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Mandate il vostro materiale a: redazionedelirio@gmail.com, tel. 3484292942, SU GRUPPO A 11 giugno 16.00 Sudafrica-Messico 11 giugno 20.30 Uruguay-Francia 16 giugno 20.30 Sudafrica-Uruguay 17 giugno 13.30 Francia-Messico 22 giugno 16.0 0 Messico-Uruguay 22 giugno 16.00Francia-Sudafrica GRUPPO B 12 giugno 13.30 Argentina-Nigeria 12 giugno 16.00 Corea Sud-Grecia 17 giugno 16.00 Grecia-Nigeria 17 giugno 20.30 Argentina-CoreaSud 22 giugno 20.30 Nigeria-Corea Sud 22 giugno 20.30 Grecia-Argentina GRUPPO C 12 giugno Inghilterra-Stati Uniti 13 giugno 16.30 Algeria-Slovenia 18 giugno 16.00 Slovenia-Stati Uniti 18 giugno 20.30 Inghilterra-Algeria 23 giugno 16.00 Slovenia-Inghilterra 23 giugno 16.00 Stati Uniti-Algeria

GRUPPO D 13 giugno Germania-Australia 13 giugno Serbia-Ghana 18 giugno 13.30 Germania-Serbia 19 giugno Ghana-Australia 23 giugno 20.30 Ghana-Germania 23 giugno 20.30 Australia-Serbia GRUPPO E 14 giugno 13.30 Olanda-Danimarca 14 giugno 16.00 Giappone-Camerun 19 giugno 16.00 Olanda-Giappone 19 giugno 20.30 Camerun-Danim. 24 giugno 20.30 Danimarca-Giapp. 24 giugno 20.30 Camerun-Olanda GRUPPO F 14 giugno 20.30 Italia-Paraguay 15 giugno 13.30 N.Zela-Slovacchia 20 giugno13.30 Slovacchia-Paraguay 20 giugno 16.00 Italia-N. Zelanda 24 giugno 16.00 Slovacchia-Italia 24 giugno 16.00 Paraguay-N Zelanda

GRUPPO G 15 Giugno C.d'Av–Portogallo 16:00 15 Giugno Brasile – Corea Sud 20:30 20 Giugno Brasile – C.d'Avorio 20:30 21Giugno Portogallo–CorSud 13:30 25 Giugno Portogallo – Brasile 16:00 25 Giugno Corea Sud – C.d'Av 16:00 GRUPPO H 16 Giugno Honduras – Cile 13:30 16 Giugno Spagna – Svizzera 16:00 21 Giugno Cile – Svizzera 16:00 21 Giugno Spagna – Honduras 20:30 25 Giugno Cile – Spagna 20:30 25 Giugno Svizzera– Honduras 20:30

“IL DELIRIO”

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OTTAVI DI FINALE 26 giugno: a Port Elizabeth (16.00): 1A-2B (=1); a Rustenburg (20.30): 1C-2D (=3) 27 giugno: a Bloemfontein (16.00): 1D-2C (=4); a Johannesburg (20.30): 1B-2A (=2) 28 giugno: a Durban (16.00): 1E-2F (=5); a Johannesburg (20.30): 1G-2H (=7) 29 giugno: a Pretoria (16.00): 1F-2E (=6); a Città del Capo (20.30): 1H-2G (=8) QUARTI DI FINALE 2 luglio: a Port Elizabeth (16.00): 5-7 (=C); a Johannesburg (20.30): 1-3 (=A) 3 luglio: a Città del Capo (16.00): 2-4 (=B); a Johannesburg (20.30): 6-8 (=D) SEMIFINALI 6 luglio: a Città del Capo (20.30): A-C (=W1) 7 luglio: a Durban (20.30): B-D (=W2)

IN QUESTO NUMERO +pag.2 Lettera al sindaco + pag.2 Inutile parlarne +pag.2 Il Perscopio -Draquilapag.3PROGETTO INTEGRATO TERRITORIALE +pag.3 Morto il creatore dei Sex Pistols + pag. 4 iniziano i mondiali di calcio

