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COMUNITà DI PRIMIERO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

www.primiero.tn.it Periodico DI INFORMAZIONE DELLA COMUNITà DI PRIMIERO

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è tempo

di costruire Stiamo affrontando una stagione estiva pieni di timori per gli sviluppi incerti che la attuale crisi economica potrà ancora portare, anche per i cittadini e per le imprese che vivono ed operano nella Comunità di Primiero. Ma proprio in questa fase Primiero sta vivendo uno dei momenti più importanti della propria storia recente, sociale ed economica: i primi segnali di sofferenza della tenuta del nostro sistema turistico-economico, così come l’approfondirsi delle difficoltà delle famiglie e dei soggetti più esposti alla crisi, ci deve spronare, tutti, ad individuare in fretta le cose da fare, abbandonando sterili posizioni individualistiche e di principio o, peggio, non mirate al pubblico interesse della nostra collettività. Le forti richieste che provengono dal mondo delle imprese, del volontariato, di chi opera nel sociale, così come delle persone e delle famiglie, di impegnarsi nel garantire lavoro e occupazione, ma anche servizi efficienti e accessibili, non possono rimanere senza risposta. Ma nessuno può pensare che ci siano soluzioni facili da perseguire oppure che qualcuno possa da solo seriamente proporre ricette magiche, magari buone per tutte le stagioni. Anche per queste ragioni, la Comunità cercherà di sforzarsi di più, nei mesi a venire, in una azione sia di ascolto delle esigenze sia di informazione su possibili azioni concrete, da portare avanti insieme a tutti quei soggetti, pubblici e privati, che vorranno assumersi la responsabilità di operare con visioni comuni per uscire da questo momento difficile. Senza paura di fare fatica per costruire piuttosto che procedere in un pericoloso gioco, magari facile, di distruzione e di delegittimazione. Ma anche senza nascondere la volontà di portare avanti le proposte, le azioni, i progetti, già previsti e programmati, per i quali è indispensabile accorciare il più possibile i tempi di avvio e di realizzazione. Siamo infatti consapevoli che il momento è di grande incertezza ma assicureremo tutte le energie e le risorse (che sono certamente limitate) utili, per cercare di uscire insieme da questo difficile momento.

Cristiano Trotter Presidente Comunità di Primiero presidente@primiero.tn.it

LUGLIO - Numero 6

iapre la Piscina di Primiero

Ha aperto ufficialmente i battenti nelle settimane scorse la struttura rinnovata. Un investimento da oltre due milioni e mezzo di euro per la Comunità che in sinergia con i Comuni del territorio ha portato a termine l’opera. Una struttura di grande importanza per l’intero territorio. Il presidente della Comunità di Primiero, Cristiano Trotter incontrando nei giorni scorsi progettisti, tecnici e aziende - ha ringraziato quanti hanno contribuito direttamente e indirettamente alla realizzazione della struttura, di grande impor►Segue a pagina 2 tanza per l’intera Comunità.

P rimo Piano ■ Mobilità ecosostenibile a P3 Primiero ■ Filtri antiparticolato e Kit risparmio energetico P 4 ■ “Le declinazioni P5 dell’accoglienza” ■ Progetto Mary PoppinsP 5 ■ Angolo Morbido, ecco P6 tutte le novità  ■ Scommesse impertinenti P 7 ■ Gestioni associate: la posizione della ComunitàP9 ■ Cultura e Spettacolando 

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Gli estimi delle Valli di Primiero e Vanoi tra sec. XVI e sec. XIX “Per secoli, la terra è stata il più sicuro e affidabile indice per suddividere, tra i membri di una comunità, tributi o prestazioni personali, che i cittadini dovevano prima ai signori feudali e poi agli Stati. Questi ultimi, a partire dal Quattrocento, si andavano articolando in forme di governo complesse, fondate sull’efficacia del sistema fiscale. Questa fonte costituisce una vera miniera di dati per lo studio della toponomastica, dell’onomastica e delle vicende familiari e della comunità, per la storia economica e del territorio”. Approfondimento su www.primiero.tn.it/Aree-Tematiche/ Cultura-Storia-Sport/Storia

Comunità di Primiero Periodico di informazione della Comunità di Primiero - Editore Comunità di Primiero - www.primiero.tn.it - Direttore: Cristiano Trotter Direttore responsabile: Christian Zurlo - Redazione: Comunità di Primiero - Via Roma, 19 - 38054 Tonadico (TN) - Tel. 0439.64641 - Fax 0439.62372 - email: info@primiero.tn.it Autorizzazione del Tribunale di Trento N. 26/2011 di data 8 settembre 2011 • Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 19218- Stampa: Tipo-Lito Leonardi - Grafica: dettoefatto.com Stampato su carta riciclata


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► Segue dalla prima

Per il momento la gestione della Piscina proseguirà in continuità con il passato puntando ad un forte coinvolgimento del comparto privato e dell’imprenditoria locale in sinergia con l’Ente pubblico. L’inaugurazione ufficiale avverrà a fine stagione presentando anche la struttura nell’area wellness/fitness che verrà ultimata nei prossimi mesi. Il progetto - Oltre 2 milioni e mezzo di euro di investimento per la Comunità che in sinergia con i Comuni del territorio ha portato a termine l’opera. Una struttura di grande importanza per l’intera comunità locale. Si tratta di un impianto realizzato negli anni ‘70, che ha subito diversi interventi di manutenzione nel corso degli anni. Oggi è stato completamente rinnovato con una immagine molto moderna ma allo stesso tempo attenta al territorio.

▲ L’ingresso della Piscina di Primiero

La riqualificazione - “La riqualificazione complessiva - come precisa l’assessore competente Marco Zeni – è stata realizzata inoltre in ottica di risparmio energetico con interventi di isolamento termico e allacciamento alla rete di teleriscaldamento, oltre all’installazione di pannelli solari e con la sostituzione degli impianti per il trattamento dell’acqua”. All’interno della struttura sarà realizzata anche una nuova area benessere che dovrebbe essere ultimata nei prossimi mesi. Il completamento di un’attività natatoria con attrazioni di genere ludico-ricreativo, con attività ausiliarie (tipicamente wellness, fitness e solarium esterno) e con eventuali trattamenti specifici (massaggi, trattamenti abbronzanti) risulta opportuno per ampliare i servizi offerti alle collettività residente ed ospite nei periodi di attività turistica. Con il completamento degli interventi, l’impianto sarà allineato agli standard di qualità richiesti dalla clientela turistica e dai residenti. All’interno della struttura è operativa anche una zona bar con servizi dedicati agli utenti della struttura. Il progetto di ristrutturazione e rilancio dell’impianto ha tenuto conto di queste potenzialità con le relative prospettive turistiche, estendendo l’analisi al di là degli attuali confini dell’offerta.

Orari Piscina dal 1/7 al 31/8 lunedì - venerdì 10 - 21.30 sabato e domenica 11 - 19 Tariffa entrata intero euro 6,50 - Ridotto euro 4,50  Per informazioni sugli orari della Piscina di Primiero: Tel. 0439/62885 In

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La Provincia finanzia la nuova sede della Scuola musicale Via libera dalla Giunta provinciale di Trento, sul Fondo per lo sviluppo locale, al finanziamento per la realizzazione della nuova sede della Scuola musicale di Primiero. Si tratta di un investimento ritenuto strategico dalla Comunità e dalle Amministrazioni Comunali di Primiero. La nuova sede della Scuola sarà collocata presso un immobile (nei pressi della Chiesa di Mezzano) che il comune intende mettere a disposizione della Comunità per la realizzazione dell’opera. L’edificio, completamente indipendente rispetto ad altri immobili, si sviluppa su quatto piani da destinare alle diverse attività della Scuola secondo idonee scelte progettuali capaci di utilizzare al meglio l’intero volume esistente. L’intervento ha l’obiettivo di riqualificare e adeguare le strutture per destinarle alle attività culturali legate alla Scuola musicale che attualmente non dispone di una propria sede idonea ed attrezzata e che per lo svolgimento delle lezioni nonché per l’attività isti-

tuzionale, utilizza gli spazi messi a disposizione dai Comuni del territorio con notevoli problemi logistici. L’attività della Scuola musicale si rivolge a più di 200 allievi che provengono dall’intera Valle e pertanto la localizzazione a Mezzano risulta baricentrica anche da questo punto di vista. “Si tratta di un esempio concreto – come spiega l’assessore competente Marco Zeni - di sinergia tra Comuni e Comunità per la realizzazione di opere di particolare importanza con ricaduta sull’intero territorio locale”. La Comunità di Primiero e il Comune di Mezzano hanno pertanto ritenuto di richiedere alla Provincia i seguenti finanziamenti: Comune di Mezzano “Acquisto della p.ed. 30 in C.C. Mezzano quale volume aggiuntivo della nuova sede della scuola musicale di Primiero” - costo complessivo: euro 377.950,00. (con contributo concesso dalla Provincia di euro 359.052,50).

Comunità di Primiero “Realizzazione della nuova sede della scuola musicale di Primiero” - costo complessivo: euro 3.263.700 (con contributo concesso dalla Provincia di euro 2.747.400). L’intervento proposto dalla Comunità di Primiero coinvolge due edifici adiacenti localizzati su un corpo urbano posto nell’antica piazza di Mezzano. L’attività didattica della Scuola di Musica si distribuirà su quattro livelli, mantenendo l’interrato per uso interno. Ospiterà nove aule strumentali (adeguatamente isolate dal punto di vista acustico) e un’aula magna, gli uffici amministrativi e la biblioteca – aula di studio destinata agli allievi per le attività collaterali negli intervalli delle lezioni.


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M obilità ecosostenibile a Primiero: anche con bus ibridi e a idrogeno Ritorna anche per l’estate 2013 il progetto mobilità sostenibile della Comunità di Primiero, in collaborazione con Comuni, Apt, Parco Paneveggio Pale di San Martino, Consorzio impianti e Trentino Trasporti Esercizio. Bus di linea, mobilità turistica, navette del Parco e trasporti a fune, grazie al sistema di mobilità integrata e alle nuove card Dolomiti EasYgO e Dolomiti Summer Card. Su alcune tratte in via sperimentale, da quest’anno saranno utilizzati anche degli innovativi mezzi ibridi e a idrogeno già utilizzati durante i mondiali della Val di Fiemme. Come funzionano le “Card” Le “card” settimanali già sperimentate nel 2012 sono due: Dolomiti Summer Card e Dolomiti EasYgO “Dolomiti Easy Go” di accesso esclusivo ai soli automezzi di TTE – su tutte le corse del territorio provinciale -, venduta presso gli uffici dell’APT e/o altri punti informativi turistici del territorio. Al costo di 10 euro e valida per un adulto e un minore accompagnato. “Dolomiti Summer card” emessa dal Consorzio Impianti a Fune di San Martino, con modalità e prezzi differenziati in base alla fascia di età (adulti, Junior, bambini, gruppi) come stabiliti dal Consorzio stesso. Tale documento sarà acquistabile presso le casse degli impianti di risalita e presso gli uffici APT e sarà valido sia per gli impianti che per i mezzi di trasporto pubblico.

