Page 1

n° 3/2017 free - gratis

APRILE 2017

the nightlife magazine

REVIEWS

Pitbull Reshape Skrillex

festivals

AfrikaBurn Coachella Social Music City

CLUBBING

Amnesia Milano Baia Imperiale elrow

NORA EN PURE M U S I C I S MY L I F E


L’EDITORIALE

SOMMARIO

A bocce ferme, e quindi a mente fredda, una cosa mi raggela in queste giornate soleggiate e quasi primaverili. Ultima, in ordine di tempo, la commemorazione di uno nato sotto il segno dei Pesci, come me: Severo Lombardoni. Venerdì ero alla sua serata tributo: il ricordo della scomparsa a cinque anni di distanza e il solenne annuncio di un box celebrativo Discomagic con vinili, cd e album dei ricordi. Un booklet con immagini, copertine e volti che ho visto e riconosciuto, tutti insieme, a questo raduno al Sio Cafè. Stefano Ghilardi, l’amico Roberto Turatti, il collega Eugenio Tovini, Vittorio Lombardoni, Emilio Lanotte, Fred Ventura, Frank Siccardi, Roberto Zanetti, Claudio Ðiva, Luciano Cantone e tantissimi altri. Tutti lì a onorare il boss, tutti uniti appassionatamente a ricordare i tempi che furono e chiedersi oggi, come non mai: che è successo? Ti ricordi il boss? Sei ancora nella discografia? Che fai di bello in questo nuovo millennio? Come stai? Quello che si é perso la nuova discografia, quella dei neo arrivati (...), quelli che appartengono alla nuova generazione del music biz italiano, ha una importanza immensa: manco sanno chi fosse Severo Lombardoni e pertanto non ne conoscono radici, significato e valore. Tuttavia non è questo, che mi rattrista, in una serata oscura di marzo, bensì la grande e mancata occasione di un incontro: tra quelli degli anni Ottanta e quelli di oggi, tra chi di vinile e audiocassette doveva forzatamente campare e tra coloro che faticano a far quadrare i conti con due streaming di YouTube e una ascoltatina di Spotify. Due mondi avrebbero potuto incontrarsi, venerdì sera, per dare vita a uno spettacolo molto più interessante del Big Bang. Due pensieri avrebbero potuto dar vita a qualcosa di straordinariamente unico in Italia e forse nel mondo. Invece, ancora una volta, a Milano, teatro di questa amorevole quanto triste celebrazione, c’erano quelli di una volta: belli, unici, mitici e maledettamente ignorati dalla nuova classe operaia della discografia. Che sicuramente non sta in Paradiso. La redazione di Danceland

[03] L’EDITORIALE [04] BREAKING NEWS [06-07] COVER STORY: NORA EN PURE [08-09] REVIEWS ALBUM / COMPILATION [10] FACE TO FACE: GIANMARCO BOTTURA [13] THE LABELS NEWS DISCOGRAFICHE E DINTORNI [14] MALE DJ: ANGEMI & BECKO [15] FEMALE DJ: ANFISA LEYTAGO [16-17] NIGHTLIFE: LOCALI, ONE-NIGHT, FESTIVAL [19] NEWS [22-23] FESTIVALS AROUND THE WORLD [24] TOP CLUB WORLWIDE / TSINOSHI BAR [26] REPORTAGES: UN BOX PER IL BOSS [27] REPORTAGES: TOMORROWLAND AMICORUM [28] VISIONI DI JOY KITICONTI [29] RECREATIVE 12 [33] REPORTAGES: HEXEN KLUB [34] REPORTAGES: SIRIUSXM [35] REPORTAGES: SOULWAX [36] AAA: PURE NRG [37] MUSIC: DANCE DIRECTORY [38] MUSIC: GIACOMO STURIANO [39] MUSIC: MARIO PIU’ [40] RADIO ITALIA NETWORK [41] LUKAGEE SELECTION [42] RADIO CONTACT [43] REPORTAGES: GIANFRANCO BORTOLOTTI

DANCELAND Numero 3 (23) – aprile 2017 Supplemento a Stadio5 - Edizioni SBM Via Domodossola, 21 - Milano Tel/fax 02.36563906 www.stadio5.it - commerciale@stadio5.it facebook.com/dancelandmag twitter.com/dancelandmag issuu.com/danceland mail: danceland.mag@gmail.com

Direttore responsabile: Beppe Vigani coordinamento editoriale: Daniele Spadaro e Dan Mc Sword caporedattore: Riccardo Sada collaboratori: Giosuè Impellizzeri, Danilo Bernardini d’Arnesano Eugenio Tovini, Jess, Luca Giampetruzzi, Firstlight grafica: Altrimage Registrazione del Tribunale di Milano:n° 446 del 3 agosto 2011 Questo numero è stato chiuso in redazione gioved’ 20 aprile alle ore 18.25

| 03 |


breaking News le notizie del mondo dance

RMC VIP LOUNGE, UNA SUPER VOCE PER ESCLUSIVI MIX

Ogni venerdì dalle 22 all’una in contemporanea su RMC e RMC2 va in onda RMC VIP Lounge. Ogni settimana le migliori produzioni house. Al microfono, Melanie Estella, cantante, vocalist e dj molto nota nel circuito dei club italiani e internazionali. Curatori del programma, i resident dj Marco Fullone e Luca Onere che, in collaborazione con label prestigiose come Defected, Spinnin’ Deep e altre ancora, selezionano e mixano il top delle release per creare un sound sofisticato e glamour. Chi è Melanie Estella? Un’artista di origini italoolandesi che a 16 anni ha esordito come cantante solista in una cover band funky-acid jazz e che nel 1998, oltre a cantare con dei gruppi live, ha iniziato a esibirsi come vocalist.

RAF MARCHESINI E IL CLIMA “DROPICAL” La seconda uscita discografica di Raf Marchesini con Keep Records è “Dropical” e segue la prima, “Till The Sun”, prodotta con Vincent Martini. Dal suo Room 222, Raf spiega che questa è una traccia “da pista” che mancava al suo set. “Visto che non avevo per le mani nulla del genere, ho pensato di crearla io: una fusione di generi, di tutto quello che mi piace suonare in serata, house in varie declinazioni, come tribal, future, latin, progressive”. Disinteressato dei tanto amati feedback, il pensiero del dj veneto va subito al suo pubblico, “quasi sempre eterogeneo, che va dai ragazzi giovanissimi agli over 30”. Tra mash-up e bootleg, tra groove e vocal, “Dropical” è per gli amanti del suono di Raf. www.soundcloud.com/rafmarchesini

www.radiomontecarlo.net

UGO CAMBIA IL MODO DI FRUIRE LA VITA NOTTURNA Enlight the night è l’impersonificazione del proprio compagno di serata e consiglia dove andare, offre da bere e, se uno lo merita riserva anche un ingresso omaggio. Un’idea nata dopo lo sviluppo di un’applicazione singola, commissionata da un club di Bergamo. L’intuizione sta nel concetto del “Partecipa e Condividi”, un’azione che permette di ottenere un premio in cambio di una condivisione su Facebook. Il team è composto da nove persone, tutte sotto i 30 anni, ed è diviso in tre macro gruppi: sviluppo, commerciale e comunicazione. “La nostra fortuna è di avere tutte le competenze necessarie all’interno del gruppo di lavoro senza avere la necessità di appoggiarsi a terzi”, spiegano da UGO. www.ugo.srl

IL MOMENTO DI RHYMESTAR È ARRIVATO Rhymestar hanno preso il volo con il singolo “Understand”, prodotto da un giovane talento, Max Profit. Uscito il 5 marzo scorso e accompagnato da un bellissimo video, il singolo è disponibile su tutte le piattaforme di distribuzione principali attraverso High Scream Records, label dietro a cui c’è lo zampino di the Build-ZeR. Dopo tanto freestyle, Rhymestar, dopo esser uscito su label come Viper Recordings, Hospital Records e Technique Recordings, è finito nel mirino dei fan del movimento drum’n’bass. In attesa della pubblicazione di un EP nel corso dell’anno, e di date ancora da confermare, il nome si affianca a quelli di Matrix & Futurebound, Culture Shock e Tantrum Desire. Rhymestar è in netta ascesa.

GALE E KATMARSH REINVENTANO LA FUTURE BASS

Alessandro Gemelli e Jason Rooney sono due forze della natura in piena collisione. Con un’infinita esperienza alle spalle nel settore, nonostante la giovane età, la coppia avvia un proprio progetto. “Goodbye”, che vede la collaborazione di KatMarsh, segna il debutto per questo progetto nuovo di zecca. Il singolo include una bordata di suoni future bass che ben si adatta a quello che sta andando ora nel mondo. Testi intelligenti e melodie pop sono la ciliegina sulla torta di questa iniziativa che andrà a sublimarsi attraverso un vero e proprio album. Gemelli, noto in passato come Blasterz, ha lavorato per anni nella scena EDM big room; Jason Rooney è un produttore che ha lavorato Kelly Rowland, Jason Derulo e tanti altri. www.itsgale.com www.soundcloud.com/galeofficial

https://goo.gl/vbvY8H | 04 |


c over s tory

di Dan Mc Sword

NORA EN PURE M USIC IS MY LI FE Curiosa e solare come il Sud Africa, organizzata e quadrata come la Svizzera: Nora En Pure è un mix perfetto delle migliori caratteristiche dei suoi paesi d’origine e d’adozione. Ad aprile debutta al Coachella, questa estate sarà di nuovo a Ibiza.

| 06 |


c over s tory di Dan Mc Sword

Nata in Sud Africa, cresciuta in Svizzera, Daniela Niederer aka Nora En Pure si appassiona alla musica sin da bambina: prima classica, pop e rock, in seguito la scoperta dell’ elettronica, catturata dalla creatività e dall’energia che la dance sa regalare come pochi altri generi musicali. La sua prima vera hit arriva nel 2013, “Come With Me”, mentre nel 2016 va in onda per dure ore con un suo mixato durante Essential Mix di BBC Radio 1. Questa primavera il suo debutto al festival Coachella, un traguardo assoluto per ogni musicista, non soltanto per i dj. Fresca reduce da un set al rooftop del 1 Hotel di Miami, Nora En Pure è alla fine di una lunga giornata promozionale, dove ha persino condiviso la consolle con Roger Federer, uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi. Il suo set è stato proposto all’interno di SiriusXM Music Lounge Miami, del quale parliamo più diffusamente in uno dei nostri reportages. La domanda iniziale è originalissima. Che cosa c’è di sudafricano e che cosa c’è di svizzero in te? “Credo di avere l’apertura mentale e la curiosità dei sudafricani e la capacità organizzativa tipica degli svizzeri”. Le tue radici musicali? “Grazie ai miei genitori ho ascoltato tanta classica, Bach su tutti, e grazie ai miei fratelli molto punk e altrettanto rock: soprattutto Linkin Park e Nirvana. La musica è sempre stata molto importante per la mia famiglia, tutti abbiamo imparato a suonare qualche strumento”. Come sei stata conquistata dalla musica elettronica? “Volevo suonare e cantare in una band, ma per una ragazza non è mai una cosa semplice, quando si è in gruppo gli equilibri sono sempre molto delicati, difficile trovare altre persone con le quali essere in sintonia. Un dj invece può fare tutto da solo, in un certo senso risponde soltanto a se stesso: la prima volta che sono entrata in un studio discografico e ho visto tutti quei macchinari sono stata folgorata, affascinata: ho davvero capito che cosa avrei voluto fare nella vita”. Come descriverti la musica che suoni? “Musica divertente, solare, positiva, dove gli strumenti suonati abbiano la loro importanza”.