FINALE TERZO POSTO 10 luglio: a Port Elizabeth (20.30): L1-L2 FINALE 11 luglio: a Johannesburg (20.30): W1-W2

albo d’oro

1930Argentina 1934 Italia 1938 Italia 1950 Uruguay 1954 Germania O. 1958 Brasile 1962 Brasile 1966 Inghilterra 1970 Brasile 1974 Germania 1978 Argentina 1982 Italia 1986 Argentina 1990 Germania O. 1994 Brasile 1998 Francia 2002 Brasile 2006 Italia

iniziano i mondiali di calcio

Il campionato mondiale di calcio, la cui denominazione ufficiale attuale è Coppa del Mondo FIFA (ingl. FIFA World Cup, fr. Coupe du Monde FIFA) è la massima competizione calcistica internazionale della FIFA riservata alle squadre nazionali maggiori maschili. Il vincitore del torneo si fregia del titolo di campione del mondo per il quadriennio successivo alla vittoria e di uno scudetto commemorativo da porre sul petto. Nato per iniziativa dell'allora presidente della Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche, il francese Ronaldo 15 gol Jules Rimet, vide la sua 1ª Gerd Müller 14 gol edizione in Uruguay dal 13 Just Fontaine 13 gol luglio al 30 luglio 1930 con Pelé 12 gol la denominazione ufficiale Sandor Kocsis 11 gol di Campeonato Mundial de Jürgen Klinsmann 11 gol Football; le successive ediHelmut Rahn 10 gol zioni si sono svolte sempre a Teófilo Cubillas 10 gol cadenza quadriennale e solo Gary Lineker 10 gol in due occasioni, nel 1942 e Grzegorz Lato 10 gol nel 1946, a causa della seconGabriel Batistuta 10 gol da guerra mondiale, il torneo Miroslav Klose 10 gol non ebbe luogo. Dal 1962 al 1970 il campionato prese la Roberto Baggio 9 gol denominazione ufficiale di Paolo Rossi 9 gol Coppa del Mondo "Jules RiUwe Seeler 9 gol met" in omaggio al suo fonChristian Vieri 9 gol datore, scomparso nel 1956. Jairzinho 9 gol Infine, nel 1974 il torneo asEusébio 9 gol Karl Heinz Rummenigge 9 gol sunse l'attuale nome quando il trofeo originale fu vinto Vavá 9 gol per la terza volta dal BrasiAdemir 9 gol le (1970) e definitivamente Guillermo Stabile 8 gol a questi assegnato, e si rese Diego Armando Maradona 8 gol necessario istituire un nuoLeônidas 8 gol vo trofeo, chiamato appunto Rivaldo 8 gol Coppa FIFA. Rudi Völler 8 gol La Nazionale che vanta il Oscar Míguez 8 gol maggior numero di successi Careca 7 gol nelle 18 edizioni del camOldřich Nejedlý 7 gol pionato del mondo finora

Cannonieri

tenutesi è il Brasile, con cinque (1958, 1962, 1970, 1994 e 2002); a seguire, l'Italia, campione in carica, quattro volte vincitrice, nelle edizioni 1934, 1938, 1982 e 2006. Le altre 9 edizioni sono state appannaggio di Germania (3 vittorie nel 1954, 1974 e 1990, le prime due come Germania Ovest), Argentina e Uruguay (2 volte ciascuna, rispettivamente nel 1978 e 1986 e nel 1930 e 1950), Inghilterra e Francia (1 vittoria ciascuno, rispettivamente nel 1966 e nel 1998). Il Brasile è anche l'unica Nazionale che vanti 18 partecipazioni su 18 edizioni del torneo. Se la prima edizione vide un numero ridotto di partecipanti, il progressivo diffondersi del calcio nei cinque continenti ha provocato l'aumento delle nazioni iscritte, tanto da richiedere una lunga fase preliminare durante la quale vengono selezionate le partecipanti alla fase finale. Storicamente il numero delle squadre ammesse alla fase finale era sedici; per ragioni geo-politiche e di business questo limite è stato innalzato successivamente a ventiquattro nell'edizione del 1982, fino alle attuali trentadue finaliste, a partire dal 1998. L'Italia ha ospitato per due volte la manifestazione, nel 1934, quando vinse anche il primo dei suoi quattro titoli, e nel 1990, quando si classificò terza. Alcune fonti dichiarano che la partita di finale del torneo sia, ogni quattro anni, l'evento sportivo con la più alta audience a livello mondiale.

