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Scuola di Arti Marziali Orientali e Formazione Guerriera

SHIRO Periodico di cultura, curiosità e strategia del combattimento

Ottobre – Novembre 2018 SPIRITO RIBELLE Z.N.K.R. – via Labeone 4. Milano

Kenpo Taiki Ken – Kenshindo - Tai Chi Chuan - Wing Chun Boxing A.I.C.S.- Ente di P.S. riconosciuto C.O.N.I


Z.N.K.R. Scuola di Arti Marziali Orientali e Formazione Guerriera

Spirito ribelle Milano

Corsi collettivi. Incontri individuali. Seminari del Sabato.

Tiziano Santambrogio Esperto di Arti Asiatiche del confliggere e del buon vivere; counselor Gestalt; socio AISCON (Associazione Italo Svizzera di Counseling) La Scuola: https://spiritoribelleznkr.weebly.com/ mail: segreteria.znkr@libero.it Tiziano: http://www.tizianosantambrogio.it/ http://tiziano-cinquepassineldestino.blogspot.com/ mail: tsantambrogio@yahoo.it

Anche su

Un’arte che non serve a guarire non è arte (Alejandro Jodorowsky)


In famiglia non si stupiscono più della mia noia, persino avversione, verso i vari “Talent Show” che imperversano in TV e dell’enorme seguito che questi indistintamente hanno tra giovani ed adulti. Sono anni in cui primeggiano personaggi dal dubbio talento e dall’asfittico carisma, personaggi che fungono da esempio per frotte di imitatori di ogni età, che sovente assurgono al ruolo di “giudice” od “esperto” a cui spetta il compito di selezionare nuovi aspiranti “personaggi”, nuovi “talenti”. Una rapida carrellata tra chi è emerso scorreggiando su you tube, chi facendo il rapper duro stile U.S.A. per poi finire tra lacrime e vezzi femminili, chi ha avuto qualche riga di pubblicità denigrando i “talent” per poi farci il giudice e già il voltastomaco imperversa. Sono questi gli uomini e le donne da cui prendere esempio? Quelli da ammirare? Che valori possono costoro instillare in chi li guarda? Questa loro mediocrità, unita ad un banale servilismo verso potere, soldi e notorietà, come possono stimolare audacia e creatività ? Di più, come possono stimolare la voglia di autenticità, il cammino verso la propria individualità, verso la scoperta della propria autentica vocazione, e, insieme, il senso di condivisione che ci ha portato, nei secoli, ad occuparci anche dei più deboli, dei diversi, facendoci “collettività”? Infatti, cresce la massa di amebe, di pecore belanti nel gregge, di diversità ed eccentricità programmate e funzionali alla compattezza del gregge. E diminuiscono lupi e tigri.

Il nostro piccolo mondo delle Arti Marziali non sfugge a questa regola. Nate per audaci e coraggiosi combattenti, trasformatesi, a partire dal “salvare la propria vita”

eliminando chi ad essa attenti e senza perdere questa fondamentale caratteristica guerriera, in “Via”, in severa pratica terapeutica di conoscenza interiore e miglioramento, di esse oggi tengono le redini rapaci business man ed in esse allignano, comodamente seduti, accondiscendenti conformisti. “L’audacia è un risultato, una conquista: audaci non si nasce, si diventa” (C. Pépin) Che audacia, che spirito controcorrente possiamo mai trovare in docenti del menare le mani per sfogarsi o per vincere una coppa o per “difesa personale” ( vedi il mio “ Le menzogne sulla violenza, il business della Difesa Personale” a. 2018 in http://tizianocinquepassineldestino.blogspot.com/ ) ?

