Issuu on Google+

Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:34 Pagina 1

s w e n

N u m e ro 3 2 - G i u g n o 2 0 1 2

w w w. d i a n o v a . i t - n u m e ro ve rd e 8 0 0 . 0 1 2 7 2 9 - i n f o @ d i a n o v a . i t

Cari amici, è tempo di bilanci e anche Dianova ha prodotto il suo: l’Associazione nel 2011 ha offerto 476 prestazioni residenziali e accolto 362 persone con un’età compresa tra i 19 e i 60 anni. Le donazioni raccolte ci hanno permesso di realizzare sia importanti attività di formazione che la costruzione di laboratori e di sopperire al disavanzo prodotto, soprattutto in alcune regioni, dall’inadeguatezza delle rette riconosciute dal Sistema Sanitario Nazionale per le prestazioni offerte. Nonostante il periodo non sia stato favorevole sotto il profilo socio-economico, grazie al lavoro e all’impegno di tutti i collaboratori, i volontari e alla generosità dei donatori abbiamo raggiunto risultati significativi che ci hanno consentito di centrare quasi tutti gli obiettivi che ci eravamo fissati. Purtroppo la situazione nel nostro paese, e non solo, continua a dimostrarsi critica, le conseguenze si stanno facendo sempre più gravi e tutte le famiglie hanno imparato un nuovo vocabolario fatto di termini che probabilmente la maggior parte di noi non aveva mai conosciuto; spread, bund, derivati, bolla immobiliare, agenzie di rating, doppie e triple A, ecc… L’impressione generale, è quella che, da alcuni anni, la politica sia governata dalla “grande finanza” e non viceversa. Crediamo che, oggi più che mai, tutte le persone che sono impegnate o decideranno di impegnarsi in politica, debbano assolutamente riappropriarsi del loro ruolo originario. In due parole, la politica deve tornare ad essere al servizio del cittadino e non della “finanza”. Nel frattempo noi come Associazione continuiamo a cercare di applicare la nostra ricetta, contenuta nel Manifesto della rete Dianova: “Il terzo settore e le ONG nascono spesso con il desiderio che il problema per le quali sono nate scompaia (droga, AIDS, povertà, esclusione sociale, etc…). Questo principio definisce un comportamento specifico delle organizzazioni, in relazione al proprio sviluppo e alla propria crescita, che fa nascere il bisogno di adattarsi costantemente alla propria ragion d’essere e al proprio “essere utile”. Per questo, crediamo che la natura delle nostre organizzazioni sia quella di progredire nel proprio sviluppo, inteso come l’insieme di processi di maturazione e apprendimento, attraverso i quali un’organizzazione compie i suoi cicli vitali, rinnova le sue potenzialità, per trasformarsi e adattarsi alle nuove necessità e non a una crescita senza senso dell’organizzazione stessa.” Il 26 giugno si celebrerà come ogni anno la Giornata Mondiale contro il consumo e il traffico illecito di Droga: a noi tocca ricordarla, la tossicodipendenza sembra essere, in questo momento storico, un problema marginale, purtroppo noi sappiamo che non è così, ce lo dimostrano le continue richieste che riceviamo. Continuate a sostenere le nostre attività, per costruire una società più giusta e vicina a chi ne ha più bisogno. Ombretta Garavaglia

Dianova International: ottiene un importante riconoscimento dall’UNESCO

A Ortacesus nasce un laboratorio di creazione di Bomboniere Solidali

Pag. 3

Pag. 5

Speciale Social Camp: aiutateci a realizzare un progetto per tutti nella Comunità di Garbagnate Pag. 6

anno X - Newsletter semestrale dell’Associazione Dianova Onlus - Spedizione in abbonamento postale Art.2 comma 20/C legge 662/96 Milano, copia gratuita


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:35 Pagina 2

IN PRIMO PIANO A MONTEFIORE il CONVEGNO “POLVERE DI STELLE. Il cocainismo dalla lettura del fenomeno ai protocolli trattamentali” In dicembre, si è tenuto presso la Provincia di Ascoli Piceno, il seminario “Polvere di stelle. Il cocainismo dalla lettura del fenomeno ai protocolli trattamentali”. Organizzato da Dianova Montefiore e dalla Coop. “Ama-Aquilone” in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze Patologiche di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, l’incontro ha illustrato i risultati di una ricerca condotta sul territorio, il fenomeno del cocainismo e i protocolli trattamentali utili a combatterlo. Il Convegno nasce dal progetto, avviato a marzo 2010 e di durata annuale che si era proposto di individuare, attraverso delle interviste mirate, i luoghi ed i contesti pubblici e privati dove generalmente dovrebbero arrivare richieste di trattamento da parte di utenti dipendenti da cocaina: pronto soccorso, reparto di cardiologia, cliniche private, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, medici di base, prefettura. Il progetto intendeva anche comprendere la percezione delle diverse figure professionali relativamente all’uso e all’abuso di cocaina. L’analisi non è riuscita a rilevare in maniera completa ed esaustiva dove tali soggetti si rivolgono per chiedere aiuto. È emersa un’attenzione e una consapevolezza del come affrontare il problema da parte dei servizi preposti in ambito sociale sia a livello pubblico che privato, in relazione invece al personale impiegato nel sistema sanitario pubblico e privato è emersa una conoscenza superficiale di tale problematica.