Autobus Primiero Val Canali Tutti i giorni dal 29 giugno all’8 settembre. Corse giornaliere di andata e ritorno a partire dal primo mattino. Navetta Caoria – Prà de Madego (Sentiero Etnografico) Nel periodo 1 luglio – 8 settembre. Tutti i mercoledì e le domeniche. Autobus Predazzo – Paneveggio: Nel periodo 23 giugno – fine settembre. Navetta San Martino – Malga Crel Tutti i giorni dal 29 giugno all’8 settembre. Passo Rolle – Baita Segantini. Tutti i giorni a partire dal 29 giugno e fino

al 15 settembre. Bus navetta da Passo Rolle a Baita Segantini (€ 3,50 a tratta). dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14 alle 17 ogni 30 minuti ca. dalle 8:45 alle 12:45 e dalle 14:15 alle 17:30 ogni 30 minuti ca. Per ulteriori informazioni: www.primiero.tn.it

Bus idrogeno linea Predazzo Fiera di Primiero Da sabato 29 giugno è partito il servizio di linea con il bus idrogeno da 16 posti, il cui programma di servizio si protrae fino all’8 settembre 2013 dal lunedì al sabato sulla linea Predazzo Fiera di Primiero con il seguente orario: Partenza Predazzo Parco Paneveggio Passo Rolle San Martino Arrivo a Fiera di Primiero

09.10 09.34 09.52 10.12 10.40

Partenza Fiera di Primiero San Martino Passo Rolle Parco Paneveggio Arrivo a Predazzo

Navetta Paneveggio – Malga Venegia Tutti i fine settimana dal 29 giugno al 14 luglio, tutti i giorni dal 20 luglio all’8 settembre. Sette corse di andata e ritorno a partire dalle ore 9.35 del mattino.

16.55 17.23 17.43 17.59 18.25

Bus Ibrido Van Hool Da sabato 29 giugno è partito il Servizio Urbano Turistico con il bus ibrido Van Hool sulla Linea Siror – Masi Imer – Canal San Bovo.

Le tratte degli autobus e delle navette dal 22 /06 al 20/09 Autobus Fiera di Primiero – Paneveggio Tutti i fine settimana dal 29 giugno al 14 luglio, tutti i giorni dal 20 luglio all’8 settembre. Partenza alle ore 8.30 dall’Autostazione di Fiera di Primiero, rientro alle ore 16.55 da Paneveggio.

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I mpianti aperti sulle Pale Da metà giugno ha riaperto nuovamente la funivia Rosetta con il Colverde, che porta sullo splendido Altopiano delle Pale di San Martino. La riapertura dell’impianto, è avvenuta grazie ad un importante intervento di imprenditori e privati locali, che hanno contributo concretamente alla soluzione delle problematiche locali. Presentata inoltre nei giorni scorsi la prima offerta trentina per la realizzazione del collegamento via funicolare tra San Martino e passo Rolle.

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F iltri antiparticolato e Kit risparmio energetico, domande entro il 22 luglio Primiero (Trento) – Entra nella fase operativa il progetto della Comunità di Primiero, che ha ottenuto un finanziamento provinciale nell’ambito del fondo per le iniziative e gli interventi di promozione dello sviluppo sostenibile dell’ambiente, per la fornitura e installazione di filtri antiparticolato nei territori dei Comuni di Imèr e di Mezzano, aree individuate quali zone a maggior presenza di particolato sottile. In seguito agli incontri informativi dei mesi scorsi, sono stati pubblicati i relativi avvisi per l’assegnazione dei dispositivi previsti dal progetto e assegnati ai residenti nella Comunità che ne faranno formale richiesta e fino ad esaurimento dei dispositivi disponibili. Nell’assegnazione dei dispositivi automatici verrà data priorità ai nuclei familiari più numerosi e verrà applicato il criterio cronologico di presentazione delle domande.Ogni residente potrà richiedere l’assegnazione di un solo dispositivo automatico per nucleo familiare.

Filtri antiparticolato a Imèr e Mezzano L’obiettivo del progetto è quello di diminuire, attraverso la fornitura e installazione di appositi filtri elettrostatici, l’emissione delle polveri fini in atmosfera (PM10, PM2,5 E PM1) contenute nei fumi prodotti dai generatori di calore a biomassa, contribuendo attivamente a migliorare la qualità dell’aria. Il filtro antiparticolato è un apparecchio elettronico a bassissimo consumo energetico che viene installato sulla sommità delle canne fumarie a servizio di caldaie funzionanti a biomasse legnose (legno, cippato legnoso, pellets), cucine economiche (‘spolèr’),termo-cucine, stufe di maiolica (olle), caminetti. Viene inserito all’interno della canna fumaria una sonda in acciaio inox della lunghezza di circa 160 cm, controllata dall’apparecchio elettronico; quando,

per effetto della combustione generata dall’accensione della caldaia, la temperatura dei fumi sale, l’apparecchiatura elettronica crea un principio elettrostatico che cattura le particelle delle polveri sottili e le unisce a forma di fiocco. Queste possono cadere all’interno del camino oppure attaccarsi alle sue pareti, evitando di liberarsi nell’atmosfera e potendo così essere raccolte durante la periodica pulizia della canna fumaria. L’efficacia di questa apparecchiatura è molto elevata: nell’ordine del 75%–95%, a seconda del materiale con cui è costruita la canna fumaria (ceramica, cemento, mattoni, acciaio inox). L’effettiva ammissione alla misura con l’installazione del filtro è subordinata a: verifica con sopralluogo della idoneità e del rispetto alle normative della canna fumaria oggetto di installazione; verifica della regolare manutenzione prevista dalle normative delle caldaie.

Il kit risparmio energetico Il progetto si articola come di seguito: 1) Dispositivo automatico di utilizzo di acqua calda da solare termico in lavatrice. Molti impianti di produzione di acqua calda da solare termico non alimentano le lavatrici le quali, anche con disponibilità di acqua già calda, nel loro ciclo assorbono dall’acquedotto acqua fredda riscaldandola alla temperatura impostata assorbendo energia elettrica. Il dispositivo individuato prevede l’allacciamento sia dell’acqua fredda che calda e provvede quindi all’immissione dell’acqua nella lavatrice alla temperatura desiderata. Ne consegue il risparmio dell’energia occorrente al riscaldamento dell’acqua. 2) Dispositivo automatico di scollegamento periferiche PC(stampante, casse, scanner e simili) a PC spento. Molte periferiche del PC sono normalmente sempre alimentate in stand-by anche quando il PC è spento. L’apparecchio in-

dividuato disalimenta tutte le periferiche allo spegnimento del PC. 3) Dispositivo automatico di scollegamento TV e apparecchi collegati (ricevitore SAT, VCR, DVD, e simili). Normalmente tutti gli accessori del televisore quali il videoregistratore, il lettore DVD, i ricevitori satellitari e terrestri sono sempre alimentati o in stand-by. L’apparecchiatura individuata permette la disalimentazione di tutti questi apparecchi allo spegnimento del televisore (tramite telecomando del televisore). Il tutto si rialimenta riaccendendo il televisore con il suo telecomando. Fornitura e installazione dei filtri saranno interamente a carico della Comunità, mentre i cittadini beneficiari dovranno far fronte solamente alle spese necessarie a garantire il collegamento elettrico. Per quanto riguarda invece i dispositivi di risparmio energetico la Comunità si farà carico del 90 per cento del prezzo di ciascun prodotto e al restante 10 per cento dovranno farvi fronte i cittadini richiedenti. I dispositivi automatici assegnati resteranno in proprietà degli assegnatari. La struttura competente a valutare le domande sarà l’ufficio tecnico della Comunità. I dispositivi in questione saranno disponibili presso un rivenditore/ fornitore previamente individuato dalla Comunità, al prezzo del 10% del relativo costo, mentre il restante 90% del costo sarà sostenuto e pagato dalla Comunità direttamente al fornitore. Ogni beneficiario riceverà debita comunicazione per il ritiro delle apparecchiature. Presentazione domande entro il 22 luglio. Scarica su www.primiero.tn.it i moduli per le richieste .


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La Comunità di Primiero, attraverso lo strumento “leReti” ha dato il via libera al progetto intersettoriale “Le declinazioni dell’accoglienza” con il quale si prevede di avviare un percorso per approfondire e promuovere sul territorio la cultura dell’accoglienza. L’obiettivo è quello di concorrere a rendere Primiero un territorio più competitivo e attrattivo, vivibile e accogliente per la popolazione residente e ospite. Per l’anno 2013, l’avvio del progetto prevede una prima fase di sensibilizzazione per il coinvolgimento di tutti gli Attori locali, promuovendo l’attivazione di iniziative, ideate, organizzate e gestite da parte degli stessi soggetti, che concorrano a migliorare sul territorio la cultura dell’accoglienza, dando visibilità a quanto già viene attuato in ambito locale. Il progetto è stato condiviso sia all’interno della Rete Genitorialità che nell’ambito della Rete Intercultura ed è stato elaborato con la collaborazione delle diverse realtà che partecipano negli incontri di queste due reti. Durante il periodo estivo, questi stessi Soggetti contatteranno gli altri Attori locali potenzialmente interessati, per coinvolgerli nell’iniziativa e rendere maggiormente fattibile lo sviluppo di un sistema di azioni accoglienti, per rendere Primiero un luogo attrattivo sia per abitarvi stabilmente che per venire in vacanza non solo nei periodi stagionali. Il progetto prevede inoltre per l’autunno, l’organizzazione di un percorso per la costruzione partecipata dell’evento “Open space tecnology” , che sarà utile per mettere a fuoco le iniziative e i progetti da sviluppare. Le declinazioni di accoglienza che orienteranno le azioni future e le aspettative di risultato dipenderanno molto dalla tipologia dei Soggetti che aderiranno a questa proposta. La Comunità si fa promotrice di questa importante iniziativa e invita pertanto tutta la popolazione a dare un contributo per valorizzare i valori della nostra tradizione e cultura quali la solidarietà, la cooperazione, la capacità scambio e di relazioni costruttive.

