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Direttore Christian Zurlo

Editore Vanoi GlocalNews Factory

Redazione Via Nazionale, 40 - IMèR (TN)

Anno II - N° 11 www.LaVocedelNordEst.it

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News crossing

Giugno 2009

il quotidiano online del triveneto LaVocedelNordEst.it - Quotidiano indipendente di informazione - Reg. Tribunale Trento n. 1352 del 15.02.2008

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Gianni e Luigi lasciano un vuoto incolmabile

News crossing

Leggi il nostro giornale e poi lascialo dove altri lo possono ritrovare!

di Marco Depaoli* Luigi Zortea era un punto di riferi-

mento, una persona importante per la nostra comunità. In tanti anni di impegno, Luigi ha sempre portato avanti con costanza un ideale che va al di là della politica e delle ideologie, il bene delle persone. Tre volte sindaco di Canal San Bovo, Zortea è stato assessore alla sanità e vicepresidente del Comprensorio. Per Canal San Bovo e per tutto il Primiero, Luigi ha lavorato strenuamente, portando a compimento importanti progetti, sempre vicino ai problemi della sua gente e sempre nel rispetto dei diversi punti di vista. Anche questo viaggio è nato da una iniziativa di solidarietà: insieme a Gianni e Rino, in Brasile ha riallacciato i contatti tra la nostra Valle e le famiglie di coloro che l’hanno dovuta lasciare per costruirsi un futuro migliore al di là dell’oceano. Lì ha portato i fondi raccolti nella «Campagna di solidarietà», destinati a realizzare varie opere utili a quelle comunità. Ha partecipato all’inaugurazione di un progetto di solidarietà promosso dal locale Circolo trentino. Poco prima di partire era stato a Piraquara, nello Stato del Paranà, per inaugurare il «Caminho trentino das Mananciais», un progetto volto al rilancio turistico di una zona nella quale si sono insediate soprattutto famiglie originarie proprio dal Primiero. Un lavoratore inesauribile, sempre presente e vicino ai cittadini. Ha sempre saputo essere un interlocutore importante e preparato. Un uomo da ammirare per la capacità di fare il bene della cittadinanza. Attivo, capace e presente, Luigi lascia un vuoto incolmabile nella nostra valle e nel cuore della nostra gente. Gianni (Giovanni Battista Lenzi), un amico e un collega con cui ho condiviso anni di lavoro e di impegno politico. Una persona generosa, onesta e capace con cui era facile dialogare e confrontarsi apertamente sui temi più diversi e sui problemi della nostra terra. 

Segue a pagina 2

Un’ Estate a Passo Cereda

CeredaNaturalPark: un mondo da scoprire per piccoli e grandi P.5

Tragedia sul Volo della Solidarietà

Il direttore della Trentini nel mondo, Rino Zandonai, il Consigliere regionale Giovanni Battista Lenzi e il sindaco di Canal San Bovo, Luigi Zortea, erano sul Volo dell’Air France scomparso dopo il decollo da Rio de Janeiro. Con loro anche tre altoatesini, un veronese e una coppia di Venezia. Non si scarta nemmeno l’ipotesi di una esplosione in volo. Ecco le ultime foto dal Brasile. P. 2-3

Il Nordest si colora d’estate I principali appuntamenti dei prossimi mesi estivi, scelti dalla nostra redazione. Dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia fino al Veneto di G. Zortea 

P. 9

Il Triveneto al Voto: Europee e Amministrative

I cittadini torneranno alle urne anche il 21/22 giugno per i referendum sulla riforma della Legge Elettorale e sull’abolizione delle candidature multiple  P. 4

Contratto di Sommnistrazione Lavoro Le regole da conoscere di M. Marcolini

Un piccolo sintomo di giustizia ingiusta di A. Firpo 

P. 13

Lettere al giornale 

P. 7

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La classe non è acqua… è Barolo di G. Costeniero 

P. 7

PULIZIA CAMINI Videoispezioni - Pulizia di camini, stufe a legna, caminetti e stube Posa tubi in acciaio per camini Costruzione canne fumarie

FENT DIEGO - SEREN DEL GRAPPA (BL) 0439 44 80 33 • 349 464 92 00 • 328 102 73 48 Dal 25 giugno non perdete il nostro Speciale sul Rallye Internazionale di San Martino di Castrozza e Primiero


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LaVocedelNordEst.it Giugno 2009

La Tragedia Un dramma che colpisce al cuore il Nordest

Oltre ai tre trentini e i tre altoatesini, su quel volo c’erano un imprenditore veronese e una coppia veneziana (lui maresciallo, lei impegnata nel volontariato e in politica). Disastro aereo, nessun dubbio sui resti dell’Airbus Air France, Esplosione?

PARIGI – A circa mille chilometri dalle coste settentrionali brasiliane e 650 dalle isole dell’arcipelago di Fernando de Noronha, sono stati trovati un sedile, alcune parti del velivolo e delle chiazze di carburante. La Difesa francese: «Non si esclude l’attentato». Il governo brasiliano ha proclamato tre giorni di lutto ufficiale per le 228 vittime del volo A447. Lo Stato maggiore delle forze armate francesi non ha più alcun dubbio sull’origine dei resti trovati nell’Ocea-

no Atlantico: sono dell’Airbus A330 di Air France scomparso dai radar lunedì scorso con 228 passeggeri a bordo. È quanto è stato comunicato a Parigi sottolineando che «non c’è più spazio per dubbi» anche se è ancora necessaria una «conferma». «Il dubbio non sussiste», ha detto il capitano di vascello Christophe Prazuck dello stato maggiore francese. Inchiesta lunga e difficile - Nel corso di una conferenza stampa Paul Louis Arslanian, il capo dell’organismo di sicurezza dell’aviazione civile ha ribadito che «l’inchiesta non sarà facile, sarà lunga ma noi cercheremo di fare tutto il possibile con i mezzi a nostra disposizione». L’inchiesta, ha assicurato il capo della Bea, sarà improntata comunque alla massima «trasparenza». Martedì sera, il ministro della Difesa brasiliano, Nelson Jobim, aveva già affermato di non avere «alcun dubbio» che i resti trovati appartenessero al velivolo scomparso dai Rino Zandonai, 60 anni, giornalista di Villa Lagarina (Trento), sposato e padre di due figlie, dal 1991 è giornalista oltre che direttore dell’associazione Trentini nel Mondo. Per vent’anni ha insegnato in Belgio per i figli degli emigrati italiani, dirigendo una scuola superiore. Ha organizzato viaggi di trentini nelle miniere del Belgio per far conoscere le condizioni degli emigranti. Personaggio di riferimento nel mondo degli emigranti trentini.

Giovanni Battista Lenzi 58 anni, è nato a Samone in Valsugana. Sposato con Maria Grazia, padre di due figlie Monica e Sabrina, prima di approdare alla politica ha maturato esperienze nel mondo del lavoro, soprattutto nell’industria chimica. Membro del direttivo provinciale Cisl, nel 1985 viene eletto sindaco di Samone. Componente del centro studi Alcide De Gasperi di Borgo, ha favorito il rilancio dell’associazione ed ha attivamente contribuito alla realizzazione del museo Casa natale di Alcide De Gasperi, a Pieve Tesino. Eletto in Consiglio regionale e provinciale nel 2003, è stato presidente della Commissione bilancio della Regione. Attualmente Presidente della Prima Commissione permanente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento. Luigi Zortea, 66 anni, per tre legislature sindaco di Canal San Bovo, paese trentino nella zona del Vanoi. Ha ideato il premio di natalità e nuzialità per frenare lo spopolamento del Vanoi. In politica da sempre, in origine con i socialisti, oggi in area Pd, è stato anche assessore alla Sanità del Comprensorio Primiero oltre a presidente del Comitato di Distretto sanitario e a lui si deve la convenzione con l’Usl di Feltre. Responsabile Acli del Primiero dal 1960 al 1982, Zortea è stato anche fondatore e presidente della cooperativa edilizia «Luigi Negrelli» all’interno delle Acli di zona e tra i fondatori di Radio Primiero. Sposato con Giuliana, ha tre figli (Massimo, Michela ed Annalisa), risiede a Transacqua. Cacciatore per passione, amante della sua terra, quando poteva si rifugiava

cieli mentre sorvolava l’Atlantico lunedì scorso, con 228 passeggeri a bordo». La scomparsa dai radar - L’aereo era decollato da Rio de Janeiro alle 19 di domenica sera 31 maggio (ora brasiliana, mezzanotte ora italiana) e avrebbe dovuto atterrare al Charles de Gaulle alle 11.10 di lunedì mattina (ora italiana). I contatti con l’aereo sono stati persi alle 6 (ora italiana). L’Air France ha reso noto che l’Airbus ha attraversato ‘una zona di uragani e forti turbolenze’ alle quattro di mattina (ora italiana). I controllori di volo hanno ricevuto poco dopo, alle 4.14, un messaggio automatico che ‘indicava un guasto del circuito elettrico’. Secondo la francese Rtl, le torri di controllo degli aeroporti brasiliani non hanno ricevuto nessun messaggio di Sos dall’airbus.

Gli italiani dispersi nella tragedia Oltre a Rino Zandonai, Giambattista Lenzi e Luigi Zortea, su quell’aereo c’erano anche: Alexander Paulitsch, 35 anni, consulente aziendale di San Candido (Bolzano) Georg Lercher, 34 anni, imprenditore del settore del legno di San Candido (Bolzano) Georg Martiner, 24 anni, di origine brasiliana ma adottato da una famiglia di Ortisei (Bolzano) Angela Cristina de Oliveira Silva, responsabile del Ciods-Centro internazionale di orientamento e difesa della donna straniera, una onlus con progetti in Brasile oltre che in Italia, Nigeria e Spagna Enzo Canaletti, marito di Angela Cristina de Oliveira Silva, militare dell’esercito in pensione Agostino Cordioli, imprenditore edile di Villafranca (Verona) di 73 anni Claudia Degli Esposti, 55 anni, responsabile marketing territoriale dell’Ervet

A Zortea l’ultimo viaggio, sognando un gemellaggio TRENTO - (San Paolo, Ouro Fino, Curitiba, Piraquara, Zortea, Rodeio, Gaspar e Florianopolis, erano state le principali tappe della trasferta in Brasile compiuta dal direttore della Trentini nel mondo, Rino Zandonai, dal 20 al 30 maggio. A San Paolo, Zandonai ha avuto un incontro con il Console generale d’Italia, Marco Marsilli (con il quale ha discusso della legge 379/2000), e con le comunità trentine di Santana e Santa Olimpia (che fanno capo al Circolo trentino di Piracicaba). Ad Ouro Fino (nello stato di Minas Gerais) il 22 maggio era in programma l’inaugurazione del progetto di solidarietà promosso dal locale Circolo trentino, che ha portato alla realizzazione di una piscina per idroterapia per il trattamento fisioterapico dei bambini affetti da paralisi cerebrali. Domenica 24 maggio ad essere inaugurato è stato invece il progetto «Caminho trentino das Mananciais», a Piraquara, nello stato del Paranà, un’iniziativa nella quale sono coinvolti il Circolo trentino di Curitiba, l’amministrazione comunale di Piraquara, l’associazione «Trento trasforma» e la Sanepar (la società che cura la distri-

buzione dell’acqua potabile). Attraverso una combinazione di produzione agricola, artigianato, valorizzazione del territorio, si punta a realizzare un’offerta di turismo compatibile, che possa costituire una solida prospettiva di sviluppo economico per la zona l’antica colonia imperiale Santa Maria del Nuovo Tirolo di Boca da Serra, nella quale si sono insediate soprattutto famiglie provenienti dal Primiero. Nello stato di Santa Catarina, Zandonai ha fatto visita ad alcuni Circoli: Rodeio, Nereu Ramos, Indaial, Rio do Cedros. Il 29 maggio a Gaspar c’è stato l’incontro con il sindaco della città e con il Circolo, per la consegna ufficiale del fondo raccolto con la campagna di solidarietà promossa dalla Trentini nel mondo, in favore dei trentini di Santa Catarina colpiti dall’alluvione del novembre 2008 (ne abbiamo parlato ampiamente alle pagine 2 e 3). Nei giorni precedenti, a Zortea (Santa Catarina) ci sono stati contatti con l’amministrazione comunale, per gettare le basi per un accordo di amicizia e collaborazione con l’omonimo comune trentino nel Primiero.

Tra i dispersi anche il direttore d’orchestra italo-brasiliano, Silvio Barbato, 50 anni, indicato in alcune liste come brasiliano e in altre come italiano. Diplomatosi all’università di Brasilia, negli ultimi anni Barbato aveva diretto l’orchestra sinfonica di Sanremo.

nella sua baita con gli amici, nel cuore della Valle del Lozen. Il fratello Rino Zortea è titolare da tempo di uno studio contabile nel Vanoi. La moglie ha accolto la notizia fuori valle ed è subito rientrata, mentre il figlio Massimo, avvocato, si trovava nelle stesse ore tra Argentina e Brasile per altre iniziative di solidarietà. Lunedì sera la Giunta comunale si è riunita in via straordinaria a Canal San Bovo per fare il punto sulla situazione. Per il momento, la reggenza spetta al vicesindaco Renato Loss (poi si prospettano le elezioni anticipate). Martedì pomeriggio la visita del governatore trentino Lorenzo Dellai alla moglie e alla famiglia di Zortea e l’incontro con la Giunta del Comune a Canal San Bovo.

