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CineBazar: tutto, di più, sul cinema

14/03/14 15:29

Ogni giorno una nuova "parola di cinema". Oggi, venerdì 14 marzo 2014, la frase scelta è:

Sono bello, piaciucchio, ho il mio sex appello. Totò Il pubblico in sala

Le classifiche del Box Office

Le classifiche dei film più visti in Italia, negli USA e nel mondo

Una leggenda giapponese riletta all'americana

47 Ronin Eroi senza padrone in cerca di vendetta

L'uomo della giungla in 3D

Tarzan Occasione mancata per rilanciare un mito giunto alla bella età di 100 anni

Coreografa, regista e performer che ha ideato la "Tenuta dello Scompiglio"

Cecilia Bertoni Un luogo dove si vive un modo nuovo di fruizione della cultura

Tre donne sospese tra malinconia e passione

Voci di donne lontane A Roma in occasione dell'8 marzo Ancora in scena il 20 marzo al teatro Arciliuto.

La prima commedia di Francesca Archibugi

Il nome del figlio La regista sul set a maggio fra Roma e l'Argentario

http://www.cinebazar.it/riv1home.htm

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Cecilia Bertoni

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Coreografa, regista e performer che ha ideato la "Tenuta dello Scompiglio"

Cecilia Bertoni Un luogo dove si vive un modo nuovo di fruizione della cultura di Oriana Maerini

Coreografa, regista e performer, Cecilia Bertoni (a sinistra nella foto di scena tratta dalla perfornance "Porta girevole") è un'artista ha tutto campo che è riuscita a materializzare la sua idea di fruizione della cultura attraverso la realizzazione del "Progetto Dello Scompiglio" che espande il concetto di cultura all'ambiente, al paesaggio, all'agricoltura e alla cucina. Questo progetto si è poi concretizzato nella creazione della "Tenuta Dello Scompiglio", un’area di 200 ettari situata nelle colline di Vorno, che comprende un parco secolare con villa, aree agricole ed alcune case coloniche, boschi e zone di transizione fra natura boschiva e antichi terrazzamenti che presentano un intervento di carattere architettonico. La Tenuta è stata durante i secoli una fattoria autosufficiente, coltivata soprattutto a oliveti, vigneti e frutteti ma negli ultimi decenni è stata abbandonata e la natura ha preso il sopravvento ricoprendo la superficie di rovi e pini. L’intento del Progetto Dello Scompiglio è di ripristinare un dialogo sia con l’ambiente attuale in tutti i suoi elementi naturali e architettonici, che con la sua storia, cercando forme contemporanee d’interazione e di responsabilità. L'idea è di fruttare il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico, le arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni per contribuire a una ricerca di cultura. Co-fondatrice e direttrice artistica dell'Associazione Culturale Dello Scompiglio l'artista ha una formazione eclettica, alla quale hanno contribuito Philippe Gaulier, Monica Pagneaux e diversi collaboratori di Complicità (Londra) ed ha realizzato numerosi progetti con l'obiettivo principale di armonizzare, miscelare e mettere in contrasto differenti forme d'arte nelle sue composizioni. Prima di rientrare in Italia, è stata co-fondatrice e direttrice artistica della Compagnia Circle-X Arts di Londra, per la quale ha curato le coreografie e la regia di alcuni spettacoli di cui è stata anche interprete. Fra i suoi lavori, come coreografa e regista, Vanishing Act, che ha partecipato al Festival Resolution al Teatro The http://www.cinebazar.it/public/cbz/riv/riv1a004334.htm

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Cecilia Bertoni

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Vanishing Act, che ha partecipato al Festival Resolution al Teatro The Place di Londra. E’ insegnante Feldenkrais®. Abbiamo intervistato Cecilia Bertoni per capire meglio la sua idea di cultura ed i suoi progetti. Innanzitutto mi intriga il nome. Perché Tenuta Dello Scompiglio? Volevo trovare un nome che descrivesse in modo giocoso un certo modus operandi anarchico, incline al non omologarsi, a mettere in discussione l’ordine e la relazione fra le cose (e le persone). E scompigliare l’idea il concetto di cultura. Oggi questo termine si riferisce esclusivamente ad alcune scatole dell’attività umana. E forse è anche un modo di avvicinarsi al mondo, di come percepire, pensare e fare, in qualsiasi campo. La preposizione Dello dà l’idea di una dissertazione su un tema, che, in questo caso, è lo scompiglio. Ed è un nome divertente, ironico! Com'è nato il progetto di questo luogo culturale? Le declinazioni della cultura sono parte della mia carne e della mia storia. Dopo molti decenni di vita all’estero, ho voluto cercare qualcosa di simile alle radici e all’assestarsi in un luogo. Fra me, la mia percezione del luogo e le persone che si sono associate, nasce il progetto Dello Scompiglio.

