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Grado 22 - 08- 2010


SALUTO PER RIVISTA AIRPLANES

a Città di Grado è particolarmente lieta di ospitare per la 7^ volta nel proprio cielo, il prossimo 22 agosto 2010, la Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori” nel loro 50° Anniversario. Una ricorrenza importante, che è nostro desiderio valorizzare con un programma che qualifichi la manifestazione come uno degli eventi più importanti per la nostra Città. Gli spettatori potranno ammirare le performance di display team, piloti italiani e, per finire, delle tanto attese Frecce Tricolori: gli aerei che solcano i cieli di tutto il mondo con le loro spettacolari acrobazie.

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Siamo convinti che lo spettacolo aereo sarà un’occasione per coinvolgere tutti gli appassionati di volo e i molti ammiratori delle compagini acrobatiche più prestigiose del mondo, evocando in tutto il pubblico presente forti emozioni. Colgo l’occasione per un doveroso ringraziamento a quanti collaborano con la Città di Grado per la piena riuscita dell’evento.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO dott. Giovanni Blarasin


CHI ORGANIZZA UNA MANIFESTAZIONE AEREA? “W Lignano” e “Grado Airshow”

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risorse messe in campo. Poi ci embra una domanda banale sono altri criteri che cambiano da ma penso che pochi saprebbezona a zona. Ad esempio alcune ro dare la risposta giusta. localita` balneari del sud preferiVoglio soffermarmi su questo scono i mesi di giugno luglio per argomento che non e` proprio un le piu` tollerabili condizioni dettaglio nel lavoro che ce` dietro meteo, mentre al Nord si predilialla realizzazione di uno spettacolo ge agosto o primi fine settimana aeronautico. Le manifestazioni di settembre, per offrire ai propri aeree sono eventi molto complessi ospiti-turisti uno spettacolo da realizzare e richiedono una eleimponente che e` diventato, per vata competenza ed una articolata alcune localita`, un appuntamento e ramificata rete di conoscenze e fisso e molto atteso. relazioni. Nelle manifestazioni di W Difficilmente un Comune ente Lignano e Grado Airshow quepromotore o un aeroclub ente stanno sono state inserite delle organizzatore possiedono un adeIl Col. Pilota A. Moretti, è collaboratore di novita` interessanti, come la Wing guato know how ed e` per questo Prima Aviation ed esperto e noto organizzaWalker la donna che cammina che si affidano a persone in grado tore di manifestazioni aeree. Dal suo articolasullaereo, il team Audace di di coordinare e dirigere fin dalle to curriculum si segnala che è stato Pilota, paramotori che ha rinnovato il prime battute le varie fasi di Leader e Comandante delle Frecce Tricolori. programma con figure e affetti costruzione di uno spettacolo speciali molto spettacolari. Il finaaltamente emozionante, che le come sempre sara` delle Frecce scalda i cuori , come spesso si Tricolori che in Friuli operano fin sente dire dal pubblico. dalla loro nascita avvenuta 50 Da alcuni anni, da quando mi sono anni fa a Rivolto, che verra` degnacongedato dallAM, svolgo il ruolo mente festeggiata il prossimo 11 e di coordinatore generale e mi 12 settembre con una imponente occupo dellorganizzazione di manifestazione aerea. manifestazioni aeree per conto di Per finire un ringraziamento, senaeroclubs e Comuni interessati. In tito e doveroso, alle Amminipratica porto avanti, nei tempi e strazioni comunali di Lignano e modi previsti, tutte le complesse e Grado, al Sindaco dott. Silvano varie attivita` per realizzare una manifestazione aerea in piena sicurezza offrendo allo stesso Delzotto e al Commissario dott. Giovanni Blarasin e tempo uno spettacolo esaltante per il vastissimo pubblico allAeroclub Friulano e al suo presidente Arduino Conti. presente. La realizzazione procede attraverso frequenti A TUTTI BUON DIVERTIMENTO incontri e contatti con il comune, enti ed agenzie che collaborano per una corretta organizzazione di un evento che Coordinatore Generale delle Manifestazioni alla fine deve passare lesame di varie commissioni e ricedi W Lignano e Grado Airshow

vere autorizzazioni da vari enti centrali e territoriali. Il lavoro di analisi e preparazione tiene conto in prima battuta delle indicazioni generali forniti dallAmministrazione Alberto Moretti comunale Sindaco e della disponibilita` economica e delle

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VOLARE IN CORO Le Frecce Tricolori sono un reparto dellAeronautica Militare. Raccolgono lesperienza e laddestramento di piu` di 80 anni di acrobazia aerea in un programma di volo che unisce, in un insuperabile compromesso, spettacolarita` e tecnica. Le Frecce Tricolori sintetizzano in 25 minuti di programma di volo le capacita` e lingegno non solo di unistituzione militare ma di un intero Paese, lItalia.

