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TEATRO

IL TEATRO VA A SCUOLA

proposte di spettacoli per bimbi da 3 a 11 anni


COSA C’È ... ?

piccola esplorazione tra le cose del mondo

regia Giada Balestrini e Monica Parmagnani con Giada Balestrini presentato al Festival Visioni di Teatro, visioni di Futuro 2013 - Teatro Testoni, Bologna

curiosità dentro e fuori relazione spaziale, sorpresa affetti, parole, colori, scoperta cibo, stupore, lievità leggerezza fantasia, immagine oggetti 5 sensi, cura

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Bianco come il pane, le nuvole e la mozzarella ecco che un grande fazzoletto si trasforma in una casa/tenda con un fuori e un dentro dove con la mano, il naso ci si può intrufolare, con l'occhio guardare, e scoprire! E poi ancora… la borsa della mamma, il sacchetto della spesa, l'aiuola del giardino, il cesto della biancheria: microcosmi di suoni, odori, forme, colori, pezzetti di mondo dentro i quali si nascondono altri pezzetti di mondo.E dentro il sacchetto c'è la bottiglia, dentro la bottiglia c'è l'acqua che spruzza. C'è anche un pacchetto, dentro un bignè, ripieno di crema! Nel pane le noci… Dentro l'astuccio il rossetto, dentro il rossetto il rosso. Dentro il libro le pagine, dentro le pagine le parole. Nell'aria il profumo. Nel seme un albero. Un personaggio lieve e curioso si aggira, toccando, ascoltando, gustando, rovesciando, svelando le cose da dentro e da fuori, risuonando e cantando i rumori e le cose. Uno spettacolo sulla curiosità, sull'aprire e chiudere, sul mostrare e nascondere, sul sentire, toccare, guardare. Sullo stare dentro e stare fuori. Per facilitare la scoperta delle relazioni spaziali.


PESCE PESCIOLINO il mare in un baule

con Alessandra Anzaghi e Giancarlo Locatelli (clarinetti)

'Bello mare!' dice uno strano personaggio aprendo un misterioso baule che, come per incanto, contiene proprio il mare. Un mare con il sole, le barche, gli ombrelloni… ma anche le profondità marine con i suoi fantastici abitanti… Ma attenzione al terribile temibile pescecane! mare amicizia, gruppo solidarietà tenacia, paura avventura, meraviglia origami, animali

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La storia sottolinea l'importanza del ricorso alla fantasia per contrastare le forze del male ed è ispirata a Guizzino di Leo Linoni. “La favola racconta, attraverso le immagini, di come l'azione di un gruppo ben coordinato e compatto di molti piccoli pesci possa avere la meglio su un nemico potente. Il pesciolino Guizzino acquisisce così l'abilità di ideare una difesa efficace, aprendosi alla bellezza e alle meraviglie del mondo” (B. Bettelheim). Nello spettacolo un'attrice anima il mondo di Guizzino, un pesce nero come una cozza, e dei suoi amici, costruiti con la tecnica degli origami ed è accompagnata da una partitura musicale originale eseguita dal vivo da un clarinettista.


FIUME DI VOCE un percorso d’acqua

con Giada Balestrini e Antonello Cassinotti (suoni e vocalità)

“… Ed ora il fiume ha una bella corrente. Che porta cose, che corre, che viene... La mamma mostra quel flusso potente, Si chiama mondo, e ci appartiene!” La voce è come l'acqua che irriga i nuovi germogli e li nutre, goccia a goccia. acqua voce, melodia, suoni affetti stagioni e crescita infanzia

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Accompagnate da semplici azioni evocative le parole/suoni di Fiume di voce raccontano la storia di un fiume che, proprio come un bambino, cresce e cambia seguendo percorsi che da sorgente lo fanno torrente, cascata e infine mare. Sette filastrocche narrano gli aspetti del fiume e le diverse stagioni dell'infanzia con diversi ritmi: come il fiume parte dalla sorgente per arrivare al mare così, goccia a goccia, l'attrice offre dapprima i suoni piacevoli di sillabe ancora prive di significato, poi ai suoni aggiunge le evocazioni e infine le sue parole acquistano un senso, componendosi in frasi e le frasi in storie per confluire in quel grande mare di altre storie di cui è fatta la vita.


