semi pronti per essere seminati nelle due serre dove la temperatura veniva garantita da un termometro installato dall’uomo, un incensurato di Floridia. Su ordine del magistrato che coordina le indagini, i poliziotti del Nucleo di Polizia giudiziaria presso la Procura hanno smantellato la piantagione e distrutto le 53 piante di marijuana. L’indagato, sempre su disposizione del magistrato di turno, è stato posto agli arresti domiciliari.

assistito dall’avvocato Donato Di Mauro il quale è riuscito a dimostrare l’assoluta estraneità del giovane imputato alla rapina perpetrata il 26 dicembre 2011 ai danni del cittadino cinese Hairong Xia. E come l’avvocato Di Mauro anche l’avvocato Calogero Lo Forte si è battuto per dimostrare l’estraneità del Nicosia a quella tentata rapina. Secondo l’accusa i due giovani avevano fatto irruzione nell’esercizio commerciale e, puntando una pistola contro il cittadino cinese, gli avevano chiesto di prelevare tutto il denaro riposto nella cassa e consegnarglielo. Nonostante la minaccia a mano armata il commerciante cinese faceva un repentino dietrofront e si dava a precipitosa fuga, iniziando a urlare a squarciagola. La reazione del commerciante induceva i malviventi ad abbandonare precipitosamente il negozio Beautiful, senza prelevare dalla cassa un solo euro. I due penalisti si sono trovati d’accordo anche per quanto riguarda il reato di detenzione porto dell’arma da taglio, che fu rinvenuta dai poliziotti il 28 dicembre 2011 all’interno del vano sottosella dello scooter Piaggio Beverly di proprietà del Nicosia. Il tagliabalze era spuntato, non aveva cioè la lametta e quindi per questo capo d’accusa i difensori si sono visti accogliere dal Gup Gigli la richiesta di assoluzione perchè il fatto non sussiste. Nulla da fare per l’avvocato Lo Forte quando ha chiesto l’’assoluzione del proprio assistito in relazione alle accuse di furto al supermercato Ard e di possesso illegale di 6,1 grammi di hashish. Non ha potuto

ottenerne l’assoluzione, ma l’avvocato Lo Forte è riuscito a far escludere al suo cliente l’aggravante della recidiva.

Un ristoratore è stato condannato a 500 euro di ammenda

Nel menù non scrisse pesce surgelato

Dovrà pagare un’ammenda di 500 euro perché nella sua attività di ristorazione aveva del pesce congelato e surgelato senza averlo scritto sul menu. E’ questo quanto deciso dal giudice monocratico presso il Tribunale di Siracusa, Giuseppina Storaci, nei confronti di Emanuele Sgarlata, 67 anni. I fatti di cui l’uomo, difeso dall’avvocato Pasquale Romano, deve rispondere accadevano il 10 ottobre del 2008 quando un operatore della Capitaneria di Porto entrava nel ristorante per un controllo. La verifica non dava risultati positivi poiché vi era del pesce surgelato. In particolare, scampi, calamari, gamberoni, cozze sgusciate non erano freschi. Nulla di strano se non fosse che i clienti non fossero consapevoli della conservazione del pesce poiché il menu non lo riportava con l’asterisco previsto. Nel momento in cui avveniva la verifica, nel ristorante non vi era nessun cliente e il proprietario giustificava la mancata avvertenza come un errore di stampa nei menu. Comunque sia, il Giudice Monocratico lo ha adesso giudicato colpevole del fatto contestatogli e lo ha condannato a pagare la pena pecuniaria. F.G.


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Sabato 15 giugno 2013

Grande partecipazione al Consiglio comunale allargato ai sindaci di sette comuni della provincia

