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IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 1

Vig 1 Esterno giorno (dalla vignetta 1 alla 3 zoomiamo su Francesco accovacciato nella neve). Distesa di neve. In CL vediamo Francesco seduto a terra, con la schiena appoggiata a una roccia. In primo piano le orme lasciate da Francesco nella neve. Vig 2 Ci avviciniamo a Francesco (in FI). È disarmato e la sua uniforme è a brandelli. Si tiene le gambe con le braccia e la fronte è appoggiata sulle ginocchia. Vig 3 MB frontale di Francesco. Le risate in lontananza dei goblin gli fanno alzare di scatto la testa. RUMORE (risate del goblin in lontananza): IH! IH! IH! IH! Vig 4 Soggettiva di un goblin. In CM vediamo la roccia dietro cui è nascosto Francesco. Sulla neve si staglia l’ombra del goblin. Vig 5 Soggettiva di un goblin. Ci siamo avvicinati alla roccia, che vediamo leggermente dall’alto; da dietro il masso spunta la testa di Francesco. Vig 6 Soggettiva di un goblin. PP di spalle di Francesco (inquadrato dall’alto) che si è girato e viene sorpreso dal goblin, che ride. RUMORE (risate del goblin): IH! IH! IH! IH! Vig 7 Panoramica della distesa di neve. Al centro della vignetta, in CL, la roccia; sullo sfondo alcune montagne. Le urla di Francesco riecheggiano tra i ghiacci. RUMORE (urla di Francesco): AAAAAAAAAHHHH!!!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 2

Vig 1 Siamo nella stanza d’albergo dove alloggia Stefano. Quanto visto nella Tavola 1 era un incubo: Stefano si sveglia di soprassalto e si solleva di scatto dal letto, urlando. Dalla persiana semiaperta (a sinistra, fuori campo) entra una debole luce. STEFANO: NOOOOOOO!!! Vig 2 Totale della camera. Stefano è seduto sul letto, nella stessa posizione di Francesco nella Vignetta 2 della Tavola 1. Sulla sinistra, accanto al letto, c’è un comodino, su cui sono appoggiati una cornice con una foto e un cellulare; a destra c’è la finestra. DIDA (in basso a dx): Roma, 15 giugno 2084. Vig 3 Particolare della cornice: la foto ritrae Francesco tra i suoi genitori, Stefano e Annika, tutti e tre sorridenti. Sono nel giardino di casa, che si vede sullo sfondo. La foto è stata scattata circa un anno prima. Vig 4 Identica alla vignetta precedente. Dalla destra dettaglio della mano di Francesco che prende la cornice. Vig 5 Totale della camera. Stefano, sempre seduto sul letto, osserva la foto. Titolo: IL SOLE DI MEZZANOTTE


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 3

Vig 1 Inizia il flashback. Siamo a Roma, 5 mesi prima. Totale della casa di Stefano (quella della foto della tavola precedente): è un pomeriggio di gennaio, splende un timido sole. DIDA (in alto a sx): 5 mesi fa… ANNIKA (fc, balloon senza coda): La discussione è chiusa! Vig 2 Entriamo in casa e andiamo nella cameretta di Francesco. Il bambino sta giocando con dei vecchi soldatini di metallo: vediamo il dettaglio delle mani di Francesco che muovono i soldatini, come se stessero combattendo. Fuori campo, dal piano inferiore, provengono le urla dei genitori che discutono. STEFANO (fc, balloon senza coda): Annika, stiamo parlando di nostro figlio! Vig 3 Zoomiamo all’indietro e usciamo dalla camera: inquadrato dal basso vediamo Francesco, in FI di spalle, seduto sul pavimento della stanza, circondato da soldatini. Al piano inferiore, la discussione continua. ANNIKA (fc, balloon senza coda): Del futuro di nostro figlio! Vig 4 Ora siamo al piano terra, in salotto: davanti a noi le scale e, alla loro destra, il corridoio che conduce in cucina, da cui provengono le voci di Stefano e Annika. STEFANO (fc): Rischia di non averlo nemmeno, un futuro! Non te ne rendi conto? ANNIKA (fc): Sei tu che non ti rendi conto dell’opportunità che ha… Vig 5 Entriamo in cucina. Annika e Stefano (in FI) stanno litigando: lui è seduto al tavolo (su cui è appoggiata la sua valigetta), inquadrato di ¾ di spalle; Annika (inquadrata frontalmente) invece è in piedi e si agita. Dietro di lei c’è un frigorifero. ANNIKA: …può diventare un eroe nazionale! nazionale Sai cosa significa? STEFANO: Credo sia sinonimo di “assassino”…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 4

Vig 1 Annika, in MB di profilo, ha aperto il frigorifero: la porta la nasconde al lettore, vediamo il suo braccio destro (con la mano sulla maniglia) e parte del busto. ANNIKA: Può darsi. Ma non stiamo parlando di uccidere un innocente… Vig 2 MB frontale di Annika, con un ghigno compiaciuto sul volto; la mano destra, all’altezza del petto, stringe una lattina di birra. Alle sue spalle il frigorifero si è richiuso. ANNIKA: …siamo in guerra! E in ogni guerra ci sono dei nemici da uccidere. RUMORE (frigorifero che si chiude): CLUMP! Vig 3 PP frontale di Annika, con aria indifferente. ANNIKA: Comunque, di fatto non sarà Francesco a sparare. Quindi di che ti preoccupi? RUMORE (lattina stappata): PFSss Vig 4 PP frontale di Annika mentre beve dalla lattina. Gli occhi sono chiusi. STEFANO (fc): Solo della sua incolumità… Vig 5 PP frontale di Annika. Le parole di Stefano le fanno aprire di scatto gli occhi, ma la lattina è ancora appoggiata sulle sue labbra. STEFANO (fc): …e della sua anima. anima Vig 6 Totale della cucina. In primo piano vediamo Annika (FI di ¾ di spalle) che getta via la lattina (da cui fuoriesce un po’ di birra) e inveisce contro Stefano, in secondo piano, seduto tranquillo al tavolo con le braccia incrociate (MB di ¾ frontale). ANNIKA (urla): Ancora con questa storia?!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 7 Controcampo. In primo piano, di quinta, Stefano; in secondo piano Annika (PA), che sbatte le mani sul tavolo. ANNIKA: Quello che mette in pericolo Francesco non è la guerra, sei tu! tu RUMORE (mani sul tavolo): SBAM! ANNIKA: Tu e la tua stramaledetta religione! religione


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 5

Vig 1 Ci spostiamo all’esterno della casa. Vediamo attraverso la finestra Annika e Stefano, di profilo (nelle posizioni della Vignetta 7 della tavola precedente). Inizia a nevicare. ANNIKA: Devi ringraziare me se non ti hanno condannato, brutto stupido! stupido Vig 2 Torniamo in cucina. Annika, in PA di ¾ frontale; la mano destra è aperta e appoggiata sul petto, la sinistra è ancora sul tavolo. ANNIKA: Così come devi ringraziare la mia famiglia se facciamo parte delle classi alte… alte Vig 3 Particolare della valigetta di Stefano, appoggiata sul tavolo: la scritta COMUNE DI ROMA è ricamata in oro. A sinistra della valigetta c’è il pugno chiuso di Stefano, a destra la mano di Annika. ANNIKA: …ed è ancora la mia famiglia che devi ringraziare se sei riuscito a comprare un lavoro decente! Vig 4 PP frontale di Stefano, che trattiene a stento la rabbia. ANNIKA (fc): Se non mi avessi incontrato, a quest’ora vivresti ancora nella fogna! fogna Vig 5 Particolare dell’ingresso della cucina: Francesco è rannicchiato e la sua testa spunta da dietro la porta. ANNIKA (fc): Ho deciso che fra quattro giorni io e Francesco partiremo per Rovaniemi… Rovaniemi Vig 6 Soggettiva di Francesco: Annika e Stefano inquadrati dal basso. Lei è sempre appoggiata al tavolo con la mano sinistra, mentre punta l’indice destro verso Stefano, che è sempre seduto e non reagisce. Fine del flashback. ANNIKA: …o accetti la realtà o saranno guai grossi, per te.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 6

Vig 1 Esterno dell’albergo (vediamo un cartello al neon, verticale, con scritto HOTEL). Da una delle stanze proviene il suono di un cellulare. RUMORE (squillo): BRIIIP Vig 2 Torniamo nella stanza di Stefano. Particolare del cellulare appoggiato sul comodino: sta squillando e sul display c’è la scritta AK. RUMORE (squillo): BRIIIP Vig 3 Totale della stanza, dall’alto. Stefano ha preso il cellulare per rispondere e nella mano sinistra ha ancora la foto. Stefano è inquadrato sottosopra (a testa in giù). STEFANO: Sì? Vig 4 Zoomiamo sulla fotografia: vediamo che la mano di Stefano la copre parzialmente. VOCE DAL CELLULARE: Mezzogiorno… Vig 5 Particolare della foto: il pollice di Stefano copre Annika. VOCE DAL CELLULARE: …via del Falco, 8.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 7

