Page 1

- DISTRIBUZIONE GRATUITA -

Mensile di informazione democratica del versante orientale della provincia di Taranto

ANNO II - N. 7 – Luglio 2011

Avetrana, Maruggio, Fragagnano, Torricella, Lizzano, Sava e Manduria i comuni aderenti

La denuncia del coordinatore Spi-Cgil Fernando Colopi Le bugie hanno le gambe corte di Corrado Agusto Negli ultimi anni, quando la crisi ha cominciato a colpire in maniera pesante l’area dell’euro, il nostro governo ci ha raccontato che l’Italia faceva meglio degli altri, che il ministro Tremonti aveva tenuto i conti in ordine, che saremmo usciti prima e meglio degli altri dalla crisi. Il tutto raccontato senza il minimo pudore e senza la minima argomentazione concreta, anche la più infinitesimale, che potesse confermare tanto ottimismo. Spesa corrente in crescita esponenziale, crescita (il PIL) negativa o pari a 0 nella migliore delle ipotesi, disoccupazione galoppante, specie fra i giovani e le donne. Ora i nodi sono venuti al pettine. L’annuncio della tanto strombazzata manovra finanziaria “di rigore e sviluppo” consegna agli occhi del mondo un’immagine dell’Italia davvero avvilente: un paese moribondo che nemmeno di fronte al baratro della crisi finanziaria più drammatica trova la forza di recuperare nella sua classe dirigente un minimo di credibilità e di onore: il codicillo salva-Fininvest, così come il patetico rinvio a dopo le elezioni politiche del 2013 delle necessarie economie, rappresentano il discredito definitivo del nostro paese. Ecco quindi che l’annuncio di una manovra finanziaria “ridicola” come

Continua a pag. 8

Manduria: il comune capofila Come coordinatore dello Spi-Cgil denuncio lo stato di immobilismo in cui si trova il piano socio sanitario dell'ambito territoriale n° 7. E' trascorso circa un anno e mezzo da quando è stata approvata la seconda triennalità, ci sono voluti grande impegno e spirito di concertazione, svolti dalle organizzazioni sindacali confederali CGIL-CISL-UIL e dal Sindacato Territoriale SPI-FNP-UILP, per assicurare ai cittadini di questo ambito, modalità di accesso a strutture e servizi tanto attesi quali: ADI (Assistenza territoriale itegrata), potenziamento SAD (Servizio assistenza domiciliare), Centri diurni, luoghi per persone sole, dove poter socializzare, ADE (Assistenza all'educazione scolastica), Segretariato Sociale, ecc ecc. Questo risultato è stato possibile grazie anche al lavoro svolto dal vice commissario del Comune capofila (Manduria) Dott.ssa Di Stani che insieme al sindacato hanno dotato l'ambito di un regolamento che permettesse di superare le fasi di stallo

previsto, inoltre, somme per istituire un ufficio di piano con personale altamente professionale perchè lavori a tempo pieno per preparare i bandi. Ciò che è emerso dal rendiconto della prima triennalità è sconfortante, si è speso solo 25% del budget e questo sta a significare che non si sono tramutati in servizi alla persona tutti quei progetti che erano stati previsti, per esempio uno dei servizi attivati la SAD, servizio di assistenza territoriale, ha ottenuto scarso risultato perchè è stata chiesta una compartecitazione economica a chi ne aveva fatto richiesta. Ora, in molti comuni di questo ambito si è votato e sono stati eletti democraticamente coloro che si sono candidati alla soluzione dei problemi dei cittadini. Colgo l'occasione, pertanto, per sollecitare le persone di buona volontà a un'attiva partecipazione perchè i problemi di chi soffre nel frattenpo non sono scomparsi, anzi si sono accentuati e per sollecitare i cittadini di queste comunità a manifestare il proprio disagio per dei servizi che spettano di diritto, anche perchè devono sapere che nelle casse del Comune capo fila (Manduria) sono fermi circa nove milioni di euro non spesi per l'inerzia delle amministrazioni comunali. Per finire c'è da chidersi quando i cittadini di questo ambito che hanno fatto domanda per l'assegno di prima dote, per l'assistenza indiretta e le

Continua a pag. 7

ALL’INTERNO Notizie da: AVETRANA Tutti al mare: forse … !

p. 2

SAVA Aspettando Calici di Stelle

p. 3

LIZZANO Programma estivo non pervenuto

p. 3

SAN MARZANO Intervista a Genny Sapio, Proloco

p. 4

PULSANO Cambio gestione Ufficio IAT

p. 4

FRAGAGNANO Comune esternalizza Tributi

p. 5

MONTEMESOLA Quale futuro per Montemesola

p. 5

FAGGIANO p. 6 Jonio Jazz Festival e Notte Taranta S. GIORGIO J. p. 6 Intervista Vicesindaco Mina Farilla CAROSINO COGE organizza Estate Azzurra

p. 7

LEPORANO Stagione estiva risente crisi

p. 7

ROCCAFORZATA Aumenta tassa rifiuti

p. 8

MANDURIA p. 8 Spiaggia Torre Borraco dimenticata


2

- Luglio 2011 -

AVETRANA Richiesta la convocazione di un consiglio comunale sul depuratore ll gruppo consiliare per la Rinascita di Avetrana (Antonio Lanzo, Luigi Conte e Emanuele Micelli) con i partiti che lo sostengonno (Federazione della Sinistra, Partito Democratico, Società Civile) hanno presentato una richiesta di convocazione del Consiglio Comunale di Avetrana con il seguente ordine

Mensile d’informazione democratica del versante orientale della provincia di Taranto Editore: Associazione “DemocraticaMente” Presidente Bartolo Punzi Anno II - Numero 7 Luglio 2011 Chiuso in redazione il 24/07/2011

