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12 Aprile 2004—edizione n. 1

NONSOLOPITTURA notiziario d’informazione culturale

I giovani devono guardare all’arte con uno spirito nuovo (che è poi quello di sempre: antico come l’uomo e ancora valido oggi) di Giuseppe Possa

I giovani artisti di oggi paiono troppo protesi verso un successo effimero, come se il mondo intellettuale fosse la casa del "grande fratello", dentro cui esibire la propria cultura "virtuale", sotto i riflettori delle telecamere. Non ha più importanza saper scrivere, dipingere, o conoscere la musica, quindi sacrificarsi per imparare la "tecnica" che soddisfi pienamente la passione che brucia dentro, come una "febbre"; l'essenziale è esibirsi, apparire, sentirsi qualcuno, trarre magari profitto, senza pagare il prezzo al "mestiere", all'esperienza e alla professionalità. Ebbene, a mio avviso, senza impegno, senza la conoscenza "artigianale" del pennello, della penna o di altri strumenti artistici, non è possibile dare "qualcosa" agli altri. Sì, perché l'arte ha anche lo scopo di offrire un messaggio, non importa quale, alla società dentro cui si vive (pure un paesaggio, beninteso, può ispirare sentimenti sublimi all'uomo). Solo i giovani (è storia di tutti i tempi) possiedono l'energia e la fantasia per creare qualcosa di nuovo; tuttavia, nell'avere la consapevolezza del proprio valore, non devono lasciarsi annebbiare il cervello dall'autostima; ma devono cercare di dare un sentimento forte all'arte,

assecondandone la funzione sociale, capace di dare un apporto ai processi di formazione di un popolo. A volte, anche i sogni, le utopie, sanno procurare l'opportunità di vivere creativamente la realtà. Riassumo qui, brevemente, alcuni dei motivi sul "perché si fa arte", che elencai in un mio articolo, pubblicato trent'anni fa sulla rivista "Nuove Prospettive" di Milano e che, in linea di massima, ritengo tuttora validi. ...Fare arte significa soddisfare l'inesauribile ansia di creare che è dentro di noi. Non ci s i dedica ad essa per moda, speculazione, ideologia, ambizione, per passare alla storia; ci si dedica per scelta di vita, per vivere fino in fondo la condizione che ci è toccata, assieme a milioni di uom ini, perché non sappiamo rassegnarci alla quotidiana sconfitta, perché vorremmo che i nostri pensieri si facessero azione, per incitare l'uomo a ribellarsi dai vecchi gioghi che l'opprimono, <<per bruciare come dico in una mia lirica - un'altra pagina

di diario/ scritta sulla propria pelle>>. Non si fa arte per conto dello Stato o stando seduti sopra una cattedra: si fa per amore, per angoscia, per insicurezza anche; per interrogarsi, per arricchirsi intellettualmente...Si possono pure comporre opere per sapere chi siamo, cosa vogliamo, come e dove vogliamo andare: per compilare il nostro diario, la nostra storia personale o perché il nostro animo è sensibile ai problemi

SOMMARIO • I giovani devono guardare all’arte con uno spirito nuovo (segue in 9) • Perché si fa arte pag. 2 • Stare bene con i colori pag. 2 • Comunicati pagine.3, 4, 5, 7 • L’acquaforte pag. 4 • Andiamo per mostre pag.6 • Appuntamenti culturali in Ossola pag. 8 • Convenzioni pag. 8

REDAZIONE

Marisa Castelli Giuseppina Cazzaniga Laura Savaglio


Perche’ si fa “arte” ? La grande arte, quelle di artisti celebri: di ogni campo e corrente (pittura, cultura, ma anche fotografia, video, pubblicità, ecc.) è sicuramente portatrice di messaggi e significati, riesce a far condividere emozioni fertili ad un pubblico sensibile e ricettivo . Lo stesso fenomeno si riproduce in ognuno di noi, anche se artisti con la A maiuscola non siamo, nel momento in cui mettiamo in comunicazione il nostro mondo interiore con il mondo esterno. Spesso non ce ne rendiamo conto o sottovalutiamo tale momento, eppure è un istante prezioso in cui la nostra creatività dà vita a qualche cosa che parla per noi in un modo unico e solo nostro. L’immagine interna con l’azione creatrice diventa immagine esterna, visibile, si pone per essere condivisa, per comunicare e per essere “giudicata”; risulta così una maniera speciale di fare e allo stesso tempo di dire e percepire la realtà. L’artista vive la spontaneità e la creatività ma ha contemporaneamente coscienza delle proprie intenzioni attuando all’interno del processo creativo un’organizzazione e una ricerca intenzionale sia a livello del materiale che del colore. Da qui nasce l’importanza del colore che molte volte attraverso una scelta cromatica distingue l’opera e sottolinea gli stati d’animo con il suo relativo linguaggio