GUARDA CHE CIELO la storia di un giorno

con Giada Balestrini e Monica Kircheis (voce e flauto) Samantha Sirtori (oggetti in feltro)

Il sole, la luna, le stelle, e poi il vento, le nuvole, la pioggia, gli uccelli ‌

cielo clima, emozioni passare del tempo ciclicitĂ relazione temporale animali

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Sullo sfondo di un cielo azzurro si alternano luci e ombre, forme e colori, parole e note che accompagnano i bambini lungo un viaggio che dura un giorno e una notte. In un tempo magico che vede il passare dei giorni assimilarsi a quello delle ore. Il dormire, il sognare ma anche lo svegliarsi e correre dietro ad un aquilone. Semplici azioni ed emozioni vissute con gli occhi puntati verso il cielo. Una narratrice, un pannello con prato aria e cielo, poi forme geometriche di pannolenci colorato che man mano compongono figure riconoscibili e scenari immaginari: sono questi gli elementi di una semplice ed immediata storia accompagnata da delicate suggestioni musicali eseguite dal vivo e da una magica filastrocca.


La formichINA

storia di guerra e di pace

con Giada Balestrini e Antonello Cassinotti

pace alfabetizzazione educazione visiva telecamera e videoproiezioni appartenenza, coraggio divertimento,comunità differenza, grande/piccolo solidarietà, pericolo, guerra paura, morte i)

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La vita di un formicaio si svolge tranquillamente ma in modo un po' speciale: tra le formiche che in fila indiana portano briciole di pane c'è INA che invece raccoglie lettere dell'alfabeto. Un giorno però le pareti del formicaio cominciano a tremare e in lontananza si alza un gran polverone nero… Che cosa può fare una formica di fronte a un grande esercito che avanza picchiando gli stivali per terra a ritmo di marcia? Nulla, a meno che non sappia maneggiare le lettere dell'alfabeto… E usare così le parole per ottenere la pace. Una presentatrice/narratrice, un tecnico/cameraman … un ripiano su cui giocare … una telecamera in diretta per riprendere il gioco … un altro ripiano … un primo piano, un piano sequenza … un piano americano … un piano strategico … giocare alla guerra per ipotizzare la pace. Piccoli oggetti e movimenti che sullo schermo diventano grandi e diversi: attraverso un racconto di microteatro si suggerisce un uso dell'immagine televisiva che può essere anche attivo e creativo.


LE PRINCIPESSE SUGLI ORTAGGI storie di materassi zucche e piselli con Giada Balestrini e Letizia Buoso (violino)

stereotipi di genere principi e principesse travestimenti Andersen fiaba, castelli prove, personalità

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Ci sono due principi belli con i loro castelli e … due strane principesse loro promesse. Sul più bello una zucca, un pisello e, carino, un vero violino. Ci sono due storie che sembrano una, bella come nessuna. Storie d'amore che, per chi se ne intende, sono fra le più stupende. Lette, suonate e raccontate da due specie di fate per i bambini, anche piccolini. Un classico della letteratura per l'infanzia e una sua spiritosa e moderna rivisitazione. Dai dolci pendii di una piccola collina, un'attrice principessa, pochi oggetti curiosi, un grande libro-castello dei cuscini ed infine una zucca e un pisello ci riportano ai tempi delle favole dove alla fine e in modo rocambolesco il maschile e il femminile si incontrano anche al di là dei luoghi comuni. U n ' i n t e r p re t a z i o n e m o l t o s i m i l e a l l a n a r ra z i o n e, accompagnata da una partitura musicale originale eseguita dal vivo da una violinista un po' principe.