OBIETTIVO DEL PROGETTO - Mettere al centro la famiglia of-

frendo un sostegno nell’affrontare le difficoltà quotidiane legate alla gestione dei figli e valorizzando il ruolo delle babysitter. FORMAZIONE IN AULA Obiettivo del percorso formativo: creare una base comune di conoscenze affrontando alcuni temi fondamentali della relazione con il bambino, con la famiglia e con le realtà della comunità dal punto di vista del delicato ruolo della babysitter. 75 ore di formazione, di cui 25/30 di tirocinio sul campo. ESPERIENZA DI TIROCINIO Obiettivi: verificare e approfondire conoscenze e competenze personali; conoscere realtà e servizi del territorio; sperimentarsi con genitori e bambini di età diverse; costruire alleanze territoriali a sostegno delle famiglie e dei lavoratori.  Sedi di tirocinio: Federazione Scuole Materne (presso le sedi di: Fiera di Primiero, Mezzano, San Martino di Castrozza, Siror, Tonadico e Transacqua), Asili nido della Cooperativa Bellesini (nelle sedi di: Canal San Bovo e Tonadico), GS Pavione, Associazione traME e Terra, A.P.P.M.. SPORTELLO MARY POPPINS Sportello aperto al pubblico il mercoledì dalle 14.30 alle 16.30, presso le ACLI Primiero a Fiera di Primiero in Piazza Cesare Battisti, 12 al secondo piano - tel. 392/4087980 per contattare la segretaria, richiedere informazioni e prenotare il servizio. I genitori saranno convocati ad un colloquio. Lo sportello è a disposizione delle famiglie per colloqui di monitoraggio degli abbinamenti e del servizio, con la possibilità di un confronto sulla relazione educativa con i figli. Accompagna le babysitter nel personale piano di lavoro. Saranno programmati incontri di supervisione ed aggiornamento con il gruppo di babysitter. Le famiglie interessate ad aderire al Progetto possono fare richiesta presso lo Sportello Mary Poppins, anche se il servizio non fosse immediatamente necessario.

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Il Programma AMVA realizza un’azione integrata tra politiche per lo sviluppo delle imprese, politiche per il lavoro e politiche per la formazione. L’obiettivo è di favorire l’inserimento lavorativo di giovani, attraverso la promozione del contratto di apprendistato e di dispositivi e strumenti per la formazione on the job. Attraverso l’attivazione di percorsi sperimentali di tirocinio, la Bottega di Mestie-

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Babysitter qualificate: una risorsa per conciliare tempi di lavoro, vita di famiglia e impegni educativi. Il progetto è finanziato dalla Comunità di Primiero e realizzato in stretta collaborazione con le ACLI Trentine e la sede locale.

dell’accoglienza

Botteghe di Mestiere

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Progetto “Mary Poppins”

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re si propone di: favorire la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni; rafforzare l’appeal dei mestieri tradizionali; favorire il ricambio generazionale e stimolare la nascita di nuova imprenditoria nel segno del Made in Italy. I tirocinanti dovranno essere disoccupati/inoccupati e avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti). Durante il periodo di tirocinio verranno riconosciuti: alla Bottega un contributo di 250 € mensili per ciascun

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tirocinante ospitato; al tirocinante una borsa mensile dell’importo di 500 € (per un max di 3.000€). Gli aspiranti tirocinanti, interessati a partecipare alle attività di Bottega di Mestiere, potranno iscriversi attraverso il sistema informatico. Le modalità di iscrizione sono disponibili su www.italialavoro.it/amva, così come tutte le informazioni, le procedure, la documentazione e le disponibilità finanziarie relative agli interventi previsti dal sistema incentivante.


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Dove si trova il PUA: Distretto Sanitario di Primiero – 1° piano in Via Roma 1 Tonadico - Tel. 0439/764424 – 764425 Orari: VENERDI’ dalle 10.00 alle 12.00

PROGETTO NATI PER LEGGERE

Per info e iscrizioni: angolo.morbido@libero.it Cell : 345-3936509

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Nel PUA, il cittadino può trovare una risposta coordinata e una presa in carico unitaria con una gestione individualizzata del piano di assistenza. Il nuovo servizio, offre così un percorso terapeutico e di sostegno volto a soddisfare il bisogno di natura sanitaria a rilievo sociale, sociale a rilievo sanitario o a elevata integrazione sanitaria. Lo sportello PUA organizzato in stretta collaborazione tra Azienda sanitaria e Comunità.

COME AFFRONTARE LE PICCOLE PROBLEMATICHE DEI BAMBINI

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ecco tutte le novità L’Angolo Morbido è uno spazio per famiglie con bambini dai 10 mesi ai 3 anni, aperto tutti i martedì (dalle 16.00 alle 18.00) e venerdì (dalle 9.30 alle 11.30) presso la sala Adunanze di Imer (Via Nazionale). L’angolo morbido rimarrà chiuso nei mesi di luglio ed agosto e riaprirà a settembre con le azioni elencate.

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Destinatari Cittadini in situazione di fragilità con bisogni complessi che richiedono una presa in carico congiunta con prestazioni sanitarie e sociali. Operatori, Servizi, strutture che hanno necessità di un confronto in situazioni con bisogni complessi Funzioni: Accoglienza e ascolto - informazione e orientamento sui servizi - Presa in carico delle situazioni complesse Gli Operatori: Infermiere, assistente sociale, medico e assistente amministrativo. L’equipe del PUA attiva gli interventi sociali o sanitari o nei casi di situazione complesse attiva l’UVM (Unità Valutativa Multidisciplinari) per definire un PIANO ASSISTENZIALE.


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S commesse impertinenti: ecco i premiati Premiazione finale nelle scorse settimane in Comunità, dei vincitori del concorso info@dipendedaTe. Si tratta di una delle molte iniziative che rientrano nel progetto “Scommesse impertinenti”, che la Comunità di Primiero ha avviato per promuovere stili di vita sani, cultura della legalità e rispetto delle normative. Il progetto è stato realizzato in sinergia con le Amministrazioni Comunali, la Polizia locale, le Scuole di Primiero, l’ APSS Distretto sanitario est - Primiero (Servizio alcologia), il Centro studi APCAT Trentino, l’ ACAT di Primiero, APDP e le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza), la Polizia Locale e il Decanato. Il concorso è una delle azioni svolte nella prima fase del progetto che ha visto la realizzazione di tre serate informative durante il mese di giugno; inoltre il gruppo di lavoro sta già programmando altre azioni per l’autunno. Il concorso, bandito nel mese di aprile 2013, è stato finalizzato alla realizzazione di un cartello informativo di divieto da esporre nei locali pubblici e nei negozi per aiutare giovani, adulti ed esercenti a rispettare la normativa vigente in materia di somministrazione di alcol. Era rivolto agli studenti frequentanti le scuole secondarie di primo grado e secondo grado e i Centri di Formazione Professionale; era possibile partecipare come classe, come gruppo o come singolo.Gli elaborati consegnati entro la data prevista del 4 maggio 2013, sono stati complessivamente 61 di cui 58 presentati da singoli e 3 da gruppi.

dell’attenzione, essenzialità e sobrietà) , creatività e originalità, (elaborazione originale del concetto espresso e non solo copiatura o modifica di loghi esistenti , escluso segnale di divieto) completezza dell’elaborato (contiene tutti i requisiti per essere esposto anche in assenza di normativa scritta) e utilità sociale (si rivolge non solo al potenziale consumatore minorenne ma responsabilizza tutta la società civile). Al vincitore della categoria singoli è stato consegnato un buono di 150,00 euro da utilizzare per attività sportive sul territorio. Al gruppo vincitore è stato consegnato un buono di 400,00 euro da utilizzare per attività sportive sul territorio. La vincitrice assoluta ha ricevuto il premio speciale consistente in un tablet.

La Commissione Sono stati esaminati da un’apposita Com-

1° classificato Gobber Matteo - Bottegal Mirko - Daniel De Giacometti 3^ Meccanica – CFP ENAIP Primiero

missione composta dai Sindaci del territorio, da Alberto Valenti, Comandante della Polizia Municipale, da Roberto Cuni del Centro Studi APCAT Trentino, sostituito da Simona Reato, referente APSS-Distretto Sanitario est-Primiero, da Andreina Stefani, Assessore al Welfare della Comunità.

Gli elaborati Gli elaborati sono stati valutati in base ai seguenti criteri: efficacia comunicativa (chiarezza del messaggio in coerenza con le finalità del concorso, catalizzazione

La premiazione del concorso Categoria GRUPPI

2° classificato Schenal Alessandro – Scalet Samuel - De Bacco Mattia – MARCON ALESSANDRO 3^ OLM Enaip Primiero 2^ MECC. Enaip Primiero 3° classificato Simion Loris – Gaio Simone – Grandi Cesare – 3^ Meccanica CFP ENAIP Primiero

Categoria SINGOLI

Scalet Irene – 1^ Tecnologico - Istituto Comprensivo Primiero Davide Faoro – 2^ Economico - Istituto Comprensivo Primiero Laura Giacomelli – 2^ Economico - Istituto Comprensivo Primiero Ireneu Iagher – 2 ^ Alberghiero – Cfp Enaip Primiero Valentina Fontana – 2 ^ Economico - Istituto Comprensivo Primiero Marika Tomas – 1^ Economico - Istituto Comprensivo Primiero Angela Gubert – 2 ^ Economico – Istituto Comprensivo Primiero Il disegno vincitore assoluto è quello di Scalet Irene – 1^ tecnologico dell’istituto comprensivo di primiero. Il logo di questo disegno servirà per realizzare il manifesto da affiggere nei luoghi pubblici e nei pubblici esercizi della comunità.

IlROMPI vincitore LA BOTTIGLIA,

NON ROMPERTI LA VITA

“Ho fatto questo disegno perché penso che se cominci a bere da giovane, quando sarai grande non smetterai più e così ti rovini la vita”.


