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Unione Comuni Valtenesi

• Programma

Design e comunicazione: Gian Luca Zanardi - Desart

• Memorial Francesco Agello

• Mappa Air Show • Valtenesi del Garda • Le Frecce Tricolori

www.valtenesiairshow.it

UNIONE COMUNI DELLA VALTENESI

Valtenesi Air Show

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GARDALAND

2 Valtenesi Air Show


Programma

/ Program

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AIR SHOW del GARDA

Valtenesi Air Show 2016

Official Ph: G.L. Zanardi - Bobby Razvan - Maystrack

Le amministrazioni comunali di Manerba del Garda e Moniga del Garda presentano:

The municipalities of Manerba and Moniga del Garda feature:

Sabato 20 agosto ore 11,00 Inizio spettacolo Aereo Ore 12,20 Frecce Tricolori Domenica 21 agosto ore 11,00 Inizio spettacolo Aereo Ore 12,20 Frecce Tricolori Ore 21,45 Fuochi artificiali Presso Burger King Manerba La partecipazione delle Frecce Tricolori è gratuita

Saturday, August 20 11:00 am Show starts Plane 12.20 Frecce Tricolori Sunday, August 21 11:00 am Show starts Plane 12.20 Frecce Tricolori 21.45 Fireworks - at Burger King Manerba

SOMMARIO Saluto dei Sindaci 4 Francesco Agello Memorial 6 Il Grande Record del Mondo: Coppa Schneider 8 Mappa percorsi dello SHOW: Parcheggi, blu line... 14 Frecce Tricolori: Valtenesi Air Show del Garda Lo Show dall’Acqua: speciale naviganti La Valtenesi del Garda 16 Frecce Tricolori 2016 22

SUMMARY Mayors Greeting Francesco Agello Memorial The Great World Record - Schneider Cup Frecce Tricolori: Air Show Valtenesi del Garda The SHOW paths map: parking spaces, blue line ... The Show on Lake: Special sailors Valtenesi del Garda Frecce Tricolori 2016

www.valtenesiairshow.it Gruppo Facebook: #Freccein Valtenesi Facebook: Valtenesi air show - Frecce tricolori Diretttore Manifestazione: A.Moretti Prima Aviation Design e PR: Gian Luca Zanardi - www.desartland.com Responsabili coordinamento comuni: Mario Gavanna, Andrea Bodei, Simone Bertelli.

www.valtenesiairshow.it Facebook: #Freccein Valtenesi Facebook: Valtenesi air show - Frecce tricolori

Memorial Francesco Agello

Participation of “Frecce Tricolori” is completely free 4 6 8 14 16 22

Un particolare rigraziamento a tutto lo staff dei Comuni di Manerba e Moniga, Polizia Locale, Carabinieri, Polizia, Finanza, Volontari del Garda, ANA, Ass. Carabinieri. Valtenesi Air Show

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Il Saluto del Sindaco di Manerba del Garda

Isidoro Bertini Quest’anno Manerba del Garda sarà al centro dell’attenzione nei giorni 20 e 21 agosto grazie al più grande evento mai organizzato degli ultimi. Mi riferisco alla manifestazione aerea denominata “Valtenesi Air Show” che ospiterà, per la prima volta in assoluto sul nostro territorio, la Pattuglia Nazionale Acrobatica della Frecce Tricolori, Siamo onorati e orgogliosi di ospitare i piloti e tutto lo staff organizzativo delle Frecce sul nostro bellissimo territorio che, grazie a questa manifestazione, avrà una grande opportunità per essere valorizzato come merita, sia a livello nazionale che internazionale. La scelta di far volare le Frecce Tricolori proprio sopra la neonata Riserva Naturale e sul Parco Lacuale della Rocca di Manerba, rappresenta la prima vera iniziativa di promozione su larga scala della nostra splendida Rocca, con le sue bellezze paesaggistiche, le sue preziose testi-

monianze archeologiche e le sue peculiarità botaniche e faunistiche. Manerba e la sua Rocca verranno celebrate grazie all’Aeronautica Militare Italiana che ha scelto la nostra cittadina per esibire le abilità dei suoi piloti più prestigiosi, con la manifestazione aerea più famosa al mondo dell’aviazione italiana. Ringrazio pertanto tutti gli organizzatori dell’evento, gli sponsor, le associazioni di volontariato e tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione della complessa macchina organizzativa. Un saluto e un ringraziamento particolare vanno al Comandante delle Frecce Tricolori Jan Slangen e ai suoi piloti, oltre che al Colonnello Alberto Moretti, direttore della manifestazione. Colgo l’occasione per augurare ai miei cittadini e a tutti i turisti una buona estate 2016 nella nostra meravigliosa Valtenesi! Isidoro Bertini

Il Saluto del Sindaco di Moniga del Garda

Lorella Lavo E’ con grande piacere che do il benvenuto mio e di tutta l’Amministrazione che rappresento, ad una manifestazione eccezionale come quella delle Frecce Tricolori, sicuramente l’evento più importante e suggestivo dell’estate 2016 sul nostro meraviglioso “pezzettino” di Lago di Garda. Il mio sincero apprezzamento a tutti gli equipaggi e ai piloti che con le loro acrobazie magiche rappresentano l’espressione più spettacolare della nostra Aeronautica Militare e un modello ed esempio di eccellenza del nostro Paese. Un modello e un esempio di eccellenza che sono orgo4 Valtenesi Air Show

gliosa di accogliere e di presentare ai miei cittadini e ai numerosi turisti, italiani e stranieri, ospiti del comune di Moniga del Garda. I colori della bandiera italiana tingeranno per due giorni il cielo del Garda regalando a tutti emozioni uniche e, oltre allo stupore ed alla ammirazione, sono certa che sapranno suscitare il senso patriottico e l’orgoglio nazionale che rappresentano. Il mio ringraziamento agli organizzatori ed a coloro che renderanno possibile questo evento ed un augurio a tutti di buon soggiorno e di buona estate 2016. Lorella Lavo


