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OTTOBRE 2013

IL GIORNALINO DELLA SCUOLA PRIMARIA

ANNO: 2

"P. O. MARELLA"

NUMERO: 6

BENTORNATO METROCITY

mai: ci saranno nuovi articoli, nuove invenzioni, nuove barzellette, nuove riflessioni, novità….., ma soprattutto ci sarà il fantastico direttore, il maestro Dario! Be’,…cos’altro posso dire? Linea a Luca: - “Grazie, grazie, cosa posso aggiungere? Hai già detto quasi tutto tu, ma ti sei scordata di un particolare importante: quest’anno Metrocity verrà stampato ogni due mesi e chi volesse pubblicare un articolo è invitato ad inviarlo a metrocity@email.it , buon lavoro e buon anno scolastico a tutti!

Salve a tutti, seguaci di Metrocity, sono Adele, una giornalista del mensile della Scuola Primaria P.O.Marella e devo annunciarvi che la nostra supermega rivista è tornata più bella e in forma che

P.S. Più scrivete e meglio è, ma cercate di non superare le 15/20 righe per dare modo a tutti di potersi esprimere.

Inizia un nuovo anno scolastico e, come sempre, l'emozione mi assale: ricomincia un percorso educativo, didattico ed esperienziale mai uguale a se stesso, sempre pieno di novità, progetti, speranze... Un percorso complesso, pieno di difficoltà e ostacoli che ogni anno si affronta con coraggio e determinazione, sicuri di essere ripagati solo dalla gioia negli occhi dei nostri alunni che con il loro entusiasmo riescono a dare una valida motivazione a tante "fatiche".

giorno a lottare: contro innumerevoli difficoltà e imprevisti; contro tante politiche scellerate che tendono a depauperare la scuola pubblica italiana; contro assurdi pregiudizi che mirano a svilire la cultura ed il lavoro dell'insegnante, visto erroneamente come privilegiato. In questo mare di sfide, impegni, lotte partiamo tutti insieme: docenti, discenti, famiglie, personale ATA, staff dirigenziale, accomunati da un solo obiettivo comune: costruire una so-

La scuola di oggi sta cambiando nel segno della multirazzialità e dell'informatizzazione, ha moltiplicato le sue complessità strutturali ed organizzative rispetto al passato, ma resta sempre uguale negli obiettivi da perseguire, nel difficilissimo compito di "educare", di formare delle coscienze critiche che abbiano i mezzi per interpretare la realtà, senza appiattirsi nel pensiero di massa. Compito sicuramente molto arduo per i docenti, costretti ogni

cietà migliore dove l'individuo possa essere messo in condizioni di sviluppare tutte le sue capacità e potenzialità... Utopia? Sarà, ma anche quest'anno VOGLIO crederci !!!!!! Spes ultima Dea… Auguri a tutti/e


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MIGRANTI A CACCIA DI SPERANZE ........TROVANO INVECE LA MORTE

In questi giorni in classe e a scuola abbiamo parlato di che cosa è successo il 3 ottobre 2013 a Lampedusa. 518 migranti sono scappati dai loro paesi d'origine e per salvarsi hanno dovuto prendere un barcone vecchio; il viaggio è costato ad ognuno 1000 euro, che per quelle persone sono i soldi di una vita intera. A ridosso delle coste di Lampedusa il barcone si è incendiato perché il motore è esploso. Il bilancio delle vittime è stato di 194 morti, 164 dispersi e 155 sopravvissuti. Alcuni pescatori hanno cercato di soccorrere i mi-

granti, però la legge italiana dice che se aiuti persone che scappano illegalmente diventi loro complice e puoi quindi venire arrestato. Sia a casa che a scuola a tutti noi della VB insegnano ad essere tolleranti ed accoglienti con chiunque ..., ma in questa vicenda di Lampedusa la tolleranza dov'è? Naturalmente non c'è risposta, ma ci auguriamo di cuore che chiunque legga quanto abbiamo scritto si fermi almeno un minuto a riflettere.

METROCITY SBARCA SU FACEBOOK!

Ciao a tutti, appassionati lettori. Grandi manovre in casa Metrocity che si appresta ad affrontare la nuova stagione cercando di offrire, come sempre, tante notizie e interviste sensazionali. da qualche mese Metrocity Newspaper è approdato anche su Facebook con la sua pagina ufficiale. Vogliamo essere bombardati di “mi piace”,

quindi, datevi da fare e cliccate a più non posso!!! La scelta di Facebook è dettata dal fatto che vogliamo portare l’idea del giornalino e del blog fuori dai confini della nostra scuola. Sarebbe bello se tanti altri bambini e famiglie di altre città iniziassero a inviarci i loro articoli. Allora forza, ditelo a tutti e aiutateci a crescere cliccando ” alla nostra pagina ufficiale Metrocity Newspaper….CI PIACE!!!

Metrocity Newspaper è un progetto scolastico a "costo zero". Grazie al contributo di alcuni sponsor (che troverete dal prossimo numero) anche quest'anno la distribuzione del giornalino sarà assolutamente gratuita! Le sponsorizzazioni e i contributi volontari si rendono necessari al solo fine di affrontare i costi della stampa.

