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HUBS & GATEWAYS MED

NEWS News magazine per i dipendenti DHL www.intra.dpwn.net

Dicembre 2011

Due aerei sulla pista dell’aeroporto di Pisa — foto di Giovanni Purromuto

Giovani Talenti, Employee of the Year, Employee Survey. In azienda tante iniziative per le persone. Pag. 2

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Tony Uttilla, che lavora nel reparto Import, nel tempo libero si dedica alla musica. E’ così bravo che il prossimo anno uscirà il suo primo cd. Pag. 15


PROGETTI HUMAN RESOURCES— Le iniziative dedicate alle persone

UN’AZIENDA DI PERSONE PER LE PERSONE LE INIZIATIVE HUMAN RESOURCES Employee Survey, Giovani Talenti, Employee of the Year, Global Volunteer Day, sono alcune delle iniziative promosse da DHL . Nell’articolo Maria Elena ci aggiorna sugli ultimi sviluppi di questi progetti. di Maria Elena Boldoni

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l nuovo anno è ormai alle porte e per concludere al meglio il 2011 l’azienda propone idee, iniziative e progetti rivolti a tutti… alcuni di questi sono già terminati, altri sono in fase di svolgimento e altri ancora ci accompagneranno per tutto il 2012. Nel mese di ottobre si è chiusa la raccolta di indumenti usati per il “Global Volunteer Day” con l’ottimo risultato complessivo di 360 kg di abiti donati in favore delle popolazioni più povere del Mozambico; attraverso l’associazione Humana, infatti, tutto il materiale è destinato al sostegno delle regioni meno sviluppate dell’Africa, nella speranza di poter loro fornire parte dell’aiuto di cui hanno bisogno. Contestualmente a questo progetto, è stata promossa la raccolta di tappi di plastica che continua fino alla fine del 2011 e per la quale è fondamentale proseguire con l’attenzione e la buona volontà sinora dimostrata. In fase conclusiva è l’EOS (Employee Opinion Survey), un progetto dall’importanza cruciale, che consente ai dipendenti di esprimere le proprie opinioni sull’ambiente di lavoro, il rapporto con i capi, il grado di soddisfazione personale, contribuendo così al processo di sviluppo aziendale. L’EOS, infatti, è un punto di riferimento non solo per le persone direttamente chiamate a rispondere ai quesiti, ma anche, e soprattutto, per tutti coloro che possono dare concretezza alle questioni e alle problematiche emerse. La completa riservatezza del sondaggio, inoltre, consente a ognuno di manifestare liberamente idee e critiche nell’obiettivo di migliorare le condizioni lavorative e, di conseguenza, la quotidianità di quanti ogni giorno lavorano in DHL. La percentuale raggiunta da Hubs & Gateways Italy è del 74% e 369 persone su 496 hanno partecipato al sondaggio; la percentuale di Hubs & Gateways Europe è 87%. I risultati qualitativi, che quindi evidenziano le maggiori criticità e i pregi, le opinioni e i suggerimenti dei dipendenti, saranno invece disponibili a fine anno e, una volta elaborati, faranno da guida nel piano di sviluppo dell’azienda. Il 2011 è ormai il quinto anno consecutivo dell’Employee Opinion Survey, che, con il tempo, è divenuto un elemento essenziale della nostra cultura e uno strumento adeguato a fare di DHL un Employer of Choice. Grazie ai risultati

del sondaggio, anche quest’anno ci auguriamo di sviluppare e implementare progetti per mettere in pratica i suggerimenti raccolti ed elaborare piani sostenibili per il futuro. Tra le proposte in pieno svolgimento, è l’avvio della campagna per la scelta dell’Employee of the Year che, ancora una volta, richiede la collaborazione di tutti nel nominare coloro che si sono distinti positivamente nel corso del 2011. Diversamente da quanto accadeva in precedenza, quest’anno è necessario avere come riferimento i CIS values, ovvero Right 1st time, Can do, Speed e Passion; soltanto le nomine in cui è riportato almeno un e-

sempio concreto di questi valori possono essere ritenute valide e prese in considerazione dall’azienda. Il periodo nel quale indicare i colleghi che hanno fornito quotidiana prova della loro abilità va dal 10 ottobre al 6 novembre 2011, mentre nei primi mesi del 2012 verrà data comunicazione delle candidature e del vincitore del titolo. L’Employee of the Year riceverà un premio in denaro di 500 euro e sarà invitato alla cerimonia di premiazione nell’isola di Malta, dove avrà l’occasione di veder riconosciute ufficialmente le qualità mostrate durante un intero anno di lavoro. Importante è guardare questa iniziativa come la possibilità di ricompensare una performance realmente eccellente e conforme ai valori del CIS.

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PROGETTI—Le iniziative dedicate alle persone

In alto da sinistra: Alessandro Caironi, Enrico Ferdinando Tironi, Andrea Agostinelli, Riccardo Vavassori, Vanessa Lussana, Marco Scanzi, Matteo Scirè Risichella, Alessandra Mellone, Mario Bettineschi, Elena Marchetti, Luigi Previstali, Michela Fiordalisi, Angelo Perna. In basso da sinistra: Luca Lomaestro, Alessandro Amelio e Nicola Rota. (Foto di Matteo Camozzi)