Canicattini, Sai8 chiede mega risarcimento Canicattini. Sono stati loro, i sindaci che non hanno consegnato gli impianti a SAI8, presenti Michelangelo Giansiracusa di Ferla, attuale presidente dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, a nome dei sette Comuni aderenti, Enzo Buccheri primo cittadino di Sortino, che in questi giorni si sono visti recapitare una richiesta risarcitoria per circa 100 milioni di euro dal gestore, ma soprattutto, è stata la testimonianza dei sindaci che invece, a suo tempo, gli impianti i loro Comuni hanno consegnato, Orazio Scalorino di Floridia e Sebastiano Scorpo di Solarino, a segnare la seduta aperta del Consiglio comunale, proposta dal presidente Antonino Zocco e decisa lo scorso 27 maggio, quando fu espressa l’unanime solidarietà dei consiglieri al sindaco Paolo Amenta, vice presidente dell’Ato idrico, impegnato in prima fila nel braccio di ferro con il gestore privato del servizio idrico integrato della provincia di Siracusa, SAI8, a difesa dell’acqua pubblica. In un aula consiliare stracolma di cittadini, di associazioni, ma anche di cittadini di altri Comuni, tutti venuti a portare la loro solidarietà al sindaco Paolo Amenta, vittima nei giorni scorsi di un fallito attentato (come si ricorderà, un ordigno rudimentale lasciato venerdì scorso attaccato al portone della sua abitazione, fortunatamente non è esploso), presenti anche il direttore del periodico “La Civetta di Minerva”, Franco Oddo, e Concetto Rossitto del Forum delle Associazioni per l’Acqua Pubblica, che della vicenda SAI8 si sono sempre occupati, si è tornati a parlare della volontà popolare, così come sancito dal referendum votato dagli italiani, che l’acqua deve tornare alla gestione pubblica. Ad aprire i lavori è stato il presidente del Consiglio, Antonino Zocco, ricordando il vile atto intimidatorio di venerdì ai danni del sindaco Amenta e della sua famiglia, e delle parole di pieno sostegno espresse in mattinata dal Prefetto Armando Gradone proprio nella stessa aula. Zocco, tra l’altro, nei giorni scorsi ha scritto a tutti i colleghi dei Comuni della provincia, chiedendo che i Consigli comunali votino una Mozione a sostegno degli 11 sindaci che non hanno consegnato gli impianti a SAI8, respingendo le richieste risarcitorie che quest’ultima ha avanzato nei confronti dei primi cittadini, dei dirigenti degli Uffici Tecnici e dei Comuni. Subito dopo la parola è passata al sindaco Paolo Amenta, che ha ricostruito e ripercorso i momenti più salienti della battaglia con SAI8, così come qualche settimana addietro aveva fatto, in audizione a Palermo, davanti ai parlamentari della IV Commissione Territorio e Ambiente dell’ARS, che si occupa proprio del servizio idrico integrato e del disegno di legge di iniziativa popolare, deliberato da oltre 140 Consigli Comunali e firmato da più 35 mila siciliani, che a giorni andrà in discussione in Aula. E in provincia di Siracusa, come ha ricordato Amenta, sono i Comuni che non hanno consegnati i propri impianti a SAI8 (ATI formato dalla milanese Saccecav, e dalla siracusana Sogeas, prima ed unica mandataria di SAI8, dichiarata fallita dal Tribunale di Siracusa, il 17/07/2012 con sentenza n. 41/2012), sono Avola, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Francofonte, Melilli, Palazzolo Acreide, Sortino. Enti che stanno resistendo, nelle aule della Giustizia Amministrativa, alle richieste di SAI8, nei confronti dei quali è stata chiesta, con l’ultimo ricorso, la rescissione del contratto, a seguito di una serie di inadempienze contrattuali: dal mancato versamento delle quote annuali pari a 1.950.00,00 euro; al mancato deposito del “contratto di finanziamento” di 14 milioni di euro a garanzia dei 500 milioni di euro di investimenti previsti nei 30 anni di gestione, ma mai attivati in questi anni di gestione, pur riscuotendone la quota parte nelle esose bollette notificate agli utenti; alla mancata attivazione del fondo di solidarietà per le famiglie in disagio che non possono pagare il servizio. Amenta, ha ripercorso, altresì, i momenti difficili dei commissariamenti regionali, non solo del CdA del Consorzio Ato, ma dell’intera Assemblea dei sindaci, e della quota della Provincia, decisa dall’allora presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e di come invece, il nuovo Governatore Rosario Crocetta da subito si sia schierato a favore dell’acqua pubblica, revocando i commissari e facendo approvare una legge, la 2/2013 che, oltre ad abolire gli Ato, riporta la gestione dell’acqua ai Comuni, non obbligandoli alla consegna degli impianti. Ma la battaglia per la rescissione del contratto, ricordato ancora Amenta, non è solo dei sindaci dei