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S. a. d. Assistenza domiciliare

Aiuto domiciliare e sostegno relazionale alla persona

L’aiuto domiciliare si concretizza in tre aree di attività a loro volta articolate in un complesso di prestazioni che riguardano la cura e l’aiuto della persona, il governo della casa, l’attività di sostegno relazionale alla persona e di aiuto nella gestione dei compiti familiari. Per scelta precisa e mirata della Comunità il servizio è stato esteso la sera, la domenica e i festivi. Il Servizio viene garantito di norma con orari entro le fasce 7.30-12.30 e 13.00-17.00, con possibilità di interventi in situazioni complesse negli orari serali (fino alle ore 20.00). L’assistenza domiciliare viene garantita tutti i giorni della settimana, festivi compresi.

Servizio pasti a domicilio Servizio che prevede la consegna del pasto al domicilio e la somministrazione dello stesso, ove necessario, in presenza di incapacità dell’utente di prepararsi il pasto o di seguire un’alimentazione corretta. Il servizio viene garantito tutti i giorni della settimana, festivi compresi.

Servizio lavanderia Servizio che comprende il lavaggio, la

stiratura e le piccole riparazioni di biancheria e degli indumenti personali. Gestito in collaborazione con le Apsp del territorio.

Telesoccorso e Soggiorni climatici Telecontrollo protetti Il telesoccorso è un servizio che rispon- Servizio che consiste nell’organizzaziode principalmente al bisogno di assicurare alle persone che hanno ridotta autonomia o sono a rischio di emarginazione un intervento tempestivo e mirato in caso di malore, infortunio o altra necessità. Il telecontrollo periodico assicura il monitoraggio della situazione personale dell’utente ed eventualmente attiva i familiari di riferimento ed i servizi socio-sanitari competenti in caso di necessità. Il servizio è attuato attraverso il collegamento telefonico dell’utente ad una centrale operativa funzionante 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno, immediatamente allertabile da un apparecchio in dotazione personale.

ne di un soggiorno (di norma al mare), che consenta momenti di socializzazione e sostegno per alcune categorie di persone che usufruiscono dei servizi di assistenza domiciliare, invalidi civili, persone con disabilità, ospiti delle R.S.A. o altre strutture residenziali, persone segnalate dal servizio sociale o persone che si trovano in particolari situazioni di disagio e di emarginazione che necessitano di un soggiorno protetto con il fine di promuovere il loro benessere e lo sviluppo della vita di relazione. Per il 2013 il soggiorno si terrà a Caorle dal 3 al 13 settembre. Info presso il Settore Sociale.


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G estioni associate, la posizione della Comunità

La Comunità è convinta che le gestioni associate possano portare a miglioramenti dei servizi, razionalizzazione delle spese e a fare sistema/rete fra le amministrazioni pubbliche con positive ricadute a favore di cittadini ed imprese e

pertanto è sempre stata disponibile a ragionare in tal senso e lo è ancora oggi con i Comuni che evidentemente sono aperti ed interessati a queste opportunità. A Primiero ci sono già esperienze consolidate di gestione associata (poli-

Falesie Castelpietra e del Turgion La Giunta della Comunità ha approvato i progetti esecutivi dei lavori “sistemazione accesso e palestre di roccia Val Canali-Castelpietra in cc. di Tonadico e del Turgion in cc. di Canal San Bovo, predisposti dal geom.Fabrizio Palmino , per un importo complessivo di spesa di Euro 51.968,00, come analiticamente di seguito dettagliati: 1) sistemazione dell’accesso e delle palestre di roccia Val Canali-Castelpietra in cc. di Tonadico : Importo complessivo Euro14,501,81, di cui Euro 9.377,68 per lavori. 2) sistemazione dell’accesso e delle palestre di roccia del Turgion in cc. di Canal San Bovo: Importo complessivo Euro 37.196,19, di cui Euro 28.846,91 per lavori. A breve, non appena ottenute le autorizzazioni di legge, si procederà all’affido dei lavori.

Percorsi bike quota 860 Si tratta di interventi finanziati dai proventi Canoni B.I.M. Brenta che vengono

corrisposti alla Comunità dalla Provincia tramite Cassa del Trentino. E’ stato dato incarico al geometra Armando Cemin della progettazione esecutiva e della Direzione dei lavori riguardanti la segnaletica, lavori pulizia e sistemazione percorso bike “quota 860” (tratti già percorribili) e tratti B) (Passo Gobbera-loc.Busarello), D) (in sinistra orografica torrente Cismon con raccordo strada arginale), E) (loc.Copera-Madonna del Sass. L’importo complessivo di spesa ammonta a Euro 211.000,00. Il progettista ha recentemente consegnato gli elaborati definitivi e si è in attesa delle autorizzazioni di legge per poi procedere all’affido dei lavori relativi ai vari stralci esecutivi. Si comunica inoltre che nei prossimi numeri del notiziario verranno presentati i lavori di riqualificazione del fondovalle che prevedono vari interventi progettuali inerenti il recupero e la valorizzazione paesaggistica di area. Giorgio Squarcina

zia e nido) affidate alla Comunità. Tuttavia non sempre hanno registrato la piena convinzione da parte dei Comuni malgrado le competenze ed il controllo in merito restino comunque in capo ai Sindaci. Il processo di costruzione delle gestioni associate a Primiero è partito ancora nel 2008 con il progetto Fare Comunità. Nel mese di ottobre 2012 si è passati ad una fase operativa per le gestioni che la PAT rende obbligatorie per i Comuni sotto i 10.000 (tributi, ICT, appalti) ma si trova oggi ad un punto di stallo: alcuni Comuni restano interessati (Mezzano, Canal San Bovo e Transacqua), gli altri Comuni si chiamano fuori. Fra quest’ultimi le ragioni di non adesione sono diverse. Non si riuscirà comunque a sottoscrivere tutte le convenzioni entro il primo luglio come previsto dalle delibere PAT.

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Frana sulla “Via Nova” interviene la Comunità La lunga e piovosa stagione autunnale estiva che non sembra volerci ancora lasciare ha provocato frane e smottamenti nella zona a confine fra Mezzano e Imer. Nel corso dei lavori di progettazione del percorso Bike quota 860 che interessa il tratto della Valle di San Piero è purtroppo franato il tratto a monte del tracciato dal “Maso Meno Merlo” all’attraversamento del rio San Piero, portando con se una passerella in legno e rendendo pericoloso il transito a causa dei possibili smottamenti. In accordo col Comune di Mezzano, che ha dato piena disponibilità ad apprestare i lavori di primo ripristino, si procederà nei prossimi giorni con una perizia idrogeologica che permetterà di apprestare gli interventi di messa in sicurezza della zona. Data la criticità propria della zona, il progetto iniziale che prevedeva la realizzazione di un percorso per mountain bike di una larghezza di metri 1,80 circa sarà invece realizzato di metri 1 circa, con indicazione ai ciclisti di portare per quel solo tratto la bici a mano. I ciclisti potranno poi così proseguire verso Imer e Passo Gobbera. Elisabeth Zeni


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C ontributi patrimonio edilizio, nuovo bando Pat:

domande presso la Comunità Dal 3 giugno si possono presentare le domande per contributi per il patrimonio edilizio esistente: la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’urbanistica, enti locali, personale, lavori pubblici e viabilità Mauro Gilmozzi, ha definitivamente approvato la delibera dei criteri per la ripartizione del fondo previsto dalla legge provinciale 9/2013. E’ un passaggio che chiude l’iter che prevedeva l’acquisizione del parere del Consiglio delle Autonomie locali e della I Commissione permanente del Consiglio provinciale. In sintesi sono stati previsti 25 milioni destinati alla concessione di contributi per gli interventi su edifici esistenti, nella misura massima del 50% della spesa ammessa (o del 60% qualora gli edifici siano collocati all’interno di insediamenti storici). Gli interventi riguardano: le abitazioni principali (sono ammessi a contributo gli interventi richiesti da soggetti tenuti a corrispondere un Imup per il 2012, esclusa l’abitazione principale e i beni strumentali, non superiore a 1.200 euro); i condomini con almeno 4 unità abitative; gli alloggi di proprietà di enti pubblici, di Onlus, enti ecclesiastici e fondazioni.

Gli interventi ammissibili a contributo Categorie degli interventi ammessi: A) Abitazione principale Sono ammessi a contributo gli interventi su singole unità abitative destinate ad abitazione principale del richiedente o destinate a diventare abitazione principale del richiedente entro il termine previsto per la richiesta di erogazione del saldo del contributo. B) Condomini con almeno 4 unità abitative Sono ammessi a contributo gli interventi realizzati sulle parti comuni se almeno il 50% delle unità immobiliari è costituito da abitazioni principali e se queste ultime costituiscono almeno il 50% della

superficie complessiva delle unità immobiliari comprese nell’edificio. C) Alloggi di proprietà di enti pubblici, Onlus, enti ecclesiastici e fondazioni (se destinati alla locazione) Sono ammessi gli interventi sulle parti comuni di edifici esistenti composti integralmente da alloggi di proprietà del richiedente oppure su singole unità abitative di proprietà del richiedente, purché destinati alla locazione a canone sostenibili o moderato.

Ripartizione delle risorse Il fondo è ripartito fra le Comunità e il Territorio Val d’Adige tenendo conto della popolazione residente e del patrimonio edilizio abitativo esistente su ciascun territorio. Qualora le risorse assegnate alle Comunità non fossero sufficienti per ammettere a contributo tutte le domande, ciascuna Comunità stilerà delle graduatorie che per le abitazioni principali sono ordinate in ordine crescente rispetto all’Imup dovuta per il 2012 dal nucleo familiare esclusa l’abitazione principale e i beni strumentali (a parità di Imup viene data priorità agli interventi di migliora-

mento energetico secondo la maggiore spesa prevista), mentre per i condomini e per gli alloggi da dare in locazione le richieste sono ordinate secondo le categorie di intervento e dando priorità al maggior volume complessivo di spesa. Termini e modalità per la presentazione delle domande Dal 3 giugno al 31 luglio 2013 per gli interventi relativi per la categoria “Abitazione principale”, dal 3 giugno al 31 luglio 2013 per le altre categorie di interventi. Le domande si presentano alle Comunità sul cui territorio insiste l’unità abitativa o l’edificio oggetto dell’intervento.

Termine per effettuare i lavori Avvio entro 12 mesi dall’ammissione a contributo (entro 4 mesi per i lavori sulla prima casa) e fine dei lavori coperti da contributo entro 24 mesi dall’inizio attività.

Erogazione dei contributi In tre tranche: 30% ad avvenuto inizio lavori, 30% a lavori eseguiti almeno per metà, 40% a saldo.