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na manifestazione aerea eccezionale si svolgera` l11 e 12 settembre sulla base aerea dellAeronautica Militare di Rivolto, Udine, per celebrare la 50a stagione acrobatica del 313째 Gruppo Addestramento Acrobatico Frecce Tricolori. Sara` uno spettacolo unico che vedra` tra gli attori principali le migliori compagini acrobatiche del mondo e i velivoli del Reparto Sperimentale di Volo dellA.M.. Lairshow sara` aperto al pubblico, ingresso gratuito, dettagli, informazioni e curiosita`: www.aeronautica.difesa.it ll 313째 Gruppo Addestramento Acrobatico Frecce Tricolori , Pattuglia Acrobatica Nazionale, e` dislocato sullaeroporto di Rivolto, a pochi chilometri da Codroipo Udine, nel cuore del Friuli Venezia Giulia e dellAeronautica Militare sono la componente sicuramente piu` conosciuta e visibile. Ma le Frecce Tricolori rappresentano in realta` la sintesi delle capacita` dei piloti e degli specialisti di unintera Forza Armata. Sono quella componente che con i suoi dieci velivoli di produzione italiana Alenia Aermacchi MB.339PAN costituisce la piu` numerosa compagine acrobatica al mondo che offre in circa 25 minuti di volo in coro

uno spettacolo indimenticabile anche al piu` smaliziato degli spettatori e una dimostrazione di capacita` e coraggio, orgoglio di unitera nazione. 18 sono le figure che danno vita ad uno spettacolo che non da` tregua. Una delle peculiarita` infatti di questa armonia tutta tricolore e` quella di essere uno splendido continuum. Circa mezzora da passare in apnea alternando lo sguardo tra la formazione di nove che si divide in due sezioni 5 e 4, il velivolo solista, e gli incroci, le salite, i tonneaux, le virate schneider per concludersi nel grande ed emozionante tricolore finale dellAlona. E poi la Bomba, la figura che ha contribuito a rendere famose le Frecce Tricolori nel il mondo e imitata molto, replicata mai, da tutte le formazioni acrobatiche. Chiunque intendesse visitare il cenacolo dellacrobazia collettiva italiana il 50째 della PAN e` unoccasione succosa , dove predisporsi a subire unemozione forte e del tutto particolare, sebbene latmosfera che si respira in aeroporto, a Rivolto, nella dimora dellacrobazia con la A maiuscola, e` di assoluta normalita`. Tutto si svolge con estrema naturalezza e tutti hanno la convinzione di compiere nulla di eccezionale. Questo deriva dalla storia professionale di ciascuno dei componenti, piloti e tecnici, di questo reparto comunque singolare, sono tutti inquadrati nei ruoli dellAeronautica Militare e il loro iter istruzionale e formativo non differisce da quello dei colleghi in servizio presso le altre unita` della Forza Armata; con loro esprimono quei valori e quelle caratteristiche che sono patrimonio culturale di un intero Paese, lItalia, prima che di una Forza Armata. Ardimento, capacita`, disciplina, affiatamento, spirito di appartenenza, generosita`, sofisticata creativita`. E, soprattutto, senso dello Stato su questi pilastri poggia il lavoro quotidiano del 313째 Gruppo Addestramento Acrobatico Pattuglia Acrobatica Nazionale, capace di stendere il tricolore piu` lungo del mondo.

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IL PROGRAMMA

ACROBATICO

Figure introdotte nel 2008


L’ADDESTRAMENTO

L’

anno delle Frecce Tricolori puo` essere suddiviso in due grandi periodi, impropriamente definiti stagione estiva e stagione invernale . La stagione estiva si identifica con lintero periodo delle manifestazioni, che inizia ufficialmente il 1° maggio con la tradizionale esibizione di Rivolto e termina generalmente verso i primi di ottobre. La stagione invernale invece coincide grosso modo con il periodo che va da novembre alla fine di aprile ed e` interamente dedicato alladdestramento e allinserimento in formazione dei piloti neoassegnati.