Prosegue dalla prima pagina

Una sua spiccata qualità era la concretezza, il suo modo di far politica quello di un uomo tra la gente, attento interprete delle istanze e dei problemi del territorio, sempre presente alla vita della comunità. Ci univa anche lo stesso percorso politico: prima sindaco per tanti anni del suo comune, presidente del comprensorio e infine consigliere provinciale nello stesso partito politico. Forse anche per questo era più facile confrontarsi e con-

dividere soluzioni e strategie. Un uomo molto legato alla sua valle e alla sua terra, ma soprattutto alle persone comprese quelle lontane costrette ad emigrare dai nostri paesi per cercare una vita migliore. Una vicinanza che per lui non era qualcosa di istituzionale, ma vera e genuina, così come vero e genuino era Gianni. * Marco Depaoli è presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige


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La Tragedia

«Rimarrai sempre il nostro Luigi delle Acli»

L’Associazione è sempre stata la forza scatenante del suo molteplice impegno

PRIMIERO (Trento) - Luigi Zortea ha saputo offrire la testimonianza che una persona si realizza più facilmente sul piano umano se riesce a farsi coinvolgere da un valore particolare, da una passione che coaguli le sue forze così da divenire capace di azioni importanti che finiscono per contraddistinguere la sua esistenza e lasciare un segno nella comunità in cui vive. Fin da giovanissimo ha intuito che se si lasciava prendere da qualcosa di grande, avrebbe potuto evitare il rischio di una vita banale e scontata. Le ACLI sono state per lui una passione, la forza scatenante del suo molteplice impegno tanto da meritarsi il soprannome «Luigi delle ACLI» . Ispirandosi ai valori della tutela, della so-

lidarietà, dello spirito democratico e della partecipazione, ha intrapreso nel 1960 il suo impegno professionale come Addetto Sociale, alle dipendenze del Patronato di Primiero, attività che svolse fino al 1982. E’ proprio in questo ruolo che Luigi profuse tutte le sue energie per garantire un servizio qualificato e capillare sul territorio, impegnandosi con caparbietà e determinazione nel cercare le migliori soluzioni possibili ad ogni problema. Egli amava ricordare i primi anni i primi anni di attività come Addetto Sociale: un periodo di lavoro intenso e faticoso, ma significativo e stimolante, riferimento per tante persone: lavoratori e pensionati. Fondatore e responsabile fin dagli anni sessanta della Sezione Ricreativa delle ACLI di Primiero, sostituita poi dal Circolo Rigotti, ha saputo essere instancabile animatore, riferimento e guida in numerose gite organizzate a favore dei soci. Nel 1965 fu tra i soci fondatori della Cooperativa Edilizia Luigi Negrelli di cui divenne successivamente e per molti anni Presidente; anche in questo caso un impegno per realizzare il diritto di ogni cittadino, anche il meno abbiente, ad abitare in una casa di sua proprietà. Attento ai servizi delle Acli presenti sul territorio, è stato da sempre molto vicino anche al CFP Enaip di Primiero, da diversi anni ricopriva il ruolo di componente del Consiglio d’Istituto in rappresentanza delle Acli. Da sempre ha saputo essere anche autorevole esponente del movimento ACLI sia locale che provinciale, collaborando

Ecco il nostro ricordo di Zortea: il sindaco con il Vanoi nel cuore Luigi Zortea è stato tra gli organizzatori di diverse edizioni della tradizionale rappresentazione di Prade: “Godimondo e Fortunato”. Lo abbiamo incontrato proprio in municipio e il suo primo ricordo risale agli anni ‘40: «Nel ’48 ero bambino – esordisce pensieroso, stringendosi le mani -, mi misero in piedi sul davanzale della finestra della cooperativa di Prade e guardavo da lontano demoni ed angeli, che mi impressionarono. Nel 1962 facevo parte dell’organizzazione con don Dario Marzadri e molti altri. Feci la parte del ricco Epulone, ero davvero magrissimo. Passano gli anni e nell’edizione 1978 Zortea si impegna maggiormente diventando anche il presidente del comitato. «Non recitai in quell’edi-zione – ci dice sollevando una penna dallo scrittoio -, ma coordinai il tutto. Si riprese la tradizione degli anni 78 – 88 e così via. Nel 1988 si confermarono molti attori del 1978, integrando e modificando scenari e fondali. Il palco fu molto valorizzato con effetti scenici particolari». Zortea ci informa inoltre che l’edizione del 1962 fu organizzata con la regia di don Dario Marzadri. «Per il 1988 iniziammo a convocare le riunioni nell’estate 1987.

Fu Sonia Zurlo ad avviare il comitato. La regola primaria è sempre stata la stessa: attori sempre di Prade comprendendo anche Cicona e Zortea (l’antica comunità degli altipiani). Nel passato esisteva una sola chiesa a Prade, una cappella ai Posi (nei pressi di Zortea) e una ai masi del Lozen. L’attore anziano dirigeva le prove, dava stimoli e indicazioni. Il palco del 1962 era molto semplice in legno, mentre nel 1978 facemmo il palco usando ancora legno e tavolato; si introdussero le prime novità scenografiche con Val-line. Purtroppo va detto che non esiste una regola precisa per i fondali e quindi ci si arrangiava con la libera interpretazione». Per quanto rigarda il testo del dramma di Prade, lo stesso Zortea, ammette che esistono varie interpretazioni. «La più verosimile - ci conferma sfogliando alcuni documenti -, è che sia frutto dell’esi-genza dei pastori di allora di tradurre attra-La storica chiesetta dei «Posi». verso le scene recitate, anche per gli analfabeti, l’insegnamento della Chiesa. Si dice che possa essere il metodo dei padri gesuiti. Non so dire invece se sia stato scritto da un laico o da un religioso». Per quanto riguarda i documenti che sono giunti fino a noi, Zortea ci parla del manoscritto di Libera Zortea, conservato da Michele Bruno Zortea ma anche di un copione più antico del 1800. «Ne sono venuto a conoscenza nel 1988 -prosegue posandosi la mano sulla fronte -, si tratta di un libretto datato 1878.

▲ Il Governatore Trentino Lorenzo Dellai incontra la famiglia di Luigi Zortea

in modo attivo per il suo radicamento sul territorio, ideatore e testimone di molte iniziative. Luigi rappresentava anche la memoria storica delle Acli di Primiero e grazie alla sua esperienza personale e professionale, una preziosa risorsa. Riconosciute da tutti le sue doti comunicative, la sua innata capacità di relazionarsi con gli altri, sapeva portare in ogni occasione un

LA TESTIMONIANZA

«In volo su quel mare, l’altra notte» In volo sull’Atlantico, nelle ore immediatamente successive alla tragedia dell’Air France – Ecco un racconto di un lettore, carico di emozione: «Il nostro 330, anch’esso della compagnia francese, è sceso di quota, come a cercare qualcosa. Le hostess ci servivano piangendo. Abbiamo appreso della sciagura appena sbarcati in Brasile. Il tempo? Ottimo su tutta la rotta» Ometto il nome per desiderio di chi ci ha scritto. Ma pubblico questo intenso  contributo di un frequentatore del nostro blog che rappresenta anche un doversoso commosso ricordo per  quei passeggeri e per quell’equipaggio: «Scrivo solo per condividere  alcu-

L’ho avuto in consegna da Lodovico Zortea (cèo), un forestale in pensione, oggi residente in Val di Fiemme.». Per quanto riguarda le modifiche ai vari copioni, Luigi Zortea ricorda bene i vari adattamenti compiuti nel 1962 per rendere più comprensibile i dialoghi. «Non so dire -aggiunge -, se si sia trattato di un vantaggio o di una storpiatura. Certo, nelle intenzioni si cercò di tirar fuori un testo più comprensibile per quegli anni». Negli anni ’60 la rappresentazione veniva presentata ancora tra maggio e giugno per non intralciare l’attività agricola. «Seriamente - precisa -, possiamo dire di aver visto un primo flusso turistico in valle dopo l’alluvione del 1966. Oltre a qualche passaggio sulle tv regionali, del-l’edizione

valido contributo ed una propria visione delle cose, sempre aperto al dialogo e al confronto secondo una dialettica corretta e rispettosa anche nei confronti di chi aveva visioni diverse dalle sue. Se a questa intensa e dinamica attività a favore del mondo aclista, si aggiunge il suo impegno nell’ambito della pubblica amministrazione, si comprende come la Valle

del Vanoi, ma anche tutto il Primiero abbia avuto in questa persona una risorsa per la comunità ed un esempio da seguire. Ci mancherai Luigi... siamo vicini alla tua famiglia in questo difficile momento. Gli amici della Presidenza Acli di Zona Primiero, Vanoi e Mis

ne emozioni vissute ieri all’alba, nel- ste, gli amici ed i parenti preoccupati. le ore immediatamente successive  La mia preghiera va a quelle persone alla sciagura che conosciamo tutti. che hanno perso la vita, in piena notCome al solito ero in viaggio, te sopra l’oceano atlantico. PasseggeAF456 da Torino/Parigi a San Paolo. ri come me, come voi che per turismo Ad un certo punto del volo il nostro ae- e lavoro hanno preso quel maledetto reo e’ sceso di quota da 40.000 piedi a volo AF447 senza pensare che sareb30.000. Non e’ una procedura comune be stato l’ultimo viaggio della loro vita. quando ci si trova in mezzo all’oceano, Penso a come dopo quattro ore di volo tutti tra l’Africa ed il Brasile. Per questo mo- siano rilassati, chi dorme, chi guarda un film. tivo l’ho notato. Sull’aereo si respirava Poi il blackout, il rumore dei motouna strana sensazione, come se la mo- ri ed il buio. Attimi di lucidità terribili. notona vita delle hostess, fatta di gesti Sull’oceano al nostro arrivo (5 ore piu’ ripetitivi e sorrisi di circostanza, fosse tardi dell’incidente) non ho visto molte stata improvvisamente scossa da qualche nuvole e non ci sono state assolutamenevento. Alcune hostess trattenevano le la- te turbolenze. Il nostro volo Airbus 330 crime a fatica. Sinceramente ho pensato identico a quello caduto in mare ha sorad un litigio tra colleghi per futili motivi. volato l’oceano in un volo perfetto. Non Ma poi al mio arrivo in Brasile la noti- sono esperto e non ho elementi oggettivi zia... Il telefono che squilla e riceve mes- per valutare, ma ritengo l’ipotesi del fulsaggi a raffica, la televisione brasiliana mine un po’ troppo improvvisata». che filmava Il nostro arrivo, le intervi-  da La Stampa.it

del 1988 ricordo anche un pezzo sul Mattino di Napoli. Nel 1962 sono stati organizzati anche dei pullman per il pubblico». Come per tutte le edizioni, gli aiuti finanziari venivano principalmente dagli enti locali e già nel 1978 dalla Provincia. Per quanto riguarda le critiche Luigi Zortea aggiunge: «Con il senno di poi, dico che forse sull’edizione 1962 non avrei fatto un lavoro cosi radicale di trasformazione del testo. Perché un testo con qualche battuta più aulica lasciava storicità. Nel 1978 forse non abbiamo trovato abbastanza agganci con i media, nel 1988 abbiamo cercato di fare qualcosa a livello provinciale; del 1998 ricordo una buona recita». Non dimentica le proprie origini il Sindaco di Canal San Bovo, quando si tratta di ra-

gionare sul significato più profondo della rappresentazione. «Quando che i parleva in Pramier – sottolinea Zortea con le mani giunte -, i diseva de la Opara de le Prade. Se podo dar an consiglio ai pi doveni, digo andè a vedarla e penseghe sora. (A Primiero era l’opera di Prade. Se posso dare un consiglio ai più giovani, dico andate a vederla e riflettete, perché ciò che è avvenuto nella storia, viene rappresentato ndr). Parchè quel che l’é stat da sempre tela storia e tei secoli, là el vèn presentà». Tratto dal libro «Prade, un paese in scena - La tragedia di Godimondo»


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Focus Il Triveneto al voto

Elezioni Provinciali Risultati in diretta sul nostro giornale online LavocedelNordEst.it

Elezioni 6/7 giugno, Dal Nordest all’Europa Il 6 e 7 giugno si vota per il rinnovo delParlamento Europeo, attualmente composto da 736 deputati provenienti dai 27 paesi membri. All’Italia spettano 72 rappresentanti i quali resteranno in carica per i prossimi 5 anni. Il territorio nazionale è stato suddiviso in cinque circoscrizioni territoriali: Italia nord-occidentale, Italia nord-orientale, Italia centrale, Italia meridionale e Italia insulare. La Circoscrizione Italia

nord-orientale, con 9.321.374 elettori, comprende il Veneto, il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna, è caratterizzata da schede di votazione di color marrone ed attribuirà 13 seggi. Si vota sabato 6 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 22.00 e domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00. Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 22.00 di

domenica 7 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. Gli uffici elettorali comunali resteranno aperti dal lunedì al venerdì antecedenti alla votazione dalle ore 9 alle ore 19, il sabato dalle ore 8 alle ore 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto, per rilasciare le tessere elettorali non consegnate o i duplicati delle tessere in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell’originale.

