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Liceo Scientifico, Classico, Scienze della Formazione “G. De Rogatis”; San Nicandro G. (FG) Anno VIII, Numero 4 Aprile 2009

MANCA POCO!!! Dopo la tanto “contestata” uscita del mese passato, Il Liceale finalmente ritorna! Uscita contestata sia dall’interno della redazione stessa per alcuni imprevisti “problemi tecnici” sia dall’esterno, da coloro i quali ogni mese trovano un ritaglio del loro tempo per leggere il nostro giornalino, studenti o docenti che siano, perciò ci scusiamo per i “problemi” sorti. Senza entrare nel merito della questione, penso sia giusto e necessario precisare una cosa: tutto ciò che viene scritto nel giornalino è frutto, prima che della redazione, del contributo di tutto l’istituto, di tutti gli studenti (e riguardo a ciò rinnoviamo l’invito a scrivere per Il Liceale, anche senza far parte della redazione!), perciò tutto quello che è scritto non è obbligatoriamente riconducibile ad uno o più membri della redazione. In ogni caso, tutto quello che arriva nelle nostre mani, prima di essere pubblicato viene attentamente esaminato e qualunque articolo o altro contenga frasi offensive o volgari nei confronti di qualsiasi persona non viene pubblicato. Abbiamo voluto fare queste precisazioni per evitare qualunque tipo di critica per questo motivo.

Ma parliamo d’altro! Dopo tanta, tanta, ma proprio tanta attesa è arrivata la primavera (anche se non sembra), quindi la fine della scuola (mancano solo 43 giorni scolastici!)! E’ arrivato il periodo in cui i primi pomeriggi caldi e la cioccolata pasquale vanificano gli sforzi di un intero anno, mentre la mattina il sole batte in classe e si pensa a tutto, ma proprio tutto, tranne che a seguire la lezione! Arrivano le gite (ops, visite d’istruzione), la nostra amata festa della musica e intanto si avvicina sempre di più il Primo Maggio! Per quelli che hanno intenzione di partecipare al tradizionale concerto di Roma, il cui tema artistico sarà “Il mondo che vorrei”, avranno il piacere di ascoltare il grande Vasco Rossi e molti altri grandi artisti italiani. Per chi invece rimarrà qui, di certo avrà occasione di divertirsi! Infatti anche quest’anno si terrà la seconda edizione del concerto del Primo Maggio!

Inoltre, ci teniamo particolarmente a ricordare che il 21 marzo scorso, primo giorno di primavera, si è tenuta a Napoli la XIV edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie e per rinnovare il suo impegno di lotta alla criminalità organizzata. Infine, la redazione tutta vi invita a resistere in questi ultimi giorni di sofferenza e vi augura

BUONA PASQUA!! La Redezione


IL LICEALE

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ATTUALITÀ

C’ERA UN VOLTA ( E ANCHE ADESSO)… IL WEST!!! Vorrei portare la vostra attenzione su ciò che San Nicandro sta diventando: UNA PATTUMERIA!!! Solo che noi, nel piccolo del nostro paese, dobbiamo smaltire una quantità di spazzatura, che pesa oltre che sul nostro quieto vivere, sulle nostre coscienze. Non sto parlando di bottiglie, carte ed ogni altro rifiuto che ci crea problemi da un punto di vista ecologico, economico e, perché no, etico, ma di persone. Persone che hanno contribuito notevolmente a distruggere dall’interno il nostro paese. Non voglio essere ipocrita, la delinquenza è presente ovunque, ma nel nostro paese sta raggiungendo il picco!!! Sta diventando troppo intollerante! Direte voi che qui è così da sempre, ma non è vero. Abbiamo alle nostre spalle una faida per la supremazia del territorio che ha causato (e causerà) tanti morti, deteniamo praticamente la supremazia nel commercio di droghe e soprattutto per quanto riguarda l’omertà, beh… non abbiamo niente da invidiare ai siciliani. Quello che voglio dire è che fin quando si uccidevano tra di loro non ce ne fregava niente, ora stanno praticamente uccidendo noi e non ce ne frega niente ugualmente. Di questi tempi costa meno la coca che l’er-

ba, strano no??? Ma non avete sentito ancora niente… prima, quando ero più piccolo/a, mi ricordo che il giro di coca era un giro molto ristretto e che tra ragazzi della mia età, parlo all’incirca dei 14 anni, nessuno usufruiva della “merce”, forse non sapevano neanche che ci fosse. Adesso vedo ragazzi dai 13 anni in su che fanno abitualmente uso della “merce” e che in alcuni casi la spacciano!!! Non sorprendetevi, so che molti di voi che leggono quest’articolo lo fanno… e se ne vantano!!! Quello su cui riflettevo in questo periodo e che io so chi sono, voi sapete chi sono, i carabinieri sanno chi sono, il sindaco sa chi sono ( le autorità sarebbero davvero stupide se non lo sapessero) e loro stanno ancora fuori. Non mi pare sia una cosa normale. Scendiamo nel particolare. C’è un ragazzo, ad esempio, che ha picchiato un ragazzo al punto di farlo finire in coma, che esce con un arma da fuoco e qualche sabato fa , mi hanno detto, ha sparato al parco in mezzo alla gente, che minaccia tutti con quell’aria da pagliaccetto, è sta ancora fuori!!! Tutti sappiamo chi è, possibile che non lo sappiano le autorità? Io non voglio assolutamente nel mio paese gente così, voglio

che siano cacciati a calci nel sedere e che non ci tornino mai più. Ho piene le tasche di sentire ogni giorno novità: ragazzi che spacciano e si drogano, ragazzi che girano con coltelli e armi da fuoco, che si ubriacano e mi devono venire a rompere i co****ni mentre sto nella mia tranquillità. Ma quello che mi fanno più arrabbiare e che lo fanno alla luce del giorno, con la massima tranquillità. Ma ci rendiamo conto?!?!?!?! Dove stanno i carabinieri, non è possibile che gente così passeggi affianco a me?!? Ma che fanno??? Niente!!! Allora io per non essere disturbato/a cosa devo fare? Comprarmi una pistola e andarli a prendere io per portarli in carcere?!?! Visto com’è la situazione i carabinieri non dovrebbero prendere lo stipendio senza fare niente, o almeno dovrebbe essere notevolmente diminuito… io non so più che pensare, sono veramente (per usare un termine dialettale) scristianut’…e voi??? … beh almeno potremmo vendere i diritti della nostra storia a Sergio Leone… altro che “Lo chiamavano trinità”… XXX