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In questo periodo la PAN opera principalmente da Rivolto, volando in media tre sortite al giorno per cinque giorni alla settimana. Il normale turn-over che caratterizza ogni reparto operativo prevede che, prima dellinizio della stagione estiva, uno o due nuovi piloti siano selezionati per entrare a far parte della formazione nelle posizioni che si rendono libere per il naturale avvicendamento allinterno del gruppo. Anche il meccanismo della selezione si basa su un modello ormai ben consolidato: una prima scrematura dei candidati segnalati dai vari gruppi viene eseguita


direttamente dal Comando della Squadra Aerea sulla base del profilo di carriera del pilota. Lesito della prima valutazione riduce a non piu` di 8-10 il numero dei candidati che, superato lo sbarramento iniziale, sono invitati a trascorrere, tra marzo e aprile, una settimana a Rivolto per la seconda e decisiva selezione, condotta direttamente dalle Frecce Tricolori . Anche se durante il soggiorno a Rivolto e` previsto un volo con il comandante, uno in coppia e uno con la formazione completa, i nuovi piloti sono scelti

non solo sulla base dello skill , ma anche e soprattutto per le qualita` caratteriali. Ci spiega il comandante: Trattandosi di piloti che possiedono gia` un certo bagaglio desperienza, tutti i candidati sono dotati piu` o meno delle stesse capacita` di pilotaggio. Conseguentemente, la valutazione e la successiva scelta si basano su altri criteri. Quel che conta in pattuglia e` lumilta`, la capacita` di mettersi in discussione, lo spirito di sacrificio e la possibilita` di inserirsi velocemente nel gruppo.

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EQUIPAGGIAMENTO PER IL VOLO A. Il casco da volo dispone di interfono e di doppia visiera, antisole o neutra. B. La maschera dispone di microfono incorporato e di uno speciale sensore che ne consente lo sgancio automatico in caso di caduta in acqua. C. Il giubbotto secumar si gonfia automaticamente a contatto con lacqua. D. Il colore azzurro della tuta da volo e` un ulteriore elemento distintivo dei piloti delle Frecce Tricolori . E. Al momento dellespulsione dal velivolo, lattivatore della radio demergenza aziona il dispositivo che facilita la radiolocalizzazione del pilota da parte delle unita` di soccorso. F. Lo spinotto collega linterfono del casco allimpianto radio del velivolo. G. Durante le manovre a elevata accelerazione, il pantalone anti-g si gonfia e` alimentato ad aria compressa per ridurre lafflusso di sangue verso la parte bassa del corpo, prevenendo cosi` una carenza di ossigeno al cervello che potrebbe portare alla visione nera e alla perdita di conoscenza. H. Indossate a mo di giarrettiere, le cinghie sono collegate al seggiolino eiettabile e assicurano che le gambe siano posizione corretta prima che il pilota abbandoni il velivolo. I. Calzari da volo. L. Attraverso il tubo corrugato viene erogata la miscela di aria normale o lossigeno puro che alimenta la maschera del pilota. M. Guanti da volo impermeabili.

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l compito del solista e` quello di offrire al pubblico una dimostrazione delle capacita` estreme della macchina durante tutti i riposizionamenti della Pattuglia, con manovre nelle quali il velivolo viene spinto ai limiti dellinviluppo di volo. Figure caratterizzate dallelevato tasso di difficolta`, che mantengono alto il pathos e che catalizzano lattenzione degli spettatori quando il resto della formazione esce di scena per preparasi alla successiva figura. Il suo ruolo e` quindi quello di riempire tutti i momenti di pausa del programma, con quello che puo` essere a tutti gli effetti definito uno spettacolo nello spettacolo . Tuttavia, la difficolta` dellesibizione del numero 10 non e` solo nellesecuzione tecnica della singola figura, che rappresenta poco piu` del 50% del lavoro, ma nel rispetto dei tempi di inserimento e uscita, prerogativa irrinunciabile per assicurare quella continuita` nellesecuzione del display che e` uno dei marchi di fabbrica della PAN. Pur volando un programma autonomo, il solista e` parte integrante della formazione ed e` chiamato pertanto ad accordarsi al ritmo dettato dal leader, un ritmo che varia in funzione di molti fattori, tra cui il luogo nel quale si svolge la manifestazione, la copertura nuvolosa, il vento e la visibilita`. Dal punto di vista addestrativo, il solista e` una sorta di autodidatta, visto che nessun altro allinterno della formazione ha mai occupato quella posizione ad eccezione del solista della stagione precedente, che e` lunico che puo` dargli consigli. Daltronde quello del solista e` un mestiere che si tramanda direttamente di pilota in pilota: solo un ex-numero 10 e` in grado di rivelare al nuovo i segreti che permettono la perfetta esecuzione delle manovre. I voli di addestramento, condotti inizialmente da passeggero sul seggiolino posteriore, sono successivamente eseguiti in presenza di un solista anziano e poi del comandante che e` lunico pilota che puo` commentare via radio le figure dal punto di vista puramente estetico e supervisionare gli aspetti di sicurezza del volo, senza fornire suggerimenti tecnici. Solo il solista titolare e` in possesso del bagaglio di conoscenze tecniche indispensabili per correggere le figure del suo programma. Durante gli allenamenti della stagione invernale, i voli daddestramento del solista prevedono lesecuzione di tutto il programma. Tuttavia, nelle sortite a velivolo singolo, venendo meno la necessita` di incastrare le figure nellesibizione del resto della formazione, la sequenza di manovre si esaurisce in pochi minuti e ce` quindi carburante a sufficienza per ripetere piu` volte quelle figure che richiedono piu` attenzione, come il tonneaux lento o il looping con il carrello estratto. Anche se il programma del solista, come quello del resto della formazione, segue uno schema ben consolidato e pressoche´ fisso, durante il periodo invernale, ogni manovra viene analizzata nel dettaglio, per valutare la possibilita` di introdurre dei tecnicismi e delle rifiniture che pur non stravolgendo la coreografia complessiva, ne permettano una personalizzazione.