A SETTEMBRE partono i CORSI di FORMAZIONE PROFESSIONALE a COZZO

2

Iniziato nel 2009 il progetto di ristrutturazione dell’immobile da adibire a “Area educativa e formazione” si è finalmente concluso, le aule sono state quasi tutte arredate completamente. L’aula di formazione informatica è in fase di definizione. Il Banco Informatico ci ha assegnato 4 PC completi di desktop da 15”, tastiere e mouse ed una stampante laser di rete. La formazione, grazie all’interessamento del Prof. Pacifico Lavatelli, verrà gestita dall’Istituto Omodeo di Mortara (Pv) da L’aula di formazione informatica lui diretto. Il primo corso di formazione per 8 persone verrà organizzato a settembre con l’obiettivo di fornire delle nozioni base sull’uso dei computer (corso “E-Citizen”), del programma di scrittura, dell’uso della posta elettronica e di internet. A fine corso, dopo gli esami finali, le certificazioni verranno date dall’A.I.C.A. di Milano (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico). Il progetto prevedeva, oltre al corso di formazione di informatica, la realizzazione di un laboratorio di panificazione. Anche per questa parte sono quasi conclusi i lavori di ristrutturazione e stiamo provvedendo al montaggio del forno a legna. Rimangono ancora alcuni investimenti economici da realizzare per l’acquisto di un’impastatrice per il pane e di alcune attrezzature in acciaio (tavoli, ripiani, ecc…); i corsi di panificazione saranno gestiti dai professori del settore Alberghiero dell’Istituto Ciro Pollini di Mortara (Pv). L’inaugurazione del forno verrà realizzata a settembre. Grazie al contributo dei nostri donatori e di alcune Fondazioni, possiamo realizzare questo importante progetto che offre alle persone per le quali ci impegniamo, strumenti utili al loro reinserimento. Per completare il progetto abbiamo bisogno del vostro sostegno. Ringraziamo tutti coloro che hanno già contribuito e rinnoviamo l’invito a sostenerci, utilizzando il bollettino allegato al notiziario o attraverso le altre modalità per donare visitando il nostro sito www.dianova.it. Ogni aiuto, piccolo o grande, è per i nostri ragazzi prezioso!


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:35 Pagina 3

IN PRIMO PIANO È ONLINE il nuovo SITO di DIANOVA Italia www.dianova.it Il nuovo sito di Dianova è stato rinnovato nella grafica, nella struttura, nei contenuti e nella navigazione ed ora è strutturato in 8 grandi aree: News, Chi siamo, Hai bisogno di aiuto, Programmi, Approfondimenti, Sostienici, Links e Video. Si può entrare in ogni sottomenù sia attraverso la barra della home che lateralmente. Tra le principali novità in home page segnaliamo: • Le Comunità Dianova: per dare visibilità ad ogni comunità e al lavoro che viene svolto, è stata realizzata una scheda e uno spazio dedicato ad ognuna. • News: sono state diversificate in due aree, news da Dianova: notizie e informazioni sulle attività, i progetti, gli eventi, etc… e news dal mondo che riporta tutte le notizie per noi rilevanti in relazione a droghe, alcol, aids, disagio, etc.. provenienti da tutto il mondo • Primo piano: mostra in evidenza l’attività, l’evento, il progetto di rilievo del momento • Dona ora: per sostenere i progetti di Dianova attraverso le donazioni online • Regala solidale: offre la possibilità, attraverso una donazione, di sostenere Dianova con prodotti e gadget realizzati nelle nostre comunità. Inoltre, sono stati attivati alcuni nuovi servizi a disposizione degli utenti, tra i principali segnaliamo: • Invia per email: permette a chiunque di segnalare una pagina del sito inviando al destinatario, in maniera automatica e trasparente per l'utente, una email contenente un invito alla visione di quella pagina. • Stampa: permette di lanciare una stampa della pagina corrente. In futuro questo servizio permetterà di effettuare delle stampe in diversi formati e con diverse caratteristiche. • Condivisione sui social: permette a chiunque di condividere una pagina del sito sul social prescelto. • Seguici su: offre la possibilità di seguire gli aggiornamenti attraverso i 4 canali della web 2.0 usati maggiormente da Dianova: facebook, twitter, youtube e flickr. Visitate il nostro sito www.dianova.it e seguiteci su Facebook, alla pagina Dianova Italia Onlus.

Dianova INTERNATIONAL ottiene lo "STATUTO CONSULTIVO” dall’UNESCO Dalla sua creazione, l’UNESCO ha lavorato attivamente con molte organizzazioni internazionali. Questa collaborazione si è trasformata nel tempo ed è diventata una vera associazione strategica, per questo, UNESCO, ha riflettuto sull’importanza dell’impegno verso la società civile e verso le ONG (Organizzazioni Non Governative) che negli anni sono state chiamate ad intervenire in tutti gli ambiti di sua competenza. Vista la continua interazione tra l’UNESCO, la società civile, le ONG e tutte le organizzazione intergovernative; dopo una valutazione esterna indipendente realizzata nel 2010, l’UNESCO ha deciso di rinnovare il suo rapporto, anche a livello legale, con le ONG. Questi i punti focali: • sostenere il contributo della società civile e degli associati nella definizione degli obiettivi dell’UNESCO, invece di considerarli solo come una risorsa per l’esecuzione di programmi; • fare dell’UNESCO un organismo più accessibile e meno burocratico, di fondamentale importanza per il rapporto con le ONG. Il nuovo modello di cooperazione è stato approvato dalla 36° riunione della Conferenza Generale dell’UNESCO. Il testo stabilisce, tra le altre cose, la transizione verso tre categorie di “relazioni” (ONG con relazioni operative con l’UNESCO, con relazioni formali di consulenza e relazioni formali di associazione) e di due sole categorie di cooperazione: di “associazione” e di “consulenza”. Con l’adozione di queste nuove direttive, l’UNESCO ha dato a Dianova International lo statuto di ONG.


