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Anno IX - N 73 Luglio-Agosto 2017

Direttore Christian Zurlo

Quotidiano indipendente di informazione Reg. Tribunale Trento n.1352 del 15.02.2008

En giro  par i Filò

Passo Rolle

Quale futuro? Sondaggio

Neptune

L'aereo precipitato sulle Pale

Turismo

l'accoglienza fa la differenza

I nserto Speciale Tonadico di PRIMIERO (TN) - Dall’11 al 16 Agosto 2017

Mezzano Romantica Appuntamenti di Agosto

Un viaggio alla riscoperta delle proprie origini e radici, una rievocazione dei tempi passati con i suoi usi e costumi Invia foto, video, notizie e seguici su:

ALL’INTERNO:  Andrea Illy - lo scienziato del caffè

 Ricette delle dolomiti: Smacafam  ViviNordEst Estate

349 240 66 14


La Voce del NordEst - Numero 73 Luglio - Agosto 2017

Il mondo in 5’

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Austria: ‘Se serve chiudiamo il Brennero in 24 ore’ Periodico di informazione distribuito gratuitamente nei locali pubblici e nei principali centri commerciali del Triveneto.

Dove trovi il nostro giornale: PRIMIERO VANOI Famiglie cooperative, bar, distributori e locali pubblici di Primiero, Vanoi, Mis

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Direttore responsabile Christian Zurlo Redazione Fiera di Primiero Via Cavour, 3A Primiero San Martino di Castrozza Editore/Proprietario Vanoi GlocalNews Factory Reg. Tribunale Trento n. 1352 del 15.02.2008. Iscrizione al R.o.c (Registro Operatori di Comunicazione) n° 17361 Ideazione grafica Viviana Fontanari Stampa a cura Vanoi GlocalNews Factory Impegno di riservatezza informativa sul trattamento dei dati personali: Tutti i testi e tutti gli articoli firmati dai giornalisti e dai collaboratori di Vanoi GlocalNews Factory, nonché tutte le pubblicità pubblicate su «La Voce del NordEst.it», sono coperti da copyright che sarà tutelato anche per vie legali. Titolare del trattamento dei dati è Vanoi GlocalNews Factory. Per ogni comunicazione scrivere a: lavocedelnordest@gmail.com Tel. 0439 190 30 59. Il responsabile della normativa sulla Privacy è Christian Zurlo.

AUSTRIA - Nuovo altolà dell’Austria sul fronte migranti. “Se il numero dei migranti illegali verso l’Austria aumenta ancora - ha detto nei giorni scorsi il ministro dell’Interno austriaco Wolfgang Sobotka alla Bild - chiudiamo il confine al Brennero. Nel giro di 24 ore possiamo chiudere il confine e realizzare controlli severi con i nostri soldati”. “La cooperazione fra sedicenti soccorritori e la mafia dei trafficanti deve finire”, ha aggiunto. “Dobbiamo impedire che sedicenti soccorritori entrino nelle acque territoriali della Libia e prendano i profughi direttamente dai trafficanti”, aggiunge. L’obiettivo di Sobotka è “chiudere la rotta del Mediterraneo e porre una fine al traffico con le barche dal Nordafrica, già

nelle acque territoriali della Libia”. L’Italia – ha ribadito il vice ministro agli Esteri Mario Giro - non ha “nessuna intenzione di compiere mosse unilaterali” sulla crisi dei migranti ma Vienna deve “abbassare i toni” perché non si possono mettere a rischio i rapporti tra gli Stati a causa di “polemiche pre-elettorali”.

“Napoli come Raqqa”, De Magistris: “Sun fuori da realtà” Napoli - Napoli come l’inferno. Il britannico The Sun inserisce la città partenopea tra le “World’s most dangerous cities”, le città più pericolose al mondo. Insieme a Caracas, Raqqa e Mogadiscio, Napoli viene segnata nella mappa realizzata dal tabloid, con tanto di simbolino rosso degli omicidi e verde della droga. “Un giudizio falso e superficiale da parte di chi evidentemente non ha mai passato un solo giorno della sua vita a Napoli”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

In breve dal Mondo Brasile, conti bloccati e beni sequestrati per Lula

Il giudice che, la scorsa settimana, ha condannato Luiz Inacio Lula da Silva, a 9 anni e mezzo di carcere, ha disposto anche il congelamento dei conti bancari e il sequestro di diversi beni, in particolare immobiliari, dell’ex presidente brasiliano.

Confermato divieto attività Testimoni di Geova in Russia, ‘sono estremisti’

Il collegio d’appello della Corte suprema russa ha confermato la sentenza del 20 aprile che ha dichiarato “estremista” l’organizzazione religiosa dei testimoni di Geova imponendole il divieto di attività in Russia e ordinando il sequestro dei beni a favore dello Stato. E’ stato quindi respinto il ricorso in appello del gruppo religioso, che però, per bocca dell’avvo-

cato Viktor Zhenkov, ha annunciato che intende impugnare la sentenza davanti alla Corte europea dei diritti dell’Uomo.

Pechino censura Winnie the Pooh: offende Xi Jinping

Winnie the Pooh sarebbe un simbolo politico pericoloso, almeno secondo il regime cinese che ha schierato tutta la potenza della sua censura online contro il personaggio immaginario. Secondo quanto si legge in una notizia pubblicata dal Financial Time, e ripresa da tutti i media stranieri, per molte ore sono stati bloccati tutti i messaggi che citavano il tenero orsetto su Sina Weibo, l’equivalente di Twitter in cinese, così come qualsiasi foto o video che riproducono la sua immagine nell’applicazione di messaggistica istantanea WeChat, definito ‘illegale’. Il blocco sarebbe però già stato aggirato.