Direttore Responsabile

del giorno: Depuratore Consortile Manduria-Sava, nuova progettazione che preveda una diversa ubicazione senza lo scarico a mare. Come si evince dalla proposta, la posizione espressa è molto chiara nel chiedere all’Amministrazione comunale di Manduria di: “rivedere le proprie indicazioni fornite all’Aquedotto Pugliese e propone, di concerto con gli enti interessati, una nuova e meno dannosa ubicazione ed una diversa ipotesi progettuale in merito al riutilizzo e al recapito finale delle acque depurate che possa scongiurare il pericolo dello scarico a mare dei reflui”. Considerato quanto affermato nella determina nr.22 (V.I.A.), pagina 13, punto 5 della Regione Puglia che riportiamo integralmente: “Si deve ancora una volta,

ribadire che la scelta è scaturita da una precisa indicazione dell’Amministrazione comunale di Manduria e non da volontà di Acquedotto Pugliese, giusta verbale del 12 dicembre 2005 allegato alla presente relazione. La scelta dell’Amministrazione di Manduria di rivedere le proprie indicazioni dopo aver esplicitamente indicato il sito di ubicazione dell’impianto, potrebbe essere anche presa in considerazione se tecnicamente valida, purchè siano riconosciuti gli ulteriori costi necessari per redigere i nuovi elaborati progettuali…” ; è evidente che ogni opera pubblica deve tener conto dei comuni interessati e che il Comune di Manduria è l’unico ente responsabile del progetto del depuratore consortile. Per questo il nostro gruppo

consiliare invita “il Presidente della Regione Puglia, l’assessore alle opere pubbliche ed il dirigente responsabile della Regione Puglia ad effettuare una reale ricognizione dello stato dei luoghi al fine di conoscere direttamente il territorio interessato dall’ubicazione prevista e la stessa zona interessata dalla condotta a mare e poterne valutare meglio le ricadute negative in termini di impatto ambientale”. Poiché la richiesta dello spostamento e quindi di una variazione del progetto che attualmente prevede l’ubicazione del depuratore consortile con scarico a mare a poche centinaia di metri dalla zona Urmo-Belsito, non è stata fatta dal consiglio comunale di Manduria, ma neanche da quello del Comune di Avetrana, il gruppo consiliare della “Rinascita di

Avetrana”, ha chiesto un consiglio comunale monotematico relativo all’argomento. Il 21 luglio, poi nel consiglio intercomunale (Manduria, Sava , Maruggio, Erchie, Avetrana), lo stesso gruppo consiliare proporrà di mettere ai voti la sua proposta. A questo punto una domanda sorge spontanea : “Come mai il Comune di Manduria che è proprietario di circa 18 chilometri di coste ha deciso di ubicare il depuratore al confine con il territorio di Avetrana in zona Urmo, unica risorsa turistica dello stesso comune ? Forse perché lo scarico a mare, previsto a Specchiarica, è frequentato quasi esclusivamente da Avetranesi? Ogni terra ha il suo Sud!” Rosa Soloperto

ANGELO PRONTERA

Dicitur intercettazioni ambientali:

Caporedattore PINO MELLONE

emergerebbe un giro di denaro utilizzato per acquistare voti in occasione delle elezioni amministrative di maggio

Comitato di Redazione Rosa Soloperto (Avetrana) Antonio Pisconti (Maruggio) Anna Frascella (Torricella) Ciro Buccoliero e Corrado Agusto (Sava) Mina Dimaggio (San Marzano) Gaetano Marangi (Lizzano) Gianluca Capuzzelli (Fragagnano) Michele Vergine (Faggiano) Roberto Erario (Roccaforzta) Lorenzo Rovito (Monteparano) M. C.Tomai Pitinca (Pulsano) Mina de Santis (Carosino) Paolantonio Palumbo (Leporano) Stefano Fabbiano (S. Giorgio) A.M. D’Erchie (Montemesola) Impaginazione e grafica

Daniele Prontera Redazione - Direzione Via Leonardo da Vinci, 56 Maruggio (TA) Tel. 338.8788317 Mail e sito democraticamente@virgilio.it Stampa Tipografia tiemme srl S.S. 7 ter km 20 - Manduria

Iscritto col n. 1 nel Registro Giornali e Periodici del Tribunale di Taranto il 29.1.2010

Tiratura: 4000 copie DISTRIBUZIONE GRATUITA Zona di diffusione: Avetrana, Manduria, Maruggio, Torricella, Sava, San Marzano, Lizzano, Fragagnano, Faggiano, Roccaforzata, Pulsano, Leporano, Monteparano, San Giorgio J., Carosino, Monteiasi, Montemesola, Grottaglie.

“Dicitur”: si dice. Durante la recente campagna elettorale delle amministrative che ha visto la vittoria del candidato sindaco del centro-destra, avv. Mario De Marco, e anche dopo la “sorprendente” sconfitta del centro-sinistra, alcuni “rumores” (dicerie) erano circolati; voci di paese raccontavano di affitti e di bollette pagate, di buonimensa distribuiti gratuitamente, addirittura di misteriosi pacchi portati in alcune case. Insomma malelingue che si divertivano a denigrare un’onesta campagna elettorale. Dicitur, appunto. Ma poi… Di seguito si riporta integralmente il comunicato stampa del circolo di Avetrana del Partito Democratico in merito alle dichiarazioni del Sindaco De Marco del 14 luglio. “In una riunione, tenutasi il 14 luglio 2011, il Partito Democratico di Avetrana ha affrontato la questione sollevata dal “Corriere del Mezzogiorno” che ha riportato stralci di un’intercettazione ambientale da cui emergerebbe un giro di denaro utilizzato per acquistare voti in occasione delle elezioni amministrative di maggio. Nel ricordare che la moralizzazione della vita pubblica, la trasparenza ed il rispetto delle regole democratiche, la partecipazione consapevole, attiva e responsabile dei cit-

tadini rappresentano da sempre alcuni dei punti qualificanti dell’impegno del Partito Democratico ed in generale del centrosinistra di Avetrana, il Coordinamento del PD: auspica che gli organi preposti vogliano fare chiarezza rispetto a quanto emerso dall’intercettazione ambientale in questione, episodi che gettano un’ombra inquietante sulle recenti elezioni amministrative; stigmatizza le dichiarazioni attribuite al sindaco De Marco, dove si parla di “qualche innocente regalìa” o ancora di “un vezzo che fa parte della storia della politica”, dichiarazioni inaccettabili con le quali egli ammette, in ogni caso, di essere quanto meno a conoscenza di episodi del genere. Non è normale che “qualche candidato abbia potuto aiutare un proprio elettore in difficoltà contribuendo a pagargli la bolletta”, non è normale che in campagna elettorale circoli denaro “per una questione di buoni rapporti con l’elettorato”. Non è normale e non è legale. Questi episodi si dovrebbero solo condannare da parte di tutte le forze politiche serie e responsabili, di tutti gli esponenti che le rappresentano, degli eletti al Consiglio Comunale e principalmente del primo cittadino.