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:35 Pagina 4

SPECIALE 26 GIUGNO I RISULTATI del QUESTIONARIO del PROGETTO di PREVENZIONE sul territorio della Lomellina L’Associazione Dianova Onlus, ha avviato, lo scorso ottobre, nel territorio della Lomellina una serie di importanti attività di prevenzione all’uso di droga e alcol rivolte a giovani e adulti che si concluderà nel mese di giugno 2012. Il progetto nato grazie alla collaborazione tra i Comuni del Piano di Zona della Lomellina e lo staff della Comunità Dianova di Cozzo, risponde alle esigenze della cittadinanza, soprattutto dei più giovani, sempre esposti al pericolo del consumo di sostanze stupefacenti, come rivelano le ultime indagini statistiche realizzate Ecco i risultati dei questionari somministrati nelle scuole della Lomellina. Le scuole coinvolte sono state 9, di cui 3 superiori e 6 medie. Sono stati consegnati 1.857 questionari, di cui 1.633 sono stati restituiti validamente compilati. Il momento di restituzione con docenti e alunni Il 56,8% degli intervistati è femmina, la percentuale di stranieri è del 12,2%. L’età maggiormente rappresentata è 17 anni (16,6%). Il 47,9% frequenta una compagnia di amici stabilmente, nei fine settimana il bar/pub è il ritrovo prediletto per il 37,1% degli intervistati. Il 73% non fuma, chi fuma ha iniziato a 14 anni nel 27% dei casi. Alla domanda se tutte le droghe sono dannose il 75% ha risposto affermativamente. Il 54% degli intervistati ha fatto uso di sostanze; tra questi la sostanza più usata risulta essere l’alcol (100%), successivamente il tabacco (57%) e la cannabis (32%); l’età di primo contatto è nel 27% dei casi 14 anni. Alla richiesta di indicare il perché è stata provata la sostanza il 38% risponde per curiosità, il 18% per divertimento e il 9% per rilassarsi o calmarsi. La sostanza viene usata in compagnia nel 41% dei casi. Il 41% dichiara che i propri genitori non lo sanno, il 33% che i propri genitori ne sono a conoscenza; in famiglia si parla delle sostanze e dei problemi che ne possono derivare nel 43% dei casi e nel 42% non se ne parla mai. Tra amici viene affrontato questo argomento in modo superficiale nel 40% dei casi, il 32% non ne parla proprio e il 18% ne parla in maniera approfondita e seria. Alla domanda se la cannabis crea dipendenza il 76% ha risposto negativamente e nell’86% dei casi comprende che l’uso crea conseguenze importanti nelle persone, le conseguenze maggiormente evidenziate (erano possibili 2 risposte) sono state umore altalenante (36%), perdita della concentrazione (32%) e malattie respiratorie (33%). In relazione alla domanda se l’uso di alcol potrebbe portare conseguenze importanti sulla persona l’84% ha risposto positivamente e alla richiesta di indicare che effetti provochi l’alcol (max 2 risposte) nel 47% dei casi la risposta è stata <riscalda>, mentre il 35% ritiene che non produca alcun effetto. Insomma risultati ci confermano l’utilità/l’importanza di tali progetti e che dopo questa fase di analisi è necessario costruire interventi mirati per promuovere comportamenti, stili di vita ed abitudini sane.

4

Una scolaresca in visita nella Comunità di Cozzo


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:35 Pagina 5

VITA ASSOCIATIVA Le COMUNITÀ Dianova delle Regioni LOMBARDIA e LAZIO si MOBILITANO con gli altri Enti Ausiliari Lo scorso dicembre, in Piazza Città di Lombardia a Milano, si è tenuto un sit-in convocato dal CEAL (Coordinamento Enti Ausiliari della Regione Lombardia), organizzazione a cui l’Associazione Dianova aderisce e che raggruppa circa il 70% delle realtà che operano nelle dipendenze nella Regione Lombardia, per evidenziare la situazione critica nella quale si trova il settore delle dipendenze. Un settore che si vede tagliare risorse e fondi destinati a servizi e progetti essenziali per il buon funzionamento del settore stesso. A marzo, gli enti aderenti al Cearl del Lazio, che ospitano quotidianamente circa 900 persone e altre migliaia che usufruiscono dei servizi offerti di informazione, prevenzione, reinserimento e riduzione del danno, hanno tenuto una mobilitazione di protesta presso la sede del Consiglio Regionale della Pisana. Dopo vari tentativi di mediazione, richieste di incontro e promesse non mantenute dalla Regione, gli enti aderenti al Cearl (Coordinamento Enti Ausiliari) hanno organizzato questa manifestazione per protestare perchè le rette vengano adeguate ai reali costi di gestione delle strutture (attualmente coprono solo il 50% dei costi), che i tempi di pagamento delle rette siano certi e garantiti e perchè le comunità siano scorporate dall’accreditamento unico, per il Manifestazione delle Regione Lombardia riconoscimento delle loro peculiarità.

I TAVOLI del Fuorisalone REALIZZATI a GARBAGNATE alla MOSTRA fotografica su JANE GOODALL

Una foto della mostra

In occasione della mostra fotografica realizzata a novembre a Milano “Jane Goodall, 50 di dialogo con la natura dedicati oggi all’educazione”, sono stati utilizzati i tavoli costruiti dalla Comunità di Garbagnate attraverso il Laboratorio Agorà, per il Fuorisalone del Mobile di Milano. L’evento, realizzato in collaborazione con la Fondazione Serbelloni e lo Studio Negri Firman, è stato ospitato nella suggestiva cornice del Palazzo Serbelloni, messo a disposizione per rendere omaggio al lavoro dell’etologa e antropologa britannica Jane Goodall, nota per la sua ricerca sulla vita sociale e familiare degli scimpanzé. Per noi è stata una bella iniziativa che ci ha dato grande soddisfazione.

