Page 1

SCENARI

Il rilancio del marchio storico MARCO ZAMBELLI

Nell’85° anno dalla nascita, torna l’emiliana Demm. L’azienda produttrice di ingranaggi di Porretta Terme, in provincia di Bologna, grazie all’entrata nel Gruppo Paritel un anno fa con grandi investimenti e piani per il futuro, guarda al futuro per recuperare quote di mercato e attuare una strategia industriale forte anche di aggregazioni con altre realtà

L’atto di fondazione della Demm risale al 1928, e l’azienda produttrice di trasmissioni meccaniche di Porretta Terme, Bologna, quest’anno festeggia al meglio gli 85 anni di storia industriale e di forte radicamento nel territorio nel quale da sempre opera: un rilancio in grande stile, grazie all’entrata lo scorso anno nel Gruppo Paritel, con recupero di nome e marchio storici, dopo diversi passaggi di proprietà, e nuovi investimenti per 5 milioni di euro, giovando delle sinergie con gli altri storici marchi della meccanica italiana presenti nel Gruppo. Obiettivo: recuperare quote di mercato e attuare una strategia industriale che, forte anche di aggregazioni con altre realtà, porti sui mercati globali l’eccellenza dell’ingranaggeria della realtà emiliana.

Una storia industriale Incastonata nell’Appennino tosco-emiliano, affacciata sulle rive del Reno, gli inizi di Demm risalgono al 1928, anno ufficiale di nascita delle officine meccaniche Daldi e Matteucci Milano, città dove nel ‘19 i due fondatori avviano la produzione di ricambi e ingranaggeria per auto e camion, fino a che, ingranditesi le attività, decidono di tornare a stabilirsi nei loro territori di origine, a Porretta Terme. La produzione si concentra fin dagli inizi sull’ingranaggeria, vedendo gli anni del boom e la seconda guerra mondiale, e facendo di tutto, motori e ciclomotori, realizzando circa un milione di questi ultimi, passando per

40

progettare 374 •

SETTEMBRE

2013


Una carrellata di cartoline storiche che ripercorrono la storia degli 85 anni di Demm.

l’invenzione e la costruzione dei calibri alibri a cursore e collaborando con tutte le più grandi case, producendo anche componentistica per aereo, anche in tempi recenti per la Boeing. “Il nome e il marchio Demm raccolgono oggi una storia molto articolata e una grande competenza nelle trasmissioni - dice Luca Peli, presidente Gruppo Paritel, che ha acquistato Demm nel luglio del 2012 -, senza dimenticare le dentatrici che dagli anni 50 e per parecchi anni furono realizzate qui a Porretta”.

Negli anni Demm ha visto una serie di passaggi di proprietà, a partire proprio rio dal ramo delle macchine per la costruruzione di ingranaggi, ceduto negli anni nni 90 al costruttore tedesco Pfauter, poi acquistato dallo stesso Gruppo di Peli, eli, che proprio nel luglio del 2012 decide de di riacquisire gli stabilimenti storici e riportare in auge il nome e il marchio o Demm, dopo il passaggio prima in n PAI-Demm, poi in ZF-Demm, e quindi nel 2000-2001 al Gruppo Graziano Trasmissioni, poi Graziano Oerlikon. L’acquisizione di Demm da parte di Paritel viene vista dal Gruppo come me una grande opportunità per svilupparsi nel settore strategico delle trasmissioni meccaniche, di cui l’Emilia e il bolognese sono un distretto di importanza a livello mondiale, e che offre importanti sinergie con il settore macchine utensili fortemente rappresentato in Paritel, attraverso la controllata IMT Grinding Group, gruppo a cui appartengono i brand De.Ci.Ma, Favretto, Meccanodora, Morara e Tacchella. Il progetto ideato per Demm prevede quattro punti fondamentali: rafforzamento del

Luca Peli è presidente del Gruppo Paritel, che ha acquistato Demm nel luglio del 2012.

know-how know how residente e del livello tecnologico; enfatizzazione del marchio, visto come indiscutibile valore di Demm, per recuperare quote di mercato. Attivazione di un modello organizzativo coerente con il posizionamento attuale dell’azienda, quale solido punto di partenza per affrontare nuove sfide di prodotto e di mercato; infine, ricerca di partner con i quali far decollare un progetto di aggregazione, strumento indispensabile per raggiungere rapidamente dimensioni congruenti con le richieste di un mercato globale.