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Dolomiti

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Quale futuro per Passo Rolle? Dite la Vostra con il nostro sondaggio online PRIMIERO SAN MARTINO – Dopo la presentazione ufficiale dei giorni scorsi a San Martino di Castrozza della riqualificazione del passo Rolle, da parte dell'azienda di Fiemme La Sportiva, che punta a smantellare gli impianti di risalita, ora il dibattito entra nel vivo. Non solo in merito al futuro di passo Rolle. Ma soprattutto sul futuro del turismo in montagna. Da una parte una linea aggressiva in pieno stile 'green' che punta alla completa eliminazione di ogni tipo di impianto di risalita (puntando su attività alternative), dall'altra i sostenitori dell'attuale sistema con i relativi impianti di innevamento e le strutture esistenti che a bassa quota segnano il passo. Se da una parte la Provincia di Trento punta a spegnere le polemiche sottolineando la priorità assoluta del collegamento impiantistico San

SEGUI IL DIBATTITO ONLINE SU www.lavocedelnordest.eu/lasportivarolle Guarda la presentazione del progetto La Sportiva Vota il nostro sondaggio online con un si o un no Martino - Rolle (atteso da decenni), dall'altra molti operatori locali sollevano dubbi sulla sua realizzazione ma soprattutto sulla sostenibilità economica di un impianto simile in un'area come Rolle, che richiede un rilancio complessivo.

Ecco quindi che il progetto La Sportiva arriva nel momento giusto per riaprire il dibattito sul futuro dell'intera skiarea San Martino di Castrozza passo Rolle.


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© Concept, design & photos: GianAngelo Pistoia - Brano tratto dal libro ‘Il sogno del caffè’ di Andrea Illy © 2015 Codice Edizioni - Torino

Andrea Illy: lo scienziato del caffè Come ogni rivoluzione, anche quella dell’economia positiva ha bisogno di un simbolo: qualcosa che con la sua stessa essenza possa raccontare la storia di un cambiamento epocale e di una rinnovata visione di presente e futuro; un simbolo che rappresenti il concreto riavvicinamento tra ricchi e poveri, un equilibrio tra tecnologia e ambiente, un approccio imprenditoriale illuminato, sostenibile e finalmente lungimirante. Questo simbolo potrebbe essere il caffè. Cento milioni di persone lavorano in questo settore, la cui rilevanza socio-economica è talmente profonda che se la filiera fosse improntata a criteri di sola qualità e sostenibilità il cambiamento sarebbe radicale. Certo, cinquant’anni fa sarebbe stato impensabile: la coltivazione del caffè era troppo distante dagli standard minimi di qualità e sostenibilità. Ma cinquant’anni fa anche molte altre cose erano differenti. Prendiamo il caso del vino, il prodotto che più si avvicina al caffè come tipo di percorso e come mercato. Mezzo secolo fa era normale consumare vino proveniente da cantine sconosciute. Vino anonimo di cui si sapeva pochissimo: se era rosso o bianco, quanto costava, se ci piaceva oppure no. Nient’altro. Oggi invece è normale bere vini pregiati, conoscere i vitigni e le regioni da cui provengono, distinguere i metodi di coltivazione e di produzione, le varie cantine. Ovviamente queste bottiglie sono più buone, ma sono anche più care; prezzo che però siamo disposti a pagare in nome della qualità e che nei casi virtuosi garantisce ai pro-

duttori guadagni più alti da distribuire lungo tutta la filiera, valorizzando le materie prime e aspetti collaterali come il turismo enogastronomico. La trasformazione del vino, che avendo oltre cinquemila anni di storia contro i meno di mille del caffè ha già pienamente espresso le proprie potenzialità, può essere

d’esempio per capire come nel tempo evolverà anche questo mercato. Nel volgere di qualche decennio il caffè diventerà ‘unico’ attraverso la differenziazione di prodotto spinta all’estremo e l’approfondimento della cultura di cui è espressione. L’unicità andrà di pari passo con la nascita di una schiera sempre più numerosa di intenditori: non più semplici ‘coffee lover’, ma esperti in grado di riconoscere le sottili differenze tra un prodotto e l’altro. Non

bisognerà attendere molto perché questo nuovo stile si faccia strada, e nel frattempo occorrerà lavorare a un’educazione esperienziale, a un approccio pratico alla conoscenza che porti a imparare divertendosi. È proprio questo il motivo per cui l’Università del Caffè, in collaborazione con la Fondazione Ernesto Illy, ha creato l’unico Master in Economia e Scienza del Caffè: diffondere la conoscenza e la cultura di questa specialissima bevanda. Caffè sempre più rari e ricercati che vadano a popolare un nuovo segmento di consumo, quello dell’eccellenza, con un effetto di ‘trading up’ di tutto il mercato, per un piacere del consumatore che diventi ancora maggiore in virtù di un’accresciuta consapevolezza. Eccellenza dunque attraverso la migliore valorizzazione dei territori in cui il caffè viene coltivato, e attraverso la diversificazione delle pratiche agronomiche, attraverso la coltivazione di varietà oggi poco diffuse o inesistenti, che si tratti di specie native o ibridi. Di più: i luoghi di produzione diventeranno per gli intenditori vere e proprie mete di pellegrinaggio. Nei prossimi anni l’eccellenza andrà di pari passo con una sempre maggiore cura di tutto quello che gravità intorno al caffè. Accadrà nelle nuove boutique e nei caffè che coniugano il piacere della degustazione di un prodotto di altissima qualità con quello di trascorrere del tempo in un luogo elegante e accogliente, e accompagnando il caffè con prodotti di alta pasticceria. Il tutto assistiti dalla più moderna tecnologia e con la possibilità di concedersi un viaggio multisensoriale e intellettuale.