FESTA DEI 100 GIORNI 2009: INDIMENTICABILE!! Il momento tanto atteso è arrivato finalmente il 17 marzo in una stupenda giornata di sole…Le 4 quinte si sono organizzate tutte per fare un pranzo di classe:chi al mare,chi in campagna,facendo dispendiose spese di Mgnatorj,V’vment e quanto altro per organizzare un lauto banchetto! Tre ragazzi per classe sono usciti alle12.20 per far trovare qualcosa di pronto ai propri compagni e tutti eravamo molto ma molto eccitati all’idea di questa fantomatica festa citata da tutti e attesa da cinque anni,la festa,non l’esame che ci sarà di lì a poco più di tre mesi!!

I banchetti-baccanali-simposi sono stati molto divertenti e quello della IIIAC,il più frequentato:tutte le classi,hanno fatto tappa al nostro banchetto,ma noi non ci siamo mossi,continuando a festeggiare,”attripandoci”,incuranti di tutto e tutti…Abbiamo ballato,brindato,mangiato e ancora mangiato e ci sono stati anche simpatici avvenimenti-piccoli incidenti di percorso-dovuti agli eccessi tipici simposiali-SENZA FA NOM E SEGN-. La sera invece,c’è stata la festa da ballo(com dic nonna…) organizzata nella fantastica AP

House,semplicemente con le “vanzatore” del giorno trascorso:bevande e cibarie varie,e tanta sana musica…Direi che non si poteva fare di meglio per ricordarci per sempre questo giorno importante per noi come gruppo di alunni sempre volenterosi di divertirci,e di studiare...Forse un po’ meno!! Intanto faccio a tutti in bocca al lupo per l’esame e sappiate che oggi,21 marzo,nonché equinozio di primavera,mancano già 96 giorni all’esame… Chiara Di Lella


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ATTUALITÀ

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VEDIAMOCI E PARLIAMONE Qualche tempo fa qui a scuola ci è stato distribuito un opuscolo che mostrava il programma dell’iniziativa “Vediamoci e parliamone”. Questa iniziativa, secondo me, è davvero molto utile e pensata bene; infatti ha lo scopo di rendere partecipi i ragazzi sannicandresi alle attività organizzate dal comune. Il programma è questo: •SABATO 28 FEBBRAIO 2009: presentazione di Très!, il fumetto realizzato da Davide Toffolo (frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti) e prodotto dalla Marvel. Il volume sarà presentato con musiche e proiezioni, e con la partecipazione di Roberta Carrieri, attrice e cantautrice e voce attuale dei Fiamma Fiumana. •VENERDI’ 20 MARZO 2009: presentazione del libro Canta Che Non Ti Passa, è il nuovo progetto del cantautore salentino Alessio Lega. Il volume comprende 32 ritratti d’autore e degli interpreti della canzone poetica e sociale che sono poco noti al pubblico come Ferrè, Moustaki, Brel, Bressens, Vian, Yupanqui ed altri. Il cd allegato è un’ antologia musicale internazio-

nale tradotta dallo stesso Alessio. •GIOVEDI’ 30 APRILE 2009: presentazione del libro Avanti Pop, scritto dal gruppo romano (Targa Tenco 2002 e 2007) che è andato in giro per l’Italia con un camioncino per raccogliere testimonianze, tracce, per fotografare facce, figure e perpetue parole. Nel volume e nel Dvd ci sono le storie di gente comune segnata da tragedie e un numero molto lungo di partecipazioni illustri a rafforzare il carico di malinconia e amarezza. •VENERDI’ 13 MARZO 2009: discussione e pezzi di proiezione del film Una Vita Difficile, regia di Dini Risi e con Alberto Sordi, Lea Massari, Claudio Gora, Franco Fabrizi, Vittorio Gassman, Lina Volonghi, Antonio Centa, Annabella Incontrera, Paolo Vanni. •GIOVEDI’ 26 MARZO 2009: discussione e pezzi di proiezione del film L’Uomo Di Paglia, regia di Pietro Germi e con Pietro Germi, Luisa della Noce, Saro Urzì, Edoardo Nevola, Franca Bettoia. •GIOVEDI’ 16 APRILE 2009: discussione e pezzi di proiezione del film La Rabbia Giovane, regia di

Terrence Malick e con Martin Sheen, Sissy Spacek, Warren Oates, Ramon Bieri, Ci sarà anche l’intervento del prof. Eusebio Cicciotti dell’università di Foggia. •GIOVEDI’ 23 APRILE 2009: discussione e pezzi di proiezione del film Wall Street, regia di Oliver Stone e con M. Douglas, C. Sheen, M. Sheen, D. Hannah, S. Young, T. Stamp, O. Store. Ci sarà anche l’intervento del dottor E. D’Angelo dell’accademia delle belle arti di Bari. •GIOVEDI’ 7 MAGGIO 2009: discussione e pezzi di proiezione del film Gomorra, regia di Matteo Garrone e con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale. Tutti gli appuntamenti si terranno presso l’auditorium palazzo Fioritto alle 19:00. Penso che queste iniziative siano davvero interessanti perché riguardano molto da vicino i problemi della società attuale, e anche se qualche appuntamento si è già svolto partecipiamo a quelli rimanenti perché ne vale la pena! Francesca Pacilli, V AG