Vig 1 Ci spostiamo a Berlino. Totale della base militare vista dall’esterno. In primo piano vediamo il posto di blocco, con due soldati che piantonano l’ingresso, bloccato da una sbarra. Sullo sfondo si intravedono vari capannoni. DIDA1 : Base militare “Jens-Peter”, Berlino. DIDA2 (Franz Baum): Vi ho chiamato appena è successo, Signore. Vig 2 Martin Yule e Franz Baum, in PA frontale: sono fermi sulla soglia della cella in cui è rinchiuso l’elfo. La stanza è buia, mentre il corridoio alle spalle dei due uomini è perfettamente illuminato. MARTIN YULE: Potevamo prevederlo? FRANZ BAUM: Beh… non sappiamo molto sulla loro biologia… Vig 3 Controcampo. Sul pavimento della stanza, nella penombra, intravediamo il cadavere di un elfo. È nudo, ai polsi ha un paio di catene fissate alla parete dietro di lui, intorno al corpo c’è del sangue. FRANZ BAUM (fc): Gli esami fatti in questo senso sono stati inconcludenti e… MARTIN YULE (fc): Va bene, va bene, ho capito… Non sapete niente. Vig 4 Totale del corridoio. In primo piano due militari (in PA di profilo) che indossano una tuta simile a quelle antiradiazioni entrano nella cella dell’elfo. In secondo piano Yule e Baum, in FI di spalle, se ne vanno: il primo cammina a grandi passi davanti all’altro, con le braccia dietro la schiena; Baum sembra rincorrerlo. MARTIN YULE: Prelevate tutta la polvere elfica possibile e bonificate l’area. FRANZ BAUM: Ecco, a questo proposito…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 5 Yule e Baum in MB frontale camminano verso di noi (Yule rivolge lo sguardo al cielo, Baum, che è dietro di lui, è timoroso). FRANZ BAUM: …potremmo avere un problema. MARTIN YULE: Quando mai non ne abbiamo?


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 8

Vig 1 Ora siamo nel laboratorio della base. Particolare di un contenitore in cui è riposta una polvere dorata. Il contenitore è in una teca di vetro: dall’alto scende un tubo che si collega al contenitore. In secondo piano intravediamo i busti di Yule e Baum. FRANZ BAUM: Quella che vedete è la polvere elfica che ci è rimasta… Vig 2 Yule e Baum, in MB frontale. Yule guarda il contenitore, davanti a lui; Baum guarda il pavimento. FRANZ BAUM: …è sufficiente per una settimana. Vig 3 Identica alla precedente. MARTIN YULE: Una settimana?! Vig 4 Particolare di un nastro trasportatore su cui sono poggiati dei fucili: dall’alto degli spruzzatori “innaffiano” le armi con la polvere elfica. I fucili più a destra (quelli già trattati) brillano. FRANZ BAUM (fc): Stiamo trattando centinaia di armi e a questo ritmo… voi capite… Vig 5 Totale del laboratorio. Yule (fuori campo) inveisce contro Baum. Il personale che lavora nella stanza si gira verso i due. MARTIN YULE (fc, urla): No! Non capisco affatto, Baum! Vig 6 Yule ha preso per il bavero Baum e lo scuote. Entrambi sono inquadrati in MB di profilo. MARTIN YULE (urla): Senza quella roba non possiamo ammazzare quelle bestiacce! MARTIN YULE (urla): Significa tornare indietro di sei mesi e sei mesi fa stavamo perdendo la guerra!!!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 9

Vig 1 Yule è in primo piano, MB di spalle di quinta. Tiene ancora Baum, che è in secondo piano in PA frontale, spaventato. FRANZ BAUM: M-ma se catturiamo un altro elfo, elfo noi… Vig 2 PP di profilo di Yule e Baum, sempre nella stessa posizione. MARTIN YULE: Catturarne un altro, eh? FRANZ BAUM: Beh… Sì… Vig 3 Come la precedente. Ora Yule ha mollato Baum. MARTIN YULE: Idiota. Vig 4 In primo piano vediamo Baum, in MB di ¾ di spalle, che si asciuga il sudore sulla fronte; in secondo piano Yule, in FI di spalle, si allontana, tenendo le braccia dietro la schiena. MARTIN YULE: Non siamo mai riusciti a fare prigionieri. Se quell’elfo è caduto in mano nostra… Vig 5 Controcampo. In primo piano Yule, MB frontale; in secondo piano Baum (FI frontale) trotterella verso Yule. MARTIN YULE: …è perché la fortuna ce lo ha fatto trovare svenuto vicino a un campo-base. MARTIN YULE: Il caso, caso poi, ci ha fatto scoprire le proprietà della polvere elfica. Vig 6 In primo piano, di quinta, dettaglio dell’occhio di Yule, si guarda indietro, verso Baum (MB frontale), che ormai l’ha raggiunto. MARTIN YULE: Abbiamo esaurito i jolly, non credete?


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 7 Particolare della porta scorrevole che si chiude. In fondo vediamo Baum, mentre sulle due parti della porta c’è l’ombra di Yule. MARTIN YULE (fc): Avvisate le truppe a nord, poi cercate una soluzione… MARTIN YULE (fc): …io parlerò col Presidente.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 10

Nota: quello che vediamo nelle vignette da 1 a 6 è la registrazione del visore neurale di un bambino-soldato (ogni vignetta è la soggettiva di questo bambino). Il bordo di queste vignette, quindi, deve essere diverso dalle altre; il visore registra le immagini come se fosse una telecamera, tranne che per gli elfi: questi appaiono come “elaborazioni digitali” di ciò che vedono i bambini. Su uno sfondo reale, quindi, gli elfi appaiono come dei “cartoni animati” (e così sono soprannominati dai soldati). Vig 1 PPP di un elfo, aggressivo: sta attaccando il bambino di cui vediamo la registrazione del visore. DIDA (soldato1): Uno… Vig 2 Sulla sinistra un bambino, in FI di ¾ di spalle, cade a terra colpito da una pioggia di aghi di ghiaccio scagliata da un elfo poco lontano da lui. A destra, in FI di ¾ di spalle, un altro bambino è inginocchiato a terra e spara davanti a sé. DIDA (soldato1): …due… Vig 3 A terra c’è un bambino morto, gli occhi sono aperti; accanto a lui c’è anche il cadavere di un elfo: i due si sono uccisi a vicenda. Entrambi sono inquadrati dall’alto e su di loro si staglia l’ombra del bambino che cammina, senza curarsi dei corpi a terra. DIDA1 (soldato1): …e tre. DIDA2 (soldato2): Tre a uno! uno Vig 4 Inquadratura dal basso (il bambino che registra queste immagini è sdraiato a terra): in primo piano vediamo il fucile che spara contro un elfo (sullo sfondo), che viene colpito dal proiettile; in secondo piano altri due bambini, anche loro sdraiati che sparano davanti a loro. DIDA (soldato2): Ehi! Stiamo recuperando! Vig 5 Soggettiva di Francesco: è circondato da tre suoi compagni (li vediamo in MB di spalle). DIDA (soldato1): Non direi… DIDA (soldato2): E ti pareva!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 6 Soggettiva di Francesco: i tre bambini davanti a lui cadono a terra colpiti dagli aghi di ghiaccio. Questa è l’ultima vignetta in cui vediamo le registrazioni dei visori. DIDA (soldato2): Come al solito, perdiamo per salvare il raccomandato… raccomandato DIDA (soldato1): Sono gli ordini del comandante, ricordatelo! Vig 7 Ora siamo nella tensostruttura che ospita la sala comando, dove i soldati comandano i bambini e visionano le registrazioni. Soggettiva di Annika: inquadrati leggermente dall’alto, vediamo i due soldati, in MB di spalle, seduti davanti agli schermi (almeno quattro) su cui scorrono le immagini della battaglia. L’unica luce che illumina l’ambiente è quella degli schermi. SOLDATO2 (a sinistra): Sì… intanto ne abbiamo persi altri tre. SOLDATO1 (a destra): Erano orfani, orfani chi se ne importa?! SOLDATO2 (a sinistra): Avevo scommesso 50 euro con Ryan che ce ne avrebbero ammazzati di meno, oggi. ANNIKA (fc): Ehm…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 11

Vig 1 Controcampo. In primo piano i due soldati (MB frontale), sorpresi di sentire la voce del loro comandante alle spalle; dietro di loro Annika, in PA frontale, con le braccia incrociate sul petto. ANNIKA: Se avete finito con le cazzate, inviate i “cartoni animati” a Berlino e preparate i visori per i sostituti. Vig 2 In primo piano Annika, di quinta sul margine destro della vignetta, in MB frontale: sta uscendo dalla tensostruttura. In secondo piano, in FI intera di spalle, i due soldati sono sempre seduti davanti agli schermi. ANNIKA: Un’altra cosa… ANNIKA: …controllate se qualche elfo è ancora vivo. SOLDATO1 (a destra): S-sì, signora! Vig 3 Identica alla precedente, ma Annika è uscita. SOLDATO2 (a sinistra): Non ci credo, non ci ha puniti! SOLDATO1 (a destra): Avrà altro a cui pensare… Vig 4 Spostiamoci all’esterno della tensotruttura. In primo piano Annika, in PPP di ¾ frontale; sullo sfondo la sala comando da cui è uscita e alcuni medici che assistono i primi bambini che sono rientrati dalla missione. È giorno e lo sarà per 24 ore: siamo in prossimità del solstizio d’estate, a queste latitudini e in questo periodo dell’anno il sole non tramonta mai. È il “sole di mezzanotte” del titolo. DIDA: Rovaniemi. Campo-base della brigata “Pemberton”. “Pemberton”


