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n° 5/2018 free - gratis

LUGLIO 2018

the nightlife magazine FESTIVALS Exit Ultra Europe UNITE With Tomorrowland

REVIEWS Armada Claptone John Digweed

CLUBBING Baia Imperiale Cocoon Riccione Hï Ibiza

Alison Wonderland UNA VERA MERAVIGLIA


www. e xpect nothing. net he llo@e xp ectn othing.n et

Stage and Lighting Design Video Mapping / Pixel Mapping Visual Identity for Artists and Festival 3D Graphics / Graphics and Motion Design


L’EDITORIALE

SOMMARIO

IL FUTURO È UN IPOTESI. PER FORTUNA

[3] L’EDITORIALE / SOMMARIO [04] BREAKING NEWS: LE NOTIZIE DAL MONDO DELLA DANCE [06-07] COVER STORY: Alison Wonderland [08-09] NEWS [11] FACE TO FACE: Stylophonic [12] Pitch Up [13] THE LABELS: release in progress [16] MALE DJ: mike dem [17] FEMALE DJ: tami [20-21] NIGHTLIFE: LOCALI, ONE-NIGHT, FESTIVAL [24] TOP CLUB ITALY: baia imperiale [25] TOP CLUB WORLDWIDE: Hï Ibiza [26-27] FESTIVALS AROUND THE WORLD [30-33] FOCUS: Nurafone, MINI CLONE, REAL TALk, ASUSUAL [34/36] previewS: Strakton, Chainsmokers a UMBRIA JAZZ, UNITE With Tomorrowland [37] R12 NEWS [38] visioni di... TooWill [39] Sónar 2018 [43-45] INTERVIEWS: Raffaela Travisano, HereWeGo, SHORTY [46] DANCE DIRECTORY [47] RADIO ITALIA NETWORK [48] SOUND WITHOUT BORDERS [50] BEAT & GREEN: RENATO TANCHIS [55-56] REVIEWS: ALBUM E COMPILATION [60] last call: ims iibiza 2018

È piena estate, è la stagione nella quale l’Europa è più unita che mai grazie ai festival di musica elettronica, dove non ci sono barriere di alcun tipo: etniche, religiose, politiche, sportive. Tutti uniti a seguire i propri dj preferiti, sventolando la bandiera della propria nazione con il massimo dell’orgoglio. Scene che questa estate si vedranno ad esempio all’Ultra Europe nella vicina Croazia e al Tomorrowland, che anche quest’anno torna con un doppio fine settimana, dal 20 al 22 e dal 27 al 29 luglio, pronto a battere ogni record: lo scorso anno ha registrato 400mila presenze in quel di Boom, sede del festival belga, e ha raggiunto e superato il bilione – volgarmente detto miliardo – di contatti sul web. Numeri da fantascienza, che confermano sempre di più come la community dei frequentatori dei party e dei festival sia unica al mondo. Una realtà che ovunque è chiara e limpida come l’acqua di sorgente, e che finalmente si sta palesando anche in Italia: non potrebbe essere nell’anno di grazia 2018, quando il nostro paese è tra i magnifici sette scelti per ospitare UNITE With Tomorrowland, vero e proprio spin off del Tomorrowland belga, e che insieme all’Italia coinvolge Emirati Arabi, Libano, Malta, Messico, Spagna e Taiwan. L’appuntamento è per sabato 28 luglio a Monza, per un evento i cui biglietti sono andati sold out a febbraio pochi minuti dopo essere stati messi in vendita on line: sino a poco tempo tutto questo sarebbe sembrata fantascienza pura, ma per fortuna il futuro non è mai scritto, ma è un’ipotesi nell’accezione più nobile del suo significato. Per fortuna. La redazione di Danceland

DANCELAND Numero 5 (35) – luglio 2018 Supplemento a Stadio5 - Edizioni SBM Via Domodossola, 21 - Milano Tel/fax 02.36563906 www.stadio5.it - commerciale@stadio5.it facebook.com/dancelandmag twitter.com/dancelandmag issuu.com/danceland mail: danceland.mag@gmail.com

Direttore responsabile: Beppe Vigani coordinamento editoriale: Daniele Spadaro e Dan Mc Sword caporedattore: Riccardo Sada collaboratori: Giosuè Impellizzeri, Danilo Bernardini d’Arnesano Eugenio Tovini, Stefanob, Manolo Di Gioia, Serena Raso, Feliciano Musillo grafica: Altrimage Registrazione del Tribunale di Milano:n° 446 del 3 agosto 2011 Questo numero è stato chiuso in redazione lunedì 9 luglio 2018 alle ore 15.30

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breaking News le notizie del mondo dance

Drone ambient da Fabrizio Selli

“Timeless Love” è l’ultimo singolo di Fabrizio Selli, con piano e violoncello come principali attori. “Un viaggio musicale vivendo simultaneamente passato, presente e futuro. In questo universo speciale dentro e intorno a noi, accadono storie senza tempo e amori eterni”. Nel package, un remodel dalle sonorità elettroniche, drone-ambient e glitch. realizzato da FAusto Intrieri. Fabrizio aggiunge: “Questo è il mio approccio. All’inizio nel remix come sempre ero bloccato nel grande rispetto dell’originale. L’inghippo della tela bianca. Poi ho tenuto l’essenza, il piano e il cello. Il resto, via: ho iniziato a metterci il mio suono, cinematico, da sound designer amante dell’arte applicata”. www.fabrizioselli.com

New romantic per myselfs e OUTWORK

“Don’t Ask Me Why” è una storia d’amore che si infiamma in un club dove in sottofondo suona una base un po’ electro e un po’ progressive house realizzata da Outwork e Deeprog. Il brano nasce dalla fusione del genere new romantic degli anni Ottanta e la musica dance elettronica. Un’alternanza tra un cantato in francese e uno in inglese crea un suono internazionale. Sono atmosfere rarefatte, queste su IHU Music, in cui l’incertezza di essere ricambiati da un intenso desiderio di amore introducono un inciso in cui si dichiara apertamente la propria devozione e dedizione di sentimento alla persona amata. L’idea del brano è nata da myselfs, visionario e artista a tutto tondo. Tra i remixer, Hazok, Bismark, SDG e tanti altri. www.ihumusic.com

LA vita su EGo di Manyus & Dario Guida

Il binomio Manyus & Dario Guida nasce nel 2007, proprio con Ego. Manyus (Luca Gianfrancesco) è un musicista live, diventato poi producer di house music. Dario Guida è un top dj Italiano, da circa 25 anni. Hanno firmato insieme circa 12 produzioni, di cui una anche con Hed Kendi, e due con Purple Music. La nuova release “Life” è un vero e proprio inno alla bellezza della vita, un brano house coadiuvato da “children chorus” di rara eleganza nel ritornello e da un’intensa voce femminile. Include anche i remix ufficiali di Shorty (Radio Deejay), Little Nacy e Pj D’Arpino, che donano sfumature diverse più club-oriented. Avevamo ascoltato l’idea presso il negozio Wimpy Music di Milano e mai più ci è uscito dalla testa. www.egomusic.net

Elderbrook in fase solistica

Circa un anno fa, Elderbrook ha collaborato con Camelphat pubblicando un singolino cool da club intitolato “Cola”. Il destino però ha riservato una sorte diversa a “Cola”, catapultando la traccia dall’underground alle classifiche di tutto il mondo. Il brano quindi è arrivato a avere una nomination a un Grammy Award nel 2018 come Best Dance Recording e, grazie al successo della traccia, Elderbrook e CamelPhat sono stati (a loro volta) nominati a un Ivor Novello come Best Contemporary Song segnando un vero e proprio spartiacque nell’ambito dell’attuale scenario della musica dance. È giunta l’ora per il producer londinese di pubblicare un nuovo brano, “Sleepwalking”, questa volta su Parlophone (Warner Music).

“Voglia di Dancefloor” PER Elena Tanz

Uscito lo scorso 30 giugno su Label Epoque Records in formato cd e digital download, e in streaming su tutte le piattaforme d’ascolto, il terzo volume della fortunata serie “Voglia di Dancefloor” è un album di musica dance concepito e prodotto con le sonorità della Italo dance old school. Il progetto è destinato ai veri appassionati del genere, soprattutto nella versione in cd, per coloro che desiderano avere la musica concretamente nelle proprie mani. L’etichetta di Elena Tanz non si affida a major o alle distribuzioni perché vuole essere libera e incontaminata dalle logiche del mercato: vuole continuare a pubblicare ciò che esce dal proprio cuore. “Questo è ciò che amiamo e ci riesce meglio”, ha detto la dj. www.elenatanz.com

www.facebook.com/Elderbrookmusic/ | 04 |


c over s tory

di Dan Mc Sword

Alison Wonderland

U N A V ER A M ER A V I G LI A Australiana, classe 1986, Alison Wonderland è partita da Sidney e in pochissimo tempo ha conquistato una posizione di rilievo nel variegato universo della musica elettronica. Lo scorso aprile è uscito “Awake” (EMI) il suo secondo album: quattordici tracce molto introspettive. | 06 |


c over s tory di Dan Mc Sword

Che musica ascoltavi da teenager? “Amavo molto le band indie e il rap. Ho iniziato ad interessarmi di musica elettronica a vent’anni, non molto prima”. E adesso? “Ascolto di tutto. Se qualcosa sa catturarmi ed emozionarmi, state certi che la ascolterò e la amerò. Non è mai una questione di genere o di artista. La mente di ognuno di noi deve essere più aperta possibile”. Autodidatta al 100%. Quanto è importante studiare musica e saper suonare qualche strumento? “Non credo sia così importante. Si deve essere nati con una certa predisposizione, che non si può insegnare né quindi imparare; non so dire se avere un certo tipo di background possa essere utile perché io sono diventata una producer a modo mio e non ne conosco altri”.

Che cosa ha di speciale la tua terra? Con gli altri dj sei amica, vi frequentate? “Sono cresciuta nella scena undeground di Sidney insieme a What So Not, Flight Facilities e Flume. Sono miei amici e mi ritengo molto fortunata perché riusciamo ancora a frequentarci”. Che cosa conosci dell’Italia? “Posso dire che Positano è uno dei miei posti preferiti al mondo. Cibo, persone… da voi è tutto molto bello, non credo di raccontare nulla di nuovo”. Progetti per questa estate? “Il tour in giro per il mondo e produrre più musica possibile”.

Perché hai intitolato il tuo album “Awake”? “Sembra uno scherzo, ma il titolo mi è venuto in sogno (‘Awake’ in inglese significa sveglio – ndr) e ho capito che si trattava di un messaggio del mio subconscio, che mi è diventato sempre più chiaro man mano che scrivevo le tracce dell’album. Alla fine ‘Awake’ è stata un’esperienza molto intensa, che mi ha permesso di affrontare i miei problemi e sciogliere molti nodi introspettivi”. Dove preferisci esibirti? In un club o in un festival? “Non giudico una performance in base alla location, ma in base al pubblico presente, che può essere fantastico a prescindere che si trovi in un club o in un festival”. Che cosa si prova a suonare al Coachella, forse il festival musicale numero uno al mondo? “Una sensazione pazzesca. Lo scorso aprile ho suonato al Coachella per la seconda volta ed era appena uscito il mio secondo album: sentivo una pressione notevole su di me per entrambi questi due fattori. Volevo con tutte le mie forze un salto di qualità, essere percepita come una musicista, non soltanto come una dj. Mi sono preparata tantissimo, curando in prima persona i visual e lo stage; ho suonato il violoncello e ho cantato. Tutto è andato benissimo ed è stato incredibile”. Che cosa pensi dei social network? “Come ogni cosa, esistono pro e contro. Essere sempre connessi è un bene, tiene la mente sveglia e ben reattiva. Quando però voglio concentrarmi e creare musica preferisco isolarmi e controllare l telefono il meno possibile. A volte ci si può sentire insicuri vedendo che tutti si presentano impeccabili sui social network, ma basta pensare che la vita reale non coincide quasi mai con quella virtuale. Essere e apparire non sempre sono una faccia della stessa medaglia”. Provieni dall’Australia, terra assai fertile per quanto riguarda le dj. Alison Wonderland, le NERVO, Tigerlily…

la NASCITA DELLA sua liaison con la musica elettronica “Tutto è nato la prima volta che ho ascoltato un gruppo svedese, i Knife. Mi hanno fatto scoprire un mondo completamente nuovo, in grado di conquistarmi e di cambiare radicalmente la mia concezione di sonorità elettroniche. Così ho iniziato a capire come creare un mio sound di questo tipo, procurandomi una versione di Ableton e iniziando a fare musica. Canzoni ne scrivevo già da prima, da quel momento è diventantata un’autentica ossessione”. I suoi dj e produttori preferiti A-Trak DJ AM Jamie xx Hudson Mohawke Quix Flume www.alisonwonderland.com.au