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La Voce del NordEst - Numero 73 Luglio - Agosto 2017 Gli intenditori sapranno valutare la qualità aromatica, gustativa, tattile e visiva di un caffè, useranno il ‘goûte cafè’ (lo speciale cucchiaino da degustazione) volatilizzandone gli aromi. Sarà il barista, elevando le proprie competenze, a parlarci del caffè che staremo per scegliere. E sarà certamente lui a prepararlo e servirlo ogni volta in maniera eccellente; basta caffè bruciaticci o annacquati, basta tazzine fredde, sbeccate o sbilenche. E chissà, magari torneranno gli argenti, oggi passati di moda, e in generale rifiorirà una preziosità legata all’esperienza di consumo. Di sicuro avremo dei menu per il caffè, in cui scegliere tra migliaia di monorigine, con una tracciabilità totale del prodotto. Sarà così possibile raccontare la storia di quel caffè o di quel blend, proprio come accade oggi con i prodotti enogastronomici di maggior pregio: la storia della ‘Laurina’ in El Salvador, per esempio, e delle molte altre varietà che la seguiranno. Attualmente nel mondo, a fronte di molte specie diverse di caffè, ne vengono coltivate solo due: l’era dell’eccellenza segnerà anche un fondamentale ritorno della biodiversità. Affinché una quota del valore aggiunto prodotto dall’aumento della qualità e di conseguenza dei prezzi arrivi anche ai coltivatori, sarà necessario che il ‘volto’ dietro una tazzina non sia più solo quello del torrefattore, ma anche quello del coltivatore. Occorrerà anche ottimizzare tutte le filiere all’interno dei paesi produttori, accorciando quella – oggi troppo lunga – che vede il prodotto passare attraverso più mani, dal coltivatore

Onoranze IL GIGLIO

al consumatore, sottraendo al primo rilevanti margini di guadagno. Anche se sembrano molto distanti, il mondo dei consumatori e quello dei produttori sono strettamente legati: il benessere che il consumo di caffè produce in chi lo beve è infatti direttamente connesso allo sviluppo che esso crea per i coltivatori e le comunità. Questo circolo virtuoso, incentrato sulla qualità e alimentato dai meccanismi tipici della complessità, può certamente essere rafforzato. Per realizzare questo futuro da sogno bisognerà non solo continuare a impegnarsi incessantemente nella ricerca

scientifica, nell’innovazione e nel marketing, ma anche sconfiggere la grande minaccia che incombe sulla produzione del caffè: il cambiamento climatico. La caffeicoltura è già oggi afflitta dal riscaldamento globale che colpisce erraticamente le piantagioni con siccità, iperpiovosità e ondate di calore. Gli scenari più pessimistici prevedono che con l’innalzarsi delle temperature oltre i due gradi in più previsti per la fine del secolo, fino a metà dei terreni oggi coltivabili a caffè potrebbero non esserlo più. Uno scenario potenzialmente apocalittico, se si considera che nel frattempo la pro-

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duzione mondiale di caffè potrebbe crescere di almeno tre volte per far fronte all’aumento dei consumi. Se da quando è iniziata la produzione di caffè su vasta scala, circa cinque secoli fa, tutto si è evoluto in modo lineare, in questo secolo dovremo dunque affrontare una discontinuità. Sono però convinto che, come la viticoltura europea alla fine dell’Ottocento ha saputo reinventarsi a seguito dell’apocalisse causata dalla fillossera, ce la faremo. Bisognerà innovare le pratiche agronomiche, sviluppare nuove varietà resistenti alle avversità, identificare nuovi territori. Non solo: si dovrà rendere al contempo la caffeicoltura più sostenibile e dunque meno dipendente dall’acqua e dalla deforestazione. Si tratta di una sfida possibile: la Colombia, uno dei paesi più colpiti dal cambiamento climatico, ha saputo affrontare con successo la sostituzione di oltre metà delle piante di caffè coltivate con nuove varietà resistenti sviluppate in loco. Ciononostante, affrontare la stessa sfida a livello globale e con l’enormità dei numeri in gioco sarà molto difficile. Mi auguro che tutti ne siano consapevoli e che si mobiliti il meglio dell’intelligenza collettiva di scienziati, agricoltori, industriali e politici … Una cosa però è certa: una nuova rivoluzione del caffè è in corso, e già sappiamo a cosa porterà: la consacrazione del caffè come bevanda della felicità.

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DOLOMITI

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1957 – 2017 sessant’anni fa un aereo americano si schiantava sulle Pale di Ervino Filippi Gilli Il 20 luglio 1957 durante un tipico temporale estivo, si schiantava nel gruppo delle Pale di San Martino (sulla parete sud della Fradusta) un aereo militare statunitense. Si trattava di un Lockheed P2-V Neptune, un bimotore ad elica statunitense progettato ed impiegato per il pattugliamento marittimo e la lotta antisommergibile; l’aereo era equipaggiato con 11 uomini ed era comandato da Robert Martin Shermet. Che cosa ci facesse sulle Pale di San Martino un aereo antisommergibile è presto detto: l’aereo, schierato nella base americana di Port Lyautey in Marocco, era diretto ad Istrana ma, causa la staratura dei sistemi di volo ed il cattivo tempo, perse la rotta e finì contro la Fradusta. La ricerca di eventuali sopravvissuti partì subito ma non fu indirizzata inizialmente nel gruppo delle Pale in quanto troppo fuori dalla rotta che l’aereo avrebbe dovuto percorrere. Solo dopo alcuni giorni, allargando il raggio delle ricerche, i resti dell’aereo vennero ritrovati da una squadra composta da tre uomini, tra i quali Filiberto Cordella. Chi oggi, ha voglia di fare una discreta fatica ma ritiene che comunque la gita valga la pena di essere intrapresa, può salire al bivacco Minazio nel Vallon delle Lede ad osservare ancora alcuni dei rottami dell’aereo. Per raggiungere il bivacco o si risale il vallone delle Lede partendo dal Cant del Gal in Val Canali o si discende dalla Fradusta sempre percorrendo il sentiero 711.

