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Grado 26 - 06 - 2011


SALUTO DEL SINDACO DELLA CITTĂ€ DI GRADO Il porto al tramonto

S

i rinnova anche questanno lappuntamento con la Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, in programma domenica 26 giugno. E` lottava volta che la Citta` di Grado ospita questo importante evento che rappresenta un punto di forza del calendario delle manifestazioni turistiche ed e` capace di calamitare linteresse non solo degli appassionati di volo ma anche dei cittadini e dei numerosi ospiti. Nel porgere il saluto dellAmministrazione comunale e mio personale, rivolgo un doveroso ringraziamento a quanti collaborano con la Citta` di Grado per la riuscita di questo emozionante evento. Il Sindaco di Grado Edoardo Maricchio

Parco termale acquatico

Panoramica degli stabilimenti

Spiaggia principale

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SALUTO DELL’ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

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e Frecce Tricolori rappresentano da sempre un vanto per tutto il nostro Paese ma noi amiamo molto identificarle con il Friuli Venezia Giulia, che da 51 anni ha lonore di ospitarle nella propria base operativa di Rivolto. Sono uno dei nostri piu` prestigiosi biglietti da visita: con amore e passione ci riconosciamo nella loro attivita` di promozione delle eccellenze che lItalia puo` proporre al mondo. Ma e` lunga ed importante la storia dellaviazione in Friuli Venezia Giulia, spesso non del tutto conosciuta e che tocca tante aree della regione. E infatti allaeroporto de La Comina, vicino a Pordenone, che nel 1910 si sviluppo` la prima Scuola italiana di volo civile, mentre gia` negli Anni 30 ad Udine, nella Regia Scuola Professionale Giovanni da Udine, nascevano i primi corsi per motoristi aeronautici: oggi listituto Arturo Malignani e` riconosciuto tra le migliori scuole tecniche italiane nel campo delle costruzioni aeronautiche e continua a formare piloti e esperti di alta qualificazione. Durante il primo conflitto mondiale fu Campoformido, alle porte di Udine, il piu` grande aeroporto dellItalia in guerra e dalle sue piste decollava lae-

reo di Francesco Baracca con il cavallino rampante sulla fusoliera cavallino simbolo dellasso dellaviazione italiana che nel 1924 venne donato ad un giovane pilota dauto, tale Enzo Ferrari. E nel 1926 dal porto di Trieste nello specchio dacqua antistante lattuale Capitaneria di Porto partiva il primo idrovolante del collegamento Trieste-Venezia-MilanoTorino, che di fatto inaugurava il servizio aereo civile in Italia. Gli idrovolanti impegnati erano costruiti ai Cantieri navali di Monfalcone, che sin dal 1921 aveva organizzato una scuola di volo per questo particolare tipo di velivoli. Una storia di ieri che trova conferma nel lavoro e nellimpegno odierno delle Frecce Tricolori e che si proietta nel futuro prossimo con la costruzione a Gorizia, allaeroporto Duca dAosta, dello stabilimento che realizzera` si spera gia` alla fine del prossimo anno o nel 2013 il primo velivolo quadriposto ad alimentazione ibrida costruito al mondo, creando 200 nuovi posti di lavoro. Riccardo Riccardi Assessore Regionale ai Trasporti del Friuli Venezia Giulia

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i Piloti

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Marco LANT

Jan SLANGEN

Mirco CAFFELLI

T.Col.Pil. - Comandante - Pony 0

Magg.Pil. - Capoformazione - Pony 1

Cap.Pil. - 1º Gregario sinistro - Pony 2

Il Comandante delle Frecce Tricolori, durante le manifestazioni, si trova a terra, precisamente al centro della linea del pubblico e, collegato via radio con tutta la formazione, dirige il volo e ne garantisce la sicurezza.