Ricordiamo che chi sceglie di fare la politica, non dovrebbe mai dimenticare che il termine “candidato” deriva dal

latino “candidus”, candido, bianco, pulito”. Il coordinamento del Circolo PD di Avetrana Rosa Soloperto


-Luglio 2011 -

3

SAVA

Concluse le manifestazioni del giugno savese, Piazza San Giovanni e la rinnovata Piazza Spagnolo – Palma si apprestano ad ospitare l’evento più importante: Calici di Stelle. La manifestazione organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura ormai da molti anni nella serata del 10 Agosto rappresenta l’appuntamento clou dell’estate savese che richiama molti visitatori provenienti dalle zone balneari e dai centri vicini. Nelle serate, che l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Lamusta va mettendo a punto, si potranno degustare i prodotti tipici del territorio annaffiati dall’ottimo vino dei produttori savesi e del circondario, ascoltare buona musica e passare delle serate

all’insegna del divertimento e della cultura. Naturalmente, il Primitivo la farà da padrone, ma varrà la pena assaggiare anche altri vini prodotti da uvaggi differenti. Come ogni anno sarà un bel momento di aggregazione e di promozione del territorio e non mancheranno certamente i consueti propositi a fare ancora meglio per il prossimo anno. La novità dell’edizione 2011 è data dal doppio appuntamento. Infatti la manifestazione si terrà nelle giornate del 9 e del 10 agosto secondo il seguente calendario: nella serata di martedì vi sarà una sorta di anteprima con l’apertura degli spazi espositivi e di degustazione a partire dalle ore 20.00 in piazza Spagnolo – Palma, mentre alle ore 22.00 ci sarà l’esibizione di una tribute band a Renzo Arbore “Gli Erboristi Italiani”. Il clou dell’XI edizione di Calici di Stelle sarà invece il 10 agosto nel giorno dedicato a san Lorenzo ed alla famosa pioggia di stelle cadenti fissata nei ricordi scolastici di ognuno di noi. La manifesta-

zione si aprirà con un quadrangolare di calcio giovanile presso lo stadio comunale a partire dalle 17.30, mentre alle ore 20.00 in Piazza san Giovanni, alla presenza delle autorità cittadine, ci sarà l’apertura ufficiale della ma-

nifestazione. Sempre alla stessa ora apriranno gli spazi espositivi e degustativi, mentre l’intrattenimento musicale, a partire dalle ore 22.00, sarà affidato al gruppo “Il Re degli Ignoranti” tribute band di Celentano.

Questa manifestazione ormai classica del Comune di Sava e dei comuni che aderiscono all’associazione Città del Vino deve divenire però momento di confronto per un rilancio dell’agricoltura savese e del suo prodotto principale. Ora che si è compreso come i mercati cercano sempre più la qualità a scapito certamente della quantità si pongono nuove sfide. Quest’anno si profila un raccolto qualitativamente ottimo non avendo avuto finora eventi che abbiano potuto alterarne la produzione, ma la situazione del mercato ancora una volta non fa dormire sonni tranquilli agli addetti ai lavori. Bisognerà rivedere il modo di fare agricoltura e il modo di fare cooperativa in un momento in cui vi è un forte abbandono delle coltivazioni e il piccolo agro savese non produce i numeri di una volta. La politica in queste occasioni può dare il meglio di se cercando di riorganizzare un settore che resta ancora vitale nell’economia savese. Ciro Buccoliero

tempo le iniziative estive ed il cartellone degli spettacoli, ancora non si conosce nulla degli eventi che animeranno l’estate 2011. Negli anni precedenti il cartellone estivo con le date delle manifestazioni è stato presentato regolarmente, entro i tempi previsti. Nelle calde serate d’estate diversi eventi e momenti di spettacolo hanno animato non solo il centro del paese ma anche il centro storico e la litoranea di competenza. Al tempo dell'antica Roma si stava meglio, la classe dirigente romana considerava infatti suo compito primario quello di distrarre il popolo e regolare il suo tempo libero con spettacoli gratuiti. Allora per tenere buono il volgo si concedevano gare di carri a due ruote tirati da cavalli, combattimenti di gladiatori e giochi vari. Oggi invece niente programma estivo per le vacanze dei lizzanesi, niente estate per noi.

Penso che Lizzano meriterebbe qualcosa di più. Che delusione! Ci sono paesi che anche se non sono bagnati dal mare, hanno fatto un prog r a m m a estivo pieno di eventi, e riescono ad attirare tanta gente da tutta la provincia. Nella marina di Lizzano ci sono: Bagnara, Palmintiello, Cisaniello, Librari, Porvica, Canale, Ostone, Trullo di mare e Conche, quindi, almeno in estate, si potrebbe scegliere la strada del turismo e della sua promozione per risollevare le sorti economiche del paese. Invece, al posto del calendario degli eventi che, da qui sino a

fine estate, avrebbe dovuto garantire un lieto soggiorno a turisti e vacanzieri, il 10 giugno 2011 sono stati posti nella località Ostone, dei cartelli con divieto di balneazione nel canale Li Cupi contenente acque reflue urbane, emesso dal sindaco. Ma i dati registrati dall’Arpa (Agenzia regionale di prevenzione ambientale) negli ultimi prelievi eseguiti lungo il canale, rilevano situazioni strane e cominciano a far nascere qualche sospetto. Mentre nelle immediate vicinanze del depuratore i dati non risultano anomali, la situazione cambia

nei pressi del ponte, dove i valori di tensioattivi (cioè saponi) sono dieci volte superiori rispetto a quelli vicino allo scarico dell’impianto depurativo. Alla foce i valori tornano alla normalità. Livelli che, comunque, l’Arpa non ritiene per ora allarmanti ma preoccupa che qualcuno o qualcosa porti o produca queste sostanze lungo il canale. Accertamenti stanno arrivando da più parti, visto che anche i gestori dei lidi hanno fatto effettuare prelievi. Anche da lì nessun allarme, almeno finora. Intanto la notizia si è sparsa e pare ci siano stati già i primi turisti che hanno abbandonato case affittate nei pressi. Vogliamo essere ottimisti, non è ancora troppo tardi per attirare la gente anziché allontanarla; nel frattempo preghiamo tutti insieme: “Comune nostro, che sei a Lizzano, dacci oggi il nostro programma estivo…”. Gaetano Marangi