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 12

Vig 1 Soggettiva di Annika. Un medico, in FI di ¾ di spalle, è inginocchiato accanto a Francesco e gli sta medicando alcune ferite sul volto. Dietro di loro due barellieri stanno trasportando il cadavere di un bambino, che è coperto da un lenzuolo. Sullo sfondo si intravedono alcune tensostrutture come quella da cui è uscita Annika. ANNIKA (fc): Come sta mio figlio? Vig 2 Inquadrato leggermente dall’alto (sempre in soggettiva), MB di ¾ di spalle del medico, che si è girato verso Annika per risponderle. Le mani sono sempre sul volto di Francesco, che è fermo immobile in piedi. Vediamo solo metà del viso di Francesco. MEDICO: Solo qualche ferita superficiale, comandante. Gli altri bambini l’hanno protetto dagli attacchi più violenti. Vig 3 In primo piano, Francesco in MB di ¾ di spalle; in secondo piano, Annika in MB frontale si è inginocchiata davanti al figlio per vedere come sta. Il medico si è alzato e intravediamo le sue gambe. ANNIKA: Tre vite inutili, sacrificate… Vig 4 PP frontale di Francesco: lo sguardo è perso nel vuoto perché il visore neurale è ancora acceso (lo capiamo da una serie di led lampeggianti posti sull’elmetto). ANNIKA (fc): …com’è giusto che sia, per salvare un eroe! eroe Vig 5 Soggettiva di Francesco. Annika si è rialzata e vediamo le sue gambe. Sullo sfondo due coppie di barellieri che trasportano un cadavere ciascuna. ANNIKA (fc): Sistemate i cadaveri degli orfani nella fossa comune e mandate a casa gli altri.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 6 Vignetta al vivo della pagina. In primo piano Francesco, in FI di ¾ di spalle con accanto il medico che prosegue con le sue cure; in secondo piano, in FI di spalle, Annika si dirige verso una tensostruttura (quella che da qualche mese è la sua casa), lasciando dietro di sé una serie di impronte sulla neve.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 13

Nota: le vignette 1 e 2 sono contenute nella 3. Vig 1 Dettaglio dell’indice destro di Annika che schiaccia l’interruttore della luce. La luce non si accende. RUMORE (interruttore): CLICK Vig 2 Come la precedente. Annika insiste, ma l’unica luce che si “accende” non è quella delle lampade, ma una debole luce azzurra. RUMORE (interruttore): CLICK ANNIKA (fc): Ma che… Vig 3 Totale dell’interno della tensostruttura (molto spartana). In fondo alla stanza c’è una scrivania sul cui piano è appoggiato un computer; sulla sedia di fronte è seduto Mastro Gelo (è lui che emana la luce azzurra). Sulla destra c’è un letto e sulla sinistra un armadio. MASTRO GELO: Vedo che la tua strana magia non è molto affidabile, se non si sposa con la nostra… MASTRO GELO: …Annika. ANNIKA (fc): Chi sei? Come sai il mio nome? Vig 4 Annika, in PA frontale. La luce azzurra di Mastro Gelo (fc) è diventata più intensa (si sta avvicinando ad Annika). MASTRO GELO (fc): Oh, io so molte cose! MASTRO GELO (fc): Per quanto riguarda la prima domanda, invece… Vig 5 PP frontale di Mastro Gelo, divertito. MASTRO GELO: …il mio nome è Mastro Gelo. Gelo MASTRO GELO: E abbiamo un interesse comune.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 14

Vig 1 Torniamo a Roma. Inquadrato dal basso (soggettiva di Stefano, lo vedremo nella vignetta successiva), particolare del cartello con inciso VIA DEL FALCO: è una lastra di marmo fissata al muro del palazzo. Vig 2 Dettaglio degli occhi di Stefano che guardano verso l’alto (fissano il cartello). Vig 3 Inizio del flashback. Totale dell’esterno della stazione Termini (come da foto di archivio), quattro mesi prima. È mattina (circa le 6) e il piazzale inizia ad animarsi di viaggiatori e pendolari; è nuvoloso e c’è ancora un po’ di neve tutto intorno. DIDA: 4 mesi fa… Vig 4 In CL vediamo Stefano, vestito come un senzatetto, che esce da un vecchio vagone merci fermo su un binario. In primo piano, alcuni binari di servizio. Vig 5 In PA di spalle, di quinta in silhouette verso il margine sinistro della vignetta, vediamo Alexander Blacksmith che spia Stefano (sullo sfondo, in FI di profilo, che attraversa i binari). Indossa un cappello a tesa larga. Vig 6 Controcampo della vignetta precedente. In PA frontale, di quinta verso il margine destro, Stefano cammina verso di noi, con le mani nelle tasche del cappotto. Fa molto freddo: indossa un berretto di lana con un paraorecchi e un paio di guanti in pessimo stato; sotto il cappotto, logoro, un maglione molto pesante (intuiamo che sotto ci sono altri strati di vestiario). Stefano guarda verso sinistra: dietro di lui si sta avvicinando Blacksmith (in FI frontale). DIDA (Stefano): È ancora qui. Sono giorni che mi osserva.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 15

Vig 1 In primo piano un cestino dei rifiuti; in secondo piano Stefano, che rovista dentro. Alle sue spalle (a destra) Blacksmith si avvicina sempre di più. DIDA (Stefano): Non è un poliziotto, mi avrebbe già arrestato… DIDA (Stefano): Chi diavolo sei? Vig 2 Dettaglio dell’occhio di Stefano che guarda sospettoso verso destra. BLACKSMITH (fc; balloon posizionato tra la vig2 e la vig3, collegato al balloon della vig3): Ciao! Vig 3 In primo piano vediamo Blacksmith, in MB di ¾ di spalle: solleva la mano destra e mostra a Stefano un sacchetto (scopriremo che contiene alcune brioche e un bicchiere di caffé, quelli tipici americani, quindi è abbastanza grande). In secondo piano Stefano, in PA di ¾ di spalle che si volta verso Blacksmith, sempre sospettoso. BLACKSMITH: Ti ho portato la colazione! Vig 4 Ci spostiamo nel piazzale della stazione. Su una panchina sono seduti Stefano (che mangia le brioche e si vede che è da un po’ che non mangiava) e Blacksmith. Quest’ultimo è piegato in avanti, con le braccia appoggiate alle ginocchia, che osserva la gente che cammina sullo sfondo e intorno a loro. BLACKSMITH: Vedi? Tutta questa gente se ne fotte, continua a viaggiare, incurante del rischio di attentati. attentati BLACKSMITH: In fondo hanno ragione, il vero pericolo è altrove… Vig 5 Zoomiamo sui due. Sono entrambi nella stessa posizione della vignetta precedente, ma le parole di Blacksmith fanno bloccare Stefano con una brioche tra la mano e la bocca. BLACKSMITH: …in mezzo alla brigata “Pemberton”, per esempio.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 6 Come la precedente. Ora i due si guardano. Blacksmith sorride, Stefano è accigliato. STEFANO: Chi cazzo sei, Blacksmith? Blacksmith


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 16

Vig 1 Zoomiamo ancora. Ci avviciniamo molto a Stefano (MB frontale) che guarda in alto a destra, verso Blacksmith che si è alzato (vediamo le sue gambe). BLACKSMITH: Alex Kingdom. Kingdom BLACKSMITH: Dai, vieni! Vig 2 In questa mezza splash page seguiamo il cammino di Stefano e Blacksmith attraverso i vicoli di Roma. Entrambi devono essere disegnati quattro volte, ogni volta sempre più verso il basso della vignetta. Sono sempre in FI frontale e intorno a loro vediamo diverse persone e situazioni (bambini che giocano in un vicolo, dei facchini che scaricano davanti a un piccolo supermercato, attraversano un incrocio, eccetera). BLACKSMITH: Come sai, da quando nel 2057 l’Unione Europa è diventata un unico Stato, Stato le cose sono costantemente peggiorate. BLACKSMITH: Tradizioni nazionali spazzate via e religioni fuorilegge fuorilegge per impedire una guerra civile tra cristiani e musulmani… BLACKSMITH: …ma la gente, alla lunga, ha accettato la situazione. BLACKSMITH: Poi hanno reintrodotto le caste sociali chiuse. chiuse Vuoi un lavoro ben remunerato? Se hai i soldi per comprarlo, puoi averlo… BLACKSMITH: …altrimenti resti nella merda. merda BLACKSMITH: E se vivi sul confine la merda abbonda, con tutte quelle guerre-lampo con la Nuova Unione Sovietica! Sovietica BLACKSMITH: Eppure la gente ha sopportato tutto. E sai perché? Beh, certo che lo sai… (in caratteri più piccoli) BLACKSMITH: Perché ogni 25 dicembre tutte le famiglie si ritrovavano in casa degli strani pacchetti… pacchetti BLACKSMITH: …giocattoli per i bambini, beni di prima necessità e soldi per gli adulti. BLACKSMITH: Ogni fottuto 25 dicembre arrivava Babbo Natale! Natale