Il capoformazione è responsabile di guidare la formazione durante tutte le figure acrobatiche. Via radio, impartisce gli ordini e da il ritmo a tutto il volo. Nella formazione è sempre individuabile come il velivolo più avanzato; quando questa è separata in due sezioni è al comando dei cinque aeroplani detti in gergo “linea avanti”.

È il primo velivolo alla sinistra del capoformazione, le sue manovre acrobatiche peculiari sono il “Ventaglio” e il “Doppio tonneaux” entrambi effettuati con rotazione a sinistra.

Fabio MARTIN

Gaetano FARINA

Stefano CENTIONI

Cap.Pil. - 1º Gregario destro - Pony 3

Cap.Pil. - 2º Gregario sinistro - Pony 4

Cap.Pil. - 2º Gregario destro - Pony 5

È il primo velivolo alla destra del capoformazione, le sue manovre acrobatiche peculiari sono il “Ventaglio” e il “Doppio tonneaux” entrambi effettuati con rotazione a destra.

È il secondo velivolo alla sinistra del capoformazione, le sue manovre acrobatiche peculiari sono il “Ventaglio”, il “doppio tonneaux” e il “4 e 5 a posto” tutti effettuati con rotazione a sinistra.

È il secondo velivolo alla destra del capoformazione, le sue manovre acrobatiche peculiari sono il “Ventaglio”, il “doppio tonneaux” e il “4 e 5 a posto”, tutti effettuati con rotazione a destra.


PAN 2011 Marco ZOPPITELLI

Mattia BORTOLUZZI

Filippo BARBERO

Cap.Pil. - 1º Fanalino - Pony 6

Cap.Pil. - 3º Gregario sinistro - Pony 7

Ten.Pil. - 3º Gregario destro - Pony 8

Quando la formazione si separa in due sezioni, pony 6 è alla guida dei quattro aeroplani detti in gergo “rombetto”. È responsabile della tempistica e della precisione degli incroci nonché dei successivi ricongiungimenti.

È il primo velivolo a sinistra di pony 6, fa parte del “rombetto” e la sua manovra acrobatica peculiare è il “Ventaglio” effettuato con rotazione a sinistra.

È il primo velivolo a destra di pony 6, fa parte del “rombetto” e la sua manovra acrobatica peculiare è il “Ventaglio” effettuato con rotazione a destra.

Piercarlo CIACCHI

Fabio CAPODANNO

Simone CAVELLI

Cap. Pil. - 2º fanalino - Pony 9

Cap. Pil. - Solista - Pony 10

Magg. Pil. - Supervisore addestramento acrobatico - Pony 11

È il vertice posteriore della formazione, fa parte del “rombetto” completando l’asse centrale composto dai tre velivoli di pony 1, 6 e 9.

II solista rimane in formazione durante il “Looping d’ingresso”, prima figura del programma; successivamente, con la manovra del “Cardioide” si separa, per iniziare la sua complessa e spettacolare sequenza; nell’ultimo passaggio con i fumi colorati è il velivolo che, in direzione opposta al grande Tricolore, incrocia con il fumo bianco. Tradizionalmente al solista viene affidato il delicato incarico di responsabile della Sicurezza Volo del Gruppo.

È il pilota che, giunto al termine del periodo trascorso alle Frecce Tricolori, cura l’addestramento della formazione; non più inserito tra i dieci titolari, ricopre un importante ruolo di supervisione forte della grande esperienza maturata negli anni.