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rare in armonia e di accogliere gli spunti provenienti dai differenti ambiti, offrendo una possibilità di confronto proficuo e che porti alla concretizzazione di proposte utili nfine, è partita un’iniziativa che con- al progresso aziendale. sente ai giovani più talentuosi di farsi conoscere dall’azienda, di migliorare le proprie competen- Nella prima fase di realizzazione (indicativamente fino alla ze e di fare un’esperienza formativa e di crescita persona- fine del 2012), l’iniziativa porterà tutti i partecipanti a le: il progetto Giovani Talenti. seguire corsi di aggiornamento che saranno uno stimolo La selezione dei Giovani Talenti 2 si è conclusa il 20 otto- alla crescita; sono previsti inoltre momenti di affiancabre e ha permesso di individuare sedici persone, di età mento nei diversi reparti di DHL Aviation, visite presso le compresa tra i 21 e i 30 anni, che hanno dimostrato di filiali di Express e i gateways così che i giovani talenti imvolersi mettere alla prova in una nuova sfida e di miglio- parino a conoscere direttamente le realtà di cui è fatta rarsi ciascuno in un aspetto diverso. l’azienda. Sebbene abbiano risposto al bando ventinove persone Nella fase successiva, invece, i ragazzi saranno chiamati a valide ed entusiaste è stato necessario effettuare una scel- dare un contributo tangibile con l’ideazione e la messa in ta secondo criteri oggettivi, che tenessero conto in parti- atto di un progetto che coinvolga tutta l’azienda e contricolare della motivazione di ogni singolo e delle qualità buisca a migliorarne alcuni elementi. In questo secondo manifestate nel corso delle giornate di selezione. momento le qualità dei singoli e del gruppo saranno mesLa rosa dei GT2 è composta di rappresentanti di tutti i se maggiormente alla prova e ciascuno avrà l’occasione di reparti, specificamente: Luigi Previtali, IT, Riccardo Vavas- esprimere la propria individualità guardando ad un obietsori, NCG, Elena Marchetti, ACS, Angelo Perna, HR, Ma- tivo comune. rio Bettineschi, Process Engineering, Alessandra Mellone, Il GT2 è solo una delle tante proposte attraverso le quali il Michela Fiordalisi, Luca Lomaestro, Andrea Agostinelli del dipartimento HR vuole coinvolgere le persone che hanno Customs, Nicola Rota, Vanessa Lussana dell’Ops AM, qualcosa da dire e da mostrare, sempre nella consapevoMarco Scanzi, Enrico Tironi, Alessandro Caironi dell’Ops lezza che è dalle idee dei singoli che si può costruire qualWE; vi è infine una buona rappresentatività dei gateways cosa di importante per la collettività. con Alessandro Amelio del Customs CIA e Matteo Scirè Anche il 2012 sarà ricco di iniziative pensate per risponRisichella dell’Ops BLQ. dere alle diverse esigenze, quindi non resta che aspettare Speriamo che un gruppo così variegato sia capace di lavo- per scoprire cosa ci riserva il nuovo anno...

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PROGETTI —Employee Opinion Survey

EMPLOYEE OPINION SURVEY 2011: I RISULTATI GLOBALI A fine ottobre, Frank Appel ha diffuso un comunicato ufficiale in cui presenta i risultati globali dell’Employee Opinion Survey 2011. Tutti gli indicatori hanno registrato un miglioramento significativo. In particolare quelli relativi a Strategy, Corporate Social Responsibility ed EOS Follow-up, cresciuti del 6%. Nel prossimo numero pubblicheremo i risultati relativi ad Hubs & Gateways Italy.

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FOCUS—Customs Relations & Regulatory

REPARTO CUSTOMS RELATIONS & REGULATORY: PER LORO LA DOGANA NON HA SEGRETI Nella nostra attività di corriere espresso abbiamo quotidianamente contatti con la Dogana e sono proprio le normative ad essa relative che regolano la nostra operatività. I nostri processi devono sempre essere aggiornati ed è quindi necessario stare costantemente al passo con i cambiamenti legislativi. Sotto l’egida della direzione Customs, guidata da Simona Lertora, Customs Director, agisce un reparto che si assicura che tutto questo sia rispettato e applicato. Un team il cui operato è di fondamentale importanza per il lavoro di tutto il Customs. Questo reparto è il Customs Relations & Regulatory e vedremo in questo articolo di conoscerlo meglio. di Luca Lomaestro

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erchiamo di capire, innanzi tutto, quali sono i reparti che compongono il Customs Relations & Redulatory:

Il Customs Relations, suddiviso a sua volta in AM, PM e DAY. Il Customs Affairs. Il Post Clearance Modification. Il Customs Advisory. Nel corso dell’articolo ci soffermeremo sui vari reparti e approfondiremo le loro attività. La persona che tiene le redini di tutto il reparto e che si occupa della sua gestione è Rita Visciglio, Customs Relations & Regulatory Manager. Rita è arrivata nel 1998 ed è rimasta in DHL fino al 2005, anno in cui ha intrapreso nuove sfide lavorative all’esterno dell’azienda. È infine tornata nel 2007 per ricoprire la funzione di responsabile al Customs. Attualmente è in maternità e viene sostituita da Danilo Primerano, per la parte di Customs Relations, e da Luca Canevesi per la parte di Customs Affairs. Le attività del Customs Relations & Regulatory sono molteplici e hanno tutte a che fare con la dogana. Esse coinvolgono tutti i passaggi del ciclo della spedizione: prima dell’arrivo della merce, durante le fasi di sdoganamento e perfino dopo lo sdoganamento. Consideriamo per un momento un’ipotetica spedizione in arrivo in Italia da un paese Extra-CE: tutte le varie normative doganali sono state messe in vivo e adattate ai nostri processi dal reparto di Rita per procedere con la dichiarazione di tutte le spedizioni ancora prima dell’arrivo in Italia. Poco prima dell’arrivo delle spedizioni nel nostro paese, il CR&R provvede a trasmettere in dogana il MMA (Manifesto Merci in Arrivo) che ha funzione, appunto, di notifica di arrivo delle merci. Successivamente all’invio del MMA, tutte le spedizioni per le quali si è provveduto a creare una bolla doganale, vengono inviate nel sistema telematico della do-

gana che ne determina il rilascio o un'eventuale ispezione da parte di un funzionario doganale preposto. La gestione delle ispezioni e dei rapporti con i funzionari è sempre a carico del CR&R, che si occupa anche di gestire le spedizioni che sono eventualmente sequestrate dalla dogana. Un’altra attività molto importante per noi è l'anticipo in dogana degli oneri doganali gravanti sulle spedizioni. Oneri dovuti dai clienti, ma che vengono anticipati da DHL e che saranno recuperati successivamente. La gestione del ritiro degli assegni presso le banche per il pagamento degli oneri doganali è a carico del Customs Relations & Regulatory.