Investimenti e innovazione Oggi Demm conta 250 dipendenti, e come parte del Gruppo Paritel, sotto la guida dell’ing. Lodovico-Antonio Raimondo in qualità di amministratore delegato, rientra in un progetto industriale che mira a recuperare velocemente quote di mercato, portando l’azienda dai circa 30

progettare 374 •

SETTEMBRE

2013

41


SCENARI

milioni di euro di fatturato attuali a 50 nell’arco di un triennio, posizionando l’eccellenza delle produzioni degli storici stabilimenti non solo nel mercato italiano, ma anche sui mercati globali. “L’obiettivo è quello di riuscire a fare del manifatturiero in Italia - illustra Peli -, sfida che sembra impossibile in quanto ormai il manifatturiero se ne va all’estero, per diversi motivi: dall’aumento del costo dell’energia del 50% avvenuto negli ultimi anni, fino ai costi relativi a tasse e servizi. Ma noi contiamo di farlo con un grosso piano di investimenti, già lanciato e che si aggira intorno ai 5 milioni di euro, e prevede principalmente l’acquisto di rettificatrici e dentatrici a marchio di altre realtà facenti parte del Gruppo Paritel”. Nello specifico, si parla dell’acquisto di 10 macchine utensili di precisione, 7 dentatrici e 3 rettificatrici: le rettificatrici sono tutte progettate e realizzate da IMT Grinding Group, due a marchio Morara, la Easy Quick ID per lavorazione di diametri interni e la MT Multimatic per la lavorazione simultanea di diametri interni ed esterni, e una a marchio Tacchella, la rettificatrice Universale Elektra. Investimenti che prospettano un progetto industriale solido per la rinata Demm - rinata ma di fatto sempre rimasta attiva e operativa, con un proprio intatto senso d’identità e un solido know-how conservati nei diversi

42

progettare 374 •

SETTEMBRE

2013

passaggi di proprietà e gestione nel corso degli anni. Demm produce e vende ingranaggeria per automotive, per il settore agricolo e macchine movimento terra: “Per il futuro, guardiamo con decisione al settore truck - spiega Peli -, veicoli industriali e sistemi di movimentazione, dove pure siamo presenti ma dove intendiamo rientrare pesantemente, vendendo su scala internazionale”. Con una produzione di circa un milione di pezzi l’anno, Demm destina infatti circa il 35-40% della propria produzione in Italia, con clienti come Landini e Bonfiglioli, mentre tutto il restante è diretto ai mercati globali: la produzione avviene tutta negli stabilimenti di Porretta Terme, spedendo da qui in tutto il mondo, Europa, America del Nord, Sud America, area dove il Brasile rappresenta un mercato molto forte per il bisogno di infrastrutture legate alle olimpiadi e ai mondiali prossimi, e India. Una warehouse negli Stati Uniti fa da sede logistica, per eseguire eventuali verifiche in loco e fare da stock di sicurezza come richiesto da alcuni clienti, servendo il mercato statunitense, il Messico e in parte il Sud America. Un’impostazione strategica e votata già all’internazionalizzazione che affonda lontano le sue radici: “La forza della vecchia Demm, ancora prima dell’arrivo della Graziano Trasmissioni - spiega il

presidente Peli -, era proprio avere una produzione non concentrata al 70% su un unico cliente, ma distribuita sui più grossi costruttori di trattoristica in tutto il mondo, servendo al contempo anche altri costruttori più piccoli, anche in Italia, dove ci sono ancora realtà molto interessanti, anche se non possono vantare i volumi di produzione di realtà più grandi, quali ad esempio Case New Holland (Cnh), John Deere, Fiat, Holder, Volvo o Allison Transmissions, altre realtà con cui pure lavoriamo”.

Ristrutturazione amministrativa Il lavoro fatto da Peli nell’ultimo anno è fondamentalmente consistito nel riportare tutta la parte amministrativa e finanziaria a Porretta, da Torino dove era stata trasferita, ristrutturando gli uffici accanto all’officina nella storica sede all’insegna della totale indipendenza, il tutto su una superficie di circa 68-70 mila metri quadrati, di cui 42 coperti. Officina che fin dai suoi inizi era stata pensata per fare tutto, o quasi, al proprio interno: ancora oggi infatti, tranne alcune lavorazioni di saldatura e la prima tornitura, Demm lavora in autonomia, dalla lavorazione del bianco ai trattamenti termici finali, scelta strategica per non dipendere dai trattamentisti più vicini che distano comunque almeno un paio di ore di strada, a Bologna, e per poter garantire ai clienti flessibilità e disponibilità di lavorazione, in caso ad esempio di richieste urgenti che esulino dal normale programma di produzione.


