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Committente: il candidato

ELEZIONI CONSIGLIO COMUNALE DI ATRIPALDA DEL 06-07 Maggio 2012

! i m a e h c ò i c i d Difen PATTO PATTO CIVICO CIVICO

PER PER ATRIPALDA ATRIPALDA Aldo Aldo

LAURENZANO Sindaco

o t n e m a v o n Rin assione renza P Traspa

Ciro De Pasquale 32 anni, Giornalista professionista

Ivan Rizzitelli 36 anni, Dott. Agronomo

Carmine Andreotti 50 anni, Imprenditore

Ho deciso di «scendere in campo» per dare voce ai tanti giovani che, come me, non si sentono rappresentati dai «dinosauri» della politica locale e nazionale. Non vivo di politica e non devo difendere «rendite di potere», credo nelle persone per bene e sono fermamente convinto che ognuno di noi debba essere attore protagonista dei processi decisionali che si consumano quotidianamente intorno a noi.

Trovo che la candidatura di persone nuove possa dare un contributo serio all’evoluzione del nostro paese. Bisogna scrollarsi di dosso il vecchio modo di fare politica, proponendosi con un reale atteggiamento di vicinanza al cittadino. Vorrei occuparmi di tutela dell’ambiente e di sviluppo sostenibile. La difesa dell’ambiente è un dovere sano e un diritto di tutti. Proteggere ciò che ci circonda vuol dire proteggere la nostra salute e quella degli altri.

Mi candido innanzitutto per dare una mano forte al candidato sindaco, persona perbene e stimabile. Insieme potremmo fare molto per la nostra città a partire dai giovani, coinvolgendoli nelle attività amministrative e creando occasioni occupazionali.

Nicola Galluccio 51 anni, Imprenditore

Tommaso Mazzocca 51 anni, Impiegato Asl

Concetta Boccella 41 anni, Avvocato

Il mio primo obiettivo sarà quello di favorire lo sviluppo e le attività produttive soprattutto per creare occupazione per i giovani del paese. Lo farò con la consapevolezza di poter contare su persone semplici e capaci che sicuramente faranno qualcosa di concreto per Atripalda.

Vorrei che Atripalda fosse una città più pulita e più sicura. E, in caso di elezione, sarebbero questi i miei primi obiettivi. Inoltre vorrei rivalutare siti importanti come il convento di San pasquale e gli scavi archeologici dell’Antica Abellinum, in modo da poter creare un importante indotto economico per Atripalda.

Politica vuol dire partecipazione attiva e responsabile alla vita del paese. Atripalda è storicamente una città di mercanti e fondamentale sarà l’implementazione, l’utilizzazione e lo sfruttamento delle innumerevoli risorse europee oggi disponibili per i giovani e giovanissimi imprenditori.

Gianna Parziale 34 anni, Impiegata

Vincenzo Moschella 27 anni, Studente universitario

Massimiliano Strumolo 42 anni, Responsabile gestione della qualità Feudi di San Gregorio

Il mio primo obiettivo è quello di trasmettere la mia fierezza di essere atripaldese ai miei concittadini. Il mio impegno sarà influenzato da due fattori fondamentali del mio vissuto: i miei studi e l’essere madre. Le mie energie confluiranno quindi nell’implementazione di progetti riguardanti la vita scolastica dei nostri figli, le attività formative e quelle extrascolastiche. Giovanni D’Ercole 27 anni, Bancario

Voglio dare il mio piccolo contributo alla comunità atripaldese apportando tutto il mio impegno, la mia voglia di fare e le mie conoscenze a sostegno delle periferie, del commercio e di chi vive un forte disagio sociale.

La mia candidatura è scaturita dal desiderio, che nasce e vive in ogni uomo, di contribuire allo sviluppo del proprio paese. Impegnarsi e dedicare il proprio tempo per essere trait d’unio tra cittadino ed il governo comunale.

Gaetano De Vinco 52 anni, Impiegato

Annibale Capaldo 56 anni, Bancario

Voglio continuare il lavoro svolto durante i 5 anni di legislatura. Molte cose sono rimaste in sospeso e vorrei poter dare una risposta in tal senso. Inoltre l’altro mio obiettivo sarà quello di trattare ancora di piu’ i bisogni sociali del territorio.

Cittadino di Atripalda, vorrei poter mettere al servizio di Atripalda tutta la mia esperienza maturata a livello professionale in modo da portare la città ai fasti di un tempo.

Ermelindo Romano 44 anni, Imprenditore

Antonio Guerrera 45 anni, Imprenditore

Massimiliano Del Mauro 45 anni, Ottico

Un motto scout chiede di lasciare il mondo migliore di come lo si è trovato. E contribuire alla crescita della propria città è sicuramente un modo per lasciare il mondo migliore di come lo si è trovato.

Ritengo che in un momento di grande difficoltà come quello attuale, ognuno di noi è tenuto a dare il proprio contributo per cercare di amministrare e migliorare la città in cui è vissuto, cresciuto e soprattutto in cui cresceranno i propri figli. Se avrò il piacere di avere il consenso degli elettori, mettero’ a disposizione il mio contributo e la mia esperienza per volorizzare nel migliore dei modi le risorse di cui Atripalda dispone.

Le cose da fare sono tante, ma credo che in modo sinergico dobbiamo restituire alla città un’amministrazione migliore. Dobbiamo farlo per ridare ad Atripalda il ruolo che le compete quello di faro e di punto di raccordo di tutti i comuni limitrofi.

Sono certo di poter dare una mano a questa città per rinascere, crescere e svilupparsi. Darò il mio contributo giornalmente per migliorare la vita sociale e culturale del paese. La cittadina del Sabato dispone infatti di spazi liberi e risorse che devono essere sfruttati e valorizzati.

Aldo Laurenzano 63 anni, Medico di base

«Ho deciso di ricandidarmi alla carica di Sindaco, alla guida di una lista civica, perché amo Atripalda: è la mia città, è stata quella dei miei genitori e sarà quella dei miei figli. Vivo della mia professione e ho cresciuto la mia famiglia all’insegna dei valori dell’onestà, del lavoro e dell’altruismo. In questi cinque anni mi sono speso molto per Atripalda e per gli atripaldesi: ho amministrato nel solo interesse della collettività. Al momento del mio insediamento ho trovato un buco spaventoso nelle casse comunali, conseguenze di scelte poco felici, di una grave crisi finanziaria e una carenza del personale già sotto dimensionato. Cio’ nonostante con il nostro entusiasmo, con la professionalità dei funzionari, con l’attaccamento all’Ente da parte di tutti i dipendenti, siamo riusciti a tirare la barca fuori dalle secche, a salvarla dal dissesto economico. La cittadina del Sabato non meritava l’onta del fallimento e i nostri figli non dovevano pagare per colpe che venivano da lontano. E’ fondamentale proseguire il percorso di risanamento dell’Ente per offrire una speranza seria ai nostri figli e a quella fascia di popolazione piu’ umile e povera, che più di tutte sta pagando il prezzo della crisi economica»


Brochure Candidati  

Brochure che descrive i candidati della vista

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