L’Aula consiliare stracolma di gente Comuni che non hanno consegnato gli impianti, ma glio comunale di Canicattini, Sebastiano Cascone, anche di molti tra quelli che hanno ereditato le con- il consigliere di “Trasparenza e Cambiamento”, Sesegne (effettuate ottemperando alla calendarizza- bastiano Gazzara, il consigliere di “Sviluppo e Fuzione che allora la stessa SAI8 aveva proposto, non turo”, Salvatore Miano, il capogruppo di “Sviluppo essendo in grado di poter gestire da subito l’intera e Futuro”, Gaetano Amenta, il capogruppo di “Traprovincia), come il Comuni di Floridia e Solarino. sparenza e Cambiamento”, Pietro Savarino, il suo E sono stati i loro interventi, dopo quelli del sin- collega di gruppo, Emanuele Amenta, e i tanti citdaco di Ferla, Giansiracusa, e di Sortino, Buccheri, tadini e rappresentanti delle associazioni che hanno a suscitare l’interesse e la curiosità dei tanti che af- preso la parola, sia per solidarizzare con Amenta, follavano l’aula di via Principessa Jolanda, già dalle sia per ribadire la volontà di non cedere gli impianti dichiarazioni di sostegno al sindaco di Canicattini e mantenere la gestione pubblica dell’acqua. Bagni, riconosciuto, come hanno sottolineato, punPietro Savarino ed Emanuele Amenta, inoltre, to di riferimento non solo per le battaglie di legalità hanno chiesto al presidente del Consiglio comue acqua pubblica, ma anche per le progettualità e nale, Antonino Zocco, e al sindaco Amenta, una gli impegni di sviluppo dell’intero territorio ibleo. nuova seduta consiliare alla presenza dei legali che Orazio Scalorino e Sebastiano Scorpo, da sem- difendono il Comune, per conoscere da loro quali pre a favore dell’acqua pubblica, hanno rimarcato reali possibilità l’Ente abbia di rigettare le richieste il fatto di aver ereditato nei loro rispettivi Comu- risarcitorie di SAI8, che per Canicattini Bagni amni, una scelta da loro non condivisa, che oggi sta montano ad oltre 6 milioni di euro, e quali quelle rappresentando disagi e continui disservizi ai loro che il TAR deliberi “l’inefficacia” del contratto, cittadini, senza alcun vantaggio, in termini infra- “per evitare un ulteriore ed eventuale danni ai cittastrutturali, come invece era preventivato negli in- dini canicattinesi”. vestimenti che SAI8 non ha mai avviato. Dalle bolChiusa la seduta aperta agli interventi del publettazioni di migliaia di euro, ai preventivi di decine blico, dopo una breve sospensione, il Consiglio, di migliaia di euro per gli allacci idrici, elencati da quando già si era quasi alla mezzanotte, è tornato a Scalorino, alla totale inadempienza delle clausole riunirsi in seduta straordinaria. contrattuali, raccontate da Scorpo, che ha portato i Il presidente Zocco, ha così aperto i lavori, dandue Comuni a chiedere al gestore la restituzione di do lettura di un documento sottoscritto dagli assessomme che SAI8 starebbe risarcendo a rate senza sori, dai consiglieri di maggioranza di “Sviluppo non poche difficoltà. e Futuro”, e del Gruppo Misto, di solidarietà al Cosa che non è mai avvenuta a Ferla, ha ri- sindaco Amenta per l’atto intimidatorio subito e di marcato il sindaco Giansiracusa, dove il Comune condanna del vile gesto criminale. continua a pagare l’energia elettrica dei pozzi che Documento che i tre consiglieri della minoranforniscono l’acqua al Comune di Buccheri, che gli za di “Trasparenza e Cambiamento”, Savarino, impianti ha consegnato, e che avrebbe dovuto vol- E. Amenta e Gazzara, hanno dichiarato di conditurarsi SAI8. videre, ma che non hanno inteso sottoscrivere, in Una testimonianza di condivisione, comunque, coerenza con le loro scelte, per la presenza nello quella dei sindaci, come dichiarato da Enzo Buc- stesso, di un passo di “condivisione”, da parte dei cheri, primo cittadino di Sortino, e di apprezzamen- firmatari, dell’attività amministrativa avviata dal to e sostegno al coordinamento di Paolo Amenta, primo cittadino, su cui, al contrario, loro, in questo combattuta unitariamente da tutti i sindaci. Un primo anno di legislatura, sono stati in parte critici. braccio di ferro con SAI8, hanno sottolineato ieri Si è così passati ad analizzare la Mozione che il sera tutti gli intervenuti, sindaci, consiglieri comu- Consiglio era chiamato ad approvare di sostegno nali e i tanti cittadini, che si starebbe svolgendo nel alla battaglia per l’acqua pubblica e contro le ripiù assoluto silenzio della “politica siracusana e chieste risarcitorie di SAI8. Viste le richieste della della deputazione nazionale e regionale di questa minoranza di avere i legali in aula, il Consiglio ha provincia”. deciso di chiudere la seduta, autoconvocandosi per Battaglie di democrazia e di civiltà, a difesa de- lunedì prossimo 17 giugno alle ore 21, per mettere gli interessi collettivi dei cittadini, hanno ribadito a punto una Mozione che possa diventare il DoGiansiracusa, Scalorino, Scorpo, Buccheri, e a se- cumento anche degli altri Consigli comunali della guire il capogruppo del Gruppo Misto del Consi- provincia che volessero approvarlo.


