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BIMESTRALE - N. 287 LUGLIO AGOSTO 2019 - ANNO XXXIV - PRIMA PUBBLICAZIONE 27 GIUGNO 2019 - € 6,00 - POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N. 46) ART. 1, COMMA 1, LO/BS

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OLIVIER DUBOIS

EUN-ME AHN

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FABRIZIO MONTEVERDE

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© RANKIN


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GRISHKO EUROPE DISTRIBUTION CENTER Mikulandska 4/122 11000 Praha, 1 + 420 224 934 293

Bruna Cantanhede Gaglianone The Bolshoi Ballet’s Dancer

Keyko Lee Artist of Leningrad center Find us: grishko-world.com Follow us: @grishkoworld Write us: export@grishko.cz Shop online: grishkoshop.com


Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart, Foto: Regina Brocke

12-26/07

www.bolzanodanza.it

FONDAZIONE HAYDN DI BOLZANO E TRENTO


S O M M A R I O COV E R S TO RY

POLUNIN COJOCARU KOBBORG

© Luca Vantusso

© Morgan Norman

Incontriamo la triade di star attesa a Verona il 26 agosto per il debutto mondiale di Romeo&Giulietta. Kobborg firma la coreografia, Alina e Sergei saranno gli amanti shakespeariani. Faranno vibrare l’Arena?

PEOPLE

PEOPLE

PEOPLE

FABRIZIO MONTEVERDE

OLIVIER DUBOIS

EUN-ME AHN

Tornato alla coreografia dopo quattro anni di silenzio, prepara un Don Chisciotte per il Balletto di Roma. E con l’hidalgo di Cervantes prova a guardare il mondo con occhi diversi.

Spirito eccentrico, grande mattatore, nel nuovo Tropismes porta Dante in discoteca.

Danzatrice, coreografa e sciamana ama i colori e la sperimentazione. “Sul palco – afferma – si può fare tutto ciò che si vuole”.

DONNE DI STILE

Cento anni fa nasceva la “seconda regina degli inglesi”. Ammaliante sul palco come nella vita, fu donna irrequieta e icona di stile. Con Nureyev trovò una seconda giovinezza, tra scorribande e incontri nel jet set.

© Sanghoon

MARGOT FONTEYN


S O M M A R I O

06

42 PENSIERO

COVER STORY

POLUNIN COJOCARU KOBBORG

CRITICO ITALIA 49 PENSIERO

CRITICO ESTERO

19 BLOC

NOTES ITALIA 24

58 BLOC

NOTES ESTERO

PEOPLE

EUN-ME AHN FABRIZIO MONTEVERDE OLIVIER DUBOIS

61

LIBRI

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DONNE DI STILE

MARGOT FONTEYN 34

FOTOGRAFARE LA DANZA

PIERO TAURO 38

68

CALENDARI

LUGLIOSETTEMBRE

ORIZZONTI

LUNA CENERE

Ballet of Difference in “Roughhouse” di Richard Siegal (© Thomas Schermer). A sinistra “Zoe” di Luna Cenere; in alto “Palermo Palermo” di Pina Bausch (© Piero Tauro)

DA N Z A & DA N Z A Fondato nel 1986 da Mario Bedendo Direttore responsabile Maria Luisa Buzzi DNZmedia srl Piazzale Libia, 4 20135 Milano - Italia Tel. +39 02 58308433 redazione@danzaedanzaweb.com www.danzaedanzaweb.com In copertina Sergei Polunin in un ritratto in bianco e nero di Rankin

Hanno collaborato a questo numero Rossella Battisti Maggie Foyer Giuseppe Distefano Francesca Pedroni Silvia Poletti Sergio Trombetta Carmelo A. Zapparrata

Progetto grafico Walter Almici

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Calendari/Abbonamenti/ PR/Pubblicità Sara Prandoni ads@danzaedanzaweb.com tel. +39 328 7060717 App Danzadove app@danzadove.com Tipografia Color Art - Via Industriale, 24, 26 Rodengo Saiano (BS) Distribuzione per l’Italia MEPE - S.p.a. - Via Ettore Bugatti, 15 20142 Milano Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa n. 4377 del 28/09/1993 Tribunale di Milano n. 526 del 2/11/1985