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Il Bivacco Minazio nei pressi del quale si trovano ancora i resti dell’aereo

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Il Personaggio7

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En giro par i Filò - Tonadico di PRIMIERO (Trento)

En giro  par i Filò

Inserto Speciale

TUTTE le INIZIATIVE dall’11 al 16 Agosto 2017

Un viaggio alla riscoperta delle proprie origini e radici, una rievocazione dei tempi passati, con i suoi usi e costumi: ecco quello che vuole riproporre questa manifestazione. Il visitatore avrà modo di entrare nel magico mondo artigiano e hobbistico; nelle botteghe dei seggiolai, calzolai, cestai, lavoratori del legno; vedere l’abilità artistica delle donne nell’arte dell’uncinetto, ricamo, e... tante altre attività. Ci si potrà “immergere” nel mitico mondo del “filò” dove le donne accudivano all’arcolaio o ad altri lavori femminili, mentre gli uomini intrattenevano i presenti raccontando vecchie storie o leggende tramandate da padre in figlio. L’itinerario si snoda all’interno delle suggestive vie del centro storico di Tonadico, lungo le quali sono state ricavate - da avvolti, stalle, fienili – le botteghe degli artigiani e degli hobbisti. Sarà questa un’opportunità per visitare il centro storico di questo delizioso paese, che è stato definito “paese pinacoteca”, perché è ricco di edifici antichi e di numerosi affreschi che vanno dal secolo XV ai nostri giorni. Il programma prevede un ricco calendario di manifestazioni di contorno. Rivolgiamo un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della manifestazione. Circolo Culturale “Castel Pietra”


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Zugliani Antonella “ En s-ciànt de tut” Debertolis Riccardo “Far cortèi” Fantin Milena “Retài de pèze” Orsingher Annalisa “Decoràr” Zanona Giovanni “Far fiori” Lucchinetti Roberto “Laoràr la pria” Masoch Vincenzo “El caregheta” “Ostaria del filò” Sbardella Giuseppina “En s-ciànt de tut”

E S P O S I TO R I 2 017

9. Saitta Valentina “Laoràr la lana” 10. Vidini Verusca “Laoràr el legn” 11. Riosa Alessandro “Far candéle” 12. Chisca Ioan “Laoràr el legn” 13. Dell’Antonia Giovanna e Zanolla Manuela “Cosìr la tela” Tavernaro Elisa “Fiori dei campi” 14. Fey Sabine “Fiori dei campi” 15. Demarchi Luca “Laoràr la pria- Laoràr el legn” Menegon Daniele “Laoràr el viero”


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16. Bernardoni Elio “Laoràr el metal” 17. Miotti Antonella “Retài de pèze” 18. Palazzo Scopoli – Informazioni - mostra 19. Pozzobon Patrizia “Fil, ùccia e fantasia” 20. Oregioni Fabrizio “Laoràr el legn” 21. Chinellato Loris “Laoràr el legn” Gubert Rossana “Retài de pèze” 22. Cecco Fernando “Laoràr el legn” 23. Fabbris Nicoletta “Decoràr”

E S P O S I TO R I 2 017

Segat Alessandra “Far colane” 24. Zeni Giuseppe “Laoràr el legn” 25. Gobber Mirella “En s-ciànt de tut” 26. Orler Pietro “La miél” 27. Loss Loredana “Decoràr” Tollardo Luca “Laoràr el curam” 28. Simion Maria “Far saón” 29. Cecco Claudia “En s-ciànt de tut” 30. “El filò” Ci scusiamo per eventuali cambiamenti che si verificassero, non dipendenti dalla nostra volontà.


PROGRAMMA

"EN GIRO PAR I FILO’ " 2017 Venerdì 11 agosto Centro storico ore 17.00 - apertura de “Le boteghe del filò” Palazzo Scopoli ore 17.30 Conferenza: “Carne da Miniera. Storie e stragi degli italiani invisibili nelle miniere del Belgio dal 1946 al 1973”. Il prof. Walter Basso presenterà il suo libro affrontando il delicato problema dell’emigrazione in Belgio nelle miniere di carbone tra risvolti tragici e politici. Ore 20.30 Centro Storico con partenza dalla Lisièra Apertura ufficiale della manifestazione Sfilata ed esibizione dei Gruppi: Gruppo Folkloristico di Cesiomaggiore (BL) Gruppo Folkloristico di Pieve Tesino (TN) Gruppo Gruppo Folkloristico Palaearlearmusikanten (TN)

Sabato 12 agosto Ore 17.00 Piazza Piubago Spettacolo di burattini – “La fata Morgana” Ore 17.00 con ritrovo a Palazzo Scopoli Visita guidata a Palazzo Scopoli (partecipazione gratuita) Ore 21.00 Centro Storico Spettacolo del Gruppo Folkloristico di Carano (TN)