"DIAMOCI LA ZAMPA" Molta gente dichiara di amare gli animali; i cacciatori dicono di amarli anche se scaricano i loro fucili contro qualsiasi cosa si muova, i bracconieri sostengono che le tagliole che usano non sono troppo dolorose."Ama" gli animali anche chi li considera un oggetto o, meglio, un giocattolo, che come tutti gli altri, dopo un pò stufa e quasi "bisogna" buttarlo via per un altro gioco sicuramente più interessante. Bene (anzi sarebbe meglio dire "male"), questo è il classico caso dei cani; da qui scaturisce, appunto, il fenomeno del randagismo; penso che tutti abbiamo seguito al telegiornale gli eventi delle ultime settimane (come ad esempio il bambino di 10 anni sbranato a Messina proprio da un branco di cani randagi); i fatti parlano chiaro: ormai il "fenomeno" (chiamiamolo così,

anche se sarebbe più opportuno parlare di un vero e proprio problema) è in aumento. L'animale lasciato solo non è abituato a procurarsi da sè il cibo e spesso muore di fame e di sete o se sopravvive subisce le angherie e le violenze del bullo di turno. Finalmente, almeno a San N i c a n d r o Garg.co, c'è qualcuno che ha preso a cuore la problematica del randagismo e del benessere degli animali in generale. Infatti è stata inaugurata nella nostra città, in via Marconi 101, una Associazione Animalista di nome "QUA LA ZAMPA". Essa ha lo sco-

po di contribuire a diffondere l'idea di rispetto del diritto alla vita di tutti gli esseri viventi, contro ogni violenza e sfruttamento. Questa associazione ha intenzione di intraprendere numerose attività ed iniziative in difesa degli animali, sensibilizzando la popolazione, in particolare noi giovani ad attivarsi per il bene dei nostri amici a "quattro zampe" e non solo. Per ulteriori informazioni o per chi volesse prestare la propria opera di volontariato è invitato a contattare direttamente la sede dell'associazione. Rossella Vocale, II AC


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CULTURA GENERALE

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WILDE… UN MORALISTA CONTROCORRENTE! “Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti male o sono scritti bene. Questo è tutto. Il pensiero e il linguaggio sonoper l'artista strumenti di un'arte. Il vizio e la virtù sono per l'artista materiali di un'arte. La differenza di opinioni su un’opera d’arte indica che l’opera è nuova, complessa, vitale.” Alcune parole tratte dalla prefazione de “Il ritratto di Dorian Gray”, il capolavoro di Oscar Wilde che possono aiutarci a capire meglio il significato di quest’incredibile opera. Oscar Fingal O’ Flaherty Wills Wilde nasce a Dublino il 16 Ottobre 1854, terminati gli studi classici, frequenta l’università di Oxford dove subisce l’influsso dell’estetismo che lo segnerà per tutta la vita. Spicca ben presto per il fascino dei suoi discorsi, per la sua rara eleganza, prendendo parte a numerose conferenze per gli Stati Uniti, fino a quando si stabilisce a Londra. Sposa Constance Lloyd, ma il suo matrimonio ha breve vita, inutile maschera della sua natura omosessuale, vissuta con estremo disagio. Fu processa-

to, condannato a due anni di lavori forzati, e trascorse gli ultimi anni della sua vita a Parigi, dove morì nel 1900. Dalle notizie biografiche è facile immaginare come Wilde fosse una delle personalità più criticate e controcorrente del suo tempo. Il romanzo narra la storia di Dorian, un giovane bellissimo, che stringe un intimo rapporto con Lord Henry Wotton, borghese spregiudicato che, col passar del tempo, gli mostra il mondo dei piaceri, corrompendo la sua innocenza. Specchio della sua evoluzione, un ritratto, che inspiegabilmente invecchia al suo posto ed è segnato da ogni sua cattiveria. Così, mentre Dorian conserva la sua straordinaria bellezza, la sua immagine acquista le sembianze di un vecchio ributtante. Spaventato, nasconde il ritratto in soffitta, nessuno deve vedere quanto è sporca la sua anima. Alla fine, tormentato da quel volto orribile, colpisce la tela con un coltello. Il ritratto torna al suo splendore,

mentre ai suoi piedi giace Dorian dall’aspetto orribile e invecchiato. Accusato di immoralità, perché i questi personaggi proponevano le sue idee anticonformiste, rappresentavano il suo irrequieto modo di vivere all’insegna del piacere e della trasgressione, Wilde fu severamente criticato. Ma quest’affascinante romanzo ricco di aforismi,di paradossi, di descrizioni,capaci di trasportarci nel lusso degli ambienti ottocenteschi, racchiusi in uno stile unico, tratta tematiche attuali ancora oggi. Il culto della bellezza e del lusso, la capacità di superare ogni limite, di compiere un omicidio, se si ha la possibilità di mascherarlo, contrasto tra apparenza e essenza, sono tratti umani a volte visibili agli occhi, altre intimamente nascosti in ognuno di noi. Allora Wilde, pur essendo un esteta, credo abbia voluto mostrare come prima o poi la maschera cade, come indirizzare la vita verso il solo piacere possa logorare l'anima, Dorian rimpiange la perduta innocenza. Mille sono le considerazioni che si possono trarre da questo racconto, per la molteplicità dei temi trattati, che rendono Wilde portavoce di una morale senza tempo. Anna Vigilante

LIBRI CONTRO TECNOLOGIE In un mondo dove ormai non c’è più tempo per parlare,confrontarsi e fare le cose con calma, ovviamente manca anche il tempo per cercare la citazione di un filosofo o la rima di un poeta tra le infinite pagine dei libri. Nel mondo supertecnologico in cui viviamo basta un click per trovare tutto quello che ci serve e interi secoli di letteratura possono essere “intrappolati” in una minuscola e quasi insignificante penna USB o CDROM. Sicuramente con questi mezzi sofisticati la cultura è a portata di tutti, ma per quanto tempo saranno efficienti e potranno garantire una perfetta sopravvivenza di tutto il sapere che ci è stato tramandato da millenni di esperienze e storia vissuta? Come dice Umberto Eco “I supporti moderni sembrano mirare più alla diffusione dell’informazione che alla

sua conservazione”. A cercare di contrastare questo crescente fenomeno ci sono i cari vecchi libri un po’ rovinati e impolverati,ma che comunque ci hanno permesso di conoscere il pensiero e le esperienze di Virgilio,Orazio e Cicerone e la “Commedia” di un certo Dante Alighieri e le tragedie di un tale Sofocle. Pare che i libri di oggi,fatti di carta di legno,abbiano una durata massima di 70 anni,che sono davvero pochi rispetto ai circa 500 di quelli fatti con carta di stracci, ma risultano comunque più sicuri di un CD-ROM che dopo poco tempo si rovina e va cestinato. A tal proposito Umberto Eco aggiunge “Il libro invece è stato strumento principe della diffusione e al tempo stesso anche della conservazione”. Infatti i libri assicurano la sopravvi-

venza della cultura quasi al 100%, mentre per la “cultura multimediale” il rischio di essere persa irrimediabilmente è molto alto:basta anche uno sbalzo di corrente. E poi diciamocela tutta:una bella libreria,con tanti bei libri pronti a portarci verso nuovi mondi e verso viaggi fantastici,capaci di farci provare nuove emozioni,fa’ molto più effetto di un’intera collana di libri che sta chiusa in una penna e che può essere consultata solo tramite lo schermo di un computer. E se un giorno venisse a mancare la corrente? Dovremo smettere di leggere? No. Meglio i cari vecchi libroni impolverati e un po’ scomodi da prendere nello scaffale più alto della libreria e non un labile supporto tecnologico che da un momento all’altro potrebbe tradirci smagnetizzandosi. Silvia Cursio, IIAc


