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LAVORAZIONI PER INGRANAGGI

dai vertici della stessa holding di partecipazioni industriali come una grande opportunità di sviluppo in un settore strategico, quello delle trasmissioni meccaniche, di cui l’Emilia e la provincia di Bologna sono protagoniste di rilevanza mondiale.

Obiettivo crescita

85 non basta Demm, operante nel settore degli ingranaggi e organi di trasmissione, compie 85 anni. Non un punto di arrivo, bensì un punto dal quale poter guardare al futuro con la giusta fiducia e concreti obiettivi di crescita. Gianandrea Mazzola

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on raggiunge lo spazio di un secolo ma racchiude 85 anni di storia, a cavallo tra i due conflitti mondiale e il nuovo millennio; ciò significa poter raccontare un pezzo di storia, tutta italiana. Stiamo parlando di Demm di Porretta Terme (BO), marchio noto a livello mondiale, apprezzato per la qualità della propria produzione di ingranaggi e organi di trasmissione, che nel corso della propria storia ha attraversato non solo il boom economico del dopo guerra, ma le crisi degli anni Ottanta, i controversi anni Novanta, il mercato globale con l’avvento nel nuovo millennio e le vicissitudini dell’ultimo quinquennio che tutti bene conosciamo. Ed è proprio quest’anno che l’azienda ha festeggiato un importante anniversario, dal quel lontano anno di fondazione che fu 1928 (sebbene i più informati

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affermino che l’attività della storica Daldi e Matteucci di Milano iniziò addirittura nel 1919), e che la vede ancora oggi proiettata verso la crescita in un mercato non di certo tra quelli più semplici da interpretare. Consapevole tuttavia di un invidiabile know-how e di un’esperienza tecnica e tecnologica riconosciuta in tutto il mondo. Con questi presupposti si è tenuta lo scorso giugno un’open house, evento deputato a decretare una ricorrenza vista non quale punto di arrivo, bensì motivo di ripartenza dal quale guardare al futuro con grande fiducia. Ciò grazie anche all’acquisizione avvenuta nel 2012 per mano di Paritel, holding che ha rilevato l’intero pacchetto azionario con l’obiettivo di rilanciare il marchio recuperando quote di mercato, stringendo nuove alleanze tecnologiche e sfruttando le sinergie derivanti dalla collaborazione con le altre aziende del gruppo. Un’operazione vista

«Mission di Paritel – ha ricordato l’ing. Leonardo Peli, direttore marketing strategico della holding bolognese – è quella di individuare realtà industriali alla cui base si possono Ririlevare profonde competenze, tradizioni e riconoscimento sul mercato, ma che per fattori contingenti devono far fronte a criticità temporanee». In questo senso, nell’ambito di specifici settori industriali, la holding seleziona secondo criteri ben definiti quelle realtà da acquisire, per poi dotarle di un preciso disegno industriale di crescita e rilancio. Nel ricoprire il suo ruolo di capogruppo, essa esercita così le necessarie funzioni di pianificazione strategica, gestione delle relazioni industriali, finanza e controllo. Una grande opportunità di rilancio anche per gli oltre 230 addetti di Demm, facenti parte di un ambizioso progetto che la stessa Paritel ha ideato e che prevede quattro punti fondamentali: il rafforzamento del knowhow residente e del (già elevato) livello tecnologico; l’accentuazione del marchio, indiscutibile e intrinseco valore, per recuperare quote di mercato; l’attivazione di un modello organizzativo coerente con il posizionamento attuale dell’azienda, e che garantisca un solido punto di partenza da cui affrontare nuove sfide di prodotto e di mercato; la ricerca di partner assieme ai quali far decollare un progetto di aggregazione, strumento indispensabile per raggiungere rapidamente dimensioni congruenti con le richieste di un mercato globale. «Approccio che da oggi si identifica – ha continuato l’ing. Peli – in un progetto che ha previsto l’iniezione finanziaria di 5milioni di euro finalizzate all’acquisizione di macchinari ad alto contenuto tecnologico. Impegno che deve necessariamente contribuire ad accrescere nel prossimo triennio il fatturato dell’azienda dai 30milioni di euro attuali, ai previsti 50milioni».


La holding è fattivamente impegnata oggi anche nel rilancio delle proprie controllate appartenenti al mondo della macchina utensile (De.Ci.Ma., Favretto, Meccanodora, Morara, Tacchella aggregate in Imt Grinding Group, dal 2011 primo polo italiano della meccanica specializzato in macchine rettificatrici) e delle macchine automatiche (Officine Cevolani, Titan Saces e Zucchini). Antesignana del private equity, Paritel opera infatti da oltre un ventennio nel turn around di aziende manifatturiere; attività che ha visto il rilancio di marchi storici dell’industria nostrana, risultato ottenuto grazie al disegno di progetti industriali focalizzati sul mercato globale, sull’innovazione e sull’efficienza.

L’eccellenza negli ingranaggi La produzione Demm riguarda prevalentemente componenti per differenziali, riduttori, trasmissioni, ingranaggi, pignoni, coppie coniche (diritte ed elicoidali), corone epicicloidali; soluzioni destinate maggiormente all’estero, sviluppate su commessa e destinate a settori che comprendono i più importanti marchi operanti nel comparto della trattoristica e del movimento terra. «Una produzione – ha precisato Giuliano Managlia, dell’ufficio tecnico Demm – interamente su commessa, sviluppata in co-engineering e in co-design con i nostri clienti. Soluzioni di elevata qualità che siamo in grado di realizzare grazie a un avanzato parco macchine che presto verrà ulteriormente potenziato e rinnovato attraverso l’installazione di 13 nuove isole di lavoro». Parco macchine deputato alla lavorazione di tutto ciò che è necessario alla costruzione di un ingranaggio, dalle medio-piccole dimensioni, sino a diametri che possono raggiungere 5-600 mm, moduli 9-10. La stessa Demm può dunque vantare uno stabilimento produttivo di elevato livello nel quale spicca anche una particolarità distintiva. «La nostra officina – ha spiegato e concluso lo stesso Managlia – è tra le poche aziende al mondo, a effettuare la fase di tempra a induzione

L’ing. Leonardo Peli, direttore marketing strategico del Gruppo Paritel con sede principale a Castel Maggiore (BO).

Giuliano Managlia, dell’ufficio tecnico Demm di Porretta Terme (BO).

La produzione Demm comprende soluzioni sviluppate su commessa e destinate a settori ai quali appartengono i più importanti marchi operanti nel comparto della trattoristica e del movimento terra.

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con raffreddamento in olio; e non in acqua o in emulsione di acqua e polimero, come spesso e più tradizionalmente avviene». Un dettaglio di processo che porta a una minore deformazione dell’ingranaggio e a un più probabile contenimento delle cricche da raffreddamento che potrebbero generarsi. Produzione che comprende la gestione e il totale controllo anche delle fase più delicate che concorrono alla realizzazione di prodotto: dalla lavorazione di dentatura (stozzatura, creatore, brocciatura, sia per dentature diritte che elicoidali), lavorazioni di finitura denti (sbarbatura e rettificatura) oltre a lavorazioni complementari (tra cui fresature, alesature e forature), trattamenti termici speciali, rettificatura interna ed esterna, rodaggio e testing. Un valore aggiunto che si colloca nella precisa volontà di fornire prodotti di assoluta qualità, frutto di un’eccellenza tutta italiana, per garantire da un lato il costante aumento dei volumi produttivi e dall’altro la tanto auspicata stabilità occupazionale. Dettaglio di lavorazione di una dentatura (stozzatura) all’interno dello stabilimento di Demm.

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