Preferisci suonare nei club o nei festival? “Davvero difficile rispondere. I club hanno sempre il giusto mood, la giusta atmosfera; nei festival il pubblico ti trasmette un’energia incredibile, l’esperienza che si vive nei festival è unica”. www.facebook.com/pg/NoraEnPure www.soundcloud.com/NoraEnPure www.twitter.com/NoraEnPure www.youtube.com/NoraEnPure www.instagram.com/NoraEnPure Music Is Moving Il 2017 di Nora En Pure si sta dimostrando più che scintillante. Non soltanto per i suoi set durante la Miami Music Week, all’imminente Coachella e prossimamente nel Sud Est Asiatico. Le soddisfazioni non sono mancare nemmeno sul fronte discografico: ad inizio anno ha remixato ‘Hear me now” del brasiliano Alok, uscito su Spinnin’ Records, mentre proprio ad aprile esce un altro suo remix, “Music Is Moving” di Milk&Sugar su Enormous Tunes. Questa estate suonerà all’Ushuaïa di Ibiza, nella serata di Kygo, in programma tutte le domeniche dal 9 luglio al 30 settembre. Game, set and beat con Roger Federer Pochi giorni prima di aggiudicarsi il torneo Masters 1000 di Miami, il tennista Roger Federer si è scoperto dj per pochi minuti: merito di un evento Moët & Chandon allo Sugar, un bar ubicato al 40esimo piano dell’hotel East, con il quale è stata presentata una bottiglia realizzata appositamente per festeggiare i 90 titoli vinti in carriera da Federer. “Ero molto nervoso in consolle – ha raccontato il fuoriclasse svizzero in diverse interviste – un mucchio di bottoni da schiacciare, ascoltare due brani diversi in contemporanea prima di mixarli… Comunque mi sono molto divertito, credo che ci siamo divertiti tutti quanti”. “Federer è stato molto attento e preciso durante il suo set – ha spiegato Nora En Pure – mi ha colpito quanto fosse curioso, mi ha fatto tantissime domande quando eravamo in consolle”. I campioni non prendono mai niente sottogamba, tantomeno mettere due tracce a tempo, anche se soltanto per una volta nella vita.

Come vivi il tuo rapporto con i social network? “Li odio (ride – ndr). Fanno parte più del nostro lavoro non della nostra vita: mi piace Instagram, si basa più sulle immagini che non sulle parole, e anche gli haters sono limitati dal fatto che i testi non sovrastino le immagini. Amo la vita reale, e la vita reale non si deve trascorrere con la faccia attaccata ad uno smart phone: diciamo che ne faccio un utilizzo strettamente professionale”.

| 07 |


reviews

di Riccardo Sada

ALBUM ACTRESS

REBEKAH

Ninja Tune

Soma Records

AZD

Fear Paralysis

La nuova fatica di Darren Jordan Cunningham rispecchia una produzione corposa, un viaggio per un nuovo sistema musicale in un mondo parallelo basato sul cromo. Anticipato dal singolo “X22RME”, che interpreta con eleganza un classico rave orientale e una warehouse techno balinese in un avamposto della Rotherhithe, l’album contiene “Faure in Chrome”, nata dalla collaborazione con la London Contemporary Orchestra, dove Cunningham riprogramma il Requiem di Fauré come se fosse stato ibernato e scansionato attraverso una banda ad alta frequenza. Tra le dodici tracce anche gemme come “Runner”, una personale rivisitazione di Blade Runner, e “Falling Rizlas”, una ballad con un carillon alienato.

Rebekah Teasdale sbarca su Soma. Questo album è stato sicuramente un atto di amore verso la techno, da parte della produttrice e dj di Birmingham. Dalle sfumature scure e minacciose ai groove più morbidi, la Teasdale spazia in più ambienti sonori, fatti dedicati alla pista anche anche di tracce perfette per il solo ascolto. Ritmi spezzati, contaminazioni techno, mood house, l’album mette alla prova la pazienza dell’ascoltatore che viene sballottato in una vera e propria galassia che confina con la sperimentazione. Si tratta di elettronica profonda e atipica ma sembra ballabile, questa, che ancora una volta conferma le doti dei talent scout della label scozzese.

https://soundcloud.com/ninja-tune/actress_x22rme

https://soundcloud.com/soma/rebekah-1997-reprise

ORLANDO VOORN & JUAN ATKINS Frequency vs Atkins - Mind Merge

PITBULL

Climate Change RCA Records

Out-ER - Out Electronic Recordings Un giorno lontano, verso la fine degli anni Ottanta, una coppia di amici ha iniziato la condivisione di un profondo amore per la musica elettronica. All’avanguardia sin dall’inizio dei loro primi passi, Orlando Voorn e Juan Atkins oggi mettono in questo progetto la quintessenza della Detroit techno, dell’electro più purista e del funk. Sono miscelazioni con contaminazioni elettroniche contemporanee che danno lustro a ciò che in tanti da tempo definiscono come “suono old skool”. È un album, questo, che suona contemporaneamente moderno e antico. Una convergenza di suoni e di menti che portano a groove sognanti e taglienti, a sintetizzatori vintage trattati con saggezza e a percussioni avveniristiche.

Pitbull pubblica il suo nuovo album, “Climate Change”, il decimo della sua carriera, per il pool di label composto da Mr. 305, Polo Grounds Music e RCA Records (Sony Music). Tanti i featuring contenuti nell’album, da Kiesza (“We Are Strong”) a Jennifer Lopez (“Sexy Body”), da Flo Rida (“Greenlight”) a Leona Lewis, da Robin Thicke (“Bad Man”) a Joe Perry e Travis Barker. In “Freedom” l’artista riassume tutta la sua filosofia: Vincitore di un Grammy, puntualmente in cima alle classifiche con hit come “I Know You Want Me (Calle Ocho)”, recentemente Pitbull, conosciuto anche come mr. Worldwide, ha avuto l’onore di ricevere anche la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame.

https://soundcloud.com/out_electronic_recording

/bad-boyz-feat-bobby-biscayne-austin-mahone-pitbull

| 08 |


reviews

di Daniele Spadaro

COMPILATION AA.VV.

CHRIS LAKE & SKRILLEX

Movin’ Records Four To The Floor

Howsla Owsla

Se Reshape punta sulla House nel senso più classico e più nobile del termine, Skrillex e Chris Lake cercano di portare il più nobile dei generi musicali elettronici verso un’attitudine punk e rock, come i dettami del mercato discografico americano vogliono imporre. Tentativo ardito, sicuramente coraggioso, persino un poco eretico: riuscito in parte, anche perchè forse sarebbe stato più semplice compiere il percorso inverso. Skrillex può fare per quanto ci riguarda qualsiasi cosa, ha una naturalezza nel comporre e produrre musica che gli si può perdonare tutto, quindi il giudizio resta positivo per l’idea in quanto tale e per lo spirito di iniziativa che sono sicuramente ammirevoli. Senza escludere l’ipotesi che il dj americano abbia già capito tutto un’altra volta con diversi anni di anticipo.

Esce sia in vinile che in digitale la nuova compilation che conferisce il ruolo che merita ad un movimento che negli anni ottanta fu decisivo per delineare le traiettorie future della House. Merito di Abigail Adams, nota anche come “The Fairy Godmother Of House”: un’autentica onda lunga che dal New Jersey si estese in tutto il mondo, e che fece del Roxy Roller Disco di New York e del suo dj Tony Humphries due riferimenti assoluti. È toccato a Luke Solomun occuparsi di gran parte della selezione di una serie di grandi classici, quali ‘Getting Hot’ di Cassio The Cassmaster e ‘Thrill Me’ di Rhythm Section Feat Sunday. Musica davvero senza tempo, un’antologia di brani che non hanno perso nemmeno un grammo della loro energia e della loro freschezza.

www.owsla.com

www.defected.com/

SOUL CLAP

AA.VV.

Fabric

Reshape

Fabric 93

Tracks and Tools

Sempre sugli scudi, gli eclettici Soul Clap. La loro compilation per il fabric è un percorso come al solito imprevedibile, coerente al loro mood senza catene nè schemi precostituiti. Siamo sempre in ambito House, senza per questo trascurare ampie divagazioni sul tema, dal hiphop old skool al funk, dal soul alla disco. Una compilation che una volta si sarebbe definita easy listening, che si ricollega alle tracce suonate tante volte dai Soul Clap proprio al Fabrique, caratterizzandosi per le atmosfere comunque rilassate, talvolta downtempo: Energetiche ma compassate allo stesso tempo. Soltanto pochi produttori possono permettersi di imporre radicalmente la loro linea come fanno i Soul Clap.

House music come sempre di ottima fattura con le compilation Reshape: la nuova Tracks and Tool profuma molto di Miami e del suo vibe marzolino, molto più da Winter Music Conference che non da Ultra Music Festival, ovviamente, e già si proietta su Ibiza e sull’imminente stagione estiva. Tredici le tracce in tutto: con in prima fila brani quali ‘Balearic Vibes’ di Gabriele D’Andrea (uscito in tutto il mondo su Nervous), ‘Para La Liberacion’ di Ricky Birickyno featuring Fidel, ‘Yep!’ di Pat Rich e Simon Shane e ‘Tribalistico’ di Gabriele D’Andrea, brano quest’ultimo capace di suscitare l’interessse di Bob Sinclar e Robbie Rivera. Ci sarà sempre spazio per i lavori di qualità, ci sarà sempre spazio per la House che si proietta verso il futuro senza per questo rinnegare il passato.