anche a carnevale


SPORCELLI lettura / sconcerto

con Antonello Cassinotti, Giancarlo Locatelli (clarinetto) e Rossana Maggi (illustrazione dal vivo con gessetti)

Nel mondo vi sono persone brutte, persone cattive, sporche, dall'indole malvagia e che fanno orribili scherzi come gli Sporcelli di questa storia: come per esempio quando la signora Sporcelli ha... o quando... insomma ne sentirete delle belle! Roald Dahl bene e male, bello e brutto scherzi,litigi grottesco, divertimento morale/punizione stranezze musica, disegno videoproiezioni 2 ciclo o

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Un classico della letteratura per l'infanzia, un attore, un grande libro-peloso, l'esilarante e grottesca interpretazione di una voce contrappuntata con maestria dal clarinetto e le illustrazioni in bianco e nero macchiate qua e lĂ di colori, eseguite dal vivo dalla felice mano di Rossana, contribuiscono a dare vita ad uno spettacolo che rompe la “distanza di sicurezzaâ€? tra musica, parola parlata, cantata e il disegno. I differenti linguaggi espressivi coinvolgono i piccoli spettatori in modo articolato catturando la loro attenzione e stimolandone la curiositĂ . Ironia, confusione, poesia, leggerezza in continuo movimento per arrivare ad un finale sospeso ...

anche a carnevale o


UN TÈ CON ALICE con Alessandra Anzaghi e Marcello Passoni (cuoco)

Lewis Carrol crescita, identità, avventura educazione alimentare, gusto sensi, viaggio, tempo videoproiezioni Sistema di Comunicazione per Pittogrammi (PCS) Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) o

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ciclo

'C'erano una volta tre sorelle, – cominciò in gran fretta il Ghiro – Si chiamavano Elsa, Lucia e Tilla; e abitavano in fondo a un pozzo… – Che cosa mangiavano? – domandò Alice, che s'interessava sempre molto al mangiare e al bere …' Inseguendo Alice giù giù nella tana del Coniglio Bianco i bambini e le bambine sono invitati a prendere posto alla tavola di un cuoco un po' Cappellaio Matto. Alice narra la sua strana avventura, e ricorda gli strani personaggi incontrati nel Paese delle Meraviglie mentre il Cuoco, con maestria, prepara davanti agli invitati dei curiosi manicaretti che sanno di dolce, salato, amaro, aspro... I bambini sono invitati ad assaggiarli, riconoscerne il gusto e ad esprimere la loro preferenza: mi piace o non mi piace? Durante gli assaggi vengono inoltre utilizzati i simboli PCS (Sistema di Comunicazione per Pittogrammi) costituiti da disegni chiari e di immediata comprensione per permettere la fruizione dell'esperienza a tutti, anche a bambini e bambine con difficoltà nella comunicazione verbale.

Progetto speciale Educazione Alimentare


UNA NOTTE A COLORI parole e pennellate fra le note

con Giada Balestrini, Giancarlo Locatelli (clarinetto) e Rossana Maggi (illustrazione dal vivo con tempera)

Pinin Carpi Natale pittura dal vivo, colori violenza, paura, coraggio città streghe, orchi magia, fantasia crescita, famiglia o

scuola

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2 ciclo o

speciale Natale

La voce di un'attrice, il pennello di una pittrice, le note di un clarinetto basso sono gli elementi che si fondono e si contrappuntano nel dare vita ad un'avventurosa storia ricca di atmosfere e suspance. Una spettacolare lettura illustrata e musicata dal vivo che incanta il giovane pubblico e lo trasporta nel mezzo di una fredda notte d'inverno, la notte di Natale, in una grande città che pare una foresta di casoni abitati da gentaglia losca, dove camminano due bambini che si sono smarriti. È un affresco che inizia con una scapicollata fuga da una stregaccia e da un orcaccio: i due bambini vanno e vanno nel groviglio disegnato di stradine tenebrose finché, nell'oscurità, vedono arrivare a grandi balzi delle ombre nere … quelle di due lupi che porteranno i fratellini a cavalcioni verso un'imprevedibile e magica fine, lasciando una scia di colori sulla mappa della città, verso un modo per festeggiare in maniera fantastica questo nuovo Natale.