LIZZANO

Per questo numero di DemocraticaMente, la redazione ha suggerito a tutti i corrispondenti di parlare del programma estivo del proprio Comune. E così ho pensato per l’estate che sarebbe stato meglio non appesantire i lettori, rimandando i problemi del paese al rientro dalle vacanze. Già immaginavo il titolo di un ipotetico cartellone degli eventi estivi: “Venite tutti a Lizzano e alla sua Marina!”. Invece, la stagione estiva ormai e’ iniziata ma a Lizzano, a differenza di altre realtà dove si conoscono già da


4

- Luglio 2011 -

SAN MARZANO

Genny Sapio è la simpaticissima presidente della proloco di San Marzano,. L incontriamo in queste ore calde di luglio per una breve intervista e per conoscere direttamente la sua instancabile attività ricca di iniziative a favore del territorio. In questi anni come sono stati perseguiti concretamente gli obiettivi posti nello statuto della proloco? Il nostro gruppo di volontari lavora coeso ormai da tre anni per promuovere, tutelare e valorizzare le potenzialità naturalistiche, ambientali, storiche e culturali del nostro paese. In questi tre anni abbiamo realizzato diversi eventi e momenti culturali e sociali. Mi piace ricordare il nostro esordio nel 2008 con la prima edizione de “ L’arcotondo: festa per i bambini ed i genitori” che ormai si ripete puntualmente ogni

anno e “l’estate sanmarzanese a piazza Bruno”. Inoltre abbiamo promosso concerti di natale, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, convegni sull’ identità storica e linguistica arbereshe della nostra comunità, “ Sguardi Mariani”, dibattiti sull’ ambiente, scambi culturali con altre comunità italiane arbereshe e non, estemporanee d'arte e mostre fotografiche e, per ultimo, il Medfestivalitinerari culturali in terra ionica, conclusosi con successo circa un mese fa. E per la tutela del nostro territorio quali sono stati gli atti concreti? La chiara volontà di tutelare il territorio sul quale operiamo ha portato due anni fa la nostra associazione a costituituirsi parte civile all’ interno del procedimento penale a carico della Ecolevante e del dirigente del settore ambiente della Provincia di Taranto per l’ iter autorizzativo relativo all'apertura del cosiddetto terzo lotto di discarica in località torre Caprarica. Con grande rammarico, purtroppo abbiamo assistito all'esclusione dal procedimento penale ma la nostra battaglia non conoscerà soste. Fra le numerose manife-

stazioni organizzate dalla proloco Marciana abbiamo il Med festival che per il secondo anno consecutivo si è svolto con enorme successo nel centro storico di San Marzano. Vorremmo conoscere il segreto che ha portato ad un risultato così gratificante? Il successo del Medfestival è il frutto sicuramente della collaborazione fattiva tra la proloco marciana e “l'Associazione culturale centro storico” che insieme hanno realizzato l'evento grazie al supporto dei partner commerciali, degli Enti Comune e Provincia e di diverse associazioni territoriali. E, soprattutto, vincente è stato il format della manifestazione che si propone come un contenitore di promozione della cultura, della storia, della musica, dell'arte, delle tradizioni e delle eccellenze enogastronomiche della terra ionica. Il tema di quest'edizione è stato il brigantaggio: sull’ onda dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’ unità d'Italia, la nostra scelta è stata, lontano dalla retorica delle bandiere e delle torte tricolore, quella di raccontare l’altra storia, quella meno

zialmente la sua gestione è stata curata direttamente dal Comune per poi essere affidata alla Pro Loco, ed infine per i mesi di luglio ed agosto 2011 all'Associazione Culturale “Fermento”. Quest'ultima ha presentato nei mesi scorsi un progetto all'Amministrazione Comunale di riorganizzazione dello IAT, nel quale si propone di incrementare l' attività di informazione e accoglienza turistica con l'obiettivo di far conoscere e valorizzare le risorse naturali e monumentali presenti sul nostro territorio. Sia attraverso visite guidate gratuite effettuate anche in lingua inglese del Castello de Fal-

conibus e del Centro storico, sia ridefinendo il ruolo dell'ufficio stesso, trasformandolo in punto di incontro e uno “Spazio Aperto” tra le istituzioni, le associazioni, le strutture commerciali ed imprenditoriali operanti nel settore turistico ed enogastronomico, e coloro che sono interessati a conoscere quanto di meglio la nostra comunità ha da offrire. Nel progetto è dedicata particolare attenzione anche alla sponsorizzazione e pubblicizzazione del nostro territorio attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie come internet o social network, e agli standard di qualità come criteri di valutazione dell'operato e del funzionamento dell'ufficio stesso. Prossimo appuntamento a cura dell'Associazione “Fermento” è il 13 agosto in Piazza Castello, la serata animata dagli artisti di strada vedrà allestito un mercatino per l' esposizione e la vendita di prodotti tipici.

PULSANO

L'ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT), nato all'interno di un progetto di ristrutturazione e rafforzamento della rete regionale di informazione e promozione turistica nel POR-Puglia 2000-2006, è stato aperto nel 2008. Ini-

Maria Cristina Tomai Pitinca

conosciuta e nascosta del periodo post unitario. L impegno di un gruppo numeroso di volontari che hanno creduto in questa seconda edizione del medfestival è stato ripagato dal grande successo di pubblico proveniente anche da alcune regioni limitrofe. Quali sono le maggiori difficoltà che la Proloco incontra nell’esercizio della sua attività? La proloco è per statuto un associazione senza un’ ideologia politica di partito e talora risulta difficile dialogare con tutti gli enti ed i gruppi

associativi senza il rischio di vedere strumentalizzate azioni assolutamente apartitiche. Questo è sicuramente la prima difficoltà che la mia presidenza ha dovuto affrontare. Per operare al meglio sul territorio è necessario lavorare in sinergia con tutte le associazioni, ridurre il numero dei piccoli eventi similari tra loro, calendarizzarli in un unico cartellone d'eventi del paese, superare le diatribe ed i personalismi e puntare sulla qualità delle manifestazioni piuttosto che sul numero. Quali sono state le soddisfazioni più grandi? In primis vedere crescere il numero di tesserati soprattutto fra i giovani. Segno evidente che il gruppo lavora nella giusta direzione, sono sicura che l’ esperienza ci aiuterà a correggere molti errori e a migliorare le nostre iniziative. Lei è madre di tre bellissime bimbe, conciliare la presidenza della Proloco con gli impegni familiari la costringe a rinunciare a qualcosa? Non è affatto difficile conciliare la carica di presidenza della proloco con quella di genitore perché l’ impegno genitoriale e’ sempre e comunque privilegiato. Mina Dimaggio