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N EWS BURN RESIDENCY ENTRA SEMPRE PIÙ NEL VIVO

Entra sempre più nel vivo la BURN Residency: ad Ibiza è stata grande protagonista, con il panel “How To Become An International Touring Dj” insieme ai suoi ambassador Loco Dice e Nastia, il party durante l’International Music Summit e la partecipazione a Dalt Vila al festival Gran Finale. A luglio BURN Residency firma come sempre un palco di uno dei più importanti appuntamenti estivi con la musica elettronica, il Kappa FuturFestival, in calendario a Torino sabato 7 e domenica 8 luglio. Ad agosto e settembre sarà il momento di un festival itinerante nel senso letterale del termine: The Ark, la crociera elettronica che torna a settembre con un doppio appuntamento: dal 30 agosto al 3 settembre e dal 3 al 7 settembre. www.burn.com

ADE E LE DATE DELL’EDIZIONE 2018

Con il suo consueto robusto anticipo, l’Amsterdam Dance Event ha annunciato le date dell’edizione 2018, che torna puntuale nella città olandese da mercoledì 17 a domenica 21 ottobre. Tra non molto saranno rivelati i momenti clou della manifestazione, in grado lo scorso anno di radunare 395mila persone grazie ad una serie infinita di party e di festival. I delegati in quanto tali sono stati 7.200, in rappresentanza di 90 nazioni differenti. Tra i momenti clou, come sempre, spicca la serata nella quale sarà rivelata l’intera Top 100 Djs Poll della rivista DJ Mag. Foto di Henri Blommers. https://www.amsterdam-dance-event.nl

LOCO DICE STILISTA PER DAILY PAPER

Daily Paper e Loco Dice confermano e rafforzano la loro collaborazione. Il marchio di streetwear e l’iconico di e producer hanno infatti dato vita ad una vera a propria collezione in edizione limitata che si è ispirata al motocross che è stata presentata al negozio One Block Down di Milano lo scorso lunedì 18 giugno. La campagna pubblicitaria è stata girata nel deserto degli Emirati Arabi e non manca di omaggi alla Tunisia, terra d’origine di Loco Dice, che lunedì 2 luglio esce ufficialmente con il suo album “Love Letters”: la label è come sempre la sua Desolat. https://www.dailypaperclothing.com/

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NEWS RADIO GLOBO IN DIRETTA TUTTI I GIORNI DA IBIZA

Radio Globo è la radio ufficiale di VIBRA!, il party di Gianluca Vacchi (nella foto), che dal 27 giugno al 12 settembre è protagonista tutti i mercoledì all’Amnesia di Ibiza; una collaborazione che si sostanzia nei set che Vacchi propone a Radio Globo tutti i giorni dalle ore 16. La radio romana è in diretta dal suo studio in Playa d’en Bossa tutte le sere (dalle 21 alle 24) tutte le sere sino a domenica 26 agosto, con i suoi conduttori Andrea Torre, Giorgio D’Ecclesia e Viviana Rapisarda ad alternarsi davanti al microfono. 100.5 è la sua frequenza a Ibiza e Formentera. http://www.radioglobo.it/

“HEART OF MINE”, NUOVO SINGOLO PER PAOLO ORTELLI

“Heart Of Mine” è il nuovo disco di Chris Willis, Paolo Ortelli e Marco Farouk, uscito nei giorni scorsi su Spinnup. Future bass allo stato puro, con la voce di Chris Willis che si conferma sempre una certezza, grazie ad un’estensione vocale e ad un’energia che lo hanno portato a cantare alcune delle più grandi hit di David Guetta. “Heart Of Mine” è soltanto l’ultima produzione in ordine di tempo di Paolo Ortelli (nella foto), autore in questi anni di remix per Britney Spears, Bob Sinclar, Dj Antoine, Enrique Iglesias, Selena Gomez, Sia. Conosciuto anche con lo pseudonimo Spankers, Paolo Ortelli è autore di diverse hit mondiali, una su tutte il singolo “Sex On The Beach” del 2013 numero uno di vendite in Giappone. http://www.paoloortelli.com/

“KING OF THE JUNGLE”, IL SECONDO SINGOLO DI SHANGUY

“King Of The Jungle” è il titolo del secondo singolo degli Shanguy, che prosegue il felice percorso dell’esordio: dance che sconfina in maniera naturale nel pop, parole inglesi si alternano a quelle francesi, con il contributo di un coro di bambini e un testo che esalta chi ha uno spirito vincente, e vuole essere il re della giungla. Shanguy è un progetto nato nel 2017, capace in pochi mesi di scalare le classifiche di tutto il mondo. Un collettivo unico nel suo genere, i cui show alternano musica mixata alla musica dal vivo, con un repertorio dance pop di alta qualità. Qualità che hanno reso Shanguy un fenomeno internazionale in grado di andare molto lontano. https://www.facebook.com/shanguymusic/

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FACE to FACE di Riccardo Sada

Stylophonic L’album “We Are” di Stefano Fontana è Discomusic moderna Stylophonic è un dj e il suo approccio produttivo è lo stesso che aveva a fine anni ’80 quando produceva tracce per le label indipendenti inglesi e americane. Con “We Are”, Stefano Fontana corona il sogno di registrare con Dave Darlington, che conobbe attraverso i crediti dei dischi che comprava da ragazzo. Dopo aver già fatto una quantità enorme di featuring nella sua carriera, Stylophonic ha deciso di affidarsi completamente alla voce di Kena Anae. In realtà questo album è pronto da tempo. “E questo è il momento giusto per farlo uscire. I motivi sono fondamentali e ho trovato persone in gamba in Universal. Gianmarco Sandri, che è il mio manager, ha avuto un ruolo fondamentale nella sua pubblicazione; così anche Claudio Vittori”. Il suono ha la sua giusta collocazione, ora. “Come da mio background, ho avuto una stretta relazione con la musica underground: l’atteggiamento è quello; poi lascio andare le cose in modo naturale. Le cose più popolari e di moda non mi appartengono”. Per “We Are” ti sei dedicato al lato più burocratico, negli ultimi mesi. “Quando fai un album ti scarichi un po’. Intanto ho comprato altre macchine per lo studio. Dal mio punto di vista formativo sono sempre in movimento”. “We Are” può essere definito... Disco Music moderna? “Sì, perché no? Dall’avvento della Disco, tutti i generi lo sono, anche la tech-house, la house music”. Cosa stai producendo a livello discografico?

“Dopo la pubblicazione di una traccia con Flashmob, ‘Freak Da Funk’, più underground, più club; i feed di Jamie Jones e di Nick Fanciulli sono positivi”. Sei un re delle pubbliche relazioni, non trovi? “È il frutto di relazioni tessute nel tempo. Se mi richiamano è perché forse ho lavorato bene. Quando pensi di portare una esperienza interessante, possono dirti anche di sì. Bisogna avere pazienza. Le cose vanno fatte. Nulla avviene a caso”. “Faith” potrebbe essere il nuovo singolo? “Albertino lo sta mettendo. Lui mi ha sempre supportato. Anche altre radio mainstream lo fanno. È un diesel, ‘sto album”. http://www.stylophonic.net

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P IT C H UP

CREATIVITÀ, ISPIRAZIONE E METODO

Il processo creativo in qualsiasi settore artistico è un percorso spesso lungo, complesso, pieno di momenti di ispirazione e momenti di vuoto, momenti nei quali la propria creatività sembra essersi completamente dileguata, che possono far arenare la carriera di chiunque. Come uscire da questi snervanti periodi di aridità artistica? Ecco alcuni consigli che possono essere utili. Prendersi una pausa Se dopo aver riascoltato mille volte lo stesso loop proprio non si riesce ad andare avanti, bisogna fermarsi e staccaee la spina per un po’. Una passeggiata da soli o una birra con gli amici sono di aiuto nello smaltire quella sensazione di “circolo chiuso” nella quale la mente cade durante un lavoro ripetitivo. Ascoltare nuova musica (o vecchi classici) Ascoltando musica composta da altri artisti -meglio ancora se di generi diversi da quello che si fa di solito - si possono ampliare i propri orizzonti e fornire nuovi stimoli al proprio cervello. Questo potrà aiutaei a trovare una soluzione che magari era già da qualche parte nella mente, ma che non si riusciva a vedere.

L’importanza di saper copiare La società ha inculcato l’idea che copiare sia un’azione deprecabile, che generi vergogna in chi lo fa (e viene scoperto). In realtà esiste una grande creatività nel copiare, se inteso come prendere una particolare idea da un’opera e scomporla, ricomporla, e ri-mescolarla usando come filtro uno stile personale ed il proprio gusto. Cercare l’ispirazione in nuove collaborazioni Collaborare ad una nuova traccia con un altro artista è sempre fonte di grande ispirazione, perché permette di mettersi in gioco e scoprire nuovi modi di lavorare e nuovi stimoli. Chiudere un progetto Molto spesso è meglio terminare più progetti, anche se non ci soddisfano al 100%, piuttosto che aspettare di creare un capolavoro. Spendere troppo tempo sullo stesso progetto rischia di far finire in quel “loop” di monotonia e insoddisfazione che rappresenta il pericolo più grande per qualsiasi artista. http://www.pitchup.it | 12 |


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The Labels release in progress news discografiche e dintorni

Wlady, ispirato da una vecchia hit di Eminem, dice: “Sono felice di presentare il mio nuovo disco insieme a T.N.Y. e Gary Caos la cui uscita è prevista il primo di giugno. La premiere di David Guetta nel suo radio show è la cosa che ci ha gasato di più”. Su Casa Rossa. Invece, Thomas Pizzini 01# con “Flash EP” esce su Guendalina Records: la volontà di mettersi in gioco. La forza delle idee. L’ispirazione del musicista. Il genio del talento. L’esperienza nel clubbing. Guendalina Records nasce dalla passione più recondita per la musica in tutte le sue manifestazioni. Defected all’attacco con Cambis & Wenzel feat. Debbi Blackwell-Cook “Prescription For Life”, Krystal Davis “So Smooth”, Honey Dijon “Xtra Ep”, Dj Dove “Illusions”, Sandy Rivera featuring Lt Brown “Come Into My Room”, The S-Men “Who We Are” (Jacked Mix), Ron Hall & The Muthafunkaz feat. Marc Evans “The Way You Love Me” (Dimitri From Paris/Tom Moulton Remixes), Bunny Mack “Let Me Love You” (Moplen Mixes), Shakedown “At Night” (Purple Disco Machine Remix), Melvo Baptiste Glitterbox “This Ain’t No Disco”, Ridney “Gotta Come Back”, Soulsearcher “Can’t Get Enough!” (remixes), Harry Romero “Revolution”, Finn “Sometimes The Going Gets A Little Tough” e Dr Packer “Different Strokes Part 2”. Su Dancework/Dipiu, un progetto di Davide Pittalis, sviluppato in collaborazione con Gabriella Trussi cantante Paraguayana, Marcello Grilli (produttore Muut) e Stefano Sirianni musicista affermato e proprietario del Bit-Studio Recording. Si chiama “Flirt”. “Que Se Sepa (Yo Naci Con Mi)” è il nuovo di Rivaz & Botteghi, remake del successo del percussionista portoricano Roberto Roena. Su Sony / Insanity Records, il produttore e remixer George Kwali 02# è in continua ascesa nella scena dance mondiale anche grazie al supporto di tutti i top dj e mette le mani su “Barbed Wire”. Gli alunni di r12 sono davvero inarrestabili. Iniziamo da Costantino Capizzi aka Dirty Blond, che ha appena chiuso un accordo per un paio di id con artisti della Revealed. Gianmarco Bottura ha rilasciato sulla Bourne Recordings del dj australiano Will Sparks. EP techno con contaminazioni electro e rock, un melting pot di gusti musicali per Marco Principi, in arte The Bandit MP, uscito su Royal Supremacy. I talenti crescono. Media Records EVO con TooWill “1909 EP” su Firstplanet Pro. Su Underground CH’AB “Game of Mirrors” ed Emir Hazir 03# con “Without You”. Prog trance mood da Neurals Records per Matteo Marini “Skydive” e Moratto & Mario Più con “Words Of God”. Dionigi presenta “Interstellar Rift”, “Space Hacker”, “Technology From Oz”, “I Need Some Help”, “In Rotation” e “Flat”.