www.fabriclondon.com

www.reshaperecords.com

| 09 |


FACE to FACE di Riccardo Sada

GIANMARCO BOTTURA Ama il pop, la new school e la old school, in particolare l’old, e il rap americano, e ha fatto tutto da solo “Senza l’aiuto di persone speciali, tra cui la mia famiglia, non sarei arrivato da nessuna parte”. Classe‘96, Gianmarco Bottura, che ha frequentato la scuola Recreative 12 e remixato il singolo di Davide Haussmann e Kareen Velferd, “Born Again”, insieme all’amico e collega Dirty Blond, e dopo gli opening/closing set per J Ax, Will Sparks e tanti altri, rivela i piani per l’estate. “Ho già tracce finite e pronte per uscire, e anche come duo, visto che lavoro parallelamente a due progetti. Il supporto da grandi artisti quest’anno (tra cui Merk & Kremont) mi ha permesso di ottenere sempre più credibilità”. Dove suonerai la prossima stagione? “Se dovessi superare lo stage di inizio maggio a Igea Marina, sarò sotto lo staff ScuolaZoo: a 20 anni suonare già per la seconda volta all’estero è una cosa mozzafiato. Ho addosso ansia e adrenalina”. Come è nato il tuo ultimo singolo? “Tutto è nato dal desiderio di essere trasportato dalla musica: e infatti la traccia si chiama ‘Take Me Away’, realizzata assieme a Paul Sparxx”. Con quali etichette discografiche collabori? “Con ottime realtà, tra cui Worka Tune (alcune loro tracce sono state supportate anche all’Ultra Miami di quest’anno), Edm Joy e Imminent Network (Volcanic Music, la sua sublabel)”. Quale pensi sia il sound perfetto per te? “Amo creare uno stile particolare, sempre sotto Gianmarco Bottura, unendo bass music a suoni più melodici, mantenendo sempre una linea precisa: mi piace fornire

prodotti originali, tendenti al ramo musicale più… bassy, con influenze sia groovy che future bass e bass-house”. La tua maggiore ambizione? “Trasmettere emozioni”. Quale è il tuo obiettivo finale? “Amo viaggiare, visitare nuovi posti. Vorrei riuscire, un giorno, a rendere completamente fiera di me la mia famiglia, portandola a uno dei miei futuri show”. www.soundcloud.com/gianmarcobottura

| 10 |


01

The Labels news discografiche e dintorni

Partiamo con una errata corrige. Così, cme erroneamente segnalato sul numero scorso di Danceland, si precisa che Otto Orlandi non ha niente a che fare con Sony Music: la sua release, “Don’t Miss You”, è infatti su etichetta O2 Music Recordings. Si passa così a Intercool e a Paola Peroni che con Cheryl Porter presenta “We Can Fly” nella nuova versione di Angelo Ferreri e il format “Music Invasion” che la stessa dj sta promuovendo attraverso diverse emittenti radiofoniche. Su Panda Funk è tornato Evangelisti: il singolo è “Jiggle” e nasce in collaborazione con il producer Carnivore. Rilasciata sulla label di Deorro, sarà anthem dell’“India Tour” del dj italiano. Intanto, Mauro Picotto firma con Warner Chappell Music Italiana. Da Energy Production si fa largo Viola Martinsson 01# con “Made Of” su d:vision, colonna sonora dello spot tivù Volvo: oltre alla versione radio e ai remix di Addal, Federico Scavo, Luca Guerrieri, The ReLOUD, Gianpiero XP & Ellis Colin e Gabry Venus, il package si arricchisce ora della nuovissima versione ad opera di Albert Marzinotto. Dalla stessa casa discografica ecco Dirty Vegas con “Reckless” (Liva K & Consoul Trainin Remix), sempre su su d:vision. Invece, Giorgio, in arte JURAJ 02#, ha 17 anni ha appena pubblicato su Dancetool Records la sua “Pop That”. Da Just Entertainment la licenza di Raumakustik & Terry Lynn “Dog Eat Cat Eat Mouse” via Toolroom: tech-house e groove espliciti che anticipano l’uscita di Mark Knight, Green Velvet & Rene Amesz per “Video Stream”, brano che racconta le preoccupazioni e la paranoia di una generazione che vive di realtà digitale costantemente monitorata ed esaminata da lontano. HolyU, cioè Umberto Milanesio, dj e produttore di Torino, esce per mau5trap, etichetta di deadmau5. Su Dim Mak MAKJ & Max Styler “Knock Me Down” con la voce di Elayna Boynton. Per Do It Yourself c’è Stealth e la sua “Intro”, singolo perfetto per un cantautore di estremo talento. Si ritorna a Sony Music con gli Stargate 03#, che producono un brano con P!nk e Sia scritto a più mani con Diplo e Jr. Blender: Tor Erik Hermansen e Mikkel Eriksen presentano “Waterfall”, il loro primo singolo ufficiale per RCA. Da Defected ecco una cascata di release: Brett Johnson con “Hi, how R U”, Zen Freeman feat. Macy Gray con “Stars”, Charles Ramirez, Luca M & JUST2 con “Up & Down”, Glitterbox “Love Is The Message”, Franky Rizardo “In The House”, Crookers feat. Baxter “Innocent”, SP1DER & Joe Red “Music All Night EP” e Aeroplane feat. Tawatha Agee “Love On Hold”. Da Media Records la techno di End To End è “Labyrinth”, su etichetta Divergent, che conta una Original Mix e un remix sia di Bimas che di Stephan Krus. In uscita anche Jamaster A feat. Jonny Rose “Heaven (With Everything)” su EDMedia. Occhio anche a Mario Più sulla sua Neurals Records con “Sweet Little Girl” remixata dai Voolgarizm.

02

03

| 13 |


MALE DJS

di Riccardo Sada

ANGEMI & BECKO ANGEMI è primo italiano a esibirsi sul main stage del Tomorrowland nel 2017. Il suo singolo, “I’ll Catch You”, esce su Smash The House, in Italia su Just Entertainment, in collaborazione con Becko. Una coppia che rivedremo in futuro? “Siamo partiti con questo singolo e stiamo lavorando su un follow-up, insieme: con noi bisogna vivere un po’ alla giornata”. Si pensa che ANGEMI sia un produttore iper prolifico e Becko colui che centellina tracce. È un errore pensarla così? “Abbiamo quantità e qualità, ma è ovvio che non possiamo far uscire così, di botto, tutte le nostre cose”. Siete visti come nerd, topi da studio: da dove arriva la velleità di voler suonare durante dei live? ANGEMI: “Mi sento soprattutto un dj e la mia nascita come produttore è dovuta alla voglia di dare spazio alla mia creatività”. Becko: “Sono due realtà diverse ma complementari, uno la conseguenza dell’altra, per questo sono strettamente collegate”. Due giovanissimi. Quale è stato il vostro percorso? ANGEMI: “Fondamentale è che non sempre un artista necessiti di un manager per esplodere. Io ho Nick Royaards. Oggi devi avere il prodotto giusto nel momento giusto e al posto giusto. Ci sono tanti nostri coetanei che sono agli inizi e dico a loro di provarci e di mettere del proprio estro quando si propongono”. Becko: “Affidatevi a gente di cui ci si può fidare davvero e con cui condividere un percorso”. Quali punti in comune avete in fatto di sound? ANGEMI: “Il mio mercato è stato sempre big room ed electro house. Volevo cambiare i bpm e approcciare alla bass music e alla trap e forse sta qui la risposta. Il mercato americano sta virando verso la future bass e la trap e questa potrebbe essere la next big thing”. Becko: “Provengo da una band rock emo metal core e quindi grazie al mio beat odierno c’è stato un avvicinamento al sound di Ninni. Insieme, stiamo anche pensando a un live”. Foto Bruno Gareffa

www.facebook.com/beckoOfficial www.facebook.com/angemiofficial | 14 |


FEMALE DJS di Dan Mc Sword

ANFISA LEYTAGO Nata e cresciuta in Siberia, Anfisa Leytago arriva in Italia appena diventata maggiorenne. Sceglie Napoli come città d’adozione e di ispirazione, decisione che si rivela giustissima, grazie anche e soprattutto all’incontro professionale con Daddy’s Groove. Dotata di una determinazione non comune e di uno stile inconfondibile, la Leytago riesce a suonare in festival di riferimento quali Mates, Rock In Roma, Reload e a condividere la consolle con fuoriclasse quali Martin Garrix, Don Diablo e Pendulum. Lo scorso anno il suo esordio discografico su Spinnin’. Che musica ascoltavi da bambina e da adolescente? “Da piccola ascoltavo i suoni della natura della foresta siberiana dove vivevo, da adolescente tutto quello che in Russia passavano le radio: mi piaceva ascoltare in particolar modo la trance degli anni 90, rock, punk rock, breakbeat britannico: Prodigy, Fatboy Slim…”.

Il tuo sogno nel cassetto? “Sogno di poter suonare dove poter esprimere al massimo la mia creatività e i miei gusti musicali, in modo da essere riconosciuta per il mio sound”. Conosci personalmente la tua illustre connazionale Nina Kraviz? “Non la conosco di persona anche se proveniamo dalla stessa città: mi piace molto e la considero un’ottima professionista”. www.facebook.com/anfisaletyagodj www.instagram.com/anfisaletyago www.soundcloud.com/user-anfisaletyagodj

E che musica ascolti adesso? “Ascolto di tutto, da Jamiroquai ai Daft Punk, dalla ambient alla chillout”. I tuoi preferiti: djs, produttori, locali. “Djs: Fatboy Slim, Camelphat, Chemical Brothers, Erick Prydz. Locali italiani: Altromondo Studios di Rimini e Duel Beat di Napoli; locali stranieri: Escape di Amsterdam e Pacha di Ibiza”. Quando hai deciso di diventare dj? “Da quando ho capito che non posso farne a meno!”. Quanto è importante la bellezza per una dj? “Un semplice valore aggiunto, ma saputo dosare. Sembrerà strano, ma esiste ancora chi non riesce ad immaginare il connubio bellezza-bravura”. Il tuo rapporto con i social network? “Un rapporto informale, senza stress per entrambe le parti, anche se sto molto attenta a chi mi segue sui social”. I tuoi hobby? “Dedico molto tempo alla cucina vegana e appena posso vado al mare”. Come definisci la musica che suoni nei club e nei festival? “La mia musica è molto groovy, non ho problemi a spaziare dalla House più ricercata al sound più elettronico per i festival”. E negli eventi per i brand? “Punto più sulla tech-house”.

| 15 |


Nightlife

locali | one-night | festival

PETER PAN: SI CHIUDE IN GRANDE BELLEZZA

AMNESIA MILANO: UN APRILE DA INCORNICIARE

La programmazione dell’Amnesia Milano non conosce un attimo di sosta: sabati sera, prefestivi, l’evento mensile al Fabrique e il primo aftershow del Social Music City. Si inizia sabato 1 aprile con Marco Faraone e Lorenzo De Black, così come venerdì 7 ci si sposta al Fabrique per il canonico appuntamento mensile con ospiti speciali Nina Kraviz (nella foto di Paola Kudacki) e Sodeyama; sabato 8 si torna all’Amnesia con Neverdogs e Frank Storm. Da metà mese l’Amnesia Milano si allinea al calendario di aprile, e decide di fare festa domenica 16 aprile, lunedì 24 e domenica 30, con altrettanti prefestivi; domenica 16 in consolle Sidney Charles e Leon, lunedì 24 Len Faki, domenica 30 il primo aftershow stagionale di Social Music City, al quale diamo ampio spazio nelle nostre pagine dedicate ai festival.