A ORTACESUS il LABORATORIO per la REALIZZAZIONE di “Bomboniere solidali” Da agosto 2011 è attivo, nella Comunità di Ortacesus, un laboratorio di produzione di bomboniere realizzate con pasta di mais, grazie all’impegno dei nostri ospiti. Questa attività ha un’importante valenza terapeutica e funzionale allo svolgimento del programma riabilitativo degli ospiti impiegati. Un’idea originale per realizzare le bomboniere e per rendere ancora più speciali le ricorrenze più importanti. Chi decide di regalare delle bomboniere solidali, fa la scelta di investire in un progetto di solidarietà sociale. I momenti importanti della vita, vanno condivisi con gli Bomboniere realizzate dal laboratorio di Ortacesus altri! Fai un gesto di solidarietà, sostieni Dianova scegliendo le bomboniere solidali! Per informazioni D.ssa Salaris Daniela - Tel. 070.9804080 - e-mail: ortacesus@dianova.it


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:35 Pagina 6

SPECIALE SOCIAL CAMP AIUTACI a realizzare un PROGETTO per TUTTI all’interno del Parco delle Groane: il SOCIAL CAMP L’idea del Social Camp è nata dalla nostra esperienza a livello internazionale. Il lavoro che svolgiamo quotidianamente ci ha fatto riflettere sulla nostra società che deve affrontare diverse problematiche socioculturali. Oggi vediamo una generazione che ha difficoltà nel proprio sviluppo e nella propria crescita: i giovani sono esposti ad una società sempre più competitiva e materialista, dove il consumo e l’economia di mercato promuovono “l’avere per essere”. I modelli di riferimento non apportano contenuti morali ed etici che aiutino nello sviluppo di consapevolezza nei giovani e l’accesso incontrollato ai mezzi d’informazione obbliga le nuove generazioni a una crescita forzata senza la maturità e l’integrità per lo sviluppo di una coscienza critica. Per altro verso, il concetto di famiglia si è modificato, il padre e la madre hanno perso d’incisività nell’educazione dei propri figli. Le conseguenze si vedono in molti adolescenti: mancanza di motivazione, concetto ludico errato e dannoso, condotta autodistruttiva, indifferenza alla violenza, individualismo, etc... Sul versante ambientale invece la preservazione delle foreste e la tutela dell’ambiente è un compito dovuto. Vari organismi sono incaricati per la gestione e la conservazione dei parchi forestali, ma i costi elevati e le poche risorse portano a limitare gli interventi. Il progetto “Social Camp” è nato per rispondere alle problematiche socioculturali, medio ambientali ed economiche, sopra esposte, attraverso la creazione di un “parco educativo” nel bosco adiacente la Comunità Dianova a Garbagnate Milanese (Mi) e all’interno del Parco delle Groane, sul territorio del comune di Garbagnate Milanese. La creazione del camp permetterà il recupero e la preservazione di una parte del bosco. È questo quello che vogliamo offrire ai giovani e alle famiglie del territorio e a tutto pubblico interessato, svolgere attività educative attraverso l’animazione e l’ambiente. Il camp offrirà a chi vi accede la possibilità di sperimentarsi in un terreno relazionale e sociale che ne favorisca lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale.

6

La parete di arrampicata l’Appiglio, all’interno del Villaggio Abetina dove ha sede anche la Comunità, realizzata grazie al contributo della Fondazione Comunitaria Nord Milano, è un’attività promossa da Dianova in collaborazione con il Laboratorio Controprogetto, la Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Guido Della Torre e il coinvolgimento degli utenti della Comunità stessa. La struttura potrà essere utilizzata anche da scuole, oratori, centri di aggregazione giovanile ed associazioni del territorio per tutta la durata del progetto. L’Arrampicata è un’attività educativa, é un training emozionante che rinforza autonomia ed integrazione ed ha a che fare con più significati: • é connessa con un’idea di superamento delle difficoltà; • é un fare insieme: non é la prestazione di un singolo che conta, ma c’é interdipendenza tra l’azione individuale ed il buon esito dei movimenti dell’Altro e del Gruppo, pertanto nella dimensione dell’appartenenza é un accompagnarsi ed affidarsi all’Altro, con fiducia reciproca, e condivisione delle esperienze nel Gruppo; • affronta il confronto come momento evolutivo, da vivere nell’ambito di un sistema motivazionale che é di tipo cooperativo, dunque opposto a quello agonistico così diffuso, per esempio, tra gli adolescenti e tra le persone che hanno un trascorso di dipendenza; • circolano idee di solidarietà/rispetto/lealtà perfino di empatia tra i partecipanti; • ricorre il tema della scoperta e sviluppo del Sé per una migliore padronanza in ciascuno. La parete ha un altezza di 7,50 mt e 4 mt di larghezza su 4 facciate (di cui solo due attrezzate), con 6 possibile arrampicate diverse tra cui una con strapiombo.


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:36 Pagina 7

SPECIALE SOCIAL CAMP I BENEFICI e le ATTIVITÀ del SOCIAL CAMP Dianova ha coinvolto in questo progetto diversi soggetti e realtà del territorio, istituzioni e privati, in grado di portare il loro contributo rispetto la propria specificità. Per: • Offrire una proposta educativa alternativa e complementare alle scuole e alle famiglie, richiamando tutte le operazioni logiche e creative dell’infanzia, così come le potenzialità fisiche. Senza separare il corpo dalla mente, il pensiero dall’azione. • Offrire dei percorsi di apprendimento attraverso il gioco e l’azione, per introdurre giovani e adulti al tema della relazione tra uomo e ambiente, articolando contenuti concettuali con abilità pratiche, che favoriscano la conoscenza e il rispetto, migliorando la convivenza con gli spazi naturali. • Sviluppare attività di gruppo in grado di affrontare temi come: la comunicazione, la leadership, la relazione d’aiuto, lo sviluppo della creatività, il problem solving e aspetti valoriali come: la solidarietà, la tolleranza e l’impegno. • Sviluppare una coscienza ambientale attraverso i processi di partecipazio ne di cittadinanza attiva basati sulla cura e il mantenimento del parco, prevenendo così il degrado e gli incendi. • Creare collaborazioni con gli enti preposti alla tutela ambientale ed alla ricerca comprese le università per lo studio delle biodiversità presenti nel parco; • Creare connessione tra i differenti soggetti della comunità locale che si occupano di interventi sociali e culturali. Il “parco educativo” offrirà un insieme di percorsi composti da sentieri nel bosco intervallati da postazioni dove saranno collocate delle strutture per lo svolgimento di esercizi con finalità educative. I percorsi, individuati grazie al supporto degli enti istituzionali locali preposti alla tutela dell’ambiente e attraverso la consulenza di professionisti del settore, saranno supervisionati costantemente dal personale di Dianova che si occuperà di guidare i gruppi nell’esplorazione dei sentieri. Annessi ai vari percorsi, ci saranno anche degli spazi allestiti nel quale i fruitori potranno muoversi liberamente sempre nel rispetto delle regolamentazioni concordate. Vi saranno inoltre attività residenziali con un campo tendato. Nello specifico la struttura prevede: • Percorsi attrezzati per le diverse attività diurne (pedane, corde, carrucole, parete di arrampicata) • Aree ristoro attrezzate per pic-nic • Campo tendato per corsi residenziali • Laboratori sulla realizzazione del compost • Laboratori sulla biodiversità • Orto • Casetta di legno di ritrovo