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ADV MUSIC PROMO


MALE DJS

di Dan Mc Sword

MIKE DEM

Milanese, il dj e produttore Mike Dem ha suonato negli gli opening act per artisti top quali Martin Garrix, David Guetta, Claptone, Awxell e Clean Bandit. Fa parte della crew di 5 Guys Company, che produce la prima edizione di UNITE With Tomorrowland, in programma per la prima volta in Italia sabato 28 luglio. Il week-end precedente suona per il secondo anno consecutivo a Tomorrowland. Che musica ascoltava da giovane? “Ho sempre cercato di non escludere alcun genere dai miei ascolti. Se devo però scegliere la colonna sonora della mia adolescenza, non posso che scegliere l’hip hop, che con la sua energia e la sua arroganza hanno incarnato in pieno quel periodo della mia vita. Il tempo passa e le esperienze ci insegnano a conoscere nuovi mondi sonori. La sua prima volta con la musica elettronica? “Quando avevo 17 anni l’EDM la faceva da padrona e in Italia sono arrivati i primi eventi importanti dedicati a questo genere e ai loro massimi esponenti: in contemporanea ho iniziato a collaborare con Overmind, una delle prime organizzazioni italiane in grado di organizzare appuntamenti di questo livello. Il resto è venuto di conseguenza”. Sabato 28 luglio si svolge la prima edizione italiana di UNITE With Tomorrowland, dove lei suona ed è coinvolto nella produzione. Qualcosa mai verificatosi prima nella nostra nazione. “UNITE With Tomorrowland è un evento unico nel suo genere:

collaborare con un brand così totale apre orizzonti infiniti, e permette all’Italia di confrontarsi a testa alta con il resto del mondo. Ancora non oso immaginare che cosa proverò salendo su quel palco…”. La line up di UNITE With Tomorrowland è più che trasversale. “Gli artisti sono stati scelti per creare un vero e proprio viaggio musicale attraverso i generi più variegati dell’elettronica: dalla House alquanto teatrale di Claptone, alla dance pop di Martin Solveig, passando attraverso le sonorità trance di Andrew Rayel”. Come educare i giovani all’ascolto della buona musica? “Friedrich Wilhelm Nietzsche sosteneva che ‘il gusto si impone’. Quindi il compito di noi addetti ai lavori consiste nel proporre novità senza preoccuparsi troppo; la musica non deve essere soltanto divertimento ma anche ricerca costante e perenne”. Nei prossimi giorni uscirà il suo nuovo disco. “Dopo il mio remix di ‘Love Again’ per il gruppo emergente Pick N Roll, a breve uscirà una mia personalissima interpretazione di ‘Died In Your Arms’, storico brano dei Cutting Crew. Entrambe le release sono su Individual Music”. https://www.facebook.com/mikedemdj/ https://soundcloud.com/mikedem https://www.instagram.com/mikedemusic/

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FEMALE DJS di Riccardo Sada

TAMI

Splendida dj di origini moldave e vietnamite, Tami aveva aperto il concerto di G-Eazy al Fabrique di Milano, unica data italiana. La dj e producer, scoperta da Big Fish, presenta ora il suo primo singolo, “Move On”, con il feat. di Danusk. Atmosfere future bass e attenzioni verso la trap, l’elettronica e l’hiphop: Drake, Post Malone, Cardi B, Beyoncé e poi anche Ghali, Laïoung, Sfera Ebbasta, Dark Polo Gang. Fieramente da Cinisello Balsamo, il paese di Sfera Ebbasta e Vegas Jones, 24 anni, Tami ha le idee molto chiare sia sul suo percorso da producer che su quello da dj. “Ho fatto un video per l’evento Cosmopolitan, che serviva per collegare il mio nome alla mia faccia per la promozione”. Sei impegnatissima anche sul fronte delle serate. “Ho date in Croazia, al Calypso, e poi altre sempre all’estero, ho firmato con Virgo e ne sono orgogliosa. Okay, devo essere sincera: sogno un album tutto mio, mentre sono in giro impegnata nei vari dj set. Lavoro con Rekordbox, nelle mie chiavette trovano spazio solo brani che davvero mi convincono”. Come è stato prodotto il tuo singolo con Fish? Con che modalità? “L’idea è nata da me e Fish ha curato poi la parte più tecnica. Lo ammetto: mi piacerebbe arrivare a produrre con Skrillex e con Diplo per il semplice motivo che hanno un sound che mi piace molto e che sono tra l’altro molto amici di Fish. E comunque la musica mi piace tutta”.

Con Sony potresti avere l’opportunità di fare dei duetti con personaggi come Sfera Ebbasta e Tedua. “Le collaborazioni mi interessano. Vorrei solo stare molto attenta a fare questi discorsi, quando si tratta di influenze tra il pop e i generi a me più vicini, come l’hip-hop e la trap americana. Non mi dispiace la trap italiana, okay, invece proprio non sopporto il reggaeton: questo suono proprio non mi va giù”. Hai un riferimento tra i tuoi colleghi? “Sì, Alison Wonderland, che trasmette passione, stile, suono riconoscibile. Come lei ce ne sono poche: la sua musica è molto riconoscibile, vicina a ciò che faccio, cioè un mix tra trap ed EDM”. È vero che nasci come ballerina? “Come performer. Non sono una cubista. Volevo fare subito la dj e Fish mi ha aiutato a crescere. Mi sono fatta il mio piccolissimo studio in camera da letto: lì faccio le mie scalette, lì nasce tutto. Sono praticamente una bedroom dj”. https://www.facebook.com/tatamiofficial/ https://www.instagram.com/tatamigram/ http://www.virgomm.com/it

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Hai tre motivi per varcare questa porta: 1

Più di 200 tracce piazzate nelle top 100 chart ed etichette più importanti del pianeta.

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Nightlife

locali | one-night | festival

WAVE MUSIC BOAT TRA MARINA DI PISA E RIMINI

SABATO 21 LUGLIO TRIS TECHNO AL SOCIAL MUSIC CITY DI MILANO

Sabato 21 luglio 2018 (dalle 17 a mezzanotte) ultimo Social Music City prima della pausa estiva. Un vero e proprio oneday festival spalmato su più date, che mai come nessuno altro appuntamento italiano con la musica elettronica sta incidendo nel contesto urbano e sociale di una metropoli come Milano, sempre più forte nel suo posizionamento internazionale. Sabato 21 luglio 2018 Social Music City propone Len Faki, Amelie Lens, Luigi Madonna, Richey V, quattro dj tra i più presenti nelle line up dei più importanti festival sia italiani che stranieri. Social Music City riprende a settembre.

Dopo la partecipazione alla Molo Street Parade di Rimini lo scorso 30 giugno, a luglio la Wave Music Boat torna con un doppio appuntamento: venerdì 13 luglio è presente alla Marina Dance Parade in programma a Marina di Pisa. Sabato 14 si torna a Rimini, dove si salpa dal Porto con la formula del doppio turno, alle 15 e alle 17; i rientri sono fissati per le 19.30 e le 21. Prossime Wave in calendario sabato 11 agosto e sabato 1 settembre, con dj sia italiani che stranieri all’insegna di una programmazione che non sia mai convenzionale. Foto di Mattia Bonaretti http://wavemusicboat.com

Foto di Gabriele Canfora per Lagarty Photo www.socialmusiccity.it/

AL PETER PAN È SEMPRE UNA QUESTIONE DI RITMI

Ritmi con Dj Ralf è senza dubbio la serata di punta dell’estate 2018 del Peter Pan di Riccione. Classe 1957, Ralf ha saputo da sempre rinnovarsi senza alcun compromesso. Basti pensare alla sua etichetta Laterra Recordings e alla sua serata perugina Bella Ciao, alla sua cliccatissima chiacchierata con Jovanotti al Jova Pop Show, il temporary store che è rimasto aperto a Milano lo scorso dicembre. Quando si ha qualcosa da raccontare, si trova sempre il modo migliore per farlo. Ritmi è in programma al Peter Pan tutti i lunedì dal 23 luglio al 19 agosto. https://soundcloud.com/rickycastelli

ALLA VILLA DELLE ROSE TORNA COCOON RICCIONE

Per la seconda estate consecutiva Cocoon Riccione torna in Romagna nella miglior location possibile: la Villa delle Rose di Misano Adriatico. Tutti i mercoledì dal 4 luglio al 22 agosto, con una serie di special guest italiani e stranieri tra i migliori protagonisti in tutto il mondo della one-night generata da Sven Väth nel 1999 a Ibiza e che quest’anno si è trasferita dall’Amnesia al Pacha. Si inizia con Ilario Alicante e James Mile, si prosegue con Luca Agnelli e Dana Ruh (11 luglio), Patrick Topping e Carola Pisaturo (18 luglio), Kölsch e Markus Fix (mercoledì 25 luglio). www.baiaimperiale.net

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nightlife

locali | one-night | festival

FINALMENTE APERYSHOW DÀ I NUMERI

AperyShow 2018 dà i numeri. Il festival benefico andato in scena dal 21 al 25 aprile scorsi all’Anfiteatro Camerini di Piazzola Sul Brenta ha ufficializzato la cifra raccolta quest’anno: 102.500 euro, con un incremento del 55% rispetto al 2017. Una cifra alla quale vanno aggiunti i 33mila euro derivanti dagli incassi del parcheggio, gestito dall’associazione Crescere Con Piazzola. Tutto l’importo, come sempre, sarà devoluto in beneficienza alle associazioni Giochiamo con Sofia, Giorgia Libero, Amici di Luca, Città della Speranza, Fiori Di Cactus, Dinamo Camp e Prometeo Foto di Biagio Camiggio http://aperyshow.com

El Jadida Milano, IL giardino SI RINNOVA IN ESTATE

Per tutta l’estate il giardino estivo di El Jadida di Milano si palesa in tutto il suo splendore, ricco di piante e fiori e che introduce all’interno del locale e nelle sue atmosfere da mille e una notte. Punto di forza della sua programmazione estiva, il suo aperitivo dalle ore 20 con servizio ai tavoli e assaggi di cucina araba, accompagnati da spettacoli di danza del ventre e musica lounge. Ogni sera previsti spettacoli di danza del ventre con danzatrici professioniste; venerdì e sabato in programma dj set con musica a 360° gradi. www.eljadida.it

IL NUOVO SINGOLO DI MOIRAGHI & COFANO PER RESHAPE

IL RINNOVATO KING’S CLUB DI JESOLO

Tantissime le novità che accompagnano l’estate 2018 del King’s Club di Jesolo. Una su tutte? Hierbas, uno spazio interno completamente ristrutturato e climatizzato, dotato di ingresso separato e due coperture apribili che consentiranno di cenare all’aperto: con Hierbas la serata inizia con la cena-spettacolo con show e interazioni costanti tra pubblico e artisti. Tra i prossimi guest del King’s, spiccano Benny Benassi (sabato 14 luglio), Andrea Damante (sabato 21 luglio), Dj Antoine (sabato 4 agosto) e Alan Walker (martedì 14 agosto).. http://www.kingsclubjesolo.it

“Shout” del 1985 è uno dei più grandi successi di Tears For Fears, una canzone che ha contrassegnato gli anni ottanta come poche altre. Adesso “Shout” torna grazie alla nuova produzione di Franco Moiraghi e Francesco Cofano per Reshape, etichetta discografica italiana che da sempre porta avanti il messaggio della House con coerenza ed eleganza. “Shout” è presente in due versioni, un remix a testa che sta già imponendosi nelle playlist di molti dj e di conseguenza in diversi club sia italiani che stranieri. http://www.reshaperecords.com/

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AMNESIA ADV


t o p c l u b i ta ly il meglio del clubbing italiano

BAIA IMPERIALE:

UN’ESTATE DAVVERO MEMORABILE di Dan Mc Sword

L’estate 2018 della Baia Imperiale è all’insegna dei grandi ospiti e dei grandi eventi. A giugno si è iniziato con il party di inaugurazione (sabato 2 giugno), per poi proseguire con Daniele Baldelli e la ventesima edizione di Remember Baia Degli Angeli (sabato 16), Giulia De Lellis (sabato 23) e Young Signorino (venerdì 29). Signorino è uno dei artisti italiani più in vista del momento, grazie ad uno stile indecifrabile e fuori da ogni schema. Per questi motivi la stampa lo ama o lo critica ferocemente, così come il pubblico: un ruolo che appartiene sempre e soltanto a chi abbia qualcosa da raccontare. Dopo Young Signorino, tra i prossimi special guest della Baia Imperiale spiccano Ernia (sabato 7 luglio, nel fine settimana della Notte Rosa), Elettra Lamborghini (giovedì 19 luglio), Willy William (sabato 21 luglio), Ofenbach (sabato 11 agosto) e Gianluca Vacchi (martedì 14 agosto). In attesa di ricoprire il ruolo di inviata nel reality “Ex On The Beach (in onda da settembre su MTV) Elettra Lamborghini si esibirà in festival quali Milano Latin Festival e l’Home di Treviso, dove approderà dopo la sua serata alla Baia Imperiale. Vacchi arriva alla Baia in un’estate che lo vede protagonista tutti mercoledì all’Amnesia di Ibiza con il party VIBRA! Ospiti e serate che confermano il ruolo e l’importanza della Baia nel panorama nazionale e internazionale. del clubbing; non a caso lo scorso anno la Baia si è confermato il primo locale italiano nella Top 100 Best Clubs In The World, la classifica stilata dalla International Nightlife Association, associazione no-profit nata nel 2012 e che coinvolge locali, relativi imprenditori e addetti ai lavori di Europa, Asia, Nord e Sud America. La Baia è arrivata al 19esimo posto. Il titolo di miglior locale italiano ha arricchito ulteriormente la bacheca della Baia Imperiale, forte del suo Certificato d’Eccellenza di Trip Advisor, che premia le strutture ricettive che offrano costantemente un ottimo servizio, un titolo che le è stato confermato anno dopo anno. Baia Imperiale, via Panoramica, 36 Gabicce Mare (PU) infoline 0541/950312 www.villadellerose.net | 24 |


top club WORLDWIDE il meglio del clubbing mondiale

HÏ IBIZA:

TRASVERSALITÀ DOMINANTE di Dan Mc Sword

La stagione 2018 dell’Hï Ibiza è all’insegna della trasversalità più assoluta. Una programmazione che propone davvero musica per tutti i gusti: al sabato la House innovativa del suo resident Black Coffee, alla domenica i super guest di Cream, al lunedì l’hip hop della one-night GangStar di e con Cathy Guetta, al martedì il genio di Eric Prydz, al mercoledì la classe e l’energia senza tempo e senza età di Armin van Buuren, al giovedì le sonorità ricercate dei Tale Of Us e della loro serata Afterlife, al venerdì il cerchio si chiude di nuovo con la House di matrice più classica grazie a Glitterbox, marchio doc che fa riferimento alla grande famiglia Defected. Con un palinsesto di questo tipo, l’Hï Ibiza si conferma una delle migliori novità clubbing a livello mondiale, grazie ad una scelta ben precisa: quella di prendere il posto dello Space di Ibiza soltanto da un punto di vista fisico: non poteva essere altrimenti, dopo la chiusura di una storia irripetibile era doveroso e anche se vogliamo rispettoso ripartire con qualcosa di completamente nuovo e rivoluzionario. E così è stato. Hï Ibiza punta su party completamente diversi tra loro, e dimostra di voler aprire nuovi capitoli sonori sull’Isla: basti pensare alla one-night GangStar, ideata da Cathy Guetta, e che tutti i lunedì propone artisti, corpo di ballo e scenografie in puro stile urban: la musica proposta spazia è un riuscitissimo mix di urban music classics, hip-hop, rap e R&B beats. Sonorità alle quali partecipano in prima persona i dj di Strakton Records, in particolare Federico Kay e Fabio Villani. Strakton Records è un’etichetta discografica presente sull’Isla in maniera alquanto dinamica, coinvolta com’è anche nella serata di venerdì del Privilege IAMARICHBITCH (ne scriveremo sul prossimo numero di Danceland), nei boat party e nei preparty al Cafè Globo di Playa d’en Bossa, autentico quartier generale di Radio Globo, da dove trasmette in diretta tutte le sere sino a fine agosto. E si sa essere presenti a Ibiza in maniera così completa, significa sapersi porre al centro del mondo con un posto in prima fila. https://www.hiibiza.com/

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festivals around the world

di Dan Mc Sword

festivals around the world Tomorrowland - BELGIO “The Story Of Planaxis” è il tema 2018 di Tomorrowland, in programma a Boom dal 20 al 22 e dal 27 al 29 luglio: 400mila le presenze previste, con oltre 1000 artisti spalmati sui 16 pachi del festival belga. La line up come sempre è qualcosa di semplicemente impressionante, basti pensare alla presenza di quasi tutti i mostri sacri di categoria quali Axwell /\ Ingrosso, Carl Cox, Kalkbrenner, Hardwell, Kölsch, Erick Morillo, Solomun e Armin van Buuren, così come i vari stage alternano Smash The House, Drumcode, A State Of Trance e tanto altro ancora. L’edizione 2018 del Tomorrowland si appresta a battere i suoi stessi record. Foto Rudgrcom https://www.tomorrowland.com

20-22 / 27-29 Luglio

6-8 Luglio

I più importanti festival in giro per il mondo Ultra Europe - CROAZIA -

L’edizione europea dell’Ultra Music Festival torna puntuale in Croazia da venerdì 6 a domenica 8 luglio al Poljiud Stadium di Spalato: un appuntamento che si snoda per più giorni grazie alla programmazione di Destination Ultra. Si inizia infatti il 5 luglio con l’opening party al Giraffe Palm Beach House; a seguire il festival vero e proprio, per poi proseguire con Ultra Beach Hvar (9 luglio), Resistance Hvar (10 luglio) e Resistance Vis (11 luglio). Tra i nomi in cartellone, Jamie Jones, Joseph Capriati, Loco Dice, Marco Carola, The Martinez Brothers, Paco Osuna. https://ultraeurope.com

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festivals around the world di Dan Mc Sword

Kappa FuturFestival

7-8 Luglio

- ITALIA -

24 ore di musica e 50 artisti per l’edizione 2018 di Kappa FuturFestival, che torna nella consueta sede del Parco Dora di Torino sabato 7 e domenica 8 luglio. In cartellone nomi assoluti quali Eric Prydz, Fatboy Slim, Solomun, Seth Troxler e tantissimi altri ancora; tre i palchi previsti, dove si alterneranno sia live che djset, all’interno di un’area complessiva di 70mila metri quadrati, dove non mancano spazi chill out e comfort zone, senza dimenticare la politica complessiva del festival che da sempre punta sulla ecosostenibilità. Al Kappa confermata altresì la presenza di BURN e dei suoi dj provenienti dalla Residency. https://parklife.uk.com/

UNTOLD

2-5 Luglio

- ROMANIA -

La musica elettronica abbatte ogni frontiera e arriva dove nessuno – nemmeno il più ottimista – avrebbe mai osato sperare. Valga per tutti l’esempio di Untold, il festival in calendario a Cluj-Napoca, in Transilvania dal 2 al 5 agosto, capace di alternare come sempre sonorità più commerciali a quelle più underground. In cartellone Black Eyes Peas, Prodigy, Armin van Buuren, Chainsmokers, Don Diablo e tanti altri ancora: lo scorso anno Untold ha raggiunto l’eccellente traguardo delle 300mila presenze. Assai probabile che quest’anno si sappia fare ancora meglio. https://www.untold.com

12-15 Luglio

EXIT

- SERBIA -

La fortezza di Petrovaradin a Novi Sad ospita dal 12 al 15 luglio l’edizione 2018 di Exit Festival, con un cartellone che conferma la sua fiera volontà di non volersi concentrarsi sull’elettronica, per quanto sempre di grande livello. Basti pensare alla presenza di Ziggy Marley, Grace Jones e French Montana. David Guetta, Martin Garrix, Nina Kraviz, Richie Hawtin, Maceo Plex, Amelie Lens, Ben Klock, Slaves, Jax Jones e Ofenbach sono soltanto alcuni dei principali nomi presenti nella line up di Exit, nato nel 2000 grazie ad un gruppo di giovani avventuri desiderosi di mostrare come un futuro migliore sia sempre possibile. Missione più che compiuta. www.mdrnty-cruise.com

11-15 Luglio

AIRBEAT - Germania -

50mila persone sono attese da 45 nazioni differenti per Airbeat, il festival in calendario da giovedì 11 a domenica 15 luglio a Neustadt-Glewe, cittadina tedesca ubicata al Nord Est del paese. Ogni anno Airbeat sceglie un nazione alla quale dedicare il festival, e quest’anno la scelta è caduta sulla Gran Bretagna. La line up è pronta a soddisfare i gusti di tutti quanti, grazie ad artisti quali Dimitri Vegas & Like Mike, Steve Aoki, Armin Van Buuren, Tiësto, Timmy Trumpet, Alan Walker e Marshmello. Insieme al main-stage, da sottolineare la presenza del Q-Dance stage, per la gioia dei fan dell’hardstyle. Foto di Anna Mohn www.airbeat-one.de/

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AFTERLIFE POSTER

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F O C US di Riccardo Sada

Nuraphones condivide e confronta i profili uditivi Per la prima volta nella storia, è possibile ottimizzare l’ascolto. Nasce così la cuffia perfetta Vincitrice del premio Best of Innovation 2018 del CES, Nuraphones è una nuova tecnologia rivoluzionaria per le cuffie perché misura automaticamente l’udito entro un minuto monitorando le emissioni otoacustiche. Utilizzano queste informazioni per adattarsi perfettamente al proprio udito, portano all’orecchio la musica preferita in un’incredibile qualità. Per la prima volta nella storia, è possibile condividere e confrontare i profili uditivi. Tra i loro punti di forza c’è un motore di autoapprendimento, così il suono viene personalizzato e impara automaticamente ad adattarsi al proprio udito in un breve lasso di tempo. Unica architettura rivoluzionaria in-ear e over-ear, inova™ offre bassi perfetti mantenendo dettagli cristallini. Grazie al doppio isolamento, nessun rumore arrecherà disturbo in fase di riproduzione. TeslaFlow™ invece è un sistema di raffreddamento attivato dalla musica. Il materiale è di prima qualità: i padiglioni auricolari in alluminio leggero, la fascia è in acciaio con molle giapponesi di alta qualità, il comfort è assicurato da un silicone biocompatibile e l’utilizzo del SoftTouch™ sulla parte interna fa la differenza. Con i pulsanti configurabili è possibile riprodurre, mettere in pausa, skippare, e rispondere e disconnettersi dallo smartphone o da altri device. La risposta intelligente è integrata e l’accensione e lo spegnimento sono automatici. Per la riproduzione, ci sono almeno 20 ore di ascolto durante l’uso attivo. Esiste ovviamente la Nura APP per iOS e Android per creare sino a tre profili individuali. La connettività universale è assicurata da aptX™, Bluetooth HD, USB-A, USB-C, Micro USB e un cavo analogico da 3,5 mm. Il magazine Wired, in merito alle Nuraphone, dice: “Suono sensazionale, con una chiarezza eccezionale, bassi potenti e una consegna bilanciata”. Forbes aggiunge: “Le cuffie di Nura sono rivoluzionarie”. Conclude BBC Focus precisando: “Le Nuraphones sono qualcosa da amare. Il loro effetto è quasi magico”. https://www.nuraphone.com | 30 |


F O C US

Arriva il Mini Clone E SCOPPIA SUBITO LA MODA L’esatta riproduzione di se stessi in scala, tra i 10 e i 36 centimetri di altezza, viene realizzata con una stampante 3D. E scatta la mania e il collezionismo anche tra i dj