Ad aprile il Peter Pan Club di Riccione conclude la sua eccellente stagione 2016/17 nel migliore dei modi: si inizia sabato 1 con la quinta edizione del party Fabulous 90’s; venerdì 7 è tempo di Banana Rock, sabato 8 in consolle Lorenzo Rumi ed Ernest & Frank; il week-end di Pasqua comincia venerdì 14 con la one-night Dabada e i dj Mario Fargetta e Giorgio Prezioso. Sabato 15 torna Musicology con David Morales, domenica 16 ospite speciale Benny Benassi (nella foto), affiancato da Davide Rivaz e Mauro Ferrucci. Venerdì 21 Friday Closing Party, sabato 22 party TBA, sabato 29 Closing Season Party con Mauro Ferrucci, Brina Knauss, protagonista della cover story nel numero di marzo di Danceland e Lorenzo Rumi. www.peterpanclub.net

www.amnesiamilano.com

LE GRANDI NOVITÀ DI KPOPITALIA

A gennaio hanno spadroneggiato in Italia, ad aprile fanno ancora meglio in Europa. Ci riferiamo ai 24K (nella foto), che ad aprile si esibiscono a Stoccolma, Madrid e Amsterdam: Il loro stile sfugge a facili etichettature, in quanto passa con leggiadria dall’hip hop al trap, con momenti sia dance che pop; il loro tour è organizzato da da Kinetic Vibe, agenzia che dal 2011 si occupa sia in Italia che all’estero di organizzare e promuovere concerti di k-pop e sempre nel 2011 ha dato vita all’associazione Kpopitalia, che nelle prossime settimane proporrà diverse sorprese a tema, questa volta con l’Italia grande protagonista. www.kineticvibe.net

PRIMO COMPLEANNO PER INDIVIDUAL MUSIC

Giovedì 13 aprile 2017 il Just Cavalli di Milano festeggia il primo compleanno di Individual Music, label sudafricana che si dedica esclusivamente alla House Music di qualità. Nella circostanza il dj e produttore Mike Dem (nella foto) presenta in anteprima il suo nuovo singolo Mike Dem Ft. Miah Draper - I feel you (Included Andrey Exx Remix), in uscita ovviamente su Individual Music. Insieme a Mike Dem suonano e si esibiscono amici e collaboratori dell’etichetta discografica quali Luke Degree, Pat Rich, Ricky Castelli, Anja J e l’olandese Cooperated Soul. www.hexencanazei.it | 16 |


nightlife

locali | one-night | festival

APERYSHOW CHARITY EVENT 2017

SUPALOVA: SERATE E COMPILATION

Dopo il grande ritorno al The Club di Milano lo scorso 14 marzo, Supalova di e con Joe T Vannelli (nella foto) la fanno da padroni anche in Toscana: giovedì 13 aprile al Maki Maki di Viareggio, venerdì 21 e sabato 22 al Tattoo Expo di Lucca. La one-night vannelliana si presenta ai tre appuntamenti al gran completo, un autentico viatico per un’estate che si prospetta alquanto intensa. E nelle prossime settimane Supalova uscirà con una nuova compilation, selezionata e mixata da Joe T Vannelli e registrata live: il grande ritorno di una serata epica anche sul fronte discografico, una saga iniziata all’inizio del terzo millennio e che ha ancora tanto da raccontare.

Da sabato 22 a martedì 25 aprile torna in Piazza Castello a Camposampietro, in provincia di Padova, Aperyshow Charity Event: lo scorso anno ha saputo radunare oltre 15mila persone, ed ha permesso di raccogliere oltre 30mila euro, donati alla Onlus Giochiamo Con Sofia, in modo da consentire la realizzazione di un parco giochi per bambini diversamente abili. In programma sia musica live che djset, con la partecipazioni di diversi dj quali Angemi, Cristian Marchi, Geo From Hell, Jessie Diamond, Marnik, Mauro Ferrucci, Nari & Milani, Rudeejay, The Cube Guys, Tommy Vee e tanti altri ancora. www.facebook.com/aperyshowcharityevent

www.joetvannelli.com

G BEACH DI GALLIPOLI: QUALITÀ ASSOLUTA

BAIA IMPERIALE: PASQUA CON R3HAB

Domenica 16 aprile la Baia Imperiale di Gabicce propone come da collaudata tradizione la sua Pasqua Imperiale. In sala Zodiaco ospite speciale R3Hab (nella foto), numero 21 al mondo nella Top 100 Djs della rivista Dj Mag e Diego Donati di radio m2o. In sala Senato dj Paolo Baldes (in collaborazione con Hip Hop Attitude), in sala Piscina dance anni novanta con Mauro Pilato. Olandese di origini marocchine, Fadil El Ghoul aka R3hab è entrato per la prima volta nella Top 100 nel 2012; lo scorso anno ha saputo confermare la posizione raggiunta nel 2015. Tra le sue collaborazioni più rilevanti, spiccano quelle con le NERVO, Ummet Ozcan e Headhunterz; tra i suoi remix, imprescindibile quello realizzato per ‘Closer’ dei Chainsmokers.

Autentica gemma salentina, G Beach si trova a Gallipoli, all’interno del Parco Naturale di Punta della Suina, un vero e proprio paradiso tutto da scoprire. A G-Beach si accede attraverso la caratteristica pineta, esempio supremo di macchia mediterranea ricco di colori e profumi che introducono ad uno scenario unico, caratterizzato da una natura ancora incontaminata. G Beach propone zone privèe caratterizzate dal design innovativo, ideali per un target alla ricerca di esclusività, comfort e relax. Dall’alba al tramonto, G Beach accompagna e accudisce i propri i clienti con colazioni, pranzi, aperitivi, servizio caffetteria e cocktail à la page. www.gbeach.it

www.baiaimperiale.net/website/ | 17 |


| 18 |


NEWS BURN RESIDENCY: LA FINALE ITALIANA Sabato 22 aprile l’Audiodrome di Torino ospita la finale italiana 2017 di BURN RESIDENCY: tecnicamente si chiama Mix-Off Event e prevede dj italiani pronti a sfidarsi per accedere ai Bootcamp Ibizenchi, ovvero una residency di sei settimane a Ibiza con docenti quali Carl Cox, Pete Tong e John Digweed, serate in Europa e un premio finale per il vincitore consistente in un contratto di 100mila euro, quale investimento sulla sua carriera da dj. Lo scorso anno è stato l’italiano Lollino (nella foto di Marc Sethi Kinc) ad aggiudicarsi la vittoria, che gli ha già fruttato un contratto con l’agenzia Ask My Management e djset in festival di livello quali Movement di Torino e Hyte a Berlin. Che vinca il migliore! www.burn.com

DECIMO COMPLEANNO PER IL RECORD STORE DAY Sarà celebrata sabato 22 aprile l’edizione 2017 del Record Store Day, una data significativa che segna il traguardo del primo decennale per l’iniziativa nata negli Stati Uniti a supporto dei negozi di dischi indipendenti. Dopo Jesse Hughes, Josh Homme, Ozzy, Iggy, Dave Grohl, Jack White, Chuck D e i Metallica, il ruolo di ambassador è stato affidato quest’anno a St. Vincent. ‘Essere ambassador del Record Store Day significa anche divertirsi ed essere un pò stolti, penso che sia fantastico celebrare quest’anno con una donna che può essere entrambe le cose, essendo una musicista rispettata e anche una frequentatrice abituale dei negozi di dischi. E’ proprio perfetto’, dichiara Carrie Colliton, co-fondatrice del Record Store Day. Anche quest’anno l’elettronica fa la sua parte durante il Record Store Day, con ristampe speciali di vinili di Madonna, Future Sound Of London, Ryuichi Sakamoto e Deeee – Lite. www.recordstoreday.com

DA GIOVEDÌ 7 APRILE THE GET DOWN II SU NETFLIX Da giovedì 7 aprile torna su Netflix The Get Down, la serie tv dedicata alle origini dell’hip-hop, in onda dallo scorso 12 agosto, e che da giovedì 7 aprile si ripresenta con i nuovi episodi della prima stagione. Si riparte dal 1978, un anno dopo gli eventi della prima parte. In una New York caratterizzata da tensioni sociali, sull’orlo della bancarotta e con gangster cinici e discografici senza alcun scrupolo, i protagonisti capiscono molto in fretta che soltanto la loro creatività potrà permettere loro di sopravvivere e di poter guardare sempre avanti; sacrificheranno così qualsiasi cosa per la musica e per l’amore che provano l’uno per l’altra. E mentre la discomusic continua a farla da padrona, prende forma un nuovo fenomeno pop al quale prima o poi si dovrà trovare un nome. The Get Down è diventata in breve tempo un autentico fenomeno di culto, l’attesa per la seconda parte della prima stagione è enorme, ancor di più quella per una seconda stagione, sulla quale per ora ancora nessuno si sbilancia. www.netflix.com/it

| 19 |


Pick The DJ throws down the challenge to disc jockeys. Choose your favourite DJ and support them with a simple tap and share your choice on social media. The DJ duel is an unlimited challenge between you and your friends. Now you can support your DJ with the first, true, non-manipulated, world-wide amazing ranking: Pick The DJ. You can play Pick The DJ from 6 years up, although it is really aimed at a more mature audience. The focus is on clubgoers and EDM fans from 18 to 30 years old.


festivals around the world

di Dan Mc Sword

SOCIAL MUSIC CITY - MILANO -

Domenica 30 aprile Social Music City torna a Milano per il terzo anno consecutivo, nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana in viale Isonzo 11, proprio dove tutto incominciò nel 2015. Domenica 30 aprile Social Music City esordisce come meglio non potrebbe: on stage Richie Hawtin, Tale Of Us, Recondite (live) e Somne. Secondo appuntamento sabato 20 maggio con Circoloco Milan, con Seth Troxler, The Martinez Brothers, Davide Squillace, Matthias Tanzmann, Sossa. Social Music City caratterizzerà l’estate musicale milanese con una serie di dj e live set esclusivi: un palcoscenico che si rinnova di continuo, per competere sempre di più con il resto del mondo e confermarsi un punto fermo nel calendario internazionale delle rassegne open air. Foto di Fiamma Tedaldi www.socialmusiccity.it

s l a v i t s Fe

around the world I più importanti festival in giro per il mondo

30 Aprile 20 Maggio 22/27 28/30 Aprile

PRINTWORKS - GRAN BRETAGNA -

Più che un festival, un autentico temporary club, ricavato all’interno di un’area industriale dismessa utilizzabile per mostre d’arte, concerti, eventi con protagonista massima la musica elettronica. Questo e molto altro è Printworks di Londra, che ad aprile conclude la sua stagione con una serie di appuntamenti di ottimo livello: si è cominciato con Kneep Deep In London con Hot Since 82 e Matthias Tanzmann (sabato 1) e Luciano & Friends (sabato 8). Dopo la pausa pasquale, si riprende sabato 22 con The Hydra presents Dj Koze, Motor City Drum Ensemble e Jeremy Underground e si prosegue con Some Voices Presents Studio 54 (venerdì 27), Paul Kalkbrenner presents Back To The Future (sabato 28) e il gran finale con Ben Klock e il suo nuovo format Photon (domenica 30). Foto di Danny Norton www.printworkslondon.co.uk

| 22 |


festivals around the world di Dan Mc Sword

24-30 Aprile

DGTL

14-16 Aprile

- OLANDA -

Da venerdì 14 a domenica 16 aprile agli NDSM Docklands di Amsterdam si svolge l’edizione 2017 di DGTL. Il tema di questa edizione è Modularity, un omaggio ai sintetizzatori modulari, uno dei fattori più importanti in assoluto nella storia della musica elettronica. Si inizia venerdì 14 con Âme, Dj Tennis e Mathew Jonson, si prosegue sabato 15 con Adriatique, Jamie Jones, Tiga, Stephan Bodzin; gran finale domenica 16 con Black Coffee, Rødhåd, Midland (miglior BBC Radio 1 Essential Mix del 2016) e Dixon, numero uno nella chart di Resident Advisor negli ultimi quattro anni. Dopo l’edizione olandese, DGTL torna venerdì 11 e sabato 12 agosto al Parc Del Forum di Barcellona.