COME PUOI AIUTARCI Pe realizzare il progetto servono 110.000 euro, contribuisci anche tu al progetto, che prevede: riqualificazione area boschiva, installazioni per la realizzazione dei percorsi e delle attività previste, aggiunta di 2 pannelli alla parete di arrampicata sportiva (in parte finanziata dalla Fondazione Nord Milano). Il Parco potrà essere realizzato attraverso il contributo di privati e di aziende a cui offriamo diversi benefici. Per fare una donazione puoi utilizzare il bollettino allegato. Oppure: Dona tramite bonifico Intestato a Dianova Banca Prossima SPA - filiale di Milano IBAN IT 57L0335901600100000008274 Causale Progetto Social Camp

Dona tramite conto corrente postale Intestato a Dianova CCP n.13546239 Causale Progetto Social Camp

Per informazioni contattare Ombretta Garavaglia – ombretta.garavaglia@dianova.it – 0161.240950


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:36 Pagina 8

VITA ASSOCIATIVA Nella COMUNITÀ di GARBAGNATE il laboratorio CICLO OFFICINA “Dianovabike” La bicicletta è sempre stato un valido mezzo di trasporto che solo negli ultimi anni ha riacquistato popolarità. In un momento storico in cui il rispetto per l’ambiente è un tema fondamentale e richiede l’attenzione da parte di tutti, la bicicletta torna ad invadere le strade e diviene simbolo del “ritorno alla natura” contro il traffico, contro le spese insostenibili del carburante, come occasione di aggregazione, come mezzo di trasporto che non provoca danni all’ambiente. L’idea di questo laboratorio nasce dal desiderio di concretizzare l’attenzione che l’Associazione ha verso i temi ambientali e di sensibilizzare non solo l’utenza e il personale interno alla struttura di Garbagnate Milanese, ma anche il territorio e la collettività all’interno della quale la struttura è inserita. Il laboratorio forma un gruppo di utenti presenti in comunità nella manutenzione delle biciclette. Per fare questo si è pensato di creare una collaborazione con la ciclo officina Popolare a Milano, in zona Isola, che aiuti gli utenti ad acquisire le competenze necessarie che poi, a loro volta, trasmetteranno ad altri in un’ottica di continuità e di “passaggio di conoscenze” . “La ciclo officina è uno strumento che permette di coinvolgere le persone nell’arte della manutenzione della bicicletta”. L’esperienza con la ciclo officina di Milano vuole avere come esito quella di inserire all’interno della comunità una ciclo officina permanente che possa essere di riferimento per tutti coloro che utilizzano la bicicletta. La comunità di Garbagnate si trova inserita all’interno del parco delle Groane, luogo di svago e di percorsi naturalistici dove le persone hanno la possibilità di praticare le piste ciclabili presenti all’interno del parco. La ciclo officina diviene così punto di incontro e di esperienza tra la comunità che offre il servizio e i cittadini che hanno bisogno di (auto) riparare la loro bicicletta. L’autoriparazione della bici come segnale di cura e di attenzione verso le cose, contro la tendenza all’usa e getta, come momento di incontro tra due realtà, come occasione di scambio di saperi e di esperienza. Gli utenti coinvolti nel progetto faranno esperienza all’esterno della comunità venendo a contatto con realtà “alternative” ai loro precedenti ambienti sociali e diverse da quella comunitaria, oltre che acquisire un saper fare. Le persone coinvolte lavoreranno su biciclette riciclate in modo tale che queste diventino “un bene per la comunità”. In questo modo sarà possibile mettere a disposizione per gli utenti biciclette funzionanti ma non nuove da poter utilizzare soprattutto nel periodo estivo e in generale per i loro spostamenti. L’esperienza della ciclo officina ha non solo il fine di essere uno strumento per coinvolgere utenti e cittadini nell’autoriparazione ma anche quello di provvedere a ridare vita a “cadaveri” di biciclette trovate o consegnate per divenire poi “patrimonio di tutti”. La comunità offre a tutti coloro che non posseggono un mezzo ma che hanno voglia di pedalare la possibilità di usufruire delle biciclette riparate dagli utenti e di accertarsi con loro del buono stato al momento della riconsegna, creando così un sistema di partecipazione e di ponte tra il dentro e il fuori. Chi volesse maggiori informazioni può chiamare lo 02.99026314/11 – 335.7737693. Vi aspettiamo numerosi!