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L’equipaggi

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amento dei piloti

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U

no degli elementi che caratterizza le Frecce Tricolori, distinguendole da tutti gli altri reparti dellAeronautica Militare, e` lequipaggiamento di volo in dotazione ai piloti del 313° Gruppo. Innanzitutto il casco: tutti i Pony dispongono di un HGU-55/E bianco con coprivisiera EEK-4/P, prodotto dalla Gentex e personalizzato dallamericana Gibson & Barnes co. per lAermacchi. Consegnato ai piloti neo-assegnati alla PAN in vista della prima uscita da titolari, il casco ufficiale delle Frecce, sostituisce il modello di ordinanza lHGU-55/G di colore grigio, dotazione standard di tutti i reparti di volo AM ed utilizzato sporadicamente per lo svolgimento di attivita` addestrativa. La maschera per lossigeno e` la MBU-12/P, con sistema antisoffocamento WEA Wasser Entreglung Aktiefierungs Einheit di produzione tedesca contenente una pastiglia che, a contatto con lacqua, fa scattare una molla liberando il pilota della maschera. Del tutto analoga a quella in dotazione ai reparti della linea aerotattica dellAeronautica Militare e` anche la tuta anti-G che durante lesecuzione delle manovre si gonfia comprimendo laddome e gli arti inferiori del pilota per evitare che il sangue, spinto verso il basso dallaccelerazione di gravita`, privi il cervello di ossigeno causando fenomeni di visione nera. La tuta di volo T-85 e` del caratteristico colore azzurro, mentre i guanti, in materiale ignifugo NomexŽ, con il palmo di pelle bianca, sono quelli di produzione italiana utilizzati da tutti gli equipaggi di volo dellA.M.. Oltre ai calzari neri e alle cinghie di ritenzione dette giarrettiere collegate al seggiolino eiettabile per assicurare la retrazione delle gambe nel caso di abbandono del velivolo, i piloti indossano anche un giubbotto di salvataggio che si gonfia automaticamente al contatto con lacqua. Ne esistono due modelli: lAerazur, utilizzato esclusivamente per i voli acrobatici sul mare o in prossimita` di esso, piuttosto leggero e confortevole, ed il piu` ingombrante SECUMAR, uti-

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lizzato per i voli di trasferimento, per le missioni di addestramento alla navigazione sulle Alpi e in tutti quei contesti nei quali i soccorsi potrebbero tardare, costringendo il pilota a fare esclusivo affidamento sullequipaggiamento di sopravvivenza del proprio giubbotto. Testi di David Cenciotti tratti dal libro Frecce Tricolori Un volo lungo cinquantanni


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Il Direttore della Manifestazione

Alberto Moretti

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er ogni manifestazione aerea, in abbreviazione MAF lAero Club dItalia approva la nomina del Direttore della manifestazione. Tale figura e` responsabile di tutti gli aspetti inerenti la pianificazione e lo svolgimento in sicurezza della ma-

nifestazione unitamente al Presidente dellEnte organizzatore della manifestazione aerea. In particolare il suo incarico consiste nel coordinamento tra i vari enti istituzionali e organismi interessati alla manifestazione Prefettura, Questura, Comune, Capitaneria di Porto, Enac, ecc. al fine del rilascio di tutte le necessarie autorizzazioni. Compito importante e delicato e` anche quello di preparare in stretta collaborazione con lAmministrazione del Comune sede di manifestazione tutta la pianificazione della parte Volo della manifestazione; in particolare coordina e dirige gli aeromobili ad eccezione della Pattuglia Acrobatica che rimane sotto controllo del Comandante durante la esecuzione delle manovre acrobatiche in stretta aderenza a quelle che sono le normative di sicurezza. In ogni manifestazione il Direttore realizza un centro operativo di direzione, controllo e coordinamento della manifestazione, dove opera insieme ai responsabili della Questura, del 118, della Capitaneria di Porto, dei VV.FF, della Protezione Civile. Per la manifestazione di Grado Air Show 2011 il Direttore di MAF e`, come da molti anni, il Col. Alberto Moretti, gia` Leader e Comandante delle Frecce Tricolori, che da alcuni anni svolge il ruolo di coordinatore generale occupandosi dellorganizzazione di manifestazioni aeree per conto di aeroclubs e Comuni interessati. Alessio Piano Direttore Rivista Air Planes