Domande, provocazioni ed incontri lungo la Via del guerriero


In docenti che cavalcano i rimasugli della New Age e di una metafisica da bancarella di mercato o che si appellano alla purezza delle origini ( vedi il mio “Di una bella, dei suoi cortigiani e dei suoi possenti amanti” a. 2013 in http://tiziano-cinquepassineldestino.blogspot.com/ ) ? Che audacia, che spirito controcorrente possiamo mai trovare in praticanti repressi alla ricerca di una sudata che per qualche ora li liberi dalle afflizioni quotidiane o di una patente di invincibilità o di una coppa o di una sapienza interiore raggiunta ripetendo gesti su gesti, forme su forme? “Siamo cresciuti con videogiochi, realtà virtuale, mezzi di comunicazione che contemporaneamente ci neutralizzavano e ci suggerivano cosa pensare, quali opinioni avere, cosa scegliere per il nostro futuro. Senza accorgercene ci siamo ritrovati vulnerabili e privi di ogni capacità critica. Dobbiamo domandarci chi siamo e verso quale avvenire stiamo andando: verso un futuro scelto da noi o verso una prospettiva direzionata da elementi esterni? Il problema sta nella coltivazione esclusiva dei bisogni individuali che ci hanno consentito solo di vedere obiettivi personali, spesso dettati da esigenze illusorie, mode o desideri indotti da sollecitazioni o suggestioni esterne. Abbiamo perso ogni senso di legame con il gruppo umano al quale apparteniamo e, in questo modo, fatichiamo a riconoscere i nostri simili e noi stessi.” (Cristina Coccia) Poi c’è chi, sconosciuto ai più o ai margini della notorietà di massa, al di là di schieramenti culturali

e politici eventualmente scelti, percorre un suo personale percorso intellettuale ed artistico: poeti come Nicola Vacca e Leopoldo Attolico, musicisti come Bernardo Lanzetti e Petra Magoni, attori come Beniamino Borciani e Silvia Gallerano, intellettuali come Marco Tarchi e Anna Rezzara. Poi, nel panorama italiano delle Arti Marziali, poche tigri solitarie, sparuti branchi di lupi, sparsi qui e là, in sordina e fuori dai canali ufficiali di federazioni e grandi organizzazioni, di mega eventi e sponsorizzazioni, ancora cacciano liberi: audaci e controcorrente. OSS!!

Tiziano Sensei

Domande, provocazioni ed incontri lungo la Via del guerriero


corsi; seminari; incontri individuali

Kenpo Taiki Ken

Wing Chun Boxing Tai Chi Chuan Kenshindo Ci trovi in Via Labeone, 4 Martedì e Venerdì ore 18:30 – 21:30

e presso i Giardini M. Candia Via Sannio

Kenshindo la pratica della spada giapponese Un sabato al mese ore 16.00 – 19.00 Suburi, movimenti con fendenti di spada Tachiuchi Kata, esercizi in coppia Tameshigiri, taglio su bersagli Gekken, scherma libera

Contatti: tsantambrogio@yahoo.it praticoalparco@gmail.com

La Scuola: www.spiritoribelleznkr.weebly.com Il Maestro http://www.tizianosantambrogio.it -http://tizianocinquepassineldestino.blogspot.it Z.N.K.R. - A.I.C.S.


Ospiti presso il Tokyo Kodokan Milano

Domenica 14 Ottobre


Domenica 14 Ottobre


Domenica 14 Ottobre


Un grazie di cuore per la generosa ospitalità Un breve resoconto dell’evento in http://tiziano-cinquepassineldestino.blogspot.com/

Domenica 14 Ottobre


… e si ricomincia!! Inizio stagione, prima serata Wing Chun Boxing con caschetto e guantini. Una bella costruttiva sudata … ti fa ricordare che la guardia è molto importante e una buona guardia si trasforma in un buon attacco… Silvano

Niente show business, niente soldi e niente agonismo, qui da noi si "cresce" insieme, tra pugni e risate, calci e sudore ci si conosce sempre più a fondo, corpo psiche ed emozioni, ognuno con la propria strada ma insieme nel bujutsu.

