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Facts & Figures Diffuse in tutti i processi della filiera del largo consumo, le tecnologie mobile, wireless ed RFId non sono più impiegate solo dalle grandi imprese, e rappresentano sempre più un fattore di competitività per le aziende italiane.

Mobile & wireless & RFId Lo scorso settembre si è svolto a Milano il Workshop “Voice Picking, Self Scanning, RFId: il largo consumo guida l’innovazione” in cui sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio Mobile & Wireless Business, promosso da AITech-Assinform e dall’Osservatorio RIFd della School of Management del Politecnico di Milano, patrocinato da AITech-Assinform e da Fondazione Politecnico, in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano e Indicod-ECR. La ricerca sullo scenario delle applicazioni Mobile & Wireless ed RFId ha preso in considerazione 100 casi di studio a cui corrispondono oltre 270 applicazioni (di cui oltre il 60% già esecutive) nei diversi comparti della filiera del largo consumo, dalla produzione alla distribuzione, fino alla logistica e ai trasporti. • «Le tecnologie Mobile & Wireless ed RFId

- evidenzia Alessandro Perego, responsabile scientifico degli Osservatori Mobile & Wireless Business e RFId - trovano impiego in tutti i processi della filiera del largo consumo, dalle operazioni di stabilimento alla logistica di magazzino, dai trasporti alla raccolta degli ordini, dalla tracciabilità di filiera alla gestione dei punti vendita e della relazione con il consumatore finale. La maggior parte delle applicazioni sperimentate e gradualmente consolidate sono inoltre replicabili ed adattabili a molte altre realtà. Diversamente da quanto accadeva fino a pochi anni fa innovazione e sperimentazione non sono più appannaggio delle grandi aziende e delle multinazionali, ma stanno sempre più entrando nel DNA di molte piccole e medie imprese italiane». • Il Voice Picking, spesso associato alla gestione dei magazzini della GDO ed in generale della filiera Grocery, ha raggiunto un livello di affidabilità tale da renderlo applicabile a qualsiasi realtà industriale e logistica. In particolare, il 36% dei Ce.Di degli operatori della distribuzione considerati nella Ricerca impiega correntemente la tecnologia vocale, a dimostrazione di come l’attenzione nel settore si stia sempre più orientando verso soluzioni tecnologiche in grado di snellire e ottimizzare i processi. • Massimo Bolchini, direttore gestione e sviluppo standard di Indicod-ECR, ha an-

Common in all the processes in the broadscale consumption sector, mobile, wireless and RFId mobile technology is no longer only used in large concerns, and evermore features as a competitivity factor for Italian companies.

Mobile & wireless and RFId Last September in Milan at the Workshop “Voice Picking, Self Scanning, RFId: broadscale consumption guides innovation” the results of the Mobile & Wireless Business Observatory were presented. The Observatory is promoted by AITech-Assinform and the RIFd Observatory of the Milan Polytechnic School of Management, under the sponsorship of AITech-

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Assinform and the Polytechnic Foundation, in cooperation with the Department of Electronics and Information of the Milan Polytechnic and Indicod-ECR. The study on the Mobile & Wireless and RFId applications scenario considered 100 study cases corresponding to 270 applications (60% of which already running) in the various segments of the broadscale consumption sector, from production to distribution up to logistics and transport. • «Mobile & Wireless and RFId technologies - Alessandro Perego, scientific head of the Wireless Business and RFId Mobile Observatory pointed out - find use in all the processes in the broadscale consumption sector, from factory operations to warehouse logistics, from transport to taking orders, from traceability across the sector to running salespoints and relations with the end consumer. Most of the

ticipato alcuni dei risultati delle sperimentazioni condotte da febbraio 2007, quando è stato inaugurato l’EPC Lab, il laboratorio di sperimentazione della tecnologia RFId/EPC nella supply chain realizzato da Indicod-ECR in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano. «La prima fase di test si è concentrata principalmente sulle merceologie più critiche per l’identificazione in radiofrequenza nella banda UHF, come i prodotti liquidi e i prodotti in imballi metallici, sia a livello collo che a livello pallet, senza comunque dimenticare i prodotti in imballaggi di cartone. Dalle prime attività si è evidenziato come il tipo di tag e il suo corretto posizionamento, il packaging dei prodotti e lo schema di palettizzazione siano fattori rilevanti per la corretta identificazione dei prodotti nelle diverse fasi logistiche». • Il largo consumo sta spingendo anche nuovi modelli di interazione col consumatore: applicazioni di self service sul punto vendita (self scanning, self check-out, selfpayment), sistemi di anticontraffazione e valorizzazione dei prodotti di qualità stanno cambiando profondamente la relazione fra azienda e mercato. Anche in questo caso, gli Osservatori hanno quantificato ad esempio una riduzione del 74% del tempo di attesa alla cassa per il singolo cliente rispetto al processo di pagamento tradizionale.

applications experimented and gradually consolidated can also be repeated and adapted to many other realities. As opposed to the situation up to a few years ago innovation and experiment are no longer the appanage of the big companies and the multinationals, but they are evermore part of the DNA of many small and medium sized Italian enterprises». • Voice Picking, often associated with the running of broadscale distribution warehouses and in general in the grocery sector, has reached a level of reliability to the point of making it applicable to any industrial and logistics concern. In particular 36% of the distribution centres considered in the Study use voice technology regularly, showing how attention in the sector is evermore oriented towards solutions capable of reducing and optimising processes. • Massimo Bolchini, head of management and development of standards for Indicod-ECR, anticipated some of the results of the experiments carried out from February 2007 onwards, when the l’EPC Lab, the lab for experimenting with RFId/EPC technology in the supply chain organised by Indicod-

ECR in cooperation with the School of Management of the Milan Polytechnic was set up. «The first phase of the test concentrated mainly on the goods most critical for identification in radiofrequency in UHF, such as liquid products and products in metal packaging, both at the item and the pallet level, without at any rate overlooking products in cardboard packaging. From the outset it was shown how the type of tag and its correct positioning, the product packaging and the palletisation pattern are important factors for the correct identification of the products in the different logistics phases». • Broadscale consumption is also pushing ahead in terms of the new models of interaction with the consumer: Self Service applications on the salespoint (Self Scanning, Self Check-out, Self-Payment), new anticounterfeit systems and those for valorising quality products are all solutions that are deeply changing relations between the company and the consumer. In this case too, the observers have for example quantified a 74% reduction of time spent waiting at the checkout per single customer compared to traditional paying processes.

Italia Imballaggio 03_08  

ItaliaImballaggio: rivista per gli utlizzatori e produttori di materiali, macchine, attrezzature e componenti per l'imballaggio (Marzo 2008)