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A conclusione del processo celebrato con il rito abbreviato Raffaele Ballocco è stato riconosciuti colpevole di detenzione a fini di spaccio di circa quattro chili e mezzo di hashish che la Polizia gli rinvenne a casa seguendo un tossico

Droga, un pusher condannato a cinque anni di carcere

A conclusione del processo celebrato con il rito abbreviato il Giudice dell’udienza preliminare Michele Consiglio ha pronunciato sentenza di colpevolezza a carico di Raffaele Ballocco, chiamato a difendersi dall’accusa di detenzione illegale di 4,4 chilogrammi di hashish che nascondeva nella propria abitazione nonostante si trovasse agli arresti domiciliari. Il Gup ha inflitto la pena di cinque anni di reclusione e la multa di ventiduemila euro al Ballocco, arrestato per questa causa il 15 ottobre 2013. In precedenza il Pubblico Ministero Antonino Nicastro aveva chiesto la condanna del Ballocco alla pena di quattro anni e sei mesi di reclusione e alla multa di ventiduemila euro, mentre il difensore dell’imputato, avvocato Junio Celesti, si era battuto per il minimo della pena. L’arresto del Ballocco venne effettuato dagli agenti delle Volanti, che, pedinando il tossico Dario Caldarella, lo videro entrare nell’abitazione dell’imputato. Il Ballocco non avrebbe dovuto aprire la porta e fare entrare nella propria casa il Caldarella poiché si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari che tre giorni prima si era visto applicare dalla magistratura in quanto sorpreso in possesso di alcune dosi di cocaina e aperta violazione della sorveglianza speciale. Fatta irruzione nella casa gli agenti effettuavano una perquisizione e rinvenivano in una stanza l’ingente quantitativo di hashish. Complessivamente pesava quattro

chili e 400 grammi la sostanza stupefacente detenuta dal Ballocco. Il tossico veniva identificato e rilasciato, mentre il Ballocco veniva ammanettato e trasferito al carcere di Cavadonna. L’arresto operato dai poliziotti delle Volanti poi è stato regolarmente convalidato dal Gip che ha anche disposto la misura della custodia in carcere per lo spacciatore. Nei confronti del Ballocco sono andate avanti e portate a conclusione le indagini effettuate da un lato dai Carabinieri e dall’altro dagli agenti della Polizia di Stato. La sera del 12 ottobre dell’anno scorso, infatti, il Ballocco venne fermato per un controllo, mentre era alla guida di una moto, e i Carabinieri, essendosi accorti che il suo nominativo figurava nella lista delle persone sottoposte alla sorveglianza speciale, decidevano di perquisirlo e gli trovavano addosso alcune dosi di cocaina. Per possesso di droga e violazione della sorveglianza speciale, il Ballocco veniva ammanettato e poi posto ai domiciliari. Per questi reati il Ballocco due settimane fa ha patteggiato la pena e si è visto applicare dal Gup Gigli otto mesi di reclusione. Tre giorni dopo la disavventura occorsagli con i Carabinieri, il Ballocco è finito in carcere a causa dell’ingente quantitativo di hashish che i poliziotti gli hanno rinvenuto nella sua abitazione. Anziché farsi processare con il rito ordinario, con la nera prospettiva di poter prendere una bastonata, lo spacciatore ha scelto opportunamente il giudizio abbreviato e, usu-

Raffaele Ballocco fruendo lo sconto di pena previsto dalla legge per coloro che fanno ridurre i tempi di durata di un processo, se l’è cavata con una condanna a cinque anni di reclusione.