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CULTURA GENERALE LES FLEURS DU MAL

Avevo sempre pensato che leggere un libro di poesie fosse molto più noioso che leggere un romanzo. Un giorno in biblioteca mi ritrovai fra le mani Les Fleurs du Mal, un libraccio vecchio e consunto, che già dall’aspetto ispirava tanto maledettismo. Sarà che quando lo abbiamo studiato è stato un colpo di fulmine, sarà che da sempre i testi degli Afterhours e i Baustelle sono alquanto decadenti (e li adoro), ma non vedevo l’ora di assaporare lo spleen di Baudelaire. Personaggio unico nel panorama letterario europeo per la sua complessità psicologica ed artistica, rappresenta l’esponente tipico del maledettismo simbolista. Ebbe un’adolescenza tormentata, e da adulto condusse una vita disordinata, sregolatamente dandy, sperimentando i paradisi artificiali dell’hashish, dell’oppio e dell’alcool, insidiosi rimedi al tedio e alla frustrazione, procurandosi, così, la fama di eccentrico e immorale. Questo periodo di libertà assoluta coincise con una fase creativa e feconda della produzione baudelairiana, da cui nacquero le sue poesie più famose. Nel 1857 pubblicò la raccolta di poesie Les Fleurs du Mal, ma gli fu intentato un processo per oltraggio alla morale pubblica. Alcuni dei suoi componimenti furono censurati e reintrodotti nella raccolta solo molto tempo dopo. Pubblicò poi, raccogliendo altri poemetti pubblicati sui quotidiani, Lo Spleen di Parigi, che riprendeva gli stessi

temi della precedente raccolta. Baudelaire lavorava anche come critico letterario per alcuni giornali, specialmente sui testi di Poe, scrittore con il quale condivideva una profonda inquietudine. “…La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti e agitano i nostri corpi; noi nutriamo amabili rimorsi come i mendicanti alimentano i loro insetti. I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti; ci facciamo pagare lautamente le nostre confessioni e ritorniamo gai pel sentiero melmoso, convinti d'aver lavato con lagrime miserevoli tutte le nostre macchie…” (Al Lettore) Baudelaire non apparteneva a nessuna scuola, a nessun gruppo, era un’indipendente, anche se è innegabile che i sentimenti che lo ispiravano erano puramente romantici. Leggendolo mi immergevo sempre di più nel mondo sfocato dell’inconscio, nelle visioni di un mondo fatto di vizi, angosce, sensazioni perverse, ma anche della ricerca dell’ideale, del desiderio, della paura della morte e della fuga dalla vita monotona. “…Fuggi lontano da questi miasmi pesti-

feri, va' a purificarti nell'aria superiore, bevi come un liquido puro e divino il fuoco chiaro che riempie gli spazi limpidi. Felice chi, lasciatisi alle spalle gli affanni e i dolori che pesano con il loro carico sulla nebbiosa esistenza, può con ala vigorosa slanciarsi verso i campi luminosi e sereni; colui i cui pensieri, come allodole, saettano liberamente verso il cielo del mattino; colui che vola sulla vita e comprende agevolmente il linguaggio dei fiori e delle cose mute…” (Elevazione) La profonda rottura che il Poeta crea con il passato si avvale di realtà messe al bando dalla mentalità borghese a lui contemporanea, avvalendosi di immagini di voluttà, ubriachezza, di corpi in putrefazione e li unisce alla bellezza, alla purezza, alla lealtà e all’amore. Rivela un animo tormentato tanto quanto il genio che lo racchiudeva. Credo che Baudelaire sia oggi più attuale che mai, per tanti motivi… ma nei suoi versi traspare l’essenza del poeta, uomo isolato, diverso e destinato ad essere incompreso, un angelo demoniaco, o un demonio angelico, che decifra in una sola sensazione la molteplicità del reale. Sento che un po’ di Baudelaire mi appartiene, e sono contenta, anch’io, di dedicarmi al giardinaggio dei Fiori del Male. Emanuela Stoduto IIIaC

GLI STUDENTI VANNO IN VACANZA CON L’INPDAP! La scuola è cominciata da ben 7 mesi eppure mi sembra ieri sia stato il primo giorno di scuola. Mancano ormai meno di 3 mesi alla fine di questo lungo e sofferto anno scolastico e, se ci pensate, non sono neanche molti. Arrivati a questo punto c’è chi comincia a prepararsi psicologicamente all’esame di maturità (forse non solo psicologicamente, però), chi ha cominciato a studiare per non avere debiti a fine anno e anche chi ha cominciato a pensare alle sempre più vicine vacanze estive. Proprio per quanto riguarda le vacanze estive, questa volta voglio parlarvi delle vacanze studio all’estero che l’INPDAP (l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) mette a disposizione ogni anno di circa 27.000 studenti, figli e orfani di iscritti all’istituto o di dipendenti INPDAP, di età compresa tra i 14 e i 18 anni non compiuti alla data di rientro in