A cura di Enrichetta Cattaneo

La magia e l’influsso del colore cromoterapia STARE BENE CON I COLORI Siamo coscienti del perché utilizziamo sempre determinate cromie nel dipingere ? Attraverso questo perc orso cercheremo di capire gli effetti del c olor e sulla nostra psiche. Mille anni fa, dagli Egizi ai Cinesi, la medicina ha utilizzato i colori per influenzare positivamente la salute e gli stati d’animo dei pazienti. Và ovviamente detto che la cromoterapia è una medicina inte grativa per potenziare gli effetti delle cure tradizionali. Si basa essenzialmente sull’assorbimento dei colori utilizzando diverse tecniche che vanno dal colore dell’ambiente al colore di abiti e cibi, all’irradiazione diretta di uno specifico colore direttamente sul paziente e su oggetti a lui di uso comune.

E’ una terapia non invasiva, d’aiuto che si basa sul principio fisico delle lunghe zze d’onda contenute nella luce e visibili al nostro occhio comprese tra 380 e 780 manometri, ciascuna di esse corrisponde a un colore nella successione dell’arcoba-leno. Viene considerata un gr ande catalizzatore che stimola i processi di autoguarigione. Non ha effetti collaterali e dà ottimi frutti con una programmazione a s calare da sedute settimanali sino a sedute di richiamo dopo pochi mesi. Si base sull’utilizzo dei 7 colori legandoli a specifiche caratteristiche di ognuno di essi e alla loro definizione di caldi neutri - freddi. Prossimamente ve dremo colore per colore la loro specifica utilità e il loro meccanismo di utilizzo.

LINGUAGGIO DEI COLORI BLU: fiducia, conservazione, responsabilità, affidabilità, tranquillità, introspezione, discernimento, intuito, intelligenza, saggezza, AZZURRO: calma, amorevolezza, affetto, idealismo, co municati vità, sincerità, creatività, forza di volontàVERDE: Calma, senso di lealtà, equilibrio, generosità, costanza, sensibilità tenerezza, tenacitàGIALLO allegria, entusiasmo, intelligenza, influenza, ottimismo, competitività, volubilità. BIANCO: senso di pulizia, dell’ordine, critico; autosufficienza, prudenza, motivazione, spiritualità, positività. NERO: r affinatezza, serietà, attitudine al comando, drammaticità, dignità, sicurezza, mistificazione, morte, l’ignoto MARRONE: passività, ricettività, senso di lealtà, semplicità, senso del dovere, laboriosità, stacanovismo. ROSSO: dinamicità, sensualità, atteggiamento vincente, impulsività, irrequietezza, estroversione, impazienza, passione, PORPORA: spiritualità, sensibilità, intuito, apertura mentale, positività e accoglienza. VIOLA: co mplessità, misticismo, senso dell’unità, fascino. ROSA: amore, rilassamento, affabilità, senso materno

JAMES JOYCE CERCARE ADAGIO, COSTANTEMENTE DI ESPRIMERE, DI TORNARE A SPREMERE DALLA TERRA BRUTA O DA CI0’ CH’ESSA GENERA, DAI SUONI, DALLE FORME E DAI COLORI, CHE SONO LE PORTE DELLA PRIGIONE DELLA NOSTRA ANIMA, UN’ IMMAGINE DI QUELLA BELLEZZA CHE SIAMO GIUNTI A COMPRENDERE: QUESTA E’ L’ARTE. (d e d a lu s )

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I nostri comunicati Urgente :