T utti i candidati della circoscrizione N ord- Est LD

MELCHIORRE Daniela TREVISIOL Maurizio RICCI Anacleto detto Michele D’Arcangelo LEVI_MONTALCINI Piera SCOTTI Valsiro BALDASSIN Eva CAPPELLI Adolfo CAVALLINI Arturo Angelo D’ANGELO Giancarlo GALATI Nicola MARIANO Francesco Maria detto D’Otranto RIVELLINI Gianfranco

RCI

BRISCA MENAPACE Lidia DILIBERTO Oliviero BURGIO Alberto ANDREOSE Francesca BURONI Annamaria COLAPRICO Cinzia COVRE Maria Pia EVANGELISTI Valerio FRANZINA Emilia Kocijancic Igor detto Igor MINUTILLO Sergio SBIZZERA Sara VISCIGLIA Loredana

UDC

GIGLI Gian Luigi BRAGHETTO Iles BERGAMO Ugo TAROLLI Ivo NOE’ Silvia GUADAGNINI Antonio CAROLLO Giorgio DEROSSI Giuseppina Mignogna Lorella MARAZZATO CARLA MOTTI Tiziano RIZZI Elena VICENTINI Marco

Partito Comunista dei lavoratori FERRANDO Marco MANTOVANI Tiziana TERRA Michele BACCHIOCCHI Federico CANFARINI Rossana

FACCI Luca FALGARES Elisabetta Maria FORNACIARI Fausto FICCADENTI Gabriela ZANGOLI Luciano FRANZONI Alfonsina PORCELLI Giuliana

Fiamma Tricolore BEVILACQUA Roberto SANTACROCE Rosalba SALME’ Stefano MOTTA Paolo CESARO Bruno GAROFOLI Sara GIULIANA Emilio GIOMETO Silvano MICLAVEZ Antonio ZANNONI Massimo PELLIELO Mauro TAMBURIN Luciano BOSCOLO Isabella in Tiozzo

IDV

DI PIETRO Antonio FRANCHETTO Gustavo De MAGISTRIS Luigi PRESSBURGER Giorgio SCHEDEREIT Georg (detto Schede) ALFANO Sonia BORGHETTI Alessandro BULLETTI Carlo FERRANTE Luigi LAZZARI Elisabetta MARCATO Roberto VULPIO Carlo ZANONI Andrea

LEGA NORD

BOSSI Umberto FONTANA Lorenzo SCOTTA’ Giancarlo LUSETTI Marco BORTOLOTTI Enzo CIAMBETTI Roberto BOSO Enzo Erminio BIZZOTTO Mara MARONI Luciano LAZZARINI Arianna CORRADINI Manuela JANEK Robert SPAGNOLO Maddalena

Le elezioni comunali Le elezioni amministrative 2009 in Friuli Venezia Giulia prevedono il rinnovo dei sindaci in 142 comuni, di cui uno, Sacile, con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Da ricordare che il colore della scheda delle elezioni comunali sarà azzurra. Anche in 368 comuni del Veneto si voterà per il rinnovo dei consigli comunali. In provincia di Belluno le elezioni comunali si terranno in 40 comuni, nello specifico: Agordo, Alleghe, Arsiè, Calalzo di Cadore, Chies d’Alpago, Comelico Superiore, Danta di Cadore, Domegge di Cadore, Fonzaso, la Valle Agordina, Lentiai, Limana, Livinallongo del Col di Lana, Longarone, Lorenzago di Cadore, Mel, Ospitale di Cadore, Pedavena, Perarolo di Cadore, Ponte nelle Alpi, Puos d’Alpago, Quero, Rocca Pietore, San Nicolo’ di Comelico, San Pietro di Cadore, Santa Giustina, San Tomaso Agordino, Santo Stefano di Cadore, San Vito di Ca-

PDL

BERLUSCONI Silvio BALBONI Alberto BERLATO Sergio Antonio BIANCOFIORE Michaela CALO’ Laura CANCIAN Antonio COLLINO Giovanni DE MARIA Maria Gabriella FROSIO Fabrizio GARDINI Elisabetta PANIZ Maurizio RIGON Fiorella SARTORI Amalia detta Lia

FORZA NUOVA FIORE Roberto PREVIATI Luca SCARPA Claudio FERRARESE Nicola TAM Giulio STEFFE’ Mauro FABBRI Ugo BONIFACIO Isabella PIRRELLI Francesco ZORZI Matteo BERTAGLIA Ugo MARCONI Claudio RAGGI Desideria

SVP

DORFMAN Herbert KASWALDER Walter PAHOR Boris HOFER dr. Sylvia GAMPER Heidi GUTGSELL Erico (Erich) MESSNER Maria REDEN Georg Jakob

SINISTRA E LIBERTA’

PELLETTI Lisa detta Lisa Clark VENDOLA Nicola detto Nichi KUSSTATSCHER Josef detto Sepp FLAMIGNI Carlo PELLEGRINON Giuseppe detto Bepi HOLZEISEN Renate ARISI Emilio BOTTONI Alessandro EDRA Daniela in Zavoli

dore, Sappada, Sedico, Seren del Grappa, Soverzene, Taibon Agordino, Trichiana, Vallada Agordina, Vas, Vodo Cadore e Voltago Agordino. In provincia di Padova elezioni comunali in 66 comuni, in Provincia di Rovigo elezioni comunali in 38 comuni, tra cui Adria. In Provincia di Treviso in 60 tra cui Mogliano Veneto, Paese e Vittorio Veneto. In Provincia di Venezia sono 17 i comuni interessati tra cui: Portogruaro, Scorzè e Spinea. In Provincia di Vicenza sono 91 tra cui Arzignano, Bassano del Grappa, Montecchio Maggiore, Schio e Valdagno. In Provincia di Verona in 56 comuni tra cui a Legnago, Negrar e San Bonifacio.

FOLIN Marino KOMEL Igor MIGNOGNA Daniela in Siena ZAN Alessandro

Oltre alle europee, gli elettori del Triveneto sono chiamati al voto per l’elezione dei Presidenti e dei Consigli di Provincia e dei Sindaci e relativi consigli comunali. Le elezioni provinciali in Italia si terranno in 62 Province. Nello specifico le province interessate al voto nel Triveneto sono:Belluno, Padova, Rovigo, Verona, Venezia e Pordenone. Questa tornata di voto in Veneto sarà il banco di prova per le elezioni regionali del prossimi anno. Lo scrutinio dei voti per le consultazioni amministrative avrà inizio alle ore 14.00 di lunedì 8 giugno dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni provinciali, comunali e eventualmente circoscrizionali. In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci – che si svolgerà

contemporaneamente alla consultazione referendaria - si voterà domenica 21 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 22 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00. Le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell’accertamento del numero dei votanti, procedendosi prima alle operazioni di scrutinio delle schede referendarie e successivamente, senza interruzione, a quelle per l’elezione dei presidenti delle province e/o dei sindaci.

Dopo Trento, nuovo test nazionale a Belluno: tutti i candidati I candidati alla carica di Presidente della Provincia di Belluno sono: Ettore Sartori, Sergio Reolon, Antonia Monteleone, Paolo Bambo, Gianpaolo Bottacin e Pierluigi De Cesero.

Sartori Ettore

LISTA BONINO

BONINO Emma PANNELLA Giacinto detto Marco CAPPATO Marco ROSSI Aldo SCHETT WELBY Wilhelmine detta Mina Welby BELTRAMINI Valter BORTOLUZZI Michele CAPONE Piero FERRARO Raffaele GAZZEA VESCE Gabriella MISCHIATTI Monica TREVISAN Donatella STANZANI GHEDINI Sergio Augusto

Reolon Sergio

Monteleone Antonia detta Titti

PD

BERLINGUER Luigi CARONNA Salvatore SERRACCHIANI Debora FRIGATO Gabriele PRODI Vittorio PUPPATO Laura VECCHI Luciano ALUISIO Saba FRIGO Franco CASELLI Simona GANDINI Silvio MARAMOTTI Natalia NICOLETTI Michele

Bampo Paolo

Bottacin Gianpaolo

L’Autonomia

ANDREOTTI Carlo FERONE Luigi GARDINI Gian-Luigi GAROFANO Luciano GRILLO Valeria LAGANA’ Michele MONTELLA Anna NOCE Francesco PATELMO Paolo ROSSI Paolo SCARAVELLI Paolo VOLPE PASINI VOLPE Diego

De Cesero Pierluigi


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« Un’ Estate a Passo Cereda» NOVITà ESTATE 2009!

21.08.2009

CONCERTO

CeredaNaturalPark Il CeredaNaturalPark è un parco giochi estivo e invernale adatto a bambini e adulti. E’ uno spazio dotato di giochi gonfiabili, scivoli, parete di arrampicata, tappeti elastici, due tunnel per la discesa con i gommoni (tubing), slittini gonfiabili (air board), pista per snow tubing estivo e invernale. Per la salita è in funzione un comodo tapis roulant. Tutta l’area è recintata e priva di pericoli. Il CeredaNaturalPark offre la possibilità alle scuole, gruppi, centri ricreativi, Grest e a tutte le famiglie che vogliono, di trascorrere una giornata di divertimento a contatto con la natura.

OFFERTE SPECIALI (min. 40 persone) 1) Entrata al parco per l’intera giornata più pranzo presso le strutture del Passo Cereda euro 15 (offerta valida solo dal lunedì al venerdì) 2) Entrata al Parco per l’intera giornata più possibilità di consumare il pranzo al sacco presso l’area del parco giochi euro 8

Orari di apertura: Dalle 10 alle 19 tutti i giorni - L’entrata accompagnatori è gratuita. Su prenotazione è possibile l’apertura notturna del parco giochi (dalle 21 alle 23) euro 5,00

Info e Prenotazioni: Cell. 393/3360127 - Fax 0439/65083

CONCERTO AL COPERTO - PASSO CEREDA prevendite presso tutte le Apt del Trentino e presso le emittenti radiofoniche: Radio Dolomiti - Primiero - RadioPiù - Belluno Garibaldi

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LaVocedelNordEst.it Giugno 2009

pagina a cura di ACSM SpA ◄ Guarda l’intervista al presidente di Azienda Ambiente Giovanni Gobber su www.lavoce.tv La tabella che segue riporta i quantitativi delle diverse tipologie di rifiuti raccolte durante il 2008 sul territorio comprensoriale.▼ Descrizione

2008/(t)

Frazione organica Rifiuti biodegradabili di cucine e mense

1.112,600

Raccolta differenziata per frazioni omogenee

Azienda Ambiente, Una scommessa locale per il futuro del territorio Primiero (Trento) – Nasce sul territorio per dare risposte alla propria Comunità. Azienda Ambiente Srl è una società costituita da ACSM S.p.A. nel 2003 mediante scorporo di ramo d’azienda per la gestione dei rifiuti solidi urbani. Azienda Ambiente S.r.l. ha iniziato ad occuparsi sin dalla nascita della creazione di un sistema di raccolta differenziata nei comuni del Primiero e Vanoi. Nel 2004 a seguito di procedura ad evidenza pubblica è stata ceduto a una quota pari al 49% del capitale sociale al Consorzio Lavoro Ambiente S.c.a.r.l. di Trento. L’attività - Azienda Ambiente S.r.l. si occupa oggi dell’intera gestione dei rifiuti solidi urbani nel Comprensorio di Primiero C2, compresa la raccolta porta a porta, la gestione della discarica comprensoriale, del Centro di Raccolta Zonale ad Imèr e dei Centri di Raccolta Materiali di Tonadico e San Martino di Castrozza (di prossima realizzazione). Nel 2007, con il passaggio dalla TARSU (tassa rifiuti solidi urbani) gestita dai Comuni, alla TIA (tariffa di igiene ambientale) Azienda Ambiente S.r.l. esegue anche la fatturazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani a circa 9.600 utenze domestiche e circa 1.000 non domestiche per un costo complessivo dello stesso pari a circa 1.700.000 € annui. La raccolta differenziata - Grazie al costante impegno di Azienda Ambiente S.r.l. e di tutta l’utenza, la percentuale di raccolta differenziata nei territori del Primiero e Vanoi è poco sotto il 70%, tra le

L’INTERVISTA AL DIRETTORE DI AZIENDA AMBIENTE «Differenziare meglio e di più, si può» Primiero (Trento) – «Con il 66,5% di raccolta differenziata sul territorio, il Primiero si attesta tra le zone più verdi del Trentino», lo conferma Sergio Bancher direttore di Azienda Ambiente. Ogni anno sono circa duemila le tonnellate che finiscono nella discarica di Imèr, dove la gestione è stata notevolmente migliorata con evidenti ricadute positive. «Il bilancio 2008 – precisa Bancher – si chiude con una perdita di circa 63mila euro. E’ stato un anno intenso, con un impegno particolare rivolto al miglioramento della qualità dei rifiuti conferiti presso le piattaforme del riciclaggio. Le azioni seguenti sono state la chiusura dello «sportello grandi utenze» presente sulle campane stradali contestualmente ad una campagna informativa sulle modalità di conferimento dei rifiuti. L’esito è stato buono nella scelta di fondo, ma con un aumento del fenomeno dell’abbandono che, aggiunto alle quantità provenienti dal riciclaggio multimateriale, ha di fatto aumentato le tonnellate smaltite in discarica. A queste vanno aggiunte poi le notevoli quantità provenienti dala pulizia delle strade». Tra queste, quale ritenete essere la maggiore criticità oggi, nella gestione complessiva? «Gli abbandoni dei rifiuti – continua Bancher – sono certamente una delle problematiche

Il Consiglio di Amministrazione Giovanni Gobber Renzo Cescato Ervino Filippi Gilli Lino Melchiorre Orler Luciano Zeni

Presidente Vicepresidente Consigliere Consigliere Consigliere

migliori del Trentino e in Italia. La discarica comprensoriale - Alcuni dati esemplificativi sono legati allo smaltimento dei rifiuti in discarica comprensoriale: prima dell’avvento della raccolta differenziata si attestavano oltre le 6.000 tonnellate annue e dopo l’introduzione di tale sistema sono nettamente calate fino ad assestarsi sulle 2.000 tonnellate annue. I rifiuti stoccati in discarica vengono inoltre preventivamente triturati e sminuzzati al fine di ridurne al massimo il volume. Il Personale Il personale di Azienda Ambiente S.r.l. È costituito da 12 operatori che vengono affiancati da ulteriori 2 unità durante il periodo stagionale.