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Il Solista

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Flying Circus: il WingWalking

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a Storia dei WingWalking nasce nellAmerica degli anni 20 e questo genere di spettacolo lo ricordiamo nei vecchi film degli anni 30, dove gli stunt-man passeggiavano sulle ali dei loro aerei, fino a diventare una vera e propria attrazione in moltissimi Air Show. Dal 1991, il pilota dello Sterman, Franco Actis si esibisce nei cieli dEuropa con il piu` famoso dei numeri del Flying Circus: il WingWalking. In questa presentazione il pilota esegue alcune manovre acrobatiche come il looping, il tonneau e il wing over con una passeggera in pospeciale: vincolata a un supporto vola in piedi sullala superiore dellaereo salutando gli spettatori e dimostrando la sua forza muscolare e lequilibrio. La forza fisica e` importante anche perche´ si sta lavorando contro il vento. Quello che rende il numero ancora piu` speciale e` che la wing walzer, la veneta Silvia Rappo, rimane sullala anche durante le delicate fasi

di decollo e di atterraggio. Il biplano Stearman PT-13 Kaydet ha un motore radiale a 9 cilindri e una potenza di 450 hp. La velocita` durante lesibizione va` dai 150 e i 230 km/h.

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AG U S TA - S I K O R S K Y

HH-3F

P E L I CA N diametro rotore 18,90 m lunghezza 22,25 m con rotore in moto altezza 5,52 m peso massimo al decollo 10.000 kg - impianto propulsivo due turbine General Electric T58-GE-5 da 1.521 sHP velocita` massima 260 km/h tangenza 3.500 m - autonomia 750 km equipaggio 2 piloti, 2 specialisti polivalenti, 2 aerosoccorritori armamento: 2-3 mitragliatrici brandeggiabili cal. 5,56 mm.

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ellattivita` operativa dellAeronautica Militare, grande risalto hanno gli interventi a favore della collettivita`, impieghi che vanno dal concorso in occasione di pubbliche calamita` in coordinamento con la Protezione Civile allintera tipologia delle missioni SAR Search And Rescue, ricerca e soccorso. LAeronautica assicura questi interventi tutto lanno, ventiquattrore al giorno con equipaggi ed elicotteri pronti al decollo con brevissimo preavviso. Proprio lo scorso aprile anche questi aeromobili sono stati utilizzati in Abruzzo nelle zone colpite dal sisma, soprattutto nelle fasi iniziali dei soccorsi, per trasportare feriti e squadre dintervento con cani da ricerca e operatori specializzati del club alpino italiano. Lo schieramento e le caratteristiche ognitempo degli elicotteri biturbina HH-3F e AB.212 permettono di raggiungere qualsiasi parte del territorio nazionale o delle acque territoriali in un massimo di unora e mezza di volo. Insieme ai velivoli da trasporto, gli HH-3F del 15째 Stormo di Pratica di Mare sono anche tra gli assetti piu`

versatili a disposizione dellAeronautica Militare per limpiego in missioni fuori area , oltre i confini della nostra tradizionale area di responsabilita` . Lo dimostrano le migliaia di volo effettuate dagli HH-3F in Iraq nellambito delloperazione Antica Babilonia . I reparti HH-3F hanno anche sviluppato una capacita` Combat SAR, molto apprezzata in campo internazionale e alleato, che rende possibile condurre, anche in ambiente ostile, operazioni di soccorso e di evacuazione sanitaria, cosi` come missioni di trasporto o di supporto alle forze speciali, a cominciare dagli operatori del Reparto Incursori e dei Fucilieri dellAria, unita` di nuova costituzione dellAeronautica Militare concepite per operare nei moderni scenari dintervento. Con opportuni equipaggiamenti gli HH-3F possono essere impiegati anche nel ruolo SMI Slow Mover Interceptor contribuendo, nellambito di dispositivi di protezione aerea, alla capacita` di contrasto di eventuali attacchi terroristici condotti con aeromobili lenti e non convenzionali.