RISPONDERE

ENTRO

IL

7 MAGGIO 2004

LA PRO LOCO di MACUGNAGA ci ha contattati per valutare la possibilità di allestire una mostra collettiva presso il vecchio Centro Congressi (a Staffa), nei mesi di luglio e agosto 2004, stimando a sommi capi una spesa di Euro 5.000 (che andrebbero a copertura delle spese inerenti il personale addetto alla mostra; spese di assicurazione; allestimento brochure/catalogo ecc.ecc.) oltre alla possibilità di creare due appuntamenti “EN PLAIN AIR” e mettere a disposizione degli artisti spazi idonei per dipingere ed esporre lavori all’aperto. Il Consiglio Quantarte, riunitosi lo scorso 2 Aprile, ha discusso la proposta giuntaci a fine Marzo, considerandola interessante, ma allo stesso tempo abbastanza complessa sia per i tempi pressanti sia perché non è a conoscenza degli interessi dei singoli associati. Pertanto ha deciso di limitarsi a riferirne l’opportunità. Gli interessati dovranno tassativamente comunicare la loro eventuale partecipazione entro il 7 Maggio (in quanto La Pro Loco di Macugnaga è essa stessa vincolata da tempi stretti per fissare o lasciare libera la struttura).

Approccio emozionale alla figura di Carlo Bossone (l’uomo e l’artista) 29 Maggio - 13 Giugno 2004 Comunichiamo che presso il Dopo Lavoro Ferroviario di Domodossola è possibile esporre alcune opere da parte di coloro che ne sono Soci. I non Soci del Dopolavoro, che fossero interessati alla proposta, per esporre in tale sede de vono provvedere ad assumerne la qualità iscrivendosi (costo annuale E. 15,00). Per quanto attiene al numero di opere da esporre, periodi mostre (sia in forma collettiva o individuale) vanno concordati con la direzione. Per i nfor mazio ni contattare Ciurleo Paolo c/o ba DLF telefono 0324.240862.

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Si ricorda ai partecipanti le seguenti date di scadenza: 1.

23 aprile: consegna foto dell’opera con relativa motivazione (rammentando che la foto deve essere chiara per un’eventuale pubblicazione su depliant);

2.

27 Maggio: consegna opere presso il Centro Culturale LA FABBRICA di Villadossola ore 9 - 12 e 15 - 18.

Sollecitiamo tutti i partecipanti a rispettare le scadenze onde permetterci un ottimale allestimento della collettiva; ricordiamo inoltre che, dato il protrarsi della mostra, avremo bisogno di persone volonterose che facessero presenza alla mostra durante gli orari d’apertura. Lo schema con gli orari per la partecipazione si trova presso la nostra sede oppure telefonando al n. 328.0643810 (Laura).

Il nostro motto è: “lavora per gli altri e gli altri ti daranno una mano” Pagin a 3


SPARGETE LA VOCE, PORTATE NUOVI SOCI, E LA NOSTRA FORZA CRESCERA’

TASSA AFFISSIONI per locandine e manifesti. Per poter usufruire degli sconti occorre rivolgersi in sede. In sintesi il nostro patrocinio consiste nella possibilità di utilizzo del nostro logo.

LA REDAZIONE RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE TUTTI COLORO CHE VORRANNO CONTRIBUIRE SEGNALANDO EVENTI, APPUNTAMENTI, MOSTRE, CONCERTI, CONVEGNI, ecc. ecc.

Informiamo che ci è stato concesso l’utilizzo del giardino interno (nelle giornate di venerdì), per incontrarci, dipingere e chiacchierare. Pertanto Vi aspettiamo, ricordandovi gli orari della sede: venerdì ore 10 - 12, ore 15 - 18.

CONCORSO per la promozione della pittura figurativa in Italia 2004.