I NOMI DEI NOSTRI COLLEGHI DEL CR&R Customs Rel. Day Danilo Primerano Resp. Arzuffi Silvia Barbiero Claudia Benigni Marco Curto Gianpietro Dietrich Stefano Mapelli Alessandro Morotti Nicoletta Pizzulli Antonio Rondena Roberta Vietti Marzia Salvia Cinzia PCM Danilo Primerano (Resp.) Faa Graziella Carminati Lara Carrara Walter Chignoli Stefania Corna Francesca Fodde Emanuela Ravasio Emanuela Russo Daniele Sartori Anna

Cus. Rel AM/PM Alimonti Filippo Bignardi Gabriele Galleani Giuditta Giudici Giulio Ongaro Luca Scolari Giorgio Sillici Gianluca Ventura Manuel Brolis Dario - Resp. AM Crivena Stefano - Resp. PM

Customs Advisory Fabio Ascherio Customs Affairs Luca Canevesi

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FOCUS—Customs Relations & Regulatory

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ediamo nel dettaglio le varie attività svolte dai vari reparti del Customs Relations and

Regulatory: L’attività principale del Customs Relations, la cui responsabilità è affidata a Danilo Primerano, è quella di mantenere i rapporti con la dogana per tutte le attività giornaliere. Come descritto in precedenza, si occupa di gestire le ispezioni doganali ed il contraddittorio con i funzionari. Presenta inoltre in dogana le istanze per le modifiche o gli annullamenti di bolle doganali/A3 (CR DAY) e trasmette il manifesto merci in arrivo, in partenza ed in transito da BGY (CR AM/PM). Il CR DAY si occupa, inoltre, del ritiro degli assegni presso le banche per il pagamento dei diritti doganali. Il Customs Advisory segue le pratiche di spedizioni SVAD in altre parole tutte quelle spedizioni che sono sequestrate dalla dogana in quanto sospettate di essere contraffatte. E' compito dell'advisory seguire gli eventuali abbandoni o la distruzione della merce, il controllo delle giacenze in magazzino e il controllo/firma delle istanze che vengono presentate alla dogana. L’advisory si occupa anche della verifica annuale della procedura semplificata ovvero del controllo di tutta la documentazione necessaria per il mantenimento della procedura semplificata. L’advisory si occupa, inoltre, della verifica quadrimestrale e biennale della giacenza del magazzino doganale di A/4. Il nostro Customs Advisor è Fabio Ascherio. Il Post Clearance Modification, gestito da Danilo Primerano, segue tutte quelle attività successive allo sdoganamento della merce. Nel caso in cui, concluso lo sdoganamento, il cliente dovesse riscontrare degli errori nella dichiarazione della bolla doganale, può aprire una pratica di revisione al PCM, che si

occuperà quindi di contattare il cliente e di rapportarsi con la dogana per evadere le pratiche. Il Customs Affairs invece, è il reparto che si occupa di recepire la normativa doganale e adattarla ai nostri processi. Interpreta altresì le leggi per applicarle alla nostra quotidianità. Questo reparto fornisce L’ingresso degli uffici della Dogana di Orio al Serio supporto per la redazione di nuove procedure al reparto Customs e fornisce consulenza in materia doganale per i colleghi anche in caso di casistiche particolari che esulano dalla normale operatività. Come per gli altri reparti, anche il Customs Affairs tiene rapporti con i funzionari e presenta istanze generiche in dogana riferite però all'operatività in generale e non riferita ad una singola spedizione. Ultima, ma non meno importante, è l’attività relativa alla gestione dei rapporti con l’AICAI (Associazione Italiana Corrieri Aerei Internazionali). Unica persona in forze a questo reparto è Luca Canevesi. Le attività del CR&R sono molte e tutte molto specifiche dell'ambito doganale; richiedono una profonda conoscenza della materia e del lavoro della dogana. Questo bagaglio di conoscenze, che viene messo in pratica giornalmente dalle persone del CR&R, permette ai colleghi del Customs di muoversi agevolmente nel groviglio delle normative doganali. Normative che, grazie ai nostri colleghi del CR&R diventano più accessibili e meno intricate.

Da sinistra Daniele Russo, Emanuela Fodde, Anna Sartori, Graziella Faa, Valentina Maffeis, Lorenza Martino, Walter Carrara, Lara Carminati, Stefania Chignoli, Francesca Corna e Silviana Vavassori. (Foto di Luca Lomaestro)

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FOCUS—Customs Relations & Regulatory

I PROTAGONISTI DI QUESTO NUMERO: I COLLEGHI DEL CUS RELATIONS & REGULATORY

DANILO PRIMERANO Nato a Lecco In DHL dal 1992 Attività Customs Relations SSPV Passioni Troppe… le principali? Pallavolo, sci e Camilla (che non è la mia amante) Canzone preferita Solo per te dei Negramaro Film Culto I film d’azione, in particolare: The Rock e Underworld Piatto preferito I primi, la pizza, ma mettetemi davanti una chianina e la sbrano lo stesso. Il luogo dei sogni 6 mesi sulle Dolomiti a sciare e 6 su un’isola caraibica a prendere il sole Un oggetto che parli di me Il pallone da pallavolo Un libro da suggerire I romanzi di Clive Cussler Il sogno nel cassetto Vedere quanto più possibile del mondo Io sono Inguaribile ottimista

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LUCA CANEVESI Nato a Romano di Lombardia In DHL dal 2000 Attività Customs Affairs Senior Specialist Passioni Lettura, cucina, viaggi Canzone preferita Yellow Ledbetter dei Pearl Jam e Comfortably Numb dei Pink Floyd Film Culto Payback—la rivincita di Porter Piatto preferito Cacio e pepe Il luogo dei sogni Punta Allen in Messico Un oggetto che parli di me I libri sparsi per casa Un libro da suggerire L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon Il sogno nel cassetto Produrre Sagrantino di Montefalco Io sono Diplomatico

ANNA SARTORI Nata a Bergamo In DHL dal 1998 Attività Post Clearance Modification Dept. Passioni Lettura, teatro Canzone preferita Bohemian Rapsody dei Queen e Viva la vida dei Coldplay Film Culto A beautiful mind e il Gladiatore Piatto preferito Risotto con i porcini Il luogo dei sogni Val d’Orcia (Toscana) Un oggetto che parli di me La mia borsa Un libro da suggerire Sei cappelli per pensare di Edward De Bono Il sogno nel cassetto Avere uno spazio dove tenere tanti animali Io sono Ottimista, responsabile


