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PORTFOLIO DANIEL DI SEGNI | WORKS


CURRICULUM VITAE EDUCAZIONE Liceo scientifico “Keplero” - 2000/2005 Università Degli Studi di “Roma Tre” Facoltà di Architettura - 2006/2011

ESPERIENZE LAVORATIVE S.b.arch Bargone Associati - Disegnatore Cad - 2006 3d Forme - Modellazione 3d/Rendering - 2007 Studio Ricci & Spaini S.R.L. - 2009

ABILITA’ TECNICHE Autodesk Autocad 2d/3d Autodesk Sketchbook Designer Pacchetto Adobe (Photoshop, Illustrator, Indesign) Maxon C4d (modellazione e rendering) Vray (rendering) Autodesk 3dsMax (rendering) Pacchetto Office (Word, Excel, Power Point)

EXTRA Partecipazione al Concorso Internazionale di Progettazione per studenti “Ecohouse Competion” - 2008 Partecipazione al Concorso di Progettazione “abitarECOstrurire” - 2008 Partecipazione al Concorso di Progettazione “Treno rosso del Vesuvio” bandito dall’Ente Autonomo Volturno - 2009 (vincitore)

CONTATTI : Daniel Di Segni Via della Magliana 255 00146 Roma +39 065514750 +39 3297725634 daniel.disegni@hotmail.it


ACADEMIC WORKS

INDEX

“WATERFRONT” Laboratorio di Progettazione 1 “INHALE EXHALE” Laboratorio di Progettazione 2 “SOCIAL HOUSING” Laboratorio di Progettazione 3

COMPETITION WORKS “IL TRENO ROSSO DEL VESUVIO” - Concorso Internazione di progettazione “TREE PASSIVE HOUSE” - Concorso Internazione di progettazione


WATERFRONT

FIUMICINO ROW HOUSE


+

+ moulo x 4

modulo base

differenziazione

+ caratterizzazione

+ =

modulo finale


Il progetto nasce dalla volontà di creare elementi molto semplici, derivanti da forme basiche come il parallelepipedo, che grazie ad alcuni gesti architettonici, assumono la loro indipendenza progettuale. Si tratta di alloggi a schiera, suddivisi in due classi : 60 mq e 120 mq. Uno degli elementi che ha caratterizzato la distribuzione planimetrica e gli alzati (prospetti e sezioni) è stata la presenza del mare a pochi metri. Questo ha portato a creare grandi aperture da entrambi i fronti e nel caso degli alloggi da 120mq, degli sbalzi che proiettano la vista verso l’orizzonte. Il tutto si inserisce con discrezione in un tessuto urbano complicato e nella maggior parte dei casi abusivo, come quello di Fiumicino e in particolare nella zona portuale e del faro. La scelta di alcuni materiali basici in architettura come il legno, il cemento faccia vista e il vetro, vuole trasmettere la semplicità progettuale e non essere invadente con il luogo circostante, evitando di realizzare un oasi nel deserto.

PIANTA PIANO TERRA

PIANTA PIANO PRIMO


PROSPETTO OVEST

PROSPETTO EST


INHALE EXHALE PROGETTO PER UNA BIBLIOTECA NEL QUARTIERE OSTIENSE


CENTRALE MONTEMARTINI

EDIFICIO RESIDENZIALE

? EX SPOGLIATOI


Dopo un analisi dettagliata degli elementi che fanno parte del contesto in cui si dovrà inserire l’edificio, si vuole creare una continuità con esso introducento una forma pura .

contesto urbano??

forma pura

un gesto architettonico che crea un passaggio pedonale e innalza l’edificio, mantenendo la geometria del solido iniziale.


rotazione

un movimento istinitivo, causato dalla volontà di abbracciare gli edifici circostanti e in particolare la Centrale Montemartini, rompe e rinnega la geometria di partenza, senza però diventare un alemento di discontinuità con l’intorno.

soluzione

il prodotto finale diventa un oggetto fluido e dinamico, con spazi interni che si inseguono e con alcuni elementi. come la torre in facciata, che fanno percepire il movimento di rotazione oltre a donare una sorta di simbolo all’interno del quartiere Ostiense.