Spirito Ribelle ZNKR stagione 2018 - 2019


La stagione si apre col mio matrimonio, pochi giorni prima dell'inizio dei corsi. Festa grande con gli spiriti ribelli dello Z.N.K.R., danze e chiacchere, regali e sorrisi.. perchĂŠ da quando misi piede in questo dojo ne ho fatta di strada, da quando scelsi di non vivere come un randagio senza domani qui, ho appreso a vivere come uomo nel presente, e costruire. Non solo arti marziali o forse, le arti marziali cosĂŹ come sono. Nuovi lavori, nuovi incontri con un Tai Chi di Terra, col maestro Alexander, allievo di Mizner , senza dimenticare acqua e aria con cui creare alchimie nel corpo e nello spazio. Contaminazioni nel cammino che ci porta a un efficacia ecologica, lontana dalla forza fisica e lo sforzo muscolare e a un efficienza letale quanto una montagna che ti frana addosso. Nuovi ritorni (bentornato Guido), qualcun'altro si affaccia anche al Tai Chi oltre al Wing Chun e nel Kenpo Taiki Ken le spirali salgono e scendono "rompendo" corpi (e non solo corpi) e creando nel sistema nervoso nuove modalitĂ di "stare", di "essere" e di "muovere" ... e attendiamo te che leggi da Cermenate per i seminari di Spada đ&#x;˜œ. Un vecchio demone sconfitto mescolando medicina orientale e occidentale, un nuovo progetto lavorativo fino a dicembre che mi porterĂ  qualche soldino in piĂš per Ermes Lupo che a fine novembre sarĂ  fuori dal ventre di Elise e che mi permetterĂ  una minore presenza in dojo. Una stagione ricca e molto interessante, coi colori forti dell'autunno, le sue gestazioni che ..vedremo a tempo debito fiorire!!!

Spirito Ribelle ZNKR stagione 2018 - 2019


"Sii l'adulto di cui avevi bisogno quando eri un bambino" Oss!! Giovanni

Si riparte contenti con le stesse nuove cose. OSS!! Luigi

Spirito Ribelle ZNKR stagione 2018 - 2019


Un flash sulla stagione passata e che in questi ultimi anni sta calcando sempre più sulla propria consapevolezza. Un approfondimento sempre più intenso e sempre più nelle “viscere” del Nostro fare Arti Marziali con un intensità e profondità notevole. Lavori di introspezione dove mi rendo conto che del mio corpo ho ancora una così piccola conoscenza e consapevolezza e che riuscire a mettere insieme tutti i pezzi non è poi così semplice. Un bel percorso dove scoprire di dover “sconfiggere” ancora il demone che mi contrasta la libertà della mente e del corpo. Ovviamente tutto sta nel volerci essere e nel voler stare nel conflitto con se stessi. Mi preme fare anche un’altra considerazione. In un mondo marziale dove ognuno “cerca” di tutto e di più sempre più attraverso siti internet o addirittura approdando da quel Maestro o da quell’altro per quella particolare Disciplina piuttosto che da quell’altra dove ti spacco con un dito a quell’altra che miracolosamente ti fa crescere forte e imbattibile, o più semplicemente perché ci si crede (a volte anche avallati dalla complicità di chi si presta a farci credere ciò) di essere “oltre”; NOI abbiamo la fortuna di avere l’Artista Marziale a casa. L’Artista può essere considerato come un vero ricercatore dell’area cognitiva. Grazie Tiziano M° Valerio