Cecilia Bertoni - Foto di C. Guerrier

A quale pubblico vi rivolgete? So che non dovrei dirlo, ma le confesso che non mi pongo mai questa domanda……. Sicuramente m’interessa una cultura (e un mondo) che non considera le classi sociali-razziali-sessuali, ma sì gli individui e fa della diversità un talento. Perchè ha realizzato il progetto "Nuovissimo", la rassegna sul cinema latinoamericano contemporaneo? Avendo vissuto in Brasile per molti anni, ho una relazione personale con l’America Latina. Avevo visto vari film interessanti e mi sono chiesta cosa avrei potuto scoprire approfondendo l’argomento. E per fortuna conoscevo José Gatti, uno dei curatori della rassegna. http://www.cinebazar.it/public/cbz/riv/riv1a004334.htm

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Cecilia Bertoni

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conoscevo José Gatti, uno dei curatori della rassegna. Avete in programma altri progetti per il cinema? In principio sì, ma tutto dipenderà dagli argomenti, dai temi che sceglierò di approfondire e se il cinema sarà uno strumento appropriato per farlo. Avete avviato scambi con altre realtà internazionali? Da sempre lavoro con performer e artisti di diverse nazionalità. Se si riferisce a istituzioni, direi che, in maniera timida, abbiamo cominciato. Lei è performer e regista. Può parlare delle sue opere e dei suoi progetti? Negli ultimi 3 anni ho realizzato la Trilogia dell’Assenza che s’addentra nella tematica del perdere e del vincere, della perdita e dell’assenza, dell’individuo che solitario perde l’orientamento, che è in bilico fra ciò che è vero e ciò che è finto. Le 3 parti della Trilogia sfruttano e si confrontano con spazi completamente diversi: uno teatrale più convenzionale, uno che crea un itinerario fra luoghi diversi nella natura, e uno spazio sotterraneo che ricorda un bunker. Per la terza parte ho realizzato alcuni video che sono poi diventati opere a se stanti. Parallelamente, insieme alla collega di lunga data Claire Guerrier e al “mio” inseparabile musicista Carl Beukman, ho realizzato 3 installazioni in altrettanti luoghi della Tenuta che costituiscono Solitudine da Camera #1, #2, #3. Questo è un progetto di arti visive che nasce dal mio desiderio di sviluppare ed esplorare ancora di più lo spazio e l’eloquenza degli oggetti, e le capacità manuali. Sono 3 stanze da letto, che alludono all’intimità e alla solitudine che riserviamo a questo spazio. Lo spazio dei sogni e dei ricordi, lo spazio del buio. Un dialogo muto fra 2 donne. E i suoni che creano il contatto, la pelle, l’involucro fra le 2 donne. La terza parte dell’opera verrà inaugurata il 12 e 13 Aprile, all’interno della mostra In Relazione. Un sogno nel cassetto? A livello superficiale, direi il sogno di avere più tempo per leggere buona letteratura. E il riposo… A livello più profondo. Lo sterminio dell’ignoranza, e non mi riferisco a quella scolastica-accademica, ma a quella più profonda. E comincio con la mia propria. “Almas lejanas/Almas de distância” Rassegna di Video Arte latinoamericana

“Nuovissimo” Rassegna sul Cinema Latinoamericano Contemporaneo 1 febbraio – 6 aprile 2014 Tenuta Dello Scompiglio Vorno, Lucca Uno sguardo non convenzionale sull’universo latinoamericano contemporaneo.

(Martedì 11 Marzo 2014) Home L'incontro

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Intervista a cecilia bertoni per sito cinebazar 11 marzo 2014