Con il budget a nostra disposizione quest'anno saremo in grado di procedere a 5 pubblicazioni. Ricordiamo, inoltre, che chiunque volesse sponsorizzare (o semplicemente sostenere) il nostro giornalino può inviare una mail a


LETTERA A UN BAMBINO MIGRANTE

Margherita Arguello

Adele Giurato

Beatrice Tullini

BRUTTO EPISODIO ALLO STADIO

Il 6/10/13 fuori dallo stadio Renato Dall’Ara di Bologna, un bolognese ha accoltellato tre tifosi del Hellas Verona ferendoli gravemente. Dopo poco tempo sono arrivate le forze dell’ordine a calmare la rissa e a separare le tifoserie. E’ una cosa assurda che durante una partita di calcio, dove dovrebbe esserci solo sport e allegria, qualcuno si faccia male. Veramente brutta la giornata del Bologna perchè, oltre a questo avvenimento, ha anche perso 41 e (al momento in cui stiamo scrivendo questo articolo) si tro-

va al penultimo posto della classifica pari alla Sampdoria. Speriamo che questi episodi non si ripetano mai più.

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ALBERTO ROSA: DA GRANDE VOGLIO FARE IL CONSUMATORE Alberto Rosa, scrittore e autore bolognese, ha rilasciato un’intervista al nostro giornale in cui ha parlato del suo ultimo spettacolo intitolato e delle importanti iniziative benefiche ad esso collegate.

Stop Hunger Now


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UNA STORIA D'ALTRI TEMPI

Ciao, in questo articolo vi parlerò del libro di mia nonna, che parla della sua infanzia, di com'era faticosa (ma sempre divertente), dei lavori che faceva, della guerra e del suo paese sull'Appennino bolognese, San Benedetto Val di Sambro

CENTOMILA VOLTE GRAZIE!!! Nato il primo Marzo del 2013 il blog di Metrocity ha superato il traguardo delle centomila pagine visitate! Un successo inaspettato che, però, rappresenta il giusto riconoscimento al grande impegno che il plotone di piccoli giornalisti ci mette ogni mese per garantire un prodotto di qualità. Ringraziamo tutti i professionisti che collaborano con noi e, soprattutto, il team dei

docenti che continua a credere fermamente Visita il nostro blog nel progetto Metrocity Newspaper. www.metrocity.altervista.org A tal proposito ricordiamo che TUTTI possono entrare a far parte della nostra grande famiglia inviando articoli, Puoi trovarci anche su suggerimenti o contributi economici. Facebook Continuate a visitare il nostro blog clicca "Mi Piace" alla nostra 100.000 volte grazie!!! pagina


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PAROLA ALL'ESPERTO: LA VACCINAZIONE ANTI-ROTAVIRUS

Il rotavirus e’ responsabile del maggior numero di casi di gastroenterite in eta’ pediatrica nel mondo con casi anche mortali. L’eta’ piu’ colpita e’ quella compresa tra i 6 ed i 24 mesi di vita. Questo virus induce danno enterico e diarrea con un duplice meccanismo sia di tipo secretivo che osmotico e da questo deriva la elevata gravita’ di questa infezione. Il rotavirus e’ un virus a RNA che appartiene alla famiglia delle Reoviridae. La infezione e’ particolarmente diffusa nei paesi in via di sviluppo. In Italia e’ causa del trenta per cento delle gastroenteriti e di almeno diecimila ricoveri all’anno. E’ anche la piu’ frequente causa di gastroenterite tra i ricoverati in ospedale per varie patologie. Attualmente esistono vaccini antirotavirus da eseguire nei primi mesi di vita che hanno permesso di ridurre se non azzerare quasi completamente tale infezione nelle zone in cui sono stati impiegati. Nella USL di Genova e’ stata effettuata vaccinazione antirotavirus in alcune migliaia di bambini con notevole riduzione delle enteriti. Esistono due tipi di vaccino.

Il primo e’ un vaccino pentavalente vivo attenuato ottenuto da riassortimento genetico tra RV umani e RV bovino. Si eseguono tre dosi. La prima tra la 6a e la 12a settimana di vita. Quelle successive a 410 settimane di intervallo . La vaccinazione va completata entro la 32a settimana. Il secondo e’ sempre un vaccino orale vivo ottenuto da un RV umano attenuato: sono previste in questo caso due dosi una tra la 6a e 10a settimana di vita e una tra 10a e 14a settimana di vita. I due vaccini hanno ridotto la necessita’ di visite mediche per gastroenterite da rotavirus del l’ 86%96%. Autorevoli istituzioni raccomandano la vaccinazione anti rotavirus in tutta Europa . Anche la Organizzazione Mondiale della Sanita’ e’ favorevole alla vaccinazione. Le controindicazioni sono fondamentalmente rappresentate da immunodeficit congenito o acquisito , immunodepressione, gastroenterite acuta in atto ipersensibilita’ ai componenti del vaccino o pregressa reazione anafilattica a una dose del vaccino o il fatto di essere conviventi di immunodepressi. Gli ostacoli alla diffusione del vaccino sono essenzialmente due: il costo elevato e la possibilita’ di avere alcuni effetti collaterali in particolare la invaginazione intestinale che risulta leggermente piu’ frequente nella popolazione vaccinata rispetto alla popolazione non vaccinata. Il vantaggio del vaccino potrebbe essere la riduzione notevole dei casi di gastroenterite e soprattutto dei ricoveri con notevole riduzione degli accessi ai pronto soccorso nonche’ una riduzione dei costi per le famiglie in termine di giornate lavorative perse e spese per baby sitters oltre ai costi per farmaci e cure mediche.