- Luglio 2011 -

5

FRAGAGNANO

La Giunta Andrisano sceglie di esternalizzare il servizio di riscossione dei tributi. La pratica, ormai diffusa, di affidare a società concessionarie questo tipo di attività trova strenui sostenitori ma anche tenaci oppositori che non ravvedono la necessità di affidare a questo tipo di società (spesso poco efficienti) un’attività rientrante nelle normali funzioni amministrative dell’ente comunale. V i s t a l’ i m p or t a n z a e l’interesse che suscita il tema, abbiamo incontrato il Commercialista Giuseppe Fischetti autore, nella scorsa Giunta Alfonso, della revoca alla società Gestor del servizio di riscossione tributi e

della sua internalizzazione da parte del Comune di Fragagnano. Ci racconti l’iter che ha portato alla revoca e poi all’internalizzazione del servizio di riscossione tributi. “La Giunta Alfonso, nell’anno 2008, adottò una pronuncia di decadenza della Gestor S.p.A. dal servizio di gestione tributi, a seguito della violazione della convenzione sottoscritta con il Comune (convenzione adottata dalla precedente Giunta Spada). In particolare, la società concessionaria si era resa responsabile del mancato versamento nelle casse comunali di una somma di circa 400.000 euro, recuperate soltanto a seguito di numerosi interventi legali. Da quanto è possibile conoscere, ancora oggi, è in corso il contenzioso con la società che, a seguito della pronuncia di decadenza di cui sopra, non ha fornito all’Ente la banca dati indispensabile per procedere agli accertamenti.

E’ opportuno considerare, inoltre, che la gestione interna del servizio di gestione tributi, condotta dal personale già in pianta organica, non portò ad alcun deficit in termini di gettito fiscale, così come è agevolmente verificabile dall’analisi dei bilanci consuntivi degli anni successivi all’internalizzazione”. Quali ritiene siano stati i maggiori vantaggi derivanti dal passaggio alla gestione diretta della riscossione dei tributi? “Ovviamente uno dei maggiori vantaggi è rappresentato dal risparmio economico derivante dalla mancata corresponsione dell’aggio alla società, di circa 75.000 euro annui. Altro dato importante è, poi, la certezza di avere nella disponibilità dell’Ente le somme riscosse. I tributi, infatti, non transitano più dai canali bancari della società, ma vengono direttamente versati presso la tesoreria comunale”. Come risponde a chi sostiene che il servizio di riscossione forzosa dei

contribuenti morosi sia poco efficace se condotto dal Comune? “Il problema dipende dall’acquisizione e da una corretta gestione della banca dati che consente l’individuazione della posizione fiscale di ogni contribuente. Ritengo che, nell’ipotesi di inefficienza comunale nella gestione della fase di accertamento e della riscossione coattiva, l’Ente potrebbe esternalizzare soltanto tale fase, evitando l’affidamento a terzi d e l la g e s t i o n e d e l lo

“spontaneo”. Perché il Comune dovrebbe pagare un aggio a fronte di un versamento spontaneo da parte dei contribuenti? “. Dal punto di visto politico, vista la sua esperienza amministrativa, quale crede debba essere l’iter corretto che la nuova Giunta avrebbe dovuto seguire per adottare una simile scelta? “ In primis non posso non evidenziare come tale decisione rientrasse, ai sensi dell’art. 42 del TUEL, nelle competenze del Consiglio Comunale e non della Giunta. Politicamente ritengo che fossero indispensabili e propedeutiche delle dichiarazioni programmatiche in merito ad una scelta che avrà un sicuro impatto sulla gestione dei tributi locali. Mi auguro, per concludere, che se esternalizzazione dovrà esserci, vengano previste nella prossima convenzione clausole che possano scongiurare l’inefficienza e l’onerosità delle gestioni passate”. Pietro Chetta

MONTEMESOLA

Continuare a parlare di ordinaria amministrazione: di marciapiedi, di bande rumorose, di rifacimenti ai rifacimenti, è una vera perdita di tempo, mentre la Storia va in altra direzione. Vogliamo tutti insieme pensare a progettere cosa fare per fare uscire questo nostro paese da un atavico isolamento che non gli consente uno sviluppo socio economico tale da assicurare ai nostri giovani di restare nella terra dove sono nati, e sviluppare tutte le loro capacità, le loro

potenzialità per non essere costretti ad una forzata emigrazione. La prima questione è quella relativa ai collega-

menti viari con tutte le comunità limitrofe, cosa che le amministrazioni provinciali avrebbero dovuto fare e non

hanno fatto. Due settori trainanti per lo sviluppo di questa nostra comunità sono il turismo e l'agricoltu-

ra, le cui varie fasi di realizzazione, meriterebbero una progettazione con esperti qualificati le Il nostro paese è quasi baricentrico tra lo Jonio e l'Adriatico, ove esistono luoghi incantevoli quali la valle d'Itria, la Selva di Fasano ed opere storicoarchitettoniche, quali la Città Vecchia di Taranto, Il Castello Episcopio di Grottaglie, il nostro Palazzo Marchesale una volta restaurato. Per l'agricoltura, in presenza di cinque pozzi artesiani, pozzo Salete, pozzo Crapolina, pozzo Visciolo, pozzo Curtivecchi pozzo San Giovanni (inopinatamente in vendita da questa amministrazione) per l'erogazione dell'acqua, la posizione, la conformazione del territorio agricolo, per l'esistenza di elementi pedoclimatici favorevoli ad impianti moderni di vigneti per la produzione del Primitivo, già ampiamente recepito dai mercati di tutto il mondo, attraverso il Consorzio di Manduria e San Marzano. La produzione di queste uve consentirebbe ai nostri contadini-produttori, un reddito più che soddisfacente apportando un adeguato sviluppo alla economia locale. Anna Maria D'Erchie