Abbonamenti 10 numeri Italia € 45,00 10 numeri Estero € 90,00 Come abbonarsi www.danzaedanzaweb.com/ subscription Pagamento con carta di credito/PayPal o bonifico bancario Copie arretrate € 9,00 cad. Webdesign Monica Zanatta


E D I T O R I A L E

IL TEMPO PER RIFLETTERE A.A.A. Cercasi consapevolezza sui limiti e le potenzialità dei social networks per convivere, pacificamente, con il mondo, arginare gli haters e informarsi.

Le persone comuni, come i divi del balletto, oggi si raccontano lì, sui social networks: mettono in mostra le loro vite, comunicano le cose che accadono loro, si autopromuovono e qualche volta scrivono e commentano ‘di pancia’, annientando di fatto lo spazio e il tempo – necessari – della riflessione. Troppo spesso dimenticando anche che sui social si è sempre in pubblico e per giunta di fronte a una platea che per sua natura è varia, disomogenea e incontrollabile. Un mea culpa collettivo è d’uopo. Quante volte, ad esempio, abbiamo messo un like basandoci sul solo titolo di un articolo postato senza leggerne integralmente il contenuto? Quante volte abbiamo travisato il senso di un commento o di una reazione e di getto abbiamo risposto in modo sgarbato? Quante volte ci siamo accontentati di un ‘sapere’ proveniente da un post di fb senza altre verifiche? Quante volte una battuta leggera, scambiata con amici sorseggiando un aperitivo, riportata poi con superficialità sui canali social, ha scatenato effetti imprevisti? Tante, sicuramente. Portati dalla rete e dall’eterna connessione a prendere posizione e a schierarci su ogni cosa e argomento – non solo quello che ci compete da cittadini responsabili o per lavoro o passione – lasciamo affiorare con foga e grande superficialità il bianco e il nero (la visione è sempre nettamente contrapposta, le sfumature non appartengono a questo genere di strumento relazionale) delle nostre posizioni. Ma abbiamo pensato? Ci siamo veramente informati su quel determinato argomento? Abbiamo consultato diverse fonti prima di aderire a questo o quell’altro pensiero? Probabilmente no. Diversamente da quanto avviene in altri campi dell’informazione dove le notizie passano al vaglio di più controlli prima di essere divulgate, in rete nessuno filtra per noi. Siamo noi il nostro filtro. Siamo noi a trasformare questa immensa finestra in un magma di informazioni e suggestioni da domare. Facile sarebbe autoesimerci da questo sovraccarico informativo evitando la rete. Sarebbe d’altro canto scelta anacronistica e sbagliata come ricorda il filosofo Luciano Floridi: “astenersi dall’analisi dei dati solo perché ne circolano troppi sarebbe un po’ come sottrarci a un banchetto abbondante solo perché ci si rende conto di non poterlo digerire per intero”. Allora che fare? Condire il pantagruelico banchetto con un po’ di consapevolezza, scardinando schemi precostituiti (tendiamo sui social a circondarci di quella che Bauman chiama “comunità fortezza”, in cui le nostre credenze vengono sempre confermate), prendendo il tempo necessario per la riflessione. Perché sebbene per informarsi nel Terzo Millennio basti un click, per conoscere veramente e farsi un’opinione serve ancora il tempo di una volta. Maria Luisa Buzzi

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Danza&Danza n. 287 Luglio/Agosto 2019  

Incontriamo la triade di star per il debutto mondiale di "Romeo&Giulietta" a Verona il 26 agosto: Johan Kobborg firma la coreografia, Alina...

Danza&Danza n. 287 Luglio/Agosto 2019  

Incontriamo la triade di star per il debutto mondiale di "Romeo&Giulietta" a Verona il 26 agosto: Johan Kobborg firma la coreografia, Alina...

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