AFRIKABURN - SUD AFRICA -

Da lunedì 24 a domenica 30 aprile la regione sudafricana di Tankwa ospita AfrikaBurn, la versione africana di Burning Man: il tema di quest’anno è “Play”, un termine che come è noto significa sia giocare che suonare, una dimensione perfetta per un’esperienza unica come Burning Man, caratterizzato si da musica ma anche da arti varie e da uno stile di vita davvero allo stato brado, all’insegna della condivisione di molteplici esperienze, momenti di confronto con la natura allo stato brado, sempre animati dalla giusta dose di curiosità che deve caratterizzare chi voglia intraprendere un’avventura di questo tipo. Da provare, almeno una volta nella vita. www.afrikaburn.com

www.dgtl.nl

COACHELLA

14-23 Aprile

- STATI UNITI -

Doppio fine settimana lungo, lunghissimo per l’edizione 2017 di Coachella, in calendario da venerdì 14 a domenica 16 e da venerdì 21 a domenica 23 aprile. A Indio, California, su esibiscono Radiohead, The XX, Dillon Francis, Bonobo, Richie Hawtin (i venerdì), Lady Gaga, Bon Iver, Dj Snake, Martin Garrix, Nicholas Jaar (al sabato) e Kendrick Lamar, Justice, New Order, Porter Robinson, Galantis (di domenica). Coachella è un festival unico al mondo, complice lo scenario naturale del deserto californiano con le montagne a fare da sfondo, ed una sfilza interminabile di celebrities che fanno gara a chi raccolga più cuoricini su Instagram. www.coachella.com

28 Aprile 1 Maggio

SUNBREAK MALTA BY CLUB MTV - MALTA -

Da giovedì 28 aprile a lunedì 1 maggio l’isola di Malta ospita Sunbreak Malta by Club Mtv. Quattro giorni e tre notti di puro divertimento, con party in ogni dove: spiagge, piscine, club. Special guest Bob Sinclar (presente sull’isola sabato 29 aprile) affiancato da dj e vocalist quali Mc Cece, Dj Naike, Ale Zuber, Da Candy, Luke Degree e tanti altri ancora. L’organizzazione ha predisposto una serie di pacchetti comprensivi di viaggio e pernottamento, con viaggi sia in aereo sia con il catamarano, quest’ultimo in particolare per chi parte dalla Sicilia. Mtv del resto è sempre di casa a Malta, basti pensare al suo festival Isle Of Mtv, che quest’anno torna martedì 27 giugno con The Chainsmokers in qualità di headliner. www.sunbreakmalta.com | 23 |


top club worldwide

Il meglio del clubbing mondiale

ELROW di Dan Mc Sword Da diverso tempo elrow si sta meritando la nomea di “party più divertente del mondo”, come ha scritto la rivista Dj Mag, sempre più autentica bibbia del settore, ancor prima di rivelare la sua quattordicesima posizione nella Top 100 Clubs (18 posizioni in più rispetto al 2016). Nato anni fa non molto distante dall’aeroporto di Barcellona, con il tempo elrow si è imposto in tutto il mondo, in particolare ad Ibiza, dove torna quest’estate con le sua programmazione estiva all’Amnesia. Merito della sua scenografia, dei suoi dj, del suo concept artistico, che permette di vivere in una perrenne atmosfera carnevalesca. elrow è semplicemente magico e tutta la sua energia sabato 15 aprile è pronta a planare sul Vanilla Club di Riazzino, con uno dei suoi format più apprezzati: Bollywood: un omaggio artistico e scenografico al mondo cinematografico indiano (Bombay+Hollywood, ovvero Bollywood) con musica, danza e scenari esotici a farla da padroni. Per una notte il Vanilla sarà trasformato in un vero e proprio paradiso asiatico, con danzatori e danzatrici di Bhangra e tantissime altre sorprese. elrow arriva al Vanilla prima di un’estate che lo vedrà protagonista nei più importanti festival mondiali quali Tomorrowland e Mysteryland, all’Amnesia di Ibiza e alla Street Parade di Zurigo. In poche parole, con elrow il Vanilla si conferma una volta di più sede privilegiata di eventi di musica elettronica di massimo livello. Per quanto concerne Ibiza, invece, elrow andrà in scena tutti i sabati all’Amnesia dal 3 giugno al 30 settembre, con il tema principale elrowcity, affiancato di volta in volta dai format storici quali From Lost to the River, Sambodromo do Brasil, Bollywood, Singermornin, Feria de Abril, Pychedelic Trip e Rowlympic Games. www.elrow.es

Tsinoshi Bar Area

NUOVE FRONTIERE DELLO SPAZIO

a cura della redazione di Tsinoshi Bar vwww.tsinoshibar.it

I misteri di Ninja Tune

Knightsbridge OG e Dial 666 8100 sono i primi due “ghost producer” a cui l’etichetta di prestigio Ninja Tune ha dedicato spazio su cassetta tra gennaio e febbraio, il successivo è stato tal Bank Of England con “Chaos Rain”, traccia IDM caratterizzata da atmosfere cupe e intense. Intorno a queste release circola il mistero totale. >> http://bit.ly/2okmhJy

Il ritorno dei Gorillaz

L’album che segna il ritorno dei Gorillaz s’intitolerà “Humanz” e sarà disponibile nei negozi dal 28 di questo mese. Albarn e compagni avevano fatto trapelare numerose informazioni riguardo un loro possibile ritorno che si concretizza in singoli come “We Got The Power” feat. Jehnny Beth, “Ascension” feat. Popcaan e “Andromeda” feat. “D.R.A.M.”, che in ottica dancefloor promettono bene. >> http://bit.ly/2nUJvsZ >> http://bit.ly/2mESyOU

Tsinoshi Premiere Ecoute: Dj Rou “Afrowalk (Opponent Rework)”

Dj Rou è in primis il fondatore del collettivo Homequest e del record store bolognese “Afrowalk” è un singolo che dimostra il suo grande sapere ed è parte della compilation “Piada Vibes”, progetto griffato Flexi Cuts. >> http://bit.ly/2nXD3lq

| 24 |


R E P O R TAG E S di Riccardo Sada

UN BOX PER IL BOSS Presso il Sio Cafè di Milano si è tenuta una serata in memoria di un grande discografico: Severo Lombardoni. A cinque anni dalla sua scomparsa, gli amici più vicini e lontani lo ricordano con una raccolta.

Alla serata presso il Sio Cafè è stato presentato un box composto da vinili, cd e immagini, pubblicato da Self Distribuzione, che sintetizza la storia di Severo Lombardoni, stravagante, amato e indimenticabile personaggio della discografia indipendente. La musica ha contraddistinto gran parte della sua vita, tanto che i familiari hanno deciso di raccontarla sintetizzandola in questo progetto composto da quattro dischi in vinile, due cd e un photobooklet: il riassunto di un viaggio lungo oltre trent’anni e il ritratto più fedele di un uomo che ha dato tanto al mondo musicale italiano, 24 canzoni tutte in versione originale extended. Rappresentano i vari momenti Top dell Discomagic a partire dal 1982. A cinque anni dalla sua scomparsa, Severo Lombardoni, detto “Il Boss”, è celebrato da Self Distribuzione: 999 copie numerate che diventeranno in breve tempo uno dei prodotti più rari e ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Tra i brani contenuti quelli di Lectric Workers (“Robot Is Systematic”), Den Harrow (“To Meet Me”), Stylòo (“Pretty Face”), Joe Yellow (“Lover To Lover”), Wish Key (“Orient Express”), Jock Hattle (“Crazy Family”), Ryan Paris (“Dolce Vita”), P. Lion (“Happy Children”), Savage (“Don’t Cry Tonight”), Black Box (“Ride On Time”), Fidelfatti feat. Ronnette (“Just Wanna Touch Me”, nell’Hallelujah Remix curato da Fatboy Slim), Lanotte Feat. Monster (“Love Magic”) e tantissimi altri. Severo Lombardoni era una persona semplice e istintiva, sia nel suo approccio lavorativo che nei rapporti umani con artisti e produttori, che fecero o non fecero fortuna trainati dalla sua energia, dal suo impeto, dalle sue capacità imprenditoriali. Severo Lombardoni è stato soprattutto l’unico ad aver insegnato, forse senza rendersene conto, un mestiere alla maggior parte di coloro che oggi fanno il suo stesso lavoro e che gli devono senza ombra di dubbio una considerevole riconoscenza.

www.self.it/ita/details.php?nb=8019991881217 | 26 |


R E P O R TAG E S di Riccardo Sada

TOMORROWLAND AMICORUM SPECTACULUM:

PIÙ DI 1000 ARTISTI DI TUTTI I GENERI

Il festival belga è ormai pronto. Dopo aver rivelato uno tsunami di ospiti e di artisti, negli ultimi giorni ha annunciato una nuova dozzina di nomi.

