Issuu on Google+

1


Testi: Gianni Giorgi; ha collaborato Tommaso Pini Illustrazioni: Carlo Cianferoni Impaginazione: Paolo Gregoriani © 2011 Giorgio Nada Editore, Vimodrone (MI) © 2011 Garage960, Firenze TUTTI I DIRITTI RISERVATI - All rights reserved. Apart from any fair dealing for the purpose of private study, research, criticism or review, no part of this publication may be reproduced, stored in a retrieval system, or transmitted, by any means, electronic, electrical, chemical, optical photocopying, recording or otherwise, without prior written permission. Please address your request to: Per qualsiasi informazione rivolgersi a: Giorgio Nada Editore Garage 960 snc Via Claudio Treves 15/17, I- 20090 Vimodrone - MI Via della Cernaia 12, 50129 Firenze - Tel +39 366 4790628 Tel. +39 02 27301126 Fax +39 02 27301454 www.curveetornanti.it - info@curveetornanti.it www.giorgionadaeditore.it - info@giorgionadaeditore.it www.facebook.com/curveetornanti Distribuzione: Giunti Editore S.p.A. Via Bolognese 165 - 50139 Firenze www.giunti.it Si ritiene che le informazioni fossero corrette al momento della stampa; tuttavia gli editori/autori non accettano responsabilità per errori, omissioni e cambiamenti nei particolari indicati. Abbiamo cercato di garantire l’accuratezza della guida, ma saremmo grati a chi voglia segnalare errori e aggiornamenti a info@curveetornanti.it Ristampa

Anno

5 4 3 2 1 0

2013 2012 2011

Stampato presso D’Auria Printing Group - Sant’Egidio alla Vibrata (TE)


… la libertà della moto Quando mi capitò tra le mani la prima edizione di Curve&Tornanti, prima ancora di aprirlo, il mio pensiero fu: “Ma guarda questi, per risparmiare, con la scusa del tascabile, si sono inventati anche le mezze pagine... e magari farà anche moda”. Se ha fatto moda non lo so, ma sicuramente C&T è diventata una delle pubblicazioni più gradite a tutti i motociclisti. I turisti la utilizzano per ciò che è, una guida, alla ricerca di descrizioni di bei percorsi, informazioni su dove fermarsi per uno spuntino o dove deviare dal percorso principale alla ricerca di cose interessanti da scoprire. Poi ci sono gli smanettoni dei Passi... quelli che anche se gli mettessi un tornante dentro la cupola del duomo a Firenze l’unico commento sarebbe “In quel punto l’asfalto è un po’ umido, bisogna pelare il gas”... a loro piace avere C&T per far vedere, quando raccontano le prodezze della domenica mattina al cognato che va a pescare o al collega che fa podismo, che i Passi dove vanno a fare le “bischerate” sono meritevoli di una descrizione particolareggiata da parte di professionisti della motocicletta. E gli autori di C&T sono proprio dei professionisti, titolari anche di GSSS, una delle più apprezzate scuole di guida sicura su strada, dove però si insegna che la sicurezza non deve per forza sposarsi con lentezza;


ma con attenzione e corrette abitudini di comportamento, sì. Tutte cose che alla scuola di GSSS si apprendono con piacere, perché è con piacere che vengono insegnate. E proprio leggendo queste guide si capisce bene perché si apprendono con piacere: questi percorsi sono di per sé una scuola di guida! Basta pensare ad esempio alla Volterrana, meta invernale per i soliti smanettoni (in inverno è molto più asciutta della Futa o del Muraglione), e al piacere di percorrerla in tarda primavera fino a Cecina e poi all’Aurelia, magari giù fino a imbarcarsi per l’isola d’Elba. Lì, mentre ti bevi una grappa dopo cena sul lungomare di Porto Azzurro e racconti agli amici dove e come hai “spazzolato” un tizio con una R1, cominci a pensare con gusto preventivo alla strada del ritorno, magari la Lauretana o la SarzaneseValdera, e poi da Siena per la Cassia fino a casa. Queste edizioni, siamo arrivati alla sesta e altre ne verranno, sono un aiuto indispensabile non solo per scoprire nuovi percorsi, ma anche per leggere la moto in maniera completa e corretta. Sono scritte da motociclisti, nello stesso linguaggio dei motociclisti che le leggono, fondate sul condiviso piacere di andare, fermarsi, guardare, deviare in una strada secondaria per curiosare dietro una collina: questa è l’essenza del motociclista che i tascabili C&T sanno interpretare nel pieno senso della “libertà della moto”.

