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News crossing

Editore Vanoi GlocalNews Factory

Redazione Via Nazionale, 40 - IMèR (TN)

Anno II - N° 13 www.LaVocedelNordEst.it

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Leggi il nostro giornale e poi lascialo dove altri lo possono ritrovare!

Direttore Christian Zurlo

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News crossing

Luglio 2009

il quotidiano online del triveneto LaVocedelNordEst.it - Quotidiano indipendente di informazione - Reg. Tribunale Trento n. 1352 del 15.02.2008

Te s t a t a

iscritta

Buon Compleanno NordEst

Un’ Estate a Passo Cereda

CeredaNaturalPark: un mondo da scoprire per piccoli e grandi P.3

PULIZIA CAMINI Videoispezioni - Pulizia di camini, stufe a legna, caminetti e stube Posa tubi in acciaio per camini Costruzione canne fumarie

FENT DIEGO - SEREN DEL GRAPPA (BL) 0439 44 80 33 • 349 464 92 00 • 328 102 73 48 Iscriviti al nuovo gruppo dei lettori de La Voce del NordEst.it


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LaVocedelNordEst.it Luglio 2009

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Buon Compleanno NordEst

Piccoli, ma orgogliosi di esistere

La Voce del NordEst compie un anno e lo festeggia con Voi PRIMIERO (TRENTO) – Piccoli giornali crescono si potrebbe dire. Un anno online e 13 numeri su carta, con più di 140mila copie distribuite gratuitamente. Il tempo passa e in poco più di 12 mesi di lavoro, un esperimento editoriale è divenuto una piccola realtà locale in continua crescita. Il ringraziamento vada alle aziende, alle associazioni e agli enti che hanno creduto in noi fin dall’inizio e che sostengono l’attività di un giornale free press come il nostro. Se il giornale rimarrà gratis – anche se presto sarà affiancato dall’abbonamento su vostra sollecitazione - lo sarà perchè delle aziende investiranno in visibilità e anche in questo senso i riscontri sono stati davvero molti: da Trento a Treviso, da Belluno a Primiero. Speriamo siano sempre di più anche nel futuro, per poter essere sempre liberi di esprimere le nostre e le Vostre idee (abbiamo appena cominciato, ma le telefonate dei lettori e dei nostri politici ci fanno ben sperare in un lungo cammino! Ndr). Il nostro Grazie - Un grazie particolare vada a tutti i nostri collaboratori (Davvero Tutti, nessuno escluso!), una dedica particolare alle mie famiglie (in particolare ai miei due Giovanni), alla nostra grafica Viviana (per la pazienza e la precisione), ma soprattutto ai molti lettori che ci seguono quotidianamente da ogni parte del Triveneto, ma anche ai molti NordEstini che ci leggono all’estero. Un anno fa, nessuno avrebbe mai immaginato di poter registrare oggi, una media di 2mila lettori giornalieri in rete o più in certi mesi, con punte di quasi 9mila in tempi di elezioni amministrative. Non male, se affiancate alle 10mila copie (20mila per lo Specia-

▲ Riepilogo degli accessi a LaVoceNordEst.it, nel periodo gennaio-luglio 2009 - Dall’inizio del 2009 sono oltre 214.000 (come

conferma il grafico ) i lettori del nostro giornale online. Nel 2008 (da maggio a dicembre) erano stati 40.000, con visite dal Brasile, Australia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Stati Uniti, Cina e Africa.

le Rallye) distribuite tra Trentino, Bellunese e Trevigiano. Due target diversi, due mondi alternativi e complementari. Nessun sostegno statale/regionale/ provinciale/comunale – Gli amici veneti ci ricordano sempre come per loro la vita sia più difficile senza l’Autonomia, lasciandoci intendere che nemmeno un piccolo giornale come il nostro può esistere senza i contributi che arrivano dall’alto. Sarà per incoscienza o per passione, ma siamo fieri di replicare in ogni occasione, che la nostra iniziativa editoriale sta in piedi con le proprie gambe (beh, traballa anche, ovvio!), ma certamente fino ad oggi non ha vissuto con il sostegno dell’ente pubblico locale, che anzi, si è dimostrato tutt’altro che interessato all’iniziativa di casa. Anche questo è Trentino!

“Una Bottega artigianale di giornalismo” - Per fortuna però, l’interesse dei lettori c’è ed è sempre più forte e questo ci aiuta a proseguire tra mille ostacoli quotidiani. Il nostro progetto è certamente innovativo, ma anche molto diverso da tutti gli altri in rete: non abbiamo editori alle spalle (siamo noi stessi dei “nanoeditori”), nessun partito politico, nessuna testata giornalistica tradizionale di appoggio, nessun finanziamento pubblico, ma nonostante questo, ci siamo e siamo orgogliosi di continuare a crescere, senza rinnegare la nostra semplice idea di “bottega artigianale del giornalismo”. Si potrebbe fare di più certo, ma da qualche parte bisogna pur iniziare, non siete convinti? Dedicato a tutti voi - Un po’ come i piccoli Comuni del Nordest (dal giornale di Settembre 2008), anche noi, sia-

▲ Da tempo LaVoceNordEst.it è presente tra le testate del Motore di ricerca GoogleNews mo “Piccoli ma orgogliosi di esistere”. Questa è la strada su cui continueremo a lavorare. Per il futuro, non possiamo che migliorare: con le vostre critiche, le vostre telefonate di incoraggiamento o di ringraziamento... chiamateci, per noi sono davvero importanti, siano esse positive o sferzanti... Cerchiamo nuovi collaboratori che abbiano voglia di scrivere (meno di guadagnare per il momento!),

amici che abbiano voglia di presentare la testata alle nostre aziende, giovani desiderosi di conoscere dove andranno a finire il web e l’informazione… Insomma, persone che abbiano voglia di sporcarsi le mani, mettendosi in gioco con passione! Buon Compleanno NordEst, - Christian Zurlo dilatua@lavocedelnordest.it

Periodico di informazione gratuitamente distribuito a Trento città e centri commerciali, Bolzano Città, Valsugana e Centri commerciali, Primiero e Vanoi, Tesino, Lamon, Sovramonte, Feltrino, Bellunese, Trevigiano e nelle filiali di Banca Sella Nord Est Bovio Calderari. Direttore responsabile Christian Zurlo Editore/Proprietario Vanoi GlocalNews Factory Reg. Tribunale Trento n. 1352 del 15.02.2008 Iscrizione al R.o.c (Registro Operatori di Comunicazione) n° 17361

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Viviana Fontanari Pubblicità

Via del Lavoro, 18 - Grisignano di Zocco (VI)

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Tutti i testi e tutti gli articoli firmati dai giornalisti e dai collaboratori di Vanoi GlocalNews Factory, nonché tutte le pubblicità pubblicate su «La Voce del NordEst.it», sono coperti da copyright, e sono quindi vietate su qualsiasi supporto sia l’utilizzo che la riproduzione totale o parziale (anche da parte degli inserzionisti) senza l’autorizzazione scritta di Vanoi GlocalNews Factory. Gli inserzionisti che volessero usufruire (per altri giornali o altre pubblicazioni) degli impaginati relativi alla loro pubblicità possono farlo richiedendo l’autorizzazione e riconoscendo alla Vanoi GlocalNews Factory i diritti di copyright. Quanto sopra specificato non riguarda gli inserzionisti che utilizzano i propri studi o le proprie agenzie per far pervenire l’impaginato della pubblicità alla redazione, o che di tale pubblicità desiderino fare uso privato e personale. Il giornale non risponde dell’utilizzo da parte degli inserzionisti di loghi di terze parti. La Vanoi GlocalNews Factory si riserva il diritto di adire a vie legali per tutelare i propri interessi e/o la propria immagine.


Un’ Estate a Passo Cereda PROGRAMMA GIOVEDI’ 13 AGOSTO APERTURA SETTIMA EDIZIONE « UN’ ESTATE A PASSO CEREDA” ORE 19.30 “LA NONNA AI FORNELLI” AGNELLO, SMORUM, PAPE e non solo ! SERATA DANZANTE CON I DUAL PICKERS

VENERDI’ 14 AGOSTO ORE 15 “LA TANA DELLA VOLPE” CACCIA AL TESORO PER RAGAZZI E FAMIGLIE ORE 19.30 APERTURA STAND GASTRONOMICO ORE 20 “TRENTATRE TORTE TRENTINE” degustazione di dolci. SERATA DANZANTE CON ALESSANDRA

SABATO 15 AGOSTO “MAGICO FERRAGOSTO” ORE 11 SANTA MESSA

ORE 12 APERTURA STAND GASTRONOMICO UNA GIORNATA INTERA DI MUSICA E GIOCHI ORE 21 “TOMBOLA DI FERRAGOSTO” con ricchi premi

DOMENICA 16 AGOSTO ORE 11 SANTA MESSA ORE 12 APERTURA STAND GASTRONOMICO ORE 15:30 Creare con la stoffa corso di approfondimento e di realizzazione pupazzi ORE 16 “SALTA IN GROPPA” maneggio per bambini su cavalli di piccola taglia ORE 16:15 Primo Trofeo “La Gabbianella” Torneo di Calcetto su campo ORE 18 “UNA MUCCA PER AMICA” mungitura e lavorazione del latte con Bruno e Lorenzo ORE 19:30 CARNE ALLO SPIEDO e non solo ! ORE 21 COMMEDIA DIVERTENTE CON I “QUATTRO CANTONI” entrata libera

LUNEDI’ 17 AGOSTO ORE15.30 “UNA FARMACIA ALL’APERTO” preparazione di TISANE con PIA GAIO ORE 19:30 APERTURA STAND GASTRONOMICO ORE 21.30 “CEREDA SOTTO LE STELLE” con ARON alla scoperta degli astri.

MARTEDI’ 18 AGOSTO ORE 14:30 “FARE SAPONE” creazione di sapone naturale con Maria Simion ORE 19:30 “SE NON E’ ZUPPA E’ PAN BAGNATO” degustazione di zuppe e minestre ORE 21 CONCERTO CORO VANOI

MERCOLEDI’ 19 AGOSTO ORE 16 “SALTA IN GROPPA” per bambini passeggiate su cavalli di piccola taglia ORE 19:30 POLENTA E BACCALA’ SERATA DANZANTE CON EROS E OSCAR

GIOVEDI’ 20 AGOSTO ORE 19.30 APERTURA STAND GASTRONOMICO

CeredaNaturalPark

Il CeredaNaturalPark è un parco giochi estivo e invernale adatto a bambini e adulti. E’ uno spazio dotato di giochi gonfiabili, scivoli, parete di arrampicata, tappeti elastici, due tunnel per la discesa con i gommoni (tubing), slittini gonfiabili (air board), pista per snow tubing estivo e invernale. Per la salita è in funzione un comodo tapis roulant. Tutta l’area è recintata e priva di pericoli. Il CeredaNaturalPark offre la possibilità alle scuole, gruppi, centri ricreativi, Grest e a tutte le famiglie che vogliono, di trascorrere una giornata di divertimento a contatto con la natura.

OFFERTE SPECIALI (min. 40 persone) 1) Entrata al parco per l’intera giornata più pranzo presso le strutture del Passo Cereda euro 15 (offerta valida solo dal lunedì al venerdì) 2) Entrata al Parco per l’intera giornata più possibilità di consumare il pranzo al sacco presso l’area del parco giochi euro 8 Orari di apertura: Dalle 10 alle 19 tutti i giorni - L’entrata accompagnatori è gratuita. Su prenotazione è possibile l’apertura notturna del parco giochi (dalle 21 alle 23) euro 5,00 Info e Prenotazioni: Cell. 393/3360127 - Fax 0439/65083

Domenica 12 Luglio inaugurazione del Ceredanaturalpark con entrata gratuita per tutti!!!

ORE 21 “FARE SAPONE” seconda parte e consegna saponette con Maria Simion

VENERDI’ 21 AGOSTO ORE 18 APERTURA STAND GASTRONOMICO ORE 21 NOMADI IN CONCERTO nuovo album “ALLO SPECCHIO”

SABATO 22 AGOSTO ORE 18 “UNA MUCCA PER AMICA” mungitura e lavorazione del latte con Bruno e Lorenzo ORE 19:30 SERATA GASTRONOMICA A BASE DI RANE ORE 21 CONCERTO DELLA BANDA MUSICALE CITTA’ DI GUBBIO

DOMENICA 23 AGOSTO ORE 11 SANTA MESSA ORE 12 APERTURA STAND GASTRONOMICO FESTA DI CHIUSURA SETTIMA EDIZIONE “UN’ ESTATE A Passo CEREDA”

21.08.2009 - CONCERTO AL COPERTO PASSO C ERED A

prevendite presso Agritur Broch e Rifugio Cereda a Passo Cereda e presso le emittenti radiofoniche: Radio Dolomiti - Radio Primiero RadioPiù - Belluno Garibaldi

iNFO: Francesca cell. 347/1232140 Giovanni cell.393/3360127


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LaVocedelNordEst.it Luglio 2009

Il Triveneto in 5’

Su www.lavocedelnordest.it Link e Risultati alle Aministrative 2009 e Referendum

Provinciali Belluno

Bottacin vince ma non stravince al Ballottaggio

BELLUNO - Il centrosinistra bellunese finisce a tappeto al ballottaggio e Gianpaolo Bottacin (foto a destra) vince nettamente sul presidente uscente Sergio Reolon (a sinistra), con poco meno di duemila voti di vantaggio.  Bottacin chiude la sua sfida con pochi punti di vantaggio, quanti bastano però per garantire la vittoria finale con il 51,1% contro il 48,8% del presidente uscente che nei mesi scorsi era stato sostenuto anche dal governatore trentino, Lorenzo Dellai oltre che da altri colleghi di spicco del centrosinistra nazionale.