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 17

Vig 1 In primo piano Stefano e Blacksmith, in FI di profilo, stanno attraversando un incrocio (quello di via della Conciliazione, vedi foto): sullo sfondo vediamo la basilica di S. Pietro. In secondo piano (più o meno a metà tra la basilica e il punto in cui si trovano i protagonisti) vediamo una dogana e due cartelli: uno con la scritta EUROPA tagliata da una barra rossa, l’altro con la scritta CITTÀ DEL VATICANO. Alcuni soldati europei sono in piedi fuori dalla guardiola. BLACKSMITH: E arrivava con la sua slitta trainata dalle renne, non con i camion come in quella vecchia pubblicità! BLACKSMITH: Quando l’ho scoperto, per poco non impazzivo, te lo giuro! STEFANO: Capisco cosa vuoi dire. Vig 2 Questa vignetta e la successiva costituiscono un’unica immagine. Blacksmith cammina davanti a Stefano (entrambi in MB di profilo); sul muro in secondo piano, verso il margine destro della vignetta, si vede un pezzo di un manifesto (che vedremo completamente nella vignetta successiva). BLACKSMITH: Oltre che una speranza, per me Babbo Natale era diventato anche un’ispirazione… un’ispirazione Vig 3 Sul margine sinistro della vignetta vediamo il manifesto: su sfondo blu, la foto di due bambinisoldato e la scritta gialla “I BAMBINI SONO IL NOSTRO FUTURO”. Blacksmith e Stefano sono fuori campo, a dx del margine della vignetta. BLACKSMITH (fc): …e non ero l’unico a pensarla così. Vig 4 Siamo arrivati al palazzo in via del Falco. Blacksmith, sorridente, in PA frontale di ¾ ha aperto la porta a vetri per fare entrare Stefano (in MB di ¾ di spalle). Fine del flashback. BLACKSMITH: Per questo mi sono unito a Claus. Claus


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 18

Vig 1 Torniamo alla base di Rovaniemi. Totale dell’esterno della tensostruttura di Annika. DIDA (Mastro Gelo): Babbo Natale e umani. Per finire questa guerra qualcuno deve morire. Vig 2 In primo piano, Mastro Gelo in PA di spalle. In secondo piano Annika, in FI di spalle, chiude a chiave la porta. MASTRO GELO: Per come la vedo io, tanto vale che tocchi a Babbo Natale. ANNIKA: Ma non sei uno dei suoi? RUMORE (serratura): CLACK Vig 3 Mastro Gelo, in MB di ¾ frontale, mentre parla guarda Annika, in MB di spalle, che gli passa accanto mentre va verso l’armadio. MASTRO GELO: Poteva fermare la guerra e non l’ha fatto. Per me, questo è tradimento. tradimento Vig 4 Annika, in FI di spalle, è in piedi davanti all’armadio e si sta togliendo la parte superiore dell’uniforme. Sotto indossa una maglietta bianca. ANNIKA: “Fermare la guerra”?!… E come? In sella a una renna, armato di un bastoncino di zucchero? MASTRO GELO (fc): Lo sottovaluti…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 19

Vig 1 PP di Mastro Gelo, irritato. MASTRO GELO: …e lui sottovaluta voi. MASTRO GELO: È convinto che prima o poi capirete i vostri sbagli e vi redimerete. redimerete Vig 2 Controcampo. Annika, in FI frontale, è ancora in piedi davanti all’armadio aperto (ha appeso la giacca dell’uniforme all’interno) e sta accendendo una sigaretta, senza guardare Mastro Gelo (fc). ANNIKA: Illuso! MASTRO GELO (fc): È quello che gli ho detto anch’io, ma Babbo Natale ha una fiducia cieca nella vostra razza. Vig 3 Inizio del flashback. Totale esterno della casa di Babbo Natale a Rovaniemi (come da foto). DIDA (Mastro Gelo): Quando avete deciso di negare la sua esistenza e di dargli la caccia, sono andato a parlargli… Vig 4 Entriamo nella casa, nello studio di Babbo Natale. Mastro Gelo in MB frontale, infuriato. MASTRO GELO: Questo è solo l’inizio! Presto gli umani verranno qui e ci cacceranno, se non peggio!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 20

Vig 1 Particolare del tavolo a cui è seduto Babbo Natale (di cui vediamo il dettaglio di una mano che tiene una lettera). Il tavolo è pieno di buste aperte. BABBO NATALE (fc): Gli umani sono creature nobili. nobili Vig 2 PP di Babbo Natale. Sta leggendo la lettera che tiene in mano, evitando così di incrociare lo sguardo di Mastro Gelo. MASTRO GELO (fc): Non dire assurdità! Sai bene quello che stanno facendo! Vig 3 Particolare della lettera che sta leggendo Babbo Natale: riusciamo a leggere che è di un bambino che chiede dolci e videogiochi. MASTRO GELO (fc): Useranno i bambini che ami tanto per colpirci… Vig 4 In primo piano, di quinta verso il margine destro, PP di spalle di Babbo Natale; davanti a lui, in MB frontale, Mastro Gelo. MASTRO GELO: …non ti smuove nemmeno questo?! Vig 5 Totale della stanza, inquadrata dal basso. Babbo Natale e Mastro Gelo sono sullo sfondo; nella stanza ci sono un camino acceso, una piccola cucina e una poltrona su cui è posato il cappello di Babbo Natale. Fine del flashback. BABBO NATALE: Buona giornata, Mastro Gelo. Vig 6 Torniamo nella tensostruttura. Riprendiamo l’inquadratura della vignetta precedente, dove Annika è al posto di Babbo Natale (seduta davanti alla scrivania) e Mastro Gelo davanti a lei. MASTRO GELO: Quel vecchio testardo doveva toccare con mano la vostra “nobiltà”…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 21

Vig 1 Inizia una serie di flashback. Inquadrato leggermente dall’alto, vediamo un elfo in FI svenuto nella neve (è quello che abbiamo visto nel laboratorio della base di Berlino). Intorno a lui ci sono alcuni soldati, di cui vediamo solo gli stivali. DIDA (Mastro Gelo): …decisi di farvi trovare un elfo per dare ai vostri scienziati la possibilità di studiare e sfruttare la polvere elfica. DIDA (Mastro Gelo): Funzionò. Vig 2 Interno della casa di Babbo Natale. In una stanza ci sono alcuni elfi feriti e morti, assistiti dai loro simili, mentre Babbo Natale osserva la scena preoccupato. DIDA (Mastro Gelo): Così, se da una parte Babbo Natale insisteva a darvi fiducia, dall’altra alcuni elfi avevano capito la situazione e diventarono… come dire… DIDA (Mastro Gelo): …più umani. umani Vig 3 In primo piano, in FI di ¾ frontale, Babbo Natale (vestito come Odino l’Errante, vedi foto) lascia la sua casa, seguito da alcuni elfi. Questa immagine dissolve su un’altra in cui vediamo un combattimento tra elfi, goblin e bambini. Fine dei flashback. DIDA (Mastro Gelo): Iniziarono a rispondere agli attacchi e costrinsero Babbo Natale ad andarsene, seguito dai pochi elfi rimastigli fedeli. Ora ucciderlo è facile… Vig 4 MB frontale di Mastro Gelo. MASTRO GELO: …quindi ecco la proposta: io ti dico dov’è, tu lo uccidi e poi ve ne andate. MASTRO GELO: Io regnerò sui ghiacci e voi sulla vostra gente. Vig 5 Dettaglio degli occhi di Annika. ANNIKA: Dov’è?


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 22

Vig 1 Siamo all’interno del palazzo di via del Falco. Stefano sta salendo le scale, inquadrato dall’alto in FI frontale. Inquadratura dal soffitto della tromba della scale. Sui tre ordini di gradini vediamo Stefano salire (su quello di sinistra). DIDA1 (Stefano): Claus è un gruppo terroristico. DIDA2 (Stefano): Anche se loro preferiscono la definizione “esercito umano di Babbo Natale”. Natale” DIDA3 (Stefano): Ma un macellaio, anche chiamato con un’altra parola, resta sempre tale. DIDA4 (Stefano): In questi anni hanno messo bombe in edifici pubblici, metropolitane, stazioni e aeroporti. L’unica cosa che hanno ottenuto è il risveglio di cellule terroristiche attive all’inizio del secolo. DIDA5 (Stefano): Insomma, un gran casino. DIDA6 (Stefano): Però una cosa buona l’hanno fatta… DIDA7 (Stefano): …si sono introdotti nel sistema. sistema Vig 2 Uffici del Ministero dell’Interno. Inquadrate leggermente dall’alto, alcune file di scrivanie, ognuna con un proprio computer (come da foto). DIDA (Stefano; tra la vig2 e la vig3): Un loro infiltrato al Ministero dell’Interno evita il reclutamento ad alcuni bambini… Vig 3 Schermata di un computer (quello dell’infiltrato): nella parte alta dello schermo campeggia il logo dell’Europol (come da foto, ma con una sola stella al posto delle 12); sotto, una lista di nomi di ricercati. DIDA (Stefano; tra la vig3 e la vig4): …e cerca potenziali affiliati tra i ricercati. Vig 4 Flashback. Riprendiamo la vignetta 3 della Tavola 15. DIDA (Stefano; tra la vig4 e la vig5): È così che mi hanno trovato. Vig 5 Dettaglio della mano di Stefano che apre la porta.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 23