il Delirio

*ANNO II NUMERO VI*

www.quiquotidiano.it

l’informazione online con l’anteprima del giornale

Maggio 2010

Allegato a Qui quotidiano, Direttore Responsabile: Giuseppe Tagliente Aut.. del Tribunale di Vasto- n°102 del 22/06/2002. Mensile d’informazione, arte, musica e cultura di Vasto e dintorni, 3000 copie in distribuzione gratuita. Contatti: tel. 3484292942, email: redazionedelirio@gmail.com. Collaboratori: Stefano Lanzano (email stefanolanzano@gmail.com), Danilo Bolognese (email sig. bolognese@gmail.com), Giordano di Marco (email billybon@hotmail.it), Nino Cannizzaro (email mockup@hotmail.it), Dionisio Ottaviano, Federica Iuso (email Fefeiu@hotmail.it), Martina Brescia, Prof.ssa Marina Gallo, Andrea Cieri, Vittorio Tagliente.

BLACKOUT

I negozi spengono le luci delle vetrine, mai come oggi Vasto sembra più “buia” e senza vita. I commercianti del centro spengono le luci delle vetrine

Il consorzio Vasto in centro e la quasi totalità dei commercianti del centro storico hanno aderito ad una singolare protesta: sabato 15 maggio le vetrine dei negozi sono state lasciate senza illuminazione. I negozianti contestano i provvedimenti presi negli ultimi mesi dall’amministrazione comunale. Il primo di questi riguarda la chiusura di una parte di Piazza Rossetti alle auto, dalla torre di Bassano alla strada che permette l’immissione a Corso Garibaldi. Il secondo ha a che fare con l’aumento dei parcheggi a pagamento. Tutti i negozi che hanno partecipato alla contestazione esibivano un foglio con la seguente espressione: “Il Comune spegne il centro storico e il centro storico spegne le vetrine”. Iniziano a farsi sentire le voci ormai stanche di chi vede penalizzata la propria attività. Il sindaco promette di trovare una rapida soluzione che metta tutti daccordo, ma non intende rinunciare alla chiusura della piazza alle auto.

Strisce blu, per parcheggiare in centro bisogna solo pagare. L’euforia suscitata dalla co-

struzione del nuovo parcheggio multipiano in via Ugo Foscolo, un contenitore di cemento armato dalla capacità di 300 posti auto, non è stato in grado di nascondere e risolvere il problema parcheggi in centro. E’ pur vero che sono stati ricavati nuovi posti, ma tutto ciò non ha fermato la tendenza a dipingere selvaggiamente strisce blu forse al comune non sono ancora terminate le scorte di vernice. Creare un nuovo parcheggio multipiano, e nel mentre toglierne altri lungo Corso Garibaldi sembra non avere senso. Come non trova spiegazione il fatto che parcheggi, prima gratis, ora sono per magia a pagamento : Corso Dante, nella zona adiacente al Municipio o nelle più nascoste stradine del centro. Passeggiare in Piazza Rossetti al costo obbligato-

mane quindi in vigore la tanto contestata attuale ordinanza. Nulla di nuovo ad eccezioni di alcune categorie di locali che possono rimanere aperti anche fino alle 4. Resta un dubbio, quali locali?

Intanto i vandali continuano a distruggere indisturbati.

rio di 50 centesimi a ora.

Chiusura dei locali, alla fine rimarrà tutto come prima.

Indecisione al Comune - La Penna non arriva ad una decisione sull’ orario di chiusura dei locali a Vasto marina. Il prefetto di Chieti Vincenzo Greco, chiamato in causa per trovare una soluzione al problema, ha deciso così: chiudere i battenti e spegnere la movida alle ore 2. Ri-