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I nterventi a sostegno delle famiglie DISPOSIZIONI ATTUATIVE DELL’ ARTICOLO 2 DELLA LEGGE PROVINCIALE N. 9 DEL 15 MAGGIO 2013, “ULTERIORI INTERVENTI A SOSTEGNO DEL SISTEMA ECONOMICO E DELLE FAMIGLIE. CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L’ ACQUISTO E LA COSTRUZIONE DELLA PRIMA CASA DI ABITAZIONE”. Per fronteggiare la crisi economica del settore edilizio, con l’articolo 2 della legge provinciale 9/2013 è stata introdotta la possibilità di concedere contributi in annualità della durata di dieci anni, di valore attuale pari ad un massimo di 100.000,00 Euro per la costruzione e l’acquisto della prima casa di abitazione. Sono ammessi a contributo: L’acquisto della prima abitazione. Vengono riconosciuti tutti i contratti di compravendita stipulati dopo il 1 marzo 2013 Gli interventi di costruzione di una nuova abitazione per i quali la comunicazione di inizio lavori sia stata presentata dopo il 1 marzo 2013.

Misura del contributo per acquisto Il contributo è del 50 % dell’importo risultante dal contratto di compravendita La percentuale è elevata al 60% nei seguenti casi: • edifici esistenti che rispondano ai requisiti di prestazione energetica superiori a quelli minimi previsti dall’art. 4 del D.P. G.P. n. 11-13 • edifici in legno certificati ARCA o equivalenti • edifici collocati all’interno di centri storici.

Misura del contributo per intervento di costruzione Il contributo è del 50 % delle spese di costruzione dell’edificio, adeguatamente documentate escluse le spese di acquisto del terreno. Tra le spese ammesse rientrano anche le spese tecniche per progettazione, D.L., contabilità, collaudo nella misura massima del 10% sull’importo lavori ammesso. Analoga percentuale è riconosciuta per gli imprevisti. E’ ammessa a contributo anche l’IVA sui lavori, qualora non detraibile. La percentuale è elevata al 60% nei seguenti casi: • edifici esistenti che rispondano ai requisiti di prestazione energetica superiori a quelli minimi previsti dall’art. 4 del D.P.G.P. n. 11-13 • edifici in legno certificati ARCA o equivalenti • edifici collocati all’interno di centri storici

Caratteristiche delle abitazioni Gli alloggi oggetto di agevolazione devono: • Avere una superficie abitabile non inferiore a quanto stabilito nei regolamenti edilizi comunali; • Rispondere alle norme di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico secondo quanto disposto dalle normative vigenti al momento di realizzazione dell’edificio; • Sono esclusi gli alloggi classificati nelle categorie A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville), A9 (palazzi o castelli)

Requisiti per ammissione al contributo Possono accedere alle agevolazioni i richiedenti che alla data di apertura dei termini sono in possesso dei seguenti requisiti: 1. Avere la cittadinanza italiana o di uno dei paesi UE; ai sensi della L.P. 13/1990 sono ammessi anche gli stranieri con particolari permessi di soggiorno ; 2. Essere residenti in provincia di Trento da almeno 2 anni; 3. Avere ICEF inferiore a 0.45 4. Non risultare proprietari al 1 marzo 2013 di altra unità abitativa per una quota con rendita catastale rivalutata superiore a 350 Euro salvo diverse indicazioni assunte dalla Comunità di Valle 5. Non aver beneficiato di contributo ai sensi della L.P. 59/2009 n. 19, della L.P.

18/2011 o della L.P. 2/2009 6. I requisiti di cui ai punti 5 e 6 devono essere posseduti anche dal coniuge/convivente more uxorio.

Termini e modalità di presentazione delle domande Il periodo utile per la presentazione delle domande è dal 8 luglio al 9 agosto 2013 Le domande complete degli allegati sono presentate alla Comunità di Valle E’ consentita la presentazione di al massimo due domande su tutto il territorio provinciale.

Formazione delle graduatorie e limiti massimi di contributo La Comunità di Valle provvede alla formazione di due distinte graduatorie suddivise fra giovani coppie, sposate o conviventi more uxorio, o nubendi e altri richiedenti Le graduatorie tengono conto del punteggio complessivo determinato dalla somma di: - punteggio ICEF (es. con ICEF 0.32 il punteggio sarà uguale a (0.45-0.32)*100 =13 - punteggio figli minori conviventi (10 punti per ogni figlio fino ad un massimo di 30 punti) - punteggio per anzianità di residenza L’importo del contributo non può essere comunque superiore a: - euro 70.000,00 nel caso di domande con un punteggio pari o inferiore a 56 - euro 100.000,00 nel caso di domande con punteggio superiore a 56.

Termini per l’effettuazione dei lavori Una volta che la domanda è stata ammessa a finanziamento ed è stata comunicata la concessione del contributo: -Il termine per la stipulazione del contratto di compravendita è fissato in 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di approvazione del provvedimento di concessione e può essere prorogato per giustificati motivi per un massimo di 30 giorni -Il termine per l’ultimazione dei lavori di costruzione è fissato in 24 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di approvazione del provvedimento di concessione e può essere prorogato per giustificati motivi per un massimo di 12 mesi


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P rimiero, terra di eccellenze

Sul territorio Prmiero Vanoi Mis vivono complessivamente 10.048 persone organizzate in 4003 gruppi familiari; a questi si aggiunge un sostanzioso flusso turistico stagionale stimabile in oltre 200.000 arrivi e circa 1.250.000 presenze annue reso possibile da una disponibilità complessiva di oltre 28.000 posti letto. Tutte queste persone mangiano quotidianamente, acquistano e trasformano beni alimentari, molte preparano pasti e svolgono tutte quelle attività che sono direttamente o indirettamente connesse al nutrimento e alla convivialità. La presenza di un massiccio flusso turistico che modifica la struttura sociodemografica causando un drastico cambiamento nella numerosità e nella composizione delle popolazione presente, impone un corrispondente approvvigionamento alimentare dall’esterno. A questo corrisponde un flusso ulteriore che riguarda le famiglie residenti, sempre più spesso attratte dai prezzi favorevoli dei centri commerciali della vicina pianura. Nel mezzo di questi flussi commerciali, in gran parte garantiti dalle piattaforme di distribuzione (Sait in particolare) e fortemente basati sull’industria alimentare, si colloca la piccola quota di produzione locale, percentualmente minoritaria ma straordinariamente importante per l’identità e la cultura delle comunità locali. Compromessa dall’avvento del consumismo alimentare e dalla modificazione dei gusti personali questa produzione può essere in parte riscoperta e in parte qualificata come un potente meccanismo di riproduzione culturale, come approccio ad una nuova consapevolezza alimentare e come componente rile-

vante dell’economia locale e turistica. La struttura del mercato alimentare e i comportamenti dei diversi attori economici fortemente orientati al profitto e alla riduzione dei costi rende assai problematica la produzione di beni alimentari che siano rigorosamente territoriali: è piuttosto difficile infatti garantire che l’intera filiera produttiva sia localizzata in tutte le sue componenti sul territorio.

I prodotti tipici

“E’ proprio in tale contesto - spiega l’assessore competente della Comunità, Giovanni Battista Fontana - che viene giocata la partita del prodotto tipico, da molti riconosciuto per qualità e varietà come uno dei maggiori patrimoni dei territori italiani; il valore di questo tipo di bene non è mai riducibile alla mera promozione ma deriva invece da un sistema complesso di qualità: il terreno, l’alimentazione degli animali, le strategie di allevamento e di coltivazione, la concimazione, le razze e le specie autoctone, la riproduzione del patrimonio genetico, le tecnologie di trasformazione, i saperi tradizionali, i sapori, le modalità d’uso, la convivialità”. Il discorso sul prodotto tipico, sulla produzione locale, trova dunque senso all’interno di uno spazio sociale ed ecologico complesso e non riducibile, che deve fare quotidianamente i conti con le pressioni dell’intero sistema di produzione globale e con le spinte che portano al consumo costante di territorio fertile. Nelle nostre valli la produzione di beni alimentari avviene sia attraverso i consueti canali dell’economia formale (imprese che producono in base alle norme,

alle regole amministrative e commerciali vigenti) sia, e forse soprattutto, restando nell’ampio spazio dell’economia informale (le piccole coltivazioni familiari, gli scambi nelle reti di conoscenza, il consumo conviviale).

La scommessa territoriale

La sfida per la produzione locale è dunque quella di rafforzare l’una e l’altra: la prima poiché è in grado di produrre ricchezza, reddito e lavoro; la seconda perché contribuisce sostanzialmente alla riproduzione di quel capitale sociale che è unanimemente ritenuto la base sulla quale possono essere fondati buone relazioni civili e sani rapporti economici. L’interazione tra una produzione locale complessiva di qualità e la vocazione turistica del territorio può e deve essere un vantaggio competitivo realmente spendibile per le comunità: i cambiamenti indotti dalla crisi, la sempre maggior centralità del cibo per la qualità della vita e la salute dei singoli, delle collettività e dell’ambiente obbliga dunque a ripensare il ruolo che i prodotti locali possono avere nel quadro di quello sviluppo e di quello stile di vita sostenibile che diventa sempre più importante anche da un punto di vista strettamente economico. Questo sembrerà sempre poco credibile in assenza di un impegno degli operatori locali e di una politica chiaramente orientata a costruire una forte consapevolezza sull’intera tematica del cibo che sappia anche favorire le produzioni locali in un ottica di qualità organolettica, sostenibilità dei processi produttivi e chiarezza in tema di tipicità.  Bruno Turra Sociologo curatore della ricerca


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I ncentivi ai giovani imprenditori