4

2 6

7

5 3

8

9 10

PIANTA PIANO TERRA

PIANTA PIANO PRIMO

1 - ingresso 2 - bookshop 3 - lounge 4 - locali tecnici 5 - wc 6 - galleria 7 - biblioteca 8 - salette studio 9 - bar/caffetteria 10 - terrazza 11 - sala conferenze 12 - uffici 13 - collegamento Centrale Montemartini

13 11

12

PIANTA PIANO SECONDO


SOCIAL HOUSING PROGETTO PER UN EDILIZIA SOCIALE NEL QUARTIERE DELLA MAGLIANA Il quartiere della Magliana, una zona storica per i romani e per Roma, con molti problemi socio-economici, con una popolazione multietnica e un territorio variegato ai margini del fiume Tevere. E’ qui che si colloca il lotto, in un area di circa 22.200 mq, a ridosso del passaggio della ferrovia e con un collinetta che ospita il quartiere di Villa Bonelli.


Un terreno naturale, circondato da elementi discordanti : da una parte le colline di Villa Bonelli, con il loro sapore rurale, e dall’altra il quartiere magliana che guarda al vicino fiume Tevere. Una contrapposizione quella tra città e natura, che ha dato il primo spunto per mettere in luce questi due elementi, al fine di creare un oggetto che li contenesse entrambi.

+ fusione o divisione??

=


La dicotomia uomo/natura trova spazio nella modellazione del terreno attraverso la sottrazione booleana di una forma, generata da una linea spezzata che rinnega l’andamento naturale del lotto.

Tre cristalli vengono fatto cadere delicatamente sul terreno naturale, ruotati tra loro in modo da allignarsi ad alcuni assi visivi interessanti che puntano al vicino quartiere EUR. Elementi puri, con tre differenti altezze, ospiterranno la funzione più significativa, quella di residenze. Il loro carattere così austero, verrà rinnegato trasformandoli in oggetti più complessi.


ALLOGGI

elemento puro

sottrazione di un elemento

DISTRIBUZIONE

divisione in due fasce

PELLE ESTERNA

rinnegare la forma pura

collegamento tra i blocchi

una pelle esterna nasconde il movimento interno


PIAZZA COMMERCIALE

PIAZZA RICREATIVA

ACCESSO PEDONALE

EDIFICIO PER ALLOGGI


PROGETTO VINCITORE - Concorso Internazionale realizzato all’interno dello studio di progettazione Ricci & Spaini

IL TRENO ROSSO DEL VESUVIO Progetto preliminare del tracciato della ferrovia del Parco Nazionale del Vesuvio, delle opere connesse, delle stazioni di testa, delle fermate intermedie, dei parcheggi di interscambio e di attestamento connessi.

Gruppo di progettazione: RICCISPAINI capogruppo (Mosè Ricci,Filippo Spaini, con Luana Prunesti) con STUDIO EU (Paola Cannavò, Francesca Venier, Ippolita Nicotera), 3TI PROGETTI ITALIA e IGEAM Paesaggio: Stefan Tischer Comunicazione: Fabrizia Ippolito Collaboratori: Alberto Birindelli, Daniel Di Segni, Marina Lattanzio, Massimo Tiberi e Enza Santangelo Importo Lavori: 35.000.000,00 euro

La piena riconquista dei carattere paesaggistico del Vesuvio passa at delle imprese private. Il riconoscimento di valore del paesaggio orienta trasformazione dei territori e delle reti dei servizi pubblici. ll progetto un itinerario di visita dell’area vesuviana. Il progetto per la nuova crem le stazioni di testa e di quelle delle fermate intermedie, dei parcheggi sportivo-ricreative previste nei pressi delle diverse fermate alle quali p di un sistema pedonale-ciclabile. Il tracciato si sviluppa tecnicamente c