Sui social media del Tomorrowland e sul sito dello stesso evento si può già vedere, palco per palco, tutti gli ospiti con l’intera programmazione. Allo stesso tempo, anche metà della line up è già stata annunciata (l’elenco verrà completata nelle prossime settimane). Amicorum Spectaculum riunirà più di 1000 artisti di tutti i generi, stili e sottostili della musica elettronica per sei giorni. Quasi 104mila minuti di musica: promette quindi di essere la più grande esperienza musicale mai vista. Un mix di talenti giovani e dj affermati del Belgio e non solo garantiranno diversità musicale e avventura. Il programma è stato costruito riunendo vari ospiti, ognuno dei quali sono trendsetter mondiali nei loro generi rispettivi. C’è anche il Mainstage, che ogni giorno inizierà con le Daybreak Sessions. Carl Cox lo inaugurerà venerdì 21 luglio con un dj set di 3 ore. E ci saranno anche altri 15 palchi, che offriranno un programma diverso ogni giorno. Alcuni degli ospiti? Qualche nome? Qualche brand? Q Dance, Kozzmozz, Coone & The Gang, Pussy Lounge, Smash The

House, V Sessions, Dim Mak, Super You & Me, Radio Modern, Cocoon e tanti altri ancora. Inoltre ci saranno numerosi nuovi nomi da scoprire. In ogni caso, venerdì 21 e venerdì 28 sarà Elrow a creare le vibrazioni più assolute. L’ultimo giorno, domenica 30 luglio, sarà la volta di ANTS Ibiza, dove suonerà DJ Vaal, la figlia di Sting. Venerdì 21, Trance Energy darà spazio a Svenson & Gielen, Fred Backer e Marco V, pronti a suonare il loro leggendario sound. Sabato 29 sarà il turno del TranceAddict Stage. E per chi ama la musica più hard, lo stesso giorno e anche il 22 luglio, non potrà perdere il Q-Dance. Intanto la label Bonzai celebra il suo 25esimo anniversario nel 2017 proprio al Tomorrowland. Ci saranno poi in altri contesti nomi come Dave Clarke, Charlotte de Witte, The Magician, Martin Solveig, Lost Frequencies, Dimitri Vegas & Like Mike, Joris Voorn, Marc Maya, San Holo, Cirez D, Joseph Capriati, Marco Faraone, PanPot, Mark Knight, Umek, Prok & Fitch, Chus & Ceballos, Gareth Emery, Markus Schulz e tantissimi altri. | 27 |


special interview di Giosuè Impellizzeri

VISIONI DI... JOY KITICONTI Sull’etichetta Umm un nuovo concetto di musica dal popolare dj toscano: è “Snow in The Desert EP”

Joy Kitikonti è un nome importante nel panorama della musica elettronica. Joy torna in Media Records, grazie a un accordo con il trait d’union Gianfranco Bortolotti Management, e pubblica attraverso l’etichetta Umm un extended play: “Snow in The Desert EP”. Il progetto, forgiato presso il Green Beat Studio di Joy, include la title track “Snow In The Desert”, poi “Nightlife” e infine “Sharing Melodies”. “Snow In The Desert” è disponibile sia in versione Original Mix che nel remix di 10WS e Aurel Asllanaj; “Sharing Melodies” poi è stata rivista da Ten Words. Joy, come è nato il tuo e.p. su UMM? “‘Snow in The Desert’ e ‘Nightlife’ sono tracce su cui abbiamo lavorato tanto e sono nate da Bimas. Io alla fine ho curato mix e mastering; successivamente è arrivata una traccia come ‘Sharing Melodies’, che ho prodotto tutto da solo, senza pensare ad alcun genere musicale (ma che poi, è vero, ha un mood molto anni ‘90). Dopo una lunga introspezione invece ‘Snow in The Desert’ ha visto la luce”.

Perché sei approdato su UMM e non su BXR? “Quando sono arrivato in questa nuova Media Records le cose erano già avviate e di conseguenza UMM era la più idonea alle mie tracce. È chiaro che il mio cuore sia più BXR per ovvi motivi e non nascondo che sarei onorato di poter rimettere mano a quel marchio”. Come pensi che potrai centrare nuovi obiettivi, dopo aver raggiunto traguardi straordinari anni fa? “In questo mercato fatto di monopoli non è semplice trovare la via giusta, quindi bisogna uscire dai canoni. Come? Facendo le cose di pancia. Personalmente, queste cose mi vengono magari guardando una foto o pensando a una persona. Oppure ascoltando cose vecchie anche non elettroniche” Come ti è venuta l’idea di dire: okay, torno in Media Records? “In Media ho compiuto un grande salto, nella mia carriera. Mi sono chiesto: perché non ripercorrere la stessa strada?”. www.joykitikonti.com |28 |


speciale scuole per dj di Riccardo Sada

Diritti e doveri nella musica dell’era digitale Sabato 25 marzo si è tenuto a Perugia il primo convegno nazionale sulle professioni musicali, organizzato dall’associazione St.Art con il patrocinio di Comune di Perugia, Siae e A-Dj Roma. Tra gli ospiti, Marco Sanseverino di Recreative12

Con l’obiettivo di chiarire le principali problematiche connesse alle attuali regolamentazioni nell’ambito delle professioni legate allo spettacolo e alla musica, sabato 25 marzo, presso Palazzo Penna a Perugia, si è tenuto il convegno ‘Diritti e doveri nella musica dell’era digitale’. Questo primo incontro nazionale dedicato al tema è stato organizzato dall’associazione culturale St.Art con il sostegno di Marco Cucchia e il patrocinio del Comune di Perugia, della Siae e di A-Dj Roma. Il convegno è stato proposto con l’intento di chiarire responsabilità professionali e rivendicazioni di diritto, alla luce delle normative sul lavoro e dei cambiamenti introdotti dalle nuove tecnologie e dalle nuove modalità di fruizione della musica. Nello specifico, i temi che sono stati trattati hanno spaziato dal diritto d’autore alla regolamentazione professionale, dal sistema previdenziale ai meccanismi di distribuzione, e hanno suscitato l’interesse di una numerosa platea di addetti ai lavori e cittadini, testimoniando la necessità di chiarimenti e la curiosità suscitate dalle tematiche. Aprendo i lavori, Deborah De Angelis, avvocato specializzato in diritto d’autore e presidente di A-Dj Roma, ha sottolineato l’importanza per gli artisti di essere consapevoli della normativa in materia di diritto d’autore e degli elementi giuridici e contrattuali. Nello specifico, De Angelis è anche attiva nella tutela della professione del dj attraverso l’associazione A-Dj, che offre consulenza e assistenza legale in ambiti come contrattualistica, previdenza e assistenza. Sulla stessa linea Maurizio Clemente, agente e produttore discografico ed editoriale. È indispensabile definire diritti e doveri legati alla professione, soprattutto nell’era del dominio del digitale. È questo un punto chiave anche per Marco Sanseverino: la scuola di musica elettronica Recreative12 di cui è fondatore porta avanti un percorso professionalizzante per dj e producer, finalizzato a legittimare i lavoratori del mondo della musica nelle loro competenze e nei loro diritti. Re.Creative 12.0 DJ School Cia Vitruvio, 43 - Milano Tel. 02.36534760 www.recreative12.com | 29 |


CANAZEI ADV


TALE OF US ADV


R E P O R TAG E S

di Dan Mc Sword Foto: Firstlight

HEXEN KLUB:

MOVIDA IN VAL DI FASSA Sabato 1 e sabato 8 aprile l’Hexen Klub di Canazei ha salutato la stagione 2016/17 con un doppio closing party, il modo migliore per congedarsi dal proprio pubblico in attesa di riproporsi già in tarda primavera. Una pausa fisiologica per ricaricare al meglio le batterie in attesa di eventi importantissimi che animeranno Canazei nelle prossime settimane: basti pensare all’approdo del Giro d’Italia in Val di Fassa, con l’arrivo proprio a Canazei della tappa di mercoledì 24 maggio e la partenza da Moena giovedì 25 e all’edizione 2017 del Gazzetta Summer Camp, con la scuola per dj in calendario la prima settimana di luglio. L’Hexen Klub ha inaugurato la stagione 2016/17 durante il ponte di Sant’Ambrogio, con una parata di vip quali Claudio Chiappucci, Stefano Tacconi, Selen, Maurizio Mattioli, Mercedesz Henger e tanti altri ancora. Nel corso delle serate invernali si sono alternati diversi special guest quali Ricky S, Sisters Cap, Rudy Mc, Firstlight e Andrea Belli da Radio 105, che hanno affiancato i resident del locale, Albert One e Simson. così come non sono mancati eventi ormai tradizionali quali gli Snow Days, che a marzo caratterizzano la Val di Fassa con la pacifica e goliardica invasione di un migliaio di studenti universitari provenienti da tutta Europa. Ad aprile non sono mancati anche momenti diurni alternativi che hanno coinvolto tutta la comunità montana, basti pensare all’edizione 2017 di Destroy The Winter nell’area sciistica del Ciampàc: una gara rigorosamente non agonistica di salto con gli sci che si concludeva con un tuffo in una piscina dalla temperatura decisamente non ambiente. L’Hexen Klub fa parte del network di Union Hotels di Canazei, che anche questa stagione ha ribadito la sua vocazione e la sua capacità nell’organizzare e supervisionare eventi in grado di coinvolgere tutte le sue strutture nel migliore dei modi, grazie ad un’offerta a 360° gradi. Hotel, ristoranti, pub, un teatro, una discoteca: a Canazei ci si diverte sia di giorno che di notte, sia d’inverno che d’estate. Un esempio virtuoso di imprenditorialità legata al turismo e all’intrattenimento www.hexencanazei.it

| 33 |


R E P O R TAG E S

di Dan Mc Sword

SIRIUSXM:

MUSICA VIA SATELLITE Mentre in Italia gli scenari che riguardano le trasmissioni radio digitali sono ancora in uno stato embrionale, negli Stati Uniti sono già oltre da tantissimo tempo, con le stazioni radiofoniche che vengono diffuse via satellite non soltanto nelle abitazioni o sui computer, ma anche nelle automobili. Non è questa la sede per rimarcare certe abissali differenze, ma il modo migliore per introdurre un fenomeno totale come SiriusXM, società quotata al Nasdaq, il mercato borsistico elettronico, forse di quasi 180 emittenti e che si occupa di sport, news, previsioni del tempo e ovviamente musica. E in un contesto così globale, la dance ha il posto che merita, con emittenti e trasmissioni dedicate, e che durante la Miami Music Week allestisce veri e proprie postazioni, in particolare il SiriusXM Music Lounge, quest’anno ubicato al 1 Hotel in South Beach. Tantissimi i dj che si sono succeduti in postazione, quali Above & Beyond, Armin van Buuren, Dimitri Vegas & Like Mike, Hardwell, Marshmello (in rigoroso ordine alfabetico), giusto per citarne alcuni, così come sono tantissimi altri quelli che si sono alternati nel villaggio di SiriusXM per le interviste di rito. Un punto di ritrovo apprezzatissimo da addetti ai lavori, l’ideale anche per rilassarsi dopo una dura giornata di djset e impegni promozionali. Sempre a Miami il canale SiriusXM Chill ha trasmesso in diretta un’edizione speciale del suo programma House of Chill, dedicato alla cosiddetta tropical house. Last but not least, SiriusXM è stata presente all’Ultra Music Festival, anche in questo caso con interviste e djset trasmessi in diretta: il modo migliore per ribadire le sinergie con il festival americano. Non a caso nel roster dell’emittente satellitare spicca UMF Radio, radio show settimanale di due ore dedicato sia ai leader dell’elettronica sia ai talenti emergenti, in onda ogni venerdì dalle 6 alle 8 di sera, dalle 12 alle 14 in Italia, all’interno del palinsesto di Electric Area Channel. Tutto questo – e molto altro ancora – è fruibile anche attraverso internet, registrandosi nell’apposita sezione e sottoscrivendo il proprio pacchetto di abbonamento preferito. www.siriusxm.com | 34 |


R E P O R TAG E S a cura di Pitch Up

SOULWAX:

BUONA LA PRIMA! Il tour di Soulwax è iniziato con un “buona la prima” da incorniciare. Milano è il primo degli appuntamenti che stanno portando la band in tutta Europa e segna un come-back atteso per ben 11 anni. Tanto è passato da “Leave The Story Untold” a “From Deewee” ed i fratelli Dewaele sembrano essere tornati per restare. Quello di Mercoledi 29 Marzo è stato uno spettacolo bello da ascoltare e bello da vedere: il palco che ha accolto la band composta da 7 elementi ha concesso al pubblico la vista di David e Stephen Dewaele con i loro due imponenti synth a centro palco, circondati dai tre batteristi e degli altri due elementi della band, abili a districarsi a che fare con chitarre ed altri synth. Una prospettiva raccolta e suggestiva nella quale tutti gli elementi della band erano ben visibili, nella quale il bianco era il colore dominante dell’allestimento e delle luci, che per tutto il tempo dell’esibizione hanno caratterizzato al meglio l’andamento della performance. Uno spettacolo, quello messo in scena ai Magazzini Generali di Milano, in cui gli artisti si sono espressi in una performance musicale di ottimo livello: la loro sonorità poco convenzionale che nasce dal matrimonio di rock ed elettronica ha permesso agli elementi sul palco di dar vita ad un continuo susseguirsi di ritmiche intense e rilassate, guidate dai tre batteristi e dai sintetizzatori dei due fratelli. I tre batteristi (tra cui anche il famoso Igor Cavallera dei Sepoltura) hanno suonato con una sincronia incredibilmente perfetta, integrandosi ed alternandosi, dando di fatto il ritmo a tutta la performance. Davide e Stephen, supportati dagli altri due elementi (Laima Leyton e Stefaan Van Leuven), hanno colorato il ritmo, giocando con un rock accademico ed un electro pop che sa molto di anni ’80 e che ha strizzato spesso l’occhio ai cari vecchi Kraftwerk. Una scaletta che ha visto alternarsi produzioni estratte dai dischi vecchi con quelle del nuovo disco, giocando ad un autentico tira e molla con il pubblico, conquistandolo totalmente. Un pubblico, quello dei Magazzini Generali, che era un interessante mix di accenti e provenienze, nonché di differenze nel modo di presentarsi. Un bell’assortimento, indice di un grande attaccamento al gruppo da parte di una fan base decisamente trasversale. Una grande prima puntata di un tour che si sta rivelando sempre più grande: bentornati Soulwax! | 35 |


AAA a cura di The Backstage Access

THE BACKSTAGE ACCESS Tutto quello da sapere sulla musica trance

PURE NRG:

QUANDO LA TRANCE È LIVE

Pure NRG è un progetto trance ideato e composto da Richard Solarstone e Giuseppe Ottaviani, nelle scorse settimane tra i protagonisti del festival ASOT 800 ad Utrecht. Danceland li ha intervistati subito dopo la loro performance. Il vostro live set è qualcosa di unico nella scena trance? “Mi ci sembra ce ne siano molti. In passato artisti come Rank1, Mike P.U.S.H. si esibivano dal vivo, probabilmente siamo stati ispirati da loro. Suonavano le tastiere, avevano un set completo di sintetizzatori. Si parla della fine degli anni novanta. Il tempo vola”. Come è nata la vostra collaborazione? “Eravamo al festival Stereosonic in Australia, si parlava di come ci si diverta a suonare in una band e ci siamo detti: facciamolo! Il nome è nato unendo i nostri alias Pure Trance (Solarstone) e Energy Trance (Ottaviani): così è nato il progetto Pure NRG. È stato tutto molto naturale, spontaneo: quando è arrivato il momento della prima data non avevano ancora definito il progetto, ma avevano comunuque le idee molto chiare”. Il vostro è un back2back. “I back2back sono ormai una realtà costante nello scenario globale della musica elettronica. Per smarcarci abbiamo

pensato ad una formula di questo tipo, però rigorosamente live. Il nostro è un progetto in costante evoluzione, con la sana dose di improvvisazione”. Come si svolge un vostro set? “Di solito ci troviamo in studio prima di ogni serata, creiamo almeno un paio di tracce ad hoc per l’evento, curiamo massivamente il set up e poi improvvisiamo (quasi fosse una jam session – ndr). La vera difficoltà consiste nel trovare il tempo per stare insieme, date le serate e gli impegni molteplici che ci portano in giro per il mondo”. Avete in animo di realizzare un primo vostro album? “Per ora non è nei nostri progetti. La musica che produciamo per ora viene utilizzata esclusivamente per i live, con il vantaggio che il pubblico possa usufruire di qualcosa di inedito”. Che cosa significa ASOT per entrambi? “Se è si veri artisti trance si deve farne parte (Ottaviani). Si tratta di una pietra miliare. Attendiamo il traguardo delle mille puntate del radio show (Solarstone). Sarà qualcosa di straordinario (entrambi)”. www.facebook.com/JessTBA

| 36 |


a cura di Eugenio Tovini

SERGIO MAURI 2.0 In questa prima parte di 2017 ritroviamo nelle classifiche italiane il dj bergamasco Sergio Mauri che nel periodo 200812 era riuscito con ben sei brani a vivacizzare le dance chart nostrane. Ora ci ritorna con “Goodbye” che vede ripresentarsi il binomio con il cantante Marco Sissa dopo l’esperienza del 2013 di “Start it Again”. La scelta di creare un pezzo crossover rispetta il cambiamento che stiamo assistendo da svariati mesi nella musica EDM. Mauri dice: “Garrix & Co. sono passati a brani con dei cantati molto melodici. Io ho sentito la stessa necessità di dare una svolta sia nello stile che propongo nei club sia a livello discografico”. Con questi presupposti è nato “Goodbye”. “Un Sergio Mauri 2.0 che ritorna a quelle origini musicali che mi hanno fatto conoscere al pubblico italiano”. Da circa due anni sei diventato anche discografico attraverso la Spire Records, quali sono i prossimi step? “L’importante è la musica, che deve parlare ed essere il miglior biglietto da visita per la mia label. Ormai ho all’attivo 21 release ma stiamo lavorando per crescere ulteriormente. Il 3 aprile ad esempio è uscita ‘Runaways’, traccia di Dyser feat. CTodd Nielsen (cantante di Armada, Revealed) che vede come remixer Raf Marchesini”.

LA FRANCIA RISCOPRE FLOORFILLA Era il 1998 quando il DJ Cerla inaugurava il suo progetto Floorfilla che rimase fine al 2003 uno dei simboli della technopop made in Italy. Ora a quasi 20 anni molti club francesi hanno inserito nella propria playlist “On & On” singolo che il dj emiliano Gabriele Cerlini ha pubblicato esattamente un anno fa. Si potrebbe aprire così una seconda fase nella discografia di questo artista Expanded ancora legato a quello stile teutonico alla Culture Beat in cui si inserisce bene la voce di P.Moody.

LA BATTERIA DI CLAPTONE Famoso per la sua inconfondibile maschera, il dj berlinese Claptone, sulla scia di quell’ottimo condensato di remix che era “Masquerade”, decide di tributare un omaggio al suo connazionale George Kranz ripresentando The Drums (Din Daa Daa) a quasi 34 anni dalla pubblicazione originaria. Poche modifiche per un brano che si potrà così stampare nella memoria di una nuova generazione. www.dancedirectory.it | 37 |


M US IC

di Riccardo Sada

NON PER SOLDI NE’ PER FAMA: SOLO PER AMORE Tre anni fa costruì il suo piccolo studio di produzione. Pubblicò sulla tedesca Mutterkorn Records. Seguì un EP su Graviton Audio un album su Projectile Music. Si chiama Giacomo Sturiano, ed esce ora su Royal Supremacy.

Si sente un compositore pienamente inspirato da emozioni e sensazioni derivanti da determinati attimi e luoghi, che poi cattura e fa propri trasformandoli in musica. Con le eccellenze internazionali affermate, per Giacomo Sturiano la questione “organizzazione, qualità e professionalità” continue nel tempo creano fiducia nel mercato indie dance a favore delle label più patinate. Dove suoni generalmente? “Raramente in qualche party privato o locali: il mio sound è dark, hard techno, progressive hardcore, e non è molto gradito dalle mie parti”. Siamo ai livelli esteri nella produzione? “No ma ci sono molte realtà nazionali ben affermate. C’è del potenziale in giro ed è solo questione di tempo”. Ormai il dj è visto dai più giovani solo come un mezzo? “Sì, un mezzo per avere facilmente soldi, donne e fama, esclusi rari esempi di vera passione, che si riconosce nella cultura musicale. Per i dj più anziani, l’amore e la pura dedizione maturata con gli anni, ma soprattutto con il rispetto verso questo mestiere, la cosa è differente. Una differente mentalità e un differente approccio sono le cause principali di questo divario”. Come è nato il tuo ultimo EP? “‘Unreal Miami’ è nato dall’unione di tre tracce, ognuna contraddistinta da diversi parametri sonori e situazioni emotive: ‘Analogic Revenge’ è frutto del mio amore per il vinile; ‘Apocalypse’ invece è una traccia molto aggressiva e progressiva; infine, ‘Unreal’ è sognante, positiva ma anche introspettiva”. Qual è il tuo disco preferito in assoluto? “‘Chase’ di Giorgio Moroder”.

| 38 |


M US IC

di Riccardo Sada

LA TRANCE? DA MARIO PIU’ A NEURALS Il Super Mario nazionale è da esportazione: con la nuova etichetta di Media Records punta a voli intercontinentali. Nasce la #tranceaction. La musica trance si evolve, si mimetizza, fa la sua transazione, il suo riposizionamento commerciale e la sua dichiarazione di intenti artistici: una vera e propria #tranceaction. Candida come è oggi, la musica trance non può che cambiare pelle dopo aver regalato molti protagonisti al fenomeno e all’industria dei festival e aver rischiato di venire risucchiata dalla EDM big room. Quando un genere smetterà di essere di moda, la trance, dopo una costante crescita, unica ed eterea, magica e melodica, si farà largo. Tutti sono pronti, come al solito, a salire sul carro del vincitore e a dichiararsi fan da secoli dei soliti noti. Ma solo al momento opportuno. Invece, ci sono uomini grandi che credono da sempre in questo genere. Su tutto e tutti c’è Mario Più, il Super Mario nazionale ormai diventato nazionale da esportazione: con la nuova etichetta trance Neurals Records (gruppo Media Records) punta a voli intercontinentali. Il suo target è il mondo. “Ormai tutti sono a conoscenza del ritorno nel campo musicale di Media Records e del suo padre fondatore, Gianfranco Bortolotti, tornato in pista a pieni regimi e carico di idee”, spiega Mario Più. “Come al solito Bortolotti è due semafori avanti agli altri e con questo gran ritorno ha deciso di affidarmi una nuova label da gestire. La Label si chiamerà Neurals Records e avrà un’impronta decisamente orientata alla trance, con varie contaminazioni. Ma sempre improntate sulla melodia”. L’intenzione di Mario Più? “Mettere in sequenza delle release di alta qualità con nomi importanti del panorama nazionale e in modo particolare internazionale. Ci sono territori dove la scena trance è da anni mainstream. Daremo anche l’opportunità a nuovi talenti che hanno produzioni di qualità da proporre al mercato. Voglio peccare di presunzione: posso ammettere che ci siano tutti i presupposti perché Neurals possa ripercorrere i traguardi che nella seconda metà degli anni ‘90 raggiunse sua sorella maggiore, nota come BXR. Specialmente se a visionare e a promuovere tutto il progetto c’è uno come Bortolotti”.

www.facebook.com/neurals.records

| 39 |


a cura di Danilo Bernardini d’Arnesano

QUALCOSA DI NUOVO ALL’ORIZZONTE Nuovo appuntamento con RIN. Altre perle dal forziere della radio, le prossime settimane in programmazione nel Mastermix e in Suburbia.