FOCUS—Reparto Customs Relations & Regulatory

I PROTAGONISTI DI QUESTO NUMERO: I COLLEGHI DEL CUS RELATIONS & REGULATORY

GIORGIO SCOLARI Nato a Gazzaniga (BG) In DHL dal 2006 Attività Customs Relations Passioni Musica, fotografia, Synt analogici e non Canzone preferita Separate Ways dei Journey Film Culto American Psycho Piatto preferito Kebab Il luogo dei sogni Basta che ci sia il wi-fi gratis Un oggetto che parli di me Il mio portatile ormai fisso Un libro da suggerire Dal big bang ai buchi neri di Stephen Hawking Il sogno nel cassetto Tornare negli anni ‘80 Io sono Acuto, preciso, a volte ingenuo

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DANIELE RUSSO Nato a Milano In DHL dal 1995 Attività PCM Department Passioni Calcio, tennis e la mia bimba Alice Canzone preferita Lullaby dei Cure e Rewind di Vasco Rossi Film Culto Scarface Piatto preferito Arancini catanesi e gnocchi al ragù della mamma Il luogo dei sogni La mia casa e la mia famiglia Un oggetto che parli di me Il mio portafortuna: un colibrì in legno Un libro da suggerire I serial killer di Ruben De Luca Il sogno nel cassetto Possedere una Lamborghini Io sono Narcisista, logorroico, presuntuoso, generoso, dolce, ma vero e sincero

FABIO ASCHERIO Nato a Bollate (MI) In DHL dal 1993 Attività Customs Advisor Passioni Calcio, televisione, auto, moto e la nipotina Canzone preferita Molte, anni ‘70, ‘80, ‘90 Film Culto Film d’azione in generale Piatto preferito Pasta ai formaggi Il luogo dei sogni Australia Un oggetto che parli di me Pupazzo Puffo brontolone Un libro da suggerire Non leggo Il sogno nel cassetto Che la mia famiglia stia bene di salute ed economicamente Io sono Lunatico, ma simpatico


Inchiesta—Colleghi che studiano

STUDENTI LAVORATORI IN DHL Inchiesta di A. Tumbiolo Antonio Tumbiolo ci racconta in un suo articolo—inchiesta il mondo degli studenti— lavoratori, che nella nostra azienda rappresentano una realtà consolidata. Sono infatti molti i nostri colleghi che, parallelamente all’attività lavorativa, seguono un percorso di studi. Questo è possibile anche grazie alla possibilità di lavorare in turni serali, notturni o nel week end. di Antonio Tumbiolo

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a nostra azienda ci offre l’opportunità di lavorare su turni serali, part-time o nel weekend: l’ideale per chi vuole continuare a studiare. Di fatto non sono pochi i colleghi che dividono il loro tempo tra il lavoro e la scuola o l’università. Sono in mezzo a noi, tutti i giorni, in apparenza colleghi come tanti, ma in realtà si tratta di studenti che lavorano per mantenersi agli studi.

Il magazzino di BGY (foto Antonio Tumbiolo)

esame a per gli impegni di lavoro, più che altro ho sacrificato un po' di tempo libero. A differenza di altri lavori tipici da studente come cameriere, barista, ecc., il lavoro come weekender all’operativo fornisce a mio avviso molti più vantaggi: lavoro in regola, stabilità, opportunità di crescita” - Mentre Ivan dice - “Senza la DHL non dedicherei più tempo allo studio, il turno weekender è comodissimo per studiare, perdo al massimo il lunedì mattina di studio e non ho mai saltato nessun esame per il lavoro”. La situazione è un po’ più complicata per chi lavora in settimana, ma è sufficiente organizzarsi e si riesce comunque a portare avanti entrambe le attività con una certa soddisfazione: ad esempio Alberto Ivan Mainetti, collega e fa un ottimo esame di coscien- studente za e mi confida “Se non lavorassi, potrei dedicare più energie e tempo allo studio, ma queste sono scelte che si fanno per rendersi indipendente dal punto di vista economico e non solo. Solitamente prima di ogni sessione cerco di farmi un programma, se quest’ultimo salta è a causa mia, non del lavoro“.

Una collega del customs sullo stesso argomento sostiene: “Non mi è mai capitato di rinunciare a un esame per motivi legati al lavoro, piuttosto è successo per altri impegni personali o per la difficoltà di preparare più di un esame per ogni appello, dal momento che la mole di studio è davvero consistente” – e aggiunge – “mi hanno detto tante volte che studiare e lavorare contemporaneamente mette lo studente nelle condizioni di trascurare una delle due cose. Talvolta alcuni docenti mi hanno rimproverata e penalizzata preventivamente per questo ‘status’. Purtroppo la realtà attuale spinge sempre più giovani a Un po’ a sorpresa, molti di loro si sono mostrati restii a cercare la propria indipendenza economica, senza rinunparlare del loro ruolo di studenti, sia che si trattasse di ciare alla propria formazione e, qualche volta anche a metscuola serale o di una situazione prossima alla laurea, ma tere su casa e famiglia, come diversi miei colleghi hanno alla fine qualcuno ha deciso di raccontare la sua esperien- fatto. In DHL ho trovato il perfetto equilibrio, perché il mio za. La maggior parte dei colleghi studenti lavora all’Opera- orario lavorativo si concentra in quel lasso temporale in cui tivo weekend, perché questo turno permette di avere a le persone passerebbero mediamente la serata davanti alla disposizione più tempo, così come i colleghi stessi confer- TV, dunque non potrei chiedere di meglio al momento”. mano: “Da weekender non ho mai rinunciato a nessun Segue a pag. 10 9


