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La Voce del NordEst - Numero 67 Dicembre 2016

Primo PIano

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altri mesi hanno avuto temperature di poco superiori ad 1.0°C rispetto alla norma. Decisamente superiori sono risultate invece le precipitazioni: analizzando ad esempio i dati forniti dalla stazione di Tonadico, possiamo notare come in giugno sia piovuto il 33% in più, in luglio il 27%, in agosto il 43%. Volendo trarre delle conclusioni, si può vedere come l’andamento climatico dell’anno in corso sia risultato sempre anomalo sia nelle temperature che nelle precipitazioni: questa anomalia, che pare ormai diventata la regola, ha avuto conseguenze pesanti dal punto di vista economico ed ambientale. E’ sempre difficile poter quantificare i costi ambientali: in una economia come la nostra in cui il comparto sciistico è una voce importante, si è registrata l’impossibilità di fornire un sufficiente chilometraggio di piste innevate prima di gennaio, e questo è un dato oggettivo non contestabile. Nel caso degli effetti sugli ecosiste-

mi, questi non sono così facilmente misurabili ma, se solo guardiamo la regressione dei ghiacciai sulle nostre Pale di San Martino, essi sono stati devastanti. Ma questo è argomento di un altro contributo pubblicato dalla Voce del NordEst. Mi piacerebbe alla fine di queste poche righe poter dare delle indicazioni sul cosa fare per invertire la tendenza. Ma devo essere sincero: il fatto che il Presidente Trump abbia designato

come responsabile dell’Agenzia per la Protezione e lo Sviluppo dell’Ambiente degli USA (in sigla EPA) Scott Pruitt, è un segnale sconfortante. Infatti il signor Pritt ha più volte dichiarato che l’effetto serra non è un problema per la salute del mondo e le sue popolazioni ed ha intenzione di non applicare l’accordo di Parigi, cosa gradita alla lobby dei petrolieri made in USA. Staremo a vedere ma c’è ben poco da stare allegri.

Le Pale di San Martino senza neve in pieno dicembre


La Voce del NordEst N°67 dicembre 2016