Lettera al Diario dalla mamma di un bambino iscritto in uno degli asili della città

Augusta: mensa scolastica, lo sfogo di una madre Augusta. Amaro sfogo di una madre per la soppressione del servizio della mensa scolastica decisa dai commissari straordinari che hanno in gestione l’amministrazione comunale dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. La donna - che si è firmata una mamma arrabbiata e perplessa- ha scritto la sua lettera-sfogo alla redazione del Diario e precisamente presso il nostro ufficio di corrispondenza di Augusta. Ecco di seguito il contenuto della lettera inviata al Diario. “Gentile redazione, sono una delle tante mamme lavoratrici che giornalmente affidano i loro bambini agli asili di questa città, confidando nel senso del dovere e di responsabilità che ogni istituzione pubblica dovrebbe avere, ma che in realtà si affida, quasi sempre, a quella dei singoli cittadini. Mi rivolgo a voi perche spero che possiate dare voce a tutti quelli che, come me, hanno visto sospendere l’erogazione di un servizio fondamentale, la

mensa scolastica per i bambini, da un giorno all’altro di punto in bianco, senza alcun preavviso, senza alcuna giustificazione! Volendo sorvolare sul fatto che i nostri figli, pur essendo iscritti ad una scuola a “tempo pieno” siano stati costretti a nutrirsi di sandwich e pizzette per ben 3 mesi (infatti l’erogazione del servizio mensa è cominciata con notevole ritardo). A febbraio sembrava che la novella avesse avuto un lieto fine, quando, all’improvviso viene comunicato sommariamente ai genitori che, purtroppo, il servizio mensa viene sospeso, per motivi misteriosi ed insondabili. Voci di corridoio dicono che si tratti di una sorta di protesta da parte della Ditta che, pur avendo reso regolarmente la prestazione, non vede saldati i pagamenti da molti mesi. ( …sembra la stessa parabola del servizio di nettezza urbana…, ma questa è un’altra storia ! ) Io, come genitore del “piccolo utente”, posso solo dire che i tickets per il pagamento di 40 pasti, sono

stati regolarmente saldati in anticipo, e a distanza di 2 mesi circa, mi sono ritrovata nuovamente stamattina a confezionare tramezzini! E così, tristemente, ancora una volta abbiamo ricevuto l’ennesima conferma, nel caso ce ne fosse stato il bisogno, di essere cittadini di una città completamente allo sbando, con amministratori incapaci di fare l’unica cosa che dovrebbero, amministrare la cosa pubblica ! E per parafrasare il commento di una nota pagina di costume “augustano” su Facebook (TJ WORL) : “Augusta è una bellissima città, se non devi nascere, se non vuoi fare nessuno sport o attività culturale in genere…” e mi permetto di aggiungere : se non lavori tutto il giorno e sei costretto ad affidare al tempo pieno tuo figlio, perché in tal caso è molto meglio per il pargolo, che non “pretenda” di mangiare !!!” Grazie per lo sfogo Mamma arrabbiata e perplessa

La manifestazione del “Trofeo di San Domenico” dell’8 e 9 giugno scorso ha avuto un grande successo