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Francesco Fornabaio

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tleta professionista della Nazionale Italiana di acrobazia aerea. Campione Italiano nella categoria illimitata Freestyle. Laereo su cui vola, un Breitling Extra 300 L, e` realizzato in carbonio e monta un motore da 327 cv. Costruito appositamente per le evoluzioni richieste da questa categoria, e` stato adattato a lui e al suo stile di pilotaggio. Con questo aereo ha volato solitario, andata e ritorno, da Milano ad Al Ain, negli Emirati Arabi, per ben oltre 14.000 km, 4000 dei quali sul deserto e 4000 sul mare. Si tratta di un record assoluto per questo tipo di aereo. Francesco nel 2010 e` stato scelto come Pilota sportivo da Breitling per rappresentare, sia nelle competizioni che negli airshows internazionali, la nota casa di orologeria che dal 1884 lega il proprio nome al mondo dellae-

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ronautica. Breitling, che realizza orologi di elevata efficienza ed affidabilita`, ha scelto di sostenere i migliori piloti acrobatici mettendo loro a disposizione il meglio della tecnologia: dal Navitimer al Chronomat, dal Superocean allAerospace, gli strumenti per professionisti creati da Breitling si distinguono non solo per le loro prestazioni, ma anche per il loro look possente e inconfondibile. Sono oggetti dotati di una forte personalita` e riconoscibili al primo sguardo. Per esempio, il nuovo cronografo per piloti Chronospace, indossato dal nostro pilota, non fa eccezione a questa regola, identificando come nessun altro la forma con la funzione. Grazie alla sua inedita forma a stella, che la rende facile da maneggiare anche con le mani guantate, si puo` utilizzare in modo semplice e sicuro il regolo calcolatore circolare, con il quale e` possibile ese-


guire tutte le operazioni connesse con la navigazione aerea: un vantaggio decisivo in termini di ergonomia e funzionalita`. Francesco Fornabaio e` stato scelto anche da Corvus Aircraft, lazienda produttrice del phantom ULM. Con gli ingegneri ed i tecnici dellazienda costruttrice sta sviluppando il CORVUS RACER CA41, la concretizzazione, in sostanza, di una macchina perfettamente sintonizzata col pilota, che riduca al minimo il tempo di reazione meccanica allidea di manovra, che assecondi la creativita`

con prestazioni eccellenti. 20 anni di esperienza, oltre 2000 ore di volo acrobatico, pilota di elicottero, Francesco fa della partecipazione del pubblico lanima del suo volo, portando ad ogni air show quelle interpretazioni straordinarie che perdono il nome di esibizione per divenire pura emozione. Le sue apprezzate performance nelle competizioni di freestyle lo eleggono tra i primi al mondo della categoria. Ha vinto molto e sicuramente continuera` a farlo‌

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I Flying Donkeys

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ascono grazie alla volonta` di alcuni piloti deIIAeroclub La Comina di Pordenone, i quali venivano chiamati per effettuare dei passaggi in formazione con velivoli ultraleggeri per ricorrenze o eventi particolari, finche´ durante una giornata uggiosa dinverno 6 piloti decisero di unirsi per dare vita ad un nuovo Team. Era esattamente il 10 novembre 2007. Dopo alcune discussioni fatte per decidere il nome del team ad un pilota venne in mente la frase: ‌.. chi ha dello che gli asini non volano? E da questo motto che nasce il nome Fliyng Donkeys, che significa Asini Volanti. Il team inizia la sua attivita` quasi per gioco, poi la cosa diventa sempre piu` coinvolgente per i piloti della formazione, portandoli a richiedere un addestramento piu` serio che li porti a presentare un programma piu` vario ma sempre in sicurezza. Grazie alla disponibilita` di Fidenzio Muzi, istruttore VDS e Gianluca Rossi, Safety Pilot VDS, iniziano i voli di addestramento per imparare le tecniche di volo in formazione, portando il team in soli 6 mesi a presentare un programma di volo degno di nota, dove si possono vedere dei cambi di formazione e incroci di tutto rispetto, sottolineati dalluso di impianti fumogeni. Il team ha la sua base presso laviosuperfi`cie La Comina sede dellaeroclub Pordenone. I velivoli adottati dal Team sono degli Ultraleggeri P300 dotati di impianti fumogeni, con delle velocita` di volo che