Italia per lo studio di una lingua straniera a scelta (inglese, francese, tedesco, spagnolo) della durata di 15 giorni e 14 notti. Per partecipare è necessario presentare la domanda per la partecipazione al concorso (essendo i posti limitati) entro la data di scadenza indicata nel bando (per la stagione estiva 2008/2009 la data di scadenza era il 21/01) e, solitamente entro la fine di maggio, vengono pubblicate le graduatorie con i nomi dei vincitori. Ma in base a quali criteri vengono redatte le graduatorie? Per prima cosa bisogna precisare che i disabili e gli orfani hanno la precedenza assoluta sugli altri partecipanti; per il resto, vengono posizionati ai primi posti tutti quelli che non hanno mai beneficiato di una vacanza all’estero. Non possono partecipare alla vacanza quei ragazzi che precedentemente sono stati rimpatriati in anticipo per motivi disciplinari (atti di bullismo, assunzione di stupefacenti e/o alcolici, danni alla struttura ecc...). Fatte queste precisazioni, mi sembra quasi scontato dire che queste vacanze sono un’occa-

sione perfetta per allontanarci per un po’ dalla nostra piccola realtà locale, conoscere altri costumi e altre tradizioni, approfondire la nostra conoscenza delle lingue straniere. Per quanto riguarda il nostro liceo, ho notato che molti studenti si sono interessati a questa nuova esperienza ed hanno presentato la domanda grazie anche all’aiuto del prof. Leonardo Russo che ha fornito a chi ne avesse bisogno i moduli di domanda e ci ha dato tutte le informazioni di cui avevamo bisogno. Che dire..a chi ne ha la possibilità dico: approfittatene!! Il costo (che è costituito da una quota fissa di 300€ e da una quota variabile calcolata in base alla dichiarazione ISEE) non è nemmeno molto elevato e penso sia accessibile a tutti. Quindi ripeto: approfittatene!! Sono sicuro che dopo la prima vorrete farne ancora perché, davvero, c’è da divertirsi. In bocca al lupo a tutti quelli che hanno presentato domanda nella speranza che ci prendano! Alessandro Placentino, 2^B


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MUSICA

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I CONCERTI CHE CI ATTENDONO U2 – Tappa a Milano del tour “360°” : 7 e 8 luglio, San Siro; Katy Perry – la giovanissima stella del pop sarà per la prima volta in concerto in Italia il 23 giugno all’Idropark di Milano, unica data italiana del suo tour mondiale; PFM “Canta DeAndrè” – trent’anni dopo, un tour per celebrare lo storico tour Fabrizio De André-PFM del 1979. Eccovi le date: •23 aprile Roma, Tendastrisce •19 aprile Pordenone, Palasport Forum •10 luglio Mantova, Esedra di Palazzo Te; The Killers - due nuovi straordinari concerti in Italia. L'8 giugno nella stupenda cornice dell’Arena di Verona e il 14 luglio insieme ai Franz Ferdinand in occasione del Rock in Roma Festival, nell’Ippodromo Capannella; Modena City Ramblers – in tour questa primavera con una manciata di date, tra cui: • 11 aprile S. Vittore Di Cesena, Vidia Rock Club • 17 aprile Trezzo sull'Adda, Live

Club; Razorligt – unica data di Milano da Metallica - il World Magnetic Tour non perdere, il 24 aprile al Music della celeberrima band americana Drome; sbarca in Italia per due imperdibili appuntamenti JAx – in tour con il suo nuovo di- • 22 guigno Assago (MI), Mediolanum Forum di sco da solista Rap’n’Roll: • 2 aprile Trezzo d'Adda (Mi), Live • 24 giugno Roma, al PalalotClub tomatica • 4 aprile Torino, Hiroshima mon Lynyrd Skynyrd – 3 giugno, Milaamour; no, Palasharp; Marlene Kuntz - Uno: Live in Love …e come dimenticare infine il mitico CONCERTONE DEL Primo Tour • 17 aprile Roncade (Tv), New Age Maggio a Roma!!! CluB Quest’anno il tema della giornata • 24 aprile Trezzo sull'Adda (Mi), sarà Il Mondo Che Vorrei, con la Live Club straordinaria partecipazione di Va• 15 maggio Roma, Alpheus sco, che dopo 10 anni torna sul • 16 maggio Codevilla, Thunder palco del primo maggio a Roma, Road; oltre che di tantissimi altri gruppi del panorama musicale italiano Giovanni Allevi – torna a stupirci a come Subsonica, Elio e le Storie suon pianoforte per le date del 18 Tese, Caparezza, Edoardo Bennaaprile di Varese, al Teatro Mario to, Stefano Bollani, Afterhours, Apollonio e del 7 e 8 maggio di Bo- Irene Grandi, Baustelle, Après la logna, al Teatro delle Celebrazioni; Classe, Piero Pelù, Marlene Kuntz, Max Gazzè, Enzo Avitabile, e MaYeah Yeah Yeahs - a tre anni dal- nu Dibango, Raiz, Sud Sound la loro ultima esibizione italiana System, Tricarico, Bisca Zulu, con tornano gli Yeah Yeah Yeahs per Enrico Capuano. un’unica data a Milano, il 4 maggio, Have a lot of fun! ai Magazzini Generali;

QUANDO NON SI HA NIENTE DA FARE…SI VA PER FUNGHI! Parlando di band, da un po’ di tempo mi sono resa conto di un fenomeno che si sta diffondendo fra tanti ragazzi: la gruppo-fungo mania! Ma cos’è? E come si manifesta? Innanzi tutto bisogna dire che il fenomeno è incentivato dalla tanto attesa festa della musica e, dallo scorso anno, anche dal concerto del primo maggio. Il concetto è semplice: gruppi che nascono da un giorno all’altro, di durata non definita ma sicuramente breve! Ecco come procede questo strano fenomeno: un bel giorno un ragazzo X, che già apprezza la musica rock, metal o punk, decide di diventare un acculturato nel settore, così da poter fondare un gruppo tutto suo. Inizia allora ad attivare il mulo e a scaricare un po’ di disco-

grafie di vari gruppi, poi inizia ad ascoltarle tutte, facendo anche una ricerca da Wikipedia riguardante i diversi generi musicali, così da potersi definire un intenditore. Arriva poi il secondo passo, che consiste nel fare un corso accelerato dello strumento che ha scelto di suonare: per suonare la chitarra o il basso, ad esempio, non bisogna mica conoscere le note! Il terzo passo è più semplice: basta solo cercare qualcuno con la stessa passione, così da fondare finalmente il tanto desiderato gruppo! Manca sol una cosa: il look. Qui ci si può sbizzarrire (e non entro nel dettagli per non offendere nessuno)!

nare. Finalmente poi arriva la festa della musica, il gruppo si esibisce…e poi? Poi, dopo 2 settimane, si scioglie, così da poter fondare un altro gruppo con altri membri il prossimo anno! Personalmente mi diverto molto a seguire questo “mondo dei gruppifungo”…mi affascina scoprire questi “intrighi musicali”! :D Certo, però, questi gruppi servono a qualcosa, cioè a movimentare un po’ le noiosissime serate invernali! …cos’altro si potrebbe fare? Daria Bucci V AG

PS: quest’articolo non ha assolutamente scopi offensivi. Fatti e riferiCosì il nostro gruppo nuovo di zec- menti a personaggi reali sono puca, ormai di discreta fama, si riuni- remente casuali. :) sce tutti i santi pomeriggi per suo-


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L’OSPITE INATTESO (Il preside in gita con le quinte!!!)