Domenica 13 agosto Ore 17.00 Centro Storico Spettacolo degli sbandieratori e musici dei “Dragoni del Brentesis” Ore 21.00 Piazza Piubago Concerto del Corpo Musicale Folkloristico di Primiero (TN)

Lunedì 14 agosto Ore 17.00 Centro storico “Il cantastorie veneto” Ore 21.00 Palazzo Scopoli “Un giorno lungo un anno” Proiezione e commento delle fotografie sulla vita dei pastori a cura di Giancarlo Rado

Martedì 15 agosto Ore 10.00-12.00 e 17.00-19.00 ritrovo a Palazzo Scopoli Visita ai dipinti del Centro Storico di Tonadico e alla Chiesa di San Vittore (partecipazione gratuita) Ore 21.00 Piazza Piubago Gran concerto di Ferragosto con il “Caffè Concerto Strauss”

Mercoledì 16 agosto Ore 17.30 – 22.30 Spettacoli itineranti con “I giullari dell’allegra brigata” Ore 22.50 circa Gran finale con i fuochi artificiali

Le boteghe del filò ORARI di APERTURA 11 - 12 - 14 - 16 agosto 17.00 - 23.00 13 e 15 agosto 10.00 - 12.30 17.00 – 23.00

“SGUARDI CONTEMPORANEI“

20 ritratti di pastori Fotografie di Giancarlo Rado

Le fotografie che compongono la mostra Sguardi contemporanei, 20 ritratti di pastori, sono state realizzate nell’arco di dieci anni, dal 2005 fino ad oggi. Esse fanno parte di un lavoro più ampio chiamato Italians, un archivio ragionato di ritratti ambientati nel nordest italiano. È stata utilizzata un’Hasselblad, una fotocamera medio formato 6x6 degli anni ‘70 montata su cavalletto, quella usata dagli astronauti quando sono sbarcati sulla luna ma che, molto più modestamente, ha accompagnato i fotografi di matrimonio dagli anni ‘60 fino all’avvento del digitale. È una macchina lenta, ma questa lentezza diventa un pregio, perché puoi dialogare col soggetto, prendere tempo, studiare l’inquadratura, valorizzare la persona, ascoltare. I ritratti sono frontali, diretti, i soggetti guardano in macchina e ti interrogano. La consapevolezza di essere ritratti li aiuta ad autorappresentarsi, a descrivere la loro vita come appare dal volto, dalla postura, dal paesaggio che li circonda. I pastori raccontano la loro storia, la storia di un viaggio. Nell’atmosfera permeata di silenzio di questi ritratti, noi ascoltiamo le motivazioni profonde che li spinge al viaggio dalle montagne del Trentino fino alla pianura veneta e friulana e nel contempo riflettiamo sul grande viaggio della nostra vita che idealmente ci accomuna tutti nel profondo. ORARIO Dall’11 al 16 agosto 2017: 17.00-19.00 e 20.30-23.00 Dal 17 al 31 agosto 2017: 16.30 – 19.00 (chiuso lunedì)


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Dolomiti

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Turismo, l'accoglienza che fa la differenza di Liliana Cerqueni

panorama delle offerte turistiche.

Il tema dell’ospitalità nell’esperienza turistica assume oggi e più che mai un’importanza strategica, e la sua centralità diventa essenza stessa del fare turismo di qualità. Occorre ammettere onestamente che in Italia, in generale, c’è ancora poca attenzione alle modalità dell’accoglienza: preferiamo pensare che i siti artistici e culturali, il patrimonio naturalistico e le apprezzatissime tradizioni gastronomiche esauriscano, fine a se stessi, le aspettative del turista, dimenticando che non è importante solo ciò che offriamo ma anche e soprattutto come lo facciamo.

Si assiste spesso, anche nei territori che vantano la più solida tradizione turistica, comportamenti poco accoglienti o addirittura velatamente ostili per innumerevoli, a volte apparentemente giustificabili ragioni, che sicuramente non creano un clima di distensione, positività e benessere che l’ospite si attenderebbe. E’ altrettanto vero che il processo dell’accoglienza riguarda tutti: operatori del settore, residenti e turisti, ciascuno dei quali, nel proprio ruolo, dovrebbe contribuire alla valorizzazione del territorio attraverso i giusti e ragionevoli comportamenti, raggiungendo un apprezzabile grado di soddisfazione e consenso. Il passaparola e le esperienze precedenti di chi ha frequentato una meta turistica particolare, stimolano altri a percorrere la stessa esperienza per curiosità, per rassicurazione, per fiducia, a volte per emulazione e quindi la qualità dell’accoglienza stessa diventa marketing, un marketing meno costoso e non meno

Ed è proprio qua che nasce la necessità di assumere e fare proprie buone pratiche per affrontare adeguatamente l’ospitalità. L’accoglienza va coltivata, curata, mantenuta attraverso formazione, innovazione e sensibilizzazione. Cortesia, preparazione, empatia nel rapporto con l’ospite costituiscono ciò che fa la differenza nello sviluppo e nella caratterizzazione di una destinazione, nella scelta di una località, nella promozione di un nome nel vasto

efficace di quelle azioni esterne che vengono privilegiate, come fiere, campagne pubblicitarie, vetrine sul web. L’accoglienza passa attraverso il rapporto umano diretto ed ecco che capacità di osservazione, ascolto, creatività ed empatia rendono possibile l’incontro vero tra turista ed ospitante, un legame che potrà portare alla fidelizzazione col territorio e i suoi abitanti nel tempo. Un turismo, quindi, che si occupa di persone e non di merci, che si identifichi come opportunità per tutti di costruire relazioni e non come mera transazione economica, seppure aspetto importante; un turismo a misura d’uomo con tutti i suoi bisogni. E, mi piace pensare, un turismo come porta di accesso al Mondo, che superi miopie e ristrettezze di vedute.