Scadenza 31/08/2004. Premio Celeste. Organizzazione: Steven e Natalie Music - Galleria l’Albero Celeste - Via Marconi 1 (p.zza S. Agostino) 53037 SAN GIMIGNANO (Siena) T. & Fax 0577.907114 E-mail: info@premioceleste.it Bando di concorso disponibile in sede

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MOSTRA PRIMAVERA IN CAMPAGNA Quasi che una fata toccasse con magia, i nudi rami al ciel protesi si veston d’allegria per dare il benvenuto

1 - 10 Maggio 2004

al morbido tepore

CANNOBIO

che sciolto ha i manti bianchi lassù sui monti stesi.

lun - ven ore 16.00 - 18.00

Palazzo della Ragione

sab - dom 10,30 –19.00

Cantano i rii giocando tra i sospiri dell’erba che indossa inorgoglita il nuovo verde cornice di teneri boccioli ove insetti banchettano dopo il lungo riposare. L’azzurro cristallino fa da specchio

Lampi di luce, fra i neri capelli

a rondini giocose felici d’esser tornate indiscusse messaggere della stagione in fiore.

sorrisi smaglianti, non più così belli ….

Marisa Castelli

La mente annebbiata e la volontà delusa Ma niente intacca l’opera conclusa, Sei come nel libro di Dorian Graj, Di fantasia e mistica poesia Il ritratto sarà giovane per sempre

Permanente

E tu artista, immortale in ogni mente …..

Piazza Chiossi - Domodossola Tel. 0324.241862

Bruno Andrea Margherita

In cambio di derrate alimentari per canili del VCO (100 scatolette) l’artista offre

Dedicato a gli anni che passan o per tutti… ma per gli artisti, non passano invano ….

un’opera

STUDIO APERTO DISEGNO E PITTURA Lunedì, giovedì ore 16-19 MASERA, Piazza Municipio (sala attigua ambulatorio medico) PER INFORMAZIONI. Giozza Tel: 3498672963 — Pelf ini Tel. 3476859850

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Argomento A cura della redazion e

L’ACQUAFORTE

UNA TECNICA CALCOGRAFICA IN CUI IL SEGNO PREVALE SU TUTTO

Gli elementi fondamentali per far riconoscere, anche agli occhi meno esperti, una stampa eseguita ad acquaforte, sono i seguenti: 1) L’evidenza del segno, con molteplici incroci tonali e diverse gradazioni di intensità. L’acquaforte è una tecnica calcografica in cui il segno, prevale su tutto il resto. La xilografica, il più antico sistema di incisione a rilievo, non potrà mai raggiungere la finezza e la molteplicità di tratti, tipici di un’acquaforte. In questa la fluidità e la rapidità del segno, è ciò che immediatamente ci colpisce. Percepiamo, non uno sforzo calibrato secondo una logica premeditata, ma una creazione ispirata di getto. 2) Una delle più tipiche caratteristiche dell’acquaforte è la cosiddetta “battuta”,una leggera depressione, posta sulla parte anteriore della stampa, di dimensioni simili alla lastra. Nella calcografia infatti, il foglio di carta è sempre maggiore, rispetto alla matrice, presentando quindi dei margini più o meno ampi e dei bordi, più o meno regolari, poiché la carta viene sempre tagliata a mano, secondo rigorosi principi artigianali. Tra le tecniche di incisione, l’acquaforte è probabilmente la più nobile e senz’altro la più conosciuta, nella calcografia la matrice è metallica, solitamente di rame o di zinco, raramente di acciaio. Per incidere i solchi si utilizza un acido (acqua fortis) che varia a seconda del metallo impiegato, tale operazione non necessita di alcuna forza, motivo per cui l’artista può affrontare l’acquaforte con la medesima scioltezza con cui disegnerebbe a china su un foglio di carta. La fatica di scavare il metallo, infatti, viene lasciata all’acido. L’attrezzo che risalta maggiormente tra gli strumenti di incisore, è il torchio, che permette di realizzare la stampa vera e propria, una volta compiute tutte le operazioni necessarie richieste Fra i primi maestri dell’acquaforte, spicca la figura del Parmigianino, che sviluppò le possibilità creative di questa tecnica. In Italia l’acquaforte fu la tecnica favorita da Guido Reni. Tra ’700 e ’800, lo spagnolo Francisco Goya, diede un tono di alta drammaticità alle sue celebri incisioni. Nell’800 l’acquaforte fu coltivata con splendidi risultati dagli impressionisti, da Pisarro a Degas, da Ensor a Van Gogh, che scelsero questa tecnica, per rendere sulla carta la luminosità delle loro tele. Anche molti artisti del ‘900, da Picasso a Morandi, hanno ripreso e riscoperto la tecnica dell’acquaforte portandola ad un livello artistico molto elevato.