Ciao ragazzi/e, il periodo non è dei migliori ma le opportunità non mancano. Questo può essere visto come il momento giusto per ripartire, aumentare le proprie competenze, dare corpo a nuove idee magari anche imprenditoriali. Enti e istituzioni infatti si stanno muovendo per creare opportunità di lavoro, formazione. La Giunta provinciale ha da poco approvato un progetto specifico (Progetto per l’imprenditorialità giovanile) orientato ad accrescere tra i giovani la cultura imprenditoriale e la loro capacità di creare nuove imprese sostenibili. L’obiettivo è quello di accompagnare tutto il processo di costituzione di un’impresa nelle dalla nascita dell’idea imprenditoriale all’avvio e allo sviluppo della nuova iniziativa, fino alla crescita e al consolidamento dell’impresa costituita e operante sul mercato. Le opportunità sono numerose e vanno dalla formazione alla consulenza, da so-

stegno economico alla qualificazione di imprese e riguardano studenti, giovani, aspiranti imprenditori, donne, imprese, liberi professionisti, lavoratori in difficoltà ecc. Anche la Comunità di Primiero attraverso il Progetto Occupa l’estate 2013 sta dando modo a 6 giovani, dai 18 ai 24, di svolgere un’attività lavorativa preceduta da un corso di formazione. Vi consiglio di: - visitare il sito http://perilmiofuturogiovani.tn.it/ che raccoglie 25 misure specifiche a sostegno dell’imprenditorialità, rivolte sia agli aspiranti imprenditori, sia a chi è già imprenditore. - scaricate la App Incentivi PAT su ipad

(presto disponibile anche su android). Sarà così semplice e intuitivo capire le varie opportunità. - anche la Comunità di Primiero attraverso l’attività di sportello del Piano giovani di zona (ogni primo sabato del mese presso il Centro le Reti) offre un supporto per la stesura del C.v. - Potete inoltre consultare la guida “Ci Vuole proprio tutta!” http://pianogiovaniprimiero.wordpress.com/info/ per avere qualche dritta. Per chi ci sta pensando e per chi non ci ha mai pensato potrebbe essere il momento giusto! Non resta che trovare l’iniziativa su misura. Martino Turra  Gruppo UPT Primiero

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Contributi alle associazioni locali L’Esecutivo della Comunità di Primiero ha approvato i contributi destinati alle associazioni del territorio. Si tratta di un importante stimolo a gruppi di volontariato e soggetti che operano nel settore sportivo e culturale con iniziative di vario genere. Nello specifico, sono stati deliberati contributi per un ammontare di 20.000 euro (di cui 4.000 per eventi sportivi) destinati ad eventi culturali, turistici d’interesse sovracomunale

promossi da Associazioni e Gruppi relativamente all’anno 2013. contributi per eventi sportivi Folga Vertical Race € 1500 Gare Orienteering € 1500 Cross Running San Martino € 1000 Altre manifestazioni Tra circo e tosèla nel Vanoi € 1500 Il Paese dei Balocchi a Tonadico € 1500

Festa della Liberazione Rock € 500 Mezzano Romantica € 4000 Rassegna musicale Tonadico € 1000 “A teatro con mamma e papà” € 2000 Convegno “Gioco e Giocattoli” € 1000 Rassegna Primiero teatro € 1500 Rassegna di canti popolari e della montagna € 1000 Giornate del paesaggio 2013 € 2000 


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A Primiero “Summer School internazionale,

le scienze umane davanti ai conflitti”

Dal 25 agosto 2013 al 29 agosto 2013 a Tonadico di Primiero (Trento) una Summer School internazionale promossa dall’Istituto Universitario Sophia sul tema «Per una cultura del dialogo tra le civiltà. Le risorse delle scienze umane davanti ai conflitti». Iscrizioni entro il 15 luglio Parlare di “civiltà” al plurale significa accettare in maniera convinta e profonda la presenza dell’altro e conferirgli la stessa dignità che si attribuisce a noi stessi. Pensare e praticare il dialogo significa considerare questa pluralità come una ricchezza e stimare la diversità come la possibilità di aprire l’uno all’altro aspetti sconosciuti del bene e della verità. Il mutuo riconoscimento e rispetto, il dialogo, l’arricchimento reciproco, sono dunque la norma. In questa prospettiva, invece, i conflitti vanno considerati come ostacolo da superare, o come eccezione o patologia. Ma le scienze umane si costituiscono secondo questa prospettiva? Oppure hanno scambiato i ruoli della norma e della sua violazione, così che è il conflitto ad apparire come “normale” mentre la pace viene resa secondaria? E con quali conseguenze sulla capacità delle scienze stesse di comprendere i conflitti, di ge-

stirli attraverso regole, di sanarli? Forse un profondo ripensamento delle scienze umane, nelle loro fondamenta e metodologie, nei loro obiettivi, si rende oggi necessario. Comitato scientifico e relatori: Antonio Maria Baggio (Filosofia politica, IUS), Sergio Barbaro (Diritto privato, CeD), Vincenzo Buonomo (Diritto della Comunità internazionale, IUS), Fernanda Bruno (Diritto pubblico comparato, Università Sapienza), Bernhard Callebaut (Sociologia generale, IUS), Pasquale Ferrara (Relazioni internazionali, IUS), Alberto Lo Presti (Teoria politica, IUS), Marco Luppi (Storia, IUS), Marco Martino (Filosofia politica, Università Sapienza), Licia Paglione (Sociologia economica, IUS), Daniela Ropelato (Scienza politica, IUS) Destinatari: 50 studenti universitari, laureati o dottorandi in discipline giuridi-

che, politiche, sociologia, storia, scienze delle formazione, della comunicazione, psicologia e pedagogia. Quota riservata di 6 posti per studenti della Provincia di Trento. Le domande di ammissione saranno ricevute dalla Commissione organizzatrice fino al raggiungimento dei posti disponibili. Sede dei lavori: Palazzo Scopoli, Tonadico di Primiero (Trento) Lingua dei lavori: Italiano Costi: L’iniziativa usufruisce di contributo economico della Provincia di Trento, che copre le spese di vitto e alloggio presso alcune strutture alberghiere del Primiero selezionate (escluso extra per la stanza singola). Le spese di viaggio sono a carico dei singoli partecipanti. Quota di iscrizione: € 20,00 . Inviare la scheda di iscrizione entro il 15 luglio 2013 a: studipolitici@iu-sophia.org


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C ultura e memoria a Primiero

Nell’ambito culturale la Comunità di Primiero si è attivata per far dialogare e coordinare le iniziative avviate e ideate negli scorsi anni dalle numerose realtà professionali e volontaristiche del nostro territorio. Le principali azioni svolte hanno interessato l’organizzazione di eventi, i rapporti tra le associazioni, i finanziamenti alla ricerca storica e alla divulgazione culturale. Con la creazione del Fondo per i Grandi Eventi turistici/sportivi/culturali 2013 la Comunità, assieme alle amministrazioni comunali di Fiera, Imèr, Mezzano, Sagron-Mis, Siror, Tonadico e Transacqua, ha dato il via ad una programmazione condivisa ed unitaria degli eventi di maggiore valenza turistica, sportiva e culturale. Sono state premiate le proposte che vantano la collaborazione di più soggetti, che hanno forti ricadute sociali e culturali sull’intera valle, che si inseriscono in vari periodi dell’anno (e non solamente nelle stagioni turistiche) e che presentano caratteristiche di continuità e ripetibilità nel tempo. [per saperne di più: www.primiero.tn.it/Aree-Tematiche/Ambiente-e-Territorio/Fondoper-i-grandi-eventi-2013]. Il dialogo con il mondo dell’associazionismo si è poi concretizzato attraverso il progetto Territorio in Rete che ha porta-

to alla creazione di una banca dati delle associazioni con funzionalità di calendario degli eventi e manifestazioni, presente sul sito della Comunità all’indirizzo: www.primiero.tn.it/associazioni. Ciascun gruppo associativo è stato dotato della propria pagina web, aggiornabile grazie ad un nome utente e password, dov’è possibile pubblicare in tempo reale progetti e attività in calendario. Per quanto riguarda la ricerca storica la Rete della Storia e della Memoria (nata da un accordo tra la Comunità e la Fondazione museo storico del Trentino) ha dato il via nel 2013 ad una nuova programmazione che, attraverso il lavoro di storici professionisti, prevede il proseguimento di iniziative avviate negli anni scorsi (uno su tutti il progetto “Le fonti per la storia: per un archivio delle fonti sulle valli di Primiero e Vanoi”) e l’avvio di nuove iniziative legate ad emergenze storico-territoriali. I progetti realizzati saranno resi visibili sul sito della Comunità e presentati alla popolazione attraverso delle serate a tema [per saperne di più: www.primiero.tn.it/Aree-Tematiche/ Cultura-Storia-Sport/Storia/Rete-Storia-e-Memoria]. La Rete della Storia e della Memoria è poi promotrice della Rete della Storia

in Trentino, formalizzatasi il 16 maggio scorso, che intende diventare una grande alleanza fra coloro che si occupano di storia nella nostra Provincia. Ad oggi vede la partecipazione di 64 aderenti, 6 di questi sono realtà primierotte. Come primo risultato il gruppo di lavoro della Rete della Storia in Trentino ha ottenuto il finanziamento del progetto “Le trasformazioni del paesaggio trentino nel Novecento: una mostra virtuale” nell’ambito del Bando Caritro 2012 per progetti culturali di rilievo proposti da realtà museali ed espositive secondo logiche di reti della cultura [per saperne di più: retestoria.museostorico.it]. Dopo la partecipazione al Forum 2013 per il Centenario delle Grande Guerra, tenutosi a Rovereto il 12 e 13 aprile, e l’avvio degli interventi di recupero e valorizzazione ambientale su alcuni siti bellici, si parte con le iniziative di ricerca, divulgazione e documentazione sulla Prima Guerra Mondiale che saranno uno dei temi culturali di fondo del quinquennio 2014-2018. Angelo Longo

Per informazioni e proposte scrivere a memo@primiero.tn.it.


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A l Via il Piano Giovani di Primiero 2013 Dopo l’approvazione da parte del Tavolo delle politiche giovanili e della Comunità di Primiero, il settimo Piano giovani di zona, intitolato “PartecipAzione”, ha avuto il via libera l’approvazione da parte della Giunta provinciale. Sono nove i progetti presentati quest’anno: Occupa l’estate, Sportello mobile, Sot ala Zopa, Survivor Camp, Vibrazioni “Cyberfolk”, Nettare di Vita: Sentiero di riflessione in Primiero, Ping Pong: tutti al Tavolo!, il Gruppone, L’altra faccia della faccia. Progetti che coprono diversi ambiti come la musica, il lavoro, lo sport, la cittadinanza attiva, il volontariato, l’educazione e la fotografia. Le diverse azioni inserite nel Piano di Zona 2013, cercano di “prendersi cura” del proprio territorio, attraverso un percorso partecipativo.