Reolon amareggiato- «C’è un vento che spira da un’altra parte – ha dichiarato molto amareggiato Reolon – come si è visto alle europee e al primo turno. A noi è mancato lo sprint finale. Faccio gli auguri a Bottacin che ora è il presidente di tutti, quindi anche il mio». Gli amministratori provinciali eletti a Belluno (dal sito della provincia): • Addamiano Raffaele, Popolo della Libertà • Baldovin Floro, Lega Nord • Bettiol Claudia, Partito Democratico

• Bien Cristina, Lista Reolon • Buzzo Piazzetta Renza, Lega Nord • Corso Massimo, Lega Nord • Costa Mirco, Partito Democratico • Crosato Renzo, Partito Democratico • Curto Alberto, Popolo della Libertà • De Cesero Pierluigi, Unione di Centro • Ghezze Stefano, Popolo della Libertà • Gorza Nunzio, Lega Nord • Isotton Emilio, Socialisti Democratici Italiani • Levis Angelo, Italia dei Valori • Martini Silvano, Popolo della Libertà • Martire Zaira, Partito Democratico • Mondin Gino, Lega Nord • Pianon Franco, Lista Bottacin • Reolon Sergio, Partito Democratico • Rizzi Cesare, Lega Nord • Sommavilla Giovanni, Popolo della Libertà • Targon Maria Cristina, Popolo della Libertà • Vettoretto Alberto, Lega Nord • Visalli Irma, Partito Democratico.

VENEZIA - L’associazione Cavalieri al Merito della Repubblica con sede in Martellago ogni anno organizza nel mese di giugno, la festa dell’ultranovantenne, questa è  la13a edizione, con la consegna dei diplomi, quest’anno  alla  centenaria  nativa  di Trento ANNA FOLGHERAITER. E’ stata consegnata una targa ricordo, durante una cerimonia alla quale erano presenti  il Sindaco

Elezioni Europee, tutti gli eletti a Nordest Diversi eletti dovrebbero rinunciare perchè il ruolo di Parlamentare Europeo è incompatibile con le cariche politiche che ricoprono attualmente o perchè sono stati candidati ed eletti in più di una circoscrizione e, così, andrebbero a scegliere di essere eletti solo in quell’altra circoscrizione. IL POPOLO DELLA LIBERTA’ Seggi assegnati: 5 BERLUSCONI SILVIO 391.362 voti, eletto (l’elezione è incompatibile col ruolo di Presidente del Consiglio e Parlamentare, dovrà rinunciare) GARDINI ELISABETTA 79.024 voti, eletta BERLATO SERGIO ANTONIO 58.137 voti, eletto SARTORI AMALIA DETTA LIA VALDASTICO 56.008 voti, eletta

CANCIAN ANTONIO 50.992 voti, eletto PARTITO DEMOCRATICO Seggi assegnati: 4 SERRACCHIANI DEBORA 144.558 voti, eletta PRODI VITTORIO 99.913 voti, eletto BERLINGUER LUIGI 81.409 voti, eletto CARONNA SALVATORE 75.033 voti, eletto LEGA NORD Seggi assegnati: 3 BOSSI UMBERTO 138.272 voti, eletto FONTANA LORENZO 51.971 voti, eletto SCOTTA’ GIANCARLO 45.069 voti, eletto BIZZOTTO MARA 33.934 voti, non eletta CIAMBETTI ROBERTO 25.794 voti, non eletto

MARONI LUCIANO 20.923 voti, non eletto BORTOLOTTI ENZO 20.557 voti, non eletto DI PIETRO ITALIA DEI VALORI Seggi assegnati: 1 DE MAGISTRIS LUIGI 71.172 voti, eletto DI PIETRO ANTONIO 57.249 voti, non eletto ALFANO SONIA 26.011 voti, non eletto ZANONI ANDREA 11.283 voti, non eletto UNIONE DI CENTRO Seggi assegnati: 1 MOTTI TIZIANO 18.354 voti, eletto SVP Seggi assegnati: 1 DORFMANN HERBERT 84.551 voti, eletto

Il Cristo Pensante e le polemiche PASSO ROLLE (TRENTO) - Chi si trova a camminare in zona, nel cuore delle Pale di S. Martino, può trovare la statua del “Cristo pensante”. E’ stata posizionata assieme ad una croce visibile anche dal passo, sulla cima Castellazzo, a 2333 metri, nel comune di Tonadico. La polemica - Non sono mancate le polemiche a Primiero sulla posa dell’opera: per i costi eccessivi (con imponenti operazioni di volo per la posa e per le riprese video) ma anche per il territorio su cui

Vi segnaliamo inoltre dal Giornale online: Colpo grosso nel Vanoi, Non trova funghi ma vince 500mila euro Canal San Bovo (Trento) - Giornata fortunata per un pensionato lamonese, molto noto per la sua professione di Carabiniere, che martedì 7 luglio pomeriggio verso le 16, ha fatto tappa al Bar Da Marina di Lausen (Canal San Bovo). Cercava un permesso per la raccolta funghi ma ha trovato un biglietto vincente del Gratta e Vinci da 500mila euro, spendendone solo 5. L’articolo integrale su www.lavocedelnordest.it ................................................................... ▪ Simoni vuole provincializzare le POSTE trentine Dopo il no del governatore trentino Lorenzo Dellai, il Presidente del Consorzio dei Comuni Trentini, Marino Simoni, rilancia la privatizzazione delle Poste

Giovanni Brunello, i rappresntanti del Consiglio Comunale, il comandante dei Carabinieri e della polizia Locale e rappresentanti di associazioni laiche e religiose. Nella foto, i Commendatori veneti consegnano la targa alla Signora (da destra, Covino Onofrio; presidente Cav. Angelo Baruzzo; Degli Augelli Remo, in rappresentanza dell’UNCI; Fasulo Gaetano e Raspati Corrado). è stata posizionata. Nei giorni scorsi, uno dei primi video su YouTube è stato rimosso dalla rete proprio per una serie di pesanti commenti negativi. Sul nostro giornale online potete visionare integralmente il video della posa integrale. L’opera - La statua è opera dello scultore Paolo Lauton, la croce di Pierpaolo Dellantonio, entrambi di Predazzo. A portare il manufatto in quota ci ha pensato un grosso elicottero CH 47 “Chinook”, del 1° Reggimento “Antares” dell’aviazione dell’Esercito, di stanza a Viterbo. Il “Cristo pensante”, riprendendo una tradizione di fede polacca, vuole essere un invito alla meditazione e a riappropriarsi del proprio tempo abbandonando per un momento la frenesia del quotidiano e gustando lo scenario incantevole che la natura sa offrire da quelle parti. Il comitato che ha voluto l’opera spera anche che serva per avvicinare ulteriormente le persone, soprattutto i giovani, alla montagna e alla fede. dilatua@lavocedelnordest.it Guarda le operazioni di posa del Cristo su www.lavoce.tv ed effettua un sondaggio su tutte le municipalità. Online i numeri dei trimestrali che verranno assunti in Trentino. ................................................................... ▪ Banda dei Caterpillar, Processo rinviato al 13 novembre Il furto risaliva al 21 aprile 2008. I tre erano stati individuati dai Carabinieri del Vanoi, grazie a due testimonianze e ad intercettazioni telefoniche. L’escavatore rubato era stato trasportato all’estero. ...................................................................... ▪ L’estremo appello di Rosalpina (VIDEO) e la Politica che non c’è, LEGGI TUTTI COMMENTI ONLINE ................................................................... ▪ LETTERE, Trevigiana muore a Sharm: La testimonianza al nostro giornale ................................................................... ▪ Brambilla: L’Italia a scuola di Turismo dal Veneto ...................................................................

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Anno II - N°13 www.LaVocedelNordEst.it

Di Chi sono le Dolomiti Patrimonio UNESCO? gione del Veneto a Siviglia alla sessione di lavori del “World Heritage Committee” dell’Unesco che accolto la candidatura delle Dolomiti. “Insieme al ministero dell’ambiente – aggiunge - abbiamo lavorato per arrivare all’appuntamento di Siviglia uniti, facendo prevalere il senso di responsabilità. Ci sarà ora il tempo per apportare in maniera condivisa piccole modifiche di assestamento alla proposta, come l’allargamento alle Piccole Dolomiti vicentine e soprattutto per dar vita alla fondazione a cui sarà affidata la gestione reale del bene. E’ comprensibile che ciascuna realtà ne voglia la sede sul proprio territorio ma non va dimenticato che le Dolomiti si trovano per oltre i due terzi in provincia di Belluno e questo ha sicuramente il suo peso”.

A poche settimane dallo storico risultato in Spagna, dopo le polemiche di alcuni ambientalisti che parlano di “marketing”, il confronto si fa acceso sulla sede della fondazione e sui ticket per i passi. L’Alto Adige non sembra intenzionato a mollare, il Veneto nemmeno. di Corrado Raspati NORDEST – Dopo l’unione d’intenti, il Triveneto si sgretola al primo ostacolo e una ferrata diventa un’arrampicata su parete di ghiaccio. Ecco allora che le Dolomiti che ieri univano il Nordest, sono oggi nuovamente motivo di divisione, in una già vista spartizione di famiglia. Di chi sono dunque i Monti Pallidi? Dove andrà a finire la sede della Fondazione che ne dovrà gestire le attività? Se lo chiedono in molti in questi giorni, dopo le polemiche delle ultime settimane, seguite ai brindisi festosi in terra spagnola. I festeggiamenti hanno lasciato ben presto spazio ai battibecchi tra province: Trento, Bolzano, Belluno, Udine e Pordenone, si contendono primati e meriti. Ma anche il Comune di Cortina avanza diritti. Il nuovo presidente della provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin, evidenzia che il 60% delle vette ora patrimonio dell’umanità sono proprio nella sua giurisdizione, l’ex presidente bellunese Sergio Reolon non risparmia l’ultima polemica al governatore veneto Galan. Gli replica l’assessore bolzanino Laimer, che chiarisce di aver già trovato una sede per la fondazione presso l’Accademia europea di Bolzano, mentre il governatore trentino Lorenzo Dellai sostiene che le Dolomiti sono “pluricentriche”.

Polemiche e pedaggi: dal 2010 lo Stelvio - Il primo banco di prova e di nuove polemiche, sarà quindi il pedaggio sui passi. L’Alto Adige inizierà già nel 2010 dallo Stelvio. Il ticket sarà pagato dalle auto in transito sul passo. Lo ha stabilito nei giorni scorsi la giunta provinciale di Bolzano, incaricando gli uffici competenti di studiare l’operatività del caso. “Prenderemo esempio dal pedaggio applicato a Passo Rombo - ha sottolineato il presidente Luis Durnwalder - che sta dando ottimi risultati. I fondi che verranno incassati con il pedaggio stradale verranno utilizzati per migliorare la viabilità con interventi di manutenzione stradale, creazione di nuovi parcheggi o miglioramento di quelli esistenti, e quant’altro”. L’iniziativa partirà dal 2010, e sarà gratuito per i residenti della zona. Una questione che non piace ai cugini di Trento e Belluno. Il ticket, in sostanza, per l’accesso in auto, verrebbe presto esteso anche ai quattro passi dolomitici (Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo) che stanno esattamente a metà fra le province di Trento, Bolzano e Belluno. Un’idea che non a tutti piace per la paura di ridurre drasticamente il turismo. La sede delle Dolomiti Unesco - Dopo Cortina D’Ampezzo, Bolzano accelera i tempi per la sede dell’organismo per le Dolomiti patrimonio Unesco e rilancia sul campo dell’innovazione. Nei giorni scorsi la provincia di Bolzano ha dato infatti il via libera alla proposta di creare un Istituto di ricerca sulla medicina alpina nei casi d’urgenza. L’Istituto potrebbe essere creato in maniera autonoma, oppure appoggiandosi alle strutture dell’Eurac. ‘’Ora che le Dolomiti sono state riconosciute patrimonio mondiale dall’Unesco’’ - ha commentato Luis Durnwalder - ‘’ci sembra giusto dare vita a qualcosa di nuovo e unico a livello

internazionale. Si trattera’ di un’ente transnazionale; ora dobbiamo discutere con le categorie coinvolte, ma posso dire che l’Alto Adige ha da sempre una vocazione particolare in questa materia, come dimostrano anche le nostre strutture all’avanguardia nel soccorso alpino’’. De Bona:”Dolomiti per oltre i due terzi Bellunesi”- “Diversamente da quello che qualcuno continua a dire – ha precisato invece l’Assessore regionale veneto, Oscar De Bona - la nostra Regione non si è mai detta contraria alla candidatura delle Dolomiti come Patrimonio Universale dell’Umanità dell’Unesco. Ma ha sempre sostenuto una perimetrazione più ridotta delle aree “cuscinetto” e su questa impostazione accolta dal Ministero dell’ambiente si è potuta costruire quella unità che ha consentito di ottenere questo riconoscimento da usare ora con intelligenza”.. E’ la replica non polemica ma ferma dell’assessore Oscar De Bona - che ha guidato, su delega del presidente Giancarlo Galan, la delegazione della Re-

Dellai: “Dolomiti pluricentriche” Gioia e responsabilità. Usa questi due termini il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, per commentare la notizia dell’avvenuto riconoscimento delle Dolomiti quali patrimonio mondiale dell’umanità.  “Siamo molto contenti di questa decisione - ha detto Dellai - che ci trova peraltro pienamente consapevoli della grande responsabilità che essa comporta. La gioia scaturisce dal fatto che l’Unesco ha riconosciuto la straordinaria peculiarita’ delle Dolomiti. Il senso di responsabilità scaturisce dalla consapevolezza che dovremmo essere ancora più attenti nell’usare questo nostro patrimonio, nel solco peraltro di una antica tradizione delle nostre genti che hanno saputo perseguire obiettivi legati ad un necessario sviluppo senza mai lasciar cadere quella cura verso il rispetto dell’ambiente e delle risorse che sono preziose per noi, ma che abbiamo il dovere di conservare per le generazioni che verranno.  ‘Questo - ha concluso il presidente Dellai - è l’impegno che ci siamo assunti e che continueremo ad onorare. E’ una sfida per noi molto importante, che pensiamo di poter giocare insieme con gli altri territori nostri partner, e’ una sfida per costruire sempre di piu’ un’idea delle Dolomiti che non si traduca semplicemente nell’immagine di una straordinaria bellezza naturale, ma che sia anche la bellezza delle tradizioni culturali, linguistiche e sociali, che nell’area delle Dolomiti da secoli vivono”.