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AUTUNNO A VALPIANA

FRATELLO E anch’io cammino Come te, fratello Su questa lunga strada senza fine Prosciugata è la fonte L’anima mia ha sete Da te attendo ristoro Laura Savaglio

Impalpabili, delicate nebbie Avvolgono i monti In un amoroso abbraccio.

Non osano tremare al vento Le ultime foglie.

La pioggia, sottile filo d’argento

Questo notiziario può ospitare i vostri scritti siano essi poesie, articoli, suggerimenti, comunicati.

Unisce la terra con il cielo.

Il mondo è sospeso

Si tenga presente che la scadenza approssimativa è bimestrale.

In una quiete silente. Laura Savaglio

Il prossimo numero si presume in distribuzione per la seconda metà di giugno. E’ opportuno che i testi giungano memorizzati su dischetto (salvati in word e solo testo), diversamente scritti in stampatello.

La nostra voce Finalmente è nato È nato il foglio della nostra voce il mio entusiasmo è alle stelle Possiamo dire, a tutti, la nostra fantasia, la nostra arte, Sperando che, di un foglio, ci saranno tanti altri fogli. Antonio Martino 12 Aprile 2004—edizione n. 1

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ANDIAMO PER MOSTRE LIGABUE Arona , Villa Ponti—fino al 27 giugno (orari 10-12,30/14,30-19,30); sabato e domenica fino alle ore 22,30). Retrospettiva. JOAN MIRO’ ALCHIMISTA DEL SEGNO Como, Villa Olmo, Via Cantoni—fino al 6 Giugno (tel.031.252402). Gli ultimi decenni del percorso artistico in oltre centoventicinque opere suddivise in sezioni. Una grande scultura dipinta di quattro metri introduce all’esposizione dei quadri, tra cui Personaggi, uccelli, stelle (1978), di una cinquantina tra sculture e ceramiche, di arazzi e sobreteixim, o pannelli tessili, in parte inediti. Non mancano opere su carta come il libro di acqueforti Càntic del Sol. PITTORI DELLA REALTA’. LE RAGIONI DI UNA RIVOLUZIONE Cremona, Museo Civico Ala Ponzone, Via Ugolani Dati 4 (tel 037231222) fino al 2 maggio. Le tappe della pittura naturalista in Lombardia dalla seconda metà del 400 quando a Milano operavano il bresciano Vincenzo Foppa e Leonardo, lungo il 500 e il periodo di formazione del Caravaggio negli anni Ottanta, fino, nel 700, a Frà Galgario e al Ceruti. In mostra opere di assoluto rilievo come gli studi per la Leda col cigno di Leonardo PETRARCA E IL SUO TEMPO Padova, Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8 (tel 040.8204551) 8 maggio-4 luglio. Esposizione di raffinatissimi codici illustrati e miniati, opere di pittura, incisioni e lavori musicali fino all’allestimento della “piccola casa, decorosa e nobile” ad Arquà Petrarca. In rilievo illustrazioni dei Trionfi con opere dell’Albertina di Vienna e degli Uffizi di Firenze. ANDATA E RITORNO Ferrara, palazzo Bonaccossi, Via Cisterna del Follo 5.(tel. 0532.243415) 3 aprile—6 giugno. Artiste contemporanee tra Europa e Usa: opere di Marina Abramovic, Louise Bourgeois, Angiola R. Churchill, Liliana Lijn, Beverly Pepper e Kiki Smith. IL PERIPLO CREATIVO Genova, Museo dell’Accademia linguistica di belle arti, largo Pertini, piazza Banchi (tel. 010.581957). 16 aprile - 20 giugno. Maestri e nuove espressioni tra Genova e Instambul: mostre personali di Burri, Tàpies, Klein, Antonakos, affiancati da 13 artisti provenienti dall’area del Mediterraneo. .CINQUECENTO SECOLI DI PITTURA FLOREALE Biella, Museo del territorio, chiostro San Sebastiano (tel. 015. 