Il museo della piazzaforte espone a Marisicilia di Terravecchia Augusta. La manifestazione del “Trofeo di San Domenico” dell’8 e 9 giugno scorso, e come in questo sito nei giorni precedenti ne ha dato ampio risalto, ha avuto un grande successo, sia per la numerosa affluenza di pubblico, e sia per gli stands espositivi inerenti il tema del Trofeo. In particolare, va sottolineato l’interesse dimostrato dai visitatori allo stand del Museo della Piazzaforte di Augusta, allestito e preparato con cura e passione dal suo Direttore Avv. Antonello Forestiere, coadiuvato da validi collaboratori, peraltro, esperti in modellismo. All’interno della palestra “Stampanone” di Marisicilia a Terravecchia, al Museo della Piazzaforte è stato assegnato un ampio spazio, ove è stato possibile ordinare l’esposizione di pannelli raffiguranti le fortificazioni spagnole, oltre a rari e pregiati cimeli, come un’immagine d’epoca raffigurante Componenti della Sezione combattenti della I Guerra Mondiale, assieme ad un elmetto del tipo Adrian. Inoltre, sono stati esposti modelli di antichi strumenti di guerra, pregevoli nella fattura, nonché nella originale ricostruzione storica. Molto attenzionato, poi, il grande pannello esplicativo del bombardamento della città del 13 maggio 1943, volto a celebrare il 70o anniversario dell’evento. Congiuntamente, il Gruppo Modellisti “Città di Augusta” ha esposto una serie di modellini civili e militari d’epoca. Fra essi, in bella mostra, in diorama un prototipo del quadrimotore americano Libertador, posto sulla pista desertica dell’entroterra tunisino, in fase di decollo verso Augusta, ove il 13 maggio ’43 porterà lutto e distruzione. In seguito tale ricorrenza sarà ricordata come la “Giornata della Memoria di Augusta.

E a tal proposito, chi vi scrive, quella uggiosa e triste giornata di maggio, l’ha portata nel cuore per 70 anni, conservata nella memoria di un adolescente scampato e sopravvissuto a quello inferno, amaro e cocente per altri nostri cittadini, a cui il destino quel giorno, oltre alla vita tolse il diritto, persino, ad un nome e ad una tomba. È doveroso, giustamente, rendere merito alla sensibilità dell’Avv. Forestiere e ai suoi validi collaboratori, nella ricostruzione di questo frammento di storia cittadina che rende gratitudine, onore ed orgoglio, se non agli uomini, al martirio della Città. Ritornando, ancora, all’argomento esposizione, anche la Marina Militare ha esposto un pregevole elmo da palombaro tipo Galeazzi, e la Guardia di Finanza due superbe e complete uniformi da Finanziere di terra e di mare, assieme ad armi d’epoca e a un modello di guardiacoste dell’ultima generazione. Infine, facciamo voti augurali per la prossima 8a Edizione e con la certezza che il Mu-

seo della Piazzaforte di Augusta sarà maggiormente presente per mantenere viva la memoria storica della nostra Augusta, per contribuire, almeno moralmente, a risollevarla dall’angoscioso problema, in cui il deprecabile comportamento di pochi l’hanno trascinata. Francesco Migneco


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diariodoc.it

Sabato 15 giugno 2013

In una lettera inviata al Diario il pentito Rosario Piccione elogia i magistrati della Procura distrettuale antimafia di Catania, gli investigatori della Squadra Mobile di Siracusa, ringrazia il procuratore Ugo Rossi e ricorda di avere brindato assieme al noleggiatore di videogiochi e ai due piromani