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Cicli Bettega

Dolomiti, 18 mesi per la Fondazione Entro la fine dell’anno nascerà la nuova Fondazione Dolomiti destinata a gestire i rapporti con l’Unesco. E’ quanto hanno deciso i rappresentanti delle province di Bolzano, Belluno, Pordenone, Trento e Udine, nella prima riunione convocata a Trento dopo la proclamazione delle Dolomiti a bene dell’Umanità avvenuta a fine giugno a Siviglia. La sede giuridica della fondazione sarà probabilmente a Belluno, ma nelle prossime settimane verrà approfondita con l’Unesco la possibilità di dare vita alla rotazione della sede operativa tra le cinque province. La delegazione spagnola era composta dal Ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo e dai rappresentanti delle cinque province Trento (assessore all’Urbanistica Mauro Gilmozzi), Belluno (l’assessore regionale Oscar De Bona e i consiglieri provinciali Irma Visalli e Matteo Toscani), Bolzano (assessore all’ambiente Michl Laimer), Pordenone (dirigente del Dipartimento pianificazione territoriale Sergio Bergnach) e Udine (assessore Sviluppo montagna Ottorino Faleschini).

................................................. i “giganti di pietra”

Quello straordinario “arcipelago fossile” che prende il nome di Dolomiti e che affascina chiunque si trovi al loro cospetto sono ora Patrimonio dell’Umanità. I nove gruppi dolomitici sono: PelmoCroda da Lago, Marmolada, Pale di San Martino-San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave, Dolomiti Settentrionali, Puez-Odle, Sciliar-Catinaccio- Latemar, Bletterbach, Dolomiti di Brenta. Queste splendide montagne, hanno ottenuto il riconoscimento dall’organizzazione delle Nazioni unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura come bene seriale per la loro eccezionalità geologica e paesaggistica. Ora l’attenzione comune è dedicata soprattutto alla governance dei flussi turistici, alla comunicazione e alla ricerca. L’ottica è quella di promuovere il Bene secondo i due criteri di candidatura (su esplicita richiesta di IUCN, International Union for Conservation of Nature) e cioè quello paesaggistico/geografico e geologico/geomorfologico.

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LaVocedelNordEst.it Luglio 2009

Centrometeodolomiti.it sbarca in Trentino

La Voce del NordEst

Gargiulo ai vertici di Banca Sella Nord Est

di Christian Zurlo TRENTO – Il nostro viaggio nel Nordest fa tappa nuovamente a Trento, dove incontriamo il nuovo presidente di Banca Sella Nord Est Bovio Calderari, Luigi Gargiulo. Un uomo di grande peso per il Trentino, vista la sua esperienza da vicepresidente in Banca Sella Sud oltre alla sua presenza di spicco nel Consiglio di amministrazione di Banca Sella. Quali saranno le sue priorità e come cercherà di mediare le sue diverse esperienze professionali in territori così diversi? “La priorità –spiega il nuovo presidente – è quella di rafforzare l’amalgama fra le tre anime di cui è costituita la nostra Banca. Come è noto, tre anni fa Banca Bovio Calderari, già nata dalla fusione di Banca Calderari di Trento e Banca Bovio di Feltre, ha acquisito le otto succursali venete di Banca Sella, dando vita a Banca Sella NordEst Bovio Calderari . In tutti i casi di fusione è necessario un po’ di tempo perchè le culture bancarie diventino una sola. Oggi si deve creare una squadra compatta, l’investimento maggiore che sto facendo è proprio questo. Non sarà però così difficile attuarlo in breve tempo, perchè la Banca è costituita attualmente da molti giovani.« Che cosa porta nel Triveneto da Banca Sella Sud e quale esperienza dall’esperienza nazionale di Banca Sella? “Il gruppo bancario che opera sul territorio nazionale, attraverso 3 banche, offre sul mercato gli stessi prodotti, lo stesso stile di lavoro e gli stessi valori. Qui, rispetto alla concorrenza, si porta l’efficienza. Si porta la snellezza operativa. C’è un rapporto diretto con il territorio e gli organi decisionali sono sul territo-

rio. E’ attivo un sistema di deleghe molto efficaci, le decisioni sono immediate e operative, come richiede il mercato.» Lei ha incontrato fin da subito il territorio, conoscendo persone, dipendenti e vertici aziendali. “E’ vero. La Banca ha più di 40 filiali e opera in una delle zone più belle e ricche d’Italia. Ho visitato le filiali e constatato dove si opera. Le condizioni sono ideali per una Banca con queste caratteristiche. In questo momento difficile, l’impegno della nostra Banca sarà quello di aiutare le imprese a crescere. Nella difficoltà non ci fermiamo, ma le assistiamo maggiormente, valutando con attenzione le loro caratteristiche specifiche e le potenzialità dei loro progetti e delle loro iniziative sul mercato.» Quali saranno le priorità sul territorio e come vi muoverete? “Noi copriamo ormai tutte le province del Veneto tranne Venezia e Rovigo e le principali piazze nel Trentino Alto Adige. Il nostro programma prevede in un momento di difficoltà anche delle stesse banche - di guardare beneanche al proprio interno, rivedendo i costi e migliorando la produttività. Più efficienti siamo al nostro interno, migliore sarà il servizio reso alla clientela.» Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia: che cosa è importante fare per migliorare la collaborazione tra regioni così diverse? “Posso dire che in queste zone, soprattutto in Trentino, la crisi è meno pesante. Lo vedo parlando anche con operatori e albergatori; c’è stata una flessione, ma non a livelli così pesanti di altre zone d’Italia. Pensando alle prospettive bisogna tener conto che in Trentino Alto Adige la presenza pubblica è più forte rispetto al Veneto. Questo, può pro-

vocare delle rivalità in certi momenti – anche fuori luogo – ma la Banca, che è presente in entrambe le regioni, deve fare in modo che la professionalità dei propri operatori sia tale da non esaltare le differenze, trattando tutti con lo stesso metodo”. Dal primo luglio però, cambia completamente lo scenario delle banche. “Una vera rivoluzione. Il presidente non può più essere anche esecutivo. Deve essere interlocutore privilegiato di tutti i poteri interni ma non può far parte della sezione operativa. Nelle sue funzioni ha il compito di preoccuparsi di informare in modo adeguato gli organi sociali, ma soprattutto di segnalare gli interventi per migliorare formazione ed eventuali inefficienze. Deve dare indicazioni che porta in Consiglio d’Amministrazione, ma che dovranno poi essere condivise, dai controlli interni alla nomina del direttore commerciale. Un presidente, oggi, deve esercitare il proprio potere in chiave moderna, essendo in ogni momento sopra le parti”.

Dalla Banca d’Italia al Nordest Il dottor Luigi Gargiulo, 71 anni ha lavorato per 40 anni in Banca d’Italia. Meridionale di origini, ha avuto esperienze professionali in tutta Italia. Negli ultimi 10 anni in Banca d’Italia, è stato direttore delle sedi di Bari, Palermo e poi di Napoli. Le prime esperienze bancarie iniziano tra le montagne della Val d’Aosta, seguono altri incarichi di prestigio nel Nordest: da Treviso a Verona. Trento e Bolzano sono invece province che ha voluto conoscere personalmente incontrando clienti, dipendenti e vertici della banca.

BELLUNO – Prosegue con grande fermento l’atività del nostro partner, Centrometeodolomiti che attiva le sue stazioni anche in Trentino. Tra queste, le nuove e più recenti attivazioni di Imèr, Daiano in Val di Fiemme, Bedollo e Baselga di Pinè. Nel Bellunese, da segnalare l’attivazione di Seren del Grappa e l’attività sempre più vicina alla Protezione civile e al territorio con un importante sforzo da parte dei volontari che fanno parte del gruppo guidato da Alberto Perer. L’estate che avanza a rilento ha registrato record di piogge e allagamenti nel Nordest. Nel Vanoi, a Canal San Bovo (Trento), sono caduti oltre 90 mm di pioggia in poche ore (95,6 millimetri in 48 ore). A Trento nord si sono toccati i 40 millimetri, a Rovereto i 30. Ecco allora la consueta analisi dei dati di giugno, realizzata da Gianatonio Tavarner per l’associazione bellunese. Il giugno più freddo degli ultimi anni - Il mese di giugno è da ricordare per essere stato freddo e instabile con temperature sotto la media per il periodo. All’inizio il tempo si presenta bello con giornate tutto sommato gradevoli e temperature nella media, ma via via che i giorni passavano il tempo diventava instabile a tratti piovoso. Tutto questo a causa di una serie di perturbazioni di origine atlantica che si susseguivano a intermittenza interessando la provincia con frequenti rovesci e temporali. Questo tipo di tempo rendeva il clima abbastanza umido, perciò le giornate non sono state mai limpide e secche per la mancanza del vento che normalmente spira da nord nord-est pulendo l’aria. La prima settimana si apre con il bel tempo con giornate soleggiate e clima gradevole ,ma verso il fine settimana il tempo si guasta con frequenti rovesci e temporali dove in un episodio la temperatura e crollata di 5°C in un’ora. Per quanto riguarda la temperatura c’e da segnalare la minima ancora bassa per la stagione

,mentre la massima appena in linea. La seconda settimana parte all’insegna del tempo instabile con frequenti rovesci e qualche breve schiarita, mentre nella seconda parte il tempo migliora lasciando spazio a qualche bella giornata di sole.La temperatura minima è in leggero aumento, mentre la massima resta stazionaria. La terza settimana le giornate restano piuttosto nuvolose, anche se i rovesci sono meno frequenti,e le schiarite brevi e locali.In questa settimana c’è da segnalare un episodio abbastanza insolito accaduto soltanto nella zona dov’è installata la stazione meteo di S.Martino a S.Giustina  dove nella notte tra il 16/17 un violento rovescio  temporalesco in soli 15 minuti sono caduti ben 23 mm di pioggia, mentre nelle stazioni collocate a poca distanza il linea d’aria il quantitativo non ha superato i 6mm di pioggia.  La quarta settimana il tempo  si fa più instabile soprattutto la prima parte dove i rovesci lasciano spazio alla pioggia continua e   il clima resta piuttosto umido con giornate che sembrano più primaverili che estive.La settimana si conclude con un certo miglioramento anche se i rovesci sono sempre in agguato.Le temperature subiscono una certa flessione contribuendo a mantenere la media bassa per il periodo. Il mese si conclude con giornate instabili e frequenti rovesci pomeridiani,mentre le  temperature sono in leggero aumento. In conclusione la media di questo mese è stata inferiore di -­1,2°C sulla media degli ultimi 16 anni e –1,3°C nel ’08,da segnalare anche che la med/mass è risultata uguale a quella di Maggio scorso. Gli anni con la stessa media sono stati ’97-’99-’01. Le precipitazioni invece sono rientrate nella media , anche se leggermente superiori di un 9%  con 135mm di pioggia e collocandosi al 4° posto come mese più piovoso degli ultimi 11 anni. 

L’Aeroporto di Belluno mette le ali BELLUNO - Alla periferia di Belluno, in direzione di Ponte nelle Alpi, sullo stesso terreno dove, fin dalla Prima Guerra Mondiale svolgevano la propria attività i fragili biplani da caccia e da ricognizione, è attivo fin dal quarantanove l’Aeroclub di Belluno, sodalizio presso il quale è possibile ottenere le licenze per Pilota Privato di Velivolo, di Aliante, Paracadutismo Sportivo e l’Attestato di Volo da Diporto o Sportivo, disciplina per la quale il 16 giugno scorso, segiuti dall’Istruttore Barbui Francesco, sono stati esaminati da Salvatore Stefano tre nuovi Piloti (Stramare Angelo, Stramare Michele e Ferro Andrea) e sono state emesse due nuove abilitazioni al trasporto del passeggero: Mondardini Valeria e Zanvit Andrea - nella foto). Ai nuovi Pilo-

ti vanno le più vive felicitazioni! Proprio in questi giorni, il Comandante Luca Bonon ha tenuto a battesimo il nuovo arrivato della flotta dell’Aeroclub Dell’Oro di Belluno che si arricchisce di un nuovo apparecchio per il volo da diporto e sportivo: un Tecnam P92 (nella foto). In queste settimane sta per iniziare inoltre un nuovo corso di pilotaggio che permetterà di godere dei piaceri di questo emozionante sport.


pagina a cura di ACSM SpA Il recupero energetico negli acquedotti

Acqua e Acquedotti di qualità, in linea con l’ambiente Primiero – Monitoraggio costante degli acquedotti e verifiche periodiche sulla qualità dell’acqua, sono tra le priorità di Acsm Spa (molto presto attività che passerà in capo ad Azienda Ambiente) in questo settore strategico. L’acqua è un bene fondamentale e prioritario che le Pubbliche Amministrazioni governano all’interno del “ciclo idrico integrato”, che permette di gestire e verificare l’intero processo dalla captazione fino alla erogazione finale del bene. La qualità del ciclo dell’acqua (che in ogni Comune è responsabilità diretta del Sindaco) è garantita da una pluralità di attori pubblici e privati, locali e non. Le tre centraline per la produzione idroelettrica installate sugli acquedotti si inseriscono negli stessi senza alterazioni strutturali degli impianti acquedottistici e assicurano la massima garanzia sotto il profilo igienico sanitario.