AIR SHOW del GARDA

Design: Gian Luca Zanardi - PH. A. M. - Desart

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Francesco Agello un piccolo grande uomo, il Record Mondiale ...a little big man for a big World Record ...tra il 20 e il 21 maggio 1927, Charles Lindbergh, con un volo leggendario della durata di 33 ore e mezza, attraversava l’Oceano Atlantico, compiendo il primo volo intercontinetale. Era la grande epopea della conquista dei cieli iniziata dai fratelli Wright con il loro improbabile velivolo: il sogno di Icaro era finalmente realtà. Qualche anno prima, nel 1920, con un avventuroso viaggio a tappe durato più di tre mesi, gli italiani Arturo Ferrarin e Guido Masiero collegavano Roma a Tokio. Una donna, la franco-belga Adrienne Bolland nel 1921 suscitò enorme scalpore sorvolando la catena delle Ande tra l’Argentina e il Cile; era l’era del superuomo di Nietzsche, l’era delle grandi imprese “aeree” del poeta Gabriele D’Annunzio, l’era del “Manifesto del Futurismo” dell’artista/pilota Filippo Tommaso Marinetti, l’era delle grandi dittature. E’ in questo contesto storico di grande fervore, di grandi cambiamenti che compie al sua impresa il Tenete pilota Francesco Agello. Nato a Casalpusterlengo, 27 dicembre nel 1902, fu l’autore del primato mondiale di velocità su idrovolanti, raggiunto nell’ottobre 1934 ai comandi di un Macchi-Castoldi M.C.72 portato alla velocità media di 709,202 km/h, un valore, per la categoria idrovolanti con motore a pistoni, tuttora imbattuto. 6 Valtenesi Air Show

A quel tempo erano molto diffusi Idrocvolanti ed “Idroscali” poichè la possibilità di atterrare sull’acqua rendeva agevole i collegamenti aerei tramite specchi d’acqua artificiali, mare e laghi. Consuetudine che variò con il tempo quando si preferì sviluppare l’odierno e più moderno atterraggio su pista, ma nel primo dopoguerra il lago di Garda era un idroscalo di eccellenza. Francesco Agello nacque a Casalpusterlengo il 27 dicembre 1902. Praticò vari sport, come la ginnastica, il nuoto, la bicicletta, il calcio e, in particolare, si appassionò alle motociclette e alla velocità. Conseguì il brevetto di pilota militare nel 1924 e quattro anni dopo fece domanda per la Scuola Alta Velocità della Regia Aeronautica che aveva sede a Desenzano del Garda.


Nel 1929 fu tra i membri della squadra italiana a partecipare alla Coppa Schneider, gara internazionale di velocità pura per idrovolanti. Il 10 aprile 1933, sul Lago di Garda, si aggiudicò il primato mondiale assoluto di velocità ad una media di 682,078 km/h sull’idrovolante Macchi-Castoldi M.C.72, dotato di un motore Fiat AS.6 da 2.500 HP. Poco più di un anno dopo, alle ore 14:56 del 23 ottobre 1934, superò il suo stesso primato raggiungendo la media di 709,202 km/h: il volo, consistente in quattro passaggi sopra la Scuola di Desenzano e durato non più di quindici minuti, si svolse con il medesimo idrovolante, ma con un motore più potente, un Fiat AS.6 da 3.000 HP. Il campo di gara si estendeva in effetti fino a Moniga ed oltre, proprio sulla Rocca del Garda, dove ancor oggi è possibile vedere la garitta dei cronometristi che rilevavano la velocità degli aerei. Il record venne inviato dall’Aero Club d’Italia alla FAI per essere omologato: per la categoria idrovolanti con motore a combustione interna (sottoclasse C-2, Gruppo 1). L’M.C.72 del primato mondiale di velocità di Agello è conservato nel Museo storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, sul lago di Bracciano.

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In effetti la sua struttura esile, ma coriacea, lo rendeva il perfetto collaudatore di queste macchine infernali che erano composte per la maggior parter dal mostruoso motore Fiat, che lasciava poco spazio al pilota e che era responsabile della maggior parte del peso. Per capire quanto fosse pericoloso volare su un aereo come questo alla velocità di un proiettile vi basti pensare che proprio Agello si inabissò con un M.C.72, tradito dall’enorme peso che spezzò, in ammaraggio la macchina volante. Proprio però grazie alla sua piccola statura ed alla sua nerboruta figura riuscì a salvarsi uscendo dalla carlinga appena in tempo.

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Recentemente il Gruppo Sommozzatori dei Volotari del Garda ha rilevato, tramite un battiscafo telecomandato, la posizione esatta del velivolo, perfettamente conservato dalle acque, seppur spezzato in due. L’aereo è il gemello di quello conservato a Bracciano ed, essendone stati costruiti solo due esemplari, ha un grande valore storico. Iniziata l’operazione di recupero del prezioso cimelio aeronautico, si è subito interrotta, purtroppo, per una serie di problematiche di natura burocratica. Speriamo presto di vederlo ricostruito e conservato in un Museo Gardesano.

calmo. Il pilota, preso posto sul M.C.72, avviò il motore e si lanciò nel gran volo. L’idrocorsa col suo rombo possente e risonante, eccitava l’eco dei monti racchiudenti il Garda, quasi a chiamare in adunata gli spiriti di tanti eroici Velocisti, caduti perché egli riuscisse vittorioso e potesse dare alla Patria, all’Italia, più alto onore e più ammirabile prestigio”.

Con queste parole, il Colonnello Mario Bernasconi, Comandante della Scuola Alta Velocità di Desenzano sul lago di Garda, descrisse gli avvenimenti di quella storica giornata. L’eroica impresa di colui che per questo, venne soprannoPer i suoi primati del 1933 e del 1934, Agello venne prominato “l’uomo più veloce del mondo”: il Maresciallo Franmosso sottotenente e gli venne conferita la medaglia d’oro cesco Agello. al valore aeronautico. Nel 1936, già capitano, fu nominato collaudatore dell’ufficio di sorveglianza tecnica, quindi, dal Il Garda e la ‘Coppa Schneider’ 1938 al 1940, comandante della Scuola Alta Velocità. La creazione di una scuola per l’addestramento al volo ad Perse la vita in un incidente di volo presso l’aeroporto di alta velocità fu ritenuta necessaria dopo l’edizione della Bresso, in provincia di Milano, il 24 novembre 1942. ‘Coppa Schneider’ disputata a Venezia nel 1927 dove i piloti italiani Arturo Ferrarin e Mario De Bernardi dovettero L’Alitalia ha dato il nome di Francesco Agello a uno dei proritirarsi a causa di improvvisi guasti meccanici. Il Comanpri Boeing 767, immatricolato I-DEIG. L’aereo ha prestato do della Scuola fu affidato al Colonnello pilota Mario Berservizio dall’aprile 1997 al settembre 2012. nasconi. Così il 15 maggio 1928 Francesco Agello fece il suo ingresso all’idroscalo di Desenzano, forse attirato dalla Dal “Bollettino storico dell’AERONAUTICA DIFESA” “Quel pomeriggio del 23 ottobre 1934, il cielo era gri- dura, inesorabile selezione attraverso la quale dovevano gio; una sensibile foschia rendeva difficile la visibilità; il passare tanti piloti prima di giungere, privilegio di pochi, lago però si presentava ben increspato ed il vento era ad appuntare l’ambitissima V rossa sopra l’aquila d’oro, il