La minaccia dei vandali a Vasto non è nuova, hanno colpito praticamente tutto, dal pontile alle vetrine in centro. Tutto il clamore suscitato nei mesi scorsi da questi colpi alla città non ha portato alla soluzione del caso. I vandali colpiscono ancora ed è sconcertante vedere con quanta facilità riescano a farla franca. Ultimi due episodi della serie sono: l’incendio divampato in viale Dalmazia a Vasto Marina, nei pressi dell’Istituto San Francesco, dove il 17 maggio scorso un gruppo di teppisti ha preso

di mira due cassonetti della raccolta differenziata e i danni provocati all’entrata della villa comunale in cui è presente una statua della Madonnina. Lo spazio è curato dal Circolo Comunale Pensionati ‘Michele Zaccardi’ e non si riesce a capire il motivo di un gesto così rabbioso. Addio campionato italiano di beach volley. Andrà a San Salvo. Il campionato italiano di beach volley, la manifestazione più importante di questo sport, dopo molti anni non farà tappa a Vasto ma a San Salvo. Le fasi finali infatti si giocheranno lì il 7 e 8 agosto. Danno commerciale e d’immagine alla nostra città inevitabili. Notte dei Musei. Il palazzo D’Avalos più chiuso che mai. La manifestazione ideata per promuovere le bellezze storiche italiane, voluta dal dei beni culturali non ha nemmeno sfiorato Vasto. Palazzo D’Avalos chiuso. Motivo? Problemi di gestione e affidamento. a cura di Stefano Lanzano e Nino Cannizzaro foto di Anastasia Massone


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la parola del mese...

blackout

Black out è un termine inglese, molto utilizzato ormai nella lingua italiana, che si usa per indicare la mancanza della fornitura di corrente elettrica ad una vasta zona. I motivi di un distacco della corrente possono ad esempio essere dovuti a problemi in una centrale elettrica, danni a una linea elettrica o ad altre parti del sistema di distribuzione, un corto circuito, o al sovraccarico della rete elettrica stessa (consumo eccessivo rispetto all'offerta). L'interruzione di energia elettrica può definirsi un "blackout" se l'elettricità è totalmente assente, o "brownout" se il livello della tensione è sotto il valore normale della rete, o un "dropout" quando l'interruzione della corrente è solo momentanea

opinione

LETTERA AL SINDACO Caro Sindaco, Come ogni anno passero un’ altra estate nella ridente cittadina di Vasto. Le scrivo per omaggiarla dei miei più sentiti complimenti – una nuova stagione è alle porte e la cara vecchia Histonium riesce ancora a stupirmi. Amo le sue spiagge e la sua movida, per non parlare del grande patrimonio artistico che possiede. Sono un appassionato di storia antica e mi rammarica non aver potuto anticipare la partenza a qualche giorno fa, mi sarebbe piaciuto ammirare le bellezze del Palazzo D’Avalos in occasione della Notte dei Musei. Di Vasto stimo anche la sua proverbiale tranquillità, è stupendo sapere che si può parcheggiare la propria auto senza la paura che un qualche vandalo possa rovinarla in alcun modo. Apprezzo molto anche la disponibilità di parcheggi

il Periscopio DRAQUILA

Sabrina Guzzanti ci riprova.Questa volta lo fa con un nuovo film :”Draquila”.L’argomento, ovviamente, consiste nella sua compulsiva ossessione di sempre: Silvio Berlusconi. Di chi, secondo la Guzzanti, abbia goduto del terremoto ,definendolo un successo mediatico, capace di risollevare la brutta piega che il gradimento del Presidente del Consiglio stava prendendo.Il tutto contornato da intrighi,trame e complotti. Insomma tutti gli elemen-

riceviamo e pubblichiamo

meno. Preferirei passare la serata in uno dei tanti locali che popolano il lungomare, magari fare anche le ore piccole – insomma dopo mesi di lavoro un po’ di sano divertimento non guasta mai no?