Rossi in visita ad APPM e Area faunistica nel Vanoi Rapida visita nella Valle del Vanoi, nelle scorse settimane, per il presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi. Alla presenza del sindaco, degli amministratori locali e dei rappresentanti di APPM, il governatore trentino ha incontrato i bambini del Centro diurno, inaugurato proprio nei giorni scorsi a Canal San Bovo.

Nella stessa giornata breve visita anche all'area faunistica di Caoria, dove Rossi ha lasciato anche un messaggio di ringraziamento ai volontari del Centro che ospita un piccolo bambi salvato dalla Forestale. Per informazioni e visite all'area è possibile rivolgersi all'Ecomuseo del Vanoi.

Guarda il video con il piccolo bambi: www.bit.ly/areafaunisticacaoria


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La Voce del NordEst - Numero 73 Luglio - Agosto 2017

Azienda Ambiente Primiero, le isole ecologiche si rinnovano I livelli raggiunti negli ultimi anni nella differenziazione dei rifiuti, vede la Comunità di Primiero emergere quale zona di assoluta eccellenza avendo raggiunto ed abbondantemente superato, gli obiettivi che a livello nazionale e provinciale erano stati determinati. La sfida però non si ferma qui e il prossimo obiettivo vedrà Azienda Ambiente in prima linea nella raccolta separata del vetro.

Le novità locali “Una nuova scommessa per il territorio - spiega il presidente Giovanni Gobber (nella foto) - per questo motivo le nuove isole ecologiche sono state dotate di tre seminterrati dove collocare rispettivamente: • carta e cartone (coperchio giallo) • imballaggi in plastica e latta + tetrapak (coperchio azzurro) • bottiglie e vasetti in vetro (coperchio verde)

Durante l’autunno poi, verranno adeguate anche le altre isole posizionando un’ulteriore campana. Sono convinto che quanto di buono ottenuto sino ad ora non possa che essere da stimolo per ottemperare alle nuove disposizioni e raggiungere così traguardi ancora migliori. La strada intrapresa contribuirà certamente a portare benefici, anche economici, a tutte le utenze oltre che al nostro splendido ambiente”.

Apertura pomeridiana a San Martino di Castrozza Nell’ottica di un continuo miglioramento del servizio e assecondando le esigenze di ospiti e residenti, Azienda Ambiente informa inoltre che durante i mesi di luglio ed agosto il centro di raccolta di San Martino di Castrozza oltre al martedì, verrà aperto anche il sabato dalle ore 14 alle ore 16.


2017

Calendario ORARIO conferimenti

La Voce del NordEst - Numero 73 Luglio - Agosto 2017

Azienda Ambiente srl Via Angelo Guadagnini, 31 38054 – Fiera di Primiero Tel. 0439-62624

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APERTURA www.aziendaambiente.it  info@aziendaambiente.it Rifiuto residuo

Azienda Ambiente presso Comunità di Primiero Via Roma 19 Tonadico Primiero San Martino sportello lun - ven 8.30/12 - 16/17 ven pom. chiuso Tel . 0439 / 62 624

C.R.M. TONADICO loc. Castelpietra LUNEDI' MARTEDI' MERCOLEDI' GIOVEDI' VENERDI' SABATO

CHIUSO

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30

- 12

CHIUSO CHIUSO

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10 30 - 12 15 CHIUSO

CHIUSO CHIUSO CHIUSO C.R.Z. IMER

30 14 00 - 17MARTEDI' 8 00 - 10 00 loc. Salezzoni

MERCOLEDI' 8 00 - 10 00

CHIUSO pomeriggio: 14 00 - 17 30

30 8 00 - 10 00 14 00 - 17VENERDI' GIOVEDI' 8 00 - 10 00

SABATO 8 00 - 12 00

C.R.Z. IMER loc. Salezzoni Umido organico

MATTINA

C.R.M. SAN MARTINO di CASTROZZA Via Val di Roda MARTEDI' 14 00 - 16 00

POMERIGGIO

e Mezzano, Imèr, CHIUSO CHIUSO LUNEDI' Fiera di primiero Canal San Bovo Transacqua Siror e Tonadico CHIUSO MARTEDI' 8 00 - 10 00 00 00 Martedì e Venerdì MERCOLEDI'Lunedì e Giovedì 8 - 10 14 00Giovedì* - 17 30 00 25.04.17 Soppressione 01.05.17 CHIUSO GIOVEDI' Lunedì 8 00 - 10Martedì Lunedì 25.12.17 Venerdì 02.06.17 del servizio per 00 00 Lunedì 01.01.18 Venerdì 08.12.17 festività CHIUSO VENERDI' 8 - 10 * Da Mercoledì 5 Luglio a Sabato 2 Settembre: Mercoledì e Sabato 00 00 Giovedì 31 Agosto: Lunedì e Giovedì CHIUSO SABATO ** Da Lunedì 8 3 Luglio- a12 *** Solo a Sagron Mis il servizio viene recuperato il Martedì successivo

Si ricorda di esporre i rifiuti la sera precedente i giorni stabiliti per il ritiro ● L'uso del riscaldamento a legna come un inceneritore domestico per bruciare residui di ogni genere è una vecchia consuetudine nelle valli alpine, che può sembrare una soluzione facile: si tratta invece di una combustione nociva per le persone e l'ambiente oltre ad essere illegale. ● Il deposito e la combustione di rifiuti nelle stufe a legna provoca la produzione immediata di un cocktail di gas nocivi di cui una notevole quantità rimane all'interno dell'abitazione, senza contare che i residui danneggiano anche la stufa. ● Mai usare quindi, una stufa come inceneritore: residui alimentari, giornali patinati, legno verniciato o trattato in qualunque modo, plastica o altre sostanze sintetiche non devono essere gettati nel fuoco di qualunque caldaia, stufa o camino.