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VASCO - FEGATO SPAPPOLATO (Emanuela Stoduto) 883 - TE LA TIRI (IV AG)

SBIRRI (Trombetta e Pasquale Tenace)

LED ZEPPELIN - DAZEN AND CONFUSED (I 100 Giorni!!!)

L’ULTIMA MISSIONE (Le quinte di fronte all’esame)

FRANCESCO DE GREGORI - LA DONNA CANNONE (St’pona)

THE WALK (Oscar nei corridoi)

L’AURA - BASTA! (Raffaele Lombardi)

L’ULTIMO DEI MOHICANI (Angelo Soccio)

ALAN SORRENTI - FIGLI DELLE STELLE (Chiara di Lella e Palladino) AFTERHOURS - NON È PER SEMPRE (di nuovo: festa dei 100 giorni!!!)

TWILIGHT (Terlizzi con l’AVIS)

L’UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI (Michele Ricciotti)

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI (La VAG alle interrogazioni di Greco)

CCCP - IO STO BENE (Michele il bidello) GIANNA NANNINI - I MASCHI (Frascone, Michelino e Mariano) MARLENE KUNTZ - CARMACOMA (La scuola di mattina) ALBANO & ROMINA - FELICITÀ (Nardino e New Ciccina)


IL LICEALE

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IL LICEALE

TIRIAMO LE SOMME… 4 ANNI + 1 Sì, quattro, perché l’ultimo anno di liceo si vive per inerzia, spinti dall’impeto di andare via dal proprio paese il prima possibile, convinti che oltre la siepe ci siano solo luna park (con gli alti e bassi delle montagne russe). La necessità di cambiare aria è reale, ma… COME CE LE DIMENTICHIAMO LE AVVENTURE DI PRTON’ P’RRON?! Altro che la saga di Harry Potter, sette libri??? Ne scriveremmo almeno quattordici, solo per le fantastiche battaglie al Potere, quann ‘zzccat e quann no, e le battaglie in stile Naruto coi profii… pov’r krist!!! Chi tè forza venc!!! Ogni tanto penso che tra le mura di questo liceo abbiamo trascorso CINQUE ANNI… e non me ne sono resa conto (quasi)… Le gite, luogo e tempo di perdizione, i corridoi, limbo tra una fuga e un’altra, percorso obbligatorio delle

faccende in stile “fogli in mano” …e come dimenticare il chiosco!!! Ormai abbiamo imparato il teletrasporto pur di prendere un po’ d’aria -o di nicotina- a metà giornata e ricordare i bei tempi quando quel piccolo antro pullulava di ottantasettiana-good-people J… In questi anni quasi tutti ci siamo evoluti, vivendo la nostra fase adolescenziale senza mai dormire, tra un casino e l’altro, tra un festino e l’altro, tra una lacrima e un sorriso, tra ‘na psciata d r’sat e lo stato d’animo più

tormentato che possiate immaginare! Siamo la generazione delle antitesi, di quelli che da piccoli giocavano col Supertele (che adesso non ne trovi più neanche a pagarlo oro!!!) ma adesso sogna di fare l’hacker. Qualcun’ altro invece è regredito allo stato di fungo (allucinogeno) che ha deciso di restare qualche anno in più al liceo “per approfondire”! Ehehehe… e c’ama fa! Manca poco ormai, e anche se l’articolo di addio, quello strappalacrime, lo scriverò nel prossimo numero, queste cose le dovevo proprio dire, con urgenza, a nome di tutti i maturandi … avit capit’ ca nautu poc’ sarete MATURI?! Vi rendete conto o noO? Chissà dove saremo sbattuti l’anno prossimo. Ohmygod. Emanuela Stoduto IIIaC


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prof. Tenace VS prof. Villani 1) Nome? V.: Giovanni. T.: Giuseppe. 2) Soprannome? V.: Giasone. T.: Non lo so. 3) Data di nascita? V.: Circa 30 anni fa. T.: È necessario? Comunque 14/03/1959 4) Quanti anni ti senti? V.: ho superato da poco i 30 anni. T.: Una ventina...20-25 5) Titolo di studio? V.: Laurea. T.: Laurea in matematica. 6) Hai mai rubato? V.: Forse si. T.: Scherziamo?! 7) Hai mai pensato al suicidio? V.: Mai. T.: Assolutamente no. 8) Una cosa di cui ti vergogni e una di cui vai fiero V.: Non so di cosa mi vergogno; sono fiero di essere amante della natura. T.: Non ho niente di cui vergognarmi; vado fiero di quello che faccio a livello scolastico. 9) Un errore della tua vita e uno della tua carriera V.: Nella carriera ce ne sono tanti; nella mia vita...bo forse quando ho detto di non voler fare più l’ingegnere. T.: Nella vita forse avrei evitato di scegliere matematica all’università...non che mi penta del mio lavoro, ma avrei potuto scegliere altro; nella carriera ne faccio tutti i giorni...con gli esercizi in classe... 10) Chi di voi due è più: bello, intelligente, alto di voti, paziente? V.: deve rispondere una professoressa; di intelligenza dipende dai punti di vista; di altezza di voti dipende dalla classe; di pazienza entrambi. T.: Non conosco proprio villani dal punto di vista professionale, quindi non saprei dire; alto di voti? Per quanto riguarda i voti, vanno messi su scala da 1 a 10 e quindi ognuno può prendere da 1 a 10; bello? Non c’è bisogno di scegliere: la risposta è ovvia. 11) Favorevole o contrario a: disca-