3506614); fino al 27 giugno. Dal Cinquecento ad Andy Warhol: circa centocinquanta dipinti e disegni dai principali musei del mondo. PITTORI DELLA REALTA’. LE RAGIONI DI UNA RIVOLUZIONE Cremona, Museo Civico Ala Ponzone, Via Ugolani Dati 4 (tel. 0372.407206) fino al 2 maggio. Pittura naturalista in Lombardia dalla seconda metà del Quattrocento a Frà Galgario e Ceruti. BOTTICELLI E FILIPPINO Firenze, Palazzo Strozzi, piazza Strozzi (tel. 055.2645155), fino all’11 luglio. Arriva da Parigi la grande rassegna su uno dei pittori più amati del rinascimento, in un confronto con gli artisti coevi e in particolare Filippino Lippi. L’INCANTO DELLA PITTURA Mantova, Casa del Mantegna, Via Acerbi 47 (tel. 0376.360506), fino al 27 giugno. Arte italiana del secondo Novecento: dal realismo sociale all’immagine pop, alla pittura analitica. FEDERICO ZANDOMENEGHI Milano, Fondazione Mazzotta, foro Buonaparte 50 (tel. 02.878197), fino al 6 giugno. Ottanta dipinti e pastelli e una cinquantina di disegni dell’impressionista veneziano. ANTON VAN DYCK. RIFLESSI ITALIANI Milano, Palazzo Reale (sala delle Cariatidi), piazza Duomo (Tel. 02.54912), fino al 20 giugno. Capolavori dell’artista fiammingo, tra cui il Compianto su Cristo, opera da poco recuperata, nel primo allestimento di una mostra di pittura eseguito dal regista Ronconi. CAROL RAMA Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Via Modane 16 (tel. 011.5711811), fino al 6 giugno. Grande antologica dell’ottantacinquenne artista torinese con circa centocinquanta opere pittoriche e una ventina d’incisioni. CHAGAL. UN MAESTRO DEL NOVECENTO Torino, Gam, Galleria d’arte moderna, (tel. 011.5629911) fino al 4 luglio. Celebrati capolavori e dipinti esposti raramente,da collezioni della famiglia dell’artista. CLI INCANTI DELL’ARTE Trento, Castello del Buonconsiglio, via B. Clesio 5 (tel. 0461.492840), fino al 9 maggio. Ricca selezione delle trecento opere acquisite negli ultimi dieci anni, allestita anche nelle sedi di Castel Scenico e Castel Thun. L’ETA’ DI MICHELANGELO E RAFFAELLO Venezia, Collezione Peggy Guggenheim, palazzo Venier dei leoni, Dorsoduro 701 (tel 041.2405411) fino al 16 maggio. In mostra i capolavori italiani provenienti dall’Albertina di Vienna, tra cui i disegni di Raffaello e Leonardo da Vinci. GLI ETRUSCHI MAI VISTI Viterbo, Fortezza Giulioli, piazza della Rocca (tel. 0761.332286), fino al 30 giugno. Circa 450 pezzi tra statue, sarcofagi, lastre architettoniche, bronzi, vasi, gioielli, affreschi dai depositi dei musei archeologici dell’Etruria meridionale.

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I giovani devono guardare all’arte con uno spirito nuovo

dei deboli e degli emarginati, ma senza lasciarsi condizionare dalla mentalità snobistica dei troppi che lo fanno più per inseguire una moda che per vera convinzione... Ci si può donare all'arte per rabbia, per ribellione, per disperazione, per contestazione, per protesta, per quell'aspirazione di cambiare il mondo, ben sapendo di non poterlo fare... Ancora, ci si impegna nell'arte perché si soffre, si gioisce; per gridare la via della salvezza e della speranza; per andare contro tutto quello che non ci piace: contro la cultura ufficializzata, contro le multinazionali, contro l'asservimento al potere che ci sfrutta, contro i sottogoverni e il clientelismo, contro coloro che continuano a dire che bisogna fare e non fanno mai niente; contro la repressione che non è certo solo quelle delle dittature o del potere accentrato nelle mani di pochi, che aboliscono ogni voce di dissenso o di opposizione: repressione è anche il non trovare lavoro e vivere quindi da disoccupati, il non avere una casa o l'abitarne una fatiscente, l'essere abbandonati e dimenticati... Ci si dedica all'arte anche per cantare le bellezze rigogliose e fermentanti della natura; per puntare l'indice contro gli armamenti o le mostruosità ecologiche; perché migliaia di uomini muoiono ancora di fame o di cancro; per resistere alla violenza, all'ingiustizia, alla brutalità: la nostra resistenza deve essere libertà, pace, amore, lotta ai soprusi, lotta di ogni giorno che non si piega, che non scende a patti... Si compongono opere d'arte per una speranza (o fede) di inviare qualche messaggio, lanciando la classica bottiglia nell'oce-