Il servizio di gestione degli acquedotti E’ stato trasferito dai Comuni di Primiero ad Acsm dal 2003. Una materia che in questi mesi è in fase di grande attenzione anche a livello nazionale, per il mutamento in corso della stessa legislazione. Per quanto riguarda l’attività locale, dopo un periodo di riorganizzazione, tutti gli acquedotti di Primiero sono stati dotati di impianto di trattamento e successivamente di telecontrollo. E’ stato realizzato inoltre un archivio storico di rilevazioni ed analisi su tutte le zone. Una attività di fondamentale importanza per gli stessi Comuni di Primiero che conferma l’attenzione all’ambiente circostante.

Il Servizio Acquedotti nel dettaglio Il Servizio Acquedotti nel corso del 2008 ha visto impegnata Acsm Spa. nel monitoraggio costante e nel controllo delle caratteristiche igienico sanitarie, dalle sorgenti fino ai serbatoi, di tutta l’acqua per uso potabile, che alimenta gli acquedotti dei Comuni di Imer, Mezzano, Tran-

sacqua, Siror, Tonadico, Fiera di Primiero e Sagron Mis. Per conto del comune di Canal San Bovo è stato fornito solo il supporto per l’esecuzione dei controlli interni (analisi chimico fisiche batteriologice). Le attività di pulizia e sanificazione delle opere sono svolte direttamente dalla sqadra autonoma composta di due addetti e dotata di mezzi propri. Acsm Spa ha eseguito nel 2007 – 291 analisi chimico– fisico – batteriologiche a garanzia della potabilità delle acque presso il Laboratorio Accreditato di Trentino Servizi.

Le stazioni di telecontrollo Tra gli aspetti più innovativi di questo servizio, vanno segnalate le 26 stazioni attivate, finalizzate al monitoraggio del corretto funzionamento degli impianti di trattamento, al controllo della disponibilità idraulica e degli accessi del personale.

Il progetto di razionalizzazione Lo studio realizzato da Acsm e Bim Brenta, si muove nelle indicazioni della legge Galli. L’obiettivo è quello di realizzare una interconnessione degli acquedotti in modo da limitare i costi e raggiungendo

una migliore gestione globale della rete. Lo studio ribadisce con enfasi i concetti di: possibilità di uso della risorsa; necessità della sua salvaguardia; possibilità del suo utilizzo con criteri di solidarietà; lasciare quale rafforzativo la raccomandazione CE n. 1668. Il Bim Brenta ha affidato ad Acsm l’incarico dello studio volto alla razionalizzazione del sistema acquedottistico locale. Tre sono i macro-obiettivi che sono stati posti alla base dello studio: a) indicazione di un’idea di progetto per la formazione di un nuovo sistema acquedottistico; b) generalizzazione dell’approccio effettuato per il C2, e sua trasferibilità; c) ricerca di strade alternative al consumo di acqua pregiata (potabile). Dallo studio emerge che le portate medie globali della risorsa acqua presente nel Comprensorio, coprono le esigenze di un territorio vocato al turismo e quindi soggetto a variabilità di richiesta. La ricchezza degli acquiferi permette di effettuare scelte in funzione di adeguati standard di qualità. Vengono evidenziate le situazioni critiche di Cereda e San Martino. Il Progetto prevede, grazie alla razionalizzazione delle esistenti reti acquedottistiche un risparmio di acqua potabile pari a 3,2 milioni mi m3 annui, corrispondenti a ca. 103 l/s.

ACSM SpA Via A. Guadagnini, 31 38054 FIERA DI PRIMIERO (TN) Telefono: 0439 763 400 www.acsmprimiero.com

Il responsabile acquedotti di Acsm, Ing. Luca Gaio, ci guida nella visita di due acquedotti gestiti dall’azienda (San Vittore e Castello Castelpietra). Gaio ci spiega che mediamente la qualità dell’acqua a Primiero è buona e non presenta particolari problemi. Per quanto riguarda invece la produzione di energia, aggiunge che: “L’effetto serra ed il forte uso di fonti energetiche non rinnovabili impongono oggi più che mai un uso attento. In quest’ottica si inserisce il recupero energetico su acquedotti esistenti con l’utilizzo multiplo della risorsa. Infatti in questo caso l’acqua è già derivata da tempo per uso potabile come alimento ed a questo uso si aggiunge l’uso idroelettrico che permette il recupero di energia altrimenti dissipata nel trasporto dell’acqua dalla sorgente all’utilizzatore finale. L’impatto ambientale di questi impianti è virtualmente nullo. Inoltre – tiene a precisare Gaio – mentre ci illustra il funzionamento delle strutture indicandoci le vasche - essi sono realizzati in maniera da non fare mai entrare in contatto l’acqua con materiali potenzialmente inquinanti: le turbine sono realizzate in acciaio INOX e le verniciature con vernici alimentari. Le turbine utilizzate, viste le piccole portate e gli elevati salti in gioco sono tutte turbine Pelton”. Gli impianti fino ad oggi realizzati sono: San Vittore e Val Cigolera e Castello Castelpietra, che si

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presenta particolarmente inserita nell’ambiente circostante. “Le centraline idroelettriche – aggiunge Gaio -, sono entrate in funzione nel gennaio 2008 con una produzione annua attesa di 800-900.000 kWh”. Certificazione ambientale e installazione dei contatori – Nel 2008 sono continuate le attività per l’ottenimento della certificazione ambientale EMAS del settore acquedotti che sarà completata entro il 31 dicembre 2009. E’ stata completata ormai da tempo invece l’installazione dei contatori. Le prime installazioni risalgono al 1999. Oggi ci si dedica principalmente alle attività di sostituzione su guasti e su nuove installazioni.

Che cos’è il telecontrollo? Il sistema di telecontrollo riguarda: -n. 26 stazioni periferiche - n. 22 acquedotti Vengono controllati i seguenti parametri: - corretto funzionamento degli impianti di potabilizzazione - corretto dosaggio dell’ipoclorito (in modo automatico o manuale) - corretto funzionamento dei sistemi di alimentazione (rete elettrica, pannelli fotovoltaici, stato di carica delle batterie) - portate in ingresso e portate in uscita tramite misuratori di flusso (bilancio idrico) - livello delle vasche tramite misuratori di livello piezoelettrici (segnalazione tempestiva delle possibili crisi idriche) - tracciamento tramite badge personali degli accessi al sito e segnalazione immediata di accessi non autorizzati - dove possibile controlla il funzionamen-

to delle pompe (pompaggio Veneggia, pompaggio Pezgaiart) o delle centraline idroelettriche (Valcigolera, San Vittore, Castello Castelpietra) con avviamento con logiche automatiche o manuali - lo stato degli organi di intercettazione Ogni stazione è dotata di: - capacità di memorizzazione degli storici - capacità di controllo autonoma - micro-dislay locale con la visualizzazione dei parametri principali e possibilità di regolazione degli stessi - alimentazione autonoma a batteria che permette alcune settimane di autonomia anche in assenza di alimentazione - capacità di inviare SMS su allarme (superamento di soglie, vasche vuote, arresto o anomalia degli impianti) direttamente ad una lista di distribuzione (responsabile, fontaniere, sindaco)

FOCUS/Castello Castelpietra

Anno di messa in funzione: 2007 Acquedotto: intercomunale Acque Nere Funzionamento: acqua fluente Salto: 180 m Portata massima: 85 l/sec Portata media: 60 l/sec Potenza nominale impianto: 80 kW

Produttività annua: circa 400.000 kWh Turbina Pelton a 1 getto con generatore asincrono della Green Power Belluno - Generatori ABB Potenza: 80 kW Tensione: 400 V Giri:1.000/min Poli: 6

Sui prossimi numeri: le attività, i progetti e l’organizzazione del gruppo ACSM S.p.A.


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LaVocedelNordEst.it Luglio 2009

Cultura e Società Oltre il Codice Da Vinci

Gli interrogativi sono molti e tutti senza risposta to. Ma è tutto qui? E’ mai esistito un Jacques Saunière e particolarmente ai giorni nostri? Evidentemente no, ma alla fine del XIX secolo e l’inizio del XX un Saunière è realmente esistito col nome di Berenger Sauniere le cui vicende si ricollegano a quel tanto di misterioso e di esoterico che troviamo ne “Il codice da Vinci”,quasi che l’autore abbia voluto prendere in prestito almeno soltanto il cognome per donare al suo romanzo un pizzico di verità anche se traslato nell’epoca attuale. Ma torniamo indietro di alcuni anni e precisamente negli anni settanta.

Bérenger Saunière

di Renato Cerutti

“Scrivere qualcosa è come costruire un arco, finchè non si trova la chiave di volta, l’arco non sta su” Se “Il Codice Da Vinci” anziché essere un romanzo fosse stato un libro di storia, pochissimi l’avrebbero letto e il numero di copie vendute sarebbe stato irrisorio. La vicenda di quel Jacques Saunière disteso sul pavimento del Louvre di Parigi quale rappresentazione in carne ed ossa dell’uomo vitruviano del grande Leonardo, affascina il lettore con il suo mistero e la sua drammaticità come se fosse un fatto realmente accaduto seppur inverosimile. E poi tutti quei personaggi che gravitano attorno ad un triller mozzafiato, perché appunto di un triller si tratta, contribuiscono al successo di questa vicenda raccontata dall’autore Dan Brown in una sequenza di colpi di scena degni della migliore letteratura gialla. Il lettore si è emozionato e quindi è soddisfatto: in questa dimensione il successo di un best seller è assicura-

Nel Febbraio del 1972 la BBC di Londra trasmette un documentario della serie “Chronicle” con il titolo: “The lost treasure of Jerusalem” (Il tesoro perduto di Gerusalemme). Nel 1974 un secondo documentario sempre della serie “Chronicle”: “The Priest, the Painter, the Devil” (Il prete,il pittore, il diavolo) viene seguito dal pubblico con vivo interesse e cosi un terzo documentario: “The shadow of the Templars” (L’ombra dei Templari) che va in onda nel 1979. Nel 1982 viene pubblicato il libro: “The Holy Blood and the Holy Grail”(in Italia col titolo:”Il Santo Graal”) autori: Michael Baigent, Richard Leigh and Henry Lincoln, tre ricercatori britannici autori dei documentari su menzionati il tutto scaturito da un fitto mistero che ha coinvolto un prete di campagna sul finire del XIX secolo: Bérenger Saunière. Francois Bérenger Saunière era nato l’11 Aprile 1852 a Montazels un piccolo villaggio dei Pirenei orientali a pochi chilometri da un altro piccolo centro: Rennes-le-Chateau (Quest’ultimo sito avrà un ruolo preminente nella vita del sacerdote). Bérenger Saunière, presi i voti nel 1879 nel seminario di Narbonne e dopo un breve periodo di vicariato ad Alet-le-Bains e successivamente parro-

Questo luogo è terribile o Terribile è questo luogo

co a Le Clat, nel 1885 diventa titolare della parrocchia di Rennes-le-Chateau a circa quaranta chilometri da Carcassonne. La chiesa di Rennes-le-Chateau è consacrata alla Santa Maria Maddalena, si tratta di una chiesa dell’VIII secolo in condizioni molto fatiscenti. Bérenger Saunière nel 1891 inizia i lavori di restauro ed è sollevando la pietra che funge da mensola all’altare che trova dentro al cavo di uno dei due pilastri di sostegno, alcune pergamene avvolte entro cilindri di legno. Che cosa contenessero di cosi importante queste pergamene non ci è dato di saper esattamente, si sa solo che il nostro parroco trova il materiale talmente “scottante” che si reca immediatamente dal suo diretto superiore il Vescovo di Carcassonne il quale, presa visione degli scritti, a sue spese, invia subito Bèrenger Saunière a Parigi per fargli prendere contatto con certe importanti autorità ecclesiastiche fra cui l’abate Bieil direttore generale del seminario di Saint Sulpice. Durante le tre settimane di soggiorno a Parigi Saunière fa diverse conoscenze particolarmente nei circoli esoterici della capitale e frequenta il Louvre dove acquista le riproduzioni di alcuni quadri fra cui “Les Bergeres d’ Arcadie” di Nicolas Poussin. Ritornato a Rennes-le-Chateau, l’intraprendente parroco procede con alcuni operai alla rimozione di una pietra tombale che si trova dietro all’altare e fa un’altra sensazionale scoperta: alcuni scheletri e vari oggetti preziosi di cui farà dona ai parroci della confraternita formatasi d’intesa fra i sacerdoti di quella regione. Ma Bérenger Saunière ha scoperto qualcosa di particolare perché subito dopo inizia il periodo degli scavi nel cimitero eseguiti nelle ore notturne con l’aiuto della sua fidata perpetua, Marie Denarnaud. (Anche i Tedeschi durante l’occupazione nazista della Francia nel 1940 si dedicarono agli scavi nella zona di Rennes-le-Chateau ma pare con esito infruttuoso). Intanto le disponibilità finanziarie del parroco crescono a dismisura, (il fatto è inspiegabile e le supposizioni sono molte) ed otre alla ristrutturazione della chiesa, avvia la costruzione di una villa ,Villa Bethania,che sarà poi intestata alla fedele Marie Denarnaud, in seguito fa erigere anche una rocca, Torre Magdala dedicata a Maria Maddalena. Ma da dove viene questo fiume di denaro? Sono forse quei documenti rinvenuti nel cavo del pilastro dell’altare per via dei quali il vescovo di Carcassonne lo aveva inviato di tutta fretta a Parigi? Gli interrogativi sono molti e tutti senza risposta anche quando Saunière fa scolpire sul portale della chiesa la scritta: TERRIBILIS EST LOCUS ISTE di provenienza biblica ma al quanto sconvolgente. Perché un luogo di culto è tanto terribile? E poi quella strana acquasantiera posta nell’interno della chiesa con la pila dell’acqua santa sorretta da un demonio terrificante?