vanno dai 65 Kmh ai 300 Kmh. Il programma rappresentato dal Team non e` acrobatico, ma rappresenta un tipo di volo chiamato Voltige, che mette in risalto, attraverso cambi di formazione ed incroci, il volo in formazione. Testi tratti da sito www.flyingdonkeys.it

La formazione attuale composta dal Leader Donkey 1 Gianpietro Zentil; Donkey 2 Gregario Sinistro Andrea Dal Mas; Donkey 3 Gregario Destro Roberto Mior. Istruttore Gianluca Rossi Donkey 0.

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AGUSTA-SIKORSKY

HH-3F PELICAN 16


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ellattivita` operativa dellAeronautica Militare, grande risalto hanno gli interventi a favore della collettivita`, impieghi che vanno dal concorso in occasione di pubbliche calamita` in coordinamento con la Protezione Civile allintera tipologia delle missioni SAR Search and Rescue, ricerca e soccorso. LAeronautica assicura questi interventi tutto lanno, ventiquattrore al giorno con equipaggi ed elicotteri pronti al decollo con brevissimo preavviso. Il personale di bordo ricopre ovviamente un ruolo fondamentale ed e` costituito, di norma, da sei persone, tra cui due piloti, due operatori di bordo che manovrano il verricello, strumento di cui si servono materialmente per compiere il salvataggio, un soccorritore e un infermiere; e` chiaro pero` che la composizione dellequipaggio puo` variare a seconda della singola esigenza. Lo schieramento e le caratteristiche ognitempo degli elicotteri biturbina HH-3F e AB-212 permettono di raggiungere qualsiasi parte del territorio nazionale o delle acque territoriali in un massimo di unora e mezza di volo. Insieme ai velivoli da trasporto, gli HH-3F del 15° Stormo di Pratica di Mare sono anche tra le risorse piu` versatili a disposizione dellAeronautica Militare per lim-

piego in missioni fuori area. Lo dimostrano le oltre 4000 ore di volo effettuate dagli HH-3F rischierati dal giugno 2003 in Iraq. Da tempo i reparti HH-3F hanno anche sviluppato una capacita` Combat SAR, molto apprezzata in campo internazionale e alleato, che rende possibile condurre, anche in ambiente ostile, operazioni di soccorso e di evacuazione sanitaria, cosi` come missioni di trasporto o di supporto alle forze speciali, a cominciare dagli operatori del Reparto Incursori e dei Fucilieri dellAria, unita` di nuova costituzione dellAeronautica Militare. Gli HH-3F possono essere impiegati anche nel ruolo SMI Slow Mover Interceptor nellinconsueto ruolo di Difesa Aerea, di contrasto cioe` ad eventuali attacchi terroristici condotti con aeromobili lenti e non convenzionali. Caratteristiche Tecniche: • • • • • • • • •

diametro rotore 18,90 m; lunghezza 22,25 m (con rotore in moto); altezza 5,52 m; peso massimo al decollo 10.000 kg; impianto propulsivo: due turbine General Electric T58-GE-5 da 1521 sHP; velocità massima 260 km/h; tangenza 3500 m; autonomia 750 km; equipaggio: 2 piloti, 2 specialisti polivalenti, 2 aerosoccorritori; armamento 2-3 mitragliatrici brandeggiabili cal. 5,56 mm