Perché “PartecipAzione” “PartecipAzione” perché tutte le azioniprogetti inseriti nel Piano di Zona 2013, prevedono un tassello comune, che si traduce in azioni, simboliche o estremamente concrete, che vedono i giovani impegnati ad offrire il proprio contributo alla propria comunità. Una restituzione che diventa esempio di cittadinanza attiva. Così, a seguito di un corso o di un percorso formativo, i giovani partecipanti ne riportano i frutti sul territorio. Lo fanno in diversi modi: offrendo una giornata di animazione

o una proposta culturale aperta a tutta la comunità come nel caso dei progetti “Ping Pong tutti al tavolo” e “L’altra faccia della faccia”. Oppure restituiscono una propria visione delle proposte ricreativo-turistiche che possono valorizzare un territorio, come nel caso di “Survivor Camp”. È da sottolineare come la partecipazione territoriale in alcuni progetti sia il centro del progetto stesso, come nei casi del “Gruppone”, “Nettare di vita” o di “Sot Ala Zopa”, nei quali i giovani coinvolti “lavoreranno” per valorizzare il territorio e offrire un servizio o delle nuove proposte. Tutto attraverso eventi, come il festival proposto dall’associazione Aguaz, o azioni legati ai temi della sostenibilità e solidarietà come nel progetto del “Gruppone”, o lasciano una traccia come nel caso del sentiero realizzato da “Nettere di vita”. Esempi questi, o meglio palestre di partecipazione che possano “allenare” all’attenzione e gestione della “cosa pubblica”.

Chi propone i progetti Parte integrante di questo processo di partecipazione sono le associazioni, i gruppi, gli enti che hanno promosso i progetti per il 2013. Gruppi di giovani con un pezzetto di strada già percorso come l’associazione Aguaz o gruppi, sempre di giovani nati da poco come il Gruppo giovani di Imer e Nettare di Vita.

Realtà che lavorano a favore dei ragazzi come APPM (Associazione Provinciale per i Minori Onlus) e Ri-Crea. Associazioni che si mettono in gioco per la prima volta come G.a.r.i., o realtà che dall’avvio del Tavolo collaborano e promuovono azioni collaborando con le Politiche Giovanili. Due progetti sono promossi direttamente dalla Comunità di valle di Primiero, in particolare Occupa l’estate 2013, progetto promosso a livello sperimentale nell’estate 2012, che quest’anno entra direttamente nel Piano di Zona Giovani per dare il proprio contributo nella formazione ed avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro e lo sportello mobile volto a far conoscere il Piano giovani sul territorio.

Il Tavolo delle politiche giovanili Questo filo conduttore, come orizzonte di senso, resta sullo sfondo anche del percorso del Tavolo delle Politiche Giovanili. Anche il lavoro di quest’anno è volto a valorizzare il territorio nella sua globalità, attraverso una visione sovra comunale. Il Tavolo, presieduto dal Referente Istituzionale Andreina Stefani, è composto dai rappresentanti degli otto Comuni e delle varie realtà del territorio, vicine al mondo giovanile (Associazioni, Decanato, realtà sportive, Istituti Scolastici, Servizio Sociale,…). Agli incontri mensili del Tavolo partecipano anche i giovani, riportando al Tavolo le esperienze fatte grazie ai progetti proposti non solo a livello locale ma anche Provinciale.

Come contattare il “Tavolo” Per maggiori informazioni sulle attività promosse dal Tavolo delle Politiche Giovanili potete contattare le Referenti Tecniche Irene Grazzi e Fedora Podio all’indirizzo e-mail pzgprimiero@libero. it o la sportellista Gianna Zortea all’indirizzo e-mail sportello.pzgprimiero@ gmail.com. Inoltre sarà presente la sportellista ogni primo sabato del mese dalle ore 15.30 alle 18.30 presso la sede del centro “Le Reti” a Fiera di Primiero. Gianna Zortea


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I l treno della Memoria Storia, memoria, testimonianza ed impegno. Sono queste le parole chiave che hanno guidato i giovani partecipanti al progetto Treno della Memoria. Tra i 450 ragazzi, provenienti da tutto il Trentino, che hanno dato vita al treno c’erano anche un gruppo di giovani di Primiero. II Treno, in viaggio dal 19 gennaio al 25 febbraio 2013, ha permesso ai partecipanti di diventare testimoni consapevoli degli orrori della Seconda Guerra Mondiale visitando i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il Tavolo delle Politiche Giovanili della Comunità di Primiero ha aderito al progetto dando la possibilità ai ragazzi di seguire un percorso formativo e di preparazione al viaggio accompagnati per tutta la durata del percorso e al viaggio stesso da un educatore. Il viaggio è continuato con il percorso formativo primaverile che ha dato la possibilità al gruppo di soffermarsi su una tematica di attualità, ossia la discriminazione, con l’obiettivo di stimolare una cittadinanza attiva e responsabile. I ragazzi hanno avuto modo di raccontare questa esperienza in occasione di uno degli incontri mensili del Tavolo delle politiche giovanili. Il gruppo sarà presente anche in occasione del Sabato del Borgo che si terrà nel mese di luglio per raccontare la loro esperienza. Gianna Zortea

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Occupa l’estate 2013

Ha preso il via in queste settimane l’attività lavorativa dei sei ragazzi selezionati nell’ambito del progetto Occupa l’estate 2013. Il progetto del Piano giovani di zona della Comunità di Primiero darà modo a questi giovani, dai 18 ai 24 anni, di svolgere nei prossimi una vera e propria esperienza lavorativa. Occupa l’estate è realizzato in collaborazione con i comuni, dove appunto alcuni di questi

ragazzi, svolgeranno le 168 ore proposte. Inoltre tutti i ragazzi che hanno partecipato al bando hanno avuto modo di frequentare un corso di formazione per conoscere realtà quali Trentino sviluppo, l’Agenzia del lavoro, Europe direct Trentino, Croce rossa ma anche l’attività stessa della Comunità di valle e del Piano giovani di zona. Una risposta concreta, anche da un punto di vista formativo, messa in atto dalla Comunità per far fronte alla crisi occupazionale.

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R iflessioni di metà mandato “Giro di boa, tenendo saldo il timone” A due anni e mezzo dalle elezioni della Comunità siamo al giro di boa, siamo a metà legislatura e questo ci impone di fermarci un attimo e fare alcune riflessioni. Non è nostra intenzione fare un elenco delle cose fatte o non fatte E’ necessario invece parlare del momento attuale. La crisi che speravamo potesse non oltrepassare i confini provinciali morde ormai da tempo e sembra non voler allentare la presa. Il Primiero, dal canto suo, ha risentito prima, e sta sentendo molto gli effetti della situazione economica: a risentirne sono le imprese, l’occupazione, gli esercizi commerciali, i servizi, la gente, le stesse istituzioni, sempre più povere e in difficoltà nel fornire ai propri cittadini dei servizi. Non possiamo commettere l’errore di farci trascinare nel disordine e dal caos che la crisi porta inevitabilmente con sé. Caos è presente in tutti gli aspetti della vita e che rischia di tradursi in un tutti contro tutti. Dobbiamo invece tutti, amministratori in primis, cogliere insieme l’opportunità di uscirne più forti portando avanti un’idea di “sistema Primiero” al passo con il nostro tempo. Individuato questo come obiettivo di prospettiva, è necessario però discutere delle contingenze, ossia dei problemi che mettono a rischio il nostro sistema: - Emergenza occupazionale: l’obiettivo è quello di acquisire un quadro completo dell’effettiva situazione (mobilità, disoccupazione, esodati, ecc.), ed è indispensabile coordinare gli strumenti occupazionali sul territorio, anche quelli gestiti da soggetti esterni (Progetto imprenditorialità giovanile messo in atto dalla Provincia autonoma di Trento, imprese, ecc.). - Semplificazione: le imprese in questo periodo difficile chiedono soprattutto di poter lavorare e quindi è necessaria una semplificazione normativa e alleggerimento della burocrazia. Nel nostro piccolo abbiamo molto da fare: dobbiamo puntare a dei servizi semplici, unificati e uguali in tutto il territorio. Bisogna quindi sviluppare un regolamento edilizio e un piano regolatore generale unico, e

allargare questo concetto a tutti i servizi erogati dalle nostre istituzioni. Serve poi informatizzare i servizi per avere una maggiore accessibilità e facilità di portare avanti le pratiche da parte di tutti. - Imprese e appalti: sostenere l’innovazione e lo sviluppo delle imprese locali in modo che investendo in qualità possano aprirsi a mercati più ampi favorendo le forme di collaborazione fra imprese con lo scopo essere più competitive sui mercati. Le istituzioni invece devono collaborare per organizzare gli appalti in maniera coordinata al fine di favorire la partecipazione delle imprese locali. - Turismo: il settore portante della nostra economia in questo momento è legato al progetto di rilancio complessivo della zona, di cui il collegamento San martino - Passo Rolle e le opere accessorie sono gli interventi di riferimento. Tale progettualità necessita un’unità d’intenti e uno straordinario impegno da parte di tutti gli enti pubblici e i soggetti privati del settore. Il coordinamento di azioni puntuali quali l’abbellimento urbano, la qualificazione territoriale e paesaggistica, il sostegno alle iniziative di promozione e la formazione all’accoglienza prevedono un dialogo costante anche con le associazioni di volontariato che lavorano per un’offerta turistica adeguata e al passo con i tempi. - Istruzione: appare evidente più che mai la necessità di analizzare il quadro scolastico nel suo insieme e nella sua complessità. Quello che serve in questo momento è un atteggiamento di confronto aperto secondo una logica di pianificazione sovraccomunale estesa a tutto il territorio e a tutti i livelli educativi (dalla scuola dell’infanzia sino alle scuole secondarie di secondo grado). Le problematiche attuali, infatti, non possono essere affrontate con singoli progetti indipendenti l’uno dall’altro. Tale programmazione deve tener conto delle dinamiche di evoluzione della popolazione scolastica che registra una continua flessione, dell’attuale e diversificata offerta formativa nei vari plessi, delle mutate esigenze familiari, degli interventi di edilizia scolastica avviati e in programma, delle modalità di organizzazione e gestione dei servizi connessi

