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Facts & Figures Reviewing the situation on RFId The eighth IDTechEx RFId Europe (October 2007, Cambridge, UK) witnessed a review of the success of RFId technology and the demands affecting this segment. According to IDTechEx in 2007 the four main sectors involved were: contactless cards, animal tagging, passport tagging and finally item level tagging (clothing and books). • Marks & Spencer, for example, confirmed that they have already used 100 million RFIDd tags on clothing (the biggest order placed by any retailer for RFId). • Royal Ahold, a Dutch retailer, described how they are using temperature sensing RFId within their cold supply chain, obtaining an increase on the shelf life for their products. • Cambridge Resonant Technologies spoke of a massively improved HF interface preventing the need for careful tuning while improving performance at HF. • InkSure announced they will be introducing a sub-one-cent chipless RFId tag by the middle of 2008 and ChipSensors who described their single chip wireless sensors fitted with a single chip for temperature control temperature and humidity, light, gas and pathogen detection (photo). In the coming years, the spread of RFId is destined to grow even further, even if some concerns are still doubtful as to its implementation due to the high costs this entails compared to those for barcodes.

Il punto sull’RFId In occasione dell’ottava edizione di IDTechEx RFId Europe (ottobre 2007, Cambridge, UK) si è fatto il punto sull’affermazione della tecnologia RFId e sulle esigenze che interessano questo comparto. Secondo IDTechEx, nel 2007, i quattro principali settori coinvolti sono stati: carte senza contatto, tag per animali, tag per passaporti e infine tag per prodotti (abbigliamento e libri). • Marks & Spencer, ad esempio, ha già utilizzato 100 milioni di tag RFId sui propri capi di abbigliamento (si tratta del più grosso ordine effettuato da un’azienda operante nella vendita al dettaglio). • La Royal Ahold, un retailer danese, ha utilizzato sensori RFId per monitorare la temperatura nella propria catena del freddo, conseguendo un aumento della shelf life dei prodotti. • La Cambridge Resonant Technologies ha migliorato l’interfaccia HF rendendo così non più necessaria un’attenta sintonizzazione del segnale ad alta frequenza. • InkSure ha annunciato il lancio, per metà 2008, di un conveniente tag RFId senza chip, mentre ChipSensors ha parlato dei vantaggi dei sensori wireless dotati di un unico chip per il controllo di temperatura, umidità, luce, gas e organismi patogeni (foto). Nei prossimi anni, la diffusione della tecnologia RFId è destinata a crescere ulteriormente, sebbene sia da considerare che alcune aziende rimangono ancora dubbiose sulla sua implementazione a causa dei costi elevati che essa comporta, se paragonati a quelli relativi ai codici a barre.

Italia Imballaggio 03_08  

ItaliaImballaggio: rivista per gli utlizzatori e produttori di materiali, macchine, attrezzature e componenti per l'imballaggio (Marzo 2008)