Inchiesta—Colleghi che studiano

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BGY Hub di notte. I turni notturni lasciano alle persone più tempo da dedicare allo studio (foto A. Tumbiolo)

gnuno. Il motivo che mi spinge a non desistere è la passione per quello che ho fatto e che sto facendo, unita all’ornche nei gateway non mancano gli studenti goglio di averlo ottenuto attraverso una certa indipendenlavoratori, uno di loro afferma: “Il tipo di za economica, che mi ha permesso di realizzare anche altri lavoro che svolgiamo non agevola sicuramente una rapida obiettivi personali”. carriera universitaria: i casi recenti di contingency come l’eruzione vulcanica, la neve, la nebbia, hanno richiesto Devo dire, a malincuore, che molti weekender hanno diuna presenza maggiore in azienda, con conseguenze sulla chiarato di non frequentare più le lezioni e di non dare tabella di marcia universitaria. esami da molti mesi, oppure di meditare un ritiro: “Mi mancano ancora un bel po' d'esami e, non a caso, sono i Sin dall’inizio ho accompagnato il lavoro allo studio e ovpiù difficili e meno interessanti”. Questo tipo di scelta conviamente è capitato di rimandare qualche esame. Sono ferma i dati negativi sull’abbandono scolastico e sull’intercose che capitano, essendo la nostra una realtà piccola”. ruzione degli studi universitari nel nostro paese. Per chi frequenta scuole con obbligo di frequenza o facol- Come mai questo accade? I nostri colleghi in merito alle tà scientifiche, come ingegneria, ci sono molti più vincoli e motivazioni spiegano: risulta davvero determinante il tipo di turnazione svolta sul lavoro: “Frequento le lezioni dove c'é matematica , quindi “In sostanza, credo che qui si determini la differenza tra in pratica nel 90% degli esami e il turno che faccio in DHL chi insegue un titolo di carta e chi invece vuole un bagaè compatibile con il mio impegno di studio“. glio di strumenti utili a fronteggiare concretamente le incombenze di ogni giorno” - oppure – “Il mio campo di Oltre i colleghi che studiano per laurearsi in ingegneria studi e il campo in cui opera DHL sicuramente non sono gestionale, informatica, lingue e letterature straniere o molto attinenti, ma credo che talvolta l'esperienza lavoratifrequentano il corso quinquennale di Laurea Magistrale in va sia più importante di quella curriculare”. Giurisprudenza, ci sono coloro, in genere i più giovani, che frequentano corsi serali o addirittura scuole superiori dopo Queste due opinioni diverse meriterebbero un ampio diaver lavorato sul nostro turno della mattina (03:30 – 0battito, magari in un altro articolo; nel frattempo possia7:30) o durante il weekend. mo affermare in conclusione che gli impegni lavorativi non hanno mai ostacolato lo studio e che, inoltre le difficoltà Indipendentemente dal turno di lavoro, riguardo la possi- incontrate dagli studenti sono imputabili sia a motivazioni bilità di interrompere gli studi, le risposte sono state più personali che all’organizzazione della formazione in Italia. personali e i più tenaci, che non vogliono mollare o che Citando Steve Jobs, il fondatore di Apple recentemente non lo hanno ancora fatto, si sono rilevati i full-time e i scomparso, esorto tutti gli indecisi consigliando loro, “Stay part-time orizzontali, cioè coloro che lavorano tutta la set- hungry, stay foolish”. timana “Non mollerò mai” – afferma una di loro – “Lo devo a me stessa. La stanchezza si fa sentire e l’impegno richiesto va spesso ben oltre il lavoro e lo studio, perché si Antonio Tumbiolo estende anche ad altri gravami della vita quotidiana di o10


Progetti —Certificazioni ISO 9001 e ISO 14001

SEMAFORO VERDE PER LE CERTIFICAZIONI QUALITA’ E AMBIENTE Sono state superate brillantemente le verifiche effettuate a Bergamo Hub dagli ispettori dell’Ente Certificatore DNV (Det Norske Veritas) per il mantenimento delle certificazioni di Qualità e Ambiente ISO 9001:2008 e ISO 14001:2004. Il nostro sistema di gestione della qualità e dell’ambiente chiamato “Global Integrated Management Systems” è stato quindi ancora una volta promosso. di Elena Todeschini

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i è completata con successo la verifica di mantenimento dei certificati ISO 9001 e ISO 14001 relativi al nostro sistema di gestione di qualità e ambiente, denominato Global Integrated Management Systems. La verifica, per opera dell’organismo di certificazione accreditato Det Norske Veritas, si è svolta il 28 settembre e si è focalizzata sulle attività del sito di BGY, oltre che sulle attività di direzione e controllo del sistema di gestione stesso.

dalle due normative di riferimento. L’audit team di DNV ha apprezzato la capacità delle strutture organizzative coinvolte di mantenere la continuità di business e operatività del sistema di gestione, anche in presenza delle importanti evoluzioni organizzative in corso. Il risultato positivo testimonia la maturità dei sistemi di gestione Qualità e Ambiente, l’impegno profuso negli anni ad assicurare una gestione standard dei processi e della documentazione, la costante attenzione al miglioramento dei processi operativi e alle best practices nelle attività quotidiane di DHL Hub & Gateways. Chiave di questo risultato positivo è la consapevolezza di tutto il personale coinvolto.

La verifica, che non ha riscontrato né Non Con- Questa verifica è la prima del ciclo triennale di formità minori e maggiori, ha evidenziato la pie- mantenimento degli attuali certificati, emessi nel na conformità ai requisiti delle norme di riferimento, finalizzati ad assicurare la rispondenza ai requisiti cogenti e la continuità dei livelli di servizio. In specifico l’ente di Certificazione ha formalizzato sul rapporto di verifica ben nove “Aspetti degni di nota” che denotano l’impegno e l’esperienza dell’azienda nei confronti della qualità e ambiente. Sono state inoltre formulate 4 osservazioni e 3 aree di miglioramento che ci aiuteranno nel percorso del miglio- Uno dei camioncini ibridi utilizzati da DHL, da sempre impegnata a ridurre l’impatramento continuo, richiesto to ambientale delle proprie attività 11


News —Notizie brevi dal mondo DHL

NEWS FROM THE DHL WORLD 18 nuovi Airbus A300 – 600 per ringiovanire e rafforzare la flotta