“Ero presente quando fu bruciato il fuoristrada del poliziotto Norcia” Riceviamo e pubblichiamo la lettera a firma di Rosario Piccione, noto collaboratore di giustizia, residente in una località riservata. “Sono il ragioniere Rosario Piccione e, oltre a ringraziarla per lo spazio accordatomi in occasione di una mia precedente missiva, invio alla vostra attenzione un mio nuovo intervento, con la speranza che venga anche questo pubblicato dal Diario. “La mafia siracusana e stata sconfitta nella prima operazione denominata “Lybra”, effettuata dagli agenti della Squadra Mobile di Siracusa con il coordinamento dei magistrati della Procura distrettuale antimafia nel mese di marzo del 2004. Dico che è stata sconfitta ,in quanto, dopo quella operazione, nessuno degli affiliati è riuscito a ricompattare il clan “Bottaro-Attanasio”. Ben altre erano le ambizioni del gruppo, se si pensa che già nel 2000, Michele Midolo, tra i maggiori esponenti del clan e unico ad avere ricevuto l’investitura di “uomo d’onore”, aveva addirittura comprato un “Renault Espace”, per trasportare i parenti dei detenuti nelle carceri dell’alta Italia. Questo.mezzo era intestato a Rosario Piccione e, per dimostrare che non dico cazzate, specifico che era targato VI 940777. Tanti i progetti elaborati alcuni dei quali andati a buon fine, altri invece rimasti nel cassetto o naufragati miseramente. E questo per l’ottimo lavoro fatto da tre magistrati della Dda di Catania e precisamente dal dottor Enrico De Masellis, dal dottor Fabio Scavone e dal dottor Alessandro Centonze, i quali, coadiuvati dagli investigatori della Squadra mobile della Questura di Siracusa, sono riusciti a ad evitare che il clan capeggiato all’esterno da Alessio Attanasio riuscisse a fare il cosiddetto salto di qualità. Come io stesso ebbi a dichiarare, in un occasione di un interrogatorio cui sono stati sottoposto in una località protetta del nord Italia, ribadisco per l’ennesima volta che la Squadra mobile della Questura di Siracusa è tra le più efficienti del nostro Paese. L’ho dissi allora e lo ripeto anche oggi: giù il cappello davanti al sostituto commissario Paolo Lo Bianco, che ricorda a memoria tutte le dichiarazioni dei pentiti; all’ispettore capo Benedetto Bollaci, sempre in trincea e operativo al massimo e comunque invisibile per i ragazzi del clan; al super poliziotto Sebastiano Norcia, che non ha paura di nessuno; all’ispettore Gaetano Greco, detto Cioccolatta. che riesce a sentire l’odore della droga ad un kilometro di distanza; all’investigatore Christian Salemi, detto occhi di ghiaccio, che più di una volta ha lasciato a piedi Angelo Iacono, sequestrandogli la moto che quest’ultimo guidava senza essere provvisto della patente. Ma non solo loro. Una citazione per meriti di servizio mi preme farla per Pippo Iacono, Fabio Di Fede, per l’ottimo Toni Cavallaro, componente della squadra antirapine, del grande Ciccullo, il napoletano, che ha uno sguardo che fulmina. E in ultimo vorrei esaltare l’ottimo lavoro che nella provincia di Siracusa stanno svolgendo due donne, entrambe in servizio alla Squadra Mobile, che, senza dare troppo all’occhio, indagano per portare alla scoperta i patrimoni occulti accumulati dai mafiosi non solo dagli affiliati al clan “Bottaro-Attanasio”, ma anche dai sodali

degli altri gruppi mafiosi ancora in attività a Siracusa a provincia. E mi sia consentito di esprimere il mio personale ringraziamento a un giovanissimo magistrato in servizio alla Procura distrettuale antimafia di Catania, che sta facendo tanto per debellare il fenomeno mafioso a Siracusa. Questo valoroso magistrato cui tutti i siracusani dovrebbero essere profondamente riconoscenti si chiama Andrea Ursino che sta conseguendo risultati notevoli nella lotta contro le associazioni mafiose della provincia di Siracusa. Grazie al dottor Ursino, ma analogo ringraziamento mi sento di rivolgere al dottor Pasquale Pacifico, anche lui una mente eccellente e un magistrato d’altissima professionalità, che, negli anni passati, in collaborazione con la Squadra Mobile, ha inferto dei duri colpi alle organizzazioni criminali di Siracusa. Inoltre, volevo spendere due parole in favore del procuratore capo Ugo Rossi. La gente purtroppo dimentica il procuratore Rossi è stato per molti anni procuratore aggiunto alla Dda di Catania e praticamente ha seguito e in parte portato a compimento tutte le operazioni antimafia nelle quali sono stati coinvolti personaggi di spicco della mafia e della criminalità organizzata, tra i quali Santapaola, Pillera, Cappello, musso i figurinia e tantissimi altri ancora. Il procuratore Rossi, con le sue capacità professionali e umane, ha gestito come nessun altro i tanti collaboratori di giustizia, fuoriusciti da gruppi criminali e che si erano macchiati di gravi crimini. Grazie a lui, molti cosiddetti pentiti, tentennanti o sul punto di interrompere la collaborazione con gli inquirenti, sono rimasti al loro posto e hanno fornito un indi-