Vig 1 Totale dell’appartamento. Siamo nel salotto: non ci sono mobili, eccetto un paio di tavoli su cui sono appoggiati i giubbotti esplosivi, pistole e coltelli (li vedremo meglio dopo). Sullo sfondo ci sono due finestre chiuse. Nella stanza, in FI di profilo, vediamo Blacksmith che discute con uno dei terroristi (Hugh, il suo vice); intorno a loro, almeno altre 5 persone che si preparano, controllando i giubbotti e caricando le armi. HUGH: Hai sempre coordinato le operazioni, non capisco perché stavolta vuoi partecipare attivamente!? BLACKSMITH: Perché senza di me non potete entrare, te l’ho già detto! HUGH: Sì, e ancora non ho capito cosa vuoi dire. Vig 2 Stringiamo su Blacksmith (che inizia a spazientirsi) e il vice, che agita le braccia. HUGH: Non ci sono differenze con Westminster. Westminster Siamo entrati sparando e sgozzando due anni fa ed entreremo sparando e sgozzando anche oggi… Vig 3 Come la precedente. Il vice, arrabbiato, punta l’indice sul petto di Blacksmith, che sorride. HUGH: … a meno che tu non abbia poteri magici per farci materializzare dentro la Curia Iulia, Iulia non sei indispensabile sul campo. Vig 4 Identica alla precedente. STEFANO (fc): Alex… Vig 5 In primo piano, in MB di ¾ di spalle, di quinta verso il margine dx, c’è Stefano. In secondo piano, in PA frontale, Blacksmith e il suo vice: il primo va verso Stefano, a braccia aperte, lasciando il secondo sul posto, arrabbiato e con le braccia incrociate. BLACKSMITH: Stefano! Sei arrivato al momento giusto!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 6 Blacksmith ha messo un braccio intorno al collo di Stefano, che è un po’ teso (entrambi in MB frontale) e camminano verso il lettore. Dietro di loro il vice: lo vediamo di spalle, col braccio destro alzato nell’atto di mandare a quel paese Blacksmith. BLACKSMITH: Hugh è un ottimo vice, ma certe volte si preoccupa troppo per la mia incolumità. BLACKSMITH: E questo lo rende un vero rompipalle! rompipalle


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 24

Vig 1 Particolare di uno dei tavoli: vediamo il giubbotto esplosivo che indosserà Stefano, un paio di pistole e un coltello da caccia. BLACKSMITH (fc): Qui c’è tutto quello che ti serve. Le pistole sono già cariche. BLACKSMITH (fc): Attento quando metti il giubbotto, è presto per i fuochi d’artificio. Vig 2 PP di ¾ frontale di Stefano: non sembra molto sicuro di quello che sta per fare. STEFANO: Spero che non ci siano proprio! Questa storia della missione suicida… suicida Vig 3 In primo piano, Stefano in MB di 3/4 di spalle; in secondo piano, in MB di ¾ frontale, Blacksmith, che lo rassicura tenendo le sue mani sulle spalle di Stefano. BLACKSMITH: Non è una missione suicida. Faremo le nostre richieste e loro saranno costretti ad accettarle. BLACKSMITH: Nessuno dovrà farsi saltare in aria, fidati! Vig 4 Blacksmith e Stefano in PA di profilo, si stringono la mano. In secondo piano uno dei terroristi chiama Blacksmith. STEFANO: Ok! TERRORISTA: Ehi, Alex! Puoi venire un secondo? Vig 5 Zoomiamo all’indietro. Stefano, in FI frontale davanti al tavolo, ha preso in mano il giubbotto. Sullo sfondo vediamo Blacksmith che ha raggiunto il terrorista che l’ha chiamato. DIDA (Stefano): Sinceramente non mi fido molto… Vig 6 Vignetta con sfondo bianco. Zoomiamo ancora più indietro. Stefano, sempre in FI frontale, sta indossando il giubbotto. DIDA (Stefano): …ma non ho un’alternativa valida per salvare mio figlio.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 25

Vig 1 Soggettiva di Francesco, immagini registrate dal visore. Il bambino sta camminando nella neve, con il fucile puntato davanti a sé (vediamo il dettaglio della canna). Sullo sfondo, alcune montagne. Nell’angolo in alto a dx della vignetta ci sono degli indicatori altimetrici e una bussola. DIDA (soldato1): Il visore non rileva elfi o goblin, comandante. DIDA (Annika): Qui non li troveremo, te l’ho detto… Vig 2 Come la precedente. Sul lato sx della vignetta lampeggia una freccia con la punta rivolta verso sinistra. DIDA (Annika): …anche perché li stiamo tenendo impegnati su un altro fronte. DIDA (soldato2): Comandante, un segnale! Vig 3 Siamo nella sala comando. Annika è seduta tra i due soldati che abbiamo visto nelle Tavole 10 e 11. Lei guarda i monitor, mentre i soldati danno gli ordini di movimento a Francesco tramite una consolle. SOLDATO2: Indica un’anomalia 400 metri a ovest. ANNIKA: Procediamo! Vig 4 Soggettiva di Francesco. La linea dell’orizzonte viene evidenziata di rosso, sullo schermo. DIDA (soldato1): C’è un dislivello di 5 metri, laggiù. DIDA (Annika): Corrisponde alle informazioni. Vig 5 Soggettiva. Francesco si sta avvicinando al dislivello e vediamo il bordo della conca. DIDA (Annika): Fatelo avvicinare al bordo.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 6 Riprendiamo l’inquadratura della vignetta 3: quello che appare sugli schermi lascia a bocca aperta i soldati, mentre Annika è soddisfatta di ciò che vede. SOLDATO1: Oh, cazzo! SOLDATO2: E quello cosa diavolo è?!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 26

Vig 1 Torniamo a Roma. Totale dell’esterno della Curia Iulia (v. foto), leggermente dall’alto. DIDA1: Roma, Curia Iulia. Sede del Governo europeo. DIDA2 (Moore): Signori, scusate il ritardo, ma sono arrivate notizie da Rovaniemi. DIDA3 (Moore): Notizie ottime! ottime Vig 2 Inquadrata leggermente dall’alto, in prospettiva, vediamo la fila di scranni che sta alla destra del presidente (che è in fondo alla sala, fc). Tutti guardano verso di lui. MOORE (fc; tra la vig2 e la vig3): Il comandante della brigata “Pemberton” è venuto in possesso di informazioni decisive per il conflitto. Vig 3 Vignetta con sfondo bianco. Il presidente Moore, in MB frontale, è in piedi davanti a un leggio su cui poggia le mani e parla soddisfatto ai deputati. Dietro di lui si intravede la bandiera europea (v. foto), che comunque vedremo meglio successivamente. MOORE: Dopo mesi di assedio, abbiamo individuato il nascondiglio del nemico dello Stato… Vig 4 Simile alla vignetta 2, stavolta vediamo la fila di sinistra. MOORE (fc; tra la vig3 e la vig4): …e proprio in questo momento le nostre truppe stanno entrando in contatto con l’obiettivo.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 27

Vig 1 Dettaglio di una telecamera di sicurezza. Una mano (quella di Blacksmith) la tocca. DIDA (Moore): Tra poche ore porremo fine al conflitto e lo faremo da vincitori! vincitori Vig 2 Siamo all’interno della sala controllo della Curia Iulia. Due guardie, in MB di spalle, osservano i due schermi davanti a loro spegnersi. DIDA (Moore): Chi ha usato il nemico come pretesto per attaccare lo Stato dall’interno, dovrà arrendersi! Vig 3 Stessa inquadratura della vignetta precedente. Le guardie vengono uccise da due proiettili sparati nella nuca. DIDA (Moore): La vittoria dell’Europa sarà totale… totale Vig 4 Ci spostiamo nell’atrio dell’edificio. Sul pavimento ci sono i cadaveri di tre guardie, altri due sono stesi sul bancone. La porta d’ingresso è aperta e vediamo due terroristi (in FI di spalle), armati, che sorvegliano l’accesso. DIDA (Moore): …e ci metterà in condizioni di superiorità superiorità… tà Vig 5 In MB di ¾ frontale, vediamo una guardia che viene aggredita alle spalle da un terrorista (in penombra), che si appresta a tagliargli la gola con uno dei coltelli che abbiamo visto nella Tavola 24. DIDA (Moore): …nei confronti delle altre superpotenze… Vig 6 PA frontale di Moore, che sta ancora parlando ai deputati. Ora vediamo interamente la bandiera alle sue spalle. MOORE: …prima fra tutte, la Nuova Unione Sovietica. MOORE: La fine della guerra sarà l’inizio di una nuova era…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 7 In primo piano Blacksmith, in MB di ¾ di spalle, in silhouette: si trova in una sorta di anticamera del salone principale, dove sono riuniti i membri del governo. È arrivato alle spalle di Moore che sullo sfondo continua il suo discorso. MOORE: …in cui la stella dell’Europa sarà più luminosa del “sole di mezzanotte” che illumina le tenebre del Nord!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 28

Vig 1 Totale del salone, leggermente dall’alto. I deputati vengono circondati dai terroristi, sia tra gli scranni che nel corridoio che divide le due file. Moore viene raggiunto da Blacksmith, che gli punta una pistola alla testa, da Stefano e da Hugh, che spara alcuni colpi di pistola in aria. TERRORISTA1 (urla, tra gli scranni, balloon senza coda): Fermi!!! TERRORISTA2 (urla, tra gli scranni, balloon senza coda): Su le mani!!! RUMORE (spari): BANG! BANG! BANG! Vig 2 In primo piano Moore, in MB di ¾ frontale, con un’espressione di stupore. Dietro di lui Blacksmith, in MB frontale, che gli punta la pistola alla tempia. MOORE1: Kingdom! MOORE2: Pensavo fossi morto! BLACKSMITH: Pensavi male! Vig 3 Stringiamo su Moore e Blacksmith. BLACKSMITH: Ora parlo io! E ti converrà stare bene attento a quello che dirò…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 29