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segno distintivo dell’allora purissima ‘aristocrazia’ del volo. L’addestramento molto duro e impegnativo consisteva nel percorrere per sette volte un circuito di 50 km a forma di triangolo acutangolo, con due virate di quasi 180°. A causa del ritiro di Venezia, la Scuola Alta Velocità di Desenzano del Garda, fu pervasa da un profondo senso di amarezza, accompagnato da una grande voglia di rivalsa. L’M.C. 72 era una grande macchina, e sia i piloti che gli speciasti erano disposti a dimostrarlo. Il Ministro dell’Aeronautica, Italo Balbo, chiese a tutti di impegnarsi al fine di superare il record di velocità, detenuto dagli inglesi, “...dalla perfida Albione”. Infatti quest’ultimi avevano conquistato il record nel pomeriggio del 13 Settembre 1931, ovvero poco dopo la conquista della coppa Schneider, con una velocità di 609 km/h, per poi migliorarlo il 28 Settembre con una velocità di 655 km/h. La risposta italiana arivò il 10 Aprile 1933, quando Francesco Agello a bordo dell’M.C. 72, con motore FIAT AS. 6 da 2500 HP, conquistò il primato di velocità

dopo aver compiuto 5 passaggi su una base di 3 Km predisposta sul lago di Garda ad una media di 682,403 km/h. L’anno successivo lo portava alla velocità media di 709,202 km/h: RECORD DEL MONDO Il Valtenesi Air Show celebra così questa grande pagina di storia del nostro Garda che molti non conoscono, ma che fu di grande valore militare e sociale nel primo dopoguerra che vide l’Italia protagonista di grandiose ed immemorabili imprese.

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In Memory of Francesco Agello ...a small big man, the World Record

... in 1927, between the 20th and 21st of May, Charles Lindbergh crossed the Atlantic Ocean, thus accomplishing a first and legendary intercontinental flight of 33.5 hours. It was an impressive conquest of the skies, something the Wright brothers had initiated with their unconvincing airplane: Icarus’ dream finally became a reality. A few years earlier, in 1920, the Italians Arturo Ferrarin and Guido Masiero connected Rome to Tokyo in an adventurous journey undertaken in various steps and over a period of three months. A woman, the French-Belgian Adrienne Bolland made a huge stir in 1921, when she flew over the Andes between Argentina and Chile; it was the era of Nietzsche’s superman, of the great “flight” accomplishments of the poet Gabriele

D’Annunzio, of the “Futurist’s Manifest” of the artist/pilot Filippo Tommaso Marinetti, of the great dictatorships. It is within this extremely exciting historical context, one constituted of great changes, that the Lieutenant Pilot Francesco Agello accomplished his goal. Born in Casalpusterlengo on December 27, 1902, he was the author of the first speed record on seaplanes worldwide, which he pulled off in October of 1934 at the controls of a Macchi M.C.72 with an average speed of 709.202 km/hr., a value that is still unbeaten in the piston-engine seaplane category. At that time, there were many seaplanes and “pontoon planes” since it was easy to create flight connections using artificial bodies of water, seas and lakes. However, this evolved over time, when society opted to develop the current and more modern runways. Nonetheless, after the First World War, Lake Garda was still a seaplane base of excellence. Francesco Agello was born in Casalpusterlengo on December 27, 1902. He practiced various sports, such as gymnastics, swimming, cycling and became particularly fond of motorcycles and speed. He received his military pilot’s license in 1924 and applied to the High Speed School of Aviation, which was based in Desenzano del Garda, four years later. In 1929, he beacme a member of the Italian team that participated in the Schneider Cup, an international speed competition for seaplanes. On April 10, 1933, he won the absolute world speed record in Lake Garda, with an average of 682.078 km/hr. on the Machi M.C.72 seaplane, which was equipped with a 2,500 HP Fiat AS.6 engine. Just over a year later, at 14:56 on October 23, 1934, he exceeded his record with an average speed of 709.202 km/hr.: the flight, which consisted in four steps over the School of Desenzano and which did not last more than fifteen minutes, was undertaken with the same seaplane, but with a more powerful engine, a 3,000 HP Fiat AS.6. The competition went all the way up to Moniga and beyond, right on the Rock of Garda, where the watchtower of the timekeepers, who measured the speed of the aircrafts, still stands today. The record was sent by Italy’s Aero Club to FAI for appro-

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Il moderno Aermacchi MB.339 A/PAN MLU - velocità 0,80 Mach - poco più veloce dell’MC 72 del 1934 The modern Aermacchi MB.339 A / PAN MLU - speed Mach 0.80 - slightly faster than MC 72 of 1934

val: for the internal combustion engine seaplane category (subclass C-2, Group 1). Agello’s M.C.72, which won the world speed record, is preserved at the Historical Museum of Aviation in Vigna di Valle, on the lake of Bracciano. In fact, he was the most suitable test pilot for these infernal machines with a slender, although tough, structure and which were mostly equipped with the monstrous Fiat engine that left little room for the pilot and that was responsible for most of the aircraft’s weight. In order to understand how dangerous it was to fly on a plane, such as this one, at the speed of a bullet, just think that Agello sank with an M.C.72, betrayed by the enormous weight that broke the aircraft during landing. However, thanks to his small stature and to his wiry figure, he managed to escape the cockpit just in time. Recently, the Divers Group of Volotari del Garda detected the aircraft’s exact position with the help of a remote-controlled diving device. Although broken in half, it has been perfectly preserved by the water. The plane is the exact replica of the one preserved in Bracciano and

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has a huge historical value given only two exemplars were manufactured. Operations to retrieve the precious aviation relic were initiated and immediately interrupted for several bureaucratic issues. We hope we will soon be able to see it rebuilt and preserved in a museum of the Garda Lake area. Thanks to the records he achieved in 1933 and 1934, Agello was promoted to Pilot Officer and was awarded a gold aviation medal. In 1936, when he was already captain, he was appointed test pilot of the technical testing office and was thus assigned as a commander of the High Speed