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ano, per quell'indomabile, come affermava Ungaretti, "allegria di naufraghi"... Infine, e concludo, io compongo versi, come scrivo in una mia poesia: <<Per affidare al segno della penna/ ossessioni speranze/ e vivere ancora su quest'isola-universo/ dove nel mezzo del crocicchio/ siamo la memoria e i posteri>>. Per restare libero nel pensiero, per non discostarmi da questi ideali, ho preferito guadagnarmi da vivere, occupandomi di amministrazione e bilanci (pur trovandomi alle dipendenze di una delle più importanti case editrici). Ho ottenuto qualcosa? Non lo so. Ciò di cui sono certo è che non mi sono mai rassegnato, ho perseverato con "follia" nella mia passione, senza dover rendere conto ad alcuno, felice di qualche sia pur piccolo riconoscimento del mio lavoro, sempre aperto alla speranza, pure dopo innumerevoli difficoltà e delusioni. Anche se non lascio un segno, mi sono tuttavia nutrito del grande bisogno del mio spirito e, contro l'insipienza culturale del nostro tempo, ho sempre creduto nell'importanza della creatività: ho avuto il coraggio di fare, nel tempo libero, quel salto nel buio, che mi ha permesso di rinascere nella luce di ogni mattino.

Segue dalla prima pagina a cura di Giuseppe Possa da capire, da sopportare, perché è originale, improvviso, alterno: infatti incide, graffia, accarezza, seduce... La sua grandezza va ricercata nella sua piccola voce personale, capace di infondere umanità, amore per gli altri. Questo non significa che egli debba abbracciare una fede o una causa politica, significa piuttosto che l'artista debba sentirsi una specie di architetto della ragione, il quale sappia offrirci con la sua opera un aiuto morale ed umano, anche nei momenti in cui sarebbe facile lasciarsi sopraffare dall'assenza di valori e di impegni sociali o da violenze ideologiche... - e concludevo - che comunque, per quel bisogno innato che è dentro di noi, l'arte, si fa, oggi e domani, come sempre, più di sempre, al di là dei discorsi e delle recensioni, dei gruppi e a volte persino degli stessi autori. Colgo l'occasione per spronare i giovani a dedicarsi all'arte con questo spirito e per ringraziare tutti gli artisti su cui ho scritto, perché mi hanno stimolato alla riflessione e all'elevazione culturale, che è fermento di vita e piacere dello stesso esistere. Grazie a loro, posso continuare a proclamare ancora i miei ideali giovanili, con la stessa forza dell'utopia e della speranza.

...L'artista - sostenevo ad un corso del Comune di Milano di qualche anno fa, in cui fui invitato a parlare ad un gruppo di giovani stud enti sul tema <<Poesia come esperienza>> - è un

uomo che soffre, poiché vive con intensità la vita, vive la realtà. E' difficile

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Siamo un’asso ciazio ne ONLUS, apartitica, aconfessionale e senza sco po di lucro che, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si prefigge co C. F. 92013380032

me obiettivo di promuo vere le arti e la

c/o CSV (Centro di Servizio per il Volontariato) Vicolo Facini 28845 Domodossola Tel.: 0324 482657— Fax: 0324 227764 E-mail: ass.quantarte@csvss.org

c ul tura co n m o stre e co nve gni nell’interesse della collettività, e iniziati-

CONSIGLIERI IN CARICA: Cazzaniga Giuseppina (Portavoce) Savaglio Laura (Segretaria) Renzo Foglietta (Tesoriere) Giulio Adorati Margherita Bruno Maria Luisa Castelli Michele Scaciga Giorgio Sartoretti Lucia Zonta

ve a favo re dei Soci.