Vig 1 Totale prospettico dell’esterno del rifugio di Babbo Natale (v. foto), inquadrato leggermente dall’alto: si trova nella conca che ha trovato Francesco nella Tavola 25. Nonostante splenda il sole, la luce emessa dagli elfi al lavoro illumina le finestre. DIDA (elfo): Jultomten! Jultomten Dove stai andando? Vig 2 Entriamo nel rifugio. In un’ampia stanza vediamo gli elfi al lavoro: stanno costruendo giocattoli, dalle più tradizionali bambole ai giochi elettronici. Lavorano seduti sul pavimento, sulle sedie, sulle mensole e sui tavoli (v. foto). In secondo piano, verso il margine dx della vignetta, vediamo un elfo che sta correndo, mentre dietro di lui un altro elfo (che sta costruendo un trenino) cerca inutilmente di avere una risposta. ELFO: Ehi! Jultomten! Vig 3 Siamo nella stanza privata di Babbo Natale: lui è seduto su una poltrona e lo vediamo di spalle. Sullo sfondo c’è una finestra con le persiane accostate, da cui filtra un po’ di luce. JULTOMTEN (balloon senza coda, caratteri piccoli): Babbo Natale! Vig 4 Controcampo. In primo piano Babbo Natale, in MB frontale, che guarda verso la finestra; in secondo piano Jultomten, che ha spalancato la porta, allarmato. JULTOMTEN (urla): Babbo Natale!!! Natale!!! RUMORE (porta): SLAM! Vig 5 Simile alla precedente. Jultomten è fermo sulla soglia, con la mano sulla maniglia della porta. BABBO NATALE: Ti ho sentito, non c’è bisogno di urlare.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 30

Vig 1 Jultomten, in FI frontale, è sempre più agitato: comunica a Babbo Natale la presenza di Francesco all’esterno del rifugio. JULTOMTEN: Babbo, là fuori c’è uno di quei bambini! Vig 2 Torniamo all’esterno. Inquadrato leggermente dall’alto vediamo Francesco, in FI di spalle, fermo davanti al rifugio, col fucile imbracciato. DIDA1 (Jultomten): È fermo immobile da qualche minuto e fissa il nostro rifugio… DIDA2 (Jultomten): …di sicuro sta aspettando gli altri umani! Vig 3 Simile alla Vignetta 4 della tavola precedente: in secondo piano Jultomten è sempre fermo sulla soglia della stanza; in primo piano Babbo Natale si sta alzando dalla poltrona, facendo leva con le mani sui braccioli. JULTOMTEN: Dobbiamo andarcene, non siamo più al sicuro! Vig 4 Babbo Natale, in PA di ¾ di spalle: si è avvicinato a un tavolo e sta prendendo il suo cappello e il bastone, entrambi appoggiati sul piano. JULTOMTEN (fc): Dico agli elfi di caricare i doni sulla slitta? BABBO NATALE: No, continuate a lavorare… Vig 5 Babbo Natale, in FI di spalle, sta uscendo dalla stanza. Accanto a lui Jultomten, che lo lascia passare appoggiandosi allo stipite. BABBO NATALE: …io vado a parlare con quel bambino. JULTOMTEN: Cosa?! Vig 6 Jultomten, in FI frontale, sempre sulla soglia, si sporge verso il corridoio, impaurito. JULTOMTEN (urla): Babbo Natale!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 31

Vig 1 Soggettiva di Francesco elaborata dal visore: vediamo il rifugio di Babbo Natale (in stile cartone animato). DIDA1 (soldato1): Sembra deserto. E se ci avessero fornito un’informazione falsa? DIDA2 (soldato2): Potrebbe anche essere un’imboscata…Questa conca sembra fatta apposta. Vig 2 PP di profilo di Annika, la luce degli schermi esalta il suo sorriso. ANNIKA1: Per definizione, i traditori ingannano gli amici… ANNIKA2: …e noi siamo il nemico! Vig 3 Questa vignetta e la successiva formano un’unica immagine. I due soldati e Annika seduti davanti ai monitor, in MB frontale. Sulla sx della vignetta vediamo il Soldato1 che fissa i monitor; di quinta verso il margine dx vediamo Annika, anche lei guarda i monitor. SOLDATO1: Speriamo che il signor Ghiacciolo non stia facendo il doppio gioco! ANNIKA: Credo che odi Babbo Natale almeno quanto noi… Vig 4 Annika di quinta verso il margine sx della vignetta; sulla sinistra il Soldato2: il suo sguardo è attirato da una segnalazione di uno dei monitor che illumina il suo volto di rosso. SOLDATO2: Ehi, guardate! Cos’è quello?! Vig 5 Dettaglio del monitor. Soggettiva di Francesco elaborata dal visore: sullo sfondo vediamo sempre il rifugio, in CM vediamo la figura di Babbo Natale (sempre in stile cartone animato) che si avvicina. SOLDATO1 (fc): Oh, cazzo! È…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 6 Inquadrati dall’alto in FI vediamo Francesco e Babbo Natale, che sta camminando verso il bambino, lasciandosi alle spalle il suo rifugio. DIDA (soldato1): …BABBO BABBO NATALE!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 32

Vig 1 Roma. Totale della Curia Iulia, leggermente dall’alto. DIDA (Moore): Venire qui è stato un errore, Kingdom. Vig 2 Entriamo nell’edificio. In primo piano, in MB di ¾ di spalle, vediamo Blacksmith che punta la pistola verso Moore, in MB di ¾ frontale, con le mani alzate. BLACKSMITH: L’errore è stato non ucciderti a Westminster, quando eri Governatore dell’Inghilterra. Vig 3 Totale della sala della Curia Iulia: tra le file degli scranni vediamo i terroristi che puntano le loro armi contro i deputati; in fondo alla sala, davanti alla bandiera, ci sono Blacksmith, Moore, Hugh e Stefano. BLACKSMITH: Ma chi poteva immaginare che saresti diventato addirittura il Presidente dell’Europa?! Vig 4 PP frontale di due terroristi in piedi tra gli scranni. DIDA (Blacksmith): Che avresti ridotto alla disperazione migliaia di persone? Vig 5 Stefano, in MB di ¾ frontale, che guarda verso Moore (fc), con lo sguardo pieno di odio. DIDA (Blacksmith): Che ti saresti preso le vite di centinaia di bambini?!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 33

Nota: le vignette 1, 2 e 3 formano una sequenza. Vig 1 Blacksmith e Moore, in MB di profilo. Il terrorista ha messo la canna della pistola sotto il mento del presidente e sorride. BLACKSMITH: Però si può sempre rimediare, no? Vig 2 Come la precedente. Ora anche Moore sorride, ma per prendere in giro Blacksmith. MOORE: Potresti avere un futuro nella politica! politica Vig 3 Blacksmith dà un pugno a Moore con la mano che impugna la pistola: il colpo fa girare la testa del presidente verso il lettore, dalla bocca esce del sangue. RUMORE (pugno): SOCK! Vig 4 In primo piano vediamo Moore a terra, in FI di spalle, circondato da Hugh e Stefano (in FI di ¾ di spalle) che gli puntano contro le loro armi. In secondo piano, tra Moore e il leggio, Blacksmith in FI frontale, che indica il presidente con la pistola. Sullo sfondo i terroristi tengono a bada i deputati. BLACKSMITH: Inizia ad assicurartelo tu, tu un futuro! Siamo tutti imbottiti di esplosivo e pronti a far saltare in aria questo posto se non farai quello che ti chiedo! Vig 5 Moore prova a rialzarsi, facendo leva sul braccio sx, mentre col dx si pulisce la bocca insanguinata. BLACKSMITH1 (fc): A Westminster sei stato il primo a dartela a gambe e scommetto che anche stavolta farai di tutto per salvarti la pelle.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 6 Blacksmith, in MB frontale, inquadrato dal basso (soggettiva di Moore), apre la giacca: sotto vediamo il giubbotto esplosivo. BLACKSMITH1: Quindi vediamo di non far scoppiare… BLACKSMITH2: …un gigantesco pasticcio! pasticcio


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 34

Vig 1 Blacksmith, in FI di spalle, cammina verso la bandiera e passa tra Moore (che si è rialzato e lo segue con lo sguardo) e Hugh, che continua a puntare l’arma contro il presidente. BLACKSMITH: Ci sono un po’ di leggi da riscrivere, ma di questo ne parleremo più tardi… Vig 2 Blacksmith, in MB di ¾ di spalle, sta staccando la bandiera, afferrandola per un lembo. BLACKSMITH: …la prima cosa da fare è ritirare le truppe dal Nord e alzare bandiera bianca. RUMORE (strappo): STRRRAP Vig 3 Dettaglio dell’occhio di Blacksmith, che guarda alle sue spalle. MOORE (fc): Ah! Ah! Ah! Ah! Vig 4 In primo piano, in MB di ¾ di spalle, Stefano; in secondo piano, vicino al leggio, Moore inquadrato in PA di profilo si rivolge a Blacksmith (verso il margine dx della vignetta, con la bandiera ai suoi piedi), che si è girato a guardarlo. Hugh è di fianco al presidente. MOORE1: Dovremmo ritirarci proprio adesso che la brigata “Pemberton” sta per far fuori il vostro idolo?! idolo MOORE2: Mi fai ridere! DIDA (Stefano; in basso a dx): Francesco! Francesco! Vig 5 PP frontale di Moore: Stefano l’ha spinto contro il leggio e la testa, girata verso il lettore, sbatte violentemente. RUMORE (testa sbattuta): SBAM!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 6 In primo piano Moore, in MB di ž frontale, dolorante; dietro di lui Stefano (stessa inquadratura) che con una mano preme la testa sanguinante del presidente sul leggio, con l’altra gli punta la pistola alla tempia. STEFANO (urla): Digli di fermarsi o ti faccio saltare la testa! Vig 7 Zoomiamo sul volto disperato di Stefano. STEFANO (urla): Ferma mio figlio!!!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 35