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l primo dei 18 Airbus A300 – 600 acquistati da DHL ed ora in fase di conversione alla EADS Elbe Flugzeugwerke, è stato consegnato ed è entrato in operatività dal 21 novembre, inizialmente sulla rotta Lipsia—Francoforte—Londra. Dal 28 novembre invece tocca il suolo di BGY Hub sulla rotta Lipsia — Atene (la mattina) - Bergamo— Lipsia (alla sera). Gli altri aeromobili dovrebbero esser pronti entro metà del 2013. L’A300 –600 offre una tecnologia più evoluta e moderna rispetto al predecessore A300—B4 –200; ha

La consegna del primo A300 – 600 all’Hub di Lipsia in Germania. Da sinistra a destra: Roland Werner, Segretario di Stato al Traffico al Ministero per gli Affari Economici, del Lavoro e dei Trasporti della Sassonia, Markus Otto, CEO dell’EAT di Lipsia e il CEO di EFW, Andreas Sperl.

una capacità di carico di 49 tonnellate (5 in più), è in grado di volare 900 km più lontano, brucia il 20% in meno di carburante ed è anche più silenzioso. DHL ed EFW hanno una partnership di lunga data: sono infatti trascorsi quasi 14 anni da quando EFW ha consegnato all’aeroporto di Bruxelles il primo A300 B4 200 convertito in cargo. Altri sei aerei sono stati convertiti dall’EFW negli anni seguenti.

Gli Airbus A300—600 acquistati da DHL durante la fase di conversione da passeggeri a cargo nella sede della EFW.

New facility per il Gateway di Pisa

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l Gateway di Pisa opera da alcune settimane in una struttura nuova di zecca. Un nuovo e più ampio magazzino che è stato allestito con una nuovissima macchina sorter. Nelle foto sotto veGiovanni Purromuto, diamo alcuni scorci del nuovo edificio e del magazzino. Nel prossimo numero di H&G Med responsabile del gateway di News, Giovanni Purromuto, responsabile del Gateway di Pisa e Claudio Domenici, suo collega PSA nonché membro del Team Comunicazione, ci faranno conoscere il nuovo gateway con un dettagliato reportage. Nel frattempo auguriamo buon lavoro alla squadra di Pisa formata dai colleghi: Giovanni Purromuto, Claudio Domenici, Prosper Nkou, Francesco De Lucia, Simone Beccai, Nicoletta Nuzzi e Dario Simonetti.

Il nuovo Gateway di Pisa. (Foto di G. Purromuto)

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Colleghi alla ribalta — Rosario Genio

UNA CAREZZA MANCATA IL LIBRO DI ROSARIO GENIO — REPARTO EXPORT E’ stato presentato ufficialmente lo scorso agosto a Rometta “Una carezza mancata”, il libro di Rosario Genio che, attraverso la sua dolorosa esperienza personale, racconta il dramma dell’infanzia abbandonata in Sicilia negli anni ‘60. Arianna Bergamini ha intervistato Roberto Abbadessa il sindaco di Rometta, il paese in provincia di Messina in cui sorgeva l’orfanatrofio teatro delle vicende raccontate da Rosario. di Arianna Bergamini

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bambini abbandonati o in difficoltà (Codice IBAN per donazioni IT14A0572853289825570801652). Nonostante la distanza tra Bergamo e Messina, egli ha portato avanti il proprio impegno a distanza raccogliendo fondi, materiali e giocattoli da destinare ai bambini dimenticati, coordinandosi con gli altri associati, che vivono stabilmente in Sicilia.

’abbiamo perso di vista circa due anni fa, dopo l’apparizione televisiva nel programma Rai “Festa Italiana” condotto da Caterina Balivo, circostanza in cui, il nostro collega Rosario Genio, operativo al Customs di BGY, ritrovò tre vecchi amici d’infanzia, con i quali condivise i suoi primi sette anni di vita presso l’Orfanatrofio “Opera Pia Nino Scandurra” di Rometta Superiore (Me). Di ritorno a Bergamo, nel settembre Da quell’incontro si 2010, ha preso vita può dire che la sua una nuova iniziativa quotidianità sia che ha impegnato cambiata radical- Rosario fino a giumente. gno 2011: un libro autobiografico che Rosario ha trascorso raccontasse la sua un periodo molto travagliata storia intenso, in cui ha dentro l’orfanotroriversato un notevo- fio e dopo l’adoziole impegno perso- ne, in quella sua nale, sostenendo Sicilia dalle connoperaltro parecchi tazioni austere deincontri pubblici e gli anni ’60, ricordando sofferenze e privazioni di un'infanconferenze stampa, zia negata. che lo hanno ricambiato di nuove sod- Le intenzioni che lo hanno spinto a reimmergersi in questi disfazioni. dolorosi ricordi sono la volontà di portare testimonianza reale di ciò che resta normalmente celato agli occhi della Già nel corso dell’e- gente, l’obiettivo di ricavare ulteriori fondi per progetti da state 2010, ospite a destinare ai bambini abbandonati ed infine, un ultimo eRometta, Rosario, stremo tentativo di raccontarsi ad una madre sconosciuta aiutato dalla stam- che ancora tarda a farsi viva, ma che Rosario non ha rinunpa locale, ha attirato l’attenzione dei suoi vecchi compagni ciato a cercare. di orfanatrofio, venuti da ogni dove, per questa rimpatriata presso la sede ormai desueta della struttura “Opera Pia Ni- Il libro è stato presentato ufficialmente a Rometta sabato no Scandurra”. 20 agosto 2011, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso i locali dell'aula consiliare, presieduta dal L’incontro ha dato vita all’Associazione Romettese, di cui Sindaco Roberto Abbadessa, in presenza dei principali giorRosario è Presidente, con l’obiettivo di convogliare fondi ed nali locali e tv. opere di bene alle strutture moderne che ancora ospitano

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Colleghi alla ribalta — Rosario Genio

Di seguito, la dedica che Rosario ha voluto offrire con la sua opera autobiografica. "Dedico questo libro a tutti i bambini che vengono abbandonati dai propri genitori, che pensano di togliersi un peso lasciandoli all’interno di un cassonetto avvolti in un sacchetto della spazzatura o abbandonandoli negli orfanotrofi. Dedico questo libro anche alle giovani ragazze madri che abbandonano i propri figli per paura di quello che potrebbero dire i genitori o per altri motivi. Non fatelo perché un figlio è la cosa più bella che la vita possa darvi, quindi anche se non potete prendervi cura di lui, tenetelo lo stesso perché è meglio la propria madre che una persona sconosciuta". Anche Il Sindaco Abbadessa ci ha gentilmente concesso una breve intervista, per elogiare l'operato di Rosario per la sua città.