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“BREITLING DEVILS�

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ommando complessivamente le loro ore di volo si arriva alla ragguardevole cifra di oltre 80.000. Se si sommano anche le esibizioni acrobatiche, dai tempi della loro appartenenza alle Frecce Tricolori, arriviamo a piu` di 2.000 esibizioni, tra manifestazioni e sorvoli. Otto dei dieci piloti del Team sono impiegati presso compagnie aeree commerciali, due sono piloti militari che volano su F16. Tutti volano per lavoro, ma quasi tutti i weekend si ritrovano allaeroporto di Tiene. Prima di indossare casco e paracadute, scaldano accuratamente i cinque motori Lycoming, un accurato briefing in cui si ripassano le manovre acrobatiche e via, ogni manovra viene svolta in addestramento, eventualmente modificata ed analizzata a terra. Questa e` la professionalita` dei piloti che costituiscono il Team Breitling Devils , pattuglia acrobatica dotata di velivoli Siai Marchetti SF-260. Osservando le svariate evoluzioni del loro repertorio acrobatico, si percepisce lelevata preparazione dei piloti, ognuno dei quali con un passato o presente nellAeronautica Militare Italiana e, soprattutto, nelle Frecce Tricolori. Il segreto di cosi` tanta ammirazione da parte degli spet-

tatori dei diversi Air Show e` la dedizione per il mondo del volo, una dimensione unica dove le emozioni non hanno mai fine. Il Team e` pronto a lasciare le colline vicentine a favore di tutti quei lidi italiani che ospitano, nei mesi estivi, le esibizioni aeree che vedono sempre in chiusura le Frecce Tricolori. A chi si dovesse chiedere perche´ i Comandanti Angelo Boscolo, Stefano Giovannelli, Beppe Liva, Stefano Miotto, Pier Luigi Fiore, Maurizio De Rinaldis, Mario Ferrante, Dimitri Marzaroli, i Maggiori Urbano Floreani e Rudy Barassi, appartengano al Team dei BREITLING DEVILS , la risposta e` semplice: passione, passione e ancora passione per quel volo acrobatico, per quellevoluire capace, ogni volta, di emozionarli, entusiasmarli e divertirli. Sono tutti veterani del cielo che hanno in comune la volonta` di continuare lantica tradizione dellaviazione italiana: le acrobazie nei cieli per dimostrare che non ce` limite al sogno. Amano definirsi semplici artisti che dipingono quadri nel blu del cielo, figure geometriche spettacolari che appaiono per un istante soltanto e poi svaniscono in altre figure in perenne movimento .

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Paramotori

“ T E A M AU DAC E �

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gni manifestazione aerea in quanto spettacolo, per vivere e sopravvivere, deve sapersi rinnovare presentandosi al pubblico con programmi nuovi e con spunti che convincano anche i non appassionati ad andare a vedere . Anche questanno sara` presente nel grande e variegato mondo dei partecipanti agli Airshows un gruppo di paramotori del Nord Est Italia. E` lunica pattuglia al mondo ad esibirsi con i paramotori ed e` nata in Italia con il TEAM AUDACE cosi` composto: Land Supervisor Simonetta Zenarolla; Audace 1 Team Leader Arbeno Vrech; Audace 2 Hound Sergio Pozzo; Audace 3 Wingman Igor Gallo; Audace 4 Flagman

Olinto Molino; Audace 5 Wingman Ivan Gallo; Audace 6 Slot Roberto Silvestri; Audace 7 Slot Aldo Amabile. Hanno gia` preso parte ad altre importanti manifestazioni come quella di Grado e Jesolo nel 2008 riscuotendo un consenso ed un successo al di la` delle piu` ottimistiche previsioni. Lidea, originale e audace, e` stata studiata e preparata nel dettaglio per