I giovani e la politica dei fatti

Rispondo all’ articolo pubblicato sul numero di Marzo 2010 del periodico “Il Delirio” intitolato “ POLTICA IPOCRITA RISCOPRE I GIOVANI”. In primis vorrei Lei cosa ne pensa, ho fatto fare i complimenti alla redanel centro, poter ammirare zione e a coloro che sono stati bene a scegliere Vasto? Rossetti senza dover pagaforze motrici per la nascita del re un soldo è un qualcosa giornale che, a mio avviso, Cordiali saluti, di unico. Deve sapere che risulta ricco di spunti di ogni Deliriux Tremens è tipico di molte cittadine da Foglio di Carta, provincia genere, con degli articoli mai banali che riescono a catturascadenti riempire di strisce di (A4) re efficacemente l’ attenzione blu una zona molto traffidel lettore verso le tematiche cata, per costringere poveri pillola proposte. Permettetemi però sventurati a dover pagare Il buio e l'attesa hanno lo di esprimere un’ opinione in per passeggiare! Non le stesso colore. riferimento al suddetto articosembra assurdo? (Giorgio Faletti) lo: esso vuole essere un moLa mia attuale ragazza, nito nei confronti di tutti quei spero per poco, già mi sta giovani vastesi che, avviciSe guardi nel buio a lungo, assillando con striscioni e nandosi alla politica, rischiano c’è sempre qualcosa. (Wilslogan da urlare ai consueti di essere strumentalizzati da liam Butler Yeats) tornei di Beach Volley che quelli che io definisco “ vecogni anno hanno fatto di chi capitani” interessati solo Vasto una pioniera del dial loro target elettorale in vista vertimento sportivo – lei delle future elezioni. Un invinon vede l’ora, io un po’ to dunque ad aprire gli occhi ( come si conclude l’ articolo di Bolognese).Dal mio punto di vista la questione rilevante è un’ altra: di giovani che FANpiaga e business del vivere stiche, sposta l’ago della bi- mezzi di informazione. Sono NO politica ce ne sono pochi, oggi. Poi sfogliate il giornalancia nelle ELEZIONI PO- certo che una passeggiata non solo a Vasto. Ce ne sono le, fate caso alle locandine LITICHE ma, della massa in strada, oggi, costituisce molti che formano gruppi, che dei quotidiani, leggete degli fanno parte solo le pecore. un’informazione dieci volte scrivono e sono aspetti fonscoop e delle iniziative dei I pastori sono sempre molto superiore, in termini di qua- damentali, per carità, ma non Grandi Fratelli. Ragionate, meno del gregge. Divente- lità, alla lettura di un buon prendiamoci in giro, FARE ragionate vi prego, perché remo pecore ed allora i cani quotidiano. Io e voi, invece, politica è un'altra cosa! Partetutti hanno smesso di farlo! ci guideranno. Ragionate, rimaniamo in casa immer- cipare alla vita cittadina, con Non c’è nulla di sbagliato ragionate vi prego, perché si nei commenti offensivi le iniziative culturali e non nel voler riportare l’intellitutti hanno smesso di farlo! di qualche blog. Poi, un solo che vengono proposte, genza collettiva sulla rotaia L’uomo vive questo proces- giorno, ti ritrovi un artico- vivere Vasto in tutte le sue che dovrebbe percorrere, so regalando la sua adesione lo come questo tra le mani, sfaccettature, rendersi conto credo. Se a livello nazionale ma in totale assenza di ca- senza titoloni, senza Alberto da vicino di quello che va e hanno abbandonato la pratipacità critica intelligente. Si e pensi che ormai scrivono di quello che non va, documentarsi, essere a conoscenza ca dell’uso del cervello, non esprime sulla qualità di un tante inutilità. della storia recente e meno redobbiamo, necessariamenmondo visto attraverso tv, di Danilo Bolognese cente della nostra città, questo te, adeguarci alla massa. La quotidiani, internet, trascusig.bolognese@ vuol dire FARE politica! Si ,è gmail.com massa fa i numeri, fa le statirando i filtri propri di questi un po’ anacronistico parlare di FARE politica oggi in Italia lo di Vittorio Tagliente so, ma nella nostra cittadina le ti dell’anti berlusconismo. devo per rispetto a quelle tre la gente piangeva i pro- cose possono e devono andaTutto questo lo definirei una tante persone che in quel pri cari dentro una tenda? re diversamente! Sempre nell’ grossa e sporca Vigliaccata. maledetto 6 aprile 2009 Lo Stato ,invece, era li.Era articolo si afferma che Vasto Lo dico prima di tutto come hanno perso la vita, alle presente.Lo è anche adesso, non si impegna ad avvicinarsi abruzzese che come uomo loro famiglie, a chi ha per- dando prova di ciò che si- ai giovani , il fatto è che non di destra,di chi in quei giorso la propria casa e a quei gnifica la parola efficienza.Il è Vasto che deve impegnarsi ni ha sofferto e pianto per i tanti eroi ,vigili del fuoco dolore, però, resta è ancora nell’ avvicinamento ai giovapropri conterranei. Mi resta o civili, che hanno cercato grande, e mai nessuno dovrà ni, ma i giovani che si devono difficile mantenere un linin tutti i modi di salvare la permettersi di strumentaliz- impegnare ad avvicinarsi a guaggio pacato e corretto vita a chi sotto le macerie zarlo così come cerca di fare Vasto! Solo così si può parlare era rimasto intrappolato.La questo filmaccio.Draquila, di FARE politica! Perché sia nei confronti di certa gente. signorina Guzzanti a tutto orgogliosamente io ti boi- ben chiaro: l’ interesse per la Di chi pur di distruggere un questo,invece, non ha pen- cotto e spero che gli italiani politica e l’ azione concreta uomo politico adotta mezzi del FARLA sono due cose ben sato.Allora mi domando: facciano lo stesso! meschini e calpesta la dignidiverse. Pensate che sia chiara Dove si trovava lei in quei tà umana.Devo, però, mana tutti questa distinzione? Vittorio Tagliente momenti?Dove durante i tenere una sobrietà linguistiNicolò Fabrizio funerali si Stato?Dove menca, ed accantonare l’ira. Lo