Sagron Mis

Lunedì** Lunedì 01.05.17*** Lunedì 25.12.17 *** Lunedì 01.01.18 ***

pagina a cura di Azienda Ambiente Srl

MATTINA

C.R.M. TONADICO loc. Castelpietra POMERIGGIO MARTEDI' 10 30 - 12 15 GIOVEDI' 14 00 - 17 30 VENERDI' 10 30 - 12 15 SABATO 14 00 - 17 30


La Voce del NordEst - Numero 73 Luglio - Agosto 2017

LA storia

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Tanti Auguri Iolanda Zortea: ha festeggiato 104 anni a Zortea di Gianni Gentilini Zortea (Valle del Vanoi/Trento) – Non ha scordato nemmeno questa volta di infilare nella sua borsa da viaggio un paio di blocchi da disegno e i fedeli carboncini. Non si sa mai, uno scorcio, un’impressione e la mano ancor ferma potrebbe fissare quelle senzazioni sulla carta. E’ sempre stato cosi fin dai tempi delle elementari, fino dalle prime matite colorate al ritorno dagli anni da profuga durante la prima guerra mondiale. A cinque anni era ancora sfollata in Italia, ad Ascoli Piceno, ma nella sua lunga vita di mondo ne ha visto davvero tanto, dagli anni trascorsi in Svizzera fino ai luoghi dove l’hanno portata i suoi molti viaggi. Eppure non ha mai dimenticato ne’ il suo Borgo in Valsugana, ne’ il paese di suo padre, quel Zortea del Vanoi che porta anche nel nome. Sono i luoghi che ha immortalato centinaia di volte nei suoi quadri. Sono nomi, fatti e persone ricordati, ancora a distanza di decine di anni, con lucida memoria e profondo affetto. Parlare con lei e’ come aprire un archivio segreto e scoprire mondi

La foto del mese Grandinata record lo scorso 24 luglio 2017 a Mezzano nel Primiero. Come era già accaduto in passato, dopo un forte temporale con pioggia abbondante, il paese si è risvegliato imbiancato dalla grandine. Fortunatamente senza gravi conseguenze. Un fresco Buongiorno in pieno luglio! (FOTO MEZZANO ROMANTICA)

scomparsi. Molto e’ mutato, ma non l’affetto per i luoghi e la gente, e nel giorno del suo compleanno da qualche tempo torna a Zortea, nel paese della sua famiglia dove tanti ancora si ricordano di lei e lei tanti ricorda. Anche quest’anno, presso la Locanda Serenella, un’allegra tavolata di amici e parenti, presente anche don

Nicola, ha festeggiato l’ultracentenaria pittrice che, dopo un pranzo eccellente, non ha mancato di spegnere le immancabili candeline al primo colpo. A chi poi ha cercato di carpirgli il segreto della sua lunga vita ha risposto “eh..l’e’ per grazia de quel de sora…”


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La Voce del NordEst - Numero 73 Luglio - Agosto 2017

Le Ricette delle DOLOMITI

L ’A str o c o nsi g li o

Oroscopo Agosto 2017

Smacafàm

ARIETE abbandona le malinconie passeggere e ritrova la tua carica con Leone o Acquario.

Lo smacafam è una via di mezzo fra una pizza ed una polenta, un piatto unico e sostanzioso tipico delle Dolomiti e del Trentino. Preparazione Tagliare il lardo a dadini e soffrigerlo assieme alla cipolla sottilmente affettata, insaporire con un po’ di pepe. Mischiare in una terrina le farine ed aggiungere, mescolando bene, il latte, l’olio e del sale. Unire poi anche metà salsiccia sminuzzata, parte della pancetta ed il soffritto di lardo e cipolla. Imburrare ed infarinare una tortiera di rame, versare l’impasto ed aggiungere sopra la rimanente salsiccia tagliata a fettine e quanto resta della pancetta. Cuocere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti, sarà pronta quando avrà preso un colore dorato.

Ingredienti: 150g farina di frumento semintegrale 150g di farina di grano saraceno 150g di lucanica fresca di maiale 30g di pancetta affumicata 30g di lardo 1 cipolla sale e pepe q.b. 1/2 litro di latte 1 Cucchiaio d’olio extravergine di oliva Tempo di preparazione: 45 minuti

CORSO BASE PER IL VOLONTARIATO SOCIO-SANITARIO Vuoi diventare Volontaria/o presso le A.P.S.P. di Transacqua o Canal S. Bovo, presso il Centro Anffas, o il Laboratorio Sociale, presso l’Hospice “le Vette di Feltre”, presso la Delegazione Primiero-Vanoi della LILT a Mezzano, o aiutare ammalati nell’assistenza a domicilio?

L’iniziativa è promossa da AVULSS, LILT e MANO AMICA come: PROPOSTA CHE VUOLE RISPONDERE AI BISOGNI DI AIUTO DEL TERRITORIO, LAVORANDO IN RETE NELMIGLIORE DEI MODI.