8


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:36 Pagina 9

VITA ASSOCIATIVA Dianova PARTECIPA alla FIERA "FA’ LA COSA GIUSTA! fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili" "Fa' la cosa giusta! - fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili", nasce a Milano nel 2004, dove viene realizzata ogni anno l’edizione nazionale, mentre le edizioni locali sono nate a Trento, Parma, Genova. Lo staff è composto da giovani professionisti in grado di progettare e gestire ogni aspetto riguardante un evento "sostenibile e responsabile": dalla logistica alla comunicazione, dagli sponsor ai social media, dalla gestione dei volontari alla grafica, dalle relazioni istituzionali ai progetti con le scuole. La Comunità di Garbagnate di Dianova ha partecipato alla fiera insieme a Controprogetto, realtà che dal 2003 progetta e realizza arredi, interni su misura, allestimenti e strutture per spazi pubblici utilizzando materiali di recupero e scarti di lavorazione, Controprogetto ha realizzato per Dianova il progetto Agorà; durante la fiera tenutasi il 30 marzo e 1 aprile, Dianova ha costruito insieme ai visitatori delle batbox, realizzate con materiale di riciclo e l’iniziativa ha riscosso un grande successo.

la preparazione delle batbox

La Comunità di Garbagnate al TORNEO di CALCETTO a BOLLATE

La squadra di calcetto

A marzo presso il Centro Sportivo Insport di Bollate in Via Dante, la squadra di calcio della Comunità Dianova di Garbagnate Milanese ha partecipato al quadrangolare, organizzato dal progetto Mind the Gap (progetto di presa incarico educativa di ragazzi sottoposti a procedimento penale), dove si sono sfidati, oltre ai ragazzi di Dianova, le squadre di calcio composte dalle forze dell’ordine di Bollate, dai rappresentanti degli operatori e dei Vigili di Bollate e dalla squadra di calcio composta da ragazzi del carcere di Bollate nella sezione penale. È stata una bella giornata di sport e condivisione con gli altri, il pubblico era numeroso e ha partecipato all’iniziativa con calore. La squadra di Garbagnate ha vinto su tutti i fronti, il torneo e i premi in palio.

La Comunità di Palombara ha PARTECIPATO alla “MARCIA PER LA VITA – Liberi dalle droghe” Anche quest’anno i ragazzi della Comunità di Palombara Sabina di Dianova hanno partecipato, insieme ai ragazzi di altre Comunità, alla tappa finale dell’’iniziativa “In marcia per la vita- Liberi dalle droghe”, al fine di sensibilizzare le istituzioni pubbliche e private e la cittadinanza sui temi inerenti la dipendenza, aumentare il numero degli interventi nelle scuole, sottolineare e sensibilizzare sul ruolo preventivo, educativo e terapeutico per la lotta alle dipendenze dello sport e dell’attività fisica. La Marcia ha preso il via contemporaneamente da Trieste e da Marsala il 5 maggio 2012 per concludersi il 26 maggio a Roma. La Marcia, che simbolicamente rappresenta il percorso svolto dagli utenti all’interno delle comunità finalizzato al miglioramento della propria vita attraverso l’impegno e l’esercizio, ha come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della tossicodipendenza oltre che di unire comunità e centri (pubblici e privati) che sono impegnate nel recupero di tanti giovani. Rappresenta, dunque, l’occasione di portare migliaia di ragazzi in programma terapeutico nelle strade, in mezzo alla gente e attraverso lo Un momento della marcia sport per riscoprire emozioni e gioie assopite dall’uso di droghe. Il messaggio è che “Attraverso l’impegno, la fatica e la costanza è possibile vivere una vita liberi dalle droghe”; significativa a tal proposito l’osservazione di un utente: “Quando ho saputo che dovevo correre per 10 Km ho pensato di non farcela, poi ho iniziato a correre ed eccomi qua a festeggiare insieme agli altri…”.


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:36 Pagina 10

UNA MAMMA RACCONTA Vorrei che la mia storia fosse di aiuto per tutte le famiglie che, come la mia, hanno questo problema. Mio marito ed io pensavamo che il periodo più difficile della vita fosse superato, avevamo un figlio più che ventenne, una figlia sposata, una nipotina stupenda e i problemi di una qualsiasi famiglia normale. Invece, tutto a un tratto, i pilastri della nostra famiglia iniziarono a sgretolarsi e qualcosa in mio figlio iniziò a cambiare: impegni incompiuti, cambiamenti repentini di umore, difficoltà nelle relazioni famigliari. Poco a poco, sprofondava nella solitudine, uscite ed entrate da casa fuori dal comune, lasciava tutto in disordine. Il comportamento e il rispetto verso di noi si deteriorava ed erano sempre più frequenti le liti in famiglia. Non rispondeva più alle mie domande e neppure alle mie parole, neanche alle mie carezze di mamma. È li ci siamo accorti che una sostanza si era impadronita di lui. In quei momenti, iniziarono i miei sospetti e osservavo ogni sguardo, gesto, chiamata, persona che frequentava. Suo padre non voleva accettarlo, nonostante trovassimo continue conferme. Mio figlio insisteva che tutto andava bene, io passavo ore a tempestarlo di domande, sino a diventare la sua nemica. Gli offrii un aiuto terapeutico, fingendo di essere io ad averne bisogno, accettò. Le cose in un primo momento migliorarono: cominciò ad avere nuovi progetti, si impegnava nel lavoro ed era più presente. Nonostante ciò io ero sempre più depressa e la nostra vita era diventata un calvario. Infatti, le cose tornarono a peggiorare, quel ragazzo non sembrava più mio figlio, si era convertito in una bestia senza né limiti né valori, rispose alle mie domande e confermò i miei sospetti. Con il coraggio che solo le madri hanno per difendere i propri figli, cercai un rimedio e insieme cercammo la soluzione. Sembrava che tutto stesse migliorando ma passarono sei mesi e mio figlio non riusciva a uscirne. Mi confessò nuovamente la verità. Disperato ma deciso a riabilitarsi, abbandonò tutto e decise di entrare in una comunità, scelse Dianova. Passarono quindici giorni prima di sentire la sua voce e il suo pianto, sentirlo mi ridiede la speranza. Mi raccontava che si trovava bene, che era contento di questa scelta, ripeteva continuamente che voleva andare avanti, che non gli interessava quanto fosse faticoso e mi diceva con affetto quanto mi voleva bene. Io parlavo con gli operatori due volte alla settimana e poco a poco recuperavamo la stabilità famigliare. Un mese e mezzo dopo ci vedemmo per tre giorni e notammo i primi cambiamenti: riusciva a sostenere una conversazione, ci raccontava le cose che faceva. Senza accorgercene, ricominciammo a credere in lui. Al terzo mese andammo tutti a visitare la comunità. Parlammo con le figure professionali della struttura, elaborammo la situazione con più chiarezza e con più forza. Finimmo con il riconoscere che non ci sono colpevoli, che era successo a lui come può succedere a un altro; il lupo lo trovi a ogni angolo e si avvicina a quelli che non hanno la forza necessaria per resistere e che ciò che inizia per gioco, come diversivo o magari per noia, può diventare una trappola mortale. In questo ultimo periodo è venuto a casa. Non sentiamo la paura di prima, lo vediamo più sicuro, non parliamo del passato, non ne vale la pena, non si può cambiare. Comincio a riabituarmi alla quotidianità con lui, ricominciamo a recuperare l’allegria e in ogni conversazione ci accorgiamo che sta ritrovando i valori perduti e lui ripete, ogni volta che ne ha bisogno, che può farcela. Oggi ho la forza sufficiente per affacciarmi al futuro e penso che possa essere meglio del presente. Non tutti muoiono in una catastrofe, alcuni si salvano. Voglio ringraziare tutti quelli che stanno rendendo possibile la riabilitazione di mio figlio e tu, il mio fiore più prezioso, per l’impegno che metti per riuscirci.