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Robinson R22

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l Robinson R22 e` un elicottero leggero monomotore da turismo, biposto e con rotore bipala, utilizzato con successo come elicottero scuola. Disegnato nel 1973 da Frank Robinson, progettista e titolare dellazienda che porta il suo nome, la statunitense Robinson Helicopter Company, e` stato introdotto sul mercato

nel 1979 ed e` tuttora in produzione. Grazie alle sue doti di manovrabilita` ne fanno un apprezzato addestratore basico rendendolo il modello piu` usato al mondo dalle scuole di volo per elicotteri. Grazie al prezzo relativamente basso sia nellacquisto che nei costi desercizio, lR22 riscuote grande popolarita` come addestratore basico in ambito mondiale oltre che come strumento per la gestione del bestiame nei grandi ranch nordamericani e nelle cattle station australiane. LR22 possiede un rotore dotato di bassissima inerzia e grazie a questo i controlli agiscono direttamente tramite biellette senza alcuna servoassistenza idraulica. Questo si traduce in una sensibilita` particolarmente accentuata a confronto di altri elicotteri di pari prestazioni richiedendo da parte del pilota una guida attenta e leggera fatta di piccole correzioni. La maggiore difficolta` di pilotaggio iniziale viene compensata dal vantaggio che hanno gli studenti nel ricevere un minor impatto nel controllo di un elicottero di massa superiore. Il pilota dellelicottero R22 e` Pasquale Rivolta con allattivo decine di migliaia di ore di volo.

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l Paramotore e` il mezzo piu` semplice ed economico per volare. E` costituito da un ala da parapendio e da un motore ad elica che si indossa come uno zaino e che rende possibile il decollo dalla pianura. E` lunico velivolo al mondo che permetta di staccarsi da terra con le proprie gambe. Per le sue caratteristiche, il Paramotore consente di volare lentamente tra gli alberi, trasmettendo armonia ed un impagabile senso di incanto. Tra tutti i mezzi volanti e` quello che probabilmente offre il punto di vista piu` simile che si possa immaginare a quello degli uccelli. A promuovere questo meraviglioso sport, ce` da alcuni anni il Team dei Paramotoristi Audaci, composto da otto piloti non professionisti e da una coordinatrice di terra.

Sono piloti legati da profonda amicizia e da grande passione per il volo, che ad ogni occasione cercano di trasmettere ai molti che ne rimangono affascinati. Il loro programma sottolinea gli aspetti romantici di questa disciplina, con figure lente ed armoniose accompagnate da un sottofondo musicale. Hanno iniziato per gioco a realizzare coreografie, fino a quando, nel 2008, sono stati scoperti dal Col. Pil. Alberto Moretti, gia` comandante delle Frecce Tricolori, che li ha proposti all Air Show di Trieste. Il loro nome e` nato in quella occasione, quando latterraggio era previsto proprio sul celebre Molo Audace. Da diversi anni partecipano ad importanti raduni e spettacoli dellaria che vedono, tra le altre, la presenza della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Testi e foto presi dal sito www.paramotoristiaudaci.it

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“GRADO AIR SHOWâ€? è un evento realizzato da Prima Aviation per conto del Comune di Grado

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rima Aviation e` unagenzia che opera da anni nel campo aeronautico. Dalla nascita, nel 2005, ad oggi ha realizzato per conto di Comuni, Societa` e Associazioni piu` di quarantacinque eventi. I principali settori di attivita` sono: • Realizzazione chiavi in mano di eventi e spettacoli aviatori: • manifestazioni aeree • saloni aeronautici • fiere e raduni • Consulenze ad hoc • Corsi di formazione in collaborazione con agenzie e societa` del settore • Pubbliche relazioni per i propri eventi e per conto di altre organizzazioni aeronautiche Il principale collaboratore di Prima Aviation e` il Col. Alberto Moretti, gia` Leader e Comandante delle Frecce Tricolori, impegnato a tempo pieno per il successo dellagenzia. Altri valenti e titolati collaboratori vengono ricercati sulla base delle esigenze, tenendo conto della complessita` degli eventi da realizzare.