mesi e alla fine i risultati hanno dato ragione a chi ha creduto in questa nuova formula: la partecipazione dellunica pattuglia di paramotori esistente al mondo. Il paramotore, tra tutti i mezzi volanti, e` quello che probabilmente offre il punto di vista piu` simile a quello degli uccelli. Il programma sottolinea gli aspetti romantici di questo sport, attraverso figure lente ed armoniose, accompagnate da un sottofondo musicale, si arriva a toccare la spiaggia. Il parapendio a motore o paramotore nasce come apparecchio aerosportivo alla fine degli anni ottanta. Similmente alla evoluzione del deltaplano da volo libero cui, nel 1979, vennero applicate le prime motorizzazioni, lala flessibile nota come parapendio veniva dotata di un propulsore che ne consentiva il decollo in pianura, liberando il pilota dalla necessita` del decollo da pendio. In pochi anni ha avuto una rapida evoluzione. Il motore, con relativa elica propulsiva, e` alloggiato su di un telaio che e` collocato come uno zaino sulle spalle del pilota. E` il mezzo volante piu` economico e pratico esistente attualmente. LItalia e` leader mondiale nella sua produzione, anche se la diffusione maggiore e` negli USA e in alcuni stati europei come la Francia e la Spagna. Negli ultimi anni anche alcune Forze Armate si sono dotate di questo mezzo per i loro reparti speciali. I motori sono a due tempi con cilindrate tra gli 80 ed i 250 cc e potenze da 14 a 30 HP. Le eliche hanno un diametro tra i 60 ed i 130 cm. Puo` viaggiare a velocita` comprese tra i 20 ed i 65 km/h, ed e` in grado di decollare ed atterrare in spazi limitati, dellordine di pochi metri e puo` tranquillamente effettuare voli radenti.

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Puoi acquistare la tua copia di ITALIAN STARFIGHTERS firmata dall’autore, con le seguenti modalità: Visitando il nostro sito www.aviatorzone.com o richiederlo inviando una mail: info@airplanesmagazine.it - Posta ordinaria: con la richiesta del libro inviata all’indirizzo “Aviator Edizioni - Via Gianfilippo Usellini, 434 - 00125 - Roma”. Fax: con la richiesta al numero 06.89280466


Piloti Solisti

Francesco Fornabaio

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rancesco Fornabaio e` iscritto allAeroclub di Milano. Pilota daereo ed elicottero con oltre 2000 ore di volo, di cui piu` di 1000 di volo acrobatico. Vola da 10 anni su Extra 300L, interamente costruito in carbonio, collezionando vittorie e podi sin dal debutto; e` un atleta professionista di acrobazia aerea . Nel 97 e` primo classificato nel campionato italiano, categoria intermedia ed e` membro della Nazionale Italiana di Acrobazia Aerea dal 2002. Partecipa ai campionati italiani, europei e mondiali di categoria illimitata, in cui e` stato vice campione italiano di Freestyle. La sua specialita` e` il volo artistico con cui si esibisce negli airshow, per cui crea programmi di grande suggestione e rara bellezza, oltre che di ricerca tecnica, sottolineate dai fumogeni bianchi che evidenziano i momenti salienti dellesecuzione. Lacrobazia e` oggi uno sport con regole precise, raduni, campionati e classifiche dove il nostro pilota sa ben figurare.

L'Extra 300 L e` un aereo acrobatico progettato da Walter Extra ex pilota acrobatico appositamente per le competizioni di volo acrobatico e gli air show; e` uno dei migliori aerei di questo tipo mai creati. Supera i 10G di fattore di carico sia positivo che negativo ed ha una velocita` di 225 nodi 400 km/h. Generalmente monta un motore Avio Lyncoming da 300 cavalli di potenza sovralimentato a turbina.

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La Manifestazione Aerea

“ u n m o d e l l o d i s t i n t i vo di entertainment � Che cosa e` una manifestazione aerea e il significato della partecipazione

La manifestazione aerea e` unattivita` di volo effettuata allo scopo di creare una esibizione dintrattenimento in un evento pubblicizzato e aperto al pubblico. Sponsorizzare un evento di questo tipo significa comunicare il proprio marchio attraverso una emozione unica e profonda.

La manifestazione aerea e` sempre uno spettacolo gradito e di grande fascino per tutti coloro che vi partecipano. Da recenti studi si e` constatato infatti che il pubblico accetta con favore il sostegno delle aziende quanto parti determinanti dellevento, considerando il fatto che gli sponsor divengono in questo modo i promotori di un valore aggiunto per lo spettacolo. Da non trascurare il fatto che le manifestazioni aeree si realizzano in collaborazione con associazioni o enti senza fini di lucro: aeroclubs, comuni, associazioni varie. Sostenere un airshow rivela un legame con i piu` comuni valori dello sport, ma con la variante della novita` e della eccezionalita` di questo genere di spettacoli. Non va tralasciato poi il fatto che anche la piu` comune tra le sponsorizzazioni sportive stimola una comunicazione immediata ed istintiva grazie alla semplicita` e alla universalita` del linguaggio dello sport.