Massimo Mita appassionato e vice-presidente Federazione Motociclistica Italiana


come si legge Con questo n°6 scendiamo dalle montagne e iniziamo a viaggiare in collina. C&T quindi scopre, oltre al caratteristico spirito motociclistico, anche una vocazione di maggiore stampo turistico, pelando con un po’ più di attenzione il gas e alzando più spesso lo sguardo dall’asfalto. Ma C&T n°6 non è una guida completa alla Toscana; questa regione custodisce molte più storie di quante il nostro spazio avrebbe potuto ospitare e per questo esistono guide di viaggio, saggi e romanzi in quantità. Questa è una guida alle strade di quelle colline, ma non a tutte, solo alle più importanti o a quelle che a noi sono piaciute di più. Qui non c’è un crinale a darci un ordine per procedere e le strade sono presentate da nord verso sud e per aree contigue, ma a volte appare lo stesso un po’ confuso. Una mappa generale aiuta a fare ordine. A volte i percorsi sono illustrati in modo inverso a come si trovano su una cartina, per questo un riquadro ne ricorda l’orientamento reale. Si aggiungono alcuni tour in aree note per spunti di visita, ma dove abbiamo scoperto abbastanza curve da connotarli come percorso garantito C&T. Aggiungiamo come sempre che C&T è una guida illustrata, ma una buona cartina stradale ne è un naturale complemento. Le mappe di C&T riportano simboli che indicano notizie interessanti per chi viaggia (benzinai, ristoranti, bar, ecc), senza la presunzione di completezza totale: esistono i POI dei gps per questo, permettendo a noi di concentrarci sul mood motociclistico con cui abbiamo cercato di raccontare tutto. Concludiamo con una raccomandazione: moto e belle strade sono una grande tentazione. Siate bravi: scherziamo pure sulle nostre pulsioni da gas aperto, ma se le strade collinari offrono il piacere di scorrere, non sono il posto giusto dove correre. Ripetiamo ancora che C&T è dedicata a tutti i motociclisti, sportivi e turisti, con l’augurio, che ci facciamo, di riuscire anche a coinvolgere in un vivere la moto col gusto del sentire i CV che lavorano, ma non solo e non sempre: quando vale la pena scendiamo di moto per sostare, passeggiare e magari anche chiacchierare con coloro che vivono i luoghi che attraversiamo. Basta così, la pagina sta per finire: vuol dire che è ora di dare gas! Buon divertimento!


legenda

benza

trekking

SPIAGGE&SCOGLI

camping

passo

ristorante

gastronOmia

sterrato

it. secondario

BAR&merende

chiesetta

bellavista

HOTEL

quasi tutto

castello

it. principale

inizio itinerario


mappa generale


mappa generale


COLLINE TOSCANE It. 9 - SS1 - via Aurelia Da Quercianella a Livorno

pag. 52

It. 2 - SS/SR445 - strada della Garfagnana Da Bagni di Lucca a Casola in Lunigiana pag. 14

It.10 - SR68 - strada Volterrana Da Cècina a Colle Val d’Elsa

pag. 54

It. 3 - SP1 - strada dei Sette Ponti Da Arezzo a Reggello

pag. 18

It.11 - SP157/SP73bis - strada Senese Aretina Da Montepescali a Siena pag. 58

It. 4 - SR222 - strada Chiantigiana Da Ponte a Ema a Siena

It.12 - SP441/SP162 - strada Massetana pag. 24 Da SP73 a SR439

pag. 64

It. 5 - SR2 - via Cassia Da Tavarnuzze a Gallina

It.13 - SP438/SP10a - via Lauretana pag. 30 Da Taverne d’Arbia a Sinalunga

pag. 68

It. 6 - SP15/SP4 - via Volterrana Da Volterra a Firenze

It.14 - SS73 - strada Senese Aretina pag. 38 Da SP540 a Monte San Savino

pag. 72

It. 1 - SP10/SP9 - strada del Cipollaio Da SP13 a Pietrasanta

pag. 12

It.15 - SP34/SP105 - Passo della Cerventosa It. 7 - SS/SR439 - strada Sarzanese Valdera pag. 74 Da La Sterza a Massa Marittima pag. 44 Da Cortona a SS3 It. 8 - SP13 - strada del Commercio Da SR68 a Casciana Terme

It.16 - SP160/SR323 - via Amiatina pag. 48 Da Magliano in Toscana a SR2

pag. 78


TOUR ISOLA D’ELBA L’isola d’Elba Introduzione

pag. 84

It.17 - Tour Orientale Da Portoferraio a Capoliveri e Cavo

pag. 86

It.18 - Anello Occidentale Tour intorno al monte Capanne

pag. 93

TOUR IN TOSCANA It.19 - Tour dei Colli Fiorentini Da Sesto Fiorentino a Firenze

pag. 102

It.20 - Tour della Maremma Pisana Da Campiglia Marittima a Bolgheri

pag. 104

It.21 – Tour del monte Amiata Anello intorno alla vetta del m. Amiata

pag. 108

It.22 - Tour città del tufo Anello tra Sovana, Sorano e Pitigliano

pag. 112


13

C o l l i n e To s c a n e


Itinerario 1 - SP10/SP9 Strada del Cipollaio Il motociclista di lungo corso ha un suo cavallo di battaglia che sfodera una volta superato un valico: “la discesa vede l’uomo in faccia”. E allora cavalchiamo le difficoltà e iniziamo C&T dalla montagna al mare, per disegnare col contiguo It.19 di C&T n°2 un vero anello. Avvio dall’incrocio su cui si affacciano le spettrali antiche cave Henraux, la galleria (non illuminata) Tre Fiumi, il bar trattoria la Romana e il punto informazioni Valli di Arni. La sp13 si mostra subito selvaggia e entra spudorata nella galleria del Cipollaio per uscirne sp10 ancora più grintosa e curviforme, con affacci sulle montagne incise dalle cave di marmo. Siamo nel Parco naturale delle Alpi Apuane e arriva Levignani con le indicazioni per il suggestivo antro del Corchia. 14