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tion for the harsh and unforgiving selection process many pilots were subjected to before few were awarded the privilege of wearing the emblematic red V above the golden eagle, a distinctive sign of the flight “aristocracy” of that time. The very tough and demanding training consisted in traveling seven times around a 50 km circuit in the shape of an acute-angled triangle with two 180° turns. As a result of the withdrawal in Venice, the High Speed School of Desenzano del Garda was overtaken with a profound sense of bitterness, but also with a great desire for revenge. School from 1938 to 1940. He died in a plane crash at the airport of Bresso, in the province of Milan on November 24, 1942. Alitalia named one of its Boeings 767, the I-DEIG, after Francesco Agello. The plane flew from 1997 to September 2012. From the “Bollettino storico dell’AERONAUTICA DIFESA” (Historical bulletin of Aviation Defense) “On that afternoon of October 23, 1934, the sky was gray; a thin mist hindered visibility; the lake was choppy and the wind was calm. Once settled on the M.C.72, the pilot started the engine and took off. The seaplane and its powerful and resonating rumble aroused the echoes of the surrounding mountains of the Garda area, as if summoning the spirits of the many heroic sprinters who had fallen to help him become victorious and to allow him to offer the utmost honor and most admirable prestige to his country, Italy.” It is with these words that the Colonel Mario Bernasconi, Commander of the High Speed School of Desenzano, on Lake Garda, described the events of that historical day. The heroic feat of the man who was nicknamed “the fastest man in the world:” Marshal Francesco Agello. Garda and the “Schneider Cup” The implementation of a high speed flight school was deemed necessary after the “Schneider Cup” edition that was held in Venice in 1927, where the Italian pilots Arturo Ferrarin and Mario De Bernardi were forced to withdraw as a result of sudden mechanical failures. The Colonel and Pilot Mario Bernasconi was appointed as the school’s Commander. Then, on May 15, 1928, Francesco Agello came to the Desenzano seaplane port. Perhaps, as a result of an attrac12 Valtenesi Air Show

The M.C.72 was a great machine and both the pilots and experts were willing to prove it. The Minister of Aviation, Italo Balbo, asked everyone to focus on exceeding the speed record, which was then held by the English, “... by the perfidious Albion.” In fact, the latters had conquered the record on the afternoon of September 13, 1931, shortly after winning the Schneider cup with a speed of 609 km/hr. that was later improved to 655 km/hr. on September 28. On April 10, 1933, the Italians finally got their revenge, when Francesco Agello, on board of the M.C. 72 equipped with a 2,500 HP FIAT AS. 6 engine, established a new speed record after having completed 5 stretches over a 3km base on Lake Garda at an average speed of 682.403 km/hr. The following year, he reached an average speed of 709.202 km/hr.: WORLD RECORD


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AIR SHOW del GARDA

Nella stupenda cornice del litorale gardesano che va dalla Rocca di Manerba al Porto di Moniga si svolgerà l’Airshow Valtenesi del Garda. Centro operativo della manifestazione sarà “Porto Dusano”, proprio all’inizio del campo di volo in cui si esibiranno formazioni civili e militari: lo scalo dei battelli della Navigarda sarà interdetto nei due giorni di show. La manifestazione nasce da un intuizione dei sindaci Isidoro Bertini e Lorella Lavo, volta a celebrare la storia aereonautica del litorale bresciano del Lago di Garda. L’atteso spettacolo delle Frecce Tricolori sarà preceduto da evoluzioni di campioni civili di acrobazia, aziende costruttrici di velivoli ed elicotteri militari; confermata la partecipazione della formazione dei mitici “Leoni” dell’85° CSAR, la guardia costiera che protegge le nostre coste italiane. Per l’occasione saranno approntate una serie di “presidi e dispositivi” che coinvolgeranno aree di terra e di lago, per rendere agevole e sicura la zona dell’esibizione: Punti di primo soccorso, Piano Viabilità, Zone di ristoro, Piano di sicurezza e cosi via.

20/21 Agosto: Interdizione dello spazio acqueo h. 10,00 - 13,00

The Valtenesi Air Show of Garda will be held in the beautiful setting of Lake Garda’s coast, from the Rock of Manerba to the Port of Moniga. The “Port of Dusano” will be the operational center of the event, just at the beginning of the airfield on which civilian and military formations will exhibit themselves: the Navigarda boats will not be allowed to navigate during these two exhibition days. The event is the result of the intuition of the mayors Isidoro Bertini and Lorella Lavo and aims to celebrate the aviation history of the Brescia coastline of Lake Garda. The much-awaited show of the Frecce Tricolori (Tricolor Arrows) will be preceded by the exhibition of civilian aerobatic champions and of manufacturers of military aircrafts and helicopters; the participation of the legendary “Lions” of the 85th CSAR, the coast guards who protect the Italian coasts, has been confirmed. A series of “protection measures and devices” will be implemented for the occasion and will cover the land and lake areas to facilitate the access and safety of the exhibition area. First aid points, viability plan, refreshment areas, safety plan and so on.

August 20-21: Prohibition to use the water space from 10:00 to 13:00

Events of this type prohibit anyone from flying over the show area for obvious safety reasons, but also Le manifestazioni di questo tipo prevedono l’interfrom navigating in the exhibition area. dizione del volo nell’area interessata allo Show per To this end, the Police and Volunteers of the Garda ovvi motivi di sicurezza nonchè un interdizione alla area will monitor the areas of the lake that will be navigazione nell’area di lago dell’esibizione. delimited with orange buoys. All this for the safety A questo scopo forze di Polizia e Volontari del Garof the pilots of the Frecce Tricolori (Tricolor Arda, vigileranno sulla linea di lago che verrà delirows) who fly according to precise land references mitata in acqua da boe arancioni. Tutto ciò per la and who must not be distracted by reflections or sicurezza dei piloti delle Frecce Tricolori che volawater movements. To the side, a map of the exhino con riferimenti precisi a terra e che non devono bition area, of the parking area and information on essere distratti da riflessi o movimenti in acqua. viability. • Divieto di navigazione in Area esibizione • Prohibition of sailing boats in the exhibition area • Divieto di balneazione al largo in Area show • Prohibition of swimming off in the area show • Divieto di sostare nelle barche in “campo boa” • Do not stand in the boats in “field mark” • Chiusura fermata Navigarda “Porto Dusano” • Navigarda stop closure “Porto Dusano” A lato: area esibizione, area parcheggi... A side: exhibition area, parking area ... 14 Valtenesi Air Show


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Valtenesi del Garda

Manerba e Moniga

Terre di Castelli, Cultura, Vino e Olio del Garda

La Valtenesi del Garda è un territorio ricco di storia e cultura che comprende una serie di comuni che si affacciano su Garda Occidentale in provicia di Brescia. Manerba del Garda si trova all’interno del comprensorio della Valtènesi e la sua storia narra che la città venne costruita come segno di devozione alle dea Minerva; alcuni studiosi fanno invece risalire il toponimo al tempo dei Galli Cenomani, che dall’unione dei termini mon – dirigente – ed erb – zona militare – identificarono il paese di Manerba come il luogo di residenza del capo-tribù.