maggiori da risolvere, oltre che un costo che grava su tutti i cittadini. Proprio in questi giorni – sottolinea il direttore –, l’Amministrazione comunale di Fiera di Primiero ha inviato una lettera ai suoi residenti, nella quale si sottolinea come negli ultimi mesi vi sia stato un incremento negli abbandoni di immondizie nei pressi delle campane per la raccolta del vetro e della plastica. Nella stessa – continua Bancher - si precisa inoltre che non è possibile raccogliere e riciclare materiali abbandonati ma bisogna destinarli alla discarica con costi pagati poi indirettamente da tutti (nel 2008 la raccolta degli abbandoni e dei rifiuti nei cestini è costata oltre 11mila euro al Comune di Fiera di Primiero, cioè circa 20 euro per ognuno di noi». Un problema serio quindi, quello degli abbandoni, sul quale Azienda Ambiente sta lavorando concretamente anche con controlli sul territorio. Il problema degli abbandoni non è però il solo? «E’ davvero impensabile – incalza Bancher – che ci sia ancora chi pensa di bruciare i propri rifiuti, per citare solo alcune delle motivazioni sollevate da alcuni utenti che non produrrebbero rifiuti in casa. Oltre ad un danno per la salute, legato all’aria che respiriamo, va ricordato e rimarcato che gli svuotamenti obbligatori si pagano comunque». Centri raccolta zonale, a che punto siete e quali saranno le prossime aperture? «Possiamo dire che nel complesso, la raccolta funziona e ha tenuto bene anche nei periodi di punta stagionale. Ovvio – aggiunge Bancher – che alcuni aspetti andranno migliorati e ritarati anche accogliendo le

carta e cartone

960,53

abbigliamento e prodotti tessili

22,33

legno non contenente sostanze pericolose

269,98

plastica

38,63

metallo (+ cavi)

115,45 Imballaggi

imballaggi in plastica

24,74

imballaggi in metallo

0,75

toner, cartucce, nastri

0,32

multimateriale

1.195,41

Beni durevoli (art. 44 D.lgs. 22/97) apparecchiature fuori uso contenenti CFC (frigoriferi)

23,47

apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso

50,87

Raccolte selettive batterie ed accumulatori al Pb, al Ni-Cd, Hg

9,07

medicinali non citotossici e citostatici

1,11

oli e grassi commestibili

2,08

ramaglie

69,72

pneumatici fuori uso

18,20

rifiuti misti attività demolizione e costruzione

168,24

Altri rifiuti urbani pericolosi rifiuti organici e agrochimici

0,43

filtri olio

0,33

scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione no CL

1,48

altri carburanti comprese miscele

0,01

tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti Hg

0,32

vernici, inchiostri, adesivi e resine cont. sostanze per.

7,37

materiali isolanti

1,46

contenitori imbrattati

10,13

adesivi sigillanti di scarto

0,13 Raccolta indifferenziata

segnalazioni dei cittadini e delle categorie economiche, ma il sistema sta funzionando. Per quanto riguarda i Centri è buono il bilancio per il nuovo punto di Tonadico e presto saranno realizzati altri due punti a Imèr e successivamente a San Martino di Castrozza». Come funziona tecnicamente la raccolta dei rifiuti e dove viene smaltita? «In pochi lo sanno, ma il nostro umido finisce nella zona di Bassano del Grappa o a Isola della Scala. Il secco invece rimane in valle». Per fare un esempio banale ma comprensibile, dove finisce invece la classica «scarpa vecchia» gettata erroneamente nella campana? «Innanzitutto va detto che quella scarpa – così come tutti gli oggetti che non rientrano nella lista del multimateriale – non possono essere gettati nella campana. Dopo la raccolta del materiale da parte dei nostri addetti, arrivano periodicamente dei bilici da Lavis per raccogliere tutto il materiale delle

ACSM SpA Via A. Guadagnini, 31 38054 FIERA DI PRIMIERO (TN) Telefono: 0439 763 400 www.acsmprimiero.com

residui della pulizia stradale

594,10

rifiuti ingombranti

183,58

Scarti da trattamento meccanico

321,30

rifiuti urbani non differenziati

964,48

Totale Rifiuti Urbani differenziata

4.105,16

Totale Rifiuti Urbani indifferenziati

2.063,46

TOTALE RACCOLTA RIFIUTI URBANI

6.168,62

% di Raccolta Differenziata

66,5%

campane indistintamente. Ecco che anche la nostra scarpa finirà proprio lì. Periodicamente a Lavis, vengono verificati alcuni camion di materiale arrivati da Primiero ed esaminati nel dettaglio. In base al responso dei tecnici sul materiale campionato, verrà stabilita la quota di rifiuti che dovrà essere trasferita nuovamente a Primiero. E così i nostri camion rientrano in valle, a causa di chi ha buttato proprio quella scarpa nella campana! Nel 2008 i camion rientrati a Primiero sono stati 34 con costi ingenti sulle casse dell’Azienda». Quando invece sarà possibile riutilizzare l’umido per produrre energia in valle, ci state lavorando?

«Certo – conclude Sergio Bancher – abbiamo già avuto modo di visitare e visionare alcune interessanti situazioni in Val Badia e a Piacenza. C’è chi riutilizza l’umido degli alberghi, persino lo scarto dei supermercati oltre al letame delle mucche per produrre energia con certificati verdi. Con il presidente - Gianni Gobber – si sta ragionando sulle sperimentazioni e sui possibili utilizzi locali. Rimane però un punto fondamentale nella strategia aziendale, quello di continuare a promuovere e sviluppare una cultura ecologica attraverso azioni che riducano la quantità di rifiuto e che valorizzino comportamenti virtuosi».

Sui prossimi numeri: le attività, i progetti e l’organizzazione del gruppo ACSM S.p.A.


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La Voce del NordEst La classe non è acqua… è Barolo

Un piccolo sintomo di giustizia ingiusta

Di Giorgio Costeniero

Alessandro Firpo

Non so da quanto tempo conosco l’avv. Piero Barolo e, se – superato un mio istintivo, rispettosissimo ritegno – mi sono risolto a parlare pubblicamente di questo mio caro amico e illustre concittadino, è solo perché l’idea di descriverlo, di presentarlo, di farvene innamorare non mi lascia ormai più, è diventata quasi un’ossessione. L’uomo prima di tutto. Alto ed elegante, educatissimo e compito, trasmette subito al suo interlocutore la sensazione di una personalità forte e autorevole, austera e sobria, persino severa, ma anche piacevole e cordiale, non meno che divertente e apertissima al sorriso. In una parola: un uomo di gran classe. Ama la famiglia e, conosciuta l’intelligenza e la sensibilità di sua moglie, lo si può ben comprendere. Gli piace molto viaggiare e credo che conosca, e abbia anche non superficialmente introiettato, una bella fetta di mondo. E’ un lettore di libri non svagato e tanto meno modaiolo; legge i classici e sa scegliere. Ed è anche un bibliofilo, un collezionista di libri antichi e di edizioni rare e spettacolari. Sa poi guardare un bel quadro e una bella architettura, sa collocarli nella storia e nella storia dell’arte, ne sa godere e ne sa parlare; sa trasferirti le emozioni che ha provato. E, naturalmente, ca va sans dìre, si diletta di antiquariato. Insomma, anche alla mia incompetenza, si presenta con gli autentici tratti del vero connaisseur.

LETTERE AL giornalE

Cassa Rurale Primiero e Vanoi: alcune considerazioni di un socio da oltre 40 anni Gentile Direttore, Desidero esprimerle alcune mie considerazioni in seguito all’assemblea della Cassa rurale Valli di Primiero e Vanoi dello scorso venerdì 15 maggio a Primiero. Sono socio dal 1968, da oltre 40 anni e ritengo doverose alcune riflessioni, aperte a tutti i soci, sui temi dibattuti durante la serata. Innanzitutto avrei gradito una maggiore attenzione per le problematiche dell’Abruzzo e per i terremotati. In altre preassemblee, era stato posto l’invito ad una maggiore sensibilità per questa terra così duramente colpita, mentre solo alla fine della serata dedicata ai soci e nemmeno con grande enfasi, il presidente uscente ha ricordato che era possibile devolvere il buono «for-

E, infine, ama anche la musica. Ho in proposito un piccolo, piacevolissimo ricordo personale. Una sera l’ho sentito suonare il pianoforte – da Alfredo – e ho ben presente ancora adesso la qualità di quei suoni, la leggerezza della mano nel superare le difficoltà tecniche, il tocco garbato e raffinato. Ma – soprattutto – ho negli occhi il riserbo, quasi la timidezza, ma anche l’eleganza con cui si proponeva, nella sua – ai più ignota – veste di vero musicista, ai suoi inattesi ascoltatori. Davvero un bellissimo ricordo. C’è poi da dire dell’avvocato, del grande penalista. Il suo studio è ubicato in uno splendido e antico palazzo al centro di Treviso. E’ bellissimo ed elegantissimo, senza nessuna concessione all’apparenza che non sia pura sostanza. Classe insomma, ancora una volta! Come avvocato mi risulta – e si vede subito – che non ama perdere. E’ esperto e prudente; tecnicamente è preparatissimo, ma è anche geniale. Capisce subito il punto nodale, il cuore della vicenda. La inquadra, la definisce e la affronta. Predilige – direi – il fioretto; ma la sciabola – occorrendo – non è affatto esclusa. Rispetta i magistrati e ne è ricambiato. Non c’è aula di tribunale da lui frequentata in cui non lo si percepisca – come dire? – tra i padroni di casa. Anche qui un ricordo personale mi è caro. Pur essendo un vero e proprio principe del Foro il tratto di Piero Barolo è sempre stato semplice, diretto, cordiale e disponibilissimo con i suoi colleghi, con tutti i suoi colleghi, compresi quelli più giovani e inesperti. Con

maggio» in favore dei terremotati. Anche lo stesso buffet poteva rimanere certo nei limiti dell’essenzialità, evitando sprechi inutili, che non sono mancati con bevande e cibi in abbondanza fino a notte inoltrata. Si tratta di sensibilità, non certo di populismo in un momento così difficile! Per quanto riguarda invece i soci feltrini, ho apprezzato i loro interventi e ritengo sia doverosa una maggiore attenzione nei loro confronti. Conoscendoli molto bene, avendo operato al loro fianco per molto tempo (da gestore del Ristorante K2 di Feltre), credo abbiano diritto di essere rappresentati anche nelle sale dei bottoni della Rurale (essendo poi una cooperativa!) e non così snobbati. Il rischio concreto è che finiscano in fumo anni di investimenti da parte della Cassa rurale di Primiero e Vanoi nel Bellunese. Una ulteriore considerazione è relativa alla riduzione del contributo per la dichiarazione dei redditi a favore dei pensionati. Ci si chiede come mai, questo sia stato ridotto da 25 euro a 20. Era davvero necessario? La considerazione finale riguarda invece, il buono del Caseificio di Primiero distribuito a tutti i soci presenti all’Assemblea.

loro in particolare non gli ho mai visto fare un gesto altezzoso o anche solo infastidito. Una volta ebbi a dirgli che mi dispiaceva molto il fatto di non aver mai commesso un vero reato, almeno una volta un reato veramente degno di questo nome: perché l’avrei messo veramente all’opera l’avv. Piero Barolo: per la mia difesa e per la mia certa, certissima assoluzione, anzi addirittura per il mio proscioglimento in istruttoria. Anche l’onestà – come vedete – ha i suoi drammi. Qualche mese fa ho avuto modo di presentare l’avv. Barolo a un mio caro amico piemontese che spesso passa da queste parti: fu proprio lui a dirmi, dopo quell’incontro, che non solo nel vino quel nome è simbolo di vera eccellenza: il grosso lo si fa nelle Langhe ma anche a Treviso c’è una piccolissima, straordinaria DOC. Mi scuso con Piero Barolo di questo mio pubblico «Elogio», cui non sono aduso, ma proprio non riuscivo a farne a meno. Del resto mi sento scusato, perché … ho detto solo la verità, (forse non) tutta la verità, null’altro che la verità.