Il saluto della titolare

Vivo ogni giorno dell'anno la preparazione per una stagione che si presenta sempre piÚ intensa della precedente. Le manifestazioni aeree sono un momento di grande livello sportivo che generano fortissime emozioni. Questo mondo è vivo di moltissime persone che realizzano il proprio sogno. Lavorare nel mondo aeronautico a 360 gradi mi permette di capire quanti professionisti ruotano attorno a questo mondo affascinante. Tutti noi siamo fortunati, ma la nostra fortuna maggiore è che ci sia un pubblico sempre piÚ vasto che ama il mondo aeronautico e che fa si che ogni anno questi eventi raggiungano un livello sempre maggiore di consenso. Per questo motivo quest'anno desidero ringraziare coloro che vengono da tutte le regioni italiane, ma anche dall'estero: spettatori che come noi apprezzano le evoluzioni e le acrobazie delle Frecce Tricolori e dei team civili che si esibiscono ogni anno sui litorali italiani. Un ringraziamento particolare va al Comune di Grado e al suo Primo cittadino che confida nel nostro operato e agli sponsor che rendono l'evento ancora piÚ ricco e spettacolare con contenuti maggiori. Daniela Moretti 23


Uno dei segreti del

Frecce Trii

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uando, nel 2006, ebbi la possibilita` di volare con le Frecce Tricolori, la cosa che piu` mi colpi`, non fu la spettacolarita` delle manovre o la perizia dei piloti, aspetti tangibili di quella professionalita` che ha reso famosa in tutto il mondo la Pattuglia Acrobatica Nazionale dellAeronautica Militare, ma il clima amichevole con il quale fui accolto a Rivolto da tutti i membri del 313째 Gruppo Addestramento Acrobatico. La PAN era in piena stagione invernale, quel periodo dellanno dedicato alladdestramento dei nuovi piloti e allallenamento di quelli piu` anziani che cambiano posizione per effetto del normale avvicendamento che interessa tutti i reparti dellArma Azzurra. Una fase molto impegna-

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successo delle

colori

tiva della delicata preparazione che precede la lunga stagione delle manifestazioni, durante la quale le Frecce volano mediamente tre sortite al giorno e in cui per gli equipaggi non ce` un attimo di respiro. Ma i sorrisi, le calorose strette di mano e lo spassionato interessamento di tutti, mi fecero sentire immediatamente a casa. La giornata fu molto intensa. Partecipai al briefing della mattina, volai unemozionante ed indimenticabile missione acrobatica e, una volta a terra, pranzai con tutti i piloti della PAN dai quali fui poi invitato a proseguire il piacevole scambio di chiacchiere davanti a un caffe` nella leggendaria mansarda del 313째 Gruppo. Al termine della visita ebbi chiara la sensazione di aver vissuto unesperienza unica e di aver trovato ad accogliermi, in modo caloroso e sincero, un gruppo di professionisti che sono normalmente inclini ad aprirsi e a fare

squadra con lultimo arrivato. Ecco dunque svelarsi davanti ai miei occhi uno dei segreti del successo delle Frecce Tricolori: il gruppo. Passano i singoli, cambiano i velivoli, vengono introdotte nuove e suggestive figure ma quel che rimane, da 50 anni di esibizioni delle Frecce Tricolori, e` un team di professionisti esperti ma umili, eccellenti piloti con i piedi per terra. Uomini normali che rappresentano lAeronautica Militare e lItalia in tutto il mondo, scelti attraverso un percorso di selezione che non si limita agli aspetti tecnici ma ne valuta principalmente quelli caratteriali, e di un modello addestrativo che fonda le sue radici in 80 anni di tradizione della Forza Armata nellacrobazia aerea collettiva. Testidi David Cenciotti tratti dal libro Frecce Tricolori Un volo lungo cinquantanni