PENSACI BENE PRIMA DI OCCUPARE UN PARCHEGGIO RISERVATO A PERSONE DISABILI


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UNA DOMENICA CON IL NONNO SULLA TORRE DEGLI ASINELLI Una domenica sono andato con il nonno sulla torre degli Asinelli. La torre è alta novantasette metri e venti centimetri. Essa venne iniziata nel 1009 finita nel 1019 cioè dieci anni per costruirla. Il costruttore è Gerardo Asinelli, di nobile famiglia di

parte Ghibellina. Quando siamo arrivati in cima alla torre si vedevano i tetti delle case ed i colli bolognesi. Per salire in cima non pensate che ci sia l'ascensore ma solo 490 gradini!!!!! Quando si incontra un'altra persona bisogna spostarsi perchè le scale sono molto strette e non ci si passa in due. Mentre stavamo tornando a casa siamo passati vicino al palazzo Fantuzzi, in Via San Vitale, e il nonno mi ha detto che una volta i ladri, quando la polizia li voleva arrestare, salivano sul gradino del palazzo ed erano salvi perchè è come se fossero ospiti del palazzo.

CURIOSITA' - LO SAPEVATE CHE…?

L'albero più alto del mondo misura 115,5 metri di altezza. *** Il giocatore di baseball più bravo di Major Leage, un campionato americano, lancia a 162 km all'ora. *** L'uomo più grasso del mondo pesa 632 kg ed è cugino di un uomo che riesce a stare 21 minuti sott'acqua senza respirare. *** Il mare più salato è il Mar Morto con circa 330 grammi di sale per litro, ma visto che non ha sbocchi nell' oceano, è un lago che quindi viene battuto dal Don Juan in Alaska che ha circa 400 grammi di sale per litro. *** L'aquila reale vede 8 volte più lontano dell'uomo. *** Wilt Chamberlan, un giocatore di NBA, ha fatto da solo 100 punti in una partita. *** Il palazzo più alto del mondo si trova a Dubai, misura 828 m., ha 160 piani ed è stato costruito nel 2010. *** L'albero più vecchio al mondo è un abete rosso, le cui radici hanno 9550 anni. ***

I primi canestri della storia avevano la retina chiusa. Ogni volta che qualcuno faceva canestro, una persona doveva salire con una scala per prendere la palla. *** I gufi mangiano piccoli animali di cui sputano le ossa o le cose che non riescono a digerire. *** Una comune mosca riesce a sbattere le ali 190 volte in un solo secondo. *** Michael Jordan è stato rifiutato dalla squadra del liceo perchè era scarso. *** I pesci non hanno le palpebre e quindi hanno sempre gli occhi aperti, però dormono lo stesso. La maggior parte quando dorme si ferma, ma alcuni squali, per esempio, continuano a nuotare. *** Gli orsi polari sono capaci di nuotare per cento chilometri senza mai fermarsi.

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Andiamo in Libreria

LA SAGA DI PERCY LE VALIGIE DI AUSCHWITZ

Mi sono appassionato fin da piccolo ai miti e ai racconti della mitologia greca; per questo mi piace particolarmente la saga “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo” che ha per protagonista Percy, un semidio figlio di Poseidone. Percy mostra delle caratteristiche che hanno tutti i semidei che sono sulla terra: è dislessico, iperattivo e ha un deficit dell’attenzione. I semidei sono dislessici perché la loro mente è impostata sulla lettura e scrittura del greco antico; sono iperattivi perché sono abituati a combattere e i loro sensi molto sviluppati confondono la loro attenzione. Percy vive a Manhattan e deve combattere contro Cronos, titano del tempo. Per prepararsi al combattimento ogni estate va in un campo di addestramento per semidei.

Cinque bambini, cinque tragiche storie. Bambini colpiti dal terrore e dalla paura perché erano figli di ebrei. Carlo, Emeline, Hanna, Jacob e David, portati tutti ad Auschwitz. a cui piacevano molto i treni, non pensava che proprio quel treno lo avrebbe portato a tanta sofferenza. che non voleva farsi cucire la stella di David, segno di riconoscimento dell’ebraismo, sui vestiti, ma che fu costretta ad andare a vivere in un campo di concentramento. , due fratellini inseparabili; Jacob dichiarato morto di

polmonite; il padre chiese a tutti gli amici notizie dei figli, ma nessuno voleva parlare, fino a quando non arrivò una lettera che diceva che Jacob era morto e che anche Hannah sarebbe stata uccisa. che amava la musica, i suoi genitori fecero di tutto per evitargli tante sofferenze. Questo libro lo consiglio a tutti i ragazzi, perché quello sterminio non venga dimenticato e non si ripeta mai più.

HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZOSANGUE Tutti voi conoscerete la saga del famoso mago Harry Potter che frequenta la scuola di magia di Hogwarts ed è protagonista di tante avventure. Quella che sto per raccontarvi è la sesta : “Harry Potter e il principe mezzosangue”. La storia inizia col ritrovamento da parte di Harry di uno strano libro che parla del principe mezzosangue, di cui non conosce il significato. Incuriosito, Harry va a cercare notizie anche nel reparto proibito della biblioteca, ma inva-

no. Quindi continua la sua vita a scuola, affrontando comunque nuove avventure. Arriva un nuovo insegnante di pozioni, il professor Lumacorno, che sottopone i suoi studenti a una sorta di “prove Invalsi” di magia. Harry, essendo stato il più bravo, riceve in premio una particolare pozione che per un certo periodo di tempo, lo rende fortunato ed infallibile in tutto ciò che fa. Accade poi che Albus Silente, il saggio preside della scuola, porta Harry in uno strano posto dove avrebbero dovuto trovare un “horcrux”, un oggetto dove mettere metà della propria anima. Questo ha la pro-

prietà di rendere immortali, a patto che non venga mai distrutto. Albus ed Harry riescono a trovarlo ma, tornati ad Hogwarts, il cattivo Draco Malfoy, con un incantesimo, ruba la bacchetta ad Albus rendendolo inerme. In questo modo, il perfido Severus Piton, professore di difesa contro le arti oscure, con una maledizione senza perdono uccide Albus Silente. Il racconto termina con la scoperta che il principe mezzosangue è il malvagio Piton, ma il significato del termine “principe mezzosangue “verrà svelato negli episodi successivi. Alla prossima!

Frasi Celebri Ulli Hart


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GLI INCREDIBILI VIAGGI DI GULLIVER un omino di nome Gulliver; 10000 Lillipuziani; Giganti di Brobdingnag quanti ne bastano; un paesino di nome Lilliput; terra dei Giganti di Brobdingnag; 500 g di fantasia; 2 l di mare; 200 g di pericolo. Versare in una piccola ciotola un paesino di nome Lilliput, poi aggiungere un litro di mare con l’omino Gulliver che viaggerà con la barca di legno. Mescolare bene fino a quando Gulliver possa raggiungere Lilliput. A questo punto aggiungere 100 gr di pericolo e lasciare riposare fino a quando Gulliver sverrà. Nel frattempo legare Gulliver e avvicinare i Lillipuziani armati di frecce. Quando Gulliver si sveglia lanciare le frecce e ferirlo poi portarlo su un carro di legno lungo due metri. Continuare a mescolare ancora un po’ fino a portare Gulliver nella torre. Fare alleare Gulliver con i Lillipuziani e far carica-

re sulle spalle la fetta di Blefusc e distruggerla. Attivare un incendio e spegnerlo con un liquido “poco nobile" e far arrabbiare la regina. A questo punto scappare da Lilliput, andare a Blefusc, costruire una barca, prendere come testimoni del posto sei mucche, due tori e due pecore. Prendere una ciotola molto piu’ grande e versare la terra di Brobdingnag, aggiungere un litro di mare, mettere un po’ di Giganti, versare 250 g di fantasia e 10 di pericolo. Mescolare fino a quando Gulliver possa raggiungere Brobdingnag. Far trasportare Gulliver in una fattoria per dargli da mangiare ; fare soldi facendo fare a Gulliver spettacoli; caricarlo su una carrozza, farlo rapire dalle aquile e farlo cadere in mare, farlo trovare da una truppa di gente della sua misura e portarlo a casa. Buon appetito e buona lettura.

Andiamo al Cinema

CATTIVISSIMO ME 2 RIBELLE

È da poco uscito nelle sale un film molto atteso “Cattivissimo me 2”. E’ un ottimo film: lo consiglio a chi vuole farsi due risate o strappare delle risate ai genitori perché ci sono molte scene divertenti e sorprendenti anche per loro. Nel film il Sig. Gru, trasformato da cattivo a padre di tre simpatiche bambine, va a caccia di un furfante aiutato dall’ efficiente Lucy, un agente segreto che usa le sue mosse di karate su …una montagna di cupcake o tira fuori il suo rossetto elettrizzante. Simpaticissimi i Minion (leccapiedi),buffi omini gialli con la tuta da operaio che parlano uno strano linguaggio e ne combinano di tutti i colori. Saranno loro a diventare, almeno per un po’, i veri cattivi…..