(vedremo poi come sia la scritta sia il demone si ritrovino anche in alcune chiese italiane). La vita di Bérenger Saunière è ricca di relazioni con personaggi altolocati di tutta Europa. Nel 1916 in piena I° Guerra Mondiale l’Arciduca Giovanni d’Austria si reca a Rennes-le-Chateau per incontrarsi con Saunière. La visita è in incognito e non senza rischi dato che la Francia è in guerra contro gli Imperi centrali , scopo della visita pare si trattasse di questioni dinastiche e che il parroco in seguito ai documenti in suo possesso fosse depositario di segreti concernenti la successione dei re Merovingi da quali avrebbero potuto discendere gli Asburgo. Giovanni d’Austria non andò a mani vuote: si parla di una traslazione di parecchio denaro fra l’Arciduca e Bérenger Saunière. Il 17 Gennaio 1917 Saunière ha un

improvviso attacco cardiaco e viene chiamato un prete da una vicina parrocchia per somministrargli l’Estrema Unzione. La confessione di Saunière dovette essere qualcosa di sconvolgente perché il prete si rifiutò di somministrargli i Sacramenti e usci’ dalla stanza visibilmente stravolto. Il 22 Gennaio Berénger Saunière morì senza conforti religiosi. I ricercatori inglesi autori del “Santo Graal” per documentare l’effettiva esistenza di Saunière avevano fatto ricerche presso l’”Annuaire Ecclesiastique” e ne avevano avuto conferma a pag. 282 di detto annuario. Una successiva ricerca negli Archivi Vaticani effettuata per ben due volte ebbe esito negativo: per la chiesa di Roma Berénger Sauniere non è mai esistito (v. “Il Santo Graal” nota n° 6 a pag. 33).

(Continua nel prossimo numero)

Per saperne di più: M. Baigent, R. Leigh, H. Lincoln, « Il Santo Graal », Mondadori, Milano – 1982. R. Volterri, A. Piana, “L’universo magico di Rennes-le-Chateau”, Sugarco, Milano – 2004 R. Volterri, A. Piana, “Rennes-le-Chateau e il mistero dell’abbazia di Carol”, Sugarco Milano –2005 A. Lissoni, “Gli enigmi del Vaticano”, Olimpia, Sesto Fiorentino (FI), - 2004 J. Markale, “Santi o Eretici? L’enigma dei Catari”, Sperling & Kupfer, Milano - 1999 Dan Brown, “Il Codice da Vinci”, A. Mondatori, Milano -2003


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Cultura e Società La Tavola del comandante di Alessandro Firpo

Questa volta troverete tra queste righe, anziché la narrazione critica di un ristorante aperto al pubblico, la descrizione estatica di una tavola privata triestina che non di rado mi ospita e che io metto al vertice delle mie frequentazioni gastronomiche: la chiamerò misteriosamente, per doveroso rispetto alla privacy e, soprattutto, per non perdere gli ambitissimi favori dell’anfitrione, “la tavola del comandante”. Il comandante ha girato il mondo, per tanti anni, in lungo e in largo. Ne ha viste di tutti i colori, ha visto di tutto e di più; ha visto cose che voi umani … come direbbe Ridley Scott. E – diciamocelo francamente – non ne vuole dare mostra ma ne va anche piuttosto fiero. Anche per questo mi sembra che si goda una meritata pensione senza rimpianti di sorta. E’ un uomo interessato a tante cose, molto riservato ma, in rare occasioni, assume un tratto – e anche un tono di voce – un po’ burbero, molto deciso, che a me pare soprattutto il segno di una garbatissima timidezza. E poi è un triestino purosangue. Ma basta con le chiacchiere personalistiche (non piacerebbero neanche al comandante, ne sono certo) e veniamo a parlare della sua cucina, della sua grande cucina, fatta prima di tutto di materie prime di qualità eccelsa, scelte con occhio rigoroso e competente. E poi anche di sapienza nelle preparazioni e nelle cotture. Soprattutto pesce, anche per far cosa gradita al suo ospite, prevalentemente carnivoro (e non per sua volontà). Cominciamo dalle canoce. Ebbene le canoce si dividono in tre specie. La prima è rappresentata da quelle piccole, grigiastre e disfatte. Passa oltre e non ti curar di loro! La seconda specie comprende quelle bianche, di buona taglia, di delicata consistenza, morbide, profumate e saporite. Buonissime, anzi squisite! E la terza, domanderete voi? La terza specie di canoce è rarissima: è quella del comandante: bianchissime, ampie e ben distese, rotondamente barocche, solidamente eteree, inebrianti, piene di tenerezza, direi giunoniche, rubensiane. Però – in tutta confidenza – non credo ancora di essere riuscito a dare l’idea, ci ho solo provato e, letterariamente rassegnato, non posso che ripetere col vate: Da quinci innanzi il mio veder fu maggio che ‘l parlar mostra, ch’a tal vista cede, e cede la memoria a tanto oltraggio.

Passo Brocon, Dopo la neve la strada cede Non c’è pace per la strada del passo Brocon in Trentino. Dopo le valanghe, continuano i disagi per gli abitanti della zona. Il problema maggiore: per 5 km. della strada provinciale che dal Passo Brocon (zona Alberghi) fino alla località Casa Saronnese circa, la banchina esterna alla strada in molti tratti cede. Questa situazione ha causato il posizionamento di molti cartelli segnaletici che ne restringono la carreggiata e che creano anche pericolo.

Flavio Trinca e la sua Veneto Banca di Giorgio Costeniero

E. Manet “Natura morta con pesce”, 1864 (part.) E passiamo alla granseola. Perfetta, delicatissima, fresca come un bocciolo di rosa, generosa al palato, gustosissima e lieve con tutte quelle scagliette che si sciolgono in bocca. E poi – diciamoci tutta la verità – quando al ristorante ordini una granseola, alla seconda forchettata è già finita; non appena ne hai provato il gusto la festa è subito terminata e ti trovi ignomignosamente a cercare tra le pieghe di qualche stantia foglietta di orrenda insalata i piccoli brani residui, i lacerti della testé trascorsa felicità, le briciole offensive della tua delusione. Invece il comandante, quando prepara la granseola per i suoi amici, ne predispone una grande zuppiera colma, un intero vassoio di portata: una cosa da doge, da ammiraglio, da ayatollah, da Berlusconi. A trionfare ancora una volta è un generosissimo, giunonico eccesso barocco. E chiudiamo con la spigola. Sempre rigorosamente di mare, di grande taglia, dalle carni ricche e saporose, morbida coma la pelle di un neonato, la pulisci facilmente (anzi: naturalmente te la pulisce lo stesso comandante con arte e perizia sopraffina) ricavandone subito porzioni abbondantissime, nivee e carnose. Che bontà, che squisitezza, quale cibo per gli dei e – anche – che rarità al giorno d’oggi Ah, per vostra informazione e a vostra maggior invidia, volevo ancora segnalare il fatto – nient’affatto secondario – che il comandante cucina magistralmente anche deliziosi e succulenti piatti di carne: ricordo ancora adesso delle L’auspicio dei residenti e dei molti turisti che vi transitano in questo periodo, è che il Servizio Gestione strade della Provincia intervenga prima che succedano incidenti. Gli stessi residenti del Brocon ci segnalno inoltre, che la linea di Telecom che costeggia la strada è fatiscente e in condizioni vergognose con fili legati al guard-rail e penzolanti, che trovandosi in queste condizioni spesso si rompono e creano dei lunghi periodi di mancanza del servizio per le linee telefoniche del Passo, il cui ripristino è spesso molto lento. Notevoli i disagi per le due aziende alberghiere che operano in zona.

animelle da sballo per arte culinaria, oltre che per freschezza, qualità e bontà. Il comandante poi, alla fine di ogni portata, si vede che educatamente tace ma che in realtà vorrebbe parlare. Vorrebbe interrogare. Vorrebbe sapere se ti è piaciuto – e quanto ti è piaciuto! – quel pesce e se ne hai mangiato qualcuno di migliore, ovunque tu sia andato. Ti guarda. La prende alla lontana. Si rivolge al vicino. Ma poi, se tu gli fai il complimento che merita o anche solo manifesti visibilmente a tutti la tua estasi del momento, il suo volto si esprime con uno straordinario, gustosissimo, impercettibile sorriso, qualche volta appena nascosto dalla mano. Ma ti accorgi subito del suo compiacimento, della sua felicità di ospite perfetto, tanto perfetto da essere riuscito a donarti proprio quelle sensazioni che voleva. Perché ha avuto, ancora una volta, l’occasione di ospitare nel modo più autentico e profondo, che è la condivisione, perché ha manifestato in modo palmare a tutti, e soprattutto ai foresti, il vertice assoluto del pescato della sua terra e perché, infine, ancora una volta, ha avuto una solida conferma della sua assoluta eccellenza. Grazie ancora di tutto, caro comandante. E io, quando intravedo quell’impercettibile sorriso, quasi da ignoto marinaio, molto meno di un solco lungo il viso, penso che, per quanto sconosciuti, per quanto cresciuti in mondi lontani, con storie ed esperienze tra noi diversissime, apparteniamo pur sempre entrambi a una solidissima patria culturale comune.

Sono molte, moltissime le grandi storie imprenditoriali di successo che il Veneto ha offerto al nostro Paese, alcune note e altre meno note. E’ da tempo che voglio raccontare una di queste storie, quella di Veneto Banca, e presto capirete le ragioni di questa mia piccola urgenza, che ha anche natura personale e sentimentale. Ma prima di tutto raccontiamo in breve (il sito naturalmente mi ha grandemente aiutato) la storia di questa Banca, che è assai antica quanto alla sua fondazione, e assai recente quanto alla sua vera e propria esplosione dimensionale e culturale. Le origini della Banca risalgono al 1877, come Banca Popolare di Montebelluna. Nel 1966 l’istituto si unì alla Banca Popolare del Mandamento di Asolo, prendendo il nome di Banca Popolare di Asolo e Montebelluna. Nel 2000, con l’acquisizione della Banca di Credito Cooperativo del Piave e del Livenza, viene assunta l’attuale denominazione di Veneto Banca: un nome che, anche letto a posteriori, non sembra affatto voler sanzionare il già fatto quanto piuttosto affermare una presenza, e in termini decisamente ambiziosi e programmatici. Tant’è che, nello stesso anno, viene acquisita la Banca Italo Romena e, pochi mesi dopo, nell’aprile del 2001, la Banca di Bergamo. Il 2002 è la volta di Banca Meridiana che apre l’Istituto a una vasta zona del mezzogiorno. A febbraio 2005 si perfeziona l’acquisto di Banca del Garda. Nel 2006 Veneto Banca, che già controllava la BIS in Albania, acquisisce il controllo di Eximbank in Moldavia e di Gospodarsko Kreditna Banka (poi ribattezzata Veneto Banka) in Croazia. L’ultima operazione è del 2007, con il successo dell’OPA sulla Banca Popolare di Intra. E altre cose importanti sono in corso, a quanto risulta dalle gazzette, nel lontano nord ovest. Ma il progetto è ancora più ampio perché l’obiettivo è quello di costituire un Gruppo Bancario attivo nel settore bancassurance, nel merchant banking, nella consulenza specializzata all’impresa, oltre che nel leasing, nel factoring e nel brokeraggio assicurativo. Rientrano in questa strategia di ampliamento dell’offerta: Claris Factor, Claris Assicurazioni, Veneto Ireland Financial Services, Claris Broker e Claris Leasing. E, ancora, le partecipazioni in Palladio Finanziaria (una delle prime merchant bank italiane), in Sintesi 2000 (consulenza internazionale) e in Uniqa Previdenza del gruppo austriaco Uniqa. Ecco, questo è (quasi) tutto: e scusate se è poco! Ebbene chi è il condottiero di questa impresa, l’Alessandro Magno di questa travolgente cavalcata? I meriti non saranno certamente tutti suoi e andranno ripartiti (lui, tra l’altro, sarebbe il primo a farlo!) tra i suoi principali collaboratori. Ma – insomma non

ci giro più intorno! – la realtà è che voglio proprio parlarvi del Presidente di questa grande Banca, del mio amico (chissà se posso ancora chiamarlo così?) Flavio Trinca. L’ho conosciuto una vita fa: era proprio un ragazzo, studiava ancora. E’ un uomo vivacissimo, di una simpatia innata e irrefrenabile, cordialissimo, di straordinario tratto umano, espansivo, attentissimo, sempre presente. E poi un lavoratore instancabile, ricco di una sconfinata passione e di una delle più einaudiane voglie di fare, di intraprendere che io sia riuscito a respirare tra tutte le mie tante relazioni. Dopo la laurea ha fatto il commercialista ed è presto diventato un grande commercialista (e mi emoziona che il suo studio sia ancora a Montebelluna). Poi ha fatto anche il parlamentare, così tanto per gradire. Ma la sua vera vocazione era ed è quella dell’impresa, anzi: proprio quella della Banca. Per capire meglio il personaggio darei qualche piccolo suggerimento. Vi proporrei di dare una occhiata non superficiale alla nuova, fantastica sede dell’Istituto a Montebelluna. Oppure di guardare la collezione d’arte che è stata raccolta in questi anni. E, infine, di apprezzare la presenza culturale della Banca nel tessuto sociale del territorio. E poi come fare a non ammirare un Presidente che ha una compagine sociale di migliaia e migliaia, anzi di decine di migliaia di soci: ma come si fa? Per me è un eroe, ancora una volta mi viene in mente Alessandro Magno!Lo dico veramente! Ma devo chiudere il cerchio, devo riprendere il fil rouge da cui ero partito. Ebbene questo grand’uomo, quando studiava si pagava le spesucce lavorando con me, vendendo qualche libro (e – aggiungo – era decisamente bravo anche in quel mestiere). Io ho venduto libri tutta la vita e continuo a farlo, spero non con disonore; Flavio Trinca lo ha fatto per pochissimo tempo ed è poi diventato quel grande banchiere che è. Ne sono immensamente felice per lui, ha fatto tanto e si è meritato tutto. Io sono solo molto fiero di averlo aiutato a comperare la sua prima 500. Non fiero, fierissimo!