L’asfalto non annoia anche se entusiasma meno; per chi è in calo da montagna c’è il bivio per Stazzema, epicentro tra vette apuane e ricordi di un efferato eccidio nazista. Ora è sp9 e tutto scorre very easy tra fabbriche di marmo e Seravezza che giunge rapida: il borgo antico con l’ampia piazza è una buona sosta, soprattutto per il palazzo mediceo: verificatene il cartellone degli eventi e delle mostre, spesso a firma di autori di rilievo internazionale. La strada si spegne ma ci consola Pietrasanta, cittadina bella e mondana, raccolta intorno al duomo gotico e cuore dell’arte della scultura del marmo con frequenti eventi a tema: non evitate la sosta. In ogni caso un minuto di raccoglimento per celebrare quello che per noi è il più importante figlio della località: padre Eugenio Barsanti inventore, con Felice Matteucci, del motore a scoppio. 15


Itinerario 2 - SS/SR445 Strada della Garfagnana Pronti a un lunga passerella per la Garfagnana? Si chiama ss445. Partenza rilassata, partenza fortunata: da Bagni di Lucca è così, per una passeggiata tra le antiche case, per uno stop presso le Terme o per un tour nella gastronomia al tradizionale Circolo dei Forestieri. La ss18 si incarica di condurci alla sr445. Qualche marcia in allungo e subito giù di gas: una freccia indica a dx il borgo di Tereglio e l’Orrido di Botri, impressionante e selvaggio canyon. L’ingresso è regolato e occorre informarsi in anticipo. La rotta scorre veloce a lato del fiume Serchio, rasentando Ghivizzano, che mette in allegria con la Festa medievale al castello. Coreglia invece ci prova offrendo la deviazione 16


a Coreglia Antelminelli che fa parte del ristretto clan dei “Borghi più belli d’Italia”. A Fornaci di Barga la rotta si ravviva deviando sulla via Bellavista, un nome, una garanzia. Ecco i tornanti in batteria per Loppa e il ponte medievale della via Francigena. É il modo più brioso per entrare nella bella Barga, dove il centro storico è architettura pura tra il duomo romanico e il palazzo Pretorio: non si contano le feste e le sagre! La sp7 riconduce in valle, non senza deliziarci ancora con un’incursione verso le prime colline. Di nuovo sulla sr445 la cultura viene incontro già dalla toponomastica con Castelvecchio Pascoli, dove è la casa che il celebre poeta abitò a lungo: cimeli vari e tomba in una cappella contigua. Salto di versante e finalmente un tratto, anche se breve, dove il piacere di guidare 17


La Collana Curve&Tornanti

pocket road-book for all the bikers

Prima collana di pubblicazioni scritta e pensata da motociclisti per motociclisti, Curve&Tornanti è una serie di guide tascabili, da portare sempre con sé nella borsa da serbatoio o sotto la sella, per scoprire le strade più belle da percorrere in motocicletta, in una gita fuori porta o per un lungo viaggio su due ruote.

A partire dagli ormai classici nº1 Appennino Tosco-Romagnolo e nº2 Appennino Tosco-Emiliano, dopo aver integrato l’arco alpino con il nº3 Dolomiti, il nº4 Alpi, dal Brennero al Sempione e questo nº5 Alpi Occidentali e Appennino Ligure, la Collana Curve&Tornanti percorrerà verso sud i più vigorosi tracciati della rimanente dorsale appenninica e tante morbide curve della campagna italiana, fino a raccontare le strade di Sicilia e Sardegna, con una breve visita anche in Corsica. Segui la Collana Curve&Tornanti nel suo lungo viaggio!!!


Indicazioni e suggerimenti per dondolarsi in motocicletta su e giù da colline e passi di montagna Quante volte, raccogliendosi dietro la carena siamo passati oltre, lasciandoci alle spalle un incrocio seminascosto... “chissà dove portava... un ristorantino... una vista panoramica o... qualche altra gustosa combinazione di curve“. Ma in quel momento eravamo concentrati nell’assaporare quella magica successione di pieghe... per provare ancora il piacere di raccordare le traiettorie migliori... gli occhi, dietro al piccolo parabrezza, puntati sull’asfalto che, al solito, lasciava a desiderare... eppure... ripensandoci, chissà cosa c’era in fondo a quella strada? Voi continuate pure a guardare avanti, ci pensiamo noi a raccontarvi dove portava quella deviazione; resta solo da decidere se frenare o sfilare oltre. Questi libretti sono dedicati alle più belle strade e ai motociclisti che le percorrono.

Curve&Tornanti nº6 racconta circa 1200km di strade sulle Colline Toscane, più lo sfizio del mare&monti dell’Isola d’Elba: per tutte le moto, dalla supersportiva all’enduro.


Curve&Tornanti n°6