Questo film parla di una Principessa di nome Merida, che è ribelle nei confronti delle regole. Merida ha i capelli rossi, ricci e molto lunghi, due grandi occhi azzurri e luminosi, ed un corpo agile. Una mattina Ribelle (questo è il suo soprannome) viene sgridata dalla regina, sua madre, perchè non vuole sposarsi; ed è cosi arrabbiata, che, con il suo cavallo scappa dal castello, ma prima strappa l'arazzo che la madre aveva ricamato con tanto amore. Durante la fuga, Ribelle si perde in un bosco dove incontra una strana donna: una strega; Ribelle ne approfitta per chiederle un incantesimo che cambi il carattere della madre, e sopratutto l'idea fissa di farla sposare con uno che lei neanche conosce. La strega dà a Ribelle una ciambella incantata. Dopo avere mangiato la ciambella stregata, la regina si trasforma in un orso, per fortuna innoquo. Appena Ribelle si rende conto della gravità del suo gesto va dalla strega per chiederle spiegazioni, quella le risponde: "Uno strappo aggiusterai e l'incantesimo svanirà ". Ribelle cerca per giorni di capire le strane parole della strega finchè un pomeriggio, entrando in camera della madre, capisce cosa deve fare. Ma non vi antipiciamo nient'altro ....quindi comprate il dvd e gustatevelo con tanti pop corn, perchè a noi e piaciuto molto.


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BENVENUTO SIMONE

Quest'anno abbiamo accolto nella nostra classe un bambino di nome Simone. Simone è un bambino speciale: non può esprimersi a parole, può camminare con dei tutori o con un deambulatore, oppure si sposta con una sedia a rotelle. Simone ha 14 anni, anche se non li dimostra, ha un visetto simpatico e quando giochiamo con lui ride e si diverte, in particolare con Giacomo Bunk perchè è un ragazzino particolarmente birichino ....ma non solo, ognuno di noi contribuisce per fargli vivere dei momenti di allegria, di condivisione e dello stare insieme. Quando siamo in classe Simone è attratto soprattutto dallo schermo della LIM, in particolare quando, durante la ricreazione, guardiamo video musicali e balliamo e cantiamo. Gli piacciono molto anche i peluches e Sara dice che la sua arma segreta per divertirlo è l'agnellino bianco. Simone trascorre molto tempo nella sua aula, che negli anni è diventata molto bella e accogliente, pensata per le sue esigenze: ci sono infatti tanti giochi sonori, un angolo morbido per fare riabilitazione, giochi a terra, riposo; c'è anche una piscina di plastica rigida, che contiene tantissime palline colorate, una palla gigantesca sulla quale Simone viene sdraiato dalle insegnanti per rilassarsi e per favorire il suo benessere fisico. Inoltre in vari punti dell'aula sono stati appesi palloncini, lanterne, dipinte da lui, ed anche tavole sensoriali per favorire la stimolazione tattile. Nella parte superiore delle pareti ci sono tanti dipinti fatti da Simone con le mani intinte nelle tempere.

A Simone piacciono molto gli oggetti che fanno rumore: strumenti musicali, giochi sonori, sonagli e tanti oggetti musicali, costruiti dalle insegnanti ed anche dai bambini. Anche Pasquale Mirra e Danilo Mineo, due bravissimi musicisti ed esperti musicali della nostra scuola, hanno contribuito costruendo bellissimi strumenti musicali con del materiale di recupero. Per conoscere meglio Simone abbiamo lavorato con lui , con le sue insegnanti di sostegno e lo psicomotricista, che ci ha insegnato a relazionarci con lui senza avere paura di fargli male o senza timore che lui ne facesse a noi. Infatti è un bambino mai aggressivo, tranquillo e sta volentieri in nostra compagnia. Noi stiamo imparando a comprendere i suoi stati d'animo ed il suo modo di esprimersi: quando è contento ride ed emette strani suoni con la bocca, quando è infastidito urla, si dimena e si allontana dalla situazione che lo disturba; altre volte ha forti mal di pancia, quindi si butta all'indietro e in quei casi è meglio lasciare che si rilassi e rimandare i giochi a più tardi. Per la festa di Halloween abbiamo fatto un balletto per lui assolutamente MOSTRUOSO, sulle musiche di Halloween Thrills, come si conviene per questa festa e per l'occasione la sua aula è stata addobbata con SPAVENTOSI festoni a forma di streghe, teschi e zucche. Questo nuovo compagno, in ogni momento, riesce a dimostrarci il suo affetto, la voglia di stare in nostra compagnia e la sua amicizia.

La classe augura tanti auguri alla mamma di che ha fatto gli anni il 9 ottobre. *** Gli insegnanti e le collaboratrici della scuola primaria Marella fanno tanti auguri a che nel mese di Ottobre hanno festeggiato il compleanno.

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Liberi pensieri...LiberaMente Luisa Piccolo

Luce Macchiavelli ***

***

Alberto Gandolfi Jonela BoatĂ 

Benedetta Montanari ***

Martina Monteleone *** Desiree' Castellari *** Boukili Hajar *** Alessia Santoro

Camilla Zulli

Sofia Mercuri


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PASTA CON CREMA AI CANNELLINI un barattolo di fagioli cannellini, aglio, salvia, pastina tipo tu-

betti.