INUTILE PARLARNE

Immagina le persone, le madri, i padri, i nonni, gli zii affaticati a lavoro. Gli studenti impegnati nello studio, gli addetti al sociale mossi dalla voglia e dalla convinzione di regalare un futuro migliore a quelli che nemmeno riescono ad immaginarlo. I genitori di un figlio morto che devono trovare qualcosa per cui ricominciare, ricominciare a vivere, ricominciare a guardare verso il domani, ricominciare senza niente nel cuore. Immaginate il lavoro in nero e le morti bianche. Immaginate l’alcolismo

“IL DELIRIO”

(dalla prima...) Mandate il vostro materiale a: redazionedelirio@gmail.com, tel. 3484292942, su

economiaPROGETTO INTEGRATO TERRITORIALE Parliamo dell’economia che si fa nella nostra regione, senza scomodare le questioni monetarie nazionali e mondiali da titoloni e null’altro. La Provincia di Chieti attraverso l’Organismo Intermedio POR FESR ABRUZZO 2007 – 2013, il 14 aprile scorso, ha pubblicato sul BURA (Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo) l’avviso pubblico PIT ovvero, Progetto Integrato Territoriale. Due milioni e settecento mila Euro a disposizione delle Piccole e Medie Imprese (PMI) della provincia di Chieti, 900.000,00 Euro per ciascuno dei tre ambiti territoriali (Chietino, Lancianese e Vastese). Le linee di Intervento sono suddivise per assi, possiamo dire che un asse rappresenta un punto di debolezza della nostra economia che, attraverso adeguati interventi, deve essere stimolato. Attualmente i finanziamenti vengono erogati per la linea di intervento 4.1 ovvero, per la valoriz-

società

elettorale per coloro che intendono avvantaggiarsene. Naturalmente sarebbe un discorso eccessivamente complicato, una tesi alla Beppe Grillo che sta forzatamente in piedi; dovremmo trovare collegamenti politici troppo ampi che, dall’Unione Europea, arrivano fino alle Provincie. In realtà l’interrogativo che cinge tutta questa questione è che alla base dei Progetti Integrati Territoriali ci sono delle analisi di settore, di mercato, analisi di debolezza e punti di forza da far invidia ai più grandi professionisti di studi economici. Stiamo parlando di un’iniziativa che parte dalla comunità Europea ed approda sino alle realtà più piccole, cedendo un punteggio più alto, per l’accoglibilità delle domande, addirittura alle nostre comunità montane. Abbiamo tra le mani lo strumento di sostegno alle imprese meglio progettato e peggio utilizzato. L’Abruzzo, secondo gli europei (Eurostat,