Manerba del Garda

La presenza dell’uomo sul territorio gardesano è molto antica: a Manerba furono ritrovati i resti di unvillaggio del Mesolitico

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ed alle pendici della Rocca – dove troviamo un terrazzamento naturale – fu rinvenuto un bivacco del Neolitico, attestato tra il 4.500 ed il 4.000 a.C.; oltre ad un’importante necropoli dell’Età del Rame. Il territorio dove sorge Manerba è situato in una posizione favorevole, in quanto permette il collegamento con le vie di comunicazioni terrestri e fluvio – lacuali; in tempo di guerra però il paese era in una posizione molto pericolosa. Per questo motivo la Valtènesi conserva ancora oggi numerosi castelli ben conservati edificati come castelli – ricetti: la torre del castello che sorge nel centro storico di Manerba del Garda è il punto di convergenza di una raggiera che collega le torri di tutti i comuni del più ampio territorio. Il più antico castello della Valtènesi, sorto sui resti di un fortilizio medioevale nel XII-XIII° secolo, era abbarbicato sullo strapiombo di Manerba e permetteva di dominare tutto il bacino meridionale del lago. Tale castello venne completamente distrutto dalla Serenissima Repubblica di Venezia nel 1787. Manerba oggi è uno splendido paese della riviera gardesana che ogni anno ospita diverse migliaia di visitatori e turisti. Nella piazza principale del paese merita una visita il Palazzo Minerva, all’interno del quale è stato istituito un Museo dell’Agricoltura, a testimonianza della tradizione agricola come asse portante dell’economia di Manerba. Vi possiamo ammirare gli attrezzi per la cultura dell’olio e del vino, troviamo gli arnesi del falegname, del fabbro e del tessitore. Molta importanza viene data alla coltivazione del baco da seta ad all’attività della pesca. In frazione di Pieve si trova la Chiesa madre di tutte le chiese e cappelle della Valtènesi: si tratta della Pieve Vecchia, dedicata a S. Maria di Tenesi, cioè il topo-


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La Rocca di Manerba del Garda

nimo originario di tutta l’area collinare. Questa chiesa è stato il punto di riferimento per il territorio circostante fino al XIV-XV° secolo. Ogni frazione o località di Manerba possiede una propria chiesa, che merita una visita veloce:

secolo. All’interno troviamo alcuni affreschi tardo trecenteschi mentre la facciata è stata modificata nel Cinquecento. Frazione Solarolo: Chiesa della SS. Trinità, è la cappella del cimitero. La facciata è a capanna con rosone centrale in cotto e portale con arco leggermente acuto. Frazione Solarolo: Chiesa di S. Giovanni Battista Decollato, si trova in p.zza Garibaldi ed appartiene all’Ordine dei Cavalieri di Malta. Frazione Solarolo: Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta, prende il posto della Pieve vecchia come nuova parrocchiale. Costruita verso la metà del Settecento si trova in posizione altolocata e centrale, contornata da un ampio piazzale. La

Frazione Montinelle: Chiesa dedicata a San Bernardo, costruita attorno al XV secolo. L’edificio di oggi si presenta con un’unica navata e struttura a capanna. L’abside ha forma quadrangolare e gli altari laterali sono in stile tardo barocco. Frazione Balbiana: Chiesa di Santa Lucia, edificata nella prima metà del Quattrocento. Ha un’unica navata con presbiterio ottagonale e conserva splendidi affreschi tardogotici. Frazione Gardoncino: Chisa di S. Caterina, risalente alla prima metà del Quattrocento. La facciata presenta un bel rosone con raggiera in cotto decorata da cerchielli. Loc. S. Giorgio: Chiesa di S. Giorgio, costruita alla fine del XIV Valtenesi Air Show 17


Padenghe sul Garda: Il Castello

facciata è maestosa, lo stile è neoclassico: all’interno abbiamo un altare in marmo policromo, grandi dipinti e sculture. La Pieve Vecchia, la madre di tutte le chiese della Valtènesi - Itinerari BresciaIl Parco della Rocca di Manerba - Itinerari Brescia. Manerba, oltre alle numerose chiese, possiede anche un anfiteatro naturale che offre una vista mozzafiato sul lago di Garda: il parco archeologico – naturalistico della Rocca di Manerba. Le numerose spiagge permettono ai turisti di praticare numerosi sport e la città, a misura d’uomo, offre tutti i comfort necessari per una vacanza culturale. Le escursioni naturalistiche completano il quadro delle possibilità offerte da Manerba del Garda.

Valtenesi del Garda is a territory full of history and culture and it has a certain number of municipalities that overlook the western part of Lake Garda, in the province of Brescia. Manerba del Garda is within the Valtenesi area and the town’s legend says that the city was built as a symbol of devotion to the goddess Minerva. Some scholars however, have traced the name of this town back to the time of the Celomanis, who combined the words mon - meaning manager - and erb - meaning military area - to identify the town of Manerba as the residence of the tribal chief.

was built on the precipice of Manerba and dominated the entire southern basin of the lake. This castle was completely destroyed by the Republic of Venice in 1787. Today, Manerba is a beautiful town of the Garda Lake Riviera that hosts several thousands of visitors and tourists each year. The Palace of Minerva, located on the main square of the town, is worth visiting. It hosts the Agricultural Museum, a representation of the agricultural traditions that developed Manerba’s economy. We can admire the tools used for the harvesting of oil and wine, or the ones used by carpenters, blacksmiths and weavers. Much attention is focused on the cultivation of silkworms and fishing. The mother church of all churches and chapels of Valtenesi is located in the village of Pieve: it is an Old Parish that was dedicated to St. Mary of Tenesi, which was the original name of the entire hilly area. This church was a point of reference for the surrounding territory until the fourteenth and fifteenth century. Every village or town of Manerba has its church and all are worth visiting: Montinelle village: Church dedicated to Saint Bernard, built around the fifteenth century. Today’s building has a single nave and a gabled structure. The apse has a square shape and the side altars are of a late baroque style. Balbiana village: Church of Saint Lucy, built in the first half of the fifteenth century. It has a nave with an octagonal presbytery and it preserves marvelous late Gothic frescoes. Gardoncino village: Church of St. Catherine, dating back to the first half of the fifteenth century. The facade has a beautiful rose with terracotta halos decorated with circles. District of St. George: Church of St. George, built at the end of the fourteenth century. Inside, we find some frescoes from