ttraverso una più specifica considerazione del suo valore all’interno delle principali azioni che a diverso titolo investono il suo territorio, dal livello regionale, a quello comunale, agli interventi a il progetto della nuova infrastruttura. Ogni azione sul territorio e sulle reti è intesa come intervento sul paesaggio. E ogni azione sul paesaggio viene valutata per le sue ricadute nei processi di è all’interno del Parco del Vesuvio, territorio in costante modificazione. La risalita avrà capacità di evidenziare attrazioni paesaggistiche esistenti e di creare altre attrazioni,il sistema rientrerà in magliera è fondamentalmente un sistema di trasporto ecosostenibile,La razionalizzazione del sistema di trasporto a servizio del Parco, come anche di quello al suo interno con il percorso ferrato, i di interscambio e dei percorsi ciclo-pedonali, costituisce un aspetto fondamentale per la sua fruizione turistica e sociale. La valorizzazione del Parco avviene anche attraverso le nuove attività porterà il nuovo collegamento In previsione dell’attivazione completa del sistema di trasporto pubblico, nella parte più alta del parco la viabilità andrà ad assumere un valore secondario a favore con una tecnologia di impianto a fune (funicolare terrestre) su una lunghezza complessiva di 3725metri.


Le stazioni in totale sono 5; Sia linea che le stazioni sono caratterizzate da strutture architettoniche essenziali. Sono stazioni aperte protette solo da una pensilina in vetro rosso, con strisce di silicio amorfo con cellule fotovoltaiche integrate, che di notte si illumina restituendo l’energia accumulata durante il giorno e rivela con il bagliore la linea della nuova ferrovia da lontano. Oltre alla copertura luminosa, tutte le stazioni sono funzionalmente autonome, dotate di scale e ascensore per l’accessibilità dei disabili, tornelli di controllo e piccolo volume per biglietteria o biglietteria automatica con deposito. Per la stazione di partenza con l’edificio della Cook, già restaurato, è prevista una riorganizzazione funzionale del complesso architettonico esistente con il museo e un ristorante-bar con terrazza panoramica sul golfo. In adiacenza viene localizzato un grande parcheggio in terra consolidata, con il terminal dei bus turistici. Nella cava vicino alla Cook viene realizzata una nuova struttura ricettiva turistica, un albergo inserito nello scavo della cava che viene modellato da una nuova sistemazione paesaggistica. La Stazione di Canteroni, la seconda salendo, è realizzata con una struttura a minimo impatto, verso la collina una serie di percorsi la collegano a un belvedere, un’area picnic. Il parcheggio per i flussi provenienti dalla via di Fellapane è realizzato sistemando dei terrazzamenti lungo l’attuale terminale della strada, per evitare di manomettere la vegetazione in un punto così verde.


La Stazione dell’Osservatorio, quella centrale della linea, sbalza sul paesaggio sottostante, per evitare qualsiasi sbancamento. Le piccole attrezzature previste sono sempre la piazzola belvedere, l’area pic-nic e un piccolo parcheggio a servizio dell’osservatorio, più in basso, collegato con la strada esistente che attraversa la linea ma sta su una quota più bassa. La Stazione di Tirone è la penultima verso l’alto. Da qui ha inizio il percorso di discesa in Canopy (Sky Trekking), un sentiero porta al piazzale su cui si affaccia la struttura di accoglienza degli sportivi. Le attrezzature di base sono le stesse delle altre stazioni intermedie. Due Vulcani è la stazione più alta. Qui è previsto un bar-ristorante panoramico per circa 100 coperti (come un rifugio) e un punto di parcheggio per mezzi elettrici per permettere di continuare la salita al vulcano anche alle persone diversamente abili. Dalle stazioni si diramano una serie di sentieri che conducono alle diverse mete del parco. Il percorso per la discesa a valle di Canopy-Sky Trekking che parte da Tirone e arriva fino alla Cook segue da presso il tracciato ferroviario intrecciandolo e distanziandosi a seconda della panoramicità dei tratti e delle emozioni che possono essere ricavate da questo tuffo nella natura del vulcano. Si tratta di uno sport che