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La Tragedia

Ascolta online le ultime interviste in Brasile ai trentini: Zortea/Zandonai e Lenzi

AF 447, Il silenzio dopo la Tragedia in Brasile Il nostro giornale online continuerà a seguire le notizie sul disastro aereo dell’Airbus in Brasile, anche a riflettori spenti RIO (BRAZIL) – Le ricerche delle scatole nere sono ormai terminate e le speranze di ritrovare i corpi dei passeggeri trentini e degli altri italiani a bordo, sono ridotte al minimo. Secondo il giornale brasiliano O Globo, che cita fonti della polizia federale, i corpi recuperati non sarebbero più 51 ma 50. Lo confermerebbero gli esami del DNA, grazie ai quali 43 passeggeri sarebbero già stati identificati in questi giorni. Il responsabile brasiliano della polizia scientifica, Francisco Sarmento, conferma che tutti i corpi ritrovati, presentavano fratture e lesioni multiple causate dall’impatto. L’Associazione di difesa dei familiari delle vittime pretende ora risposte chiare dall’Air France. Soprattutto sui messaggi trasmessi dall’aereo durante l’emergenza. Tra i 228 passeggeri di quel volo c’erano anche i trentini Luigi Zortea, Rino Zandonai e Giovanni Battista Lenzi ricordati in più occasioni e in più emozionanti momenti nei giorni scorsi in provincia di Trento e nelle rispettive comunità. “L’aereo non è esploso” - L’ufficio Inchieste e Analisi francese (Bea), incari-

cato delle indagini sull’incidente aereo in cui è rimasto coinvolto l’Airbus A330 dell’Air France il primo giugno scorso tra Rio de Janiero e Parigi, ha affermato che il velivolo, un Af 447, “non è esploso in volo”. Nell’incidente sono morte 228 persone. Alain Bouillard, responsabile dell’inchiesta condotta dalla Bea, durante una conferenza a Bourget, nei pressi di Parigi ha dichiarato che: “L’aereo sembra aver urtato la superficie del mare in linea di volo con una forte ac-

celerazione verticale”, ha aggiunto presentando un rapporto preliminare sui primi elementi d’inchiesta. Dal 6 giugno scorso, sono stati recuperati 640 pezzi dell’aereo, tra cui la coda il 7 giugno. “I frammenti identificati provengono da più parti dell’aereo”.

Precipita aereo yemenita

per andare a casa, a festeggiare la tradizionale stagione dei Grandi matrimoni. Papà Kassim era rimasto nella casa di Corbeil Essonne, alla periferia di Parigi, con i fratelli più piccoli, di 10, 8 e 3 anni. L’Airbus A310-300 yemenita con 153 persone a bordo si è schiantato mentre tentava, a causa del maltempo, un atterraggio d’emergenza a largo delle isole Comore nell’Oceano indiano. L’aereo trasportava 153 passeggeri, inclusi tre bambini e 11 membri dell’equipaggio. Era in volo da Sanaa a Moroni, capitale della principale isola delle Comore. Si tratta del secondo Airbus che si è schiantato in mare a giugno.

ISOLE COMORE/Il Miracolo di Bahia nella tragedia del volo Yemenia - Bahia Bakari, 12 anni, è l’unica sopravvissuta sulle 153 persone a bordo del volo Y626, inabissatosi a qualche chilometro dall’aeroporto di Moroni, nelle isole Comore. Bahia era partita con la madre da Parigi per passare le vacanze a Nioumadzaha, un villaggio nel sud est di Grande Comore, una delle tre isole dell’Arcipelago.Come loro, quasi tutti gli altri passeggeri, imbarcati a Parigi o a Marsiglia

Il rapporto preliminare è consultabile sul sito istituzionale del Bureau d’Enquêtes et d’Analyses pour la sécurité de l’aviation civile: www.bea.aero

La Trentini nel Mondo, nel solco di Zandonai TRENTO - La Trentini nel mondo cercherà di tornare a vivere nonostante la tragedia che l’ha colpita così duramente dopo la scomparsa del direttore, Rino Zandonai il cui successore verrà designato entro l’anno. «Non sarebbe giusto e non sarà nemmeno possibile sostituirlo – ha ricordato il presidente dell’Associazione Alberto Tafner, parlando con profondo rispetto del direttore inghiottito dall’oceano: «Non sarebbe giusto perché Zandonai si era dedicato completamente a questa attività. L’aveva trasformata in una missione. E lo conferma il fatto che il sodalizio continua a ricevere attestati di stima per il lavoro svolto dall’associazione e dallo stesso ex direttore». Nel mondo, i trentini sono quasi il doppio di quelli che abitano in provincia: poco meno di un milione contro 520mila. Un potenziale enorme sul

quale lavorare e rilanciare l’associazione con un novo metodo di lavoro, nel solco da lui tracciato. L’obiettivo è quello di passare dalla semplice assistenza ad imprese in grado di creare reddito, una trentina, tutte cooperative. La maggior parte sono concentrate nella regione argentina del Chaco. Ma il sodalizio opera anche in Paraguay (dove c’è un progetto imprenditoriale da 300mila euro per il riciclo della plastica), in Uruguay (cunicultura) e Brasile (vitivinicolo).

I dati dell’Associazione Su un totale di 252 circoli, appena 13 si trovano in Italia. Quelli di ex emigrati sono 4 E le federazioni 7. L’Associazione ha anche 20 circoli negli Stati Uniti, 5 in Canada, 8 in Germania e 10 in Australia. Il sodalizio venne fondato più di mezzo secolo fa e nel 1998 è diventata onlus.

De Infar to di Olindo Fameli*

L’infarto, si sa, rappresenta oggi la prima causa di morte in tutti i paesi ad economia occidentale. In Italia si calcola che esso sia la causa di circa 100.000 decessi all’anno su un’ incidenza di circa 500.000 soggetti ammalati di arteriosclerosi coronarica. La maggior parte di questi, infatti, pur subendo l’attacco infartuale, giungono a guarigione. A discreta distanza, buon seconda, si registra la mortalità per cancro , ahimè, al terzo posto quella per incidenti stradali. E’ logico pertanto che la domanda che più spesso viene rivolta al cardiologo è quella sulla possibilità di prevenite questa diffusa malattia che, non a torto, qualcuno ha definito “il killer dell’era moderna”. In verità, la prevenzione è legata alla conoscenza delle sue cause, o meglio delle sue concause (non essendone responsabile una sola), che con un termine oggi di moda in medicina, vengono definite “fattori di rischio”. Era abbastanza noto un tempo che i soggetti con eccesso di peso o addirittura obesi, quindi con assetto lipidico (cioè la maggior parte dei grassi nel sangue) alterato per l’aumento di una o più frazioni di tali grassi (ad esempio il colesterolo, trigliceridi, ecc.), fossero più esposti a rischio infartuale. Lo stesso William Heberden, a chi si deve la magistrale descrizione dell’angina pectoris nel 1768, riferiva che uno dei suoi pazienti era piuttosto corpulento. Iniziò così da parte dei ricercatori una serie di studi atti a correlare l’eccesso di colesterolo in particolare e la comparsa di infarto. I risultati ottenuti, anche se non tutti con-

cordi, sembrano avvalorare questa ipotesi. La medicina, forte dei presupposti teorici, dichiarò guerra al colesterolo e per anni numerosi pazienti furono trattati, anche massicciamente, con farmaci di ogni tipo, tendenti ad abbassare questa frazione grassa del sangue. Purtroppo il tempo, oltre che consentire il bilancio e le conclusioni di un così massiccio intervento, mise in luce altri e più importanti aspetti della malattia infartuale. Si notò, infatti, che questa non solo andava aumentando (Shetler), ma colpiva fasce d’età sempre più giovani (dai 60-65 anni di un tempo si era passati a 50-60 e, recentemente, ai 40-50). Una statistica di Shetler riferisce che in Germania Occidentale nel 1945 vi erano solo 2000 morti di infarto all’anno, per passare nel 1970 al 125.000. L’osservazione clinica rilevava inoltre che fra i colpiti da infarto si annoveravano in numero sempre maggiore fino a superare quello dei soggetti adiposi, individui di normale corporatura o addirittura magri, ma che comunque mai avevano rilevato nei loro esami del sangue un aumento totale o frazionale dei grassi ed in particolare del colesterolo (analoga esperienza non mi è estranea). Nacque così il dubbio che la sola presenza dell’eccesso di colesterolo, che pure andava considerato come fattore predisponente, non fosse sufficiente a giustificare la comparsa di infarto, almeno in questo secondo gruppo di pazienti. Si allargarono così le ricerche, fino a quando si pensò di poter individuare in un’altra componente dei nostri grassi, i trigliceridi, una causa forse più importante del colesterolo, nel determinismo dell’arteriosclerosi

▲Il prof. Barnard a sinistra e Olindo Fameli al tempo di uno dei primi trapianti di cuore umano.

coronarica. Poiché tali grassi venivano indotti prevalentemente dai carboidrati (pasta, pane, riso e soprattutto zuccheri, nonché da bevande alcoliche), si dichiarò guerra a questi alimenti con la fondata speranza di aver ragione di un secondo e non meno importante fattore di rischio. Anche questa volta, tuttavia le aspettative, se non proprio deluse, sono state meno incoraggianti delle premesse, pur non negando gli studiosi (forse anche i critici) un certo valore di prevenzione contro l’infarto, abbassando tali grassi. Purtroppo c’è chi, all’apparire di tali notizie sulla stampa medica e divulgativa, prendendo alla lettera le conclusioni dei risultati di alcune ricerche, ne condiziona la sua psiche al punto da farne “una malattia”. Non si allarmino gli interessati perché del tutto recentemente anche in queste circostanze c’è chi butta acqua sul fuoco di conclusioni pessimistiche. Recentemente infatti anche questi dati relativi ai trigliceridi sono stati fortemente ridimensionati. Da ultimo l’analisi sempre più dettagliata ed il confronto fra dati ematologici e dati clinici ha messo in evidenza come una frazione del colesterolo, quello legato alle proteine ad alta densità ossia il colesterolo HDL (High Density Lipoprotein), non solo non danneggiava le arterie, ma poteva esser considerato come un elemento di protezione contro

l’arteriosclerosi. La fantasia dei profani battezzò questa frazione grassa come “colesterolo buono”, perché in un certo senso lo si trovava elevato nei soggetti sani e spesso abbassato in chi avesse subito una malattia coronarica. Un altro dato risultò significativo a questo proposito: l’HDL colesterolo risultò basso nei soggetti sedentari, fra i quali si annoveravano gli obesi o comunque in sovrappeso, mentre fu dimostrato che l’attività fisica seppure le comuni passeggiate, lo elevavano. Orbene, ridotta o ridimensionata almeno in parte l’enorme importanza che in passato si era data al colesterolo e ai trigliceridi, ulteriori ricerche hanno dimostrato come altri elementi hanno assunto e vanno assumendo sempre più importanza quali cause favorenti l’infarto. Fra queste un posto preminente va riservata al fumo. Dati scientifici ed osservazioni cliniche dimostrano che il forte fumatore (20-40 sigarette al giorno), va incontro in modo assolutamente inconfutabile a disturbi

coronarici, fino all’infarto, in rapporto di gran lunga superiore al soggetto non fumatore. Il fumo agisce come un vaso costrittore, quindi riduce cronicamente l’apporto di ossigeno ai tessuti. Ma altri danni esso comporta, se è vero, come d’altronde è stato dimostrato, che il fumo di sigaretta riduce sensibilmente il colesterolo HDL, ossia quello buono, mentre questo ritorna a valori normali o superiori alla norma solo dopo un lungo periodo (un anno o più) dalla sospensione del fumo stesso. Nella pratica clinica, sebbene non si possa esser certi di segnalare danni coronarici a tutti i fumatori (ma questa è già un eccezione), è rarissimo se non del tutto eccezionale che chi abbia avuto un infarto in giovane età non fosse stato un accanito fumatore. Vi è poi un altro elemento che va preso in considerazione, ossia lo stress, ma di questo ne parleremo diffusamente in seguito. *Olindo Fameli è Libero Docente di Semeiotica Medica e Specialista in Cardiologia


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Anno II - N°13 www.LaVocedelNordEst.it

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Sportello Lavoro Contratto di apprendistato Il contratto di apprendistato, viste le recenti norme, consente di assolvere al diritto dovere di istruzione/formazione e di accedere all’apprendimento professionalizzante e alla specificazione tecnica-superiore. La nuova normativa prevede tre forme per l’attuale apprendistato: 1. Apprendistato per l’espletamento del diritto/dovere di istruzione e formazione 2. Apprendistato professionalizzante 3. Apprenidstato per l’acquisizone di un diploma o percorsi di alta formazione Nel contratto individuale di lavoro dell’apprendista è contenuto il piano formativo individuale. L’apprendista si impegna a svolgere le attività richieste in funzione dell’acquisizione delle competenze indicate nel piano formativo individuale. Il datore di lavoro garantisce la formazione dell’apprendista secondo i percorsi formativi previsti dal medesimo piano formativo individuale e finalizzati al conseguimento di una qualifica professionale o di un titolo di studio o di alta formazione. Il rapporto di lavoro di apprendistato si risolve alla scadenza fissata nel contratto, il datore di lavoro in questo senso non è soggetto ad alcun vicolo previsto dalla legge.