Faccio mia la considerazione di molti altri, che hanno espresso la loro delusione. Lo stesso buono, potrebbe essere aperto anche a tutti gli altri soci della nostra valle e non esclusivamente al Caseificio. Ci sono commercianti, artigiani, ristoratori e altre aziende che operano in zona, che potrebbero effettuare sconti ricevendo il buono del socio. Si potrebbe creare una lista aperta di soci, con sconti praticati per acquistare pane, latte o altri generi, anche perchè qualcuno potrebbe essere anche allergico al formaggio. Anche questo, potrebbe essere un segnale positivo, in tempi di crisi. Tutti sarebbero maggiormente coinvolti e la stessa Cassa rurale sarebbe più vicina al senso più vero della cooperazione. Ringraziandovi per l’attenzione, auspico che le mie considerazioni possano essere realmente valutate per il futuro e Porgo i miei più Cordiali saluti, Giacomo Luciano Broch

Ecco la storia. Una piccola storia vera. A suo modo tragica pur nella sua irrilevanza, ma anche un po’ epica, per ciò che, nel suo piccolo, è in grado di denunciare. Dunque: era una splendida mattina autunnale e io procedevo «a moderata velocità«, come si usa dire nelle denuncie di incidente alla propria assicurazione (il caso vuole che fosse del tutto vero), da San Giovanni al Natisone (dove qualche volta vado a dormire dopo un interminabile viaggio in auto da Torino) verso Trieste. Tempo sereno, calma piatta, traffico regolare, insomma tutto a posto. Subito dopo un semaforo ecco che sbuca fuori da un cantone un agente della Polstrada, mi ferma, contesta la mia guida, mi commina una ingente sanzione amministrativa e mi toglie 5 punti – ipso facto – dalla patente. Gli domando la ragione di tutto ciò e mi risponde che, a norma dell’art. vattelappesca del codice della strada, lui, unico giudice di prima istanza del mio comportamento, mi ha spiccato un verbale per guida pericolosa e che questo è tutto. Il fatto che il verbale fosse del tutto generico e privo di ogni motivazione è irrilevante; tant’è che, alle mie rimostranze, l’agente ebbe a dirmi che, se avessi ritenuto leso il mio buon diritto, non avevo che da ricorrere all’Autorità competente», secondo la procedura. «Mah?». ! »Niente mah!, nessun mah!»: finito». Amici e lettori miei: vi debbo dire che il senso dell’ingiustizia subita – perché ero del tutto innocente come il prosieguo della storia evidenzierà – mi fece girare le scatole a mille, da subito, e decisi perciò di oppormi e di non accettare, a qualunque costo (ahimè quanto ho sbagliato!) il sopruso. Che fare? In primo luogo mi informo tecnicamente. La giurisprudenza sostiene unanime che il verbale sollevato dal pubblico ufficiale per guida pericolosa deve essere motivato all’atto della sua emissione. Ma, nel mio caso, così non è avvenuto. Basta, mi decido e, forte del mio buon diritto, sentito un avvocato amico, ricorro, speranzoso, al Prefetto di Udine. L’Ente, alla vigilia della scadenza dei termini, mi risponde con un modulo prestampato che mi comunica, senza entrare in alcun merito, che ho torto, punto e basta. Non posso allora che ricorrere alla magistratura. Sono ora di fronte al giudice di pace di Cividale del Friuli, una squisita persona, molto educata, competente, intellettualmente onesta e molto rigorosa. Mi ascolta in prima udienza. Convoca l’altra parte (l’agente della Polstrada) in contraddittorio in seconda udienza. Questi non si presenta con una giustificazione giuridicamente non valida. Il giudice gli commina una multa di 100 euro per carenza di giustificazione (sarei insomma riuscito a multare indirettamente un agente della Polstrada, non so se mi spiego!) e lo riconvoca. L’udienza è quindi aggiornata. Nella successiva compare l’agente, rilascia la sua de-

Rurale di Primiero e Vanoi, Dopo Brunet si apre l’era Bonelli

TONADICO ex K2 Feltre (Belluno) brochgl@alice.it

posizione, gli avvocati discutono e la sanzione a me comminata viene annullata. Tutto è finito per il meglio, uno direbbe. Ma una riflessione va pur fatta. Ho risparmiato qualche cento euro e non ho la decurtazione dei punti sulla patenta. Bene! Ho riaffermato la mia dignità di cittadino di fronte all’ingiustizia del (pre)potente pubblico ufficiale («C’è giustizia a questo mondo avrebbe detto, come me, il povero, come me, Renzo Tramaglino!). Ancora una volta: bene! Ma il mio avvocato e il procuratore li debbo pur pagare, o no? E i 3.000 km che ho fatto per presentarmi regolarmente alle udienze, i pernottamenti, ecc. (qualche migliaio di euro di spesa) sono, con tutta evidenza, irreparabilmente perduti. E che dire de i costi che la collettività ha dovuto pagare per tutte quelle udienze, per tutte quelle carte? Ma come è possibile? Perché, ancora una volta, «summum ius, summa iniuria?. Perché? Provo a cercare e offrire un fil rouge di spiegazione. E se il giudice avesse sanzionato subito la pochezza di quel verbale? Oppure avesse, allo stesso modo, sanzionato subito la risposta inconcludente, burocratica e priva di ogni motivazione della Prefettura di Udine a fronte del mio ricorso? E ancora: e se avesse sanzionato subito le assenze al procedimento di quel distratto e svagato agente della Polstrada mentre io accorrevo puntualmente alle udienze in quel di Cividale (per me lontanissimo)? Perché tutto ciò? Perché si sono dovute susseguire ben quattro udienze per istruire e decidere una materia di così poco conto? Perché un cittadino che, per mere ragioni di principio, ha deciso di difendere il suo buon diritto, alla fine vince la causa ma è comunque totalmente e pesantemente «mazzuolato»? Perché? Perché tutti quei costi? Provo a dirvelo io – molto sommessamente, s’intende – il perché. Perché la nostra è una giustizia garantista, infinitamente garantista anche per le cose minime, puntuale, diligente, rispettosa delle procedure e dei formalismi e, nello stesso tempo, assai poco rispettosa della sostanza, della giustizia vera, persino dell’evidenza. E’ per questo che un procedimento di colossale idiozia ha ingenerato a me, vera e unica parte in causa e vera e unica parte lesa, nonché – cosa niente affatto da meno – a tutta la collettività, costi enormi e del tutto ingiustificati. L’eccesso di garantismo, ecco il problema. I grandi se la scampano con i principi del foro; i piccoli subiscono; la giustizia va avanti sui suoi cumuli di carte; la prescrizione dei reati seri, alla fine, impera. E’ cosa sotto gli occhi di tutti. E così, anche nel mio piccolo, la prossima volta che un agente della Polstrada mi guarderà storto – solo uno sguardo, dico! – la tentazione di pagare senza fiatare sarà forte, quasi inarrestabile. Statene (quasi) certi. E allora, in quella piccolissima circostanza, vorrà dire che, ancora una volta, avremo perso tutti noi, tutti quanti.

presidente del Collegio) e Dino Cossalter (Feltre). L’Addio di Brunet al CdA:»Quì la vera Comunità di Valle», ma sui gettoni CdA battuto e aumenti bocciati dai presenti, con un forte richiamo ad un maggior spirito cooperativo.

Sul nostro giornale online tutti i nomi degli esclusi eccellenti Il nuovo Consiglio di Amministrazione PRIMIERO (Trento) – E’ un debutto in quota rosa quello del nuovo presidente Maurizio Bonelli. Nemmeno il tempo di ufficializzare i nomi dei nuovi membri del Consiglio di Amministrazione, che la rurale Valli di Primiero e Vanoi aveva già eletto dopo poche ore il suo nuovo presidente. Come anticipato da qualche tempo sul nostro giornale, è Maurizio Bonelli, 46 anni, di Siror nel Primiero, sposato, consulente fiscale a Primiero oltre che Presidente dell’Associazione Maestri di Sci del Trentino. I candidati eletti nel Collegio Sindacale sono: Antonio Bond (è il più votato in termini di preferenze), Renzo Orsega (il più votato come Presidente, è quindi il

Sopra Pieve Maurizio Bonelli  805 voti Peter Nicola Cemin 576 voti Lorenzo Debertolis 561 voti San Martino di Castrozza Tiziana Castellaz 710 voti Mezzano: Vigilio Dalla Sega 605 voti Stefano Zugliani 666 voti Denni Bettega

Imèr:

865 voti

Vanoi: Carlo Rattin 775 voti Bruno Zortea 602 voti


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Vivinordest Speciale ESTATE

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a cura di Gianna Zortea

Musica e montagna. E’ questo il connubio dell’evento estivo per eccellenza che ha come sfondo la terra trentina. Giunto al considerevole traguardo della XV edizione e organizzato come di consueto dall’Assessorato provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione e da Trentino Spa con Apt d’ambito, numerosi soggetti pubblici e privati del territorio e la direzione artistica di Chiara Bassetti e Paolo Manfrini, l’originale festival musicale porterà anche quest’anno in Trentino, fra il 4 luglio e il 28 agosto, artisti di assoluto prestigio internazionale, attivi in vari ambiti sonori, dalla musica classica alla world music, dal jazz alla canzone d’autore. Il Festival si snoda su 4 filoni ognuno dei quali con caratteristiche ben precise. Ecco allora i concerti delle 14, lo speciale l’alba delle Dolomiti, i Trekking musicali e le Dolomiti di pace. I Concerti delle 14

sabato 4 luglio Val di Fiemme, Monzoni - Bocche ore 14 Paneveggio, Carigole GIULIANO CARMIGNOLA SONATORI DE LA GIOIOSA MARCA Virtuosismi classici per archi e abeti di risonanza

domenica 5 luglio Val di Fassa, Dolomiti ore 14 Malga Bocche TÊtes de Bois Il rock si sposa con la canzone d’autore dedicata al grande ciclismo martedì 7 luglio Val di Fassa, Dolomiti ore 14 Malga Peniola MÁRTA SEBESTyÉn La regina del folk ungherese sabato 11 luglio val Rendena, Dolomiti di Brenta ore 14 Rifugio Casinei – Prà del Mandron Mario brunello Il prestigioso violoncello che ama Bach e la montagna martedì 14 luglio Val di Fassa, Dolomiti ore 14 Rifugio Passo San Nicolò Delta saxophone quartet Dalla Gran Bretagna quattro sax tra minimalismo e jazz mercoledì 15 luglio San Martino di Castrozza, Pale di San Martino ore 14 Val Venegia, Malga Venegiota quartetto vocale di giovanna marini Dai canti della tradizione contadina all’impegno sociale giovedì 16 luglio Terme di Comano, Dolomiti di Brenta ore 14 Malga Movlina zakir hussAin

Un Maestro delle percussioni indiane martedì 21 luglio Val di Fiemme, Latemar ore 14 Passo di Lavazè URI CAINE, I VIRTUOSI ITALIANI Summer Lightning Dal pianista americano una nuova composizione dedicata alle Dolomiti mercoledì 22 luglio Valsugana, Lagorai ore 14 Panarotta, La Bassa SAXOFOUR Our favourite filmsongs Il jazz ironico di quattro sax austriaci giovedì 23 luglio Val di Fassa, Dolomiti ore 14 Rifugio Boè paolo fresu, i virtuosi italiani Una grande tromba in versione barocca venerdì 24 luglio Altipiano Folgaria Lavarone e Luserna ore 14 Tablat EZIO BOSSO, Buxusconsort Musica classica tra tradizione e innovazione martedì 28 luglio Altopiano della Paganella, Dolomiti di Brenta ore 14 Rifugio La Montanara TRIO MADEIRA BRAsIL Dal Brasile la musica dei Maestri del Choro giovedì 30 luglio Val di Sole, Presanella ore 14 Valpiana LUIS bacalov orchestra da camera giuseppe tartini Il premio Oscar de Il Postino tra tango e musica classica venerdì 31 luglio Trento, Valle dei Laghi ore 14 Lagolo, Monpiana - Prà dei Tondi FANFARE CIOCÂRLIA Dalla Romania una delle più travolgenti brass band balcaniche

Casa Vacanze - TRENTINO ESTATE 2009 Nel Vanoi, in centro paese, affittasi appartamento stagionale con 4 posti letto.Termoautonomo, dotato di ampio giardino e posto auto. Luogo di villeggiatura ideale per le famiglie.

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I Suoni delle Dolomiti lunedì 3 agosto Altopiano della Paganella ore 14 Rifugio La Roda DRUMMERIA Cinque giganti della batteria: una travolgente festa di ritmi martedì 4 agosto Val di Fiemme, Alpe di Pampeago ore 14 Buse de Tresca IVA BITTOVÁ Dalla Repubblica Ceca una voce e un violino dalle mille sfumature giovedì 6 agosto Valle di Ledro, Alpi di Ledro ore 14 Tremalzo, Passo Dil – La Viola ALESSANDRO CARBONARE quartetto le architetture Da Mozart a Zappa, da Piazzolla a Morricone giovedì 6, venerdì 7, sabato 8 agosto Valsugana ore 11 e 15 Val di Sella, Malga Costa COMPAGNIE RETOURAMONT Présences désaccordées Danze tra gli alberi, la poesia della natura in collaborazione con Arte Sella venerdì 7 agosto Trento, monte bondone ore 14 Viote, Gervasi maria pia de vito, claudio astronio, il suonatore joNEs «… sui monti di Trento» Nel ricordo di Fabrizio De Andrè mercoledì 12 agosto Val di Fassa, Dolomiti ore 14 Val di Dona, Camerloi Quint’etto Musica classica con un pizzico di ironia giovedì 13 agosto Vallagarina, Monti Lessini ore 14 Malga Fratte Christian Escoudé Nouveau Trio Gitan Chitarre jazz in salsa gypsy martedì 18 agosto Piana Rotaliana, Monte di Mezzocorona ore 14 Malga Kraun GABRIELE MIRABASSI TRIO Canto di Ebano Il suono, il respiro, il canto del clarinetto mercoledì 19 agosto Val di Fassa, Dolomiti ore 14 Rifugio Monti Pallidi QUINTORIGO Play Mingus Omaggio a un gigante del jazz giovedì 20 agosto Valle di Cembra Rifugio Potzmauer ore 11 CORO SASS MAOR diretto dal maestro Marco Gubert La tradizione della coralità alpina del Trentino ore 14 paolo benvegnù, Monica Demuru Guglielmo RIDOLFO GAGLIANO

Trekking musicali

Da sempre «I Suoni delle Dolomiti» si svolgono all’insegna dell’amore per la musica e la montagna. E in questa prospettiva un significato particolare rivestono i trekking musicali, ideati alcuni anni fa e quest’anno riproposti per riscoprire lo spirito più avventuroso dell’originale festival trentino. mercoledì 8, giovedì 9, venerdì 10, sabato 11 luglio val Rendena, Dolomiti di Brenta Mario Brunello e Cesare Maestri Un trekking dolomitico dedicato a Bach con

Dolomiti di pace

«Dolomiti di Pace» è un’iniziativa di Trentino S.p.A. ideata con successo nel 2005 e riproposta quest’estate, per il quinto anno consecutivo, all’interno del festival «I Suoni delle Dolomiti». Tre gli appuntamenti in programma, tutti nel segno di un messaggio di pace e di solidarietà oggi più che mai attuale e necessario. A fare da sfondo ai concerti, di cui saranno ospiti nomi altamente significativi del panorama musicale contemporaneo, alcuni tra gli scenari in cui ebbe luogo la Grande Guerra in Trentino, oggi collegati tra loro dal Sentiero della Pace, un percorso che si snoda per oltre 350 chilometri lungo quello che