Vig 1 PP di Francesco: lo sguardo perso nel vuoto, il led sul visore illuminato. BABBO NATALE (fc): Guarda come ti hanno ridotto… Vig 2 In primo piano Francesco, in FI di ¾ di spalle; in secondo piano Babbo Natale, in FI di ¾ frontale: mentre parla a Francesco si regge al bastone con entrambe le mani. Sullo sfondo vediamo il rifugio. BABBO NATALE1: Sembri una di quelle marionette che i miei elfi costruivano anni fa… BABBO NATALE2: …ma quelle marionette avevano padroni più gentili… Vig 3 Sala comando del campo base. Dettaglio di uno dei monitor: la soggettiva di Francesco mostra il PP frontale di Babbo Natale. BABBO NATALE (balloon con bordo zigrinato): …magari sono gli stessi che muovono i tuoi fili. Vig 4 In primo piano, di quinta verso il margine sx, Babbo Natale in MB di spalle; in secondo piano Francesco, in MB frontale. BABBO NATALE: Non sono mai intervenuto sulle vostre scelte, proprio perché non volevo trattarvi come marionette. Mi sono sempre limitato a regalare un po’ di felicità, nella speranza che il messaggio fosse colto. Vig 5 MB frontale di Babbo Natale, ancora appoggiato al bastone e con la testa abbassata a fissare la neve. BABBO NATALE: Qualcuno l’ha fatto… ma altri lo hanno stravolto. stravolto Vig 6 PP frontale di Babbo Natale, la testa è ancora abbassata. BABBO NATALE: Mi hanno dato la caccia, come un criminale…


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 7 PP frontale di Babbo Natale: ora ha alzato la testa. BABBO NATALE: ‌e hanno ucciso, ucciso usando il mio nome!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 36

Vig 1 CM: Babbo Natale in FI di spalle, dietro di lui intravediamo Francesco: è la soggettiva degli elfi che vedremo nella vignetta successiva. BABBO NATALE1: In questi giorni ho meditato a lungo… BABBO NATALE2: …e mi ero quasi convinto di avervi davvero dato troppa fiducia. Vig 2 Tre elfi, in MB di spalle in silhouette, sono sulla porta del rifugio e osservano da lontano la scena. DIDA (Babbo Natale): Avevo deciso di fermarvi, non importava a quale costo. Vig 3 Vediamo una schiera di bambini-soldato, tutti in FI frontale, con le armi puntate e i visori attivi. DIDA1 (Babbo Natale): Ma continuavo a pensare a voi bambini. DIDA2 (Babbo Natale): Siete voi che avreste perso più di tutti! Vig 4 Francesco e Babbo Natale, in FI di profilo. La mano dx di Babbo Natale indica il visore di Francesco, la sx si regge al bastone. BABBO NATALE: Se fossi intervenuto vi avrei fermato, ma sareste tornati presto e con molti più bambini da mandare al macello! macello Vig 5 Sala comando. Il Soldato1 e Annika, in MB frontale, stanno ascoltando Babbo Natale. Il Soldato1 è turbato, Annika non tradisce nessuna emozione. SOLDATO1: Sta parlando con noi?! Vig 6 PP di Annika (zoomata dalla vignetta precedente). ANNIKA: Sparate.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 37

Vig 1 MB frontale di Babbo Natale, sconsolato. BABBO NATALE: Se sparisco, chi combatte nel mio nome si arrenderà… Vig 2 Annika e il Soldato2, in MB di spalle, seduti davanti ai monitor (su cui campeggia il volto di Babbo Natale). Il soldato si rifiuta di obbedire all’ordine e Annika lo aggredisce. SOLDATO2: Comandante… Io non so se… ANNIKA (urla): Ti ho detto di sparare! sparare Esegui l’ordine! Vig3 PP di Francesco, la mano di Babbo Natale lo accarezza sulla guancia. BABBO NATALE: …e voi sarete salvi! Vig 4 Annika, in PA di ¾ di spalle: si è alzata dalla sedia ed è quasi addosso al Soldato2 (ancora seduto immobile). Con rabbia, preme il pulsante sulla consolle che trasmette a Francesco l’ordine di sparare. ANNIKA: Spostati, idiota! RUMORE (pulsante): BLEP Vig 5 Soggettiva di Francesco: in primo piano il dettaglio della canna del fucile, in secondo piano Babbo Natale, in MB frontale, che guarda negli occhi il bambino (e di conseguenza chi lo comanda). Vig 6 Dettaglio degli occhi di Babbo Natale, pieni di pietà. Vig 7 Dettaglio degli occhi di Francesco: vediamo spuntare una lacrima. Vig 8 Dettaglio degli occhi di Annika, freddamente determinati.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 9 Vignetta con sfondo nero RUMORE (sparo): BLAM! Vig 10 Francesco inquadrato in PA frontale, col fucile puntato davanti a sé (dalla canna esce del fumo). Non ha più l’espressione vacua data dal visore, ma guarda verso il basso.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 38

Vig 1 – splash page Allarghiamo dalla vignetta 10 della tavola precedente: ai piedi di Francesco (inquadrato in FI frontale dall’alto) c’è il corpo di Babbo Natale. È stato colpito alla testa e il sangue che esce dalla ferita inizia a tingere di rosso la neve.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 39

Vig 1 PP frontale di Stefano: è molto agitato. STEFANO: Hanno mandato Francesco a ucciderlo, ucciderlo ne sono sicuro! Vig 2 Stefano (in MB di ¾ di spalle) e Blacksmith (in MB di ¾ frontale) sono in primo piano e stanno parlando; in secondo piano Moore, in FI frontale, è seduto a terra vicino al leggio e si tampona la ferita alla testa con la cravatta. STEFANO: Devono fermarlo! BLACKSMITH: Tranquillo, ci penso io. Vig 3 MB di spalle in silhouette, di quinta verso il margine inferiore, di Moore; in secondo piano, in PA frontale e inquadrato dal basso, Blacksmith che cammina verso di noi impugnando la pistola. BLACKSMITH1: Il mio amico è nervoso… BLACKSMITH2: …che ne dici di richiamare il tuo mastino? mastino Vig 4 MB frontale di Moore (dietro di lui vediamo il leggio): non ha intenzione di cedere al ricatto, ma la sofferenza per i numerosi colpi ricevuti è evidente. MOORE: Te lo puoi scordare, figlio di puttana! puttana Vig 5 Dettaglio della tasca dei pantaloni di Moore: dentro c’è il suo cellulare, che suona. RUMORE (squillo): BRIBRIIIP Vig 6 MB frontale, inquadrato dal basso, di Blacksmith (una sorta di ravvicinata della vignetta 3). BLACKSMITH: Rispondi. Ma non fare scherzi! RUMORE (squillo): BRIBRIIIP


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Vig 7 Moore, in FI di profilo, ancora seduto a terra vicino al leggio: sta parlando al cellulare. Davanti a lui vediamo Blacksmith (di profilo, vediamo le gambe, il busto e la pistola puntata verso Moore). MOORE: Pronto?


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 40

Vig 1 PP frontale di Blacksmith: guarda Moore (fc) e sorride. Vig 2 PP frontale di Stefano, molto preoccupato. Vig 3 PP frontale di Moore che parla al cellulare: sorride compiaciuto. MOORE: Ottimo lavoro, comandante! Vig 4 Riprendiamo l’inquadratura della Vignetta 7 della Tavola precedente: Moore sta rimettendo in tasca il cellulare e riferisce il contenuto della telefonata a Blacksmith, evitando di guardarlo in faccia, ma continuando a sorridere. MOORE1: La guerra è finita… MOORE2: …abbiamo abbiamo vinto! Vig 5 PP di profilo di Moore, che alza di scatto la testa, sorpreso dal grido. STEFANO (urla, fc): Nooo!!! Vig 6 Stefano, in FI di ¾ frontale, è infuriato e tenta di aggredire Moore (fc), ma viene trattenuto da Blacksmith (FI di ¾ di spalle). STEFANO (urla): Bastardo! Quello è mio figlio! BLACKSMITH: Smettila! Stai calmo! Vig 7 Blacksmith, in MB di ¾ frontale, di quinta verso il margine dx, continua a trattenere Stefano (fc); in secondo piano Hugh, in FI di ¾ di spalle, punta la pistola contro Moore, che è sempre a terra e si copra la faccia con le braccia. HUGH: Vediamo se la materia grigia è davvero grigia… grigia BLACKSMITH: Hugh, stai fermo! State tutti fermi!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 41

Vig 1 PPP frontale di Blacksmith. DIDA (Blacksmith): Tutti fermi! Vig 2 PP frontale di Moore, che toglie le mani dalla faccia per vedere cosa succede. Vig 3 Soggettiva di Moore. Stefano, inquadrato dal basso in FI frontale: è fermo immobile e non ha più la pistola. Blacksmith è scomparso. MOORE (fc): Ma che… Vig 4 Anche i terroristi tra gli scranni sono disarmati e immobili. I deputati si guardano in giro, cercando di capirci qualcosa. Intanto nella sala cominciano a entrare i poliziotti (fc). POLIZIOTTO (urla; fc, balloon senza coda): Mani in alto!!! Vig 5 Totale prospettico, leggermente dall’alto, della sala: i terroristi tra gli scranni vengono circondati dai poliziotti e ammanettati, lo stesso succede a Hugh e Stefano. Nessuno reagisce. Vicino al leggio, vediamo Moore che si rialza. DIDA (Stefano; in basso a dx): Sembrava un film.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 42