Signor Sindaco, cosa ha rappresentato Rosario per la città di Rometta? Il Sindaco di Rometta, Roberto Abbadessa (a destra) con l’assesso"Certamente Rosario Genio, attraverso il suo re Enrico Etna ritorno a Rometta, ha consentito a tutta la vissuti". comunità romettese di conoscere o sicuramente ricordare rettamente una realtà, quella appunto dell'orfanotrofio, che è stata viva nel passato romettese con tutte le difficoltà, con le Ma questo è solo un nuovo inizio, perché Rosario ha ancora vicende tristi, insomma con i problemi che la struttura pre- molti progetti in serbo per la sua amata terra che lo ha acsentava, pur riconoscendo in essa l'assoluto valore sociale colto a braccia aperte, restituendogli ora tutto l’affetto nedella funzione che negli anni ha esercitato. Alla luce di ciò, gato in passato. Coloro i quali volessero contribuire a questi progetti per i Rosario pertanto ha rappresentato per la città di Rometta bambini abbandonati, potranno farlo acquistando la bioquel “bambino” (del passato) a cui donare affetto sincero, a grafia nelle principali librerie, oppure on line all’indirizzo cui esprimere con vero sentimento quel sorriso che in qual- http://www.booksprintedizioni.it/ - Titolo “Una carezza che modo nel passato è sfuggito e non si è potuto donare. mancata” di Rosario Genio Abbrini – edizione Booksprint Ancora posso dire che Rosario rappresenti, in una certa 2011 – ISBN 9788865953013 - - disponibile in versione misura e grazie poi alla vita che si è creato, quel ricordo cartacea o ebook. negativo in seguito trasformatosi in lieta realtà". Acquistando il libro contribuirete concretamente anche al progetto “Una goccia per un mare di solidarietà per un Come ha reagito la comunità? amico Carmine Testa”, cui Rosario ha deciso di destinare il "La comunità romettese, all'annuncio prima del suo arrivo, 30% delle vendite. poi durante la sua permanenza a Rometta, ha reagito in maniera del tutto positiva. Ha accolto Rosario con cuore Una vista di Rometta, in provincia di Messina sincero, con affetto, con grande senso di ospitalità, e con la responsabilità di ricordare insieme a lui gli accaduti legati alla gestione dell’orfanotrofio, esprimendo sostanzialmente solidarietà e compiacenza per come Rosario ha saputo condurre la sua vita negli anni successivi e sino ad oggi". Cosa avete in serbo per il futuro? "Pensiamo per il futuro di presentare uno studio approfondito di alcune parti del libro, sicuramente di quelle più significative ed incisive dal punto di visto emotivo. Durante questo convegno, che si terrà probabilmente nella prossima primavera avremmo intenzione di conferire allo scrittore la cittadinanza onoraria per premiare il suo impegno e il suo coraggio di toccare e scrivere di fatti del passato da lui di-

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Colleghi alla ribalta —TONY UTTILLA

IL TALENTO DI TONY UTTILLA: AL SERVIZIO DI DHL E DELLA MUSICA Tony si divide tra la passione innata per la musica ed il suo lavoro in DHL, dove lavora da 4 anni. Una volta terminato il suo impegno al reparto Import, dedica il suo tempo a comporre brani musicali in previsione dell’uscita del suo primo cd, prevista per l’inizio del prossimo anno. Nell’intervista di Arianna scopriamo qualcosa in più di lui. di Arianna Bergamini

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ieccoci nuovamente al customs di BGY per contemplare l’avvento artistico nel mondo della discografia per Tony Uttilla (al secolo Antonino). Nato nel paese dei pupi, Palermo, dove tradizione e profumi si fondono, all’età di 10 anni si trasferisce con la famiglia a Bergamo, lasciando tanti cari amici, ma trovando l’opportunità di inseguire il suo sogno: cantare. La sua avventura musicale comincia da ragazzino, quando Tony frequenta i corsi serali presso l’istituto tecnico commerciale Vittorio Emanuele II, a Bergamo, lavorando di giorno per portare avanti una passione molto remunerativa in quanto ad emozioni, ma poco a livello economico. Nel 2007 approda in DHL, inizialmente come lavoratore interinale e poi riconfermato a tempo indeterminato presso il Customs di BGY – Import department. Ma ora chiediamo direttamente a lui di raccontarsi. Chi è Tony Uttilla? “Tony è un sognatore che mette su carta i propri sogni, speranze, illusioni…” Quando ti sei avvicinato alla musica? Come hai imparato? “Sono sempre stato vicino alla musica, fin da quando ero bambino. In casa si era soliti ascoltare musica internazionale ad alto volume (Beatles, Queen, Pink Floyd…), ma anche le più grandi voci nazionali come Mina, Al Bano, Mia Martini ecc. Tutta quella musica ha piano piano maturato in me la voglia di imparare a suonare uno strumento. Ho iniziato per gioco a prendere lezioni di chitarra all’età di 13 anni, e l’effetto su di me è stato proprio come una droga! Infatti, non ne ho più potuto fare a meno…” Come e quando è iniziata la tua avventura “live”nel campo musicale? “Non appena avuta una chitarra tra le mani ho sentito l’esigenza di esprimermi scrivendo testi da accompagnare con i primi accordi imparati. Ho ancora il libricino sul quale buttavo giù pensieri ed emozioni con le quali creavo il mio mondo musicale; a volte mi capita di rileggerli e come per magia torno esattamente al momento in cui li ho scritti…” Quindi sei anche un cantautore, ma da cosa prendi spunto o ispirazione? “Dall’età di 14 anni ho militato in diverse band dove ho avuto modo di sfogare la mia acerba vena cantautorale, alternando testi in lingua inglese ad altri in italiano, spa15