Manerba del Garda

The presence of men on the lands of the Garda area dates back to ancient times: in Manerba, the remains of a village from the Mesolithic area was found in the slopes of the Rock - where we find a natural terrace -, a bivouac from the Neolithic era, dating back to 4,500 to 4,000 BC was also found in addition to an important necropolis from the Copper Age. The territory on which Manerba stands is located in a favorable position since it is connected to the road and fluvial transport systems - lakes; the town was instead in a very dangerous position that made it difficult to reach it in case of wars. For this reason, Valtenesi still has many well-preserved buildings such as castles - shelters: the tower of the castle that stands in the historic center of Manerba del Garda is the convergence point of a radial pattern that connects the towers to all the municipalities of the wider territory. The most ancient castle of Valtenesi, erected on the ruins of a medieval fortress from the twelfth to thirteenth century,

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Il prezioso Olio di oliva extra vergine della Valtenesi - The precious Valtenesi Olive Oil


Soiano del Lago: Il Castello

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the late fourteenth century while the facade was modified in the sixteenth century. Solarolo village: Church of the SS.Trinity, it is the cemetery’s chapel. The facade is gabled with a central terracotta rose and a portal with a slightly acute arch. Solarolo village: Church of St. John the Beheaded Baptist, on the Garibaldi square and which belongs to the Order of the Knights of Malta. Solarolo village: Parish Church of Santa Maria Assunta, replaces the Old Parish as the new parish. It was built in the middle of the eighteenth century and is located in a high and central position surrounded by a large square. The facade is impressive, the style is neoclassical: inside, there is a polychrome marble altar, large paintings and sculptures. The Old Parish, the mother of all churches in Valtenesi - Routes from Brescia to the park of the Rock of Manerba - Brescia routes. In addition to the numerous churches, Manerba also has a natural amphitheater with a breathtaking view of Lake Garda: the archaeological park nature of the Rock of Manerba. The numerous beaches allow tourists to practice several sports and the city, man-sized, offers everything needed for a cultural holiday. The excursions in the midst of nature complete the list of opportunities offered by Manerba del Garda.

Restaurant: il Tipico Spiedo bresciano - The typical Brescian roast

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Moniga del Garda - Il Castello

Moniga del Garda

Sempre della Valtenesi il paese di Moniga del Garda, immerso nello splendore degli ulivi del Lago di Garda in un territorio collinare che degrada verso il lago. Non lontano dal lago, immersa nel verde, troviamo la piccola chiesa intitolata alla Madonna della Neve. Costruita in stile romanico, risale probabilmente alla seconda metà del XVI secolo. La facciata che ha un prospetto a capanna, è preceduta da una loggetta a pianta quadrata a cui si arriva salendo una piccola scalinata. L’interno è costituito da un’unica sala . Oggi la chiesetta viene usata principalmente solo durante il periodo estivo. Da vedere, il castello medievale costruito tra il IX e il X secolo per fronteggiare le invasioni degli Ungari. Di forma rettangolare, ha una sola porta d’ingresso con i segni del vecchio ponte levatoio, mura merlate e quattro torri cilindriche. Il mastio è stato utilizzato come torre campanaria per la vicina chiesa parrocchiale. All’interno vi è un borgo con abitazioni civili. Durante la stagione estiva si svolgono eventi teatrali e mu-

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sicali. Tra le architetture civili troviamo Villa Bertanzi , che si trova nel centro storico di Moniga immersa in un parco di alberi secolari. Il corpo della villa risale al 1600 a pianta lineare e con un portico a nove campate con pilastri brugnati senza capitello. Il senatore Pompeo Molmenti all’inizio del nostro secolo arrichì l’edificio di pregievoli opere d’arte, come gli affreschi sulle lunette del sottoportico. Diede inoltre anche i natali al vino rosato denominato “ Chiaretto” , Moniga infatti viene chiamata “ la città del Chiaretto”. Ogni anno a giugno, all’interno del parco del castello, si tiene la manifestazione “ Italia in Rosa” con la partecipazione di famosi enologi, esperti e giornalisti. Il centro di Moniga è costituito da una sede municipale e dalla piazza San Martino dove vengono proposti eventi di ogni genere, dagli spettacoli musicali, alle feste di piazza e ai mercati. Moniga, con le sue bellezze naturali e la cordialità degli operatori turistici, offre a tutti coloro che amano trascorrere una

L’Acqua cristallina della Valtenesi del Garda - crystal clear water of the Valtenesi del Garda


Moniga del Garda - Passeggiata a Lago

vacanza di relax, l’opportunità di un piacevole soggiorno in moderne strutture alberghiere, nei residence, nei campeggi e nei Bed & breakfast. Ristoranti altamente qualificati soddisfano anche i palati più esigenti e propongono menù con prodotti tipici come il pesce di lago, l’olio di oliva e il vino. Piatto caratteristico è il “Coregone all’olio” che si può trovare in quasi tutti i ristoranti.

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Moniga del Garda

The town of Moniga, wrapped up in the beauty of the olive trees, is located on the western shore of Lake Garda in the heart of Valtenesi, a hilly area that slopes down to the lake. Not far from the lake, surrounded by green areas, you’ll find the small church dedicated to Our Lady of the Snow built in Romanesque style, probably dates to the second half of the sixteenth century. The gabled facade is preceded by a little square loggia up to which a few steps lead. The interior present a single nave, with pillars and rounded arches; today the little church is mainly used only during the summer period. To see, the medieval castle built between the ninth and tenth centuries to defend against invasions by the Hungarians. Rectangular in shape, has a single gate with the signs of the old drawbridge, a battlements and four cylindrical towers. The tower was used as a bell tower for the nearby parish church. Inside there is a village with houses, and during the summer theater and music events are held. Among the civil architecture, you can find Villa Bertanzi, which is found in the heart of Moniga in the midst of a park of age-old trees, is worth a look. The main body of the villa dates back to the 16th century, has a long, narrow form and a portico with nine spans and ashlar pillars without capital. Furthermore, at the beginning of the 20th century senator Pompeo Molmenti enriched the building with prestigious works of art, such as the frescoes on the lunettes of the interior of

Moniga del Garda - Il Grande Porto - The Marina

the portico. He also given birth to a rosé wine called “Chiaretto” and Moniga is now called “the city of Chiaretto.” Every year in June, inside the park of the castele, is held the event “Italy in Pink” with the participation of famous winemakers, experts and journalists. The center of Moniga consists of a town hall and the Piazza San Martino, where you can find all kinds of events, from musical shows, to street festivals and markets. Moniga, with its natural beauty and the friendliness of tourist operators, offers to all those who like to spend a relaxing holiday, the opportunity for a pleasant stay in modern hotels, residence, campsites and B&B. Highly qualified restaurant will satisfy even the most discerning palates, offering menus with local foods like lake fishes, olive oil and wines. The typical dish is the “Coregone with Oil” which can be found in almost all restaurants.