6

- Luglio 2011 -

FAGGIANO Ancora un’altra scommessa per l’Associazione culturale Jonio Jazz Arte&Cultura, che parte dall’assunto “musica internazionale come veicolo promozionale per il territorio”. Il territorio in questione è proprio la nostra terra alla quale viene dato risalto con lo Jonio Jazz Festival e le sue stelle internazionali del panorama Jazz. La location è sempre il Borgo rinascimentale di San Crispieri, in quel di Faggiano. Questa seconda edizione dello Jonio Jazz Festival si svolgerà dal 10 al 13 agosto 2011, quattro giornate di buon jazz. La prima serata sarà animata dal batterista americano Phil Maturano e la Jonio Jazz Big Band. Phil Maturano è il batterista latin jazz fra i più forti al mondo; A 16 anni comincia a studiare con il grande batterista jazz Roy Mc Curdy. Sotto l' "Ala di Roy" ha imparato la lingua e l'arte del jazz drumming. A seguire ci sarà il grande Pete Locket, uno dei più versatili e attivi percussionisti d’Europa, capace di esprimersi con disinvoltura tanto sulla batteria tanto sulla tabla, tamburi a cornice, bongos e darbouka. Il numero e la varietà delle sue collaborazioni è incredibile: da Bjork a Peter Gabriel, a Robert Plant a Chris Potter,

a Amy Winehouse. Nella seconda serata sarà la volta di Nate and the Dagos quartet, un ritorno ben gradito dagli organizzatori. Roberto Cavallo (chitarra), Antonio Lembo (basso) e Franco Pellicani (batteria) variano dal rock and blues sino ad interpretazioni personali di Django Reinhardt, fino ad inoltrarsi nel country e nella classica. A seguire ci sarà il mitico chitarrista olandese di gipsy jazz Stochelo Rosemberg. Nel 1992 è stato premiato dalla rivista Guitarist. Con lui suonerà Salvatore Russo. Il quartetto composto da Stochelo Rosenberg e Salvatore Russo alla chitarra solista, Franco Speciale, chitarra ritmica, e da Camillo Pace, contrabbasso, porta dal vivo il progetto discografico La Touche Manouche. Un concerto strumentale nello stile musicale così detto Gypsy Jazz o Manouche, genere musicale di grande tradizione e cultura così in voga in questi ultimi anni. Nel repertorio oltre alla esecuzione reinterpretata dei brani classici del genere di Django. La terza serata vedrà come protagonista Anne Ducros, che su un repertorio eclettico, mischia standards di jazz, canzoni pop o composizioni di musica classica, è indubbiamente sulla scena che la cantante rivela la piena misura del suo grande

talento: sensualità, buongusto, virtuosità, chiarezza dell’articolazione, senso dello swing. Concluderà la serata il nostrano Eddy Palermo, chitarrista, di formazione jazzistica, il suo stile è radicato nei classici della chitarra jazz ma con una evoluzione del tutto personale. La manifestazione si concluderà il 13 agosto con una cornice culturale in cui sul palco si avvicenderanno artisti che esprimono la loro arte a ritmo di jazz. Infine, a chiudere la serata ci sarà Virgil Donati, batterista dotato di molta tecnica e velocità. Donati è colui che può essere considerato l'inventore della tecnica del doppio pedale poiché, seppur esso venisse già usato molto nel metal, non esisteva un vero e proprio metodo per essere

studiato. Tutto è pronto. I concerti sono gratuiti. Jonio Jazz Festival 2011, dal 10 al 13

agosto, Borgo San Crispieri, Faggiano. Angela Capozza

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la Festa democratica organizzata dal circolo del PD di Faggiano. L'evento inizierà il 23 agosto e allieterà il paese fino al 27 agosto. Cinque giorni ricchi di iniziative sia politiche che musicali, dibattiti politici, eventi musicali di ogni genere, pesca gigante e gastronomia. Il 27 agosto, ultimo giorno di festa, grande spettacolo mu-

sicale degli Zimbaria, musica salentina e pizzica ci accompagneranno fino a tarda notte. Non mancate, veniteci a tro-

vare e a trascorrere queste cinque serate a Faggiano in piazza Aldo Moro. Vi aspettiamo. Michele Vergine

senti tra le forze politiche premiate dagli elettori (l’altra donna in quota all’Udc si chiama anche Mina Farilla, cardiologa, nominata presidente del consiglio comunale) l’entusiasmo e la correttezza ed anche “la perspicacia tutta al femminile,” non devono mancare. “Come donna - ci confessa il vice sindaco - dico che abbiamo alcune qualità di moderazione che possono aiutare a uscire dalle situazioni di inutile litigiosità. Dovranno pur tenere conto della nostra presenza…”, conclude con un

pizzico di ironia. E le iniziative? “Nell’ambito delle politiche sociali portiamo tutti gli anziani del paese al mare e a settembre a Salsomaggiore. Abbiamo in corso trattative per acquisire in comodato d’uso un autobus per condurre gli anziani sulle spiagge della nostra litoranea. Ma c’è grande attesa per il Trofeo delle Contrade con otto contrade del paese che si cimenteranno in attività ludico-

ricreative e sportive. Premieremo i valori della lealtà, della sportività e il gusto dell’appartenenza. La macchina organizzativa è già in piena attività, ogni rione avrà il proprio referente, stiamo muovendo le nostre risorse umane per trascorrere la seconda parte della stagione in crescendo.”

SAN GIORGIO “ Il primo pensiero lo rivolgo al Pd al quale dico che darò il massimo per non deluderlo”. La sottolineatura è di Mina Farilla, vice sindaco di San Giorgio Jonico e assessore alle Politiche Sociali del Comune guidato dal neo eletto sindaco, Giorgio Grimaldi. “ Si, l’incarico che mi è stato affidato - prosegue Mina Farilla - è impegnativo, ho aderito con entusiasmo al progetto perché amo operare nel sociale e il primo mese di impegno dal primo consiglio comunale, mi suggerisce di potere trarre un bilancio positivo. Certo è ancora pre-

sto per operare dei bilanci esaustivi ma ho trovato disponibilità nelle persone dell’assessorato, condivisione con i colleghi che guidano gli altri assessorati e Giorgio (Grimaldi ndr, il sindaco) che segue con entusiasmo e spirito propositivo tutte le iniziative. Trovo gratificante che come squadra ognuno di noi assessori sappia ciò che fa l’altro in pieno spirito di collaborazione cosi che per l’impegno delle eventuali spese si discute sulle priorità. Si , l’inizio è promettente”. Per una delle due “lady” pre-

BAR GELATERIA CREPERIA FRUTTERIA PIADINERIA PIZZERIA Viale dei Micenei - Marina di Pulsano Tel. 0995333057 - 3920707979