Tony al Premio Bindi

ziando dal progressive rock al punk, dal grunge all’indie rock. Nel frattempo suonavo in cover e tribute band per racimolare qualche soldino in più”. Chi ti sostiene principalmente? “A seguito del piazzamento ad un importante contest cantautorale tenutosi a S. Margherita Ligure, il famoso “Premio Bindi”, l’etichetta discografica Zero Crossing Records, nella persona di Simone Prandin, si è interessata ai miei lavori, cominciando un’intensa produzione discografica, dandomi così l’opportunità di concretizzare il mio sogno: un album con i brani che hanno scandito i passaggi più importanti della mia vita”. Chi ti ha indirizzato e ti ha aiutato nella realizzazione dei brani? Agli arrangiamenti e alle registrazioni ho avuto la fortuna di avere il famoso chitarrista Fabrizio Frigeni (ha lavorato con 883, Syria, Pausini, Ferreri, ecc), e la preziosa collaborazione del pianista e tastierista Davide Rossi (ha collaborato con Ramazzotti, Berté, Meneguzzi, Errore). Un notevole sostegno nelle proposte live arriva tuttora dalla Good Vibrations di Alessandro Centamore (anch’egli operativo al Customs di BGY – Export Department) che, credendo al mio lavoro, trova le situazioni live più adatte alla musica che propongo.


Colleghi alla ribalta —Adriano Gilardi

ADRO VINCE ANCHE NEL CALCIO!

Questa estate, la squadra di calcio allenata da Adriano Gilardi, collega di BGY Hub Operations, la FG Valvole di Cenate Sotto, ha vinto il campionato a cinque C.S.I. Adro ci racconta l’impresa nell’articolo sotto, scritto di suo pugno. Oltre a lavorare in DHL e fare l’allenatore, Adriano è infatti anche giornalista.

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a Fg Valvole di Cenate Sotto si è laureata campione d'italia ai nazionali di calcio a 5 Csi in programma a Salsomaggiore dal 6 al 10 luglio 2011. Ad allenare la squadra orobica c'era in panchina Adriano Gilardi che lavora in DHL dal febbraio 1998. La squadra bergamasca dopo aver vinto provinciali e regionali si è presentata ai nastri di partenza dei nazionali Il primo a sinistra in alto è il nostro Adro con l'intento di ben figurare e alla fine è riuscita ad ottenere il traguardo più alto. Quindi anche un poco di DHL è CAMPIONE D'ITALIA con mister " Adro " in panchina che ha visto la sua squadra battere nell'ordine Ancona (3-2), Napoli (11-5), Pisa (4-1) nel girone eliminato-

rio, Biella (2-0) in semifinale e nella finalissima ancora Pisa con il punteggio di 32. Ecco il commento di mister Adriano Gilardi sulla stagione trionfale e sul suo futuro da allenatore: “Abbiamo fatto una stagione straordinaria vincendo tutto a livello Csi nel calcio a 5 grazie a 28 vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta. E' la prima volta che una squadra lombarda ottiene un riconoscimento del genere e ne sono fiero. Ora dopo 19 anni di calcio a 5 maschile nel Csi e ben 7 campionati vinti inizio una nuova avventura con le donne sempre nella stessa disciplina sperando di riuscire ad ottenere altre soddisfazioni” . (A. Gilardi)

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Sappiamo che è già disponibile il tuo primo singolo e che si può scaricare gratuitamente. Raccontaci come. “Il titolo del mio primo singolo è “Sorridi”, un brano uscito il 15 settembre, che, nonostante il titolo, nasconde un’inquietante verità… E’ scaricabile gratuitamente dal sito www.tonyuttilla.com semplicemente lasciando il proprio indirizzo e-mail”. Dal 15 ottobre sullo stesso sito è disponibile anche “Niente” il secondo singolo che insieme a “Sorridi” e ad altre cinque canzoni farà parte della mia prima raccolta di canzoni. Per un tuo cd quanto dovremo aspettare? Dacci delle anticipazioni e indicazioni su come trovarlo. “Il titolo dell’album, che uscirà a fine gennaio del 2012, sarà “Limite Ignoto”, prendendo il nome dall’omonimo brano che contiene nel testo la vera essenza del mio percorso di musica e di vita intrapreso fino ad oggi. Lo si potrà scaricare facilmente dal mio sito internet, da iTunes e dai principali stores di musica digitale (Amazon mp3, Rhapsody, Napster, E-music ecc). Chi invece desiderasse il CD pack fisico potrà trovarlo sempre su www.tonyuttilla.com e riceverlo direttamente a casa” Cosa ti aspetti per il futuro dopo questa esperienza? “Questo CD è il primo ed importantissimo mattone della mia vita artistica. Ora la produzione sta cercando la sponsorizzazione al progetto da parte di sensibili brand che credano alla mia musica, per rendere più fruibile la diffusione dei

brani grazie a concerti, passaggi radio, videoclip e altri media. Sono sicuro che arriveranno presto. “ Ringraziando Tony per il tempo che ha dedicato all’intervista di H&G Med News, gli lasciamo qualche riga per dire tutto ciò che vuole: “Ringrazio con una citazione chi ha scaricato, commentato, amato e odiato i miei brani, affermando che solo grazie a loro posso continuare a Tony, primo da sinistra con Eugenio Finarcredere nella mia musi- di (al centro) e Simone Prandin, il suo ca – I troppi pensieri produttore illudono, raggiungono e scavano… e dentro la “piccola e comoda” appare “l’inutile”… T.U. – colgo altresì l’occasione per ringraziare di cuore DHL per la fiducia accordata, e per la disponibilità dimostrata dai miei responsabili e dai colleghi, nel sostenermi in ciò che per me rappresenta una ragione di vita.”

H&G Med News— Newsmagazine per dipendenti DHL— Impaginazione, grafica e testi: A. Feltri—Responsabile: Alida Feltri. Grazie ai colleghi che hanno collaborato a questo numero: Mariaelena Boldoni, Adriano Gilardi, Diego De Giorgi, Giulia Motta, Elena Todeschini, Arianna Bergamini , Giovanni Purromuto, Luca Lomaestro e Matteo Camozzi. Per informazioni, commenti e suggerimenti scrivete a bgyhubnews@dhl.com

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