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Frecce Tricolori 2016 il simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo

AIR SHOW del GARDA

“Le Frecce Tricolori sono impegnate mediamente per soli 11 show in Italia ed il resto dell’anno sono invece ospiti nei cieli di tutto il mondo” ...con questa frase esordì due anni orsono il Col. Alberto Moretti, coordinatore civile degli show delle Frecce ed ex pilota della PAN, e questo ci fece capire quale onore fosse per il nostro territorio ospitarle e quanto prestigio avrebbe portato. Le Frecce Tricolori, il cui nome per esteso è Pattuglia Acrobatica Nazionale, costituente il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, sono la pattuglia acrobatica nazionale (PAN) dell’Aeronautica Militare Italiana, nate nel 1961 in seguito alla decisione dell’Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti. Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, sono la pat-

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tuglia acrobatica più numerosa del mondo, ed il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie e della durata di circa mezz’ora, le ha rese le più famose. Dal 1982 utilizzano come velivolo gli Aermacchi MB.339 A/PAN MLU, e la sede è l’aeroporto di Rivolto (Udine). La storia acrobatica militare italiana dopo un ovvia parentesi ripartì nel 1947 con formazioni che raccoglevano il meglio dei piloti di vari Gruppi. Naquero così il Guizzo, il Cavallino Rampante, le Tigri Bianche, i Getti Tonanti, stormi acrobatici che riscossero consensi in tutta Europa. Dopo questa lunga turnazione si decise verso la fine del 1960 di terminare queste formazioni “ufficiose” e di fondare un reparto acrobatico “Ufficiale” la cui specifica finalità fosse formare la pattuglia nazionale, selezionando i migliori piloti dei vari reparti. Il maggiore Mario Squarcina, leader dei Diavoli Rossi fu incaricato così dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare di costituire la Pattuglia Acrobatica Nazionale (P.A.N.) composta da piloti provenienti da tutti i reparti dell’Aeronautica Militare. Il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico fu fondato il 1º marzo 1961 nell’aeroporto di Rivolto con Squarcina comandante. Le Frecce Tricolori volarono su F-86E Sabre fino al 1963. L’organico, inizialmente non numeroso come quello odierno, fu allargato nel 1963 a nove elementi più il solista, aggiungendo anche la possibilità di usare fumi colorati. L’anno seguente arrivarono i cacciabombardieri Fiat G.91PAN, per poi passare nel 1982 sugli attuali MB-339PAN. Tanta è la fama della nostra PAN che un aereo delle Frecce Tricolori, in livrea, è ospitato sulla portaerei USS Intrepid, portaerei statunitense adibita a museo aeronavale nella città di New York. Le stupende evoluzioni, commentate da due preparatissimi speaker militari a terra, sono frutto di un grande lavoro di addestramento giornaliero e di una squadra collaudata fatta quindi non solo di Piloti ma meccanici, manutentori, fotografi, videomaker, addetti alle PR e così via.

Il vecchio G 91 in livrea


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evoluzioni a Peschira del Garda a sinistra: evoluzioni del Solista Pony 10

Il capo squadriglia Poni 1, dal suo aereo, impartisce gli ordini per l’inizio di ogni evoluzione ed è quindi il responsabile dei movimenti in sincrono; a terra il Comandante Jan Slangen (il Mister del Gruppo) in contatto diretto con tutti i piloti dirige e garantisce che tutte le operazioni di aria e di terra siano consone alla sicurezza dei militari e dei civili che assistono alle esibizioni. Quando si vedono questi velivoli rombanti roteare come “Fuochi d’artificio”, così perfetti nel disegnare le loro traiettorie, quasi si dimentica il fatto che su quei cavalli d’acciaio ci sono uomini in carne ed

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Una Freccia a Rivolto (UD) sede della PAN


Incrocio spettacolare

In formazione

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ossa, come noi. A terra quindi dirige le operazioni l’inossidabile Jan Slangen Comandante del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico; in aria il Maggiore Mirco Caffelli sarà invece il nuovo Poni 1, che succede al Cap. Vigilio Gheser giunto al termine della sua fantastica avventura nelle Frecce Tricolori. Ecco la formazione al completo 2016: Pony 0 T. Col. Jan Slangen (Comandante del 313° Gruppo) Pony 1 Magg. Mirco Caffelli Pony 2 Cap. Gaetano Farina, Pony 3 Cap. Giulio Zanlungo, Pony 4 Cap. Massimiliano Salvatore, Pony 5 Cap. Stefano Vit, Pony 6 Cap. Mattia Bortoluzzi, Pony 7 Cap. Luca Galli Pony 8 Cap. Emanuele Savani, Pony 9 Cap. Pierangelo Semproniel, Pony 10 Cap. Filippo Barbero (Solista ) Pony 11 Cap. Vigilio Gheser ( addestratore e supervisore operazioni di volo). A terra, Forze dell’Ordine, Polizia locale e volontari garantiranno flussi e deflussi del traffico che per l’occasione impegnerà non poco il territorio della Valtenesi. Punti di ristoro, zone soccorso e grandi parcheggi saranno allestiti nelle vicinanze

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dell’intero litorale a partire dalla Rocca, punto panoramico stupendo, fino alla comoda passeggiata a lago di Moniga altrettanto spettacolare. Proprio sulla Rocca ricordiamo che ancor oggi è visibile la garitta che scoccava il cronometro delle prove di alta velocità aerea che da Desenzano partivano ed in Manerba trovavavno il loro epilogo. Un’occasione unica per il nostro territorio di aprire una vetrina nazionale ed internazionale sui suoi prodotti e sull’offerta turistica fatta di un Lago cristallino, di antichi Castelli, di percorsi gatronimici ed itinerari storico-culturali. Entrambi i giorni lo spettacolo sarà assicurato a partire dalle 10 del mattino fino alle 13,00 orario previsto per la fine della manifestazione aerea. Gian Luca Zanardi

“The Frecce Tricolori (Tricolor Arrows) only exhibit themselves at 11 shows throughout Italy each year and in other skies around the world for the rest of the time...” it is with this sentence that the Colonel Alberto Moretti, the civilian coordinator of the shows and former pilot of the national aerobatic team, started his speech two years ago in order to make us understand what an honor it was for us to be able to host them and how prestigious this event should be for us.