Iniziamo lo spazio di questa settimana con uno dei nomi che tutti dovrebbero conoscere: Parlo di Jamiroquai, uno dei gruppi che ha fatto la storia del pop funk degli ultimi 25 anni. Evidentemente Jason Kay, il leader della band, deve aver deciso di aggiungere una nuova Ferrari alla sua collezione: al momento in cui scrivo è uscita solo la prima traccia estratta dal nuovo album; si intitola “Cloud 9” e già le radio la programmano da qualche settimana. Sono stati fatti svariati remix , Io però voglio segnalarvi la Purple Disco Machine Remix, uscita da pochissimo e sicuramente adatta a quei set non troppo spinti che strizzano l’occhio alla programmazione radiofonica. Voto 7. Altra traccia degna di nota è “Simple Girl” di Diana Boss. Scelta valida per chi nelle proprie selezioni propone un sound più pop. Nulla di difficile, suoni già molto conosciuti, melodia accattivante, voce femminile delicata fanno di questo pezzo un’ottima song che, se spinta a dovere, può tranquillamente diventare una hit. Non poteva mancare la segnalazione da uno degli innumerevoli EP che fanno riferimento alla WMC 2107. Parlo di Jacques Le Noir con “Under Stand Me”. Si tratta di un pezzo Nu Disco / deep dalle sonorità molto delicate e un basso tipicamente deep house che sicuramente non sfigurerà all’interno della vostra programmazione. Infine volevo indicarvi una fantastica release segnalatami dall’amico Stefano Lotto. È un pezzo decisamente soulful che vede la collaborazione di grossi nomi che si sono messi insieme per una produzione di altissimo livello: Randy Roberts, Richard Burton (non l’attore), Thommy Davis coordinati da DJ Spen hanno dato vita a questa “Stairway to Heaven”. Inutile dire che per chi ama i cantati è un disco immancabile. Voto 10. Stefano, che è più buono di me, dice 11. Mi auguro di avervi dato delle valide indicazioni.

www.radioitalianetwork.fm | 40 |


Lukag e e S e l e c t io n di Luca Giampetruzzi

I BEI TEMPI CHE FURONO Una selezione di dischi, alla ricerca di quelli che saranno probabili protagonisti dell’estate.

Anche questo mese vi proponiamo un viaggio “virtuale” tra passato e presente, con una selezione di dischi che vi faranno ricordare i bei tempi che furono ma anche conoscere un successo dei prossimi mesi. L’Evergreen del Mese: Pizzaman “Sex On The Streets” 1995 Prima di aver trovato la “pace” artistica nel 1996 con il nome Fatboy Slim, l’eclettico Quentin “Norman” Cook era l’uomo dai mille pseudonimi. Dopo aver militato negli Housemartins si inventa prima il progetto Freak Power, poi The Mighty Dub Katz. Nel frattempo però, invade le chart nel 1995 come Pizzaman (insieme a John Reid e Jon Martin) e la sua “Sex On The Streets”, su Loaded Records, inno house che parte dall’Inghilterra e arriva sulle piste di tutta Europa, Italia inclusa. Un antipasto sonoro che lo porterà a diventare, poco dopo, uno dei paladini del genere big-beat. Chi lo ha Visto? DJ Cerla Protagonista della scena dance fin dai primi anni novanta, il dj reggiano ha cavalcato tutto il decennio dividendosi tra l’attività di dj e il lavoro in studio, con diverse hit all’attivo, tra le quali “Rotterdam ‘93”, “Wonder” e il progetto Floorfilla. Niente paura però, il buon Gabriele Cerlini è ancora attivissimo, con la sua serata “Bombonera” (che festeggia i 10 anni di vita) e l’ultimo singolo “On & On”, che ha conquistato la Francia, discograficamente parlando. Sulla pagina Facebook di “Decadance, il Libro Sulla Dance Anni Novanta”, trovate una mia intervista live realizzata proprio con lui. Disco Del Mese: Riton Feat. Kah-Lo, Mr. Eazi & Davido “Money” Come recita il singolo, “tutti vogliono dei soldi per vivere in un posto pieno di sole”. E chissà che Riton non ci riesca, dopo il successo che otterrà questo suo nuovo singolo. Il dj e produttore britannico ci riprova dopo “Rinse & Repeat”, che l’anno scorso gli fruttò addirittura una nomination ai Grammy Awards come miglior singolo dance dell’anno. Arrangiamento club e melodia furba (un po’ 20 Fingers?), un binomio che ultimamente sta portando buoni risultati. E sarà così anche per l’artista nato a Newcastle.

| 41 |


R ADIO C O N TAC T a cura di Firstlight

GIANPIERO XP,

PASSIONE DANCE DI RADIO IBIZA

Conduce “GoGoTime”, uno dei dieci programmi dance nazionali più seguiti e vanta anche un secondo posto nel 2014 come Miglior Speaker Dance Radiofonico Italiano ai Dance Music Awards. Stiamo parlando di Gianpiero XP, cuore pulsante di Radio Ibiza. C’è sempre più dance nel mondo, diffusa ormai in tante modalità. Che cosa è cambiato negli ultimi anni? Dove si arriverà? “Da addetto ai lavori nella dance da decenni, posso affermare che negli ultimi anni non esiste più una netta distinzione fra i generi dance ma si è arrivati alla fusione continua degli stessi, generando ormai una sorta di “global dance” che comprende varie contaminazioni. Dove si arriverà non saprei, ma posso affermare per esperienza che la cosiddetta hit prevede sempre gli stessi canoni da cui non si può prescindere: melodia e bella voce”. Lavorare nella musica. Pro e contro. “Chi ha la fortuna di lavorarci non conosce ‘contro’: ci sono soltanto ed esclusivamente ‘pro’. Chi sceglie di lavorare con la musica lo fa per passione quindi si incontrano soavemente passione e lavoro; a me non pesa il fatto di lavorare sette giorni su sette”.

Come sei arrivato a fare il deejay radiofonico? “All’età di 14 anni ho iniziato a fare il dj, negli anni ho lavorato in altri settori ma quando arrivava il weekend, in qualsiasi posto d’Italia lavorassi tornavo sempre al mio club per suonare in consolle. Poi fui notato ad un tour Martini da chi mi propose di diventare anche il conduttore radiofonico perché avevo voce e carisma. Così, per gioco, mi sono ritrovato grazie ai miei editori - la Famiglia Niespolo in particolare Marcello - a condurre programmi su Radio Ibiza e a curare la programmazione musicale. Ultima soddisfazione è stata quella di produrre e remixare progetti dance con vari pseudonimi (Xp, Deluxe, Vital G) con grossissime soddisfazioni già acquisite. Altre ne arriveranno, spero!”. Lasciamo stare la musica. Raccontaci un po’ di Gianpiero privato “Gianpiero nel privato ama la tranquillità e la serenità. Odio la tv e non amo per niente il gossip. Sono un salutista sfegatato: non bevo, non fumo, cerco di mangiare sano e sono amico delle persone oneste e leali; infatti i miei amici veri sono pochissimi”. www.105.net

| 42 |


S P E C IAL E

di Riccardo Sada

IMS IBIZA: PARLA GIANFRANCO BORTOLOTTI Dieci anni di collegamenti tra club culture e music business consacrano un evento che celebra e plasma il futuro della musica elettronica. E al quale parteciperà il nostro guru italiano.

L’IMS Ibiza che si terrà il prossimo maggio, dal 24 al 26, all’Hard Rock Hotel Ibiza, accende ogni entusiasmo. Così, dieci anni di collegamenti tra la cultura del music business e dell’elettronica e del djing si uniscono per consacrare importanti personaggi del settore, eletti insomma. Tra questi il nostro guru italiani, il CEO di Media Records Digital, Gianfranco Bortolotti, ora anche Manager di un nuovo artista della scena tricolore. L’International Music Summit festeggia il suo decimo anniversario di Ibiza con un parterre du roi. Il vertice dei grandi personaggi, con i suoi panel sull’Isola Bianca, taglia un fondamentale traguardo. E nel frattempo Gianfranco Bortolotti rivela: “All’IMS racconteremo la nostra storia, il modo in cui abbiamo influenzato tutta l’Europa con le nostre strategie. Parlerò della nostra nuova visione del marketing della musica. Farò del revisionismo storico, perché sono stanco di chi racconta un sacco di balle. E parlerò della nostra e-label, di Firstplanet, la prima etichetta al mondo totalmente… Non svelo tutto ora: preannunceremo certamente la nostra piattaforma del futuro, la nostra visione”. IMS annuncia l’eccellenza italiana, Bortolotti, tra i primi relatori di questa speciale edizione. La manifestazione nel contempo presenta un programma accurato, con panel, corsi di perfezionamento sulla tecnologia, opportunità di networking ed eventi vari. Interverranno, oltre al nostro guru italiano, anche artisti come Bernard Sumner dei New Order, DJ Dixon e The Black Madonna. Insieme, i rappresentanti di marchi come Facebook, Spotify, Elrow e altro ancora.

La carriera di Gianfranco Bortolotti. Sin dal 1980 dedica tempo ed energia al suono della Italodisco; fonda a Brescia, nel 1987, Media Records; firma più di 150 progetti d’oro e platino e lancia artisti come Cappella, Gigi D’Agostino, 49ers, Mario Più, Joy Kitikonti e Picotto e tantissimi altri ancora.

www.mediarecords.dance | 43 |


PUBBLICITA’ EXPECT NOTHING


ADV MUSIC PROMO


AMNESIA


PITCH UP

瀀椀琀挀栀甀瀀 䰀攀猀猀 眀漀爀搀猀Ⰰ 洀漀爀攀 洀甀猀椀挀

眀 眀 眀⸀ 瀀 椀 琀 挀 栀 甀 瀀⸀ 椀 琀


RECREATIVE


RIEMPIMENTO


SAINT MORITZ


Danceland n. 3 - 2017  

L’estro sudafricano e il rigore svizzero di Nora En Pure protagonisti della cover story del numero di aprile di Danceland; spazio come sempr...

Danceland n. 3 - 2017  

L’estro sudafricano e il rigore svizzero di Nora En Pure protagonisti della cover story del numero di aprile di Danceland; spazio come sempr...

Advertisement