Trattamenti termici e qualità

Gli stabilimenti presentano già nella successione dei capannoni un flusso e un percorso perfettamente organizzati: il pezzo arriva già stampato, con trattamento e tornitura preliminari, subisce tutte le lavorazioni, i controlli e i trattamenti termici del caso, viene inscatolato in base a criteri concordati con il cliente e messo quindi a magazzino pronto per la spedizione. Un primo capannone ospita la prima parte di bianco, ovvero di lavorazione del materiale pre-trattamento termico: qui si trovano macchine per la dentatura cilindrica, diritta ed elicoidale di alberi e corone di piccole dimensioni, e per la lavorazione della coppia conica in varie dimensioni. Viene qui prodotta anche una parte di automotive, per il progetto Allison Transmissions, che dallo stabilimento riprodotto in Ungheria a immagine di quello di Indianapolis serve Europa e parte dei mercati dell’Est e dell’Oriente. Vi sono quindi macchinari per sbarbatura e rasatura finale e una sala metrologica a parte, dove la delicata strumentazione viene mantenuta a temperatura e umidità controllate per taratura di calibri e verifica di tutte le caratteristiche del dente, passo, eccentricità, elica, e volvente.

Il capannone successivo ospita macchinari per dentatura del bianco di pezzi molto più grandi, oltre a un paio di trattamenti termici, tra cui una speciale isola per tempra a induzione in olio, un progetto molto particolare sviluppato in Graziano Trasmissioni e poi portato a Porretta che consente di contenere le deformazioni dei denti molto più che con la normale tempra a induzione con polimeri diluiti in acqua, trattamento pure presente. La successione dei capannoni confluisce in fondo nel reparto trattamenti termici, che ospita due tempre a induzione con polimeri, una serie di forni monocamera e bicamera, forni a pozzo per tempre in spina e forni a pozzo per la nitrurazione. Qui si trova anche un laboratorio metallografico per verificare la composizione dell’acciaio, effettuare prove di durezza e così via, a seconda delle specifiche richieste del cliente: i controlli di qualità in Demm vengono eseguiti al 100% su ogni pezzo o singolo cestello. Segue la fase di rettifica di esterni, interni e filetti, con impiego di mole diversissime a seconda di rugosità e di performance delle superfici richieste. Il prodotto viene quindi lavato, con eventuali prove di contaminazione, nel caso ad esempio di impiego in trasmissioni idrauliche, sino

a una verifica finale che verifica che non ci siano rumorosità in fase di utilizzo, dovute a possibili piccole ammaccature prodottesi durante la movimentazione. I pezzi sono quindi pronti per essere inscatolati e imballati, secondo modalità e con protezioni concordate con il cliente, e messi a magazzino pronti per essere spediti.

Dall’Emilia al mondo Autonomia produttiva, forti investimenti per innovazione prodotto e portare nel mondo l’eccellenza e le competenze cresciute in questo angolo dell’Emilia in oltre tre quarti di secolo di attività. Pensando alla vocazione globale dell’azienda, ancora ci si potrebbe chiedere il perché della scelta di restare nella sede produttiva storica di Porretta Terme, malgrado le difficoltà logistiche che la collocazione geografica tanto particolare può comportare. E la risposta è semplice: “Perché è una realtà molto radicata nel territorio, fin dagli inizi quando era un’azienda-paese che dava lavoro a 1.000-1.200 persone - conclude Peli -. E ancora oggi Demm per questa parte di montagna è un’istituzione, un nome di casa, e contiamo che questo radicamento continui”. Da uno storico distretto industriale italiano d’eccellenza al mondo: Demm è tornata e sembra avere tutte le carte in regola per puntare in alto.

progettare 374 •

SETTEMBRE

2013

43

IL RILANCIO DEL MARCHIO STORICO  

Nell’85° anno dalla nascita, torna l’emiliana Demm. L’azienda produttrice di ingranaggi di Porretta Terme, in provincia di Bologna, grazie a...

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you