scutibile contributo per fare condannare i mafiosi. Nel leggere che un suo giovane collega lo sta perseguendo penalmente e lo vuole addirittura trascinare a giudizio resto basito e dico che non c’è gratitudine verso un uomo che ha dato i migliori anni della sua vita allo Stato per sconfiggere la criminalità. Io ho avuto il piacere di conoscere personalmente il dottor Ugo Rossi che venne ad interrogarmi a Roma e posso dire di avere avuto a che fare con un magistrato di grande valore e non lo dico per piaggeria. Un sincero in bocca al lupo al dottor Rossi e l’augurio di rivederlo a capo della Procura distrettuale antimafia di Catania perché la lotta alla mafia non è ancora finita. Infine, vorrei concludere questo mio intervento rievocando i due attentati incendiari commessi contro due automezzi di proprietà dell’assistente capo Norcia. La prima volta gli è stato bruciato un fuoristrada, per l’esattezza un Pajero; la seconda volta, anche in questo caso un fuoristrada, incendiato al Bosco Minniti.. Io ero presente quando Pietro Vasques disse ad Angelo Iacono e Salvatore Calabrò “questo sbirro di merda mi guarda storto”, indicando loro dove il Norcia era solito parcheggiare l’autoveicolo di sua proprietà. Dopo che il fuoristrada fu avvolto dalle fiamme il Vaques apri una bottiglia di champagne e tutti brindammo alla riuscita dell’attentato. Tengo a sottolineare, infine, che questo gesto fu aspramente criticato da Alessio Attanasio, che era stato tenuto all’oscuro. Al povero Sebi Norcia, che ha combattuto sempre la criminalità organizzata senza paura, i danni non sono stati risarciti”. Rosario Piccione

Nel grande ex feudo Monasteri, comprendente i comuni di Floridia, Canicattini ed Avola, a sei chilometri di distanza da Siracusa, è stato ricavato un campo di gara per ospitare la manifestazione sportiva praticata da tutti gli appassionati che sono in possesso di porto d’armi sportivo iscritti alla Federazione italiana di tiro dinamico (FITDS. La manifestazione, che si è svolta nella giornata di domenica 9 giugno, ha visto la partecipazione di moltissimi atleti in rappresentanza di sodalizi sportivi delle regioni Calabria e Sicilia. Alla gara interregionale dell’”Area 5 - Fascia B”, suddivisa in cinque divisioni e cioè Standard, Production, Open, Revolver e Classic, hanno preso parte gli atleti delle società sportive ASD Black Lion di Trapani, ASD Xiridia di Floridia, ASD Armi Sports 2 di Canicattini, ASD Lamezia Terme, ASD Southern’S Club Locri, ASD Rangers Vibo Valentia, ASD Tiro Dinamico Catania - Accademia di tiro, ASD Etna Shooting Club, ASD Tiro Dinamico Messina, ASD Etna Shooting Club, ASD Double Tap Shooting Club Catania, ASD Triquetra Shooting Club Siracusa, ASD Dragoni Sputafuoco Misilmeri (PA) e ASD Combat Club Gela. Gli atleti di queste società si sono sfidati per aggiudicarsi il prestigioso trofeo Monasteri. Alla fine della prova siracusana sono state stilate le classifiche di ciascuna divisione, che di seguito ri-

portiamo: 4a PROVA CAMPIONATO NAZIONALE FASCIA B – MACRO AREA 5 Siracusa 9 Giu. 2013 CLASSIFICHE ASSOLUTE - DIVISIONE PRODUCTION: 1°class. Montineri Sebastiano A.S.D. Xiridia Siracusa 2° class. Zappala Salvatore A.S.D. Doubletap Catania 3° class.Iacono Luigi A.S.D. Armisports 2 Siracusa - DIVISIONE STANDARD: 1° Class. Portaro Antonio A.S.D. Tiro Dinamico Vibonese 2° Class. Del Vecchio Marcello A.S.D. Tiro Dinamico Vibonese 3° Class. Loggia Felice A.S.D. Combat Club Gela - DIVISIONE OPEN: 1° Class. Maganuco Francesco A.S.D. Combat Club Gela 2° Class. Costanzo Giuseppe A.S.D. Doubletap Catania 3° Class. Margarone GiovanniEpifanio ASD Etna Shooting Club Catania - DIVISIONE REVOLVER: 1° Class. Vicari Rosario A.S.D. TRIQUETRA Siracusa

2° Class. La Manna Eusebio A.S.D. Dragoni Sputafuoco Palermo

I pentiti Rosario Piccione e Pierpaolo Vasques e l’ergastolano Salvatore Calabrò

Atleti di Calabria e Sicilia si sono sfidati per il trofeo Monasteri

2013-giugno-15  
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