H come Help Da “Non oltrepassiamo la linea gialla”: H come Help

10

A tutti i genitori è capitato di sentirsi smarriti e senza risorse davanti a situazioni di chiusura e rifiuto da parte dei figli. Il desiderio di confrontarsi con qualcuno, che sia professionista o amico, è il primo passo per affrontare i problemi. Riconoscere una situazione di difficoltà è segno di maturità e di amore e chiedere aiuto è la responsabilità dell’adulto nello svolgimento del proprio ruolo educativo.


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:36 Pagina 11

DALLA RETE DIANOVA Successo per il CONVEGNO “DONNE CONTADINE E BAMBINE: Educazione e Apprendimento per la Vita” organizzato da DIANOVA INTERNATIONAL presso le NAZIONI UNITE All’interno della 56° sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione della donna (ONU), a New York dal 27 febbraio al 9 marzo; Dianova International e la Chiesa Metodista Unita hanno organizzato il 1° di marzo un evento dal titolo “Donne contadine e bambine: Educazione e Apprendimento per la Vita” (approcciati attraverso i Diritti Umani e la Giustizia Sociale). L’evento è stato un successo e ha permesso a Dianova di far conoscere molte persone ed enti attivi in ambito educativo. La presentazione di Rafael Guerrero, direttore di Dianova Nicaragua, ha fatto emergere il ruolo chiave dell’educazione nella promozione dell’apprendimento delle donne e delle bambine nelle zone contadine, attraverso la propria esperienza nella scuola “Esther del Rio – Las Marias” in Nicaragua. Il Centro Educativo Integrale di Dianova (CEID), è un ente privato di insegnamento di primo e secondo grado, autorizzato ufficialmente dal Ministero dell’Educazione Nicaraguense (MINAD). Il centro assiste annualmente circa 320 studenti, provenienti per la maggior parte dalle zone più povere del Nicaragua. La caratteristica del CEID “Esther del Rio – Las Marias” è investire sullo sviluppo dei bambini/adolescenti attraverso un’attenzione integrale basata su cinque programmi: educazione formale, convitto, programma di prevenzione NEOVIDA, programma di salvaguardia dell’ambiente e lo sport. Gli altri relatori hanno approcciato il tema dell’educazione delle donne e delle bambine, facendo riferimento alla dichiarazione sui Diritti e della Dignità Umana nella lotta per la giustizia sociale.

Lo stand di Dianova

ILe bambine nella scuola “Esther del Rio” in Nicaragua

LE NOSTRE SEDI Sede Legale e Amministrativa Viale Forlanini, 121 - 20024 Garbagnate Milanese (Mi) Tel. 02.99022033 - Fax 02.99022452 - contabile@dianova.it Ufficio comunicazione Villa Teresina snc - 13034 Desana (Vc) Tel. 0161.240950 - info@dianova.it Comunità Terapeutiche Comunità di Garbagnate Milanese Viale Forlanini, 121 - 20024 Garbagnate Milanese (Mi) Tel. 02.99026314 - Fax 02.99592101 - garbagnate@dianova.it Iscritta all’Albo degli Enti Ausiliari della Reg. Lombardia DGR N° 1993 del 13.07.2011

Comunità di Cozzo Cascina la Cascinazza - 27030 Cozzo (Pv) Tel. 0384.74737 - Fax 0384.74747 - cozzo@dianova.it Iscritta all’Albo degli Enti Ausiliari della Reg. Lombardia DGR N° 010159 del 16.09.2009

Comunità di Montefiore dell’Aso Contrada Mennocchia, 149 - 63062 Montefiore dell’Aso (Ap) Tel./fax 0734.938450 - montefioredellaso@dianova.it Iscritta all’Albo degli Enti Ausiliari della Reg. Marche DGR N° 205 del 09.10.2003

Comunità di Palombara Sabina Località Salvia - 00018 Palombara Sabina (Rm) Tel./fax 0774.66809 - palombara@dianova.it Accreditamento Regione Lazio con determina N° 2409 del 04.08.2006

Comunità di Ortacesus Loc. Gutturu Turri - 09040 Ortacesus (Ca) Tel./fax 070.9804080 - ortacesus@dianova.it Accreditata presso la Regione Sardegna con determina N° 115 del 17.05.2011

Centri di Ascolto Centro di Ascolto Pier Francesco Aretusa Via Pietro Calvi, 29 - 20129 Milano Tel/fax 02.39523102 - info@dianova.it Centro di Ascolto di Roma Via Paleocapa, 22/24 - 00149 Roma Tel./fax 06.5566790 - centroascolto.roma@dianova.it Centro di Ascolto di Napoli Tel./fax 081.8040785 - centroascolto.pozzuoli@dianova.it


Dianova 32_Dianova 12-5.0 12/06/12 09:36 Pagina 12

LE NOSTRE ATTIVITÀ DIANOVA è una ONLUS, con sedi in 11 nazioni, e la nostra filosofia di intervento si basa sui seguenti principi: • la diversificazione dell’offerta assistenziale • un programma terapeutico personalizzato • la partecipazione alla rete dei servizi e degli operatori del settore della tossicodipedenza • lo sviluppo di campagne di prevenzione e sensibilizzazione Dianova finanzia le sue attività anche grazie a offerte volontarie e donazioni. In Italia DIANOVA è presente con 5 Comunità Terapeutiche, 3 centri di Ascolto e 1 sede operativa.