Mini Clone sta ampliando la sua rete in tutta Italia e cerca nuovi punti di scansione. Fotografi o negozi in una zona di forte passaggio, possibili corner. Il programma di licensing è in piena espansione. I fratelli Davide e Giuliano Fantinelli, imprenditori 4.0, nel loro laboratorio di Solbiate Olona hanno realizzato la grande idea delle riproduzioni in miniatura stampate in 3D. Come funziona? Dopo aver effettuato la scansione tridimensionale del soggetto su una pedana rotante, viene stampato con un materiale speciale un soggetto in tre dimensioni. Da un po’ di tempo si è sparsa la voce che anche quelli dello Zoo di 105 (nella foto) si sono fatti clonare. E anche DJ Marietto di “This Is Top” su SilverMusic Radio ha fatto lo stesso. Come e quando è nata l’idea? “Durante un viaggio a new York, ho visto un negozio e sono rimasto folgorato credendoci fin da subito”. Che programmi avete in merito all’espansione? “Vogliamo arrivare a 40-50 punti di scansione in Italia entro il 2019, poi penseremo all’espansione in Europa”. Come si realizzare un mini clone? “Le fasi principali sono due, la scansione del soggetto e la stampa 3d full color”. Pensi sia una moda passeggera oppure qualcosa che resterà negli anni? “Io credo che sarà il futuro insieme alla fotografia digitale, appena i costi di produzione si abbatteranno”. Quale pensi sarà il passo successivo restando in tema di mini cloni? “Tra poco si potranno fare anche da foto senza bisogno della scansione, ma solo la testa o il busto. Si avrà anche la possibilità di vedere il risultato in tempo reale prima di ordinarlo”. Avete avuto come clienti o testimonial disc jockey, musicisti, produttori e artisti? “Sì, oltre a DJ Marietto e ai ragazzi dello Zoo di 105, anche Teo Mammucari, Marco Mengoni, Albano, Cruciani di Radio24”. www.miniclone.me

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F O C US

di Riccardo Sada

Arriva Real Talk e niente sarà come prima Gianfranco Bortolotti diventa partner del format di rap italiano e tutto cambia. Ci si prepara all’ennesima innovazione Real Talk è un format dedicato totalmente al rap e all’hiphop che mette alla prova ogni artista: solo 2 o 3 brani strumentali e pochi minuti per dimostrare il proprio stile e la propria bravura al microfono. Inaugurato a metà 2016, vede, volta per volta, un rapper in studio esibirsi in freestyle, strofe inedite e edite “sputate” al microfono. In regia, Bosca, produttore di lunga esperienza (dall’Area Cronica dei Sottotono alla Blocco Recordz di Emis Killa, passando per Fabri Fibra e Dargen D’Amico) e già conduttore e coautore assieme all’amico Bassi Maestro del web format “Down With Bassi”. Bosca, di episodio in episodio, lancia i beat creati appositamente da lui e dai produttori del suo team “Numeri Primi”, coadiuvato dall’irruente Kuma. Come ci tiene a dire Khaled, ideatore del programma, “a Real Talk si concede poco spazio alle chiacchiere e si lascia più tempo al rap e agli artisti che in breve tempo devono dare il meglio di sé”. La prima stagione è stata registrata a Brescia al Red Carpet Studio: nelle 9 puntate, si sono alternati al microfono Blackson, Pepito Rella & Remmy (Microfili Click), Egreen, Vegas Jones e tanti altri. La seconda stagione, iniziata nel mese di gennaio del 2017, è stata registrata sempre a Brescia, negli studi di Indiebox Music, e ha già visto alternarsi giovani fenomeni emergenti come Drimer, Junior Cally e Cromo, nonché personaggi più affermati come Enzo Dong, Shade, Mostro, Enigma, Mike Highsnob e l’istrione del genere Clementino. Nel 2018 si registra l’ingresso in squadra dell’imprenditore e manager Gianfranco Bortolotti: “Quello che spero di apportare a questa struttura è la capacità di creare maggiore networking, relazioni, pensando ad un’azione a livello nazionale anche attraverso produzioni televisive, realizzazioni discografiche di compilation o altro. Non si può non pensare a un tour, una serie di date di puro rap in modo da riunire i titani del genere sul palcoscenico, scoprendo magari anche nuovi talenti. Mi sento tranquillo quando dico che può essere non solo un contenitore per scouting ma anche un format espandibile, malleabile, trasversale“. www.youtube.com/c/RealTalk | 32 |


F O C US

Asusual SONO il doppio morso di Tarantula Veri nerd, animali da studio. Con un forte legame con le nuove tecnologie, presentano il singolo “Stranger”

“Importante è seguire tutte le novità per continuare a navigare in questo mondo fluido”. Asusual si divertono a esplorare spesso le ultime novità in fatto di tecnologie. Il loro singolo su Tarantula (canale di Media Records EVO) è “Stranger”. Come è nato “Stranger”? “Eravamo in aereo per Pescara e nella noia degli aeroporti e attese abbiamo scoperto questo cantante che ci ha subito ispirato un mondo liquid e deep. Ci sono volute diverse idee e progetti per arrivare alla forma attuale della traccia”. State lavorando ad altro, tipo ad EP, singoli o addirittura a un album? “Qualcuno dice che i singoli servono solo per fare numero sugli ascolti, quando vuoi raccontare una tua visione devi per forza esprimerti attraverso qualcosa che vada oltre i 4 minuti. Comunque, 28. Abbiamo già un bel po’ di tracce pronte che al momento cercano di unirsi e arricchire il nostro live set”. Vi piacerebbe sviluppare qualcosa con dei musicisti, magari fuori dall’ambito nazionale? “Bisogna trovare le persone giuste. In studio lavoriamo con molte persone su tanti dischi e non è mai facile trovare la mente che è in grado di immergersi in un progetto completamente, anche perché molto spesso, questi generi elettronici ambiscono a delle fusioni non sempre chiare ai musicisti più... classici”. State facendo dei corsi per dj, nel vostro Big Biz studio: non pensate che il mercato sia saturo di queste cose? “Nonostante la grande offerta pensiamo che ci sia spazio per una visione completa di ciò che è il mondo professionale della discografia e live set, la nostra mission è quella di accompagnare la crescita dell’artista sotto tutti i fronti”. Perché avete scelto Tarantula?
 “Crediamo molto nel nuovo progetto del suo A&R, Stefano Bosetti, e nella potenza di fuoco di Gianfranco Bortolotti di Media Records EVO, e poi, è tutto in casa. Ci sono già sul piatto diversi eventi e idee, ma al di là di questo siamo grati a Bosetti che crede in noi e che ci sta facendo crescere molto”. Quali sono le nuove strade sonore da provare a percorrere, per scoprire anche nuovi generi e suoni?
 “Il mondo è davvero pieno di musica nuova e artisti incredibili, certo che spesso non si possono scoprire senza un po’ di ricerca. Le playlist di Spotify sono un ottimo esempio di come

continuare ad ascoltare sempre gli stessi dischi. Anche solo la nostra piccola Brescia ha davvero tanti artisti molto molto talentuosi, come 7Skies, Estremo e altri ancora”. https://www.facebook.com/asusualofficial/ https://tarantulamusic.it/e-label https://youtu.be/dZxMt7BDD2c

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P R E V IE W

di Riccardo Sada

Strakton Records E IL know-how unico

Il fondatore e CEO di Strakton Records, Federico Kay, noto dj producer italiano, in poco più di un anno ha dato vita a oltre 100 tracce tra new release e remix, prodotte da oltre 40 artisti provenienti da tutto il mondo. Ha conquistato importanti piazzamenti nelle top 100 dance di iTunes e Spotify, spiega Fabio Villanis, Sales & Promotion Executive del gruppo, ubicato Strakton a Londra nella centralissima Regent Street. Il marchio ha spesso puntato alla qualità e al posizionamento del prodotto più che alle scorciatoie e ai mezzucci che accelerano la scalata alle graduatorie. Quali sono le strategie del gruppo? Lo spiegano Federico Kay e Fabio Villanis. “Strakton Records non ha una strategia definita, ma sicuramente ha un know-how e un modus operandi diversi da tutte quelle che sono le regole discografiche classiche. Probabilmente è proprio questa la vera strategia di partenza dell’etichetta”. Come è composto il vostro staff? “La sede all’interno ha più dipartimenti, che includono sia un’area di produzione, con gli studi di registrazione missaggio e mastering, sia il quartier generale, dove si svolge il lavoro di

amministrazione e label promoting e dove viene sviluppato la gran parte del lavoro dello staff (media manager, grafico, photo e video editor ecc ecc). L’organigramma è composto a oggi da un totale di 10 persone, che ricoprono i vari ruoli all’interno dell’etichetta, e che danno vita a una produzione competitiva e di standard elevato”. In quale genere musicale riuscite ad eccellere? “Sicuramente con la house e in genere con i vari stili della musica dance elettronica riusciamo a promuovere lavori interessanti anche se a breve sarà ufficializzata la nascita della nuova sublabel, Strakton Urbana, che includerà moombahton, reggaeton, hip-hop e trap. Ad oggi infatti sarebbe stupido trascurare dei mercati in costante sviluppo e focalizzare l’attenzione su un solo prodotto a fronte anche dei ricavi che oramai sono minimi. Proprio per questo crediamo che la nostra visione debba essere completa sulla scena globale e su quello che caratterizza i dancefloor di tutto il mondo. La nostra strategia in questo è sicuramente chiara, lontana dal vecchio modo di fare discografia, ma altrettanto vicina e in linea con l’impatto dirompente che possono avere oggi i social”. https://straktonrecords.netsons.org | 34 |


P R E V IE W

di Dan Mc Sword

CHAINSMOKERS A UMBRIA JAZZ

Martedì 17 luglio 2018 Umbria Jazz ospita l’unica data italiana estiva dei Chainsmokers, duo americano vincitore dei Grammy Awards nel 2017 nella categoria Best Dance Recording e autore di tantissime hit quali ‘Closer’, ‘Don’t Let Me down’ e soprattutto ‘Something Just Like This’, quest’ultima realizzata insieme ai Coldplay e tratta dal loro album di debutto ‘Memories… Do Not Open’. I Chainsmokers continuano a battere ogni record di streaming e views: basti pensare a ‘Closer’, che ha totalizzato oltre 2 miliardi e 100 milioni di visualizzazioni. Il loro contributo alla dance pop non è secondo a nessuno, così come la loro capacità di emozionare: il loro recente tributo ad Avicii durante i Billboard Music Awards è stato il momento più toccante di tutta la cerimonia. Con il loro sesto posto, i Chainsmokers sono i primi statunitensi in classifica nella Top 100 DJs della rivista DJ Mag. Umbria Jazz è da sempre una rassegna traversale, che ama concedersi alcune digressioni elettroniche di alto livello.

Il concerto dei Chainsmokers di quest’anno si collega idealmente a quelli che hanno visto protagonisti nel 2012 Ralf con un suo dj set, nel 2014 di nuovo Ralf con il Techno Logical Dance Music Festival insieme a Juan Atkins e Ellen Allien, nel 2015 Gilles Peterson di BBC, massimo profeta della world music applicata all’elettronica, e soprattutto lo scorso anno i Kraftwerk con il loro 3D Concert: la loro performance all’Arena Santa Giuliana – la stessa dove si esibiscono i Chainsmokers – è stata assolutamente entusiasmante.