Vig 1 Siamo nel carcere di Roma. Stefano, in FI di spalle, è in fila per ritirare la divisa da carcerato: dietro la grata davanti a lui c’è la guardia che consegna i vestiti. DIDA (in alto a sx): 7 luglio. DIDA (Stefano): Nessuno riusciva a muoversi, eravamo spettatori obbligati della nostra cattura. Vig 2 Stefano, in PA di profilo, ha in mano la divisa (piegata) e cammina verso dx, a testa bassa. Tra la maglietta e i pantaloni pende una catenina che brilla (che poi scopriremo essere un rosario). Alla grata si avvicina un altro carcerato, anche lui in PA di spalle. DIDA (Stefano): Ho pensato molto a quei momenti, ma non ho ancora capito cos’è successo. Vig 3 Stefano, in FI frontale, in divisa da carcerato, è entrato nella sua cella. Alle sue spalle una guardia chiude la porta blindata. Da una finestra (fc) entra la luce. DIDA (Stefano): Quando ci siamo ripresi ci avevano già ammanettati tutti… Vig 4 Dettaglio della finestra della cella, vista dall’esterno: attraverso il vetro vediamo Stefano che sta per sdraiarsi sul letto. DIDA (Stefano): …o meglio, quasi tutti. Vig 5 Totale dell’esterno del carcere. DIDA1 (Stefano): Alex Kingdom era sparito. DIDA2 (Stefano): Volatilizzato!


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 43

Vig 1 Flashback. Stefano, Hugh e il loro avvocato in PA frontale, in piedi dietro al tavolo del tribunale, ascoltano la sentenza. DIDA1 (Stefano): Al processo ci hanno chiesto dove poteva essersi nascosto, ma ne sapevamo quanto loro. DIDA2 (Stefano): Abbiamo rivelato il suo vero nome per ottenere uno sconto di pena. DIDA3 (Stefano): Lo stanno cercando. Vig 2 Annika, in MB di profilo, fa il saluto militare al presidente Moore, anche lui in MB di profilo, mentre le appunta sul petto una medaglia. DIDA1 (Stefano): Annika è stata promossa Generale. DIDA2 (Stefano): Ha realizzato il sogno della sua vita. Vig 3 Riprendiamo la Vignetta 2 della Tavola 3, con Francesco che gioca con i soldatini nella sua camera. DIDA1 (Stefano): È venuta a trovarmi prima del processo per dirmi che Francesco sta bene e non ricorda nulla. DIDA2 (Stefano): Spero che sia davvero così. Vig 4 Inquadrato dall’alto e in FI, vediamo Stefano sdraiato sul letto della cella: il braccio sinistro è sotto la testa, mentre la mano destra stringe qualcosa. DIDA (Stefano): Il Governo non ha rivelato il nome dell’assassino di Babbo Natale. Temono rappresaglie di quel che resta di Claus. Vig 5 Dettaglio del rosario tra le dita della mano di Stefano. DIDA (Stefano): La mia preghiera è stata ascoltata.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 44

Vig 1 Totale della parata militare (come da foto): una lunga schiera di soldati adulti, i più vicini inquadrati in FI di ¾ frontale, cammina davanti al Colosseo (lo vediamo sullo sfondo e notiamo un’enorme bandiera europea a coprire una porzione di facciata). Un’altra bandiera è retta dal soldato in testa al gruppo. DIDA1 (Stefano): Sembra che la Nuova Unione Sovietica si sia ritirata dai confini. DIDA2 (Stefano): Dicono che abbia paura ad attaccare chi ha ucciso un essere sovrannaturale. DIDA3 (Stefano): Forse è propaganda, forse no… Vig 2 Dettaglio della bandiera retta del soldato, inquadrata leggermente dal basso. DIDA (Stefano): …ma l’importante è che l’Europa abbia vinto. Vig 3 Vignetta con sfondo bianco. Vediamo da lontano una teca luminescente in cui è posto il corpo di Babbo Natale. DIDA1 (Stefano): Il corpo di Babbo Natale è stato trafugato… DIDA2 (Stefano): …credo che solo il presidente sappia dove si trovi.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 45

Nota: le quattro vignette della tavola costituiscono una sequenza. Vig 1 Rovaniemi. CL della distesa di neve: un uomo (Blacksmith), in FI frontale, cammina verso il lettore. DIDA (Blacksmith): Che pace! Vig 2 Inquadrato in CM vediamo Blacksmith che continua a camminare verso di noi. DIDA (Blacksmith): Nessun rumore… Vig 3 PA frontale di Blacksmith. Il suo volto si sta trasformando: la metà dx è umana, mentre la sx inizia a prendere le fattezze di Mastro Gelo. DIDA (Blacksmith/Mastro gelo): …solo un meraviglioso silenzio. Vig 4 MB frontale: la trasformazione è completa. Mastro Gelo sorride soddisfatto. DIDA1 (Mastro Gelo): Com’è quel detto umano? DIDA2 (Mastro Gelo): “Casa dolce casa”?


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 46

Nota: anche in questo caso, le prime tre vignette costituiscono una sequenza. Vig 1 Continuiamo a seguire Mastro Gelo, ma dall’alto, a volo d’uccello (è nella parte inferiore della vignetta). DIDA (Mastro Gelo): Prendere il posto di quel Blacksmith, dopo averlo ucciso, è stato istruttivo. Vig 2 Come la precedente, allontanandoci ulteriormente da Mastro Gelo. DIDA (Mastro Gelo): Mi ha permesso di comprendere meglio la meschinità meschinità della natura umana… Vig 3 Ancora più in alto. Nella parte superiore della vignetta vediamo la casa di Babbo Natale; Mastro Gelo, in basso, si sta avvicinando ad essa. DIDA (Mastro Gelo): …cosa che Babbo Natale non ha mai voluto fare. Vig 4 A sx, Mastro Gelo in FI di ¾ di spalle. A dx, seduto su un sasso, in FI di ¾ di spalle, Jultomten, a testa bassa. Sullo sfondo vediamo la casa. MASTRO GELO: E tu cosa ci fai, qui?! Vig 5 Jultomten, in MB di ¾ di spalle, si gira di scatto e guarda verso l’alto, spaventato. L’ombra di Mastro Gelo (fc) lo copre. Vig 6 Soggettiva di Jultomten: Mastro Gelo in MB frontale, inquadrato dal basso, severo. MASTRO GELO: Torna nella tua tana e restaci! Vig 7 In primo piano, in FI frontale, Jultomten che corre via; in secondo piano Mastro Gelo, in FI di spalle, guarda la casa di Babbo Natale (sullo sfondo).


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 47

Nota: le prime tre vignette costituiscono una sequenza. Vig 1 Totale della casa di Babbo Natale, vista attraverso la soggettiva di Mastro Gelo. Vig 2 Come la precedente: la casa inizia a sparire. Vig 3 La casa è sparita: ora c’è solo la neve. Vig 4 PP frontale di Mastro Gelo, compiaciuto. DIDA (Mastro Gelo): Decisamente meglio! Vig 5 Dietro una roccia vediamo spuntare la testa di Jultomten, che osserva da lontano Mastro Gelo. DIDA (Mastro Gelo): Bisogna fare ancora un po’ di pulizia… pulizia Vig 6 In primo piano, dettaglio di uno spuntone di ghiaccio che affiora dalla neve (è il trono che vedremo nella tavola successiva); in secondo piano vediamo le gambe di Mastro Gelo. DIDA (Mastro Gelo): …ma per questo c’è tempo.


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura Tavola 48

Vig 1 Mastro Gelo, in FI di profilo, osserva davanti a sé il trono di ghiaccio che è spuntato dal terreno. Lo schienale del trono è molto alto e a punta. DIDA (Mastro Gelo): E c’è tempo anche per occuparsi definitivamente degli umani. Vig 2 Flashback. Curia Iulia: Mastro Gelo, inquadrato in FI frontale, è in piedi tra Stefano, Hugh e Moore (seduto a terra). Sono tutti e tre immobili: Stefano nell’atto di aggredire Moore (vedi Tavola 40), Hugh con la pistola puntata verso Moore che si copre il volto con le braccia. Nota: Mastro Gelo è l’unico elemento della tavola a colori, tutto il resto è “seppia”, come le fotografie d’epoca. DIDA1 (Mastro Gelo): Avrei potuto lasciarli agire fino in fondo… DIDA2 (Mastro Gelo): …e divertirmi a vederli farsi saltare in aria con le loro stesse mani… Vig 3 Flashback. In primo piano Mastro Gelo, in MB di ¾ di spalle; davanti a lui Annika, in MB di ¾ frontale. DIDA (Mastro Gelo): …e l’avrei fatto, se Babbo Natale avesse avuto ragione sugli umani. DIDA (Mastro Gelo): Se quella donna non l’avesse davvero fatto uccidere. Vig 4 Mastro Gelo, in FI frontale, è seduto sul suo trono di ghiaccio, rilassato. DIDA (Mastro Gelo): Ma per ora il suo posto mi basta. DIDA (Mastro Gelo): Per finire il mio lavoro ci sarà tempo… Vig 5 Zoomiamo indietro: Mastro Gelo è al centro della vignetta, seduto sul trono. Sullo sfondo, il sole sta tramontando. DIDA (Mastro Gelo): …adesso voglio solo godermi questo silenzio. FINE


IL SOLE DI MEZZANOTTE - sceneggiatura