DIANOVA RINGRAZIA Antonio Barbetta - Cirimido (Co) Associazione AGUGAM - Colleverde (Rm) Buzzi Unicem spa - Trino (Vc) Dial Professional Srl - Roma Diocesi di Cagliari Diocesi di Iglesias - (Ca) Diocesi di Lanusei - (Og) Diocesi di Nuoro Diocesi di Oristano Diocesi di Sassari Gruppo Folkloristico “Tutti Insieme” - Castello d’Agogna (Pv) Lions Club - Mortara (Pv) Molino di Vigevano - Mortara (Pv) Ondulit Italia S.P.A - Roma Paolo Galli - Cirimido (Co) Parrocchia San Giovanni Maria Vianney - Roma Parrocchia San Girolamo a Corviale - Roma Parrocchia San Martino in Papa - Roma Parrocchia San Michele Arcangelo - Roma Scuola di Alpinismo Internazionale Guido Della Torre Studio Dentistico Mauro Battisti - Tivoli (Rm) Studio Medico Barbieri Concetta - Guidonia (Rm) Studio Medico Fabrizio Brumori - Monterotondo (Rm) Studio Medico Fascioni Capena - Roma Supermercato Gruppo Pam - Roma Dobell spa - Torino Azko Nobel Coatings spa - Novara Forno Bonomi spa - Verona Pizzolotto spa - Treviso

ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO! Per portare avanti le nostre attività abbiamo bisogno anche della generosità di privati e di aziende. I contributi del Servizio Sanitario non sono sufficienti a coprire i reali costi di mantenimento delle persone accolte e di gestione dei centri. Ci sono diversi modi per aiutarci, puoi: • effettuare una donazione in denaro libera o finalizzata ad un progetto, tramite: - c/c postale, utilizzando il bollettino allegato al Notiziario o sul conto n. 13546239 intestato a Dianova ONLUS - c/c Bancario - Banca d’Appoggio: Banca Prossima SPA - filiale di Milano IBAN IT 57L0335901600100000008274 • promuovere l’attività di prevenzione e sensibilizzazione parlandone ad amici e conoscenti e presentandoci persone interessate a diventare sostenitori • esporre il materiale informativo dell’Associazione presso il luogo in cui lavori o concedere uno spazio per la presenza di un banchetto informativo gestito dai nostri collaboratori • ospitare uno dei ragazzi delle comunità nell’ambito di Sante Messe, eventi e incontri con i giovani per raccontare la sua esperienza Ogni donazione effettuata a favore di Dianova ONLUS gode di benefici fiscali in base all’art. 13 del D. Lgs. 460/97 e alla L. 80/05. Per questo è necessario conservare la ricevuta di versamento. Per avere maggiori informazioni sui progetti e sui relativi costi è possibile contattare l’ufficio promozionale allo 0161.240950 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo: info@dianova.it

RICHIEDI IL MANUALE! Puoi richiedere il nostro manuale "Non oltrepassiamo la linea gialla" con una donazione di € 15 (più € 6 di spese postali). Trovi tutte le informazioni per ordinarlo sul nostro sito www.dianova.it o inviandoci una e-mail a info@dianova.it

numero verde 800.012729

“Dianova basa la sua azione nella convinzione che, con l'aiuto adeguato, ogni persona può trovare in se stessa le risorse necessarie per il proprio sviluppo personale e l'integrazione sociale” Newsletter semestrale dell’Associazione Dianova Onlus Redazione e coordinamento editoriale: Viale Forlanini, 121 - 20024 Garbagnate Mil.se (Mi) e-mail: info@dianova.it Direttore responsabile MAURO LUCCARDINI Comitato Redazione OMBRETTA GARAVAGLIA, VLADIMIRO TORRESANI Foto ARCHIVIO DIANOVA Stampa e fotolito A.G.BELLAVITE SRL Via I Maggio, 41 Missaglia (LC) Tel.: 039.9200686.3 Fax: 039.9200688 Registrazione Tribunale di Milano al n° 693 del 19 ottobre 1998. Dianova News viene pubblicata esclusivamente per l’informazione sulla tossicodipendenza, l’Aids e le relative problematiche sociali, e per divulgare le iniziative dell’Associazione Dianova Onlus. Si evidenzia in maniera esplicita che trattasi di EDIZIONE FUORI COMMMERCIO di cui è VIETATA LA VENDITA. Informativa ai sensi del D. Lgs 196/03. Impegno di riservatezza. Dianova, titolare del trattamento, informa che i dati forniti saranno trattati manualmente ed elettronicamente, nel rispetto della massima riservatezza, per l’invio della presente pubblicazione semestrale nonché per promuovere e far conoscere le iniziative di Dianova. I dati forniti non saranno né comunicati né diffusi. Ai sensi del D. Lgs 196/03 è possibile esercitare i relativi diritti fra cui consultare, modificare e cancellare i dati scrivendo al responsabile dati - Dianova - Villa Teresina- S. S. per Trino, s/nc - 13034 - Desana (Vc).

Dianova news è stampata su carta riciclata al 100% prodotta senza sbiancanti e senza coloranti; per realizzarla non è stato necessario abbattere nessun albero.


Dianews 32