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Jesolo

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nche questanno il cielo di Jesolo ha fatto da cornice per le affascinanti esibizioni dellAir Extreme 2011, una manifestazione aerea cui hanno assistito, con il fiato sospeso e il naso allinsu`, centinaia di migliaia di spettatori presenti sulle spiagge della cittadina veneta e diversi milioni di italiani che hanno potuto seguire lairshow attraverso la lunga diretta RAI. Grande attesa per il ritorno della Pattuglia Acrobatica Americana dei Thunderbirds con i loro F-16, nellunica tappa italiana del loro tour europeo. Significativa la presenza del Reparto Sperimentale Volo della nostra Aeronautica Militare con lEurofighter F-2000 Typhoon, caccia dellultima generazione; il C-27J SPARTAN, aereo da trasporto tattico ma in grado di eseguire manovre impensabili per velivoli della stessa stazza; lAMX ACOL, cacciabombardiere e ricognitore attualmente impegnato a supporto delle truppe italiane in Afghanistan; lMB-339 utilizzato per addestramento avanzato dei giovani piloti dellAM; e lHH-3F, impiegato per la ricerca e soccorso su terra e mare e per il recupero di personale in territorio ostile CSAR- Combat SAR.

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AMX

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Eurofighter 2000 Typhoon

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L-39 Albatros dei Breitling Jet Team

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C27J SPARTAN

Numerosi gli ospiti civili: i Breitling Jet Team, i Pioneer Team, i We Fly Team, il pilota solista Fornabaio, il team Audaci formato da otto paramotoristi e le Breitling Wingwalkers che ci hanno fatto sognare con le loro danza sopra le ali del biplano Sterman. Ma, come sempre da mezzo secolo a questa parte, lemozione piu` forte lha regalata la magia dellacrobazia delle Frecce Tricolori, un team di professionisti che rappresenta la parte piu` evidente di quellinsieme di uomini e donne che con la stessa professionalita`, dedizione e impegno, lontano dalle luci della ribalta, opera quotidianamente al servizio del paese nelle fila dellAeronautica Militare.

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Fornabaio


Breitling Wingwalkers

Come da tradizione, la Pattuglia Acrobatica Nazionale ha terminato la propria suggestiva esibizione disegnando nel cielo di Jesolo il tricolore piu` lungo del mondo sulla celebre aria Nessun dorma dalla Tourandot di Puccini interpretata dal maestro Luciano Pavarotti: una bandiera che nel 150째 anniversario dellunita` dItalia ha idealmente unito da nord a sud tutto il paese. Alessio Piano

Direttore Rivista Airplanes

Air Extreme e` un marchio registrato da Prima Aviation che realizza questi eventi aeronautici spettacolari da tre anni in varie localita` italiane.

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Periodico di Aeronautica e Spazio iscritto al n. 47/2007 del registro della stampa presso il tribunale di Roma Editore: Associazione IDEAE - Direttore Responsabile: Alessio Piano - Vicedirettore: David Cenciotti Via Gianfilippo Usellini, 434 - 00125 Roma - tel. +39 06.52440791- fax +39 06.892.804.66 www.airplanesmagazine.it - e-mail: info@airplanesmagazine.it - Cod.Fisc. e Part. Iva: 09339321003 Testi e Redazionali: Aeronautica Militare, Brochure PAN, Alessio Piano, David Cenciotti Foto: Frecce Tricolori, Troupe Azzurra, David Cenciotti, Giovanni Maduli Progetto grafico e Videoimpaginazione: Paolo Lazzari Anno 5° - numero 5 - giugno 2011 Finito di stampare nel mese di giugno 2011 presso gli stabilimenti dellazienda tipografica LITOGRAFTODI srl Zona Industriale Pian di Porto, 148 - 06059 TODI PG - Tel. 075.898041 - Fax. 075.8987110 www.litograftodi.it

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AirPlanes 5-11  

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