Spirito Ribelle ZNKR stagione 2018 - 2019


A volte me lo dico: “Tizi, è meglio che smetti di fare le cose che fai” Non sto mentendo, qualcosa mi assale la gola e me la stringe forte. E penso così. Penso qualcosa, nell’indistinto farfugliare della parole che diventano suoni, così vicino, vicino che non importa quanto sia lontano. E non potrebbe essere molto più lontano dal ventre, lontano dal cuore, perché tra le non poche cose che ho imparato tra anni di strada e di famiglia, anni di figli e di motociclette lanciate più veloci di quanto fossi capace, anni di mediocre tran tran quotidiano e di un ‘passeggero oscuro’ che non mi abbandona mai, c’è che possiamo sempre credere in chi siamo. E non importa nient'altro. Davvero. Allora tesso di nuovo i fili del fare marziale, di nuovo riparto da mari conosciuti per andare verso acque ignote. Non mi guardo più, mai più, dietro le spalle, anche perché …mai versare lacrime su quello che ora è niente, mai apparecchiare la tavola con bicchieri mezzi pieni di rimpianti. Mentre calco nuovi terreni, annuso nuovi odori e nuove prede mi sfuggono davanti, mi guardo attorno per vedere chi mi è accanto. Chi ha retto il passo del ricercatore, chi ha indosso i panni dell’eretico, chi ha lasciato aperto il petto ai piaceri ed ai dolori, alle scoperte inebrianti ed alle cocenti delusioni. Volti e mani e respiri, pochi sono rimasti della Scuola di Simone D’Orsenigo 3, ancora meno quelli che si sono aggiunti. Ma sono, siamo, tutti guerrieri, praticanti del confliggere come terreno di crescita personale e nelle relazioni, tutti studenti dell’adultità come stato di autodeterminazione e totale consapevolezza. Pochi rimasti in questa che ora è una minuscola Scuola errante, o, meglio ancora, una piccola banda di ribelli in fuga dal dilagante conformismo marziale e di pensiero, immersi in pratiche corporee ed emotive di combattimento e terapia del tutto uniche, del tutto eccezionali e vincenti. Ogni parte del moto, ogni piccolo spostamento di peso, ogni singolo atto di qualsiasi parte del corpo svela un aspetto della nostra vita interiore, più intima. Un’arte marziale, una pratica corporea, che non ne sia consapevole e non ne faccia consapevoli i praticanti è solo bull shit. Noi siamo ben altro. Noi siamo Spirito Ribelle ed agli altri lasciamo le bugie, le pallide copie, l’adesione fideistica, il vacuo sfogarsi e tutto il ciarpame che le contraddistingue. Noi siamo Noi!! OSS!! Tiziano Sensei

Spirito Ribelle ZNKR stagione 2018 - 2019


Stagione 2018 - 2019 , Il danzare del guerriero dragone; Via di trasformazione, benessere e bell’essere per un individuo sano e coraggioso. , micidiale arte di combattimento da strada; capacità di fluire nello scorrere degli eventi, scoprendo che il nemico spesso non è là fuori, ma dentro di te. , combattimento totale, a mani nude o armate; lottare, confliggere, per conoscersi, crescere e trasformarsi. , la Via dello spirito della spada; fondamentali, forme a vuoto e in coppia, combattimento libero, il taglio delle stuoie e del bambù.


LE PAROLE IN CUI CI RICONOSCIAMO Sentire in anticipo Ogni giorno accadono una quantità di fenomeni inspiegabili dalle teorie neuronali classiche. Poco fa, mentre ero a letto mezzo assopito nella controra, ho realizzato chiaramente di esser trasalito una frazione di secondo prima di percepire consciamente il clacson di una macchina che passava sotto casa. Probabilmente questo mi succede e ci succede sempre: il sistema nervoso in fondo è sempre in ritardo nel restituirci l’immagine del mondo come era una frazione di secondo fa… Esiste allora una coscienza precognitiva come sosteneva Szent Gyorgy, esiste un substrato fisico, con le sue leggi, diverse da quelle della meccanica classica, che giustifica queste percezioni apparentemente assurde così come le imprese straordinarie di certi atleti o i fatti che si verificano in circostanze particolari? Ancor meglio: esiste dunque un interconnessione tra tutte le cose di cui la nostra coscienza neurologica coglie solo aspetti frammentari e sfasati nel tempo? Probabilmente esistono forme multiple di coscienza che viaggiano a velocità diverse ma che realizzano l’unità di mente e corpo. Attraverso l’anatomia esperienziale possiamo cogliere questo raffinato aspetto che è talmente controintuitivo per il senso comune, che la scienza ordinaria tenderebbe a respingere con il classico argomento della non rilevanza scientifica. Dunque, ad esempio, se vogliamo allenare in ”modo moderno” i nostri atleti, dobbiamo creare un effetto relatività, dobbiamo rallentare il tempo, in modo da permettere alla coscienza neurologica di realizzare ciò che sta per avvenire… E’ chiaro che andiamo ben oltre la dottrina del neurone, la dottrina dello stimolo e della risposta cui per tanti versi siamo ancora legati. A ben vedere esistono una quantità di cose che avvengono ogni giorno che non possono essere spiegate dalla dottrina del neurone ma che risultano del tutto ignorate poiché sono fuori dal modello “cibernetico” di funzionamento del sistema nervoso: ad esempio è stato calcolato che le dita di un virtuoso del pianoforte si muovono a una velocità superiore ad un sessantaquattresimo di secondo. Ovvero a una velocità assai superiore anche a quella di un semplice riflesso monosinaptico… E allora quale è la risposta: il pianista è in grado di rallentare il tempo o si muove letteralmente nel futuro? Quali strutture, quali leggi fisiche sono alla base di ciò?


