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Behind the Cover Claudio Onorato (www.claudioonorato.it) nasce a Milano nel 1967. Lavora come pittore, scultore e architetto, spaziando nel campo delle installazioni, della progettazione architettonica e dell’arredamento di interni. Ha realizzato illustrazioni per “Ventiquattro” (il magazine de Il Sole 24 Ore) e pubblicato articoli di architettura sul mensile Arte, Giorgio Mondadori Editore. (claudioonorato@tiscalinet.it - www.claudioonorato.it)

Casa di Bellezza, 2008

Piccolo contenitore 35 x 25 x 9,5 cm

Hanno detto di lui L’immaginario poetico di Claudio Onorato, animato da personaggi fiabeschi e racconti quotidiani, e il suo linguaggio espressivo, fatto di mezzi e materiali semplici e incentrato sulla dimensione artigianale del fare, riporta a una concezione dell’arte d’atri tempi: un veicolo di trasmissione di valori universali colti attraverso la lente dell’artefice-poeta. Tuttavia, se si guarda più da vicino il suo universo creativo ed esistenziale, non si può fare a meno di considerare Onorato un artista “contemporaneo” nell’accezione più piena del termine. Il segno che rende un artista interprete del suo tempo è, infatti, la ricettività nei confronti del mondo che lo circonda, una sorta di onnivorismo del reale capace di operare una metamorfosi dell’esistenza. A una lettura in profondità, la sua opera, che si muove tra gli estremi della naïveté più assoluta e dell’indagine attenta e disincantata della realtà, rivela gradualmente una faccia inaspettata, drammatica e inquietante. L’apparente leggerezza dei suoi soggetti si trasforma in un’intensa denuncia politica e sociale nei confronti degli aspetti più deteriori e crudeli del nostro concetto di “civiltà”. […] Avvicinarsi al lavoro di

Onorato è come varcare la soglia di uno spazio magico che riporta alla memoria antiche ritualità iniziatiche del mondo pagano. […] Come nel racconto orale il destino delle sue figure si snoda lungo un percorso corale, che non appartiene a nessuno ma che tocca in sorte a tutti: persone, animali e cose entrano ed escono di scena per ricomparire poco più in là, nell’opera successiva o in quella appena prepcedente. Lo spettatore è invitato a soffermarsi sulle immagini per scoprirne trabocchetti e attori nascosti e per mettere in relazione le storie narrate dall’artista con i propri vissuti quotidiani. (Matilde Battistini) Mostre ed eventi 2004-2008 Shows and events • Omeoart (Omeopatia nell'arte, esposizione Villa Rufolo, SA) • Realizzazione di tre opere scultoree per la Sandoni Prefabbricati (BO) • La seduta dei sogni, parco Argelati, Milano • Ipnosi (esposizione, Nobile Collegio Aromatariorum, Roma) • Lampade da viaggio (installazione luminosa per Italiane Sting, Miart, Milano) • Via Crucis (opera muraria, 270 M2, Comune di Carugate, MI) • Progetto di monumento al lavoro per il Comune di San Donato, MI • Scultura monumentale per Arcelor Distribution et Scalène (Reims, Francia) • Il mio grande magazzino (Palazzo Coin, Milano) • Omeoart - Omeopatia nell’arte. Galleria Montenapoleone, Milano • Architetture di carta (Spazio Tadini, Milano)

Via Crucis per il Comune di Carugate (MI)

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installazione presso lo Spazio Tadini, Milano

Claudio Onorato (www.claudioonorato.it) was born in Milan in 1967. He works as a painter, sculptor and architect, diversifying into the fields of installation, architectonic design and interior decoration. He has produced illustrations for “Ventiquattro” (the magazine supplement of Il Sole 24 Ore) and published articles on architecture for monthly magazine Arte, Giorgio Mondadori Editore. (claudioonorato@tiscalinet.it www.claudioonorato.it) A word from the critics Claudio Onorato’s poetic

Monumento al lavoro, San Donato Milanese (MI)

imagination, populated by fairy-tale characters and everyday stories, and his form of artistic expression, made up of simple means and materials used in something of an artisan fashion, recalls a conception of art belonging to a different age. A vehicle for transmitting cultured universal values colored by the lens of a creator-poet. However, taking a closer look at his creative and existential universe one cannot fail to consider Onorato to be a “contemporary” artist in the fullest meaning of the word. What makes an artist a sign of his time is, in fact, his receptivity towards the

world which surrounds him, becoming a kind of omnivore of reality, able to metamorphose existence. A more profound reading of his work, which moves between extremes of total naivety and an attentive and disenchanted study of reality, gradually reveals an unexpected, dramatic and troubling face. The apparent lightness of his subjects is transformed into an intense political and social denunciation of the worst and most cruel aspects of our concept of “civilisation”. […] Approaching Onorato’s work is like crossing the threshold of a magical space which

Mister Empire (sotto il mare)

brings to mind ancient pagan rituals […] Like in a tale told orally the destiny of his figures is worked out in choral fashion, not merely concerning an individual but touching the lives of everyone: people, animals and objects enter and exit the scene only to resurface further down the line, in a subsequent work or in a previous one. The observer is invited to linger on the images to discover their traps and hidden characters and to relate the stories narrated by the artist to their own everyday experiences. (Matilde Battistini)

Italia Imballaggio 03_08  
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ItaliaImballaggio: rivista per gli utlizzatori e produttori di materiali, macchine, attrezzature e componenti per l'imballaggio (Marzo 2008)