L’Alba delle Dolomiti

Darsi appuntamento all’alba sulle Dolomiti, alle 6 del mattino, è ormai diventata per molti una consuetudine, un modo per condividere quelle emozioni uniche che solo al sorgere del sole, fra le montagne del Trentino, si possono provare. Le «albe» non potevano dunque mancare anche nella programmazione dell’edizione 2009 de «I Suoni delle Dolomiti». Questa sorta di festival nel festival ha ospitato in passato musicisti, attori, scrittori, poeti, personalità del mondo della cultura: fra gli altri, Mario Brunello, Marco Paolini, Stefano Benni, Vinicio Capossela, Margherita Hack, Paolo Fresu, Alessandro Baricco, Erri De Luca, Lella Costa, Ascanio Celestini, Neri Marcorè. Tutti gli appuntamenti sono in programma alle ore 6. Petra magoni, ares tavolazzi Cime domestiche Storie e canti di donne di montagna venerdì 21 agosto Val di Sole ore 14 monte Vigo SOKAN Dal Burkina Faso cinque protagonisti della musica africana martedì 25 agosto Val di Non, Altopiano della Predaia ore 14 Rifugio Ai Todes-ci DANIELE SILVESTRI Il pop d’autore sale in quota mercoledì 26 agosto Primiero, Pale di San Martino

6 ore di cammino e 500 metri di dislivello al giorno. martedì 11 agosto lungo il Sentiero Etnografico Rio Caino della Valle del Chiese e culminerà a Malga Caino, dove nell’occasione il klezmer dei Destràni Taràf, le sonorità balcanico-mediterranee del TrioAmaro e i canti gregoriani del Trio Vocale Feininger si fonderanno nel progetto «Arcaica», inedito incrocio fra sacro e profano, fra melodie liturgiche medioevali e la vocalità contemporanea.

era il confine disputato tra gli eserciti italiano e austro-ungarico. Tutti gli appuntamenti sono in programma alle ore 14. venerdì 17 luglio Val Rendena, Presanella Forte Clemp Yungchen Lhamo Un canto di libertà e di pace per il Tibet mercoledì 29 luglio Passo Rolle, Pale di San Martin Monte Castellazzo Silesian Quartet Dalla Polonia l’omaggio al grande compositore contemporaneo Górecki mercoledì 5 agosto Val di Fassa, Dolomiti Rifugio Contrin Rhapsodija Trio Dalla musica yiddish a melodie gitane da Oriente a Occidente Per quest’anno gli appuntamenti sono: sabato 25 luglio in Vallarsa sul Monte Zugna Rifugio Malga Zugna-Vasconi Lucilla Giagnoni Vergine madre, sei canti della Divina Commedia parole che diventano musica sabato 1 agosto Val di Fassa nelle Dolomiti Pra Martin, Ciampedie Marco Paolini Par varda Poeti e crode, l’arte della parola saluta il sorgere del sole sabato 8 agosto San Martino di Castrozza, Pale di San Martino Rifugio Pedrotti alla Rosetta Banda Osiris, Quartetto ombra La dove sorge il Sol, una nuova composizione dedicata alle Dolomiti sabato 22 agosto Val Rendena, Dolomiti di Brentaore Passo del Grosté Coro Sasso Rosso

ore 14 Val Canali, Villa Welsperg ENSeMBLE AL-KINDI, SHEIKH HABBOUSH Il canto, la poesia, la danza della tradizione Sufi giovedì 27 agosto Val di Fiemme, Lagorai ore 14 Alpe Cermis, Laghi di Bombasèl ERIK FRIEDLANDER Violoncello senza confini tra avanguardia e melodia venerdì 28 agosto Val di Fassa, Dolomiti ore 14 Rifugio Fuchiade FIORELLA MANNOIA Un’interprete raffinata per canzoni senza tempo


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LaVocedelNordEst.it Giugno 2009

Vivinordest Speciale ESTATE Le leggende venete

San Zenone e la leggenda dei crudeli Ezzelini

Treviso e l’estate Misteriosa Favole, leggende e misteri. Un nuovo modo per conoscere e scoprire i luoghi magici e nascosti della Provincia di Treviso. Al centro dei riflettori Monastier di Treviso, comune al confine con la Provincia di Venezia. Un luogo non solo affascinante ma anche ricco di storia. All’interno alcuni monumenti di notevole rilievo come il monastero benedettino con i ruderi dell’Abbazia di S. Maria del Pero (X secolo), la chiesa abbaziale dell’Assunta e la chiesa-santuario della Madonna Nera a Pralongo, meta di pellegrinaggi da tempo immemorabile. In particolare l’abbazia di Santa Maria del Pero di Monastier, uno dei siti più ALTRI APPUNTAMENTI Domenica 12 luglio ci sarà l’iniziativa Malghe Porte Aperte 2009: dal Grappa al Cansiglio, passando per il Cesen, giornata di promozione delle malghe del territorio, con manifestazioni, visite, dimostrazioni e degustazioni di prodotti tipici. Per info: IAT Vittorio Veneto, tel. 0438/57243 ........................................................................ Lago Film Festival Giunto alla quinta edizione il Lago Film Festival avrà luogo dal 24 luglio al 1 agosto nel piccolo comune di Lago nel trevigiano. Il festival accenderà di fiaccole e incontri le vie del paese. Ancora lo schermo nell’acqua, ancora i cortili aperti e la musica dietro l’angolo, e come sottofondo il gracidare delle rane. Soprattutto cinema, in tutte le sue

misteriosi della Marca Trevigiana, fu fondata dall’imperatore tedesco Ottone I al posto di uno scalo fluviale. Immaginate cosa si presentò agli occhi dei monaci: una distesa lacustre e boscosa, che bonificarono in osservanza della regola che affiancava alla preghiera il lavoro. Grazie all’ora et labora all’interno del chiostro romanico fiorivano le rose e le ortensie, l’erbolarius offriva una varietà di erbe officinali al monaco speziale, la vigna dava frutta e ortaggi per le conserve. Di tutta questa vita scandita dalla preghiera e da piccoli gesti operosi, non resta che uno scenario semi abbandonato ma di un incredibile fascino. forme e manifestazioni. Non mancheranno illustri ospiti, artisti e giurati, dialoghi, proiezioni. ........................................................................ Dal 7 al 16 agosto appuntamento a Cison di Valmarino per la XXIX Rassegna Artigianato Vivo con la quale si potrà ritrovare l’arte e la creatività dei maestri artigiani. Spettacoli musicali, spettacoli per bambini, laboratori, appuntamenti con prosa e poesia allieteranno queste giornate di festa. ........................................................................ XX Palio del Vecchio Mercato Dal 2 al 6 settembre a Montebelluna le varie contrade si sfideranno in un percorso di circa 2 chilometri per le vie della cittadina. La gara vuole ricordare i mercanti che salivano al colle di Mer-

Da non perdere la visita al castello degli Ezzelini, sorto nel territorio di San Zenone all’estremità occidentale della provincia di Treviso, dimora del crudele tiranno Ezzelino III, alla morte del quale fu raso al suolo. La fortezza agli albori del XIII secolo poggiava sulla cima di un colle, da cui ancora oggi si può godere un panorama meraviglioso sul massiccio del Grappa e sul Montello. Ezzelino si distinse per efferatezza e sete di potere. Cosa che gli procurò parecchi nemici, compreso il Papa che condusse contro di lui una crociata. Appuntamento il 10, 11, 12 luglio per la rievocazione storica «Nella terra di Ezzelino». La manifestazione offre spaccati di vita medievale. Saranno allestiti un mercato artigianale ed accampamenti militari del XIII secolo, cortei storici con molti raffiguranti in costume d’epoca tra i quali sbandieratori, cavalieri e dame. L’evento è organizzato dall’ Academia Sodalitas Ecelinorum.

cato Vecchio con i propri carri già a partire dal X secolo. Sarà Enrico Benetta, giovane pittore di Montebelluna, a dipingere i 12 drappi, uno per ogni mese, per la competizione. ........................................................................ Sabato 12 e domenica 13 settembre Festa della Montagna sulla Cima Grappa con la mostra dei prodotti tipici locali. Organizzazione e info: Consorzio Turistico «Grappa Prealpi Dolomiti», tel. 0439/788441. .................................................................

Castelfranco Veneto. Museo Casa Giorgione

Tra le sale del nuovo Museo Casa Giorgione è possibile avvicinarsi all’inafferrabile artista di Castelfranco. La sua pittura rivoluzionaria, carica di messaggi mai pienamente svelati, il suo legame con l’astrologia, l’astronomia e l’esoterismo, sono il tema di un percorso che viaggia tra allestimenti museali di nuova concezione e opere del ‘400, nella sua città natale, dove sono custodite due delle rarissime opere attribuitegli dalla critica: la Pala del Duomo e il Fregio orientale delle arti liberali. Per informazioni consultate il sito: www.museocasagiorgione.it

Il Castello di Collalto e la leggenda di Bianca Risalendo le colline che da Susegana portano a Pieve di Soligo, vi accoglierà in tutta la sua fierezza il Castello di Collalto, di cui il tempo e la storia ci hanno restituito solo il gigantesco mastio, tracce delle mura e la porta d’accesso al borgo medievale. Ma tutto, nell’immobilità del silenzio, lascia intravvedere un passato audace e vittorioso: il feudo fu proprietà della famiglia dei Collalto, primi conti di Treviso nel 1300. Una leggenda narra che Chiara da Camino, moglie di Rambaldo VIII di Collalto, colta dalla gelosia, abbia murato viva la damigella Bianca da Collalto. Il fantasma di Bianca in certe notti vaga ora tra le rovine lamentandosi.

Vittorio Veneto per conoscere Sant’Augusta Se volete conoscere la storia leggendaria di Augusta e la pietra miracolosa dovete raggiungere Vittorio Veneto, luogo che diede i natali alla santa nel II secolo d.C., quando ancora al posto dell’attuale cittadina esistevano due nuclei urbani di antica memoria: Serravalle e Ceneda. La fusione dei due centri, avvenuta più di un secolo fa con l’Unità d’Italia, non ne ha confuso i tratti originali. Appena dietro il duomo di Serravalle s’inerpica una scalinata che porta al punto più alto della città: il Santuario di Sant’Augusta.

La chiesa dei Templari a Tempio di Ormelle Ormelle si colloca geograficamente, fra i comuni posti sulla sinistra del corso mediano del Piave, in quel piano della Provincia di Treviso che si estende dalle pendici dei colli di Conegliano sino al confine con la Provincia di Venezia. Oltre al Piave scorrono sul territorio del Comune, piccoli corsi d’acqua sorgiva e fra questi, incastonata come un gioiello di arte romanica, vi è la Chiesa dei Templari, in parte deturpata.

Treviso. Notte oscura Un percorso misterioso, al buio della notte, porta a scoprire luoghi evocativi e secoli di storia, a volte macabra, a volte curiosa. Al lume di una torcia o della magica luna, si attraversano territori di antichi cavalieri e Templari, storie di torture e malvagità, antichissime teorie astrologiche e sublimi versi danteschi. Una visita alla città fatta di emozione, al passo ritmato di un vero e proprio trekking urbano, lungo poco più di 6 km, che accompagna nella Treviso «profonda». Per informazioni : www.turismo.provincia.treviso.it

Gli Appuntamenti in Friuli tana mentre martedì 2 agosto in Piazza dell’Unità ci sarà lo spettacolo dei comici di Punto Zelig tra cui Leonardo Manera, Giovanni Vernia, Pablo e Pedro, Claudia Penoni, Pablo Scarpelli, Daniele Raco e Maniko Sport.

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Sempre domenica 13 settembre «Giro della Nave». Un’escursione guidata gratuita alla scoperta del Grappa, con guide naturalistico -ambientali iscritte agli albi regionali. Per info e prenotazioni: IAT Treviso, tel. 0422/547632

Calice di stelle Dal 7 all’11 agosto potrete partecipare alla manifestazione Calice di stelle a Gorizia la kermesse estiva che attende enoturisti e appassionati per degustare gli eccellenti vini del Friuli Venezia Giulia sotto la volta stellata delle notti estive. Serestate 2009

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Nella manifestazione estiva promossa dal Comune di Trieste saranno due gli appuntamenti chiave. E’ atteso martedì 14 luglio il cantante Carlos San-

Concerto Coldplay Il 31 agosto alla Stadio Friuli di Udine concerto del gruppo inglese Coldplay. Unica data fissata in Italia per il 2009.


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Vivinordest Speciale ESTATE L’Estate nelle Dolomiti Bellunesi storia di molti secoli, sempre legata al territorio di Santa Giustina e alle ricche acque del torrente Veses. Situato in un tipico cortivo a Salzan, il mulino riceve ancor oggi parte delle acque del torrente deviate nella roggia che attraversa Ignan e Salzan.

Gli Appuntamenti in Veneto ■

Laura Pausini, la cantante italiana più famosa nel mondo, terrà all’Arena di Verona un concerto lunedì 29 giugno. In questo tour la Pausini canta oltre ai grandi successi del suo repertorio, anche i nuovi brani di «Primavera in anticipo».