(mensa, trasporto). È necessario un piano di programmazione per evitare la confusione e l’incertezza all’atto dell’iscrizione e non assistere più a fenomeni di marketing delle iscrizioni. La scuola secondaria deve invece essere legata alle attività economiche del territorio e dovrebbe favorire il contatto degli studenti con realtà esterne con continuità. È necessario quindi lavorare assieme a progetti territoriali e portare avanti in maniera decisa e motivata le iniziative intraprese legate allo sviluppo del nostro comparto. Bisogna lavorare assieme dal punto di vista economico come si sta cominciando a fare con il progetto di rilancio impiantistico e turistico che negli ultimi tempi sta prendendo l’auspicato vigore, ma anche dal punto di vista istituzionale. Alcuni dei punti sopra elencati potrebbero essere dei primi grandi passi avanti nella collaborazione tra gli enti, che potrebbe sfociare poi in future fusioni dei comuni. La fusione tra comuni, come abbiamo sempre sostenuto, è un’idea nobile che però deve partire e svilupparsi dagli stessi enti interessati per poter andare a buon fine e che non può essere imposta dall’alto. In un periodo come questo, pieno di difficoltà e sconvolgimenti, siamo convinti che sia necessario tenere ben saldo il timone, tracciando la rotta, portando avanti idee chiare nel caos economico, sociale e istituzionale. Le istituzioni in primis devono dare il buon esempio contribuendo in maniera costruttiva ognuno nel rispetto del proprio ruolo e della propria responsabilità. Martino Turra Capogruppo Upt Primiero

Membri del gruppo: Andreina Stefani Annamaria Orsingher Cristiano Trotter Egle Maschio Gianfranco Longo Giovanni Battista Fontana Luigi Boso Marco Zeni Martino Turra Renzo Corona


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L a Comunità è morta, viva la comunità! “Il parlamentino di Primiero”, il luogo della democrazia partecipata, la casa delle istanze dei territori e delle risposte ai bisogni dei cittadini, il laboratorio di visioni di futuro, di mediazioni alte e non particolaristiche… questa doveva essere l’Assemblea della Comunità di Primiero, eletta per i tre quinti a suffragio universale e composta da otto membri in rappresentanza dei rispettivi consigli comunali. A poco più di metà mandato, è triste constatarlo, non rimane che un cumulo di macerie. Espulsioni, dimissioni, astensioni, de-legittimazioni, rincalzi procrastinati… la storia degli organi della Comunità è un bollettino di guerra, e sui superstiti regna pesante un clima di impotenza e disimpegno. Orde di architetti istituzionali si affrettano ad attribuire i cedimenti al progetto strutturale dell’ente intermedio sovraimposto, che andrebbe aggiustato di qua e di là, tralasciando le responsabilità politiche e individuali connesse a questa ennesima opportunità perduta. In primo luogo l’occupazione partitocratica delle Comunità di Valle voluta da Trento e accarezzata da redivivi cortigia-

ni locali… a contare non sono le idee o il merito, ma la fedeltà a capi e formazioni “divisive” per loro stessa natura. Le quali, in un territorio piccolo e variegato come il nostro, tendono a produrre ulteriore entropia tra i già infiniti livelli decisionali e interessi contrapposti presenti. Sulla “devolution” il Principato promette e non mantiene… dà un colpo al cerchio ed uno alla botte, la burocrazia gioca il catenaccio, e tanti saluti al nuovo e decantato e pluripremiato protagonismo autonomistico delle periferie. Assistiamo poi da anni a relazioni idiosincratiche tra Comuni e Comunità, con manifesta incapacità delle figure apicali di interpretare prospettive di cambiamento e di corresponsabilità verso un bene comune: se i sindaci si dividono tra baroni rampanti e cavalieri inesistenti, il presidente è un visconte dimezzato, incapace di scegliere tra bene e male, di gestire le conflittualità, di raccogliere a fattor comune i “fenomeni” della Comunità. L’ente funziona, per carità… eroga servizi, spende con voluttà, si legittima con paccate di protocolli, tavoli e sottotavoli, si autocompiace negli specchi della co-

municazione. Ma è una bella senz’anima, e la gente per strada continua a chiedere a cosa serve. Secondo noi doveva servire a gettare le basi per l’unificazione dei Comuni, essere la palestra in cui imparare a pensare insieme, lavorare insieme, decidere insieme per obiettivi e vantaggi condivisi. Per fortuna quest’ispirazione “unionista” sopravvive all’istituzione ed ai suoi sterili sacerdoti, è un patrimonio della comunità delle persone, delle attività, dei territori… è un’opzione culturale e politica che può rispondere con rifiorita energia alle sfide della crisi in atto. Ri-cominciamo allora tutti da “primierotti”; da quello che siamo, da quello che abbiamo, da quello che vogliamo… le forme organizzative, le strutture amministrative pubbliche non sono che strumenti imperfetti che abbiamo il dovere di innovare, consapevoli della realtà che ci circonda, avendo finalmente imparato a co-operare e “fare sistema”. Daniele Gubert


TG COMUNITà DI PRIMIERO Con cadenza quindicinale il programma informativo della Comunità di Primiero, in onda sulle frequenze di TCA Trentino Tv - TNN Canale 604. Tutti i giorni alle 13.10 e 19.10 e in replica alle 22.40

SPETTACOLANDO

Gli appuntamenti della Comunità di Primiero

ESTATE 2013

Tutti gli appuntamenti aggiornati sul portale della Comunità www.primiero.tn.it Segnala Appuntamenti, Eventi, Iniziative o Serate pubbliche a:

info@primiero.tn.it

Sabato 13 luglio

MERCATO DEI SAPERI Piccoli artigiani e produttori agricoli locali espongono e raccontano i loro prodotti, con degustazioni e laboratori. Fiera di Primiero – Parco Clarofonte dalle ore 9.30 alle 12.30

Domenica 14 luglio

GARA DI PESCA ALLA TROTA Manifestazione aperta a tutti (anche senza licenza di pesca) organizzata dalla Schützen kompanie Giuseppina Negrelli Primör. Val Canali – Lago Welsperg dalle ore 8

Lunedì 15 luglio

FC BAYERN MÜNCHEN JUNIOR CAMP Football camp per ragazzi dagli 8 ai 14 anni, allenati dallo staff tecnico della squadra bavarese. Mezzano – Stadio intercomunale, fino al 19 luglio

Martedì 16 luglio

CHEESE NIC Marendòl della nonna: la merenda così come la preparava la nonna, sana, ricca e buona, da gustare sui nostri prati e scoprirne i segreti attraverso la dimostrazione di una vecchia ricetta primierotta. Val Canali – Ristorante Chalet Piereni ore 15. Prenotazioni tel. 0439 62971

Mercoledì 17 luglio

CRAFT BIKE TRANSALP 2013 Arrivo della 5° tappa della gara di mountain bike a coppie dalla Germania al Lago di Garda in 8 giorni: Alleghe – San Martino di Castrozza (76 km, 3.200 metri di dislivello, Passi S. Pellegrino, Lusia e Rolle, transito dalla Val Venegia). Tutti a fare il tifo per l’atleta di casa e campione del mondo 2004 Massimo Debertolis! Nel corso della giornata villaggio Transalp con gli stand dei marchi più famosi del settore bike. San Martino di Castrozza – Centro pedonale dalle ore 12 circa

FIERAINCONTRI 2013 – INCONTRIAMO LA STORIA Visita guidata gratuita al Palazzo delle Miniere e alle prestigiose mostre ospitate (vedi pagina Mostre ed esposizioni). Fiera di Primiero – Palazzo delle Miniere ore 17.30

Sabato 20 luglio

#ALBEINMALGA. QUANDO L’ALPEGGIO PRENDE VITA Alzarsi di buon’ora per incontrare i protagonisti della malga e accompagnarli nei lavori quotidiani, assaggiare il latte appena munto... Val Canali – Malga Canali. Info e prenotazioni tel. 0439 62407, programma dettagliaMEZZANO, UNO DEI BORGHI PIù BELLI D’I- to su www.visittrentino.it/albeinmalga TALIA DI NOTTE Visita guidata alla scoperta di architettura, SULLE TRACCE DELLA GRANDE GUERRA iscrizioni, dipinti, orti, acque e le opere del- Gite guidate al fronte con l’Associazione San Martino di la mostra permanente “Cataste &Canzei”. Castrozza Storia e Ricordi: Piccolo Colbricon. Passo RolMezzano – Ritrovo presso il Municipio ore le - Ritrovo ore 8.30 5-6 ore di cammino, media difficoltà, pranzo al sacco. Prenotazione obbligatoria, tel. 21. Partecipazione libera 340 7813163 – 338 3256890

Giovedì 18 luglio

XXV RASSEGNA DI MUSICHE Concerto dell’Ensemble Quatuor Hermes Tonadico - Lisiera ore 21 SAN MARTINO DI CASTROZZA RACCONTATA DALLE CARTOLINE D’EPOCA Serata a cura dell’arch. Marco Toffol del Comitato Storico Rievocativo di Primiero. San Martino di Castrozza – Sala Congressi ore 21.15

Venerdì 19 luglio

SIROR VOLLEY 2013 Torneo di pallavolo. Siror – Loc. Molin dalle ore 18 FIERAINCONTRI 2013 – UNA STORIA CHE CONTINUA, DAI DINOSAURI ALL’UOMO Laboratori creativi per bambini. Fiera di Primiero – Palazzo delle Miniere dalle ore 15 alle 17i Vigili del Fuoco. San Martino di Castrozza – Caserma VVF in Via Laghetto ore 17.30re ore 17.30 SULLE TRACCE DEL GALLO CEDRONE Alla scoperta del misterioso uccello dei boschi nella serata naturalistica a cura dell’Ente Parco. Siror – Centro civico ore 21 TRENTINO GIROFOLK Gruppo “LI BARMENK”, musica popolare franco-provenzale. Lisièra di Tonadico ore 21.00

In giro tra circo e tosela

Spettacolo di Circo integrato nell’architettura del paesaggio del Vanoi con le proprie tradizioni e i prodotti tipici locali 12-13-14 luglio 2013 a Prade e Cicona

SAGRA “DEI CARMENI”

Il mercato, la processione, l’asino bus, il ventriloquo Dante Cigarini e la pesca missionaria Mezzano, 19-22 luglio

CHI MANGIA MANGI

Rievocazione storico /culinaria dell’antica giornata di festa dell’Ospizio dei SS. Martino e Giuliano di Castrozza, in cui i frati offrivano ai viandanti una gustosa zuppa di fave. San Martino di Castrozza, 21 luglio

Intorno par i Colmei de Ronc 16° Giro Gastronomico

Tema del 2013: “mezzi de sti anni” ovvero: perché a Ronco non si affermò la ruota”. Prenotazione obbligatoria: tel. 0439 719041 - 0439 719686 Ronco 11 luglio


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