Umbria Jazz 2018 Chainsmokers in concerto martedì 17 luglio 2018 (ore 21) Arena Santa Giuliana, Perugia biglietto unico a 45 euro + ddp www.ticketone.it www.umbriajazz.com

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P R E V IE W

di Dan Mc Sword

UNITE WITH TOMORROWLAND Grazie alla connessione via satellite lo show sarà sincronizzato in tutte le location coinvolte

Sabato 28 luglio UNITE With Tomorrowland arriva per la prima volta in Italia. Il Parco di Monza è una delle sette sedi scelte in tutto il mondo per esportare il più grande festival di musica elettronica. Sabato 28 luglio 2018 sette edizioni eccezionali di UNITE With Tomorrowland collegheranno il Belgio (sede del main Tomorrowland) Emirati Arabi, Italia, Libano, Malta, Messico, Spagna e Taiwan, alternando le loro straordinarie line up al collegamento via satellite con Boom. Per il quarto anno consecutivo il mondo diventa così più connesso grazie a UNITE With Tomorrowland. UNITE With Tomorrowland è molto più di un evento in diretta streaming, grazie ad una serie di elementi quali uno stage che va oltre ogni immaginazione, allestimenti incantevoli ed effetti speciali che permettono di vivere emozioni uniche. Da un punto di vista tecnico, il festival è un capolavoro assoluto: grazie alla connessione via satellite lo show sarà infatti sincronizzato in tutte le location coinvolte: dal main stage di Tomorrowland suoneranno Armin van Buuren, Dimitri Vegas & Like Mike e Afrojack: sul palco di Monza

si alterneranno tra gli altri Claptone, Martin Solveig e Klingande. Un palco di oltre 350 metri quadrati, scenografie per oltre 750, un’esperienza assolutamente unica nel suo genere; così si spiegano tutti i biglietti andati sold out a febbraio pochi minuti dopo essere stati messi in vendita on line. E a proposito di numeri, ricordiamone alcuni relativi al Tomorrowland di Boom: lo scorso anno ha totalizzato oltre 400mila presenze. La sua diretta web ha raccolto 1 miliardo e 200 milioni di visualizzazioni e 200 milioni di utenti unici; oltre 100mila i minuti di musica, oltre 1.000 gli artisti coinvolti. Dati pazzeschi, da fantascienza, statitische e record che quest’anno saranno come sempre abbattuti, superati, aggiornati da nuovi primati. foto del live di MikelGomez www.tomorrowland.com

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di OMNE

La recrew NUOVAMENTE PROLIFICA E all’attacco A BIG NEWCOMER Gianmarco Bottura è un inarrestabile recrew che da poco ha rilasciato due original mix sulla Bourne Recordings del dj australiano Will Sparks. Come duo (Flash & Dash) ha anche pubblicato da poco un singolo su Hungry Koala e ha già pronti due nuovi progetti per l’estate. “Sono resident dj del format Overland, staff che gestisce d’inverno il Priscilla Discoteque a Poggio Russo; mentre d’estate, cioè proprio in questo periodo, mi esibisco al Bagno01 sempre come resident del format Overland, facendo piccole guest in festival e serate in giro per Mantova e provincia. Per le prossime settimane ho in mente di piazzare, se tutto va come deve andare, un altro singolo su Bourne Recordings come Gianmarco Bottura; mentre, come Flash & Dash, cercare di trovare una label per due pezzi appena terminati per una major che da un po’ è interessata al nostro progetto, al nostro stile e a ciò che proponiamo”. “Messin Weeda”  “Sugo” “About Us” by Flash & Dash

musica. “Non che prima non lo facessi, ma sinceramente mi sono trovato più motivato nell’approcciarmi con nuove persone, conoscendo una parte di quella fetta di gente che si dedica alla vita notturna milanese”, dice. “Purtroppo non sono mai stato un produttore, anche se tutt’ora è un mio sogno nel cassetto poter realizzare un mio disco. Mi sono attrezzato del minimo necessario per poterlo fare negli anni, ma onestamente mi sento molto più un dj che un produttore”. Il tempo libero solitamente lo dedica alla ricerca musicale. “Sono stato membro di un forte gruppo milanese, la Big Family, collaborando con loro per qualche anno, e suonando in club della zona milanese, successivamente ho avuto l’onore di poter mettere dischi in uno dei locali storici milanesi, l’Hollywood”. Molte cose nascono per caso, in un negozio di dischi. “Conobbi un ragazzo che mi parlò di un nuovo progetto, Radio Bunda: un mondo diverso per poter esprimere la musica. Ho avuto la fortuna di poter conoscere un sacco di persone, così. Alla fine della seconda stagione ho voluto differenziare l’impostazione del programma chiamandolo Power Music”.

ANOTHER NEWCOMER Dopo aver partecipato ai corsi di r12, il recrew DJ CarseR ha sempre cercato di dedicare una parte della sua vita alla

r12 via Vitruvio, 43 - 20124 Milano - tel. 0236529537 web: www.recreative12.com

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special interview di Giosuè Impellizzeri

VISIONI DI...TooWill Un repertorio che spazia dalla techno alla house, passando per Detroit, la progressive e la clickhouse. Fino alla ambient

Wilmer Travagliati alias TooWill approda su Firstplanet Pro con un EP che marcia sulla house del nuovo millennio, incrociata a suoni techno (“2PM”), squarciata da frammenti Disco e funk (“Big Bag Bro’s”) e vicina ad atmosfere progressive (“Keep The Frequency Clear”). La title track “1909” è la sintesi dei suoi interessi musicali. Un repertorio che spazia dalla techno all’house, passando per Detroit, progressive house e clickhouse, fino alla ambient. Nato a Brescia nel giorno di San Valentino, nel 1971, durante l’università TooWill si avvicina al mondo della musica come PR per ocali come Old Fashion e Atlantique collaborando con organizzatori del calibro di Gabon e Max Colombo. Tra i promotori di eventi come Breakfast Club e The One, TooWill inizio a far girare i dischi a Le Plaisir e allo Shibuya con Marco Trani. Al BXR Superclub inizia il suo sodalizio con Massimo Cominotto che lo porta a esibirsi in luoghi culto. Come è nato il tuo ultimo E.P. su Firstplanet? “La collaborazione e l’amicizia con Gianfranco Bortolotti hanno radici profonde, fin dai tempi del BXR e, appreso che Gianfranco era rientrato nella scena musicale, è stato naturale vederci per un caffé e sottoporgli le mie tracce”. Ci puoi spiegare come sono nati i quattro singoli? “I miei pezzi sono pensati per una scena europea, mondiale, non limitata al panorama italiano. Non sono capace di

realizzare tracks che abbiano un suono italiano, non è nelle mie corde. ‘1909’, la title track, ha un suono profondo, un ritmo incalzante, volevo proprio una traccia da European dancefloor, con grandi aperture e synth energico, assieme a una bassline aggressiva. ‘2PM’ è la continuazione ideale di ‘1909’: stesso mood, stessa carica. ‘Keep The Frequency Clear’ è la traccia che si avvicina di più al mio sentimento di deep house pura, pochi suoni, rotondi e ipnotici, spezzati da una reprise di archi che interrompe l’atmosfera deep tipica di Detroit con un’apertura ariosa; infine, ‘Big Bag Bro’s’, pezzo clickhouse con influenze funky molto divertente, perfetto per il privèe del Pacha di Ibiza. Con questo, volevo strizzare l’occhio ai primi Daft Punk”. Quali sono i tuoi obiettivi? “Realizzare musica di qualità, con un respiro europeo e poterla proporre al più vasto pubblico possibile”. Quali sono i tuoi piani per questa estate? “Per ora un paio di date importanti sono già a calendario: un importante festival elettronico in Svizzera e Onde sonore, evento elettronico sul Lago di Garda”. https://www.firstplanet.dance/e-label www.twitter.com/NikolaCarusso |38 |


R E P O R TAG E

di Dan Mc Sword

SÓNAR 2018

La 25esima edizione del Sónar è andata oltre ogni più rosea aspettativa. Complice un clima più primaverile che estivo, da giovedì 14 a domenica 16 giugno a Barcellona le 126mila persone presenti – record di sempre – hanno avuto la sensazione di partecipare a qualcosa che ci si ricorderà per molto tempo. Merito di un’offerta musicale che come sempre ha saputo rivolgersi sia al colto che all’inclita, a chi è in cerca di sonorità alternative e a chi cerca sempre rifugio nella sua comfort zone musicale. Davvero difficile estrapolare gli highlights del Sónar 2018: di sicuro menzione d’onore per Laurent Garnier e il suo set che ha chiuso il Sónar by Day giovedì 14 giugno, così come l’area DESPACIO ha visto James Murphy e i fratelli Deawele (meglio noti come 2manydj’s) maramaldeggiare come soltanto loro sanno fare. Ottima altresì la performance di Liberato, definito “el nuevo rey de la música urbana en Italia”, assolutamente a suo agio sul palco della rassegna catalana, abile a conquistare il pubblico perfomando in napoletano stretto, dimostrando per l’ennesima volta l’esistenza di un

autentico asse e grande sintonia tra Barcellona e Napoli. Tutto questo e tanto altro ancora nel By Day. Nel By Night i concerti dei Gorillaz e Tom Yorke hanno saputo radunare una quantità di pubblico davvero notevole, così come il long set di Dj Harvey al Sónar Car sarebbe potuto andare ben oltre le sei ore in cartellone. In tutto le performance sono state 150, distribuite in dieci stage, sei al By Day e quattro al By Night. Altrettanto intensa l’attività di Sónar+D, con oltre 550 tra speaker e espositori. Sónar torna nel 2019 con la 26esima edizione, che si svolgerà eccezionalmente nel mese di luglio, per la precisione dal 18 al 20 luglio, per tornare al canonico appuntamento di giugno nel 2020, dal 18 al 20. Prima di tornare a Barcellona, Sónar si svolge a Buenos Aires (16 novembre 2018), Bogotà (17 novembre 2018), Instanbul (8 e 9 marzo 2019), Hong Kong (13 aprile 2019) e Reykjavík (dal 25 al 27 aprile). https://sonar.es/

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CANAZEi


IN T E RV ie w di Riccardo Sada

Raffaela Travisano, una donna al comando Ha aperto nel febbraio del 2013 l’etichetta Surya Musica con una promoter conosciuta anni prima a Believe. Ha messo a segno 5 dischi di platino con Jutty Ranx e Milky Chance

Surya Musica è la casa discografica di Raffaela Travisano, che da anni è A&R e si occupa di produzione, promozione, financial, marketing. E soprattutto ha messo a segno 5 dischi di platino con Jutty Ranx e Milky Chance. Oggi ci sono ancora tante donne nella discografia? Cosa è cambiato? “Nel ‘92, quando coprii mio primo ruolo nella discografia, in Germania, alla CBS/SONY, di donne ce n’erano poche. Mi ricordo che conobbi una ragazza americana al mio primo Midem che gestiva un etichetta house e che diventatò il mio mito. Aprii la WILD! Entertainment, dopo l’esperienza come MD per MORE Music e mi trasferii a Milano nel ‘97 per aprire una loro rappresentanza italiana”. Erano i tempi di Manuela De Pasquale, allora alla Dig-It? Sì e non solo, anche di Tami, oggi in Israele e in quel periodo in New Music; poi in Spagna c’era Rossella Solmi della Blanco Y Negro; in Germania Beate Geibel in Logic, Sony e Universal; in UK la Joe che lavorava anche per l’italiana Flying, e Claire della Prime UK, la Gabby di Colossal in Australia; e a Milano Monica Landro, Paola Testa, Fabiola, Sara Andreani, Simona Limoli, Anna Lombardoni”. Una bella sfida tra chi occupa la discografia e chi nei live come le dj? “Ce ne sono tantissime brave: la Poletto, Onirika, la Peroni, la De Ponti, Babayaga, tutte accomunate dalla passione per la musica. Ma lavorare, a volte per 14 o 16 ore filate al giorno, e andare nei club per lavoro e non per divertirsi, sacrificando la vita personale, le relazioni sentimentali, le amicizie, ecco, non è facile”. E gli uomini? “Gli uomini sono più resistenti nel mondo degli affari e spesso hanno forti compagne a sostenerli”. Quanto pesa l’educazione e la cultura sulla vita lavorativa di tutti i giorni? “Tantissimo. Siamo nel pieno degli scandali alla Weinstein e questo fa capire che il mondo maschile e femminile si sta trasformando. Ci sono un sacco di statistiche che dimostrano l’esistenza di un importante Gender Pay Gap”.