- Luglio 2011 -

7

CAROSINO

. E’ luglio, e come ogni anno ormai da vent’anni arrivano i Giochi d’Estate, appuntamento estivo organizzato dal COGE di Carosino. Dal 21 al 24 luglio 2011 la piazza di Carosino diventa un teatro di divertimento per i suoi cittadini. Una tradizione lunga vent’anni, iniziata nel 1988 dal COGE (Comitato Organizzativo Giochi Estivi), un’organizzazione composta da giovani volontari, che allietavano le serate estive con giochi e spettacoli, che vedevano coinvolti i rioni di Carosino. Nel 1995 il COGE decise di coinvolgere nell’Estate Azzurra anche i paesi limitrofi (Grottaglie, Lizzano, San Marzano, Monteparano, Fragagnano, Monteiasi), che parteciparono ai

Siamo ormai a luglio ed il responso dell’estate, dal punto di vista economico, non è certo idilliaco. Nonostante le temperature bollenti di queste settimane, nei luoghi turistici leporanesi come locali, strutture balneari, ecc., gli introiti non sono minimamente paragonabili a quelli degli anni passati. La crisi economica che secondo alcuni “Professoroni” di questo attuale governo era solo psicologica, si fa sentire e anche parecchio. Ma per quale motivo? Il mondo dell’economia è quasi come una catena: la crisi genera la riduzione del potere di acquisto delle persone e naturalmente questo elemento si

Giochi d’Estate di Carosino fino al 2002. Il COGE in seguito ebbe una fase di inattività dal 2002 al 2007, per poi ritrovarsi ed organizzare nell’estate 2007 la “Festa del Folklore”, un’idea nata dalla voglia di far rivivere ai carosinesi le proprie stesse tradizioni, attraverso una sagra paesana animata da un palio con giochi della tradizione popolare e una giostra medievale,aperta ai cinque rioni di Carosino. Per l’occasione si fece uno studio sulle origini dei rioni e la creazione dei gonfaloni di ogni contrada. Dall’Estate 2008 il COGE ha riproposto “Estate Azzurra” che vede cimentarsi ogni estate in una sana competizione i cinque storici rioni che si contendono ogni anno il Palio attraverso sfide ludico-folkloristiche. Anche quest’anno i cinque rioni la Croce, i Palazzi, i Pipitari, i Paramienti e i Pagghiari rappresentati da uno stendardo di colore diverso e capeggiati da un caporione, tornano a sfidarsi con le loro squadre. I ragazzi si cimentano in giochi tradizionali come il pen-

dolo, la pignata, l’ago nel pagliaio, il tiro alla fune, percorso di guerra; non mancano i momenti divertenti, in cui le squadre si sfidano con gare di canto, danza, barzellette e sketch. C’è inoltre una gara di bellezza che prevede l’elezione di Miss e Mister Estate Azzurra. Sono giorni di divertimento e aggregazione per tutti i giovani, ma non solo, di Carosino; serate in cui è

vivo e si percepisce lo spirito che da sempre accompagna i ragazzi del COGE, che cercano da anni, con successo, di trasmettere i loro ideali a tutti i compaesani: il divertimento genuino, la sana competizione e il gioco di squadra, il rispetto dell’avversario, il recupero delle tradizioni e il piacere di giocare per strada, in un epoca in cui forse questo non avviene più. L’Estate Azzurra

è di fatto l’unico evento carosinese che riesce a coinvolgere tanti cittadini, ragazzi di tutte le età, bambini, raccogliendo sempre più consensi nel tempo. Sono giorni in cui si mettono da parte tutti i problemi legati al paese, ai colori politici, alle diatribe, perché grazie al COGE con i Giochi d’Estate a Carosino si divertono e si rilassano tutti.

ripercuote per forza di cose sulla vita reale e sul turismo. Un dato che da solo fa capire come la situazione sia poco rassicurante è individuato dalle innumerevoli case rimaste vuote perché non affittate sul nostro tratto di litorale. Sino a due anni fa bisognava cercare (e trovare) la villa estiva entro Pasqua perché altrimenti si rischiava di rimanere senza casa per via della grandissima richiesta. Ad oggi invece molte sono le abitazioni estive rimaste sfitte e i proprietari di queste ville sperano che si tratti di una anomalia passeggera: cioè auspicano che non divenga una routine anche nei prossimi anni. Un’altra particolarità che è balzata subito agli occhi di tutti è il traffico serale sulla litoranea. Sino a qualche anno fa (anche lo scorso anno) era consigliabile ai veicoli fare strade alternative alla

litoranea (se risultava possibile) perché dalle dieci della mattina alle due della notte fare pure un tratto breve diveniva una odissea: si sapeva quando si entrava ma mai quando si usciva. Questo era metro di misurazione della miriade di turisti e consumatori locali che oltre ad usufruire del nostro bel mare nelle ore di sole usufruivano dei servizi delle attività commerciali come ristoranti, bar,

pizzerie. Questa estate invece già verso le undici e mezzo della sera vediamo la litoranea semi-vuota e quindi facilmente percorribile. Questo sta ad indicare come le stesse attività commerciali locali stiano attraversando una estate ben al di sotto delle aspettative. Come uscirne allora? Naturalmente il nostro augurio è che almeno il mese di agosto vada in controtendenza, ma guardando

il problema in senso ampio, speriamo che la crisi economica finisca al più presto (come diceva il grande Eduardo De Filippo : “ Adda passà a nuttata) perché vogliamo rivedere la nostra litoranea piena di gente come d’altronde è sempre stata.

Mina De Santis

Paolantonio Palumbo

Continua da pag. 1 circa 700 domande per l'assegno di cura da circa un anno riceveranno risposta. E' insopportabile registrare il silenzio delle amministrazioni alle continue sollecitazioni dei sindacati confederali, ed è auspicabile che vengano al più presto sbloccate quelle somme destinate a strutture e servizi per i cittadini più bisognosi. Fernando Colopi