E’offerta atutti, gratuitamente, l’opportunità di frequentare un Corso Base per il Volontariato Socio-Sanitario della durata di 44 ore.

Dopo il Corso Base, ognuno potrà trovare le risposte alle proprie motivazioni di servizio, nel settore in cui si sentirà più portato e sarà accompagnato in un breve percorso più specifico. Il Corso si articola in tre parti:

Inizierà sabato 30 settembre c/o Le Sieghe“ a Imer per proseguire in un’aula delle ex Scuole elementari, sempre a Imer fino al 25 novembre 2017 nei giorni di sabato dalle 14,30 alle 17,30 e giovedì dalle 16 alle 18.

1) Comprensione dei fondamenti del Volontariato Socio-Sanitario 2) Formazione di base dell’operatore volontario 3) Formazione di base alla relazione interpersonale

ViviNordEst  02.08.2017 Mariam Batsashvili(pianoforte) I° premio concorso internazionale Listz di Utrecht 2014 Tonadico – Palazzo Scopoli ore 21.00 04.08.2017 Quintetto A Plettro “G. Anedda” Tonadico – Palazzo Scopoli – ore 17.30

TORO potenza, non come potere ma come capacità di realizzare un obiettivo pratico o spirituale, scegli la tua meta e seguila. GEMELLI affronta l’impresa più difficile per una vivace come te CANCRO credi nel tuo fascino, saranno mesi di grandi riconoscimenti LEONE evita la settimana del 20 agosto per organizzare un viaggio: Bilanciadi giorno, Ariete di notte VERGINE evita lo stress, scegli una vacanza a tutto relax BILANCIA condividi un progetto professionale con unaVergine, Spa di lusso SCORPIONE in amore vaghi nel buio, valuta chi hai davanti e attendi tempi migliori. SAGITTARIO al bando amicizie e amori con persone difficili e cupe CAPRICORNO il tuo pessimismo vi aiuta a restare ancorati alla realtà, miglioramento ACQUARIO non chiedere troppo, fai poco e senza costrizioni, meglio se concentrato PESCI spegni il cervello e lascia andare, segui il flusso, molla le resistenze.

Tutti gli eventi aggiornati su www.vivinordest.it 07.08.2017 Duo Gunta Abele (violoncello) – Giovanni Fornasini (pianoforte) Tonadico – Palazzo Scopoli ore 17.30 www.lavocedelnordest.eu/tonadicoestate2017


Mezzano Romantica®

Eventi agosto 2017

03 agosto 17:30 — 19:30 @ Centro Civico

03 agosto 21:00 — 23:00 Auditorium Intercomunale Primiero

04 agosto 21:00 — 23:00  @ Tabià della Gemma

Opera all’imbrunire con i cantanti di Music Academy Internati onal

Il flauto magico, di W. A. Mozart regia di Robin Blauers, dir. M° Neal Goren

“Hard times, Charlie!” Di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj

05agosto 21:00 — 23:00 Auditorium Intercomunale Primiero

06agosto 14:00 — 16:00 @ Monte Vederna

07agosto 21:00 — 23:00 Auditorium Intercomunale Primiero

Opera all’imbrunire

il flauto magico

Il flauto magico

“Hard times, Charlie!”

Il flauto magico, di W. A. Mozart regia di Robin Blauers, dir. M° Neal Goren.

Concerto con i membri dell’Orchestra del Trentino Music Festival

08 agosto 17:30 — 19:30 @ Centro Civico

08 agosto 21:00 — 23:00 Auditorium Intercomunale Primiero

09 agosto17:30 — 19:30 @ Centro Civico

Opera all’imbrunire con i cantanti di Music Academy International

Rinaldo, di G. F. Händel regia di Barbara Wojtczak, dir. M° Tim Ribchester

Opera all’imbrunire con i cantanti di Music Academy International

09 agosto 21:00 — 23:00 @ Teatro Parrochiale Canale

10 agosto 15:00 — 17:00 Auditorium Intercomunale Primiero

10agosto 21:00 — 23:00 Auditorium Intercomunale Primiero

Gala di Opera con i cantanti di Music Academy International

Rinaldo, di G. F. Händel regia di Barbara Wojtczak, dir. M° Tim Ribchester

Cendrillon, di J. Massenet regia di David Gately, dir. M° Christopher Larkin

11agosto 21:00 — 23:00 Auditorium Intercomunale Primiero

16 agosto 21:00 — 23:00 @ Centro Civico

Cendrillon, di J. Massenet regia di David Gately, dir. M° Christopher Larkin

Quartetto Nous: Musiche di Fauré, Debussy e Ravel.

22 agosto 21:00 — 23:00 @ Centro Civico

25 agosto 21:00 — 23:00 @ Centro Civico

19agosto 21:00 — 23:00 @ Centro Civico “It’all true: la vita capovolta di Orson Welles” Scritto e diretto da John Bleasdale con Monica Ceccardi

Klevis Gjergji, pianoforte Musiche di Mussorgsky, Schubert e Ravel.

Opalio Quintet Musiche di Schostakovich e Schumann.

Opera all’imbrunire

Gala di Opera

Magnificat Cendrillon

Klevis Gjergji

Rinaldo

Rinaldo

Quartetto Nous

Rinaldo

Rinaldo, di G. F. Händel regia di Barbara Wojtczak, dir. M° Tim Ribchester

Opera all’imbrunire

Magnificat Cendrillon

Opalio Quintet

Per informazioni: Comune di Mezzano tel. 0439.67019 - info@mezzanoromantica.it - www.mezzanoromantica.it

La Voce del NordEst N°73 luglio-agosto 2017  
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