LE PAROLE IN CUI CI RICONOSCIAMO Un altro esempio: stamane ero sulle rive di un lago e seguivo il volo di due gabbianelle che ne inseguivano una terza che stringeva qualcosa nel becco. Gli scarti, le picchiate, i cambi di direzione del terzetto erano così repentini e imprevedibili da non lasciar dubbi sul fatto che sistemi di sensazione e movimento assai più ancestrali agivano di concerto al controllo del sistema nervoso per generare quella incredibile, ma (stra)ordinaria, coreografia. È stupefacente come quando si osservano le cose che consideriamo ordinarie con un nuovo occhio immediatamente appaiano gli squarci di una realtà che è assai più complessa di come tendiamo a semplificarla…

Fabio Passafiume Medico dello sport

Spirito Ribelle!!


VOCI DAL SAN BENEDETTO DEL TRONTO

“…nessun uomo sano di mente pensa con la testa …”

Un buon direttore di orchestra, che c’è in ognuno di noi, deve sapere ascoltare ogni esigenza di ogni parte del corpo, deve sapere vivere le esigenze, i bisogni e desideri di ogni parte del corpo e amalgamarle facendo si che tutto della persona possa, in maniera armoniosa, proseguire in un cammino che libero da ogni preconcetti, libero da ogni assalto esterno possa imporre ciò che è, e possa imporre se stessa e la propria esistenza.

Dopo un periodo di “stallo” del nostro Dojo, vissuto tra incognite e interrogativi, da aprile di quest’anno si affacciava una sottile e fragile decisione di provare a tenerlo in vita. E, nonostante i periodi successivi non siano stati dei più sereni, eccoci ora ad affrontare una nuova stagione. Abbiamo esordito nei mesi di settembre e ottobre con le Discipline Olistiche e precisamente con l’espletamento di corsi di “riflessologia della mano” e di “metamorfica”, che hanno visto la partecipazione di allievi realmente interessati. Nel contempo, abbiamo in cantiere e in programma i corsi di “riflessologia vibrazionale” e i corsi base di “riflessologia plantare” nonché un corso sulla “colonna vertebrale” relativamente alla sua struttura riflessa nelle varie parti del corpo e in tutte le sue forme (nella sua collocazione naturale; sul piede; sulla mano; sulla testa) sia relativamente alla sua struttura che sul riflesso dei vari organi nonché riflesso sui Chakra. Contemporaneamente sono iniziati i corsi di QiGong/TaiChiChuan e WingChun/Kenpo, che hanno già al loro seguito un gruppetto di allievi ben incuriositi e interessati nello sviluppo proposto. Mi preme esprimere un ringraziamento particolare a Cristiana che si è presa, e si sta prendendo cura del Dojo in ogni sua forma e a Maurizio che è stato, ed è il “maneger informatico” del Dojo con anche l’incombenza di continuare a pungolarmi ogniqualvolta mi prendo delle pause di…riflessione….