1. APPRENDISTATO PER L’ESPLETAMENTO DEL DIRITTO/DOVERE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE E’ l’unico tipo di contratto che può essere stipulato con un lavoratore di età compresa tra i 15 e i 18 anni, ed è finalizzato all’ ottenimento di una qualifica professionalizzante. La durata non può essere superiore ai 3 anni e deve tener conto: o della qualifica da conseguire o del titolo di studio o dei crediti formativi acquisiti Il contratto deve essere redatto in forma scritta e deve contenere: o il tipo di prestazione svolta o il piano formativo individuale o la qualifica che potrebbe essere acquisita sulla base dell‘esito della formazione aziendale ed extra aziendale. Sia il datore di lavoro che il lavoratore possono recedere dal contratto prima della scadenza del termine solo per giusta causa, ovvero quando si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto. 2. APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE E’un tipo di contratto che si può stipulare con un lavoratore di età compresa tra i 18 e i 29 anni (per i lavora-

tori che abbiano già conseguito una qualifica professionale il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età). Ha la finalità di far conseguire una qualifica professionalizzante attraverso un percorso di formazione effettuato sul lavoro e l’acquisizione di competenze di base tecnico/professionali. La durata del contratto non può essere inferiore ai 2 anni e superiore a 6 anni; la singola durata dei contratti varia a seconda del tipo di qualificazione da conseguire, come stabilito dai CCNL. Diversamente da quello che prevede la precedente tipologia, l’apprendistato professionalizzante non permette di raggiungere un titolo di studio o una qualifica, ma l’accrescimento delle competenze tecniche del giovane al fine di renderlo un lavoratore qualificato. Sia il datore di lavoro che il lavoratore possono recedere dal contratto prima della scadenza del termine solo per giusta causa, ovvero quando si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto. Allo scadere del contratto, l’apprendista si ritiene mantenuto in servizio se non è stata comunicata una di-

sdetta secondo quanto previsto dal lizzazione tecnica superiore. disposto dell’art. 2118 cod. civ. Per i lavoratori che abbiano già conseguito una qualifica professionale 3. APPRENDISTATO PER questo tipo di contratto di apprendistato può essere stipulato a partire L’ACQUIZIONE DI UN DIPLOMA O PER PERCORSI DI dal diciassettesimo anno di età. ALTA FORMAZIONE La regolamentazione e la durata dell’apprendistato per l’acquisizione di Questo tipo di contratto è destinato un diploma o percorso di alta formaai giovani di età compresa tra i 18 zione è RIMESSA ALLE REGIONI, a 29 anni. La finalità di questa tipoin accordo con le Associazioni Terrilogia di apprendistato è il conseguitoriali dei datori di lavoro, le Univermento di un titolo di studio di livello sità e le altre Istituzioni Formative. secondario, universitario e di alta formazione, nonché di una specia-

Rubrica a cura di Maddalena Marcolini

Per saperne di più o avere informazioni più approfondite contatta lo Sportello delle Acli trentine Casa Sociale e del Lavoro. La Casa Sociale e del Lavoro si trova a Trento in via Roma, 57 al II° piano. Tel. 0461 277250 Fax 0461 277278 mail: casaacli@aclitrentine.it

SELEZIONI E CONCORSI PUBBLICI BANDI SERVIZIO CIVILE Bandi 2009 dell’UNSC e delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 27.145 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero Data di scadenza: 27 luglio 2009 - ore 14.00 www.serviziocivile.it ............................................................. COMUNE DI CANAL SAN BOVO (TN) CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER N. 1 (UNO) POSTO DI ASSISTENTE AMMINISTRATIVO – CATEGORIA C – LIVELLO BASE1^PRIMA POSIZIONE RETRIBUTIVA A TEMPO PIENO- PRESSO L’UFFICIO ANAGRAFE-STATO CIVILE – ELETTORALE E COMMERCIO. Requisiti: diploma di istruzione secondaria di secondo grado (di durata quinquennale La domanda di ammissione al concorso redatta in carta libera, firmata dall’aspirante, dovrà essere presentata all’Ufficio PROTOCOLLO del Comune di CANAL SAN BOVO (Via ROMA N.58 – 38050 CANAL SAN BOVO entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 20 luglio 2009. Sono previste una prova scritta e una prova orale. Informazioni Ufficio Segreteria Canal San Bovo– Tel. 0439-719 900 ............................................................. Bando di iscrizione al corso per operatore socio sanitario sede di Trento - Tione - Primiero

AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI - TRENTO Via Degasperi, 79 - 38100 Trento BANDO DI ISCRIZIONE AL CORSO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO SEDE di TRENTO - TIONE - PRIMIERO (approvato con delibera del Direttore Generale d.d 24/06/2009 n.762) PERIODO FORMATIVO 2009 / 2011 TRENTO - L’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, tramite il Polo didattico di Trento, attiva nell’anno 2009, ai sensi della Deliberazione della Giunta Provinciale n. 1504 d.d. 18 giugno 2009, tre corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario rispettivamente di 35 posti a TRENTO, 25 posti a TIONE e 25 posti nel Primiero (Tonadico). E’ riservato un numero di posti, fino a un massimo del 30%, ai dipendenti con inquadramento nella posizione funzionale di ausiliario, ausiliario specializzato, operatore socio assistenziale a tempo indeterminato presso Enti Sanitari, Enti Socio Sanitari o Assistenziali pubblici (LP 14/78 art. 18). Ammissione in soprannumero e con esonero dall’esame di ammissione per: • OTA (Operatore Tecnico addetto all’assistenza) e OSA (Operatore Socio Assistenziale, titolo rilasciato dalla Provincia Autonoma di Trento) in servizio o residenti in provincia di Trento che non hanno frequentato i corsi di riqualificazione nell’anno 2003, o che, se

invece li hanno frequentati, non hanno comunque sostenuto le due sessioni di esami finali. • I cittadini stranieri (comunitari ed extracomunitari), residenti in provincia di Trento, in possesso di un titolo professionale di infermiere conseguito all’estero e non riconosciuto dal Ministero della Salute. DURATA CORSO OSS BASE: 1400 ORE PERIODO: NOVEMBRE/DICEMBRE 2009 – GIUGNO/LUGLIO 2011 • frequenza obbligatoria dal lunedì al venerdì con alternanza di periodi di lezioni teoriche e periodi di tirocinio • l’attività didattica teorica è svolta prevalentemente al mattino (8.30 – 12.45), per la sede del Primiero anche in teleconferenza • il tirocinio prevede un impegno di 6 o 7 ore al giorno; in base agli obiettivi formativi si svolge al mattino o al pomeriggio in strutture anche esterne al Distretto sanitario in cui ha sede il corso. LA DOMANDA DI ISCRIZIONE DEVE ESSERE PRESENTATA ENTRO LE ORE 12.00 di giovedì 13 AGOSTO 2009 Per TRENTO e PRIMIERO presso la Segreteria del Polo didattico formazione sanitaria di Trento: 38100 TRENTO – APSS - Via Briamasco, 2 – tel. 0461 / 90.30.91

ORARIO DI SEGRETERIA: 10.00 12.00 / 14.00 – 15.00 Per TIONE presso la Segreteria Università Popolare Trentina (UPT) Tione di Trento – Via Roma, 15 – tel. 0465/321889 ORARIO DI SEGRETERIA: 8.00 - 12.30 ............................................................. Accompagnatore turistico ed estensione linguistica BELLUNO - La Provincia di Belluno ha bandito l’esame di abilitazione alla professione di accompagnatore turistico. Possono partecipare tutti coloro che sono in possesso del diploma di scuola media superiore (che consenta l’accesso all’università) e che conoscono una lingua straniera. Contemporaneamente è stato bandito l’esame rivolto agli accompagnatori turistici già abilitati ed iscritti in altri elenchi provinciali al fine di acquisire l’abilitazione per altre lingue straniere. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per mercoledì 26 agosto 2009. Per informazioni e chiarimenti rivolgersi al Servizio Turismo e Sport, tel. +39(0)437 959 355 (Cinzia De Cesero), c.decesero@provincia.belluno.it, +39(0)437 959 334 (Floriana Rosso), f.rosso@provincia.belluno.it

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Elenco Concorsi e Selezioni della Regione del Veneto www.regione.veneto.it/ Bandi+Avvisi+Concorsi/Concorsi/ • Co.co.co - profilo Tecnico Scade il: 13/07/2009 • Co.co.co. - n. 1 collaboratore tecnico agroforestale per il progetto Interreg IV Italia Austria Trans Rural Network • Co.co.co - profilo Profili vari - Scade il: 20/07/2009 Consulenze - Formazione di una long list di esperti esterni per il conferimento di incarichi di consulenza per il supporto operativo e tecnico al progetto COCAP •Stage - profilo Profili vari Scade il: 31/08/2009 Offerte stage in Regione per gli studenti laureandi - laureati dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (I.U.A.V.) •Stage - profilo Profili vari Scade il: 31/08/2009 Offerte stage in Regione per gli studenti laureandi - laureati dell’Università di Padova •Stage - profilo Profili vari Scade il: 31/08/2009 Offerte stage in Regione per gli studenti laureandi - laureati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia


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Occasione LUGLIO - settembre

Anno II - N°13 www.LaVocedelNordEst.it

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2^ FESTA dei BOSCHIERI

associazione forestale del trentino

primo triathlon di primiero

25/26 luglio 2009

imèr (trento) zona impianti sportivi PROGRAMMA

Sabato 25 luglio ore 15.30 Apertura iscrizioni Triathlon c/o Sieghe Imèr Costo iscrizione a squadra: Euro 15 ore 16.00 Inizio Giochi: L’albero della cuccagna e altri giochi del legno ore 18.30 Apertura stand gastronomico c/o Sieghe Imèr e ballo con il complesso I Beatrich

TANDEM-MTB - Powerblack anno 2005, 3000 km, usato solo su piste ciclabili, montata shimano LX, guarnitura truvative, completamente revisionata. Vendo a prezzo trattabile. Visibile a Pergine Valsugana.  328/8166146

ore 9.00 Chiusura iscrizioni e consegna pettorali c/o Sieghe Imèr ore 10.00 Inizio gara non competitiva presso zona impianti sportivi Imèr

Informazioni: 347/1515442

I concorrenti si cimenteranno nelle prove di: Accetta - Abbattimento - Sramatura ore 12.30 Pranzo per tutti c/o Sieghe Imèr ore 15.00 Premiazioni

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Domenica 26 luglio


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LaVocedelNordEst.it Luglio 2009

Ogni fine settimana sul nostro giornale online gli appuntamenti aggiornati per il weekend

Vivinordest TRENTINO ALTO ADIGE

16-17 e 22 07/09 Fiera di Primiero Piazza Battisti dalle 21 Trentino Mondialfolk .............................................

17/07/2009 al 18/07/2009 29° Rallye San Martino di Castrozza e Primiero ............................................. dal 19/07/09 al 20/07/09 Mezzano (Trento) Sagra “Dei Carmeni” ............................................. dal 17/07/2009 al 19/07/2009 Pieve di Bono (TN) Sagra del Carmine ............................................. 18/07/2009 ore 14.00/21.00 Loc. Pieve (Transacqua- TN) La condotta Slow Food feltrino-primiero ospita i produttori del paniere delle Langhe. Prove di mercato della terra (albicocche, mandorle, assaggi). ............................................. dal 18/07/2009 al 19/07/2009 Stravino (TN) Festa della Madonna del Carmine .............................................

dal 24/07/2009 al 26/07/2009 Cavedine (TN) Stravino Stravinario Trentino ............................................. dal 11/07/2009 al 02/08/2009 Vipiteno (BZ) Giornate dello yogurt

............................................. dal 31/07/2009 al 02/08/2009 Pergine Valsugana (TN) Feste Medioevali

............................................. dal 31/07/2009 al 02/08/2009 Lasa (BZ) Marmo e albicocche

............................................. RADUNO FIAT 500 Programma 26 luglio Dalle 8,00: Ritrovo in Piazza Cesare Battisti a Fiera di Primiero per iscrizioni ed esposizione delle vetture. Alle 11,00 circa: Partenza del giro turistico in valle per poi proseguire presso il ristorante per il pranzo. A seguire omaggi e arrivederci al 2010 Quota d’iscrizione 15 € a persona - Per motivi organizzativi si consiglia la prenotazione. Per informazioni: 335 1368990 Roby Novello 347 4171754 Marco Jacconi 348 7056576 GianPaolo De Paoli progetti@ceminlegnami.com

VENEZIA - Convegni, esibizioni e una vetrina d’eccellenza per le aziende made in Italy che operano nel settore dell’aviazione. Nella splendida cornice dello storico aeroporto Nicelli del Lido di Venezia dal 25 al 27 settembre 2009 prenderà il via il Salone del Volo - Festival dell’Aria, un evento promosso dall’ente fieristico di Venezia Expo Venice spa. Per informazioni: www.festivaldellaria.it info@festivaldellaria.it tel. 041.533485