MAIALE AL LATTE SPEZZATINO DI POLLO lonza o arista (senza osso) di maiale 500 g, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 cipolla, 1/2 litro di latte, olio.

1 petto di pollo, una cipolla, due bicchieri di latte, sale.

BISCOTTINI AL COCCO IL PAN DI STELLE caffè.

Pavesini, Nutella, mascarpone, caffè leggero, cocco grattugiato.

Tra le merende del pomeriggio qualche volta ci sono i Pavesini che non sono tra i nostri biscotti preferiti. La maestra, però, ci ha detto che con i Pavesini si prepara una facile e dolce ricetta. E’ adatta ai grandi perché c’è il

Questa è una torta che fa spesso mia zia e piace moltissimo a tutti. INGREDIENTI: 250 gr. Panna fresca da montare; 1 Confezione di biscotti Pan di stelle; 1 Vasetto di Nutella; 1/2 l. latte (circa). PREPARAZIONE:

Adesso la torta è pronta… tutti a tavola e BUON APPETITO!!!


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A.G.E.O.P.: CHI SIAMO E COSA FACCIAMO

Ciao, bentornati! Oggi vi voglio parlare dell’ A.G.E.O.P. Ho intervistato la responsabile del “PUNTO A.G.E.O.P.” DI VIA BENTIVOGLI 9, e adesso vi riassumerò quello che mi ha spiegato. A.G.E.O.P. sta per “Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica”. A.G.E.O.P. assiste i bambini che si trovano al reparto di ematologia e oncologia pediatrica dell’Ospedale S. Orsola Malpighi . Inoltre, nelle case di accoglienza A.G.E.O.P. ogni anno vengono ospitati circa 120 bambini di tante nazioni con le loro famiglie per tutto il tempo necessario alle cure, che può essere lungo e imprevedibile (anche di 2 anni senza contare i successivi controlli ). Per tutto questo periodo A.G.E.O.P. si prende cura

di loro offrendo una casa, cibo, spesa a domicilio e trasporto da e per l’ospedale per ricevere le terapie. A.G.E.O.P. organizza anche laboratori di giochi terapeutici, cioè che servono come cura. Infine, A.G.E.O.P. sostiene la ricerca dei medici e dei ricercatori anche acquistando macchinari scientifici. Per raccogliere i soldi necessari organizzano eventi, per esempio il “mercatino delle fate” a dicembre, il “Bric à Brac” a ottobre a casa Siepelunga e la “tre giorni” di maggio sempre a casa Siepelunga. Esiste anche il “PUNTO A.G.E.O.P.” dove vendono sempre cose molto carine (ci sono anche i miei braccialetti di lycra, di stoffa, di lana elasticizzata, e di lana intrecciata alla catena più belli di quelli di Chanel). A Natale organizzano anche la raccolta giochi “DONA UNA STRENNA ALLA TUA RENNA” dal 1°dicembre al 6 gennaio: in pratica raccolgono giochi nuovi (anche puzzle, libri e pennarelli) e poi li regalano ai bambini quando sono costretti a fare interventi molto dolorosi. Mi raccomando partecipate a questa raccolta!!!!!!!! P.S.: Al Bric à Brac del 12 e 13 ottobre ho partecipato anche io; mi sono divertita tantissimo e ho conosciuto un nuovo amico di nome Luis che è a casa Siepelunga da 6 mesi e ora ha finito di curarsi e tornerà in Venezuela a casa sua. Questo è il disegno che mi ha regalato!

DIFFERENZIAMOCI CANZONE ECOLOGICA

La raccolta differenziata è per la mia classe un’abitudine quotidiana; già in prima raccoglievamo la carta e ogni 15 giorni il sacchetto pieno veniva svuotato nel cassonetto da uno di noi aiutato da un genitore. Poi lo abbiamo fatto con le insegnanti. Lo scorso anno abbiamo avuto una bella sorpresa; l’Hera ha distribuito dei bidoni azzurri per la carta, così le classi non devono più uscire dalla scuola per buttarla. La novità di quest’anno sono dei contenitori gialli per differenziare la plastica, il rifiuto più pericoloso e inquinante. La plastica, ad esempio, causa la morte di molte specie animali;

nello stomaco di pesci, tartarughe e perfino uccelli sono state trovati bottiglie, sacchetti e frammenti di plastica. Nei bidoni gialli ricicliamo i bicchieri di plastica che usiamo a mensa, le “Non gettare a terra la bottiglia bottiglie del latte e Ricorda! Il cassonetto giallo se la piglia. dell’acqua (pensate che gli Corri a dirlo a tutta la famiglia insegnanti possono buttarci Che cosa? Che riciclare è una vera meraviglia” anche i bicchieri sporchi di caffè). Noi ragazzi possiamo dare l’esempio ad altri ricorda che ragazzi e alle nostre fami- La redazione di glie. Riciclare è importante! è possibile effettuare una donazione per

A.G.E.O.P. attraverso un bonifico bancario, intestato a: presso UniCredit Banca conto corrente bancario:


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IL DNA VISTO AD OCCHIO NUDO Il giorno 1/10/2013 siamo andati a fare una gita indimenticabile alla start, che conoscerete quasi tutti benissimo (comunque, per chi non lo sapesse, è un laboratorio didattico a carattere scientifico). Non abbiamo fatto un percorso come tutte le altre volte, infatti abbiamo visto il

nostro dna senza microscopio. Voi ci direte: ma è impossibile! Il dna è troppo piccolo per essere osservato ad occhio nudo! Invece noi l'abbiamo visto benissimo. Abbiamo seguito un procedimento molto facile, che si può fare anche a casa. Adesso vi diremo come, quindi carta e penna per segnare la ricetta. OCCORRENTE: 2 provette graduate con tappo (1 da 50 ml, l'altra da 15 ml). 2 contagocce 10 ml di soluzione fisiologica 10 ml di sapone liquido diluito 5 ml di succo d'ananas senza zucchero

5 ml di alcool 95% (alimentare) PROCEDIMENTO Mettere in bocca la soluzione fisiologica, tenendola per circa un minuto e mescolandola alla saliva, quindi riempire la provetta grande. Versare il sapone liquido fino a 20 ml, chiudere con il tappo e mescolare lentamente. Aggiungere il succo d'ananas e travasare la soluzione ottenuta nella provetta piccola. Infine aggiungere molto delicatamente l'alcool, chiudere il tappo e attendere 5 minuti. Trascorsi i cinque minuti, se tutte le operazioni sono state svolte correttamente, si dovrebbe vedere salire verso la parte alta della provetta una matassina filamentosa di colore bianco: ecco il dna! Che dire: è stata una gita stupenda che vi consigliamo di fare. Arrivederci al nostro prossimo articolo, vi aggiorneremo con nuovi esperimenti interessanti. Le vostre scienziate in erba.

LA MIA GATTA: “BRAVA” MODA E TENDENZE

Brava è la mia gattina di cinque mesi, si chiama così perché è stata trovata all’interno del cofano motore di una Fiat Bravo. Un giorno di inizio luglio un signore che non conosco è salito sulla sua auto e ha sentito miagolare, non ha messo in moto ma ha chiamato l’officina dove lavora mio babbo. Quando i meccanici sono arrivati l’hanno trovata e portata in officina. Mio babbo ha deciso di portarla a casa, così è stata adottata dalla nostra famiglia. Quando l’abbiamo presa aveva poco più di un mese, sembrava un topino spelacchiato. L’abbiamo subito portata dalla veterinaria che l’ha visitata è ha detto che era sana, anche se molto stanca per la brutta avventura. E’ una gatta tigrata, ha un musino molto bello e gli occhi

verdi, in questi mesi è molto cresciuta. Fa tantissime fusa, noi diciamo che fa il “trattore”. E’ rimasta presto senza la mamma e quando è in braccio adora succhiare dei pezzettini delle nostre magliette, come se fossimo noi la sua mamma. Io e mia sorella ci divertiamo molto a farla giocare, soprattutto con delle palline e con il suo topino giocattolo arancione, e farle le coccole perché ha un pelo morbidissimo. La mattina, quando la mamma apre la porta della camera perché è ora di alzarsi, Brava arriva, salta sul letto e con la zampetta sveglia sia me che mia sorella. Sono molto contento che mio babbo e mia mamma abbiano deciso di adottarla!

Fino all'anno scorso si occupava di questa rubrica la nostra compagna “Miss Moda” Roberta Lo Chiano che però ora è impegnata con il suo nuovo corso di studi. Vorremmo continuare noi il suo lavoro cominciando ad occuparci della moda autunno-inverno 2013-14. I vostri armadi sono vuoti? Come ci vestiremo? Sarebbe meglio la t-shirt in tinta unita abbinata a panta jeans o leggins, giacca modello Holidays, berretto alla francese e scaldacollo di lana in colore acceso. Anche quest'anno le calzature che andranno per la maggiore sono le Nike, i Tronchetti e le Sneakers. Per quel che riguarda gli accessori, ricordiamo le borse “GOLA” che però potrebbero far piangere i portafogli delle vostre mamme! Per i ragazzi indispensabile nell'armadio la felpa da football americano e la classica camicia magari tipo scozzese. Notizia importante per le amanti del trucco: Giorgio Armani presenta una nuova linea di smalti super brillanti... correte nei negozi... andranno a ruba!

CHI ERA MICHAEL JACKSON?

Michael Jackson nacque a Gary il 29 agosto del 1958. Iniziò la sua carriera a soli 5 anni nel gruppo di famiglia “Jackson Five”. Nel 1982 Michael cominciò a cantare da solista e incise l'album Thriller il più venduto al mondo. Per noi, Marco e Filippo, il film Thriller è molto pauroso, ma molto bello. Michael e' morto a Los Angeles il 25/6/2009 e prima di morire ha scritto tante belle canzoni.