8

- Luglio 2011 -

ROCCAFORZATA

Lo smaltimento dell’immondizia costerà di più ai cittadini rocchesi e non era difficile prevederlo in quanto è l’unica tassa lasciata alla discrezionalità dei Comuni. La decisione di procedere all’aumento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) è stata deliberata dalla Giunta Comunale targata Iacca nei giorni scorsi per assicurare la copertura del costo di gestione del servizio per l’anno 2011. Probabilmente ben pochi rocchesi saranno contenti di ricevere nella cassetta delle lettere la cartella esattoriale per il pagamento della tassa, e ancora meno contenti di verificare l’aumento rispetto all’anno scorso del 34%. Mediamente, in sostanza, ogni famiglia pagherà 60-70 euro in più rispetto alle car-

telle dello scorso anno. Come riportato dallo schema di bilancio di previsione 2011 il costo del servizio per la raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti ammonta a 185.000 euro e sarà coperta per la quasi totalità dai cittadini con un prelievo pari a 180.789 euro, mentre la rimanente quota (poco più di 4.000 euro) rimane a carico del bilancio comunale. Appare evidente, non essendo Roccaforzata un “Comune virtuoso” in tema di raccolta differenziata, responsabilizzare il cittadino a produrre meno rifiuti evitando in questo modo l’ecotassa, il balzello che si paga per i rifiuti che si portano in discarica. Ma con tutta la buona volontà del cittadino il senso civi-

co viene meno se non c’e una seria incentivazione per la raccolta differenziata da parte dell’Amministrazione Comunale. “La gestione dei rifiuti è una priorità ambientale e di salute pubblica che deve essere risolta con urgenza”. Con queste parole si è impegnata nel programma politicoamministrativo il Sindaco Iacca per raggiungere l’obiettivo di rendere i rifiuti non un problema, ma una risorsa. L’urgenza è ora, non metterla in pratica adesso resterebbero solo parole, come ogni promessa elettorale.

Torna per il decimo anno consecutivo il gustosissimo appuntamento con la “sagra della Frisedda” organizzata dall’Associazione per il recupero delle tradizioni. L’appuntamento è un’ottima occasione per gustare il 29 e 30 luglio i prodotti tipici del nostro territorio e godere

dell’incantevole scenario di Piazza Vittorio Emanuele III arricchita da dolci note musicali. Si parte il 29 luglio alle ore 19,00 con la SS Messa nella Chiesa della SS. Trinità per le coppie che celebrano il 25° e 50° anniversario di matrimonio e successivo

Roberto Erario

taglio della torta nuziale in Piazza Vittorio Emanuele III. Seguirà l’animazione musicale del DJ Raffaele D’Ettorre. La sera del 30 luglio ci sarà la consacrazione pel piatto tipico estivo. A volontà e condite in vari modi i volon-

tari dell’associazione, distribuiranno le friselle accompagnate da un ottimo vino locale mentre il Gruppo musicale I Mediterraneo allieterà la serata con musica, animazione e balli.

MANDURIA

La mancanza di pulizia è una vera indecenza per i tantissimi bagnanti e bambini che l’affollano Il tratto di costa tra Campomarino e S.Pietro in Bevagna rappresenta uno dei paesaggi più suggestivi ed incontami-

nati della zona, proprio per la presenza delle caratteristiche dune ed aree naturali protette e per il contrasto affascinante

EDITORIALE/Continua dalla I pag. questa ha messo il nostro paese alla mercé dei mercati. Attenzione, non di ignobili speculatori senza scrupoli, come si vorrebbe far credere in modo bugiardo, ma della massa degli investitori internazionali che devono valutare la solidità e la credibilità di un paese prima di investirci dei soldi. Rubando un felice paragone al sito noisefromamerika.org, è come se incontraste un signore che vi deve dei soldi completamente ubriaco in un bar, intento magari a litigare pesantemente con i suoi amici - pensereste davvero di prestargli altri soldi? Dopo due giorni di furibondi ribassi di borsa, la situazione è critica: la legge finanziaria è stata completamente riscritta nelle varie commissioni, e verrà approvata in fretta e furia grazie alla collaborazio-

ne delle opposizioni, le quali, pur non condividendo il merito di moltissimi punti, consentiranno comunque un iter parlamentare velocissimo per garantire ai mercati un minimo di serenità. Mentre scriviamo queste righe, quindi, non conosciamo bene il merito della legge, sulla quale in Parlamento non è stato possibile un dibattito approfondito, come democrazia invece richiederebbe. Pare assodato, tuttavia, che, per fare cassa, il maggior gettito verrà dalla forte riduzione di molti sgravi fiscali alla persona: dalle ristrutturazioni edilizie, ai mutui, agli sgravi sui figli a carico. Il costo per una famiglia media monoreddito con figli a carico sarebbe stimato in circa 500 euro per anno. Il tutto, senza mettere mano, come invece promesso, ad un

deciso taglio dei privilegi di cui i politici godono a tutti i livelli. Non sembri demagogico parlarne: quale miglior occasione di una legge finanziaria “da lacrime e sangue” per incidere finalmente sui costi della politica? Al di là delle risorse recuperate, sarebbe stata un’ottima occasione per ricucire almeno un po’ la distanza ormai abissale fra cittadini e politica. Fatta salva forse la figura del Presidente della Repubblica, il discredito delle nostre Istituzioni è ormai massimo, del tutto paragonabile a quello che scosse il paese nel 1992. Da allora, dopo due anni di fase “tecnica” ci sono toccati 17 anni di berlusconismo. Speriamo bene, questa volta.

Corrado Agusto

tra il verde della macchia mediterranea e l’azzurro del mare Ionio. Per molti rappresenta anche una zona comodamente fruibile da parte di famiglie con bimbi e di giovani per la successione ininterrotta di spiagge completamente libere e non privatizzate. Insomma una nota di orgoglio a livello paesaggistico e turistico, ma purtroppo la realtà vera è che basta attraversare i tratti di spiagge che si susseguono ininterrottamente per constatare uno stato di totale incuria e sporcizia, indecente per una località che dovrebbe fare della sua vocazione turistica il punto di forza e il polo di attrazione. Ovunque giacciono abbandonati avanzi di precedenti assalti di bagnanti, oggetti in plastica, cartacce, tappi, qualsiasi cosa. In particolare in località Borraco, caratterizzata dalla suggestiva fonte sorgiva dell’omonimo “canale”e costellata da un tratto di mare meraviglioso e particolarmente adatto ai bambini, vi è una indecente sporcizia e incuria che accoglie le famiglie e i

bimbi che qui si recano per passare delle ore di spensieratezza e di allegria, che si trasformano in ore di preoccupazione per i genitori che devono costantemente controllare per evitare che i loro bimbi facciano qualche spiacevole scoperta. Una volta si percorrevano km di spiaggia in cerca di conchiglie e di pietruzze per la gioia dei bimbi, adesso è facile vedere un bimbo che torna con qualche oggetto che alla conchiglia assomiglia ben poco. E il Comune dov’è, nessuno si rende conto dello stato di abbandono e di degrado di queste spiagge al limite amministrativo con il comune di Maruggio?

Angelo Prontera

DemocraticaMente  

Mensile di informazione Democratica