TREE PASSIVE HOUSE

LUOGO : San Felice Circeo (Lazio) ANNO : 2008 TIPOLOGIA : casa monofamiliare

ECOHOUSE DESIGN COMPETITON The house is located in a central zone of Italy called “San Felice Circeo� near Rome. The plot we have chosen is positioned on a rock in front of the Mediterranean Sea. This place evokes a very good sensation , and the nature is the protagonist of the area. The project was born with considerations about the place and on the natural elements. The initial design concept was the idea to associate this ecohouse to a tree , because the tree is a very important natural element and it has a very good relationship with the nature . The tree exploits the natural elements like the sun , the water and the wind to live , in this same way this house uses all this element to live. The sun is very important in this project because, like the tree uses the sun to live and grow , the house uses the sun to have all the thermal conditions to regulate the heat and the cold in the house , through passive solar system. For the interior disposition we used the daily sun path , to have a excellent disposition of all the interior zone at every time of the day. A very important element in this project is the second skin , a second glass skin with natural themes that regulates the thermal conditions and create a very good relationship with the nature . This skin encloses all the house and creates a pure uniform , the exact contrary of its inside form. The house is zero carbon emission . The ventilation is regulated by the ventilated glass that permittes to have a very good ventilation in every season of the year. All this elements contribute to create an amazing comfortable condition and with the use of passive solar system the house can last for many years.


GROUND FLOOR PLAN

FIRST FLOOR PLAN

1 6

4

7

2

1 5

4

3

1. ENTRANCE 2. LIVING ROOM 3. DINING ROOM 4.KITCHEN 5. PATIO 6. WC 7. RELAX

5 3 2

1. BEDROOM 2. RELAX 3. WC 4.BEDROOM 5. PATIO


SOUTH FACADE : A Trombe wall is a sun-facing wall built from material that can act as a thermal

mass (such as stone, metal, concrete, adobe or water tanks), combined with an air space, insulated glazing and vents to form a large solar thermal collector. Modern Trombe walls have vents added to the top and bottom of the air gap between the glazing and the thermal mass. Heated air flows via convection into the building interior. The vents have one-way flaps which prevent convection at night, thereby making heat flow strongly directional. This kind of design is an isolated passive thermal collector. Generally, the vents to the interior are closed in summer months when heat gain is not wanted. Nighttime thermal losses through the thermal mass can still be significant. The modern design can be still further improved by insulating the thermal mass from the collection surface.

WEST FACADE : A solar greenhouse is a structure with a glass or plastic roof and frequently glass

or plastic walls; it heats up because incoming solar radiation from the sun warms plants, soil, and other things inside the building. Air warmed by the heat from hot interior surfaces is retained in the building by the roof and wall. These structures range in size from small sheds to very large buildings. The glass used for a greenhouse works as a selective transmission medium for different spectral frequencies, and its effect is to trap energy within the greenhouse, which heats both the plants and the ground inside it. This principle is the basis of the autovent automatic cooling system. Greenhouses thus work by trapping electromagnetic radiation and preventing convection. A miniature of solar greenhouse is known as a cold frame.

NORTH FACADE : This ventilated glass useful system to control the thermal condition and ventila-

tion.The main benefits of this system are the reduction of peak wind pressure , improvement of energy efficiency of facade by : passive solar heat gain in winter , reducing thermal losses in winter , reducing overal solar heat gain ( in summer) , support of natural ventilation. This is completly passive system .


BIOGLASS : Bio-Glass consists of 100% recycled glass. Bio-Glass colors depend

ROOF GARDEN : Roof gardens provide good

ECO-CEM : This material is composed of silicum-calcium cement strengthened

PATIO : This patio is the hearth of the house.

on recycled components (hollow glass, tableware, and/or factory shards). In this case it’s serigraphate , with natural theme , to have a very good relashonship with the natural contest.

with 20 % recycled and post industrial fly ash for durability. Its innovate composition and natural style make Eco-Cem a perfect choice for classic or contemporany design created with the enviroment in mind

insulation, protecting the apartments below from the hot sunlight striking the building from above in summer, and keeping warmth rising from below from escaping. The layers of moist soil, mulch and plants act as a thermal sink, stabilising the building’s temperature despite outside variation.

It’s very important for the ventilation , in fact it’s the only outiside zone of the house. The patio is a green zone with many natural element. it’s possible put in the patio a geotermical system for the house , to reduce the Co2 carbon emission.



portfolio