Spazio alle prime

LA STORIA DI GINO L'ERMELLINO

GLI ALUNNI DELLA 1 B "P. O. MARELLA"

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HALLOWEEN – LA STORIA DI JACK O’ LANTERN Cari lettori, in questo numero vi parlerò della storia più conosciuta di Halloween: la storia di Jack - O’ Lanter. Tutto è iniziato tanto tanto tempo fa , in Irlanda , dove viveva un vecchio fabbro di nome Jack, ubriacone e taccagno. Era la notte di Halloween quando il vecchio, seduto al bancone di un pub, davanti ad un grosso boccale di birra, si imbattè nel Diavolo venuto a reclamare la sua anima. Jack stava per cadere nelle mani di Satana, quando con uno stratagemma, riuscì ad imbrogliarlo. Jack gli avrebbe conse-

gnato la sua anima in cambio di un ultima bevuta. Il Diavolo accettò e si trasformò in una moneta, ma proprio in quel momento Jack riuscì ad intascarsela. Poiché possedeva anche una croce d’ argento, il Diavolo non potè più tornare alla sua forma originaria. Allora Jack stipulò un nuovo patto con il Diavolo: lo avrebbe lasciato andare solo se in cambio non fosse tornato per almeno 10 anni. E Satana accettò. Dieci anni dopo, i due si incontrarono di nuovo e, sempre con uno stratagemma, Jack riuscì a sottrarsi al Principe delle Tenebre e a fargli promettere che non fosse tornato mai più. Il Diavolo, che si trovava in una posizione difficile, accettò. Quando Jack morì, per la sua vita dissoluta, non fu ammesso al Regno dei Cieli e fu costretto a bussare alle porte dell’ Inferno.

Il diavolo non lo volle accettare e lo rispedì indietro tirandogli addosso un tizzone ardente. Jack se ne servì per trovare la strada giusta e, affinche non si spegnesse con il vento, lo mise sotto la rapa che stava mangiando. Si dice che da allora Jack vaghi con il suo lumino in attesa del giorno del giudizio (da cui il nome Jack O’Lantern e simbolo delle anime dannate). Quando gli irlandesi, in seguito alla carestia, abbandonarono il loro paese e si diressero in America, portarono con loro questa leggenda, perché le rape non erano diffuse in America come in Irlanda, le sostituirono con le più comuni zucche . Da allora, la zucca intagliata con la faccia del vecchio fabbro con il lumino all’interno, è il simbolo più famoso di Halloween.

GAME OF LIFE CLASH OF CLANS

Oggi vi parlerò del nuovo gioco di società “Game of life”. Questo gioco è stato inventato trent’anni fa, ma l’ho scoperto solo quest’ estate. Il gioco è una simulazione della vita reale e contiene i percorsi della vita stessa. In ogni percorso di questo gioco: amore, denaro, studio e divertimento si possono perdere o guadagnare soldi finti. Vince chi ne ha accumula di più. Si può giocare da due a quattro giocatori.

Ognuno sceglie una carta di credito e uno dei tanti lavori proposti. Il primo infila la sua carta di credito nel cervellone e scrive che stipendio prende, poi ci si muove con la propria pedina di quanto imposto dal cervellone. Ci sono alcune caselle verdi con scritte le cose da fare, per esempio cambiare lavoro, laurearsi sposarsi,fare figli etc. C’è anche la casella “CASA” dove puoi decidere se comprare un monolocale, un bilocale o una villa e pure la casella “MACCHINA”dove puoi acquistare una utilitaria o una macchina superveloce. Consiglio questo gioco a tutti voi perché è divertente e insegna a non fare scelte sbagliate nella vita.

Ciao, oggi vi parleremo di un videogioco che si chiama “Clash of Clans” scaricabile per: ipad, iphone e per ipod touch. Questo gioco è molto bello: ci si può divertire con i Barbari, gli arcieri, i goblin, i giganti, gli spaccamuro, le mongolfiere, gli stregoni, i

guaritori, i draghi e i p.e.k.k.a. In questo gioco si possono combattere battaglie, bisogna distruggere i terreni avversari e guadagnare i trofei. Se ricostruisci almeno al livello 1 il“Castello del Clan” puoi o unirti ad un altro clan già esistente oppure crearne uno nuovo e diventare il” Capo del Clan” . Creando un nuovo Clan puoi deciderne il nome. Noi ci divertiamo un mondo con “ Clash of Clans” . Provate anche voi giocare e costruire il vostro clan.

CICLISMO, CHE PASSIONE Rispetto ad altri sport come il calcio e il basket, il ciclismo è mano seguito ma questo non significa che sia uno sport meno bello. Il ciclismo è una delle discipline più difficili perché richiede molto allenamento visto che, durante le gare, si sta in bici dalle 4 alle 7 ore. E’ uno sport che ti mette a contatto con la natura e anche gli spettatori vedono panorami stupendi. Quest’anno si svolgerà, come tutti gli anni, il Giro d’Italia che comprende 21 tappe con soli 3 giorni di riposo. Per ricordare i 10 anni dalla

morte di Pantani il giro percorrerà le salite dove ha fatto le sue più grandi imprese e si ripeterà la tappa che è stata annullata per via della neve. Il giro passerà anche a Bologna sulla Via Emilia; la tappa si concluderà a Sestola con arrivo in salita.


Numero ottobre 2013