APPUNTAMENTI CULTURALI IN OSSOLA A TEATRO CON GUSTO recital con Alessandro Marchetti e Luisella Sala Nel ridotto della sala teatro di Ornavasso, Piazza XXIV Maggio, ore 21 (costo biglietto euro 15; l’incasso sarà interamente devoluto alla Lega Italiana per la lotta contro i tumori, sezione del VCO) • 15 Aprile LA MASCHERA E IL VOLTO

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29 Aprile LA LOCANDIERA - UNA DONNA D’OGGI 6 Maggio NEL LABIRINTO DI LUIGI PIRANDELLO

CONCERTO DI CANTO GREGORIANO 26 Giugno, ore 21 CHIESA ROMANICA DI S. GIOVANNI IN MONTORFANO (comune di Mergozzo)

TEATRO LA FABBRICA: CORSO Italia 13 - Villadossola (tel. e fax 0324.575611) • Concerto - Sabato 24 Aprile 2004 alle ore 21.15

GUITAR PROJECT TRIO (Paolo Devecchi, Salvatore Falcone, Salvatore Seminara) Sulle arie dell’operetta - Domenica 9 Maggio 2004 ore 16.30 SCUGNIZZA di Carlo Lombardo Compagnia Alfa Folies regia di Cesare Goffi

IL CORO ANDOLLA del CAI di Villadossola, costituito da 24 voci virili e diretto dal Franco Pallotta, festeggia i 50 anni dalla fondazione. Per l’o ccasione terrà un concerto sabato 8 maggio 2004, ore 21, presso la Chiesa di S. Bartolomeo di Villadossola, nel corso del quale presenterà il suo primo CD “OMNIS QUI INVOCAVERIT”, nove secoli di musica sacra. VOGOGNA IN … ARTE • 9 - 30 Maggio ESPOSIZIONE PRESSO IL CASTERLLO VISCONTEO—VOGOGNA

CONVENZIONI Bar POP ART; P.zza Tibaldi ,Domodossola 10% CAFFETTERIA (singolo prodotto) validità sino al 30/10/04 CAVICCHI; P.zza Ribald i, Domodossola 20% CANCELLERIA E FOTOCOPIE—validità 2004 Agenzia Viaggi COMAZZI TURISMO; C.so Ferraris 42, Domodossola 5% viaggi-vacanze (sui prezzi da catalogo dei migliori Tour Operator). Validità 2004 Barbieri & Claisen;C.so Dissegna, Domodossola 5% stampa, articoli serigrafici e stampati commerciali;10% impianti stampa serigrafici. Validità 2004 LEGATORIA CORNICI BANDINI; Piazza Bagnolini , Villadossola 10% cornici—validità 2004 Tipolitografia di Pistone C.; Via Trieste 1,Domodossola 10% su tutti gli stampati . Validità 2004 LINEA STUDIO; P.zza Mercato Domodossola 10% fotocopie a colori; 15 % composizione; 50% fotocopie bianco/nero Validità sino al 2004

Studio Fotografico ROMANELLO, Via Bin da 38, Domodossola 10% sviluppo e stampa; per eventuali altri lavori da concordare Validità sino al 30/4/04 Colorificio LA TORRETTA; Via Cardorna 40, Domodossola 7%su articoli APA –FERRARIO (Van Dick); 10% su articoli Winsor e Newton - L. e B.; tele “Da Verona”; Pennelli. Validità 2004 Colorificio SAVOIA; Via Bin da 7, Domodossola 10% su tele preparate per pittura; 5% su colori ad olio, acrilici e tutti i materiali ausiliari per belle arti . Validità 2004 LA CORNICE; Via Gramsci 42, Domodossola 15% su confezionati standard; 10% per confezionati su misura; 10% su stampe disegni, acquerelli ecc Validità 2004. CIPIR UTILITY S.R.L. VIA Milano 51 Premosello Chiovenda 10% belle arti e affini—7% vari . Validità 2004

ATTENZIONE Gli sconti sono esigibili presentando la tessera associativa valida per l’anno 2004.


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