C’è un’associazione che adori tanto e di cui fai parte. Ne vuoi parlare? “Si tratta della community di donne per la discografia Shesaid. so, creata da Andreea Magdalina e ne fa parte anche Georgia Taglietti del Sònar Barcelona da tanti anni. Poi, in tema, c’è Keychange, programma femminile di cui faccio parte e creato da PRS Foundation e sostenuto dalla Unione Europea in partnership con Musikcentrum Öst, Reeperbahn Festival, Iceland Airwaves, BIME, Tallinn Music Week, Way Out West, The Great Escape e Mute. È un’iniziativa creata per aumentare la percentuale della partecipazione delle donne ai festival. Sono stata scelta da loro come partecipante. Oggi siamo solo 60 donne di 6 paesi”. www.suryamusica.it/

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IN T E RV ie w

Herewego e ADESSO chi li ferma più? Due dj non musicisti. Sempre dalla ricerca di qualcosa che è esistito, scrutando tra mp3 E soprattutto tra collezioni di dischi in vinile Herewego è un progetto che nasce dall’incontro fra due produttori italiani. Il primo è Alex Farolfi, che con il progetto The Tamperer ha già vissuto la sensazione di essere al vertice delle classifiche mondiali. Il secondo è Stefano Palermo, tecnico e addetto alle basse frequenze di Radio Deejay. “Herewego è una parola che si sente spesso in giro, soprattutto all’estero”. La nuova song, “Lullaby”, non è cantata, “almeno per ora, ma c’è l’idea di farla interpretare in futuro”. Avete già in serbo qualche pezzo dance che pian piano pubblicherete, forse più avanti, nel tempo? “Sì e magari alla fine vien fuori un EP. Siam partiti dalle produzioni per la radio ma la nostra passione ci porta anche a fare produzioni da club, come ‘Lullaby’ appunto”. Lavorate entrambi a Radio Deejay. La vostra è una promo che parte in discesa. Non vale, suvvia. “In realtà non è proprio così. Noi non diamo a nessuno le nostre produzioni. Per ‘Secret’ ad esempio tempo fa ci chiamarono direttamente dall’ufficio programmazione”. Pensate davvero al 100 per cento alla produzione. “Questo è il nostro hobby, il nostro divertimento. Non pensiamo alle serate. Non produciamo per salire su un palco. Equilibrio: alla fine cerchiamo questo. Anche se poi alla fine per avere certe soddisfazioni serve tanta fortuna”. Stefano, com’è lavorare con Alex Farolfi? “Con lui vedo cose che con i miei occhi non vedo. Le idee di Alex mi cambiano alcune percezioni”. Alex, come concili gli impegni tra radio e produzione? “Basta organizzarsi”. Il progetto Herewego è molto aperto al pop ma ultimamente anche fortemente al club. “Certamente, siamo aperti a tutti tipi di collaborazione, purché in linea con la nostra visione. Remix, versioni, idee, featuring. È giusto che ognuno dica la sua nel mondo della produzione musicale”. Si parla tanto di electro ultimamente, in giro? “La nostra è una electro di inizio anni Ottanta. Produciamo non pensando a chi possa arrivare il nostro sound, sviluppiamo le idee che abbiamo in testa. Sarà poi il pubblico a giudicare”.

www.mediarecordsevo.com www.facebook.com/gee.techno

https://www.facebook.com/herewegoofficial/ | 44 |


IN T E RV ie w

Shorty vero hit maker Otto ore in radio e appena stacca sta con il suo bimbo, Leon; poi cena e di notte in studio il dj di Radio Deejay ha tempo anche di fare successi Come e` nato “Canta Canta” lo spiega direttamente lui, Shorty. “Sono sempre stato legato ai suoni latini e calienti, in generale, e facendo le mie ricerche musicali decisi di imbattermi nel mondo brasiliano cercando qualcosa che riuscisse a trasmettere l’allegria e la spensieratezza che sono la caratteristica principale di questo Paese; quando ascoltai per la prima volta ‘Canta Canta’ di Martinho da Vila capii che questo era esattamente quello che cercavo. Così decisi di metterci le mani sopra e da lì la magia”. Stai pensando a un follow-up? “In realtà non a un vero follow-up, ma da tempo sto lavorando ad un progetto latino molto interessante, mi piacerebbe arrivarci dopo l’estate o comunque il prossimo inverno”. Dove e come promuoverai “Canta Canta”? “Grazie al supporto delle radio si sta muovendo davvero bene e la cosa mi riempie il cuore di colori incredibili, e grazie a Energy che sta facendo un ottimo lavoro. Prego ogni sera perché le stelle mi seguano nell’avventura. Dita incrociate e avanti tutta”. Dove sarai questa estate? “Sicuramente sarà un’estate all’insegna dei party in lungo ed in largo, ho voglia di vedere più facce sorridenti possibile”. Che rapporto hai con Energy Production? “Con il team di Energy ho un rapporto bellissimo e che posa su fondamenta naturali, io con le persone mi prendo bene in generale. Ma a volte scatta quell’alchimia che lascia senza fiato e con loro così è successo. Da ‘Vazilando’ al rmeix di ‘Dura’ a oggi, ho lavorato grazie a loro nella maniera più serena possibile. E penso che il bello debba ancora arrivare”. Qual è il tuo genere preferito? “Amo le cose di matrice UK principalmente, ma adoro e mi sciolgo quando ascolto della buona musica soul e R&B”. Un pensiero su tu ques anni a Radio Deejay? “Che una scuola così non la trovi da nessuna parte, fatta di professionisti. Siamo una grande famiglia”. Quali progetti hai in cantiere? “Sto lavorando da tempo a una collaborazione in ambito latino molto interessante; è un pezzo diverso dalle mie cose precedenti”. https://www.facebook.com/Shorty | 45 |


a cura di Eugenio Tovini

IL RITORNO DEI CHANGE È stato uno dei più fortunati progetti del made in Italy formato esportazione e venne ideato dal produttore Fred Jacques Petrus insieme al musicista bolognese Mauro Malavasi coadiuvati da Davide Romani e Paolo Gianolio

fabbrica dei Change e per concludere ti svelo anche che a breve uscirà un remix di ‘Hit Or Miss’ realizzato dal britannico Soulpersona, un simbolo del genere soulful”. www.dancedirectory.it

L’album “The Glow of Love” (1980) all’inizio venne rifiutato dalle principali major . Ci credette invece Ray Caviano che lo pubblicò sulla sua etichetta RFC (distribuita Warner). Con la morte violenta, l’8 giugno 1987, di Fred Jacques Petrus anche questo progetto venne accantonato per oltre 33 anni finché Mauro Malavasi,  Davide Romani  e il produttore Stefano Colombo decidono di farlo rivivere attraverso “Hit Or Miss” brano interpretato da Tanya Michelle Smith che anticipa l’album “Love 4 Love”. Stefano, come è nata l’idea di rilanciare i Change? “È nata due anni fa quando pensai di remixare i brani storici del gruppo dal momento che la mia società (Fresca) ne gestisce il catalogo; parlai allora con Davide Romani, uno dei membri fondatori, che mi fece sentire alcuni suoi inediti decisamente interessanti. A questo punto l’obiettivo era molto più sfidante e con il coinvolgimento della mente originaria, Mauro Malavasi, sono nate 10 nuove canzoni a cui si aggiungono i miei 4 remix editi come Stefano Colombo aka Figo Sound. Il lavoro è durato più del previsto anche per il coinvolgimento di un personaggio come Elio Baldi Cantù: pianista, compositore ed arrangiatore e di Camillo Corona come sound engineering”. Tanya è la voce di tutti i 10 inediti mentre Sangineto ha collaborato esclusivamente per il singolo. “Sangy assieme a Maurizio Cavalieri e Jay Rolando stanno lavorando alla realizzazione del nuovo “Firefly” che dovrebbe essere pronto nell’autunno 2018”. Cosa dobbiamo aspettarci da “Love 4 Love”, in uscita per fine agosto? “Sarà una bella sorpresa, il sound si trasformerà progressivamente nell’ascolto delle tracce, mantenendo però quella qualità che è sempre stato il marchio di | 46|


a cura di Danilo Bernardini d’Arnesano

Reality killed the radio star Chi è partito dalla radio ed è approdato in TV, ha quasi sempre dimostrato di avere una formazione tale da permettergli di emergere Siamo alle solite: ancora un ennesimo personaggio televisivo che finisce davanti ai microfoni di un noto network. Non si vuole fare polemica, sia chiaro, e nulla si vuole togliere alla professionalità dei personaggi televisivi, ma, cari i miei direttori artistici, non vi siete ancora convinti che quel tipo di politica non è vincente? Ma i dati d’ascolto li analizzate attentamente? Sarà mica un caso che gli show radiofonici più seguiti non annoverino tra i protagonisti personaggi del piccolo schermo. Dovrebbe essere sufficiente questo a convincervi, ma voi no, imperterriti, continuate a pescare personaggi in declino e ad infilarli nei palinsesti radiofonici. Certo, ci sono state le eccezioni, molto poche in realtà, ma la tendenza generale è chiara, mi pare: ex comici, ex gieffini ed ex veline davanti al microfono, non rendono. È invece un successo il percorso contrario: chi è partito dalla radio ed è approdato in TV, ha quasi sempre dimostrato di avere una formazione tale da permettergli di emergere; non voglio scomodare Renzo Arbore o Gianni Boncompagni, due autentici antesignani, ma mi sembra che Claudio Cecchetto, Carlo Conti, Amadeus, Nicola Savino, per citare i primi che mi vengono in mente, non se la siano cavata poi male. Questo per dire, con una certa convinzione, che la radio è stata e resta una impareggiabile fucina di talenti. Sarebbe anzi il caso di ricominciare a cercare dei giovani validi a cui insegnare il mestiere facendoli magari affiancare dai Maestri e ricorrendo il meno possibile agli autori: aprire il microfono e avere qualcosa da comunicare, senza qualcuno che ti scriva i testi e senza costringerti nei trenta secondi del “disco dopo disco”, riappropriandosi della cultura musicale e della libertà di proporre pezzi validi. Magari è solo nostalgia di una radio che non tornerà mai più, ma forse è l’unica strada da percorrere per salvare la radiofonia e, magari, in futuro, anche la TV.

A proposito di pezzi validi, ecco i consigli di questo numero: iniziamo con Alyx Ander & Redondo feat. Maria Z - “Casually” – Spinning: questo è quello che si dovrebbe intendere per “commerciale”; continuiamo e chiudiamo con due grandi classici: Bob Sinclar “World Hold On” RMX 2018 di Vintage Culture e Dubdogz; e Kylie Minogue “Can’t Get Out Of My Head” RMX 2018 by Barry Harris; due nuove versioni che non snaturano per nulla gli originali. Respect, please.

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a cura di Stefanob

QUALcosa sta cambiando L’estate è ormai iniziata, siamo nel pieno della stagione dei festival e anche la bass music vuole la sua parte. Non solo in giro per il mondo ma anche in Italia Il Let it Roll in Repubblica Ceca dal 2 al 4 agosto (con pullman da Milano) o il Sun & Bass in Sardegna dall’8 al 15 settembre sono appuntamenti imperdibili per i junglist travellers. Per fine estate, inizio autunno ,arriverà lo show di Mr. Andy C a Wembley. Mai era successo che un dj si esibisse in “solo” nella Wembley Arena. Qualcosa sta cambiando.

https://www.facebook.com/drum.and.bass.italia/

Kove “Give and Take” (Drum&Bass Arena) In uscita proprio mentre stiamo scrivendo queste righe e dopo due anni di silenzio arriva un così detto banger dalla savana drum and bass: Kove che esce con un EP per drum and bass arena e si presenta con “Give And Take”, una traccia che suona big room in tutte le sue componenti e che sta già venendo ovviamente suonata da molti e supportata da BBC. Asusual “Stranger” (Tarantula Music / Media Records EVO) Uscita il 21 di giugno, primo giorno d’estate,questa traccia realizzata nel Big Biz studio di Brescia e cantata in inglese è un biglietto da visita della label del gruppo Media per quest’estate, oltre che delle capacità dei producer locali. “Stranger” è una traccia liquid funk solare e allo stesso tempo tempestosa con bassi preponderanti e ritmica funk un po’ come un temporale con il sole. Melinki & Tali “It Doesn’t Take Much” (4 Corners) Four Corners Music esce con “It Doesn’t Take Much” con la splendida voce di Tali, cantante di origini australiane. Una release piena di soul ed assolutamente radiofonica. Insomma, un’altra colonna sonora ideale della bella stagione in arrivo. Il calendario delle serate dalla pagina di DNB Italia è qui: https://www.facebook.com/drum.and.bass.italia | 48 |


B E AT & G R E E N

Renato Tanchis A r12 con Beat & Green Dalla serie di incontri per conoscere da vicino i professionisti, l’undicesimo e ultimo appuntamento stagionale ha visto il grande dj e discografico