rica, aborto, pena di morte, Uomini&Donne, nucleare, Moccia, riforma Gelmini? V.: Discarica: contrario; aborto: favorevole; pena di morte: contrario; Uomini&Donne: che cos’è?! No comunque non lo guardo; nucleare: favorevolissimo; Moccia: chia iè?!; riforma Gelmini: favorevole. T.: Discarica? Preferirei di no; aborto? No; pena di morte? Forse potrebbe esserci in alcuni casi particolari, ma dico no; Uomini&Donne? Che è? chiamatelo come volete ma non mi interessa perché non lo conosco; nucleare? Non bisogna considerare solo alcuni aspetti, il discorso è complicato da riassumere in una risposta...per alcuni versi si, per altri no; Moccia?! Chi è?! A livello di lettura preferisco leggere libri a carattere scientifico...con altri libri molto speso mi annoio e li metto da parte; riforma Gelmini: per alcuni aspetti accettabile, per altri no. 12) L’amore è eterno finché dura? V.: Si, certo. T.: L’amore è eterno, non finchè dura. 13) Tre cose indispensabili per vivere V.: La salute rima di tutto, poi l’amore e poi crostata alle mele cotogne. T.: La salute, qualche oggetto in cui nascondersi (una casa), la felicità e pure qualche altra cosa... 14) Destra o sinistra? V.: Centro centro destra. T.: Io sono ambidestro...a calcetto gioco sia con il destro che con il sinistro. 15) La parolaccia che dici più spesso? V.: Una parolaccia riguardante il sesso maschile. T.: Non ne dico. 16) Il tuo epitaffio? V.: Che è? comunque non ci penso per adesso. T.: Epitaffio?! A 2-25 anni uno dovrebbe pensare all’epitaffio?! 17) L’ultima volta che hai pianto? V.: Quando è mancato mio padre. T.:si può piangere per diversi motivi...forse quando vedo qualche film e mi emoziono. 18) La cosa più trasgressiva che hai

fatto? V.: Non si può dire. T.: Vivo nella normalità...non sono trasgressivo. 19) Di cosa hai paura? V.: Dei musulmani T.: Non so...non ho aure...il terremoto...ma del terremoto non bisogna avere paura. 20) Cosa leggi in bagno? V.: Di tutto...leggo moltissimo...in bagno sto almeno un quarto d’ora. T.: In bagno vado a fare altre cose e non a leggere. 21) Cosa pensi de “Il Liceale”? V.: Una cosa giusta, utile. T.: Il Liceale lo leggo quasi sempre… ne Il Liceale ci sono articoli interessanti molto spesso ci sono articoli che non leggo perché non mi interessano o sono inutili...potrebbe migliorarsi. 22) L’importanza che dai da 1 a 10 a: amore, sesso, soldi, amicizia? V.: Tutti e quattro 10. T.: 10 a tutto. 23) Credi in Dio? V.: Si T.: Si. 24) Tre aggettivi per descrivere te e tre per il tuo collega? V.: Super trentenne, disponibile, simpatico; a Tenace: serio, tenace e deciso. T.: Tre aggettivi per descrivermi? Serio, non cattivo, rispettoso. Per il professor Villani...difficile…sorridente, spensierato, simpatico. 25) Fatti una domanda e datti una risposta V.: Non lo so proprio, non mi viene in mente nessuna domanda. T.: Io le domande non me le faccio. E k so Marzullo. 26) Quante bugie hai detto in quest’intervista? V.: Mi sono divertito, non credo ci siano tante bugie. T.: Rispondo da matematico: io sono bugiardo. 27) Bene, salutate e date un consiglio V.: Un abbraccio e buona Pasqua. C.V.D.g.p.c. T.: Saluto tutti e auguri di buona Pasqua. Siate buoni tutti quanti.

A cura di Daria Bucci e Alessandro Placentino


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Ogni epoca è unica. Ogni pezzo di storia ha contributo a rendere il mondo quello che è oggi, e tu…

Gigetto (4° A): “Negli anni 80, l’età d’oro di Michael Jackson” Crizia Di Lella (4° B): “Nel Rinascimento, solo per indossare quegli abiti così sontuosi!” Francesca De Cata (3° C): “Nel 900 per lo sviluppo dell’avanzamento scientifico!” Pietro Giordano (3° C): “ Mi sarebbe piaciuto essere un valoroso soldato romano.” Vittorio Grana (3° C): “ In quest’epoca perche godiamo di ogni comodità tecnologica.” Tamara Cervone e Rossana Pertosa (3° C): “Nell’antico Egitto al posto di Cleopatra!!!” Lucia Cruciano (5° C): “ Vorrei esser vissuta nel Rinascimento per gli abiti dell’epoca…” Maria Chiara Taurisano (5° C): “1965 per prender parte, da maggiorenne, al movimento punk!” Enzo Petrucci (5° C): “ Anni 90, come Ezio Gregio!” Vincenzo Figliola (5° A): “ Nel futuro per vedere se il mondo sarebbe stato qualcosa di migliore di ciò che è già stato e che è oggi…” Antonietta Ciavarrella (3° AC): “ Mi sarebbe piaciuto nascere nell’antico Egitto per esplorare dal vivo la bellezza delle piramidi ma soprattutto per conoscere di persona il mitico Tutankamon e perché no… fare insieme un giro sulla sfinge!” Federico Pertosa (3° AC): “ Vorrei vivere nella Preistoria perchè a quei tempi non c’era la scuola!” Damiana De Rogatis (3° AC): “ Medioevo… per bruciare vive quelle che per me sono le STREGHE!” Chiara Di Lella (3° AC): “Assolutamente Antica Grecia per partecipare ai Baccanali e sperimentare i primi sapori della TRASGRESSIONE che allora era veramente tale!” Eleonora Russo (1° AC): “ Durante la Preistoria per andare a scuola a cavallo di Dino (animale domestico dei Flinstones)” Pasquale Tenace (5° C): “ Nella Preistoria così non avrei dovuto studiare quello che sarebbe successo dopo” Giuseppe Scanzano (3° AC): “Vorrei esser nato nell’800 per guidare il popolo contro le ingiustizie sociali. Insomma essere un portatore di parità di diritti e libertà.” Peluso Antonio (2° B): “ Nel 2000 perché la tecnologia rende la vita molto semplice, mi piacerebbe però conoscere usanze e tradizioni passate.” Alessandro Placentino (2° B): “ Nell’antica Roma, perché sono affascinato dalle loro tradizioni e dall’arte della guerra.” Valentina D’Avolio (4° C): “ Nel prossimo millennio perché sarà un mondo diverso dal nostro, dominato da nuove invenzioni!” Maria Giulia Casavecchia (1° AC): “ Negli anni 70 per i loro vestiti stravaganti!” Nicola Petronio, 5° C: “ 1970/80 per la musica del tempo e perché occhiali a goccia e macchine scoperte non passeranno mai di moda!” Montemitro Sabina Pia (3° P): “ Nel Medioevo per vivere quei periodi di scandali a corte!” Maria Grazia De Pilla (4° P): “ Nel 1800… Credo a quei tempi si desse più importanza alla fantasia!” Mirella Ponticelli (5 AG): “ Sarei nata volentieri in una nobile famiglia ottocentesca per scoprire le consuetudini passate.” Sara Cruciano (5AG): “ Mi affascinano molto gli eventi accaduti nel 900…” Mario Zaccagnino (4° B): “ In Egitto perché credo che il popolo egiziano sia uno dei più misteriosi.” A cura di Anna Vigilante