Punti di forza nella sponsorizzazione degli Airshows Gli airshows attraggono da sempre moltissime persone. La presenza si puo` stimare in circa 100/500 mila persone

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sui litorali piu` noti italiani e 20/100 mila spettatori per una manifestazione in un aeroporto. Il 59% sono famiglie; lalto numero e` assicurato dal basso costo di partecipazione di norma gratuite e dal sano livello di intrattenimento; la permanenza alla manifestazione e` in media di circa 4 ore e mezza con una ottima visibilita` da parte delle aziende sponsorizzatrici; la soddisfazione a fine manifestazione da parte del pubblico e` sempre molto alta. Alcuni dati recentemente pubblicati dalla Icas International Council of Airshows riguardanti gli utenti di un airshow: Il 56 % dei visitatori sono uomini e il 44% donne con un buon 50% di eta` compresa sotto i 34 anni e un buon grado distruzione universitaria. Le persone che partecipano ad una manifestazione aerea lo fanno: Passione per la cultura aeronautica e fascino per il volo; perche´ e` un evento divertente per tutta la famiglia e a basso costo; i bambini amano vedere gli aeroplani; desiderio di vedere aerei molto potenti dal vivo; forte sentimento di appartenenza al territorio e alla sua comunita`.

Parole che gli spettatori hanno utilizzato per descrivere un airshow: Patriottismo; pulizia; divertimento; famiglia; eccitante; educativo; elettrizzante. Daniela Moretti di PRIMA AVIATION www.primaaviation.it

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I FLYING DONKEYS

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ascono grazie alla volonta` di alcuni piloti deIIAeroclub La Comina di Pordenone, i quali venivano chiamati per effettuare dei passaggi in formazione con velivoli ultraleggeri per ricorrenze o eventi particolari, finche´ durante una giornata uggiosa dinverno 6 piloti decisero di unirsi per dare vita ad un nuovo Team. Era esattamente il 10 novembre 2007. Dopo alcune discussioni fatte per decidere il nome del team ad un pilota venne in mente la frase: ….. chi ha dello che gli asini non volano? E da questo motto che nasce il nome F l i y n g Donkeys, che significa Asini Volanti. Il team inizia la sua attivita` quasi per gioco, poi la cosa diventa sempre piu` coinvolgente per i piloti della formazione, portandoli a richiedere un addestramento piu` serio che li porti a presentare un programma piu` vario ma sempre in sicurezza. Grazie alla disponibilita` di Fidenzio Muzi, istruttore VDS, e Gianluca Rossi, Safety Pilot VDS, iniziano i voli di addestramento per imparare le tecniche di

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volo in formazione, portando il team in soli 6 mesi a presentare un programma di volo degno di nota, dove si possono vedere dei cambi di formazione e incroci di tutto rispetto, sottolineati dalluso di impianti fumogeni. Il team ha la sua base presso laviosuperti`cie La Comina

sede dellaeroc l u b Pordenone. La formazione attuale e` composta dal Leader n°1 Gianpietro Zentil con a bordo il Safety Pilot Pietro Mutton; n°2 G r e g a r i o Sinistro Andrea Dal Mas, con a b o r d o Iistruttore Fidenzio Muzi; n°3 Gregario D e s t r o Roberto Mior con a bordo il Safety Pilot Gianluca Rossi. I velivoli adottati dal Team sono degli ultraleggeri P300 dotati dimpianti fumogeni, con delle velocita` di volo che vanno dai 65 Kmh ai 300 Kmh. Il programma presentato dal Team non e` acrobatico, ma rappresenta un tipo di volo chiamato Voltige , che mette in risalto, attraverso cambi di formazione ed incroci, il volo in formazione. www.flyingdonkeys.it


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David Cenciotti

La difesa aerea oggi

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a alcuni anni, il Servizio Sorveglianza Spazio Aereo SSSA, attraverso il quale viene assicurata la Difesa Aerea del nostro paese, e` a carico di due cellule QRA Quick Reaction Alert, una responsabile del Nord Italia e della Slovenia, laltra responsabile del Sud Italia e dellAlbania. Entrambe, ga-

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rantiscono la prontezza al decollo di una coppia di velivoli armati, 24 ore su 24, per 365 giorni allanno, senza soluzione di continuita`. Attualmente, quella che ispirandosi alla terminologia anglosassone viene ufficiosamente definita QRA Nord , si identifica con il 4째 Stormo di Grosseto attraverso il IX e il 20째 Gruppo, su F-


disegnando quella che era lorganizzazione dellSSSA di inizio 2010, hanno portato alla nuova configurazione