Il Tricolore disegna il cielo


Scintilla Tricolore, la nuova figura delle Frecce

The Frecce Tricolori (Tricolor Arrows), whose full name is National Aerobatic Team, constitute the 313th Aerobatic Training Group. They are the national aerobatic team of the Italian Military Aviation. They were founded in 1961, following the decision of the Military Aviation to create a permanent group to train its pilots in aerial Aerobatics. With ten airplanes, of which nine formation aircrafts and a soloist, they are the most numerous Aerobatic team worldwide and their flight program includes twenty stunts over twenty minutes, reason why they became the most famous. Since 1982, they used the Aermacchi MB.339 A/PAN MLU aircraft and operated from the airport of Rivolto (Udine). After an obvious interruption, the history of the Italian military aerobatic team restarted in 1947 with formations handled by the best pilots of various Groups. This is how the Wriggle, Prancing Horse, White Tigers, Thundering Jets and Aerobatic Formations that were acclaimed throughout Europe were born. After this long period, at the end of 1960, it was decided to stop these “unofficial” formations to found an “official” aerobatic department whose specific objective was to train the national patrol by selecting the best pilots of the various departments. The major Mario Squarcina, leader of the Red Devils was thus commissioned by the Chief of the Military Aviation Unit to form the National Aerobatic Team (PAN - Pattugla Acrobatica Nazionale), consisting of

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pilots from all the departments of the Military Aviation Units. The 313th Aerobatic Training Group was founded on March 1, 1961, at the airport of Rivolto with Squarcina as its commander. The Frecce Tricolori (Tricolor Arrows) flew on F-86E Sabres until 1963. The group, which did not have as many members as it does today, was expanded in 1963, with nine elements and a soloist and by adding the opportunity to use colored smokes. The following year, the Fiat G.91PAN fighter-bombardiers were introduced before moving on to the current MB-339PAN in 1982. The reputation of the Aerobatic Training Group is so famous that one of the Frecce Tricolori’s aircrafts (Tricolored Arrows) is hosted on the USS Intrepid aircraft carrier, an American aircraft carrier that was converted into a naval aviation museum in the city of New York. The spectacular evolutions, commented on by two highly trained ground military speakers, are the fruit of daily training and of a confirmed team consisting of pilots, but also of mechanics, maintenance operators, photographers, film makers, PR reps and so on. From his plane, the squadron leader Poni 1 gives the order to start the evolution and is thus in charge of the synchronized movements; on the ground, the Commander Jan Slangen (the Group’s Mister) is in direct contact will all the pilots and manages and makes sure that all the air operations are handled safely to ensure the safety of the military and civilians who Valtenesi Air Show 27


Il Valtenesi Air Show del Garda sarà, come ogni anno, preceduto da esibizioni di Aerei ed Elicotteri civili e militari... As every year the “Valtenesi del Garda Air Show” will be preceded by performances by civil and military aircraft and helicopters...

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I “Leoni” - Aerosoccorritori - Aeronautica Militare

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Guardia di Finanza

Evoluzioni di Guido Racioppoli

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Info e Regolamento: Comune di Manerba del Garda - Facebook: Valtenesi Air Show - Frecce Tricolori Valtenesi Air Show 29


are watching the performances. When admiring these roaring aircrafts twirl like “fireworks,� perfectly tracing their trajectories, we often forget that there are men, made of flesh and blood like the rest of us, on those steel horses. The indestructible Jan Slangen, Commander of the 313th of the Aerobatic Training Group, thus manages the operations from the ground; in the air, the Major Mirco Caffelli will instead be the new Poni 1, thus succeeding Captain Vigilio Gheser at the end of his fantastic adventure with the Frecce Tricolori (Tricolor Arrows) Here is the complete formation of 2016: Pony 0 Lieutenant Colonel Jan Slangen (Commander of the 313th Group) Pony 1 Major Mirco Caffelli Pony 2 Captain Gaetano Farina, Pony 3 Captain Giulio Zanlungo, Pony 4 Captain Massimiliano Salvatore, Pony 5 Captain Stefano Vit, Pony 6 Captain Mattia Bortoluzzi, Pony 7 Captain Luca Galli Pony 8 Captain Emanuele Savani, Pony 9 Captain Pierangelo Semproniel, Pony 10 Captain Filippo Barbero (Soloist) Pony 11 Captain Vigilio Gheser (trainer and supervisor of flight operations). On the ground, Police Forces, Local Police and volun30 Valtenesi Air Show

teers ensure the flow and outflow of traffic that will be quite heavy over the Valtenesi territory. Restaurants, first aid areas and big parking lots will be set up near the entire coastline, from the Rock, a beautiful scenic point, to the pleasant lake promenade of Moniga, which is just as spectacular. Remember that the watchtower with the timer used for the high speed tests of the flights from Desenzano to Manerba can still be seen today. This is a unique opportunity for our territory, a chance to showcase its products and cultural sites, both nationally and internationally, including the crystalline lake, ancient castles and food tasting, historical and cultural programs. Both days, the show will be ensured from 10 in the morning to 1 in the afternoon, time at which the air show is scheduled to end. Gian Luca Zanardi Sede del Club Frecce Tricolori del Garda: Pizzeria Al Canal P.zza Fontana 3/5 Peschiera del Garda (VR)


MANERBA del GARDA

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FARMACIA COMUNALE OFFICIAL SPONSOR VALTENESI AIR SHOW

Dal 01/07 al 31/08 Mattino/ Morgen/ Morning Lunedì - Venerdì Montag - Freitag

16:00-20:00 08:30—12:30

Monday - Friday

4PM-8PM Mattino/ Morgen/ Morning

Pomeriggio/ Nachmittag/ Afternoon

08:30—12:30

Geschlossen

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Valtenesi AirShow Magazine  

Tutto sul Valtenesi AirShow 2016 - Memorial Francesco Agello campione del Mondo di Velocità. / All About Valtenesi Air Show 2016 - Memorial...