Il Pelmo d’oro

Il palio di Feltre Nelle notti tra luglio e agosto la cittadina di Feltre torna indietro nel tempo, nel XV secolo. Da trent’anni la cittadina celebra la sua spontanea dedizione a Venezia rievocando la simbolica cerimonia di consegna delle chiavi cittadine all’ambasciatore Bartolomeo Nani che sancì il legame delle sorti della città a quelle della Serenissima nel 1404. Proprio in questa occasione, a ricordo dell’evento, si decise di mettere in palio ogni anno 15 ducati d’oro da assegnare al vincitore dei giochi. I festeggiamenti hanno inizio sin da venerdì 31 luglio con le Cene dei Quartieri

che riuniscono nelle vie e nelle piazze centinaia di commensali, giunti a sostenere la propria contrada. Sabato e domenica invece prende il via il vero e proprio palio. La decorazione del Palio è stata affidata quest’anno al maestro Renato Zanon.

«Chi va al mulino si infarina» Tutte le prime domeniche del 2009 è aperta la visita all’antico Mulino di Santa Libera a Salzan di Santa Giustina, con ingresso gratuito e tante sorprese da scoprire assieme al Mazarol. L’orario di apertura è dalle 14.00 alle 17.00. Il mulino di Santa Libera racconta una

Sarà il comune di Agordo ad ospitare la XII edizione del «Pelmo d’oro», sabato 25 luglio 2009, nella sala «Don Ferdinando Tamis» della Comunità Montana Agordina. Il capoluogo di vallata, dove nel 1868 è nata la prima sezione CAI del nord-est (la quarta in Italia) si prepara ad accogliere i premiati con un corollario di manifestazioni che culmineranno con la giornata del Pelmo: i premiati Pelmo d’oro 2009 (Mauro Corona, Richard Goedeke e Gianni Gianeselli) presentati dalla giovane giornalista Samanta Cornaviera, saranno introdotti da brevi filmati curati da Italo Zandonella Callegher in collaborazione con il Filmfestival di Trento e Telebelluno. Fra le novità di questa edizione del Pelmo d’oro, il premio alla sezione agordina Armando «Tama» Da Roit unitamente al Gruppo Rocciatori Gir e alla stazione del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, il riconoscimento al rifugio Capanna degli Alpini (Calalzo di Cadore) e ai malgari con più di 30 anni di alpeggio. Gli appassionati di filatelia potranno trovare sabato 25 luglio 2009 il consueto speciale annullo filatelico dedicato al premio Pelmo.

Festa Provinciale della Patata Si terrà nel comune di Cesiomaggiore il 22 e 23 agosto. Nel paniere delle specialità agro-alimentari delle Dolomiti Bellunesi, la «Patata di Cesiomaggiore» è tra i prodotti maggiormente apprezzati e ricercati per bontà, genuinità e salubrità e questa festa rientra in un progetto di valorizzazione di tale prodotto.

principalmente lungo il Canal Grande ed è uno dei momenti più spettacolari, pittoreschi e coinvolgenti della vita cittadina. E’ una manifestazione molto apprezzata dai numerosi turisti, ma sentita in particolar modo dai veneziani, che le riservano un’importanza notevole tra i vari eventi annuali che si svolgono in città. La manifestazione è composta da due fasi ben distinte tra loro: il corteo storico e, a seguire, le regate competitive.

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■ Festival Lirico Arena di Verona 2009. L’87° edizione del Festival Lirico dell’Arena di Verona vede in programma cinque titoli all’insegna della tradizione e una novità: Aida, Carmen, Turandot, Tosca, Barbiere di Siviglia e Gala Domingo. Dal 19 giugno al 30 agosto saranno cinquanta le rappresentazioni. Tutte le informazioni sul sito:www.arena.it

■ Dal 12 al 14 giugno a Montagnana, in Provincia di Padova, si terrà la Festa del melone con stand gastronomici, degustazioni a base di melone e prosciutto crudo di Montagnana, animazioni, musica ed esibizioni equestri.

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■ Al via da martedì 23 giugno la quinta edizione di Verona Folk. Tanti gli ospiti della rassegna internazionale di musica folk e d’autore promossa e coordinata dall’Assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta della Provincia di Verona. Ricordiamo: Massimo Bubola, padre storico della rassegna, che presenterà il concerto-evento «Dall’altra parte del vento» dedicato al decennale della scomparsa di Fabrizio De Andrè, Pippo Pollina, Ludovico Einaudi, Stefano «Cisco» Bellotti l’ex cantante dei Modena City Ramblers, Edoardo Bennato, Negrita e Simone Cristicchi con il Coro dei Minatori di Santa Fiora che concluderà la manifestazione il 31 luglio. Tutte le informazioni sul sito: www.provinciainfestival.it .................................................................

■ Si terrà il 6 settembre la tradizionale

Regata Storica di Venezia. Si svolge

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■ Festa del Redentore

Il 18 e il 19 luglio al via una delle feste più caratteristiche e tra le più amate dai veneziani. Nella serata del terzo sabato di luglio centinaia di imbarcazioni, ornate di fronde e palloncini multicolori, si radunano nel Canale della Giudecca e nel Bacino di S. Marco. Dalle rive illuminate e sui balconi dei palazzi si assiepa una grande folla per assistere a questa festa di suoni e luci che trionfa con un grande spettacolo pirotecnico. Poi le barche, fra canti e suoni, si irradiano per i canali della città per ricongiungersi verso l’alba al Lido ad attendere il levar del sole. La giornata di Domenica è dedicata al pellegrinaggio alla Chiese del Redentore, attraversando il ponte di barche.

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Vivinordest Speciale ESTATE Appuntamenti in Trentino ■

Feste vigiliane

Foto Dino Panato dall’Archivio Feste Vigiliane

Dal 13 al 26 giugno ventiseiesima edizione delle Feste Vigiliane. In occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono, le vie del centro storico di Trento vengono trasformate in un antico Borgo Medioevale dove riscoprire i segreti dei mestieri di una volta e gustare i piatti tipici della tradizione trentina. Nelle calde sere di inizio estate giochi, musica e spettacoli di rievocazione storica, intrattengono il pubblico. Un ricco programma di avvenimenti si susseguono nei giorni della manifestazione, da segnalare il Palio dell’Oca in zattera sabato 20 e domenica 21 e la processione della Statua del Santo venerdì 26 con la distribuzione del Pane di San Vigilio.

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■ Trentino Mondial folk Da venerdì 14 luglio fino a sabato 22 al via a Coredo, in Val di Non, Mondial Folk, la manifestazione che porta in Trentino un caleidoscopio di sgargianti costumi, danze e canti dei gruppi folkloristici di tutto il mondo. Bulgaria, Colombia, Congo, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Russia, Slovacchia, Spagna, Sry Lanka e Italia i paesi rappresentati, per un totale di 14 gruppi folkloristici. www.mondialfolk.it .................................................................

■ Adotta un Melo!

■ Festa dei vouti

Sabato 22 e domenica 23 nel centro storico di Coredo, in Val di Non, si terrà la Festa dei Vouti una manifestazione gastronomica che ripropone, nei porticati di una volta, le pietanze della cucina contadina. Le vie del paese vengono chiuse al traffico ed i caratteristici vouti (cantine) si trasformano in locali di degustazione di piatti tipici di un tempo. Un percorso dove alternare un buon boccone ad un bicchiere di vino. Per informazioni: Apt Valle di Non - ufficio di Coredo:Tel +39 0463 536499

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Notti di fiaba A Riva del Garda dal 27 al 30 agosto si terrà la manifestazione Notti di favola. Lo spettacolo pirotecnico sul lago sarà sabato 29 agosto alle ore 22.00 sulle acque del Lago di Garda. esta «Te Anter i Tobié». In mezzo ai fienili. Questa festa si svolge in mezzo, dentro e attorno ai vecchi, cari e pittoreschi fienili del centro storico di Canazei dal 10 al 12 luglio.

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■ Gran Festa da d’Istà E per concludere l’estate da giovedì 3 fino a domenica 6 settembre si terra la tradizionale festa di fine estate a Canazei. E’ una grande festa con quattro giorni di allegria, divertimento, musica, ballo e folklore. Per l’occasione viene allestito un enorme tendone che oltre ad essere un ottimo punto di ristoro è anche il centro della festa. Si danno appuntamento ogni anno turisti e locali per festeggiare insieme la fine della stagione estiva. Inoltre grandi e famosi gruppi folkloristici austriaci, altoastesini, nonchè ladini danno vita ad una serie di concerti musicali affascinanti nel loro genere. Come per esempio l’orchestra «Die Hattinger Buam», l’orchestra «Kreuzberg Quintett», il gruppo musicale «Goldried Quintett», gli «Alpensturmer», il gruppo musicale «Die Junge Original Oberkrainer». Il culmine della festa avviene la domenica con la grande sfilate per le vie di Canazei di bande musicali e gruppi folkloristici delle quattro valli ladine. .................................................................

■■ Altri Eventi in Breve La fioritura dei meli è uno dei migliori momenti per fare visita in Val di Non! Una speciale proposta vacanza ti permette di godere appieno di questo splendido periodo. Soggiornando in agriturismo potrai conoscere una delle famiglie che coltivano con amore la famosa «mela della Val di Non», scoprirne i segreti, ascoltarne la storia, assaggiare le tante varietà e i suoi derivati. L’iniziativa «Adotta un Melo» infatti ti permette di scendere nei frutteti assieme al contadino e scegliere un albero da «adottare» e personalizzare apponendovi una targhetta col tuo nome. Per tutti i mesi a seguire sarà l’agricoltore ad occuparsi con amore del tuo nuovo amico, ed in autunno, potrai tornare con la tua famiglia per ricevere una cassetta di mele frutto del tuo albero personale! Un’iniziativa simpatica che ti permette di conoscere la mela dal fiore alla sua maturazione, vedendola crescere giorno dopo giorno sicuro della sua genuinità e bontà!

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Sagra di san Pietro e Paolo Ad Imèr la tradizionale sagra di San Pietro e Paolo si terrà dal 26 al 28 giugno. Da non dimenticare domenica 2 agosto la Festa della Madonna della neve sui prati dell’Alpe Vederna con la Santa messa ed il pranzo organizzato dal Gruppo Alpini. Festa de la dòrc A Siror l’11 ed il 12 luglio si terrà la Festa de la dòrc. I rappresentanti dei vari paesi del Primiero si sfidano nello sfalcio dei prati. Sagra del Carmine e del Carmenin La terza domenica del mese di luglio a Mezzano appuntamento con la tradizionale sagra dei Carmeni. Un appuntamento che si rinnova da più di un secolo. Domenica 19 si terrà il tradizionale mercato e la processione per le vie del paese. Nella serata di lunedì il centro storico di Mezzano accoglierà invece il Palio dei Musati. En giro par i Filò Nella settimana di Ferragosto, dall’11 al 16 agosto, tra le vie di Tonadico sarà possibile riscoprire i tradizionali mestieri ed assaporare le specialità trentine.

Eventi Alto Adige

■ Jazzfestival a Bolzano dal 26 giugno al 5 luglio

10 giorni di musica nell’estate altoatesina con 60 concerti sparsi per la Provincia e 4 filoni chiave. Mainstage propone i concerti serali principali del festival offrendo le performance musicali delle stelle internazionali del jazz. Gli splendidi panorami dolomitici faranno poi da palcoscenico a esclusivi concerti nei rifugi di montagna proposti dal filone Jazz on the Mountains. Gli spettacoli saranno ospitati da rifugi e malghe tradizionali che invitano anche a passeggiate incantevoli in montagna. Il contatto tra modernità e tradizione, musica e prelibatezze sarà offerto nei masi vinicoli dell’Alto Adige nell’ambito della rassegna Jazz & Wine. Tutti i giorni Jazz and the Cities propone concerti su strada, in piazze, bar e ristoranti nelle città altoatesine di Bolzano, Bressanone, Brunico e Merano. Festa del Marmo e delle Albicocche I tesori della Valvenosta sono i protago-

nisti del primo weekend di agosto. L’albicocca venostana, dal gusto e profumo inconfondibili, trova in Alto Adige il suo territorio ideale di coltivazione. E il marmo bianco di Lasa, estratto dalle cave più alte d’Europa, conosciuto sin dall’epoca romana, trova il suo idealie utilizzo sia nell’edilizia che in campo artistico. Non mancano i mercatini, le visite alle fattorie, mostre d’arte e incontri sulla tecnica di estrazione del marmo e, infine, circo e animazione per bambini. L’appuntamento è dal primo agosto fino al tre a Lasa.

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■ Giornata dello Yogurt Dal 12 luglio al 3 agosto a Vipiteno serate di degustazione a tema nei ristoranti, assaggi di ricette tradizionali, aperitivi, prelibati dessert, visite guidate alle aziende e laboratori artigianali ed escursioni alla scoperta del territorio della Valle. ................................................................

■ Giornate dei Canederli

Il 13 e il 14 settembre appuntamento a Vipiteno per la Knödeltage. Il «Knödel» (canederlo) è uno dei piatti più tradizionali dell’Alto Adige. Sotto la guida di un cuoco dell’associazione altoatesina cuochi i «Knödel» verranno preparati da ogni partecipante. Il momento clou sarà la grande «Festa dei Canederli» il 14 settembre: vari ristoranti del circondario cucineranno più di 20 tipi di canederli, da quelli più tradizionali allo speck, a quelli magri, a quelli al fegato fino ai canederli agli asparagi, al pesce e alle rape rosse. Da non perdere inoltre la ricca scelta e variazione di canederli dolci.


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Sportello Lavoro Contratto di Sommnistrazione Lavoro Come lavora un’agenzia di somministrazione lavoro? L’agenzia lavora su due fronti: 1. ricerca potenziali lavoratori, creando un archivio di curricula; 2. prende contatti con le aziende, ne ascolta le necessità e seleziona per loro i lavoratori.