della Difesa Aerea. Dopo aver celebrato la fine del programma Peace Caesar il 16 aprile sulla base di Cervia, con uno Special Colour e uno Special Tail, che abbiamo ampiamente descritto nellarticolo Con la Diana sul petto , pubblicato sul numero 2/2010 di Airplanes, il 23° Gruppo del 5° Stormo ha preso parte allesercitazione multi-nazionale Starex , che si e` svolta a Decimomannu tra il 3 e il 13 maggio vedi Airplanes 4/2010, assicurando successivamente lultimo turno dallarme dellSSSA, domenica 23 maggio. Prima che calasse il sipario su tanti anni di prontezza , il 23° Gruppo aveva portato a compimento con successo, il 15 maggio, lultimo Alpha Scramble decollo su allarme reale necessario allintercettazione di un C-130 belga che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo italiano durante lattraversamento dello spazio aereo nazionale. Un finale degno di una gloriosa storia al servizio della Difesa Aerea. Il 4 giugno, il 23° Gruppo ha salutato definitivamente la base di Cervia, trasferendo a Trapani gli ultimi cinque esemplari in dotazione al 5° Stormo, che continueranno le operazioni in seno al 37° Stormo fino alla fine del Peace Caesar , il programma di leasing degli F-16 destinato inizialmente a concludersi il 31 dicembre 2010, per un totale di 45.000 ore di volo, ed esteso fino al primo semestre del 2012, con una proiezione a 47.000 ore di volo complessive.

Un F-2000 del XII Gruppo del 36° Stormo

2000, mentre la QRA Sud e` ripartita tra il 36° Stormo di Gioia del Colle attraverso il X e il XII Gruppo, su F2000, e il 18° Gruppo del 37° Stormo di Trapani che si avvale anche dei piloti provenienti dal X Gruppo non ancora abilitati sul Typhoon , su F-16. Ma ripercorriamo brevemente i principali eventi che negli ultimi mesi, ri-

Due piloti del IX Gruppo durante uno Scramble

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Difatti, malgrado sia stato negoziato il prolungamento del contratto secondo la conveniente formula del payby-the-hour, e` stato deciso che la flotta residua, di 14 dei 34 velivoli iniziali, sia concentrata a Trapani, dove il 18째 Gruppo sara` lultimo reparto dellAeronautica Militare a volare con il Viper , prima della collocazione in posizione quadro . Il 1째 luglio, un sorvolo della base di Gioia del Colle da parte di una formazione mista di F-16 e di F-2000 ha sancito linsediamento del X Gruppo, lultimo destinato ad operare su Eurofighter Typhoon con equipaggi gia` appartenenti al XII Gruppo e piloti abilitati dalla OCU, sotto le insegne del 36째 Stormo. Il Trentaseiesimo e` stato poi protagonista l11 luglio, del pri-

mo Scramble reale da parte di una coppia di velivoli F-2000 che hanno intercettato e scortato fino allinizio della procedura datterraggio sullaeroporto di destinazione di Lamezia Terme, un BAe 146 della compagnia aerea civile Air Berlin , in seguito alla mancanza prolungata di contatti radio con gli enti del controllo del traffico aereo nazionale. Nel frattempo, il 21 giugno aveva avuto inizio la pri-

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Lo "Special Diana" in rullaggio a Decimomannu

ma fase del phase out della flotta F-16, con il decollo da Trapani dei primi sei velivoli con destinazione Davis-Monthan AFB, nei presi di Tucson, Arizona, sede del 309th AMARG Aerospace Maintenance and Regeneration Group, il reparto USAF che si occupa della manutenzione a lungo termine e delleventuale rigenerazione di piu` di 4.000 aerei militari americani; una fase terminata il successivo 26 luglio con la partenza della seconda tranche di velivoli destinati allo stoccaggio nel deserto dellArizona. Il recente riassetto organizzativo di due dei tre reparti caccia intercettori dellAeronautica Militare testimonia il progressivo avvicinamento della componente di Difesa Aerea della Forza Armata al layout stabilito dal documento di Trasformazione del 2007. Un assetto che prevede, nella versione definitiva, una linea di volo monotipo su Eurofighter Typhoon , tre Gruppi di volo il IX, il X e il XII e una Operational Conversion Unit il 20째 Gruppo OCU sulle basi di Grosseto e Gioia del Colle,

F-16 Special Colour del X Gruppo


le MOB Main Operating Base della flotta, con la possibilita` di operare alloccorrenza da Grazzanise, Cervia o Trapani, DOB Deployment Operating Base, ovvero basi idonee a supportare il rischieramento temporaneo di cellule di caccia intercettori. Entro la fine del 2011, la trasformazione si completera` con lassunzione completa da parte del 36째 Stormo dellonere di assicurare, attraverso la QRA Sud , oltre allair policing dello spazio aereo albanese, anche la difesa aerea del settore meridionale dello spazio aereo italiano.

Lo "Special Diana" in rullaggio a Decimomannu

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