Ritratto delle Regioni, 2004): “è un ponte fra l’Ovest, il Sud ed il Nord Italia ed è la prima regione del mezzogiorno. Lo sviluppo economico, tuttavia, è ancora al di sotto della media italiana e la crescita economica non é autonoma: ha tuttora bisogno di assistenza”. Ciò che non hanno indagato a fondo gli europei è che la maggior parte del tessuto economico di questa regione, leader del centro Italia, è fatta di gente con tanto lavoro nelle mani e pochi libri nella testa e di politici poco interessati allo sviluppo collettivo quanto a quello personale. L’assistenza palesata dovrebbe partire più dal basso con meno campagna politica e più azioni mirate. I convegni informativi non possono essere fatti nelle università e nelle aule consiliari, ci sono i patronati e le confederazioni degli artigiani e delle PMI; non si può invitare tutta la politica regionale ai convegni con elogi reciproci per la maggior parte del tempo, inserendo in fondo a tutto venti

DR. FRANKENSTEIN HA CAMBIATO TARGET

Chirurgia estetica – la prima cosa che viene in mente è un seno rifatto, la seconda magari una signora sugli anta che si inietta un po’ di botox per essere sempre più simile ad una lastra di marmo rosa; ma molto più difficile è immaginare una ragazzina, ancora neanche ventenne, alle prese con un seno nuovo. Difficile ma non impossibile, anzi: nel 2008 sono stati oltre 160mila gli interventi di chirurgia estetica su “teenagers” – a dirlo è l’ASAPS, America Society of Aesthetic Plastic Surgery. Dalle nostre parti possiamo fare riferimento ai dati Eurispes: il 20% dei pazienti di un chirurgo plastico è composto

musica

zazione delle produzioni del territorio sostenendo progetti di innovazione tecnologica, di processo e di organizzazione. L’obbiettivo generale alla base del progetto è: creare un sistema integrato dell’accoglienza per migliorare l’attrattività del territorio, valorizzando l’autenticità e l’unicità delle risorse locali di identità, cultura, ambiente nell’ottica della qualità e della professionalità. La scadenza dei bandi è fissata irrevocabilmente al 14 giugno 2010. Saranno premiati quei programmi di investimento per progetti ad innovazione tecnologica, di processo e di organizzazione dei servizi, con un occhio di riguardo alle aziende costituite da giovani, da donne, ed attente alla qualità ambientale. Senza dubbio un’ iniziativa favorevole che già ha regalato tanto, in termini di risorse finanziare, alle nostre realtà. Inoltre come proposto fin qui, tutte queste somme sono un’ottima campagna

“IL DELIRIO”

da adolescenti. Sfogliando il menù dell’allegro chirurgo gli interventi più richiesti sono ovviamente quelli che hanno a che fare con i canoni estetici del momento: una rinoplastica, per avere un nasino alla francese, oppure una mastoplastica per essere proprio come Cristina Del Basso con la sua sesta di seno – seguono poi le iniezioni di botulino antirughe e collagene, che ha dell’assurdo se ricordiamo che stiamo parlando di giovani. Parliamo sia di soggetti femminili che maschili, visti che questi ultimi non sono estranei al “ritocchino” – ne è un esempio l’addominoplastica, che consente di rimuove-

re il grasso in eccesso nella parte inferiore dell’addome – per avere i tanto sognati addominali scolpiti, a “tartaruga”. Le tendenze non nascono dal nulla e, pensando alle cause di questa onda chirurgica, non possiamo assolutamente escludere il tanto martoriato fattore televisione. Osservare continuamente fisici statuari, donne con seno portato allo stremo o interventi di botulino ostentati a routine non possono non creare disagio nella ragazzina/ragazzino che osserva ignaro il tubo catodico. Non vengono risparmiati neanche i bambini – uno studio condotto dalla British Columbia Universi-

ty ha dimostrato che su un numero di 400 bambini, di età compresa tra i 9 e i 12 anni, 16 di loro mostravano sintomi di depressione dovuta ad inadeguatezza fisica. Il problema di fondo è uno, servono davvero questi numeri al giorno d’oggi? Un seno rifatto può offrire nuovi sbocchi – insomma l’abito non fa il monaco? Verrebbe da dire, col cuore e un po’ di cervello in mano, che questi non sono valori; ma oggi come oggi, dove tutto sta diventando mercato e a breve ci troveremo con il cartellino del prezzo fissato ad un orecchio, i valori non vendono. di Nino Cannizzaro