Cosa sono le agenzie di somministrazione lavoro? Le agenzie di somministrazione lavoro sono società private autorizzate dal Ministero del Lavoro con apposita normativa, che offrono opportunità di occupazione temporanea alle persone che sono alla ricerca

di un’occupazione. Le medesime agenzie, si rivolgono alle aziende private e agli enti pubblici che necessitano di personale, soprattutto per far fronte a situazioni temporanee di emergenza. E’ possibile iscriversi nelle banche dati delle diverse agenzie e lasciare il proprio curriculum vitae. I servizi offerti per chi cerca lavoro sono gratuiti.

La somministrazione di manodopera permette ad un soggetto (azienda utilizzatrice) di rivolgersi ad un altro soggetto appositamente autorizzato (agenzia di somministratore), per utilizzare il lavoro di personale non assunto direttamente, ma dipendente del somministratore. Nella somministrazione occorre distinguere due contratti diversi: □ un CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE, stipulato tra l’utilizzatore e il somministratore, di natura commerciale. La legge non pone limiti per la stipulazione del contratto da parte dell’utilizzatore. La Pubblica Amministrazione può stipulare soltanto contratti di somministrazione a tempo determinato. Il somministratore deve essere un’Agenzia per il lavoro debitamente autorizzata allo svolgimento dell’attività di somministrazione e iscritta nell’apposita

sezione dell’Albo □ un CONTRATTO DI LAVORO stipulato tra il somministratore e il lavoratore. Può essere stipulato con tutti i lavoratori Entrambi i contratti possono essere stipulati: • a tempo determinato • a tempo indeterminato Il contratto di somministrazione a tempo determinato può essere stipulato: • per far  fronte a esigenze di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore (art. 20, Dlgs 276/2003) • per  le "esigenze temporanee" indicate dalle clausole dei contratti collettivi che avranno efficacia fino alla loro naturale scadenza (art. 86, Dlgs 276/2003) Per ciò che riguarda il trattamento economico, i lavoratori dipendenti dal somministratore hanno diritto alla parità di trattamento economico e normativo rispetto

Rubrica a cura di Maddalena Marcolini

ai dipendenti di pari livello dell’utilizzatore, a parità di mansioni svolte. In caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato è previsto da parte del somministratore il pagamento di un’indennità la cui misura viene determinata dal contratto collettivo di riferimento e non può essere inferiore alla misura di 350 euro mensili, secondo quanto previsto da decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Se il contratto di lavoro è stipulato a tempo determinato si applicano in quanto compatibile le disposizioni del contratto a termine (Dlgs 368/2001), con alcune differenze: • il somministratore può concludere più contratti a termine con il lavoratore senza il rispetto di alcun intervallo di tempo • gli obblighi di  informazione e formazione hanno una disciplina specifica per la somministrazione

Per saperne di più o avere informazioni più approfondite contatta lo Sportello delle Acli trentine Casa Sociale e del Lavoro. La Casa Sociale e del Lavoro si trova a Trento in via Roma, 57 al II° piano. Tel. 0461 277250 Fax 0461 277278 mail: casaacli@aclitrentine.it

Gruppo Banca Sella su Facebook Al via un concorso che premia le foto dal «posto più strano»dove è stato usato il mobile banking Qual è il posto più strano dove hai fatto un bonifico? A lanciare la singolare campagna di informazione e di educazione finanziaria sugli strumenti e i servizi bancari più avanzati e innovativi, come il mobile banking, è il Gruppo Banca Sella. Da oggi, infatti, è possibile inviare una propria foto dal posto più insolito dal quale è stato fatto un bonifico col cellulare e le cinque foto più votate sul gruppo Facebook «Mobile Banking Mania», dagli altri navigatori, saranno premiate con un iPhone da 8 gb. L’iniziativa fa parte di una campagna più generale di informazione e di educazione finanziaria che il Gruppo Banca Sella ha lanciato sul tema del mobile banking. Sulla pagina di Facebook dedicata all’iniziativa, infatti, è stata realizzata anche una breve guida al mobile banking. La guida spiega cosa è possibile fare collegandosi al proprio conto corrente attraverso il telefonino (dall’estratto conto ai pagamenti, dalla ricarica del cellulare e della prepagata al trading on line, e così via) e fornisce un decalogo di consigli per risparmiare tempo e utilizzare il servizio in totale sicurezza. Lo slogan della campagna è «La tua banca in tasca», per sottolineare il fatto che attraverso il mobile banking si può accedere al proprio conto corrente in qualunque momento e in

qualsiasi luogo, per fare operazioni o controllare i movimenti, attraverso uno strumento di uso comune e di larghissima diffusione come il telefonino. Secondo i dati più recenti, infatti, 8 milioni di italiani si connettono al web usando il telefonino, tuttavia l’utilizzo del mobile banking è ancora poco diffuso. Per contribuire alla maggiore diffusione del mobile banking, il Gruppo Banca Sella ha lanciato anche una serie di iniziative concrete, innanzitutto consentendo a tutti i propri clienti che già utilizzano internet banking di usufruire del mobile banking senza alcun costo aggiuntivo, con gli stessi codici già utilizzati per accedere al conto corrente on line tramite computer. Al via anche una promozione, realizzata in collaborazione con Vodafone, grazie alla quale tutti i nuovi clienti che apriranno un Conto Tuo ed attiveranno i codici di Internet banking entro il 19 giugno potranno sottoscrivere un piano Vodafone Facile Small e, con l’offerta Telefono Incluso, acquistare un Nokia N85 a 149 euro (invece di 399 euro) con tre mesi di navigazione senza limiti dal cellulare inclusa (i già clienti potranno avere la stessa offerta «presentando un amico»). Riguardo all’aspetto della sicurezza, anche per il Mobile Banking, valgono sempre alcuni buoni atteggiamenti, tra cui: • Difendi i tuoi codici di accesso: presta attenzione e diffida da email, lettere o telefonate ingannevoli, infatti la tua banca non ti chiederà mai di comunicarle tutti i tuoi codici segreti, né ti minaccerà di chiudere o azze-

rare il saldo sui tuoi conti se non comunichi o rinnovi i tuoi codici personali. In caso di dubbio, contatta direttamente la tua banca. • Quando accedi al sito della banca, verifica sempre che l’indirizzo del sito inizi con https://, la «S» significa «Sicuro». • Ricordati di cambiare spesso il PIN e la PASSWORD di accesso ai servizi on line, evita codici troppo semplici, date di nascita o simili. • Per la tua sicurezza l’accesso alla tua banca è regolato dall’utilizzo di password. Ci sono diversi modi, tra cui: l’utilizzo di più di una password, dispositivi di autenticazione che generano password usa e getta (chiamati token), la digitazione di solo alcuni caratteri casuali della password stessa, ecc.

CentroMeteoDolomiti fa trenta BELLUNO – Prosegue con successo l’attività di Centrometodolomiti. Questo mese, Alberto Perer, presidente dell’Associazione bellunese, ci propone le splendide immagini di Sandro Buffa, scattate a Chenet di Cencenighe Agordino. Si tratta di slavine cadute dal monte Alto di Pelsa sopra Cencenighe. Intanto, Centrometeodolomiti fà Trenta e copre ormai con i propri rilevamenti  zone geografiche di particolare rilevanza. Sono ormai una trentina infatti, le stazioni automatiche attive  sul sito www.Centrometeodolomiti.it nostro partner in campo meteorologico. Sono state inserite e installate sul portale bellunese da gennaio 2009:

S. Tomaso Agordino, Cencenighe, La Valle Agordina,  Taibon, Falcade, Falcade Caviola, Alta Badia Colfosco BZ (queste sono tutte in rete); Anzù di Feltre, a breve in realtime. Con il Contributo della Comunità Montana Feltrina, sono state attivate  Rocca D’Arsiè e Seren del Grappa ( Rocca d’Arsie in rete e Seren dai prossimi giorni) e nelle prossime settimane verranno installate altre 2 centraline a Fonzaso e Quero. Fino ad oggi le stazioni sono quindi trenta, un ottimo riultao per un’associazione di appassionati che ormai copre vaste zone del Bellunese.


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LaVocedelNordEst.it Giugno 2009


Redazione 0439.725.106

fax far conoscere skype Vuoi il tuo ristorante sule-mail nostro giornale? Stiamo realizzando i video delle migliori ricette da pubblicare su redazione@lavocedelnordest.it 178.226.02.55 lavocedelnordest.it

-La Ricetta del Mese-

Anno II - N°11 www.LaVocedelNordEst.it

FRESCO DI STAMPA - Da leggere sotto l’ombrellone La Bellezza e L’Inferno

dello Chef Alessandro Bettega Torta delicata al cocco

di Alfonso Signorini

Ingredienti per una tortiera 7 uova intere 150 gr di zucchero 300 gr di crema pasticcera fredda 300 gr di farina di cocco 100 gr di burro sciolto

Con uno sbattitore montare molto bene a spuma le uova intere con lo zucchero. Mettere poi la crema pasticcera, la farina di cocco e il burro sciolto, (non troppo caldo perchè altrimenti smonta il composto) e amalgamare il tutto con il palmo della mano aperto dal basso verso l’alto. Lavorare molto delicatamente e con molta calma, affinché il composto rimanga bello spumoso. Mettere il composto in una tortiera inburrata e passata nel pan grattato. Infornare a 170 gradi per 40 minuti a forno asciutto o ventilato senza mai aprire. alessandrobettega@hotmail.it - 347/9782326

«Giugno»

Chanel

di Roberto Saviano

IL VIDEO DEL MESE : E’ l’era di Facebook. Il social network più citato e diffuso al mondo è diventato protagonista della vita di molti tanto che il direttore dell’azienda sanitaria di Trento, Franco Debiasi, ha deciso di bloccarne l’accesso ai dipendenti. Della stessa opinione anche il Tribunale e la Provincia di Trento che ne hanno vietato l’uso all’interno dei propri edifici. A Udine ha fatto discutere il caso dell’infermiera che ha diffuso sul social network, foto di pazienti del reparto di rianimazione. Ma anche Papa Benedetto XVI tiene il passo dei tempi lanciando il proprio profilo su Facebook. L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio chiamato «Pope2You» che comprende altri mondi digitali come YouTube e l’i-Phone. Notizie in tempo reale e in 5 lingue, sull’attività di Benedetto XVI, si potranno leggere quindi anche sul telefonino.  Guarda i Video su: www.lavoce.tv

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Giugno è il sesto mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, ed il primo mese dell’estate nell’emisfero boreale, dell’inverno nell’emisfero australe, consta di 30 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile. Il nome deriva dalla dea Giunone, moglie di Giove.

La poesia del mese Io sono Giugno vestito di grano: ne faccio biche, ne faccio covoni; biondeggio sul colle e sul piano, maturo fragole, pesche e lamponi. Lucciole e grilli li fo ritornare; io sono Giugno dal gran lavorare.

Il proverbio del mese «Giugno la falce in pugno se non è in pugno bene luglio se ne viene.»

SAGRA DEL SS.MO PIETRO E PAOLO IMÈR (TRENTO) 26 – 27 – 28 – 29 GIUGNO 2009 Organizza G. A. R. I. (Gruppo Attività Ricreative Imèr)

PROGRAMMA VENERDÌ 26 GIUGNO

ore 18.00 Momenti di preghiera presso la Chiesa ore 20.30 Commedia per l’apertura della Sagra in scena El Feral

SABATO 27 GIUGNO

ore 9.00 Confessioni in Chiesa ore 10.00 Apertura giochi per bambini di tutte le età organizzati dal Gruppo parrocchiale ore 17.30 Gustosa merenda per tutti presso il Tendone delle feste c/o Sieghe Imèr ore 18.30 Partita pallavolo ore 19.30 Inizio cena con delicatezze e Menù consigliato dallo Chef Rossana presso le ex Sieghe ore 20.00 Partita calcio maschile «Imèr de entre contro Imèr de fora» ore 21.00 serata danzante con i «Glockenturm» di Roncegno

DOMENICA 28 GIUGNO Dalle 9.00 e per tutta la giornata Mercatini Artigianali per le vie e le piazze di Imèr

ore 10.00 Santa Messa solenne presso la Chiesa ore 11.20 Sfilata dalla Chiesa fino alle ex Sieghe con Majorette Supersonic, Gruppo Folkloristico Mezzano di Primiero, Frustatori Payac della Marmolada, Alpini di Imèr, Vigili del fuoco di Imèr, «Clario e Filippo» con le carrozze e i cavalli ore 12.00 Apertura «Stand gastronomico» ore 14.00 Esibizione dei Gruppi presenti (Majorette, Gruppo Folkloristico Mezzano e Frustatori) dalle 16.00 Corsa «Spèteme che rue» organizzata dal Gs Pavione con partenza dal centro del paese dalle 18.30 Pasta party per concorrenti e non ore 19.30 Serata di ballo con «Lucianino»

Foto: Silvano Angelani

LunedÌ 29 giugno ore 21.00 La voce della Luce. Serata con testi, musica e regia di Sandro Gadenz presso la Chiesa

Periodico di informazione gratuitamente distribuito a Trento città e centri commerciali, Bolzano Città, Valsugana e Centri commerciali, Primiero e Vanoi, Tesino, Lamon, Sovramonte, Feltrino, Bellunese, Trevigiano e nelle filiali di Banca Sella Nord Est Bovio Calderari. Direttore responsabile Christian Zurlo

Ideazione grafica Viviana Fontanari

Editore/Proprietario Vanoi GlocalNews Factory Reg. Tribunale Trento n. 1352 del 15.02.2008 Iscrizione al R.o.c (Registro Operatori di Comunicazione) n° 17361

Redattori/Collaboratori Daniele Dalla Valle Mario Pernechele Vittorio Zottin Corrado Raspati e Gianna Zortea

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Numero 11 giugno 2009  
Numero 11 giugno 2009  
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