BIANCO COME LA NEVE

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attesa preparativi, aver cura, desideri, emozioni, Natale, inverno, casa, rinascita, dono

N O V I T À

speciale Natale

Uno spettacolo sull'attesa e sulla pazienza sui preparativi e sulla trepidazione. Aspettando la neve, aspettando che smetta di nevicare, aspettando le vacanze per dormire a lungo tra bianche lenzuola, aspettando che dalle nuvole sbuchi l'aereoplano che deve atterrare, aspettando che cuociano i biscotti nel forno prima di spolverarli di zucchero, aspettare ancora un giorno prima di aprire i regali…desiderare e aspettare! Su una scena candida i personaggi ritmano le azioni e le emozioni che accompagnano i piccoli e i grandi momenti di attesa dell'infanzia, quando la percezione del passare del tempo ancora segue leggi misteriose, intimamente legate al desiderio e al piacere, alla noia e alla gioia. Un'età della vita dove forse possiamo tutti ritrovare l'essenza del presente.

ADESSO BASTA cose da maschi cose da femmine cose da me!

4-5 anni) nfanzia ( 'i ll e d la scuo imaria o cuola pr 1 ciclo s

identità stereotipi di genere crescita, pregiudizi amicizia, pubblicità, illustrazione dal vivo

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con Alessandra Anzaghi, Gilberto Colombo (chitarra) e Rossana Maggi (illustrazione dal vivo)

E scoprirono il segreto per vivere per sempre felici e contenti: essere ciò che sentivamo di essere, senza vergognarsene mai! I maschi possono giocare a fare il principe, il meccanico, l'ingegnere … le femmine le principesse, le cuoche, le maestre … ma cosa succede se qualcuno non ne ha voglia? Se prova a fare diversamente? Partendo dall'osservazione di come i bambini e le bambine sono sottoposti quotidianamente ad immagini che propongono modelli del maschile e del femminile fortemente stereotipati, lo spettacolo propone, in modo divertente, una riflessione sul tema del genere come libera esplorazione della propria identità e del rispetto di quella degli altri.


La compagnia teatrale

delleAli nasce nel 1996 e dal 2000 si dedica anche all'attività per l'infanzia,

dai 6 mesi ai 12 anni con spettacoli, letture , interventi ludici e performativi etc. Nel 2007 delleAli si trasferisce a Vimercate in seguito alla vittoria di un bando per Residenze Teatrali della Fondazione Cariplo. Gli spettacoli a misura di bambino della compagnia sono caratterizzati spesso da un'interdisciplinarietà intesa ad approfondire ed indagare i possibili condizionamenti che nascono fra linguaggi espressivi differenti. La musica dal vivo, il disegno, la letteratura, la poesia affiancano il lavoro di attori e registi nelle nostre produzioni, rendendole particolarmente ricche e fruibili. Per questo lavoriamo in sinergia con drammaturghi, poeti, musicisti, improvvisatori, video-artisti, illustratrici, bibliotecari etc. Inoltre delleAli ha iniziato una collaborazione con il MUST – Museo del territorio Vimercatese con laboratori e visite drammatizzate, tiene poi corsi di teatro e laboratori nelle Scuole di ogni grado e progetta interventi di promozione alla lettura in collaborazione con gli istituti scolastici e le biblioteche.

delleAli aderisce a Nati per Leggere, progetto promosso dall'Associazione Culturale Pediatri, dall'Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino. Attivo su tutto il territorio nazionale, Nati per Leggere promuove una tutela del bambino più ampia, in nome del suo diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza, ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo.

TEATRO

organizzazione: Lorenza Brambilla distribuzione@delleali.it www.delleali.it 377 1304141

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