MORTO IL CREATORE DEI SEX PISTOLS

Dopo il geniale scambio di ruoli escogitato dai Muse nella trasmissione televisiva "Quelli che il calcio", seguito dall' imbarazzante gaffe delle Ventura, ecco l'ennesimo svarione targato Rai. A "Scalo76", infatti, viene annunciata erroneamente la morte di Johnny Rotten. Cantante di uno dei gruppi fondamentali per il panorama del Rock contemporaneo, rappresentanti della vera grande rivoluzione sonora degli anni 70....i Sex Pistols ! Giunto dopo

un anno abbondante di eccessi e oltraggi,il loro Album di esordio è carico di quelli che ormai possiamo definire degli inni in grado di sprigionare una potenza straordinaria, pietre miliari di una selvaggia efferatezza dello stile capaci di sconvolgere l' Inghilterra brutalizzando le belle maniere della musica. Semplicemente,attraverso di loro il Punk diventa una bandiera. In effetti una morte correlata al mondo Pistols cè stata,quella di Malcom

McLaren. Egli deve la sua controversa popolarità al ruolo di manager e talent scout,legato specialmente al nome dei New York Dolls e al fenomeno Sex Pistols. Vennè considerato la mente del Punk,in quanto assieme alla moglie-stilista Vivienne Westwood creò ed ispirò un intero movimento, diventando grazie alle sue intuizioni commerciali un personaggio di rilievo di quella generazione. Come uno dei più moderni produttori,manipolò ed as-

semblò i Pistols formando una boyband e creando, al centro del disordine anarchico, la sua macchina commerciale perfetta. Senza soffermarsi troppo o voler criticare l'operato di McLaren(di cui si è già speculato troppo),il Delirio ricorda con commozione un' personaggio che, nel bene e nel male, prese parte al favoloso mondo del RocknRoll . di Giordano Di Marco billybon@hotmail.it www.myspace.com/dimarcogiordano

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minuti di slide sul progetto; la produzione delle domande di finanziamento non dovrebbe aver bisogno necessariamente di conoscenze e professionalità esterne, perché queste hanno un costo; non si può parlare esclusivamente dei 2,7 milioni di euro alle imprese, che fanno scalpore, si deve dire che quei soldi sono pochi e la probabilità di rientrare tra i beneficiari è bassissima; si deve dire, infine, che, purtroppo, siamo irrimediabilmente italiani con i nostri infiniti pregi ed i nostri irrecuperabili difetti che ci portano a trarre il meglio da qualsiasi strumento anche se meglio progettato. Se avete avuto la costanza di arrivare in fondo a questo articolo sappiate che quei soldi non ve li dà nessun politico italiano, non ringraziate nessuno. L’hanno scorso gli organi di governo nazionali sono stati bacchettati poiché non hanno saputo spendere i fondi europei, quest’anno ci stanno provando ma hanno bisogno di imparare. Imparare a fare gli uomini prima di tutto. di Danilo Bolognese

la poesia... La rincorsa

Come frasi che scorrono senza un motivo per soffiare lontano la rabbia che ti contamina, come gesti improvvisi e scatti, fatti che lasciano di stucco anche chi li compie, come i pensieri, che tante e spesse volte sono differenti da quello che poi sarà il tuo modo di agire, come l'amicizia, la credi così tanto vicina che non ti accorgi neanche quando, in un momento, è lontana e oltre.... come l'amore, che c'è e non c'è, si nasconde e si confonde, ci fa ridere e sperare, ci toglie e ci da..... proprio come quando sei convinto di che pasta sia fatto il giusto ma hai paura di confonderti di nuovo e resti fermo, al tuo posto, perchè la convinzione a questo punto non è mai troppa!!!....neanche quella di riuscire in quello che sai meglio fare... come quando fuori piove e tu sei seduto su un tavolo e cerchi il piatto forte....fino a quando non sai neanche tu cosa sia giusto o sbagliato, se restare o lasciare il gioco e continui la tua rincorsa verso qualcosa che forse si avvicina, ma neanche troppo, a quello che vorresti essere e vorresti con te.... di Giammaria Racano


DELIRIO MAGGIO 2010