VOCI DAL SAN BENEDETTO DEL TRONTO


VOCI DAL SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Ognuno di noi, ogni giorno, incontra una miriade di persone… Tempo fa mi sono soffermato proprio su questa considerazione ed ho notato che la maggior parte di persone che mi è capitato di incrociare durante le mie giornate, sembrano dei manichini; ovvero, sembrano persone che NON si appartengono e che si muovono per default. Persone completamente legate nei movimenti ed a se stessi, nonché assenti. Questa considerazione mi appariva proprio in virtù del percorso che stiamo sviluppando e sempre più approfondendo e che ci affaccia verso una consapevolezza sul come NOI ci muoviamo. Dalla semplice camminata fino a qualsiasi tipo di movimento che sviluppiamo durante la giornata e dove il corpo, nel suo insieme, partecipa attivamente in tutta la sua struttura, prendendone piano piano, sempre più consapevolezza e presenza.

E, nella nostra pagina, non poteva di certo mancare un flash su un evento che ha caratterizzato il mese di settembre: SABATO 08/09/2018 - MATRIMONIO DI GIOVANNI e ELISE

IL DAO augura un Buon percorso di Vita e Buona Energia a questi ragazzi eccezionali e al coronamento di un sogno caparbiamente voluto e conquistato.

Un abbraccio particolare a Giovanni per un percorso che lo ha visto incamminarsi, con non poche difficoltà, in una foresta irta di insidie e impervie. Un percorso che lo ha visto iniziare il proprio cammino calcando anche la pedana del nostro Dojo di San Benedetto. A loro l’augurio di una buona vita che li vedrà, dopo essere convolati a nozze, alle prese con l’arrivo di un pargoletto…

Dal mese di settembre 2018 è in costruzione un nostro nuovo sito dedicato esclusivamente alle Discipline Olistiche: www.disciplinaolistica.it Il sito in costruzione sarà, ovviamente, parte integrante della nostra Associazione DAO VOCI DAL SAN BENEDETTO DEL TRONTO


“L’atto della liberazione è sempre uno strappo e richiede coraggio, il coraggio di strappare, di svincolarsi, di dire di no: la liberazione è ribellione” (V. Mancuso)


Z.N.K.R. Scuola di Arti Marziali Orientali e Formazione Guerriera Da più di trent’anni lo Z.N.K.R. opera sul terreno della formazione guerriera, della formazione al saper stare nei conflitti. Utilizzando principi e strategie di alcune delle più letali arti del combattimento, l’adepto intraprende un percorso di crescita e trasformazione che potrà essere radicale. Il saper stare di fronte ad uno o più aggressori, diverrà, nella vita privata e nelle relazioni sociali, capacità di conoscere se stesso e le leggi del mondo; capacità di affrontare il mutare delle cose integrandole nel suo personale evolversi; capacità di proporsi come protagonista entusiasta, coraggioso, ottimista e socievole. La formazione nel Dojo e negli allenamenti all’aperto, a stretto contatto con la natura, si avvale di giochi individuali, di coppia e di gruppo, in cui solo la comunione delle reciproche risorse e scarsità porterà a risultati eccellenti. Così il praticante sceglierà sempre la via della collaborazione. L’energia più profonda, l’istinto essenziale, la magicità come potenza su se stessi e sul mondo, sono le caratteristiche di un Guerriero formatosi allo Z.N.K.R.

Ogni individuo è una risorsa

SHIRO

Periodico dello Z.N.K.R. Coordinamento redazionale Tiziano Santambrogio

In copertina: Praticare allo Spirito RibelleZ.N.K.R.

Spirito Ribelle Kenpo – Kenshindo – Wing Chun Boxing – Tai Chi Chuan


SHIRO Z.N.K.R. Milano v. Labeone 4 Tiziano Santambrogio Arti Marziali Sensei e Counselor Gestalt

Gli Erranti Milano v. Labeone 4 M° Giuseppe Lombardo

DAO San Benedetto d. Tronto (AP) M° Valerio Giordano ______________________________________________________________________________________

Poche persone hanno il coraggio delle proprie azioni. Ma pochi fra i pochi possiedono il coraggio dei propri pensieri.

SHIRO OTT. NOV. 2018  

Giornalino Arti Marziali Scuola ZNKR Milano

SHIRO OTT. NOV. 2018  

Giornalino Arti Marziali Scuola ZNKR Milano

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