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Orizzontali: 1. Un impegno assunto a voce. 7. Un manovratore...nel cantiere edile. 13. Il leggendario Hood. 14. Il campo di lotta dei gladiatori. 15. Li seguono in bilico. 16. La capitale norvegese. 17. In quella...del Grappa c’è uno storico ponte. 19. Il cattivo nelle assicurazioni. 21. Macchietta a fior di pelle. 22. Capisaldi nel deserto. 23. Preziosi ornamenti. 24. In Tirolo e in Veneto. 25. Un’Anna dello schermo. 26. Città della Sicilia che ha dato nome a un vino. 27. Si manda giù con un sorso d’acqua. 28. Il segno zodiacale di fine agosto. 29. Quello di marcia indica i tempi stabiliti. 30. Una bistecca con l’osso. 32. Le comunica il Totocalcio. 33. Si intravede dalla manica della giacca. 34. Vi si aggiunge latte o limone. 35. Sostengono oggi una parte e domani un’altra. 36. Uno stato degli USA attraversato dal Missouri. 37. A Roma c’è la Pignattara. 38. La Sharon di Hollywood. 39. Segue il delitto in un celebre romanzo di Dostoevskij. 40. Il Connery primo Agente 007. 41. Può noi o a noi. 42. Figura delle carte da gioco. 43. I compatrioti di Putin. 44. La custodisce il buttero. 45. La giravolta delle ballerine.

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Verticali: 1. Lo dicono tutti al telefono. 2. Il colorito più...sano. 3. Lo sportello della lavatrice. 4. ‘O sole più famoso del mondo. 5. Il parente...senza parte. 6. Errore enorme, sproposito. 7. Il cacio che si sposa ottimamente con i maccheroni. 8. Fanno i calcoli a proprio danno. 9. Lo si mette sull’altro. 10. Il dittongo d’Italia. 11. E’ vietato in certe vie. 12. Persona somigliantissima. 14. Forniva il latte per il bagno di Poppea. 15. Le fanno dondolare le neomamme. 17. Colti nell’acqua. 18. Il fusto delle piante erbacee. 19. La fata dei romanzi della Tavola Rotonda. 20. Il rampicante usato da Tarzan nei suoi spostamenti. 22. Chiudere malamente la propria attività. 23. Il Santo che dà il nome a una breve estate. 25. La monna Lisa di Leonardo. 26. Si lasciano sulla segreteria telefonica. 27. Il segno grafico...più piccolo. 28. Molte arabe li hanno velati. 29. Così sono i capelli dello spaventato. 30. Il titolo del leggendario Dracula. 31. Una bella presa per i pescatori subacquei. 32. Il Rossi che fa il pieno negli stadi. 33. Si ritira da un’apposita cassetta. 34. Un sandwich con il pane abbrustolito. 36. Le alza chi s’arrende. 37. Permette di stabilire le abitudini di un candidato. 39. Ad esso venivano destinati i coscritti. 40. L’altezzoso sta su...queste. 42. Iniziali di Dunaway. 43. La sigla di Romania.

CERCATE LE PAROLE SOTTO ELENCATE, IN TUTTI I SENSI. S S T R E S S I L U C

F T A M H C T A M A E

A A O G A S N M L N D

B C A C I O G A I S A

B C C L C G M M R T P

R H C O B A L E S A M

I I O T R U F I T N A

C N B E F T M I O T L

A O T A E O S E S N O

N T R N L S T A A S T

I A N A L T I G L I O

P I L A T O A S T I B

S S E N I P P I L I F

TIGLIO

ALBUME

TACCHINO

GIGLIO

CICLISTI

AUTOSTOP

TOAST

RIBALTA

MAOMETTO

ULISSE

BOTOLA

ANTIFURTO

TENNIS

ARANCE

SLALOMISTA

MATCH

SCACCHI

PARAFULMINE

PILATO

FILIPPICHE

FILASTROCCA

STRESS

LAMPADE

STOCCAFISSO

ASIAGO

FABBRICA

CALAMARETTI

SPINACI

Vincenzo Mimmo III AC


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TRE ANNI DI VOLO Un'eternità senza te...Il nostro eroe...La tua assenza continua a farsi sentire così come si è fatta sentire la tua presenza! Giò ti porto nel cuore...tua cugina Clarissa


La Redazione : Bizzarri Valeria, Bucci Daria, Coco Michele, Colino Maria Lucia, Cursio Silvia, Di Lella Chiara, Iannacone Grazia, Iannacone Leonardo, La Piscopia Elisabetta, Mimmo Vincenzo, Pacilli Francesca, Palmieri Federica, Palumbo Luana, Placentino Alessandro, Stoduto Emanuela, Tenace Pasquale, Vigilante Anna, Vocale Rossella.

Docente Referente: Giovanni Mascolo.


Il Liceale Aprile 2009