Segnalate i vostri eventi e le vostre iniziative a: redazione@lavocedelnordest.it

dal 07/08/2009 al 09/08/2009 Lasino (TN) Lasino..l’asino

............................................. il 15/08/2009 Cavedine (TN) Cavedine in festa ............................................. VENETO

15/07/2009 Thiene (VI) Gran galà dei piatti tipici della pedemontana ............................................. dal 10/07/2009 al 19/07/2009 Fagarè di San Biagio di Callalta (TV) Sagra del Redentore ............................................. dal 10/07/2009 al 19/07/2009 Chioggia (VE) Sagra del Pesce - 72° edizione ............................................. dal 13/07/2009 al 19/07/2009 Baldarìa di Cologna Veneta (VR) 16^ Festa della Trebbiatura ............................................. Cicona Fumetto, 48 elaborati da tutta Italia CANAL SAN BOVO (TRENTO) – Al concorso hanno partecipato 48 autori da tutta Italia divisi in classi di età: dai 14 ai 17 anni – dai 18 ai 21 anni – dai 22 ai 29 anni. Il livello dei prodotti presentati è stato buono, si è notato come permanga una confusione di eccezioni sul significato di fumetto tant’è che molte persone hanno partecipato con prodotti che potevano definirsi più illustrazione che fumetto in senso lato. Il tema è stato affrontato in modo articolato con una maggiore originalità da parte della fasce di età dai 14 ai 17 anni. La pietra è stata vista prevalentemente come elemento artistico, molti hanno presentato storie che mettevano insieme grandi scultori, nei secoli con il marmo , alcuni hanno dato una lettura della pietra come elemento architettonico, altri hanno immaginato mondi e contesti di pietra. Un percorso eterogeneo che ha dato stimoli di valutazione alla giuria. Molto interessante il contributo di alcuni Istituti Superiori che hanno permesso la partecipazione di alcune classi. Tutti i vincitori su: www.lavocedelnordest.it

dal 17/07/2009 al 21/07/2009 Ponte di Barbarano (VI) 232^ Sagra del Redentore ............................................. il 26/07/2009 Lonigo (VI) Festa dell’anguria

............................................. dal 17/07/2009 al 26/07/2009 Conetta (VE) Festa della Paella ............................................. dal 24/07/2009 al 02/08/2009 Longarone (BL) Sagra di Longarone ............................................. il 02/08/2009 Longarone (BL) Festa del gelato

............................................. FRIULI VENEZIA GIULIA

dal 24/07/2009 al 26/07/2009 Grado (GO) Festa dell’Ospite - Festa di Mezza Estate .............................................

il 19/07/2009 Barcis (PN) Il Fondin - Mercatino dell’antiquariato ............................................. dal 25/07/2009 al 26/07/2009 Moggio Udinese (UD) Borgo Linussio in Festa ............................................. dal 01/08/2009 al 02/08/2009 Paluzza (UD) 43^ Sagra dai Cjalsons ............................................. dal 26/07/2009 al 02/08/2009 Forni Avoltri (UD) Festa dei frutti di bosco ............................................. dal 07/08/2009 al 09/08/2009 Grado (GO) Sardelada ............................................. dal 08/08/2009 al 09/08/2009 Socchieve (UD) Sagra das Cartufulas”- Sagra delle Patate ............................................. il 10/08/2009 Corno di Rosazzo (UD) Calici sotto le stelle .............................................

PORTE APERTE ALL’ENERGIA Ritornano le visite guidate alla scoperta degli impianti del gruppo ACSM S.p.A. Sono previste le seguenti date: martedì 28/07/09 pomeriggio San Silvestro (vi sarà anche la Panda ad idrogeno) martedì 11/08/09 pomeriggio San Silvestro martedì 18/08/09 pomeriggio San Silvestro mercoledì 29/07/09 mattina Ecotermica mercoledì 12/08/09 mattina Ecotermica mercoledì 12/08/09 pomeriggio Castelpietra mercoledì 19/08/09 mattina Ecotermica mercoledì 19/08/09 pomeriggio Castelpietra Prenotazione obbligatoria presso lo sportello di ACSM S.p.A. o al numero 0439763410

- Mercoledì 29/07/09 dalle 14.00 alle 17.30, sarà inoltre possibile visitare liberamente la centrale di Castelpietra a Tonadico (senza vincoli di numeri). Per l’occasione presso il piazzale della Centrale sarà presente una Fiat Panda alimentata ad Idrogeno: uno dei tre prototipi di auto ad idrogeno a fuel cell presenti in Italia. La Panda sarà presente anche il giorno prima (28/07/2009) presso la centrale di San Silvestro. Per ragioni di spazio però la visita sarà a gruppi (3 gruppi da ca, 30 persone ciascuno). Le visite, comprese quelle con la panda Fuell cell sono totalmente gratuite.


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-La Ricetta del Mese-

dello Chef Alessandro Bettega Millefoglie di salmerino con crescenza profumata al rosmarino, vellutata allo zafferano e carpaccio di trota salmonata marinata all’arancio e aneto Ingredienti per 4 persone: 200 gr pasta sfoglia 200 gr di salmerino 200 gr di crescenza un po’ di rosmarino tritato 50 gr di pane grattugiato 200 gr di besciamella una bustina di zafferano una bella trota salmonata un arancio e un po’ di aneto tritato

Anno II - N°13 www.LaVocedelNordEst.it

«OGNI MESE UNA STORIA » Luglio è il mese dell’immaginario e degli Squallor E’ il settimo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano ed il secondo mese dell’estate nell’emisfero boreale, dell’inverno nell’emisfero australe, consta di 31 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile. Il mese fu chiamato così in onore di Giulio Cesare, nato il 13 di questo mese. Anteriormente, nel calendario di Romolo, era chiamato Quintile.

Tempo di esecuzione: circa un’ora Difficolta: media

alessandrobettega@hotmail.it - 347/9782326

Los An­geles (USA) - È morto al­la vigilia del tour mondiale già tutto esaurito che avreb­be dovuto segnare il suo grande ritorno al mondo del­lo spettacolo, dopo anni di scandali giudiziari, problemi di salute e una vita personale molto sfortunata. Michael Jackson, il cantante, cantauto­re, ballerino, compositore, musicista, arrangiatore e pro­duttore discografico statuni­tense si è spento a Los An­geles a causa di un arresto cardiaco. Tra un mese avreb­be compiuto 51 anni. La noti­zia, rimbalzata da Tmz (l’in­formatissimo sito di gossip della Cnn) a Twitter, subito andata in tilt come non era successo neppure durante la crisi iraniana, è stata confer­mata via via da tutti i media

Toro L’estate è arrivata ma forse voi siete stati tanto impegnati nel vostro lavoro in questo periodo precedente da non aver cercato persone con cui trascorrere questi mesi di sole: non preoccupatevi perché arriveranno sorprese molto gradite da persone a cui avete fatto del bene.

Gemelli Il 6 luglio Venere è entrata nel segno, seguita da Marte che la raggiunge il giorno 13. In coppia torna la serenità che stuzzica la passione: le unioni felici fanno progetti, gli innamorati tubano, le coppie alla frutta, invece, possono girare pagina. L’estate porta spesso cambi di dame e cavalieri. Segnano il passo i rapporti con gli esponenti anziani di famiglia: i punti di vista non collimano mai.

Cancro Forse il cielo nuvoloso del mese precedente ha rappresentato il vostro stato d’animo. Luglio cambierà radicalmente le vostre vedute in merito a famiglia, lavoro e amore portando serenità e relax all’interno del vostro ambiente di vita. Le vacanze in coppia si preannuncianomolto piacevoli.

Leone La vostra determinazione nell’affrontare i problemi verserà i suoi frutti durante tutta l’estate e non solo a Luglio. Avrete ancora l’occasione di essere forti e preparati nel risolvere questioni delicate in merito a tutto ciò in cui rientrate voi o tutte le persone a voi care.

Vergine La passione con cui affrontate le cose coinvolge anche chi vi sta intorno. Luglio è decisamente il mese in cui tutte queste persone ringrazieranno con stile e con sorprese il vostro buon lavoro . I single del segno sfoggiano un sex appeal che incanta e seduce: fanno innamorare, s’innamorano, sono felici. Chi vive un amore segreto, si gode la vita. Altarini? Nemmeno l’ombra.

ufficiali. Grazie a Internet l’America ha seguito pratica­mente in diretta gli ultimi at­timi di vita di uno dei cantan­ti più leggendari e controver­si della storia musicale di tut­ti i tempi.

IL SITO DEL MESE : Il Mutuo online: www.aiutomutuo.it

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disposizione: si va dai classici prestiti personali fino alle carte di credito di tipo “revolving”. Oggi è difficile confrontare tutti i mutui che le banche mettono a disposizione: utilizzando il modulo presente nel sito si può eseguire un confronto tra le offerte di 40 banche convenzionate.

FRESCO DI STAMPA Da leggere sotto l’ombrellone

Oroscopo di Luglio Luglio è un mese caldo, ma voi sarete proprio bollenti. Sarà il vostro spirito di iniziativa e il vostro brio nella ricerca del partner a permettervi di godervi a pieno questo meritato riposo dopo un anno lungo e denso di lavoro.

Curiosità: Luglio è l’unico mese ad avere due “giorni immaginari” utilizzati nella letteratura fantascientifica e nel sottogenere della canzone denominata “demenziale”: il 32 luglio è il giorno in cui gli abitanti di una società totalmente asservita ad un immaginario potere temporale vivevano in permanenza nel romanzo breve di Frederik Pohl “Il tunnel sotto il mondo” (1955), trasposto in film nel 1969 da Luigi Cozzi, mentre “38 luglio” è il titolo del primo singolo del 1973 del gruppo degli Squallor.

IL VIDEO DEL MESE : Su www.LaVoce.tv L’Addio a Michael Jackson

Stendere la pasta sfoglia a circa 4 millimetri e cucinarla a 180 gradi per 20 minuti, farla raffreddare e formare 12 stampini rotondi. In una padella antiaderente far rosolare il salmerino tagliato a pezzeti e profumarlo con un po’ d’aglio e prezzemolo. Metterlo in una terrina e amalgamarlo con la crescenza, il rosmarino e il pane grattugiato, salare e pepare. A parte prendere la trota salmonata e scalopparla più finemente possible, stenderla in un vassoio e spremerci l’arancio e l’aneto, salare e pepare e farla marinare per almeno mezz’ora. Mettere in una padelle la besciamella ed aggiungerci lo zafferano diluito con un po’ d’acqua. Per la preparazione della millefoglie stendere 4 dischetti di sfoglia e farcirli con mezzo ripieno del salmerino, metterci un altro strato di sfoglia e rifarcire con il resto del composto , terminare con l’ultimo dischetto di sfoglia e infornare a forno leggero a circa 120 gradi per 10 minuti. Per la preparazione del piatto fare una base con la vellutata allo zafferano, metterci sopra la millefoglie, e guarnire con le fettine di trota salmonata Vino consigliato bianco di Custozza.

ARIETE

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Bilancia Luglio rappresenta il momento in cui tutte le persone iniziano ad adagiarsi sugli allori attendendo la fine degli impegni e il meritato relax. Vista la vostra dedizione in quello che fate, non perdete l’occasione per dimostrare che la vostra guardia è sempre ben alta, così da scoraggiare tutti quegli individui che vi avvicinano solo per sfruttare le vostre capacità.

Scorpione Non è tutto oro quello che luccica. State assolutamente attenti a tutte quelle persone che vi avvicinano per rifilarvi una fregatura in merito a vacanze da sogno perché potrebbero approfittare del vostro momento di riposo per ottenere, tramite i loro raggiri, i loro scopi.

Sagittario Se sarete decisi nel reagire contro tutte le cattiverie dettevi nel mese scorso, Luglio sarà il mese in cui girare a testa altissima, visto la forza d’animo che avete avuto nel guadagnarvi il rispetto anche da gente che magari vi ha sempre e solo invidiato. L’unica cosa a cui fare attenzione sono i piaceri della tavola, soprattutto se avete la tendenza a metter su un po’ di pancetta.

Capricorno Se ci sono persone che non smettono mai di sognare quelle siete voi. Adesso è il momento di mettere tutte le vostre forze nella realizzazione di questi progetti: nulla è impossibile, basta solo volerlo ardentemente e fare di tutto per renderlo possibile.

ACquario Luglio, per voi, porta ancora con se’ l’aria di una primavera che forse non è mai arrivata: la rinascita sarà in generale sotto tutti gli aspetti (lavorativo, familiare ed amoroso). Attenti però a non farvi coinvolgere in situazioni che potrebbero riportare l’inverno freddo nel vostro cuore

Pesci I successi che avete avuto durante questi mesi passati è stato frutto del vostro animo pulito e sincero, che ha permesso a voi e alle persone a cui volete bene, di affrontare al meglio quest’anno molto difficile soprattutto in campo lavorativo. Avete voluto bene, quindi adesso è il momento di assumere una posizione un po’ più passiva facendovi voler bene per quello che avete fatto.

Sul Cammino del Santo Graal Gli antichi misteri catari I catari tentarono di instaurare condizioni di spiritualità propizie per la pratica di una vita santificata, fondata su valori cristiani profondi: fiducia nella forza dello Spirito nell’uomo, rigetto della menzogna, del giudizio, delle illusioni e dell’ignoranza, ricerca della verità in tutte le cose e perdono e dimenticanza delle offese. Si può dire che i valori dello Spirito e dell’anima illuminarono quelle contrade durante due secoli e furono riconosciuti in tutta la società.



Numero 13 luglio 2009