L’undicesimo e ultimo appuntamento dell’anno 2017/18 per il Beat & Green è stato quello di mercoledì 6 giugno, quando, in cattedra, davanti agli alunni di r12, è salito Renato Tanchis, celebre dj della discoteca Number One e discografico di Sony Music Italy. Quando si è faccia a faccia con un personaggio come Renato Tanchis, significa avere la possibilità di relazionarsi con un grande esperto del settore, un vero conoscitore e professionista dell’industria discografica, che permette di scoprire i segreti della produzione musicale, degli aspetti discografici, delle strategie di marketing, insomma, un grande professionista del settore ed esperto in djing. Una chance, questa, per tutti di imparare a dialogare con uno dei personaggi più interessanti in circolazione. Renato Tanchis fa il dj dal 1982 ed è un grande conoscitore di tutta la musica e in particolare dalla Discomusic degli anni ’70, della synth pop-new wave degli anni ’80, sino ai classici house fino alle ultime scosse EDM. In passato, insieme al collega dj Max Savietto, ha anche scalato le classifiche di vendita e gradimento del genere trance con diversi brani. Dal 1998 resident della discoteca Number One di Cortefranca, Tanchis in Sony Music Italy si occupa di digital e strategic marketing e di realizzare le migliori compilation oggi in circolazione. “Ormai i dj sono le nuove pop-star, sono idoli di massa per migliaia e migliaia di ragazzi che li seguono e li adorano proprio come succedeva nella musica pop”, ha dichiarato il dj e discografico al quotidiano Brescia Oggi. “Sono cambiati anche i contesti e le modalità di fruizione: oggi il modello di riferimento è quello dei grandi festival europei, mentre nella discoteca la musica ha perso quel ruolo di centralità che aveva un po’ di anni fa, a scapito di altre componenti più coreografiche. Oggi andare a ballare significa prendere parte ad un grande show e bisogna prenderne atto: il

Number ha saputo cambiare negli anni e avvicinarsi sempre di più a una visione europea e moderna, pur mantenendo intatta la propria identità. Cosa deve fare un dj, in un momento come questo? Anticipare la tendenza, per capire prima di tutti quale sarà davvero la musica del futuro”. www.molella.com

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reviews

di Riccardo Sada

ALBUM Gigi l’altro Il Suono del Fabbro Bit Records

Un progetto ai vertici della iTunes Dance e che comprende 14 tracce, tra cui cover e inediti, con la collaborazione di numerosi artisti dance appassionati del genere tra cui Alien Cut (“Tromba Vs. Duro”), Roberto Francesconi (“The Last Of The Mohicans”), Alex Tanz (“Casatchock – Bordello”), Marco Marzi & Marco Skarica (per “Carnaval De Paris - Bevo Bevo”) e Dj sTore (“Tu” e “Underwood”). Il progetto nasce nel 2013 in Piemonte come vero e proprio Tribute Show in onore di Gigi D’Agostino. L’incredibile somiglianza con lo stesso Gigi Dag, Gigi L’Altro sfodera la sua passione per classici come “Contessa” e (“Popoff”) e divaga anche in inedito come “Mamma Posso (L’Altro Concept)” e “I Colori dei Sogni”. https://itunes.apple.com/it/album/il-suono- delfabbro/1391100448

CLAPTONE

Future Mind Trying To Beat Darwin Royal Supreme

Cercare di battere Darwin, in riferimento alla teoria dell’evoluzione, e trovare un posto nel mondo della musica. Sono le ambizioni del dj e produttore Future Mind, che nel suo album d’esordio su Royal Supreme mette sperimentazione, evoluzione, tecnica e personalità. Un passo decisivo, questo, per andare oltre e continuare a fare musica avendo finalmente una posizione riconoscibile e concreta. L’idea di produrre un album è sempre stata nei miei progetti, e “Tryng to beat Darwin” è la realizzazione di un sogno. Cercare di battere Darwin è la metafora della classica vita da producer sconosciuto. Cerca di mettere l’anima in ogni sua produzione, facendo i conti con un mondo spesso spietato e ingiusto. https://www.beatport.com/release/trying-to-beatdarwin/2259017

J BALVIN

Fantats

Vibras

[PIAS]

Universal Music

Distribuito Self, il lavoro di Claptone è una proposta unica nella musica moderna. Nel suo secondo album, le 13 tracce di Fantast creano un’idea ricca di diverse atmosfere. Per l’occasione sono stati riuniti collaboratori della portata di Kele Okerek dei Bloc Party, Blaenavon, Tender, Jones, Zola Blood, Katie Stelmanis degli Austra, Nathan Nicholson dei The Boxer Rebellion, Clap Your Hands Say Yeah, Joan as a Policewoman e Matt Simons. Il primo singolo estratto, “In The Night”, vede la collaborazione di Ben Duffy, per una ricercata gemma elettropop molto raffinata, curata, stilosa. Il dj porterà in giro per il mondo questo lavoro, essendo impegnato in un tour internazionale. https://itunes.apple.com/it/album/fantast/1334701700

L’album contiene 14 brani inediti tra cui i successi “Mi Gente” (con Willy William) e “Machika” (con la cantante brasiliana Anitta e la star di Aruba Jeon Arvani). Tante le altre collaborazioni: dalla stessa title track con Carla Morrison a “No Es Justo” con Zion & Lennox passando per “Brillo” con Rosalia e a “Peligrosa” con Wisin e Yandel). Telemundo intanto ha scelto “Positivo” (realizzato con il 25enne dj e produttore haitiano Michael Bruns) come inno dei Mondiali di Calcio 2018: una canzone, questa, che parla dell’energia che si prova quando dai il 100% di te stesso in quello che fai. Lo spirito giusto per una canzone legata alla World Cup è racchiuso così nella collaborazione tra le due stelle del pop contagioso. https://itunes.apple.com/us/album/vibras/1368816332

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reviews

di Dan Mc Sword

COMPILATION Jon White

John Digweed Bedrock XX 2018

Summer 2018

Bedrock Records

Bargrooves

La label di John Digweed festeggia 20 anni formidabili con un vero e proprio box set da collezione, alla cui grafica ha collaborato uno studio grafico di spessore come Malone Design. Con Digweed si va sempre sul sicuro, la sua prospettiva musicale è unica e sfugge ad ogni facile catalogazione. Insieme al dj e producer inglese, spiccano i nomi di Alan Fitzpatrick, Josh Wink e Marc Romboy, tutti abili nel fornire il proprio contributo con una serie di produzioni che possono essere apparentate sia alla House che alla Techno. Non è mai una questione di genere, ma sempre e soltanto di qualità.

House music un po’ soulful un po’ laidback nella nuova compilation Bargrooves, 30 tracce mixate dal dj inglese Jon White, noto per le sue incursioni nelle migliori consolle ibizenche. In tracking list spiccano i nomi di King’s Of Tomorrow, Sonny Fodera, Soulsearcher, Gianni Bini & The Rituals, Full Intention. Una compilation perfetta per le atmosfere estive di ognuno di noi, una raccolta in grado di resistere all’usura del tempo, perché la qualità non si improvvisa, non si inventa, ma si forma con la massima attenzione ad ogni tipo di dettaglio. Una lezione che va sempre tenuta a mente.

https://bedrockmusic.bigcartel.com

https://defected.com/

AA.VV.

Armada 15 Years Armada

AA.VV.

TRIP 20 - Don’t Mess With Cupid TRIP Records

Una compilation composta da ben quattro cd per celebrare i primi 15 anni di un’avventura unica come quella dell’etichetta discografica olandese Armada, creata tre lustri or sono da Armin van Buuren, Maykel Piron e David Lewis. Una raccolta nella quale non possono mancare van Buuren medesimo, Chicane, Dash Berlin, Lost Frequencies, Major Lazer & Showtek, Thomas Gold, W&W. Un vero e proprio all star team come ce ne sono pochi al mondo nel variegato universo della musica elettronica, al quale non resta che augurare tanti anniversari per celebrare ancora tanti successi.

La ventesima release della label di Nina Kraviz è un omaggio all’elettronica senza tempo scevra da ogni tipo di compromesso. Un metodo poco ortodosso ma alquanto efficace di passare dall’hardcore alla gabber, dalla techno alla ambient; la Kraviz si muove a 360 gradi, senza alcuna ossessione temporale né scadenze da rispettare se non quelle dettate dal suo istinto. I nomi coinvolti in questa raccolta lo confermano, basti pensare a Biogen, Bjarki e Universal Indicator: la chiusura spetta alla fiera siberiana con il suo brano ‘Opa’. In questi casi si viaggia sempre con un gps sonoro che non sbaglia mai.

https://www.armadamusic.com/

https://soundcloud.com/triprecordings

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SMC ADV


L AS T C AL L di Riccardo Sada

IMS Ibiza 2018, riflessioni e qualche domanda Ecco una guida per i professionisti che si occupano di come prendersi cura di se stessi sull’Isla Blanca. E di come muoversi almeno durante la prossima edizione

L’International Music Summit (IMS) ha preso il via oggi a Ibiza e il co-fondatore della conferenza Pete Tong ha tenuto un discorso chiave sul tema della salute mentale. Nel discorso Tong si è concentrato sulla morte di Avicii, dicendo “noi [i DJ] non dovevamo morire a caccia del sogno”. Ha anche toccato come il produttore, che è stato trovato morto in Oman il mese scorso, è stato gettato nella parte più profonda, diventando rapidamente una superstar senza la preparazione necessaria. Un pannello chiamato Our Duty Of Care ha seguito l’omaggio di Tong ad Avicii. Christine Brown di Help Musicians UK ha dichiarato: “Le persone in musica hanno tre volte più probabilità di soffrire di malattie mentali. Questo ci ha davvero spinti all’azione “. È stato riferito ieri che un album postumo di Avicii dovrebbe essere pubblicato a breve. I dj stanno iniziando a parlare di problemi di salute mentale che, in alcuni casi, sono causati dai social media. Ecco una guida per i dj che si occupano del tour e di come prendersi cura di se stessi a Ibiza. 1. Atti borbonici sono riusciti a rovinare buona parte dell’Isola e con buona probabilità cannibalizzeranno l’IMS snaturandolo. Anche Amsterdam potrebbe fare questa fine. La bandiera tricolore lontano dai confini è tenuta alta quando si tratta di conquista del territorio? 2. Le cose più belle accadono all’interno dell’Hard Rock Hotel: panel sul b2b, futuro, tributi, intelligenze artificiali, machine learning, comunicazione, promozione, scouting e algoritmi. E tantissimo altro. Fuori, a bordo piscina, invece, un alternarsi di sole e vento, lì parlare e discutere con quelli con cui si ha già discusso o cercato (di costruire) un qualcosa. Pagella: 2 in sviluppo, 0 risultati. 3. Le feste sono buona parte una lagna: la solita musica e la solita gente. Trovare un buon party è come trovare un ristorante che non sia una trappola per turisti: un’impresa titanica. Ma basta informarsi. All’Isola frega poco dell’IMS ma all’IMS frega tanto dell’isola. Mettersi d’accordo è impensabile? L’IMS resta comunque una grande cosa: un hot spot quando sono scomparsi i ritrovi e un ADE meno frenetico. 4. Meno gadget, meno cuffie, meno promo, in giro: avevamo già ascoltato tutto prima di partire per qui. Il business è il

caffè sospeso, l’energy drink gratuito o una onerosa birra: su questa offerta e tali atomi Spotify non può fare nulla. Si spera. E i bit perdono. Eppoi, non è che possiamo tutti aprire scuole, accademie, hub, corsi, workshop. No? 5. Midem a Cannes, WMC Miami, decenni fa: una volta era business e ci facevi magari anche una vacanza. IMS Ibiza, ADE Amsterdam: oggi è vacanza e magari ci fai anche un business. Tutto va al contrario. Algebra e proporzioni, aritmetica e matematica: questa è la geometria dello stato delle cose nel music business. IMS aggiorna invece la geografia degli eventi con la Spagna sempre più reattiva su discografia, live e intrattenimento moderno. Sónar docet. p.s. il mercato è morto (da un pezzo) https://www.internationalmusicsummit.com

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Danceland n. 5 - 2018  

Danceland di luglio si apre con una delle tante dj superstar, Alison Wonderland; siamo in piena estate, quindi spazio ai grandi festival qua...

Danceland n. 5 - 2018  

Danceland di luglio si apre con una delle tante dj superstar, Alison Wonderland; siamo in piena estate, quindi spazio ai grandi festival qua...

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